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Franco Mosino

IL CENOTAFIO DI IBICO A REGGIO.


RECUPERATA LA STATUA DI UN RAGAZZO,
SEGNACOLO SOPRA LA SEPULTURA (VI SEC. A.C.)

Considera quel famoso Ibico e Anacreon


te Teio e Alceo, i quali resero gustosa Tar
monia, e la mitra ed erano ele
portavano
alia maniera i?nica.
ganti

Thesm. 160-163
Aristoph.

Ha voluto il destino dei poeti che improwisamente a riap


Reggio
parisse dopo secoli di oblio sotterraneo il corpo di un pais
agile
dai capelli di fiamma (detto pure kouros, ma impropriamente!)
nell'anno 2005 e venisse esposto all'ammirazione universale nel Museo Ar
Nazionale di come ora narreremo ... Un sim
cheologico Reggio Calabria,
p?tico e accattivante sorriso illumina il volto arguto dalle labbra
gli dipinte
di rosso! Esso ?, a nostro
giudizio, il segnacolo del cenotafio di Ibico reg
gino (sec. vi a.C).
8 febbraio - -
"Il giorno 1990 scrive l'archeologa Elena Lattanzi1 duran
te un'operazione di polizia tributaria, aweniva il sequestro, da parte della
Guardia di Finanza di Reggio Calabria, della scultura in marmo, da allora
definita kouros di Reggio. Fu chiaro sin dal primo momento che si trattava
di uno dei rarissimi originali della statuaria greca rinvenuti in Italia M?ri
dionale".
Noi pensiamo che la statua provenga dal luogo di rinvenimento fortuito
proprio sul lungomare della citt?. Li fu sepolta per eventi bellici, quando
iv a.C. La destinazione
Reggio venne distrutta dai Siracusani nel sec?lo fu
neraria appare subito preferibile per il fatto che in quel sito non conosciamo
strutture votive o religiose o templari, a poca distanza dallo Stretto ... Nella
amare tra
topograf?a cittadina il fronte esibiva, lemeraviglie arcaiche (sec?
lo vi a.C), pure ilmonumentale sepolcro del poeta Ibico. La devastazione
dei Siracusani lo travolse. Ma i Reggini lo vollero riedificare nel sec?lo ni
a.C, corne attesta l'epigramma della Palatina (7, 714), da noi attribuito alla
poetessa Nosside di Locri. Ma nel nuovo cenotafio, rifatto con stile alessan
drino, il kouros o pais non c'era pi?, ormai seppellito da un sec?lo ...

1 1-22.
TI cosiddetto kouros di Reggio Calabria', Boll, d'arte 115, genn.-marzo 2001, pp.
90 FRANCO MOSINO

L'immagine del pais ? quella di un cinedo


o amasio, come documenta, tra
l'altro, la vistosa e complicata rossa, che era tipica dei 'ragazzi
capigliatura
di vita': vedi la voce greca paideros ? 'pederasta; belletto rosso, rossetto'.
In P. Chantraine, delg p. 848 si legge: "7roaS?pco? = p?d?raste, mais surtout
nom de v?g?taux, notamment du ch?ne vert; esp?ce d'opale, rouge (pour
se farder)". Infatti l'opale ? di color f?amma.
Notissima nel mondo greco e nel mondo latino lamusa pedofila di Ibico,
e pure quella d?lie citt? calcidesi, come era vedi Esichio s.v. 'chalki
Reggio:
dizein': Tare l'amore omosessuale alla maniera dei Calcidesi'. Ma altrove
si ragionava in maniera diversa, come si legge inW. Peek gvi 1792, 3-6 su
un
epigramma sepolcrale (blocco di un edificio sepolcrale (?), Regione di
Cizico, sec?lo m/11 a.C):
lo invece di cose da pederasti (Anacreonte) non ebbi diletto,
ma da giovane amai le pure gioie di Afrodite,
di cui le copie ben scolpite la tomba esibisce.

Dunque sul cenotafio di Ibico, quello arcaico, fu collocato il pais, stretta


mente alla sua di versi erotici omosessuali. B. Gentili
collegato produzione
opportunamente mi suggerisce che il pais simboleggia l'amore pederotico
del poeta, che fu definito eroticotatos dalle fonti antiche.
Era insomma una accattivante allegoria o met?fora o allusione circa il
concittadino. E la precisa e sicura localizzazione ci consente di ri
grande
costruire idealmente la topograf?a di quel chilometro di lungomare, da cui
la ruspa, prima del 1990, lo ha estratto, non senza scalfirlo vistosamente
sul sinistro...
gl?teo
Dunque due sono i risultati: il fronte a mare, animato da monumenti
pregevoli; 1'allegoria dell'amore paidico in memoria del nostro poeta. Due
risultati importante*

Reggio Calabria

1
Tutto il cenotafio dovette essere costruito in marmo come ci induce a pensare
pario,
1470, 7 inW Peek, gvi (Creta, sec?lo 11 a.C): "con ilmarmo di Paro avendo
l'epigramma
rifinito questo sepolcro".
IL CENOTAFIO DI IBICO A REGGIO 91

Kouros inmarmo da Reggio Calabria -


(giovinetto)
datazione: fine vi sec. a.C.
92 FRANCO MOSINO

Kouros di Reggio Calabria, particolare.

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