Sei sulla pagina 1di 3

contemporaneamente, quindi una resistenza in comune va piu' che bene), R5 impone una corrente

di saturazione massima per T2 tale da non bruciare D6. R3 e R6 limitano la corrente in base per i
due transistor mentre R2 e R4 formano un partitore resistivo adeguato per polarizzare T1 e T2. D4
e D5 raddrizzano la tensione misurata sui pin 1 e 3 del connettore B dato che puo' essere di +9volt
(se il cavo e' incrociato) oppure -9volt (con il cavo diretto). D3 e' abbastanza inutile ma dato che su
tutti i rami del circuito c'e' almeno un diodo (led o meno) ho pensato bene di metterlo anche qui,
giusto per simmetria.
Ecco il circuito disegnato a mano :)

Elenco dei componenti

* D1 D2 diodi led gialli 3mm


* D6 diodo led verde 3mm
* T1 T2 transistor npn BC547
* D3 D4 D5 diodi 1N4148
* A B connettori RJ45 femmina
* R1 R5 resistenze 380 ohm
* R3 R6 resistenze 10 Kohm
* R2 resistenza 2 Kohm
* R4 resistenza 1 Kohm

nota: le resistenze sono tutte ad 1/4 watt

La numerazione delle piedinature di A e B e' da considerarsi facendo riferimento a quella presente


sul connettore maschio. A lato e' riportata la piedinatura del connettore maschio.

Realizzazione

E' bastato poco piu' di un paio di centimetri quadrati di basetta millefori per inserire tutti i
componenti. I connettori e lo spinotto per la batteria sono "volanti" ovvero sono collegati al circuito
tramite alcuni fili, mentre i diodi li ho saldati direttamente, ma questo dipende parecchio dalla
forma e dimensioni dell'involucro esterno che si prevede di usare come contenitore per il tutto. Io
per esempio ho utilizzato un contenitore plastico rettangolare molto robusto il cui scopo originario
era quello di racchiudere le soprese di una nota marca di merendine, ma le possibilita' sono
praticamente infinite.
Cliccare sopra le immagini per un ingrandimento.

circuito completato

saldature sul lato inferiore


il circuito in funzione

Funzionamento del circuito

Prima di cominciare una piccola nota: le tensioni sono indicate con la dicitura "Vx-y" dove x e y
sono numeri facenti riferimento ai punti di misurazione della tensione stessa sullo schema
circuitale, ovvero dove apporre rispettivamente la sonda rossa (positiva) e nera (di riferimento) del
multimetro. Detto questo, passiamo al funzionamento vero e proprio:
Con il cavo di rete in perfette condizioni avremo sulla porta B una uscita alta per i pin 2 e 6, di
conseguenza la tensione misurata in V1-0 e V2-0 sara' appunto 9 volt. Anche i pin 1 e 3
presenteranno una tensione di uscita, e quindi v3-5 sara' +9volt se il cavo risultasse essere diretto
o -9volt se incrociato; tale proprieta' deriva direttamente dal modo con cui sono state cablate le
porte RJ45. La tensione V3-5, se di +9volt, porta in saturazione D1 illuminandosi' mentre D2 resta
interdetto e quindi spento, al contrario se V3-5 e' -9volt si illumina D2 e resta spento D1; in questo
modo possiamo sapere se il cavo e' incorciato o meno semplicemente osservando quale led giallo si
illumina tra i due. D1 e D2 sono posti comunque in serie con la resistenza di limitazione R1
(380ohm) che mantiene una corrente su questo ramo pari a:

(9 - Vled) / R1 = 20mA
sapendo che Vled (caduta di tensione sul led) e' pari a 1,4 volt per diodi gialli

La tensione V3-5 viene raddrizzata da D4 e D5 producendo una V4-0 sempre pari a (abs(V3-5) -
Vd) = 8,4 volt, dove Vd e' la caduta di tensione per i diodi raddrizzatori. Tale tensione e' portata ad
uno degli ingressi della porta AND costituita da due transistor BC547 posti in cascata: solo se V1-0,
V2-0 e V4-0 sono tensioni contemporaneamente non nulle, allora si avra' una uscita alta,
rappresentata dalla saturazione completa di T2, portando in conduzione il led verde D6 ed indicando
cosi' che il cavo funziona correttamente (ovvero che non esistono interruzioni nei fili interni allo
stesso, o nei jack). Se manca almeno una di queste tensioni D6 non si illumina affatto, vuoi perche'
v1-0 e' nulla e quindi T2 non e' polarizzato, vuoi perche' V2-0 e' nulla e quindi T1 non e' polarizzato
(negando sicuramente corrente alla base di T2), vuoi perche' v40 e' nulla negando a T1 di portarsi
in conduzione e quindi anche a T2.
Nel caso di funzionameno ottimale invece avremo una tensione Vbe per T1 data dal partitore
resistivo R3 R4 applicato su v4-0 che produce una tensione di:

Vbe = V4-6 = V4-0 * (R3 / (R3 + R4)) = 7,6 volt

La Ib1 per T1 sara' quindi di:


Ib1 = Vbe / (R3 + (R4 * R6) / (R4 + R6)) = 700 uA

piu' che sufficiente per portare in completa saturazione T1 con una corrente Ic1 pari a:

Ic1 = (V2-0 - Vd) / (R2 + (R4 * R6) / (R4 + R6)) = 2,8 mA

Parte di tale corrente passa per la base di T2 tramite R6 e porta a sua volta in saturazione T2 con
una Ib2 pari a 260 uA. Nel ramo di D6 scorrera' quindi una corrente di (V1-0 - Vled) / R5 = 20 mA.
Complessivamente l'assorbimento massimo per il circuito corrispondente al caso di cavo funzionante
sara' di circa 42,8 mA, ovvero la somma dei 20 mA sul ramo di R1, 20 mA sul ramo di R5 e 2,8 mA
sul ramo di R2.