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Liceo Carlo Tenca

TencaMat
Attività di matematica per l’estate
A cura del dipartimento di Matematica

2019

Seconda edizione
In questo libretto trovi un breve ripasso degli argomenti che hai già svolto negli anni
precedenti e che devi assolutamente conoscere molto bene.
Puoi ripassare tutta la teoria anche sul tuo libro delle scuole medie.

Ma soprattutto trovi un po’ di esercizi. Svolgili tutti su un quadernone a quadretti


nell’ordine in cui sono dati (ricopia anche tabelle e figure oppure stampale e incollale sul
quadernone). Confronta i risultati ottenuti con quelli che trovi alla fine di ogni capitolo. Rifai
gli esercizi che ti danno un risultato sbagliato. Evidenzia gli esercizi che non sei riuscito a
fare. Consegnerai il quaderno al tuo insegnante di matematica durante la pima lezione di
settembre.

Buon lavoro

Sommario
OPERAZIONI CON I NUMERI INTERI ........................................................................................................ 3
PROPRIETA’ DELLE POTENZE ................................................................................................................... 7
SCOMPOSIZIONE DI NUMERI INTERI ...................................................................................................... 9
MASSIMO COMUNE DIVISORE.............................................................................................................. 12
MINIMO COMUNE MULTIPLO .............................................................................................................. 15
OPERAZIONI CON I NUMERI RELATIVI .................................................................................................. 18
FRAZIONI ............................................................................................................................................... 21
FRAZIONI E NUMERI DECIMALI ............................................................................................................. 25
OPERAZIONI CON LE FRAZIONI ............................................................................................................. 26
PROPORZIONI........................................................................................................................................ 29
PERCENTUALI ........................................................................................................................................ 32
EQUIVALENZE........................................................................................................................................ 34
GEOMETRIA........................................................................................................................................... 35
TEOREMA DI PITAGORA ........................................................................................................................ 44

2
OPERAZIONI CON I NUMERI INTERI

Teoria in pillole

Proprietà principali dell’addizione


 Commutativa: in un’addizione cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia.
3+5=5+3=8

 Associativa: in un’espressione con solo addizioni si può sostituire a una qualunque coppia di
addendi la loro somma e il risultato resta invariato.

(3 + 5) + 2 = 8 + 2 = 10 oppure 3 + (5 + 2) = 3 + 7 = 10

 0 è l’elemento neutro
3+0=0+3=3
Per la sottrazione NON vale la proprietà commutativa, inoltre se sono presenti più sottrazioni è
indispensabile eseguirle nell’ordine.

20 − 7 = 13 e 7 − 20 = 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑁

51 − 27 − 13 = 24 − 13 = 11 ma 51 − 27 − 13 ≠ 51 − 14 = 37

Proprietà principali della moltiplicazione


 Commutativa: in una moltiplicazione cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia.
3 ∙ 5 = 5 ∙ 3 = 15

 Associativa: in un’espressione con solo moltiplicazioni si può sostituire a una qualunque


coppia di fattori il loro prodotto e il risultato resta invariato.

(3 ∙ 5) ∙ 2 = 15 ∙ 2 = 30 oppure 3 ∙ (5 ∙ 2) = 3 ∙ 10 = 30

 Proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto all’addizione: il prodotto di un numero


per la somma di due addendi è uguale alla somma dei prodotti di tale numero per ciascun
addendo

(3 + 2) ∙ 5 = 3 ∙ 5 + 2 ∙ 5 = 25

 Proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto alla sottrazione: il prodotto di un


fattore per la differenza di due numeri è uguale alla differenza tra il prodotto di tale fattore
per il minuendo e il prodotto del fattore per il sottraendo

(3 − 2) ∙ 5 = 3 ∙ 5 − 2 ∙ 5 = 5

 0 è l’elemento assorbente: moltiplicando un numero qualunque per zero si ottiene sempre


zero
𝑛∙0=0∙𝑛 =0

3
 Annullamento del prodotto: se il prodotto di una moltiplicazione è zero allora almeno uno
dei fattori è zero

 1 è l’elemento neutro: moltiplicato per qualsiasi numero lascia quest’ultimo invariato


𝑛∙1=1∙𝑛 =𝑛

Proprietà principali della divisione


 Invariantiva: il quoziente di una divisione non cambia se si moltiplicano o si dividono sia il
dividendo sia il divisore per uno stesso numero diverso da zero.

28: 4 = 7
ma vale anche
(28 ∙ 2): (4 ∙ 2) = 7 e (28: 2): (4: 2) = 7

 0 diviso qualsiasi numero dà sempre 0

0: 𝑛 = 0

 Non si può attribuire significato a una divisione che ha il numero zero per divisore

𝑛∶0 è 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒

Le espressioni aritmetiche
Un’espressione aritmetica è una sequenza di operazioni
a) Se in un’espressione aritmetica compaiono operazioni diverse, si svolgono prima le
moltiplicazioni e le divisioni, nell’ordine in cui compaiono, e poi le addizioni e le sottrazioni,
ancora nell’ordine in cui compaiono.

54: 6 + 12 ∙ 3 = 9 + 36 = 45

b) Per indicare un ordine di esecuzione diverso da quello indicato nel punto (a) bisogna
racchiudere tra parentesi l’operazione (o le operazioni) che si vuole sia effettuata per prima.
[54: (6 + 12)] ∙ 3 = [54: 18] ∙ 3 = 3 ∙ 3 = 9

4
Esercizi

1. Traduci in espressione le seguenti frasi del linguaggio comune:


a. Aggiungi 12 al prodotto tra sette e ventidue
b. Dividi centotrentadue per la somma tra sette e quattro volte il doppio di tre
c. Moltiplica la somma di sette e cinque per la differenza tra sette e tre

2. Scrivi in linguaggio comune le seguenti espressioni


a. 16 + 21 ∙ 3 e (16 + 21) ∙ 3

b. 15 + 13 ∙ (6 − 4) e 15 + 13 ∙ 6 − 4

Risolvi le seguenti espressioni:


3. (36 − 12): 3=
4. 113 − (12 + 9 − 11) − (12 − 10)=
5. 110 ∙ 5 − 2 + 6 ∙ 3=
6. 130 ∙ 2: 260 + 90: 2 ∙ 2 − 55: 55 ∙ 1 + 12 ∙ 12 − 3 ∙ 2 ∙ 0=
7. 12 + 5 ∙ (15: 5 − 2) + 42: (3 + 4 ∙ 1) − 33: 11=
8. [(7 ∙ 5 + 2 ∙ 3) − (4 ∙ 8 − 4 ∙ 4)] + 4 − 2=
9. [(120: 40 + 140: 20) + (7 ∙ 4 + 4 ∙ 3)]: (5 ∙ 2) − (7 ∙ 7 − 6 ∙ 8) + 5 ∙ 3=
10. {[(64 − 5 ∙ 8): 12 + 14: 2 + 1] ∙ 5 − (40 − 13 ∙ 3)}: (20 − 13)=

Risolvi i seguenti problemi


11. Per preparare 14 muffin al cioccolato Chiara utilizza 2 uova. Alla festa di compleanno di
Chiara parteciperanno 56 persone. Quante uova serviranno affinché tutti gli ospiti mangino
un muffin?
12. In un negozio si vogliono realizzare confezioni regalo composte da 2 bottiglie di vino e 3 di
olio. Si hanno a disposizione 45 bottiglie di vino e 62 di olio. Quante confezioni si
realizzeranno?
13. Un imbianchino ha lavorato 8 ore per dipingere le stanze di una casa. Ha presentato al
proprietario un conto di 177€, in cui sono compresi 57€ per il materiale che ha usato.
Quanto ha chiesto per ogni ora di lavoro?

Risultati

1. a. 7∙22+12
b. 132: (7 + 4 ∙ 2 ∙ 3)
c. (7 + 5)(7 − 3)
2. a. Somma a sedici il triplo di ventuno
Moltiplica per tre la somma di sedici e ventuno
b. Somma a quindici il prodotto tra tredici e la differenza di sei e quattro
Somma a quindici il prodotto tra tredici e sei e poi sottrai quattro
3. 8
4. 101
5. 566
6. 234
7. 20
8. 27

5
9. 19
10. 7
11. 8
12. 20
13. 15

6
PROPRIETA’ DELLE POTENZE

Teoria in pillole

 Il prodotto di potenze di uguale base è una potenza con la stessa basa e avente come
esponente la somma degli esponenti.

Es. 𝟑𝟐 ∙ 𝟑𝟑 = 𝟑𝟐+𝟑 = 𝟑𝟓

 Il quoziente di potenze con uguale base è una potenza con uguale base e che ha come
esponente la differenza degli esponenti.
N.B. L’esponente della seconda potenza deve essere minore del primo!

Es. 𝟓𝟔 : 𝟓𝟐 = 𝟓𝟔−𝟐 = 𝟓𝟒

 Il prodotto di potenze di uguale esponente è una potenza che ha per base il prodotto delle
basi e per esponente lo stesso esponente

Es. 𝟒𝟑 ∙ 𝟑𝟑 = (𝟒 ∙ 𝟑)𝟑 = 𝟏𝟐𝟑

 Il quoziente di potenze di uguale esponente è una potenza che ha per base il quoziente delle
basi e per esponente lo stesso esponente

Es. 𝟔𝟑 : 𝟑𝟑 = (𝟔: 𝟑)𝟑 = 𝟐𝟑

 La potenza di una potenza è una potenza che ha per esponente il prodotto degli esponenti

Es. (𝟓𝟑 )𝟐 = 𝟓𝟑∙𝟐 = 𝟓𝟔

Esercizi

Risolvi utilizzando le proprietà delle potenze e lasciando il risultato sotto forma di potenza

1. 42 ∙ 43 =
2. 53 ∙ 56 ∙ 52 =
3. 26 : 24 =
4. 127 : 123 : 12 =

7
5. 1522 ∙ 222 =
6. 366 : 126 =
7. (72 ∙ 22 ): 72 =
8. (54 )3 =

Risolvi utilizzando ovunque possibile le proprietà delle potenze

9. 25 : 24 + 2 ∙ 22 − 20 =
10. (44 : 43 )4 ∙ 45 : (42 )4 =
11. [66 ∙ 46 : (32 ∙ 82 )]: 84 =
12. 15 ∙ [(122 : 32 ): 22 ] − [(2)2 ]2 + 7 ∙ 3 − (204 : 54 )0 − 153 : 53 =
13. [(22 )3 : (22 )2 ] + {(34 ∙ 32 )3 : [(32 )3 ]2 }: (32 ∙ 33 ) − 6 =
14. (74 : 7)2 : (72 )2 − [(32 ∙ 30 ∙ 33 )2 : (33 )3 + 20 + 22 − 31 ] + 52 =
15. [(103 : 23 ) ∙ 53 ]: (53 )2 + {[(40 ∙ 44 )3 : (42 ∙ 43 )2 − 23 ] + 90 } =

Risultati

1. 45
2. 511
3. 22
4. 123
5. 3022
6. 36
7. 22
8. 512
9. 9
10. 4
11. 34
12. 37
13. 1
14. 69
15. 10

8
SCOMPOSIZIONE DI NUMERI INTERI

Teoria in pillole

Criteri di divisibilità’

Un numero è divisibile per:

2 se termina con una cifra pari (0, 2, 4, 6, 8) Es. 72, 130 e 54 sono divisibili per 2
3 se la somma delle sue cifre è un multiplo di 3 Es. 72 è divisibile per 3 perché 7+2=9,
che è multiplo di 3
4 se termina con 00 o se le ultime due cifre sono un Es. 1000, 616, 3104 sono divisibili per 4
multiplo di 4
5 se termina con 0 o 5 Es. 55, 80, 9995 sono divisibili per 5
9 se la somma delle sue cifre è un multiplo di 9 Es. 972 è divisibile per 9 perché
9+7+2=18 che è multiplo di 9
11 se la differenza delle cifre di posto pari e quella di Es. 2783 è divisibile per 11 perché
posto dispari (o viceversa) è 0 o un multiplo di 11 (2+8)-(7+3)=10-10=0
25 se termina con 00, 25, 50 o 75 Es. 1325, 48900, 7575 e 33150 sono
divisibili per 25
10, 100, 1000, …. se termina con uno zero, due zeri, tre
zeri, …..

Scomporre un numero naturale in fattori primi significa scriverlo sotto forma di prodotto di potenze
di numeri primi applicando quando possibile i criteri di divisibilità.

66 2 40 2∙5
33 3 4 2
11 11 2 2
1 1
OSSERVAZIONE

Se il numero da scomporre
66 = 2 ∙ 3 ∙ 11 40 = 23 ∙ 5
termina con 0 è divisibile per
10 cioè 2∙5. Se termina con 00
1400 22 ∙ 52 è divisibile per 100 = 22 ∙ 52 e
14 2 così via. Puoi quindi iniziare la
7 7 scomposizione con questi
1
divisori.
1400 = 23 ∙ 52 ∙ 7

9
Esercizi

1. Vero o Falso
a. I numeri divisibili per 2 sono anche divisibili per 4
b. I numeri divisibili per 6 sono anche divisibili per 3
c. I numeri divisibili per 10 sono anche divisibili per 2 e per 5
d. Se un numero è divisibile per 7 e per 2 è anche divisibile per 14

2. Applicando i criteri di divisibilità, segna con una crocetta per quali numeri è divisibile il
numero n assegnato nella sottostante tabella

Numero Il numero n è divisibile per:


n 2 3 4 5 9 10 11 25
142
178
993
570
7132
2475

3. Scomponi i seguenti numeri in fattori primi e scrivi la loro fattorizzazioni

105 180 385 2160

105=……………. 180=……………….. 385=…………….. 2160=……………..

3800 165 9900000 2250

3800=……………. 165=……………. 9900000=……………. 2250=…………….

4. Tra le opzioni A, B, C, D, individua quale rappresenta la corretta scomposizione in fattori


primi del numero n

Numero n Scomposizione di n in fattori primi


A B C D
2 3 3
250 2 ∙5 2∙5 2 ∙5 2 ∙ 52
2

188 2 ∙ 47 2 ∙ 3 ∙ 47 2 ∙ 32 ∙ 11 22 ∙ 47
720 24 ∙ 32 ∙ 5 3
2 ∙3 ∙53 2
24 ∙ 3 ∙ 5 2 ∙ 32 ∙ 5
3

1210 2 ∙ 53 ∙ 11 2 ∙ 5 ∙ 11 2 2 ∙ 5 ∙ 11 22 ∙ 5 ∙ 112
225 53 3
3 ∙5 32 ∙ 5 32 ∙ 52
2
75 5 ∙7 3∙5∙7 3 ∙ 52 3 ∙ 52 ∙ 7
1125 32 ∙ 53 33 ∙ 52 32 ∙ 52 32 ∙ 52 ∙ 7

10
Risultati

1. a. F
b. V
c. V
d. V

2. 142 divisibile per 2; 178 divisibile per 2,4; 993 divisibile per 3: 570 divisibile per 2,3,5; 7132
divisibile per 2,4; 2475 divisibile per 3,5,9,11,25.

3. 105 = 3 ∙ 5 ∙ 7; 180 = 22 ∙ 32 ∙ 5; 385 = 5 ∙ 7 ∙ 11; 2160 = 24 ∙ 33 ∙ 5;


3800 = 23 ∙ 52 ∙ 19; 165 = 3 ∙ 5 ∙ 11; 9900000 = 25 ∙ 32 ∙ 55 ∙ 11; 2250 = 2 ∙ 32 ∙ 53

4. 250 = B; 188 = D; 720 = A; 1210 = C; 225 = D; 75 = C; 1125 = A

11
MASSIMO COMUNE DIVISORE

Teoria in pillole

Il massimo comune divisore (M.C.D.) di due o più numeri è il maggiore dei loro divisori comuni.

Per calcolare il M.C.D.

 Si scompongono i numeri dati in fattori primi


 Si moltiplicano i fattori comuni, presi una sola volta, con il minore esponente

Esempio: trovare il M.C.D. tra i numeri 25 e 30

250 2∙5 150 2∙5


25 5 15 3
5 5 5 5
1 1

250 = 2 ∙ 53 150 = 2 ∙ 3 ∙ 52 M.C.D.(125,150)=2∙52=50

Se il M.C.D. tra due numeri è 1 allora essi si dicono primi fra loro

Esercizi

1. Distingui se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F)


a. Il M.C.D. di due numeri è divisibile per entrambi i numeri (V) (F)
b. Il M.C.D. di due numeri esiste sempre (V) (F)
c. Il M.C.D. di due numeri primi fra loro è 0 (V) (F)
d. Il M.C.D di due numeri primi fra loro è 1 (V) (F)

2. Sono date alcune coppie di numeri già scomposti in fattori primi. Calcola il loro M.C.D.
a. 22 ∙ 33 ∙ 11 𝑒 2 ∙ 32∙ ∙ 53 M.C.D. = ………………….
3 2 2 2
b. 2 ∙ 5 ∙ 11 𝑒 2 ∙ 5 ∙ 11 M.C.D. = ………………….
5 3 2 5 2
c. 3 ∙ 5 ∙ 7 𝑒 2 ∙ 3 ∙ 5 ∙ 7 ∙ 11 M.C.D. = ………………….
2 2 2 2 2
d. 2 ∙ 3 ∙ 5 𝑒 3 ∙ 7 ∙ 11 M.C.D. = ………………….

12
e. 32 ∙ 7 ∙ 112 𝑒 32 ∙ 72 ∙ 112 M.C.D. = ……………….
f. 212 ∙ 3 ∙ 5 ∙ 7 𝑒 11 M.C.D. = ……………….
g. 22 ∙ 3 𝑒 32 ∙ 72 M.C.D. = ………………….

3. Calcola il M.C.D. dei seguenti gruppi di numeri mediante la scomposizione in fattori primi

44 60 93 215 22 33 160

M.C.D. (44;60) = ………… M.C.D. (93;215) = …………. M.C.D. (22;33;160) = …………

36 282 90 115 75 3234 220 550

M.C.D. (36;282) = ……….. M.C.D.(90;115;75) = ……… M.C.D. (3234;220;550) = ……….

4. Calcola il massimo comune divisore dei seguenti numeri e completa le tabelle

Coppia di numeri M.C.D. Coppia di numeri M.C.D.


40; 32 68; 72
63; 36 93; 360
28; 77 115; 365

5. Segna quali delle seguenti coppie sono formate da numeri primi tra loro.

6; 21 14; 33 12; 26 5; 32 9; 15 18; 19

11; 33 2; 35 21; 10 8; 18 44; 16 7; 16

OSSERVAZIONE

 Se un numero è multiplo di un altro, il loro M.C.D. è uguale al minore di essi

13
6. Senza aver bisogno di scomporre trova il M.C.D. dei seguenti gruppi di numeri.
M.C.D. (3;18) = …………………………… M.C.D. (12;36) = ……………………………
M.C.D. (8;24) = …………………………… M.C.D. (25;75) = ……………………………
M.C.D. (14;140)= …………………………… M.C.D. (21;105) = ……………………………

Risultati

1. a. F
b. V
c. F
d. V

2.
a. 2 ∙ 32
b. 22 ∙5∙ 11
c. 35 ∙ 5 ∙ 72
d. 3
e. 32 ∙ 7 ∙ 112
f. 1
g. 3
3.
a. 22
b. 1
c. 1
d. 2∙3
e. 5
f. 2 ∙ 11
4.
a. 23
b. 32
c. 7
d. 22
e. 3
f. 5
5. Sono formate da numeri primi tra loro le seguenti coppie: (14;33), (5;32), (18;19), (2;35),
(21;10), (7;16)
6.
a. 3
b. 8
c. 14
d. 12
e. 25
f. 21

14
MINIMO COMUNE MULTIPLO
Teoria in pillole

Il minimo comune multiplo (m.c.m.) di due o più numeri è il minore dei loro multipli comuni

Per calcolare il m.c.m.

 Si scompongono i numeri dati in fattori primi


 Si moltiplicano i fattori primi comuni e non comuni, presi una sola volta, col massimo
esponente

15 3 20 2∙5
5 5 2 2
1 1

15 = 3 ∙ 5 20 = 22 ∙ 5 m.c.m.(15,20)=22∙3∙5=60

Esercizi

1. Distingui se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F)


a. Il m.c.m. di due numeri esiste sempre (V) (F)
b. Dati due numeri ognuno è divisore del loro m.c.m. (V) (F)
c. Il m.c.m. di due numeri primi fra loro è uguale al prodotto dei numeri (V) (F)
d. Il m.c.m. di due numeri primi non esiste (V) (F)

2. Sono date alcune coppie di numeri già scomposti in fattori primi. Calcola il loro m.c.m.
a. 22 ∙ 33 ∙ 11 𝑒 2 ∙ 32 ∙ 53 m.c.m. = ………………….
3 2 2 2
b. 2 ∙ 5 ∙ 11 𝑒 2 ∙ 5 ∙ 11 m.c.m. = ………………….
5 3 2 5 2
c. 3 ∙ 5 ∙ 7 𝑒 2 ∙ 3 ∙ 5 ∙ 7 ∙ 11 m.c.m. = ………………….
d. 22 ∙ 3 ∙ 52 𝑒 32 ∙ 72 ∙ 112 m.c.m. = ………………….
2 2 3 3
e. 2 ∙ 5 𝑒 3 ∙7 m.c.m. = ………………….
2 2 2
f. 3 ∙ 5 ∙ 11 𝑒 3 ∙ 5 ∙ 11 m.c.m. = ………………….
2 3 3 2 4
g. 2 ∙ 3 ∙ 5 𝑒 2 ∙3 ∙5 m.c.m. = ………………….
2 2 3 4
h. 2 ∙ 3 ∙ 5 𝑒 3 ∙ 7 ∙ 11 m.c.m. = ………………….

15
3. Calcola il m.c.m. nei seguenti gruppi di numeri mediante la scomposizione in fattori primi

70 45 15 48 99 21 62 44

m.c.m. (70; 45) =….….. m.c.m. (15; 48) =……….. m.c.m. (99;21) =………….. m.c.m. (62;44) =…..…..

110 22 15 16 21 15

m.c.m. (110; 22; 15) = ……………… m.c.m. (16; 21; 15) = …………….

4. Calcola il minimo comune multiplo dei seguenti numeri e completa le tabelle

Coppia di numeri m.c.m. Coppia di numeri m.c.m.


40; 32 68; 72
63; 36 75; 360
28; 77 115; 345
3; 4 25; 30
6; 18 63; 25
63; 168 18; 24

OSSERVAZIONE

 Se due o più numeri sono primi o primi tra loro il m.c.m. è dato dal loro
prodotto
 Se un numero è multiplo di un altro, il loro m.c.m. è uguale al maggiore
di essi

5. Senza avere bisogno di scomporre i seguenti numeri, calcola il loro m.c.m.

m.c.m. (17; 15) =……………………… m.c.m. (12; 35) =……………………………..

m.c.m. (8; 16; 32)=……………………… m.c.m. (6; 18; 3)=……………………………..

m.c.m. (5; 7; 13)=………………………. m.c.m. (6; 24) =………………………………

16
Risultati

1. a. V
b. V
c. V
d. F
2.
a. 22 ∙ 33 ∙ 53 ∙ 11
b. 23 ∙ 52 ∙ 112
c. 2 ∙ 35 ∙ 53 ∙ 72 ∙ 11
d. 22 ∙ 32 ∙ 52 ∙ 72 ∙ 112
e. 22 ∙ 33 ∙ 52 ∙ 7 3
f. 32 ∙ 52 ∙ 112
g. 23 ∙ 32 ∙ 54
h. 2 ∙ 32 ∙ 52 ∙ 73 ∙ 114
3.
a. 2 ∙ 32 ∙ 5 ∙ 7
b. 24 ∙ 3 ∙ 5
c. 32 ∙ 7 ∙ 11
d. 22 ∙ 11 ∙ 31
e. 2 ∙ 3 ∙ 5 ∙ 11
f. 24 ∙ 3 ∙ 5 ∙ 7
4.
a. 25 ∙ 5
b. 22 ∙ 32 ∙ 7
c. 22 ∙ 7 ∙ 11
d. 22 ∙ 3
e. 2 ∙ 32
f. 23 ∙ 32 ∙ 7
g. 23 ∙ 32 ∙ 17
h. 23 ∙ 32 ∙ 52
i. 3 ∙ 5 ∙ 23
j. 2 ∙ 3 ∙ 52
k. 32 ∙ 52 ∙ 7
l. 23 ∙ 32
5.
a. 255
b. 32
c. 455
d. 420
e. 18
f. 24

17
OPERAZIONI CON I NUMERI RELATIVI

Teoria in pillole

Due numeri relativi con stesso valore assoluto e segno diverso si dicono opposti.
+2 𝑜𝑝𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 − 2
Numeri concordi: con stesso segno
Numeri discordi: con segno diverso

Ordinamento dei numeri relativi:


 Un numero negativo è sempre minore di uno positivo −5 < +3
 Tra due numeri positivi è maggiore quello con valore assoluto maggiore 3<5
 Tra numeri negativi è maggiore quello con valore assoluto minore. −5 < −3

Addizione
1) L’addizione di due addendi concordi ha per somma un numero con lo stesso segno degli
addendi e con valore assoluto uguale alla somma dei valori assoluti
(+2) + (+5) = (+7) ovvero 2+5 = 7
(−2) + (−5) = (−7) ovvero −2 − 5 = −7
2) L’addizione di due addendi discordi ha per somma un numero con il segno dell’addendo che
ha valore assoluto maggiore e con valore assoluto uguale alla differenza dei valori assoluti
(+2) + (−5) = (−3) ovvero 2 − 5 = −3
(−2) + (+5) = (+3) ovvero −2 + 5 = +3

Sottrazione
La sottrazione tra due numeri relativi si svolge addizionando al primo termine l’opposto del secondo.
(−20) − (−5) = (−20) + (+5) = −20 + 5 = 15

Poiché tutte le sottrazioni si possono trasformare in addizioni, l’addizione e la sottrazione tra numeri
relativi si associano a un’unica operazione detta addizione algebrica.

Moltiplicazione
Il prodotto di due numeri concordi è positivo mentre il prodotto di due numeri discordi è negativo.
Il valore assoluto del prodotto di due numeri è dato dal prodotto dei due valori assoluti.

Segno
secondo
fattore
+ -
fattore

Segno
primo

+ + -
- - +

18
Divisione
Il quoziente di due numeri concordi è positivo mentre il quoziente di due numeri discordi è negativo.
In entrambi i casi il valore assoluto è uguale al quoziente dei valori assoluti.
(−15): (+3) = (−5) (−15): (−3) = (+5)

Elevamento a potenza
1) Le potenze di un numero positivo sono sempre positive
(+5)1 = (+5) = +5
(+5)2 = (+5) ∙ (+5) = +25
(+5)3 = (+5) ∙ (+5) ∙ (+5) = +125
2) Le potenze di un numero negativo sono positive se l’esponente è pari, sono negative se
l’esponente è dispari.
(−5)1 = (−5) = −5
(−5)2 = (−5) ∙ (−5) = +25
(−5)3 = (−5) ∙ (−5) ∙ (−5) = −125
(−5)4 = (−5) ∙ (−5) ∙ (−5) ∙ (−5) = +625

Esercizi

1. Rappresenta su una retta orientata i seguenti numeri relativi:

+2 -2 +4 -7 +6 -1 +1

2. Rappresenta su una retta orientata i seguenti numeri relativi:

-5 +2 -8 +12 -6 -11 +3

3. Disponi in ordine crescente i seguenti numeri:

+5 -8 -6 +3 0

4. Inserisci il simbolo di >, < o =

-3.....+5 -9.....+9 -100.....0 +63.....-643

-89.....-89 -5.....-7 -57.....-35 +121.....0

5. Calcola il risultato delle seguenti espressioni:


a. −[(−6) + (+3)] ∙ (+5) + [(−4) − (+9) + (−7)]=
b. {−[−3 + (−2) ∙ (+5)] + (−4) ∙ (−2)}— 9 + (−15) − (+7) ∙ (−3)— 7 ∙ (−5)=
c. (−48): (−6): (+2)=
d. (−90): [(+19) − (−70): (+14) + (−6)]=

19
e. [(−8) ∙ (+10) + (+1) ∙ (−4)]: [(+11) + (— 14)]— 75: [(−1) + (+13) ∙ (+2)]=
f. {−[−7 ∙ (10 − 17) − 5 ∙ (−3)]: (−8) − (11 − 6 − 9) ∙ (15 − 26)}: (+12)=
g. {13 ∙ (−8) − 120: (−15) + [(−23) ∙ (−3) + 65: (−5)]: (−14)}: [(−95): 19]=
6. Trasforma in espressione e calcola:
a. il quadrato di -5
b. l’opposto del quadrato del doppio di -3
c. il cubo del doppio della differenza tra -2 e +6
d. la differenza tra l’opposto del quadrato di +2 e il cubo di -3
7. Scrivi le seguenti potenze sotto forma di un’unica potenza, applicando le opportune
proprietà:
a. (−8)3 ∙ (−8)2 : (−8)4 =
b. (+10)3 ∙ (−3)3 =
c. (−5)3 ∙ (−5)0 ∙ (−5)4 : (−5)2 =
8. Calcola le seguenti espressioni:
a. [(−6)5 ∙ (−6)8 : (−6)11 ] ∙ (−6)4 =
b. (+12)12 : [(+12)12 : (+12)7 ∙ (+12)2 ] ∙ [(+12)2 ]2=

Risultati

5. a. -5
b. +53
c. +4
d. -5
e. +25
f. -3
g. 20
6. a. +25
b. -36
c. -4096
d. +4
7. a. (-8)1
b. (-30)3
c. (-5)5
8. a. (-6)6
b. (+12)9

20
FRAZIONI
Teoria in pillole numeratore
𝑎
Una frazione è una divisione tra due numeri interi:
𝑏
denominatore

0 7 −2
Il denominatore deve essere diverso da zero: 0 , 0, 0
sono prive di significato.

OSSERVAZIONE

Una frazione è uguale a 0 quando solo il numeratore è uguale a zero.


0 0 0
Esempio: 8
= −4 = 9 = 0.

Qualunque numero intero può essere considerato una frazione avente il


denominatore uguale a 1.
6 −7
Esempio : 6 = 1, −7 = 1
.

Classificazione delle frazioni


2
 Propria se a < b ad esempio
5
7
 Impropria se a > b ad esempio
3
14
 Apparente se a è multiplo di b ad esempio
7

Due frazioni si dicono reciproche se il numeratore dell’una è uguale al denominatore dell’altra.

2 5
Esempio: 5
è reciproca di 2
e viceversa.

𝑎 𝑐
Due frazioni si dicono equivalenti se rappresentano la stessa quantità. Se due frazioni e sono
𝑏 𝑑
equivalenti allora a∙d=b∙c.

4 6
Esempio: = 4: 8 = 0,5 e = 6: 12 = 0,5
8 12 4 6
𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑞𝑢𝑖𝑣𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖
4 ∙ 12 = 8 ∙ 6 = 48 8 12

21
Teoria in pillole

Proprietà invariantiva : se si moltiplica o si divide sia il numeratore che il denominatore di una


frazione per uno stesso numero diverso da zero si ottiene una frazione equivalente a quella data.

3 3∙(−2) −6
Esempio : 4
= 4∙(−2) = −8

Se il numeratore e il denominatore hanno come divisore comune 1 allora la frazione si dice ridotta ai
minimi termini o irriducibile.

Per ridurre una frazione ai minimi termini (semplificare una frazione):

 determinare il MCD tra il numeratore e il denominatore


 dividere sia numeratore che denominare per il MCD.

L’insieme dei numeri razionali, come quello dei numeri interi, si può rappresentare su una retta
orientata.

Per confrontare due o più frazioni aventi lo stesso denominatore basta confrontare i numeratori.

1 5 11
Esempio: 6 < 6
< 6
.

Per confrontare due o più frazioni aventi denominatori diversi bisogna:

 portare i denominatori al denominatore comune, calcolando il minimo comune multiplo dei


denominatori
 usando la proprietà invariantiva, trasformare opportunamente i numeratori
 infine si confrontano i numeratori come nel caso precedente.
5 7 8
Esempio: Ordiniamo le seguenti frazioni : 6 , 18
, 3
Bisogna calcolare il m.c.m.(3, 6, 18)=18
5 15 7 7 8 48
trasformare le frazioni: 6
= 18 , 18
= 18 , 3
= 18.
7 15 48
e infine riordinarle in base all’ordine dei numeratori: < < .
18 18 18
7 5 8
Quindi con le frazioni date risulta: 18
< 6 <3 .

22
Esercizi

1. Confronta le seguenti frazioni inserendo i segni “ < “ oppure “ > “ oppure “ = “


2 1
a. 3
……5 ;
3 5
b. 7
…….3 ;
2 4
c. −5……− 5 ;
11 13
d. − 6 …..− 6 ;
3 6
e. 7
……14 ;
2 8
f. 5
……..40 ;
7 6
g. − 6 ……11 .
2. Scrivi 3 frazioni equivalenti per ogni frazione data:
3
a. 5
7
b.
8
1
c. 13
4
d. 9
12
e. 5
3. Individua le coppie di frazioni equivalenti tra le seguenti:
3 2 6 13 4 15 6 6 9 26
; ; ; ; ; ; ; ; ;
7 8 15 4 10 10 24 14 6 8

4. Semplifica le seguenti frazioni


6
h. 10
=
12
i. =
27
20
j. 80
=
13
k. 39
=
63
l. 21
=
36
m. 15
=
15
n. 35
=
60
o. 27
=
24
p. 26
=
60
q. 15
=

5. Riduci le seguenti frazioni allo stesso denominatore


6 7
a. , ;
5 4
3 5
b. ,
8 16
;
3 1 7
c. , ,
20 15 60
;
2 6 1
d. ; ; ;
35 7 5

23
1 9 13
e. ; ;
6 10 30
.

Rappresenta su una retta orientata i seguenti numeri.

5 4 8 1 4 5
6. − 6 , − 3 , − 3 , 0, + 3
,+ 3
, 12 , +2
2 1 8 2 7 3
7. − 5 , 5 , − 5 , −1, 5
, 5
,− 5
3 1 4 1 4 5
8. − 2 , − 3 , − 3 , 1, + 3
,+ 3
,2

24
FRAZIONI E NUMERI DECIMALI
Teoria in pillole

Per trasformare una frazione in un numero decimale basta eseguire la divisione


3
Esempio: 2 = 3: 2 = 1,5

Viceversa, un numero decimale finito può essere trasformato in una frazione che ha:

 come numeratore il numero privato della virgola e degli eventuali zeri iniziali
 come denominatore 1 seguito da tanti zeri quante sono le cifre decimali
 successivamente se possibile si semplifica la frazione
52 13
Esempio : 0,52 = 100 = 25

Un numero decimale periodico può essere trasformato in una frazione che ha:

 come numeratore il numero senza la virgola e senza gli eventuali zeri iniziali a cui si sottrae il
numero senza la cifra che formano il periodo
 come denominatore un numero formato da tanti 9 quante sono le cifra che formano il
periodo, seguiti da tanti zeri quante sono le cifre che formano l’antiperiodo
 Successivamente se possibile si semplifica la frazione
124−1 123 41
Esempio: ̅̅̅̅ =
1, 24 = = 33
99 99

212−21 191
2,12̅ = 90 = 90

Esercizi

1. Trasforma i seguenti numeri in frazione:

̅̅̅̅
2,233 ̅̅̅̅
0,024

1,35̅ 12,37

26,012 15, 7̅

8,88̅ ̅̅̅̅̅
29, 201

25
OPERAZIONI CON LE FRAZIONI
Teoria in pillole

La somma o la differenza tra due o più frazioni aventi lo stesso denominatore è uguale ad una
frazione che ha per denominatore lo stesso denominatore e per numeratore la somma o la
differenza dei numeratori.

3 1 11 3+1−11 7
Esempio: 4 + 4 − 4
= 4
= −4

Per eseguire la somma o la differenza tra due o più frazioni aventi diverso denominatore si devono
portare le frazioni allo stesso denominatore e si procede come nel caso precedente.

3 7 11 9+7−22 −6 1
Esempio: 4 + 12 − 6
= 12
= 12
= −2
OSSERVAZIONE
Il prodotto di due o più frazioni è uguale a una
Nel prodotto, quando è possibile, si
frazione che ha per numeratore il prodotto dei
può anche semplificare “in croce”,
numeratori e per denominatore il prodotto dei
ovvero il numeratore di una
denominatori
frazione con il denominatore di
9 7 9∙7 63 7 qualsiasi altra, e poi procedere come
Esempio: 2 ∙ 27 = 2∙27 = 54 = 6
indicato.
Il quoziente tra due frazioni è uguale al prodotto tra
91 7 1∙7 7
la prima frazione e il reciproco della seconda: Esempio: 2
∙ 273 = 2∙3 = 6

3 7 3 123 9
Esempio: − ∶ =− ∙ = − .
4 12 41 7 7

La potenza di una frazione è uguale ad una frazione


che ha per numeratore la potenza del numeratore e
per denominatore la potenza del denominatore. OSSERVAZIONE

3 3 33 27 Se l’esponente è negativo, la
Esempio: (4) = 43 = 64
potenza è uguale ad una potenza
3 3 33 27 avente come base il reciproco della
(− 4) = − 43 = − 64 base e come esponente lo stesso
esponente con segno positivo.
3 2 32 9
(− ) = + 2 =
4 4 16 3 −3 4 3 64
(− ) = (− ) = −
4 3 27

26
Esercizi

Risolvi le seguenti operazioni con le frazioni

2 1
1. a) 3
−3= b) −2+5 =
4 5 5 1 5
2. a) 22
− 1 + 11 = b) − 6 + 18 + 36 =
5 5 1 1 13
3. 2 − (3 − 18 − 6) + (3 − 6
) =
3 5 1 7 1 7 5
4. 2
− (8 − 3 + 1) + (4 − 12) − (8 − 6) =
7 2 5 10
5. ( − 3) − (3 − + )+( − 5) =
5 15 3 3
7 3 3 16 2 7
6. a) 5
∙ (−4) = b) −2 ∙ 7 = c) (− 8) (− 15) = d) 3
∙ (− 6) =
5 8 5 24
7. (2 + ) ∙ + (1 − )∙ =
8 7 12 7
3 2 3 1 3 5
8. 2
− 3 ∙ {5 − 10 ∙ [1 + 7 ∙ (3 + 3)]} =
1 15 13 26 8 16
9. a) 7 ∶ 3 = b) 5 : 7
= c) (− 5
): (− 15) = d) 7
∶ (− 49) =
1 11 22 3 9 1
10. a) 3
− 81 ∶ 9
= b) 10
∶ (− 20) + 6 =
1 2 2 2 3 5 5 2 26
11. [( − ) ∶ ( − ) + ( − ) ∶ (− − )] ∶ =
3 5 5 3 2 3 6 3 9
1 1 3 3 7
12. ( + ) ∶ ( − 1) ∶ (2 − + ) =
5 10 2 5 2

2 3 1 4 2 0 2 −3 5 −1
13. a) (− 3) = b) (− 2) = c) (5) = d) (− 3) = e) (− 2) =

3 4 3 3 3 5
14. (− ) ∙ (− ) : (− ) =
2 2 2
3 3
1 2 1 4 1 3 1
15. a) [(2) ] : (− 2) = b) [(2) ] : (− 2) =7

3 4 4 4 2 4
16. (− 2) ∙ (− 9) : (− 3) =

1 −7 1 −5 1 −12
17. (3) ∙ (3) : (3) =
2
4 3 1 7 2 3 2 10 2
18. [(1 − 5) : (1 + 5 − 5) + 1 − 5] : [(3) : (− 3
)] −1=

1 6 1 6 1 5 1 2
19. [( ) : ( ) ] : ( ) − ( ) =
8 4 2 2
2
1 2 3 2 2 2 10 2 1 5
20. { − [( ) ∙ ( ) ] : ( ) } ∙ + − =
3 3 3 3 3 3 3

2 7 4 4 1 2 5
21. (− 3) : (2 − 3) ∙ [(3 − 2) : 2] + 2 = :

3 7 4 2 3 2 3 2
22. [(5 + 10) : (3 + 5)] ∙ (4) : (2) + 2 =

27
1 1 3 2
23. {[(5 + 0,5 ) ∙ (3 − 2 )] : 4 + 3 } ∙ 1,5 + 1 − 0,75 =
2 1 1 1
24. [(0,16̅ − 3 ) : (3 − 2 )] ∙ [1, 3̅: (5 + 3 )] =
7
25. 0,16̅: 0,75 + (0, 7̅ : 9 ) − 1 =
22 1
26. (1, 2̅: 9
) : 0,3 − 0, 6̅ : 9 − 1,5 =

Risultati

7 9
1. a.− 3 b. − 5
4 23
2. a. − 11 b. − 36
19
3. − 18
9
4.
4
39
5. −
5
28 6 2 7
6. a. − 5
b. − 7 c. 5
d. − 9
7. 5
13
8.
10
1 7 3 7
9. a. 21
b. 3
c. 2
d.− 2
5 1
10. a. 18
b. − 2
1
11.
8
2
12.
13
8 1 27 2
13. a. − b. c. 1 d. − e. −
27 16 8 5
9
14. 4
1 1
15. a. 4 b. − 4
16. 1
17. 1
18. 8
1
19.
4
7
20. −
3
7
21.
27
9
22.
4
19
23. 4
3
24. 4
2
25. 9
35
26. − 6

28
PROPORZIONI
Teoria in pillole

Una proporzione è un’uguaglianza di due rapporti.


𝟑 𝟗
𝟑: 𝟓 = 𝟗: 𝟏𝟓 o 𝟓 = 𝟏𝟓 si legge “3 sta a 5 come 9 sta a 15”. I numeri 3 e 15 sono detti estremi, 5 e 9
sono detti medi. I numeri 3 e 9 sono gli antecedenti mentre 5 e 15 sono i conseguenti.

Proprietà fondamentale delle proporzioni: il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi.
Nel caso precedente infatti: 3 ∙ 15 = 9 ∙ 5

La proprietà fondamentale delle proporzioni si può utilizzare per trovare l’eventuale termine
incognito.

Esempi:
Se l’incognita è uno dei due medi allora Se l’incognita è uno dei due estremi
la si trova moltiplicando il prodotto allora la si trova moltiplicando il
degli estremi diviso il medio noto. prodotto dei medi diviso l’estremo
4∙3 noto.
4: 𝒙 = 2: 3 ⟹ 𝒙 = =6
2 5∙4
𝒙: 5 = 4: 2 ⟹ 𝒙 = = 10
Altre proprietà: 2

 proprietà dell’invertire: se A:B=C:D allora anche B:A=D:C cioè è possibile invertire ogni
antecedente con il proprio conseguente.
 proprietà del permutare: se A:B=C:D allora è vero che A:C=B:D e D:B=C:A cioè è possibile
scambiare tra loro i medi o gli estremi

Esercizi

Scrivi sotto forma di proporzioni le seguenti uguaglianze di rapporti, individuando i medi, gli estremi,
antecedenti e conseguenti. Verifica poi la proprietà fondamentale.
1 3
1. 10
= 30
1 3
2. 10
= 30
3 −12
3. −1
= 4

29
Trova il termine incognito

4. x: 30 = 7: 6
5. 5: 25 = 42: x
6. 12: 34 = x: 2
7. 9: 45 = 10: x
8. x: 14 = 7: 56
7 3 3
9. : = x:
10 2 7
5 2 7
10. x: 6 = 5 : 2
1 7
11. 2
: x = 5 : 28
4 2 8
12. x: = :
3 3 3
2 8
13. 6: x = :
3 9
7 2 21
14. 3
: x = 5 : 25
1 6 4
15. x: = :
2 5 5
5 1 7
16. : = x:
21 2 2
2 1 4
17. (2 − ) : (3 + ) = : x
3 3 6
7 1 1
18. x: (3 − 4) = (4 − 14) : (8 − 7)

19. Applica per le proporzioni dell’esercizio precedente dal numero 4. al numero 11. la
proprietà del permutare e verifica che il termine incognito sia uguale a quello
precedentemente trovato

20. Applica per le proporzioni dell’esercizio precedente dal numero 12. al numero 18. la
proprietà dell’invertire e verifica che il termine incognito sia uguale a quello
precedentemente trovato

Risultati

4. x = 35
5. x = 210
12
6. x =
17
7. x = 50
7
8. x =
4
1
9. x = 5
2
10. x = 21
11. x = 10
1
12. x = 3
13. x = 8

30
49
14. x = 10
3
15. x = 4
5
16. x = 3
5
17. x = 3
5
18. x = 8

31
PERCENTUALI
Teoria in pillole

Una percentuale è una frazione con denominatore 100.


30 1
Esempio: 30% = 1% =
100 100

Poiché sono frazioni, anche le percentuali si usano per indicare una parte di una grandezza: il 50% di
50 1 25 1
qualcosa ne è la metà perché 100 = 2. Analogamente il 25% = 100 = 4

È possibile passare dalla percentuale al corrispondente numero decimale:


35
Esempio: 35% = 100 = 0,35

Per affrontare problemi con le percentuali si possono usare anche le proporzioni. Per esempio
sapendo che il 25% di una classe di 60 ragazzi è formato da 15 ragazzi si può scrivere 25: 100 =
15: 60
Problemi caratteristici con le percentuali

 Calcolare il valore corrispondente alla percentuale di una quantità data


20
Esempio: Per calcolare il 20% di 3600 dividiamo 3600 in 100 parti e ne prendiamo 20: 100

3600 = 720 oppure possiamo risolvere la proporzione:
20 ∙ 3600
20: 100 = 𝑥: 3600 ⟹ 𝑥 = = 720
100

 Calcolare il totale nota la percentuale


Esempio: Il 15% di una quantità è 180. Calcoliamo la quantità impostando una proporzione:
100 ∙ 180
15: 100 = 180: 𝑥 ⟹ 𝑥 = = 1200
15

 Calcolare la percentuale di una quantità data


Esempio: Quale percentuale di 2300 è 621?
621
Possiamo risolvere impostando la frazione: = 0,27 = 27%
2300
Oppure la proporzione:
100 ∙ 621
𝑥: 100 = 621: 2300 ⟹ 𝑥 = = 27%
2300

32
Esercizi

1. Il 25% di x è 216. Determina x


2. Il 27% di una quantità è uguale a 1296. Calcola la quantità
3. Completa: il …% di 6500 è uguale a 208
4. Trasforma in frazioni irriducibili le seguenti percentuali: 14%, 0,2%, 6%, 3%
5. Se il 16% di un numero corrisponde a 1712, qual è il numero?
6. Il 14,2% di un numero equivale a 1349. Trova il numero
7. Calcola l’8% di 850
8. Calcola il 4,8% di 1000
9. Calcola il 70% di 2850
10. Calcola il 6% di 32
11. Rappresenta i numeri decimali in forma di percentuale: 0,74 0,13 1,4
12. Trasforma le percentuali in numeri decimali: 78%, 5%, 0,2%
13. Calcola il 33% di 100 €
14. Calcola lo 0,6% di 1000 €
15. Il 10% di una quantità è 100 €. Calcola la quantità.
16. Lo stipendio lordo del Sig. Rossi è 2200 € e viene tassato del10%. Quanto sarà lo stipendio
netto del Sig. Rossi?

Risultati

1. 864
2. 4800
3. 3,2
7 1 3 3
4. 50
; ; ;
500 50 100
5. 10700
6. 9500
7. 68
8. 48
9. 1995
48
10. 25
= 1,92
11. 74%; 13%; 140%
12. 0,78; 0,050; 0,002
13. 33 euro
14. 6 euro
15. 1000 euro
16. 1980 euro

33
EQUIVALENZE

Schema

Esercizi

Esegui le seguenti equivalenze:


1. 12cm=........m
2. 2,75mm=.......km
3. 0,35hg=........g OSSERVAZIONE
4. 3400dg=.......dag
5. 9,1cl=……..dl  1dm3 è equivalente a 1l
6. 3h=.......s  1h=60min
7. 7850s=.........h
8. 12h=…….min  1min=60s
9. 3s=………h
10. 20min=……….h
11. 14,5cm2=……….m2
12. 372m2=………dm2
13. 0,4km2=……….dam2
14. 9876mm2=……….dm2
15. 87cm2=………mm2
16. 56m3=………cm3
17. 0,32cm3=………dm3
18. 2l=…….dm3
19. 7,6l=……….cm3
20. 40dm3=………dal
21. 3cm3=………cl

34
GEOMETRIA
Formulario

Figura Descrizione Formula

Area del parallelogramma di


𝐴=𝑏×ℎ
base b e altezza h
b

h Area del rettangolo di base b


𝐴=𝑏×ℎ
e altezza h
b

l Area del quadrato di lato l 𝐴 = 𝑙×𝑙


l

Area del rombo di diagonale


𝐷×𝑑
minore d e diagonale 𝐴=
maggiore D 2

b
Area del trapezio di base
(𝐵 + 𝑏) × ℎ
maggiore B base minore b e 𝐴=
altezza h 2

𝑏×ℎ
Triangolo di base b e altezza h 𝐴=
2

35
Lunghezza della circonferenza 𝐶 = 2𝜋𝑟
C e area del cerchio di raggio r 𝐴 = 𝜋𝑟 2

𝐴 = 4𝜋𝑟 2
Area della superficie della
sfera e volume della sfera 4 3
𝑉= 𝜋𝑟
3

Volume della piramide di area 𝐴×ℎ


di base A e altezza h 𝑉=
3

Volume del cono di raggio di 𝜋𝑟 2 × ℎ


base r e altezza h 𝑉=
3

36
Volume del prisma retto di
area di base A e altezza h

h N.B.: La base può essere un 𝑉 =𝐴×ℎ


poligono qualunque e
l’altezza deve essere
perpendicolare alla base

Volume del cubo di lato l 𝑉 = 𝑙3


l

37
Esercizi

1. Osserva la figura e poi completa le frasi.

Il segmento AK è la .................... del lato CB.

Il segmento CH è la .................... del triangolo relativa al lato AB.

Il segmento BL è la .................... dell’angolo 𝐴𝐵̂𝐶.

2. Disegna le tre altezze del triangolo.

3. Osserva la figura e poi completa le frasi.

Il segmento BQ è la .................... del lato AC.

Il segmento BK è la .................... del triangolo relativa al lato AC.

Il segmento AS è la .................... dell’angolo 𝐶𝐴̂𝐵.

38
4. Disegna le tre altezze del triangolo.

5. Disegna le proiezioni ortogonali dei tre segmenti AB, CD ed EF sulle rette a e b.

6. Disegna le proiezioni ortogonali dei tre segmenti AB, CD ed EF sulle rette a e b.

39
7. Disegna le diagonali dei seguenti quadrilateri. Quali hanno le diagonali perpendicolari?

Risolvi i seguenti problemi

8. In un rettangolo la base e l’altezza misurano rispettivamente 24cm e 15cm. Calcola il


perimetro e l’area del rettangolo.

9. Il perimetro di un quadrato è 72cm. Calcola la sua area.

10. In un rombo la diagonale maggiore misura 65cm e la diagonale minore 38cm. Calcola l’area
del rombo.

11. In un trapezio la base minore misura 30cm, la base maggiore 45cm e l’altezza 20cm. Calcola
l’area del trapezio.

12. Calcola di un cubo, il cui spigolo misura 4 cm, l’area della sua superficie totale e il suo
volume.

13. Calcola l’area e il volume di una sfera di raggio 2cm.

14. Trova la lunghezza dei segmenti verdi in cm

a.

b.

c.

40
d.

e.

f.

g.

h.

i.

l.

15. Trova la misura degli angoli indicati

a. b.

41
c. d.

e. f.

g. h.

i. l.

42
Risultati

8. 78cm; 360cm2

9. 324cm2

10. 1235cm2

11. 750cm2

12. 96cm2; 64cm3

13. 50cm2,36cm3

14. a.3cm b. 1,5cm c. 10,5cm d. 8,5cm

e. 8cm f. 7cm g. 13cm h. 1,5cm

i. 6cm l. 2,5cm

15. a. 165° b.25° c. 155° d. 125°

e. 55° f. 106° g. 49° h. 38°

i. 35° l. 45°

43
TEOREMA DI PITAGORA

Teoria in pillole

In ogni triangolo rettangolo l’area del quadrato costruito sull’ipotenusa è uguale


̅̅̅̅𝟐 = 𝑨𝑩
alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti: 𝑩𝑪 ̅̅̅̅𝟐
̅̅̅̅𝟐 + 𝑨𝑪

̅̅̅̅
𝑩𝑪𝟐
TEOREMA DI PITAGORA

̅̅̅̅𝟐 = 𝑨𝑩
𝑩𝑪 ̅̅̅̅𝟐 + ̅̅̅̅
𝑨𝑪𝟐
̅̅̅̅𝟐
𝑨𝑪

̅̅̅̅𝟐
𝑨𝑩

Formule inverse

𝑨𝑩 ̅̅̅̅𝟐 − ̅̅̅̅
̅̅̅̅ = √𝑩𝑪 𝑨𝑪𝟐

̅̅̅̅ = √𝑩𝑪
𝑨𝑪 ̅̅̅̅𝟐 − 𝑨𝑩
̅̅̅̅𝟐

̅̅̅̅ = √𝑨𝑩
𝑩𝑪 ̅̅̅̅𝟐 + ̅̅̅̅
𝑨𝑪𝟐

A B
44
Esercizi

Risolvi i seguenti problemi

1. Sapendo che l’area del quadrato costruito sull’ipotenusa è 225cm2 e l’area del quadrato
costruito su uno dei cateti è 144cm2, calcola l’area del quadrato costruito sull’altro cateto.

2. Trova la misura della diagonale di un rettangolo di base 16cm e altezza 12cm.

3. Una rampa inclinata sale di 5m su una distanza di 11m. Quanto è lunga la rampa?

4. Il piede di una scala è appoggiato a terra a 60cm dal muro; poiché la scala è alta 180cm, a
che altezza arriva sul muro?

5. Osserva le immagini e rispondi alle domande:

a.

b.

c.

45
Risultati

1. 81cm2

2. 20cm

3. ≈12m

4. ≈170cm

5. a. 5m b. 7cm c. 5cm

46