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Helena Curtis N.

Sue Barnes
Adriana Schnek Graciela Flores
Invito alla biologia.blu
PLUS
Il corpo umano
con Biology in English
a cura di Laura Gandola
e Roberto Odone

SCIENZE
Helena Curtis N. Sue Barnes
Adriana Schnek Graciela Flores
Invito alla biologia.blu
PLUS
Il corpo umano
con Biology in English

Edizione italiana a cura di


Laura Gandola e Roberto Odone

SCIENZE
Titolo originale in inglese: Invitation to Biology, Fifth Edition © 1994, 1985, 1981, 1977, 1972 Realizzazione editoriale:
by Worth Publishers, Inc. – All rights reserved – Redazione: Sara Urbani, Viola Montanari
– Segreteria di redazione: Deborah Lorenzini, Simona Vannini
Adattamento di Invitación a la Biología, 6a Edición en Español © 2006 Editorial Médica – Progetto grafico e impaginazione: Chialab, Bologna
Panamericana – Impaginazione di sommario, glossario e indice analitico: I.T.G., Torino
Curatrici: ADRIANA SCHNEK, GRACIELA FLORES – Ricerca iconografica: Sara Urbani, Claudia Patella
Aggiornata sulla base di CURTIS-BARNES-SCHNEK-FLORES: Biología, 6a Edición en – Disegni dell’edizione italiana 2012: Elisa Botton/ODAM
Español © 2000 Editorial Médica Panamericana – Disegni dell’edizione italiana 2009: Luca Tible, GRAFIE (CN)
– Aggiornamento delle illustrazioni: Scribedit servizi editoriali, Bologna
Copyright © 2012 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [5903] – Fonti iconografiche su ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
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Copertina:
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(inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm – Progetto grafico: Miguel Sal & C., Bologna
e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. – Realizzazione: Roberto Marchetti
L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce.
– Immagine di copertina: Mike Truchon/Shutterstock

Contributi alla versione cartacea:


– Aggiornamento e ampliamento: Giulia Bianconi
– Rilettura critica: Angela Ildos
Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, – Consulenza sugli aggiornamenti: Cinzia Ascenzo
strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento – Stesura delle schede Biology in English: Angela Simone - formicablu srl
l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume.
Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a – Rilettura delle schede Biology in English: Sara Chiappara
– Traduzione dei Summing-up: Jackie Leeder
Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) – Aggiornamento Verso l’Università: Anna Testa, Andrea Castellani
Corso di Porta Romana, n.108 – Stesura delle pagine di esercizi Biology in English: Marina Bacchini,
20122 Milano
e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org Franca Faccenda, Elisabetta Siboni
– Revisione delle pagine Biology in English: Sara Chiappara, John Smith
L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale, consultabile – Realizzazione dei disegni per le pagine di Biology in English: Serena Emiliani
al sito www.zanichelli.it/f_catalog.html. La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere – Schede finali: “Igiene e medicina” Alessandro Delfanti
è consentita, oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all’opera. Non possono considerarsi rare le opere
di cui esiste, nel catalogo dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere – Stesura delle Prove PISA: Maria Teresa Siniscalco, Massimo Dellavalle,
antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei ed archivi, la facoltà Lorenzo Lancellotti, Mario Gineprini
di cui all’art. 71 - ter legge diritto d’autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: www.zanichelli.it/fotocopie/ – Revisione del glossario: Alessandra Ferro
– Indice analitico: Gianbruno Guerrerio

Prima edizione versione blu: aprile 2012 Interactive e-book online:


– Progetto: Andrea Alberti, Chialab; Elena Bacchilega, Enrico Poli, Zanichelli
– Struttura dei dati e progetto grafico: Chialab, Bologna
– Implementazione: Chialab, Bologna, Channelweb, Bologna
– Piattaforma di sviluppo e CMS: BEdita © Chialab e Channelweb, Bologna
L’impegno a mantenere invariato il contenuto di questo volume per un quinquennio
(art. 5 legge n. 169/2008) è comunicato nel catalogo Zanichelli, disponibile anche online Animazioni:
sul sito www.zanichelli.it, ai sensi del DM 41 dell’8 aprile 2009, All. 1/B. – Ricerca delle animazioni modello: Antonella Testa
– Scrittura delle sceneggiature: Simona Bertoglio, Dennis Billotta
– Realizzazione multimediale: Zucca & Zafferano, Reggio Emilia
File per diversamente abili – Registrazioni audio: Peperoncino Studio, Milano
L’editore mette a disposizione degli studenti non vedenti, ipovedenti,
disabili motori o con disturbi specifici di apprendimento i file pdf in cui Audio in inglese:
sono memorizzate le pagine di questo libro. Il formato del file permette – Ripresa e editing audio: Marco Boscolo – formicablu srl
l’ingrandimento dei caratteri del testo e la lettura mediante software – Voce: Rachelle Hangsleben
screen reader. Le informazioni su come ottenere i file sono sul sito
www.zanichelli.it/diversamenteabili Lezioni interattive:
– Grafica e realizzazione tecnica: Nowhere srl
– Ideazione e supervisione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
Suggerimenti e segnalazione degli errori
– Testi: Lisa Lazzarato e Giulia Rocco - formicablu srl
Realizzare un libro è un’operazione complessa, che richiede numerosi controlli: sul testo,
sulle immagini e sulle relazioni che si stabiliscono tra essi. L’esperienza suggerisce che è
Viaggio virtuale nel corpo umano:
praticamente impossibile pubblicare un libro privo di errori. Saremo quindi grati ai lettori
che vorranno segnalarceli. Per segnalazioni o suggerimenti relativi a questo libro scrivere – Ideazione e realizzazione tecnica: RAN Project srl
al seguente indirizzo: – Testi e post produzione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
lineaquattro@zanichelli.it Il sistema nervoso 3D:
– Ideazione e realizzazione tecnica: Pasqualino Anziano
Le correzioni di eventuali errori presenti nel testo sono pubblicate nel sito
– Supervisione, testi e post produzione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
www.zanichelli.it/aggiornamenti

Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità


certificato CertiCarGraf n. 477
secondo la norma UNI EN ISO 9001: 2008
| Sommario |

CAPITOLO

C
L’organizzazione
C1 del corpo umano

IL CORPO
1.1 Suddivisioni e gerarchia
del corpo umano C2
1.2

UMANO
Alcune importanti funzioni
dell’organismo C8
Cosa accade quando si invecchia C9
1.3 I tessuti del corpo umano C10
Le giunzioni cellulari C11
Scars and tattoos C14
La neurogenesi e la plasticità dei neuroni C15
SUMMING-UP
C16
ESERCIZI
C17
METTITI ALLA PROVA
C18
IMPARA FACENDO
C19
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

AUDIO
Summing-up

| III |
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| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

I sistemi Il sistema
C2 scheletrico C3 cardiovascolare
e muscolare

2.1 Il sistema scheletrico C20 3.1 Una visione d’insieme del sistema
cardiovascolare C40
Come distinguere lo scheletro maschile
da quello femminile C23 Evoluzione del sistema cardiovascolare C41
Le malattie dell’osso: fratture, rachitismo 3.2 Il sangue C44
e osteoma C27 3.3 Il cuore C50
2.2 Le articolazioni C28
How to repair muscle after heart attack C52
The injury prone knee C29
Malattie del cuore e dei suoi vasi C53
2.3 Il sistema muscolare C30 3.4 I vasi sanguigni C54
Rigor mortis, tetano e botulismo C33
Le malattie del sangue: anemia,
SUMMING-UP
C36 emofilia, leucemie C55
ESERCIZI
C37 Public health enemy number one C56
METTITI ALLA PROVA
C38 Patologie che colpiscono i vasi sanguigni C57
IMPARA FACENDO
C39 3.5 La pressione sanguigna C58
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu SUMMING-UP
C60
LEZIONE INTERATTIVA ESERCIZI
Il sistema scheletrico C61
LEZIONE INTERATTIVA METTITI ALLA PROVA
Il sistema muscolare C62
ANIMAZIONE IMPARA FACENDO
2.1 La contrazione muscolare C63
AUDIO MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
Summing-up
LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema cardiovascolare
ANIMAZIONE
3.1 L’anatomia del sistema circolatorio
ANIMAZIONE
3.2 La circolazione cardiaca
VIAGGIO VIRTUALE NEL CORPO UMANO
Il cuore
AUDIO
Summing-up

| IV |
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| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema Il sistema
C4 respiratorio C5 digerente

4.1 Le funzioni del sistema respiratorio C64 5.1 Introduzione al sistema digerente C92
4.2 L’anatomia del sistema respiratorio C66 Evoluzione del sistema digerente C94
Evoluzione dei sistemi respiratori C67 5.2 Masticazione e deglutizione del cibo C95
Le malattie delle vie respiratorie C70 5.3 Lo stomaco e la demolizione del cibo C96
4.3 La meccanica respiratoria C71 Gastrite, ulcera, e reflusso
gastro-esofageo C97
Five centuries of influenza C71
4.4 The Heimlich maneuver C98
Trasporto e scambio dei gas C74
5.4 L’intestino e le ghiandole annesse C98
L’aria che respiriamo C76
4.5 Malattie del fegato e dell’intestino C101
Il controllo della respirazione C77
5.5 Assorbimento delle
Smettere di fumare conviene sempre C78
sostanze nutritive e metabolismo C102
New rapid test for tubercolosis C79
The global obesity epidemic C103
SUMMING-UP
C80 5.6 Una dieta bilanciata C104
ESERCIZI
C81 SUMMING-UP
C108
METTITI ALLA PROVA
C82 ESERCIZI
C109
IMPARA FACENDO
C83 METTITI ALLA PROVA
C110
BIOLOGY IN ENGLISH
C84 IMPARA FACENDO
C111
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema respiratorio LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema digerente
ANIMAZIONE
4.1 L’anatomia del sistema respiratorio ANIMAZIONE
5.1 L’anatomia del sistema digerente
ANIMAZIONE
4.2 La meccanica della respirazione APPROFONDIMENTO
Denti e masticazione in alcuni
AUDIO
Summing-up mammiferi
ANIMAZIONE
5.2 I processi digestivi
AUDIO
Summing-up

| V|
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| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema I sistemi linfatico


C6 escretore e la C7 e immunitario
termoregolazione

6.1 Funzione e struttura del sistema 7.1 Il sistema linfatico C132


escretore C112 7.2 I meccanismi di difesa del corpo C135
6.2 La struttura del rene C114 7.3 L’immunità innata C136
Le malattie del rene C116 7.4 L’immunità acquisita C138
Water bilance: an evolutionary 7.5 I linfociti B e l’immunità mediata
perspective C120
da anticorpi C139
6.3 Ureteri, vescica e uretra B120
I vaccini di oggi e quelli del futuro C141
Engineered urethras for boys C122
Death certificate for smallpox C144
La cistite, l’incontinenza urinaria 7.6 Linfociti T e immunità mediata
e i calcoli C123
da cellule C144
Organismi ectotermi ed endotermi C124
Le malattie autoimmuni C148
6.4 La regolazione della temperatura 7.7 Cancro e risposta immunitaria C148
corporea C125
SUMMING-UP First lupus drug in half a century approved C150
C128
ESERCIZI 7.8 Malattie da immunodeficienza C151
C129
METTITI ALLA PROVA Trapianti e terapie con cellule staminali C155
C130
SUMMING-UP
IMPARA FACENDO C156
C131
ESERCIZI
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu C157
METTITI ALLA PROVA
LEZIONE INTERATTIVA C158
Il sistema escretore
IMPARA FACENDO
ANIMAZIONE C159
6.1 L’anatomia del sistema escretore
BIOLOGY IN ENGLISH
ANIMAZIONE C160
6.2 Il percorso del filtrato lungo il neurone
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APPROFONDIMENTO
Equilibrio idrico: evoluzione
LEZIONE INTERATTIVA
di un sistema Il sistema immunitario
ANIMAZIONE
AUDIO 7.1 L’anatomia del sistema immunitario
Summing-up
ANIMAZIONE
7.2 La risposta infiammatoria
ANIMAZIONE
7.3 La risposta umorale
ANIMAZIONE
7.4 La risposta mediata da cellule
AUDIO
Summing-up

| VI |
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| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

I neuroni e il Il sistema
C8 sistema nervoso C9 nervoso centrale
periferico e gli organi
di senso
8.1 Fisiologia del sistema nervoso: 9.1 Anatomia del sistema nervoso
la propagazione del segnale C168 centrale C190
Le malattie dei neuroni C175 9.2 Le suddivisioni dell’encefalo C193
8.2 La comunicazione tra neuroni C176 9.3 Il telencefalo e la corteccia
cerebrale C196
Oppiacei interni e droghe C179
9.4 Elaborazione delle informazioni
Malattie legate ai neurotrasmettitori C181
e delle emozioni C198
8.3 Il sistema nervoso periferico C182
Le malattie neurologiche C201
Evoluzione del sistema nervoso 9.5 La percezione sensoriale C202
negli invertebrati C183
The evolution of the eye C205
The discovery of the nerve growth factor C187
SUMMING-UP Le malattie degli organi di senso C209
C188
SUMMING-UP
ESERCIZI C210
C189
ESERCIZI
METTITI ALLA PROVA C211
C190
METTITI ALLA PROVA
IMPARA FACENDO C212
C191
IMPARA FACENDO
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu C213
BIOLOGY IN ENGLISH
ANIMAZIONE 3D C214
Il neurone
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ANIMAZIONE
8.1 Il sistema nervoso
LEZIONE INTERATTIVA
AUDIO Il sistema nervoso
Summing-up
VIAGGIO VIRTUALE NEL CORPO UMANO
Il cervello
AUDIO
Summing-up

| VII |
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| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema Il sistema
C10 endocrino C11 riproduttore

10.1 Anatomia e fisiologia del sistema 11.1 Il sistema riproduttore maschile C240
endocrino C222
Il dimorfismo sessuale C244
I feromoni negli animali C224
Le malattie del sistema riproduttore
10.2 Le ghiandole endocrine presenti maschile C245
nell’encefalo C227 11.2 Il sistema riproduttore femminile C246
The cost of a few extra centimeters C229
Le malattie del sistema riproduttore
10.3 La tiroide e le paratiroidi, femminile C251
le ghiandole surrenali e il pancreas C230 11.3 Dall’accoppiamento
Le malattie delle ghiandole endocrine C233 alla fecondazione C252
Diabetes: one disease or two? C235 Making mothers of invention C256
SUMMING-UP
C236 Le malattie a trasmissione sessuale C257
ESERCIZI
C237 11.4 Lo sviluppo dell’embrione C258
METTITI ALLA PROVA
C238 The APGAR score C265
IMPARA FACENDO SUMMING-UP
C239 C266
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu ESERCIZI
C267
LEZIONE INTERATTIVA METTITI ALLA PROVA
Il sistema endocrino C268
ANIMAZIONE IMPARA FACENDO
10.1 I meccanismi di azione degli ormoni C269
ANIMAZIONE BIOLOGY IN ENGLISH
10.2 L’anatomia del sistema endocrino C270
AUDIO IGIENE E MEDICINA
Summing-up C278
Glossario G1
Indice analitico I1
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema riproduttore
ANIMAZIONE
11.1 La spermatogenesi
ANIMAZIONE
11.2 Il sistema riproduttore maschile
ANIMAZIONE
11.3 Il sistema riproduttore femminile
ANIMAZIONE
11.4 L’oogenesi
ANIMAZIONE
11.5 La fecondazione e lo sviluppo
dell’embrione
AUDIO
Summing-up

| VIII |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
IL CORPO
UMANO

VERIFICA LE TUE COMPETENZE

LA MALARIA A ncora oggi la malaria è diffusa soprattutto in molte zone tropicali,


ed è causata da diverse specie di protozoi (o plasmodi) trasmessi
agli esseri umani dalla femmina della zanzara Anopheles. Il ciclo vitale
è complesso, e prevede diversi stadi all’interno dei due ospiti del pa-
rassita. Mediante la puntura, l’insetto inocula i plasmodi con la saliva,
questi attraverso la circolazione sanguigna raggiungono il fegato uma-
no, dove rimangono per circa due settimane. In seguito, i plasmodi pe-
netrano nei globuli rossi, dove si moltiplicano per via asessuata; quindi
rompono la membrana plasmatica e si riversano all’esterno per infet-
tarne altri. In questa fase i plasmodi rilasciano sostanze che provocano
la febbre tipica della malattia.
Il ciclo si ripete nell’ospite umano fino a quando una femmina di Ano-
pheles punge un individuo malato; nello stomaco della zanzara, i plasmo-
di escono dai globuli rossi e si moltiplicano per via sessuata, fermandosi
poi a livello delle ghiandole salivari, per iniziare un nuovo ciclo.
I sintomi della malattia appaiono 7-14 giorni dopo la puntura della
zanzara infetta e comprendono febbre alta, mal di testa, vomito, tremo-
ri e altri sintomi simili a quelli dell’influenza. Nei casi letali, la malaria
distrugge completamente i globuli rossi, causando una forte anemia e
ostruendo i capillari che irrorano il cervello o altri organi vitali. Tipi-
camente, i sintomi si ripresentano seguendo il ciclo di riproduzione e
moltiplicazione del parassita. In alcuni casi però, la specie Plasmodium
falciparum può essere letale, in assenza di terapia, senza dare sintomi.
La malaria è una delle sei cause che provocano il 73% delle morti
nei bambini al di sotto dei 5 anni in tutto il mondo (infezioni respirato-
rie, diarrea, nascita pretermine, polmonite e sepsi neonatale, malaria e
asfissia alla nascita). Le quattro malattie trasmissibili sono responsabili
Leggi il brano e scarica la prova per verificare
le tue competenze dal sito: di oltre la metà delle morti infantili.
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Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
CAPITOLO

C1

L’organizzazione
del corpo
umano
1.1
Suddivisioni e gerarchia
del corpo umano
piano
trasversale
Il corpo viene suddiviso da piani secanti
Per agevolarne lo studio anatomico, il corpo umano può essere
attraversato da piani immaginari che lo suddividono in sezioni,
piano
come nella figura 1 : sagittale
piano mediano
• piano sagittale mediano, se il corpo viene attraversato da un frontale
piano verticale che lo divide in due parti speculari, destra e si-
nistra;
• piano frontale, se il corpo viene suddiviso in una porzione an-
teriore e una posteriore;
piani
• piano trasversale, se il corpo viene tagliato in due orizzontal- obliqui
mente e suddiviso in una porzione superiore e una inferiore;
• piano obliquo, se il corpo viene attraversato da una sezione con
inclinazione variabile.
1 Sezioni del corpo umano.

| C2 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

laterale mediale
linea mediana
cranio
superiore cervello

prossimale

midollo spinale

cavità toracica
polmone

esofago colonna
vertebrale
cuore

diaframma

distale fegato
stomaco
cavità addominopelvica

intestino tenue

colon

retto

inferiore

2 Localizzazione delle varie 3 Struttura generale, cavità e


parti del corpo. principali organi del corpo umano.

All’interno del corpo distinguiamo diverse cavità


Per riuscire a capire esattamente a quale distretto anatomico si fa Il corpo umano, come quello degli altri vertebrati, contiene una
riferimento, esiste un metodo di classificazione universale (figura cavità interna suddivisa in compartimenti, i più estesi dei quali
2 ). Per esempio, se consideriamo il piano sagittale mediano (o sono la cavità toracica e la cavità addominopelvica (figura 3 );
linea mediana), viene detto laterale il punto più lontano da questa queste due cavità sono separate da un sottile muscolo a forma di
linea e mediale quello più vicino. Per quanto riguarda braccia e cupola, il diaframma.
gambe, si definisce prossimale la parte più vicina al tronco e di- La cavità toracica contiene il cuore, i polmoni e un breve cana-
stale quella più vicina alla punta delle dita. Questa nomenclatura le (l’esofago) che collega la bocca allo stomaco; la cavità addomi-
permette di descrivere per ciascun individuo, per esempio, in che nopelvica, invece, si suddivide in una parte alta, la cavità addomi-
punto esatto si trova una ferita o una frattura. In questo modo nale, che contiene importanti organi (come lo stomaco, il fegato,
i medici possono parlare tra di loro di un paziente senza che ci l’intestino tenue e il colon) e una parte bassa, la cavità pelvica, che
siano fraintendimenti. include gli organi genitali, la vescica urinaria e il retto.

| C3 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

cellula tipi di cellule sistema


tessuti organo individuo
madre specializzate di organi

cellula epiteliale tessuto epiteliale

cellula del tessuto


connettivo
tessuto connettivo
cellula uovo
fecondata
o zigote

un organo,
il cuore,
è costituito
cellula nervosa da tessuti
tessuto nervoso

sistema
individuo
circolatorio

cellula muscolare

tessuto muscolare

Organizzazione gerarchica delle


cellule in tessuti, organi e sistemi.
Lo studio del corpo umano segue
una sua gerarchia
Le tecniche di imaging permettono di vedere
Una delle proprietà che caratterizza gli esseri viventi è una precisa
il corpo al suo interno
organizzazione strutturale di tipo gerarchico (figura 4 ). Alla base
di questa organizzazione c’ è la cellula: il corpo umano, come quel- Il corpo umano contiene, in diverse cavità, strutture e tipi di tessu-
lo di tutti gli altri animali complessi, è costituito da una notevole to che sono estremamente densi (come le ossa) e altri molto molli
varietà di differenti cellule specializzate. (come il grasso). La medicina diagnostica ha messo a punto diverse
Le cellule che svolgono la stessa funzione sono organizzate in metodologie per «vedere» queste strutture così diverse mediante
tessuti. Differenti tipi di tessuti, uniti strutturalmente e coordi- tecniche chiamate di imaging.
nati nelle loro attività, formano gli organi (per esempio, il fegato La radiografia, per esempio, è la tecnica diagnostica più anti-
o il cuore). ca e consiste nel fotografare una parte del corpo mediante i raggi
A loro volta gli organi che cooperano tra loro sono raggruppati X. Con questa tecnica le strutture che vengono studiate meglio
in sistemi. Si definisce sistema un’unità morfofunzionale che è sono quelle dense, come le ossa (figura 5A ), o in campo oncolo-
costituita da tessuti omogenei con la stessa origine embriologica e gico i noduli cancerosi dei polmoni. Per riuscire a vedere meglio
con la stessa funzione: per esempio sistema scheletrico, muscola- i tessuti molli invece, come gli organi dell’addome, ma anche il
re, nervoso e linfatico. muscolo cardiaco, si usa spesso l’ecografia (figura 5B ). Essendo
Delle volte si usa anche il termine «apparato» se è formato da una tecnica senza effetti collaterali (a differenza della radiogra-
organi con origine embriologica e struttura istologica differente, fia che ad alte dosi può essere cancerogena) e non invasiva, viene
ma che cooperano per lo stesso gruppo di funzioni: per esempio utilizzata anche per controllare la crescita del feto (figura 5C ).
sistema digerente, respiratorio, cardiovascolare, endocrino e ri- L’ecografia utilizza gli ultrasuoni e l’immagine che vediamo non
produttore. Lavorando in sintonia gli uni con gli altri, i vari siste- è statica come nel caso della radiografia, ma in movimento come
mi costituiscono l’intero organismo. in un film.

| C4 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

A B C

D E

5 Con una radiografia si possono vedere le ossa della mano


(A); l’ecografo emette ultrasuoni (B); l’ecografia di un feto
di circa quattro mesi (C); il macchinario per effettuare la
risonanza magnetica (D); come si vede il cervello con una
TAC (E) o grazie a una PET (F).

Poiché, tuttavia, i tessuti vicini a strutture dense come le ossa o in Per studiare il cervello e altri organi possono essere utilizzate altre
prossimità dei polmoni (dove è presente molta aria) non si vedo- due tecniche diagnostiche: la TAC e la PET. La tomografia assiale
no bene con l’ecografia, negli ultimi anni si preferisce utilizzare computerizzata (TAC; figura 5E ) utilizza raggi X emessi da uno
la risonanza magnetica nucleare (RMN). Distesi su un lettino strumento che gira attorno al paziente disteso sul lettino e l’imma-
veniamo posti sotto un enorme magnete che attiva le molecole gine sarà perciò formata di tante scansioni del corpo trasversali
di idrogeno dei nostri tessuti molli (figura 5D ); in questo modo e molto dettagliate. Grazie alle moderne tecniche di ricostruzione
si identificano bene strutture come le articolazioni o il cervel- spaziale dinamica è possibile da queste sezioni vedere la forma di
lo. Invece, la risonanza magnetica funzionale (RMF), scoperta organi e sistemi in tre dimensioni. Infine, la tomografia a emis-
nel 1992, permette per esempio di vedere in tempo reale il flusso sione di positroni (PET; figura 5F ) serve per avere informazioni
del sangue al cervello per analizzare malattie degenerative come di tipo fisiologico, per esempio vedere l’attività biochimica del cer-
l’Alzheimer. Il magnete utilizzato per la risonanza magnetica at- vello. Ai pazienti vengono somministrati radioisotopi che, captati
trae tutto ciò che è metallico, e ciò impedisce il suo utilizzo in dalle cellule cerebrali, emettono raggi gamma visualizzati come
persone che hanno protesi o pacemaker. un’immagine a colori vivaci.

| C5 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

6 Scienza illustrata I vari sistemi che interagiscono nel nostro organismo.

Sistema tegumentario: si tratta del rivestimento esterno


del corpo e comprende cute e annessi. Protegge il corpo
dagli agenti esterni, da microrganismi e dalla disidratazione.
È sede dei recettori cutanei e quindi strettamente legato Sistema muscolare: consente la locomozione, Sistema scheletrico: dà sostegno e protezione agli
al sistema nervoso. È collegato anche con il sistema l’espressione facciale e la postura. Con la contrazione organi del corpo; forma l’impalcatura su cui agiscono i
scheletrico per la sintesi di vitamina D e con il sistema dei muscoli è anche possibile regolare la temperatura muscoli e contiene una grande riserva di calcio. Grazie
immunitario per la sua azione di difesa dagli agenti esterni. corporea. Il sistema muscolare è strettamente legato al al midollo osseo dove vengono prodotti globuli rossi è
Contiene inoltre ghiandole sebacee e sudoripare. sistema cardiovascolare e a quello scheletrico. collegato con il sistema cardiovascolare.

Sistema escretore: elimina i rifiuti azotati, regola Sistema linfatico e immunitario: il primo raccoglie i fluidi Sistema nervoso: serve per la ricezione e l’elaborazione
l’equilibrio idrosalino e acido-basico del sangue. Per dagli interstizi e allontana i detriti tramite la circolazione delle informazioni esterne e interne al corpo con risposte
questo è collegato al sistema cardiovascolare e, per linfatica, il secondo difende l’organismo dagli attacchi di agenti a breve termine, ha una stretta interazione con il sistema
posizione anatomica, a quello riproduttore. patogeni; interagiscono soprattutto con il sistema vascolare. endocrino e quello muscolare.

Scienza illustrata
mente correlati tra loro a formare l’intero organismo umano.
I sistemi del corpo umano hanno funzioni correlate
Grazie alla figura 6 , possiamo esaminare le funzioni principali di
Abbiamo visto come le cellule formano i tessuti e quindi gli organi. ogni sistema e come questi interagiscono tra di loro nel corpo umano,
A loro volta gli organi si riuniscono in sistemi, che sono stretta- di cui parleremo in dettaglio nei prossimi capitoli.

| C6 |
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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

Sistema cardiovascolare: comprende il cuore che Sistema respiratorio: attraverso gli alveoli polmonari Sistema digerente: serve per l’elaborazione del cibo,
pompa il sangue e i vasi sanguigni che trasportano garantisce un continuo scambio gassoso con l’esterno assorbimento delle sostanze nutritive ed eliminazione dei
ossigeno e sostanze nutritizie alle cellule. Attraverso i vasi e un rifornimento di ossigeno per l’organismo. Presiede residui. È collegato con il sistema cardiovascolare e quello
vengono anche eliminati CO2 e prodotti di rifiuto. Questo all’eliminazione del CO2 ed è strettamente legato al immunitario.
sistema è collegato a tutti gli altri sistemi, in particolare sistema cardiovascolare e a quello immunitario.
con quello respiratorio, immunitario ed escretore.

Sistema endocrino: produce gli ormoni che regolano Sistema riproduttore: serve alla produzione dei gameti femminili e maschili, nel sistema riproduttore
molte funzioni, tra cui la crescita, il metabolismo femminile avviene lo sviluppo dell’embrione e del feto. È collegato con il sistema nervoso, con quello
e la riproduzione. È strettamente legato al sistema endocrino e con quello immunitario nella fase di allattamento.
riproduttore e a quello nervoso.

Fissa i concetti

a. Quali e quanti sono i piani che suddividono il corpo in sezioni? c. Qual è l’organizzazione gerarchica del corpo umano?
b. Quali organi sono contenuti rispettivamente nella cavità toracica d. Descrivi alcune tecniche di imaging.
e in quella addominopelvica? e. Come si definisce un sistema? Fai alcuni esempi.

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| C | Il corpo umano |

1.2 A

Alcune importanti funzioni


dell’organismo

Il metabolismo è la trasformazione
delle molecole ingerite in energia
Gli organismi sono profondamente differenti dall’ambiente che li
circonda non solo per la composizione chimica, ma anche per l’alto
livello di organizzazione strutturale, che richiede una grande quan-
tità di energia per mantenersi.
Gli animali, e dunque anche l’uomo, sono organismi pluricel-
lulari che ingeriscono cibo (eterotrofi); un problema fondamenta-
le è quindi quello di trasformare il cibo in molecole che possano B
essere trasportate alle cellule e utilizzate da esse. L’apporto di cibo
e ossigeno alle cellule consente lo svolgimento delle reazioni per la
demolizione di certe molecole e la sintesi di altre, un meccanismo
che nel suo complesso è detto metabolismo (come vedremo nel
Capitolo C5) ed è reso possibile dal consumo dell’energia ricavata
con la respirazione cellulare nei mitocondri.

Il corpo si adatta all’ambiente


Tutti i sistemi e i processi fisiologici degli animali acquistano un
significato dal punto di vista funzionale solo se considerati come
adattamenti finalizzati a risolvere i particolari problemi che nasco-
no dal rapporto tra organismo e ambiente. Un organismo affron-
ta questi problemi grazie anche a un determinato patrimonio di
7 Un esempio di animale endotermo
istruzioni genetiche: se queste caratteristiche sono funzionali nel (il tricheco; A) e di uno ectotermo
dare origine a specifiche molecole, a strutture e a processi che ren- (il cobra; B).
dono l’organismo capace di adattarsi al proprio ambiente, l’organi-
smo è in grado di vivere, riprodursi e quindi di trasmettere queste
informazioni ai suoi discendenti.
troppo ampie e un ambiente dalla composizione chimica accurata-
Una delle principali caratteristiche degli esseri umani (di tutti
mente controllata. Inoltre, l’organismo deve proteggersi dagli orga-
gli altri mammiferi e degli uccelli) è che essi sono endotermi, cioè
nismi estranei, come batteri e virus, che potrebbero nutrirsi di so-
generano calore internamente per mantenere una temperatura cor-
stanze cellulari, danneggiare gli enzimi con le loro tossine oppure
porea elevata e relativamente costante (figura 7A ). Di conseguenza i
manomettere il dispositivo genetico per la duplicazione cellulare.
mammiferi mantengono livelli di attività metabolica molto più ele-
L’omeostasi, cioè la capacità di reagire ai cambiamenti dell’am-
vati di quelli degli animali ectotermi, come i serpenti o i pesci, che
biente esterno mantenendo quello interno relativamente costante,
possono regolare la temperatura corporea solo scambiando calore
è una delle caratteristiche che identificano i sistemi viventi. In as-
con l’ambiente, assorbendolo o cedendolo (figura 7B). Gli animali
senza di omeostasi un organismo non può sopravvivere.
ectotermi sono molto dipendenti dall’ambiente e, in condizioni am-
L’omeostasi è, per molti aspetti, più difficile per gli organismi
bientali disagevoli, come situazioni climatiche difficili, non riescono
unicellulari e per i piccoli organismi pluricellulari che per gli ani-
a svolgere gran parte delle loro funzioni vitali.
mali più grossi, come un essere umano. Gli organismi piccoli sono
molto vulnerabili ai cambiamenti di temperatura e di composi-
zione chimica dell’ambiente in cui vivono, mentre gli organismi
L’omeostasi permette di mantenere condizioni
più grossi, con il loro minore rapporto superficie/volume e spesso
corporee costanti
con rivestimenti esterni protettivi, hanno una maggiore resisten-
Il problema fondamentale che tutti gli organismi devono affrontare za nei confronti dei cambiamenti esterni e degli agenti estranei.
è il mantenimento di un ambiente interno relativamente costante. È probabile che le pressioni evolutive più forti verso il raggiun-
Le reazioni chimiche di una cellula, la sintesi delle sue strutture gimento di una dimensione maggiore e verso la pluricellularità
e il loro mantenimento richiedono variazioni di temperatura non siano in relazione proprio all’omeostasi.

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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 1 Educazione alla salute

invecchiamento è un fenomeno naturale pro-


stimoli
esterni o interni
COSA ACCADE
QUANDO SI L’ vocato dalle continue interazioni dell’ambiente
esterno sul corpo. Il nostro organismo a sua volta
INVECCHIA ha una certa durata e col passare del tempo riesce
con sempre maggiore difficoltà a riparare i danni
e a mantenere l’omeostasi. Con l’invecchiamento
aumento della pressione sanguigna
avvengono cambiamenti a livello metabolico e mo-
lecolare, e ciò provoca ripercussioni sulle strutture
anatomiche.
recettori: Per esempio, il metabolismo produce sostan-
i recettori della pressione situati ze chimiche instabili e nocive, i radicali liberi, che
in certi vasi sanguigni inviano devono essere disinnescati dall’organismo. Con
l’avanzare dell’età questo meccanismo è sem-
informazione: impulsi nervosi
pre meno efficiente, e l’accumulo di radicali liberi
modifica l’elastina: questa proteina si ispessisce,
centro di controllo: ritorno all’omeostasi: si frammenta e diventa più rigida causando le
il cervello elabora i valori della pressione del sangue
vengono riportati nella norma rughe, l’indurimento delle articolazioni e una minor
l’informazione e invia
elasticità dei vasi. Anche il glucosio, il «motore» del
A volte le persone nostro organismo, con il tempo danneggia il corpo.
ordini: impulsi nervosi
anziane camminano Infatti questo zucchero si lega alle proteine facendo
aiutandosi con un da ponte tra esse, con un effetto di irrigidimento
effettore: bastone. progressivo e di minor elasticità tissutale. Una con-
cuore seguenza è che il sistema cardiocircolatorio è meno
efficiente e un minor apporto di sangue riduce il
volume dei muscoli che si atrofizzano.
Anche le ghiandole riducono il loro secreto: si
una diminuzione del battito ha come effetto una pelle più secca per la minor
cardiaco fa abbassare
la pressione sanguigna produzione di sebo e per l’assottigliamento delle
membrane epiteliali. Le ghiandole endocrine produ-
cono meno ormoni, con conseguenze sul sistema
riproduttore e sulla capacità di regolazione del
8 I comportamenti di un
sistema a feedback. metabolismo (per esempio, una carenza di insulina
favorisce la comparsa del diabete). Infine, anche lo
scheletro si indebolisce, le ossa diventano meno
resistenti e le riparazioni delle fratture sono in gene-
rale più lunghe.
Per funzionare l’organismo ha bisogno
di integrazione e controllo
Negli animali ci sono due sistemi principali di controllo, il sistema Anche nel nostro organismo è presente un meccanismo per rego-
endocrino (che comprende l’insieme delle ghiandole che secernono lare la temperatura interna analogo a quello del termostato. Per
ormoni) e il sistema nervoso. In termini molto generali, il sistema esempio, se d’inverno si rimane per un po’ di tempo all’aria aperta
endocrino è responsabile dei cambiamenti che si verificano in un durante una giornata particolarmente fredda, la temperatura cor-
periodo di tempo relativamente lungo, da minuti a mesi, mentre porea tenderebbe ad abbassarsi, ma i neuroni sensoriali della pel-
il sistema nervoso determina le risposte rapide, da millisecondi a le comunicano al sistema nervoso centrale le informazioni sulla
minuti. Come potrete notare quando affronterete lo studio di que- temperatura esterna. In base a queste informazioni l’ipofisi, una
sti sistemi, essi sono strettamente correlati e interagenti in quanto ghiandola endocrina posta al centro del cranio, invia uno speci-
entrambi mettono in comunicazione le cellule del corpo fra loro e fico ormone alla ghiandola tiroide, stimolandola ad aumentare la
con l’ambiente esterno. produzione dell’ormone che, attivando il metabolismo cellulare,
I sistemi di integrazione e controllo del corpo agiscono in fa aumentare la temperatura corporea. Quando il corpo torna in
modo caratteristico attraverso meccanismi a feedback (o retroa- un ambiente più caldo, l’ipofisi interrompe la stimolazione della
zione) negativi e positivi. A ogni stimolo corrisponde una rispo- tiroide, riportando la produzione dell’ormone e l’attivazione del
sta, che può potenziare lo stimolo (feedback positivo) o annullar- metabolismo ai valori normali (figura 8 ).
lo (feedback negativo) riportando il sistema all’equilibrio. Il più
semplice esempio quotidiano di un sistema a feedback negativo Fissa i concetti
è il termostato che regola una caldaia. Quando la temperatura in a. Che cos’è l’omeostasi?
un ambiente scende sotto il livello previsto dal termostato, questo b. Perché gli organismi unicellulari hanno maggiori difficoltà nel mantenere
dispositivo fa accendere la caldaia; quando invece la temperatura condizioni interne costanti?
sale al di sopra di quella fissata, il termostato fa spegnere la cal- c. Che cosa si intende per metabolismo?
daia e così via. d. Spiega come funziona un sistema a feedback.

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| C | Il corpo umano |
Tabella 1
Tipi di cellule staminali. A tessuto epiteliale B tessuto connettivo
Tipo di cellu-
le staminali Danno origine a Caratteristiche
Totipotenti Tutti i tipi di Si trovano nei
tessuto, com- primi stadi
presi gli annessi dell’embrione
embrionali (per
esempio, il sac-
co amniotico)
Pluripotenti Tutti i tipi di Sono le cellule
tessuto, ma del feto e del C tessuto muscolare D tessuto nervoso
non agli annessi cordone ombe-
embrionali licale
Multipotenti Alcuni tipi di Nel midollo
cellule specia- osseo fornisco-
lizzate no sia globuli
rossi che globuli
bianchi
Unipotenti Un solo tipo di In gravidanza,
cellule specia- per esempio,
lizzate queste cellule
accrescono le
ghiandole mam- 9
marie
I quattro tipi
di tessuti che Il corpo si accresce fino all’adolescenza poi
costituiscono si dedica alla manutenzione
Tabella 2 il corpo
Vita media di alcuni tipi di cellule. di tutti gli La crescita del corpo umano continua anche dopo la nascita fino
Tipo di cellule Vita media animali.
all’età adolescenziale, nella quale gli organi e i sistemi raggiungono
Globuli bianchi 2 giorni le dimensioni definitive. Una volta raggiunta l’età adulta, alcune
Cellule dell’epitelio cellule mantengono un tasso di mitosi elevato perché sottoposte
7 giorni
intestinale
a un ricambio frequente, per esempio le cellule della pelle o del
Cellule della pelle 20 giorni
sangue; altre cellule invece, come quelle del muscolo cardiaco, per-
Globuli rossi 120 giorni
dono del tutto la capacità mitotica (tabella 2 ). Ecco perché in se-
Cellule del fegato 150 giorni
guito a una lesione del muscolo cardiaco, causata per esempio da
un infarto, al loro posto si formerà un tessuto cicatriziale che non
ha però la capacità di contrarsi.
Molti sono gli stimoli che inducono una cellula staminale a divi-
1.3 dersi e a differenziarsi. Questi stimoli sono tutt’oggi in corso di stu-
I tessuti del corpo umano dio e saranno in grado di dare molte risposte nel campo sia della fi-
siologia sia della terapia medica. La mitosi può essere la risposta che
l’organismo fornisce per riparare i danni dei tessuti; in questo caso,
Le cellule possono avere diversa attività la mancanza di contatto con le cellule vicine o il rilascio da parte
proliferativa delle cellule danneggiate di sostanze chimiche attivano la mitosi.
Ogni individuo è il risultato di un unico zigote che, ancora in ute-
ro, si suddivide e si accresce per generare tutte le parti dell’or-
I tessuti sono formati da cellule che comunicano
ganismo. All’inizio tutte le cellule derivanti dallo zigote possono
tra di loro
dare origine a qualsiasi tipo di tessuto e organo, per questo ven-
gono chiamate cellule staminali totipotenti. Solo in seguito, grazie Ogni tessuto è formato da un insieme di cellule che aderiscono l’u-
alla differente espressione genica di una cellula rispetto alle altre na all’altra per mezzo di un sottile strato appiccicoso di polisaccari-
(vedi Capitolo B3), si incominciano a differenziare diversi tipi di di e proteine. Le cellule che formano i tessuti animali comunicano
tessuto, fino ad arrivare al feto, in cui già si identificano tutte le tra loro mediante tre tipi di giunzioni: le giunzioni comunicanti, le
strutture anatomiche. giunzioni occludenti e i desmosomi (vedi scheda 2 ). Solo le cellule
I tessuti del corpo umano possiedono a loro volta alcune cel- del tessuto connettivo, che sono immerse in una sostanza extra-
lule staminali al loro interno, più o meno numerose a seconda cellulare, possono trovarsi a una certa distanza le une dalle altre e,
dell’attività proliferativa. Queste cellule sono attivate in seguito pertanto, non comunicare direttamente tra loro.
a un danno tissutale o in risposta a stimoli ormonali, e vengono Tutte le cellule del nostro corpo appartengono a uno dei se-
chiamate staminali unipotenti o multipotenti a seconda che rie- guenti tessuti (figura 9 ): epiteliale, connettivo, muscolare e ner-
scano a dare origine a un solo tipo di cellule differenziate o a più voso. Analizzeremo ora più approfonditamente le caratteristiche
tipi (tabella 1 ). di ognuno di questi tessuti.

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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 2 Per saperne di più
A cubico
e giunzioni comunicanti (o serrate) per-
C pluristratificato
LE GIUNZIONI
CELLULARI L mettono all’acqua e a qualche soluto ionico di
passare da una cellula all’altra, grazie alle aper-
ture formate da speciali canali proteici (chiamati
connessoni) localizzati in corrispondenza fra di
loro nelle membrane di cellule adiacenti. Le giun-
zioni comunicanti sono frequenti negli embrioni in
quanto, durante le fasi di sviluppo, le cellule sono
B cilindrico molto attive ed è indispensabile che tra loro si abbia
un’efficace comunicazione chimica.
Le giunzioni occludenti hanno la funzione di
far aderire strettamente tra loro le membrane di
lamina basale cellule adiacenti; sono costituite da proteine che
circondano le cellule sigillando gli spazi fra esse e
si trovano, per esempio, tra le cellule dell’epitelio
intestinale, al fine di impedire al contenuto intestina-
le di attraversare la parete del tubo digerente senza
passare attraverso le cellule.
I desmosomi, come le giunzioni occludenti,
10
saldano tra loro le cellule in modo che il tessuto
Tessuti epiteliale non presenti fessure e possa mantenersi
epiteliali; integro. I desmosomi sono stati spesso paragonati
la lamina a dei «punti» di saldatura tra le cellule e si trovano in
basale, cui tutti i vari tessuti soggetti a sollecitazioni meccani-
aderiscono
le cellule che, come per esempio la pelle.
epiteliali, è
formata da Tre tipi di giunzioni
materiale cellulari. microvilli
extracellulare.

11 L’epidermide è costituita da
epitelio squamoso pluristratificato; lamina basale
le cellule in alto sono morte e
vengono via via eliminate. Al
centro sono visibili alcuni globuli
rossi fuoriusciti da un capillare.

giunzione
comunicante giunzione occludente desmosoma

Il tessuto epiteliale serve da rivestimento,


produzione di secreti e ricezione degli stimoli
Il tessuto epiteliale è costituito da strati contigui di cellule che for- convogliare verso l’alto le particelle estranee e proteggere così
mano un rivestimento protettivo sulla superficie esterna del corpo, la parte più profonda del sistema respiratorio. Inoltre, gli epiteli
ma anche intorno ai vari organi, cavità e canali interni; qualsiasi che rivestono le cavità e i canali interni del corpo contengono
particella entri nel corpo umano e nei suoi diversi organi, o esca da spesso cellule epiteliali modificate che secernono muco lubrifi-
essi, deve passare attraverso le cellule epiteliali, che regolano quindi cante, presenti soprattutto nel sistema respiratorio e in quello
il movimento delle molecole e degli ioni. digerente.
Esistono tre tipi di tessuto epiteliale: squamoso, cubico e ci- Alcune cellule epiteliali sono poi specializzate nel ricevere degli
lindrico, a seconda della forma delle cellule che li compongono stimoli dall’esterno e comunicarli al sistema nervoso. Sono le cellule
(figura 10 ). Inoltre, il tessuto epiteliale può essere costituito da epiteliali sensoriali o recettori sensoriali, che ricevono per esempio
un solo strato di cellule (epitelio semplice o monostratificato) informazioni chimiche sul gusto o sugli odori e attivano le fibre
come il rivestimento interno del sistema circolatorio, o da diver- nervose per portare il messaggio verso il cervello.
si strati (epitelio composto o pluristratificato) come lo strato L’epitelio poggia su uno strato di materiale extracellulare, detto
più esterno della pelle, chiamato epidermide (figura 11 ). Alcuni lamina basale, che ha la funzione di fornire sostegno e nutrimento
distretti corporei hanno strutture epiteliali specifiche: per esem- alle cellule epiteliali; questa lamina è composta da glicoproteine e
pio, nella trachea le cellule presentano ciglia che permettono di filamenti proteici prodotti dalle cellule epiteliali stesse.

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| C | Il corpo umano |
Tabella 3
A
La classificazione dei vari tessuti connettivi.
Tipo di connettivo Sottotipo
Tessuto osseo
Cartilagine ialina, fibrocartilagine, elastica
Tessuto connettivo denso regolare, irregolare, elastico
Tessuto connettivo lasso fibrillare o areolare, adiposo, reticolare
Tessuto connettivo liquido sangue e linfa

Il tessuto connettivo sostiene e protegge


le strutture corporee
I tessuti connettivi tengono uniti, nutrono, sostengono e proteg-
B gono gli altri tre tipi di tessuti (tabella 3 ). La caratteristica struttu-
rale comune a tutti i tessuti connettivi è la presenza di:
• cellule tipiche del tessuto come i fibroblasti che formano le fi-
bre o gli osteoblasti nel caso del tessuto osseo;
• matrice extracellulare, a sua volta composta di sostanza fon-
damentale formata soprattutto di acqua, proteine, polisaccaridi
e fibre; la matrice avvolge e sostiene le cellule del tessuto con-
nettivo;
• cellule adipose (adipociti) per l’accumulo dei trigliceridi.
Nella matrice le proteine servono come una «colla» che lega le cel-
lule alle fibre, mentre la quantità di polisaccaridi che trattengono
l’acqua rende la sostanza fondamentale più o meno fluida. Le fibre
possono essere: fibre collagene, che sono le componenti principali
dei tendini, dei legamenti, della cartilagine e dell’osso; fibre ela-
12 (A) Questa fotografia al microscopio ottico mostra stiche, che sono presenti per esempio nelle pareti dei grossi vasi
la sezione di una parotide umana, la ghiandola
che secerne la saliva. Le strutture circolari che
sanguigni; fibre reticolari molto ramificate, che formano reticolati
si vedono al centro sono i dotti che raccolgono all’interno di organi pieni, come il fegato e la milza.
la saliva e la trasportano verso la bocca. (B) In La cartilagine è un tipo di connettivo costituito da cellule
questa sezione di pancreas umano si possono
vedere chiaramente le cellule endocrine (in chiamate condrociti, presenti all’interno di spazi detti lacune, e da
arancione) delle isole di Langerhans. una sostanza fondamentale contenente fibre collagene ed elasti-
che. Inoltre possiede un particolare polisaccaride (chiamato con-
Alcune cellule epiteliali, specializzate nella sintesi e nella secrezio-
droitinsolfato) che dà alla cartilagine la caratteristica di tornare
ne di sostanze da riversare all’esterno, sono spesso raggruppate a
alla forma originaria dopo uno stress meccanico. La cartilagine
formare le ghiandole, costituite da cellule cubiche o cilindriche. Le
è priva di vasi e nervi, per questo motivo non avvertiamo alcun
cellule ghiandolari prendono dal sangue le sostanze che servono
dolore nel caso di un suo deterioramento.
loro per sintetizzare i loro secreti, i quali vengono poi convogliati
verso un lume o entrano direttamente nel circolo sanguigno. Per
questo vengono suddivise in:
I diversi tessuti connettivi
• ghiandole esocrine (figura 12A ), che hanno sempre un dotto
Mentre i tessuti epiteliali sono classificati secondo la forma e la
che riversa il secreto all’esterno del corpo, come nel caso delle
disposizione delle cellule, i tessuti connettivi sono raggruppati se-
ghiandole sudoripare e delle ghiandole mammarie, oppure ver-
condo le caratteristiche della loro matrice extracellulare. Prendere-
so cavità interne, come nel caso delle ghiandole che producono
mo ora in esame le caratteristiche di varie tipologie, partendo dal
enzimi digestivi;
più duro fino al più molle.
• ghiandole endocrine (figura 12B ), che riversano il loro pro-
dotto nel liquido interstiziale e da qui direttamente nel san- • Il tessuto osseo è formato da cellule che occupano le lacune pre-
gue; i loro prodotti vengono chiamati ormoni. Sono endocri- senti tra uno strato e l’altro di matrice extracellulare durissima
ne, per esempio, alcune parti del pancreas, chiamate isole di contenente sali di calcio e un gran numero di fibre collagene
Langerhans, che producono insulina e glucagone (vedi Capi- (figura 13A ). Il tessuto osseo ha funzione di sostegno e scambia
tolo C10). ioni calcio col sangue, come vedremo più avanti.

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A B C

D E F

13 Alcuni tipi di connettivo: il tessuto


osseo (A), la cartilagine ialina (B), il Contiene fibroblasti, ma anche cellule immunitarie e adipociti.
tessuto connettivo lasso fibrillare Avendo molta sostanza fondamentale che contiene acqua e sali
(C), quello adiposo (D), quello
reticolare (E) e il sangue (F). minerali, serve come riserva di liquidi. Tutte le cellule attingono
nutrienti da questo tessuto e riversano in esso gli scarti. In presen-
za di infiammazione il connettivo lasso areolare assorbe i liquidi
in eccesso e si manifesta il gonfiore (detto edema).
• La cartilagine ialina forma le strutture di sostegno della larin-
• Il tessuto connettivo lasso adiposo si trova concentrato a livel-
ge, della trachea e dei bronchi. Si trova anche nella zona in cui
lo sottocutaneo come isolante e come barriera meccanica (figu-
le costole si attaccano allo sterno ed è il tessuto di cui sono for-
ra 13D ). Serve anche per proteggere alcuni organi vitali, come
mate le ossa del feto. Inoltre è molto importante perché riveste
i reni e il cuore; è concentrato in alcune zone dove funziona da
le estremità delle ossa a livello delle articolazioni e il suo consu-
riserva energetica, come sui fianchi e nelle mammelle. Possiede
mo con l’usura è la causa di artrosi degenerative. La cartilagine
cellule (adipociti) dal citoplasma trasparente per la presenza di
ialina contiene molte fibre collagene, immerse in una sostanza
grasso, che sposta il nucleo in posizione eccentrica.
fondamentale vitrea (figura 13B ).
• Il tessuto connettivo lasso reticolare è una trama fine di fibre
• La fibrocartilagine ha un maggior contenuto di fibre di col-
reticolari simili ai fibroblasti (figura 13E ); esso forma l’impal-
lagene rispetto alla cartilagine ialina. Si trova per esempio nei
catura di determinati organi implicati nella formazione delle
dischi intervertebrali e nei menischi delle ginocchia.
componenti del sangue come la milza, i linfonodi e il midollo
• Il tessuto connettivo denso, o tessuto fibroso denso, è carat-
osseo.
teristico di tendini e legamenti. Numerose fibre di collagene
• Il tessuto sanguigno è la forma più particolare di connettivo
intercalate a fibroblasti consentono di resistere agli stress di tra-
in quanto la matrice extracellulare è completamente liquida e
zione. Appartengono a questo gruppo anche la pelle e le valvole
viene detta plasma (figura 13F ). Il sangue non contiene vere
cardiache, che hanno fibre intrecciate in maniera più irregolare
e proprie fibre, ma proteine solubili che diventano fibre solo
rispetto a tendini e legamenti, e per questo è detto tessuto con-
durante la coagulazione. Le cellule del sangue sono i globuli
nettivo denso irregolare.
rossi, i globuli bianchi e le piastrine (che vedremo in dettaglio
• Il tessuto connettivo lasso fibrillare, o areolare, è il connettivo
nel Capitolo C3). La linfa è anch’essa un connettivo liquido con
più presente in assoluto, ed è costituito da tutti e tre i tipi di fi-
componente di matrice extracelulare chiara simile al plasma,
bre intrecciate tra loro a formare una trama larga (figura 13C ).
ma con meno proteine.

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Scheda 3 Biology in English

A tessuto muscolare striato o scheletrico


SCARS AND cars are areas of fibrous tissue that replace
TATTOOS S normal skin after injury. A scar results from the
biological process of wound repair in the skin and
other tissues of the body. Thus, scarring is a natural
part of the healing process. With the exception of
very minor lesions, every wound results in some
degree of scarring.
A tattoo is a marking which is made by inserting
indelible ink into the skin’s dermis, the layer of
dermal tissue underlying the epidermis, to change its
pigment (figure A). Tattooing requires breaking the
skin barrier, and therefore it is a process that may B tessuto muscolare cardiaco
carry health risks, including infections (herpes simplex
virus, tetanus, some forms of hepatitis, tuberculosis,
and HIV) and allergic reactions. Modern tattooists
reduce such risks by following universal precautions,
such as working with single-use items, and sterilizing
their equipment after each use.
But if the cells of our skin are replaced regularly,
why do scars and tattoos persist indefinitely?
The answer is really quite simple. The cells in the
superficial or upper layers of skin, known as the
epidermis, are constantly replacing themselves.
This process of renewal is basically exfoliation C tessuto muscolare liscio
(shedding) of the epidermis. But the deeper layers
of skin, called the dermis, do not go through this
cellular turnover and so do not replace themselves.
Thus, foreign bodies, such as tattoo dyes,
[Adapted from implanted in the dermis, will remain.
Scientific American Tattoos remain in the skin because the ink
(October 21, 1999).] particles that produce the coloration are too large to
be ingested by the white bloods cells that patrol the
Answer the body and carry foreign bodies away from the skin.
following The new tattoo-removing lasers work because the
questions. laser energy pulverizes the ink into microfine dust
A) What is a tattoo? particles that are small enough to be taken in by the
B) When does a white blood cells and carried away. 14 Tre tipi di tessuto
wound heal without Our skin is primarily made of the protein collagen, muscolare; a sinistra il
disegno e a destra la
producing scars? which is produced by cells known as fibroblasts.
microfotografia.
When the skin (or any other tissue, for that matter)
is wounded, the wound-healing process initiates
the generation of new fibroblasts to produce scar
Il tessuto muscolare rende possibile
collagen, which is different from the collagen in
A Tattoo artist normal skin (figure B). Even though individual cells
il movimento del corpo
applying his craft within the skin periodically die and are replaced Come vedremo nel prossimo capitolo, la particolarità delle cellule
onto a leg. with new cells, the scar collagen remains. The only
che costituiscono il tessuto muscolare è quella di riuscire a con-
time when wounds will heal without producing
scars is during the fetal stage of life, when the skin trarsi: tutte le funzioni muscolari (come correre, saltare, sorridere,
produces fetal collagen, a protein that is different pompare il sangue in tutto il corpo e partorire) si svolgono grazie
from adult collagen. If we could find a way to turn on alla contrazione coordinata da questo tipo di cellule. Nei vertebrati
the production of fetal collagen after birth, then we il tessuto muscolare è il tessuto presente in maggiore quantità.
could, presumably, perform scarless surgery.
Ci sono tre tipi principali di tessuto muscolare (figura 14 ): il
tessuto muscolare striato o scheletrico, il tessuto muscolare car-
diaco e il tessuto muscolare liscio; i primi due hanno caratteristi-
che striature, mentre il terzo ne è privo. I muscoli che muovono lo
scheletro sono i muscoli striati e talvolta sono detti volontari poi-
ché posti sotto il controllo della nostra volontà, contrariamente ai
muscoli lisci e al muscolo striato cardiaco che sono involontari.
B A little scar on Il muscolo cardiaco costituisce la parete del cuore, mentre il mu-
the skin. scolo liscio circonda le pareti degli organi interni, come il sistema
digerente, l’utero, la vescica e i vasi sanguigni.

| C14 |
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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 4 Per saperne di più
A neurone motorio B interneurone C neurone sensoriale
ino a qualche anno fa si pensava che il numero
LA
NEUROGENESI E F di neuroni, cellule ad attività mitotica bassissima,
rimanesse invariato nell’età adulta, con possibilità di
LA PLASTICITÀ perderne un certo numero con l’invecchiamento o
dendriti
DEI NEURONI con comportamenti a rischio (come fumo e con-
assone corto sumo di alcolici). Secondo gli ultimi studi, invece,
e ramificato
è stato visto che alcune cellule nervose possono
soma
anche formarsi ex novo in età adulta.
soma o corpo o corpo
cellulare L’ippocampo, per esempio, è una struttura
cellulare
cerebrale in cui risiede l’archivio della memoria; la
sua funzione è quella di classificare i ricordi in modo
assoni lunghi da decodificare un’immagine o un’esperienza come
un oggetto o una situazione nuova o già vissuta in
terminazioni
assoniche precedenza. Di fronte a una nuova esperienza l’ip-
pocampo si attiva e le cellule staminali progenitrici si
trasformano in neuroni. Questi per un breve periodo
15 (A) I neuroni motori e di associazione hanno molti dendriti, mantengono una certa plasticità, poi stabiliscono
che si ramificano dal corpo cellulare, e un lungo assone; connessioni neurali permanenti con le cellule vicine.
(B) gli interneuroni hanno un assone corto perché La capacità di produrre nuovi neuroni varia
connettono tra loro neuroni vicini; (C) i neuroni. sensoriali purtroppo con l’età: nei primi quattro anni di vita la
hanno il corpo cellulare posto lungo l’assone.
produzione è massima, poi con l’andare del tempo
gli adolescenti attivano l’ippocampo più di frequen-
te di fronte a un’esperienza nuova, mentre per le
Il tessuto nervoso è formato dai neuroni persone adulte è più facile ricondurre il presente a
e dalle cellule gliali qualcosa di già vissuto. Oltre che per creare nuovi
neuroni, impiegarsi in attività nuove serve anche per
Un altro importante tipo di tessuto è quello nervoso; le unità fon- rimanere mentalmente attivi, che a livello fisiologico
damentali e funzionali di questo tessuto sono i neuroni, le cellule in si traduce in una maggiore plasticità neuronale. I
grado di trasmettere gli impulsi nervosi. Il tessuto nervoso contiene neuroni infatti in base agli stimoli possono per tutta
la vita costruire nuove connessioni tra di loro, grazie
anche un altro tipo di cellule, le cellule gliali, che si riteneva avessero Un neurone umano. alla formazione di nuovi dendriti.
solo una funzione di nutrimento, isolamento e sostegno dei neuroni;
recenti ricerche hanno invece dimostrato un ruolo attivo di queste
cellule nella trasmissione degli impulsi nervosi.
In un neurone possiamo identificare tre strutture diverse:
1. un corpo cellulare (o soma), che contiene il nucleo e la maggior
parte dei dispositivi metabolici della cellula;
2. i dendriti, estensioni di solito numerose, corte e filamentose che,
insieme al corpo cellulare, ricevono gli stimoli da altre cellule;
3. un assone, un filamento in grado di condurre rapidamente un
segnale elettrochimico, ossia l’impulso nervoso, a grandi di-
stanze. Gli assoni sono anche detti fibre nervose. I nervi infatti
sono fasci di assoni, di solito centinaia e anche migliaia, che
trasportano le informazioni dal sistema nervoso centrale alla
periferia e viceversa; ogni assone è in grado di trasmettere un • gli interneuroni, che formano interconnessioni tra due o più
messaggio separato, come avviene per i fili di un cavo telefo- neuroni del sistema nervoso centrale;
nico. • i neuroni motori, che trasmettono segnali dal sistema nervoso
centrale agli effettori, come i muscoli o le ghiandole.
I neuroni sono cellule specializzate nel ricevere segnali dall’am-
biente esterno, da quello interno e da altri neuroni, nell’integrare i I neuroni possono raggiungere lunghezze notevoli: per esempio,
segnali ricevuti e nel trasmettere l’informazione ad altri neuroni, ai l’assone di un singolo neurone motorio può estendersi dal midollo
muscoli o alle ghiandole (come vedremo nel Capitolo C8). spinale per tutta la lunghezza della gamba fino alle dita dei piedi.
Dal punto di vista funzionale si riconoscono tre tipi di neuroni
(figura 15 ):
Fissa i concetti
• i neuroni sensoriali, che ricevono le informazioni dalla perife-
a. Con quale criterio vengono classificati i tessuti epiteliali?
ria del corpo (per esempio dalla pelle) o dagli organi interni e le b. Quali aspetti caratterizzano i tessuti connettivi?
trasmettono al sistema nervoso centrale, formato da encefalo e c. Quali sono le caratteristiche dei tre tipi di tessuto muscolare?
midollo spinale; d. Che cosa sono i neuroni? E quali sono i diversi tipi di neuroni?

| C15 |
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| C | Il corpo umano |

SUMMING-UP

Organization of the human body

Structure of the human body The four types of tissue


The human body has a structural organization based on Connective tissue binds together, supports and protects the three
increasing levels of complexity ranging from the cell to the other types of tissues (epithelial, muscular and nervous tissue);
organism, passing through the levels of tissues, organs and the cells are separated by a gelatinous material, the extracellular
systems. All human systems are closely correlated to each other. matrix, which is composed of the ground substance and fibers.
Connective tissue also includes bone and blood.
Epithelial tissue may be simple, if it is a single layer of cells,
or stratified if it is multilayered. Epithelial tissues provide a
protective covering of external surfaces and internal organs and
lining of cavities and tubes.
Cells in muscular tissue are able to contract, allowing movement;
there are three major types of muscular tissue: skeletal, cardiac
and smooth muscle.
Cells which are capable of transmitting nervous impulses are
called neurons. They are composed of a cellular body containing
a nucleus, cytoplasmic protusions called dendrites which receive
signals from other cells, and the axon, a long, slender projection
that can carry nervous impulses over great distances.

Homeostasis
Human beings are endothermic organisms in that they generate
heat to maintain constant body temperature. In general, the
ability to keep the body’s internal environmental conditions
constant is called homeostasis.

AUDIO
Summing-up

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| C16 |
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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

4. Barra il completamento che 8. Completa il seguente brano


ESERCIZI ritieni esatto. scegliendo tra i termini elencati
Un dendrite è sotto.
a la parte centrale del neurone che Gli uomini, così come ………….......
contiene citoplasma e il nucleo. e gli altri mammiferi, sono endotermi,
b un prolungamento della cellula nervosa cioè sono organismi in grado di
che trasmette impulsi a grandi distanze. ………………… calore, e ciò permette
c un insieme di neuroni sensoriali e loro di avere una temperatura
motori che forma il tessuto nervoso. corporea ……………………… . Gli
d un prolungamento del neurone che organismi ectotermi, invece, possono
raccoglie gli impulsi nervosi da altre regolare la loro temperatura corporea
cellule. interna solo assorbendo calore
VERIFICA LE TUE CONOSCENZE ………………… ; perciò, quando il
5. Nel seguente brano, barra tra clima è ………………… , come per
1. Completa la tabella mettendo i termini in neretto quelli che esempio di notte, questi animali sono
in corrispondenza le definizioni ritieni errati. ………………… nell’inseguire una
(lettere) con i relativi tessuti L’apparato escretore / digerente preda.
(numeri). (Attenzione: alcuni ha la funzione di eliminare le (dall’ambiente, immagazzinare, in
tessuti possono essere citati più sostanze azotate di rifiuto prodotte difficoltà, variabile, i pesci, dal cibo,
volte.) dal metabolismo cellulare, mentre il secco, favoriti, generare, i serpenti,
A – Ha cellule squamose, cubiche o sistema ormonale / immunitario freddo, costante, più rapidi, assorbire,
cilindriche attua una difesa contro agenti infettivi. dagli organismi, gli uccelli, caldo,
B – Può essere scheletrico, cardiaco Le sostanze nutritive contenute nel cibo bassa)
o liscio ingerito, una volta ridotte a molecole
C – Può essere adiposo o costituire la semplici, passano nell’apparato 9. Barra il completamento che
cartilagine respiratorio / circolatorio da dove ritieni esatto.
D – Può essere semplice o stratificato possono raggiungere le cellule / gli L’affermazione che illustra meglio
E – Le sue cellule sono immerse in una alveoli cui sono destinate. Il sistema il processo dell’omeostasi è quella
matrice nervoso / ormonale regola le funzioni che sostiene che
F – Può essere liquido, come il del corpo mediante la liberazione di
sangue specifiche molecole, mentre il sistema a eccetto i neuroni, le altre cellule
nervoso / ormonale regola le funzioni del corpo hanno dimensioni quasi
1 – Tessuto connettivo identiche.
2 – Tessuto muscolare del corpo mediante una rete di cellule
specializzate. b i reni di un pesce marino espellono
3 – Tessuto nervoso più sale se aumenta la concentrazione
4 – Tessuto epiteliale salina nei liquidi corporei.
c il polmone e l’intestino sono dotati di
A B C D E F VERIFICA LE TUE ABILITÀ una grande superficie per gli scambi
con l’ambiente esterno.
6. Di fianco a ogni affermazione d negli uomini il peso corporeo varia in
scrivi la lettera A se la struttura media da 65 a 90 chili circa.
2. Barra il completamento che corporea è prevalentemente
ritieni esatto. costituita da tessuto epiteliale, 10. Barra il completamento che
Procedendo dal più semplice al la lettera B da tessuto ritieni esatto.
più complesso, il livello gerarchico connettivo, la lettera C da L’omeostasi è
successivo a quello di tessuto è tessuto nervoso oppure la a un adattamento dell’ambiente interno
a l’organo. lettera D se è prevalentemente di un corpo in modo che assomigli il
b la cellula. costituita da tessuto muscolare. più possibile alle condizioni ambientali
c l’organismo. esterne.
d il sistema. a) Ghiandola salivare …………
b) Epidermide ………… b un movimento di molecole d’acqua
c) Cuore ………… che si determina quando vi sono
3. Nel seguente brano, barra tra diverse concentrazioni di soluto fuori e
i termini in neretto quelli che d) Scheletro …………
dentro la membrana cellulare.
ritieni errati. c la stretta relazione che esiste tra le
7. Barra i due completamenti che
Nei tessuti connettivi / epiteliali ritieni esatti. strutture del corpo degli animali e la
le cellule sono separate tra loro A differenza dell’ecografia, la loro funzione.
dalla lamina basale / matrice risonanza magnetica nucleare d uno stato dinamico che permette
extracellulare, una sostanza il mantenimento delle condizioni
costituita in genere da fibre / cellule a non necessita di apparecchiature ambientali interne costanti.
gliali e da una sostanza fondamentale mediche ospedaliere.
rigida / amorfa. La sostanza b consente di vedere soprattutto i tessuti
fondamentale del sangue, ossia il molli.
plasma, ha la funzione di produzione c si basa sull’interazione dei nuclei
/ supporto delle cellule ematiche, atomici con un campo magnetico.
quali i globuli bianchi e i globuli rossi. d è una tecnica notevolmente invasiva.
e non è consigliata su pazienti in
gravidanza.

| C17 |
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| C | Il corpo umano |

METTITI
ALLA PROVA

TRATTAZIONE SINTETICA TEMA ARGOMENTATIVO VERSO L’UNIVERSITÀ


DEGLI ARGOMENTI
Leggi attentamente la traccia Indica la risposta esatta.
Rispondi alle seguenti domande seguente; documentati se
in modo esauriente, utilizzando necessario e svolgi la prova curando 18. Il diaframma è:
il lessico specifico e curando l’esposizione e la terminologia. a una lamina muscolare che separa la
l’esposizione; la risposta non deve cavità toracica da quella addominale.
superare le 15 righe. 17. Un proverbio sostiene che «si b una lamina epiteliale che riveste i
apprezza la salute solo quando polmoni.
11. Che cosa s’intende per la si perde». La complessità del c un muscolo piatto che permette la
organizzazione gerarchica degli nostro corpo è una realtà cui siamo peristalsi dello stomaco.
esseri viventi? abituati e dimentichiamo che d una lamina cartilaginea che permette
esso è composto da un insieme la fonazione.
12. Quali sono le cavità presenti di «macchinari» interagenti e e un rivestimento tendineo dell’apparato
nel corpo umano e quali organi straordinariamente perfetti ed digerente.
contengono? efficienti. Cosa facciamo noi
per mantenere questa macchina [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
Rispondi alle seguenti domande perfettamente in funzione? Quali Veterinaria, anno 2008-2009]
cercando di riportare, in un testo di possono essere i comportamenti
non più di 8-10 righe, gli aspetti più che potrebbero far inceppare il 19. Quale dei seguenti livelli di
significativi. motore o rendere inservibili alcune organizzazione negli organismi
sue parti? È meglio riparare le parti viventi comprende tutti gli altri?
13. Descrivi le tecniche di imaging danneggiate oppure mantenerle a tessuto
utili per poter osservare l’interno in efficienza conducendo una vita b cellula
del corpo umano al fine di sana e finalizzata al mantenimento c apparato
diagnosticare possibili patologie. della salute? Prova a riflettere su d organo
quali siano i tuoi comportamenti e organo cellulare
14. Descrivi le diverse tipologie di che potrebbero arrecare danno al
tessuto epiteliale. corpo e rifletti su quali di questi [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
comportamenti potrebbero essere Medicina Veterinaria, anno 2009-2010]
15. Perché gli organismi animali devono evitati senza, in realtà, modificare la
assumere cibo? Come viene qualità della tua vita.
utilizzato?

16. Il pancreas è una ghiandola sia


esocrina sia endocrina; spiega
questa affermazione.

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| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

IMPARA BIOLOGY
FACENDO IN ENGLISH

LE COMPETENZE DEL BIOLOGO 24. Read the multiple-choice


question below and choose the
20. Risolvi i seguenti problemi utilizzando le competenze acquisite in questo correct answer. Then write a
capitolo. clear and convincing justification
a) A un coniglio viene iniettato nel sangue un nucleotide dotato di un marcatore for accepting your choice as the
radioattivo; dopo otto ore si effettua una biopsia dell’intestino tenue. Il campione best or most appropriate and
prelevato viene analizzato e si riscontra che le cellule epiteliali hanno acquisito for rejecting each of the other
l’impronta radioattiva. Cosa è possibile dedurre da questo esperimento? choices as less appropriate.
b) Elenca tutti i sistemi di organi e gli organi che sono attivamente coinvolti nell’azione The text indicates that in many
di chiudere questo libro e di collocarlo in una libreria. Descrivi brevemente quali ways homeostasis is «more difficult
funzioni compie ogni sistema del tuo corpo nello svolgere questa attività. for one-celled organisms and small
multicellular organisms than it is
for large animals, such as Homo
sapiens». Which of the following
LA TUA MAPPA does not support this idea?
a Multicellular organisms consist of cells
21. Costruisci una mappa concettuale ponendo al centro un box con il termine «tessuto» specialized for division of labor.
e quindi collega tra loro i seguenti termini (scrivendo sulle frecce la specificità di b Biochemically, bacteria are far more
ogni tessuto oppure la causa della relazione indicata): versatile than multicellular organisms.
epiteliale – muscolare – connettivo – nervoso – ghiandole – sangue – ossa – intestino. c Injury of a portion of multicellular
organism does not destroy the
functioning of the individual as whole.
d Multicellular organisms have lower
LE PAROLE DELLA BIOLOGIA surface-area-to-volume ratios than do
one-celled organisms.
22. Per impadronirti del lessico biologico di questo capitolo, scrivi sul quaderno le e Multicellular organisms often develop
definizioni dei seguenti termini: protective outer coverings.
organismi endotermi ed ectotermi • omeostasi • metabolismo • feedback negativo • ......................................................................
epitelio semplice e composto • lamina basale • sostanza fondamentale • neuroni e
cellule gliali • neuroni sensoriali, motori, interneuroni e neuroni di associazione ......................................................................
......................................................................
......................................................................
PENSA E RICERCA
25. Choose the correct answer.
23. Rispondi in modo dettagliato alla domanda che trovi qui sotto. Where in the body would you
Se lo ritieni opportuno, consulta qualche sito Internet per approfondire il tema; ti expect to find stratified squamous
consigliamo di inserire nel motore di ricercale seguenti parole chiave: Rita Levi epithelium?
Montalcini, morte neuroni, rigenerazione neuroni, fattore NGF, plasticità cerebrale. a Lining the blood vessels.
Fino a poco tempo fa si riteneva che, giunti al termine dell’età adolescenziale, i neuroni b Constituting the sweat glands.
cerebrali non si potessero più rinnovare, ma che col passare degli anni potessero solo c Covering the liver.
morire. Ora invece, grazie anche alle ricerche condotte dalla scienziata premio Nobel d Forming the outer layer of skin.
per la medicina Rita Levi Montalcini, si ritiene che il cervello, e il sistema nervoso in
generale, riesca a mantenere ancora una certa plasticità. Quali sono le scoperte sulla 26. Write a paragraph (about 4-5
formazione di nuovi neuroni? Fino a che punto un cervello adulto è ancora in grado di lines) including the following
compensare eventuali danni alla corteccia? terms:
connective tissue, ground substance,
collagen fibrils, bone, blood, fibers,
extracellular material.
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................

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CAPITOLO

C2

I sistemi scheletrico
e muscolare
2.1 LEZIONE INTERATTIVA LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema scheletrico Il sistema muscolare
Il sistema scheletrico
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Scienza illustrata
Lo scheletro sostiene il corpo e permette
il movimento
Lo scheletro umano è un endoscheletro, ossia una struttura di so- braccia, e la pelvi (o bacino) che trasmette il peso del corpo alle
stegno posta all’interno del corpo (figura 1A ); tale struttura è costi- gambe (figure 1B-C ). Delle 206 ossa del nostro organismo, circa
tuita da 206 ossa singole legate tra loro da 68 articolazioni. Le varie la metà si trovano nelle quattro estremità: 27 in ogni mano e 26
ossa hanno una loro specifica funzione, tra cui quella di sostenere in ciascun piede.
il peso del corpo, di permettere i vari movimenti e di proteggere Fanno invece parte dello scheletro assile le ossa del cranio, della
gli organi interni. Le ossa hanno anche funzioni di deposito di sali colonna vertebrale e della gabbia toracica; esse hanno soprattutto
minerali importanti come il calcio e il fosforo, e intervengono nella una funzione protettiva: il cranio e la colonna vertebrale circondano
emopoiesi, cioè nella formazione delle cellule del sangue: globuli il tessuto nervoso (cervello e midollo spinale), mentre la gabbia tora-
rossi e globuli bianchi. cica offre protezione a organi interni vitali quali il cuore e i polmoni.
Le ossa possono essere divise in due gruppi funzionali; lo sche- Nello scheletro umano sono presenti 34 vertebre, separate fra
letro assile, ovvero il cranio, la colonna vertebrale e la gabbia to- loro da dischi cartilaginei, e così suddivise:
racica, e lo scheletro appendicolare, che comprende le ossa degli
arti e quelle che connettono gli arti allo scheletro assile; come, per • 7 cervicali presenti in tutti i mammiferi; la prima e la secon-
esempio, le scapole e le clavicole su cui si innestano le ossa delle da vertebra (rispettivamente atlante ed epistrofeo) hanno una

| C20 |
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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

1 Scienza illustrata B
(A) Lo scheletro umano adulto: le ossa sono rappresentate in
giallo, e le cartilagini in blu. (B) Lo scheletro assile e (C) quello
appendicolare.

A cranio

mascella clavicola

mandibola

scapola

omero sterno

costole

vertebre

radio ilio

ulna
pube C

carpo
sacro
ischio metacarpo

sinfisi
femore pubica
falange

rotula

tibia

perone

tarso
metatarso
falange

forma particolare e permettono l’articolazione con il cranio e i • 5 lombari sono quelle che subiscono maggiori sollecitazioni, e
numerosi movimenti del collo. quindi sono più robuste; molto spesso con il passare del tempo i
• 12 toraciche che vanno a formare, insieme alle costole e allo ster- dischi intervertebrali, che nelle persone giovani sono costutuiti per
no, la gabbia toracica. Alle vertebre toraciche si articolano tutte il 90% di acqua, si disidratano e si induriscono, favorendo il loro
le 12 paia di costole: le prime sette paia vengono definite vere, spostamento e la conseguente patologia chiamata ernia discale.
perché prendono contatto direttamente con lo sterno tramite la • 5 sacrali fuse nel cosiddetto osso sacro, costituiscono la parete
cartilagine costale, mentre le ultime paia vengono dette costole posteriore della pelvi.
spurie se prendono contatto con lo sterno indirettamente attra- • 3-5 coccigee fuse nel coccige, che rappresenta la nostra «coda
verso il legame con la cartilagine costale delle costole più alte, vestigiale», così chiamata perché pur non essendo più funziona-
oppure sono dette fluttuanti se non hanno legame con lo sterno. le, è una struttura omologa alla coda di altri vertebrati.

| C21 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

ossa irregolari (vertebre)


epifisi osso spugnoso
prossimale

metafisi linea epifisaria

osso piatto
(scapola) endostio

osso compatto

cavità midollare

periostio

B
diafisi
osso
spugnoso

metafisi
epifisi
prossimale
cavità
midollare
della diafisi

omero
costola
ossa osso
lunghe compatto
metafisi

2 Classificazione delle
ossa in base alla forma.
epifisi
distale
cartilagine articolare

3 Disegno (A) e fotografia


(B) che illustrano le
suddivisioni anatomiche di
un osso lungo.

Le ossa si possono suddividere in base alla


loro forma Se osserviamo un osso, notiamo che la sua superficie non è
uniforme, ma caratterizzata da solchi e creste: i solchi sono dati
Le ossa possono essere classificate in quattro categorie a seconda
dal passaggio sulla sua superficie di grossi vasi, mentre le parti
della loro forma (figura 2 ).
sporgenti, le creste, sono quelle in cui si inseriscono tendini e
• Le ossa piatte, come quelle della testa o del bacino, hanno il legamenti. Dobbiamo quindi pensare alle ossa come a strutture
compito di sostenere e proteggere gli organi interni e sono sot- attorniate da muscoli e coinvolte in articolazioni.
tili, ma molto robuste. Tutte le ossa sono costituite da tessuto osseo, un particolare
• Le ossa irregolari non rientrano in nessuna delle forme prece- tipo di tessuto connettivo (come abbiamo già visto), ma la densi-
denti; appartengono a questa categoria le vertebre. tà della matrice extracellulare può variare: si distinguono perciò
• Le ossa lunghe, come l’omero o il femore, hanno una parte ter- il tessuto osseo spugnoso, ricco di trabecole ossee e con maggiori
minale tondeggiante (epifisi) a cui è collegata la parte dell’osso parti lacunose, e il tessuto osseo compatto, caratterizzato da una
centrale più lunga (diafisi). matrice più densa. L’osso compatto si trova nelle diafisi delle ossa
• Le ossa brevi comprendono, per esempio, le ossa dei polsi e del- lunghe e nelle lamine esterne delle ossa piatte, mentre le altre par-
le caviglie. ti dello scheletro sono costituite da osso spugnoso.

| C22 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

1 2 3 4 5
Formazione e accrescimento Formazione del centro Formazione della cavità Sviluppo del centro Formazione della cartilagine
di un modello cartilagineo. di ossificazione primario. midollare. di ossificazione secondario. articolare e del disco epifisario.

cartilagine
ialina matrice
non
calcificata

centro cartilagine
arteria di ossificazione articolare
centro di secondario
matrice ossificazione osso spugnoso disco
calcificata
epifisario
cavità
periostio midollare

4 Il processo di ossificazione nella tibia.

Le ossa lunghe sono costituite da tre diverse Scheda 1 Per saperne di più
parti anatomiche
uando viene ritrovato uno scheletro sepolto da
Osservando un osso lungo come l’omero o il femore, possiamo
riconoscere al suo interno diverse porzioni anatomiche, ognuna
COME
DISTINGUERE Q molto tempo, i medici forensi devono stabilire
subito, guardando le ossa, se si tratti di un corpo
con una sua specifica funzione (figura 3 ). LO SCHELETRO femminile o maschile. Per distinguerli prendendo in
L’epìfisi è la porzione dell’osso lungo posta alle due estremità;
MASCHILE considerazione alcuni aspetti caratteristici.
DA QUELLO
le epifisi sono formate da tessuto osseo spugnoso e contengono • Lo scheletro di un uomo ha ossa più spesse
FEMMINILE
midollo osseo (preposto all’emopoiesi). e grandi, con epifisi più sviluppate; inoltre,
La diàfisi è la porzione centrale dell’osso lungo. Dall’interno possedendo in genere una muscolatura più
sviluppata, sono più grandi le creste ossee adi-
verso l’esterno riconosciamo una cavità midollare che nel bambino
bite all’attacco di muscoli e legamenti. Le ossa
è formata da midollo osseo rosso, ma nell’adulto viene gradualmen- femminili cominciano prima a presentare segni
te sostituito da midollo osseo giallo, formato da tessuto lipidico. La di rarefazione, a causa dell’osteoporosi (come
porzione adiacente alla cavità midollare è formata da osso spugno- vedremo in seguito), quindi lo scheletro sarà più
so, mentre la porzione principale è costituita da osso compatto. fragile e leggero.
La metàfisi è la porzione intermedia tra epifisi e diafisi. Questa • Il cranio presenta caratteristiche somatiche leg-
germente diverse: l’uomo in genere ha un’arcata
è la zona in cui avviene la crescita in lunghezza dell’osso nel bam-
sopracciliare ossea più sporgente e una mandi-
bino e nell’adolescente (figura 4 ). Il disco epifisario è responsa- bola più squadrata.
bile dell’accrescimento dell’osso ed è formato di cartilagine ialina. • Il bacino è decisamente diverso tra maschio e
Quando l’accrescimento si ferma la cartilagine viene sostituita da femmina: quello maschile è più piccolo, a forma
tessuto osseo e di questo disco rimane solo un ricordo anatomico, di cuore; la coppa del bacino che abbraccia
la testa del femore (detto acetabolo) è grande
la linea epifisaria.
e laterale e la pelvi profonda; l’arco sottopu-
Il periostio è una guaina di tessuto connettivo denso irregolare bico ha un angolo inferiore a 90°. Al contrario
che ricopre tutto l’osso a eccezione delle porzioni epifisarie, dove il bacino femminile risulta più grande e ovale,
è presente la cartilagine articolare; il periostio serve a proteggere perché deve essere adatto al parto; l’acetabolo
l’osso, ma è anche la sede del passaggio di vasi e nervi. Nel perio- è piccolo e orientato anteriormente, con pelvi
stio sono presenti cellule che servono per la crescita dello spessore poco profonda; infine l’arco sottopubico ha un
angolo superiore a 90° e l’osso sacro è più corto
dell’osso stesso. Invece l’endostio è una sottile membrana che se-
e meno incurvato.
para la cavità midollare dall’osso e contiene uno strato di cellule
che possono formare osso, o distruggere la matrice extracellulare.

| C23 |
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| C | Il corpo umano |

5 Scienza illustrata
Il cranio di un adulto in visione frontale (A)
e laterale (B). Il cranio di un neonato (C).

Due ossa parietali che formano


la porzione laterale e superiore
del cranio.

Un osso frontale che forma la fronte.

Due ossa temporali che si trovano


di lato e nella porzione inferiore
del cranio, l’osso temporale si articola
lateralmente con la mandibola
e costituisce il canale osseo
dell’orecchio.
Due ossa nasali che formano la parte
ossea del dorso del naso, a cui
si attacca la parte cartilaginea.

Un osso etmoide, che si trova


nella porzione superiore del setto
nasale e consente il passaggio
degli stimoli odorosi verso il cervello, Due ossa zigomatiche che formano
infatti contiene le fibre del nervo gli zigomi e sono collegate alle ossa
olfattivo (vedi capitolo C8) a contatto temporale, mascellare e frontale.
con l’aria.
Due ossa mascellari in cui sono
alloggiati i denti dell’arcata superiore,
Il vomere di forma allungata che normalmente queste ossa si saldano
fa parte del setto nasale, dividendo già nell’embrione, se questo
in porzione destra e sinistra non avviene l’interruzione tra queste
la cavità nasale. ossa crea una fessura al centro
del palato (chiamata palatoschisi),
insieme alla quale potrebbe presentarsi
la mancata saldatura del labbro
superiore (detto labbro leporino).
La mandibola articolata con l’osso
temporale creando un’articolazione
molto mobile che permette
masticazione e fonazione.

Scienza illustrata
La testa comprende le ossa del cranio e del viso
Le ossa che compongono il cranio (figura 5 ) sono particola- falo; le ossa facciali sono invece quelle che sostengono i muscoli
ri: ossa piatte di forma rotonda si incastrano tra di loro tramite del viso e i denti. Il cranio è rivestito internamente da una delle tre
articolazioni fisse, chiamate suture. Nella persona adulta queste membrane, le meningi, due delle quali avvolgono anche l’encefalo.
suture non permettono deformazioni; al contrario, nel neonato Inoltre, sia le ossa craniche sia le facciali possiedono alcune ca-
sono presenti tra le ossa craniche alcuni tratti di cartilagine, detti vità vuote, chiamate seni, che servono per alleggerire il peso del
fontanelle, che permettono al cranio di comprimersi nel momento cranio, a umidificare e riscaldare l’aria in entrata grazie al muco
del parto. Le fontanelle sono 6 e normalmente si chiudono entro prodotto e al ricircolo di aria, oltre che come cassa di risonanza
i due anni di età. nell’emissione dei suoni (o fonazione). Quando è in corso un’in-
Le ossa della testa sono 22 e vengono divise in ossa craniche e fiammazione, la mucosa dei seni si gonfia e aumenta la produzio-
ossa facciali. Le ossa craniche sono quelle che proteggono l’ence- ne di muco, una patologia nota come sinusite.

| C24 |
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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

Un osso sfenoide, anche chiamato


«chiave di volta» perché permette
il collegamento con tutte le altre ossa
del cranio tenendole unite,
si trova infatti al centro del cranio
e ha un aspetto simile a quello Due ossa lacrimali nella porzione
di un pipistrello in volo. mediana della cavità dell’occhio
che sono per forma e dimensione
Un osso occipitale che si trova simili a un’unghia.
nella parte posteriore e alla base
del cranio, tramite il grande foro
occipitale si connette con il midollo
allungato.

L’osso ioide, che ha la forma


di un ferro di cavallo ed è l’unico osso
del nostro corpo a non avere relazione
diretta con altre ossa; infatti si trova
tra la mandibola e la laringe, sostiene
la lingua e rimane collegato solo
con muscoli, sia della lingua
ma anche del collo e della faringe
(l’osso ioide non è rappresentato C
in questo disegno).

fontanelle

La matrice del tessuto osseo è prodotta


da cellule specializzate
Le cellule staminali dell’osso, chiamate cellule osteoprogenitrici, stadio gli osteoblasti smettono di formare matrice e diventano veri
sono le uniche a mantenere la capacità di dividersi e dalla loro mi- e propri osteociti.
tosi hanno origine gli osteoblasti (che in greco significa «embrioni Quando invece l’organismo ha bisogno di attingere ai costi-
di ossa»), cellule deputate alla produzione della matrice extracel- tuenti minerali della matrice, intervengono gli osteoclasti (che in
lulare ossea. Questa sostanza è formata per metà da sali minerali greco significa «demolitori di ossa»), cellule presenti nell’endostio.
cristallizzati e per l’altra metà da fibre collagene e acqua. A mano a Gli osteoclasti possiedono enzimi lisosomiali in grado di scindere
mano che producono matrice, gli osteoblasti rimangono intrappo- proteine e minerali della matrice per rimetterli in circolo quando
lati in piccole lacune poste tra le sue lamelle concentriche. A questo ce ne sia bisogno o durante la riparazione e crescita dell’osso.

| C25 |
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| C | Il corpo umano |

6 Scienza illustrata B

Anatomia dell’osso (A); schema (B) e


microfotografia (C) di un osteone. osteocita
o cellula ossea

matrice
extracellulare

canale di Havers
A
femore

canale
epifisi di Volkmann

osteone
trabecole
diafisi

osso spugnoso
C

midollo giallo

osso compatto
cavità midollare

periostio
Gli osteoblasti depositano
l’osso in strati. Nelle ossa
lunghe questi strati formano
tubi concentrici paralleli lungo
l’asse principale dell’osso.
Al centro del tubo si trova
un canale contenente i vasi
sanguigni e i nervi.

Scienza illustrata
L’osso compatto e l’osso spugnoso
L’insieme delle caratteristiche di resistenza e robustezza delle no- Questa è la struttura microscopica del tessuto compatto che costi-
stre ossa sono determinate dalla loro struttura microscopica, che tuisce l’80% dello scheletro e, come abbiamo visto, si trova nelle
nell’osso compatto si basa su unità funzionali chiamate osteoni diafisi delle ossa lunghe. Il restante 20% è formato da tessuto spu-
(figura 6 ). Ogni osteone è formato da lamelle di matrice extra- gnoso, che ritroviamo:
cellulare concentriche, tra le quali sono intrappolati in lacune gli
• al centro delle diafisi delle ossa lunghe;
osteociti. Tra le cellule e le lacune si formano dei canalicoli di co-
• nelle epifisi delle ossa lunghe;
municazione pieni di liquido extracellulare, attraverso i quali le
• nelle ossa piatte, brevi e irregolari.
cellule restano a contatto in maniera indiretta. I vasi sanguigni e
linfatici entrano nell’osso attraverso il periostio in maniera perpen- L’osso spugnoso non è formato da osteoni, ma da trabecole. Le tra-
dicolare alla lunghezza della diafisi, sfruttando i canali perforanti becole sono colonne ossificate di matrice extracellulare e osteociti,
(o di Volkmann). Da questi si diramano poi canali paralleli alla lun- sempre confinati in lacune e sempre comunicanti tramite canalico-
ghezza dell’osso, che rimangono al centro di ogni osteone: i canali li. Il tessuto nel suo complesso ha l’aspetto di una rete; infatti si trat-
centrali (o di Havers). ta di una rete ossea di sostegno per il midollo rosso emopoietico.

| C26 |
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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |
Scheda 2 Educazione alla salute

uando un osso si spezza a causa bita per il 10% dalla dieta e per il 90%
LE MALATTIE
DELL’OSSO: Q di un trauma si verifica una frattu-
ra dell’osso. Le fratture sono classificate
tramite trasformazione del colesterolo
indotta dai raggi UVA sulla pelle. A
FRATTURE, come chiuse se l’osso non fuoriesce questo punto la vitamina deve essere
RACHITISMO E dalla pelle e aperte in caso contrario. attivata per diventare calcitriolo, mole-
OSTEOMA La frattura viene detta scomposta, se i cola che aumenta il calcio in circolo, il
due capi ossei si trovano staccati uno quale a sua volta permette la normale
dall’altro; se invece si mantengono i due formazione dell’osso. Quando per
capi ossei rotti vicini, si ha una frattura qualche motivo questa catena di eventi
composta. non funziona, il risultato è una ridotta
Una volta sistemata la frattura con calcemia (livello del calcio nel sangue),
ingessatura o con intervento ortopedi- e le ossa risultano deformate a causa
co, l’osso deve riparare il danno. Nella dell’alterata ossificazione: sono meno
prima fase si ha un ematoma nel punto dense e le metafisi assumono una tipica
in cui i vasi sanguigni si rompono e si forma «a coppa», che rende questa
possono avere lacerazioni anche di porzione nodosa. Le ossa del cranio
legamenti, tendini e muscoli. Il primo sono più molli e le gambe sono arcuate
tessuto riparatore è il tessuto connettivo, (figura B); anche la dentatura presenta
che crea un callo fibrocartilagineo per la dei problemi. Per curare il rachitismo a B In questa radiografia si vede come
le ossa delle gambe di un bambino
stabilizzazione dell’osso. Dopo le prime volte è sufficiente la somministrazione di
siano arcuate in conseguenza al
tre settimane, questo callo viene sostitu- vitamina D e l’esposizione al Sole. In altri rachitismo.
ito progressivamente da tessuto osseo casi, soprattutto quando il problema è
ad opera degli osteoblasti, e si forma il genetico, bisogna intervenire per capire per fortuna il dolore è molto sensibile
callo osseo (figura A). In base alla gravità in quale fase della crescita il paziente all’acido acetilsalicilico: è sufficiente la
della frattura e all’età della persona, non riesce a sintetizzare il calcitriolo o somministrazione di una sola compres-
per la totale formazione del callo osseo questo non risulta essere efficace. sa per farlo scomparire per diverse ore.
possono passare dalle 6 alle 8 settima- L’osteoma osteoide è un tumore Questo tumore si localizza preferibil-
ne. Anche più tardi, nei mesi successivi, che colpisce i giovani (il 90% dei pazien- mente in corrispondenza della diafisi e
in base alle sollecitazioni meccaniche a ti ha un’età compresa tra 5 e 25 anni), molto più raramente nell’epifisi dell’osso.
cui è sottoposto, l’osso viene comunque ma è benigno, ovvero non invade altri A volte il tumore regredisce sponta-
rimodellato per arrivare alla sua forma organi mediante metàstasi. Le persone neamente nell’arco di circa 3 anni; non
definitiva. di pelle chiara sembrano molto più sen- si conosce la causa di questa «guari-
Il rachitismo è una malattia data da sibili a questa malattia rispetto a quelle gione», ma si sospetta che si tratti di un
un’anomalia nell’ossificazione in corso di di pelle scura e l’incidenza nei maschi infarto del tumore stesso, cioè di una
crescita. La vitamina D3 viene assor- è doppia rispetto a quella nelle femmi- crisi dovuta all’incapacità del tumore
ne. Poiché gli sportivi sono colpiti più di procurarsi l’ossigeno necessario al
frequentemente, si ritiene che una delle proprio sostentamento. Se il dolore è
cause sia da ricercare nei microtraumi troppo forte, è oggi possibile intervenire
alle ossa che possono essere generati sia chirurgicamente sia con un metodo
nell’attività sportiva intensa. Il principale meno invasivo in anestesia locale: in-
sintomo di questa malattia è il dolore, troducendo un ago si prelevano alcune
che dapprima si presenta in forma lieve cellule del tessuto interessato per farne
e poi, col passare del tempo, diventa l’esame istologico e, sempre con lo
A Un arto
fratturato acutissimo, tanto da essere invalidante. stesso ago, si emettono radiofrequenze
deve essere Le caratteristiche dell’osteoma sono di che scaldano l’osso fino a far coagulare
ingessato per produrre fitte dolorose anche durante il i vasi sanguigni che nutrono l’osteoma.
immobilizzarlo sonno e di diventare molto più insistente Dopo 10 ore dall’intervento si ha la com-
mentre si forma pleta remissione del dolore.
il callo osseo. dopo l’assunzione di bevande alcoliche;

Negli adolescenti le ossa crescono


sia in lunghezza sia in diametro
Per fare in modo che l’osso cresca in proporzione anche di diame-
Durante la fase della crescita le ossa si allungano e diventano an- tro senza che la cavità midollare centrale diventi troppo piccola,
che più spesse. La lunghezza aumenta grazie al disco epifisario a l’organismo mette in atto uno stratagemma: l’osso si accresce con
livello della metafisi (vedi figura 4 ); tale disco è formato di cellule deposizione di nuova matrice extracellulare a livello della super-
cartilaginee, i condrociti, che si dividono in continuazione. Nella ficie esterna e nel frattempo gli osteoclasti distruggono il tessuto
porzione diafisaria del disco la cartilagine viene sostituita gradual- osseo adiacente alla cavità interna. In questo modo, lentamente,
mente dal tessuto osseo, mentre sul lato epifisario continua la cre- l’osso aumenta di spessore e la cavità midollare si allarga in modo
scita. Alla fine dell’adolescenza tutto il disco viene ossificato. proporzionale.

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| C | Il corpo umano |

A B
cranio

7 Osso con osteoporosi (A) in confronto a uno normale (B).

Il rimodellamento osseo e l’osteoporosi sutura


sinfisi cresta
acetabolo iliaca
Durante tutta la vita il tessuto osseo viene rinnovato continuamen-
te, con distruzione di matrice extracellulare da parte degli osteocla-
sti e deposizione di nuova matrice da parte degli osteoblasti. Ogni 8 Un esempio di 9 La sinfisi pubica
articolazione è un’articolazione
anno viene rinnovato circa il 10% del nostro tessuto osseo. Questo fibrosa: la sutura fra cartilaginea poco
fenomeno è chiamato rimodellamento osseo. In alcuni casi il ri- due ossa craniche. mobile.
modellamento viene attivato con maggiore intensità, pur mante-
nendo la stessa proporzione tra deposizione ossea e demolizione.
Stress da carico sulle ossa e sulle articolazioni ed esercizi fisici ri-
2.2
petuti possono attivare il rimodellamento osseo. Le articolazioni
Anche gli ormoni sono responsabili del rimodellamento osseo;
tra questi vi sono l’ormone della crescita, l’insulina e gli ormoni
della ghiandola tiroide. Le articolazioni si dividono in fibrose,
In alcuni casi la demolizione prevale sulla deposizione ossea e cartilaginee e sinoviali
ciò produce una patologia detta osteoporosi (figura 7 ), che può
Le articolazioni sono il punto di incontro di due o più ossa; tra-
essere a sua volta influenzata da:
mite le articolazioni il corpo può compiere movimenti o sempli-
• fattori genetici, secondo recenti studi possono influenzare la cemente mantenere una postura. In base alla tensione dei lega-
comparsa dell’osteoporosi fino al 70% dei casi; menti, cioè le corde di connettivo che legano tra loro le ossa, alla
• vita sedentaria e attività fisica, rimanere attivi fisicamente sti- forma delle ossa che la compongono e alla presenza di tendini
mola il rimodellamento osseo e aiuta a mantenere la normale muscolari che la stabilizzano, un’articolazione è più o meno fles-
compattezza del tessuto, al contrario la vita sedentaria o l’im- sibile o stabile. Per esempio, l’articolazione del ginocchio per-
mobilizzazione induce perdita della matrice extracellulare; mette movimenti di flessione ed estensione della gamba, mentre
• dieta povera di calcio, di minerali e di vitamine A, C e D che l’articolazione tra le ossa craniche frontale e temporale non per-
favorisce la decalcificazione ossea; mette alcun movimento.
• ormoni, nelle donne con la menopausa si ha una riduzione della Le articolazioni vengono classificate in base al tipo di tessuto
compattezza dell’osso per una carenza di estrogeni; la riduzione connettivo che tiene unite le ossa.
del calcio nelle ossa si presenta già dopo i 30 anni di età nelle
1. Articolazioni fibrose: hanno tra le ossa tessuto connettivo
donne, mentre negli uomini dopo i 60 anni ed è più rara;
ricco di fibre collagene, come nelle articolazioni presenti tra le
• alcuni farmaci, come quelli a base di cortisone, che possono fa-
ossa del cranio; per la loro forma sottile e dentellata esse vengo-
vorire la comparsa di questa malattia;
no anche chiamate suture (figura 8 ). A questo tipo apparten-
• assunzione di alcol e fumo.
gono articolazioni con movimento scarso o nullo.
Con l’osteoporosi l’osso è più fragile e potrebbe fratturarsi con 2. Articolazioni cartilaginee: le ossa sono separate da cartila-
maggiore facilità, soprattutto a livello di vertebre, anca e femore. gine fibrosa o ialina; sono di questo tipo la sinfisi pubica e le
Per mantenere in salute il nostro scheletro e per contrastare articolazioni intervertebrali (figura 9 ); anche in questo caso
un’eventuale degenerazione delle ossa dovuta a osteoporosi, sa- si tratta di giunture poco mobili.
rebbe opportuno bere mezzo litro di latte al giorno (o una pari 3. Articolazioni sinoviali: sono costituite da uno spazio ben de-
quantità di latte sotto forma di derivati, come formaggio o yogurt) limitato tra due ossa, detto cavità sinoviale, che contiene del
e assumere il calcio anche dall’acqua che beviamo. liquido; grazie a diversi accorgimenti anatomici adeguati ad
ammortizzare i movimenti, queste articolazioni sono molto
Fissa i concetti flessibili e permettono una buona mobilità. Sono articola-
a. Che cosa si intende per endoscheletro? zioni sinoviali quelle del ginocchio e della spalla (figura 10 ).
b. Descrivi la struttura dello scheletro umano.
c. Come vengono classificate le ossa? Sono dette sinartrosi le articolazioni che consentono poco movi-
d. Che cos’è un osteone? mento, cioè quelle fibrose e cartilaginee; invece le articolazioni più
e. Quali fattori inducono l’osteoporosi? mobili, cioè quelle sinoviali, prendono il nome di diartrosi.

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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |
cavità articolare Scheda 3 Biology in English

joint is a structure, usually movable, at which


THE INJURY
PRONE KNEE
A two bones are opposed. The knee is the hinge
joint between two strong, inflexible bones: the femur
linea epifisiaria
and the tibia. It is covered by the patella, the so called
cartilagine
articolare «kneecap», this little round bone acts as a stop so
that the hinge can open to 180° but not farther.
As in most joints, the bones of the knee are bound
guaina sinoviale together by ligaments. The collateral ligaments bond
membrana sinoviale the joint externally; they are slack when the knee
is flexed and taut when the knee is extended. The
cruciate ligaments cross within the joint, stabilizing
it. The menisci (singular: meniscus) are C-shaped
membrana fibrosa wedges of fibrous cartilage, resting on the upper
surface of the tibia and cushioning the joint; in the
human knee there are lateral and medial menisci.
Knees are particularly susceptible to injury, as
most of the athletes will sadly attest. The reason for
the knee’s vulnerability becomes clear when you
Schema dell’articolazione sinoviale della spalla, in sezione. contemplate the analogous problem of fastening
10
together two match sticks end-to-end with several
rubber bands, to produce a hinge that is both
Le articolazioni sinoviali permettono diversi strong and flexible and can not only swing back
and forth but also, to some extent, twist, bend, and
tipi di movimenti
rotate. Common knee injuries are torn ligaments,
Le articolazioni sinoviali sono formate da alcune specifiche strut- especially the collateral ligament (as a result of a
knee being hit from the side), and crushed menisci.
ture anatomiche. La capsula articolare contiene l’articolazione,
When the shock-absorbing wedges of menisci are
formata esternamente da tessuto connettivo fibroso denso e inter- lost, bone chips begin to accumulate in the joint,
namente da una membrana sinoviale composta di connettivo con making it less flexible and much more painful.
fibre elastiche. In alcuni punti della membrana il tessuto connet-
tivo si addensa: esternamente forma i legamenti e internamente [Adapted from Helena Curtis & N. Sue Barnes,
dei cuscinetti adiposi articolari. La cartilagine articolare riveste Invitation to Biology – Fifth Edition, Worth
Publishers.]
le porzioni distali delle ossa coinvolte; si tratta di cartilagine ialina
senza vasi sanguigni che ha una struttura delicata e serve a ridurre Answer the following questions.
l’attrito tra le ossa. Con il tempo, a causa di ripetuti microtraumi o A) What is the patella’s function?
per posture non corrette, la cartilagine si consuma e le ossa si tro- The human knee. B) Can you name some knee injuries?
vano a sfregare le une sulle altre con conseguente dolore e artrosi.
Il liquido sinoviale è contenuto all’interno della capsula arti-
colare e viene prodotto dalla membrana sinoviale. È un liquido
viscoso trasparente o giallo chiaro che nutre i condrociti, dal
momento che la cartilagine ialina non ha vasi, e rimuoverne i
metaboliti. Serve inoltre per ridurre l’attrito nei movimento.
Dopo un trauma e la conseguente infiammazione, il liquido si-
noviale potrebbe aumentare di volume facendo gonfiare vistosa-
mente la parte lesa.
In alcuni casi esistono altre strutture accessorie alle artico-
lazioni sinoviali, quali i menischi; dischi di cartilagine fibrosa
posti tra femore e tibia favoriscono un migliore adattamento tra
le due superfici articolari e la stabilità del ginocchio in posizione
eretta. Altre strutture accessorie sono le borse, piccole sacche
contenenti liquido che servono per proteggere zone a sfregamen-
to molto intenso.

Fissa i concetti
a. Che cosa si intende per articolazione?
b. Quali sono le articolazioni che permettono un maggiore movimento?
c. Che cosa succede quando le cartilagini articolari si consumano?
d. Come viene classificata l’articolazione della spalla?

| C29 |
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| C | Il corpo umano |

I muscoli scheletrici possono essere agonisti


o antagonisti
tendini (tessuto connettivo
che collega il muscolo all’osso)
I muscoli, grazie alla loro capacità di contrarsi, permettono tutti i
movimenti del corpo: dalla locomozione alla capacità del nostro
tricipite (contratto) tricipite (rilassato) organismo di rispondere in maniera pronta e adeguata a tutte le
bicipite bicipite modificazioni dell’ambiente esterno.
(rilassato) (contratto) I muscoli scheletrici, mantenendo uno stato di costante contra-
zione controllata in maniera automatica dal sistema nervoso, ci
legamenti (tessuto connettivo consentono di mantenere una certa postura. Anche se non ce ne
che collega tra loro le ossa) rendiamo conto, il fatto di stare eretti in piedi o seduti comporta
tutta una serie di aggiustamenti muscolari. Questi muscoli per-
mettono anche la comunicazione non verbale tra gli esseri umani:
ci è permesso di sorridere o aggrottare le sopracciglia grazie ai
muscoli facciali; inoltre, i muscoli consentono di regolare la tem-
peratura corporea; infatti, con la contrazione dei muscoli si ge-
nera calore e in condizioni ambientali fredde, con i conseguenti
«brividi», l’organismo cerca di riportare la temperatura corporea
a valori normali. Circa il 40% del peso corporeo di un uomo è
11 I muscoli lavorano in coppia. Quando si porta costituito da tessuto muscolare di tipo scheletrico striato, mentre
una mano verso il basso, il muscolo tricipite si le donne ne hanno in genere un percentuale minore (circa il 20%),
contrae e il bicipite si rilassa. Portando, invece,
la mano verso la spalla, il bicipite si contrae e il ecco perché sono spesso più freddolose.
tricipite si rilassa. I muscoli lisci e il muscolo cardiaco permettono il flusso di li-
quidi e solidi lungo le cavità corporee. Mediante la sua contrazione
il cuore permette il flusso del sangue all’interno dell’organismo; la
muscolatura liscia dei vasi ne continua l’attività a livello periferico.
I muscoli lisci di vescica e intestino permettono il flusso di urina e
materiale ingerito via via verso l’esterno del corpo, mentre la mu-
2.3 scolatura degli sfinteri urinario e anale li trattengono all’interno.
Il sistema muscolare La meccanica dei muscoli si basa su antagonismo e collabo-
razione. Un muscolo scheletrico è attaccato a due o più ossa me-
diante robuste strisce di tessuto connettivo dette tendini; alcuni
Esistono tre tipi di muscolo: scheletrico, tendini, come quelli che collegano le ossa delle dita delle mani ai
cardiaco e liscio rispettivi muscoli dell’avambraccio, possono essere molto lunghi.
La maggior parte dei muscoli scheletrici del corpo lavora in
Come sappiamo, uno dei quattro principali tessuti dell’organismo è
coppie antagoniste in cui un muscolo contrae, o flette, l’artico-
il tessuto muscolare, suddiviso a sua volta in muscolo scheletrico,
lazione e l’altro la estende, o la raddrizza (figura 11 ). Inoltre, due
cardiaco e liscio. Il muscolo scheletrico è anche detto striato, per
gruppi di muscoli possono contrarsi insieme per rendere stabile
la caratteristica anatomica di presentare a livello microscopico del-
un’articolazione; tale azione muscolare consente la stazione eret-
le peculiari striature, e volontario, perché è il tessuto che permette
ta. Il muscolo che produce il movimento e si contrae si chiama
al corpo di muoversi in maniera volontaria, come quello presente
agonista, mentre quello che si rilassa si dice antagonista. Queste
in braccia e gambe. Anche il muscolo cardiaco, che è presente solo
caratteristiche appena descritte valgono per tutti i muscoli schele-
nel cuore, è striato; al contrario del muscolo scheletrico non è vo-
trici del nostro corpo (figura 12 ).
lontario, il ritmo cardiaco infatti è autogenerato dal cuore stesso.
Alcune persone allenate a controllare la respirazione (come chi
pratica nuoto o yoga) riescono a modulare la frequenza respirato-
I muscoli possono contrarsi con minore
ria senza un controllo diretto sul muscolo cardiaco. Infine il mu-
o maggiore forza
scolo liscio non presenta striature, da qui il suo nome, ed è presente
soprattutto a livello di organi interni. Ogni singola fibra muscolare conosce la regola del «tutto o niente»,
Al di là delle differenze, esistono alcune caratteristiche comuni o è rilassata o è contratta, non può esserlo solo parzialmente. Ep-
a tutti e tre i tipi di muscoli, per esempio questi sono costituiti pure i muscoli possono contrarsi con minore o maggiore forza, a
da cellule allungate, chiamate fibre muscolari o, nel tessuto mu- seconda della frequenza con cui vengono eccitate le unità motorie
scolare liscio, fibrocellule muscolari lisce. Un’altra similitudine o a seconda del numero di fibre muscolari coinvolte. Normalmente
riguarda la presenza, all’interno delle cellule, di miofibrille o una fibra muscolare ha una fase di eccitazione o contrazione e una
miofilamenti, proteine strutturate in modo da produrre la con- di rilassamento; se però aumenta molto la frequenza tra uno stimo-
trazione del muscolo. lo nervoso e l’altro non si ha un completo rilassamento.

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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

A muscoli facciali B
temporale occipitale

sternocleidomastoideo

sottospinato

trapezio

deltoide
grande pettorale

tricipite
bicipite del braccio del braccio grande dorsale

retto dell’addome brachioradiale


obliquo

medio gluteo

sartorio
retto del femore
grande gluteo
(quadricipite) bicipite femorale

tendine

legamento

gastrocnemi
tibiale

tendine di Achille
(calcaneale)

12 Muscoli scheletrici del corpo umano visti dal lato


Aumentando la frequenza si arriva fino a un punto in cui gli stimo- anteriore (A) e da quello posteriore (B).
li si sommano senza avere il tempo per la fase di rilascio, si parla
di tetano incompleto o completo. Il tetano completo è comun- nostro corpo i muscoli che servono a mantenere la postura sono
que una situazione fisiologica in cui la contrazione della fibra è sempre in uno stato di contrazione parziale, con un alternarsi di
sostenuta e durevole, senza i segni del rilassamento, a differenza fibre contratte e rilassate che determina quello che è chiamato tono
di quello che avviene nell’infezione tetanica (vedi scheda 4 ). Nel muscolare.

| C31 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

tendine
vaso sanguigno filamento
reticolo
sarcoplasmatico
nucleo
muscolo
scheletrico

fibra muscolare

sarcomero
miofibrilla linea zeta

sarcolemma
actina filamento sottile

filamento spesso
miosina

13 Il muscolo scheletrico è costituito da singole


cellule muscolari, le fibre muscolari. Ogni
fibra muscolare è costituita da molte subunità
cilindriche, le miofibrille. La miofibrilla è divisa in
segmenti, i sarcomeri.
Le fibre muscolari sono costituite da fasci
di miofibrille Le miofibrille sono composte da unità chiamate sarcomeri, cia-
scuno dei quali è lungo 2 o 3 micrometri. La ripetizione di queste
Tutti i muscoli sono costituiti da fasci di fibre muscolari (figura
unità lungo la miofibrilla conferisce al muscolo il suo caratteri-
13 ). Spesso centinaia di migliaia, tenute unite dal tessuto connet-
stico aspetto striato. La figura mostra un sarcomero nella sezione
tivo. Ogni fibra è una singola cellula plurinucleata che può essere
longitudinale di un muscolo scheletrico; come si può notare, ogni
molto grossa, con un diametro di 50-100 micrometri, e lunga pa-
sarcomero è costituito da due tipi di filamenti che corrono paral-
recchi centimetri. La membrana cellulare della fibra muscolare è
leli tra loro. I filamenti più spessi della parte centrale del sarcome-
chiamata sarcolemma.
ro sono costituiti da miosina, mentre i filamenti più sottili sono
Nel citoplasma di ogni cellula muscolare sono presenti da
costituiti principalmente da actina. I filamenti sottili dei sarco-
1000 a 2000 piccoli filamenti, le miofibrille (dal greco mys che
meri adiacenti sono ancorati a una zona proteica a zigzag chiama-
significa «muscolo» o «topo», probabilmente per la somiglianza
ta linea Z; i filamenti più spessi, invece, rimangono interconnessi
fra i movimenti scattanti dell’animale e la contrazione muscola-
tra loro e mantengono una posizione fissa.
re). Strettamente impacchettate, le miofibrille corrono parallela-
mente alla lunghezza della cellula, confinando i suoi nuclei nella
zona periferica, in genere appena al di sotto del sarcolemma.
La contrazione muscolare si basa
Ogni miofibrilla è circondata da una struttura membrano-
sullo scorrimento delle miofibrille
sa a forma di manicotto, il reticolo sarcoplasmatico, ossia un
reticolo endoplasmatico liscio specializzato che è attraversato, La contrazione delle cellule muscolari dipende dall’interazione
perpendicolarmente alle miofibrille, da un sistema di tubi tra- delle due proteine, actina e miosina. Come abbiamo visto, nel
sversali (il sistema T). muscolo scheletrico e in quello cardiaco queste proteine sono
La membrana che forma il sistema T è continua con il sarco- disposte in raggruppamenti regolari ripetuti, i sarcomeri, che
lemma e, come quest’ultimo, è coinvolta nella trasmissione degli determinano le caratteristiche striature. Le cellule dei muscoli
impulsi nervosi che giungono al muscolo. I vacuoli del reticolo sar- lisci contengono anch’esse actina e miosina, che però in que-
coplasmatico contengono ioni calcio (Ca2+) che, come vedremo, ri- sto caso non sono disposte in raggruppamenti regolari e, perciò,
vestono un ruolo fondamentale nella contrazione muscolare. non formano striature.

| C32 |
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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |
filamento sottile
A
testa di miosina ATP

filamento spesso ATP

0,5
linea Z linea M linea Z
sarcomero
ADP movimento
B del filamento sottile

sarcomeri rilassati

sarcomeri contratti

ATP

filamento spesso filamento sottile

15 Meccanismo molecolare alla base della contrazione muscolare.


molecola molecola
di miosina di actina
testa Scheda 4 Educazione alla salute

14 (A) Microfotografia di un sarcomero.


RIGOR MORTIS, muscoli di un cadavere diventano rigidi a causa
(B) Se stimolati, i sarcomeri si
contraggono accorciandosi. TETANO E I dall’assenza di ATP; in tal caso, infatti, non può
avvenire la rottura dei ponti trasversali actina-
BOTULISMO miosina e il muscolo rimane contratto. Questo
Quando il muscolo è stimolato, i filamenti spessi si attaccano ai fi- fenomeno è chiamato rigor mortis e aiuta il
lamenti sottili e li tirano verso il centro del sarcomero; dal momen- medico legale a stabilire il momento del decesso.
to che i filamenti sottili sono ancorati alla linea Z, ogni sarcomero Infatti una volta che le proteine vengono idrolizzate
si accorcia e la miofibrilla, nel suo insieme, si contrae (figura 14 ). e perdono la loro integrità il rigor mortis scompare.
Alcuni microrganismi sono causa di paralisi
I filamenti sottili sono costituiti principalmente da molte mo-
dei muscoli; tra essi vi sono i clostridi, batteri pre-
lecole globulari di actina assemblate in due lunghe catene, come si senti sul suolo e nell’acqua. Il Clostridium tetani,
può notare nella figura. I filamenti spessi, invece, sono composti batterio che sopravvive in forma di spora per anni
da fasci di molecole di miosina. Una molecola di miosina è costi- nel terreno, produce la tossina tetanica, la quale
tuita anch’essa da due lunghe catene proteiche, ma ognuna è for- genera nei muscoli una contrazione fortissima e
mata da circa 1800 amminoacidi e possiede una «testa» globulare senza possibilità di rilassamento. La contrazio-
ne spastica del diaframma non dà la possibilità
a una estremità. Le due catene proteiche miosiniche sono avvolte
A La tossina di respirare e sopravviene la morte per asfissia.
l’una intorno all’altra, con le teste globulari libere e sporgenti ver- botulinica viene Stessa sorte anche nel caso del Clostridium
so l’esterno. Le teste della miosina hanno due funzioni importanti: utilizzata anche in botulinum, batterio che genera tossine in grado di
chirurgia estetica
per ridurre le rughe. dare infezione alimentare, prodotta dal consumo
1. sono i siti di legame in cui, durante la contrazione, si esercita di conserve alimentari in barattoli non ben sigillati.
una forza sui filamenti sottili; In questo caso la paralisi non è dovuta a una
2. agiscono come enzimi che scindono ATP in ADP, fornendo in eccessiva contrazione muscolare, semmai il con-
questo modo energia per la contrazione muscolare. trario. La tossina botulinica impedisce il diffondersi
dell’acetilcolina che va ad attivare il sarcolemma
Quando una fibra è stimolata, le teste delle molecole di miosina del muscolo (figura A). Ne consegue una paralisi
si spostano verso i filamenti sottili, ai quali si attaccano formando flaccida dei muscoli, per impossibilità a contrarsi,
ponti trasversali temporanei. Le teste si muovono come un remo, diaframma compreso.
Anche il curaro, un estratto vegetale che gli
tirando il filamento spesso e spingendo quello sottile (figura 15 ).
indiani dell’America meridionale usavano per avve-
La ripetizione di questi rapidi cicli di «aggancio-sgancio-riaggan- lenare le punte delle loro frecce, induce la paralisi
cio» fa muovere i due filamenti l’uno sull’altro. I filamenti sottili ai muscolare poiché si lega in maniera stabile ai
lati opposti del sarcomero si muovono l’uno verso l’altro, cosicché recettori dell’acetilcolina presenti sul sarcolemma.
le linee Z delimitanti il sarcomero si avvicinano.

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| C | Il corpo umano |

A neurone motorio
troponina sito di legame sito di legame dei ponti B
degli ioni Ca2+ trasversali (bloccato)
tropomiosina
filamento
sottile

sito di legame dei ponti


Ca2+ trasversali (sbloccato) assone

direzione
dell’impulso

giunzione neuromuscolare

16 Attività delle proteine tropomiosina e troponina nella


contrazione muscolare.
miofibrilla

fibra muscolare
L’ATP è essenziale per la contrazione dei sarcomeri sia perché la
sua idrolisi da parte della molecola di miosina fornisce l’energia sarcomeri
per il ciclo sia perché l’arrivo di una nuova molecola di ATP libera
la testa della miosina dai siti di legame presenti sulla molecola di
17 (A) Disegno di una giunzione neuromuscolare.
actina, consentendo l’inizio di un nuovo ciclo. (B) Fotografia al microscopio elettronico a scansione.
Nella muscolatura scheletrica la contrazione viene resa possi-
bile, oltre che dagli ioni calcio (Ca 2+), anche da altri due gruppi
che sono proprio gli ioni Ca 2+ ad «accendere» e «spegnere» il mec-
di molecole organiche, la troponina e la tropomiosina. Come si
canismo della contrazione.
può notare nella figura 16 , le molecole di tropomiosina sono delle
L’assone di un singolo neurone motorio e tutte le fibre mu-
lunghe e sottili funi doppie, poste lungo le molecole di actina del
scolari che innerva sono detti nel loro insieme unità motoria;
filamento sottile, che bloccano i siti di legame dei ponti trasversali
pertanto, un assone motorio stimola tutte le fibre di quell’unità.
presenti su quelle molecole. Le molecole di troponina sono aggre-
Il numero di fibre muscolari per unità motoria è inversamente
gati di proteine globulari situati a intervalli regolari sulle catene
proporzionale alla precisione del controllo; in un muscolo che fa
di tropomiosina.
muovere il globo oculare, per esempio, un’unità motoria può con-
tenere appena due o tre fibre muscolari, mentre nel bicipite ogni
unità motoria ne contiene più di un migliaio.
I muscoli sono sotto il controllo dei neuroni motori
Quando lo ione calcio Ca 2+ si combina con le molecole di tropo-
nina, queste subiscono un cambiamento di conformazione che L’ATP fornisce l’energia per la contrazione
produce lo scivolamento delle catene di tropomiosina e l’esposi- muscolare
zione dei siti di legame dei ponti trasversali. La disponibilità di
Per contrarsi il muscolo ha bisogno di energia, quindi di ATP; pur-
calcio e il conseguente inizio della contrazione dipendono dalla
troppo la quantità di ATP che può accumulare dura solo per 5 se-
stimolazione del muscolo da parte di un segnale proveniente da
condi, poi deve essere nuovamente sintetizzata. Il muscolo riesce a
un neurone motorio.
procurarsi ATP in tre modi:
Un neurone motorio possiede di solito un lungo assone che si
divide in numerose ramificazioni terminali; quando raggiunge il 1. con la scissione di creatinfosfato e ADP in creatina e ATP; la
muscolo, l’estremità di ogni ramificazione si inserisce in un pic- molecola di creatinfosfato si trova all’interno delle fibre mu-
colissimo solco della superficie di una fibra muscolare (detta plica scolari, ma produce ATP solo per i primi 15 secondi;
giunzionale) formando una giunzione neuromuscolare (figura 2. con la respirazione aerobia a livello dei mitocondri, reazione
17 ). Il segnale proveniente dal sistema nervoso può passare dal che utilizza ossigeno e glucosio producendo 36 molecole di
neurone al tessuto muscolare per mezzo di una sostanza, chia- ATP, diossido di carbonio e acqua; benché efficiente, questo
mata acetilcolina, che stimola il reticolo sarcoplasmatico a libera- processo è lento e necessita di molto ossigeno (a riposo o in
re ioni calcio, con gli effetti sulla troponina che abbiamo appena lieve movimento il 95% dell’energia che usiamo viene prodotta
visto. Il rilascio di questi ioni dura solo per il periodo in cui la in questo modo);
fibra viene stimolata: una volta che la stimolazione cessa, gli ioni 3. con la glicolisi anaerobia quando i muscoli necessitano ATP in
vengono ripompati dentro i vacuoli del reticolo sarcoplasmatico breve tempo e non sono presenti quantità adeguate di ossigeno
mediante un meccanismo di trasporto attivo; si può dire perciò o glucosio; tale processo produce acido lattico.

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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |
Quando il muscolo si trova in debito di ossigeno, utilizza la via
anaerobia; il conseguente accumulo di acido lattico provoca la sen- l’interneurone riceve
corpo cellulare il segnale e lo trasmette
sazione di fatica e dolore muscolare. A causa dello squilibrio idrico a un neurone motorio
del neurone
che ne deriva, il muscolo fa sempre più fatica a contrarsi, fino ad sensoriale
arrivare a non rispondere più agli stimoli nervosi. Di solito la fatica
generale ci fa fermare prima di arrivare alla fatica muscolare vera midollo spinale
e propria, che si verifica solo in atleti sottoposti a lunghi ed este- corpo cellulare del neurone
motorio; questo neurone
nuanti sforzi fisici. stimola un effettore
Continui e prolungati esercizi di tipo aerobico o di resistenza,
come la corsa o il ciclismo, fanno aumentare sia i vasi sanguigni
che portano ossigeno ai muscoli sia il numero di mitocondri in
ogni fibra muscolare. Ne risulta un miglioramento delle presta-
zioni di tutto l’organismo, anche se i muscoli risultano ridefiniti,
ma non di volume maggiore. Al contrario gli esercizi di poten- cellule effettrici
(fibre muscolari)
za, come il sollevamento pesi, accrescono il volume del muscolo il segnale
si dirige risposta rapida:
poiché aumenta il numero di miofibrille per fibra muscolare e la verso il midollo contrazione
quantità di tessuto connettivo che avvolge le cellule. spinale e movimento

nel piede c’è


la terminazione
Il muscolo scheletrico può muoversi anche nervosa
involontariamente stimolo: puntura

In alcuni casi il muscolo scheletrico (o volontario) si contrae in 18 Il riflesso rotuleo o patellare.


maniera involontaria: è il caso dei riflessi spinali. Per esempio,
2.1 ANIMAZIONE
quando il medico colpisce con il martelletto un punto della gamba
La contrazione muscolare
che si trova sopra la rotula (figura 18 ), si allunga il tendine del
quadricipite femorale, che ha funzione estensoria. I neuroni sen- ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
soriali danno l’informazione dello stiramento al midollo spinale,
che attiva il motoneurone effettore, senza aspettare la risposta del
cervello; si ha così la contrazione del muscolo quadricipite. Il risul- questo motivo consuma molta ATP, prodotta per lo più grazie
tato è l’estensione della gamba che percepiamo immediata, questo alla respirazione aerobia che avviene nell’elevato numero dei
movimento è detto riflesso rotuleo o patellare (vedi Capitolo C8). suoi mitocondri.
Nello stesso modo in cui si attiva il muscolo agonista quadricipite,
contemporaneamente si rilassa il muscolo antagonista bicipite fe-
morale, che presiede alla flessione della gamba. Il muscolo liscio rende possibile la peristalsi
Nel muscolo liscio non sono presenti i sarcomeri o altre unità fun-
zionali, per cui le sue cellule non hanno un aspetto striato. Sono
Il muscolo cardiaco è striato ma involontario
presenti comunque miofibrille, connesse tra loro a formare una
Anche le fibre cellulari del muscolo cardiaco contengono mio- rete che è in grado di contrarsi. Le fibre dei muscoli lisci si contrag-
fibrille di actina e miosina, ma sono di diametro maggiore e più gono più lentamente e più a lungo di quelle del muscolo scheletrico
corte rispetto a quelle del muscolo scheletrico. Per questo motivo e hanno un solo nucleo centrale.
anche il muscolo cardiaco è striato, anche se le fibre non sono tutte Il movimento tipico della muscolatura liscia è quello mediante
allineate come quelle del muscolo scheletrico, ma hanno un aspet- cui, per esempio, l’intestino fa progredire il cibo (peristalsi).
to intrecciato. Esistono anche fibre muscolari lisce isolate, che agiscono per
Le cellule cardiache hanno un unico nucleo e sono interconnes- conto proprio quando stimolate, come il muscolo erettore del pelo
se tra di loro a livello dei dischi intercalari, porzioni di sarcolem- in corrispondenza di un bulbo pilifero della pelle.
ma ispessito dove sono presenti giunzioni comunicanti. Le fibre
cardiache non vengono attivate da uno stimolo nervoso esterno,
ma sono dotate esse stesse di autocontrattilità. Infatti, isolando Fissa i concetti
un cuore in soluzione nutritiva ossigenata, questo manterrà la sua a. Che cos’è un tendine? E un legamento?
capacità contrattile per un breve periodo. b. Descrivi la struttura di un muscolo scheletrico.
c. Qual è il ruolo dell’ATP nella contrazione muscolare?
Nell’uomo adulto, il cuore batte con una frequenza di circa
d. Spiega la funzione degli ioni Ca2+ nella regolazione della
70 battiti al minuto a riposo in modo involontario. Alcuni or- contrazione muscolare.
moni e alcuni neurotrasmettitori possono però influenzarne la e. Da che cosa è composta un’unità motoria?
frequenza di battito. Il muscolo cardiaco non si ferma mai; per f. Che funzione hanno i dischi intercalari?

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SUMMING-UP There are different types of joints


A joint is the point where two bones make contact, and may
be divided into: fibrous joints, which are rich in connective
tissue and do not permit any movement (for example, cranial
bones), cartilaginous joints, in which the bones are separated by
cartilage and only a small amount of movement is possible (e.g.
the vertebrae), and synovial joints, which have a synovial cavity
and permit good mobility (e.g. knee and shoulder).

The muscular
and skeletal systems

The human skeleton


The skeletal system supports the body and permits movement.
This system is made up of 206 individual bones connected by
68 joints. The appendicular skeleton consists of the bones of
the limbs, the hips, shoulder blades and the collar bones, while
the axial skeleton is made up of the bones of the cranium, the
vertebral column and the ribcage.

Types of bone
Bones may be classified as long, short, flat or irregular bones
depending on their shape.
Long bones consist of an epiphysis at each end of the bone, the The three types of muscles
diaphysis, the central shaft containing the medullary cavity, and The muscular system is made up of three types of muscle
the metaphysis situated between them. tissue: skeletal (striated and voluntary), cardiac (striated and
The periosteum is the sheath that covers the outside of the involuntary) and smooth (non-striated and involuntary).
bone, while the endosteum is a thin membrane that separates the Muscles permit movement and also produce heat when they
bone from the medullary cavity. contract, favoring thermoregulation.

Muscle fibers and contraction


The units that form skeletal muscle are sarcomeres, made up of
thin filaments of actin and thicker filaments of myosin; these
filaments are arranged together into myofibrils, which in turn
form muscle fibers, covered by a membrane called sacrolemma.
Muscular contraction occurs when thin filaments slide
between the thick filaments. In skeletal muscle contractions are
regulated by calcium ions (Ca2+) and two organic molecules,
troponin and tropomyosin. A motor unit is a single motor
neuron and all the muscle fibers it innervates.

The osteogenesis
Osteons are the functional units of compact bone, while spongy
bone is formed by trabeculae.
Bones grow in both length and width; bone remodeling
regenerates old bone tissue through the formation of new matrix
and the destruction of old matrix; in osteoporosis destruction AUDIO
outstrips formation. Summing-up

ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

ESERCIZI 4. Barra il completamento che 8. Completa il seguente brano


ritieni esatto. scegliendo tra i termini elencati
Gli osteoni in fondo.
a sono le unità funzionali dell’osso Quando l’assone di un neurone
spugnoso e includono gli osteociti. ………………… raggiunge il tessuto
b posseggono enzimi lisosomiali in muscolare volontario, mette in
grado di scindere le proteine. circolazione un neurotrasmettitore che
c presentano al centro un canale in cui ………………… la liberazione di ioni
corrono i vasi sanguigni. Ca2+. Questi ioni si legano quindi alle
d sono cellule che, durante molecole di …………………… , che
l’adolescenza, formano un tessuto di hanno un aspetto ………………… e si
natura cartilaginea. trovano a intervalli regolari.
VERIFICA LE TUE CONOSCENZE
5. Barra i due completamenti che (nel cervello, impedisce, sensoriale,
1. Completa la tabella mettendo motorio, acetilcolina, globulare,
in corrispondenza i vari tipi ritieni esatti.
Un’articolazione sinoviale ostacola, troponina, favorisce, fibroso,
di vertebre (lettere) con le lineare, tropomiosina)
rispettive caratteristiche a è una sinartrosi poco flessibile che
(numeri). permette un movimento piuttosto 9. Di fianco a ogni affermazione
A – cervicali limitato. scrivi la lettera A se
B – toraciche b contiene un tessuto connettivo l’affermazione si riferisce alla
C – lombari cartilagineo privo di vasi sanguigni. diafisi dell’osso lungo, la lettera
D – sacrali c mette per esempio in collegamento le B se si riferisce all’epifisi,
E – coccigee ossa piatte che formano il cranio la lettera C se si riferisce a
d è ricca di fibre collagene che, unendosi entrambe le regioni ossee
1 – comprendono una vertebra che tra loro, formano le suture
prende il nome di atlante oppure la lettera D se non si
e contiene un liquido che ha anche riferisce a nessuna delle due.
2 – formano, insieme alle costole, la lo scopo di ridurre l’attrito durante il
gabbia toracica movimento a) Si trova alle estremità dell’osso ed
3 – si possono indurire dando origine a è formata da tessuto spugnoso
una patologia detta ernia discale ………………… .
4 – sono fuse insieme formando la b) Produce, con un osso analogo,
sezione posteriore della pelvi VERIFICA LE TUE ABILITÀ una articolazione fissa
5 – formano una struttura che non è ………………… .
più funzionale negli esseri umani 6. Nel seguente brano, barra tra c) È prevalentemente costituita da
i termini in neretto quelli che osso compatto ………………… .
A B C D E ritieni errati. d) È la zona in cui avviene la
Nelle ossa la matrice extracellulare crescita dell’osso nel bambino
continua a riformarsi grazie all’azione ………………… .
degli osteoblasti / osteoclasti,
2. Barra il completamento che cellule che è possibile osservare 10. Barra il completamento che
ritieni errato. all’interno si speciali trabecole ritieni esatto.
Una fibra muscolare / lacune del tessuto osseo. La Il tessuto muscolare cardiaco è
a contiene migliaia di miofibrille. formazione di nuova matrice avviene caratterizzato dal fatto
b ha una membrana che può propagare soprattutto a livello midollare / a di essere involontario e di avere
un potenziale d’azione. superficiale e l’osso acquista in tal la struttura del muscolo liscio
c possiede molti nuclei. modo uno spessore / una fragilità esattamente uguale a quella di tutti
d ha una membrana cellulare chiamata maggiore. i muscoli lisci presenti negli organi
reticolo sarcoplasmatico. interni.
7. Barra i due completamenti che b di essere striato come i muscoli
3. Completa le seguenti frasi. ritieni esatti. scheletrici, ma, a differenza di
a) L’unità contrattile che si trova I filamenti spessi dei muscoli questi, di non essere controllabile
nel muscolo scheletrico viene scheletrici coscientemente.
chiamata ……………………… . a riescono a far scorrere i filamenti sottili c di avere una contrazione veloce come
b) La proteina che forma i filamenti grazie alla presenza di particolari quella dei muscoli striati, ma di non
spessi della fibra muscolare è detta «teste» presenti sulle molecole di essere un muscolo scheletrico.
………………… . miosina. d di contrarsi indipendentemente dalla
c) Nel cuore le porzioni di b sono caratterizzati dalla presenza volontà dell’individuo e di essere privo
sarcolemma in cui sono presenti le di molecole di tropomiosina, che di striature.
giunzioni comunicanti sono dette ricoprono i siti di legame dei ponti e di avere fibre striate plurinucleate.
……………………… . trasversali.
d) Una reazione automatica del c si possono accorciare grazie alla
muscolo quadricipite provocata presenza di speciali «ganci» con cui
da una stimolazione meccanica si attaccano a zone proteiche dette
del relativo tendine è chiamata «linee Z».
…………………… . d hanno un sistema di movimento che
non necessita di energia dato che
l’ATP agisce sui filamenti di actina.

| C37 |
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| C | Il corpo umano |

METTITI
ALLA PROVA

TRATTAZIONE SINTETICA TEMA ARGOMENTATIVO VERSO L’UNIVERSITÀ


DEGLI ARGOMENTI
Leggi attentamente la traccia Indica la risposta esatta.
Rispondi alle seguenti domande seguente; documentati se
in modo esauriente, utilizzando necessario e svolgi la prova curando 18. Le ossa dei bambini sono più
il lessico specifico e curando l’esposizione e la terminologia. elastiche di quelle dell’adulto
l’esposizione; la risposta non deve perché
superare le 15 righe. 17. Lo sviluppo delle cellule staminali a contengono un numero maggiore di
sta conducendo a importanti osteociti.
11. Spiega che cosa si intende per scoperte nel campo della b contengono un numero maggiore di
rimodellamento osseo e per sostituzione di cellule malate o osteoni.
osteoporosi, specificando che distrutte con cellule sane. Appare c hanno una maggior quantità di
relazione esiste tra questi due ormai certo che sarà possibile cartilagine.
processi. stimolare la crescita delle cellule d hanno una maggior quantità di calcio e
ossee (e non solo) in modo da di sali minerali.
12. Come è strutturato un sarcomero? evitare l’invecchiamento dello e non sono costituite da tessuto
Con quale meccanismi avviene la scheletro e la sua riduzione, connettivo.
contrazione del tessuto muscolare aspetti tipici della vecchiaia.
e che ruolo svolgono gli ioni Quali parti del corpo pensi sia più [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
Ca2+ presenti nella giunzione importante stimolare per evitare Odontoiatria e Protesi Dentaria, anno 2007-2008]
neuromuscolare? l’invecchiamento? Cosa pensi
della sconfitta della vecchiaia 19. «Tessuto caratterizzato da notevoli
e quindi, forse, della morte? doti di resistenza e di elasticità.
Rispondi alle seguenti domande Immagini tutto ciò come una visione Svolge un ruolo di sostegno
cercando di riportare, in un testo di fantascientifica della realtà oppure strutturale all’interno dell’organismo.
non più di 8-10 righe, gli aspetti più come un possibile scenario futuro? È costituito da cellule sisperse
significativi. in un abbondante matrice
extracellulare gelatinosa, ricca di
13. Che cosa si intende per muscolo fibre (responsabili dell’elasticità) e di
antagonista? sostanza amorfa di origine proteica».
Tale definizioni si riferisce al
14. Descrivi la struttura di un osso a tessuto osseo.
lungo. b tessuto muscolare.
c tessuto cartilagineo.
15. Perché si può affermare con d tessuto epiteliale.
sicurezza che le ossa sono formate e tessuto nervo.
da tessuti vivi?
[dalla prova di ammissione al corso di laurea in
16. Quali cure potrebbero contrastare Medicina e Chirurgia, anno 2008-2009]
il processo di osteoporosi nelle
persone anziane?

| C38 |
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| capitolo 2 | I sistemi scheletrico e muscolare |

IMPARA BIOLOGY
FACENDO IN ENGLISH

LE COMPETENZE DEL BIOLOGO Choose the correct answer.

20. Risolvi i seguenti problemi utilizzando le competenze acquisite in questo 24. Muscle contraction involves the
capitolo. a hydrolysis of ATP by the actin subunits.
b disappearance of the Z line.
Un calciatore rientra in campo dopo un ritiro provvisorio di 6 mesi a causa di una c reduction in the number of
frattura al femore. sarcomeres.
a) Quali parti dell’osso della sua gamba sono state coinvolte nella riparazione della d sliding of thin filaments between thick
frattura? ones.
b) Perché una volta riparato l’osso della gamba il giocatore ha certamente bisogno di
un periodo di riabilitazione muscolare? 25. The functional unit of skeletal
muscle is the
a sarcolemma.
b sarcomere.
LA TUA MAPPA c actin filament.
d sarcoplasmic reticulum.
21. Costruisci una mappa concettuale ponendo al centro un box con il termine «osso
compatto» e quindi collega tra loro i seguenti termini (scrivendo sulle frecce di 26. The globular heads of the myosin
unione il motivo della relazione):
molecule
lacune – matrice extracellulare – lamelle concentriche – canali di Volkmann – osteone –
dialisi – canali di Havers.
a serve as binding sites to the actin
molecule.
b give rise to the striations of skeletal
muscle.
LE PAROLE DELLA BIOLOGIA c act as enzymes that break down
acetylcholine.
22. Per impadronirti del lessico biologico di questo capitolo, scrivi sul quaderno le
d consist of ATP molecules used in
definizioni dei seguenti termini: contraction.
scheletro assile e appendicolare • vertebra • epifisi, diafisi e metàfisi • endostio e 27. Write a paragraph (about 4-5
periostio • osteoclasti e osteoblasti • osteone • trabecole • osteoporosi • articolazione lines) including the following
sinoviale • tendini e legamenti • miofibrilla • sarcolemma • sarcomero • miosina e terms:
actina • giunzione neuromuscolare • unità motoria
skeletal muscles, sarcomeres, T
system, myofibrils, sarcolemma,
muscle fibers.
PENSA E RICERCA ......................................................................

23. Rispondi in modo dettagliato alla domanda che trovi qui sotto. Se lo ritieni ......................................................................
opportuno, consulta qualche sito Internet per approfondire il tema; ti consigliamo di ......................................................................
inserire nel motore di ricerca le seguenti parole chiave: body building, culturismo,
esercizi aerobici e anaerobici, potenziamento muscolare, integratori pericolosi. ......................................................................
Come si fa a sviluppare i muscoli in modo corretto, cioè senza l’utilizzo di ormoni o ......................................................................
integratori? La massa muscolare dei culturisti corrisponde sempre a reale forza fisica?
......................................................................

| C39 |
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| C | Il corpo umano |
CAPITOLO

C3

Il sistema
cardiovascolare
3.1
Una visione d’insieme del sistema
cardiovascolare

Le funzioni del sangue nell’organismo


Quasi tutti gli animali hanno un sistema di canali all’interno dei
quali scorre il sangue (figura 1 ). Questo fluido ha il compito di:
• distribuire ossigeno e molecole nutritive a tutte le cellule dell’or-
ganismo e rimuovere materiali di rifiuto, come il diossido di
carbonio e l’urea, prodotti dalle cellule durante le loro attività
metaboliche; 1 I vasi sanguigni
di una mano. LEZIONE INTERATTIVA
• trasportare sostanze importanti come gli ormoni e gli enzimi;
• intervenire nella termoregolazione, infatti se il sangue circola in Il sistema cardiovascolare
abbondanza a livello delle estremità, aiuta a disperdere il calore
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eccessivo; al contrario, in caso di basse temperature, riscalda gli
organi interni più importanti; • proteggere l’organismo sia in caso di ferite mediante il processo
• regolare il pH dei fluidi corporei e, tramite la pressione osmoti- di coagulazione, sia contrastando l’aggressione di agenti esterni
ca, controllare il contenuto di acqua delle cellule; con il trasporto di cellule del sistema immunitario.

| C40 |
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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
Scheda 1 Per saperne di più

e modalità di trasporto del sangue no un cuore suddiviso in un atrio, che


EVOLUZIONE
DEL SISTEMA L negli animali variano per struttura e
complessità. Negli animali più sempli-
riceve sangue, e un ventricolo, che
pompa il sangue nei vasi. Il ventricolo
che per gli anfibi rappresenta un
importante sito di scambio gassoso; il
sangue dopo essersi ossigenato nella
CARDIO- ci non c’è un sitema cardiovascolare dei pesci pompa sangue direttamen- pelle, entra direttamente nella circo-
VASCOLARE perché tutte le cellule si riforniscono te nei capillari delle branchie (dove lazione sistemica prima di ritornare al
direttamente dall’ambiente esterno, per riceve O2 e cede CO2) per poi inviarlo ai cuore.
esempio dall’acqua di mare se si tratta tessuti; a questo punto gran parte della Nel cuore dei rettili (figura E) compa-
di organismi come le spugne o le me- forza propulsiva del battito cardiaco è re un setto interventricolare incompleto
duse; anche la struttura di certi vermi, smorzata e il flusso sanguigno attra- che rende però minimo il rimescola-
come le planarie, è talmente semplice verso i rimanenti tessuti è relativamente mento tra sangue deossigenato e san-
da permettere alle sostanze di passare lento. Il sistema circolatorio dei pesci è gue ossigenato; nei coccodrilli, invece,
nelle cellule per diffusione. detto semplice perché il sangue passa il setto è completo e, come negli uccelli
Gli insetti (figura A) e diversi mol- una sola volta dal cuore. e nei mammiferi (figura F), il cuore è
luschi hanno invece un sistema Negli anfibi (figura D) ci sono due suddiviso in due parti: il cuore destro e
circolatorio aperto in cui i vasi rice- atri: uno riceve sangue ossigenato dai il cuore sinistro, ciascuno con un atrio
vono sangue da un cuore tubulare e lo polmoni e l’altro riceve sangue deos- e un ventricolo (circolazione doppia e
portano verso gli spazi, chiamati lacune, sigenato dalla circolazione sistemica. completa).
che circondano gli organi. Viceversa, nel Tutti e due gli atri si svuotano in un uni- L’efficiente tipo di sistema circolato-
lombrico il sangue circola solo all’interno co ventricolo (circolazione doppia ma rio ad alta pressione degli uccelli e dei
di un sistema chiuso di vasi continui, incompleta); tuttavia, il rimescolamento mammiferi, con una netta separazione
spinto dalle contrazioni dei «cuori», re- del sangue ossigenato con quello de- del sangue ossigenato da quello deos-
gioni muscolari ingrossate di particolari ossigenato è limitato dalla contrazione sigenato, è necessario per mantenere
vasi sanguigni (figura B). asincrona dei due atri e dalla struttura l’elevato metabolismo di questi animali;
Anche nei vertebrati i vasi sanguigni del ventricolo, che permette una certa l’alto tasso metabolico, a sua volta,
fomano un sistema chiuso, ma il loro separazione tra i due tipi di sangue. Il rende possibilie un alto livello di attività
cuore è un organo muscolare formato sangue deossigenato viene pompato e una temperatura corporea relativa-
da varie camere. I pesci (figura C) han- sia ai polmoni sia verso la pelle umida, mente costante.

A artropodi B anellidi

cuore tubulare vaso cuori


anteriore vaso dorsale

vaso ventrale principale vaso subneurale


vasi sistema circolatorio chiuso
laterali

sistema circolatorio aperto

C pesci D anfibi E rettili F uccelli e mammiferi


capillari polmonari capillari polmonari

capillari capillari
delle branchie polmonari

V
A A A A

V V
A A A
capillari V V
capillari capillari
sistemici sistemici sistemici capillari sistemici
A = atrio
V = ventricolo

| C41 |
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| C | Il corpo umano |

2 Scienza illustrata
Le principali arterie (A)
e vene (B) del nostro corpo.

A B

carotidi giugulari

succlavie

succlavie
arco aortico vena cava
superiore

brachiale destra
aorta toracica
cefalica destra

porta
aorta epatica
addominale vena cava
radiale inferiore

ulnare iliaca
sinistra

femorale destra
plesso
venoso safena
palmare

poplitea

tibiale destra

fibulare destra

arco venoso dorsale

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
Il meccanismo della circolazione sanguigna si basa sull’azione
pompante del cuore che, creando una certa pressione all’interno
dei canali, permette al sangue di compiere il suo percorso verso cervello
tutti i tessuti corporei.
Negli animali superiori, come i mammiferi, il sistema circola- polmone polmone
torio o sistema cardiovascolare è costituito da un cuore (in greco, arteria
kardia) e da una rete di «canali» di diametro differente, i vasi san- polmonare
guigni, in cui scorre il sangue.

circolazione polmonare
Negli esseri umani il cuore è posto nella parte anteriore della
cavità toracica ed è formato prevalentemente da tessuto muscola-
re. Il cuore imprime al sangue una pressione tale da farlo scorrere
attraverso i vasi (costituiti da vene e arterie), che si ramificano fino
vene
a divenire capillari, ovvero vasi tanto piccoli da potersi insinuare vena cava superiore polmonari

circolazione sistemica
persino tra le singole cellule. In un uomo adulto la lunghezza totale di sinistra
dei capillari supera gli 80 000 km. In questo modo il sangue svolge aorta
la fondamentale funzione di rifornire tutti i tessuti sia di ossigeno,
prelevato dai polmoni, sia di glucosio e di altre molecole di base che vena cava inferiore arteria
epatica
giungono dal sistema digerente, nonché di portare via le sostanze
di rifiuto prodotte dal metabolismo cellulare perché vengano eli-
minate, principalmente tramite i polmoni e i reni. In generale, si
definiscono arterie i vasi che trasportano sangue proveniente dal vena epatica
fegato portale
cuore e vene quelli che trasportano sangue verso il cuore.

intestino
Scienza illustrata
L’anatomia del sistema cardiovascolare
Nella figura 2A si vedono le arterie principali del corpo umano, bacino
mentre nella figura 2B si vedono le principali vene. Il sangue ricco
di ossigeno lascia il cuore tramite l’arteria più grande e importante
del nostro corpo, detta aorta. La prima parte dell’aorta si dirige ver- arti inferiori
so la testa e prende il nome di aorta ascendente. Da questa porzione
si distaccano le arterie coronarie destra e sinistra, che irrorano il
3
cuore. Dopo aver compiuto un arco (arco aortico), che porta il san-
gue verso le braccia, si dipartono le arterie chiamate carotidi che La circolazione polmonare invia
sangue deossigenato dal cuore
portano il sangue ossigenato al cervello; l’aorta si piega poi verso il ai polmoni attraverso le arterie
basso suddividendosi in una porzione toracica e una addominale. polmonari, e sangue ossigenato
In corrispondenza del bacino l’aorta si biforca in due arterie dai polmoni al cuore attraverso le
vene polmonari. La circolazione 3.1 ANIMAZIONE
iliache comuni che scorrono in basso verso le gambe, dove pren- sistemica porta sangue L’anatomia del sistema
dono il nome corrispondente alla porzione ossea interessata (fe- ossigenato attraverso le arterie in
ogni regione del corpo e lo riporta circolatorio
morale, tibiale, fibulare). al cuore attraverso le vene. ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
Una volta portato ossigeno e sostanze nutritive a tutti i distretti
del corpo attraverso la rete capillare, le vene fanno ritornare il san- Un particolare sistema di circolazione sanguigna si ha a livello del-
gue verso il cuore. Ancora una volta viene fatto lo stesso percorso, le vene dell’intestino, che trasportano insieme ai gas disciolti anche
ma a ritroso, attraverso gambe e braccia, tramite due vasi prin- le molecole nutritive ottenute dalla digestione del pasto: questa è la
cipali: la vena cava inferiore che raccoglie il sangue venoso della circolazione portale epatica. Attraverso la vena porta le sostanze
porzione inferiore del corpo, e la vena cava superiore che raccoglie vengono condotte al fegato, dove avvengono molti processi chimici
sangue venoso proveniente da testa e braccia. Le vene spesso se- per trasformare le sostanze digerite in molecole utilizzabili da par-
guono lo stesso percorso delle arterie e prendono lo stesso nome te dell’organismo. Queste ultime, tramite le vene epatiche e poi la
di queste, ma scorrono più superficialmente. Lo schema appena vena cava inferiore, vengono portate poi alla parte destra del cuore.
descritto rappresenta la circolazione sistemica (figura 3 ).
Invece, la circolazione polmonare prevede che dal cuore il sangue
deossigenato venga pompato ai polmoni tramite le arterie polmonari Fissa i concetti
destra e sinistra, che raggiungono rispettivamente il polmone destro
a. Quali sono le componenti del sistema cardiovascolare?
e sinistro. Da qui il sangue ossigenato lascia i polmoni attraverso le b. Che funzioni svolgono il cuore e il sangue?
vene polmonari e raggiunge il cuore per iniziare un nuovo ciclo. c. Che differenza c’è tra circolazione sistemica e circolazione polmonare?

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| C | Il corpo umano |
• il fibrinogeno, coinvolto nella coagulazione del sangue;
• le globuline, che prendono parte alla difesa del corpo contro
A agenti estranei;
piastrine
circa • l’albumina, la cui funzione principale è il trasporto di ormoni
300 000
per mm3 e acidi grassi.
Dal plasma, eliminando il fibrinogeno, si può separare un liquido
leucociti chiamato siero. Essendo ricco di anticorpi, il siero (anche quello
6000-9000 estratto da animali), una volta sterilizzato e purificato, può essere
per mm3
utilizzato in medicina per fornire ai pazienti una maggiore difesa
immunitaria (sieroterapia).
eritrociti
circa
5 milioni
per mm3
I globuli rossi contengono emoglobina
I globuli rossi, o eritrociti, sono cellule specializzate nel trasporto
B Quando si mette del sangue in una provetta e lo si centrifuga, dell’ossigeno a tutti i tessuti del corpo. Gli eritrociti hanno un diame-
come avviene per esempio dopo un prelievo, le sue componenti
si separano in base alla densità: il plasma si stratifica in alto tro di 7-8 micrometri e una particolare forma discoidale biconcava
e in basso si deposita la frazione cellulare formata da globuli che, dando loro la possibilità di rigirarsi, schiacciarsi e ripiegarsi,
rossi. Tra i globuli rossi e il plasma si forma un anello gelatinoso
formato dalle piastrine e dai globuli bianchi. consente il passaggio anche attraverso i capillari, nonostante quel-
li più sottili abbiano un diametro di appena 5 micrometri. Inoltre i
globuli rossi, grazie alla loro forma, hanno un’ampia area superficiale
tramite la quale l’ossigeno può diffondere da e verso l’esterno.
acqua, sali, gas disciolti, ormoni,
glucosio, materiali di rifiuto Nel corso della loro maturazione gli eritrociti dei mammiferi
plasma proteine plasmatiche: albumina, espellono il nucleo e i mitocondri, mentre le altre strutture cellu-
(55%) globuline, fibrinogeno (proteine lari si disintegrano; perciò, essi contengono quasi esclusivamente
di coagulazione)
neutrofilo emoglobina, alla quale si lega l’ossigeno per essere trasportato.
piastrine L’emoglobina è una proteina particolare, composta da quattro
basofilo
globuli leucociti catene polipeptidiche contenenti 150 amminoacidi ognuna, ed è
rossi (45%) monocito raccolta attorno a un gruppo chimico contenente ferro, chiamato
eritrociti eosinofilo eme (a cui si lega l’ossigeno). I valori di emoglobina considera-
ti normali sono compresi fra 14-18 g/100 ml per i maschi e 12-
16 g/100 ml per le femmine. Quando il valore di emoglobina è
4 Fotografia (A) e schema (B) degli inferiore allo standard, la persona soffre di anemia. La sostitu-
elementi figurati del sangue.
zione anche di un solo amminoacido nelle catene polipeptidiche
che costituiscono la struttura dell’emoglobina è sufficiente per
3.2 ridurre la funzionalità di questa proteina. Per esempio, l’anemia
Il sangue falciforme è causata dalla sostituzione, che avviene per cause ge-
netiche, dell’acido glutammico con la valina a livello delle catene
polipeptidiche; questa differenza strutturale è sufficiente a creare
problemi nella conformazione dei globuli rossi, che assumono un
Il sangue è composto da plasma
aspetto a falce e per questo sono più fragili (vedi Capitolo A6).
e da elementi figurati
I globuli rossi sono circa 4,8-5,6 milioni per millimetro cubo di
Un individuo che pesa 75 kilogrammi possiede circa 6 litri di san- sangue nei maschi e 4,6-5,2 milioni per millimetro cubo nelle fem-
gue. Il sangue è un tessuto connettivo fluido, viscoso, rosso, e ha mine; un individuo che ha in circolo 5 litri di sangue possiede circa
un pH leggermente alcalino (7,35-7,45). Quasi il 55% del sangue è 25 000 miliardi di globuli rossi. I globuli rossi determinano la visco-
formato da un liquido di colore paglierino, detto plasma, mentre il sità del sangue: quando sono in numero ridotto, il sangue risulta più
restante 45% è composto dagli elementi figurati, ossia da globuli fluido; al contrario, quando sono in numero troppo elevato il sangue
rossi, globuli bianchi e piastrine (figura 4A ). scorre più lentamente. Per migliorare le prestazioni atletiche alcuni
Il plasma è costituito da acqua e da numerosi soluti sia inor- sportivi utilizzano una forma di doping che consiste in una trasfu-
ganici sia organici (figura 4B ); in soluzione nel plasma si trova- sione del proprio sangue o l’utilizzo di eritropoietina, un ormone che
no numerosi ioni essenziali per quasi tutti i processi vitali delle aumenta la produzione dei globuli rossi. Si tratta di un procedimen-
cellule, la maggior parte delle molecole nutritive e dei materiali to molto rischioso, oltre che scorretto; infatti, il corpo smaltisce la
di rifiuto prodotti dalle cellule, tra cui il diossido di carbonio. Il parte liquida in eccesso velocemente, ma non le cellule del sangue
plasma contiene, inoltre, diverse molecole proteiche, note appun- che tendono a rallentare il flusso sanguigno, favorendo un aumento
to come proteine plasmatiche; tra esse vi sono: della pressione e sottoponendo la persona a rischio di infarto.

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |

Fotografia al
microscopio
elettronico a
scansione di un
globulo bianco
umano che sta
catturando dei
batteri.

6 Una microfotografia delle


cellule del midollo osseo.
I globuli rossi, essendo privi di nucleo, non sono in grado di ripro-
dursi e hanno una vita relativamente breve (circa 120 giorni); con
l’invecchiamento, essi vanno incontro a un processo di frammen- bianchi possono essere distinti in: leucociti granulari (granulociti
tazione e, non essendo più funzionali, vengono demoliti da speciali neutrofili, eosinofili, basofili) e leucociti non granulari (monociti,
cellule presenti in tutti i tessuti, ma specialmente nella milza, nel linfociti B e linfociti T).
fegato e nel midollo osseo. In questo preciso momento, nel vostro La funzione principale dei globuli bianchi è quella di difende-
corpo i globuli rossi stanno morendo a una velocità di circa 2 mi- re il corpo da organismi invasori, come i virus e i batteri, o da
lioni al secondo e, per sostituirli, nel midollo osseo se ne stanno altre particelle estranee. A differenza dei globuli rossi, i globuli
formando di nuovi alla medesima velocità. Una volta che i globuli bianchi non sono confinati dentro i vasi sanguigni, ma possono
rossi attraversano milza, fegato e midollo osseo rosso, l’emoglobina migrare nei liquidi interstiziali. Mentre nella corrente sanguigna
viene demolita in: appaiono sferici, nei tessuti i globuli bianchi diventano appiattiti
e simili ad amebe; come le amebe, infatti, i leucociti si muovono
• globina, questa proteina viene scissa nei suoi amminoacidi co-
mediante pseudopodi e molti inglobano gli agenti estranei per fa-
stituenti, che vengono utilizzati dall’organismo per la sintesi di
gocitosi, per poi distruggerli mediante gli enzimi che contengono
nuove proteine;
all’interno dei loro lisosomi (figura 5 ). La capacità di migrazio-
• ferro dal gruppo eme, che viene legato alla proteina plasmatica
ne all’interno e all’esterno dei vasi sanguigni è tipica non solo dei
transferrina e portato al midollo osseo rosso per la sintesi di
leucociti, ma anche delle cellule cancerose; questo meccanismo
nuovi globuli rossi (il ferro entra nel nostro corpo grazie alla
infatti è alla base della formazione di tumori secondari chiamati
dieta e alla presenza nell’intestino di vitamina B12; vedi Capi-
metastasi. Come vedremo nel Capitolo C7, i globuli bianchi han-
tolo C5);
no un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria.
• porzione non ferrosa del gruppo eme, che viene convertita in bi-
I globuli bianchi, dopo aver esercitato la propria funzione nel
lirubina escreta tramite la bile prodotta dal fegato.
combattere un’infezione, sono spesso distrutti: il pus è costitui-
La milza, non solo è in grado di rimuovere e distruggere i glo- to in gran parte da queste cellule morte. Nuovi globuli bianchi si
buli rossi al termine del loro ciclo vitale, ma costituisce anche un formano costantemente, oltre che nel midollo osseo, anche nella
«magazzino» per gli eritrociti, i quali possono essere velocemente milza e nei linfonodi, e vanno a sostituire quelli distrutti.
immessi nella corrente circolatoria in caso, per esempio, di emor-
ragia o quando serve un maggiore apporto di ossigeno ai muscoli
(durante un allenamento o uno sforzo fisico si ha una iperattività
Il trapianto di midollo osseo
della milza che genera crampi al fianco sinistro, sito in cui questo
organo alloggia). In caso di presenza di un midollo osseo rosso malfunzionante, è
possibile ricorrere alla tecnica del trapianto di midollo. Dopo avere
selezionato mediante test di compatibilità il donatore, viene pre-
levata una piccola quantità di midollo (figura 6 ) dalle ossa del
I globuli bianchi sono coinvolti
bacino del soggetto che viene poi inserita in una vena del ricevente.
nella difesa dell’organismo
Dalla vena il midollo sano arriva alla cavità midollare, dove le cel-
Ogni 1000 globuli rossi presenti nel sangue umano ci sono uno o lule staminali cominciano a duplicarsi.
due globuli bianchi, o leucociti, per un totale di circa 6000-10 000 Prima del trapianto, il ricevente deve sottoporsi a specifiche
unità per millimetro cubo di sangue. Vi sono differenti tipi di glo- terapie per disattivare il suo sistema immunitario, non solo per
buli bianchi, tutti provvisti di un nucleo e praticamente incolori; la ridurre al minimo il fenomeno di rigetto, ma anche per distrugge-
maggior parte di essi è più grande dei globuli rossi. In base alla pre- re le cellule malfunzionanti del midollo. Le terapie immunosop-
senza o meno di granuli visibili all’interno del citoplasma, i globuli pressive comprendono spesso chemioterapia o radioterapia. Per

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| C | Il corpo umano |

L’emopoiesi è il processo di formazione


delle cellule del sangue
Eritrociti e leucociti vengono prodotti attraverso un processo chia-
mato emopoiesi, a partire da particolari cellule staminali che si
differenziano in cellule staminali mieloidi e linfoidi. Le cellule sta-
minali mieloidi generano globuli rossi, piastrine, alcuni globuli
bianchi che contengono granuli nel loro citoplasma, e per questo
detti leucociti granulari (granulociti neutrofili, granulociti eosino-
fili, granulociti basofili), e altri globuli bianchi privi di granuli, det-
ti per questo leucociti non granulari (i monociti). Le cellule stami-
nali linfoidi invece danno origine ad altri leucociti non granulari,
come i linfociti B e i linfociti T.
L’emopoiesi è regolata da ormoni. La stimolazione alla produzio-
ne di globuli rossi, per esempio, è piuttosto costante ed è influenza-
ta dalla loro capacità di trasportare l’ossigeno e dall’attività dell’or-
7 Piastrine del sangue (la mone eritropoietina secreto dal rene.
microfotografia è stata
colorata artificialmente).
questo motivo, anche una volta ricevuto il midollo nuovo, il pa-
ziente deve rimanere in un ambiente controllato, a rischio infetti- La coagulazione del sangue è un processo
vo minimo. Il nuovo midollo, infatti, impiega circa tre settimane suddiviso in varie tappe
prima di essere efficace nel produrre le cellule immunitarie utili
La coagulazione del sangue è una complessa serie di reazioni che
ad aggredire eventuali microrganismi ambientali.
richiede la presenza delle piastrine e di almeno 15 fattori che nor-
Secondo i dati forniti dal Gruppo Italiano Trapianti di Midollo
malmente si trovano nella corrente sanguigna o sulle membrane
Osseo, nel 2011 le malattie per le quali si rende indispensabile il
cellulari. Analizziamo ora la sequenza delle reazioni che inizia con
trapianto di midollo sono in crescita in Italia, nonostante un calo
la lesione del vaso sanguigno.
nella disponibilità di donatori; in Italia si effettuano circa 300 000
trapianti l’anno. Il 30% dei malati trova un midollo compatibi- 1. Inizialmente si ha la contrazione delle cellule muscolari lisce della
le grazie alla donazione di un familiare, per i restanti esistono il parete del vaso danneggiato, una reazione alla lesione che attiva le
Registro nazionale donatori midollo osseo (IBMDR) e una nuova fibre dolorifiche e viene chiamata spasmo vascolare. In un secon-
possibilità: il trapianto di cellule staminali. Negli ultimi anni, in- do tempo anche la serotonina rilasciata dalle piastrine induce la
fatti, è sempre più frequente la raccolta di cellule staminali pro- vasocostrizione. Questa prima reazione del vaso sanguigno aiuta
venienti dai cordoni ombelicali dei neonati, conservate in banche a ridurre le perdite ematiche fino alla formazione del coagulo.
specializzate e utilizzate al posto del midollo osseo con successo 2. Quando il plasma viene a contatto con la superficie ruvida delle
sempre maggiore per i trapianti. fibre collagene esposte del vaso danneggiato, le piastrine si ag-
ganciano alla parete interrotta e richiamano poi altre piastrine;
vengono così rilasciate delle molecole che rendono le piastrine
appiccicose e si forma un tappo piastrinico.
Le piastrine sono frammenti cellulari prodotti
3. Il fattore tissutale, cui si attribuiscono molti ruoli regolatori
nel midollo osseo
nel corpo, si trova sulla superficie esterna di molti tipi diversi
Le piastrine rappresentano i più piccoli elementi figurati del san- di cellule, ma non sulle cellule del rivestimento interno dei vasi
gue (figura 7 ); si tratta di frammenti cellulari, di forma irregolare sanguigni. Quando il fattore tissutale reagisce con una specifica
e del diametro di circa 2 micrometri, prodotti nel midollo osseo a proteina plasmatica, come può avvenire a causa della fuoriuscita
partire da speciali cellule dette megacariociti, cellule enormi da cui di sangue da un vaso leso, si avvia una serie di reazioni chimiche
si possono generare fino a 3000 piastrine. Una volta raggiunto il a cascata, in cui il prodotto di ogni reazione agisce da catalizza-
sangue, le piastrine hanno vita breve, solo 7-8 giorni, e poi vengono tore per la reazione successiva e le molecole coinvolte sono, come
distrutte nella milza e nel fegato. gli enzimi, utilizzate più e più volte. Anche le piastrine attivate
Le piastrine, in effetti, possono essere considerate sacchetti di innescano un’altra serie di reazioni a catena, sempre con lo stes-
sostanze chimiche che svolgono un ruolo essenziale nel promuo- so risultato. Nell’ultimo passaggio della catena di reazioni, una
vere la coagulazione del sangue e nel tamponare la rottura dei proteina plasmatica solubile, il fibrinogeno, viene convertita in
vasi sanguigni. In un mm3 di sangue sono presenti circa 300 000 una proteina insolubile, la fibrina. Le molecole di fibrina si ag-
piastrine. In caso di una carenza di piastrine (trombocitopenia) glutinano, formano cioè una rete che intrappola globuli rossi e
saranno frequenti le emorragie, anche spontanee, a volte eviden- piastrine dando origine a un coagulo (figura 8 ). In questa fase
ziate come piccole chiazze purpuree sotto la pelle (chiamate petec- sono coinvolte sia molte proteine plasmatiche, la maggior parte
chie emorragiche). delle quali fornita dal fegato, sia ioni Ca2+.

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Tabella 1
Alcuni valori dell’emocromo.
Indice Sigla e unità di misura Valori di riferimento
nell’adulto
Globuli WBC (White Blood Cells): numero di 4000-10 000/mm3
bianchi cellule per mm3 di sangue

Globuli rossi RBC (Red Blood Cells): milioni di 4,5-6,3 milioni/mm3


cellule per mm³ di sangue
Emoglobina Hb (Hemoglobin): grammi di Hb per 11,5-17,2 g/dl
dl (decilitro) di sangue
Ematocrito Ht (Hematocrit): percentuale del 31-49%
volume di cellule sul volume totale
del sangue
Conteggio PLT (Platelets): migliaia di piastrine 150 000-400 000/mm3
piastrinico per mm³ di sangue

8 Stadio precoce nella formazione di un coagulo di


sangue. In questa fotografia al microscopio elettronico a
9
scansione si vedono dei globuli rossi intrappolati in una
rete di fibrina.
Due provette contenenti
sangue prima (a sinistra)
e dopo (a destra) la
4. Nell’ultima fase, il coagulo si contrae (retrazione del coagulo) centrifugazione.
tirando l’uno verso l’altro i margini della ferita; in questo modo
si forma una barriera che impedisce sia la perdita di liquidi vi-
tali sia l’ingresso di microrganismi infettivi.

Il prelievo e le analisi del sangue


La quantità degli elementi figurati e di molte molecole presenti nel
sangue può essere rilevata mediante una serie di analisi che vengono
effettuate grazie a un semplice prelievo di pochi millilitri di sangue.
Il prelievo del sangue normalmente viene effettuato a digiuno, a li- granulociti neutrofili rispetto alla norma indica un’infezione in
vello della vena cefalica del braccio con l’aiuto del laccio emostatico corso, un aumento percentuale degli eosinofili o dei basofili po-
che blocca il flusso del sangue verso l’ascella evidenziando il vaso. trebbe indicare invece una reazione allergica. I monociti entrano
Dopo l’aggiunta di un anticoagulante, le provette vengono centrifu- in gioco per la formazione di macrofagi sul sito di infezione; quin-
gate e sono misurati i livelli degli elementi corpuscolati (figura 9 ). di, anche in questo caso, potrebbero indicare la presenza di un’in-
Il conteggio del numero di globuli rossi, dei globuli bianchi, fezione se presenti in gran numero. Infine l’aumento dei linfociti
delle piastrine e delle molecole di emoglobina è chiamato emo- potrebbe segnalare un attacco virale o un’infiammazione cronica.
cromo, esso varia in rapporto all’età e al sesso e prevede i seguenti Un altro valore fornito dalle analisi del sangue è l’ematocrito
valori: (Ht), ossia la percentuale in volume occupata dagli elementi figu-
rati (essenzialmente globuli rossi) rispetto al volume complessivo
• eritrociti (RBC), tra 4,5 e 5,5 milioni/mm3;
del sangue; i valori normali sono 38-52% per l’uomo e 36-46% per
• leucociti (WBC), tra 4000 e 10000/mm3;
la donna. Le più frequenti cause di valori in eccesso sono la disidra-
• piastrine (PLT), tra 150 000 e 400 000/mm3;
tazione, l’alcolismo, il diabete, l’insufficienza renale acuta o i feno-
• emoglobina (HGB o HB), tra il 13% e il 17%.
meni infiammatori gravi, come la peritonite; invece, valori inferiori
Sul referto, le misurazioni sui parametri del sangue riportano il a quelli di riferimento possono essere provocati da carenza di ferro
valore riscontrato e, a lato, i valori di riferimento minore e maggio- o di vitamina B12, da cirrosi epatica, emorragie, infezioni gravi, in-
re, ovvero l’intervallo all’interno del quale il valore è considerato sufficienza renale cronica, leucemie o altri tumori.
normale (tabella 1 ). Tra i risultati forniti dall’emocromo troviamo Tramite l’elettroforesi, invece, si analizzano le proteine presenti
anche la grandezza dei globuli rossi (MCV) e la quantità media di nel siero (soprattutto albumine e globuline); i valori relativi a que-
emoglobina in ogni globulo rosso (MCH), valori importanti per ste molecole sono importantissimi perché possono mettere in luce
individuare eventuali anemie. un gran numero di malattie.
Oltre all’emocromo, un’accurata analisi del sangue prevede Infine, si possono misurare molti altri valori dal siero, come i
spesso il calcolo delle proporzioni relative dei vari tipi di globuli tassi di colesterolo e dei trigliceridi, la quantità di glucosio (glice-
bianchi (formula leucocitaria), calcolate su 100 cellule. Normal- mia), la quantità di urea nel sangue (azotemia) per controllare la
mente i globuli bianchi presenti in maggior quantità percentuale funzionalità renale o delle transaminasi, enzimi legati a un buon
sono i granulociti neutrofili, seguiti dai linfociti. Un aumento dei funzionamento del fegato.

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| C | Il corpo umano |

agglutinazione nessuna
reazione
10 Il siero anti A e anti B
viene messo
siero del ricevente a contatto con il
campione di sangue
0 A B AB da esaminare.
(anticorpi (anticorpi B) (anticorpi A) (nessun
cellule A e B) anticorpo)
del donatore
Agglutinazione presente
AB in tutti i campioni, presenza
(antigeni sia di antigeni A sia B:
A e B) gruppo AB.

A Agglutinazione solo a contatto


(antigene A) con il siero anti A: gruppo A.

B Agglutinazione solo a contatto


(antigene B) con il siero anti B: gruppo B.

Non si ha agglutinazione perché


0 non sono presenti antigeni A o B:
(nessun gruppo 0.
antigene)

Le trasfusioni di sangue si basano


sulla conoscenza dei gruppi sanguigni
Il tipo di trapianto più diffuso nella medicina moderna è la tra- illustrato nella figura 10 . Individui con sangue di gruppo 0, i cui
sfusione di sangue. Questa è oggi una pratica così comune che è globuli rossi non hanno né l’antigene A né l’antigene B, si diceva-
difficile pensare che in passato abbia potuto porre problemi gravi, no donatori universali; analogamente, individui con sangue AB
e a volte letali, di risposta immunitaria. Le trasfusioni diventarono (né anticorpi A né anticorpi B nel plasma) si dicevano riceventi
sicure solo quando furono identificati i quattro principali gruppi universali; ora, prima di effettuare una trasfusione, si controllano
sanguigni umani (A, B, AB e 0). Questi gruppi sanguigni sono de- anche altri fattori.
terminati da un gene che possiede tre alleli e sono caratterizzati
da particolari antigeni (molecole che l’organismo non riconosce
come proprie) presenti anche sulla membrana dei globuli rossi,
La determinazione del fattore Rh è importante
e da anticorpi (proteine che il sistema immunitario produce per
durante la gravidanza
combattere gli antigeni) che si trovano nel plasma.
Antigeni e anticorpi si legano dando origine al processo di ag- Dopo la scoperta dei principali gruppi sanguigni avvenuta all’ini-
glutinazione; questo processo provoca ammassi di globuli rossi e zio del secolo scorso, sulla superficie dei globuli rossi sono stati
di anticorpi che potrebbero ostruire i capillari, arrestando il flus- individuati altri antigeni; tra i più importanti di essi c’è il fattore
so sanguigno attraverso il corpo. Inoltre, l’agglutinazione induce Rh, che deve il nome al fatto di essere stato isolato per la prima
la rottura dei globuli rossi (emolisi) con rilascio di emoglobina nel volta dal sangue della scimmia Macacus rhesus.
plasma. Durante l’ultimo mese di gravidanza, il feto umano normal-
Perché le trasfusioni di sangue siano sicure, i gruppi sangui- mente riceve gli anticorpi dalla madre; la maggior parte di essi è
gni devono essere compatibili. Se una persona riceve una trasfu- utile, ma un’eccezione importante è costituita dagli anticorpi pro-
sione contenente globuli rossi che portano un antigene estraneo, dotti contro il fattore Rh. Come gli altri antigeni posti sulla super-
gli anticorpi del plasma reagiranno con quei globuli rossi provo- ficie dei globuli rossi, il fattore Rh è geneticamente determinato:
candone l’agglutinazione. Le reazioni del gruppo sanguigno alle dipende dalla presenza di un allele dominante e quindi gli indivi-
trasfusioni possono essere dimostrate sperimentalmente, come dui omozigoti recessivi non lo possiedono (sono detti Rh negati-

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
A prima gravidanza globuli rossi fetali B seconda gravidanza anticorpi materni
che portano l’antigene Rh contro l’antigene Rh

globuli rossi
del feto anticorpi
materni

madre Rh- madre Rh-

feto Rh+ feto Rh+

11 Globuli rossi fetali con antigene Rh entrano


vi). Il fattore Rh può determinare una grave malattia nel neonato, nel circolo sanguigno materno inducendo
se la madre è Rh negativa e il feto è Rh positivo (avendo ereditato la formazione di anticorpi contro il fattore
Rh (A). In una successiva gravidanza gli
l’allele del padre). Al momento della nascita i globuli rossi fetali anticorpi materni anti-Rh passano dalla
con antigene Rh probabilmente entreranno nel circolo sanguigno madre al feto attaccando i suoi globuli
rossi, che sono Rh positivi (B).
della madre e le conseguenze sono le stesse che essa avrebbe avuto
con una trasfusione di sangue Rh positivo: il sistema immunitario
della donna produrrà anticorpi contro l’antigene estraneo ed essi
Per motivi di quantità, ma anche di sicurezza, si sta cercando di
rimarranno nella sua corrente sanguigna (figura 11A ).
creare dei «sostituti del sangue». Mentre la parte plasmatica è più
In una gravidanza successiva questi anticorpi potranno essere
facile da produrre, anche grazie a soluzioni che equilibrano il bi-
trasferiti nel sangue del feto; se il feto però è di nuovo Rh positivo,
lancio osmotico e idrico-salino del sangue, il vero problema rima-
gli anticorpi reagiranno con i suoi globuli rossi, distruggendoli
ne quello di trovare un sostituto per l’emoglobina. Se forniamo
(figura 11B ). Questa reazione può avere effetti mortali sia prima
a un paziente emoglobina libera nel sangue, questa lega l’ossige-
sia subito dopo la nascita, e un tempo era una delle più frequenti
no in modo più tenace rispetto a quella dei globuli rossi, ma lo
cause di decessi neonatali. Ora che se ne conoscono le cause, il
cede molto difficilmente alle cellule. Inoltre, l’emoglobina libera
problema dell’Rh può essere risolto iniettando alla madre Rh ne-
aumenta la pressione arteriosa. Per questi motivi si sta cercando
gativa, entro 72 ore dal momento del primo parto, anticorpi con-
tramite la ricerca biotecnologica di creare delle emoglobine ibride
tro i globuli rossi fetali Rh positivi. In questo modo si distruggono
(ottenute manipolando geneticamente le molecole di mioglobi-
le cellule e si impedisce che queste possano stimolare la produzio-
na o l’emoglobina bovina), anche se al momento si tratta solo di
ne di anticorpi nel corpo della madre. Al momento della nascita
sperimentazioni. Un’alternativa sarebbe quella di utilizzare non
di ogni figlio Rh positivo questo processo deve essere ripetuto per
l’emoglobina, che dà questi effetti collaterali, ma altre molecole
proteggere un eventuale successivo feto Rh positivo.
chimiche in grado di trasportare l’ossigeno in circolo. A questo
scopo si stanno sperimentando alcuni composti come gli idro-
carburi fluorurati, simili a quelli presenti sul fondo delle padelle
Le trasfusioni e i sostituti del sangue antiaderenti.
Donare il sangue è possibile dopo aver compiuto i 18 anni di età e
pesando più di 50 kg. In Italia i donatori di sangue sono il 5% della
Fissa i concetti
popolazione tra i 18 e i 65 anni e le trasfusioni circa 10 000 all’anno.
L’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) è l’organiz- a. Quali sono i principali costituenti del plasma?
zazione no-profit più conosciuta che gestisce a livello nazionale b. Quali sono le funzioni delle proteine plasmatiche?
le donazioni di sangue. Da anni le donazioni di sangue in Italia c. Perché i globuli rossi non si riproducono?
d. Qual è la principale funzione dei globuli bianchi?
vengono organizzate al meglio, puntando all’autosufficienza per e. Qual è la funzione delle piastrine e quale la loro origine?
le scorte di sangue, ma non tutti i Comuni riescono ad avere sem- f. Quali fattori innescano il processo di coagulazione del sangue?
pre sangue disponibile per le trasfusioni. g. Che cos’è un emocromo?

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12 Scienza illustrata Flusso sanguigno all’interno del cuore e dei principali vasi sanguigni che
fanno parte della circolazione polmonare e di quella sistemica.
3.2 ANIMAZIONE
La circolazione cardiaca
sangue proveniente
dalla parte superiore del corpo
ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

vena cava superiore


aorta
sangue che va
arteria polmonare ai polmoni

arteria polmonare
vene polmonari

atrio destro
vene polmonari

valvola tricuspide
atrio sinistro

ventricolo destro
valvola bicuspide
1 (mitrale)
Il sangue giunge ventricolo sinistro 8
al cuore All’uscita dei ventricoli
attraverso due destro e sinistro ci sono,
grosse vene, rispettivamente, le valvole
la vena cava semilunari polmonare e
superiore aortica, che si chiudono
e la vena cava dopo la contrazione dei
inferiore, ventricoli impedendo così
ed entra vena cava inferiore il reflusso del sangue.
nell’atrio destro.
3 aorta
5 6 7
2 A questo punto, sangue proveniente
anche il dalla parte inferiore del corpo Analogamente Il sangue Dall’aorta il sangue
Una volta pieno, ventricolo destro a quanto avviene fluisce nella viene distribuito
l’atrio destro ai tessuti
si contrae e nella parte circolazione a tutto il corpo
si contrae 4 del corpo
il sangue fluisce destra del cuore, sistemica portando O2
per spingere nelle arterie Tramite le vene il sangue passa immettendosi e sostanze nutritizie,
il sangue, polmonari, polmonari dall’atrio al nella più grossa e, carico di CO2
attraverso attraverso le il sangue torna ventricolo sinistro arteria e scorie, ritorna
la valvola quali raggiunge al cuore e, più attraverso del nostro tramite le vene
tricuspide, i polmoni precisamente, una valvola organismo, verso il cuore,
nel ventricolo per arricchirsi nell’atrio (in questo caso, l’aorta. pronto per
destro. di ossigeno. sinistro. la bicuspide un altro ciclo
o mitrale). cardiaco.

dio ed esternamente dal pericardio, due membrane costituite da


tessuto epiteliale che hanno una funzione protettiva.
3.3 VIAGGIO VIRTUALE
NEL CORPO UMANO La punta del cuore si trova a contatto con il diaframma nel-
Il cuore Il cuore la porzione sinistra del torace, circa a livello della quinta costola,
dove normalmente il medico posiziona lo strumento per l’auscul-
ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
tazione (fonendoscopio). Il cuore di sinistra è più sviluppato e ha
Scienza illustrata una muscolatura maggiore rispetto al cuore di destra: ecco perché
in una sezione trasversale si può osservare che il cuore sinistro ha
Il cuore è diviso in quattro camere ed è irrorato
un aspetto tondeggiante, mentre il cuore di destra ha un aspetto
dalle arterie coronarie
a semiluna.
Il cuore è un organo che si trova nella cavità toracica (nello spazio Per fornire sufficiente energia al miocardio occorrono quanti-
compreso tra i due polmoni), ha le dimensioni di una mano chiusa tà adeguate di ossigeno e di sostanze nutritive; di questo riforni-
a pugno e pesa 300 g circa. Il suo interno è suddiviso in quattro ca- mento si occupano le due arterie coronarie (chiamate così perché
vità, due atri e due ventricoli (figura 12 ). Le pareti del cuore sono circondano il cuore come una corona) che si ramificano dal tratto
costituite da un particolare tipo di tessuto muscolare, il muscolo iniziale dell’aorta. Le coronarie si suddividono in vasi sempre più
cardiaco o miocardio, e sono rivestite internamente dall’endocar- piccoli, dando origine a una fitta rete di microscopici capillari.

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13 Scienza illustrata Il nodo senoatriale, o pacemaker (A), e la


contrazione degli atri (B-C) e dei ventricoli (D-E).

B C

atrio sinistro La stimolazione del muscolo cardiaco Dal pacemaker l’eccitazione si diffonde
inizia in un’area specifica del cuore, attraverso le cellule muscolari atriali,
atrio il nodo senoatriale, situata nell’atrio provocando la contrazione quasi
destro destro. simultanea di entrambi gli atri.

D
nodo L’onda di stimolazione raggiunge, E
senoatriale in circa un decimo di secondo, Da esso la stimolazione si diffonde
una seconda area di tessuto nodale, lungo fibre specializzate dei ventricoli
il nodo atrioventricolare, qui il flusso (branca destra e sinistra del fascio
nodo rallenta per dar modo agli atri di His e fibre di Purkinje) che ne
atrioventricolare di rilassarsi. Dal nodo atrioventricolare determinano la contrazione quasi
le fibre conduttrici trasmettono simultanea.
l’eccitazione al fascio di His o fascio
fascio di His atrioventricolare, che scorre nel setto
ventricolo destro ventricolo sinistro interventricolare.

Scienza illustrata
cardiache è stimolata dal muscolo cardiaco stesso; se mantenuto
La contrazione del cuore e il suo controllo
in una soluzione nutritiva ossigenata, il cuore continua a batte-
La contrazione dei due atri avviene contemporaneamente, così re anche dopo essere stato rimosso dal corpo. Negli embrioni il
come la successiva contrazione dei ventricoli. Le valvole tra gli atri cuore comincia a battere molto presto, prima dello sviluppo di
e i ventricoli si chiudono per la pressione del sangue nei ventricoli, ogni innervazione; inoltre, cellule isolate di cuore embrionale si
e si evita così un ritorno di sangue negli atri. contraggono anche in vitro.
Al termine della contrazione, detta sistole, il miocardio si ri- Solo un 1% delle fibre cardiache è dotata di autocontrazione rit-
lassa, le sue cavità si distendono e possono così venire nuovamen- mica; queste fibre danno il ritmo di contrazione alle cellule e si tro-
te riempite di sangue (diastole). L’insieme della sistole e diastole vano in nodi e fasci ben precisi del muscolo cardiaco (figura 13A ),
degli atri e della sistole e diastole dei ventricoli viene definito ciclo costituendo il sistema di conduzione. La contrazione del muscolo
cardiaco, e dura circa 0,8 secondi in tutto. Durante il ciclo cardia- cardiaco inizia in una particolare area del cuore, il nodo senoatria-
co normalmente quando gli atri sono in diastole i ventricoli sono le o pacemaker, situata nell’atrio destro; tale regione funziona da
in sistole e viceversa. stimolatore cardiaco ed è costituita da cellule muscolari che pos-
Ascoltando il battito cardiaco, si può udire un duplice suono: il sono spontaneamente dare inizio a impulsi elettrici. Le cellule del
primo, più profondo, corrisponde alla chiusura delle valvole (tri- muscolo cardiaco sono connesse tra loro da strie intercalari che
cuspide e bicuspide) poste tra gli atri e i ventricoli; il secondo è rendono possibile la rapida conduzione degli impulsi elettrici fra
dovuto alla chiusura delle valvole semilunari poste all’uscita dei cellule adiacenti, secondo lo schema delle figure 13B-E .
ventricoli (vedi figura 12 ). In un uomo adulto in condizioni di Il volume totale di sangue pompato dal cuore ogni minuto viene
riposo il battito ritmico del cuore si ripete circa 70 volte al minuto, indicato con l’espressione gittata cardiaca, che viene definita come:
ma sotto sforzo la frequenza può diventare più del doppio.
A differenza della maggior parte dei muscoli, che si contrae gittata cardiaca = frequenza cardiaca × gittata sistolica
soltanto se stimolata da un nervo, la contrazione delle cellule (litri al minuto) (battiti al minuto) (litri per battito)

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A B

Il tracciato che si ottiene


consente di rilevare se
Con l’elettrocardiografo si l’attività elettrica del cuore
registra l’attività elettrica del è normale o se presenta
cuore tramite elettrodi posti sulla patologie di natura
superficie corporea. meccanica o bioelettrica.

14 L’elettrocardiogramma
registra l’attività
Scheda 2 Biology in English elettrica del cuore.

HOW TO REPAIR n injured heart can rarely repair itself. However, a


MUSCLE AFTER A study published in 2011 on Nature reports that a
natural protein can activate stem cells in mouse hearts
HEART ATTACK
to replace damaged tissue with new muscle cells.
Heart muscle cells, or cardiomyocytes, are
irreparably damaged by heart attack. For the heart Come leggere l’elettrocardiogramma
can continue functioning properly, the damaged
cells must be replaced. Heart progenitor cells - cells Quando gli impulsi elettrici attraversano il cuore, una parte della
that can form the various tissues that make up corrente elettrica si trasmette dalla superficie del cuore ai liquidi
the heart, such as blood vessels and muscle - do corporei e, tramite essi raggiunge la superficie del corpo. Questa
exist, but in adults are not active enough to repair
damage. So Paul Riley at University College London
corrente può essere misurata applicando sulla superficie corporea
Institute of Child Health and his colleagues have degli elettrodi e collegandoli a uno strumento di registrazione; il
found a way to wake them up. risultato della lettura del passaggio degli impulsi elettrici nel cuore
Riley and his team used a small protein called è l’elettrocardiogramma (ECG), uno strumento diagnostico im-
thymosin ǃ4 (Tǃ4), which is found in many tissues portante per stabilire la capacità del cuore di generare e trasmettere
and regulates cell structure and mobility. He and his
gli impulsi (figura 14 ).
team injected mice with Tǃ4 every day for a week,
then anaesthetized the animals and stitched together Il tracciato elettrocardiografico è composto di linee che si ripe-
one of their arteries, mimicking a heart attack. Mice tono sempre uguali e sono ben distinte: l’onda P (la prima visibile
survive this procedure, making it possible to study nel tracciato che corrisponde alla contrazione degli atri), il com-
the way their hearts respond to treatment. plesso QRS (corrispondente alla contrazione dei ventricoli, con-
The researchers examined the hearts of mice at temporanea al rilassamento degli atri) e l’onda T (che corrisponde
various time points after the operation. Two weeks
after surgery they found some new heart cells that
al rilassamento dei ventricoli). La lettura dell’ECG, in particolare
looked just like cardiomyocytes. l’ampiezza delle onde e la distanza tra una e l’altra, fornisce delle
Riley and his team are still working out exactly indicazioni sulla contrattilità del cuore e sul suo sistema di con-
how Tǃ4 switches stem-cell genes in the heart duzione. Ogni ripetizione di sequenza P-QRS-T corrisponde un
cells back on; they think that the injury provides a ciclo cardiaco.
trigger for the stem cells to go ahead and divide,
making healthy new muscle cells. The researchers
are also trying to work out what that injury signal
actually is. Riley thinks that Tǃ4, or another
La regolazione del battito cardiaco
molecule of similar effect, might become a daily
preventative treatment for people who have a family Il sistema nervoso non è in grado di innescare il battito cardiaco,
history of heart disease, much as cholesterol- ma riesce a modificare il ritmo e la potenza delle contrazioni del
lowering drugs and anti-clotting agents have done.
Answer the Although further experiments and clinical trials
miocardio; esso, infatti, è in grado per esempio di accelerare l’at-
following are needed to show whether Tǃ4 works the same tività del pacemaker mediante la regolazione del sistema nervoso
questions. way in human hearts, and whether treatment is autonomo (regolazione nervosa). Anche alcuni ormoni e ioni pos-
A) Which cells are most effective before or after a heart injury, the sono influenzare il battito cardiaco, in questo caso si fa riferimen-
damaged by heart scientists agree that self-repair is the best medicine to a una regolazione chimica. La regolazione del battito cardiaco è
attack? for a broken heart.
molto importante; infatti, quando siamo a riposo o durante il son-
B) How did scientists
activate stem cells in [Adapted from «Stem cells patch up ‘broken’ heart» no, il cuore ha una frequenza più bassa; invece, durante l’attività
mouse hearts? by Marian Turner, NatureNews (June 8, 2011).] fisica il cuore accelera per far fronte alla maggiore quantità di ossi-
geno richiesta dai muscoli.

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
Scheda 3 Educazione alla salute

n evento estremamente frequente, per un aumento della temperatuta


MALATTIE
DEL CUORE U e di solito innocuo, che può essere
provocato dall’eccessiva stanchezza,
corporea. Altre volte la tachicardia può
essere provocata da rapide scariche di
stenosi. Le forme più importanti di soffi
cardiaci sono quelle che colpiscono le
valvole della metà sinistra del cuore,
E DEI SUOI dall’assunzione di alcol o dal fumo, è impulsi elettrici in partenza dagli atri o la mitrale e l’aortica. È possibile che
VASI la sensazione di avvertire la mancanza dai ventricoli; in tal caso può accadere una persona abbia un leggero soffio al
di un battito. Questo fenomeno viene che la tachicardia si trasformi in fibrilla- cuore senza rendersene conto per tutta
detto extrasistole e si verifica quando zione ventricolare, una condizione in cui la vita.
il cuore si contrae fuori tempo a causa gli impulsi elettrici prodotti non riescono Quando le dimensioni di una ostru-
di una scarica elettrica che si genera in a provocare una corretta coordinazio- zione aumentano tanto da bloccare, o
una sede diversa dal nodo senoatriale. ne dei ventricoli ed è possibile che si quasi, il flusso sanguigno in un’arteria,
Un difetto nella produzione o nella verifichi un arresto cardiaco. si può avere un’ischemia, una patolo-
diffusione dell’impulso elettrico provoca Al cuore arrivano, attraverso la gia dovuta al fatto che un organo riceve
delle irregolarità nelle pulsazioni, il cui corrente sanguigna, anche virus e una quantità di sangue, e quindi di ossi-
numero può diminuire o aumentare in batteri; gli streptococchi, in particolare, geno, insufficiente alle proprie esigenze.
maniera eccessiva. Si parla in questo possono insediarsi e provocare infe- Un’ischemia transitoria delle coronarie
caso di aritmia. Se il nodo senoatriale zioni cardiache riguardanti le mem- si manifesta spesso come angina
non riesce a produrre o a trasmet- brane che rivestono il cuore, il tessuto pectoris, che colpisce soprattutto gli
tere l’impulso in maniera corretta, o muscolare o le valvole. Tali infezioni uomini fra i 50 e i 60 anni. Il disturbo più
il sistema di conduzione che porta provocano insufficienza cardiaca, per tipico è la comparsa di una sensazione
l’impulso dagli atri ai ventricoli si blocca, cui il cuore non è più in grado di sod- di peso, di oppressione o di fastidio. Il
si ha come conseguenza un notevole disfare le esigenze nutritive dell’orga- sintomo, che tende inizialmente ad au-
rallentamento del battito cardiaco, noto nismo. Si spiegano così la mancanza mentare d’intensità per poi attenuarsi e
col nome di bradicardia, o addirittura di forze, una maggiore predisposizione scomparire nell’arco di pochi minuti (di
un suo arresto per alcuni secondi con a stancarsi facilmente e, nei casi gravi, solito da 1 a 5), è in genere scatenato
perdita di coscienza. Tali condizioni sintomi cerebrali quali cefalea, difficoltà da uno sforzo fisico o da un’emozione,
possono essere corrette con l’impianto di concentrazione e confusione, ma e tende a risolversi con il riposo.
di un pacemaker artificiale che, inserito anche ansia e insonnia. All’insorgere Se l’ostruzione delle coronarie non
nel torace, invia al cuore impulsi elettrici dei primi sintomi entrano in gioco mec- è solo transitoria, si ha l’infarto del
che regolarizzano il battito cardiaco. In canismi compensatori che consentono miocardio: la zona a valle dell’occlu-
caso di arresto cardiaco, causato per per un certo periodo di far fronte alle sione rimane senza ossigeno, il tessuto
esempio da un trauma o da una scarica necessità, ma possono danneggiare muscolare cardiaco subisce un danno
elettrica, è possibile talvolta riattivare ulteriormente il cuore. Complicazioni irreversibile che porta alla morte per
la circolazione dando un pugno molto dovute alla miocardite, alla pericardite necrosi di quella regione cardiaca.
forte sul torace; in tal modo, infatti, si e all’endocardite potrebbero derivare L’estensione dell’area di cuore necro-
può far ripartire il pacemaker e quindi dal distacco di materiale infiammato- tica determina l’intensità e la gravità
l’attività cardiaca. rio (con formazione di emboli), dalla dei sintomi: il dolore è accompagnato
Quando il battito cardiaco acce- formazione di un tessuto cicatriziale da sudorazione, nausea, vomito, ansia
lera la sua frequenza superando le non elastico o dalla raccolta di liquido e tremori. Quando il danno al miocar-
cento pulsazioni al minuto, si parla attorno al miocardio, eventi che pos- dio è troppo esteso si può ricorrere
di tachicardia. La tachicardia può sono impedire il corretto riempimento al trapianto di cuore (figura A), che
essere dovuta a un’accelerazione della del cuore. comunque è anche oggi una tecnica
produzione di impulsi da parte del nodo Le patologie a carico delle valvole molto delicata. Il primo trapianto di cuo-
senoatriale; ciò può avvenire come nor- sono responsabili dei soffi cardiaci. re da uomo a uomo fu eseguito a Città
male risposta del cuore a una maggior Se una valvola non si chiude corretta- del Capo (Sudafrica) nel 1967 dal car-
A Un cuore umano richiesta di sangue da parte dell’orga- mente il sangue può in parte tornare diochirurgo Christian Barnard; il primo
viene conservato
nel ghiaccio in nismo (in occasione, per esempio, di indietro; se invece non si apre abba- cuore artificiale senza fili esterni è stato
attesa di essere uno sforzo fisico) o per affrontare una stanza ostacolando il passaggio del impiantato nel 2001 negli Stati Uniti.
trapiantato. situazione di ansia e di paura oppure sangue, ci troviamo di fronte a una

La pressione del sangue in uscita dal ventricolo sinistro viene di contrazione del cuore. Anche gli ormoni tiroidei inducono un
registrata a livello dell’arco aortico e delle carotidi da particolari aumento della frequenza cardiaca. Infine, la concentrazione di
recettori (barocettori), mentre alcuni chemiocettori registrano le alcuni ioni nel sangue influenza l’attività del cuore: K+ o Na+ in
variazioni di H+, CO2 e O2. Queste informazioni vengono raccolte alte concentrazioni la deprimono, mentre un aumento di Ca2+ la
dal centro cardiovascolare, nel midollo allungato. A seconda delle intensifica.
informazioni raccolte, dal centro escono sia fibre nervose che pro-
vocano accelerazione del battito sia fibre che lo rallentano. Fissa i concetti
La regolazione chimica del cuore dipende da alcuni ormoni, a. Qual è la funzione delle arterie coronarie?
i più importanti sono l’adrenalina e la noradrenalina rilasciati b. Descrivi il percorso che fa il sangue all’interno del cuore.
in caso di stress, paura o aumento dell’attività fisica. Entrambi c. Quali sono le principali valvole cardiache e qual è la loro funzione?
questi ormoni aumentano sia la frequenza cardiaca sia la forza d. Dove si origina il battito cardiaco?

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| C | Il corpo umano |

arteriola venula
direzione del flusso
sanguigno

arteria vena

polso tonaca
avventizia capillare
carotideo
tonaca
media
tonaca endotelio
intima tessuto
polso connettivo
polso endotelio endotelio
brachiale tessuto fibre elastiche (ha lo spessore
femorale fibre elastiche
connettivo e muscolo liscio di una cellula)
e muscolo liscio

16 Struttura interna della


parete di un’arteria, di un
capillare e di una vena.

polso Le arterie e le vene hanno struttura differente


radiale
Quando il sangue esce dal cuore, crea nelle arterie un’«onda di
15 Punti in cui è percepibile dilatazione» (onda sfigmica) che dall’aorta si propaga in tutto il
il polso arterioso. sistema periferico; questa onda di dilatazione, detta polso arterioso,
corrisponde al battito cardiaco e si percepisce a livello dei vasi peri-
ferici come una pulsazione. Per la misurazione del polso arterioso
si scelgono dei punti in cui si possa percepirne bene il ritmo: al
di sotto dell’angolo della mandibola, in corrispondenza della piega
3.4 inguinale e del gomito e alla base del pollice (figura 15 ).
I vasi sanguigni Arterie e vene hanno pareti costituite da tre strati concentrici
(figura 16 ), detti tonache. La tonaca intima è lo strato interno che
si trova a contatto con il flusso sanguigno ed è formato da tessuto
endoteliale (un tipo particolare di tessuto epiteliale) che poggia
La suddivisione dei vasi si basa sulla direzione
su fibre elastiche con abbondante sostanza intercellulare. La to-
del sangue e sul loro calibro
naca media è costituita da diversi strati di fibre muscolari lisce
Come avviene nei sistemi idraulici, per esempio negli impianti di disposte ordinatamente e intercalate a fibre elastiche e collagene;
riscaldamento, anche il sistema circolatorio viene suddiviso in un le fibre muscolari lisce rispondono mediante vasocostrizione o
sistema ad alta pressione (il rifornimento di acqua ai termosifoni) vasodilatazione agli stimoli dati dal sistema nervoso autonomo e
e in un sistema a bassa pressione (il ritorno dell’acqua alla pompa). dalla presenza di ormoni o sostanze chimiche. La tonaca esterna,
Il sistema ad alta pressione nel nostro corpo è rappresentato dalle o avventizia, è anch’essa costituita da fibre elastiche e collagene,
arterie, mentre il sistema a bassa pressione corrisponde alle vene. ma intercalate a tessuto connettivo.
Nel sistema cardiovascolare dei vertebrati, il cuore pompa il La parete dei grossi vasi arteriosi ha uno spessore maggiore ed
sangue nelle grosse arterie, dalle quali passa verso arterie più pic- è più elastica e resistente rispetto a quella delle vene; le arterie,
cole e ramificate, quindi in altre ancora più piccole, le arteriole, infatti, devono sopportare l’alta pressione con la quale il sangue
e infine in una rete di vasi piccolissimi, i capillari. Dai capillari il viene pompato dal cuore. I prelievi di sangue vengono in genere
sangue passa in piccole vene, le venule, poi in vene più grosse e, effettuati dalle vene in quanto può essere rischioso forare un’arte-
attraverso queste, di nuovo al cuore. Nell’uomo il diametro inizia- ria e modificare così la sua elasticità; inoltre le vene scorrono più
le dell’arteria più grossa, l’aorta, è di circa 2,5 centimetri, quello superficialmente rispetto alle arterie. Nelle trasfusioni il sangue
della vena più grossa, la vena cava, è di circa 3 centimetri, mentre viene immesso nelle vene anche perché la forte pressione arteriosa
quello del più piccolo capillare è di appena 5 micrometri. potrebbe ostacolarne l’entrata.

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
Scheda 4 Educazione alla salute
A Quando i muscoli muscolo scheletrico rilassato
scheletrici sono rilassati, n caso di ridotto contenuto di emoglobina nel
la vena adiacente
è completamente aperta
vena LE MALATTIE
DEL SANGUE: I sangue, si verifica una patologia chiamata anemia.
Quando invece si valuta il volume corpuscolare me-
e le valvole permettono
la risalita del sangue.
ANEMIA, dio dei globuli rossi (MCV) si ha macrocitemia nel
EMOFILIA, caso questo sia superiore alla norma e microcite-
LEUCEMIE mia nel caso di globuli rossi più piccoli. La microci-
temia può essere causata da una malattia genetica,
valvola chiusa
la ǃ-talassemia, conosciuta anche come anemia
mediterranea. Si tratta di un fattore genetico molto
direzione del flusso presente negli abitanti di Sardegna e Sicilia, specie
sanguigno dove la malaria colpiva molte persone: si è notato
che le persone più resistenti alla malattia erano quelle
con globuli rossi più piccoli, cioè microcitemiche. La
microcitemia genetica può essere del tutto asinto-
matica o dare problemi legati alla liberazione di un
la valvola aperta eccesso di ferro in circolo causato dall’aumento della
permette la risalita
del sangue demolizione dei globuli rossi. In caso di gravidanza,
se entrambi i genitori sono microcitemici, è previsto
un test prenatale per verificare le dimensioni dei
globuli rossi del nascituro.
Un’altra malattia genetica legata al sangue è
l’emofilia, la carenza di un fattore della coagulazio-
B Quando i muscoli il muscolo scheletrico contratto ne che provoca emorragie sia spontanee a livello di
scheletrici si contraggono, preme sulla vena
premono sulla parete articolazioni, intestino e vescica sia in seguito a lievi
della vena riducendo traumi anche sottocutanei. La terapia si basa sulla
il suo lume e la pressione trasfusione di plasma o di dosi concentrate dei fattori
del sangue aumenta; carenti della coagulazione. La malattia emofiliaca
le valvole poste sopra
colpisce soprattutto gli uomini, perché è legata al
al punto della contrazione
si aprono, mentre quelle cromosoma X. Storicamente è molto conosciuta
sotto si chiudono. valvola aperta come la malattia della famiglia reale inglese in quanto
la regina Vittoria ha avuto molti discendenti a cui è
stata trasmessa questa patologia (vedi Capitolo B6).
Quando alcune cellule del sangue mutano in
forme cancerose si verificano casi di leucemia
(figura A): leucemia mieloide quella che interessa
la linea cellulare derivante dalle staminali mieloidi
(globuli rossi, piastrine, granulociti e monociti) oppure
leucemia linfoide se coinvolge le staminali linfoidi
e i loro prodotti (linfociti T e B). Non sempre le forme
tumorali del sangue coinvolgono le cellule in circolo.
Per esempio possono essere coinvolti i linfociti che
la valvola chiusa impedisce stazionano a livello di linfonodi, ma non quelli in
il reflusso del sangue circolo; in questo caso la malattia prende il nome di
linfoma.
A Le leucemie
sono malattie
17 Il lavoro coordinato delle tumorali causate
valvole e dei muscoli. dalla proliferazione
incontrollata di globuli
bianchi. Queste
cellule hanno la tipica
morfologia delle
cellule cancerose:
Le vene possiedono un lume più grande e pareti più sottili, rispet- i nuclei (in giallo)
sono ingrossati e
to a quelle delle arterie, per rendere minima la resistenza al flusso lobati, la membrana
sanguigno nel suo ritorno al cuore; inoltre, al loro interno sono cellulare è ricoperta
di estroflessioni
presenti numerose valvole prodotte dal ripiegamento dell’endote- e il citoplasma (in
lio, chiamate valvole a nido di rondine, che chiudono tempora- rosa) contiene molti
mitocondri (puntini
neamente i vasi allo scopo di impedire al sangue di rifluire verso neri).
il basso.
Il ritorno del sangue al cuore è favorito anche dalle contrazioni
dei muscoli scheletrici, che lavorano in modo coordinato con le
valvole a nido di rondine (figura 17 ).

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Scheda 5 Biology in English

ardiovascular diseases are the number


PUBLIC
HEALTH C one cause of death globally. They are a group
of disorders of the heart and blood vessels and
18
ENEMY Nei vasi
include:
NUMBER capillari i
ONE • coronary heart disease, disease of the blood globuli rossi
vessels supplying the heart muscle; hanno così
• cerebrovascular disease, disease of the blood poco spazio
da doversi
vessels supplying the brain; muovere in fila
• peripheral arterial disease, disease of blood indiana.
vessels supplying the arms and legs;
• rheumatic heart disease, damage to the heart
muscle and heart valves from rheumatic fever,
caused by streptococcal bacteria;
• congenital heart disease, malformations of heart Il passaggio di ossigeno e metaboliti attraverso
structure existing at birth; i capillari
• deep vein thrombosis and pulmonary embolism,
blood clots in the leg veins, which can dislodge A differenza di vene e arterie, i capillari hanno pareti estremamen-
and move to the heart and lungs. te sottili, costituite da un unico strato di endotelio (figura 18 ).
Heart attacks and strokes are usually acute events Grazie a questa caratteristica delle loro pareti, i capillari sono i soli
and are mainly caused by a blockage that prevents vasi sanguigni che consentono gli scambi di sostanze nutritive, os-
blood from flowing to the heart or brain. The most sigeno, diossido di carbonio e altre molecole tra il sangue e i liquidi
common reason for this is a build-up of fatty
che circondano le cellule. Questi scambi possono avvenire molto
deposits on the inner walls of the blood vessels
that supply the heart or brain. Strokes can also be rapidamente anche perché nessuna cellula del corpo umano dista
caused by bleeding from a blood vessel in the brain da un capillare e più di 130 micrometri.
or from blood clots. La maggior parte delle molecole che attraversano le pareti dei
The most important behavioral risk factors capillari entra ed esce per diffusione. La prima fase di fuoriuscita
of heart disease and stroke are unhealthy diet,
dal capillare di acqua e soluti avviene lungo la prima metà del
physical inactivity and tobacco use. Behavioral risk
factors are responsible for about 80% of coronary
capillare e prende il nome di filtrazione.
heart disease and cerebrovascular disease. Normalmente, tuttavia, la parte liquida tende a rientrare per
The effects of unhealthy diet and physical osmosi all’interno del vaso nella seconda metà del capillare, dato
inactivity may show up in individuals as raised blood che la concentrazione di soluto nel sangue diventa maggiore di
pressure, raised blood glucose, raised blood lipids, quella presente nei liquidi esterni (soprattutto grazie alla presenza
Answer the and overweight and obesity.
dell’albumina e di altre proteine plasmatiche che sono troppo gros-
following questions. There are also a number of «causes of the
A) Which are the causes». These are a reflection of the major forces se per attraversare le pareti dei vasi); questa seconda fase è regolata
main causes of heart driving social, economic and cultural change dalla pressione osmotica del sangue e prende il nome di riassorbi-
attacks and strokes? (globalization, urbanization, and population ageing) mento; in questo modo circa l’85% del liquido filtrato viene subito
B) What are the besides poverty and stress. riassorbito e il restante 15% segue la via linfatica, ovvero dal liquido
behavioral risk factors Often, there are no symptoms of the underlying
interstiziale entra nei vasi linfatici (vedi Capitolo C7).
for cardiovascular disease of the blood vessels. A heart attack or
diseases? stroke may be the first warning of underlying
Perciò, attraverso le pareti dei capillari vi è un equilibrio tra il
disease. Symptoms of a heart attack (figure A) flusso di liquidi diretto verso l’interno e quello diretto verso l’e-
include pain or discomfort in the centre of the sterno. Quando tale equilibrio viene alterato, per esempio perché
chest and pain or discomfort in the arms, the left l’endotelio viene danneggiato, e la quantità di liquido che esce è
A One of the first shoulder, elbows, jaw, or back. The most common maggiore di quella che entra, il liquido in eccesso si accumula nei
symptoms of an heart symptom of a stroke is sudden weakness of the
tessuti dando luogo al cosiddetto edema. L’ edema polmonare consi-
attack is arm pain. face, arm, or leg, most often on one side of the
body. People experiencing these symptoms should ste in un accumulo di liquido negli alveoli, le cui conseguenze sono
seek medical care immediately. un’insufficienza respiratoria acuta e un aumento della frequenza
Heart disease and stroke can be prevented del battito cardiaco, che può portare a un blocco cardiocircolatorio.
through healthy diet, namely rich in fruit and
vegetables and avoiding foods that are high in fat,
sugar and salt, regular physical activity and avoiding Fissa i concetti
tobacco smoke.
a. Quali differenze funzionali giustificano la diversa struttura delle pareti delle
[Adapted from «Cardiovascular diseases (CVDs)», vene e delle arterie?
Fact sheet no. 317 (January 2011) © World Health b. Perché i capillari hanno parete così sottile?
Organization.] c. Come avviene lo scambio di soluti tra il sangue e i tessuti?
d. Che cos’è un edema e come si forma?
e. Qual è la funzione delle valvole nelle vene?

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |
Scheda 6 Educazione alla salute

l colesterolo è una molecola essen- C Vene


PATOLOGIE CHE
COLPISCONO I I ziale per le cellule dato che è un
costituente delle membrane cellulari e
la perdita di coscienza mentre uno di
5-7 minuti può provocare la morte dei
neuroni. Un ictus può causare danni
varicose nella
gamba di una
VASI SANGUIGNI il precursore degli ormoni sessuali e di cerebrali più o meno gravi a seconda
paziente di
mezza età.
altri ormoni steroidei. Tuttavia, quantità della vastità dell’area interessata; se
eccessive di colesterolo nel sangue la funzionalità di parti del cervello è
sembrano correlate con alte probabilità definitivamente compromessa, si ha la
di formazione di placche (ateromi) che perdita del controllo di alcuni muscoli
si sviluppano e si accrescono dentro (paralisi) o la perdita di altre funzioni,
le pareti dei vasi, più esattamente nella come per esempio il linguaggio (afasia).
A Una dieta ricca tonaca intima, e non sul loro rivesti- Ogni anno l’aterosclerosi e le sue
di cibi molto grassi mento interno a contatto con il flusso conseguenze, angina, infarto e ictus,
o fritti può far sanguigno. L’organo fondamentale per provocano più decessi del cancro; le
aumentare il livello
di colesterolo nel la regolazione del colesterolo è il fegato, cause dell’insorgenza dell’aterosclerosi
sangue. che sintetizza il colesterolo necessario a sono varie: alcune di esse, come l’età,
partire da acidi grassi saturi e degrada il sesso (gli uomini al di sotto dei 60 collega a valle con l’aorta, costruendo
quello in eccesso che circola nel san- anni sono più a rischio delle donne) e la così una specie di ponte che permette
gue. Se però la quantità di colesterolo predisposizione genetica, non sono mo- di aggirare la zona danneggiata (figura
ingerita con i cibi è troppo alta (figura dificabili, mentre altre lo sono. Tra i fattori B). Recentemente è stata messa a
A), il fegato non è più in grado di de- di rischio sui quali è possibile intervenire punto una tecnica poco invasiva che
molirne l’eccesso. Come conseguenza ci sono l’ipercolesterolemia, il fumo, permette, grazie all’uso di una piccolis-
della formazione di placche, le arterie l’obesità, la vita sedentaria e il diabete. sima telecamera, di evitare l’intervento
diventano meno elastiche, il loro lume si In seguito a malattie degenerative a cuore aperto, ma effettuando solo
restringe e il sangue scorre in esse con congenite (presenti cioè fin dalla nasci- un’incisione di 5 centimetri insieme
maggiore difficoltà; la patologia che ne ta) o a processi infiammatori, oppure a ad altri tre piccoli fori per introdurre gli
consegue è l’aterosclerosi. causa di traumi, di diffusa perdita di ela- strumenti.
Talvolta le placche ateromatose si sticità e riduzione del lume (aterosclero- Un’altra malattia che colpisce i vasi
rompono e il sangue può infiltrarsi e si) o di grave ipertensione, le pareti delle sanguigni, e in particolare gli arti infe-
incontrare un nucleo lipidico contenente arterie possono subire la distruzione riori, è detta vene varicose (o varici);
proteine (per esempio, il fattore tissutale) progressiva delle fibre elastiche e si può questa patologia molto diffusa colpisce
che ne facilitano la coagulazione con formare un aneurisma. Un aneurisma circa il 55% della popolazione, con una
conseguente formazione di un trombo. è una dilatazione di un tratto arterioso leggera prevalenza nelle donne. Le
I trombi sono estremamente pericolosi con assottigliamento della parete che, vene diventano varicose quando la loro
perché possono ostruire completamente molto frequentemente, riguarda il tratto parete si dilata e, di conseguenza, le
un vaso sanguigno. Il trombo, inoltre, si discendente dell’aorta. In alcuni casi, valvole interposte a intervalli regolari in
può staccare dal punto nel quale si è for- l’evoluzione di un aneurisma comporta tutta la rete venosa perdono la capacità
mato e dare origine a un embolo, che, la rottura del vaso sanguigno, con esiti di chiudersi al passaggio del sangue;
viaggiando nella corrente sanguigna, spesso fatali. si ha così un reflusso di sangue verso il
può andare a ostruire vasi anche lontani La diagnosi di un aneurisma non è basso, il diametro della vena aumenta
dal suo punto di origine. sempre facile poiché, fino alla rottura ulteriormente ed essa diventa visibile in
Quando l’ostruzione riguarda un dell’arteria, questa patologia non dà superficie assumendo un tipico aspetto
vaso che porta ossigeno al cervello si sintomi; un aneurisma può essere irregolare (figura C). La persona colpita
ha un ictus. Il cervello è uno degli orga- rilevato anche casualmente, per esem- da varici avverte dolore agli arti inferiori,
ni più sensibili alla carenza di ossigeno; pio mediante un’indagine ecografia o senso di stanchezza e gonfiore. Per
esso, infatti, consuma grandi quantità radiografica eseguita per altri motivi. La prevenire l’insorgere di vene varicose
di energia e non dispone di depositi terapia dell’aneurisma consiste spesso è opportuno evitare il sovrappeso, le
consistenti di glucosio e ossigeno: un in un intervento chirurgico che consiste gravidanze ravvicinate e alcuni compor-
arresto anche di soli 5-10 secondi della nel sostituire il tratto malato con una tamenti che favoriscono il ristagno del
circolazione cerebrale può provocare protesi; in altri casi è possibile inserire sangue in basso come, per esempio,
all’interno del tratto dell’aorta dan- rimanere in piedi fermi per diverse ore
B Operazione neggiato un dispositivo supportato da o effettuare lunghi viaggi in automo-
chirurgica per
prelevare una vena metallo che permette di ridare al vaso bile senza soste; occorre, inoltre, non
safena ed effettuare sanguigno la sua forma naturale. favorire la vasodilatazione evitando la
un by-pass arterioso. Se l’aneurisma riguarda un’arteria sauna, il bagno turco, l’assunzione di
coronaria, si può ricorrere alla tecni- alcol e la prolungata esposizione al
ca chirurgica del cosiddetto by-pass Sole. Giova invece molto alla salute
(una tecnica utilizzata anche in caso delle vene l’esercizio fisico, soprattutto
di infarto del miocardio). Il chirurgo nuotare e camminare nell’acqua, l’uti-
inserisce a monte della lesione un tratto lizzo di calze elastiche che favoriscono
della vena safena o, meglio, di un’arteria la compressione venosa graduale, oltre
toracica, oppure un vaso sanguigno che portare scarpe che consentano
costruito con materiale artificiale, e lo una buona articolazione del piede.

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| C | Il corpo umano |

19
1 Il manicotto viene gonfiato 2 La pressione nel 3 La pressione viene ulterioremente abbassata
fino a bloccare il flusso manicotto viene finché il suono diventa continuo. La pressione Registrazione
sanguigno. lentamente diminuita sanguigna di questa persona è 120/70. della pressione
finché non si percepisce il arteriosa.
suono di una pulsazione.
120 200 120 200 4 Il suono delle
160 160
80 240 80 240
pulsazioni lascia
70
20 300 70 20 300 il posto a un lieve
soffio del flusso
sanguigno
suoni
delle pulsazioni

3.5 140

La pressione sanguigna 120


pressione
sistolica

100
La pressione si misura con lo sfigmomanometro
80
La pressione del sangue è la misura della forza, per unità di su-
perficie, esercitata dal sangue contro le pareti dei vasi sanguigni.
60
La pressione è generata dall’azione pompante del cuore e varia
in maniera proporzionale a seconda del ritmo e della forza delle pressione
contrazioni, della resistenza vascolare e del volume ematico totale 40 diastolica
emesso.
La resistenza vascolare è l’attrito allo scorrimento che il sangue 20
incontra nei vasi sanguigni, a sua volta direttamente proporzio-
nale alla viscosità del sangue e alla lunghezza del vaso, e inver- 0
samente proporzionale al diametro del vaso stesso. Infatti più il

ve
ole

ca
lar
e

le
rta

eri

eri

sangue è denso, a causa di un eccesso di colesterolo per esempio,


ne
pil

nu

ne
ao

art

art

ca

ve
ve

ve
maggiore sarà la sua viscosità. Di conseguenza maggiore sarà la
resistenza vascolare e la pressione arteriosa necessaria al suo su- 20 La pressione sanguigna diminuisce lungo il percorso
dei vasi.
peramento. Ecco perché una dieta povera di grassi saturi aiuta a
evitare l’ipertensione. Allo stesso modo, persone in grave sovrap-
peso presentano un maggior sviluppo di capillari, una maggior La pressione sanguigna si misura con lo sfigmomanometro e lo
lunghezza dei vasi e un aumento della resistenza vascolare con un stetoscopio (figura 19 ). Si pompa aria in un manicotto avvolto in-
aumento della pressione arteriosa. Infine minore è il diametro dei torno al braccio fino a bloccare la circolazione del sangue. Sgon-
vasi, maggiore è la resistenza vascolare e quindi l’aumento pres- fiando lentamente il manicotto, il sangue ricomincia a scorrere nei
sorio. Ecco perché il sistema cardiocircolatorio per aumentare la vasi: i primi battiti udibili attraverso lo stetoscopio corrispondono
pressione fa ricorso alla vasocostrizione. alla pressione arteriosa sistolica. All’inizio il sangue attraversa l’ar-
Per scopi medici, la pressione sanguigna viene di solito misura- teria in modo turbolento udibile allo stetoscopio come un sibilo;
ta a livello dell’arteria brachiale presente nella parte alta del brac- poi, quando l’arteria ritorna al suo battito normale, il suono cessa e
cio. La pressione normale in un adulto intorno ai trent’anni è di si registra la pressione diastolica.
circa 120 millimetri di mercurio (mmHg) quando i ventricoli si A mano a mano che il sangue passa lungo i circuiti vascolari,
contraggono (pressione sistolica) e 80 mmHg quando i ventricoli la sua pressione diminuisce gradatamente a causa della resistenza
si rilasciano (pressione diastolica): si dice, perciò, che la pressione delle arteriole e dei capillari (figura 20 ). Così, la pressione del san-
del sangue è 120/80. Questo valore medio presenta piccole varia- gue non è la stessa nelle diverse parti del sistema cardiovascolare,
zioni che si basano sull’età, sul sesso, sullo stato di salute e sulla ma è maggiore nell’aorta e nelle altre grandi arterie sistemiche,
regolare attività fisica. molto più bassa nelle vene e minima nell’atrio destro.

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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |

La regolazione dell’afflusso sanguigno


dipende da vari fattori cellule del muscolo
liscio rilassate
Il diametro delle arteriole che riforniscono direttamente i capillari
può variare in relazione alla contrazione della muscolatura liscia
delle loro pareti (figura 21 ): quando la muscolatura delle pareti
si contrae, il lume delle arteriole diventa più piccolo (vasocostri- arteriola
dilatata
zione) facendo diminuire il flusso attraverso le arteriole e il letto
capillare che irrorano; viceversa, quando i muscoli lisci arteriolari
si rilasciano, il lume delle arteriole si allarga (vasodilatazione) fa-
cendo aumentare il flusso sanguigno nei capillari. Questi muscoli aorta
lisci sono controllati:
• da nervi del sistema nervoso autonomo; stomaco
• dalla concentrazione in circolo degli ormoni adrenalina e no-
radrenalina;
• dai peptidi cardiaci, poiché il cuore è anche un organo che se-
cerne ormoni (molte cellule muscolari cardiache sintetizzano e
rilasciano peptidi, noti come peptidi natriuretici cardiaci, che
svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del volume
dei vasi e nell’equilibrio idrosalino);
• dall’ormone renina che viene rilasciato dal rene quando è av- muscolo
vertito un ridotto apporto ematico, con conseguente vasocostri- scheletrico
zione e aumento della pressione;
vena cava
• da diverse altre sostanze chimiche prodotte localmente nei tes- inferiore
suti, come l’istamina, o sostanze chimiche ingerite o inalate
come la caffeina e la nicotina (per esempio, il caffè è un vasoco- arteriola
strittore e per questo motivo ha una leggera azione sedativa sul- contratta
le forme di cefalea; l’alcol invece ha un’azione vasodilatatoria). cellule del muscolo
liscio contratte
La contrazione e la dilatazione delle arteriole nelle differenti parti
del corpo regolano il flusso ematico e, di conseguenza, il riforni-
mento di ossigeno e di sostanze nutritive secondo le varie richie-
ste dell’organismo. Per esempio, il flusso ematico aumenta sia nel 21 Dopo un pasto (A) le arteriole che portano
ossigeno e sostanze nutritive allo stomaco sono
muscolo scheletrico durante l’esercizio fisico sia nello stomaco e dilatate (vasodilatazione) mentre (B) la parete
nell’intestino durante la digestione, mentre il flusso attraverso la delle arteriole che irrorano i muscoli scheletrici è
pelle aumenta in risposta a temperature ambientali elevate e dimi- contratta (vasocostrizione).
nuisce alle basse temperature.
I nervi che regolano la muscolatura liscia dei vasi e quelli che
regolano la frequenza e la forza del battito cardiaco svolgono azio-
ni coordinate dal centro di regolazione cardiovascolare, situato Inoltre, la pressione arteriosa viene influenzata non solo da un’attiva-
nel tronco cerebrale. In entrambi i casi, gli input diversi che arri- zione nervosa, ma anche dall’azione di alcuni ormoni, come la renina-
vano al centro tramite varie vie (corteccia cerebrale, chemiocetto- angiotensina o i peptidi natriuretici cardiaci; quando per una perdita di
ri e barocettori a livello di arco aortico e carotidi) danno luogo a sangue si ha un abbassamento del flusso sanguigno, la ghiandola ipofisi
una risposta di attivazione del sistema nervoso simpatico o para- rilascia ADH (ormone antidiuretico) che stimola la vasocostrizione, ma
simpatico che agisce su cuore e vasi influenzando indirettamente soprattutto fa trattenere più acqua al rene, in modo da recuperare il vo-
la pressione arteriosa. lume ematico e far salire la pressione.
Dunque, se il flusso sanguigno in una particolare area del cor-
po aumenta per la dilatazione dei vasi sanguigni, il cuore viene
Fissa i concetti
contemporaneamente stimolato a battere più velocemente perché
sviluppi una pressione maggiore che supporti il maggior flusso. Il a. Che cos’è e da cosa è generata la pressione sanguigna?
riflesso pressorio del sangue è un esempio di controllo a feedback b. Da quali fattori è determinata la velocità del flusso ematico?
c. È possibile variare l’afflusso di sangue ai tessuti a seconda delle diverse
negativo: quando la pressione diminuisce, l’attività del cuore au-
esigenze? In che modo?
menta e i vasi sanguigni si restringono facendo aumentare di nuo- d. Spiega in che modo viene facilitato il ritorno del sangue al cuore attraverso
vo la pressione; al contrario, quando la pressione aumenta l’attivi- le grosse vene.
tà del cuore diminuisce e i vasi sanguigni si dilatano. e. Quale compito svolge il centro di regolazione cardiovascolare?

| C59 |
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| C | Il corpo umano |

SUMMING-UP

The cardiovascular system

Circulation and blood vessels


The cardiovascular or circulatory system consists of the heart
and a network of tubes that the bloods flows through, the blood
vessels. Blood is pumped by the heart into large arteries, it then
flows into smaller, branched arterioles, and finally into a network Anatomy and physiology of the heart
of capillaries. The blood passes from the capillaries into venules, The heart is subdivided into four chambers, two atria and two
then larger veins and returns to the heart. ventricles, which are connected to large blood vessels by valves.
The circulatory system consists of the systemic circulation, The heart is mainly composed of cardiac muscle (myocardium),
which carries blood from the heart to the tissues through the which is enclosed by two epithelia: internally by the endocardium
arteries and returns blood to the heart through the veins, and the and externally by the pericardium.
pulmonary circulation, which connects the heart to the lungs. Contraction of the myocardium begins at the sinoatrial node
(the pacemaker) and spreads causing both atria to contract. Then
the atrioventricular node and the His bundle spread the impulse
causing both ventricles to contract almost simultaneously. During
contraction of the myocardium, called systole, the chambers
empty of blood and when the myocardium relaxes, diastole, the
chambers are filled with blood again.

The blood
Blood is composed of plasma and cells (i.e. red blood cells, white
blood cells and platelets). Red blood cells, or erythrocytes, are
cells with no nucleus, due to the hemoglobin they contain they
are specialized in transporting oxygen to the body’s tissues.
White blood cells, or leukocytes, play a fundamental role in
the immune response. Platelets, or thrombocytes, are cell
fragments produced in the bone marrow which are involved in
blood coagulation. Plasma contains various protein molecules,
the plasma proteins: albumin, which keeps the blood’s colloidal
osmotic pressure constant; fibrinogen, involved in clotting, and
globulins, which defend the body against foreign agents.
Blood pressure is generated by the pumping action of the
heart and is regulated by the cardiovascular center in the brain.

AUDIO
Summing-up

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| C60 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |

ESERCIZI 4. Di fianco a ogni affermazione 7. Barra il completamento che


scrivi la lettera A se essa si ritieni esatto.
riferisce alle arterie, la lettera La pressione sanguigna è massima
B se si riferisce alle vene, a nelle vene perché il sangue è più ricco
la lettera C se si riferisce ai di rifiuti metabolici.
capillari oppure la lettera D se b in ogni punto del sistema arterioso e
può essere riferita a tutti e tre i minima in quello venoso.
tipi di vasi sanguigni. c nelle arterie, come è pure massima la
a) Il sangue incontra valvole che sua velocità di flusso.
ne impediscono il riflusso. d nei capillari perché è ridotto lo spazio
………………… in cui il sangue scorre.
b) Hanno pareti spesse ed elastiche
VERIFICA LE TUE CONOSCENZE
per sopportare forti pressioni. 8. Nel seguente brano, barra tra
1. Completa la tabella mettendo ………………… i termini in neretto quelli che
in corrispondenza le valvole c) Possono trasportare sangue ritieni errati.
(lettere) con le rispettive funzioni ossigenato oppure sangue Il centro di regolazione cardiovascolare
nel sistema cardiovascolare deossigenato. ………………… agisce sui nervi che controllano la
(numeri). d) Il lume del vaso è grande per muscolatura liscia delle venule /
facilitare il ritorno del sangue al arteriole; se la dilatazione dei vasi
A – tricuspidi
cuore. ………………… sanguigni fa aumentare / diminuire
B – bicuspidi
C – semilunari e) Se sono quelle polmonari il flusso sanguigno in una particolare
D – a nido di rondine trasportano sangue ossigenato. area del corpo, viene subito stimolato il
………………… cuore affinché batta più velocemente
1 – impediscono il reflusso del sangue / lentamente, in modo da sviluppare
nel sistema venoso 5. Nel seguente brano, barra tra una pressione minore / maggiore che
2 – si aprono quando il sangue passa i termini in neretto quelli che sopporti il maggior afflusso di sangue.
dall’atrio al ventricolo destro ritieni errati.
3 – impediscono al sangue di tornare 9. Barra il completamento che
nei due ventricoli Nella vena / arteria polmonare scorre
il sangue deossigenato proveniente ritieni errato.
4 – consentono al sangue di non Il battito cardiaco
tornare indietro nell’atrio sinistro dal ventricolo destro, mentre il
sangue ossigenato entra nell’atrio a accelera durante uno sforzo fisico.
destro / sinistro per passare poi b riduce la frequenza in caso di
A B C D
nel ventricolo sottostante; da qui vasocostrizione.
ha inizio il pompaggio di sangue c può essere alterato da una stenosi
verso la circolazione polmonare valvolare.
2. Barra i due completamenti che / sistemica. Le due vene cave / d è innescato dal sistema nervoso
polmonari raccolgono il sangue centrale.
ritieni esatti.
La pressione sanguigna arterioso / venoso proveniente
dal corpo, che torna così nella parte 10. Completa il seguente brano
a normale è circa 180/120 mmHg. destra / sinistra del cuore per scegliendo tra i termini elencati
b si normalizza se una persona svenuta essere poi inviato verso la circolazione in fondo.
viene rimessa subito in piedi. polmonare / sistemica. Durante una corsa, l’organismo ha
c sistolica è maggiore di quella
bisogno di un maggior apporto di
diastolica.
………………… e quindi, non potendo
d aumenta in seguito a vasocostrizione.
variare rapidamente il numero di
e viene misurata meglio se si applica lo VERIFICA LE TUE ABILITÀ
………………… , occorre che il
strumento a una grossa vena.
cuore pompi ……………………… il
6. Poni negli appositi spazi la
sangue nei vasi. La frequenza del
3. Barra il completamento che lettera A (aperte) oppure C
battito cardiaco è sotto il controllo
ritieni errato. (chiuse) in corrispondenza
anche del ………………… che,
I globuli rossi dell’avvenimento descritto.
attraverso «sensori» specializzati,
a trasportano O2 e CO2 verso i tessuti. a) Durante la contrazione degli atri, le rileva l’improvviso ………………… nel
b hanno una forma discoidale valvole fra gli atri e i ventricoli sono sangue della concentrazione di CO2.
biconcava. …………………
c non possiedono nucleo né mitocondri. b) Durante la contrazione degli atri, (più velocemente, fegato, calo, CO2,
d sono prodotti nel midollo osseo rosso. le valvole fra i ventricoli e i vasi con meno pressione, pulsazioni,
sanguigni sono ………………… sistema nervoso, capillari, aumento,
c) Durante la contrazione dei acqua, globuli rossi, più lentamente,
ventricoli, le valvole fra gli atri e i stabilizzarsi, ossigeno, cuore)
ventricoli sono …………………
d) Durante la contrazione dei
ventricoli, le valvole fra i
ventricoli e i vasi sanguigni sono
…………………

| C61 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

METTITI
ALLA PROVA

TRATTAZIONE SINTETICA TEMA ARGOMENTATIVO 20. Individua l’unica affermazione NON


DEGLI ARGOMENTI corretta. Nell’apparato circolatorio
Leggi attentamente la traccia dell’uomo le arterie
Rispondi alle seguenti domande seguente; documentati se a possono trasportare sangue non
in modo esauriente, utilizzando necessario e svolgi la prova curando ossigenato.
il lessico specifico e curando l’esposizione e la terminologia. b sono circondate da tessuto muscolare
l’esposizione; la risposta non deve liscio.
superare le 15 righe. 17. Fino a trent’anni fa le malattie c presentano valvole a nido di rondine.
cardiache, come l’infarto, la d sono circondate da tessuto
11. Descrivi il flusso del sangue fibrillazione o le aritmie, colpivano connnettivo.
lungo le circolazioni sistemica e prevalentemente gli uomini; e possiedono fibre di elastina.
polmonare, e all’interno del cuore. invece, col passare degli anni si
è registrato un costante aumento [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
12. Perché è importante per il corpo delle patologie cardiocircolatorie Medicina Veterinaria, anno 2011-2012]
controllare la pressione sanguigna? nelle donne. Esprimi la tua opinione
Descrivi i possibili danni da ipo- o sull’ipotesi che questo fatto possa 21. Gli emboli o trombi che si formano
ipertensione. essere messo in relazione al mondo nel circolo venoso, soprattutto nelle
del lavoro e alle nuove abitudini vene degli arti inferiori, vengono
Rispondi alle seguenti domande alimentari, o comunque legate a un portati dalla corrente sanguigna
cercando di riportare, in un testo di diverso stile di vita quotidiano. attraverso vasi sempre più grossi
non più di 8-10 righe, gli aspetti più fino al cuore, di qui ai polmoni,
significativi. dove i coaguli si fermano causando
VERSO L’UNIVERSITÀ un’ostruzione e determinando
13. Come si chiamano le quattro l’insorgenza di un quadro clinico
valvole cardiache e quale funzione Indica la risposta esatta. noto come embolia polmonare.
hanno? L’embolia polmonare si manifesta
18. Quale delle seguenti proteine non è con difficoltà respiratoria,
14. Che cos’è un aneurisma? Come si contenuta nel plasma? ipotensione, insufficienza
interviene per riparare il danno? a albumina cardiaca, dolori al torace, affanno,
b immunoglobulina svenimenti. Il trattamento contro
15. Perché lo spessore del muscolo c fibrinogeno l’embolia polmonare è soprattutto
del ventricolo destro è più sottile di d anticorpi farmacologico, e prevede
quello sinistro? e emoglobina l’assunzione di anticoagulanti tipo
eparina e di trombolitici. Si può
16. La cardiopatia congenita più [dalla prova di ammissione al corso di laurea in affermare che l’embolia polmonare
frequente, presente nel 30% Odontoiatria e Protesi Dentaria, anno 2003-2004] è conseguente a occlusione dei
dei bambini cardiopatici, è la capillari derivati da:
presenza di un foro nella parete tra 19. Che cos’è l’ematocrito? a vena polmonare.
i due ventricoli, con conseguente a Il conteggio del numero di globuli b alveolo polmonare.
passaggio di sangue. Quale bianchi, globuli rossi e piastrine c arteria polmonare.
problema può causare questa presenti nel sangue. d vena cava superiore.
malformazione del cuore? b La quantità media di emoglobina e arteria carotide.
prensente nei globuli rossi.
c La percentuale in volume degli [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
elementi figurati rispetto al volume Medicina e Chirurgia, anno 2008-2009]
complessivo del sangue.
d Le proporzioni relative dei differenti tipi 22. Il valore medio della pressione
di globuli bianchi presenti nel sangue. diastolica è
e L’insieme delle proteine del a 5,25 l/minuto.
sangue coinvolte nel processo di b 70 mm Hg.
coagulazione. c 75 ml/battito.
d 100 mm Hg.
[dalla prova di ammissione al corso di laurea in e 120 mm Hg.
Medicina e Chirurgia, anno 2010-2011]
[dalla prova di ammissione al corso di laurea in
Medicina e Chirurgia, anno 2006-2007]

| C62 |
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| capitolo 3 | Il sistema cardiovascolare |

IMPARA BIOLOGY
FACENDO IN ENGLISH

LE COMPETENZE DEL BIOLOGO 27. Read the multiple-choice


question below and choose the
23. Risolvi i seguenti problemi utilizzando le competenze acquisite in questo correct answer. Then write a
capitolo. clear and convincing justification
a) Quando una persona si spaventa, impallidisce. Cosa fa provocare questo for accepting your choice as the
cambiamento? Qual è il significato e l’utilità di questo adattamento? best or most appropriate and
b) Quando la vittima di un incidente perde sangue, come intervento di emergenza for rejecting each of the other
viene praticata una trasfusione di plasma invece di sangue. Perché la trasfusione choices as less appropriate.
di plasma è efficace per far fronte a una minaccia di morte per emorragia? Quale Which of the following
problema immediato può essere risolto inserendo in vena del plasma o addirittura, diagrammatic circulatory systems
nelle situazioni più critiche, anche solo acqua? bears the closest resemblance to
the human circulatory system?

heart 1
LA TUA MAPPA
a Rest of body lungs
24. Costruisci una mappa concettuale ponendo al centro un box con il termine «sangue» heart 2
e quindi collega tra loro i seguenti termini (scrivendo sulle frecce la specificità di
ogni elemento oppure la causa della relazione indicata): heart 1
eritrociti – leucociti – plasma – proteine plasmatiche – piastrine e megacariociti – b Rest of body heart 2
fattore tissutale – fibrina.
lungs

LE PAROLE DELLA BIOLOGIA heart 1


c Rest of body lungs
25. Per impadronirti del lessico biologico di questo capitolo, scrivi sul quaderno le heart 2 head
definizioni dei seguenti termini:
circolazione sistemica e polmonare • elementi figurati del sangue • fattore tissutale e heart 1
fibrina • emocromo • formula leucocitaria • aorta • tonaca intima, media e avventizia d Rest of body lungs
• onda sfigmica • polso arterioso • edema • aneurisma • atri, ventricoli e miocardio
heart 2 liver and gut
• arterie coronarie • vena cava superiore e inferiore • sistole e diastole • gittata
cardiaca • peptide cardiaco • nodo senoatriale nodo atrioventricolare e fascio di His
• elettrocardiogramma • extrasistole • bradicardia e tachicardia • fibrillazione e soffio e Rest of body lungs
cardiaco • centro di regolazione cardiovascolare
heart 1 heart 2

PENSA E RICERCA
28. Choose the correct answer.
26. Rispondi in modo dettagliato alla domanda che trovi qui sotto. Se lo ritieni Which of these statements
opportuno, consulta qualche sito Internet per approfondire il tema; ti consigliamo accurately applies to blood flow?
di inserire nel motore di ricerca le seguenti parole chiave: trapianto cuore, trapianto
cuore/polmoni, rigetto, cuore artificiale, cuore staminali.
a Smooth muscle regulates the diameter
of arterioles.
Il 3 dicembre del 1967, presso il Groote Schuur Hospital di Città del capo, Sudafrica, b Blood flow through the intestines
il chirurgo Christian Barnard eseguiva il primo trapianto cardiaco. Da allora la increases during exercise.
metodologia di trapianto cardiaco è stata affinata e la sopravvivenza all’intervento c Blood flow through skin decrease at
è molto elevata. Ma rimane il problema della disponibilità di donatori. Quali sono le high temperatures.
prospettive di realizzare cuori artificiali? Quali cuori artificiali vengono già utilizzati d Connective tissue regulates the
e quali sono in fase di sperimentazione? Quali altre tecnologie genetiche potranno diameter of arterioles.
risolvere il problema dell’insufficienza cardiaca?
29. Write a paragraph (about 4-5
lines) including the following
terms:
blood, plasma, plasma proteins, red
blood cells, haemoglobin, leukocytes,
immune response, platelets, blood
clotting.

| C63 |
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| C | Il corpo umano |
CAPITOLO

C4

Il sistema
respiratorio
4.1 1 Il ciclismo, come
Le funzioni tutte le attività fisiche,
richiede un apporto
LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema respiratorio
del sistema respiratorio di ossigeno superiore
a quello necessario in
condizioni di riposo. ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

La funzione della respirazione è lo scambio La respirazione si suddivide in ventilazione


di ossigeno e diossido di carbonio polmonare e scambio di gas
In biologia il termine «respirazione» ha due diversi significati: a La respirazione polmonare viene suddivisa in due processi: la ven-
livello cellulare indica le reazioni chimiche che, nei mitocondri, tilazione polmonare, che riguarda l’atto di entrata e uscita di aria
richiedono ossigeno e sono la fonte principale di energia (vedi dal sistema respiratorio (tramite l’inspirazione e l’espirazione) e lo
Capitolo A7); a livello di organismo designa il processo con cui scambio di gas, che a sua volta comprende due fasi. Come vedre-
si assume ossigeno dall’ambiente esterno e si elimina diossido di mo a livello polmonare si ha la respirazione esterna: negli alveoli
carbonio. polmonari avviene lo scambio di ossigeno e diossido di carbonio
Il consumo di energia, direttamente proporzionale al consumo tra l’aria che entra nel sistema respiratorio e il sangue. Il livello cel-
di ossigeno, è minimo in condizioni di totale riposo e corrisponde lulare, chiamato respirazione interna, infine, riguarda lo scambio
al metabolismo basale. I tassi metabolici aumentano nettamente di gas tra il sangue e il liquido extracellulare nei tessuti corporei.
con l’attività fisica; una persona che svolge un esercizio fisico ne- In ogni organismo animale, dall’ameba all’elefante, lo scam-
cessita di una quantità di glucosio che è 15-20 volte superiore a bio gassoso di ossigeno e di diossido di carbonio tra le cellule e
quella richiesta in condizioni di riposo e, di conseguenza, ha an- l’ambiente circostante avviene per diffusione. La diffusione è il
che un aumentato fabbisogno di ossigeno (figura 1 ). movimento netto di particelle da una regione in cui sono più con-

| C64 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |
Tabella 1
Composizione dell’aria secca.
Gas Volume %
O2 (ossigeno) 20,9
N2 (azoto) 78,1
Ar (argon) 0,9
CO2 (diossido di carbonio) 0,03
altri gas* 0,97
mercurio *Idrogeno, elio, neon, ozono eccetera.

Un barometro a mercurio: la
pressione pressione che l’aria esercita sul
atmosferica mercurio nella vaschetta, cioè la 3 Le persone abituate a vivere a quote elevate,
pressione atmosferica, è uguale a come gli abitanti del Tibet, sono generalmente
vaschetta quella esercitata da una colonna di bassa statura, ma hanno cuore e polmoni di
di mercurio alta 760 mm (a livello dimensioni maggiori rispetto a chi vive a livello
del mare e a 0 °C di temperatura). del mare; il loro sangue, inoltre, è più ricco di
globuli rossi e di emoglobina.

centrate verso una in cui lo sono di meno, come risultato del loro del mare), e quindi con una pressione atmosferica più bassa, po-
movimento casuale. tremmo soffrire di capogiri e ci stancheremmo più facilmente a
Un altro fenomeno rilevante è il flusso di massa, che si riferisce causa della minore pressione parziale di ossigeno; in pratica, es-
invece al movimento complessivo di un fluido; in tal caso, le mo- sendo l’ossigeno più «rarefatto», ogni volta che inspiriamo, una
lecole si muovono tutte insieme e in un’unica direzione in risposta quantità minore di ossigeno riuscirebbe a passare nella corrente
alla pressione o alla gravità: per esempio, il sangue si sposta nei vasi sanguigna, ci sarebbero meno reazioni di ossidazione del gluco-
per flusso di massa a causa della pressione esercitata dal cuore. sio e, avendo meno energia a disposizione, faremmo più fatica ad
affrontare qualsiasi sforzo fisico. Sono necessari numerosi adatta-
menti fisiologici per vivere ad altitudini elevate e ancora di più per
La pressione di una miscela gassosa è data scalare le montagne (figura 3 ).
dalla somma delle sue pressioni parziali Le conseguenze della situazione opposta, ossia di pressioni gas-
sose maggiori, si osservano in coloro che si immergono sott’acqua
A livello del mare, l’aria circostante esercita sulla nostra pelle una
a grandi profondità; i subacquei che utilizzano le bombole d’aria
pressione di 1 atmosfera (circa 1 kilogrammo per centimetro qua-
compressa possono andare incontro a gravi rischi per la salute se
drato); questa pressione è sufficiente a controbilanciare una colon-
non sono adeguatamente istruiti e allenati. Infatti, i sommozza-
na d’acqua alta circa 10 metri o una colonna di mercurio alta 760
tori che risalgono in superficie troppo rapidamente rischiano di
millimetri. La pressione atmosferica viene misurata per mezzo di
morire per embolia causata dalla respirazione di aria compressa.
un barometro, strumento che può essere costruito riempiendo di
Quest’aria, una volta entrata nel sangue attraverso i polmoni, su-
mercurio un tubo di vetro chiuso a un’estremità e capovolgendolo
bisce durante la risalita una veloce decompressione; ciò provoca
poi all’interno di una bacinella contenente anch’essa mercurio (fi-
la formazione di bolle d’azoto che possono andare a ostruire i
gura 2 ); il livello del mercurio scenderà fino a che la pressione
vasi sanguigni. Per capire il fenomeno dell’embolia pensate a una
all’interno del tubo sarà uguale a quella atmosferica che si esercita
bottiglia d’acqua gassata, ottenuta mediante la compressione del
sul mercurio della bacinella.
diossido di carbonio: una volta tolto il tappo, il gas tende a dila-
La pressione totale di una miscela gassosa, come l’aria, è la
tarsi formando le bollicine. Allo stesso modo, quando la pressione
somma delle pressioni parziali esercitate dai singoli gas che com-
esterna diminuisce, i gas presenti nel sangue vengono decompres-
pongono la miscela. La pressione di ogni gas dell’aria è proporzio-
si formando delle bolle che possono ostruire i vasi sanguigni.
nale alla sua concentrazione: l’ossigeno, per esempio, costituisce
circa il 21% in volume dell’aria secca (tabella 1 ) e, perciò, il 21%
della pressione totale atmosferica deriva dalla pressione dell’os-
sigeno nell’aria. Questa pressione viene chiamata pressione par-
Fissa i concetti
ziale dell’ossigeno. Nel processo di diffusione, ogni gas tende a
spostarsi da una regione con pressione parziale maggiore a una a. Mediante quali processi avvengono lo scambio gassoso e la distribuzione
regione con pressione parziale minore. di ossigeno all’interno di un organismo?
b. Qual è la pressione totale dell’aria a livello del mare? A che cosa equivale?
Siamo così abituati alla pressione dell’aria che ci circonda da
c. Che cosa si intende per pressione parziale di un gas?
non renderci conto della sua presenza o degli effetti che esercita su d. A quali problemi possono andare incontro le persone che si recano ad
di noi. Tuttavia, se ci trovassimo in una località posta ad altitudini altitudini elevate o che si immergono a grandi profondità e risalgono troppo
elevate, come per esempio Città del Messico (2300 m sul livello velocemente?

| C65 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

4.2
L’anatomia del sistema respiratorio
umano
conche

faringe
Il sistema respiratorio si divide in vie aeree
superiori e inferiori laringe
trachea
Il sistema respiratorio è formato da canali specializzati per il tra-
sporto dell’aria all’interno del corpo e per la distribuzione dell’ossi-
geno al sangue. Il primo tratto del sistema respiratorio viene detto
porzione di conduzione, poiché ha prevalentemente la funzione di bronco
trasporto dell’aria, e comprende: naso, faringe, laringe, trachea, lobi bronchiolo
bronchi, bronchioli e bronchioli terminali. L’ultimo tratto, invece,
è la porzione polmonare respiratoria che comprende gli alveoli, le
strutture in cui avviene lo scambio dei gas con il sangue.
A livello anatomico, il sistema respiratorio viene suddiviso in
vie aeree superiori, che comprendono il naso e la faringe, e vie 4 Anatomia del sistema
respiratorio umano.
aeree inferiori, che includono la laringe, la trachea, i bronchi e i 4.1 ANIMAZIONE
polmoni. L’anatomia del sistema
respiratorio
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La faringe è comune al sistema respiratorio


Il naso riscalda, umidifica e depura l’aria
e a quello digerente
che entra nel corpo
La faringe è un organo muscolare che comunica sia con il sistema
L’aria può entrare sia dalla bocca sia dalle cavità nasali, che la
respiratorio (rinofaringe) sia con quello digerente (orofaringe), dal
riscaldano e trattengono le impurità, e successivamente passa
momento che è il punto di sbocco rispettivamente del naso e della
attraverso la faringe (figura 4 ). Il naso, che rappresenta l’en-
bocca (vedi Capitolo C5). Nella faringe sono presenti le ghiandole
trata preferenziale dell’aria quando siamo a riposo, è formato
del sistema immunitario, le tonsille, e lo sbocco dell’orecchio me-
esternamente di cartilagine e la cavità nasale è divisa in due dal
dio tramite le trombe di Eustachio. L’ orecchio medio è composto
setto nasale, che forma le due narici. All’interno del naso sono
di parti ossee: se la pressione atmosferica sale o scende troppo,
presenti tre conche (superiore, media e inferiore), costituite da
come in aereo o in montagna, il timpano si muove di conseguenza:
ripiegamenti della mucosa nasale che servono per aumentare la
tramite la deglutizione o gli sbadigli si fa aumentare la pressione
superficie a contatto con l’aria in entrata. Nel naso l’aria viene
faringea e quindi quella dell’orecchio, con il quale comunica, per
riscaldata a contatto con la mucosa e le impurità vengono intrap-
riportare la situazione in equilibrio.
polate nel muco.
Dalla faringe partono due canali: la trachea, che porta l’aria ai pol-
Le cellule caliciformi producono muco che trattiene le parti-
moni, e posteriormente l’esofago, il dotto del sistema digerente col-
celle di polvere e rende l’aria in entrata sufficientemente umida.
legato allo stomaco. La faringe si trova in continuità con la laringe
L’epitelio della mucosa del naso è dotato di ciglia che muovono il
tramite la porzione detta appunto laringofaringe (vedi figura 4 ).
muco in direzione della faringe, in modo che possa essere deglu-
tito insieme alle particelle estranee. Questo meccanismo di difesa
è molto utile come prima barriera contro i microrganismi pro-
La laringe è l’organo della fonazione
venienti dall’esterno, ed è sensibile sia agli sbalzi di temperatura
(con il freddo infatti sono più frequenti le malattie respiratorie) Prima della trachea e anteriormente rispetto all’esofago, c’è la larin-
sia alla nicotina, che paralizza le ciglia. I fumatori non riescono ge, la cui porzione mediana, detta glottide, contiene le corde vo-
a eliminare le particelle estranee tramite questa via fisiologica e cali; le corde vocali sono lamine di tessuto elastico che, vibrando al
l’unico modo che hanno per liberarsene è tramite la tosse, infatti i passaggio dell’aria espirata, producono suoni di diversa intensità. La
fumatori tossiscono molto di frequente. glottide è il sito della fonazione: il tono della voce infatti varia al va-
Nel naso si trovano anche le cellule olfattive, che trasmettono al riare della tensione delle corde vocali, che viene controllata da spe-
cervello gli odori (vedi Capitolo C9) e gli sbocchi dei condotti na- ciali muscoli posti sui due lati della glottide. La lunghezza delle corde
so-lacrimali, che raccolgono le lacrime. Attorno al naso si trovano vocali è di circa 2-3 cm; nell’uomo esse sono più lunghe del 30% ri-
alcune cavità che servono per umidificare e scaldare ulteriormente spetto a quelle della donna e, per questo motivo, la voce maschile ha
l’aria, detti seni paranasali, che quando si infiammano provocano una tonalità più «bassa». L’articolazione delle parole, invece, avviene
la sinusite. soprattutto a livello della bocca (palato, lingua e labbra).

| C66 |
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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |
Scheda 1 Per saperne di più

e sostanze si possono muovere per lo cede per diffusione quando scorre


EVOLUZIONE
DEI SISTEMI L diffusione solo per tratti molto brevi
(inferiori a 1mm); tale limitazione non
presso le cellule povere di ossigeno
che si trovano all’interno del suo corpo
l’acqua da un lato e coi vasi sanguigni
dall’altro. In molti tipi di pesce l’acqua
(che contiene ossigeno in soluzione)
RESPIRATORI rappresenta un problema per gli animali (figura A); viceversa, raccoglie diossido entra dalla bocca ed esce dagli opercoli
più piccoli perché tutte le cellule del di carbonio dalle cellule e cede quando laterali dopo aver attraversato le branchie
loro corpo sono sufficientemente vicine passa vicino alla superficie. In questo e aver ceduto ossigeno per diffusione.
alla superficie esterna. Invece, la diffu- modo i gas entrano ed escono per dif- L’acqua ricca di ossigeno scorre attra-
sione non può sopperire alle necessità fusione, ma sono trasportati all’interno verso le branchie in una certa direzione,
di organismi di una certa mole in cui dell’animale per flusso di massa. mentre il sangue scorre al loro interno in
gran parte delle cellule interne è distan- Negli insetti l’aria passa direttamen- direzione opposta; questo meccanismo,
te molti centimetri dall’aria o dall’acqua, te nei tessuti attraverso una rete di tu- detto scambio controcorrente, fa sì che il
ossia dal mezzo esterno che è la loro buli rivestiti di chitina chiamati trachee trasferimento dell’ossigeno al sangue sia
fonte di ossigeno. A mano a mano che (figura B). Questo sistema respiratorio estremamente efficiente.
nel corso dell’evoluzione gli animali limita fortemente le dimensioni degli Gli anfibi (durante la loro vita da
hanno raggiunto dimensioni maggiori, insetti, i quali devono necessariamente adulti), i rettili, gli uccelli e i mam-
essi hanno parallelamente sviluppato si- essere piccoli, dato che l’aria avrebbe miferi possiedono polmoni, cavità
stemi respiratori in grado di trasportare grandi difficoltà a raggiungere tramite interne nelle quali penetra aria ricca di
molecole gassose per flusso di massa. trachee tutte le parti interne di un ani- ossigeno (figura D); in questi animali,
I lombrichi, come altri vermi di male di grosse dimensioni. Negli insetti così come negli altri vertebrati che
forma cilindrica, possiedono una rete di di dimensioni maggiori la diffusione è respirano aria, si osserva l’evoluzione
capillari posta proprio sotto la superficie aiutata dai movimenti del corpo che della trachea, sulla quale agisce un
del corpo, per cui O2 e CO2 possono spingono l’aria per flusso di massa meccanismo di controllo (l’epiglottide),
diffondere direttamente attraverso dentro e fuori gli spiracoli, speciali pori e delle narici, che rendono possibile
la pelle umida entrando e uscendo presenti nel loro scheletro esterno. la respirazione anche a bocca chiusa.
dal sangue mentre questo scorre nei I pesci hanno le branchie, estrofles- Gli anfibi utilizzano ancora abbondan-
capillari. Il sangue raccoglie l’ossi- sioni epiteliali la cui superficie respiratoria temente la cute per lo scambio di gas,
geno per diffusione passando vicino è costituita da un unico strato di cellule mentre i rettili respirano quasi esclusi-
alla superficie esterna dell’animale e (figura C); tale strato è a contatto con vamente attraverso i polmoni.

A anellidi B insetti C pesci D mammiferi


intestino
branchie
(sotto
acqua ricca l’opercolo)
di ossigeno

opercolo

sangue sangue
ossigenato deossigenato
lamella

pelle
O2
acqua ricca filamento
CO2 di ossigeno branchiale polmoni
trachee

La trachea è un tubo rinforzato da anelli cartilaginei


La laringe, a differenza della faringe che è prevalentemente mu-
scolare, è formata da otto cartilagini rigide, compresa la cartilagine Dalla laringe l’aria passa nella trachea, le cui pareti sono rinfor-
tiroidea che ha la forma di uno scudo e protegge la parte anteriore zate da anelli cartilaginei che le impediscono di collassare, cioè
della ghiandola, e da una lamina cartilaginea elastica, l’epiglottide, di restringersi, durante l’inspirazione. Gli anelli cartilaginei
che si abbassa a chiudere l’ingresso della laringe quando deglutia- sono a forma di C poiché la parte posteriore dell’anello, a con-
mo. Se si verifica un errato funzionamento dell’epiglottide, il cibo tatto con l’esofago, si interrompe e rimane solo una membrana
nella trachea anziché nell’esofago, ostruendo le vie respiratorie. muscolare. In questo modo l’esofago, al passaggio del cibo, può
Il pomo d’Adamo è una sporgenza che si muove verso l’alto du- dilatarsi senza che gli anelli tracheali lo comprimano.
rante la deglutizione ed è visibile dall’esterno, sulla linea mediana La trachea ha un diametro di circa 2 cm, è lunga 10-12 cm e
del collo, soprattutto negli individui di sesso maschile; tale strut- possiede dai 16 ai 20 anelli cartilaginei. Si interrompe a livel-
tura è formata dalla cartilagine tiroidea della laringe con annesso lo della quinta vertebra toracica, dove si biforca originando il
uno strato adiposo di spessore variabile da individuo a individuo. bronco principale sinistro e destro.

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| C | Il corpo umano |

trachea

bronco
vena
bronchiolo polmonare

cuore
arteria
polmonare

pleura

diaframma

6 Anatomia dei polmoni umani.

5 Modello in resina che mette in evidenza la complessità le estranee in esso contenute verso la faringe, da dove vengono
dell’albero bronchiale (i colori diversi dipendono dalle
suddivisioni anatomiche dei lobi principali).
solitamente inghiottite. Ci rendiamo conto di questa produzione
di muco soltanto quando aumenta a causa di un’irritazione o di
un’infezione; i colpi di tosse hanno lo scopo di rimuovere il muco
(o catarro) in eccesso che occupa le basse vie respiratorie e che
I bronchi si diramano in canali sempre più piccoli,
rende a volte più difficile lo scambio gassoso.
formando l’albero respiratorio
La trachea si divide in due bronchi principali, che a loro volta si
suddividono in ramificazioni sempre più piccole (bronchioli) for- I polmoni occupano gran parte della cavità toracica
mando una specie di albero rovesciato (figura 5 ).
I polmoni sono organi spugnosi a forma di cono, che occupano
Bronchi e bronchioli sono circondati da un sottile strato di tes-
gran parte della cavità toracica, tranne la porzione centrale dove
suto muscolare liscio; i bronchi principali sono poi sostenuti, come
alloggiano il cuore e l’esofago (figura 6 ). Nonostante l’estensione,
la trachea, da anelli incompleti di cartilagine. A mano a mano che
i polmoni sono organi leggeri, del peso di circa 0,6 kg ognuno, poi-
il diametro dei bronchi diminuisce, gli anelli cartilaginei vengono
ché il loro volume è principalmente occupato dall’aria. Rimangono
sostituiti da lamine di cartilagine, fino a scomparire del tutto a
sempre a stretto contatto con la gabbia toracica, tramite la pleura.
livello di bronchi secondari. Al contrario, scomparendo la carti-
I polmoni sono avvolti, infatti, da una sottile membrana sie-
lagine aumenta la muscolatura liscia che circonda il lume, avvol-
rosa, la pleura, costituita di due foglietti: uno (parietale) riveste
gendo i bronchioli a spirale. La contrazione e il rilassamento di
la cavità toracica, mentre l’altro (viscerale) aderisce alla superficie
questo tessuto modificano la resistenza al flusso d’aria. Quando
del polmone, ricoprendolo completamente. Tra i due strati pleu-
abbiamo bisogno di un maggiore apporto di ossigeno, i muscoli
rici, che sono tra loro continui, si trova un velo di liquido che ga-
lisci si rilassano e i bronchi si dilatano per fare aumentare l’aria in
rantisce lo scorrimento reciproco.
entrata. Al contrario alcune sostanze irritanti o molecole prodotte
Quando la pleura è integra, la pressione intratoracica è mino-
dall’organismo, come l’istamina in caso di una reazione allergica,
re di quella atmosferica e ciò consente ai polmoni di rimanere
fanno contrarre la muscolatura liscia e danno broncocostrizione.
gonfi. Se a causa di un trauma, per esempio una ferita da ta-
glio, entra aria nella pleura, la pressione intratoracica aumenta
e diventa uguale a quella atmosferica, il polmone collassa e non
Anche trachea e bronchi producono
può più aver luogo l’inspirazione; ne consegue dolore e impos-
muco protettivo
sibilità di respirare. Questa anomalia della pressione intratora-
Come abbiamo visto per il naso, anche la trachea, i bronchi e i cica è detta pneumotorace. Molto spesso i termini medici che
bronchioli, che sono adibiti principalmente al trasporto di aria si riferiscono ai polmoni iniziano con il prefisso pneumo-, dal
da e verso gli alveoli, sono rivestiti internamente da cellule epi- greco pneuma, che significa aria. Lo pneumotorace può essere la
teliali; questo tessuto comprende sia cellule secernenti muco sia conseguenza di un incidente (per esempio per la foratura pleu-
cellule ciliate. Il muco ricopre l’epitelio del sistema respiratorio rica data da un frattura costale); se è bilaterale, cioè si verifica
e trattiene le particelle estranee che entrano con l’aria, mentre le in entrambi i polmoni, rende impossibile la respirazione e porta
ciglia battono in continuazione, spingendo il muco e le particel- rapidamente alla morte.

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |

7 Scienza illustrata
(A) Fotografia al microscopio elettronico di tessuto polmonare che
mostra numerosi alveoli. (B) Terminazione di un bronchiolo con
grappoli di alveoli. (C) I gas O2 e CO2 diffondono da e verso i capillari
sanguigni contenuti nelle pareti degli alveoli.

A B C

sangue sangue
ossigenato deossigenato

bronchiolo
venula
arteriola

alveolo

capillare parete
sanguigno dell’alveolo
globulo rosso

Scienza illustrata
Anatomia dei polmoni e struttura degli alveoli
Il polmone sinistro presenta una scissura per la presenza del cuo- ficie esterna dell’intero corpo umano. Per garantire al massimo la
re, detta scissura cardiaca. Questa piega divide il polmone in due funzione respiratoria, gli alveoli adiacenti sono collegati da pori
porzioni, chiamati lobi (superiore e inferiore), ognuno dei quali alveolari, in modo che rimangano in comunicazione e possano
ospita un bronco secondario o lobare. Il polmone di destra è più essere attivi anche quando uno dei bronchi afferenti sia ostruito
grande del sinistro e presenta due scissure, che lo suddividono in da muco o sia lesionato.
tre lobi: superiore, intermedio e inferiore. Ogni lobo polmonare Ogni alveolo ha un diametro di circa 0,1-0,2 millimetri ed è
si suddivide in strutture anatomiche che hanno in comune un circondato da capillari sanguigni. Le pareti dei capillari e de-
bronco terziario, il quale a sua volta si divide in bronchioli e poi gli alveoli sono costituite da un unico strato di cellule epiteliali
in bronchioli terminali. Un gruppo di 5-7 bronchioli terminali appiattite, separate le une dalle altre da una sottile membrana
determina un lobulo polmonare, insieme alle arteriole, venule basale. Perciò, la barriera che separa l’aria contenuta in un al-
e vasi linfatici. veolo dal sangue presente nei suoi capillari è spessa solo 0,5 mi-
I veri scambi gassosi avvengono negli alveoli, piccoli sacchi crometri e lo scambio dei gas tra l’aria e il sangue avviene per
d’aria raggruppati come grappoli d’uva intorno alle estremità dei diffusione: il diossido di carbonio lascia il sangue ed entra negli
bronchioli più piccoli (figura 7 ); l’insieme degli alveoli costitui- alveoli, al contrario l’ossigeno lascia l’alveolo ed entra nella cor-
sce i polmoni. Gli alveoli sono costituiti di cellule formate di epitelio rente circolatoria.
squamoso semplice, di cellule ghiandolari che producono il liquido
alveolare e di altre cellule che catturano le particelle estranee. Que-
sto liquido è molto importante: infatti, al suo interno è presente il
surfactante, un insieme di fosfolipidi e lipoproteine che impedisce Fissa i concetti
agli alveoli di collassare durante la fase di espirazione.
a. Elenca le principali sezioni e gli organi che compongono il sistema
Nel complesso, la specie umana possiede circa 300 milioni di respiratorio umano.
alveoli nei due polmoni, che forniscono una superficie respirato- b. Descrivi la struttura e la funzione degli alveoli.
ria di circa 70 metri quadrati, pari a circa quaranta volte la super- c. Che cosa sono le pleure? E a che cosa servono?

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| C | Il corpo umano |
Scheda 2 Educazione alla salute

nsieme all’aria inspirata possono en- antinfiammatori, come gli antistaminici


LE MALATTIE
DELLE VIE I trare nel nostro organismo diversi tipi
di batteri patogeni che si insediano a
ratorio e assumere gli antibiotici solo
quando ce ne sia bisogno, per evitare
il fenomeno dell’antibioticoresistenza
o il cortisone.
L’enfisema polmonare è una
RESPIRATORIE vari livelli del sistema respiratorio; ne è (i batteri patogeni diventano resistenti malattia cronica caratterizzata da
un esempio lo Streptococcus pneu- alle terapie antibiotiche). deterioramento dei bronchioli termi-
moniae, che aggredisce i polmoni. La BPCO, o broncopneumopatia nali, perdita di elasticità polmonare ed
Molte malattie infiammatorie generate cronica ostruttiva, è un’ostruzione eccessiva produzione di muco. Questo
da questi batteri, quali la laringite, progressiva e irreversibile delle vie tipo di malattia può avere diverse
la tracheite, la bronchite, la pol- respiratorie che provoca tosse, diffi- cause, ma è sicuramente provocata
monite o la pleurite, possono oggi coltà respiratorie, debolezza cronica dal fumo di tabacco ed è in aumento
essere curate efficacemente grazie agli e incapacità di effettuare sforzi; essa nelle zone industriali in cui l’aria è più
antibiotici; per questo motivo, nei Paesi costituisce la quarta causa di morte inquinata. L’insufficienza respiratoria
industrializzati tali malattie non ven- per gli uomini dopo i 65 anni ed è al che ne deriva è particolarmente signi-
gono più considerate particolarmente settimo posto per le spese sanitarie ficativa durante gli sforzi fisici e nella
pericolose. In molte nazioni, invece, in Italia, soprattutto per le frequenti fase espiratoria, nella quale il polmone
come quelle dell’Africa sub-sahariana, degenze ospedalierie. La sua causa tende a collassare. Molti alveoli sono
la mortalità dovuta a queste patologie principale è l’inquinamento atmosferi- distrutti e quelli rimasti si dilatano nel
è ancora elevatissima, specialmente co, reso più pericoloso dalla dipenden- tentativo di sopperire alla loro mancan-
tra i giovani; il 18% della mortalità in- za da tabacco. za, senza riuscirci e anzi aggravando il
fantile è causato infatti dalla polmonite, L’asma è invece una reazione quadro (nelle radiografie la dilatazione
ogni anno muoiono mezzo milione di infiammatoria delle vie bronchiali; degli alveoli crea dei campi polmonari
bambini di età inferiore ai cinque anni. gli attacchi d’asma possono essere neri, pieni d’aria; figura B).
Il primo antibiotico, la penicillina, scatenati da agenti allergizzanti come La fibrosi cistica (vedi Capitolo
fu scoperto da Alexander Fleming nel i pollini, il pelo di cani o gatti e gli A9) è una malattia genetica molto
1928 e nel successivo decennio ven- acari (figura A) presenti nella polvere di debilitante, che comporta un aumento
nero sperimentati e messi in commer- casa. Anche l’inquinamento ambien- della produzione di muco nei polmoni.
cio diversi altri tipi di antibiotici. Questi tale è una causa importante di asma, Una mutazione genica è la causa della
farmaci si rivelarono ben presto gli in particolar modo per i bambini. Negli produzione di muco troppo denso,
antibatterici più potenti e rivoluzionari attacchi asmatici acuti le membrane che normalmente richiama acqua in
del secolo; essi, infatti, sono in grado mucose che rivestono i bronchioli eccesso. Inoltre, il muco denso ostru-
di bloccare molte delle infezioni che contratti producono eccessive quantità isce le vie respiratorie e predispone
fino a qualche decennio fa potevano di muco, il respiro si fa affannoso, l’in- alle infezioni. La terapia si basa sulla
A Gli acari della portare alla morte per setticemia, spirazione sibilante e la persona viene prevenzione delle complicazioni bat-
polvere vivono in una grave malattia provocata da una colta da forte ansia perché si sente teriche e virali, sulla dieta, sull’integra-
casa nutrendosi elevata concentrazione di microbi che soffocare. In Italia soffre di asma circa zione di enzimi digestivi e sul controllo
di desquamazioni si moltiplicano e invadono gran parte il 7% della popolazione; i sintomi dell’a- ed espulsione del muco in eccesso nei
cutanee; perciò, degli organi del corpo. sma vengono attenuati con farmaci polmoni.
questi microscopici
animali sono Ma le patologie che colpiscono le
numerosi nei vie aeree superiori e inferiori possono
B L’enfisema è
cuscini, nel letto o essere anche di origine virale (causate caratterizzato
nello spazio tra il per esempio da virus influenzali), dalla dilatazione
letto e il muro. Negli abnorme degli spazi
individui allergici contro cui gli antibiotici non hanno al-
cun effetto. Quindi è meglio avere una tra i bronchioli,
scatenano attacchi accompagnata dalla
di asma. diagnosi precisa del problema respi- distruzione delle
pareti alveolari; ai
raggi X appare come
una macchia scura
nel polmone.

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |
Scheda 3 Biology in English
8

t seems like every time we hear about a flu


L’esame della
spirometria.
FIVE CENTURIES
OF INFLUENZA I outbreak, comparisons are made to the massive
1918 pandemic, also known as «Spanish flu», which
killed between 30 and 50 million people worldwide,
mainly young. But when that pandemic was
unfolding, what did people compare it to?
In 1918, doctors were warning that that year’s
flu epidemic might be as bad as the 1889-1893
«Russian flu» that spread very quickly, taking just four
months from the initial outbreak in St. Petersburg,
4.3 Russia, to spread across the entire northern
hemisphere. The 1889 pandemic returned with a
La meccanica respiratoria vengeance for four straight years, with the second
year considerably more damaging than the first.
But even the 1889 pandemic wasn’t the first
large-scale deadly flu epidemic: flu pandemics have
Esistono diversi volumi respiratori
a recorded history that now spans 500 years.
I polmoni continuano lo sviluppo anche nel periodo di crescita Although recent pandemics (including the
adolescenziale, nella quale aumentano anche il numero degli al- 1918 flu and the 2009 H1N1 pandemic; figura A)
have come from poultry and swine, for centuries
veoli. Per questo motivo la frequenza respiratoria diminuisce con the most common route to human infection was
l’età: se un bambino ha una frequenza respiratoria di 25-30 respiri through horses, which is now much rarer.
al minuto, un uomo adulto ha una frequenza di 12-18 respiri al Before 1700 it was widely accepted that flu
minuto. Con l’avanzare dell’età il polmone perde però di elasticità e epidemics began with horses and ended with
la frequenza respiratoria torna ad aumentare. humans and equine influenza has circulated among
humans in at least the 19th century. People born
Normalmente con una respirazione tranquilla viene spostato
before 1893 produced antibody activity against
dentro e fuori al polmone un volume di aria pari a 500 ml circa, equine influenza decades later. Why don’t we see
che viene definito volume corrente. Quando inspiriamo in ma- much equine flu in humans any more? The answer
niera forzata, aggiungiamo una quantità di aria in entrata non might lie in the rise of the automobile: few people
indifferente, dai 2000 ai 3000 ml, che viene chiamata volume di live around horses today, so transmission is rarer.
riserva inspiratorio. Anche l’espirazione può essere compiuta in Host switching between humans and swine
has been documented in the 20th century, most
modo forzato aumentando il volume di aria in uscita: il volume notably in 2009. It seems like swine have replaced
di riserva espiratorio è di circa 1200 ml. La somma del volume horses as the secondary extra-human mammalian
corrente più i due volumi di riserva costituisce la capacità vita- reservoir. As swine are susceptible to both avian
le dell’organismo, che raggiunge anche i 5000 ml in un giovane and human influenza A strains, they are a likely
uomo sano. Una certa quantità di aria (1200 ml circa) rimane mixing host that could produce an antigenic shift
with pandemic potential.
all’interno del sistema respiratorio anche dopo una espirazione A Some H1N1 Avian influenza in domestic poultry has gained a
forzata: è detta volume residuo. viruses. lot of attention for the last decade. Although the few
Per misurare i valori volumetrici di aria si utilizza uno strumen- human infections contracted directly from domestic
to, lo spirometro (figura 8 ). Attraverso strumenti diversi, che mi- poultry have produced high mortality rates, there
surano la velocità del flusso d’aria in uscita oppure lo spostamento is little historical evidence that avian influenza from
di aria su una pallina, possono essere misurati tutti i volumi polmo- domestic poultry has directly produced human
pandemics even though the pandemic-causing genes
nari, tranne quello residuo. Questo test è importante per valutare ultimately originate in avian influenza from wild birds.
la capacità vitale dell’organismo e individuare eventuali patologie. What can we learn from historical studies of flu
Per ventilazione polmonare tecnicamente si intende la quanti- pandemics? For starters, the second year of the
tà di aria che esce ed entra nei polmoni in un minuto: 1889 pandemic was worse than the first. So even
though we may feel safe because the 2009 H1N1
pandemic turned out to be mild, it’s important to
ventilazione polmonare = Answer the remain vigilant. Then, vaccination is one of the best
volume corrente × atti respiratori in un minuto (frequenza respiratoria) following defence against influenza. Not only it does protect
questions. the individual who is vaccinated, it also prevents the
Questa misura varia a seconda dell’età, del sesso e della corporatu- A) What was the disease from being transmitted.
ra; inoltre aumenta durante l’attività fisica sia per l’aumento della Spanish flu?
B) Why is [Adapted from «Five centuries of influenza» by
frequenza respiratoria sia per il maggiore volume corrente, che to-
vaccination one of Dave Munger, Seed (January 12, 2011) and from
glie spazio ai volumi di riserva inspiratorio ed espiratorio. La ca- the best methods to «Pandemic Influenza: 1510 –2010» by Michelle
pacità vitale in un atleta olimpico può arrivare agli 8000 ml. Con prevent influenza? Ziegler on her blog Contagion (December 31, 2010).]
la vecchiaia i volumi di riserva diminuiscono e aumenta il volume
residuo: a 70 anni la capacità vitale è ridotta di un terzo.

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9 Scienza illustrata La ventilazione polmonare è divisa in due fasi:


l’ispirazione (A) e l’espirazione (B).

A
Nell’inspirazione il diaframma si contrae
e si abbassa, ampliando la cavità toracica;
contemporaneamente si contraggono anche i
muscoli intercostali esterni che spingono la gabbia
toracica verso l’alto e verso l’esterno. Questi
movimenti fanno allargare la cavità toracica,
e il polmone, che vi aderisce tramite le pleure, ne
segue il movimento. Come conseguenza di ciò, la
pressione al suo interno, detta pressione alveolare
(o intrapolmonare), diminuisce (da 760 mmHg
a 758 mmHg) e l’aria entra nei polmoni. Perciò,
non sono i polmoni a espandersi per far entrare
aria, ma è la cassa toracica che si dilata facendo
«gonfiare» i polmoni. Il diaframma è il muscolo
più importante nella respirazione: da solo l’aria entra
è responsabile del 75% dell’aria inspirata.

i polmoni
si espandono

il diaframma
si contrae

Scienza illustrata
La sequenza del ciclo respiratorio: I movimenti respiratori modificati
inspirazione ed espirazione
Il movimento respiratorio visto finora, con la successione di inspi-
Nei polmoni lo scambio di aria con l’atmosfera avviene per flusso razione ed espirazione, viene definito eupnea (dal greco eu-, buo-
di massa, come risultato del cambiamento di volume che ha luogo na, e pneuma, aria). Ci sono però dei momenti in cui la respirazio-
nei polmoni per effetto della contrazione e del rilassamento di spe- ne è tutt’altro che rilassata ed equilibrata.
ciali muscoli. Per esempio, nella tosse si susseguono un’inspirazione lunga
L’aria entra ed esce dai polmoni quando la pressione dell’aria e profonda e una violenta espirazione che getta aria fuori dalle
negli alveoli differisce dalla pressione dell’aria esterna (pressione vie aeree superiori. La tosse è stimolata dalla presenza di sostanze
atmosferica): quando la pressione alveolare è inferiore a quella at- irritanti o corpi estranei nelle prime vie aeree.
mosferica, l’aria entra nei polmoni e si ha l’inspirazione, mentre Lo starnuto, invece, è lo spasmo molto forte dei muscoli espira-
quando la pressione alveolare è maggiore della pressione atmosfe- tori, che produce espulsione di aria e saliva dal naso e dalla boc-
rica, l’aria esce dai polmoni e si ha l’espirazione. ca. Anche in questo caso si tratta di un movimento riflesso dato
La pressione nei polmoni varia in relazione ai cambiamenti dall’irritazione della mucosa nasale (figura 10 ).
di volume della cavità toracica, come è illustrato nella figura 9 . Il singhiozzo è uno spasmo del diaframma seguito dallo spa-
Questi cambiamenti sono dovuti alla contrazione e al rilassamen- smo della laringe, da cui deriva il suono secco, causato spesso da
to del diaframma e dei muscoli intercostali esterni. un’irritazione delle terminazioni nervose a livello gastroenterico
A ogni respiro, generalmente solo il 10% dell’aria contenuta o diaframmatico.
nella cavità polmonare viene scambiata, ma si può giungere fino La risata e il pianto a livello muscolare si assomigliano, ovvero
all’80% in seguito a una respirazione volontaria e particolarmente sono dati da una inspirazione a cui si susseguono brevi e ritmi-
profonda. che espirazioni, durante le quali le corde vocali vibrano. Tra la

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |

B
Quando, invece, i muscoli intercostali si rilassano
e il diaframma si solleva, riducendo il volume della
cavità toracica, il polmone diminuisce di volume
grazie alle sue caratteristiche di elasticità.
La pressione al suo interno a questo punto
è di 762 mmHg, maggiore di quella atmosferica,
quindi l’aria viene spinta fuori dai polmoni;
si ha così l’espirazione. Il surfactante prodotto
negli alveoli è molto importante a questo punto
della ventilazione polmonare, perché impedisce
che il polmone, per la sua elasticità, collassi
su se stesso. Una sua alterazione o carenza, come
avviene per esempio nei neonati prematuri,
può dare seri problemi di respirazione.
La fase di espirazione è il risultato del ritorno
elastico del polmone e del rilassamento
dei muscoli; si tratta quindi di un movimento l’aria esce
passivo. Solo in caso di espirazione forzata,
per esempio durante il canto o l’utilizzo di uno
strumento musicale a fiato, vengono attivati
dei muscoli anche in fase espiratoria.

i polmoni
si restringono

il diaframma
si rilassa

4.2 ANIMAZIONE
La meccanica della
respirazione
ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

risata e il pianto cambiano il ritmo della sequenza e, ovviamente,


le espressioni facciali, provocate dalle diverse contrazioni dei mu-
scoli mimici.
Lo sbadiglio è una inspirazione profonda e prolungata con
apertura della mandibola, durante la quale vengono ventilati tutti
gli alveoli. Si pensa che lo sbadiglio possa essere generato da noia,
fame e sonnolenza, o dal vedere qualcuno sbadigliare, ma in real-
tà non si conosce il suo vero fattore scatenante.

Fissa i concetti

a. Descrivi che cosa accade durante un’inspirazione e durante un’espirazione.


b. Che rapporto c’è, durante l’inspirazione, tra pressione esterna e pressione
intratoracica? 10 Lo starnuto, come la tosse, il singhiozzo e lo sbadiglio,
c. Quali sono i movimenti respiratori modificati? è un movimento respiratorio modificato.

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| C | Il corpo umano |

80

percentuale di saturazione
emoglobina

dell’emoglobina (%)
60

40

20

0 20 40 60 80

pressione parziale dell’ossigeno (mmHg)

12 La curva rappresenta la relazione fra


l’associazione-dissociazione dell’ossigeno
dall’emoglobina e la pressione parziale di
questo gas nell’ambiente circostante.

11 Modello biochimico dell’emoglobina: in rosso


e blu sono rappresentate le quattro subunità
proteiche, e in verde i gruppi eme.

La molecola di emoglobina è costituita da quattro subunità, ognu-


4.4 na delle quali comprende un’unità eme e una catena polipeptidica.
Trasporto e scambio dei gas L’unità eme è formata da una complessa struttura ad anello con-
tenente azoto, al centro del quale c’è un atomo di ferro. Ciascuna
unità eme può combinarsi con una molecola di ossigeno; perciò,
L’emoglobina è fondamentale per il trasporto ogni molecola di emoglobina può trasportare quattro molecole di
dell’ossigeno in circolo ossigeno (figura 11 ).
L’emoglobina permette alla nostra corrente sanguigna di traspor-
Per raggiungere tutte le cellule del corpo, le molecole di ossigeno
tare circa 65 volte la quantità di ossigeno che potrebbe essere traspor-
passano dall’ambiente esterno ai tessuti muovendosi sia per diffu-
tata da un uguale volume di solo plasma. Negli animali vertebrati le
sione sia per flusso di massa. Questo processo prevede:
molecole di emoglobina sono ammassate all’interno dei globuli rossi,
• il movimento per flusso di massa dell’aria contenente ossigeno cellule specializzate per questa funzione di trasporto. Un globulo ros-
verso la membrana respiratoria in direzione dei capillari alveo- so umano maturo può trasportare circa 265 milioni di molecole di
lari e la diffusione dell’ossigeno nel sangue attraverso tale epite- emoglobina.
lio a livello polmonare (respirazione esterna);
• il movimento per flusso di massa del sangue, contenente ossi-
geno, verso i tessuti e la diffusione dell’ossigeno dal sangue nei Il legame dell’ossigeno con l’emoglobina avviene
liquidi interstiziali, da dove diffonde nelle singole cellule (respi- in base ai gradienti di pressione parziale
razione interna).
L’emoglobina è un pigmento rosso che assume un colore più bril-
L’ossigeno è relativamente insolubile nel plasma sanguigno (la par- lante quando si combina con l’ossigeno. L’ossigeno si lega con l’e-
te liquida del sangue): in condizioni normali di pressione atmosfe- moglobina, o si separa da essa, in base al valore della pressione
rica, in 100 ml di plasma si sciolgono appena 0,3 ml di ossigeno. La parziale dell’ossigeno stesso nel plasma circostante (figura 12 ).
capacità del sangue di trasportare ossigeno dai polmoni ai tessuti Nei capillari alveolari, essendo alta la pressione parziale dell’os-
corporei aumenta enormemente in presenza di particolari moleco- sigeno presente nell’aria (circa 160 mmHg), l’emoglobina si com-
le proteiche trasportatrici di ossigeno note come pigmenti respira- bina con questo gas; quando nel sangue la pressione dell’ossigeno
tori; nei vertebrati il pigmento respiratorio è l’emoglobina. raggiunge i 100 mmHg, l’emoglobina è completamente satura.

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CO2 trasportato nei globuli rossi tramite legame


con l’emoglobina (dal 5% al 30%)

CO2 disciolto nel sangue

H2O + CO2

enzima
anidrasi
carbonica
CO2
H2CO3

H+ + HCO3–

CO2 prodotto dal metabolismo

13 Trasporto di CO2 nel sangue:


il diossido di carbonio
proveniente dal metabolismo
cellulare si combina con l’acqua Lo scambio di diossido di carbonio avviene
e forma acido carbonico, un grazie all’enzima anidrasi carbonica
acido debole che si dissocia
parzialmente in bicarbonato e
ioni idrogeno. Il diossido di carbonio è più solubile dell’ossigeno e perciò si trova,
per una piccola parte, semplicemente disciolto nel plasma (figura
13 ). Solo il 7% del diossido di carbonio, però, segue questa stra-
da: la maggior parte del CO2 diffonde all’interno dei globuli rossi,
dove si trova in parte legato all’emoglobina (23%), ma soprattutto si
combina con l’acqua per formare acido carbonico (70%), un acido
debole che si dissocia secondo la reazione:

Al diminuire della pressione parziale dell’ossigeno, esso si se- CO2 + H2O ѩ H2CO3 ѩ HCO 3- + H+
para dall’emoglobina; perciò, quando il sangue ricco di ossigeno diossido acqua acido ione ione
raggiunge i tessuti dove, a causa del consumo dovuto alle attività di carbonio carbonico bicarbonato idrogeno
metaboliche, la pressione parziale è circa 40 mmHg, l’ossigeno si
stacca dall’emoglobina e passa nelle cellule. Questo sistema com- Questa reazione può procedere in entrambe le direzioni. La di-
pensa automaticamente le richieste di ossigeno dei tessuti; in se- rezione effettiva dipende dalla pressione parziale del diossido di
guito a un’attività intensa, infatti, il tessuto utilizza più ossigeno, carbonio nel sangue: nei tessuti, dove la pressione parziale di CO2
la pressione parziale dell’ossigeno nei tessuti diminuisce e ne vie- è alta, si formano ioni bicarbonato e ioni idrogeno, mentre nei pol-
ne liberata una maggiore quantità -dall’emoglobina. Anche l’au- moni, dove la pressione parziale di CO2 è bassa, l’acido carboni-
mento di acido lattico nei muscoli e l’aumento della temperatura co si dissocia per formare diossido di carbonio e acqua. Una volta
corporea inducono l’emoglobina a rilasciare più ossigeno a livello liberato, il CO2 diffonde dal plasma verso gli alveoli ed esce dai
dei tessuti. polmoni con l’aria espirata.
Il monossido di carbonio (CO) è un gas inodore e incolore, pre- La reazione del diossido di carbonio con l’acqua è catalizzata
sente nei gas di scarico delle automobili e nei fumi degli impianti dall’enzima anidrasi carbonica, presente nei globuli rossi insieme
di riscaldamento o delle sigarette. Se viene inspirato, questo gas si con l’emoglobina; perciò, anche il trasporto di diossido di carbo-
lega all’emoglobina 200 volte più saldamente dell’ossigeno in ma- nio nel sangue è supportato dai globuli rossi.
niera stabile, causando così la morte per ipossia (ovvero carenza di
ossigeno) a meno che non si venga soccorsi tempestivamente con
inalazione di ossigeno al 100%. Anche in questo caso, comunque, Fissa i concetti
essendo molto forte il legame tra emoglobina e monossido di car- a. Quale ruolo svolge l’emoglobina presente nei globuli rossi?
bonio, servono dai 40 agli 80 minuti per dimezzare la quantità di b. Come viene trasportato il diossido di carbonio nel sangue?
monossido nel circolo sanguigno di una persona intossicata. c. Quale enzima catalizza la reazione del diossido di carbonio con l’acqua?

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| C | Il corpo umano |
Scheda 4 Educazione alla salute

ltre ai gas che abbiamo preso in L’inquinamento atmosferico, i cui una concentrazione molto maggiore
L’ARIA CHE
RESPIRIAMO O considerazione finora (e che sono
riportati anche nella tabella 1 ), nell’aria
effetti ancora oggi non sono del tutto
noti, non agisce infatti soltanto sul
delle sostanze inquinanti prodotte
dai veicoli stradali.
sono purtroppo presenti quantità varia- sistema respiratorio; gli idrocarburi
Studi condotti in molti Paesi europei
bili di sostanze inquinanti che possono volatili e il monossido di carbonio, ma
hanno dimostrato la relazione fra i livelli
arrecare danni, talvolta gravi, alle nostre anche agenti patogeni, come i batteri,
di inquinanti atmosferici e il numero
vie respiratorie, nonostante esse siano o allergeni, come i pollini (figura B),
giornaliero di morti o di ricoveri per
munite di difese naturali come il muco e le sostanze contenute nel fumo di
cause respiratorie e cardiovascolari.
e le ciglia. tabacco possono provocare gravi danni
Nelle 8 maggiori città italiane, a causa
Negli ultimi anni sono stati condotti all’organismo a un livello più generale,
dell’inquinamento atmosferico urba-
numerosi studi scientifici in vari Paesi per esempio al sistema cardiocircolato-
no, muoiono ogni anno più di 3000
del mondo per evidenziare i legami tra rio e al sistema nervoso.
persone e vi sono quasi 5000 ricoveri
i livelli di inquinanti atmosferici a cui la Un grosso pericolo proviene anche
ospedalieri.
popolazione è normalmente esposta, dalla presenza nell’aria di particelle di
Per ridurre l’inquinamento atmo-
soprattutto nelle grandi città, ed even- metalli di dimensioni piccolissime, che
sferico dei motori a scoppio è stata
tuali effetti negativi per la salute. Nella raggiungono il sangue e si possono
introdotta la marmitta catalitica, che ha
maggior parte di questi studi l’inqui- depositare nelle ossa, nei denti e nei
una struttura di ceramica a nido d’ape
namento atmosferico è stato imputato reni. Quantità di piombo anche minime
per trattenere i metalli pesanti. Per
alla presenza nell’aria di particelle in hanno effetti dannosi sulle facoltà ce-
evitare che questo apparecchio si intasi
sospensione, ossidi di azoto, anidride rebrali dei bambini. In realtà, i bambini
a causa del piombo, che ricoprirebbe
solforosa e monossido di carbonio. sono particolarmente esposti agli effetti
i metalli catalizzatori di rivestimento,
In particolare, le particelle in so- negativi dovuti all’inquinamento atmo-
praticamente tutte le auto utilizzano la
spensione, e soprattutto le frazioni di sferico essenzialmente per tre motivi:
benzina senza piombo, detta «benzina
dimensioni più piccole (come il PM10
1. hanno un ritmo respiratorio quasi verde». Purtroppo però anche questo
e, più recentemente, il PM2,5) sono
doppio rispetto agli adulti, perciò tipo di carburante contiene inquinanti
risultate l’indicatore di qualità dell’aria
aspirano, in proporzione, una mag- come il benzene, sostanza volatile
più consistentemente associato all’in-
giore quantità di inquinanti; cancerogena. Alcuni Comuni richiedo-
sorgere di malattie che colpiscono non
2. i processi metabolici sono accelerati; no inoltre che le auto in circolazione nel
solo i polmoni, ma anche altri organi
3. quando camminano o sono seduti centro abitato attestino il valore di emis-
del nostro corpo. La sigla PM10 viene
nei passeggini, aspirano aria più vi- sione di gas a norma di legge, tramite il
attribuita alle particelle microscopiche
cina al suolo, nella quale è presente certificato del bollino blu.
con un diametro uguale o inferiore a 10
μm (10 millesimi di millimetro) e PM2,5
uguale o inferiore a 2,5 μm, costituenti B Granuli di polline
A Oltre ai gas le polveri e i fumi che derivano da cause di giglio visti al
di scarico dei naturali, come gli incendi o le eruzioni microscopio.
motori a scoppio, vulcaniche, o dai processi di combu-
un’altra fonte di
stione legati alle attività umane (come
inquinamento è
data dagli impianti motori a scoppio o impianti di riscalda-
di riscaldamento. mento; figura A).

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |

14

Il corpo carotideo è
posizionato nelle arterie
carotidi che portano
sangue ossigenato dal
cuore al cervello.

centro respiratorio arteria carotide


del tronco cerebrale interna

impulsi nervosi
che inducono
corpo carotideo la contrazione
dei muscoli
arteria carotide
esterna

corpo carotideo

muscoli
intercostali

polmone
diaframma

4.5 Le concentrazioni di O2 , CO2 e H+ regolano


Il controllo della respirazione la ventilazione polmonare
In aggiunta alla propria attività spontanea, i neuroni respiratori
ricevono segnali da recettori chiamati chemiocettori che sono sen-
I centri respiratori regolano inspirazione
sibili all’ossigeno, al diossido di carbonio e agli ioni idrogeno. Di-
ed espirazione
stinguiamo i chemiocettori centrali, presenti a livello del midollo
La velocità e la profondità del respiro sono controllate dai neuro- allungato, che risentono della concentrazione di CO2 e H+ nel liqui-
ni dei centri respiratori situati nel tronco cerebrale, una porzione do cefalo-rachidiano, e i chemiocettori periferici, che influenzano
del sistema nervoso centrale che si trova tra il midollo spinale e il la pressione arteriosa e risentono della concentrazione di O2, CO2
cervello, e che controlla diverse funzioni vitali. I centri respiratori e H+ (quindi anche del pH) nel sangue. I chemiocettori periferici
del tronco cerebrale regolano: l’inspirazione e l’espirazione in con- si trovano a livello dell’arco aortico e delle arterie carotidi, le due
dizioni di riposo, la respirazione forzata volontaria, la frequenza grosse arterie che riforniscono il cervello di sangue ossigenato (fi-
della respirazione e il prolungamento dell’inspirazione. gura 14 ).
Questi neuroni sono responsabili della respirazione che, in con- Tutte queste informazioni, quindi, vengono fornite da differenti
dizioni normali, è ritmica e autonoma come il battito del cuore; tut- sensori indipendenti l’uno dall’altro. Tale sistema di rilevamento
tavia, a differenza del battito cardiaco, la respirazione può essere, è estremamente sensibile perfino ai più piccoli cambiamenti della
entro certi limiti, controllata contraendo e rilasciando volontaria- composizione chimica del sangue, in particolare alla concentra-
mente il diaframma e i muscoli del torace. I «neuroni respiratori» zione di ioni idrogeno che, come si può notare dalla reazione illu-
del cervello attivano i neuroni motori del midollo spinale, i quali a strata nel paragrafo precedente, riflette la concentrazione di dios-
loro volta stimolano la contrazione sia del diaframma sia dei mu- sido di carbonio. Se la concentrazione di CO2, e quindi quella di
scoli intercostali esterni permettendo in condizioni normali l’in- ioni H+, aumenta solo leggermente, la respirazione si fa subito più
spirazione. L’attivazione dell’inspirazione avviene per una durata di profonda e più veloce, permettendo a più diossido di carbonio di
circa 2 secondi, quando si interrompe i muscoli si rilassano natu- abbandonare il sangue fino a quando la concentrazione di ioni H+
ralmente e per l’elasticità il polmone torna alla sua forma iniziale: si non è tornata normale. Al contrario, in caso di iperventilazione
ha così l’espirazione, un fenomeno passivo che dura a riposo circa (dovuta a una respirazione molto frequente) può sopraggiungere
3 secondi. una sensazione di debolezza e di capogiro a causa dell’aumento di

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| C | Il corpo umano |
Scheda 5 Educazione alla salute

n Italia i fumatori sono circa il 22% della popolazio-


SMETTERE
DI FUMARE I ne adulta, eppure è noto a tutti che i danni causati
dal fumo sono molto preoccupanti (tabella A): 85
CONVIENE 000 persone muoiono ogni anno in Italia per cause
SEMPRE legate direttamente al fumo; un ricovero su cinque
nei nostri centri ospedalieri è dovuto a malattie
provocate dal fumo di sigaretta (in prevalenza cancro
e insufficienze cardiocircolatorie o respiratorie); un
terzo di tutte le morti per cancro è causato dal fumo.
Il consumo di sigarette provoca nel mondo circa 4
milioni di morti l’anno, più del numero complessivo di
vittime causate dalla tubercolosi, dall’AIDS, dagli inci-
denti stradali e sul lavoro, dai suicidi e dagli omicidi.
Ogni boccata di fumo di sigaretta contiene circa
1015 molecole di sostanze ossidanti e irritanti; tra
queste, oltre la nicotina, vi sono gli idrocarburi
policiclici aromatici contenuti nel catrame e il
polonio-210, che sono i principali responsabili dei
tumori polmonari.
Questi dati sono generalmente noti anche ai
15 Esercitazione di
fumatori: ciò nonostante, il desiderio (o il bisogno) respirazione artificiale su
di fumare supera la paura. Un’indagine di un istituto un manichino.
che si occupa di statistiche (Doxa) ha rilevato che se
il prezzo delle sigarette aumentasse molto, il 53%
delle persone smetterebbe di fumare o fumerebbe
di meno. Lo stesso istituto ha rilevato che, dal 2007 alcalinità, determinato dalla riduzione della concentrazione di H+
in poi, anche grazie al divieto di fumare nei luoghi nel sangue, e quindi anche nel cervello.
pubblici, il numero di fumatori sta calando, anche I recettori sensibili all’ossigeno talvolta agiscono come una
se lentamente e non in maniera continuativa, dal
sorta di sistema di controllo nei confronti dei sensori del dios-
24,3% del 2006 al 21, 7% del 2010.
Per non fumare più serve soprattutto molta
sido di carbonio e degli ioni H+. In alcuni casi di avvelenamento
volontà e motivazione in quanto si deve combattere da farmaci, quali per esempio la morfina o i barbiturici, vengono
una vera e propria dipendenza. Nel 30% dei casi è depresse le cellule del tronco cerebrale sensibili agli ioni H+; ciò
risultato determinante rivolgersi a uno delle centina- causa una diminuzione del ritmo respiratorio che conduce, alla
ia di Centri Antifumo presenti nelle diverse regioni; fine, a una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue.
di questi, molti fanno parte del Sistema Sanitario
Vengono quindi stimolati i sensori dell’ossigeno e la respirazione
Nazionale (e si trovano all’interno di ospedali o ASL)
e altri sono gestiti dalla Lega Italiana per la Lotta potrà riprendere. Un dosaggio eccessivo di queste droghe ha però
contro i Tumori (LILT). un’attività depressiva sui neuroni respiratori stessi e può quin-
La dipendenza dal fumo è forte e rende difficile di determinare la morte per asfissia. In questo modo è possibile
il percorso intrapreso, ma non bisogna perdere la creare in maniera volontaria un’iperventilazione; al contrario è
fiducia nella propria capacità di smettere; molti sono
impossibile trattenere volontariamente il respiro troppo a lungo:
gli effetti positivi, lungo il cammino di uscita dalla
dipendenza, che danno forza e incoraggiamento.
all’aumentare della concentrazione di diossido di carbonio nel
sangue si perde conoscenza, il controllo involontario ha di nuovo
Tabella A
Gli effetti negativi e progressivi del fumo. il sopravvento e la respirazione riprende.
Blocco delle ciglia dell’epitelio respiratorio con accumulo di muco e tosse.
Accumulo di sostanze irritanti per il sistema respiratorio, bronchiti ricorrenti.
Riduzione dell’efficacia delle cellule olfattive e gustative.
La frequenza e la profondità del respiro
Accumulo di sostanze chimiche a livello di sistema respiratorio che indu-
dipendono anche dalla temperatura o dal dolore
cono il tumore al polmone. Inalazione di nitrosamina direttamente implicata Esistono anche altre informazioni, a parte quelle veicolate dai che-
nella mutazione cancerosa delle cellule bronchiali.
miocettori centrali e periferici, che regolano la frequenza e la pro-
Aumento della pressione arteriosa data dalla nicotina.
fondità del respiro. Per esempio, la temperatura corporea: quando
Riduzione della fertilità sia per l’uomo che per la donna, in gravidanza le
abbiamo la febbre o durante un’intensa attività fisica, aumentano
sostanze tossiche passano al feto tramite la placenta.
frequenza e profondità del respiro. Al contrario se siamo in un luo-
Blocco dello sviluppo degli alveoli presente normalmente nell’adolescenza.
Broncocostrizione causata dalla nicotina, inoltre il monossido di carbonio si
go freddo, in condizioni di ipotermia, il respiro rallenta. Quando
lega all’emoglobina impedendole di trasportare l’ossigeno: entrambi questi proviamo una sensazione di freddo improvviso, come quando ci
fattori riducono l’ossigenazione del sangue. tuffiamo nell’acqua gelida, si ha una sospensione momentanea del
Aumenta il rischio di cancro alla lingua, alle corde vocali, alla gola e alle labbra. respiro, definita apnea. Un altro fattore è il dolore: se il dolore è
breve e intenso, come la punta di un ago che penetra in un dito,

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |
si ha apnea. In caso di un dolore prolungato invece si ha aumento Scheda 6 Biology in English
della frequenza respiratoria.
Vi sono poi i recettori del movimento, o propriocettori, pre- NEW RAPID t the beginning of December 2010 the World
senti a livello muscolare; in caso di attività fisica essi stimolano TEST FOR A Health Organization (WHO) endorsed a new
and novel rapid test for tuberculosis (TB), especially
il centro inspiratorio ad aumentare la ventilazione. Anche i re- TUBERCOLOSIS
relevant in countries most affected by the disease.
cettori di stiramento, o tensocettori, presenti a livello di musco- Tuberculosis is an infectious bacterial disease (figure
latura liscia dei bronchi e dei bronchioli, si attivano quando si ha A), which most commonly affects the lungs. It is
un aumento del diametro bronchiale nell’inspirazione e attivano transmitted from person to person via droplets
l’espirazione. from the throat and lungs of people with the active
respiratory disease. TB is a disease of poverty
affecting mostly young adults in their most productive
years. The vast majority of TB deaths are in the
La respirazione artificiale può evitare l’asfissia developing world: though there have been major
improvements in TB care and control, tuberculosis
e garantire ossigeno per il cervello
killed an estimated 1.7 million people in 2009 and 9.4
In caso di forte intossicazione da droghe o di rischio di annega- million people developed active TB in 2010.
mento è importante praticare subito la respirazione artificiale WHO’s endorsement of the rapid test follows
18 months of rigorous assessment of its field
nell’attesa dell’ambulanza, ricordando che ogni secondo è prezioso: effectiveness in the early diagnosis of TB, as
solo in questo modo è possibile salvare la vita di chi sembra appa- well as multidrug-resistant TB (MDR-TB) and TB
rentemente morto per arresto respiratorio. complicated by HIV infection, which are more
Prima di praticare la respirazione artificiale con il metodo difficult to diagnose.
bocca-bocca (figura 15 ) dovete assicurarvi che le vie respiratorie The test, which is a fully automated NAAT (nucleic
acid amplification test), could revolutionize TB care
siano libere estraendo eventuali corpi estranei, oppure voltando
and control by providing an accurate diagnosis for
verso il basso la testa del malcapitato, cercando di eliminare l’ec- many patients in about 100 minutes, compared to
cesso di acqua. Successivamente, per aprire le vie aeree, dovete current tests that can take up to three months to
inclinare la testa all’indietro e portare il mento verso l’alto sol- have results. Many countries still rely principally on
levandolo con una mano o mettendo un piccolo cuscino sotto il sputum smear microscopy, a diagnostic method
collo. Per evitare che l’aria immessa possa uscire dal naso, chiu- that was developed over a century ago. But this
new ‘while you wait’ test incorporates modern
dete le narici con la mano libera. Quindi, dopo aver inspirato pro- DNA technology that can be used outside of
fondamente, fate aderire perfettamente le vostre labbra a quelle conventional laboratories. It also benefits from being
della vittima e soffiate con forza: dovreste vedere il suo torace sol- fully automated and therefore easy and safe to use.
levarsi. Ora staccatevi dalla bocca voltando la testa verso il torace Evidence to date indicates that implementation of
della vittima: mentre esso si abbassa per l’espirazione, sul vostro this test could result in a three-fold increase in the
[Adapted from diagnosis of patients with drug-resistant TB and a
viso sentirete l’aria emessa (se ciò avviene, la manovra è effettuata
WHO definition of doubling in the number of HIV-associated TB cases
correttamente). tubercolosis and diagnosed in areas with high rates of TB and HIV.
Se non c’è polso, contemporaneamente è necessario effettua- WHO news release WHO called for the fully automated NAAT to be
re il massaggio cardiaco (comprimendo il torace all’altezza dello «WHO endorses new rolled out under clearly defined conditions and as
sterno) per garantire che l’ossigeno venga trasportato dal sangue rapid tuberculosis part of national plans for TB and MDR-TB care and
test» (December 8, control. Policy and operational guidance have also
nel corpo. Quando l’espirazione è terminata, bisogna ripetere una
2010).] being issued based on findings from a series of
nuova inspirazione; il ritmo è importante, bisogna iniziare con un expert reviews and a global consultation, attended
paio di respirazioni ravvicinate e poi alternare un respiro ogni 30 Answer the by more than a hundred representatives from
compressioni del torace circa. following national programs, development aid agencies and
La respirazione artificiale garantirà un rifornimento continuo questions. international partners.
di ossigeno alle cellule del corpo, particolarmente a quelle del cer- A) What is WHO has also released recommendations and
tubercolosis? guidance for countries to incorporate this test in
vello. Infatti, mentre possiamo sopravvivere diversi giorni senza
B) Why could their programs. This includes testing protocols (or
cibo, dopo pochissimi minuti di mancato rifornimento di ossi- this rapid test be algorithms) to optimize the use and benefits of the new
geno al cervello sopraggiunge la morte; nei casi di annegamento revolutionary for TB technology in those people where it is needed most.
in acqua molto fredda è possibile resistere per un tempo sensibil- control and care?
mente maggiore perché la bassa temperatura rallenta i processi
vitali e, quindi, anche il consumo di ossigeno.

Fissa i concetti

a. Dove sono situati i neuroni che regolano la respirazione?


b. Qual è la conseguenza di un aumento di CO2 nel sangue? A TB is caused by
Mycobacterium
c. Perché alcune droghe bloccano la respirazione? tuberculosis.
d. Come si effettua la respirazione artificiale?

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SUMMING-UP

The respiratory system

Human respiratory system


Air enters the human body through the mouth and nasal cavity,
then passes through the pharynx, the larynx (the middle portion,
or glottis, contains the vocal cords) and then to the trachea, which
takes air to the bronchi and the lungs.
Gas exchange between the air and the blood takes place in the
alveoli, small air sacs with vascularized walls, situated at the end
of the bronchioles.

Regulation of respiration
The carotid body regulates the speed and depth of breathing by
signaling reductions in the O2 concentration of the blood to the
respiratory neurons.

Respiratory diseases
Bacterial inflammatory diseases include laryngitis, tracheitis,
bronchitis, pneumonia and pleurisy.
Chronic obstructive pulmonary disease (COPD) is the progres-
sive obstruction of the airways, asthma is an inflammatory reac-
tion of the bronchial airways, and emphysema is a chronic form of
respiratory failure.

Gas exchange
Gas exchange of oxygen and carbon dioxide between cells and the
environment occurs by diffusion and mass flow.
The total pressure of a gaseous mixture, such as air, is the sum of
the partial pressures exerted by each individual gas.
The exchange of air with the atmosphere takes place in the
lungs, and is called pulmonary ventilation.
Oxygen enters the cells in four steps: oxygen moves into the
epithelium of the alveolar capillaries by mass flow; oxygen dif-
fuses into the blood; oxygenated blood moves towards the tissues
by mass flow; oxygen diffuses from the blood into individual cells.

AUDIO
Summing-up

ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |

4. Barra il completamento che 7. Barra i due completamenti che


ESERCIZI ritieni esatto. ritieni esatti.
Gli alveoli polmonari Un fattore che potrebbe far
a sono circondati da capillari sanguigni diminuire la quantità di ossigeno
per facilitare lo scambio gassoso. che si lega all’emoglobina per
b permettono lo scambio di gas tra il essere trasportato in tutto il corpo è
sangue e i tessuti nella respirazione a un tumore che riduca il numero degli
interna. alveoli attivi.
c sono costituiti da tubicini pieni di b una costrizione dei vasi sanguigni che
liquido che sfociano nei bronchi. vanno verso i polmoni.
d sono rivestiti da uno strato epiteliale c una diminuzione della pressione
molto umido e spesso. parziale di O2 nel sangue.
VERIFICA LE TUE CONOSCENZE d un aumento della pressione parziale di
5. Nel seguente brano, barra tra O2 all’interno degli alveoli.
1. Completa la tabella mettendo i termini in neretto quelli che e un ritmo respiratorio più veloce e un
in corrispondenza le strutture ritieni errati. respiro più profondo.
(lettere) con le rispettive Poiché l’ossigeno è molto / poco
funzioni nel sistema respiratorio solubile nel sangue, le sue particelle 8. Nel seguente brano, barra tra
(numeri). utilizzano molecole trasportatrici i termini in neretto quelli che
A – trachea chiamate pigmenti / enzimi ritieni errati.
B – pleura respiratori; la più importante di queste I polmoni delle popolazioni abituate
C – faringe molecole è l’emoglobina, che nei a vivere ad alte quote sulle Ande
D – glottide vertebrati si trova all’interno / sulla oppure sull’Himalaya sono più / meno
1 – è l’organo della fonazione superficie dei globuli rossi. Se la sviluppati in quanto respirano un’aria
2 – comunica con l’orecchio medio pressione parziale del diossido di che ha una maggiore / minore
3 – si divide in due bronchi carbonio / delI’ossigeno è alta, concentrazione di O2 e una pressione
4 – avvolge i polmoni condizione che si verifica negli alveoli atmosferica maggiore / minore. I
polmonari / nei tessuti, l’emoglobina turisti che giungono in queste regioni
A B C D si combina con questo gas; se la tendono a diminuire / aumentare
pressione diminuisce, l’emoglobina la ventilazione polmonare in modo
tenderà a cederlo / acquistarlo. da portare più / meno ossigeno a
contatto con i capillari sanguigni che,
2. Barra i due completamenti che a loro volta, tendono a aumentare /
ritieni esatti. diminuire di numero.
La contrazione del diaframma VERIFICA LE TUE ABILITÀ
a corrisponde al processo di 9. Barra il completamento che
6. Barra il completamento che ritieni errato.
espirazione.
ritieni errato.
b fa diminuire il volume della cassa Quando i corpi carotidei registrano
Il sistema respiratorio e il sistema un aumento nella concentrazione di
toracica.
circolatorio umani sono H+ nel sangue
c fa abbassare il diaframma stesso.
d provoca l’immissione di aria nei a separati a livello polmonare solo dagli a essi segnalano l’informazione ai
polmoni. epiteli degli alveoli e dei capillari, neuroni cerebrali perché rendano più
e fa aumentare la pressione dell’aria e dalla membrana basale posta in veloce il respiro.
nella cassa toracica. mezzo. b significa che è in calo la
b tra loro interconnessi anche tramite concentrazione di CO2 e in aumento
3. Completa il seguente brano il corpo carotideo, che legge la quella di ossigeno.
scegliendo fra i termini elencati composizione del sangue e regola il c il respiro diventa più profondo in modo
in fondo. respiro. che possa entrare più ossigeno nel
L’aria entra o esce dai polmoni
c due sistemi che interagiscono sangue.
strettamente, ma l’uno può operare d la respirazione più veloce permette
solo quando la pressione
anche in assenza di funzionalità una pronta eliminazione di CO2 a livello
dell’aria negli alveoli è diversa da
dell’altro. polmonare.
quella ……………………. ; si ha
un’inspirazione se la pressione
d in comunicazione a livello dei tessuti
a causa dello scambio gassoso tra le 10. Nel seguente brano, barra tra
negli alveoli è ……………………. a
cellule e il sangue. i termini in neretto quelli che
quella esterna, fenomeno dovuto
alla ……………………. della cassa ritieni errati.
toracica. Durante l’espirazione il A livello degli alveoli, dove la pressione
diaframma e i muscoli intercostali si parziale dell’ossigeno è elevata /
……………………. e in questo modo bassa, l’emoglobina tende a
……………………. il volume della cassa dissociarsi da / legarsi con le
toracica. molecole di O2 / CO2. Nel sangue
(polmonare, si assesta, inferiore, il CO2 tende a entrare in soluzione
diminuisce, ripiegano, uguale, nel plasma / nell’emoglobina e
riduzione, rilasciano, dei bronchi, a formare acido carbonico; a livello
contraggono, dilatazione, superiore, degli alveoli / dei tessuti, dove la
aumenta, compressione, atmosferica) pressione parziale del CO2 nel sangue
è elevata / bassa, l’acido carbonico si
dissocia liberando CO2 e acqua.

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METTITI
ALLA PROVA

TRATTAZIONE SINTETICA TEMA ARGOMENTATIVO VERSO L’UNIVERSITÀ


DEGLI ARGOMENTI
Leggi attentamente la traccia Indica la risposta esatta.
Rispondi alle seguenti domande seguente; documentati se
in modo esauriente, utilizzando necessario e svolgi la prova curando 18. Arrivando in teleferica a quote
il lessico specifico e curando l’esposizione e la terminologia. superiori a 2500 metri di altitudine,
l’esposizione; la risposta non deve un individuo è soggetto a
superare le 15 righe. 17. Nonostante che per legge iperventilazione. Ciò perché
siano chiaramente indicati sulle a la pressione parziale dell’ossigeno è
11. Descrivi la funzione confezioni di sigarette gli effetti maggiore.
dell’emoglobina, specificando la derivanti dal vizio del fumo, b la pressione parziale dell’ossigeno è
sua struttura e le modalità con cui la dipendenza dalla nicotina minore.
essa cede ossigeno ai tessuti. è talmente forte da rendere c la quantità di CO2 è maggiore.
estremamente problematico d l’ossigeno non può sciogliersi nel
12. Perché è possibile affermare che smettere di fumare. Analizza sangue.
il sistema digerente, il sistema i comportamenti più comuni e CO2 non si attacca all’emoglobina.
circolatorio e quello respiratorio riscontrabili nei fumatori che
concorrono tutti e tre per un unico cercano una giustificazione per non [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
scopo? Quale funzione cellulare rinunciare alle sigarette, trovando Odontoiatria e Protesi Dentaria, anno 2003-2004]
non potrebbe aver luogo se uno dei analogie con i comportamenti
sistemi venisse inattivato? di coloro che invece hanno una 19. Quale tra le seguenti sostanze si
dipendenza verso le sostanze lega all’emoglobina con un legame
Rispondi alle seguenti domande stupefacenti; analizza, inoltre, le più forte?
cercando di riportare, in un testo di motivazioni che spingono i giovani a L’anidride carbonica.
non più di 8-10 righe, gli aspetti più a iniziare a fumare, cercando b L’ossigeno.
significativi. paralleli con cerimonie di iniziazione c Il monossido di carbonio.
che si svolgono tra le popolazioni d L’acqua.
13. Descrivi la BPCO e l’asma, primitive. e L’azoto.
specificandone i sintomi e le cause
principali. [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
Medicina e Chirurgia, anno 2005-2006]
14. Spiega perché un eccesso di
droghe può portare a morte per
asfissia.

15. La fibrosi cistica è una malattia


ereditaria che provoca una
eccessiva produzione di muco
che va a depositarsi negli alveoli.
Perché, se non sistematicamente
curata, può indurre la morte?

16. Perché i chemiocettori che


registrano la concentrazione di
ossigeno e diossido di carbonio
nel sangue sono posti proprio nelle
carotidi?

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| capitolo 4 | Il sistema respiratorio |

IMPARA BIOLOGY
FACENDO IN ENGLISH

LE COMPETENZE DEL BIOLOGO 24. Read the multiple-choice


question below and choose the
20. Risolvi i seguenti problemi utilizzando le competenze acquisite nel capitolo. correct answer. Then write a
a) Il seguente grafico mostra le curve che rappresentano, per una madre e il suo clear and convincing justification
feto, la formazione del legame ossigeno-emoglobina. for accepting your choice as the
best or most appropriate and
for rejecting each of the other
feto
delle molecole di emoglobina
percentuale di saturazione

80 choices as less appropriate.


madre The main function of the respiratory
60 system is to deliver oxygen to
the cells and rid them of carbon
40 dioxide. Which of the following
would not increase the amount of
20 oxygen acquired and transported
by red blood cells?
a An increase in oxygen pressure in the
0 20 40 60 80 100
lungs.
Po2 (mmHg) b An increase in the surface area of the
1. Quali conclusioni puoi trarre rispetto all’affinità con l’O2 dell’emoglobina fetale e alveolar tissue.
di quella adulta dei mammiferi? c A decrease in the blood flow to the
2. In che direzione l’O2 diffonderà tra i due tipi di emoglobina e i tessuti? lungs.
b) Quale effetto avrà un rimedio per alleviare i sintomi del raffreddamento che elimini d An increase in the rate of respiration.
completamente la produzione di muco nelle vie respiratorie? Lo useresti o lo e An increase in the number of
rifiuteresti? hemoglobin molecules per red blood
cell.
c) Una delle conseguenze di fumare molto è la perdita delle ciglia dei bronchi. Quali
effetti avrà questa perdita sul normale funzionamento dei polmoni? ......................................................................
......................................................................
LA TUA MAPPA ......................................................................
......................................................................
21. Costruisci una mappa concettuale ponendo al centro un box con il termine
«ventilazione polmonare» e quindi collega tra loro i seguenti termini (scrivendo ......................................................................
sulle frecce la specificità di ogni elemento oppure la causa della relazione):
inspirazione – espirazione – pressione intratoracica – pneumotorace – emoglobina – 25. Choose the correct answer.
corpo carotideo. The epithelial lining of the trachea is
provided with
a an extensive capillary network.
LE PAROLE DELLA BIOLOGIA b an abundance of cilia.
c a water-impermeable layer.
22. Per impadronirti del lessico biologico di questo capitolo, scrivi sul quaderno le d rings of cartilage.
definizioni dei seguenti termini:
pleure • glottide e corde vocali • metabolismo basale • flusso di massa • pressione 26. Write a paragraph (about 4-5
parziale dell’ossigeno • embolia • alveoli • bronchi • polmoni • polmonite e pleurite • lines) including the following
BPCO, asma e enfisema polmonare • ventilazione polmonare • pigmenti respiratori ed terms:
emoglobina • particolato • corpo carotideo pharynx, larynx, trachea, air, lungs,
bronchi, alveoli, oxygen, carbon
dioxide.
PENSA E RICERCA
......................................................................
23. Rispondi in modo dettagliato alla domanda che trovi qui sotto. ......................................................................
Se lo ritieni opportuno, consulta qualche sito Internet per approfondire il tema; ti
......................................................................
consigliamo di inserire nel motore di ricercale seguenti parole chiave: neurologia
cervello tilt, premorte, ossigeno cervello, apnea cervello. ......................................................................
Se per il metabolismo cellulare sono indispensabili glucosio e ossigeno, perché ......................................................................
possiamo stare giorni, settimane, senza cibo, ma sopravviviamo solo pochi minuti
senza ossigeno? Qual è la percentuale di ossigeno consumata dal cervello?

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Biology
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1 The organization of life

in English Look at the picture showing


the organization of living e. .....................
organism: fill in the boxes
with the correct terms.
f. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
2 Tissues

Use the key to identify each of the


tissues shown below, and then
write the name of each tissue in c. ........................ g. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
the correct box.

Cells are tightly linked go to 2


1
Cells are not tightly linked go to 3
Cells have the same shape go to 4 b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
2
Cells have a slightly different shape go to 3
Cells are embedded in jelly-like matrix Cartilage
3
Cells have processes which extend from the cell body Nervous tissue
Cells are very long go to 5 a. .................... h. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4
Cells are not very long Epithelium
Cells appear striped Skeletal muscle
5 3 Epithelial tissue
Cells don’t have stripes Smooth muscle

Fill in the map. sheets of densely packed,


tighty connected

................................

consisting of
.............................

characterised by EPITHELIAL divided into


TISSUE
a. ............................................ b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
...........................

desmosomes
...........................

basement
........................... are ..................................

lack of .............................

c. ............................................ d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.................................. ..................................

is is

one-cell thick .....................................


divided into divided into

..................................... .....................................

columnar cuboidal
.................................... ....................................

e. ............................................

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4 Connective tissue

Fill in the map.


dispersed
with CONNECTIVE consisting of ...........................................
................................................. TISSUE
reticular embedded in a
................................................. .........................................

fibers divided into

responsible for .................................. .................................. responsible for

..................................
.............................................

in tendons and ligaments

.................................. .................................. .................................. ..................................

responsible for responsible for responsible for responsible for

.................................. ......................... storage ......................... support ......................... support

6 Human skin
5 Tissues and organs
Look at the diagram that
An organ like represents human skin.
the stomach is
composed of A. Match a
tissues; within an each of the
organ, tissues are following
a
organized in specific term to the b
ways. Identify each corresponding
tissue and fill in letter in the
the boxes with the diagram. h
correct function.
g c
b Hypodermis
Epidermis
Dermis f
Connective tissue e
c Hair follicle
Sweat gland d
Fat
d Blood vessels
B. Answer the questions.
1. What kind of tissue forms the first layer of the skin?
Tissue Function .........................................................................................................

a. 2. What happens to the cells in this layer?


.........................................................................................................
b.
3. Some cells called melanocytes are also present in the skin; what is
c. their function?
.........................................................................................................
d.
4. The skin color is a hereditary character and that is a form of
› Nervous tissue › Lining, transport, secretion continuous variation, what does it mean?
› Ephitelial tissue and absorption
.........................................................................................................
› Muscle tissue › Movement
› Connective tissue › Information processing, 5. «g» produces a secretion; what is its function?
communication and control
.........................................................................................................
› Support, strength and elasticity
6. Why is layer «f» very thick in mammals living in very cold climates?
.........................................................................................................

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7 Osteogenesis

A. In the ossification 1 cartilage B. Now look at the picture which represents


process (osteogenesis) a long bone. And answer the questions.
cartilage bone forms, primary
first as a cartilaginous 2
ossification center cancellous bone marrow cavity compact bone
structure, then it
gradually ossifies.
3 blood vessel
Match each stage of the
process to the correct
description.

4
compact bone
articular cartilage periosteum epiphyseal plate
marrow cavity
secondary
ossification center 5 1. What is the name of the final extremities in this kind of bone?
articular cartilage cancellous bone .............................................................................................

epiphyseal cartilage 2. What is the function of the articular cartilage that covers their
external surface?
.............................................................................................

Stage
number Description 3. In the cancellous bone there are some cavities which contain
a particular tissue, what is it? And what is its function?
Blood vessels carry calcium and nutrients to the developing bone.
.............................................................................................
Ossification begins in the shaft.
.............................................................................................
Long bones develop in the embryo as structures made of cartilage.
4. In young people the epiphyseal plate is formed by cartilage,
Epiphyseal plates are sites of elongation between the ossified regions.
but it is replaced by bone after puberty; why?
Secondary sites of ossification form at the ends. .............................................................................................

9 Synovial joints
8 Muscles, bones, joints
A. Look at the diagram and match the terms in
the list below to the corresponding joint (a-f).
Odd one out: find the
words that don’t fit
into their group and › Ellipsoid
explain why. › Hinge a. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
› Ball-and-socket
a. Cardiac - Rough - Smooth - Skeletal › Pivot
› Plane b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
› Saddle
b. Radius - Humerus - Fibula - Ulna
c. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
c. Ellipsoid - Hinge - Ball-and-socket - Cancellous
d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
d. Osteoporosis - Multiple sclerosis - Scoliosis - Rickets
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . e. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
e. Ischium - Pubis - Scapula - Ilium
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
f. Equilibrium maintenance - Protection - Support - Endocrine regulation B. Answer the
f. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
questions.
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
g. Z line - K band - H zone - A band
1. How do muscles work around joints to create movement?
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
..........................................................................................

h. Rib cage - Pelvis - Vertebral column - Skull


2. What happens if both muscles contract?
.............................. , because it is not . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
..........................................................................................

3. What holds together the bones that meet at the joint?


..........................................................................................

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12 Muscles and bones


10 Antagonist muscles
1

2 3
Biceps and triceps are called antagonists since they
oppose or reverse a movement: complete the diagram 4 5
with the given terms and identify in both actions either 6 7
the contracted or the relaxed condition.

9 10
1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . biceps triceps
11
3. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
12
5. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
13

› Humerus 14
› Contracted (x2) 15 16
› Tendon
› Radius
triceps
› Ulna
› Relaxed (x2) biceps 17
8. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

7. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Across Down
2. It is a type of bone cell that 1. It is a bony supporting
reabsorbs bone tissue by structure composed of the
removing its mineralized vertebrae.
matrix and breaking up the 3. It is a type of bone which
organic bone. is dense and looks smooth
6. It is generally cube-shaped and homogeneous.
and contains mostly 4. It is the carbohydrate
11 Muscles and skeleton disorders spongy bone. stored in muscle cells.
8. It is the bone that connects 5. It is the rounded end of a
the humerus with the long bone containing red
Match the conditions to the corresponding disorders. clavicle. marrow.
11. It is a naturally occurring 6. It is the name of cytoplasm
Condition Disorder hormone which helps in muscle cells.
regulate calcium levels in 7. It is a disease of bones that
a. Total or partial breakage of a bone. ..... 1. Herniated discs the body and is involved leads to an increased risk
b. Congenital degenerative muscle-destroying in the process of bone of fracture.
..... 2. Scoliosis building. 9. It is the main protein of
disease.
12. It encloses and protects bone tissues.
c. A muscle is no longer stimulated by nerves the brain and holds the 10. Its filaments, usually in
..... 3. Dislocation
(e.g. after an accident) and becomes flaccid. eyes. association with myosin,
d. Abnormal lateral spinal curvature which can 4. Rheumatoid 13. It is the fundamental are responsible for many
.....
be congenital or caused by poor posture. arthritis functional unit of much types of cell movements.
compact bone. 14. It is the location at which
e. Chronic degenerative condition typical of 15. It is a protein that converts two or more bones make
elderly people affecting articular cartilages chemical energy in the contact.
..... 5. Fracture
which soften and become frail, thus reducing form of ATP to mechanical
joint movements. energy, thus generating
f. Crystals of uric acid deposited in the soft force and movement.
tissues of joints causing pain and sometimes ..... 6. Atrophy 16. It is the repeating unit along
joint stiffening. the length of the myofibril.
17. It is the ossification process
g. Protruding disc pressing on the spinal cord or laying down new bone
..... 7. Osteoarthritis
nerves, causing numbness or unbearable pain. material by cells called
h. Bone thinning disease typical of elderly osteoblasts.
8. Gouty arthritis
people which greatly weakens the bones and .....
(Gout)
can cause vertebral collapse.
i. A bone is forced out of its normal position in
..... 9. Muscular dystrophy
the joint cavity, causing pain.
j. Chronic inflammatory autoimmune disease
affecting joints, which swell because synovial ..... 10. Osteoporosis
fluid accumulates.

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14 Types of vessels
13 The circulatory system
The diagrams
The diagram show three types
represents of vessels, but
the Lungs not in the same
circulatory scale.
system. Put
the correct a.. . . . . . . . . . . . . . . .
terms next
to each
letter and f. . . . . . . . . . . . . . . b. . . . . . . . . . . . . . . . A. Identify them. a. ....................... b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . c. .......................

show blood
direction c.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . B. Complete Artery Vein
drawing the table
arrows. explaning
e.. . . . . . . . . . . . . . . . . Blood direction ............................... ..........................
d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . the
differences
between Blood pressure ................................. ..........................
Body arteries and
veins. Transport of oxygenated/
deoxygenated blood ................................. ..........................

15 Blood circulation Size of lumen ................................. ..........................

Wall thickness ................................. ..........................


Chose the correct term.
a. Vertebrates have a closed/an open circulatory system.
b. Systemic/pulmonary circulation has the function to deliver
oxygen-rich blood to the lungs and carry away carbon dioxide. 16 The heart
c. Systemic/pulmonary circulation supplies nutrients to all tissues
and carries away waste products. › Descending aorta › Left pulmonary veins
Complete the
d. Veins/Arteries carry blood from the heart to tissues; veins/ diagram with › Right ventricle › Coronary artery
arteries bring blood back to the heart. the correct › Aorta › External carotid artery
terms. › Inferior vena cava › Right pulmonary artery
e. The exchange of materials between the blood and the interstitial › Left atrium › Jugular vein
fluid takes place in veins/capillaries. › Femoral artery › Right pulmonary veins
f. Blood is composed of an aqueous part (plasma) and a › Superior vena cava › Portal vein
cellular part (formed elements) which can be separated by › Left pulmonary artery
refrigeration/centrifugation.
g. Among the formed elements, only erythrocytes/leukocytes a.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
are complete cells.
h. The function of erythrocytes/leukocytes is mainly to carry j.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
oxygen and carbon dioxide.
i. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . c.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
i. Leukocytes/platelets fight infections and generate antibodies.
j. Erythrocytes/platelets are essential to blood clotting and to fix d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
leaks in blood vessels. h.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
k. All the cellular components of blood are produced by stem cells
in the yellow/red bone marrow.
l. The cardiac cycle is made up of two phases, during which g. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
the ventricles contract – diastole/systole – and then relax –
diastole/systole.
m. There are valves between atria and ventricles, and between the f. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
ventricles and the main arteries, which permit/forbid the blood
to flow back.
n. The cardiac muscle is/isn’t able to contract independently, without
stimulation from the nervous system.
o. The autonomic nervous system controls/doesn’t control the e.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
speed of the heartbeat.
p. The activity of the heart can be monitored through an ECG/EEG.

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17 Blood and circulation a.

Building sentences: put the phrases in the correct order to make sentences. b.
1 2 3 4 5 5 c.
a. around keeps this your body constantly the blood flowing
1 2 3 4 5 6 7
b. the atria the heart muscles relax blood on both sides when enters
1 2 3 4 5
c. is due to of the cardiac muscle the regular and repetitive the pumping action of your heart contractions and relaxations

19 Blood sample
18 Blood cells A sample a. What is the fluid in the
of blood is upper part of the test
Look at the picture What kind of cells are: centrifuged; tube?
and answer the the diagram ...................................
questions. a. ............................. shows the
result. b. Where can you
b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Look at the find blood cells?
diagram and
...................................
a c. ............................. answer the
questions. c. What is the deep red
d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . precipitate in the bottom
of the test tube?
What is the function of: ...................................

a. .............................
20 Carrying oxygen
d
b. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
b The diagram represents the protein
c. ............................. which carries oxygen in blood.
Answer the following questions.
d. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
c

21 Human blood
Across 1 2
1. Part of the blood made up
3
of cells. a
6. An organ which destroys 4 5
old red blood cells. 6 7
8. Intravascular blood clot.
9. A synonym for clotting.
10. The yellow fluid component 8

of blood. a. What is the name of the protein?


13. High blood pressure. ....................................................................
14. Blood cells defending the
body. 9 b. What does «a» represent?
15. Small cell fragments 10
....................................................................
essential for blood clotting. 11
c. What is its function?
12
Down
2. Specialized phagocytic 13 ....................................................................

cells. d. The protein is globular with a quaternary


3. The device used to structure. What does being globular mean?
measure blood pressure. What is a quaternary structure?
4. Red blood cells. 14

5. Low blood pressure.


7. They can be B, T or natural 15
killers. .........................................................................

11. A decrease in the number .........................................................................


of red blood cells.
.........................................................................
12. Insufficient oxygen delivery
to the body. .........................................................................

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23 The respiratory system


22 The heart
1 Across Match the beginnings
2. The largest chambers of the of the sentences to the
heart. most suitable endings
2 3. Involuntary striated cardiac
muscle.
7. A blood vessel carrying blood
3
away from the heart. 1. The respiratory
8. A blood vessel carrying blood system performs
4 5 6 to the heart. two functions.
7 8
11. They carry blood to the lungs. 2. The epiglottis
12. The diagnostic tool that is a flap.
measures and records the 3. The trachea is
9 10 electrical activity of the heart. reinforced by rings
13. Pulsation of the heart. of cartilage.
14. The smallest vessel where
11
exchanges between blood and 4. In the lungs
tissue fluid take place. gas exchanges.
12
5. Some cells in the
Down upper airways produce
1. The sinoatrial node. mucus.
13 4. The sound of the cardiac 6. Surfactant is a
cycle. lung secretion.
14
5. Contraction of the ventricles. 7. The muscles involved
6. Relaxation of the ventricles. in breathing are.
7. The largest artery in the body,
originating from the left ventri- 8. Breathing is regulated
cle of the heart. by the central nervous
8. They prevent the backflow of system.
blood. 9. Most O2 in the
9. The membrane surrounding blood is carried
the heart. by hemoglobin.
10. The upper cavities of the heart. 10. Myoglobin
24 Respiratory system anatomy is a molecule.

Match the following terms a. a protein which is


to the correct parts of the made up of four
diagram (a-q). polypeptide subunits.
b. which keep its walls
rigid, thus preventing
a collapse.
Pharynx q b c. lung ventilation and
Rib c gas exchanges in the
Broncus p blood.
d d. which provides a
Esophagus
Intercostal muscle reserve of O2 in
muscles.
Lung e
e. to capture inhaled
Diaphragm muscle
particles or
Trachea microorganisms.
Alveoli f. which prevents food
o
Pulmonary vein from getting into the
Nose n trachea.
f
Tongue g. take place in the
Pulmonary artery alveoli.
Larynx g h. and the centre of
Capillary vessels control is located in
h the brain stem.
Bronchiole
i. the diaphragm,
Oral cavity
intercostal and
i
abdominal muscles.
j
j. which reduces the
m surface tension of the
l alveoli and facilitates
k
lung inflation.

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| Biology in English |

25 Gas exchanges 26 Gas exchanges


A. Look at the diagram: match the
following terms to the correct part (1-14). 9 The diagram represents gas exchanges
occurring in tissues. Answer the
Bronchiole following questions.
Smooth muscle O2
Pulmonary venule
Capillaries 1 10 11 O2
2
Capillary 3
Pulmonary arteriole 4 CO2
Deoxygenated blood from heart 5
Alveoli 12
13
Alveolus interior 6
14
Red blood cell
7
Oxygenated blood to heart CO2
Alveolus cell

a. How does oxygen enter tissue cells?


....................................................................

b. Oxygen is used for cell respiration;


write the chemical reaction of this
process.
8 ....................................................................
B. Chose suitable endings
for the following senteces. c. How does CO2 get out of cells?
....................................................................

1. Blood is the means of transport a. oxygen is unloaded and carbon d. What process occurs in muscle cells
and of exchange ........ dioxide is loaded into the blood. in case of oxygen deficiency?
2. In tissues blood exchanges O2 and CO2 b. can carry four molecules of O2.
with the interstitial fluid ........ ....................................................................

3. During external respiration c. PO2 in blood, PCO2 in tissues, acidity e. Write the chemical reaction of this
in the lungs ........ and temperature. process.
4. During internal respiration in tissues ........ d. of respiratory gases. ....................................................................
5. In red blood cells hemoglobin e. oxygen is loaded and carbon f. What microorganism does this
........ dioxide is unloaded. process depend on?
6. Hemoglobin release of O2 depends on ........ f. through the thin walls of capillaries.
....................................................................
7. CO2 is transported ........ g. and is exhaled.
8. CO2 diffuses out of the red blood cells h. as bicarbonate ions. g. What has man been using these
to the blood plasma and to the air in the microorganisms for?
alveolus ........ ....................................................................

27 Respiratory system
Across 1
1. It is also called voice box.
3. To take air into your lungs and send it out.
2 3 4 5
6. A secretion produced by lungs.
8. The tube connecting the pharynx to the lungs.
9. Oxygen-binding protein. 6
10. The main component of air.
7
Down
1. The organs involved in respiration. 8
2. The muscle at the bottom of the thoracic cavity.
4. A respiratory chronic disease causing difficulty in
9
breathing.
5. The passive process in wich the diaphragm
relaxes.
7. The final parts of the respiratory tree.
10

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| C | Il corpo umano |
CAPITOLO

C5

Il sistema LEZIONE INTERATTIVA


Il sistema digerente

digerente ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

5.1
Introduzione al sistema digerente Il sistema digerente si divide in tratto
gastrointestinale e organi accessori
La digestione prevede varie fasi Il sistema digerente si compone di un canale alimentare principale, o
tratto gastrointestinale, e da un gruppo di organi accessori, chiamati
Ogni organismo animale necessita di cibo per svolgere due funzio-
anche annessi. Il canale alimentare inizia con la bocca e prosegue con
ni essenziali per la propria sopravvivenza: il rifornimento di energia,
la faringe, l’esofago, lo stomaco, l’intestino e l’ano. La superficie interna
indispensabile per la vita delle cellule, e l’assorbimento dei materiali
di questo lungo tubo muscolare variamente ripiegato, che percorre
di base, necessari per la sostituzione delle cellule morte o per la ripa-
tutto il corpo, è in continuità con l’esterno per cui, in un certo senso, la
razione dei tessuti usurati. Per assolvere a queste funzioni gli organi-
cavità intestinale può essere considerata esterna al corpo; le molecole
smi animali utilizzano il sistema digerente, che svolge la sua azione
nutritive, infatti, entrano realmente all’interno del corpo solo quando
mediante un processo regolato in maniera precisa, articolato in tre
attraversano il rivestimento epiteliale del canale digerente, raggiun-
tappe. La prima fase è la demolizione del cibo nelle molecole che lo
gendo poi il sistema circolatorio. Ognuno dei tratti del canale alimen-
compongono. I cibi ingeriti non possono fornire energia o essere uti-
tare è specializzato in una delle tappe dell’intero processo digestivo,
lizzati per scopi strutturali se non sono stati prima triturati mediante
ma tutti hanno una struttura di base simile.
la masticazione e poi scomposti chimicamente in particelle più pic-
Nella figura 1 si può osservare che, per tutto il suo percorso, il
cole: i polimeri che costituiscono le molecole organiche devono cioè
canale digerente è costituito da un lume interno (o cavità) circon-
diventare monomeri. La seconda fase è rappresentata dal loro assor-
dato da quattro strati tessutali concentrici:
bimento all’interno del corpo e, infine, la terza fase riguarda l’elimi-
nazione dei rifiuti e delle sostanze non digerite. Questi processi mec- 1. la mucosa, cioè lo strato più interno formato da tessuto epite-
canici e chimici vengono svolti dai vari organi del sistema digerente. liale e connettivo;

| C92 |
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| capitolo 5 | Il sistema digerente |

2 Scienza illustrata
I principali organi che compongono 5.1 ANIMAZIONE
il sistema digerente umano. L’anatomia del sistema
mesentere digerente
mucosa ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

sottomucosa

tonaca
muscolare

sierosa o peritoneo

dotto lingua
ghiandole salivari
denti
ghiandola

1 I quattro strati che costituiscono il canale


digerente. Alcune ghiandole utilizzano dei
dotti per immettere nel sistema digerente i
loro prodotti. Il mesentere è una parte del esofago
peritoneo che fissa l’intestino tenue alla
cavità addominale.

2. la sottomucosa costituita da tessuto connettivo contenente fi-


diaframma
bre nervose, vasi sanguigni e linfatici;
fegato
3. la tonaca muscolare costituita da due strati di muscolatura li- stomaco
scia (uno interno, con cellule muscolari disposte in modo cir-
colare, e uno esterno con cellule poste in modo longitudinale); cistifellea
4. la sierosa, o peritoneo, che costituisce un rivestimento esterno pancreas
di tessuto connettivo.
intestino
L’epitelio del canale digerente contiene molte cellule caliciformi intestino tenue
che secernono muco e, in alcuni tratti, ghiandole che secernono crasso
(colon)
enzimi digestivi.
appendice

Scienza illustrata retto


Ogni parte del sistema digerente produce
ano
specifici enzimi per demolire gli alimenti
Come abbiamo visto, la principale funzione del sistema digeren-
te (figura 2 ) è quella di demolire gli alimenti per trasformarli in
molecole di dimensioni tali da essere assorbite a livello dell’epitelio Tabella 1
I principali enzimi digestivi.
intestinale. Tale processo avviene soprattutto grazie all’azione degli
Sito di produzione Enzima digestivo Effetti principali
enzimi (tabella 1 ), dei catalizzatori proteici che si legano alle mo- ghiandole salivari ptialina (o amilasi salivare) digestione degli amidi
lecole alimentari e, con l’aiuto di una molecola d’acqua, riducono i stomaco pepsina scomposizione delle
polimeri a monomeri, che l’intestino poi assorbe. Questa reazione proteine in peptidi
chimica si chiama idrolisi ed è comune a tutti gli enzimi digestivi. pancreas amilasi digestione degli amidi
lipasi digestione dei glucidi
In base alle caratteristiche chimiche, alcuni enzimi sono specifici
nucleasi digestione degli acidi nucleici
per demolire gli zuccheri, altri le proteine e altri ancora i lipidi. tripsina, chimotripsina e demolizione di proteine e
Gli organi annessi al sistema digerente sono la lingua, i denti, le carbossipeptide amminoacidi
ghiandole salivari, e infine il fegato e il pancreas. La lingua e i denti intestino tenue amminopeptidasi e digestione di polipeptidi in
dipeptidasi peptidi a catena corta e
agiscono a contatto diretto con il cibo, a differenza delle ghiando- amminoacidi
le salivari, del fegato e del pancreas. Questi organi accessori infatti saccarasi, maltasi e digestione dei disaccaridi
non vengono a contatto con il cibo, ma producono enzimi digesti- lattasi (saccarosio, maltosio, lattosio)
in monosaccaridi (glucosio,
vi che vengono riversati tramite specifici condotti in punti precisi fruttosio, galattosio)
del canale alimentare.

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| C | Il corpo umano |
Scheda 1 Per saperne di più

le idre (appartenenti al phylum degli cnidari; figura


EVOLUZIONE
DEL SISTEMA L A) hanno un sistema digerente molto semplice,
formato da una cavità dotata di una sola apertura. Le
DIGERENTE piccole prede vengono catturate e paralizzate con del-
massa alimentare
le sostanze urticanti prodotte nei tentacoli e, in seguito
alla produzione di enzimi digestivi, vengono digerite
nella cavità gastrovascolare. Le cellule assorbono le
sostanze utili e quelle rimanenti vengono espulse dalla
stessa apertura, che funge da bocca e ano.
Le planarie (figura B) sono vermi piatti; anch’essi
muscolatura rilassata
sono dotati di un’unica apertura attraverso la quale
estroflettono una faringe che libera enzimi digestivi di-
rettamente sugli alimenti. In seguito il cibo viene digerito
muscolatura contratta e assorbito all’interno di una cavità gastrovascolare.
I lombrichi (figura C) sono vermi cilindrici con un
sistema digerente dotato di due aperture; essi ingerisco-
no terriccio e le sostanze organiche in esso contenute,
lungo il canale digerente vengono via via assorbite le so-
stanze utili. Alla fine, attraverso l’apertura anale, vengono
eliminate le sostanze inutilizzate, insieme al terriccio.
Il sistema digerente dei molluschi (come la
chiocciola) (figura D) presenta una bocca, posta nel-
la testa, e un ano. Si ha una suddivisione in regioni
che svolgono funzioni diverse, quali la demolizione
stomaco delle molecole complesse e l’assorbimento di quelle
semplici nel sangue.
Il sistema digerente degli uccelli (figura E) è
estremamente specializzato. Gli uccelli non hanno
3 La peristalsi favorisce il denti; quindi il cibo, dopo essere stato accumulato
passaggio del cibo lungo nel gozzo, passa nel ventriglio, una sacca che lo
tutto il canale digerente.
sminuzza grazie alla presenza di una muscolatura
molto potente e di dentelli che agiscono insieme ai
sassolini ingeriti col cibo; in seguito l’intestino per-
La peristalsi fa procedere il cibo mette il passaggio delle sostanze utili nel sangue.
lungo il canale alimentare A idre B planarie C lombrichi
Il canale alimentare nell’uomo adulto misura circa nove metri, bocca
ma il ripiegamento delle anse intestinali fa sì che possa essere faringe
intestino
alloggiato nel nostro addome. Le contrazioni coordinate dei due
esofago
strati di muscolatura liscia della tonaca muscolare producono un
insieme di movimenti, noto come peristalsi; questi movimenti bocca
mescolano il cibo e lo fanno avanzare lungo tutto il canale dige-
rente fino all’ano (figura 3 ). L’avanzamento del cibo mediante intestino
faringe
peristalsi è talmente efficiente che è possibile deglutire sia liquidi
bocca/ano
sia solidi anche stando a testa in giù, o in assenza di gravità come ano
cavità
accade agli astronauti. gastrovascolare
In alcuni punti, lo strato di muscolatura circolare diventa più
spesso dando luogo a fasce più consistenti dette sfinteri. Gli sfin-
teri, contraendosi e rilasciandosi, agiscono come delle valvole che D molluschi E uccelli
controllano il passaggio del cibo da una zona all’altra del canale esofago
digerente; ne sono esempi il cardias, che separa l’esofago dallo
stomaco, e il piloro che, se contratto, impedisce il passaggio del
cibo dallo stomaco verso l’intestino tenue. intestino
cloaca

gozzo
Fissa i concetti i
a. A che cosa serve il processo della digestione? ano
bocca
b. Quali parti anatomiche costituiscono il canale digerente? intestino
stomaco fegato
c. Che cosa s’intende per peristalsi?

| C94 |
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| capitolo 5 | Il sistema digerente |

incisivi
smalto
canino corona
dentina
premolari
colletto polpa
ugola

tonsille linguali

lingua
radice cemento
molari

frenulo

4 La bocca e i denti di un
adulto.
APPROFONDIMENTO
Denti e masticazione
in alcuni mammiferi
ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
5.2
Masticazione e deglutizione 5 Disegno (A) e radiografia (B) dell’anatomia di un dente.

del cibo
che serve per proteggere il dente. Quando lo smalto viene dan-
I denti umani sono adatti all’alimentazione neggiato, il dente può essere attaccato più facilmente dai batteri
da onnivoro che producono le carie. La radice invece è circondata dal cemento,
una sostanza che facilita l’ancoraggio del dente alle cavità ossee
Il processo di demolizione del cibo ha inizio all’interno della bocca
(chiamate alveoli). All’interno della dentina si trova la cavità del-
(figura 4 ), dove i denti triturano gli alimenti e la saliva imbeve il
la polpa, cioè la della parte viva del dente dove scorrono nervi e
cibo, formando una massa molle pronta per essere deglutita, chia-
vasi sanguigni. Grazie ai nervi dei denti riusciamo a percepire la
mata bolo.
consistenza del cibo masticato e a regolare in maniera automatica
Gli esseri umani possiedono 32 denti (figura 5 ), 16 nell’ar-
la forza con cui utilizziamo i muscoli masticatori.
cata mandibolare superiore e 16 in quella inferiore, che sono così
suddivisi: 8 incisivi (appiattiti, specializzati nel taglio), 4 canini
La lingua serve a percepire i diversi sapori
(appuntiti, per afferrare e lacerare), 8 premolari (larghi e piatti,
e per mescolare il cibo
per triturare) e 12 molari (con la stessa funzione dei premolari);
i bambini hanno solo 20 denti, chiamati decidui o denti da latte, La lingua ha la funzione di muovere e mescolare il cibo nella
che cadono uno alla volta tra i 6 e i 12 anni di età, quando vengono bocca e di favorire la meccanica della deglutizione. La lingua è
sostituiti da una seconda serie definitiva di 32 denti (dentatura dotata di numerose papille, su cui sono collocati i bottoni gustati-
permanente) a mano a mano che la mandibola cresce. vi contenenti cellule che fungono da recettori sensoriali sensibili
Molti vertebrati, tra cui la maggior parte dei mammiferi, han- a determinate sostanze chimiche; tramite i neuroni le proprie-
no denti specializzati e particolarmente adattati a lacerare o fran- tà chimiche degli alimenti vengono trasmesse al cervello, che le
tumare il cibo. In base al tipo di alimentazione i denti hanno for- elabora permettendo di distinguere i diversi sapori. Negli esseri
ma e dimensione particolari. umani la lingua ha sviluppato una funzione secondaria, quella di
Il dente è costituito di una parte visibile, chiamata corona, di articolare i suoni per il linguaggio. La possibilità di «tirar fuori»
una radice, che è la porzione infissa nell’osso mascellare o man- la lingua è soggettiva in quanto questa azione è limitata da un tes-
dibolare, e di una parte che le collega, chiamata colletto. Il dente è suto, chiamato frenulo, che tiene ancorata la lingua al pavimento
fatto di dentina, un tessuto connettivo calcificato molto resisten- della bocca e può avere diversa consistenza. La lingua ha anche
te. Nella porzione visibile la dentina è coperta dallo smalto forma- una funzione immunitaria: alla sua base sono presenti due tonsille
to da fosfato di calcio, la sostanza più dura del nostro organismo, linguali (vedi figura 4 ).

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| C | Il corpo umano |

palato molle A A dall’esofago


Sezione longitudinale
palato duro Prima della dello stomaco.
deglutizione
aria l’aria entra cardias
cibo nella trachea
faringe e l’accesso
lingua all’esofago
epiglottide è bloccato. piloro
laringe
esofago
ghiandola trachea
parotide all’intestino
B B tenue
Al passaggio del cibo Sezione
ghiandola l’epiglottide si trasversale
sottomandibolare fossetta
abbassa bloccando della mucosa gastrica
ghiandola il passaggio gastrica.
sottolinguale verso la trachea.
cellule
che secernono
muco
6 Le principali cellule principali
ghiandole salivari.

ghiandole
gastriche
C
(secernono
pepsinogeno)
L’accesso alla
trachea si riapre
aria quando il cibo cellule parietali
entra nell’esofago. (secernono HCI)
muscolo
della mucosa
sottomucosa

7 Le fasi della 8 Lo stomaco e la mucosa gastrica.


deglutizione.

La faringe permette di deglutire il cibo


e di bloccare gli agenti infettivi
La saliva dà inizio alla digestione del cibo
già nella bocca La deglutizione è il passaggio del cibo nell’esofago e da esso nello
stomaco; questo processo inizia come un’azione volontaria che, una
Durante la masticazione, il cibo viene inumidito dalla saliva, una
volta attivata, negli esseri umani continua involontariamente. La
secrezione acquosa prodotta da tre paia di grosse ghiandole sali-
faringe si collega sia al canale respiratorio sia al canale digerente,
vari (figura 6 ), tra cui sono comprese le parotidi. La parotite epi-
ma il cibo riesce a seguire il percorso giusto perché nella parte bassa
demica (più nota con il nome di «orecchioni») è l’infiammazione
della faringe è presente una cartilagine, l’epiglottide, che a ogni de-
acuta delle parotidi causata da un virus; colpisce prevalentemente
glutizione si abbassa, chiudendo il passaggio verso la laringe (figura
i bambini, provocando febbre accompagnata da dolore e gonfiore
7 ). Con la chiusura dell’epiglottide, il boccone di cibo (o bolo) passa
delle parotidi e, a volte, anche delle altre ghiandole salivari. La
dalla bocca all’esofago, un tubo muscolare lungo negli adulti circa
saliva contiene un muco che, lubrificando il cibo, ne facilita la de-
25 centimetri. La faringe è anche la sede di alcune ghiandole del si-
glutizione; nei mammiferi che masticano il cibo, come gli esseri
stema immunitario: le tonsille palatine e le adenoidi (vedi Capitolo
umani, la saliva contiene anche un enzima digestivo, l’amilasi o
C7). Entrambe queste ghiandole sono formate da tessuto linfoide,
ptialina, che inizia la demolizione degli amidi già nella bocca. La
che protegge l’organismo dagli agenti infettivi provenienti dall’ester-
saliva di certi carnivori, come i lupi, che lacerano e ingoiano il cibo
no tramite la bocca e il naso. Mentre le tonsille sono poste lateral-
senza masticarlo, non contiene enzimi digestivi.
mente alla lingua, le adenoidi sono situate più in alto e in profondità,
Tutti i mammiferi leccano le proprie ferite, poiché nella saliva
al limite con la zona posteriore del naso. Nei bambini le adenoidi
sono presenti diverse componenti disinfettanti e anche una mole-
possono infettarsi e aumentare di volume, occludendo parzialmente
cola a elevato potere antidolorifico; questa molecola, scoperta nel
le vie aeree e creando dei disturbi di respirazione; per questo motivo
2007 e chiamata opiorfina, è presente anche nella saliva umana.
in alcuni casi si decide di asportarle chirurgicamente.
La secrezione della saliva è controllata dal sistema nervoso
autonomo: normalmente la salivazione ha inizio in seguito alla
presenza di cibo nella bocca, ma può essere sufficiente anche an- Fissa i concetti
nusarlo, o perfino solo immaginarlo. In condizioni normali, noi
a. Quali sono le funzioni della bocca nel processo digestivo?
produciamo circa un litro di saliva ogni 24 ore. La paura inibisce b. Quanti e quali sono i denti presenti nella bocca di un essere umano adulto?
la salivazione e nei momenti di pericolo o di stress, la bocca può c. In che modo il cibo riesce a passare nell’esofago e a non entrare nel canale
diventare così secca che perfino parlare risulta difficile. respiratorio?

| C96 |
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| capitolo 5 | Il sistema digerente |
Scheda 2 Educazione alla salute

a gastrite è l’infiammazione Gli scienziati australiani J.R. Warren


GASTRITE,
ULCERA E L della mucosa dello stomaco; una
persona affetta da questo disturbo
e B.J. Marshall hanno vinto nel 2005
il premio Nobel per la medicina per le
circa il 40-60% dei casi di tumore allo
stomaco potrebbero non svilupparsi
senza la precedentemente infezione da
REFLUSSO avverte forti dolori e bruciore allo loro ricerche sul batterio Helicobacter parte di questo batterio.
GASTRO- stomaco, difficoltà a digerire il cibo pylori. Se la causa della gastrite e Un altro problema che riguarda
ESOFAGEO e senso di gonfiore. La gastrite può dell’ulcera è la presenza del batterio il canale digerente è il reflusso ga-
essere causata da un eccesso di H. pylori (figura A), è possibile giun- stroesofageo, ossia la risalita nell’e-
secrezione di succhi gastrici, oppure gere a completa guarigione con una sofago di materiale proveniente dallo
da un’infezione dovuta a un particolare cura antibiotica specifica. Da altri studi stomaco. Poiché, a differenza dello
batterio. In entrambi i casi la mucosa effettuati dall’Università di Bologna è stomaco, l’esofago non ha protezioni
A Il batterio gastrica risulta assottigliata e irritata, emerso che questo batterio è presente contro l’acidità dei succhi gastrici,
Helicobacter pylori e, se la forma infiammatoria non viene nello stomaco di circa 25 milioni di la loro presenza può provocare forti
vive nello stomaco
curata, c’è la possibilità che essa dia Italiani, di età compresa tra i 18 e i 75 dolori, infiammazione e lacerazioni.
umano, dove può
dare origine a origine a un’ulcera gastrica, cioè a anni; circa metà di essi non si accorge La sensazione di bruciore che talvolta
gastriti e a ulcere. una lacerazione nel rivestimento dello dell’infezione poiché non avverte alcun si sente in seguito al vomito infatti,
stomaco. Se l’ulcera è perforata, cioè sintomo, mentre l’altra metà soffre dei è dovuta all’acidità del succo gastri-
se si crea un vero e proprio buco nella sintomi che caratterizzano la gastrite e co, che agisce sulle membrane, non
parete dello stomaco, si ha un’emor- l’ulcera. Si è anche scoperto che Heli- protette, dell’esofago e della gola. Il
ragia interna e l’aggressione da parte cobacter pylori ha un ruolo importante reflusso ha diverse cause e può esse-
dei succhi gastrici degli organi limitrofi. nella genesi del tumore allo stoma- re una condizione fisiologica oppure
Per prevenire l’insorgere di un’ulcera, co; sembra che l’infezione di questo patologica; le sue conseguenze e le
la persona che soffre di gastrite deve batterio da sola non sia sufficiente possibili terapie variano a seconda
assumere farmaci idonei e sottoporsi a a determinare il cancro, ma è stato della frequenza con cui gli episodi di
una dieta povera di cibi acidi e grassi. calcolato che nei Paesi industrializzati reflusso si manifestano.

5.3 dei succhi gastrici stessi, che potrebbero portare a un’autodigestione


Lo stomaco e della mucosa e dello strato muscolare.

la demolizione del cibo


Lo stomaco produce anche l’ormone gastrina
L’attività dello stomaco è influenzata sia dal sistema nervoso sia dal
Nello stomaco la digestione avviene in ambiente acido
sistema endocrino. Spesso è sufficiente la vista di un alimento per
Lo stomaco umano (figura 8A ) è un organo muscolare a forma di stimolare, attraverso specifiche vie nervose, la produzione di succhi
sacco che, negli adulti, ha una capacità media di circa 1,2 litri, ma gastrici da parte dello stomaco, predisponendoci a ricevere il cibo.
che può dilatarsi fino a contenere anche 4 litri di cibo. La parete dello Inoltre, la presenza di proteine nello stomaco provoca, da parte delle
stomaco è molto spessa ed è ricca di piccole aperture che nascondo- cellule gastriche, la liberazione nella corrente sanguigna della gastri-
no minuscole cavità, dette fossette gastriche, sul cui fondo si trova un na: questo ormone stimola le cellule epiteliali della mucosa gastrica
epitelio ghiandolare costituito da diversi tipi di cellule epiteliali. ad aumentare la loro secrezione di succo gastrico e agisce sulle cellule
Alcune di queste cellule secernono muco, altre producono acido muscolari della parete dello stomaco aumentandone le contrazioni.
cloridrico (HCl) e vengono chiamate cellule parietali, mentre le Nello stomaco il cibo viene trasformato in una massa semili-
cellule principali producono una sostanza di natura proteica, il quida (chimo) che passa, grazie alla peristalsi, attraverso il piloro,
pepsinogeno (figura 8B ). Queste secrezioni, con l’acqua in cui sono lo sfintere che separa lo stomaco dall’intestino tenue. Lo svuota-
disciolte, costituiscono i succhi gastrici. mento gastrico non avviene con un’unica apertura del piloro, il
L’HCl non solo uccide la maggior parte dei batteri e delle altre quale funziona invece come un dosatore che lascia passare circa
cellule viventi presenti nel cibo, ma scioglie anche le componenti co- 3 ml di chimo alla volta; nel duodeno entra infatti solo la porzione
riacee e fibrose dei tessuti animali e vegetali ingeriti. Questo acido di chimo più fine, mentre il resto del materiale viene spinto verso
determina inoltre la trasformazione del pepsinogeno nella sua forma la parte più alta dello stomaco per essere rimescolato. Questo pro-
attiva, la pepsina, un enzima che idrolizza le proteine in peptidi e cesso ripetitivo rende la digestione piuttosto lunga e lo stomaco è
che, in uno stomaco sano, è attivo solo a valori di pH molto bassi, generalmente del tutto vuoto solo quattro ore dopo il pasto.
ovvero in condizioni di elevata acidità.
Come conseguenza della secrezione di HCl, il pH del succo ga-
Fissa i concetti i
strico è normalmente compreso tra 1,5 e 2,5 ovvero un valore di
acidità molto più elevato di ogni altro liquido del corpo. Il muco, a. Che cosa sono i succhi gastrici e quali sostanze demoliscono?
prodotto da cellule specializzate che rivestono le fossette gastriche, b. Che differenza c’è tra pepsina e pepsinogeno?
protegge infatti tutta la parete interna dello stomaco dall’aggressione c. Quale ruolo svolge il muco che riveste le pareti dello stomaco?

| C97 |
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Scheda 3 Biology in English
5.4
THE HEIMLICH
A ccidental choking on food is very dangerous,
and it occurs when a food mass enters the
L’intestino
MANEUVER
trachea rather than the esophagus. If the food e le ghiandole annesse
becomes lodged, the person cannot speak or
breathe and, if the airway is blocked for four or five
minutes, will die. (The fact that the person cannot Il tratto intestinale è suddiviso in due sezioni
speak helps onlookers to distinguish such blockage
from a heart attack; although the symptoms are Anche se l’amilasi salivare degrada gli zuccheri nella bocca e la
similar, heart attack victims can talk.) pepsina digerisce le proteine nello stomaco, in realtà è nell’intesti-
The food can nearly always be dislodged by the
no che si svolge la maggior parte del processo di demolizione delle
Heimlich maneuver, a procedure so simple that it
has been carried out successfully by eight-year
molecole alimentari e dell’assorbimento delle sostanze nutritive.
olds. There are three steps: L’intestino (vedi figura 2 ) viene suddiviso dal punto di vista
anatomico in: intestino tenue, a sua volta suddiviso in duodeno,
1. stand behind the person and wrap your arms
around his or her waist; che è la porzione contigua allo stomaco lunga circa 25 centimetri
2. make a fist with one hand, grasp it with your ed estremamente importante per la digestione in quanto riceve gli
other hand, and then place the fist against the enzimi da fegato e pancreas, digiuno e ileo, tratti che hanno prin-
person’s abdomen, slightly above the navel and cipalmente la funzione di assorbire le sostanze nutritive; intestino
below the rib cage; crasso, a sua volta suddiviso in cieco, colon e retto.
3. press your fist into the person’s abdomen with a
quick upward thrust.
The sudden elevation of the diaphragm compresses
[Adapted from
L’intestino tenue ospita gran parte
the lungs and forces air up the trachea, pushing the
Helena Curtis & food out. Repeat several times if necessary; if the
degli enzimi digestivi
N. Sue Barnes, person is sitting, the procedure can be carried out Nell’intestino tenue si completa la frammentazione del cibo ini-
Invitation to Biology in the same way.
- Fifth Edition, Worth If the victim is lying on his or her back, face the
ziata nella bocca e nello stomaco; le molecole nutritive sono poi
Publishers.] person, and kneel astride the hips. Put the heel of demolite e assorbite dal canale digerente. Se l’intestino tenue uma-
one hand on the abdomen above the navel and no venisse disteso completamente, avrebbe una lunghezza di circa
below the rib cage, put the other hand on top of 6 metri, mentre l’a