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APPROFONDIMENTI

Astenia di origine neuromuscolare ottenendo una flessione esagerata del-


le altre dita) e il segno di Babinski all’ar-
Dal punto di vista fisiopatologico, la motilità to inferiore (lo stimolo cutaneo plantare
volontaria si basa su un’organizzazione com- provoca un’estensione dell’alluce a livello
posta da due neuroni motori (motoneuroni): dell’articolazione metatarso-falangea e un
il primo (o motoneurone superiore) è localiz- allargamento “a ventaglio” delle altre dita).
zato a livello della corteccia cerebrale delle Questi segni sono patognomonici di una
aree motorie, da esso origina il fascio pira- disfunzione del sistema piramidale.
midale che, dopo aver attraversato la linea Tali caratteristiche possono essere assenti
mediana a livello tronco-encefalico, entra in nella fase acuta dell’evento patologico, ma
rapporto sinaptico con il secondo motoneu- invariabilmente si presentano a distanza di
rone (o motoneurone inferiore), localizzato a giorni o settimane.
livello dei nuclei motori del tronco encefalico L’interessamento del secondo motoneurone,
(mesencefalo, ponte e bulbo) e delle corna che può avvenire a livello del tronco encefalico,
anteriori del midollo spinale. Dal secondo delle corna anteriori del midollo spinale o delle
motoneurone traggono origine gli assoni che fibre dei nervi cranici e periferici, provoca un
danno vita al sistema nervoso periferico, rag- deficit stenico definito come paralisi flaccida (in
giungendo i nervi cranici e, attraverso le radi- antitesi a quella spastica da coinvolgimento del
ci spinali, i nervi periferici. primo motoneurone), caratterizzato da:
Il coinvolgimento del primo motoneurone, a li- • ipotonia, ovvero riduzione del tono musco-
vello corticale o del fascio piramidale lungo il lare;
suo decorso, dà origine ad un deficit di forza • ipotrofia muscolare;
muscolare con caratteristiche peculiari, che • ipo- o areflessia, ovvero riduzione o aboli-
prende tradizionalmente il nome di sindrome zione dei riflessi osteotendinei;
piramidale o paralisi spastica, nel quale all’i- • possibile presenza di fascicolazioni (con-
postenia si associano: trazioni involontarie brusche e brevi di sin-
• l’ipertono spastico, ovvero l’aumento del goli fascicoli muscolari, in genere prive di
tono muscolare, che si realizza nei gruppi effetti motori, visibili come “vibrazioni” sulla
muscolari ad azione antigravitaria, quindi superficie muscolare circoscritte e rapide, a
prevalentemente in flessione all’arto supe- sede e ritmo variabile) o crampi muscolari.
riore e in estensione all’arto inferiore, e de-
termina il fenomeno del coltello a serramani- Le patologie che interessano la giunzione
co (durante la mobilizzazione passiva di un neuro-muscolare o il muscolo striato hanno
segmento corporeo l’ipertono non è costan- caratteristiche analoghe alla paralisi flaccida,
te, ma è massimo all’inizio, per poi cedere sovente con preservazione dei riflessi.
improvvisamente) e l’elasticità (un volta ria-
sciato il segmento corporeo esso torna nella Altri sistemi fondamentali nell’esecuzione dei
posizione di partenza spontaneamente); compiti motori, anche se non strettamente
• l’iperreflessia, ovvero l’accentuazione dei coinvolti nella determinazione della forza
riflessi osteotendinei, che possono divenire muscolare, sono il cervelletto, che regola la
scattanti e policinetici; coordinazione dei movimenti in stretta con-
• la comparsa di riflessi patologici, quali nessione anatomo-funzionale con il sistema
il segno di Hoffman all’arto superiore (l’e- vestibolare e le fibre sensitive propriocetti-
saminatore stringe la seconda falange del ve, e il sistema extrapiramidale (gangli della
dito medio del paziente e con l’altra mano base), che regola la rapidità e l’esecuzione
pizzica la terza falange dello stesso dito, automatica del movimento volontario.