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ORDINE DEGLI INGEGNERI DI ANCONA

COMMISSIONE PARERI

SISMA CENTRO ITALIA


ORDINANZA 108/2020 – ART.1
25 NOVEMBRE 2020
RELATORE: ING. LIVIO GAMBACORTA

Calcolo delle competenze professionali


secondo i disposti del DM 140/2012 ed il protocollo di intesa (ALL. A alla ORD. 108/2020)
COMPETENZE PROFESSIONALI

E’ un tema che sta molto a cuore a noi professionisti anche perché


segna un considerevole passo in avanti in quello che è la faticosa
rincorsa al giusto compenso professionale.

Le tariffe professionali per il sisma del centro Italia sono sottostimate,


anche alla luce del complesso iter amministrativo che assorbe molto
tempo ai professionisti.
EQUO COMPENSO

Si conquista con una corretta metodica di lavoro, in qualità, che non


può sottostare a grandi sconti professionali.

Non vi è modo di lavorare in qualità con sconti rilevanti.


IL CODICE DEONTOLOGIGO
Pone attenzione sulla qualità professionale e obbliga gli Ordini a
vigilare che i professionisti la perseguano sempre ed in speciale modo
nel caso in cui vi siano timori.
Uno di questi è la formulazione dei grandi ribassi.
AGGIORNAMENTO TARIFFE PROFESSIONALI
Il percorso verso l’equo compenso è iniziato.

L’aggiornamento delle tariffe professionali per i progetti redatti per le


aree colpite dal sisma del centro Italia è uno dei passi più importanti.

Gli Ordini professionali degli Ingegneri e Architetti del Centro Italia


hanno avuto un ruolo fondamentale.
IL VECCHIO DISPOSTO NORMATIVO

La vecchia legge 189/2016 prevedeva i limiti in base ai quali sono state


pagate le competenze professionali fino ad ora.

Il vecchio articolo che regolava le tariffe era:


IL NUOVO DISPOSTO NORMATIVO
Per modificare le tariffe professionali dei territori colpiti dal sisma del
centro Italia è stato necessario un nuovo disposto normativo.

Questa norma è il DL 104/2020 che è stato poi convertito, con


modifiche, con la Legge 13 Ottobre 2020 n. 126.

L’articolo è il n. 57 comma 4 che modifica il comma 5 dell’art. 34 della


legge 189/2016.
LA NUOVA TARIFFA STABILITA
La nuova tariffa per il sisma centro Italia fa riferimento al Dlgs 140 del
2012 che è il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia con il quale si
offre al giudicante uno strumento per determinare, in caso di lite, il
giusto corrispettivo da pagare al professionista.

Questo avviene nel caso in cui non siano stati pattuiti in un accordo
scritto le modalità ed entità del compenso professionale da
corrispondere.
CONTRATTO SCRITTO OBBLIGATORIO

E’ obbligo del professionista informare e pattuire sempre e per iscritto con il


proprio cliente l’entità del compenso e tutto ciò che è inerente.

Con la Legge del 4 Agosto 2017, n. 124 (“Legge annuale per il mercato e la
concorrenza”), si è modificato l’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 24
gennaio 2012, n. 1, e cioè il Decreto Bersani-Visco che ha abolito le tariffe.

Con questa nuova legge si è sancito l’obbligo del contratto scritto.

Tale obbligo è sancito anche dalle specifiche ordinanze per la ricostruzione


del sisma del centro Italia .
Legge n. 124 del 4 Agosto 2017, art. 9 comma 4:
VIOLAZIONE DEL CODICE DEONTOLOGICO

L’assenza di tale pattuizione è una violazione delle norme del


codice deontologico degli ingegneri.
DIVIETO DI SUB APPALTO DI PROGETTAZIONE
Ordinanza n.12 art.3 comma 3 Codice deontologico all’art.14.4
ULTERIORE SEMINARIO

• Parcelle per il terremoto dell’Aquila


• Opere pubbliche di cui al decreto 143/2016
• Opere pubbliche del sisma Centro Italia
• Gestione dello studio
• Qualità
• Ribassi
ORDINANZA 108/2020
Il progetto che dovremo presentare per accedere ai contributi per la
ricostruzione deve necessariamente essere un progetto esecutivo,
completo a norma di legge.
Quindi, ad esempio, devono esserci i particolari costruttivi, altrimenti
non sarebbe un progetto esecutivo.
Per gli edifici con danni gravi deve esserci la relazione geotecnica e così
per tutte le altre incombenze progettuali.
Vale sempre il concetto che si possono pagare solo le competenze
professionali a cui corrispondono i relativi documenti progettuali.
ESEMPIO: RELAZIONE GEOTECNICA
La relazione Geotecnica è redatta dal progettista, indipendentemente da quanto sia eventualmente
riportato nella relazione geologica a firma del geologo.
E la relazione Geotecnica non è la relazione di calcolo delle strutture di fondazione, quella è la
relazione di calcolo delle fondazioni e trova compenso nel calcolo delle strutture.
La relazione geotecnica deve documentare:
• le pressioni sul terreno
• il calcolo dei cedimenti
• le distorsioni del sistema fondale
• tutto ciò che è di interazione tra le strutture ed il terreno di base
La relazione Geotecnica valuta questi aspetti con le effettive azioni agenti in fondazione.
Oggi con le NTC 2018 dobbiamo esporre una relazione motivata sulla stabilità delle fondazioni.
Quindi la relazione Geotecnica è dovuta e deve essere effettivamente redatta.
L’Ordinanza 108/2020, nell’allegato A, chiarisce che:

Quindi NON è il professionista che individua e nomina gli altri collaboratori e con questo ci si
riallaccia alla problematica del sub appalto di progettazione.
COME CALCOLARE LE COMPETENZE
1) Occorre individuare la “destinazione funzionale dell’opera” e cioè
se si tratta di residenze, sanità, edifici scolastici, edifici industriali,
edifici di culto, ecc.

2) Poi occorre individuare le singole categorie di cui si compone


l’opera e cioè: ammontare delle opere edili, di quelle strutturali,
impiantistiche ecc.

3) Poi occorre individuare il grado di complessità dell’opera.


Il legislatore ha stabilito che per la ricostruzione del sisma del centro
Italia si adottino valori prestabiliti, come sotto descritto in funzione
della tipologia di danni (danni lievi e danni gravi).
GRADO DI COMPLESSITA’ DELL’OPERA
Valore del Grado di complessità:

DANNO LIEVE, Livello Operativo L0 valore MINIMO

DANNO GRAVE, Livello Operativo L1 L2 L3 L4 valore MEDIO

DANNO GRAVE, edifici di particolare interesse storico artistico e


monumentale valore MASSIMO

(previo visto di congruità all’Ordine o al Collegio professionale di appartenenza motivando la


richiesta di applicazione di un grado di complessità più elevato)
Occorre individuare l’elenco delle prestazioni effettivamente eseguite
a cui corrispondono differenti aliquote parziali.
Abbiamo tre fattori da moltiplicare tra di loro:

1) La percentuale
2) L’importo dei lavori della singola categoria di opera
(struttura, edile, impianti, ecc.)
3) Il grado di complessità

Questi tre fattori andranno poi moltiplicati per un altro fattore


che è la somma delle aliquote parziali che corrispondono alle
singole prestazioni professionali effettivamente svolte.
IL CASO DELL’EDILIZIA RESIDENZIALE

• Abbiamo individuato la destinazione funzionale dell’opera e cioè la residenza.


• Abbiamo un importo dei lavori suddiviso tra opere edili, opere strutturali, opere
impiantistiche idro e termiche ed impianti elettrici.
• Occorre ora individuare il grado di complessità
• Definito il grado di complessità occorre individuare le aliquote corrispondenti alle
prestazioni effettivamente eseguite e sommarle insieme.

Il prodotto dei 4 fattori (percentuale, importo lavori, grado di


complessità, aliquote) costituisce l’onorario.
Che cos’è il grado di
complessità

Molto ben curato, ricco di Sviluppato in modo semplicistico.


immagini tridimensionali,
di rappresentazioni grafiche
articolate, che ha richiesto Grado di complessità minimo
l'esposizione di più
soluzioni parallele.

Grado di complessità elevato

Ovviamente incide anche se nell’ambito di una residenza abbiamo un grattacielo o una casa
colonica: il primo è ovviamente più complesso e merita un grado di complessità più elevato.
Per il sisma Centro Italia il grado di complessità è prestabilito
dall’Allegato «A» all’Ordiananza 108/2020
COMPENSO = ONORARIO + SPESE
Con l’Ordinanza 108/2020
si modificano alcune modalità di calcolo degli onorari
e alcune prestazioni professionali non generano onorario.
• EDIFICI CON PIU’ DESTINAZIONI FUNZIONALI:
Si applica il criterio della prevalenza in termini di superfici.

• AGGREGATI DI EDIFICI CON DESTINAZIONI FUNZIONALI DIFFERENTI:


Si applica il grado di complessità attribuibile a ciascuna unità
strutturale secondo la regola che precede.

• DESTIONAZIONE FUNZIONALE «STRUTTURE SPECIALI»:


Il calcolo dell’onorario è limitato ai progetti che richiedono più calcoli
articolati e verifiche o edifici di interesse strategico.
ATTIVITA’ COMPRESE
SENZA ATTRIBUZIONE DI ONORARIO

• Perizia giurata e Aedes


• Rilievi geometrici e laser scanner
• Accatastamento

Le attività comprese devono trovare compensazione nell’ambito di tutto l’onorario


professionale e questo crea problemi per incarichi in cui siano presenti più
professionisti.
LIVELLO OPERATIVO
• La definizione del LIVELLO OPERATIVO:
QbI.13 (PRESTAZIONI SPECIALISTICHE/ACCESSORIE)
Questa voce è relativa all’ambio del progetto Il livello operativo presuppone:
preliminare e genera un compenso molto • il rilievo
modesto. • il riconoscimento delle strutture
• il censimento dei danni
• la selezione di quelli qualificativi per lo stato di danno
• l’individuazione del cinematismo di danno
• l’asseverazione

E’ un documento fondamentale che se fatto correttamente ed in modo completo


richiede tempo e stabilisce le basi dell’entità del futuro contributo.
FASI DI PROGETTO
LE ALIQUOTE PARZIALI DELLA TARIFFA SONO DIVISE IN:

• QBI è per il progetto preliminare + sicurezza


• QBII per il definitivo + sicurezza
• QBIII per l’esecutivo + sicurezza
• QCI per la direzione lavori e contabilità + sicurezza
• QDI per i collaudi e gli accertamenti
ALIQUOTE PARZIALI
• Prestazioni professionali che sono legate agli importi delle singole
categorie di opere: ad esempio all’importo delle opere edili, delle
strutture, degli impianti idro-termici e di quelli elettrici.
• Prestazioni professionali che sono trasversali alle categorie di opere e
si rivolgono al bene nella sua interezza e quindi al suo costo
complessivo.
• Prestazioni professionali che si rivolgono al bene nella sua interezza
tranne che alcune categorie di opere rispetto alle quali sono
“trasparenti”.
TABELLE ALLEGATO A
• La Tav. Z-2.2 è inerente la fase di progettazione
• La Tav. Z-2.3 è inerente la fase di esecuzione dei lavori
• La Tav. Z-2.4 è inerente la sicurezza del cantiere
• La Tav. Z-2.5 è inerente le
prestazioni specialistiche
• La Tav. Z-2.7 è inerente la fase di verifica e collaudo.
TABELLA
RIASSUNTIVA
PROGETTAZIONE PRELIMINARE
PROGETTAZIONE DEFINITIVA
PROGETTAZIONE ESECUTIVA, ESECUZIONE LAVORI
E VERIFICHE E COLLAUDI
CALCOLO ONORARIO PROFESSIONALE
Facciamo ora il calcolo dell’onorario professionale ed utilizziamo il file
messo a disposizione su internet o adattato dall’Ordine degli Ingegneri
di Roma o di Macerata.
• Attenzione al file reso disponibile da Blumatica che calcola le
competenze professionali secondo il DM 143/2013 che è il
“Regolamento per i corrispettivi da porre a base di gara nelle
procedure di affidamento di contratti pubblici”.
• Il protocollo d’intesa, e che dobbiamo usare, fa riferimento invece al
DM 140/2012.
ATTENZIONE: COMPILARE SOLO LE CASELLE GIALLE: SELEZIONARE DAL
MENU' A TENDINA - SELEZIONARE LA "X" SE PRESTAZIONE PRESENTE,
ALTRIMENTO IL "?"

COMMITTENTE:

PROGETTISTA: ACALE SRL

IMPORTI dei LAVORI


EDILIZIA 250.000,00 €
STRUTTURE 300.000,00 €
IMPIANTI IDRICO E TERMICO 50.000,00 € N.B.: Per i danni lievi VALUTARE se inserire la relazione geotecnica
IMPIANTI ELETTRICI 25.000,00 €
TOTALE LAVORI 625.000,00 €

DANNI GRAVI

CATEGORIE GRADO COMPLESSITA' DANNI GRAVI ATTIVITA' MOLTO RARE

EDILIZIA 0,70 1,30 1,00 ATTIVITA' RARE


STRUTTURE 1,00 1,20 1,10 GEOLOGIA
IMPIANTI IDRICO E TERMICO 0,80 1,10 0,95 X ATTIVITA' SEMPRE DOVUTE
IMPIANTI ELETTRICI 1,10 1,30 1,20 ? ATTIVITA' DA INSERIRE SOLO SE ESEGUITE
ARCHITETTURA SRUTTURE IMP IDRICO+TERMICO IMP ELETTR
PROGETTAZIONE PRELIMINARE
Qbl.01 x x x x RELAZIONE ED ELABORATI GRAFICI
Qbl.05 X X X X RELAZ. GEOTECNICA
Qbl.07 ? ? ? ? RELAZ. IDRAULICA SOLO SE FATTA
Qbl.08 X X X X RELAZ. SISMICA
Qbl.09 X X X X ARCHEOLOGICA SOLO SE FATTA
Qbl.10 X X X X RELAZIONE GEOLOGICA
Qbl.13 X X X X LIVELLO OPERATIVO
Qbl.14 ? ? ? ? PROGETTAZIONE ANTI INCENDIO SOLO SE FATTA
Qbl.15 X X X X PIANO DI COORDINAMENTO SICUREZZA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA
Qbll.02 X X X X CAPITOLATI
Qbll.03 X X X X ELENCO PRREZZI E COMPUTO
Qbll.04 ? ? ? ? STUDIO INSERIMENTO URBANISTICO SOLO SE FATTO
Qbll.06 X X X X RELAZIONE GEOTECNICA
Qbll.08 ? ? ? ? RELAZ. IDRAULICA SOLO SE FATTA
Qbll.09 X X X X RELAZ. SISMICA
Qbll.10 X X X X RELAZIONE GEOLOGICA
Qbll.11 X ANALISI STORICO CRITICA SULLE STRUTTURE ESISTENTI
Qbll.12 X RELAZIONE INDAGINE STRUTTURE
Qbll.13 X VERIFICA SISMICA ANTE OPERAM
Qbll.15 ? ? ? ? PROGETTAZIONE ANTI INCENDIO SOLO SE FATTA
Qbll.16 ? ? ? ? PROGETTAZIONE PAESAGGISTICA SOLO SE FATTA
Qbll.17 ? ? ? ? PROGETTAZIONE ACUSTICA SOLO SE FATTA
Qbll.18 ? ? ? ? RELAZIONE DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA DI PROGETTO SOLO SE FATTA
Qbll.19 ? ? ? ? DIAGNOSI ENERGETICA ESISTENTE SOLO SE FATTA
Qbll.20 X X X X PIANO DI COORDINAMENTO SICUREZZA
PROGETTAZONE ESECUTIVA
Qblll.01 X X X X RELAZIONE ED ELABORATI GRAFICI
Qblll.02 X X X X PARTICOLARI COSTRUTTIVI
Qblll.03 X X X X ELENCO PRREZZI E COMPUTO
Qblll.04 X X X X CAPITOLATI
Qblll.05 ? X ? ? PIANO MANUTENZIONE (SEMPRE SU STRUTTURE E SOLO SE FATTO SUL RESTO)
Qblll.06 X X X X PROGETTAZIONE INTEGRALE
Qblll.07 X X X X PIANO DI COORDINAMENTO SICUREZZA
ESECUZIONE DEI LAVORI
Qcl.01 X X X X DIREZIONE LAVORI
Qcl.02 X X X X ASSISTENZA AL COLLAUDO
Qcl.08 X X X X VARIANTE IN CORSO D'OPERA
Qcl.09 X X X X CONTABILITA' A MISURA
Qcl.11 X X X X CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE (COLLAUDO AMMINISTRATIVO)
Qcl.12 X X X X COORDINAMENTO SICUREZZA IN ESECUZIONE
VERIFICHE E COLLAUDI
Qdl.04 X COLLAUDO STATICO
Qdl.05 ? COLLAUDO TECNICO FUNZIONALE IMPIANTI SOLO SE FATTO E DOVE FATTO
Qdl.06 ? ? ? ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA SOLO SE FATTO
PROTOCOLLO DI INTESA (ALL. A)

Nel protocollo di intesa non sono state previste alcune prestazioni del
progetto preliminare ma queste sono previste solo per i livelli
successivi.
• Ad esempio il computo metrico è stato escluso dal progetto
preliminare e così per altre prestazioni.

NB: NON possiamo inserire le prestazioni professionali non


individuate nelle Tavole Z e di cui è detto prima.
RAPPORTO TRA ATTIVITA’ PROFESSIONALE E OPERA

• Alcune attività professionali si rapportano all’intero ammontare dei


lavori.
• Altre attività si rapportano ai singoli importi e cioè delle strutture,
delle opere edili e degli impianti.
ESEMPIO: RELAZIONE GEOTECNICA

La relazione geotecnica si rapporta all’intero valore del bene.


La stabilità dell’edificio dal punto di vista geotecnico coinvolge l’intero
manufatto, impianti compresi.
Il compenso per la relazione geotecnica sarà quindi la somma dei
contributi del costo delle strutture per la sua percentuale + il costo
delle opere edili per la sua percentuale + il costo degli impianti (idro-
termici ed elettrici) per le loro percentuali.
ESEMPIO: VERIFICA ENERGETICA
La verifica energetica per lo stato di progetto si riferirà solamente al
valore delle opere edili + le strutture + gli impianti idro termici ma
NON agli impianti elettrici.
• AI fini del contenimento energetico concorrono le tamponature, e
quindi le opere edili, le strutture poiché generano ponti termici, gli
impianti idro termici poiché sono la sorgente della fonte di calore.
• Gli impianti elettrici invece possiamo ritenere che siano trasparenti
ai fini del valore della verifica energetica di progetto.
Per agevolare il lavoro e evitare
errori sono stati riassunti in un
nuovo foglio i risultati del calcolo
delle competenze suddivise secondo
le varie voci che si dovranno inserire
nel Quadro economico del MUDE.
QUADRO TECNICO ECONOMICO
CONSIDERAZIONE
SULLA
BUROCRAZIA
SPESE DA AGGIUNGERE ALL’ONORARIO
Art.4 dell’allegato A all’Ordinanza 108/2020.
Si avrà quindi che in caso di un importo dei lavori di € 500.000,00
avremo diritto al 20% delle spese e quindi ad € 100.000,00.

Mentre se avremo un importo dei lavori di € 500.001,00 avremo diritto


al 15% massimo di spese e quindi € 75.000,15.

Con una diminuzione di circa € 25.000,00.


QUALI SPESE SONO AMMESSE?
E’ scritto nell’Ordinanza che le spese possono essere indicate a preventivo nel QTE del
progetto, salvo poi doverle documentate analiticamente:

Il Commissario deve chiarire quali spese siano ammissibili:

• affitti o ammortamenti dell’ufficio ?


• spese energetiche di ufficio ?
• ammortamenti dei software ?
• pulizie ?
• spese di segreteria ?
• spese assicurative ?
• spese del personale dipendente ?
• ecc. ecc.?
RISPOSTA SISMICA LOCALE

Il protocollo di intesa prevede una maggiorazione dello 0,50%


sull’intero ammontare dell’opera per l’analisi della Risposta Sismica
Locale (ultimo paragrafo dell’art. 3).
AMMINISTRATORI
La legge 104/2020 art.57 comma 4 prevede anche che si possa
riconoscere il compenso per gli amministratori ed i Presidenti dei
Consorzi nella “misura massima del 2%”.
ENTRATA IN VIGORE
La legge, il DL 104/2020, prevede che la nuova tariffa si applichi ai
progetti presentati successivamente al 15 agosto 2020 che è la data di
entrata in vigore del DL 140/2020.
Del resto anche l’Ordinanza 108/2020 all’art. 6 dispone che:
PROGETTI GIA’ PRESENTATI
L’art.6 comma 5 dell’Ordinanza 107 del 22 agosto 2020 (e quindi
ordinanza successiva all’entrata in vigore del DL 104/2020) stabilisce
che:

L’adesione alla procedura semplificata dell’Ordinanza 100/2020 dà diritto


all’applicazione delle nuove tariffe anche per i progetti depositati prima
del 15 agosto 2020 considerandoli di fatto come nuove domande di
contributo.
Questo è l’intero articolo n. 6
dell’Ordinanza 107
L‘Ordinanza 108/2020 all’art.4 stabilisce:
Non si può modificare il progetto già presentato riducendo le opere
per avere maggiori risorse economiche da destinare alle parcelle e
nessuna maggiore spesa può gravare sul Committente, salvo accordi.