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uovo!

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malattie.
sull’insorgenza delle

AIRC
Sede: Via
San Vito 7,
20123 Mil
airc.it; scu ano, Tel.02
ola.airc.it; 7797.1
Numero V
Coordinam erde 800.3
ento redaz 50.350
ionale: Pat
Testi: Dan rizia Brove
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Progetto g Ferrario (A
rafico e im genzia Zoe)
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Stampa: M ne: Melaz
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icembre 2
018
Vuoi scoprire se le tue abitudini sono corret-
te o se c’è qualcosa da cambiare? Fai il test:
prendi un foglio e annota per ogni affermazio-
ne se è vera o falsa. Conta quanti Vero e Falso
hai collezionato e confronta con le soluzioni in
fondo alla pagina. Poi goditi la lettura di que-
sto libretto che AIRC ha scritto per te e per i
tuoi compagni, per aiutarvi a crescere in forma
e pieni di energia!

1. Inizio sempre la VERO 6. Mangio pesce almeno VERO


giornata con una buona FALSO due volte la settimana. FALSO
colazione.

2. Non salto mai i pasti, VERO 7. Mangio carne meno di VERO


mangio a pranzo e a cena. tre volte la settimana. FALSO
FALSO

3. Mangio 5 porzioni 8. Mangio salumi molto VERO


tra frutta e verdura (una VERO raramente (o mai). FALSO
porzione è grande come
un tuo pugno chiuso). FALSO
9. Mangio spesso il pane o VERO
la pasta integrale. FALSO
4. Le patate non contano VERO
come verdura. FALSO
10. Mangio merendine e VERO
5. Vado al fast food non VERO gelati non più di due volte
più di una volta al mese. FALSO
FALSO la settimana.

ancora non sai cosa vuol dire mangiare sano. Segui i consigli del Mangioco e la situazione si risolverà in fretta!
Meno di 3 risposte VERE: Ahi, ahi! Le tue abitudini in fatto di cibo non sono proprio le migliori. Forse perché
tutti i consigli del Mangioco e prova a metterli in pratica.
3-4 risposte VERE: ci sono molti margini di miglioramento. Il tuo modo di mangiare non è tra i più sani. Segui
ma puoi migliorare!
5-7 risposte VERE: potresti mangiare meglio. Ci sono sicuramente abitudini corrette nel tuo modo di mangiare,
8-10 risposte VERE: bravo, sei molto attento alla tua alimentazione. Continua così!
Risultati:

3
O?
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I CARBOIDRATtrIienti più importanti nell’ali-
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I carboidrati so co m e co mpito principale
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pane, e SEMPL frutta. Forniscono
ma anche nella oppi fanno
nello zucchero, m a se ne mangiamo tr
en er gi a
rapidamente ai denti.
o venire la carie
ingrassare o fann

LE PROTEINE
Le proteine sono indispensabili per l’organismo
: dopo
l’acqua, sono l’elemento più presente nel corpo
umano.
Sono i mattoni del corpo perché servono per
costruire
i TESSUTI. Alcuni cibi che contengono proteine
sono di
origine animale, come la CARNE, il LATTE e le UOVA
. Altri
invece sono di origine vegetale, come i LEGUM
I (fagioli,
lenticchie, ceci). Le proteine sono presenti in
piccole
quantità in quasi tutti gli alimenti, compresi i
cereali
come il RISO e il FRUMENTO.

I GRASilSnuI triente che fornisce più CALORIioE naal mnoen- to,


I grassi sono spensabili per il
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derivati come bu pi ù sa lu ta ri sono quelli di
bene alla salute
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gli OL re, più adatto a
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mantenerci in sa assa.
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4
I MINERALI FERRO,
una piccola MINIERA.
Nel tuo organismo c'è re so sta nze
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CALCIO, RAME, ZINCO, tut ti co munque
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sono presenti in quan nto de l corpo. I
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alla carne, ai cereali.

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LE VITAMINE
che devono es
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(PER ESEMPIO durle. Le trovi
VITAMINA C), LE ARANCE SO
nella verdura NO RICCHE DI
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tamina ha un la carne e nel
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scarsità di ci lti Paesi in cu
AMMALANO d bo, i bambini, i,
i malattie do p u rtroppo, si
Questo da no vute a manca
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abbiamo cibo perché nella e.
a sufficienza nostra societ
. L’importante à
è variare!

LE FIBRE N U TR IENTI per l’u


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sono veri e p ro p ri Solo alcune
Le fibre non e r la sua SALUTE.
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venire.
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FUNZIONAMEN ti e ch e è im
sono malat
TUMORI, che

5
L
a dottoressa Aurora Zucchinetti e il dottor Filippo De Brocco-
lis sono due famosi SCIENZIATI. A vederli oggi, nel loro cami-
ce bianco in mezzo a provette e reagenti, si fa fatica a im-
maginarli bambini. In verità sono amici fin da piccoli: andavano
alla stessa scuola elementare e già allora amavano pazzamente
combinare pasticci con ESPERIMENTI improvvisati.

Non si sono mai lasciati: hanno diviso il banco alle medie, i voca-
bolari al liceo e l’ansia per gli esami all’università. Ora però non
fanno più pasticci: sono due seri ricercatori con un grande sogno.
Vogliono salvare l’umanità dalla
scorretta alimentazione e dal-
le malattie legate ad abitudini
poco sane a tavola.

«GIÀ» sospira il dottor De


Broccolis. «Vogliamo trovare una
soluzione innovativa per aiutare
adulti e bambini a mangiare nel
modo giusto per stare in salute.
Idea! Proviamo a mettere il cibo
sano in una PILLOLA: la chiame-
remo il Perfettone e sarà il cibo
perfetto, facile da consumare».

6
La dottoressa Zucchinetti è perplessa, ma non vuole fare la gua-
stafeste. Se il suo amico pensa che possa essere una soluzione,
bisogna mettersi al lavoro e studiare,
come fanno tutti i ricercatori quando
hanno un’idea ma devono dimostra-
re che FUNZIONA.

Pensano e pensano. E ripensano.


«Frutta e verdura sono gli alimenti
più sani! Basterà metterli tutti insie-
me, frullarli e distillarli e poi inserirli
in una bella compressa, e il gioco è
fatto» dice il dottor De Broccolis.

Ed eccoli lì, giorno e notte a provare


frullati e disidratare pastoni.

«QUESTA ROBA PUZZA!»


dice la scienziata storcendo il naso. «Per forza» risponde il colle-
ga: «Ci abbiamo messo dentro i BROCCOLI, la CIPOLLA, un po’ di
ARANCE, due o tre MIRTILLI, i LAMPONI... Non esattamente una
ricetta appetitosa!»

Prova e riprova, e la prima versione


del Perfettone è pronta: ora serve
soltanto una bella sperimentazione.
Ed eccoli lì, i VOLONTARI: tutti pronti
a nutrirsi con una bella...

... P I L LO L A !
7
«VOGLIAMO TROVARE UNA SOLUZIONE INNOVATIVA
PER AIUTARE ADULTI E BAMBINI A MANGIARE NEL
MODO GIUSTO...”

Passano i giorni e i due scienziati sono perplessi. Qualcosa non


funziona: i volontari che partecipano alla sperimentazione sono
deboli, quasi non si alzano più dal letto. «PER FORZA!» esclama
stavolta la dottoressa Zucchinetti. «NON CI SONO ABBASTANZA
NUTRIENTI IN QUESTA PILLOLA!».

«È vero! Puntiamo su pasta o riso: carboidrati per dare energia»


dice il dottor De Broccolis.

Ed eccoli lì di nuovo a impastare, tritare e distillare una pillolo-


na di soli carboidrati. Il Perfettone 2.0 è pronto e così anche il
gruppo di volontari per la sperimentazione. Questa volta le cose
vanno meglio: tutti si sentono arzilli ma… comincia a comparire
un rotolino di ciccia qui, uno là e dopo qualche settimana che
prendono il Perfettone 2.0 sono
tutti ingrassati. Non solo: i denti
traballano, i capelli cascano e i mu-
scoli lasciano il posto alla CICCIA!

«PER FORZA!» esclama di nuovo


la ricercatrice. «Abbiamo dato loro
solo pasta e cereali, senza altri
nutrienti. Tutti questi carboidrati,
anche se condensati in una pasti-
glia, li hanno fatti ingrassare e per
di più mancano di vitamine. Qui ci
vogliono un po’ di PROTEINE, che
sono i mattoni dell’organismo».

8
«Questa volta non possiamo sbagliare» dice il dottor De Brocco-
lis. «Nel Perfettone versione 3.0 mettiamo tutto insieme: le ver-
dure, la frutta, la pasta e riso integrali, il pesce, i legumi, la carne,
le uova il tutto condito con un pochino di olio extravergine di
oliva”.

E, infatti, i volontari che prova-


no l’ultima versione si sentono
bene: hanno energia per lavo-
rare, non ingrassano e sono in
BUONA SALUTE. Passano, però,
le settimane e anche stavolta
qualcosa non va. I due studiosi
continuano a osservarli: sono
mogi e TRISTI. Qualcuno addi-
rittura piange senza ragione!
Cosa sta succedendo? Bisogna
subito correre ai RIPARI!

«NON È DIVERTENTE MANGIA-


RE SOLO PILLOLE, NON SI SEN-
TONO I SAPORI !» dice infine
un ragazzo che guarda con
occhio disperato la vetrina di
un ristorante.

«POCHI GIORNI FA ERA IL MIO


COMPLEANNO MA INVECE
DELLA TORTA HO AVUTO UNA
PASTICCA DI PERFETTONE!» si
lamenta una ragazza.

E R F ETTONE 3.0
P
9
«A casa mia, ciascuno prende la sua pillola di Perfettone per
conto proprio e non ci sediamo mai a tavola.» si lamenta un
ragazzo.

ECCO DOVE STA IL PROBLEMA: si mangia per placare la fame, per


stare in salute ma anche per il piacere di assaporare i cibi cuci-
nati ad arte, per non parlare del piacere della compagnia.

La dottoressa Zucchinetti va verso la credenza, prende un grande


piatto, apre il frigo e chiama l'amico scienziato. «Aiutami a mette-
re su questo piatto tutto il cibo
buono e che ci mantiene in sa-
lute, nelle giuste proporzioni».

Ed eccolo, IL VERO PERFETTONE!

Un po’ di tutto, cucinato bene,


mangiato in compagnia de-
gli amici e della famiglia per
restare in salute senza perdere
il BUON UMORE e la voglia di
STARE CON LE PERSONE A CUI
SI VUOLE BENE.

GIOCA E IMPARA
Vai con la tua
classe su:
scuola.airc.it/ca
ncro-io-ti-bocc
Mettetevi alla io
prova, aiutando
De Broccolis e il dottor
la dottoressa Zu
comporre il Pi cchinetti a
atto Perfetto.

10
PrENdi NOta!

I CONSIGLI DEGLI
SCIENZIATI
Bevi soprattutto acqua,
ma anche tisane non
Usa l’olio extravergine zuccherate, orzo, succhi
di oliva. di frutta fresca, latte,
oppure bevande di cereali
(per es. avena). Evita le
bibite gassate e zuccherate.

Pane, pasta, cereali…


scegli quelli integrali
che sono ricchi di
fibre.
CARBOIDRATI
VERDURE

Più ne mangi
meglio è. Le patate, PROTEINE
però, non contano FRUTTA
come verdure ma
come carboidrati!

Le fonti più sane di


proteine sono i legumi,
le carni bianche e il
Mangiane uno o due pesce. Vanno bene anche
porzioni al giorno, uova e latticini con
variando i colori (frutti moderazione. La carne
rossi, agrumi, mele…) rossa va mangiata non
più di due volte la
settimana, mentre i
salumi sono da evitare.

11
a DIETA???
L a pA Ro lA D iEt COME DIETA??
?

S
iamo troppo piccoli per metterci a stec-
chetto e pesarci ogni giorno sulla bilancia!

Tranquilli! La parola dieta non si riferisce


soltanto alle privazioni a cui si sottopongono
le persone che vogliono dimagrire. La sua ra-
dice viene dal greco diàita, che significa abi-
tudine, stile di vita. E la nostra dieta è proprio
questo: l’insieme delle cose che mettiamo in
tavola ogni giorno.

Quando parliamo di dieta sana intendiamo un


modo di mangiare che sia in grado di proteg-
gerci dalle malattie (tra cui il cancro) e che ci
permette di vivere più a lungo e in forma.

Grazie alle ricerche di medici ed epidemiologi


(gli scienziati che osservano quante persone si
ammalano e per quali motivi) sappiamo anche
che non esistono «alimenti miracolosi» in
grado, da soli, di dare all’organismo tutto quel-
lo di cui hai bisogno per stare bene.

La buona forma fisica, quindi, si ottiene con


una dieta equilibrata, cioè mangiando di tutto
un po’, ma soprattutto seguendo le regole dei
nostri antenati che hanno abitato le sponde
del Mediterraneo. Quali? Andiamo avanti a
leggere e lo scopriremo.

12
La Dieta
Mediterranea
Gli italiani vivono in un Paese bagnato dal
mare Mediterraneo. E così anche i greci e
gli abitanti del Nord Africa.

Oltre a condividere lo stesso mare, tutte


queste popolazioni hanno in comune an-
che gli ingredienti dei piatti tipici: molta
verdura, molti cereali (orzo e grano sotto
forma di pasta e couscous, spesso integrale), pesce, poca
carne e tanti legumi come ceci, fagioli e lenticchie. E so-
prattutto condividono il condimento per eccellenza: l’olio
extravergine di oliva, che è il grasso più sano da utilizza-
re in cucina. In pratica, chi abita sulle sponde del Medi-
terraneo apprezza una cucina con poche calorie e poca
carne ma molto saporita e varia.

A scoprire i vantaggi della dieta


mediterranea per la salute non è
stato un italiano, e nemmeno un
greco o un nordafricano: è stato il
medico americano Ancel Keys che,
verso la fine della Seconda guerra
mondiale, nel 1944, si trovava al
seguito delle truppe americane che
combattevano in Italia.

13
n e E P o m O D o r O
PA

Prima di venire in Italia Ancel


Keys era stato anche in Grecia,
nell’isola di Creta. E lì aveva
notato che i poverissimi pe-
scatori cretesi, che si nutri-
vano quasi esclusivamente
di pesce, pane e pomodoro e
condivano solo con olio extra-
vergine di oliva erano molto
più sani dei suoi concittadini americani con i loro grassi
animali e i loro hamburger. Per tenere in salute i soldati,
il dottor Keys aveva messo a punto una combinazione di
cibo ispirata proprio ai pasti dei cretesi e l’aveva chiamata
«RAZIONE K» (K come il suo cognome, dato che la mode-
stia non era il suo forte).

Terminata la guerra e tornato negli Stati Uniti, Keys non riu-


sciva a smettere di pensare al buon cibo che aveva mangia-
to in Grecia e in Italia. Era sicuro che fosse quello il segreto
dei grandi vecchi del Mediterraneo, persone che raggiunge-
vano età molto avanzate rimanendo in buona salute.

R AZ IO NE K !
14
«A scoprire i vantaggi della dieta mediterranea
per la salute non è stato un italiano, e nemmeno
un greco o un nordafricano: è stato il medico
americano Ancel Keys”

Allora decise di studiare la cosa in modo scientifico: nel


1958 lanciò il Seven Countries Study (in inglese vuol dire
Studio dei Sette Paesi). Il dottor Keys e i suoi assistenti regi-
strarono la composizione di pranzi e cene di 13.000 uomini
che abitavano negli Stati Uniti, in Finlandia, in Olanda, in
Italia, in Jugoslavia (in una zona che corrisponde alla Croazia
di oggi), in Grecia e in Giappone e poi verificarono il loro
stato di salute. Ed ebbe la dimostrazione di quello che già
aveva capito: grazie al buon cibo, i greci e gli italiani aveva-
no un cuore più sano di tutti gli altri.

AN O!
O S
CIB

B O
CI
!

B U O N
15
teSt! LE SAI
TUTTE?
Se hai seguito le avventure del dr. Ancel Keys, mettiti alla
prova! Rispondi alle domande e controlla le soluzioni!

Questi sono i Paesi dove il dottor Keys ha svolto la sua ricerca.


Segna quelli che si affacciano sul Mediterraneo:

1. Stati Uniti
2. Finlandia
3. Olanda
4. Italia
5. Croazia
6. Grecia
7. Giappone

GIOCA E IMPARA
Vai con la tu
a classe su:
scuola.airc.it
/cancro-io-t
Mettetevi al i-boccio
la prova gioc
fare la spesa. ando a Tutti
Vince chi met a pag. 17: 1,3,6,8,9,10
il maggior n te nel carrel
umero di cibi lo
pag. 16: 4,5,6
sana alimen corretti per
tazione. una Soluzioni

16
teSt!
Quali di questi ingredienti sono tipici della dieta
mediterranea?

1. Pomodoro 6. Zucchine

2. Riso 7. Tofu

3. Pasta 8. Olio extra


integrale vergine di oliva

4. Hamburger 9. Sardine

5. Patate 10. Fichi

GIOCA E IMPARA
Vai su: scuol
a.airc.it/can
Mettiti alla cro-io-ti-bo
prova giocan ccio
Cibo e crea do a Connet
la tua ricett ti il
scoprendo cu a mediterra
riosità sulle nea,
ni alimentari buone abitu
. di-

17
Le AraNcE!

O
gni anno AIRC distribuisce a gennaio
nelle piazze italiane e nelle scuole,
con l’iniziativa Cancro io ti boccio,
Le Arance della Salute, in cambio di con-
tributi per sostenere la ricerca sul cancro.

Le arance sono un cibo sano. Sono pre-


ziose anche perché arrivano sulla nostra
tavola in inverno, quando frutta e verdura
scarseggiano.
Tutti gli agrumi (la famiglia di frutti a cui
appartiene l'arancia) sono ricchi di antios-
sidanti, sostanze che combattono l'invec-
chiamento delle cellule e quindi anche
della persona.

Nell'arancia ci sono tante vitamine tra


cui la vitamina C, che aiuta a combattere
raffreddore e influenza, le vitamine B1, B2
e B3, utili per rinnovare i tessuti dell'or-
ganismo, la A (che è quella che dà al frutto
il suo colore arancione) che fa bene alla
salute degli occhi.

18
L'arancia contiene anche calcio, un mi-
nerale importante per le ossa. Nel frut-
to intero ci sono le fibre (specie nella
pellicina bianca che avvolge gli spicchi)
che aiutano il tuo intestino a funzionare
regolarmente.

Nell'arancia trovi anche gli zuccheri della


frutta, che danno energia, ma fanno in-
grassare. Ecco perché non bisogna consu-
mare più di due frutti al giorno.

19
d R E n e L p Ia T t O !
Le sQUa

I
cibi non sono tutti uguali: alcuni contengono de-
terminate sostanze nutritive che in altri mancano.
Come facciamo a essere sicuri di aver consumato
un po' di tutto?
Possiamo pensare ai “GRUPPI ALIMENTARI”: sono in-
siemi di alimenti con caratteristiche simili, come una
squadra in cui ogni giocatore porta la stessa uniforme.

SONO IN TUTTO 6
1. Gruppo frutta e verdura: contiene soprattutto
zuccheri, fibre, minerali e vitamine

2. Gruppo cereali e tuberi: contiene carboidrati,


cioè zuccheri e amido

3. Gruppo latte e latticini: contiene grassi, protei-


ne e minerali

4. Gruppo carne, pesce, uova: contiene grassi e


proteine

5. Gruppo legumi: contiene fibre, carboidrati e


proteine

6. Gruppo grassi per condimento: comprende


olio extravergine di oliva, burro e altre sostanze
simili

20
Per essere sicuro di mangiare in modo sano dovresti consu-
mare tutti i giorni uno o più alimenti dei gruppi 1, 2 (sce-
gliendo cereali integrali) e 5; alternare quelli dei gruppi 3
e 4 e condire con olio extravergine di oliva. E per frutta e
verdura c’è una regola in più: quella dei colori.
Bisogna mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno,
scegliendole di colori diversi, perché contengono sostanze
nutritive differenti.

I 5 COLORI SONO:
1. BLU/VIOLA: melanzane, mirtilli, more, prugne...
2.VERDE: spinaci, broccoli, uva bianca, kiwi, mela. ..
3. BIANCO: finocchi, cavolfiori, mele, pere.. .
4. GIALLO/ARANCIO: arance, limoni, zucca, carote...
5. ROSSO: peperoni, barbabietole, arance rosse,
fragole...Prova tu ad allungare la lista!

Formiamo le squadre!
Forma con i tuoi compagni due o più
squadre. Su un foglio traccia
cinque colonne, una per ogni gruppo
di alimenti indicato sopra.
Ora fai partire il cronometro: in tre min
uti dovete elencare il maggior
numero di alimenti per ciascuna cate
goria. Valgono anche i piatti
cucinati, purché siano composti in prev
alenza da un alimento del
gruppo in questione. Per esempio “frit
tata” va bene nella categoria
“carne, pesce, uova e legumi”. Ogni alim
ento posto nella categoria cor-
retta vale un punto, ogni alimento pos
to nella categoria sbagliata fa
perdere un punto. Vince chi totalizza
più punti.

21
VivA L'acQUa!

A
nche se non fornisce energia, l'acqua è indispen-
sabile alla vita. Quasi l'80 per cento del tuo corpo
è fatto di acqua. Una persona può resistere anche
un mese senza mangiare, ma non più di due o tre giorni
senza bere. L'acqua è necessaria alla digestione degli
alimenti, diluisce e trasporta nell'organismo le sostan-
ze contenute nel cibo. È un componente fondamentale
del sangue che circola nelle vene e arterie e permette
a tutte le cellule di svolgere il loro lavoro. Alla tua
età devi bere almeno un litro e mezzo di acqua al
giorno (circa 8 bicchieri).

Molta acqua è contenuta nella FRUTTA e nella


VERDURA e in altri alimenti. Non dimenticare
che ne perdi tanta facendo pipì, con il su-
dore e con il respiro,
che emette vapore.
Perché dobbiamo
preferire l'acqua a
qualsiasi altra be-
vanda, compresi i suc-
chi di frutta, e, soprattutto,
alle bevande dolci e le bibite
gassate? PERCHÉ L'ACQUA
ELIMINA LA SETE E INOLTRE
NON FA INGRASSARE!

22
NON SEMBRA, MA NELLE BEVANDE GASSATE C'È UNA
GRAN QUANTITÀ DI ZUCCHERO CHE FA VENIRE LA
CARIE AI DENTI E CONTIENE TANTE CALORIE INUTILI
CHE SI TRASFORMANO IN CICCIA.

ESPERIMENTO!
Lo sai quanto zucchero c'è in una lattina di cola?
Basta guardare l'etichetta: sono circa 35 grammi
in 330 ml d'acqua.
Prova a pesare, con una bilancia da cucina, 35
grammi di zucchero (circa 10 cucchiaini!) e ag-
giungi 330 ml d'acqua. Ora mescola bene e as-
saggia: il tutto è talmente dolce da essere disgu-
stoso!
Come mai allora la cola, che contiene la stessa
quantità di zucchero, ci piace così tanto? Sem-
plice, perché per rendere bevibile la miscela il
produttore aggiunge delle sostanze acide, che
rendono il tutto gradevole al gusto. Puoi provare
anche tu: aggiungi al bicchiere con acqua e zuc-
chero il succo di un li-
mone. Assaggia. Noterai
che ti pare molto meno
dolce. Ma lo zucchero è
ancora lì e certo non fa
bene alla tua salute.

23
PERCHÉ CI PIACE
MANGIARE ?
P
erché altrimenti ci viene fame! No, non è una ri-
sposta stupida. È proprio così che funziona il nostro
cervello. IL CIBO È IL NOSTRO CARBURANTE. Così come
esiste la spia che sul cruscotto dell'automobile ci se-
gnala quando è tempo di andare a fare rifornimento,
così nel nostro cervello esiste un centro della fame che
si accorge quando siamo in riserva, mandando segna-
li come lo stomaco che brontola.

Talvolta il centro della fame va in TILT: ci sono perso-


ne che non si accorgono di aver bisogno di cibo e non
mangiano abbastanza (succede, per esempio, a molte
persone anziane). Altre invece non riescono a smettere
perché non si sentono mai sazie e ingrassano,
rischiando di rimetterci la salute.

Il centro della fame può essere educato: se


non impariamo fin da piccoli a controllarlo,
si comporterà sempre peggio. Ecco perché
chi mangia senza controllo fin da bambino
abitua il proprio cervello a valutare il
bisogno di cibo in modo squilibrato,
col rischio di mangiare troppo anche
da adulto.

24
IL CENTRO DELLA FAME PUÒ ESSERE EDUCATO: SE
NON IMPARIAMO FIN DA PICCOLI A CONTROLLARLO,
SI COMPORTERÀ SEMPRE PEGGIO!

Il rovescio della medaglia? Siamo troppo attratti dal


cioccolato, dalle merendine e dai gelati. Dobbiamo sta-
re attenti e usare il nostro cervello per contrastare un
istinto che ci spinge a mangiare dolci.

Ma non è solo la fame a giustificare il nostro piacere


per il cibo. Nel nostro cervello esistono
alcune strutture che registrano le cose
che ci fanno stare bene, ci rendono alle-
gri e ci mettono di buon umore. IL CIBO
è una di queste. Per il cervello è come
un premio, una ricompensa. Quando
mangiamo qualcosa che ci piace molto,
ci sentiamo come quando prendiamo un
bel voto, riceviamo un regalo o un complimento. Per
questo dobbiamo stare attenti e controllarci:
mangiare è bello ed è giusto apprezzare
il buon cibo, ma se vogliamo restare
in salute non dobbiamo ESAGERARE
anche se ci fa piacere.

25
ESerCIziO
Il Diario Alimentare
Compra un quadernetto e portalo sempre con te.
Segna ogni giorno quello che mangi e bevi, per una
settimana.
Alla fine della settimana prova a separare tutto il
cibo che hai consumato nelle seguenti categorie:

FRUTTA E VERDURA
CARNE, PESCE, UOVA, LATTE E LATTICINI
PASTA, PANE, RISO, PATATE
DOLCI, CIOCCOLATO, MERENDINE, BISCOTTI
Confronta i tuoi risultati con quelli dei tuoi
compagni e commentali insieme alla tua
insegnante. Stai rispettando le regole della sana
alimentazione?

Cosa dovresti cambiare per


migliorare il tuo modo
di mangiare?

26
LA PAGELLA DI UN CIBO: LE ETICHETTE

C
ome possiamo sapere cosa c’è in un alimento che com-
priamo già confezionato al supermercato? È semplice:
dobbiamo leggere le etichette sulla confezione. Lì tro-
viamo alcune informazioni importanti come gli ingredienti. Vi
sveliamo un segreto: gli ingredienti sono elencati in ordine di
quantità. Il primo a essere citato nella lista è quello più pre-
sente nel prodotto. Sull’etichetta ci sono anche le istruzioni
per il consumo: come si conserva quel cibo prima di aprirlo e
dopo averlo aperto; quanto dura (la data di scadenza); qua-
li sono le sue proprietà nutrizionali, cioè quanti carboidrati,
grassi, proteine e fibre contiene. Infine l’etichetta ci dice quan-
to calorico è un alimento, cioè quanta energia è contenuta in
100 grammi. Più alto è il numero di calorie, più l’alimento fa
ingrassare (anche se le calorie non sono l'unica informazio-
ne importante, perché contano anche gli altri elementi della
tabella nutrizionale).
ATTIVITÀ!
Prendi la confezione di alimento (pasta, biscotti, tonno in scatola…), trova
l’etichetta degli ingredienti e l’etichetta nutrizionale. Ritagliale e incollale
su un foglio.
Individua e segna con una freccia i seguenti elementi:

1. La denominazione del prodotto 6. I carboidrati totali


(pasta, biscotti ecc.) 7. Gli zuccheri
2. I primi tre ingredienti 8. I grassi totali
in ordine di quantità 9. Le proteine
3. Il peso lordo e netto 10. Il luogo di produzione
4. La data di scadenza e lo stabilimento
5. Le calorie

27
MUovITi!

P
er restare in forma non basta mangiare i CIBI PIU' SANI:
bisogna anche essere certi di fare una giusta quantità
di attività fisica, altrimenti l’eventuale eccesso di calorie
si trasforma in ciccia.

I bambini, in genere, si muovono abbastanza perché amano


giocare in compagnia e all'aperto. Oggi però ci sono stru-
menti, come la televisione, gli smartphone e il computer,
che sono divertenti e istruttivi ma che, purtroppo, ci abitua-
no a stare seduti. Per spingere i bambini a muoversi c'è chi
ha persino inventato la televisione a pedali: per accenderla
bisogna pedalare su una bicicletta che fornisce alla TV l'e-
nergia necessaria!

Ma non c'è bisogno di arrivare a tan-


to: un’ora al giorno di computer è
sufficiente per divertirsi e la-
scia tempo per uscire a giocare
o per praticare sport.

Non tutti gli sport sono uguali.


Per restare in forma da adulti
possono bastare lunghe cammi-
nate, ma un bambino e una bam-
bina hanno bisogno di qualcosa di
più: devono sudare, almeno un po-
chino ogni giorno.

28
Vanno benissimo la CORSA, i GIOCHI DI
SQUADRA ma anche il NUOTO o il PATTI-
NAGGIO. La danza è uno sport comple-
to, che rinforza i muscoli e migliora la
postura. E se proprio non si vuole camminare
per andare a scuola, allora è meglio muoversi in
BICICLETTA, usando però sempre il caschetto di
protezione e scegliendo strade con piste ciclabili.

GIOCO!
Abitudini belle e brutte!
Alcune di queste abitudini fanno bene alla salute,
altre fanno male. Dividile in due gruppi (quelle
che fanno bene e quelle che fanno male) e per
ciascuna spiega perché:
1. ANDARE A SCUOLA A PIEDI O IN BICI
2. MANGIARE CARNE TUTTI I GIORNI
3. FUMARE
4. FARE VACANZE IN MONTAGNA
5. STARE AL SOLE SENZA CREMA SOLARE
6. BERE ALCOL
7. AVERE TANTI AMICI
8. MANGIARE PANE INTEGRALE
9. NON MANGIARE LE VERDURE
10. STUDIARE E FAR FUNZIONARE IL CERVELLO

29
Non FUmaRE!

Q
uesta regola non vale certo per te, che sei ancora
alla scuola primaria: ma tu puoi essere di GRANDE
AIUTO facendo notare agli adulti (ma anche a
tanti ragazzini di poco più grandi di te) che la sigaretta
fa davvero MALE ALLA SALUTE. Pensa che, se nessuno
fumasse, il cancro al polmone, una malattia grave e
complicata da guarire, potrebbe praticamente SPARIRE.
Diminuirebbero moltissimo anche altri tumori, di cui
si scopre sempre più spesso un legame con la brutta
abitudine della sigaretta.

Inoltre chi fuma ha un CATTIVO ODORE, ha le dita e i denti


GIALLI e fa più fatica a CORRERE e a fare SPORT, per non
parlare dei costi: tanti ragazzi giovani che prendono
questa brutta abitudine mandano la propria paghetta let-
teralmente in fumo! Evita anche di stare in luoghi dove
altri fumano, perché anche respirare il fumo altrui fa
male. Lo sai che la legge italiana vieta di fumare in pre-
senza di bambini?

Fumare fa particolarmente male ai giovani, perché il ri-


schio di ammalarsi aumenta con il numero di anni in cui
si è fumato. Smettere però fa sempre bene: anche dopo
40 anni di fumo, se si smette in pochi anni si ritorna ad
avere lo stesso rischio di ammalarsi di chi non ha mai
fumato.

30
Non BEre AlCol!

V
ino, birra e liquori non sono adatti ai bambini e ai
ragazzi perché questi non hanno ancora sviluppato
del tutto il sistema per eliminare l'alcol dall'organi-
smo.

L'alcol è una sostanza tossica e favorisce anche la


comparsa di alcuni TUMORI. Lo ha stabilito lo IARC di
Lione, un istituto che si occupa di tenere il registro delle
sostanze BUONE e CATTIVE per la salute, in particolare per
il CANCRO.

Di recente lo ha ribadito anche la massima associazio-


ne scientifica contro il cancro negli Stati Uniti: l’alcol è
cancerogeno, col tempo favorisce i tumori della bocca e
delle gola, dell’esofago e dello stomaco, ma anche quelli
alla vescica e al seno.

I bambini non bevono (e non dovrebbero farlo nemmeno


i ragazzi, perché oltre ai pericoli lontani nel tempo come
i tumori corrono pericoli immediati come quello di inci-
denti o brutti incontri dovuti alla mancanza di lucidità
mentale). E gli adulti? Come per tutte le sostanze cance-
rogene (E SONO DAVVERO TANTE) è possibile consumarne
una piccola quantità senza troppi rischi: un bicchiere di
vino a pasto è accettabile, ma se si beve di più, e in parti-
colare se si bevono liquori e distillati, il rischio di amma-
larsi aumenta.

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COMITATI REGIONALI AIRC:

COMITATO ABRUZZO - MOLISE COMITATO LAZIO COMITATO PUGLIA


Viale Regina Elena, 126 Viale Regina Elena, 291 - 00161 Roma Piazza Umberto I, 49
65123 Pescara - tel. 085 35215 tel. 06 4463365 70121 Bari - tel. 080 5218702
com.abruzzo.molise@airc.it com.lazio@airc.it com.puglia@airc.it

COMITATO BASILICATA COMITATO LIGURIA COMITATO SARDEGNA


c/o Azienda Calia - Contrada Serritello La Valle Via Caffaro, 1 Via De Magistris 8
75100 Matera - tel. 0835 303751 16124 Genova - tel. 010 2770588 09123 Cagliari - tel. 070 664172
com.basilicata@airc.it com.liguria@airc.it com.sardegna@airc.it
COMITATO SICILIA
COMITATO CALABRIA COMITATO LOMBARDIA
Piazzale Ungheria, 73 - 90141 Palermo
Viale degli Alimena, 3 - 87100 Cosenza Via S. Vito, 7
tel. 091 6110340
tel. 0984 413697 20123 Milano - tel. 02 77971
com.sicilia@airc.it
com.calabria@airc.it com.lombardia@airc.it
COMITATO TOSCANA
COMITATO CAMPANIA COMITATO MARCHE Viale Gramsci, 19 50121 Firenze
Via Dei Mille, 40 c/o Edificio Scienze 3 dell’Università tel. 055 217098
80121 Napoli - tel. 081 403231 Politecnica delle Marche - Via Brecce com.toscana@airc.it
com.campania@airc.it Bianche - 60131 Ancona - tel. 0712804130 COMITATO UMBRIA
com.marche@airc.it Via Brufani, 1
COMITATO EMILIA ROMAGNA
06124 Perugia - tel. 075 5838132
Via delle Lame, 46/E COMITATO PIEMONTE
com.umbria@airc.it
40122 Bologna - tel. 051 244515 VALLE D’AOSTA
com.emilia.romagna@airc.it COMITATO VENETO
c/o Istituto per la Ricerca TRENTINO ALTO ADIGE
COMITATO FRIULI - VENEZIA - GIULIA e la Cura del Cancro Via Gaetano Trezza, 30
Via del Coroneo, 5 Strada Provinciale, 142 - Km 3,95 37129 Verona
34133 Trieste - tel. 040 365663 10060 Candiolo (TO) - tel. 011 9933353 Tel. 045 8250234
com.friuli.vg@airc.it com.piemonte.va@airc.it com.veneto@airc.it

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