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Ricorso del lavoro ex art. 414 c.p.c. e


riconoscimento del mobbing

Traccia

Tizio svolge le mansioni di portalettere dal ___________ fino al___________ presso una ditta di poste private, la Società Alfa.
In data _____________, scendendo dall'autovettura di servizio scivola su una lastra di ghiaccio battendo violentemente la testa
e riportando lesioni personali per le quali l'INAIL gli riconosce una invalidità del ________%.
A parere di Tizio l'infortunio è da imputarsi a colpa della ditta che non lo aveva dotato di idonee scarpe antiscivolo, come previsto
dal contratto di lavoro.
Successivamente, inoltre, la direttrice dell'ufficio postale presso il quale prestava servizio, non tenendo alcun conto delle sue
condizioni di salute, lo aveva obbligato per lungo tempo ad effettuare lavoro straordinario, imponendogli di sollevare pesanti
pacchi di corrispondenza, ponendolo in cattiva luce nei confronti dei colleghi di lavoro, soprattutto innanzi a Caio e Sempronio, e,
redarguendolo in loro presenza, lo minacciava di licenziamento, così cagionandogli un profondo stato depressivo. Per questi motivi
Tizio va in cura presso il Dr. Mevio, che redige apposita relazione sul suo stato psico-fisico.
A questo punto si rivolge ad un legale per ottenere la condanna della società al risarcimento del danno biologico conseguente
all'infortunio e per il presunto "mobbing" subito.
Nelle vesti del legale di Tizio si rediga l’atto più opportuno.

Giurisprudenza correlata

q Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza 17 febbraio 2009, n. 2785 (I giudici della sezione lavoro ribadiscono che
per “mobbing” deve intendersi una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico protratta nel tempo nei
confronti del lavoratore sul posto di lavoro che si concretizza con reiterati e sistematici comportamenti ostili. Tali
comportamenti assumono forme di prevaricazione e persecuzione psicologica portando alla mortificazione morale e
all’emarginazione del dipendente concretizzando una lesione della sua personalità. I giudici, inoltre, hanno precisato
quattro elementi rilevanti per l’esistenza di ipotesi di mobbing:
1) i comportamenti persecutori devono essere molteplici e posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato
nel tempo contro il dipendente a scopo vessatorio;
2) deve sussistere la lesione alla salute e alla personalità del lavoratore;
3) deve esistere il nesso causa – effetto tra la condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico e il pregiudizio
all’integrità psico-fisica del dipendente;
4) deve essere provata la volontà dell’intento persecutorio.)

Svolgimento

TRIBUNALE ORDINARIO DI ___________


SEZIONE LAVORO
RICORSO EX ART. 414 C.P.C.
PER
Tizio, nato a ____________ il __________ e residente in ___________alla via _________ n. __________, C.F.
___________________, ed elettivamente domiciliato in ____________, presso lo studio dell’Avv. ______________ che lo
rappresenta e difende come da procura in calce al presente atto, il quale dichiara di voler ricevere gli avvisi, ex artt. 133, 3°
comma, e 134, 3° comma, c.p.c. presso il n. di fax _________ o all’indirizzo di posta elettronica _________ @ __________
CONTRO
La società Alfa, con sede in_____alla via_______ n. _________, in persona del legale rappresentante pro tempore sig. _____

Premesso che:
1. Il ricorrente ha lavorato alle dipendenze della società Alfa con sede in __________ alla via ____________, n. _____,
svolgendo attività di portalettere a partire dal fino al .
2. In data _____________, scendendo dall'autovettura di servizio scivola su una lastra di ghiaccio battendo violentemente
la testa e riportando lesioni personali per le quali l'INAIL gli riconosce una invalidità del ________%.
3. L'infortunio è da imputarsi a colpa delle della ditta che non ha dotato Tizio di idonee scarpe antiscivolo, come previsto
dal contratto di lavoro.
4. Successivamente, inoltre, la direttrice dell'ufficio postale presso il quale prestava servizio, non tenendo alcun conto delle
sue condizioni di salute, lo ha obbligato per lungo tempo ad effettuare lavoro straordinario, imponendogli di sollevare
pesanti pacchi di corrispondenza, ponendolo di continuo in cattiva luce nei confronti dei colleghi di lavoro, soprattutto
innanzi a Caio e Sempronio, e, redarguendolo in loro presenza, lo ha minacciato di licenziamento, così cagionandogli un
profondo stato depressivo.
5. Per questi motivi Tizio è stato in cura presso il Dr. Mevio, che ha redatto apposita relazione sul suo stato psico-fisico.
6. La condotta perpetrata ai danni di Tizio ricopre i connotati del cd. Mobbing.
7. Con tale termine deve intendersi una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico protratta nel tempo nei
confronti del lavoratore sul posto di lavoro che si concretizza con reiterati e sistematici comportamenti ostili. Tali
comportamenti assumono forme di prevaricazione e persecuzione psicologica portando alla mortificazione morale e

1 di 2 09/12/2014 22:41
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all’emarginazione del dipendente concretizzando una lesione della sua personalità.


8. Sono quattro gli elementi rilevanti per l’esistenza di ipotesi di mobbing sui quali va concentrata l’attenzione:1) i
comportamenti persecutori devono essere molteplici e posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato nel
tempo contro il dipendente a scopo vessatorio; 2) deve sussistere la lesione alla salute e alla personalità del lavoratore;
3) deve esistere il nesso causa – effetto tra la condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico e il pregiudizio
all’integrità psico-fisica del dipendente; 4) deve essere provata la volontà dell’intento persecutorio.
9. Nel comportamento della direttrice sono rinvenibili i connotati di tale condotta persecutoria. Si è espressa in questi
termini anche la Cassazione, in un caso molto simile sottoposto all’attenzione degli ermellini (cfr. Cassazione civile, Sez.
Lavoro, sentenza 17 febbraio 2009, n. 2785)
10. Per questi motivi Tizio ha subito un rilevante danno biologico conseguente all'infortunio e per il presunto "mobbing"
perpetrato ai suoi danni.
Pertanto, con il presente atto, il ricorrente, nell’impugnare qualsiasi atto di rinuncia o transazione eventualmente sottoscritto,
intende far valere il proprio diritto al risarcimento del danno biologico subito.
Tutto ciò premesso, il ricorrente
CONCLUDE
perché il G.d.L. adito in accoglimento del presente ricorso, Voglia così provvedere:
a) accertare e dichiarare la responsabilità della Società Alfa per le lesioni subite e per il mobbing perpetrato ai suoi danni;
b) per l’effetto condannare la società Alfa al pagamento in favore di Tizio della somma di € ____ a titolo di risarcimento del
danno subito;
c) in ogni caso condannare la resistente al pagamento delle spese e onorari del presente giudizio, con attribuzione al
procuratore antistatario.
A tal fine il ricorrente
CHIEDE
che il G.d.L. Voglia fissare con decreto l’udienza di discussione della causa, invitando le parti a comparire personalmente.
IN VIA ISTRUTTORIA
Si allegano e si offrono in comunicazione, mediante deposito in cancelleria, i seguenti documenti:
- contratto di lavoro subordinato tra Tizio e la Società Alfa;
- documentazione medica attinente all’infortunio subito da Tizio;
- relazione tecnico-peritale del Dr. Mevio attinente alla stato di salute psico-fisica di Tizio a seguito del mobbing subito.
Si richiede l’ammissione della prova per testi sui capitoli 1, 2, 3 e 4 del presente testo e si indicano quali testimoni il Sig. Caio,
nato a ___ il _____ e residente in ______ alla via________, ed il Sig. Sempronio, nato a ___ il _____ e residente in ______
alla via________.

Il presente procedimento, vertendo sulla materia del lavoro, è esente dal pagamento del contributo unificato.
Luogo e data
Avv. _______________
PROCURA

Il sottoscritto Tizio, nato a __________, il ____________, residente in ___, Via ___, (C.F. ___)

delega

l’Avv.___, del Foro di ___, a rappresentarlo e difenderlo nel presente giudizio e in ogni successiva fase e grado, compresa quella
di merito ed esecutiva, conferendo allo stesso ogni più ampia delega e procura consentita dalla legge, quale, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, conciliare, transigere, quietanzare, incassare somme, chiamare in causa terzi, spiegare
domande riconvenzionali, nominare sostituti in udienza ed indicare domiciliatari,

ELEGGE DOMICILIO

presso lo studio dello stesso avvocato in ___, via ___,

DICHIARA

inoltre di aver ricevute tutte le informazioni previste dagli artt. 7 e 13 del D.Lgv. 30 giugno 2003, n. 196 e presta il proprio
consenso al trattamento dei dati personali per l’espletamento del mandato conferito.

Luogo e data
Tizio (firma)

È autentica

Avv. ______________

(di Elvira Buttiglione)

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2 di 2 09/12/2014 22:41