Sei sulla pagina 1di 37

LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE

2006/42/CE E LA MARCATURA CE
UNITA’ FORMATIVA 7: DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE

DOCENTI: Dott. Ing. C. DI GENNARO – Dott. Ing. G. GAETANI


Gruppo 2G Management Consulting S.r.l.
Largo Re Umberto, 106 – Torino Tel. 011/505062 – Fax 011/504660
e-mail: gruppo2g@gruppo2g.com http:www//gruppo2g.com
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Sicurezza attrezzature di lavoro


APPLICATA DAI
DIRETTIVA MACCHINE FABBRICANTI DI
98/37/CE MACCHINE
(consolidamento) DPR 459/1996
SICUREZZA DI
ATTREZZATURE DI
LAVORO APPLICATA DAI
DIRETTIVA DATORI DI
ATTREZZATURE LAVORO
89/655/CEE Titolo III – art. 70
emendata D.Lgs. 81/2008

Qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere


usato durante il lavoro

Pag. 2 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

CONSOLIDAMENTO
 Per “consolidamento” s’intende l’integrazione in un
unico testo, non ufficiale, di un atto di base della
legislazione comunitaria e delle sue successive
modiche e rettifiche.
 Gli atti “consolidati” hanno unicamente valore di
strumento documentario e le istituzioni non assumono
alcuna responsabilità quanto al loro contenuto.
 Nel caso della Direttiva Macchine 98/37/CE è
l’integrazione delle Direttive 91/368/CE + 93/44/CE +
93/68/CE con la Direttiva 89/392/CE recepita con DPR
459/1996.
Pag. 3 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Direttiva 2006/42/CE del Parlamento e


Consiglio Europeo del 17 Maggio 2006
relativa alle macchine e che modifica
la direttiva 95/16/CE (rifusione),
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea
L 157/24 del 9/6/2006

RECEPITA con D.Lgs. n.17 del


27.01.2010

Pag. 4 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Art. 15 D.Lgs. 17/2010 (attuazione della Dir. 2006/42/CE) - sanzioni


1. Salvo che il fatto non costituisce reato, il fabbricante o il suo mandatario che immette sul
mercato ovvero mette in servizio macchine non conformi ai requisiti di cui all'allegato I
del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a
24.000 euro. Alla stessa sanzione è assoggettato chiunque apporta modifiche ad
apparecchiature dotate della prescritta marcatura CE, che comportano la non conformità
ai medesimi requisiti.

2. Salvo che il fatto non costituisce reato, il fabbricante di una quasi-macchina o il suo
mandatario che contravviene alle prescrizioni di cui all'articolo 10 del presente decreto è
punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 18.000 euro.

3. Ferma restando l’applicazione dei commi 1 e 2, il fabbricante o il suo mandatario che a


richiesta dell’autorità di sorveglianza di cui all’articolo 6, omette di esibire la
documentazione di cui all’allegato VII del presente decreto è punito con la sanzione
amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro.

4. Il fabbricante o il suo mandatario che immette sul mercato ovvero mette in servizio
macchine che, seppure conformi ai requisiti di cui all'allegato I, sono sprovviste della
dichiarazione di conformità di cui all'allegato II è punito con la sanzione amministrativa
pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro.

Pag. 5 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Art. 15 D.Lgs. 17/2010 (attuazione della Dir. 2006/42/CE) - sanzioni


5. Salvo che il fatto non costituisce reato, chiunque appone o fa apporre marcature, segni ed
iscrizioni che possono indurre in errore i terzi circa il significato o il simbolo grafico, o
entrambi, della marcatura CE ovvero ne limitano la visibilità e la leggibilità è punito con la
sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 6.000 euro.

6. Chiunque promuove pubblicità per macchine che non rispettano le prescrizioni del presente
decreto legislativo è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 6.000
euro.

7. Le sanzioni di cui al presente articolo si applicano se il 10 per cento del fatturato connesso
a tutte le macchine o quasi-macchine per le quali la violazione è accertata è compreso tra il
minimo ed il massimo della sanzione da applicare ovvero è inferiore al minimo. Se il 10 per
cento di tale fatturato è superiore al massimo della sanzione da applicare, i relativi importi
minimo e massimo sono rideterminati moltiplicandoli per cifre intere crescenti fino a che sia
verificata la condizione di cui al periodo precedente. La sanzione è determinata secondo i
criteri di cui all’articolo 11 della legge 24 novembre 1981, n. 689, tenendo conto, in
particolare, della pericolosità connessa alla non conformità rilevata. In ogni caso la sanzione
applicata non può superare l’importo massimo di 150.000 euro.

Pag. 6 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

RIFUSIONE

Si tratta di una rifusione della direttiva


98/37/CE, intesa a semplificare le procedure
di approvazione e di prova, alla luce della
tecnica legislativa “nuovo approccio”, e ad
aggiornare le prescrizioni tecniche

Pag. 7 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

QUADRO NORMATIVO APPLICABILE AD UNA MACCHINA


 Direttiva 89/392/CEE Macchine, modificata dalle Dir
91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CE recepite con il D.P.R. 24 luglio 1996,
n. 459 in vigore in Italia dal 21 settembre 1996
Abrogate dalla Direttiva 98/37/CE relativa alle Macchine (consolidamento)
Direttiva 2006/42/CE (rifusione) della Dir. 98/37/CE che modifica la
95/16/CE (sugli ascensori) recepita dal D.Lgs. n.17 del 27.01.2010
 Direttiva 89/336/CEE EMC recepita con il D.Lgs. 4 dicembre 1992, n. 476 e
dal D.Lgs. 12 novembre 1996, n. 615 modificata ed abrogata dalla nuova Direttiva
2004/108/CE (rifusione) dal 20 luglio 2007
 Direttiva 73/23/CEE Bassa Tensione recepita con la Legge 18 ottobre
1977, n. 791 e dal D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 626 modificata abrogata dalla nuova
Direttiva 2006/95/CE (consolidamento)

Pag. 8 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

STORIA DELLA DIRETTIVA MACCHINE

1989 >> 1992 1993 1994 1995 >> 1998 >> 2006 >> 2009

Non applicabile

Applicazione Applicazione
volontaria Obbligatoria UE 15 >25>>27 Stati
UE - 15

Introduzione Applicazione
volontaria Applicazione
Direttiva
ITALIA Obbligatoria ITALIA
89/392/CEE

21 Settembre 1996
+
91/368/CEE Consolidamento Rifusione 2006/42/CE
93/44/CEE 98/37/CE Modifica la 95/16/CE
93/68/CEE (1998) Dal 29-12-2009

Pag. 9 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Aspetti cronologici:

La direttiva 2006/42/CE è entrata in vigore il 29 Giugno 2006

98/37 CE 2006/42 CE

29/06/2006

Il recepimento dagli Stati Membri doveva avvenire entro il 29


Giugno 2008 (in Italia recepita con D.Lgs. n.17 il 27.1.2010)

Gli Stati Membri dovevano applicare le suddette disposizioni a


partire dal 29 Dicembre 2009

Pag. 10 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

DIRETTIVA 2006/42/CE
(29 ARTICOLI)

Pag. 11 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

DIRETTIVA 2006/42/CE
(XII ALLEGATI)
Allegato I Requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla
progettazione e alla costituzione delle macchine

Pag. 12 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Le novità introdotte rispetto alla 98/37/CE


riguardano:

 Modifica alle procedure di valutazione della conformità delle


macchine. (Art. 12 della 2006/42/CE)
 L’introduzione delle “quasi macchine” con le relative procedure
di valutazione della conformità. (Art. 13 della 2006/42/CE)
 Modifica alla direttiva 95/16/CE. (Art. 24 della 2006/42/CE)
 Modifiche ai contenuti tecnici del Manuale d’istruzioni.

Pag. 13 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 1
Campo d’applicazione
1. La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti:
a) Macchine
b) Attrezzature intercambiabili
c) Componenti di sicurezza
d) Accessori di sollevamento
e) Catene, funi e cinghie
f) Dispositivi amovibili di trasmissione meccanica
g) Quasi – macchine

La Direttiva si applica anche agli ascensori da cantiere e agli


ascensori con velocità fino a 0,15 m/s (art. 24)

Pag. 14 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 2
Definizioni

a) “macchina”:

Insieme equipaggiato o destinato ad essere


equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla
forza umana o animale diretta, composto di parti o di
componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro
solidamente per un’applicazione ben determinata

Pag. 15 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 2
Definizioni

Anche le macchine prive di un sistema di azionamento (ad


esempio prive di motore) sono ora considerate “macchine”.
Vengono così sanati i problemi delle macchine azionate
attraverso sistemi di trasmissione collegati a fonti di energia
esterne. Non è definito il termine “sistema di azionamento”
che può comprendere, oltre che il motore, anche il sistema
di trasmissione, il freno e/o le parti del sistema di
controllo ad essi normalmente connesse.

Pag. 16 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 2
Definizioni

b) “competenza di sicurezza”: componente


- Destinato ad espletare una funzione di sicurezza,
- Immesso sul mercato separatamente,
- Che, in caso di difetto o malfunzionamento, mette a repentaglio la
sicurezza delle persone,
- Che non è indispensabile per lo scopo per cui è stata progettata la
macchina e che per tale funzione può essere sostituito con altri
componenti.
L’allegato V contiene un elenco indicativo che può essere aggiornato in
base alla specifica misura prevista all’articolo 8, paragrafo 1, lettera a)

Pag. 17 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 2
Definizioni

Catene, funi e cinghie: catene, funi e cinghie progettate


e costruite a fini di sollevamento come parte integrante
di macchine per il sollevamento o di accessori di
sollevamento.

La direttiva non copre tutte le catene, le funi e le cinghie,


ma solamente quelle destinate ad essere incorporate in
prodotti per il sollevamento oggetto della direttiva stessa.

Pag. 18 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 2
Definizioni
c) “quasi macchina”
Insiemi che costituiscono quasi una macchina ma che, da soli, non
sono in grado di garantire un’applicazione ben determinata. Un
sistema di azionamento è una quasi - macchina. Le quasi - macchine
sono unicamente destinata ad essere incorporate o assemblate
ad altre macchine o ad altre quasi – macchine o apparecchi per
costituire una macchina disciplinata dalla presente direttiva
ESEMPIO:
 CENTRALINA OLEODINAMICA CON ELETTROVALVOLE È UNA “QUASI – MACCHINA”
 MOTORE ELETTRICO È ESCLUSO DALLA DIR. MACCHIE RIENTRA NELLA DIR. BT ED
EVENTUALI ALTRE

Pag. 19 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 13
Procedura per le quasi - macchine

Il fabbricante di una quasi – macchina, o il suo mandatario, prima


dell’immissione sul mercato, devono accertarsi che:
a) Sia preparata la pertinente documentazione di cui all’allegato
VII, parte B;
b) Siano preparate le istruzioni per l’assemblaggio di cui
all’allegato VI;
c) Sia stata redatta una dichiarazione di incorporazione di cui
all’allegato II, parte, B.
Le istruzioni per l’assemblaggio e la dichiarazione di incorporazione
devono accompagnare la quasi – macchina fina all’incorporazione
e fanno parte del fascicolo tecnico della macchina ultimata.

Pag. 20 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

L’articolo 13 è dedicato solamente alle quasi – macchine, le cui


procedure per l’immissione sul mercato sono completamente diverse.
Da notare come anche documentazioni simili a quelle previste per le
macchine siano state chiamate diversamente per una chiara
distinzione dalle procedure per le macchine: “documentazione
tecnica pertinente” invece di “fascicolo tecnico” (allegato VII),
“istruzioni per l’assemblaggio” invece di “istruzioni”, “dichiarazione
di incorporazione” invece di “dichiarazione di conformità”.
Si ritiene opportuno far notare che i requisiti essenziali di sicurezza
(R.E.S.) di cui all’Allegato I si applicano solamente alle macchine,
ma qualora i fabbricanti di quasi – macchine abbiano soddisfatto uno o
più R.E.S. è data loro facoltà di dichiararli nella dichiarazione di
incorporazione dando così un valore aggiunto al loro prodotto. In tal
caso però devono redigere la documentazione tecnica pertinente.

Pag. 21 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Art. 1 – Dir. 2006/42/CE (… principali esclusioni)


a) I componenti di sicurezza, destinati ad essere utilizzati come pezzi di
ricambio in sostituzione di componenti identici e forniti dal fabbricante
della macchina originaria
Non si applica ai componenti di sicurezza che sono commercializzati, oltre che
come pezzi di ricambio specifici, anche per l’uso generalizzato in altre macchine

b) le attrezzature specifiche per parchi giochi e/o di divertimento


….
h) Le macchine appositamente progettate e costruite a fini di ricerca per
essere temporaneamente utilizzate nei laboratori
L’esclusione si applica qualora l’uso non sia “temporaneo”

l) le macchine adibite allo spostamento di artisti durante le
rappresentazioni

Pag. 22 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Art. 1 – Dir. 2006/42/CE (… principali esclusioni)


m) I prodotti elettrici ed elettronici che rientrano nelle categorie seguenti, purché siano
oggetto della direttiva 2006/95/CE, concernete il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni
limiti di tensione
(elettrodomestici destinati a uso domestico,
apparecchiature audio e video, apparecchiature nel settore delle tecnologie
dell'informazione, macchine ordinarie da ufficio, apparecchiature di collegamento e di
controllo a bassa tensione, motori elettrici).
Si chiarisce il rapporto tra nuova direttiva e direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE

n) Le seguenti apparecchiature elettriche ad alta tensione:


- apparecchiature di collegamento e di comando;
- trasformatori.

Pag. 23 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE
Allegato VII – B. Documentazione tecnica pertinente per le quasi-macchine
Essa comprende gli elementi seguenti:
a) Un fascicolo di costruzione composto:
• Da un disegno complessivo della quasi-macchina e dagli schemi dei circuiti di comando,
• Dai disegni dettagliati e completi, eventualmente accompagnati da note di calcolo, risultati di
prove, certificati, ecc., che consentano la verifica della conformità della quasi-macchina ai requisiti
essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicati,
• Dalla documentazione relativa alla valutazione dei rischi che deve dimostrare la procedura
seguita, inclusi:
I) Un elenco dei requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute che sono applicati e
soddisfatti
II) Le misure di protezione attuate per eliminare i pericoli identificati o per ridurre i rischi e, se del
caso, l’indicazione dei rischi residui,
III) Le norme e le altre specifiche tecniche applicate, che indichino i requisiti essenziali di sicurezza
e di tutela della salute coperti da tali norme,
IV) Qualsiasi relazione tecnica che fornisca i risultati delle prove svolte dal fabbricante stesso o da
un organismo scelto dal fabbricante o dal suo mandatario,
V) Un esemplare delle istruzioni di assemblaggio della quasi-macchina;
b) Nel caso di fabbricazione in serie, le disposizioni interne che saranno applicate per mantenere la
conformità della quasi-macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicati.

Pag. 24 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Allegato VI
Istruzioni per l’assemblaggio delle quasi-macchine

Le istruzioni per l’assemblaggio delle quasi-macchine devono


contenere una descrizione delle condizioni da rispettare per
effettuare una corretta incorporazione nella macchina finale, al
fine di non compromettere la sicurezza e la salute.

Le istruzioni per l’assemblaggio devono essere redatte in una


delle lingue ufficiali della Comunità, accettata dal fabbricante della
macchina un cui tale quasi-macchina sarà incorporata o dal suo
mandatario.

Pag. 25 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine


La dichiarazione di incorporazione deve contenere gli elementi seguenti:
1. Ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante della quasi-macchina e, se del caso, del suo
mandatario;
2. Nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire la documentazione tecnica pertinente, che
deve essere stabilita nella Comunità;
3. Descrizione e identificazione della quasi-macchina, con denominazione generica, funzione, modello,
tipo, numero di serie, denominazione commerciale;
4. Un’indicazione con la quale si dichiara esplicitamente quali requisiti essenziali della presente
direttiva sono applicati e rispettati e che la documentazione tecnica pertinente è stata compilata in
conformità dell’allegato VII B e, se del caso, un’indicazione con la quale si dichiara che la quasi-macchina
è conforme ad altre direttive comunitarie pertinenti. Questi riferimenti devono essere quelli dei testi
pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea;
5. Un impegno a trasmettere, in risposta a una richiesta adeguatamente motivata delle autorità nazionali,
informazioni pertinenti sulle quasi-macchine . L’impegno comprende le modalità di trasmissione e lascia
impregiudicati i diritti di proprietà intellettuale del fabbricante della quasi-macchina;
6. Una dichiarazione secondo cui la quasi-macchina non deve essere messa in servizio finchè la
macchina finale in cui deve essere incorporata non è stata dichiarata conforme, se del caso, alle
disposizioni della presente diretiva;
7. Luogo e data della dichiarazione;
8. Identificazione e firma della persona autorizzata a redigere la dichiarazione a nome del fabbricante o
del suo mandatario

Pag. 26 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 12
Procedura di valutazione della conformità delle macchine

1. Ai fini dell’attestazione di conformità della macchina alle


disposizioni della presente direttiva, il fabbricante o il suo
mandatario applica una delle procedure di valutazione della
conformità di cui ai paragrafi da 2 a 4.
2. Se la macchina non è contemplata dall’allegato IV, il
fabbricante o il suo mandatario applica la procedura di
valutazione della conformità con controllo interno della
fabbricazione di cui all’allegato VIII.

Pag. 27 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Allegato IV
Alcune categorie di macchine per le quali va applicata una delle procedure di cui all’articolo 12,
paragrafi 3 e 4
Seghe circolari (monolama e multilame) per la valutazione del legno e di materie con caratteristiche
fisiche simili o per la lavorazione della carne e di materie con caratteristiche fisiche simili.
Spianatrici ad avanzamento manuale per la lavorazione del legno.
Piallatrici su una faccia, ad avanzamento integrato, a carico e/o scarico manuale per la lavorazione del
legno.
Seghe a catena portatili da legno.
Presse, comprese le piegatrici, per la lavorazione a freddo dei metalli, a carico e/o scarico
manuale, i cui elementi mobili di lavoro possono avere una corsa superore a 6 mm e una velocità
superiore a 30 mm/s.
Formatrici delle materie plastiche per iniezione o compressione a carico o scarico manuale.
Formatrici della gomma a iniezione o compressione, a carico o scarico manuale.
Dispositivi amovibili di trasmissione meccanica, compresi i loro ripari.
Ripari per dispositivi amovibili di trasmissione meccanica.
Ponti elevatori per veicoli.
Apparecchi per il sollevamento di persone o i persone e cose, con pericolo di caduta verticale
superiore a 3 metri.

Pag. 28 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Allegato VIII
Valutazione della conformità con controllo interno sulla
fabbricazione delle macchine

1. Il presente allegato descrive la procedura secondo la quale il


fabbricante o il suo mandatario, che ottempera agli obblighi di cui
ai punti 2 e 3, assicura e dichiara che la macchina in questione
soddisfa i pertinenti requisiti della direttiva
2. Per ogni tipo rappresentativo della serie in questione il
fabbricante o il suo mandatario elabora il fascicolo tecnico di
cui all’allegato VII, parte A.
3. Il fabbricante deve prendere tutte le misure necessarie affinché
il processo di fabbricazione assicuri la conformità della
macchina fabbricata al fascicolo tecnico di cui all’allegato VII,
parte A, e ai requisiti della presente direttiva.

Pag. 29 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 12
Procedure di valutazione della conformità delle macchine
3. Se la macchina è contemplata dall’allegato IV ed è fabbricata
conformemente alle norme armonizzate di cui all’articolo 7,
paragrafo 2, e nella misura in cui tali norme riguardano tutti i
pertinenti requisiti di sicurezza e di tutela della salute, il
fabbricate o il suo mandatario applica una delle procedure
seguenti:
a) La procedura di valutazione della conformità con controllo interno
della fabbricazione di cui all’allegato VIII;
b) La procedura di esame per la certificazione CE di cui all’allegato
IX, più controllo interno per la fase di produzione di cui all’allegato
VIII;
c) La procedura di garanzia qualità completa di cui all’allegato X.

Pag. 30 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Per le macchine in allegato IV costruite in conformità ad una


norma armonizzata non è più prevista la procedura di
deposito del fascicolo tecnico presso un Organismo
Notificato, ma è sufficiente la normale procedura di cui
all’allegato VII. Non è più prevista nemmeno la sola procedura di
verifica del fascicolo tecnico da parte di un Organismo notificato:
qualora si voglia ricorrere ad un Organismo occorre seguire
l’intera procedura di esame per la certificazione CE del tipo
più il controllo interno sulla fabbricazione.
La procedura di garanzia qualità totale di cui all’allegato X è ora
una nuova possibilità offerta per tutte le macchine in allegato IV.

Pag. 31 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 12
Procedure di valutazione della conformità delle macchine

4. Se la macchina è contemplata dall’allegato IV ma è stata


fabbricata non rispettando o rispettando solo parzialmente le
norme armonizzate di cui all’articolo 7. paragrafo 2, ovvero se
le norme armonizzate non contemplano tutti i pertinenti requisiti di
sicurezza e di tutela della salute o non esistono norme
armonizzate per la macchina in questione, il fabbricante o il suo
mandatario applica una delle procedure seguenti:
a) La procedura di esame per la certificazione CE di cui all’allegato IX
più controllo interno per la fase di produzione di cui all’allegato VIII;
b) La procedura di garanzia completa di cui all’allegato X.

Pag. 32 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

ATTENZIONE!

La prime norme armonizzate ai sensi della nuova direttiva


macchine sono state pubblicate dal 2009. Ad oggi in loro
mancanza occorrerà sempre ricorrere ad un Organismo
notificato per le macchine in allegato IV.

Pag. 33 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 5
Immissione sul mercato e messa in servizio
1. Il fabbricante o il suo mandatario, prima di immettere sul mercato e/o mettere in
servizio una macchina:
a) Si accerta che soddisfi i pertinenti requisiti essenziali di sicurezza e di tutela
della salute indicati dall’allegato I;
b) Si accerta che il fascicolo tecnico di cui all’allegate VII, parte A, sia disponibile;
c) Fornisce in particolare le informazioni necessarie, quali ad esempio le istruzioni;
d) Espleta le appropriate procedure di valutazione della conformità ai sensi
dell’articolo 12;
e) Redige la dichiarazione CE di conformità ai sensi dell’allegato II, parte 1, sezione
A, e si accerta che accompagni la macchina;
f) Appone la marcatura CE ai sensi dell’articolo 16
Tutte le macchine devono essere marcate CE, quindi anche i componenti di sicurezza, i
dispositivi amovibili di trasmissione meccanica, le funi, le catene e le cinghie.
Le quasi-macchine NON DEVONO ESSERE MARCATE CE

Pag. 34 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 5
Paragrafo 4
Qualora le macchine siano disciplinate anche da altre direttive
relative ad aspetti diversi e che prevedono l’apposizione della
marcatura CE, questa marcatura indica ugualmente che le
macchine sono conformi alle disposizioni di queste altre
direttive.
Tuttavia, nel caso in cui una o più di dette direttive lascino al
fabbricante o al suo mandatario la facoltà di scegliere il regime da
applicare durante un periodo transitorio, la marcatura CE indica la
conformità soltanto alle disposizioni delle direttive applicate dal
fabbricante o dal suo mandatario. I riferimenti delle direttive
applicate devono essere indicati, nella forma in cui sono
pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, nella
dichiarazione CE di conformità.

Pag. 35 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 7
Presunzione di conformità a norme armonizzate

Questo articolo ribadisce che la pubblicazione del riferimento sulla


G.U. di uno Stato non è più necessaria perché una norma
armonizzata conferisca presunzione di conformità.
È opportuno evidenziare che le norme armonizzate oggi pubblicate
sulla G.U.U.E. ai sensi della 98/37/CE NON conferiscono
automaticamente la presunzione di conformità alla nuova
direttiva.
Esse saranno revisionate, e si prevede la loro pubblicazione sulla
G.U.U.E. come norme armonizzate ai sensi della 2006/42/CE entro la
fine del 2009.
CEN e CENELEC hanno già iniziato la revisione delle norme da
rivedere che sono circa 600 (di cui 100 di derivazione ISO)

Pag. 36 di 37
Rev. 00
Settembre 2017
LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
E LA MARCATURA CE

Articolo 17
Non conformità della marcatura

1. Gli stati membri considerano marcatura non conforme:


a) l’apposizione della marcatura CE a titolo della presente direttiva su prodotti non
oggetto della medesima;
b) L’assenza della marcatura CE e/o della dichiarazione CE di conformità per una
macchina;
c) L’apposizione, su una macchina, di una marcatura diversa dalla marcatura CE e
vietata a norma dell’articolo 16, paragrafo 3.
2. Quando uno Stato membro constata la non conformità della marcatura alle
disposizioni della presente direttiva il fabbricante, o il suo mandatario, ha l’obbligo
di rendere il prodotto conforme e di far cessare l’infrazione alle condizioni stabilite
dallo Stato membro
3. Nel caso in cui persista la mancanza di conformità, lo Stato membro adotta tutte le
misure atte a limitare o vietare l’immissione sul mercato di detto prodotto o a
garantirne il ritiro dal mercato secondo la procedura di cui all’articolo 11.

Pag. 37 di 37
Rev. 00
Settembre 2017