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TRAMA

Gran Khain, un essere semidivino malvagio, vuole liberarsi il più presto

possibile dalla sua prigionia spazio temporale e tornare a combattere

sua sorella Einhasad che lo ha sconfitto nella loro ultima battaglia.

L'unica speranza di Gran Khain è di liberarsi, ma per farlo dovrebbe

ritrovare i 3 pezzi che Einhasad gli ha staccato durante i loro

combattimenti. Una volta intero, Gran Khain pianifica di distruggere la

sua prigionia extraplanare. Con gli anni che sono passati Gran Khain ha

trovato un modo per influenzare mentalmente i microbi insignificanti

chiamati umani che si trovano sul piano sotto di lui: grazie alla malvagità

creata da suo padre in persona, da lui ereditata, e che risiede nel cuore

degli stolti umani, egli può condizionare il comportamento di una persona

malvagia e amplificare le sue tendenze. Nonostante quest'ultimo legame

che gli è rimasto con i piani vicini a lui, non è mai riuscito a influenzare

abbastanza efficacemente qualcuno perché ritrovi i pezzi che gli

mancano per tornare in gloria, e la sua fine sembra vicina…


I RACCONTI

1. La creazione dei demoni fratelli: Tempo fa, in un'epoca di cui non si ha memoria,

c'era soltanto un globo, in cui tutta la creazione era mescolata. Non esiste cosa a cui

paragonarlo: il globo era grande e piccolo, scuro e luminoso, tutto e nulla allo stesso tempo.

Nel giro di un centinaio di milioni di anni, il globo iniziò a crescere e contemporaneamente due

poteri cominciarono a formarvisi lentamente. Crescendo, i poteri svilupparono coscienza ed

ego e si separarono in luce ed oscurità. La luce prese forma di donna e si diede nome

Einhasad. L'oscurità prese forma di uomo e si nominò Gran Kain. Questi due esseri

segnarono l'inizio dell'universo intero, e di tutto ciò che conosciamo oggi. Einhasad e Gran

Kain unirono le loro forze per fuggire dal globo. Una volta fuggiti, unendo il loro potere divino,

insieme riuscirono a imbrigliare il globo e a scagliarlo lontano con la furia che solo il

prigioniero conosce. Il globo si frantumò in una miriade di pezzi. Alcuni di essi si elevarono e

divennero il Cielo, altri caddero e divennero la Terra. Tra il Cielo e la Terra comparve l'Acqua,

e delle parti di Terra si elevarono per diventare la Terraferma. Lo spirito del globo, chiamato

Etere, anch’esso frantumato con la rottura del globo. Questo creò i vari animali e le piante. Le

"Creature della Genesi" si formarono da questo spirito, ed i giganti erano i migliori tra queste

specie. Essi erano conosciuti come i Saggi, perché la loro intelligenza era grande come i loro

forti corpi. I giganti promisero fedeltà a Einhasad e Gran Kain, in quanto erano state le azioni

dei due Dei a dare a loro e al mondo la vita. Einhasad e Gran Kain erano soddisfatti dei

giganti e li nominarono padroni di tutte le creature viventi. Questo fu prima della morte, ed il

vero paradiso esisteva. Einhasad e Gran Kain diedero alla luce molti Dei, loro figli. E così

iniziò l’era degli Dei, nessun luogo sulla terra era loro ignoto.

2. La fine del Demone: stordito e legato da catene di luci GK apre gli occhi per vedere

solo il volto di sua sorella che sorride. Impotente cerca di farsi avanti per colpirla di nuovo per

l’ennesima volta come fanno da millenni ma stavolta sembra diverso, le catene di luce lo

trattengono e si sente debole… in realtà, non ci vede bene. Che cosa mi ettaro fatto mia

sorella? Capisce, gli manca un occhio. E non è tutto il suo potere, non è completo, è

mozzato… Come il suo corno. Il potere lo sta abbandonando… no, la vita lo sta

abbandonando. Sua sorella si è assicurata che lui non possa liberarsi facilmente, forse,

affatto. Che cosa vuoi fare? Sono quasi i suoi ultimi respiri. Porterò questi tre pezzi di te

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lontano da qui dove tu o nessun altro potranno mai più trovarli e tu rimarrai qui per sempre.

Chissà cosa sarebbe riuscito a fare senza il potere di GK a contrastarla. E questo è il suo

ultimo pensiero mentre vede sua sorella per l’ultima volta.

3. La battaglia finale: Millenni saranno passati per quello che può percepire un essere

umano. Per Einhasad e Gran Kain il tempo non ha significato. Ancora ricordano i tempi

passati in cui la loro coesistenza era pacifica, quasi lieta. La creazione del mondo, i figli tanto

amati, e gli abbracci tanto desiderati. Purtroppo ogni singolo ricordo si è tramutato in un misto

di emozioni tra disgusto e delusione, per quel mondo che col tempo è diventato solo un

passatempo, per quei figli che anche con l’impegno non riuscivano mai a essere all’altezza,

per quegli abbracci che presto diventarono pugni chiusi. Ora rimangono le gocce di sangue

divino che gocciare davanti a ognuno di loro, librati alti nel cielo nel mezzo della Grande

Pianura Centrale. Lo scontro li ha sfiniti più di tutte le mille battaglie già combattute l’uno al

fianco dell’altra e l’uno contro l’altra ma si dice che la rabbia di una persona buona è molto più

spaventosa di quella di un malvagio. Einhasad con un ultimo colpo intriso del suo amore, della

sua rabbia e della sua luce colpì Gran Kain scaraventandolo al centro della Grande Pianura.

L’immenso colpo spaccò la terra fino ad arrivare all’acqua che come dei torrenti verticali

fuoriusciva dalle fenditure del terreno. Il colpo di Einhasad stordì Gran Kain e la sua luce lo

imprigionò in una prigione senza confini. Si narra sia questa l’ultima apparizione dei grandi Dei

creatori del mondo.

4. La torre dell'insolenza: L'età d'oro di Elmore ebbe inizio un migliaio di anni dopo la

sua creazione, durante il regno dell'imperatore Baium. Dittatore dotato di grande carisma e di

capacità di comando, Baium creò la più forte armata di tutta la storia dell'impero,

sottomettendo chiunque gli si parasse davanti. Ogni sua battaglia finiva in poco tempo,

sembrava che il suo esercito fosse insito con una forza ultraterrena, proveniente direttamente

dalla malvagità nel cuore del loro Imperatore. Invecchiando, Baium perse la voglia di

conquistare l'impero nemico e cominciò la costruzione di una complessa torre che avrebbe

dovuto arrivare a toccare le nuvole. "Il mio nome incuterà paura in ogni angolo del continente.

Un solo gesto della mia mano può distruggere o salvare decine di migliaia di vite. Il mio potere

è assoluto. Non posso sopportare di ottenere questo potere solo per pochi anni! No – Io

otterrò la vita eterna dagli Dei e regnerò sul mio impero per sempre!” La realizzazione del

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progetto della suprema torre di Baium richiese 30 anni di duro lavoro. Egli intendeva usare la

torre per raggiungere la dimora degli Dei ed ottenere il segreto della vita eterna. Quando scalò

la torre e raggiunse gli Dei, egli parlò loro ed ebbe questa risposta: “Figlio degli umili umani,

ed umile umano tu stesso. Come osi sporcare la nostra dimora per chiedere la vita eterna?

Non hai imparato nulla dalla lezione dei giganti? Molto bene, se è la vita eterna che tu vuoi, la

vita eterna otterrai. Ma non potrai mai lasciare la tua torre.” Avendo fatto infuriare gli Dei,

Baium fu intrappolato per tutta l'eternità sulla cima della sua torre.

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7. La Nascita del Popolo degli Dei: L'erba e la terra di Atlan si muovono al soffio del

vento. La Battaglia delle Lande si è conclusa e l’immenso potere divino di Einhasad ancora

brucia nella terra squarciata e ora bagnata da mille fiumi che scorrono senza una via precisa.

La terra trema ancora e l’acqua continua a scorrere e ricoprendo i boschi, ricoprendo le

colline, ricoprendo le case, e infine ricoprendo le montagne. Il colpo di Einhasad brilla di luce

magica e penetra ancor più nella terra. L’acqua finisce per coprire ogni cosa e solo a quel

punto sembra esserci l’ultimo sospiro magico della potenza di Einhasad: una luce intensa

forma una barriera che ricopre tutto come prima lo faceva l’aria. La terra finita in pezzi e

sommersa rinasce di nuova vita, i fiumi che si erano creati dopo la spaccatura continuano a

correre come sospesi in aria ancora a coprire la vita che però sembra adattarsi, continuando il

loro corso magico. Le piante rinascono nutrendosi della magia della dea e crescendo in modi

mai pensati, ma le piante non sono l’unica cosa che rinasce. Dall’epicentro di tutto, dal punto

in cui il colpo di Einhasad ha colpito Gran Khain cade qualcosa, qualcosa che sembra

muoversi per un motivo che non è la semplice biologia. Questa forma di vita comincia a

moltiplicarsi traendo l’energia residua dalla battaglia, si dice che sembrino umani ma come è

possibile crederci?

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9.

10. La battaglia del nord

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11. La battaglia del vulcano

Con la loro guerra, i due esseri semidivini hanno distrutto, creato, e

rimodellato la terra degli umani. Le loro battaglie sono state tramandate

con degli scritti sacri e molto rari di cui pochi sono a conoscenza.

Collegandomi a questo punto vorrei aggiungere una specie di gilda e di

chiamarla la Gilda dei Credenti, un gruppo di religiosi che rifiutano gli Dei

canonici Pathfinder e credono nell'unico vero Dio, creatore della terra in

cui vivono: Gran Khain. Il capo della Gilda sarà ovviamente sotto

l'influsso mentale di Gran Khain e vorrà appropriarsi delle restanti pietre

o di tutte (ancora devo decidere se la Gilda avrà o meno una pietra). o di

non so che, che possiede o che cerca una di queste pietre. Nel caso

l'avessero sarebbero più potenti e sarebbero un antagonista dei

personaggi, nel caso non l'avessero la dovrebbero cercare e gli

metterebbero i bastoni tra le ruote in maniera diversa. L'idea era di

chiamarli la

molto spesso per la mia intenzione è nascondere le tre antiche reliquie in

tre luoghi e indurre i giocatori ad andarle a cercare.

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AVVENTURA 1

Con la prima sessione vorrei fargli trovare un'antica mappa che mostra il

mondo in un modo leggermente diverso da quello che conoscono loro,

riconoscendo i luoghi diversi vorrei che si insospettissero e che li

andassero ad esplorare.

Devil Gambler (Stand Osiride)

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