Sei sulla pagina 1di 4

Francisco Gómez de Sandoval y Rojas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, meglio conosciuto col


Francisco Gómez de
titolo di Duca di Lerma (Tordesillas, 1553 – Valladolid, 17
maggio 1625), è stato un politico e cardinale spagnolo, valido Sandoval y Rojas
del re di Spagna Filippo III d'Asburgo. cardinale di Santa Romana Chiesa

Indice
Biografia
Il Valimiento
Il cardinalato
Ascendenza
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni

Biografia Ritratto del cardinale de Sandoval

Incarichi Viceré di Valencia (1595-


ricoperti 1598)

Duca di Lerma (1599-


1625)

Cardinale presbitero di
Juan Pantoja de la Cruz, Francisco
San Sisto (1621-1625)
Goméz de Sandoval y Rojas
Nato 1553 a Tordesillas
Figlio del IV marchese di Denia, Francisco Sandoval y Rojas y Ordinato 1622
Zuniga, e di Isabel de Borja, figlia del IV duca di Gandia presbitero
Francesco Borgia, all'età di tre anni fece il suo ingresso alla corte
Creato 26 marzo 1618 da papa
di Spagna come paggio dell'infante don Carlos e divenne poi
cardinale Paolo V
Gentiluomo di Camera di Filippo II. Durante il suo soggiorno
Deceduto 17 maggio 1625 a
Valladolid
presso il palazzo reale, strinse una forte amicizia con l'infante
don Filippo: per allontanarlo dalla corte Filippo II lo nominò
viceré di Valencia.

Il Valimiento

Alla morte del re (1598), fu richiamato a Madrid dal suo erede,


Filippo III, che ne fece il suo valido e gli affidò il governo del regno:
secondo quanto riferito dall'ambasciatore veneziano Soranzo, divenne
"padrone della grazia e della volontà di Sua Maestà quanto sia stato
alcuno ministro di principe grande".

Durante il suo valimiento, caratterizzato da un clima di clientelismo e


corruzione, i suoi protetti entrano nei consejos (i consigli che
affiancavano il re nell'esercizio del potere esecutivo) e la pratica della
contrattazione privata divenne strumento di governo: al termine della
sua carriera, aveva accumulato illecitamente un cospicuo patrimonio.

Il duca comprese che la Spagna, colpita oltretutto da gravi carestie ed Francisco Goméz de Sandoval y
Rojas, Duca di Lerma, in un ritratto di
epidemie, non era più in grado di sostenere le spese militari per i
Pieter Paul Rubens
conflitti ereditati dal regno di Filippo II: stipulò con l'Inghilterra il
Trattato di Londra (28 agosto 1604), con il quale concesse ai
britannici numerosi privilegi commerciali e la libertà religiosa per gli
inglesi residenti nei territori del suo Impero, ottenendo in cambio l'impegno a non appoggiare più le Province
Unite e non commerciare con i possedimenti spagnoli nelle Americhe; con le Province Unite, dopo una tregua
stipulata nel 1607, firmò ad Anversa la Tregua dei dodici anni (9 aprile 1609), garantita da Rodolfo II ed
Enrico IV, con la quale riconobbe l'indipendenza olandese conservando solo la parte meridionale dei Paesi
Bassi.

Negoziò con la Francia il matrimonio tra Luigi XIII e Anna d'Austria (figlia di Filippo III), e della sorella di
Luigi XIII con l'infante don Filippo, suggellando così con la Francia la Pace di Vervins del 1598.

Grave fu la decisione (1609) di espellere dalla Spagna i circa 300.000 Moriscos, che costituivano la miglior
parte della manodopera specializzata per l'agricoltura e l'industria, aggravando così il declino demografico ed
economico del regno.

Perse gradualmente il favore del sovrano, così nel 1617, dopo essersi garantita la nomina al cardinalato e le
relative immunità, lasciò il governo al suo primogenito, Cristobal de Sandoval y Rojas y de la Cerda, I duca di
Uceda.

Il cardinalato

Venne creato cardinale da Papa Paolo V nel concistoro del 26 marzo 1618, ottenendo il titolo di San Sisto: nel
1622 venne anche ordinato sacerdote.

Alla morte di Filippo III, il valido di Filippo IV, Gaspar de Guzmán y Pimentel, conte-duca de Olivares, aprì
un un'indagine contro il sistema di corruzione del duca di Lerma e gli impose di risiedere a Tordesillas: Papa
Gregorio XV, attraverso il cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, protestò formalmente con la corte spagnola
per quello che considerava un attacco alla libertà ecclesiastica. Questo alleviò solo leggermente le condizioni
del duca, cui non fu consentito di recarsi a Roma per il conclave del 1623 (che elesse Urbano VIII) e che, con
sentenza del 3 agosto 1624, fu condannato a risarcire allo stato oltre un milione di ducati.
Morì a Valladolid nel 1625 e fu sepolto nella locale chiesa di San Pablo.

Ascendenza
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Diego Gómez de
Sandoval y
Bernardo Gómez Manrique de Lara
de Sandoval y
Mendoza Catalina de
Luis Gómez de Mendoza
Sandoval y
Enríquez Enrique de
Enríquez y
Francisca Quiñónes
Enriquez
Francisco María de Luna
Gómez de
Sandoval y
Pedro de Zúñiga
Zúñiga
y Avellaneda
Francisco de
Zúñiga y Catalina de
Avellaneda Velasco y
Catalina de
Mendoza
Zuñiga y
Cardenas Gutierre de
Cárdenas
María de
Cárdenas y
Francisco Enríquez Teresa Enríquez
Gómez de de Alvarado
Sandoval y
Rojas Giovanni Borgia
Giovanni Borgia
Maria Enriquez de
Luna
Francesco
Borgia Arcivescovo
Alfonso
Giovanna d'Aragona
d'Aragona
Ana de Gurrea y
Isabella Borgia de Gurrea
Rodrigo de Castro
Álvaro de Castro
Leonor Castro Leonor Coutinho
de Melo y
Meneses Nuno Barreto
Isabel de Melo
Leonor de Melo
Bibliografia
Francesco Benigno, L'ombra del re. Ministri e lotta politica nella Spagna del Seicento, Venezia,
Marsilio Editori 1992. ISBN 88-317-5638-9
Francisco Tomás y Valiente, Gobierno e instituciones en la España del Antiguo Régimen,
Madrid, Alianza Universidad 1982. ISBN 84-206-2344-X

Altri progetti
Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/?uselang=it) contiene immagini
o altri file su Francisco Gómez de Sandoval y Rojas (https://commons.wikimedia.org/wiki/
Category:Francisco_G%C3%B3mez_de_Sandoval,_1st_Duke_of_Lerma?uselang=it)

Collegamenti esterni

Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia


Italiana, 2010.
(EN) Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia
Britannica, Inc.
(EN) David M. Cheney, Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, in Catholic Hierarchy.
VIAF (EN ) 64220080 (https://viaf.org/viaf/64220080) · ISNI (EN ) 0000 0001 2027 2941
(http://isni.org/isni/0000000120272941) · LCCN (EN ) n85215985 (http://id.loc.gov/auth
orities/names/n85215985) · GND (DE) 122362454 (https://d-nb.info/gnd/122362454) ·
BNF (FR ) cb14405295p (https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb14405295p) (data) (http
Controllo di
s://data.bnf.fr/ark:/12148/cb14405295p) · BNE (ES) XX832943 (http://catalogo.bne.es/
autorità
uhtbin/authoritybrowse.cgi?action=display&authority_id=XX832943) (data) (http://dato
s.bne.es/resource/XX832943) · CERL cnp00569201 (https://thesaurus.cerl.org/record/
cnp00569201) · WorldCat Identities (EN ) lccn-n85215985 (https://www.worldcat.org/id
entities/lccn-n85215985)

Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Francisco_Gómez_de_Sandoval_y_Rojas&oldid=115476670"

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 12 set 2020 alle 13:44.

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi
condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.

Potrebbero piacerti anche