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Mensile del Partito Comunista dei Lavoratori - n.2 febbraio 2011 - www.giornalecomunista.blogspot.

com - € 2,00

Classe contro classe La Fiom ha svolto un ruolo prezioso respingendo il Partito Democratico filo Fiat è la precondizione della
Edi
tor
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e ricatto della Fiat e le stesse pressioni della maggioranza
Cgil. Il suo No ha incoraggiato ampi settori di lavoratori,
stessa discussione sulla svolta radicale di lotta. Senza
questa rottura, l’azione del movimento operaio
O emerge la forza del lavoro, o vince la forza del padrone. ha mutato il volto sociale dell’opposizione a Berlusconi, continuerà ad essere gravata dalla zavorra delle
Il secondo congresso nazionale del PCL ha tradotto in ha favorito l’irruzione sul campo di una nuova “compatibilità” padronali e subordinata agli interessi
questi termini semplici lo snodo della situazione italiana. generazione di studenti. Ma il No a Marchionne non avversari. Non si possono battere gli Agnelli a braccetto
Ogni giorno che passa conferma questa verità. modifica di per sé il rapporto di forza con la Fiat. Questo con gli amici degli Agnelli. Non si può neppure resistere
Sotto la direzione di Marchionne, la Fiat dirige l’attacco è il punto. Lo sciopero generale dei metalmeccanici del ai padroni assieme a chi ogni giorno ricerca la loro
finale ai diritti sindacali del movimento operaio italiano. 28 gennaio è un fatto importante. Ma il problema non è investitura per tornare a governare in loro nome. Per
Prima a Pomigliano, dopo a Mirafiori, l’obiettivo è semplicemente mostrare la forza della propria questo ci appelliamo a tutte le sinistre, politiche e
dichiarato: portare l’America in Italia. Realizzare in Italia rappresentanza sindacale. E’ investire questa forza per sindacali, perché finalmente rompano col PD, rinuncino
quello che l’industria automobilistica USA ha imposto piegare il padronato. E a questo fine non basta un’azione all’alleanza cosiddetta “democratica” con un partito
agli operai americani: contratti individuali, controllo dimostrativa, per quanto rilevante, come non bastano le complice di Marchionne, e uniscano nell’azione le
totale del lavoro, abbattimento della presenza sindacale pur giuste contestazioni giudiziarie. E’ necessaria una proprie forze attorno ad un autonomo programma
nelle fabbriche. Anche i metodi sono gli stessi: svolta radicale di azione che punti apertamente a vincere. anticapitalista. Non si invochi l’emergenza Berlusconi
delocalizzazioni e referendum ricatto. Medesimi sono E vincere è possibile ad una sola condizione: opporre alla per giustificare la subordinazione ai partiti della Fiat. I
infine gli alleati: tutti i governi del capitale e tutti i partiti forza della Fiat una forza uguale e contraria. lavoratori non hanno interesse a rimpiazzare Berlusconi
della borghesia, siano essi “repubblicani” o Intraprendere un’azione di massa generalizzata e con i portavoce “democratici” di Marchionne e
“democratici”, “reazionari” o “liberali”, col codazzo prolungata. Bloccare lo straordinario in tutta Italia. Bankitalia. Hanno interesse a cacciare assieme a
inesauribile di tutti i pontefici della “cultura” dominante, Preparare l’occupazione di tutte le aziende che licenziano Berlusconi le classi dirigenti del Paese. E, di converso,
di ogni provenienza e colore. o violano i diritti sindacali, a partire dalla Fiat. piegare la Fiat in un’autentica prova di forza
La verità è che in ogni parte del mondo la borghesia non Coordinare nazionalmente le aziende occupate. Costituire significherebbe spazzare via Berlusconi e la sua corte
ha più niente da offrire agli operai, ha solo da togliere. Ma una cassa nazionale di resistenza a sostegno della lotta. reazionaria dal versante delle ragioni del lavoro, aprendo
siccome ha difficoltà a confessarlo, si sforza di presentare Rivendicare apertamente la nazionalizzazione della Fiat davvero una pagina nuova.
come progresso della “modernità” il semplice ritorno e di tutte le aziende in crisi, senza indennizzo e sotto il Classe contro classe. Mai come oggi questo è lo
all’800. E dunque arruola in questa patetica commedia controllo dei lavoratori. E al tempo stesso far leva su spartiacque della vita politica nazionale. Il PCL è l’unica
dell’inganno l’intero esercito dei propri portavoce, al di questo scontro alla Fiat e nelle aziende in crisi per sinistra italiana che può dire a voce alta di essere sempre
là di ogni tradizionale divisione. Negli Usa è il governo estendere il fronte della mobilitazione sociale all’intero stata da una parte sola. Per questo ha oggi le carte in
Obama il principale amico dei capitalisti dell’auto e della mondo del lavoro, pubblico e privato, ai precari e ai regola per avanzare ai lavoratori e a tutte le sinistre una
Fiat: cui ha regalato lo scalpo dei diritti pensionistici dei disoccupati: attraverso una piattaforma di rivendicazioni proposta di svolta. Per questa svolta ci battiamo e ci
lavoratori, l’abbattimento dei loro salari, l’amputazione unificanti, varata da un’assemblea nazionale di delegati batteremo in ogni lotta. Nella prospettiva di quel governo
del loro diritto allo sciopero, e soprattutto montagne di eletti. dei lavoratori che è l’unica vera alternativa..
soldi dei risparmiatori americani. In Italia la Fiat ha Una simile svolta non è affatto semplice. Deve rimontare
raccolto attorno a sé l’unità patriottica di tutti i partiti il peso delle sconfitte subite, di tante delusioni, di tanto Marco Ferrando
borghesi nel momento stesso delle loro più acute scetticismo. Ma le forme di lotta non si possono
controversie politiche: Berlusconi è salito sulla “scegliere” a piacimento. Sono sempre imposte dal
locomotiva Marchionne, augurandosi di capitalizzare carattere obiettivo dello scontro. Ed oggi un livello di
politicamente un suo sfondamento sociale; mentre il PD scontro storicamente nuovo richiama la necessità di
loda il coraggio “innovatore” della Fiat contro il nuove forme di lotta. L’alternativa non è la conservazione
“conservatorismo” della Fiom, chiedendo solo al del presente (già peraltro invivibile), ma il ritorno del
“vincitore” di avere pietà per lo “sconfitto”. Tutti passato (remoto) e la compromissione del futuro (anche
presentano la globalizzazione capitalista come fatale prossimo).
legge di natura nel momento in cui essa travolge, in ogni Se la Fiat torna agli anni’20, possono farlo anche gli
paese, i diritti più elementari del lavoro. operai. Se la Fiat mira a distruggere la presenza sindacale
Questa operazione, apparentemente vincente, ha un solo con l’arma antica del ricatto e della “serrata”- come fece
difetto: non può ingannare gli operai. Può ricattarli e nel ‘20 - i lavoratori possono rispondere come fecero
persino piegarli in un primo momento, con la minaccia allora: con l’occupazione degli stabilimenti. Se la Fiat
della disoccupazione. Ma non può conquistare il loro punta all’esproprio dei diritti operai, gli operai possono
cuore e la loro mente. Nessun operaio condannato alla battersi - come allora - per l’esproprio della Fiat. L’esito
catena di montaggio potrà mai vedere il “progresso” nella della lotta, come sempre, non sarebbe scontato. Scontato
riduzione delle pause, nello straordinario notturno coatto, sarebbe l’esito – catastrofico - di una lotta mancata.
nell’impossibilità di scioperare, e persino Peraltro solo una svolta di lotta radicale e dirompente,
nell’impossibilità di scegliere la propria rappresentanza
sindacale. I padroni possono vincere, ma non convincere
le proprie vittime. E questo è un loro problema.
capace di spaventare il padronato, può costringerlo a più
miti consigli e persino a parziali concessioni. La stessa
conquista delle 8 ore non fu forse strappata dal biennio
Visita il sito internet del PCL
www.pclavoratori.it
La rabbia dei lavoratori è destinata a crescere. Ma la rosso? E viceversa senza questa svolta, i padroni si
rabbia, se vuole pesare, deve risolversi in ribellione. E sentiranno incoraggiati a proseguire e persino ad
non è scontato. Tutti i partiti dominanti e la stessa aggravare la propria offensiva. Non è quello che è
burocrazia Cgil cercano di convincere gli operai che sono accaduto negli ultimi anni e decenni?
“deboli” e che “non c’è alternativa” alla resa. E’ falso. I La svolta dunque si impone. Ma richiede la piena
lavoratori detengono potenzialmente una forza enorme. autonomia del movimento operaio e di tutti i movimenti
Occorre solo prenderne coscienza, organizzarla, usarla. dai partiti borghesi e dal centrosinistra. La rottura col Poste Italiane Spa - spedizione in abbonamento postale - 70% - aut.N.080028 - del 21/05/2008 - DCB BO
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Il 1° congresso della Federazione della Sinistra


Negli ultimi anni la storia della sinistra italiana, in sempre il testo della FDS nel paragrafo 14, si nota un Insomma la FDS è poco credibile non solo agli occhi
particolar modo quella definita "radicale", si è modificata appello "all'unità delle forze della sinistra" (includendo il della società (questo lo dimostra il suo termometro
ad una velocità supersonica facendo modificare la PCL). Questo paragrafo cui gran parte incentrato sulle elettorale) ma cosa più grave agli occhi delle masse. vero
geografia politica della sinistra stessa.
differenze tra Sel e FDS si legge: " in particolare noi Partito Comunista sa benissimo che gli obiettivi non sono
Protagonisti carismatici della vita politica
riteniamo che la sinistra debba costruire un polo realizzabili dentro lo schema delle istituzioni borghesi,
dell'antagonismo comunista che sembravano immortali
autonomo di classe e non una componente del centro perciò avanza le parole d'ordine transitorie non per
(agli occhi di molti) sono scomparsi dalla scena politica
sinistra". così il PCL non può non essere d'accordo, ma illudere gli operai, ma per incitarli a lottare.
(Bertinotti). Interi partiti come il PRC e il PDCI (ossatura
la realtà è un altra. La FDS sostiene che l'unità della
della Federazione) sono usciti sgretolati e costretti - in
sinistra, in modo autonomo, si faccia non avendo ministri
modo affannoso - a riossigenarsi con aria "nuova": la
in un ipotetico governo di centro sinistra. Insomma voi (
Federazione (FDS).Ma cosa è la FDS? Per quale motivo
centro sinistra) governate fate ciò che volete noi vi
nasce? Si potrebbe riassumere il tutto nella volontà di
sosteniamo e votiamo tutto ( come in passato), ma non
preservare l'identità comunista (almeno di una parte) e
dateci posti di governo dobbiamo apparire autonomi alla
salvaguardare la presenza di una forza (prevalentemente)
nostra base e differenziarci da Vendola. Insomma un
comunista nel panorama politico, questa è la motivazione
arrampicata sugli specchi figlia del becero togliattismo al
che con forza è stata sostenuta, poco tempo fa, dal gruppo
solo fine di mantenere un manipolo di funzionari. Non a
dirigente della FDS della sinistra per giustificare la
caso, proseguendo sempre nel testo, nel capitolo
propria esistenza. Dunque è fondamentale partire dalla
successivo si parla di elezioni politiche. A prova di quello
seguenti osservazioni: quale significato politico vi è sotto
che abbiamo scritto sopra la FDS lancia la "costituente
questa "identità" comunista (e non solo)? Quale è il suo
democratica" una sorta (distorto) di Cln (Gramsci non ha
metodo? Quali sono le basi, le rivendicazioni
mai parlato di fronte elettorale comune con i partiti
programmatica e teoriche sui cui si fonda? L'obiettivo di
borghesi) al fine di battere le destre - già nella storia le
questo testo è quello non solo di analizzare le proposte
alleanze tra i comunisti e la borghesia non hanno
della FDS sottolineando gli aspetti poco convincenti di
funzionato, ma hanno fatto tornare le forze reazionarie IL FALLIMENTO IDEOLOGICO
questo contenitore agli occhi dei suoi militanti. Ma
(come è già successo con Berlusconi) quintuplicate nelle
soprattutto vi è la volontà di contribuire ad uno sviluppo
forza - ma nei fatti per mantenere un gruppo di Tutto il dibattito che ruota intorno alla FDS è fortemente
della discussione nell'arcipelago della sinistra, un imbevuto da luoghi comuni intorno al "marxismo".
parlamentari.Infine la FDS, citando il socialdemocratico
dibattito (unità dei comunisti) sempre interessante che si Sarebbe assurdo scovare, all'interno della FDS, un
Berlinguer, fa appello alla questione morale, all'etica
preannuncia lungo, complesso e in molti casi difficile da patrimonio teorico marxista rivoluzionario. Se non chè ,
della sinistra. Mi domando se Ferrero, Diliberto e Salvi
digerire. Vediamo nella Federazione della sinistra una piegando la storia, facendo rientrare nel patrimonio del
quando nel recente passato hanno votato e sostenuto le marxismo scientifico la sue distorsioni i suoi
risorsa straordinaria di lotte, di effervescenza politica
guerre si siano ricordati di tale morale? rovesciamenti. Qui, senza ombra di di dubbio, sta il
nella sua base, ma anche le contraddizioni di una struttura
fallimento ideologico della FDS, lo stalinismo è tutte le
mal guidata e decisamente congelata dalle logiche di
sue sfumature (dalla Russia Sovietica arrivando sino alla
apparato. Cina di oggi) sono la negazione del marxismo
rivoluzionario. Come ci si può definire marxisti
rivoluzionari se si difendono i privilegi dei pochi
(burocrazia sovietica)? Se si difendono le epurazioni
(gualg)? Se si difende lo svilimento della democrazia
interna (stalinizzazione del partito)? Se si massacrano i
compagni (la caccia ai trotskisti, processi di Mosca
ecc...)? Se si difende la Cina di oggi? Se non si sviluppa
un organizzazione internazionale come hanno fatto Marx,
Lenin e Trotsky? Come ci si può definire marxisti
rivoluzionari senza l'indipendenza di classe,
quell'indipendenza di classe che è stato il tratto
L'ASSENZA DEL METODO TRANSITORIO caratterizzante del movimento comunista di Lenin?
Ma la Federazione ha altri interessi... Il suo interesse -
In una fase, come quella odierna, dove non esiste un basterebbe riascoltare l'intervento del portavoce Salvi al
immediata prospettiva rivoluzionaria si pone (o si suo congresso fondativo - è altro, non è l'interesse per il
dovrebbe porre) il problema, ad un partito che si definisce socialismo, per il superamento di questa società ma
(per Ferrero e Diliberto) comunista, di stabilire un ponte l'interesse per la "democrazia". L'interesse per le
tra le rivendicazioni generali (socialismo) e le
istituzioni che in molti casi si traduce in interesse per un
rivendicazioni contingenti , parziali. Si tratta di lanciare
delle parole d'ordine che partano dal livello politico in cui seggio... Questa impostazione tende a sostenere,
LA FEDERAZIONE E LE PROPOSTE le masse si trovano in quel momento e ricavare da queste ripetendo a mo' di mantra, l'irresistibile funzionalità della
INADEGUATE rivendicazioni tendenze di carattere più generale, "democrazia". Un impostazione che rispolvera, in una
insomma aumentare il livello di coscienza e di lotta di sorta di riflesso incondizionato g la via (falsa) italiana
Nel documento politico congressuale della FDS si classe. La logica, il metodo, di questa impostazione trova al socialismo h. Insomma il capitale , la democrazia
avanzano un insieme di proposte, rivendicazioni, parole la sua verifica nella masse. Nel momento in cui le masse sono per i dirigenti della FDS degli assunti immutabili (
d'ordine che reputiamo poco convincenti. Nel paragrafo svilupperanno le loro battaglie immediate (ad esempio
anche se non esplicitati) al cui interno si possono inserire
5, ad esempio, dal titolo "difendere e attuare la difesa della scuola, opposizione alla Gelmini) entreranno
in lotta con la classe dominante e con il suo apparato le tematiche del lavoro, dell'immigrazione , dei diritti ecc,
costituzione" legge che la federazione si "batte" per una con l'obbligo che queste rivendicazioni non si spingano
repressivo... Giungendo dunque alla conclusione, sul
democrazia profondamente rinnovata, per leggi elettorali campo, che entro il quadro del sistema non vi può essere oltre poiché rischierebbero di destrutturare la logica
proporzionali, per la libertà di informazione ecc. Ora soddisfazione per "sole " rivendicazioni transitorie. E' democratica della FDS (il seggio parlamentare). Questa
parte delle rivendicazione, seppur di ascendente dunque nell'interesse e compito di un partito comunista concezione, sconfitta dalla storia, non viene solamente
socialdemocratico e poco comunista, sono legittime. Ma assecondare tali lotte, farle sviluppare , alimentarle rinvigorita da Ferrero e compagni, ma ribadita come
queste rivendicazioni del tutto minimali hanno facendo si che si sviluppino obiettivi sempre avanzati,
strategia politica (come abbiamo visto sopra) in una
rimpiazzato in un sol colpo gli obiettivi di una forza sempre più vicini alla conquista del potere.
Ma può utilizzare tale metodo di leniniana memoria un parola "alleanza democratica"... Quindi alla base della
comunista quali : la presa del potere, la democrazia degenerazione ideologica della Federazione non vi è
organizzazione che sostiene politicamente la Bonino?
socialista, il superamento rivoluzionario del sistema solamente l'impostazione opportunistica del gruppo
Può favorire la lotta di classe, nel mondo del lavoro, un
capitalista. Insomma in questo paragrafo, come nei dirigente, seppur importante, ma anche un'impostazione
partito che ha sostenuto le leggi di precarizzazione? Può
successivi, la FDS lancia parole d'ordine ingessate nel storico politica burocratica.
sviluppare un movimento di protesta contro le missioni
ordine democratica a cui si appella nella speranza di
militari un partito che ha votato le missioni militari?
apparire una forza "seria" e affidabile al PD. Leggendo Eugenio Gemmo
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Il plebiscito è fallito
Siamo tutti sulla gru La maggioranza degli operai boccia il ricatto

Le nuove lotte dei migranti E’ l’ora di un vero sciopero generale


Studenti e lavoratori in piazza e sui tetti, immigrati su risarcimento dei danni “concreti e di immagine”, Il “plebiscito” è fallito. La maggioranza degli operai di
torri e gru: il volto di un’Italia esasperata, ma nello stesso costituendosi parte civile se ci sarà un processo penale. Mirafiori ha votato No al referendum ricatto, che passa
tempo determinata a rialzare la testa e lottare per i propri I quattro, durante i giorni con il naso all’insù, lasciati soli col voto determinante degli impiegati. E’ un risultato che
diritti. Diritti come quello allo studio, ad un lavoro che dalle istituzioni, hanno, però, ricevuto la solidarietà e smentisce clamorosamente la finta recita trionfalistica di
possa garantire condizioni di vita dignitose, ad un l’incoraggiamento di tante persone che nei diciassette Marchionne e Sacconi , e costituisce una sonora
permesso di soggiorno, che consenta ai tanti lavoratori giorni hanno portato coperte, viveri, organizzando cortei bocciatura operaia di quell’unità nazionale attorno a
stranieri in Italia, di non essere più condannati alla e veglie. In più docenti dell’Università di Brescia hanno Marchionne che ha visto allineati Governo,
clandestinità, ora divenuta anche reato. Diritti che tenuto, ai piedi della gru, lezioni sui diritti umani, Confindustria, PD. Ora è necessario dare a quel voto una
dovrebbero essere garantiti in una “democrazia”, sempre offrendo assistenza legale gratuita. Sono state due prospettiva coerente . Non basta il No all’accordo
più succube, però, di un sistema socioeconomico, quello settimane intense di protesta sopra e sotto la gru; una vergogna, occorre farlo saltare. Per questo è necessario
del capitalismo dell’era globale, che non ha portato né protesta diventata il simbolo di una lotta concreta che non che tutte le sinistre sindacali e politiche trasformino lo
libertà, né benessere ai più deboli e svantaggiati, né si è piegata neppure alla violenza di cariche e sgomberi sciopero dei metalmeccanici del 28 Gennaio in un vero
uguaglianza, né giustizia sociale, né futuro, ma ha creato decisi da governo locale, prefettura, questura e ministero sciopero generale di tutto il mondo del lavoro, combinato
nuove forme di sfruttamento e asservimento in nome del dell’Interno, determinati a spazzare via una lotta che con il blocco degli straordinari, con l’occupazione delle
profitto. Proprio per dire no alla schiavitù imposta ai potrebbe diventare esemplare. Alla fine i lavoratori sono aziende che licenziano o violano i diritti sindacali, con
lavoratori stranieri nel nostro paese, Arun, Sayad, Rachid scesi esausti e stremati dalla pioggia battente degli ultimi l’allargamento del fronte di mobilitazione a studenti,
e Jimi sono saliti su una gru del cantiere della giorni, facendo il segno della vittoria e accolti da precari, disoccupati. In questo quadro la rivendicazione
metropolitana nel centro di Brescia. Una permanenza, a centinaia di persone in strada al grido di “Resistenza, della nazionalizzazione della Fiat, senza indennizzo e
35 metri d’altezza, durata ben 17 giorni, per chiedere di resistenza!”. I quattro si sono convinti a scendere e a sotto controllo operaio, è l’unica in grado di indicare
essere regolarizzati, e simbolo di una lotta che ha acceso ripiegare lo striscione con la scritta “Sanatoria”, rimasto un’alternativa vera al “marchionnismo” e di dissuadere
i riflettori sulle profonde ingiustizie che i lavoratori esposto per due settimane, solo dopo aver ottenuto la eventuali imitatori.
stranieri sono costretti a subire, anche grazie alla legge garanzia di non essere né arrestati né espulsi e, in più, la
Bossi-Fini che rende ancor più difficile l’emersione dal promessa, da parte della prefettura, di aprire un tavolo di
lavoro nero. La protesta, messa in risalto anche dai media trattative sui temi dell' immigrazione e della clandestinità
nazionali, ha mostrato il vero volto dell’operosa e, a Brescia. Oggi i lavoratori immigrati ricordano come
opulenta Brescia: quello di una città, la cui economia delle tre proposte ricevute e, cioè, la garanzia di non
fiorisce sulla pelle di lavoratori sfruttati e piegati al ricatto. essere espulsi e condannati, un presidio autorizzato in un
Molti lavoratori immigrati avevano sperato in un posto visibile, un tavolo di discussione, abbiano ottenuto
miglioramento della loro condizione grazie alla sanatoria solo un presidio itinerante che per due volte alla settimana
del 2009 che, invece, di consentire l’uscita dalla forzata farà conoscere alla città il tema delle regolarizzazioni;
clandestinità, si è rivelata una truffa, studiata ma, paradossalmente, la Prefettura ha imposto di farvi
esclusivamente allo scopo di rimpinguare le casse dello partecipare solo immigrati regolari. Gli immigrati
stato, attraverso i contributi versati a fondo perduto e promettono, però, di continuare la loro battaglia per
all’imposta dovuta per presentare la domanda di ottenere quei diritti che finora si sono visti sempre negare.
sanatoria, ovviamente non rimborsabile in caso di rifiuto, La protesta dei lavoratori immigrati a Brescia, come in
e arricchire ancor di più quei datori di lavoro che, in altre parti d’Italia, che sfilano in corteo a fianco di
cambio di molto denaro, avevano promesso di sbrigare le studenti e lavoratori italiani mostra come sia possibile e
pratiche, assicurando il permesso di soggiorno. necessaria, attraverso l’autorganizzazione e la presa di
Truffati, quindi, due volte: dallo Stato e da datori di coscienza della propria forza, una mobilitazione radicale
lavoro senza scrupoli che agiscono sicuri della propria di massa che faccia sentire prepotente la sua voce nelle
impunità. Oltre al danno anche la beffa: molti si sono stanze del potere, occupate da politicanti preoccupati
visti, infatti, negare il permesso di soggiorno perché esclusivamente di mantenere poltrone conquistate con

Tesseramento 2011
trovati precedentemente senza documenti e, dunque, tanta fatica. Rilanciare, quindi, il senso della lotta, a
macchiati del reato di “clandestinità; oppure, perché alla partire da piattaforme comuni di contestazione , in modo
data di presentazione della domanda, più di un anno fa, da rendere possibile la costruzione di un fronte comune
avevano un contratto a tempo determinato che ora, grazie contro la crisi: è questa l’unica strada da percorrere per
alle lungaggini burocratiche delle questure, sta per creare un mondo migliore dove le parole d’ordine siano
scadere e, di conseguenza, non viene considerato giustizia sociale, uguaglianza, fine dello sfruttamento
“valido” per ottenere il permesso. Una protesta, quindi, dell’uomo sull’uomo.
che ha visto protagonisti lavoratori stanchi di essere Giovanna Scaramuzzo
sfruttati per salari più bassi dei loro colleghi italiani,
spesso costretti a compiere lavori più duri e dequalificati,
contribuendo alla ricchezza di uno stato che nega loro
1921-2011: 90 anni di comunismo
perfino la dignità di essere riconosciuti come persone
senza essere additati sempre e solo come “stranieri”.
Arun, Sayad, Rachid e Jimi hanno resistito 17 giorni
iscriviti al PCL
sospesi su una gru per dar voce a tutti quelli che come
loro, chiedono di poter “vivere”, e non semplicemente
sopravvivere in Italia, progettare un futuro, crescere i loro
figli. La parola d’ordine è stata permesso di soggiorno per
tutti quelli che hanno partecipato alla sanatoria, che in
quanto tale avrebbe dovuto “sanare” tutte le irregolarità
La sinistra che non tradisce
Lotta con noi
precedenti, compresa la posizione di chi ha commesso il
reato di “clandestinità”, e, in più prolungamento della sua
durata, visto che le questure impiegano a volte più di
nove mesi per rinnovarlo, estendendolo nello stesso
Il Giornale Comunista dei Lavoratori
tempo a chi nel frattempo ha perso il lavoro e ne sta
Registrazione del tribunale di Milano n.87 del 06/02/2008

unisciti al PCL
cercando un altro, cosa non facile in tempo di crisi.
Ma come ha reagito la classe politica bresciana alle Direttore Responsabile: Francesco Moisio
richieste dei quattro? Il vicesindaco e assessore alla Proprietario: Partito Comunista dei Lavoratori
sicurezza, il leghista Fabio Rolfi, ha proposto di lasciarli Redazione: Via Marco Aurelio, 7 - 20127 Milano
senza pane né acqua in modo da costringerli a scendere, Telefono 338-6184060 Fax: 02-700448199

per il comunismo
ricordando incessantemente i 25 mila euro costati per
ogni giorno di fermo del cantiere della metropolitana. info@pclavoratori.it
Non contento il buon Rolfi ha anche annunciato che il Stampa: Tip.Irerio, via Irnerio, 22/c Bologna
Comune chiederà, attraverso una causa civile, il
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Le lotte all’università: passare dalla ribellione alla rivoluzione


Ritorniamo con questo articolo alle questioni relative la alcuni giornali progressisti, riprese prontamente dal PD, lotta, disperse le potenzialità di quei 7000, è stata
riforma Gelmini e il modo in cui questa è venuta ad su infiltrati e provocatori), il dibattito che tuttavia è nato praticata da un’infima minoranza di capipopolo e dai loro
evolversi tra novembre e gli ultimi giorni dell’anno, si è espresso secondo linee che hanno ben messo in luce fedeli seguaci, con esiti prevedibilmente velleitari. Il 14
culminando con la definitiva approvazione al Senato, le prospettive erronee e inadeguate tanto della parte dicembre, inesistente dal punto di vista della protesta in
dopo un iter a dir poco travagliato, tanto in parlamento moderata quanto di quella intransigente. Così, da una città poiché la gran parte degli studenti si era recata a
quanto nelle piazze. La data “periodizzante” di tale parte, la prima ha espresso una posizione opportunista Roma, ha tuttavia segnato, come dappertutto, una svolta
percorso è coincisa con il 14 di dicembre, giorno in cui in riguardo all’innalzamento del livello dello scontro, che rispetto al periodo precedente: forse toccato dalla
parlamento si decideva la fiducia/sfiducia al governo e, al tuttavia non le ha evitato di essere fagocitata e letterina di Saviano il movimento si è barcamenato tra
contempo, nelle piazze di Roma una grossa strumentalizzata dall’intellighenzia della sinistra (v., ad proclami rabbiosi a cui però sono corrisposte azioni
manifestazione metteva inaspettatamente “a ferro e esempio, il già citato caso dello sconfortante siparietto tra improntate al più deleterio moderatismo, che dietro agli
fuoco” la capitale. Pertanto, nel prosieguo, l’esigenza di lo studente della Sapienza Luca Cafagna, La Russa e opportunismi celava la volontà di rassegnarsi al peggio.
riagganciare il filo del discorso con l’articolo apparso sul Santoro) ed è approdata a stabilire, come forma più Il 23, infatti, si è deciso di non indire neppure un corteo,
numero di novembre del giornale (e di illustrare dunque opportuna di protesta, la consegna di una lettera a un presidio o simili, preferendo un’assemblea pubblica in
le tappe cronologicamente succedutesi), sarà sacrificata a Napolitano per dimostrare la propria deferenza verso il cui non si è fatto che incensare le grandi vittorie del
beneficio di una più diffusa analisi della situazione così potere e la “democrazia”. L’altra fazione, quella movimento…mentre a Roma esso subiva la sua sconfitta
come essa si è definita dal 14 fino ad oggi. sedicente radicale, è giunta per contro ad una visione (forse) definitiva.
L’arco di tempo che copre gli ultimi due mesi dell’anno, mistica della violenza in quanto violenza fine a sé stessa, In questo quadro, il PCL di Bologna ha visto nascere al
almeno dal versante politico, è stato ossessivamente atto supremo di ribellione e di indipendenza da tutti e da proprio interno un organo giovanile-studentesco, il
caratterizzato dalla questione della fiducia/sfiducia al tutto, principio e conclusione del percorso di qualunque Nucleo Studentesco Rivoluzionario, sorto dalla precisa
governo Berlusconi. I dibattiti, gli scontri, le trattative e lotta, a prescindere dalle sua dinamica concreta. esigenza di modificare lo stato delle cose così come fin
le rotture tra gli schieramenti in campo hanno assorbito Abbandonando ora il quadro d’insieme e focalizzando qui descritte, introiettando in esse una lettura marxista
talmente tanto la vita politica da aver reso (se possibile l’attenzione su una scala più ridotta come è quella della della questioni in campo. La povertà di mezzi non ha
più del solito) imprescindibile che quelli che con formula realtà bolognese, cercheremo di mostrare come per tanti impedito quindi di partecipare alle varie proteste,
stantia vengono definiti i “bisogni reali del Paese”, aspetti essa può essere assunta come un campione diffondendo volantini molto duri verso la direzione del
venissero subordinati ai meri equilibri tra le forze rappresentativo, ancorché circoscritto, di una dimensione movimento e mettendo in atto una critica sistematica (ma
partitiche. Non sorprende pertanto che tra questi il ddl più ampia, essendo qui rintracciabili molti degli errori, non pregiudiziale) a quelle vane istanze movimentiste che
Gelmini abbia seguito una calendarizzazione ben precisa dei limiti e delle ambiguità (ma anche dei segnali positivi) hanno visto prima crescere le proprie contraddizioni
- stabilita con precisione chirurgica tra gli interstizi che la che ci paiono aver sostanziato il movimento nel suo allorché la dissipazione del potenziale delle masse è stata
fiducia/sfiducia lasciava (e anzi usata precisamente come insieme, come poco sopra enunciato. mascherata con le divisioni tra i vari gruppi sulla base
merce di scambio per un voto in più o in meno) - che ha Anche nel caso di Bologna i due fuochi del movimento della maggiore o minore conflittualità con cui
visto la sua approvazione alla Camera il 30 novembre sono stati il 30 novembre e il 23 dicembre. In secondo intraprendere le varie iniziative (problema riguardante
(giusto un paio di giorni prima della chiusura di quel luogo, anche a Bologna il movimento ha visto una esclusivamente i capi e non la “base”); contraddizioni poi
ramo del parlamento) e la definitiva trasformazione in frattura al proprio interno tra moderati e oltranzisti (si fa esplose quando gli stessi hanno ricomposto le supposte
legge il 23 dicembre al Senato. Com’è ovvio, anche la per dire). divergenze convergendo attorno al medesimo grado di
protesta ha dovuto obbligatoriamente seguire i tempi moderatismo, rendendo così manifesti i loro veri intenti.
perentori dell’iter della riforma, aumentando la propria Il Nucleo Studentesco Rivoluzionario ha inoltre avanzato
pressione nei momenti in cui il governo ne portava avanti poche proposte, ma chiare: occupazione completa e ad
la discussione, diminuendola quando il Palazzo ne oltranza dell’università al fine di bloccare ogni attività
imponeva stop o diversivi. In questo contesto, come didattica e amministrativa; blocco dei centri nevralgici
visto, due sono i poli che hanno catalizzato la lotta: le due dell’economia e della vita cittadine; richiesta di
approvazioni del decreto prima alla Camera, poi un’assemblea reale, in cui discutere e votare
definitivamente al Senato. In mezzo ai due “estremi”, democraticamente azioni e delegati (sappiamo quale sia
tuttavia, dopo quasi due settimane di chiusura forzata la concezione della delega e della democrazia, presso i
della Camera, decisa d’autorità dai grandi manovratori leader del movimento).
delle “forze responsabili” di questo paese per non Riteniamo sia molto grande il rischio di una sconfitta che
disturbare i loro stessi sotterfugi, le compravendite e il porti alla fine del movimento già da gennaio, con il varo
mercanteggiamento che hanno poi portato all’esito della legge essendo esponenzialmente aumentate le
grottesco, ma non meno scandaloso, che sappiamo, si frustrazioni e le delusioni di cui sopra. Tuttavia, ci pare
trova il fatidico 14 dicembre. che un bagliore di speranza possa filtrare in un tale oscuro
In una Roma blindata andava in scena il mesto spettacolo scenario dal recente rifiuto della FIOM di firmare il
di quel poco che resta della democrazia italiana, mentre Questa rottura tra le due anime della protesta, sempre nuovo contratto di Mirafiori, una decisione che potrebbe
fuori dalla zona rossa le “opposizioni sociali” (studenti, latente, è emersa con forza il 30 novembre, quando 7000 essere l’avvio di quell’alleanza tra operai e studenti che
ricercatori, precari, partiti, FIOM, comitati di Terzigno e persone (soprattutto universitari, ma anche molti medi e finora è stata soltanto evocata nelle assemblee, ma mai
Chiaiano, terremotati dell’Aquila, movimenti per i beni ricercatori) si sono trovate nel centro della zona veramente avviata. Inoltre, nell’agenda delle lotte sarà
comuni ecc.) cingevano d’assedio quei luoghi, universitaria per dare vita ad un corteo che dalle 9 del fondamentale l’opposizione all’effettiva applicazione
impermeabili a qualsivoglia interferenza esterna, a mattino alle 6 di sera ha percorso in lungo e in largo la della legge Gelmini, già sbandierata dal movimento come
lampante testimonianza della lettura marxiana dello Stato città, bloccando la A14 e scontrandosi con la polizia di il prossimo terreno di scontro circa la riforma scolastica.
borghese, un’istituzione che nasce dalla società fronte alla stazione. Sospinti dalle notizie che giungevano Certo, sappiamo ormai di non poterci affidare ai proclami
distaccandosene poi al punto da rinchiudersi in una sfera da Roma, in cui si parlava del determinato tentativo da del movimento, ma senza dubbio si aprono per noi nuove
altra, superiore alla società e ben protetta contro gli parte degli studenti di violare la zona rossa, la strade in cui sarà doveroso continuare a far sentire la
attacchi di questa. La violenta rabbia espressa dai manifestazione confluiva verso sera nella facoltà di nostra voce di comunisti.
manifestanti, ulteriore sottolineatura della bontà Lettere e Filosofia, occupata dove, non prima di essersi Mattia Zoppetti
dell’intuizione di Marx e indiscutibile segno della vitalità consumato uno scontro tra le due tendenze che ha portato
delle masse in opposizione alla cancrena del potere, ha gli studenti a dividersi, si dava inizio ad un’assemblea
avuto una eco enorme, collegandosi alle concomitanti con lo scopo di stabilire come chiudere la mobilitazione
rivolte degli studenti inglesi e del proletariato greco, e e come accogliere il risultato della votazione che i
facendo subito intravvedere ai benpensanti di tutte le deputati stavano per compiere: l’euforia, l’adrenalina e
risme (dal patetico Saviano su Repubblica al fascista La l’entusiasmo accumulatisi nel corso delle ore si sono qui
Russa ad Annozero) il fantasma degli anni di piombo. espresse con toni trionfali, in cui i vari leader e leaderini
Senza indugiare oltre sull’argomento della violenza, del movimento magnificavano la loro creatura.
essendo stata appunto gigantesca la sua risonanza, e senza Sorprendentemente e in modo incomprensibile, quelle
voler dare altra enfasi al più becero e qualunquista parole non sono state seguite dalle loro logiche
chiacchiericcio mediatico, ugualmente spropositato, conseguenze: i capi annunciavano di disperderci per un
rimandiamo ad altra sede una più piena trattazione del paio d’ore (erano le 18.30!) e tornare poi ad aggiornarci
problema e cerchiamo invece di offrire una fotografia in serata. Due ore più tardi, le 7000 persone del
generale sul movimento studentesco a partire da quella pomeriggio erano ormai diventate non più di un centinaio
data spartiacque. e ai capetti non è rimasto altro che sciogliere il corteo.
All’indomani del 14, infatti, benché il movimento, già A Bologna, insomma, molta dell’inadeguatezza del www.giornalecomunista.blogspot.com
palesemente diviso tra un’area “istituzionale” e una più movimento è venuta a delinearsi in maniera nitida sin da
radicale, abbia evitato di spaccarsi nettamente circa il
giudizio sull’uso della forza (subito smentite le voci di
questa giornata, e senza alcuna minima autocritica ha poi
innervato le mobilitazioni successive, durante le quali la Visita il blog del giornale
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Il nuovo ratto delle sabine


La Sabina, zona a nord di Roma e identificata in buona saranno in buona parte automatizzate, senza l’impiego scempio, senza limitare però l’azione al solo
parte con la Provincia di Rieti, sta per subire un nuovo quindi di mano d’opera. Certi sono invece i posti di ambientalismo, ma rivendicando il controllo popolare
ratto. Questa volta non delle sue donne, come nel lavoro che si perderanno, in particolar modo quelli legati sulla pianificazione urbanistica e territoriale e un
racconto di Tito Livio, bensi quello del suo paesaggio, al turismo e all’agricoltura e il suo indotto, centinaia di concreto programma anticapitalista. Perché l’azione
delle sue bellezze naturalistiche, del suo patrimonio ettari di coltivazione e migliaia di ulivi che da queste parti ambientalista deve essere legata ad un progetto di
storico e della salute dei suoi abitanti. costituiscono un’eccellenza e forniscono l’olio d.o.p. riorganizzazione della società in senso anticapitalista e
La storia che sto per raccontare è iniziata nel 2000, sabino. comunista.
quando il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della La suddetta brochure elenca poi una serie di benefici che In quanto i problemi ambientali sono in primo luogo
Provincia di Rieti ha adottato un nuovo Piano Regolatore apporterà l’opera al territorio, tra cui crescita economica problemi sociali e politici e il degrado dell’ambiente cui
Consortile che è poi stato approvato dalla Regione Lazio ma anche culturale e sociale. Francamente non si capisce oggi assistiamo va valutato guardando la struttura
nel 2004. bene quale crescita culturale e sociale possano portare 10 economica sottostante la società. E la dominante logica
Questo piano in sostanza prevede la realizzazione di un milioni di metri cubi di cemento (il progetto iniziale era del profitto, che muove il capitalismo, entra
polo della logistica su di una superficie di circa 200 ettari di 6, poi la giunta Marrazzo ha pensato bene non necessariamente in conflitto con i temi dell’ambiente.
nel territorio di Passo Corese, frazione di Fara Sabina. bastassero ed ha approvato una variante al piano Temi non compatibili con un’economia dettata dagli
Di cosa si tratta per l’esattezza? regolatore consortile portando il volume a 10 milioni) e interessi economici di pochi, come è quella capitalistica.
Si tratta di costruire dei capannoni industriali, sbancando 200 ettari di capannoni alti 15 metri. C’è dell’incredibile, Per questo, diciamo che non vi può essere un vero
colline e gettando 10 milioni di metri cubi di cemento, al ma non è finita. Sempre per la nostra crescita culturale e ambientalismo che non sia allo stesso tempo anche
posto del verde che da sempre identifica questa terra. Si sociale, questi signori hanno pensato bene di piazzare anticapitalista e che un futuro ecologicamente sostenibile
tratta di uno stravolgimento di un territorio, avviato senza l’intera opera esattamente al centro di una vasta e è possibile solo con un nuovo sistema sociale ed
tener conto della vocazione naturalistica e paesaggistica importante area archeologica, quella di Cures Sabini, economico.
della zona, tanto meno dei pericoli di natura ricchissima di siti archeologici, tra cui ville romane (circa Fabio Cacciamani
idrogeologica connessi. Tutto questo per il profitto di 13 come censito nel 2000 dalla British School of Rome )
qualcuno. e siti paleolitici, sulla quale le ruspe inesorabilmente
Il consorzio ha affidato la realizzazione di questa opera a stanno già lavorando.
un gruppo di imprese che si sono costituite in una società
denominata Parco Industriale della Sabina, società per
il 97 % in mano ai privati e con il restante 3% diviso
Ma il sospetto che da qualche tempo circola in Sabina è
che tutta questa operazione sia una messa in scena per dar
vita a una gigantesca speculazione immobiliare, facendo
Rinnovo abbonamenti
in parti uguali tra il comune di Fara in Sabina, la fallire il progetto del polo logistico, magari addossando le
Provincia di Rieti e lo stesso Consorzio, in modo da responsabilità a chi in questi anni si è opposto ad esso e Care compagne e compagni, negli anni scorsi avevamo
potersi cosi configurare come un Ente pubblico convertire l’area in residenziale, per poi costruirci sopra prorogato gli abbonamenti sottoscritti per compensare le
economico e trarne i benefici di legge che ciò comporta. centinaia di palazzine (a 35 km da Roma e in una zona uscite irregolari del nostro giornale. Nel corso del 2010
E dove la voce grossa la fa la Seci, società che detiene il ottimamente collegata) da vendere a peso d’oro. Ad abbiamo migliorato il numero di uscite e a partire da
44 % e che fa capo al potente gruppo emiliano di avvalorare la tesi ci sono d’altronde il nuovo piano casa febbraio 2011 il Giornale Comunista dei Lavoratori
costruzioni, Maccaferri. della regione Lazio che prevede per le zone a diverrà un vero e proprio mensile (escluse ovviamente le
Questi benefici ovviamente sono tutti valutabili in termini destinazione non residenziale dismesse la possibilità di pause estive e natalizie). Chiediamo, quindi, a tutti coloro
economici, di qualcuno, che per i suoi interessi ha fatto un cambio di destinazione d'uso verso il residenziale, e il che avessero sottoscritto un abbonamento tra il 2006 ed il
pagare ancora una volta a questa terra la “sfortuna” di sistema di captazione d’acqua realizzato per servire 2009 di rinnovarlo. I compagni e le compagne che si sono
trovarsi in una posizione strategica, che da sempre ha l’opera capace di prelevare 1,3 milioni di litri d’acqua al abbonati nel 2010 riceveranno il GCL per tutto il 2011.
fatto sì ci sia stato qualcuno impegnato ad appropriarsi di giorno, gli stessi approssimativamente necessari per
questo territorio. servire una città più o meno delle dimensioni del Abbonamenti nuovi e rinnovi al GCL
Un’industrializzazione coatta ai danni dell’ambiente capoluogo di provincia, Rieti, mentre per un polo della
avvenuta senza coinvolgere minimamente la logistica ne servirebbero solo poche migliaia. Gli 20 euro da versare sul ccp n.89867907 intestato a
popolazione, e fatta passare nel massimo silenzio, anche esponenti politici locali che hanno voluto questo PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
la visione degli atti del progetto è difficoltosa, occorrono progetto, (tutti del centrosinistra) liquidano le opposizioni SPECIFICANDO LA CAUSALE ABBONAMENTO
mesi di attesa, e 6,5 euro a pagina per poterli fotocopiare. come provenienti da frange estreme che lanciano
Quello che è invece è stato fatto dal consorzio per messaggi apocalittici. Tra queste frange estreme c’è dopo il versamento, se puoi, mandaci una e-mail di
informare i cittadini, è stata una brochure che con il anche il Silp, l’organizzazione “notoriamente estremista” conferma a giornale.pcl@gmail.com
“ricatto” del lavoro: “affinché in sabina i giovani non del sindacato di polizia, che ha parlato di palesi tentativi o un fax allo 02-700 44 81 99 indicandoci l'indirizzo a cui
siano obbligati a ricercare il proprio futuro lontano da di infiltrazione della camorra proprio nella zona in spedire il giornale
casa” difende l’opera. Quella della creazione di posti di questione.
lavoro è un’impostura bella e buona, i posti di lavoro non Quello che è certo è che il Partito Comunista dei
sono quantificati in modo certo e probabilmente le attività Lavoratori si opporrà con tutte le sue forze a questo

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Secondo Congresso del Partito Comunista dei Lavoratori


Il documento conclusivo
La situazione italiana combina il massimo di offensiva governo il varo della legge finanziaria di stabilità (inclusi strappare il 2%, riottenere una rappresentanza
sociale della borghesia contro il lavoro col massimo di gli aumenti dei fondi per la scuola privata e le missioni di parlamentare (arruolata dal governo).
confusione politica all’interno della classe dominante. guerra) , in perfetta obbedienza al mandato delle banche, Ben più ambiziosa la prospettiva di Sel. La crisi profonda
della U.E. della Presidenza della Repubblica , ha perciò del PD e l’ampia contraddizione tra la sua natura
Dopo la lunga stagione della precarizzazione del lavoro - stesso regalato a Berlusconi il tempo utile per la borghese e i sentimenti di sinistra di una parte rilevante
condotta da tutti i governi di centrosinistra e centrodestra corruzione di deputati dell’opposizione e del suo popolo, hanno aperto un grande varco a Nichi
- la borghesia italiana, premuta dalla crisi punta l’approfondimento delle sue contraddizioni interne (in Vendola. Il suo progetto è la conquista della leadership
strategicamente allo smantellamento del contratto particolare in Fli). Il fallimento delle opposizioni della coalizione borghese del centrosinistra . Le aperture
nazionale, sia nell’ambito del settore privato che nel borghesi a Berlusconi ha dunque un preciso legame, in alla Chiesa e alla stessa UDC, la ricerca di interlocuzione
settore pubblico e nei servizi. L’azione di sfondamento ultima analisi, con la loro natura sociale: con la loro con ambienti confindustriali, la pubblica critica delle
antioperaio e antisindacale condotto dalla Fiat a organica dipendenza dagli interessi confindustriali, e contestazioni operaie radicali alla Cisl, sono un atto di
Pomigliano e Mirafiori, è senza precedenti per le forme quindi con la loro impossibilità non solo di mobilitare la rassicurazione preventiva agli occhi dei poteri forti e
assunte nell’intera storia del dopoguerra. Quest’azione è masse contro il governo incidendo sul suo blocco sociale, degli agenti della concertazione. Il radicamento crescente
stata prevalentemente sospinta dagli interessi ma persino di condurre una reale opposizione di Sel in settori di apparato della Cgil,
multinazionali della Fiat sul mercato mondiale parlamentare. nell’associazionismo popolare (Arci), nel rapporto con
nell’ambito della crisi capitalista; ed ha comportato A sua volta la crisi congiunta di un governo a ambienti giovanili e di movimento (Disobbedienti)
contraddizioni evidenti con la stessa Confindustria, maggioranza ormai risicata e di un opposizione borghese sembrano configurare la base materiale di una nuova
impegnata nella fase più recente a recuperare, in una incapace di rimpiazzarlo si riflette nelle oscillazioni possibile socialdemocrazia. Ma le ambizioni di Vendola
qualche forma, un coinvolgimento concertativo della pendolari della grande borghesia e dello stesso Vaticano. quale possibile candidato democratico del fronte
Cgil. Ma questa contraddizione è relativa. Di fatto l’intera In un primo tempo decisi ad investire in un governo borghese vanno persino al di là di questa soglia. E
Confindustria mira ad incassare a proprio vantaggio apparentemente forte e stabile (sino alla primavera del pongono un’ipoteca potenziale sullo stesso futuro di Sel.
l’azione dirompente della Fiat nei rapporti di forza tra le 2009); poi sospinti dalla frattura interna alla maggioranza Incerte sono le fortune di queste operazioni e ambizioni
classi, spostando la frontiera dello scontro su un terreno e dalla paralisi conseguente dell’esecutivo alla cauta della sinistra sindacale e politica. Certa invece è la
ancor più reazionario. attenzione verso un possibile ricambio; infine risospinti conseguenza: oggi la rinuncia all’unificazione e
Parallelamente la stagnazione del capitalismo italiano e verso il governo dopo il fallimento delle opposizioni nel radicalizzazione del fronte della resistenza di classe e di
l’ulteriore crescita dell’indebitamento pubblico, proprio nome della necessaria stabilità. Ma in ogni caso massa, incompatibile con quei disegni; domani - una
nel momento della massima stretta finanziaria europea, insoddisfatti della precarietà del quadro politico e volta eventualmente al governo- la disponibilità a una
spingono il governo a un ulteriore salto nell’abbattimento dell’assenza di una credibile via d’uscita nel momento nuova corresponsabilizzazione a politiche antiproletarie.
della spesa pubblica e sociale, in particolare sul versante stesso della crisi capitalista e del conseguente scontro Il movimento operaio e le classi subalterne vivono una
della scuola, dell’Università, della Sanità dei sociale. situazione di grande difficoltà, per responsabilità
trasferimenti pubblici agli enti locali e ai servizi. Lungo preminenti delle loro direzioni.
una linea generale- fondamentalmente bipartisan - che nel La mancata unificazione della resistenza sociale attorno
nome della cosiddetta “lotta agli sprechi” mira a ad una risposta radicale, ha contribuito ad amplificare in
finanziare lo spreco più grande: la tutela dei titoli di stato modo determinante gli effetti disgregatori della crisi
acquistati dalle banche attraverso la garanzia del capitalista sulle dinamiche di lotta. In particolare la
versamento annuo alle banche di oltre 70 miliardi di sostanziale passività del pubblico impiego di fronte al più
interessi sul debito. pesante attacco sociale di tutto il secondo dopoguerra,
rappresenta un elemento fortemente negativo della lotta
di classe in Italia. A sua volta la classe operaia industriale
che pur ha moltiplicato lotte aziendali e di settore a difesa
del lavoro, ha pagato e paga più di altri soggetti la
mancata unificazione delle lotte. Tanto più oggi di fronte
alla provocazione reazionaria della Fiat e alla minaccia
drammatica di un suo trascinamento dirompente
sull’insieme dei rapporti sindacali e di lavoro in Italia.
Peraltro proprio l’irrisolta precarietà del quadro politico L’esperienza del 2010 ha tuttavia rivelato alcune
dopo il voto del 14 dicembre rende improbabile il potenzialità nuove. Il rifiuto della Fiom di inginocchiarsi
completamento della legislatura berlusconiana e possibili a Marchionne ha tenuto aperto un varco prezioso. In
elezioni politiche anticipate. Un’ipotesi ,sostenuta dalla particolare il successo politico del No a Pomigliano
Lega ma non da Berlusconi, che potrebbe aggravare contro un accordo antisindacale e incostituzionale ha
ulteriormente la crisi politica. indicato una frontiera possibile di resistenza e riscatto per
importanti settori del mondo del lavoro. E questo varco a
Invece di utilizzare le difficoltà politiche della borghesia sua volta ha favorito l’inserimento di altre iniziative e
Questo salto dell’offensiva sociale, sospinto dalla crisi per unificare la resistenza sociale contro la valanga soggetti a diverso livello: dal movimento per l’acqua
capitalista e dalla crisi europea, e sostenuto di fatto, in padronale e preparare un’alternativa indipendente, le pubblica all’ importantissima ripresa di mobilitazione
forme diverse, da tutti i partiti dominanti, convive con un direzioni sindacali e politiche della sinistra italiana fanno nella scuola e nell’università.
quadro politico profondamente instabile e dissestato, l’esatto opposto: cercano di inserirsi nelle contraddizioni
segnato dalla crisi combinata del berlusconismo e del borghesi per rivalutare il proprio ruolo di burocrazie
campo parlamentare delle opposizioni. Il 3° governo piccole o grandi.
Berlusconi, nato più forte e con basi più ampie dei La maggioranza dirigente della Cgil riapre un quadro di
precedenti, è stato minato dalla frattura politica interna concertazione col padronato proprio nel momento del suo
alla sua maggioranza, che ha amplificato a cascata tutte le massimo affondo contro il lavoro, per rivalutare il proprio
contraddizioni del suo blocco sociale, già alimentate dalla ruolo di strumento di controllo delle lotte e segnalare una
crisi. Ma il campo parlamentare delle opposizioni disponibilità a fare da sponda verso un possibile ricambio
borghesi, mirato a rimpiazzare Berlusconi con un politico. Il suo interlocutore strategico atteso è e resta
governo più direttamente espresso dal grande capitale - Confindustria, anche dopo l’affondo della Fiat contro la
dedito a sviluppare l’offensiva dominante con una più Fiom e la sopravvivenza politica del governo Berlusconi.
larga base parlamentare e un recupero della concertazione I gruppi dirigenti della sinistra cosiddetta “radicale”
con la Cgil - non solo ha fallito il proprio obiettivo, ma ha cercano a loro volta di introdursi nelle difficoltà del PD e
approfondito la propria crisi. Con un centrosinistra del centrosinistra, per ricomporre un’ alleanza di governo
segnato dalla crisi potenzialmente esplosiva del PD, un con i partiti borghesi liberali (e, eventualmente, cattolici).
“polo della nazione” attraversato dalla contraddizione Con una differenza. Prc, Pdci e la Federazione della La rapida ascesa del movimento studentesco contro il Ddl
interna irrisolta tra UDC e FLI (in ordine a leadership, sinistra aspirano all’alleanza democratica con PD e UDC Gelmini in autunno e la sua composizione più giovanile
progetto istituzionale, relazioni col Vaticano), e quindi garantendo l’impegno a sostenere dall’esterno il loro del 2008; la sua maggiore politicizzazione, indotta dalla
con grandi difficoltà a comporre uno schieramento governo, come ultima ruota di scorta, per tutta la diretta irruzione nella crisi politica; la sua maggiore
vincente d’alternanza. legislatura. L’impegno a non chiedere l’ingresso sensibilità al rapporto con il mondo del lavoro, favorita da
Il fallimento dell’operazione parlamentare di sfiducia al nell’esecutivo era la condizione che il PD poneva e che la una dislocazione più avanzata della Fiom e da un diverso
governo del 14 dicembre è stato emblematico: il cartello Fed ha accettato pur di provare a “rientrare nel gioco”, rapporto con la Fiom di settori importanti della sua
parlamentare delle opposizioni che ha consentito al direzione; e infine la sua esperienza ben più avanzata di
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scontro diretto con l’apparato dello Stato (14 dicembre), a partire dalla Fiat, con la formazione di una cassa movimento senza progetto rivoluzionario - come Sinistra
hanno configurato un fatto di primaria importanza, ricco nazionale di resistenza; con l’apertura di una vertenza Critica o altri soggetti analoghi. Proprio questa
di ulteriori potenzialità circa i processi di maturazione generale del mondo del lavoro, dei precari, dei distinzione colloca il nostro partito nel Coordinamento
politica all’interno della giovane generazione. disoccupati attorno ad una piattaforma unificante delle per la Rifondazione della IV Internazionale attorno ad un
loro ragioni e rivendicazioni a partire dal blocco dei progetto di rivoluzione socialista mondiale, in alternativa
Ma tutto rimanda come sempre al nodo cruciale della licenziamenti, dalla difesa del contratto nazionale di alle correnti internazionali del riformismo e del
direzione del fronte di lotta. lavoro, dall’abrogazione del collegato al lavoro e della centrismo. Spiegare questa distinzione di fondo, nelle
La scelta della Fiom di respingere la capitolazione alla controriforma Gelmini, dalla soppressione di tutte le lotte e nel confronto diretto con altri soggetti e partiti è
Fiat e alla concertazione, ha assegnato di fatto a questo leggi di precarizzazione del lavoro varate negli ultimi 15 compito importante di chiarificazione politica a partire
sindacato, nella percezione di settori di massa, un ruolo anni; con lo sviluppo di un vero sciopero generale, a dagli ambiti di avanguardia. Contro le proposte
di richiamo non solo sindacale ma di supplenza politica, carattere prolungato, che punti apertamente a piegare ideologiche di “unità dei comunisti”con componenti
accrescendo di fatto le sue responsabilità di direzione. La l’avversario. staliniste, o di un comune soggetto “alternativo” con
grande manifestazione promossa dalla Fiom il 16 Ottobre forze antagoniste: proposte entrambe prive di una
a Roma ha registrato e amplificato la stessa capacità di - Alla radicalità del programma generale della borghesia comune base programmatica e di principio, e per questo
richiamo della classe operaia industriale come perno va contrapposta la radicalità, uguale e contraria, di un destinate al nulla o alla configurazione di formazioni
possibile di ricomposizione di un più ampio fronte di programma proletario: che rivendichi la riduzione centriste senza futuro. Proprio la radicalità della crisi
massa. Ma più si accrescono le responsabilità della Fiom, progressiva dell’orario di lavoro a parità di paga, per capitalista, unita al fallimento del riformismo e del
più si evidenziano i limiti della sua impostazione a fronte ridistribuire fra tutti il lavoro esistente; la tassazione centrismo, ripropone tanto più oggi l’attualità della
di un livello di scontro qualitativamente nuovo. Il rifiuto progressiva dei grandi profitti, rendite e patrimoni, unita costruzione di un partito rivoluzionario, come direzione
di un salto generale di radicalizzazione della risposta di all’abolizione del debito pubblico verso le banche, per alternativa del movimento operaio e dei movimenti di
classe (che esce dai confini della tradizione e cultura del finanziare un grande piano del lavoro e di investimenti massa.
suo gruppo dirigente) e al tempo stesso l’impossibilità di pubblici, nella scuola, nell’università, nella sanità, nel
aggirare il muro padronale con la contrattazione sindacale risanamento ambientale, a partire dal meridione; la
aziendale (anche a causa della crisi), rischia di porre la nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo
Fiom in un vicolo cieco, con possibili effetti a cascata operaio delle aziende che licenziano e delle banche, per
sull’intero quadro del fronte sociale che attorno alla Fiom programmare il piano del lavoro.
si è raccolto. Di certo le pressioni e i condizionamenti di
Sinistra e Libertà sul vertice Fiom, in funzione del gioco
politico di Vendola, rappresentano un’ulteriore ipoteca
sulla sua linea e prospettiva.

Al tempo stesso l’autonomia del PCL è in funzione del


programma rivoluzionario, e dunque della conquista a
tale programma delle masse , a partire dai loro settori più
combattivi e coscienti, fuori da ogni logica di
A questa proposta centrale di mobilitazione di classe e di ripiegamento settario. Difendere ovunque e comunque
rottura anticapitalista vanno ricondotte in ultima analisi l’autonomia del nostro programma; portare ovunque e
non solo le rivendicazioni e le lotte di carattere sindacale, comunque questo programma nei più vasti settori di
ma tutte le istanze e i movimenti progressivi delle masse classe e di massa; lavorare ad allargare l’influenza del
oppresse: le lotte del movimento degli studenti e del nostro programma, costruire egemonia attorno ad esso,
L’intera esperienza degli ultimi mesi, sia sul piano popolo della scuola, le lotte ambientaliste e di tutela del elevare al nostro programma la coscienza politica degli
politico sia sul versante sociale, conferma pienamente territorio, le rivendicazioni dei migranti, le istanze di sfruttati. Questo è il metodo generale del leninismo che
l’analisi e la proposta avanzate dal PCL nel loro aspetto liberazione femminile e di tutti i settori sessualmente tiene insieme dialetticamente tutti gli aspetti della politica
centrale: solo una prospettiva anticapitalista di governo oppressi, le rivendicazioni laiche e anticlericali e tutte le rivoluzionaria. Questo è il metodo che coniuga la
dei lavoratori può indicare una vera alternativa al lotte e rivendicazioni di carattere democratico: inclusa la massima fermezza dei principi con la massima flessibilità
fallimento delle classi dirigenti e alla stessa crisi della lotta per un sistema elettorale pienamente proporzionale. della tattica. Questo è il metodo che il secondo congresso
seconda Repubblica. Solo una lotta radicale di massa può Perché solo una rottura anticapitalista, solo un governo del PCL razionalizza ed assume- a partire dai testi
fare argine alla valanga reazionaria in atto e cacciare dei lavoratori possono liberare una compiuta congressuali- in ordine ai diversi versanti del proprio
Berlusconi dal versante dei lavoratori, contro ogni realizzazione di tutte le rivendicazioni progressive e agire politico e della loro articolazione : nel lavoro
disegno di ricambio politico borghese. Solo una parziali. Costruire in ogni lotta e in ogni movimento la sindacale, sul terreno elettorale, nel rapporto con le altre
prospettiva di alternativa di potere può liberare una svolta prospettiva del governo dei lavoratori e della rivoluzione sinistre, in relazione allo stesso sviluppo della lotta
delle forme di mobilitazione e di lotta capace di strappare sociale è la ragione d’essere del PCL. Il 2° Congresso del politica e di massa. Senza altro scopo che non sia la
risultati e obiettivi parziali. Fuori da questa prospettiva partito impegna i militanti e le strutture del PCL a conquista delle masse alla rivoluzione socialista, e lo
l’intero movimento operaio rischia realmente una sviluppare e articolare questa prospettiva in tutte le sedi sviluppo nella lotta di classe di questa prospettiva di
regressione storica degli stessi diritti sindacali e dell’intervento di massa e del confronto pubblico, a liberazione dall’oppressione e dallo sfruttamento. In
democratici. partire dalle proposte elaborate dai documenti Italia e su scala internazionale.
congressuali.
Per questo il PCL rilancia la proposta del più largo fronte
unico anticapitalista, rivolta a tutte le sinistre politiche,
sindacali, associative, di movimento, per una svolta
unitaria e radicale del movimento operaio e dei
movimenti di massa:

- Al fronte unico della borghesia, dei suoi partiti, delle sue


organizzazioni, va contrapposto il fronte unico di tutte le
organizzazioni del movimento operaio e dei movimenti
di massa, in piena autonomia dal centrosinistra e da tutti
i partiti padronali. Al cosiddetto “fronte democratico” col
PD filo Fiat, va contrapposto il fronte unitario di tutti i
soggetti promotori e aderenti della manifestazione
promossa dalla Fiom il 16 Ottobre e della manifestazione
promossa da “ Uniti contro la crisi” il 14 Dicembre.
Questo fronte deve chiamare all’unità di lotta tutti i La prospettiva rivoluzionaria del governo dei lavoratori
sindacati di base, invitandoli a superare settarismi fonda l’autonomia politica del PCl e il suo progetto di
insostenibili. costruzione indipendente. Esattamente perché definisce
la distinzione di fondo del nostro partito da tutti gli altri
- Alla radicalità dell’aggressione padronale va partiti o formazioni della sinistra: sia dai partiti riformisti
contrapposta una nuova radicalità delle forme di lotta del votati alla collaborazione di governo col centrosinistra -
movimento operaio e popolare: con l’occupazione di tutte come Sel e Fed - sia dalle formazioni centriste votate al
le aziende che licenziano o colpiscono i diritti sindacali, puro inseguimento di rivendicazioni immediate e di
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8 dicembre 1970, quarant’anni fa il tentativo di Junio Valerio Borgese


“non fu un golpe da operetta” ore. Un contratto significativo che segnando una vittoria, così a diventare il Papadopulos italiano. A tal fine,
Nella notte tra il 7 e l’8 Dicembre 1970 (la notte accresce la forza, la fiducia e la consapevolezza della accreditandosi come gollista e presentandosi come
dell’immacolata) il Fronte nazionale, in stretto classe operaia. Nella primavera del 1970, nonostante possibile uomo della provvidenza, stempera i richiami
collegamento con altre organizzazioni di estrema destra, l’ostruzionismo delle destre, la Camera approva lo statuto retorici al fascismo, ma ne conserva l’intima sostanza dei
e con la complicità di un consistente numero di alti dei lavoratori, mentre viene promulgata un’amnistia per i contenuti, nonché le relazioni e le complicità con il suo
ufficiali delle forze armate tenta di attuare un colpo di reati contestati durante le agitazioni sindacali ambiente di provenienza.
stato militare. A capo dei cospiratori c’è un uomo ormai dell’autunno caldo. Intanto, la mobilitazione dei
anziano, grassoccio, con il naso a patata e la postura da lavoratori si riversa fuori dai cancelli delle fabbriche, Il Fronte nazionale
gerarca di provincia: il suo nome è Junio Valerio contagia gli altri strati sociali, dà nuova linfa alle lotte
Borghese, il fascistissimo comandante della Decima Mas. popolari, conquista nuova egemonia nella società. Da qui
Ha già pronto il proclama da declamare alla tv per la reazione delle classi dominanti che con la strategia
annunciare l’avvenuto insediamento di una “giunta della tensione tenterà di bloccare l’avanzata delle sinistre
nazionale”. Il nome in codice è operazione Tora Tora, lo e del movimento operaio. Il 12 dicembre del 1969 è il
stesso che i giapponesi usarono per l’attacco a Pearl battesimo di fuoco di questa strategia. La strage di Piazza
Harbour, e sta a significare la volontà di procedere ad Fontana viene attribuita agli anarchici per sbarrare la
un’azione di sorpresa, rapida e vincente. A Roma e in strada ai movimenti del biennio '68-'69, e per favorire una
altre città italiane vengono radunati ventimila attivisti di svolta autoritaria. In questo quadro si colloca l’attività del
destra, mentre alcuni reparti militari convergono sulla Fronte Nazionale di Junio Valerio Borghese.
capitale. L’intento è quello di mettere sotto controllo i
gangli vitali della nazione. Occupazione della Rai, Dalla Decima Mas al dopoguerra
controllo delle telecomunicazioni, presa di possesso dei
ministeri dell’interno e della difesa, defenestrazione del
capo della polizia, arresto del presidente della repubblica.
(1) I congiurati si prefiggono la messa in mora della
democrazia parlamentare e lo scioglimento delle forze Il Fronte nazionale viene fondato nel settembre del 1968.
politiche di opposizione. Preparano l’arresto e la Nasce come strumento politico di raccordo tra le
deportazione degli esponenti dei partiti della sinistra. Del principali organizzazioni della destra estrema (in primis
resto il comandante Borghese non aveva mai dissimulato Avanguardia nazionale e Ordine Nuovo) ma la sua
i suoi propositi. In una celebre intervista rilasciata alla Tv ragione sociale è il compimento di un colpo di stato. Si
svizzera aveva avuto modo di affermare : “Oggi combatto muove, dunque, lungo il crinale che porta ad una
contro degli italiani, oggi parlo contro degli italiani soluzione di forza che consenta l’instaurazione di un
quando le dico che i nostri nemici più pericolosi in Italia regime autoritario. La formazione di Borghese fomenta le
sono i comunisti, quindi degli italiani, e non mi disturba tensioni, si erge a baluardo anticomunista, invoca la
affatto dirle che sono nemici e se potessimo sterminarli discesa in campo delle forze armate, alle quali affida un
sarei molto contento…” (2). ruolo salvifico per la nazione minacciata dal caos e dalla
Junio Valerio Borghese, rampollo di una delle più sovversione. Per alcuni anni, in attesa della tanto
Il perché di un tentativo autoritario altolocate famiglie dell’aristocrazia romana, fu ufficiale agognata “ora X”, Borghese, lavora alacremente per
di marina all’inizio della seconda guerra mondiale e poi realizzare il suo disegno politico: coltiva i rapporti con
Il pronunciamento militare punta a risolvere lo stato di comandante della Decima Mas. Pluridecorato per le pezzi dei servizi atlantici, stringe le relazioni con gli
grande conflittualità sociale che prima gli studenti, nel azioni svolte contro la flotta inglese, dopo l’armistizio ambienti massonici (secondo la ricostruzione del giudice
’68, e poi gli operai con l’autunno caldo hanno innescato aderì alla Repubblica di Salò, rendendosi protagonista, Salvini, consegnata alla commissione parlamentare
nel paese. Il radicalismo operaio mette in discussione una assieme ai nazisti, delle più cruente azioni repressive: stragi, anche Licio Gelli avrebbe avuto un ruolo di primo
condizione di subordinazione che i padroni ritenevano rappresaglie, rastrellamenti di civili, massacri di piano nel progettato golpe) inquadra un raggruppamento
finora naturale ed immodificabile. Il vento di protesta che partigiani. Alla fine della guerra, grazie all’aiuto dei politico militare che vede raccolti insieme generali felloni
attraversa il paese, sospinge lo sviluppo di nuovi servizi americani, dopo un breve periodo di detenzione, ed esponenti dell’estremismo di destra. Soprattutto
movimenti antisistemici, favorisce la partecipazione venne scarcerato ed inizia a cooperare con gli stessi.(3) ricerca e trova l’appoggio fattivo di un pezzo significativo
diretta, rinvigorisce le speranze di riscatto delle classi Infatti è oramai risaputo che, dopo la fine del conflitto del mondo industriale italiano. Armatori, finanzieri e
sociali più deboli: un cambiamento radicale sembra a mondiale, alcuni dei più alti esponenti fascisti e nazisti capitani d’industria aprono i cordoni della borsa e
portata di mano. Il miracolo economico del dopoguerra appena sconfitti e in fuga, responsabili anche di reati finanziano il progetto di Borghese. In modo particolare
fondato sui bassi salari e sullo sfruttamento intensivo gravissimi furono arruolati dai servizi segreti occidentali quelli liguri e del nord del paese, come documenta il
della forza lavoro rischia di essere vanificato. La crescita in funzione anticomunista.(4) Lo stesso Otto Skorzeny, il giornalista Camillo Arcuri. (5) Alcuni di loro si uniranno
delle lotte, le rivendicazioni operaie, il nuovo nazista austriaco che aveva organizzato la fuga di a Borghese e saranno in prima fila nel promuovere il
protagonismo dei giovani rischiano seriamente di Mussolini da Campo Imperatore, appena crollato il terzo golpe. Braccio destro di Borghese è Remo Orlandini,
incrinare i vecchi assetti di potere. Sale la reich passa armi e bagagli con la CIA. Nella seconda facoltoso imprenditore edile romano, mentre Attilio
preoccupazione: “bisogna fare qualcosa…la pace sociale metà degli anni quaranta nasce intanto il Movimento Lercari, altro uomo di punta del principe, è
va ripristinata, l’ordine e la disciplina devono tornare a sociale italiano, il partito neofascista che raccoglie gli amministratore delegato di una società del gruppo
regnare nelle scuole e nelle officine” è la parola d’ordine orfani di Salò e del ventennio mussoliniano. Gli Stati Piaggio, all’epoca tra i primissimi gruppi industriali del
che attraversa lo schieramento conservatore. Sul finire Uniti seguono con benevola attenzione la crescita di un paese. La rete dei golpisti si estende su gran parte del
degli anni sessanta le classi dominanti temono di vedere partito come il Msi, dai connotati decisamente territorio nazionale. Anche al sud, dove Borghese si è
messi in discussione i loro privilegi. Una parte di esse anticomunisti. Il principe Borghese ne diventa il assicurato il sostegno della mafia siciliana. In più
guarda con favore ad una soluzione radicale che, presidente onorario nel Luglio 1952, per poi allontanarsi occasioni, le confessioni di alcuni tra i più importanti
spezzando le gambe al movimento operaio, avvii una dal partito, sul finire del decennio. Troppo moderato e padrini di cosa nostra (Buscetta, Liggio e Calderone)
soluzione autoritaria capace di normalizzare la situazione accondiscendente, troppo votato ai riti parlamentari per ricostruiranno il ruolo della mafia nel progettato golpe
sociale e politica del paese. L’esempio della Grecia - l’ardimentoso comandante della Decima Mas. Uscito dal Borghese. Un rapporto convergente quello delle cosche
dove nel 1967 un colpo di stato favorito dagli Stati Uniti Msi, lavora al progetto politico del Fronte nazionale. con i congiurati del Fronte nazionale. I primi puntano ad
ha portato al potere una giunta militare - suggestiona i Instaurazione di uno stato forte, esclusione dei partiti da ottenere la revisione dei processi, mentre Borghese,
circoli più apertamente reazionari della borghesia ogni partecipazione di governo, recupero della dottrina memore dello sbarco alleato in Sicilia, sa quanto sia
italiana. I fascisti si mettono prontamente al servizio di del corporativismo intesa come utile strumento per importante il sostegno della Mafia. Inoltre, il Fronte
questo disegno. Lavorano per creare un clima di fondo recidere ogni forma di conflitto sociale, connotano la sua nazionale punta ad ottenere il benestare
adatto a spingere il paese in mani “forti e sicure”. “Basta visione politica reazionaria. La weltanschauung di dell’amministrazione Nixon. Remo Orlandini si dice
coi bordelli, vogliamo i colonnelli”, “Ankara, Atene Borghese riflette il carattere, la formazione e gli intenti certo che il pronunciamento militare ha il sostegno di
adesso Roma viene” scandiscono i manifestanti di destra politici del personaggio. La critica è concessa solo se Washington e che il presidente americano, tramite
guidati da Caradonna e De Lorenzo, mentre sfilano sui “qualificata ed espressa nel quadro degli interessi l’intermediario Edward Fenwich ha accolto “quasi tutte”
gradini dell’altare della patria. Nel 1969 si era chiuso il nazionali”, mentre la libertà dei cittadini è intesa solo le richieste di Borghese. (6)
contratto dei metalmeccanici. Come sottoprodotto delle come “osservanza assoluta e immediata delle leggi”. Al
lotte radicali dell’autunno caldo i lavoratori italiani di sopra di tutto, il principe nero, mette la restaurazione Il golpe dell’Immacolata
avevano strappato alcune importanti conquiste: dell’ordine messo in discussione dai fermenti che
abolizione delle gabbie salariali, riduzione dell’orario di maturano nella società. Un ordine gerarchico che va Dopo un lungo lavoro di preparazione, per Borghese ed i
lavoro a quaranta ore, affermazione della piena agibilità assicurato attraverso l’affermazione di un potere assoluto suoi accoliti arriva finalmente il giorno della verità. Il
sindacale, diritto allo studio con la conquista delle 150 da assegnare all’esercito e alle forze di polizia. Lavora piano dei congiurati prevede la concentrazione a Roma e
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in altre città di gruppi armati, pronti ad intervenire su ideazione e giungere fin sulla soglia della piena

Un saluto al compagno
diversi obiettivi di alta importanza strategica: realizzazione esecutiva.
occupazione di ministeri, arresto di oppositori, controllo
degli impianti telefonici e di radiocomunicazione. Le reazioni a sinistra
Quindi, lo stesso principe Borghese avrebbe letto in
televisione un “proclama alla nazione”, cui sarebbe Per alcuni mesi, l’opinione pubblica rimane all’oscuro
seguito l’intervento delle forze armate a suggello
definitivo del colpo di stato. Nella notte dell’immacolata
si inizia concretamente a dare attuazione al piano
del progettato e fallito golpe dicembrino. La notizia si
diffonderà solo nel Marzo del 1971, quando il giornale
“Paese sera” uscirà con uno scoop che divulgherà i
Monicelli
golpista. In tutto il paese ci sono gruppi pronti ad entrare dettagli del tentativo di Borghese. La rivelazione del
in azione. Alcuni di essi, ci entrano effettivamente, come quotidiano romano impressiona, suscitando a sinistra Oreste Jacovacci: "Ma che fai aoh, prima spari e poi dici
ricostruirà dettagliatamente il senatore Pellegrino paura ed apprensione. Ma anche una vigorosa reazione. chi va là?"
presidente della commissione stragi. Una colonna di Scattano le precauzioni e la vigilanza viene rafforzata. I
militi della guardia forestale, comandata dal Colonnello militanti della sinistra percepiscono che le minacce non Sentinella: "È sempre mejo n’amico morto che un nemico
Luciano Berti, si muovono da Cittaducale in provincia di sono finite. Moltissimi di loro eviteranno per giorni di vivo! Chi siete?"
Rieti dove erano di stanza, e giungono fino a Roma dormire nelle loro case. Le sedi sindacali vengono
attestandosi nei dintorni degli studi televisivi di via presidiate dagli operai, mentre un robusto cordone Oreste Jacovacci: "Semo l'anima de li mortacci tua!"
Teulada. Attivisti di Avanguardia nazionale, guidati da sanitario viene steso intorno alle sedi del Pci e delle altre Sentinella: "E allora passate!"
Stefano Delle Chiaie e con la complicità di funzionari, forze della sinistra. Le mobilitazioni sono immediate e
entrano nel Ministero degli Interni e si impadroniscono di partecipate: cortei e presidi si tengono in tutte le Un dialogo dal film “La grande guerra”
un notevole quantitativo di armi e di munizioni che principali città del paese. Anche il sindacato –
vengono distribuite ai congiurati. Il Generale unitariamente - si mobilita e indice uno sciopero generale.
dell’aeronautica Casero e il Colonnello Lo Vecchio sono E poi, L’Arci caccia – associazione di massa legata al Pci Se ne è andato alla sua maniera, da uomo libero,
pronti ad occupare il Ministero della Difesa. Gruppi - promuove cortei pacifici nelle regioni dell’Italia fregandosene di ciò che qualche benpensante avrebbe
numerosi di militanti di estrema destra si ritrovano in centrale, che vedono però i suoi partecipanti sfilare con il potuto dire a riguardo. Del resto la morte del padre,
diverse parti della capitale ove attendono la distribuzione fucile in spalla.(8) Come dire: “non ci provate, questa l’intellettuale antifascista Tomaso Monicelli suicidatosi
delle armi. Tra le persone radunate, in parte già in armi, volta siamo pronti, non ci sarà un’altra marcia su Roma”. nel 1946, l’aveva già commentata con queste cristalline
vi sono con compiti di comando il Generale Ricci e il parole: “Ho capito il suo gesto. Era stato tagliato fuori
Tenente dei paracadutisti Sandro Saccucci (che in seguito Le interpretazioni ed i processi ingiustamente dal suo lavoro, anche a guerra finita, e
sarà prima deputato del Msi e poi latitante dopo la sentiva di non avere più niente da fare qua. La vita non è
sparatoria di Sezze Romano dove nel 1976 viene ucciso sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e
dai fascisti un giovane militante della Fgci). Il Colonnello dignitosa non ne vale la pena.” Al contempo siamo sicuri
Amos Spiazzi muove con il suo reparto verso i sobborghi che il compagno Monicelli, colui che simpaticamente ci
di Milano, con il preciso obiettivo di occupare Sesto San sentiamo di ribattezzare il “RivoluzioMario”, non
Giovanni, all’epoca dei fatti una delle zone più “rosse” avrebbe abbandonato la vita e i suoi ideali di lotta così a
della penisola. (7) cuor leggero, se solo la salute gli avesse consentito di
esprimere ancora quelle doti di umanità, coerenza e
Arriva il contrordine lucidità che tutti gli riconoscono. Ed invece Mario
Monicelli, il 29 novembre 2010, ha preferito rompere
questo cordone ombelicale con la malattia, che non
coincideva più col suo modo di intendere la vita. Non è in
questo breve spazio che si intende celebrare il suo valore
di cineasta. Stiamo scherzando? Il regista viareggino è
Non solo per la pubblicistica di destra, ma anche per una uno che ha diretto pellicole immortali come I soliti ignoti,
parte importante dell’opinione pubblica, il golpe La grande guerra, L’armata Brancaleone, Vogliamo i
Borghese è sempre stato considerato una farsa, una colonnelli, Romanzo popolare, Un borghese piccolo
parodia mal recitata da uno sparuto gruppetto di piccolo, Parenti serpenti, I compagni. Sì, i compagni,
avventurieri senza alcun spessore. Una burletta salace quelli che si spera restino sempre in prima linea a
interpretata da nostalgici vecchietti, ridotti a fantasmi del difenderne la memoria, più con i fatti che con le parole.
passato, senza seguito, né progettualità e respiro politico. Perché Mario con i suoi film e con quei magnifici attori
Insomma, una cosa da ridere. Un golpe da operetta come (Alberto Sordi, Totò, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi,
da più parti si è sostenuto. Junio Valerio Borghese come Gastone Moschin, volendone citare alcuni) ci ha fatto
Giuseppe Tritoni, il macchiettistico ex ufficiale ridere, ed anche tanto, ma non si trattava mai di risate
interpretato da Ugo Tognazzi e portato sugli schermi da totalmente gratuite. La sua declinazione della “commedia
Monicelli nel film “Vogliamo i colonnelli”. Una all’italiana”, così lontana dai “cinepanettoni”
valutazione minimizzante che sarà fatta propria anche volgarmente reazionari oggi in voga, attraverso quel riso
Poi, nel corso della notte, il golpe già in fase di avanzata dalla sfera giudiziaria: tutti gli imputati verranno assolti. catartico e spesso irriverente ci poneva di fronte i
esecuzione viene repentinamente bloccato. L’alzamiento La corte d’assise d’appello motiverà il proscioglimento simulacri della guerra imperialista, dello sfruttamento sul
tanto agognato fallisce sul filo di lana. Il contrordine affermando: “(...) che i clamorosi eventi della notte in lavoro, delle derive piccolo-borghesi e fascistoidi di un
viene impartito dallo stesso Borghese ai suoi increduli argomento si sono concentrati nel conciliabolo di quattro paese poco incline a fare i conti con le ambiguità del
sodali: l’operazione Tora Tora viene sospesa. Tutti a o cinque sessantenni (…)”, “ (...)e nel dislocamento di proprio passato. Visto poi che Monicelli nelle sue uscite
casa, i gruppi armati vengono smobilitati e ai congiurati uno sparuto gruppo di giovinastri in una zona periferica pubbliche non ha perso occasione, fino all’ultimo, per
viene comandato: “sciogliete le righe”. Il variegato fronte (…)”. denunciare tale stato di cose, ci piace salutarlo
politico militare anticomunista assemblato dal principe Anche in questo caso, così come nelle altre vicende riprendendone alcune dichiarazioni piuttosto recenti: “La
nero è fermato. I motivi del dietrofront rimangono tuttora inerenti alle stragi e alla strategia della tensione, avrà una Rivoluzione d’Ottobre ha rappresentato uno straordinario
un mistero. Forse qualcosa è andato storto, inceppando la sua importanza decisiva la rete collusiva dei rapporti tra sogno di riscatto. Oggi si liquida quell’esperienza storica
macchina organizzativa dei golpisti. Forse una parte dello gli eversori e i pubblici funzionari dello stato. con troppo semplicismo. Fu un’esperienza grande e
schieramento reazionario utilizza i golpisti, ma non vuole Piero Nobili terribile. Furono commessi errori, furono consumate
andare fino in fondo, teme le reazioni interne, ha paura di tragedie, ma dietro c’era un’idea di umanità nuova che
non riuscire a padroneggiare la nuova situazione. certo non meritava una fine così ingloriosa, per mano di
Secondo alcuni, molto plausibilmente, una delle ragioni due cialtroni, due piccoli borghesi come Gorbacëv e sua
dell’insuccesso dei congiurati dell’Immacolata risiede 1. Aldo Giannuli, Bombe a inchiostro - Rizzoli moglie Raissa, con quegli assurdi cappellini. Hanno
nell’improvviso ritiro del sostegno americano che di 2008 p. 142 distrutto una cosa seria per lasciarci un cumulo di
conseguenza ha determinato il disimpegno dei militari. 2. Sergio Zavoli, La notte della repubblica - macerie. E adesso ecco com’è il mondo sotto il pieno
Secondo un’altra ipotesi che poi sarà a più riprese Mondatori 1995. p. 131 controllo del capitale. Ci piace questo mondo? È un bel
formulata, il golpe venne incoraggiato e poi fermato 3. Saverio Ferrari, Da Salò ad Arcore - L’Unità posto dove vivere? Ci vorrebbe un’altra rivoluzione. Ma
proprio per neutralizzare i fautori della “soluzione greca”. 2006 pg. 53 chi potrebbe farla? Mi dispiace, ma nei giovani di oggi
In altre parole, “destabilizzare per stabilizzare”, far 4. Federico Sinicato, Atti del convegno 1969/2009 non ho alcuna fiducia. Sono degli imbelli, non amano
“tintinnar le sciabole” per meglio normalizzare. Lanciare Punto Rosso p. 43 combattere e tanto meno rischiare, sono pronti a qualsiasi
dei chiari messaggi a destra e a manca, per rinfocolare la 5. Camillo Arcuri, Colpo di Stato – Bur 2007 bassezza purché serva a conservare i loro miserabili
teoria degli opposti estremismi e per rinsaldare un assetto 6. Franco Ferraresi, Minacce alla democrazia, privilegi.”
politico imperniato sul sistema di potere democristiano. Feltrinelli 1995 p. 225 Cos’altro aggiungere a riguardo? Soltanto la speranza che
Comunque sia, il golpe tentato da Borghese fu una cosa 7. Commissione parlamentare d’inchiesta sulle tanti giovani, rispondendo con azioni concrete alla più
estremamente seria e pericolosa. Fu l’unico tra i stragi –reperibile in rete che giustificata vena polemica del RivoluzioMario,
progettati piani eversivi atti a rovesciare le istituzioni 8. Aldo Giannuli, Bombe a inchiostro – Opera sappiano smentirlo. Lui ne sarebbe felice.
repubblicane a superare la fase teorica della semplice citata p. 143 Stefano Coccia
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Al fianco dei lavoratori e dei giovani di Tunisia ed Algeria


per la vittoria rivoluzionaria della loro lotta
I lavoratori e i giovani e l’insieme delle masse popolari di Un tale sviluppo avrebbe rapide e importanti
Tunisia e Algeria sono oggi in lotta contro le
drammatiche conseguenze della crisi mondiale del
ripercussioni, non solo in tutto il Nord Africa, ma nel
mondo e in particolare nell’Europa meridionale.
Notizie e comunicati dal mondo
sistema capitalistico nei loro paesi; conseguenze
aggravate dalla disastrosa politica dei loro governi dal Coordinamento per la Rifondazione della 4° internazionale
corrotti e proimperialisti.
Il Partito Comunista dei Lavoratori saluta, sostiene e
partecipa pienamente alla eroica battaglia del proletariato
e della gioventù del Magreb.
In Tunisia lo scontro ha ormai raggiunto il livello di una
http://crciweb.org
Visita il sito internet
situazione rivoluzionaria. Il criminale regime fantoccio
del bonaparte sanguinario Ben Alì è posto in questione.
Questo è evidenziato - oltre che dalla reazione stragista
del regime - dalla preoccupazione con cui seguono lo

notizie, comunicati, commenti del PCL


sviluppo degli avvenimenti le potenze imperialistiche; in
primo luogo l’imperialismo italiano di cui Ben Alì è stato
storicamente uno strumento, a partire dalla sua presa del

www.pclavoratori.it
potere nel 1987 con un colpo di stato, organizzato in
diretto collegamento con i servizi segreti italiani e l’allora Viva l’eroica lotta dei lavoratori e giovani di Tunisia
Primo ministro Craxi, il famigerato delinquente politico e Algeria.
morto latitante in Tunisia per sfuggire alle condanne Abbattere il regime sanguinario del dittatore Ben Alì
emesse contro di lui dalla magistratura italiana. Per una Assemblea Costituente Democratica
I prossimi giorni possono essere quelli decisivi. La lotta
va portata avanti fino alla cacciata di Ben Alì. Ma l’unica
Processare e punire i boia e i corrotti del regime
Espropriare senza indennizzo le proprietà contattaci al seguente indirizzo:
soluzione per uscire dalla situazione di fame e disastro imperialiste e quelle della borghesia tunisina
economico è che il movimento di massa non si limiti a
ciò, dando il potere ad un qualche “governo democratico”
Per un governo operaio e popolare, basato sui consigli
di lavoratori, studenti e popolo
info@pclavoratori.it
o “demo-islamico”, legato ancora all’imperialismo e alle Per gli stati uniti socialisti del Magreb.
forze reazionarie del mondo arabo.

Quello che è necessario è che il movimento di massa si


autoorganizzi in comitati e consigli nei luoghi di lavoro,
di studio e nei quartieri e che sulla loro base nasca, con il
rovesciamento rivoluzionario del regime, un governo
operaio e popolare, che rompa con l’imperialismo,
espropri senza indennizzi le sue proprietà e quelle della
parassitaria borghesia tunisina e, in congiunzione con gli
sviluppi della lotta in Algeria contro il regime di Butflika,
inizi la transizione al socialismo.
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Livorno 1921 - La fondazione del Partito Comunista d’Italia


Sezione della Terza Internazionale
Antonino Marceca come in Russia”. La rivoluzione si estendeva alla sciopero fallisce. Gramsci parlerà di “scissione di aprile”
La mattina del 21 gennaio 1921 il 17° Congresso Germania dove si costituivano i Consigli degli operai e che anticipa quanto succederà a settembre durante
nazionale del PSI, che si svolgeva al Teatro Goldoni di dei soldati, i soviet come in Russia. Ma l'estensione della l'occupazione delle fabbriche. Seguono quattro mesi di
Livorno, è giunto ormai alla fase conclusiva. La rivoluzione in Europa veniva fermata, la rivoluzione scioperi e duri scontri (Ancona, Piombino, Milano). Gli
collocazione fisica dei delegati nella platea congressuale tedesca del 1918-1919 veniva sconfitta, i suoi principali industriali forti del successo riportato a Torino non hanno
ben esprime lo stato di tensione e di divisione che aveva dirigenti, Rosa Luxemburg e Karl Liebneckt, vennero intenzione di trattare con la Fiom le richieste di aumenti
attraversato lo scontro congressuale. Dopo sei giorni di assassinati. Il Ministro socialdemocratico Noske scatena salariali e regolamenti contrattuali, il 10-13 agosto
aspro confronto le diverse frazioni del PSI si delineano i “corpi franchi” e decapita il Partito comunista tedesco, interrompono le trattative e avviano la serrata. La Fiom
attorno alle tre mozioni messe a votazione: la destra costituito appena qualche settimana prima, a fine risponde con l'indicazione dell'occupazione delle
riformista rappresentata da Turati, otteneva 14.695 voti; dicembre del 1918. Il tradimento della socialdemocrazia, fabbriche in tutto il Paese, l'obiettivo è riaprire la
la sinistra comunista rappresentata da Bordiga otteneva partecipe del governo borghese di sinistra, e la debolezza trattativa. Gli stabilimenti di Torino e Genova sono sotto
58.783 voti; il centro rappresentato da Serrati e Lazzari del Partito comunista costituiscono i principali fattori il controllo operaio in armi. La CGL in stretto
otteneva 98.028 voti. A questo punto Amadeo Bordiga della sconfitta. Non di meno il processo di fondazione di collegamento con il governo Giolitti e i suoi prefetti si
raggiungeva la tribuna congressuale per una breve Partiti comunisti, in gran parte da scissioni dalla adopera per bloccare ogni sbocco rivoluzionario.
dichiarazione che si conclude con un invito ai delegati socialdemocrazia, porterà alla proclamazione nel 1919 Il PSI evidenzia tutta l'inconcludenza del massimalismo,
che hanno votato la mozione della frazione comunista ad della Terza Internazionale, le cui dichiarazioni nessuna rivendicazione transitoria è lanciata, nessuna
abbandonare la sala e a convocarsi alle 11 al Teatro San programmatiche e le ventuno condizioni per l'adesione preparazione rivoluzionaria è prevista. Il biennio rosso si
Marco “per deliberare la costituzione del Partito approvate al II congresso del 1920 evidenziavano il conclude con una significativa vittoria sindacale (aumenti
comunista, sezione italiana della Terza Internazionale”. I carattere rivoluzionario dell'Internazionale. C'è appena salariali del 20% e una promessa, mai attuata, di disegno
comunisti quindi escono dal Teatro Goldoni, cantando bisogno di ricordare che la lotta per l'internazionale di legge sul controllo della produzione) e la liquidazione
l'Internazionale. rivoluzionaria ha inizio con la battaglia, condotta dai politica del movimento. Trotsky nel commentare quegli
Il Teatro San Marco durante la guerra era stato utilizzato principali esponenti del marxismo rivoluzionario in seno avvenimenti individuerà nella mancanza di “un partito
come deposito militare, mancavano sedie e panche, il alla Seconda Internazionale, contro le tendenze riformiste che, poggiando sul proletariato rivoluzionario,
tetto presentava ampie fessure e pioveva dentro, le e centriste nei decenni precedenti. ingaggiasse la lotta aperta con la borghesia (…)”, la causa
finestre erano prive di vetri. In questa struttura si è svolto di quella sconfitta. A questa conclusione perviene la
il congresso di fondazione del PCd'I. Il quadro nazionale sinistra del PSI che il 15 ottobre 1920 a Milano tiene una
I lavori congressuali si svolsero in due sedute: nella Il quadro nazionale è segnato dal “biennio rosso”, il conferenza dei rappresentanti delle correnti comuniste
mattinata i saluti internazionali, gli interventi per i periodo che va dal 1919 al 1920. La guerra aveva portato che accettano senza condizioni le decisioni del II
giovani, le donne, gli operai e di dirigenti sindacali; nel ad un forte peggioramento delle condizioni di vita e di Congresso della Terza Internazionale e quindi
pomeriggio si procedette alla votazione dello Statuto, alla lavoro delle masse operaie e contadine, mentre i grandi l'espulsione dei riformisti di Turati. Il 28 e 29 novembre
designazione di Milano quale sede centrale del partito e gruppi industriali che avevano realizzato grossi profitti 1920 la Frazione comunista, costituitasi a Milano, tiene il
di pubblicazione dell'organo centrale, il “Comunista”, con la guerra indirizzavano i loro investimenti nella suo convegno precongressuale ad Imola e si prepara alla
bisettimanale, altri organi del PCd'I sono “L'Ordine speculazione finanziaria e borsistica. Nel giugno del 1919 scissione. Il gruppo più numeroso è quello che si
nuovo” di Torino e “Il Lavoratore” di Trieste. Infine si svilupparono forti movimenti contro il carovita, raccoglie attorno al giornale Soviet di Napoli diretto da
veniva eletto il Comitato centrale, composto da 15 durante gli scontri (La Spezia, Genova), alcuni lavoratori Amadeo Bordiga che propugna la pregiudiziale
membri (14 più il rappresentante della Federazione caddero sotto i colpi della repressione. La mobilitazione astensionista e non condivide la concezione ordinovista
giovanile comunista), in cui la componente bordighiana operaia si estende nelle principali città del centro e del dei consigli di fabbrica, segue il gruppo torinese
era egemone. Il Comitato esecutivo era composto da settentrione, nel meridione le masse povere contadine e i dell'Ordine Nuovo diretto da Antonio Gramsci e poi altri
cinque membri (Bordiga, Grieco, Repossi, Fortichiari, braccianti agricoli occupano le terre. Il 20-21 luglio 1919 gruppi minori provenienti dal massimalismo. Degno di
Terracini). Una settimana dopo, il 27 gennaio 1921 si la Centrale internazionale sindacale proclama uno nota il sostegno alla mozione della maggioranza della
svolse a Firenze il congresso della Federazione giovanile sciopero internazionale contro l'aggressione imperialista Federazione Giovanile Socialista. Ad Imola si perviene
socialista che passava a larga maggioranza (35.000 voti allo Stato operaio russo, la CGL sotto la pressione del ad una mediazione tra le diverse posizioni e la mozione è
su 43.000) al PCd'I. proletariato che vuole fare come in Russia è costretta ad approvata all'unanimità. Dopo la scissione, a fine 1921 il
La scissione del PSI e la fondazione del PCd'I si aderire, per due giorni l'Italia è paralizzata, ma manca un PCd'I contava 42.956 iscritti, circa 15.000 in meno
collocano in un contesto che vede sul piano partito rivoluzionario. In questo clima sociale, il PSI rispetto ai votanti la Mozione di Imola. Un partito
internazionale la vittoria della Rivoluzione Russa e la cresce sia in termini di voti che di iscritti (87.000 radicato prevalentemente nelle regioni settentrionali, una
fondazione della Terza Internazionale e sul piano all'inizio del 1919), la CGL ha una crescita esponenziale: discreta minoranza nella CGL e una composizione
nazionale il biennio rosso e l'occupazione delle fabbriche. 250 mila iscritti del 1918; 1 milione e 200 mila iscritti nel operaia e giovanile.
1919; 2 milioni e 300 mila nel 1920. Tra il PSI e la CGL I rapporti di forza nel movimento operaio sono espressi
Il quadro internazionale era stata stipulata il 29 settembre 1918 una convenzione dai voti riportati alle elezioni politiche del maggio 1921,
La guerra imperialista del 1914-1918 divise che confermava la reciproca indipendenza ed autonomia, il PSI ottiene oltre 1 milione e 569 mila voti, i comunisti
profondamente il movimento operaio, la Seconda rispettivamente nelle questioni politiche ed economiche. ottengono circa 292 mila voti. Questi risultati
Internazionale non ha superato quella prova. Nel 1914 i Nelle campagne e tra i tessili la CIL, il sindacato evidenziano il lavoro da compiere per un maggiore
principali partiti socialdemocratici, uno dopo l'altro a cattolico, manteneva una forte influenza con oltre 1 radicamento del partito.
partire dal Partito socialdemocratico tedesco, votarono i milione e 800 mila iscritti. I metallurgici Il PCd'I nasce con una certa propensione per il settarismo,
crediti di guerra ai loro governi. Questo tradimento da un rappresentavano, allora come oggi, l'avanguardia della “ammalato di tutte le malattie infantili” lo descrive
lato indeboliva il movimento operaio di fronte ai governi classe operaia, nel febbraio 1919 conquistarono le otto Trotsky, non solo verso il PSI anche dopo la rottura con
borghesi e alla guerra imperialista, ma dall'altro ore a parità di salario, nove mesi dopo a Torino, alla la destra riformista, ma anche nei confronti degli Arditi
accelerava la rottura, nei partiti operai di diversi paesi, di Fiat-centro, veniva costituito il Consiglio di fabbrica. Tra del Popolo, un'organizzazione militare di fronte unico e
settori militanti con le direzioni patriottarde. l'autunno del 1919 e la primavera del 1920 il movimento di difesa contro le aggressioni fasciste che in quel periodo
Il Partito socialista italiano - dopo aver espulso la destra dei Consigli di fabbrica si estendeva a tutto il Paese. I si moltiplicavano. La battaglia contro il settarismo, per la
riformista colonialista al tempo della guerra di Libia Consigli di fabbrica, eletti da tutti i lavoratori per luogo conquista della maggioranza della classe operaia, sarà
(1912) e poi nel 1914 gli interventisti, tra cui Mussolini - di produzione, superavano le precedenti Commissioni condotta da Lenin e Trotsky al III congresso
aveva maturato un profondo pacifismo, il motto “né interne, per questo erano oggetto di aspri attacchi da parte dell'Internazionale comunista del 1921.
aderire, né sabotare” proposto dal segretario Lazzari della burocrazia sindacale ed osteggiate anche da gran
appagava la destra riformista di Turati e il centro parte del gruppo dirigente del Partito socialista, la sinistra
massimalista. di Bordiga li critica e li sottovaluta, solo l'Ordine Nuovo
Queste sinistre, compreso il Partito bolscevico di Gramsci, che rappresenta a Torino una delle frazioni
formalmente indipendente dal 1912, si davano del Partito socialista, li sosteneva con l'elaborazione
appuntamento in Svizzera alle due conferenze teorica e l'intervento diretto.
internazionali contro la guerra di Zimmerwald (1915) e di Nella primavera del 1920, a Torino iniziava la
Kienthal (1916), proprio in queste conferenze si controffensiva padronale. Di fronte al rifiuto da parte
delimiterà la “sinistra di Zimmerwald” che darà vita dopo della Commissione interna delle Industrie Metallurgiche
la vittoria della Rivoluzione d'Ottobre alla Terza di spostare l'orologio sull'ora legale, eredità della guerra,
Internazionale. tre membri della commissione vengono licenziati. Per
La Rivoluzione d'Ottobre dimostrava che il proletariato tutta risposta gli operai entrano in sciopero, lo “sciopero
poteva conquistare e conservare il potere ed avviare la delle lancette” proclamato dalla Fiom é sostenuto con
costruzione del socialismo, questo evento storico di forza dall'Ordine Nuovo. La CGL e il PSI isolano lo
straordinaria importanza risvegliava nelle coscienze delle sciopero, l'Avanti rifiuta di pubblicare un appello della
masse oppresse di tutto il mondo la possibilità di “fare sezione torinese del PSI per l'estensione della lotta: lo
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formazione del Partito comunista ha servito come un con noi. Noi, se dovremo andarcene, vi porteremo via
Il Programma del Pcd’I reagente per conglobare, attraverso a questi nuclei isolati,
in questo modo, tutti i comunisti di tutto il mondo. Ma si
l'onore del vostro passato, o compagni! (Rumori,
interruzioni violente da parte della maggioranza,
Il Partito Comunista d'Italia (Sezione della Internazionale aggiungeva anche che tutti coloro che si sentivano vicini applausi dei comunisti). E vi è un'altra ragione, o
Comunista) è costituito sulla base dei seguenti principi: alla tradizione sociale democratica ed alla Seconda compagni. Io ringrazio tutta l'assemblea di avermi fatto
1. Nell’attuale regime sociale capitalistico si sviluppa un Internazionale, e che erano pronti ad entrare con una esporre concetti aspri senza interrompermi; mentre io
sempre crescente contrasto fra le forze produttive e i adesione leale ed effettiva nell'ingranaggio della Terza forse ho interrotto gli altri. Dunque, o compagni, vi è
rapporti di produzione, dando origine all’antitesi di Internazionale, erano bene accolti e quindi il compagno un'altra ragione che dobbiamo invocare per difenderci da
interessi e alla lotta di classe tra il proletariato e la Zinowieff ricordava al Congresso di Halle come la tesi questa previsione, che mi auguro da tutti sia fatta con
borghesia dominante. sostenuta a Mosca da chi modestissimo vi parla, si dolore, ed è quella che è stata già detta (non è certo un
conformasse nel fatto che vi era in realtà un Partito diviso motivo demagogico che porto qui perché a me pare di non
2. Gli attuali rapporti di produzione sono protetti dal in due ali, che per principio si schierano, una con la Terza avere parlato nel modo con cui si parla quando si vuole
potere dello Stato borghese, che, fondato sul sistema Internazionale, l'altra con la Seconda Internazionale e che acchiappare dei voti incerti) ed è quella che noi andiamo
rappresentativo della democrazia, costituisce l’organo per nettamente si separano. Io credo, o compagni, che una con la Terza Internazionale. La Terza Internazionale non
la difesa degli interessi della classe capitalistica. non diversa conseguenza esca di questo Congresso è la cosa perfetta che si dice, la Terza Internazionale si
3. Il proletariato non può infrangere né modificare il quando noi, non certo per nostra colpa o per nostro può criticare nei suoi Comitati, nei suoi Congressi, poiché
sistema dei rapporti capitalistici di produzione da cui inutile, antipatico piacere, ci indirizziamo verso una ovunque si possono trovare debolezze e miserie, ma voi
deriva il suo sfruttamento, senza l'abbattimento violento teoria molto più profonda di quella che nelle condizioni compagni non dovete dimenticare che vi è qualche cosa
del potere borghese . di Mosca e nella stessa mozione dei comunisti italiani non che resta al di sopra di qualunque critica che possa colpire
sia stato scritto. Ne viene un ammonimento, ed è questo: un dettaglio di questa organizzazione formidabile, di
4. L'organo indispensabile della lotta rivoluzionaria del che cioè la corrente che si pone contro la Terza questa conclusione colossale che si aderge all'orizzonte
proletariato è il Partito politico di classe. Il Partito Internazionale in questo paese dove la guerra ha meno della storia e dinanzi alla quale tremano, condannate alla
Comunista, riunendo in sé la parte più avanzata e ferocemente agito come reagente dissolvitore della decisiva sconfitta, tutte le forze del passato. Vi sarà
cosciente del proletariato, unifica gli sforzi delle masse vecchia struttura che c'era nel 1914, in questo paese molto dell'autoritarismo, del difetto tecnico di funzione, degli
lavoratrici, volgendoli dalle lotte per gli interessi di più a sinistra che altrove, molto più ricco di affermazioni, esecutori che mancano, tutto voglio concedere, ma
gruppi e per risultati contingenti alla lotta per la accetta incondizionatamente le affermazioni teoriche del credete proprio voi che queste piccole cose possano
emancipazione rivoluzionaria del proletariato; esso ha il comunismo e accetta anche, a parole, le condizioni del svalutare questo fatto storico grandioso? Quelle parole
compito di diffondere nelle masse la coscienza Congresso di Mosca. Perché noi siamo in una situazione che allora piovvero come fredde ed inascoltate tesi
rivoluzionaria, di organizzare i mezzi materiali di azione interessante. Bisogna accettare i 21 punti, ma in modo teoriche, quell'affermazione della unione del proletariato
e di dirigere nello svolgimento della lotta il proletariato. tale che, ad esempio, io posso scegliere se devo essere di tutti i paesi per la sua rivoluzione e per la sua dittatura
5. La guerra mondiale, causata dalle intime insanabili vittima dei 21 punti o esecutore dei 21 punti. Io e non solo per la tesi fredda della semplice
contraddizioni del sistema capitalistico che produssero naturalmente passo subito dalla parte degli esecutori, socializzazione dei mezzi di produzione e di scambio,
l'imperialismo moderno, ha aperto la crisi di accetto i 21 punti e la conclusione è che di vittime non ce comune persino ai rinnegati di Amsterdam, sono la base
disgregazione del capitalismo in cui la lotta di classe non ne rimane alcuna ed i 21 punti possono essere frustrati in di una dottrina che è stata sparsa da pochi illuminati oggi
può che risolversi in conflitto armato tra le masse quanto il loro scopo è di servire di base alla in ogni paese del mondo. Uomini proletari, lavoratori
lavoratrici e il potere degli Stati borghesi. organizzazione del movimento internazionale comunista sfruttati di tutte le razze, di tutti i quanti i colori, si
scartando da esso quegli elementi maturi che non possono organizzano e si costituiscono con mille difetti, ma con
6. Dopo l'abbattimento del potere borghese, il proletariato rimanere nel proprio seno. Ed allora noi vi diciamo: non un'idea che sicuramente ci dice che si tratta di una
non può organizzarsi in classe dominante che con la basta accettare i 21 punti, occorre qualche cosa di più: costruzione definitiva della storia. Essi costituiscono così
distruzione dell’apparato statale borghese e con la tradurli in atto. Ed è tutta una esperienza storica che non questo ingranaggio di lotta, questo esercito, della
instaurazione della propria dittatura, ossia basando le hanno solo i russi, non hanno solo gli esteri, ma anche rivoluzione mondiale. Credete voi che dinanzi ad una
rappresentanze elettive dello Stato sulla sola classe noi, attraverso le lotte del passato, e l'unico modo di fare cosa così grande vi siano piccoli errori che possano fare
produttiva escludendo da ogni diritto politico la classe questo è quello scritto nella nostra mozione: cioè ritrarre chicchessia che non sia un avversario di
borghese. accettare che la parte che deve essere tagliata sia soltanto principio? Che possa fare esitare chicchessia quando si
7. La forma di rappresentanza politica nello Stato la frazione di concentrazione socialista. Se la risultante di deve scegliere se stare con la Terza Internazionale, il che
proletario è il sistema dei consigli dei lavoratori (operai e questo Congresso sarà un'altra, questo è un insegnamento vuol dire nella Terza Internazionale, come vuole la Terza
contadini), già in atto nella rivoluzione russa, inizio della storico così profondo che piccola e sciocca cosa sarebbe Internazionale, per andarsene invece, purtroppo per
rivoluzione proletaria mondiale e prima stabile addebitarla all'incapacità o dalla cattiveria di alcuno. Da allontanarsi, purtroppo per rimanere estraneo a questo
realizzazione della dittatura proletaria. qui deve uscire un insegnamento più alto ancora, e più sommovimento di pensiero, di critica, di discussione, di
doloroso, tanto per noi che per gli altri Partiti della azione, di sacrificio e di battaglia? (Applausi).
8. La necessaria difesa dello Stato proletario contro tutti i Internazionale, ché dalla nascita del nuovo Partito E quindi, o compagni, queste due ragioni – se il nostro
tentativi controrivoluzionari può essere assicurata solo comunista deve presiedere questa esperienza che ha il pensiero non erra – queste due ragioni ci confortano che
col togliere alla borghesia e ai partiti avversi alla dittatura dovere e il diritto di portare alla elaborazione noi non falliremo allo scopo.
proletaria ogni mezzo di agitazione e di propaganda internazionale della dottrina, del metodo e della azione
politica, e con l’organizzazione armata del proletariato Voi ci domandate: "Cosa volete fare?". Lo abbiamo detto.
comunista in quanto che così, e non come il subire una
per respingere gli attacchi interni ed esterni. Il nostro pensiero nella dottrina, nel metodo, nella tattica,
imposizione, noi intendiamo i rapporti fra noi e
nella azione è quello delle tesi di Mosca. Il pensiero di
9. Solo lo Stato proletario potrà sistematica - mente l'Internazionale, fra noi e i sommi uomini di Mosca, in
ognuno di noi può differire da qualcuna di queste
attuare tutte quelle successive misure di intervento nei una collaborazione appunto che nasce da tutte le cellule
indicazioni, ma noi le eseguiremo tutti concordi perché
rapporti dell’economia sociale con le quali si effettuerà la ove vi è uno sfruttato che lotta contro lo sfruttatore e si
crediamo che la disciplina internazionale sia condizione
sostituzione del sistema capitalistico con la gestione assomma nelle supreme direttive che tracciano i grandi
indispensabile per il successo proletario. Vi possono
collettiva della produzione e della distribuzione. consessi dell'Internazionale comunista. (Applausi). Voi o
essere fra noi deboli, incapaci, incompleti, possono
compagni, ci obbiettate: "Ve ne andrete, abbiamo visto
10. Per effetto di questa trasformazione economica e delle esservi fra noi dei dissensi: Gramsci può essere su una
altri andarsene, i sindacalisti, gli anarchici, abbiamo visto
conseguenti trasformazioni di tutte le attività della vita falsa strada, può seguire una tesi erronea quando io sono
altre sfrondature... (Interruzioni, commenti). Ve ne
sociale, eliminando - si la divisione della società in classi, su quella vera, ma tutti lottiamo per l'ultimo risultato, tutti
andrete come altri se ne sono andati...". (Nuove
andrà anche eliminandosi la necessità dello Stato politico, facciamo lo sforzo che costituisce un programma, un
interruzioni e battibecchi. Applausi dei comunisti).
il cui ingranaggio si ridurrà progressivamente a quello metodo. Noi sappiamo di essere una forza collettiva che
Ristabiliamo i pronomi al loro posto e vi calmerete. Voi
della razionale amministrazione delle attività umane. non sparirà come una piccola frazione, come una
dite a noi "secessionisti", voi ci dite: "Ve ne andrete e
diserzione di pochi militi. Vi è un grande esercito che sarà
Conclusioni di Amadeo Bordiga finirete dove altri hanno finito perché la bandiera della
lotta di classe è rimasta a questo vecchio tradizionale
invece il nucleo attorno a cui verrà domani il grande
esercito della rivoluzione proletaria del mondo.
Partito socialista che attraverso ai suoi urti di tendenza è
al congresso di Livorno del 1921 rimasto finora all'avanguardia dell'azione del proletariato
(Applausi).
italiano, voi siete piccoli gruppi di gente, di illusi, di Ed allora la vostra previsione, condensata nella vostra
(…) a Mosca noi proponevamo un emendamento, che fu arrabbiati o maniaci della violenza che andate e che domanda, non è, perché non può essere, un augurio. Se
poi messo nei 21 punti, e che diceva appunto che nessun subirete la stessa sorte degli altri..." (Interruzioni). Se augurio può esserci – e mi auguro che ancora esista
Partito della II Internazionale può entrare nella Terza se questo avverrà, ebbene, noi o compagni, vi diciamo che questo minimum di coerenza fra coloro che sono forse
non toglie dal suo seno quelle minoranze vi sono due ragioni che ci differenziano da tutte le insieme per l'ultima volta – è quello che noi facciamo, è
socialdemocratiche, e questo emendamento fu scissioni che sono fino ad oggi avvenute. Vi è la ragione il nostro augurio, cioè, o compagni, quello di consacrare
trasformato nel 21 punto il quale in una forma che può che noi rivendichiamo, e voi avete ancora la possibilità di tutte le nostre forze e di consacrare tutta la nostra opera,
apparire più individuale, dice che tutti coloro che non venire a confutare questi argomenti di dottrina e di contro le mille difficoltà, numerosissime, che si
condividono per principio le condizioni e le tesi metodo, noi rivendichiamo la nostra linea di principio, la frappongono al raggiungimento della nostra meta, e di
dell'Internazionale comunista dovranno essere esclusi dal nostra linea storica con quella sinistra marxista che nel essere insieme per combattere tutti, senza eccezione e
Partito e lo stesso vale per i delegati al Congresso, orbene, Partito socialista italiano con onore, prima che altrove, senza esclusioni di colpi, gli avversari della rivoluzione,
queste indicazioni, come l'altra indicazione che c'è nelle seppe combattere i riformisti. Noi ci sentiamo eredi di nel cammino che ci attende verso i cimenti supremi, verso
tesi e cioè i nomi di Longuet, Kautsky, Turati, è una quell'insegnamento che venne da uomini al cui fianco l'ultima lotta, verso la Repubblica dei Soviet in Italia.
indicazione che nella dialettica, nel processo di abbiamo compiuto i primi passi e che oggi non sono più (Applausi entusiastici dei comunisti)