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MANUALE DI

LINEE GUIDA E
CHECK LIST PER LA
PROGETTAZIONE a cura di
CARLO PROSERPIO
DI PRODOTTI CARLO VEZZOLI

A BASSO IMPATTO realizzazione


FABRIZIO CESCHIN
AMBIENTALE CHIARA DEL GAUDIO

RAPI.labo
laboratorio Requisiti Ambientali
Prodotti Industriali PROGETTO:
via Durando 10
Edificio AR (POLIteca)
20158 Milano DESIGNER/S:
www.polimi.it/rapirete
rapi.labo@polimi.it DATA:
INTRODUZIONE USO DEL MANUALE

Questo manuale è uno strumento operativo pratico e Il manuale è quindi suddiviso in cinque sezioni (corrispondenti
semplice, in grado di coadiuvare il designer nella ai cinque criteri dell'LCD), che contengono una serie di
progettazione di prodotti a basso impatto ambientale. Il checklist.
manuale è strutturato in checklist, domande di controllo che Ogni domanda di controllo verifica in maniera diretta se una
verificano in maniera immediata se la progettazione sta particolare strategia progettuale è stata applicata (totalmente
avvenendo o è avvenuta secondo i criteri della sostenibilità. o in parte), oppure no. E’ da sottolineare il fatto che alcune
Le checklist sono state elaborate a partire dalle linee guida e delle linee guida/checklist presenti nel manuale non sono
dai criteri di Life Cycle Design (LCD), sviluppate dal RAPIlabo applicabili a tutte le tipologie di prodotto; in questo caso alla
(www.polimi.it/rapirete). domanda non si deve dare risposta.
Il principio alla base di tale approccio è che la progettazione In sostanza, per ogni criterio progettuale, una volta date le
deve adottare una visione sistemica: il progettista deve risposte verranno calcolati in automatico i totali (espressi in
spostare la sua attenzione a tutte le fasi del ciclo di vita del percentuale), che daranno un’indicazione sul livello di
prodotto (pre-produzione, produzione, distribuzione, uso e sostenibilità del prodotto e/o servizio. Le risposte possono
dismissione); l’obiettivo è quello di minimizzare gli effetti essere comunque modificate in qualsiasi momento, e i totali si
ambientali negativi del prodotto (emissioni dannose e aggiorneranno in istantanea; inoltre salvando il file è possibile
consumo di risorse), durante il suo intero ciclo di vita. memorizzare i dati relativi al progetto.
I criteri di Life Cycle Design e le relative checklist sono:

- minimizzare le risorse;
- scegliere risorse e processi a basso impatto;
- ottimizzare la vita dei prodotti;
- estendere la vita dei materiali;
- facilitare il disassemblaggio;

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LE PRIORITA’ NEI CRITERI PROGETTUALI LE PRIORITA’ NEI CRITERI PROGETTUALI

Per lo sviluppo di nuovi prodotti a basso impatto ambientale è

PRIORITA’
importante valutare le priorità di intervento e di
miglioramento progettuale. Infatti gli impatti ambientali e le
ragioni che li determinano non sono gli stessi per tutti i tipi di
prodotti; in altre parole ogni prodotto ha un diverso profilo di
impatti ambientali. E’ quindi importante definire specifiche
priorità progettuali per le tipologie di prodotti che si vuole 01 MINIMIZZARE LE RISORSE
progettare.
Per esemplificare pensiamo a un mezzo di trasporto e a un 02 SCEGLIERE RISORSE A BASSO IMPATTO
oggetto d'arredo; nel primo caso l'impatto maggiore
sull'ambiente lo si ha in fase d'uso (consumo di 03 OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
risorse/carburante e produzione di emissioni), e quindi i criteri
con maggiore priorità sono “minimizzare le risorse” e
“scegliere le risorse a basso impatto ambientale”; nel secondo 04 ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI
caso (dove non si ha un consumo di risorse durante l'uso), il
criterio a maggiore priorità è “ottimizzare la vita del 05 FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO
prodotto”.
In sintesi, in base alla tipologia di prodotto, determinati criteri
avranno un'importanza maggiore, e quindi andranno
considerati con più attenzione.
Definire le priorità è una procedura che richiede una certa
competenza sui criteri di LCD. Può essere agevolata da
strumenti di LCA (ad es. eco.officina, www.polimi.it/rapirete),
oppure può basarsi su valutazioni di carattere più qualitativo
(ad es. SDO-MEPSS, www.polimi.it/rapirete). Infine, anche se
consigliata, non è un’operazione obbligatoria.
Le priorità di ogni singolo criterio possono essere:

A=alta;
M=media;
B=bassa;
N=nessuna.

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01
MINIMIZZARE LE RISORSE

Per riduzione, o minimizzazione, del consumo di materiali si


intende un approccio progettuale che mira alla riduzione dei
consumi materici in tutte le fasi del ciclo di vita. Usando meno
materiali nel prodotto o nelle sue parti ausiliarie diminuisce
l'impatto ambientale, perché vengono estratte meno risorse
ambientali, ma anche perché si riducono le lavorazioni, i
trasporti e l'entità di ciò che viene dismesso.
I materiali hanno un costo economico oltre che ambientale, e
quindi una riduzione del loro uso porta comunque e sempre a
una riduzione dei costi.
Le indicazioni progettuali sono così raggruppate:

-minimizzare il consumo di materiali


-minimizzare il consumo di energia

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01/01 01/02
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA
PRE-PRODUZIONE E PRODUZIONE PRE-PRODUZIONE E PRODUZIONE

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
MINIMIZZARE IL CONTENUTO MATERICO MINIMIZZARE GLI SFRIDI E GLI SCARTI
DI UN PRODOTTO
Sono stati scelti processi produttivi che
E’ stato dematerializzato il prodotto o minimizzino gli sfridi e gli scarti di
alcune sue parti? materiali?

E’ stato digitalizzato il prodotto o alcune Sono stati adottati sistemi di simulazione


sue parti? per l’ottimizzazione dei parametri dei
processi di trasformazione?
E’ stato miniaturizzato il prodotto?

E’ stato evitato il sovradimensionamento? Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0% 0% 0 %
Sono stati minimizzati i valori degli (Totale / Risposte date X 100)
spessori dei componenti?

Sono state usate strutture con nervature


per irrigidire le strutture?

Sono stati evitati componenti o parti non


strettamente funzionali?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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01/03 01/04
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA DISTRIBUZIONE MINIMIZZARE LE RISORSE NELL'USO

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
MINIMIZZARE GLI IMBALLAGGI SCEGLIERE I SISTEMI PIÙ EFFICIENTI DI
USO DEI MATERIALI
Sono stati evitati gli imballaggi?
Si è progettato pensando all’efficienza
E’ stato usato materiale solo dove d’uso dei materiali necessari per il
effettivamente utile? funzionamento?

E’ stato progettato l'imballaggio come parte Sono stati progettati sistemi a erogazione
del prodotto? puntuale dei materiali?

Si è progettato pensando all’efficienza


Risposte date 0 Totale 0 0 0
d’uso dei materiali per la manutenzione?
Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100) Sono stati progettati sistemi a consumo
passivo di materiali?

Sono stati progettati sistemi di recupero


dei materiali?

L’utente è stato facilitato nel risparmio di


materiali?

E’ stato fatto in modo che lo stato di


default del prodotto sia quello a minor
consumo?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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01/05 01/06
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELL'USO MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA
PRE-PRODUZIONE E PRODUZIONE

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO MINIMIZZARE IL CONSUMO DI MATERIALI
FLESSIBILE DI MATERIALI NELLO SVILUPPO PRODOTTI

Sono stati usati supporti digitali Sono stati minimizzati i consumi di materiali
riconfigurabili? di cartoleria e i loro imballaggi?

Sono stati progettati sistemi a consumo Sono stati usati strumenti informatici per la
variabile di materiali per diverse esigenze di progettazione, la modellazione e la
funzionamento? prototipazione?

Sono stati usati sensori per Sono stati usati strumenti informatici per
l'adeguamento dei consumi di materiali l’archiviazione, la comunicazione scritta e
alle esigenze di funzionamento? le presentazioni?

E’stato fatto in modo che lo stato di default Risposte date 0 Totale 0 0 0


del prodotto sia quello a minor consumo
Percentuale 0% 0% 0%
di materiali? (Totale / Risposte date X 100)

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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01/07 01/07
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA
PRE-PRODUZIONE E PRODUZIONE PRE-PRODUZIONE E PRODUZIONE

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
MINIMIZZARE L’ENERGIA PER LA
PRE-PRODUZIONE E LA PRODUZIONE

Sono stati scelti i materiali a minor intensità Sono stati ottimizzati i volumi di acquisto
energetica? dei lotti?

Sono state scelte le tecnologie di lavorazione Sono stati ottimizzati i sistemi di controllo
dei materiali a minor consumo energetico? dell’inventario?
Sono state usate attrezzature e apparecchi Sono stati ottimizzati i sistemi e minimizzati
produttivi efficienti? i pesi in tutte le forme di trasferimenti di
materiali e semilavorati?
E’ stato usato il calore disperso dai processi
per il preriscaldamento di alcuni flussi di Sono stati usati sistemi efficienti di
determinati processi? riscaldamento, aerazione e illuminazione
degli edifici?
Sono stati usati sistemi di regolazione
flessibile della velocità degli elementi di
funzionamento delle pompe e di altri Risposte date 0 Totale 0 0 0

motori? Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

Sono stati utilizzati sistemi di spegnimento


intelligente delle apparecchiature?

E’ stata facilitata la manutenzione dei


motori?

Sono state definite accuratamente le


tolleranze?

Sono stati dimensionati in maniera ottimale


i motori?

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01/08 01/09
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA DISTRIBUZIONE MINIMIZZARE LE RISORSE DURANTE L’USO

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
MINIMIZZARE I CONSUMI ENERGETICI PER SCEGLIERE I SISTEMI PIÙ EFFICIENTI DI
IL TRASPORTO E LO STOCCAGGIO CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE IN USO

E’ stata ottimizzata la logistica? Sono stati progettati e resi attraenti i


prodotti d’uso collettivo?
E’ stato progettato un prodotto compatto
ad alta densità di stoccaggio? Si è progettato pensando all’efficienza d’uso
delle risorse necessarie per il funzionamento?
E’ stato progettato un prodotto
concentrato? Si è progettato pensando all’efficienza d’uso
delle risorse energetiche per la
E’ stato progettato un prodotto montabile manutenzione?
nel luogo d'uso?
Sono stati progettati sistemi a consumo
E’ stato alleggerito il prodotto? passivo di risorse?

E’ stato alleggerito l’imballaggio? Sono stati adottati sistemi di trasformazione


dell’energia ad alto rendimento?
Sono stati evitati i trasporti gestendo le
attività a distanza? Sono stati progettati o adottati motori a
maggiore efficienza?
Sono stati scelti materiali e fonti energetiche
locali? Sono stati progettati o adottati sistemi di
trasmissione dell’energia ad alta efficienza?

Risposte date 0 Totale 0 0 0


Sono stati usati materiali o componenti
Percentuale 0 % 0 % 0 % tecnici altamente coibentanti?
(Totale / Risposte date X 100)

Sono stati progettati sistemi a coibentazione


o erogazione di risorse energetiche puntuali?

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01/09 01/10
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE DURANTE L’USO MINIMIZZARE LE RISORSE DURANTE L’USO

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO
FLESSIBILE DI RISORSE ENERGETICHE

E’ stato ridotto il peso dei prodotti di Sono stati usati supporti digitali
movimentazione o da movimentare? riconfigurabili?

Sono stati progettati sistemi di recupero Sono stati progettati sistemi a consumo
dell’energia? variabile di risorse per diverse esigenze
di funzionamento?
L’utente è stato facilitato nel risparmio
di energia? Sono stati usati sensori per l’adeguamento
dei consumi alle esigenze di funzionamento?

Risposte date 0 Totale 0 0 0 Sono stati incorporati nei prodotti


Percentuale 0 % 0% 0 % meccanismi per l’autospegnimento?
(Totale / Risposte date X 100)

E’stato fatto in modo che lo stato di default


del prodotto sia quello a minor
consumo energetico?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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01/11
MINIMIZZARE LE RISORSE MINIMIZZARE LE RISORSE
MINIMIZZARE LE RISORSE NELLA DISTRIBUZIONE

IN PARTE
PRIORITA’ STRATEGIA

SI

IN PARTE
NO
MINIMIZZARE IL CONSUMO DI RISORSE
ENERGETICHE NELLO SVILUPPO

NO
SI
DEI PRODOTTI

Sono stati usati efficienti sistemi di 01/01 MINIMIZZARE IL CONTENUTO MATERICO 0 % 0 % 0 %

riscaldamento, aerazione e illuminazione DI UN PRODOTTO


nei luoghi di lavoro? 01/02 MINIMIZZARE SFRIDI E SCARTI 0 % 0 % 0 %

Sono stati usati strumenti di 01/03 MINIMIZZARE GLI IMBALLAGGI 0 % 0 % 0 %


telecomunicazione per attività a distanza?
01/04 SCEGLIERE I SISTEMI PIU’ EFFICIENTI 0 % 0 % 0 %
DI USO DEI MATERIALI
Risposte date 0 Totale 0 0 0
01/05 ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO 0 % 0 % 0 %
Percentuale 0 % 0 % 0 % FLESSIBILE DI MATERIALI
(Totale / Risposte date X 100)
01/06 MINIMIZZARE IL CONSUMO DI MATERIALI 0 % 0 % 0 %
NELLO SVILUPPO PRODOTTI
01/07 MINIMIZZARE L’ENERGIA PER LA 0 % 0 % 0 %
PRE-PRODUZIONE E LA PRODUZIONE
01/08 MINIMIZZARE I CONSUMI ENERGETICI 0 % 0 % 0 %
PER IL TRASPORTO E LO STOCCAGGIO

01/09 SCEGLIERE I SISTEMI PIÚ EFFICIENTI DI 0 % 0 % 0 %


CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE IN USO
01/10 ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO FLESSIBILE 0 % 0 % 0 %
DI RISORSE ENERGETICHE
01/11 MINIMIZZARE IL CONSUMO DI RISORSE 0 % 0 % 0 %
ENERGETICHE NELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI

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02
SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO

Le scelte progettuali vanno indirizzate verso le risorse


(materiali e fonti energetiche) che minimizzano la
pericolosità delle emissioni relativamente all'intero ciclo
di vita e a tutti i processi che lo caratterizzano. Occorre
quindi considerare i materiali in quanto tali, le loro
lavorazioni, i trasporti, le emissioni in uso e in
dismissione.
Peraltro bisogna ricordare che la causa di emissioni
tossiche o nocive in produzione, uso, incenerimento o
discarica può essere legata a una serie di additivi del
materiale piuttosto che al materiale stesso (che vanno
dunque evitati o sostituiti con altri alternativi).

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02/01 02/01
SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO
SCEGLIERE RISORSE A NULLA O MINIMA SCEGLIERE RISORSE A NULLA O MINIMA
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ TOSSICITÀ/NOCIVITÀ

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
SCEGLIERE MATERIALI A NULLA O MINIMA
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ

Sono stati evitati materiali tossici e E’ stato evitato l’utilizzo di materiali che
nocivi? determinano emissioni tossiche o nocive
nella fase di dismissione?
E’ stato minimizzato il rischio dei materiali
tossici e nocivi in tutte le fasi del ciclo di
vita? Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)
Sono stati evitati i materiali che determinano
emissioni tossiche o nocive nella
pre-produzione?

Sono stati evitati gli additivi che causano


emissioni tossico-nocive?

Sono state evitate tecnologie di


trasformazione dei materiali tossici o nocivi?

Sono state evitate finiture tossiche o


nocive?

E’ stato progettato un prodotto in cui non


è previsto l’uso di materiali di consumo
tossici o nocivi?

E’ stato evitato l’utilizzo di materiali che


determinano emissioni tossiche o nocive
durante l’uso?

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02/02 02/03
SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO
SCEGLIERE RISORSE A NULLA O MINIMA RINNOVABILITÀ E BIO-COMPATIBILITÀ DELLE
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ RISORSE

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE A NULLA SCEGLIERE MATERIALI RINNOVABILI E
O MINIMA TOSSICITÀ/NOCIVITÀ BIO-COMPATIBILI
Sono stati scelte fonti energetiche che Sono stati usati materiali rinnovabili?
minimizzano le emissioni dannose durante
la pre-produzione e la produzione? Sono stati evitati materiali in via di
esaurimento?
Sono state scelte fonti energetiche che
minimizzano le emissioni dannose nella Sono stati usati materiali provenienti da
distribuzione? scarti di processi produttivi?
Sono state scelte fonti energetiche che Sono stati usati componenti e parti
minimizzano le emissioni dannose in uso? provenienti da prodotti dismessi?
Sono state scelte fonti energetiche che
Sono stati usati materiali riciclati
minimizzano i rifiuti e le scorie tossiche
(singolarmente o accoppiati a materiali
o nocive?
vergini)?

Risposte date 0 Totale 0 0 0


Sono stati usati materiali biodegradabili?
Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)
Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0% 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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02/04
SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO
RINNOVABILITÀ E BIO-COMPATIBILITÀ DELLE
RISORSE

IN PARTE
PRIORITA’ STRATEGIA

SI

IN PARTE
NO
SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE
RINNOVABILI E BIO-COMPATIBILI

NO
SI
Sono state scelte fonti energetiche
rinnovabili? 02/01 SCEGLIERE MATERIALI A NULLA O MINIMA 0% 0% 0%
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ
E’ stato adottato un approccio in cascata?
02/02 SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE A 0 % 0% 0 %
NULLA O MINIMA TOSSICITÀ/NOCIVITÀ
Sono state scelte le fonti energetiche con
un alto rendimento del secondo ordine? 02/03 SCEGLIERE MATERIALI RINNOVABILI 0% 0% 0%
E BIO-COMPATIBILI
Risposte date 0 Totale 0 0 0 02/04 SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE 0% 0% 0%
Percentuale 0% 0% 0% RINNOVABILI E BIO-COMPATIBILI
(Totale / Risposte date X 100)

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03
OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI

Le strategie percorribili per l’ottimizzazione ambientale della


vita dei prodotti sono due:

- l'estensione della durata dei prodotti


- l'intensificazione dell'uso dei prodotti

L'estensione della durata


Un prodotto più durevole di un altro, che abbia la stessa
funzione, determina generalmente un impatto ambientale
minore. Se un prodotto dura meno, difatti, esso non solo
genera prematuramente rifiuti, ma determina un altro
impatto indiretto dovuto alla necessità di doverlo sostituire.
Per quello che riguarda la fase di uso, in realtà, l'estensione
della vita di un prodotto non determina in generale riduzioni
dell'impatto; anzi può capitare che ne determini un aumento
nel caso in cui i nuovi prodotti abbiano maggiore efficienza
ambientale. Per quanto detto, i primi candidati a una vita
durevole sono i beni che richiedono poche risorse durante
l'uso. I prodotti che invece consumano molte risorse nell'uso
e nella manutenzione possono non trovare una efficace
risposta ambientale in una progettazione di prodotti
eccessivamente durevoli.

L'intensificazione dell'uso
Un prodotto usato più intensamente di un altro porta a una
riduzione della quantità di prodotti presenti in un dato
momento e in un dato luogo per rispondere a una data
domanda di prestazioni; e ciò determina una riduzione di
impatto ambientale. Inoltre se i prodotti sono usati più
intensamente, consumano la loro vita utile in un tempo
minore, senza aumentare il livello complessivo delle quantità
prodotte e dismesse. Questo vuol dire che quanto più un
prodotto è di uso saltuario e quanto più è alta la sua
obsolescenza , tanto più si riduce la produzione complessiva
di prodotti per soddisfare gli stessi bisogni.

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03/01 03/02
OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
ESTENDERE LA DURATA ESTENDERE LA DURATA

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
PROGETTARE DURATE APPROPRIATE PROGETTARE L'AFFIDABILITÀ

Sono state progettate vite uguali per i E’ stato minimizzato il numero delle parti?
vari componenti?
Il prodotto è stato semplificato il più
E’ stata progettata la vita utile dei possibile?
componenti da sostituire durante l’uso
corrispondente alla loro durata prevista? Sono stati evitati collegamenti deboli?

E‘ stata progettata e facilitata la separazione


Risposte date 0 Totale 0 0 0
di parti a vita utile differente?
Percentuale 0 % 0 % 0%
Sono stati scelti i materiali durevoli (Totale / Risposte date X 100)

quanto richiesto dalle prestazioni e dalla


vita utile del prodotto?

Sono stati evitati materiali permanenti


per funzioni temporanee?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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03/03 03/04
OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
ESTENDERE LA DURATA ESTENDERE LA DURATA

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO

NO
FACILITARE L'AGGIORNABILITÀ E FACILITARE LA MANUTENZIONE
L'ADATTABILITÀ
E’ stata facilitata la sostituzione delle parti
E’ stata predispsota e facilitata la sostituzione, da manutenere semplificando l’accessibilità
possibilmente in luogo, per e la rimozione?
l'aggiornamento delle parti software?
E’ stata facilitata l'accessibilità alle parti
E’ stata facilitata la sostituzione, da pulire evitando fessure e aperture strette?
possibilmente in luogo, per
l'aggiornamento delle parti hardware? E’ stata predisposta e facilitata la
sostituzione delle parti a più rapida usura?
Il prodotto è stato progettato modulare e
riconfigurabile per l'adattamento rispetto Il prodotto è predisposto all'uso di
a diversi ambienti? attrezzature reperibili con facilità (o queste
sono fornite insieme ad esso)?
Il prodotto è stato pensato riconfigurabile
Sono stati predisposti sistemi per la
e/o multifunzionale per l'adattamento
diagnosi e/o l'autodiagnosi delle parti da
rispetto all'evoluzione degli individui?
mantenere?
E’ stata facilitata l’aggiornabilità e
E’ stata facilitata la manutenzione nel luogo
l’adattabilità del prodotto nel luogo d’uso?
d’uso?
Con il prodotto vengono fornite attrezzature Con il prodotto vengono fornite
e guide per l’aggiornabilità e l’adattabilità? attrezzature e guide per la manutenzione?

Sono stati progettati sistemi per ridurre le


Risposte date 0 Totale 0 0 0
0 % 0 % 0 %
operazioni di manutenzione?
Percentuale
(Totale / Risposte date X 100)

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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03/05 03/06
OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
ESTENDERE LA DURATA ESTENDERE LA DURATA

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
FACILITARE LA RIPARAZIONE FACILITARE IL RIUSO

E’ stata predisposta la sostituzione delle E’ stata incrementata la resistenza delle


parti soggette a danneggiamento più di altre? parti più soggette all’usura o al
danneggiamento?
Sono state progettate parti e componenti
standardizzate? E’ stata predisposta l'accessibilità e la
rimozione delle parti e dei componenti che
Sono stati predisposti sistemi automatici di possono essere riusati?
identificazione delle cause di rottura?
Sono state progettate parti e componenti
E’ stata facilitata la riparazione nel luogo
intercambiabili e modulari?
d’uso?

Con il prodotto sono state fornite Sono state progettate parti e componenti
attrezzature, materiali e guide per la standardizzati?
riparazione?
E’ stato progettato il riuso delle parti
ausiliarie?
Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0% 0% E’ stata progettata la ricaricabilità e/o il


(Totale / Risposte date X 100) riuso degli imballaggi?

Il prodotto è stato progettato per un


secondo uso?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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03/07 03/08
OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
ESTENDERE LA DURATA INTENSIFICARE L’USO

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
FACILITARE LA RIFABBRICAZIONE INTENSIFICARE L'USO

Sono state progettate e facilitate la Il prodotto o il servizio è stato progettato


rimozione e la sostituzione delle parti a per un uso condiviso?
più facile usura?
Il prodo t t o è stato progettato
Le parti strutturali sono state progettate multifunzionale a componenti comuni
separabili da quelle in vista? sostituibili?

E’ stata facilitata l'accessibilità alle parti Il prodotto è stato progettato a funzioni


da rilavorare? integrate?

Sono state previste tolleranze adeguate Si è progettato il prodotto o le sue parti


per i punti più soggetti ad usura? pensando a una produzione su domanda?

E’ stata prevista una sovrabbondanza di Si è progettato il prodotto o le sue parti


materiale per la rifinitura di alcune pensando a una produzione su disponibilità?
superfici deteriorabili?
Risposte date 0 Totale 0 0 0

Risposte date 0 Totale 0 0 0 Percentuale 0 % 0 % 0%


(Totale / Risposte date X 100)
Percentuale 0 % 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI

PRIORITA’ STRATEGIA

IN PARTE

NO
SI
03/01 PROGETTARE DURATE APPROPRIATE 0 % 0 % 0 %

03/02 PROGETTARE L’AFFIDABILITÀ 0 % 0 % 0 %

03/03 FACILITARE L'AGGIORNABILITÀ E 0 % 0 % 0 %


L'ADATTABILITÀ

03/04 FACILITARE LA MANUTENZIONE 0 % 0 % 0 %

03/05 FACILITARE LA RIPARAZIONE 0 % 0 % 0 %

03/06 FACILITARE IL RIUSO 0 % 0 % 0 %

03/07 FACILITARE LA RIFABBRICAZIONE 0 % 0% 0%

03/08 INTENSIFICARE L’USO 0 % 0% 0%

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04
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

Estendere la vita dei materiali vuol dire valorizzarli in termini


ambientali ed economici evitandone la discarica; e cioè
riprocessandoli per ottenere nuove materie prime secondarie
(riciclaggio e compostaggio) oppure incenerendoli per
recuperarne il contenuto energetico.
Il vantaggio è duplice: a) si evita l'impatto ambientale e il
costo della messa a discarica dei materiali; b) si evita la
produzione e i relativi costi per l'acquisizione di risorse vergini
(produzione di materiali o di energia).Naturalmente anche i
processi di riciclaggio compostaggio e incenerimento, hanno
un proprio impatto ambientale e un costo economico.
In termini progettuali possiamo adottare una serie di
accorgimenti per minimizzare questi costi ambientali ed
economici, in relazione a tutte le fasi del processo di
riciclaggio: raccolta e trasporto; identificazione e separazione;
disassemblaggio e/o frantumazione; pulitura e/o lavaggio;
pre-produzione di materie prime secondarie.
Generalmente poi vale la regola dell'approccio in cascata:
operiamo il riciclaggio fintantoché il deterioramento delle
caratteristiche del riciclato non lo renda inutilizzabile; a
questo punto, procediamo al recupero energetico tramite
l'incenerimento.

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04/01 04/02
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
ADOTTARE UN APPROCCIO IN CASCATA SCEGLIERE MATERIALI CON EFFICENTI
TECNOLOGIE DI RICICLO
E’ stato predisposto il riciclo di materiali in
componenti con requisiti meccanici Sono stati utilizzati quei materiali che
inferiori? recuperano più facilmente le
caratteristiche prestazionali di origine?
E’ stato predisposto il riciclo di materiali in
componenti con requisiti estetici inferiori? Sono stati evitati i compositi?

E’ stato predisposto il recupero per Sono state adottate nervature o altri


combustione del contenuto energetico dei accorgimenti geometrici per accrescere la
materiali? rigidità dei polimeri (anziché usare le fibre
di rinforzo)?

Risposte date 0 Totale 0 0 0 Sono stati utilizzati preferibilmente polimeri


Percentuale 0% 0% 0% termoplastici rispetto ai termoindurenti?
(Totale / Risposte date X 100)
Sono stati evitati gli additivi ignifughi
usando termoplastiche resistenti alle
temperature d'uso?

E’ stata eseguita una progettazione che


tenga in considerazione il tipo di uso
previsto per il materiale una volta riciclato?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0% 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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04/03 04/04
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
FACILITARE LA RACCOLTA E IL IDENTIFICARE I MATERIALI
TRASPORTO DOPO L'USO
Sono stati codificati i materiali per
Il prodotto è stato progettato in relazione definirne il tipo?
al sistema previsto per il recupero di
prodotti dismessi? Sono fornite informazioni sull’età del
materiale sul numero di ricicli già avvenuti
E’ stato minimizzato il più possibile il peso? e sugli additivi usati?

E’ stato minimizzato l'ingombro e si è reso E’ stata indicata la presenza di


facilmente impilabile il prodotto dismesso? contaminanti o materiali tossici nocivi?

E’ stata progettata la comprimibilità del Sono stati usati sistemi di identificazione


prodotto dismesso? standard?

Le codifiche sono state localizzate in


Sono state fornite all'utente informazioni
luoghi ben visibili?
sul tipo di dismissione del prodotto?
Sono state evitate operazioni di codifica
Risposte date 0 Totale 0 0 0 successive alla produzione dei
Percentuale 0% 0% 0% componenti?
(Totale / Risposte date X 100)

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0 % 0 % 0 %
(Totale / Risposte date X 100)

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04/05 04/06
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
MINIMIZZARE IL NUMERO DI MATERIALI FACILITARE LA PULITURA
INCOMPATIBILI
Sono stati evitati trattamenti superficiali
Sono state integrate le funzioni non necessari?
minimizzando il numero di componenti e Sono stati evitati contaminanti
materiali? difficilmente rimovibili?
Il prodotto o un suo sottoassieme è costituito E’ stata facilitata la rimozione dei
da un unico materiale? contaminanti?

Nelle strutture accoppiabili sono stati Sono stati usati trattamenti superficiali
utilizzati materiali omogenei con processi compatibili col materiale sottostante?
di trasformazione diversi?
Sono stati evitati gli adesivi? Se sono
All'interno di un prodotto o di un necessari scegliere quelli compatibili col
sottoassieme sono stati utilizzati materiali materiale da riciclare.
compatibili? Si è optato per la colorazione dei polimeri
piuttosto che per la loro verniciatura?
Sono stati usati sistemi di giunzione uguali o
compatibili ai materiali dei componenti da Sono stati evitati processi di stampa
unire? contaminanti?
Si è evitato di aggiungere materiali per
Risposte date 0 Totale 0 0 0 segnare e codificare?
Percentuale 0 % 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100) Sono stati segnati e codificati i
componenti direttamente da stampo?
I polimeri sono stati codificati mediante
laser?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale (Totale / Risposte date X 100) 0 % 0 % 0 %

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04/07 04/08
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
FACILITARE IL COMPOSTAGGIO FACILITARE LA COMBUSTIONE

Sono stati utilizzati materiali degradabili Sono stati usati materiali con alto potere
rispetto all’ambiente di dismissione? calorifico in prodotti da incenerire?

Nel prodotto sono stati evitati materiali non Sono stati evitati materiali che producano
biodegradabili che rendano inefficiente il sostanze pericolose nell'incenerimento?
compostaggio?
Sono stati evitati additivi che producano
E’ stata facilitata la separazione dei sostanze pericolose nella combustione?
materiali non biodegradabili?
E’ stata facilitata la separazione dei
0 0 0 0
materiali che rendono inefficiente
Risposte date Totale
la combustione?
Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI

PRIORITA’ STRATEGIA

IN PARTE

NO
SI
04/01 ADOTTARE UN APPROCCIO IN CASCATA 0 % 0% 0 %

04/02 SCEGLIERE MATERIALI CON EFFICIENTI 0 % 0 % 0 %


TECNOLOGIE DI RICICLO
04/03 FACILITARE LA RACCOLTA E IL 0 % 0 % 0 %
TRASPORTO DOPO L’USO

04/04 IDENTIFICARE I MATERIALI 0 % 0 % 0 %

04/05 MINIMIZZARE IL NUMERO DI MATERIALI 0 % 0 % 0 %


INCOMPATIBILI
04/06 FACILITARE LA PULITURA 0% 0% 0 %

04/07 FACILITARE IL COMPOSTAGGIO 0% 0 % 0%

04/08 FACILITARE LA COMBUSTIONE 0 % 0 % 0 %

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05
FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO

Progettare prodotti facilmente disassemblabili (Design For


Disassembling, DFD) serve a rendere agevole ed economica
la separazione delle parti o dei materiali. Facilitare la
separazione delle parti agevola la manutenzione, la
riparazione, l'aggiornamento e la rifabbricazione dei prodotti.
Facilitare la separazione dei materiali invece agevola, da una
parte il loro riciclaggio (qualora questi siano tra loro
incompatibili), e dall'altra il loro isolamento (qualora questi
siano tossici e nocivi). Dunque, quanto indicato in questa
sezione può essere funzionale, sia all' estensione della vita dei
prodotti e dei componenti , sia all'estensione della vita dei
materiali.
Nel processo di riciclaggio può capitare che il sistema diventi
economicamente non remunerativo se sono troppo alti i tempi
(i costi), di separazione dei materiali non compatibili. In altri
termini, il disassemblaggio dei materiali tra loro incompatibili
(insieme alla raccolta e il recupero del prodotto dismesso),
deve essere facilitato, altrimenti si corre il rischio che il valore
del materiale secondario ottenuto non copra i costi del suo
recupero.
Lo stesso vale per il recupero delle parti ai fini della
manutenzione, della riparazione, dell'aggiornamento e della
rifabbricazione.

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05/01 05/01
FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO
MINIMIZZARE E AGEVOLARE LE OPERAZIONI MINIMIZZARE E AGEVOLARE LE OPERAZIONI
PER IL DISASSEMBLAGGIO E LA SEPARAZIONE PER IL DISASSEMBLAGGIO E LA SEPARAZIONE

IN PARTE

IN PARTE
SI

SI
NO

NO
ARCHITETTURA GENERALE

Sono stati resi prioritariamente E’ stata ricercata la massima linearità


disassemblabili le parti o i materiali tossici delle direzioni di smontaggio?
e nocivi?
Sono state adottate strutture di smontaggio
Sono stati resi prioritariamente a sandwich in direzione verticale con
disassemblabili le parti o i materiali col elementi di fissaggio centrali?
maggiore valore economico?
Risposte date 0 Totale 0 0 0
Sono state rese prioritariamente
Percentuale 0 % 0 % 0 %
disassemblabili le parti più soggette a usura (Totale / Risposte date X 100)
e/o rottura?

Sono state adottare strutture modulari?

Il prodotto è stato suddiviso in


sottoassiemi che possano essere
facilmente separati e manipolati
come singole parti?

Sono state minimizzate le dimensioni del


prodotto e delle componenti?

Sono state minimizzate le connessioni di


dipendenza gerarchica tra i componenti?

Sono state ridotte le direzioni di


estrazione dei componenti e dei
sottoassiemi?

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05/02 05/03
FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO
MINIMIZZARE E AGEVOLARE LE OPERAZIONI MINIMIZZARE E AGEVOLARE LE OPERAZIONI
PER IL DISASSEMBLAGGIO E LA SEPARAZIONE PER IL DISASSEMBLAGGIO E LA SEPARAZIONE

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
FORMA DEI COMPONENTI E DELLE PARTI FORMA E ACCESSIBILITÀ DELLE GIUNZIONI

Sono stati evitati componenti difficili da Sono stati evitati sistemi di fissaggio che
movimentare? richiedano l'intervento in più punti di
giunzione per l’apertura?
Sono state evitate parti asimmetriche non
significative? E’ stato minimizzato il numero di fastener?

Sono state progettate superfici d’appoggio Sono stati minimizzati i tipi di fastener che
e particolari per l’afferraggio di tipo richiedano utensili diversi per essere
standardizzato? rimossi?
Sono state progettate superfici di Sono stati evitati fastener difficili da
afferraggio vicine al centro di gravità? movimentare?
E’ stato fatto in modo che sia possibile e Sono state progettate vie accessibili e
facile il centraggio sulla base del riconoscibili per le operazioni di smontaggio?
componente?
Si è progettato per una buona accessibilità
0
e ispezionabilità dei punti di separazione?
Risposte date 0 Totale 0 0

Percentuale 0 % 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100) 0 0
Risposte date Totale 0 0

Percentuale 0 % 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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05/04 05/05
FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO

IN PARTE
IN PARTE

SI
SI

NO
NO
USARE SISTEMI A GIUNZIONE USARE SISTEMI A GIUNZIONE
REVERSIBILE PERMANENTE FACILMENTE APRIBILI
Sono state usate giunzioni a scatto a due vie? Sono stati evitati rivetti su materiali
Sono state usate giunzioni apribili con un incompatibili?
utensile facilmente reperibile?
Sono stati evitati sistemi a pressione su
Sono state usate giunzioni apribili solo con
materiali incompatibili?
attrezzature speciali qualora fosse
rischiosa una apertura inavvertita delle
E’ stato evitato materiale aggiuntivo per
parti?
la saldatura?
Sono state progettate giunzioni con
materiali che le rendano reversibili solo in Le parti sono state saldate con materiale
determinate condizioni? d'apporto compatibile con le parti?
Sono state usate viti con teste esterne
esagonali? Per i termoplastici è stata preferita la
saldatura a ultrasuoni o a vibrazioni?
E’ stata oltrepassata la parte con la vite e
e la si è serrata con un dado o una clip
E’ stato evitato l'incollaggio con adesivi?
riposizionabile?
Sono state usate viti compatibili ai Sono stati usati adesivi facilmente
materiali avvitati in modo da evitare la eliminabili?
loro estrazione se si vuole riciclare il
materiale? Risposte date 0 Totale 0 0 0

Sono state usate viti autofilettanti in Percentuale 0% 0% 0%


(Totale / Risposte date X 100)
componenti polimerici evitando l'aggiunta
di inserti metallici?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

Percentuale 0% 0% 0%
(Totale / Risposte date X 100)

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05/06
FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO

IN PARTE
PRIORITA’ STRATEGIA

SI

IN PARTE
NO
PREVEDERE SPECIFICHE TECNOLOGIE ED
ELEMENTI PER IL DISASSEMBLAGGIO

NO
SI
DISTRUTTIVO

Sono state previste aree di rottura 05/01 ARCHITETTURA GENERALE 0% 0% 0%


predeterminate per l'eliminazione tramite
pressione o leva degli inserti incompatibili?
05/02 FORMA DEI COMPONENTI E DELLE PARTI 0 % 0% 0 %

Sono stati predeterminati percorsi di taglio 05/03 FORMA E ACCESSIBILITÀ DELLE GIUNZIONI 0 % 0 % 0 %
o frattura che passino per le giunzioni di
materiali incompatibili? 05/04 USARE SISTEMI A GIUNZIONE REVERSIBILE 0 % 0 % 0 %
05/05 USARE SISTEMI A GIUNZIONE 0 % 0 % 0 %
Sono stati inclusi nel prodotto elementi o PERMANENETE FACILMENTE APRIBILI
dispositivi di separazione di materiali
05/06 PREVEDERE SPECIFICHE TECNOLOGIE ED 0 % 0 % 0 %
incompatibili? ELEMENTI PER IL DISASSEMBLAGGIO
DISTRUTTIVO
Sono stati usati elementi di giunzione che
possano essere distrutti fisicamente o
chimicamente?

I punti di rottura sono stati resi facilmente


accessibili e identificabili?

Sono state descritte le modalità di rottura


indicandole sul prodotto?

Risposte date 0 Totale 0 0 0

(Totale / Risposte date X 100) Percentuale 0 % 0 % 0 %

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MINIMIZZARE LE RISORSE

TAVOLA DI SINTESI

IN PARTE

IN PARTE
MINIMIZZARE LE RISORSE
PRIORITA’ STRATEGIA

NO

NO
SI

SI
01/01 MINIMIZZARE IL CONTENUTO MATERICO DI UN PRODOTTO 0 % 0 % 0 % 03/04 FACILITARE LA MANUTENZIONE 0 % 0 % 0 %
01/02 MINIMIZZARE SFRIDI E SCARTI 0 % 0 % 0 % 03/05 FACILITARE LA RIPARAZIONE 0 % 0 % 0 %
01/03 MINIMIZZARE GLI IMBALLAGGI 0 % 0 % 0 % 03/06 FACILITARE IL RIUSO 0% 0% 0%
01/04 SCEGLIERE I SISTEMI PIU’ EFFICIENTI DI USO DEI MATERIALI 0 % 0 % 0 % 03/07 FACILITARE LA RIFABBRICAZIONE 0 % 0% 0%
01/05 ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO FLESSIBILE DI MATERIALI 0 % 0 % 0% 03/08 INTENSIFICARE L’USO 0 % 0% 0%
01/06 MINIMIZZARE IL CONSUMO DI MATERIALI NELLO 0 % 0 % 0 %
SVILUPPO PRODOTTI
ESTENDERE LA VITA DEI MATERIALI
01/07 MINIMIZZARE L’ENERGIA PER LA PRE-PRODUZIONE 0 % 0 % 0 %
E LA PRODUZIONE PRIORITA’ STRATEGIA
01/08 MINIMIZZARE I CONSUMI ENERGETICI PER IL 0 % 0 % 0 % 04/01 ADOTTARE UN APPROCCIO IN CASCATA 0 % 0% 0 %
TRASPORTO E LO STOCCAGGIO
01/09 SCEGLIERE I SISTEMI PIÚ EFFICIENTI DI CONSUMO DI 0 % 0 % 0 % 04/02 SCEGLIERE MATERIALI CON EFFICIENTI TECNOLOGIE DI 0 % 0 % 0 %
RISORSE ENERGETICHE IN USO RICICLO

01/10 ADOTTARE SISTEMI A CONSUMO FLESSIBILE DI RISORSE 0 % 0 % 0 % 04/03 FACILITARE LA RACCOLTA E IL TRASPORTO DOPO L’USO 0 % 0 % 0 %
ENERGETICHE
04/04 IDENTIFICARE I MATERIALI 0 % 0 % 0 %
01/11 MINIMIZZARE IL CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE 0 % 0 % 0 %
NELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI 04/05 MINIMIZZARE IL NUMERO DI MATERIALI INCOMPATIBILI 0 % 0 % 0 %

04/06 FACILITARE LA PULITURA 0 % 0 % 0 %


SCEGLIERE RISORSE E PROCESSI A BASSO IMPATTO
PRIORITA’ STRATEGIA 04/07 FACILITARE IL COMPOSTAGGIO 0 % 0 % 0 %

04/08 FACILITARE LA COMBUSTIONE 0 % 0 % 0 %


02/01 SCEGLIERE MATERIALI A NULLA O MINIMA 0 % 0 % 0 %
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ
02/02 SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE A NULLA O MINIMA 0 % 0 % 0 %
TOSSICITÀ/NOCIVITÀ FACILITARE IL DISASSEMBLAGGIO
PRIORITA’ STRATEGIA
02/03 SCEGLIERE MATERIALI RINNOVABILI E BIO-COMPATIBILI 0 % 0 % 0 %
02/04 SCEGLIERE RISORSE ENERGETICHE RINNOVABILI E 0 % 0 % 0 % 05/01 ARCHITETTURA GENERALE 0 % 0 % 0 %
BIO-COMPATIBILI
05/02 FORMA DEI COMPONENTI E DELLE PARTI 0% 0% 0 %

05/03 FORMA E ACCESSIBILITÀ DELLE GIUNZIONI 0 % 0 % 0 %


OTTIMIZZARE LA VITA DEI PRODOTTI
PRIORITA’ STRATEGIA
05/04 USARE SISTEMI A GIUNZIONE REVERSIBILE 0 % 0 % 0 %

03/01 PROGETTARE DURATE APPROPRIATE 0 % 0 % 0 %


05/05 USARE SISTEMI A GIUNZIONE PERMANENETE 0% 0% 0%
FACILMENTE APRIBILI
03/02 PROGETTARE L’AFFIDABILITÀ 0 % 0 % 0 % 05/06 PREVEDERE SPECIFICHE TECNOLOGIE ED ELEMENTI 0% 0% 0%
PER IL DISASSEMBLAGGIO DISTRUTTIVO
03/03 FACILITARE L'AGGIORNABILITÀ E L'ADATTABILITÀ 0 % 0 % 0 %

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