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CAPITOLI

1. NO
2. NO
3. Fatti solo le indicazioni alla biopsia;
4. .
5. .
6. . 4 5 e 6 Sono i capitoli più brutti e complicati del libro. Riguardano l’equilibrio idroelettrico e acido
base. Fortunatamente però i prof sono molto poco esigenti su queste cose: La cosa fondamentale è
che tu sappia i valori normali degli elettroliti (anche urinari!) dei bicarbonati e del pH, e poi al
massimo dici qualche causa (sul libro ce ne stanno una marea). Esempio: il prof ti chiede alcalosi
metabolica. La tua risposta deve essere che parliamo di alcalosi metabolica quando il pH ematico è
al di sopra di 7,46 (alcalosi) e sappiamo che è metabolica vedendo i bicarbonati e la CO2. Nella
metabolica i bicarbonati sono aumentati (> 26 mOsm) e la pCO2 anche (perché se sono tanti i
bicarcbonati è tanta anche la CO2 perché sono all’equilibrio) quini > 44 mmHg.
Se gli dici così il prof già è contento, cioè gli dimostri che tu sai diagnosticare l’alterazione
dell’equilibrio acido base o elettrolitica.
Se poi non ti ferma allora gli devi dire qualche causa ma non devi imparartele tutte!
A tal proposito al prof (mazzaferro almeno) gli piace che gli fai un ragionamento filato quando dici
la causa quindi magari ti impari solo le cause per le quali tu sai dare una spiegazione logica.
PS Le alterazioni del magnesio accannale proprio.
PS2 fatti le acidosi tubulari (I, II e IV, la III non è trattata perché è rarissima), l’ho sentita fare 2 volte
sta domanda.
7. A proposito dei meccanismi di danno renale ci sta quello immunologico, tossico e ischemico. Questi
ultimi due sono ritrattati nel capitolo delle nefriti tubulointerstiziali perché il danno tossico e
ischemico riguarda praticamente sempre i tubuli e non il glomerulo, quindi se mai non farli da
questo capitolo. Il danno immunologico invece riguarda quasi sempre il glomerulo ed è
fondamentalmente mediato dagli anticorpi (e quindi nel capitolo trovi tutti i meccanismi di
formazione degli anticorpi) oppure, meno frequentemente, dall’immunità cellulo mediata. In
quest’ultimo caso parliamo di glomerulonefrite pauci-immune. Detto questo, di quel capitolo fatti
solo i meccanismi di formazione degli anticorpi. Ci sta un’altra parte che parla del ruolo dei fattori di
crescita, delle citochine ecc… lascia perde non la fare. Poi c’è una parte che parla dei meccanismi di
progressione del danno renale. Quel paragrafo fattelo. Parla di come, una volta che c’è stata una
compromissione di una certa quota di parenchima, il danno renale continua anche se la patologia di
base che ha causato il danno iniziale è scomparsa. Da quanto ne sappia io comunque non sono mai
state fatte domande su questo capitolo.
8. Di questo capitolo fatti bene sindrome nefritica, sindrome nefrosica e relative cause. Quando ti
chiede una delle due devi dirgli quali sono le cause sia da glomerulonefriti primitive che secondarie.
C’è una tabella apposta sul libro. Malattia renale cronica e danno renale acuto hanno i rispettivi
capitoli. Le anomalie glomerulari isolate o persistenti fattele ma è veramente poca roba. Dicono in
passato ha fatto domande su questo ma io non ne ho mai sentite.
9. Da fare tutto. Ovviamente non ti fare per filo e per segno tutte le statistiche citate del tipo quello
con sta glomerulonefrite ha il 10% di probabilità di avere questo, il 5% di avere quell’altro ecc..
Al massimo sappi soltanto che quella data glomerulonefrite è la principale causa di…. E cos’altro
può dare. Ad ogni modo devi seguire sempre il suo schema DEEP DIAGNOSIS quando spieghi la
patologia in cui D è definition, E è epidemiologia (proprio due cazzate di epidemiologia buttate lì), E
per Eziologia (importante!), P per Pathogenesis (mi sembra, comunque dovrebbe stare sulle slide) e
infinde DIAGNOSIS cioè come si fa la diagnosi. Gli devi dire le manifestazioni cliniche, i dati di
laboratorio e la biopsia. (Già sul libro è abbastanza schematizzato così).
Di questo capitolo devi farti bene anche l’approfondimento alla fine cioè le glomerulonefriti
extraproliferative (me le ha chieste a me!);
10. Devi fare rene nelle vasculiti (vasculiti ANCA associate), nefrite lupica (con la classificazione che
trovi sulle slide o su internet, sul garibotto c’è ma non speiga le diverse classi), il rene nelle discrasie
plasmacellulari e infine nefropatia diabetica. Il resto dei sottocapitoli NO.
11. Fatte su Urologia.
12. Di questo capitolo mi sembra che ho fatto tutto, è una rottura di coglioni ti avverto, però non mi
sembra che il professore le chieda (non ci giurerei come sul magnesio).
13. Fatti solo rene policistico autosomico dominante autosomico recessivo e Alport (da programma
sono da fare solo queste)
14. Fatti solo l’ipertensione renoparenchimale (ipertensione che viene quando hai una compromissione
del rene) e renovascolare (ti mando dei miei riassunti, veditela da li);
15. No
16. Da fare, anche la tabella che della classificazione dell AKI.
17. No
18. Da fare, soprattutto da fare bene la classificazione e sapere che parliamo di MRC solo dopo 6 MESI
che ci sono quelle alterazioni;
19. FARE BENE. Questo perché è un capitolo facile e allo stesso tempo chiesto spessissimo.
20. Idem al 19
21. No
22. No
23. Fatta su Urologia.