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13. Il Calcolo

modi impostato deve essere almeno pari al n. di piani x 3 (si ricorda che
ogni piano può avere una traslazione in X, in Y ed una rotazione intorno
a Z), mentre per piani non rigidi il n. di modi dovrà essere nettamente

superiore, poiché
sibile secondo esso
le tre è uguale
direzioni X,al
Y n. dei nodi x 3 (lo spostamento è pos-
e Z).
Si fa presente che, per il D.M. 1996, il n. di modi scelto deve essere tale
da eccitare una massa pari almeno all’85% della massa totale
dell’edificio, mentre, per l’Ord. 3274, occorre considerare tutti i modi
aventi massa partecipante superiore al 5%.
 Nel caso ciò non avvenisse, si avrebbe una segnalazione in tal senso nella
finestra della Diagnostica (v. § 13.8) per cui occorrerà aumentare il n. di
modi di vibrazione impostato nella finestra Dati Analisi Sismica (v. § 5.2).
Vengono inoltre calcolate le sollecitazioni per carichi verticali e per ec-
centricità accidentale.
Se la struttura è stata impostata come regolare vengono condotte le veri-
fiche di regolarità (di cui una parte possono essere condotte solo a poste-
riori); se non risultassero soddisfatte automaticamente il calcolo viene
rielaborato imponendo appunto la non regolarità.
Dal calcolo si ottengono le componenti dello spostamento lungo gli assi
X Y e Z, le sollecitazioni agli estremi degli elementi beam lungo gli assi
locali 1/2/3, le componenti tensionali di lastra e di piastra degli elementi
 bidimensionali. Tutti i Risultati del Calcolo possono essere visualizzati in
varie modalità.
Componendo opportunamente i valori risultanti, mediante le combina-
zioni probabilistiche indicate in normativa si ottengono infine i valori ne-
cessari per condurre le verifiche/semiprogetti degli elementi.

Come Richiedere il Calcolo delle Sollecitazioni


Effettuato il calcolo del modello strutturale (v. § 13.2) è possibile
 procedere al calcolo delle sollecitazioni (v. § 13.3).

Per richiedere il calcolo delle sollecitazioni sulla struttura del progetto


attivo basta selezionare l’opzione Calcolo Sollecitazioni del menu CAL-
COLO oppure pigiare l’omonimo bottone della toolbar.
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13. Il Calcolo

 
Prima di procedere al calcolo, un messaggio chiede se salvare il progetto. È buo-
na norma salvare il progetto prima di procedere a qualsiasi operazione di calcolo.

Eventuali errori rilevati durante il calcolo vengono segnalati dalla sezio-


ne Diagnostica (13.8) del programma.
Le sollecitazioni ottenute possono essere immediatamente visualizzate
 per l’intera struttura ma anche per il singolo elemento strutturale (pila-
stro, trave, ecc.) selezionato (v. § 14.2).

Gli stessi risultati vengono anche rappresentati, in maniera più sintetica e


funzionale, mediante diagrammi o efficacissime mappature a colori, nelle
viste 3D del progetto (v. § 14.3.1).

Se il calcolo delle sollecitazioni viene richiesto senza aver preventiva-


mente effettuato il calcolo del modello strutturale, il programma provve-
de, comunque, ad effettuare tale calcolo.

Pertanto, dopo aver richiesto il calcolo delle sollecitazioni, non è possibi-


le modificare la geometria della struttura e tutti gli altri dati di input ne-
cessari al calcolo delle sollecitazioni (materiali, carichi, vincoli, ecc.).

Le uniche modifiche che sarà possibile apportare al progetto, dopo il cal-


colo delle sollecitazioni, sono quelle relative alle scelte dei criteri per 
l’armatura dei vari elementi della struttura (v. cap. 16).

Per modificare qualsiasi altro dato del progetto non relativo alla geome-
tria della struttura, occorre annullare il calcolo delle sollecitazioni.

Per annullare il calcolo delle sollecitazioni basta selezionare l’opzione


Reset Sollecitazioni del menu CALCOLO oppure pigiare l’omonimo
 bottone della toolbar.

Quando si richiede di annullare il calcolo, un messaggio chiede se effet-


tuare automaticamente una copia di riserva (v. § 20.2) del progetto nello
stato precedente alla richiesta di annullamento.

Effettuato il calcolo delle sollecitazioni, è possibile procedere alle verifi-


che (v. § 13.4), al calcolo delle armature e delle carpenterie (v. § 13.5) ed
al calcolo dei solai (v. § 13.6).

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13. Il Calcolo

Il Calcolo delle Verifiche


Le armature degli elementi beam vengono semiprogettate a pressofles-
sione retta allorquando la sezione sia “regolare”, vale a dire sia simmetri-
ca, disposta secondo l’asse Z e rientri in determinate tipologie (rettango-
lare, a T, H, ecc.) e vengono calcolate in 9 sezioni, dividendo cioè il be-
am in 8 conci di egual misura.
Il calcolo viene condotto cercando la posizione dell’asse neutro che dà
luogo alla minima armatura. Il semiprogetto viene condotto per tutte le
combinazioni di carico allo SLU.
Vengono rispettate le armature principali minime da disporre ai lembi
d’estremità della sezione e le armature trasversali prescritte a seconda
della normativa scelta.
Quando la sezione non è regolare, nell’accezione vista poc’anzi, il cal-
colo viene condotto in regime di pressoflessione deviata, nella stessa
maniera in cui si vedrà per i pilastri, in 5 sezioni, dividendo il beam in
4 conci.

Successivamente
dono il controllo vengono effettuate le
del contenimento verifiche
delle allo dell’ampiezza
tensioni, SLE, che compren-
delle
fessure (qualora esse si formino) e della freccia massima.
Per i pilastri vengono condotte le verifiche considerando tutte le terne
Mx, My, N, in regime quindi di pressoflessione deviata.
Vengono calcolate le armature allo SLU, imponendo un’armatura mini-
ma in base ai parametri impostati, ed incrementando i tondini sui lati fin-
ché la verifica per tutte le combinazioni non sia soddisfatta.

Si passa, quindi, al controllo allo SLE incrementando l’armatura ulte-


riormente se necessario. In caso di sezioni simmetriche, ad es. quelle ret-
tangolari, l’incremento viene apportato sulle facce più sollecitate, cioè
quelle più distanti dall’asse neutro.
Le armature degli elementi bidimensionali vengono invece calcolate nei
quattro nodi considerando sollecitazioni unitarie ed in base a quelle che
sono state indicate essere le direzioni principali.
In un nodo in cui siano collegati ad es. 4 elementi, l’armatura considerata
sarà l’armatura media fra le quattro (che in genere però differiscono poco
fra loro) che poi vengono convertite in tondini.

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13. Il Calcolo

Laddove la maglia base non copra le necessità, vengono disposte delle


ulteriori armature integrative, e ciò sia per la faccia superiore che per 
quella inferiore.

Infine, le armature dei plinti vengono calcolate in base alla pressione sul
terreno. Si immagina che il plinto sia formato da quattro mensole trape-
zoidali incastrate al pilastro, sottoposte quindi a flessione.
Delle armature così calcolate, si va poi a calcolare l’aliquota da rialzare
 per contrastare gli effetti del punzonamento.

Con EdiLus-CA le travi vengono progettate a pressoflessione retta (o a presso-


flessione deviata nel caso di travi con sezione “non regolare”).
Questo calcolo risulta particolarmente oneroso in quanto non è individuabile a
priori la coppia N-M più gravosa ma occorre:
 calcolare le armature per tutte le coppie derivanti dalle varie combinazioni di
carico (agli S.L., specialmente in zona sismica, si ottengono facilmente centi-
naia di combinazioni);
 definire l’inviluppo delle armature ottenute.
Ovviamente, questa accuratezza nel calcolo, comporta un inevitabile aumento
dei tempi di calcolo rispetto alla progettazione a flessione semplice (caso in cui è
sufficiente progettare le armature per il massimo momento positivo e il minimo
momento negativo).

Come Richiedere il Calcolo delle Verifiche


Effettuato il calcolo delle sollecitazioni (v. § 13.3.1) è possibile

richiedere di effettuare
(con il calcolo la progettazione
delle aree degli elementi
di ferro necessarie) e tuttedella struttura
le verifiche
opportune (v. § 13.4).
Per richiedere la progettazione e la verifica degli elementi della struttu-
ra basta selezionare l’opzione Calcolo Verifiche del menu CALCOLO
oppure pigiare l’omonimo bottone della toolbar.

Prima di procedere al calcolo, un messaggio chiede se salvare il progetto. È buo-


na norma salvare il progetto prima di procedere a qualsiasi operazione di calcolo.

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13. Il Calcolo

Eventuali errori rilevati durante il calcolo vengono segnalati dalla sezio-


ne Diagnostica (13.8) del programma.
Se le verifiche vengono richieste senza aver preventivamente effettuato il
calcolo delle sollecitazioni (v. § 13.3.1), il programma provvede, comun-
que, ad effettuare tale calcolo.
Pertanto, dopo aver richiesto le verifiche, non è possibile modificare al-
cun dato del progetto ad eccezione dei dati delle pagine del toolbox Ar-
mature che NON appartengono al raggruppamento Dati verifiche (v. cap.
16). I dati di tale raggruppamento vengono, infatti, bloccati in quanto ne-
cessari al calcolo delle aree di ferro e, quindi, al calcolo delle verifiche.
Gli altri dati del toolbox Armature possono essere, invece, modificati per 
 procedere alla eventuale personalizzazione delle armature (v. § 16.2.1.1).
I dati relativi al calcolo effettuato possono essere immediatamente visua-
lizzati per l’intera struttura, ma anche per il singolo elemento strutturale
(pilastro, trave, ecc.) selezionato (v. § 14.2).
Per modificare i dati dei raggruppamenti “Dati verifiche” delle pagine
del toolbox delle armature (v. cap. 16), occorre annullare il calcolo delle
verifiche.
Le verifiche effettuate possono essere annullate selezionando l’opzione
Reset Verifiche del menu CALCOLO o pigiando l’omonimo bottone del-
la toolbar.
Quando si richiede di annullare il calcolo, un messaggio chiede se effet-
tuare automaticamente una copia di riserva (v. § 20.2) del progetto nello
stato precedente alla richiesta di annullamento.
Effettuate le verifiche, è possibile procedere al calcolo delle armature e
delle carpenterie (v. § 13.5) e al calcolo dei solai (v. § 13.6).

 Al momento NON è garantito il rispetto della Gerarchia delle Resistenze (per edi-
fici calcolati in Classe di Duttilità Alta - v. § 5.2) se, dopo il calcolo, vengono modi-
ficate manualmente le armature predisposte automaticamente dal programma (v.
§ 16.2 e segg.) oppure (sempre dopo il calcolo) vengono modificati i parametri
del toolbox armature (v. § 16.1 e segg.) e vengono effettuati dei ricalcoli.

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13. Il Calcolo

Il Calcolo delle Armature e delle Carpenterie


Effettuato il calcolo delle sollecitazioni (v. § 13.3.1) e richieste le verifi-
che (v. § 13.4.1), è possibile richiedere il “calcolo delle armature e delle
carpenterie” in cui il programma:
•    provvede ad armare gli elementi della struttura (pilastri, travi, ecc.) se-
condo i criteri specificati dall’Utente nel toolbox Armature (v. § 16.1);
•    produce automaticamente le tavole delle armature (v. § 16.2) dei vari
elementi strutturali e tutte le carpenterie (v. cap. 15) dell’edificio.

Per richiedere il calcolo delle armature e delle carpenterie del progetto


attivo basta selezionare l’opzione Calcolo Armature e Carpenterie del
menu CALCOLO oppure pigiare l’omonimo bottone della toolbar.

Prima di procedere al calcolo, un messaggio chiede se salvare il progetto. È buo-


na norma salvare il progetto prima di procedere a qualsiasi operazione di calcolo.

Eventuali errori rilevati durante il calcolo vengono segnalati dalla sezio-


ne Diagnostica (13.8) del programma.
Alle carpenterie ed alle tavole delle armature degli elementi strutturali
è possibile accedere selezionando gli opportuni nodi delle sezioni
CARPENTERIE (v. cap. 15) ed ARMATURE (v. cap. 16) del Navigatore
(v. § 3.2.1).
Se il calcolo delle armature e delle carpenterie viene richiesto senza aver 
 preventivamente effettuato il calcolo del modello strutturale (v. § 13.2), il
calcolo delle sollecitazioni (v. § 13.3.1) e le verifiche (v. § 13.4.1), il
 programma provvede, comunque, ad effettuare tali calcoli.
Pertanto, dopo aver richiesto il calcolo delle armature e delle carpente-
rie, non è possibile modificare alcun dato del progetto ad eccezione di
alcuni dati dei solai da calcolare (v. § 13.6) e dei dati delle pagine del
toolbox Armature che NON appartengono al raggruppamento Dati veri-
fiche (v. cap. 16).
I dati del raggruppamento Dati verifiche delle pagine del toolbox Arma-
ture vengono, infatti, bloccati in quanto sono necessari al calcolo delle
aree di ferro e, quindi, al calcolo delle verifiche.

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13. Il Calcolo

Gli altri dati del toolbox Armature possono essere modificati per proce-
dere alla eventuale personalizzazione delle armature (v. § 16.2.1 e segg.).
Il calcolo delle armature e delle carpenterie può essere annullato sele-
zionando l’opzione Reset Armature, Carpenterie, etc. del menu CAL-
COLO oppure pigiare l’omonimo bottone della toolbar.
Quando si richiede di annullare il calcolo, un messaggio chiede se effet-
tuare automaticamente una copia di riserva (v. § 20.2) del progetto nello
stato precedente alla richiesta di annullamento.

Il Calcolo dei Solai

 Alcune modifiche alla geometria e alle proprietà di un solaio, alla sua sezione di calco-
lo e alle strutture che lo sostengono (pilastri, travi, ecc.) comportano la cancellazione
di forze, vincoli e cedimenti ad esso applicati dall’Utente (v. §§ 12.10.1 e 12.10.2).
Si consiglia di applicare ad un solaio eventuali forze, vincoli e/o cedimenti solo
dopo aver richiesto del modello strutturale (v. § 13.2).
Dopo il calcolo del modello strutturale, infatti, NON è più possibile modificare le
proprietà del solaio e, quindi non si possono verificare le cancellazioni suddette.

Effettuate tutte le fasi di calcolo dell’Edificio fino al calcolo delle Armatu-


re e delle Carpenterie (v. 13.5), è possibile richiedere il Calcolo dei Solai.
Il calcolo dei solai viene effettuato agli elementi finiti, considerando, a
scelta dell’utente, gli elementi strutturali con le luci in asse o con la pre-
senza dei braccetti infinitamente rigidi agli estremi (v. § 10.7.6).
I carichi considerati sono di tipo distribuito, permanente e accidentale,
concentrati, anch’essi permanenti e accidentali; vengono inoltre conside-
rati, se presenti, variazioni termiche e cedimenti impressi.
I carichi sono applicati in modo da calcolare, per ogni elemento, i mas-
simi e i minimi momenti per nove sezioni di semiprogetto/verifica. Sono
considerati momenti minimi sugli appoggi e in campata, indipendenti dai
risultati del calcolo.

Sono effettuate le verifiche allo SLU e allo SLE per sollecitazioni fletten-
ti e taglianti, con l’imposizione dei minimi di Normativa.

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13. Il Calcolo

 Nel semiprogetto allo SLU è possibile che l’armatura necessaria affinché


il momento ultimo della sezione sia maggiore del momento di progetto
sia eccessiva, in particolare maggiore della percentuale massima impo-

stata dall’utente; EdiLus-CA in tal caso automaticamente passa alla fa-


scia piena.
Chiaramente la fascia piena viene fatta intervenire anche nel caso di in-
sufficienza della sezione.
Per quanto riguarda le sollecitazioni taglianti si precisa che non vengono
mai calcolate armature a taglio (staffe e/o ferri di parete), ma agendo op-
 portunamente sulle armature presenti in trazione e/o sulle fasce piene si
fa in modo da rispettare sempre la condizione riportata in 4.2.2.2.2 del
D.M. 9/1/1996; più in particolare, nel caso che il taglio di progetto sia
superiore a quello ultimo, per prima cosa cerca di aumentare le armature
longitudinali a trazione fino a che portano benefici; nel caso ciò non sia
sufficiente vengono aumentate le dimensioni delle fasce.
Ciò comporta una puntualizzazione importante e cioè che le armature to-
tali longitudinali servono sia per la flessione che per il taglio; ciò signifi-
ca che eliminando ad esempio armatura longitudinale in trazione, si può
ricevere un messaggio del tipo Il taglio di progetto per l’elemento indicato
è superiore a quello ultimo calcolato in base alle indicazioni del punto
4.2.2.2.2 del D.M. 9/1/1996.
Per quanto riguarda i momenti di servizio per le tipologie per le quali è
 previsto, si precisa che trattasi di momento di servizio allo SLU. Di ciò
dovrà essere tenuto conto nella scelta del travetto. A tal proposito, consi-
derando che la maggior parte delle aziende produttrici di solai fornisce
tabelle dei momenti resistenti calcolati alle T.A., un utile criterio può es-
sere quello di dividere il valore fornito dal programma per 1.5 e col valo-
re risultante entrare nelle tabelle delle aziende produttrici.

Il programma provvede automaticamente ad armare le campate e gli


sbalzi (balconi) dei solai calcolati (v. § 10.7.6) secondo i criteri specifica-
ti nella pagina Solai nel toolbox Armature (v. § 16.1). Vengono, quindi,
 prodotte le tavole delle armature dei solai (v. § 16.2.7). Le armature dei
solai vengono anche riportate nelle carpenterie (v. cap. 15) dell’edificio.

 Alle carpenterie ed alle tavole delle armature dei solai ottenute è possibile acce-
dere selezionando gli opportuni nodi delle sezioni CARPENTERIE (v. cap. 15) ed
ARMATURE (v. cap. 16) del Navigatore (v. § 3.2.1).

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13. Il Calcolo

Per richiedere il calcolo dei solai del progetto attivo basta selezionare
l’opzione Calcolo Solai del menu CALCOLO oppure pigiare l’omonimo
 bottone della toolbar.

Prima di procedere al calcolo, un messaggio chiede se salvare il progetto. È buo-


na norma salvare il progetto prima di procedere a qualsiasi operazione di calcolo.

Eventuali errori rilevati durante il calcolo vengono segnalati dalla sezio-


ne Diagnostica (13.8) del programma.
Se il calcolo dei solai viene richiesto senza aver preventivamente effet-
tuato il calcolo del modello strutturale (v. § 13.2), il calcolo delle solleci-
tazioni (v. § 13.3.1), le verifiche (v. § 13.4.1) ed il calcolo delle armature
e delle carpenterie (v. § 13.5), il programma provvede, comunque, ad ef-
fettuare tali calcoli.
Pertanto, dopo aver richiesto il calcolo dei solai, non è possibile modifi-
care alcun dato del progetto ad eccezione dei dati delle pagine del tool-
 box Armature che NON appartengono al raggruppamento Dati verifiche 
(v. cap. 16).

I dati del raggruppamento “Dati verifiche” delle pagine del toolbox Ar-
mature vengono, infatti, bloccati in quanto sono necessari al calcolo delle
aree di ferro e, quindi, al calcolo delle verifiche.
Gli altri dati del toolbox Armature possono essere modificati per proce-
dere alla eventuale personalizzazione delle armature (v. § 16.2.1 e segg.).
Il calcolo dei solai può essere annullato selezionando l’opzione Reset
Solai del menu CALCOLO o pigiando l’omonimo bottone della toolbar.
Quando si richiede di annullare il calcolo, un messaggio chiede se effet-
tuare automaticamente una copia di riserva (v. § 20.2) del progetto nello
stato precedente alla richiesta di annullamento.

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13. Il Calcolo

Il Calcolo COMPLETO
Per il calcolo della struttura definita nel progetto attivo di EdiLus-CA è
 possibile procedere con due differenti modalità:
•   richiedere separatamente, ed ovviamente in una ben precisa sequenza,
le fasi di calcolo necessarie (v. § 13.1);
•   richiedere il Calcolo COMPLETO in cui, senza soluzione di continuità,
il programma provvede, in sequenza, alla definizione del Modello
Strutturale, al calcolo delle sollecitazioni, al calcolo delle verifiche, al
calcolo delle armature e delle carpenterie ed al calcolo dei solai con la
conseguente produzione automatica dei relativi elaborati grafici.
Per richiedere il Calcolo Completo della struttura del progetto attivo
 basta selezionare l’opzione Calcolo COMPLETO del menu CALCOLO
oppure pigiare l’omonimo bottone della toolbar.

Prima di procedere al calcolo, un messaggio chiede se salvare il progetto. È buo-


na norma salvare il progetto prima di procedere a qualsiasi operazione di calcolo.

Eventuali errori rilevati durante il calcolo vengono segnalati dalla sezio-


ne Diagnostica (13.8) del programma.
Ultimato il calcolo completo è possibile visualizzare i risultati di calcolo
(v. cap. 14), le tavole delle armature (v. cap. 16) e le carpenterie (v. § 15)
 prodotte.
 Naturalmente, una volta richiesto il calcolo completo, la geometria della
struttura e tutti gli altri dati di input del progetto (carichi, caratteristiche
dei materiali, sezioni, ecc.) non risultano più modificabili.
Per modificare un qualsiasi dato di input del progetto è necessario annulla-
re il calcolo completo o almeno le fasi del calcolo opportune (v. § 13.1).
Per annullare il calcolo completo della struttura basta selezionare
l’opzione Reset COMPLETO del menu CALCOLO oppure pigiare
l’omonimo bottone della toolbar.
Apportate le modifiche desiderate al progetto è possibile richiederne

nuovamente il calcolo.

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13. Il Calcolo

La Diagnostica
EdiLus-CA mette a disposizione del Tecnico un potentissimo strumento
di aiuto alla progettazione: la Diagnostica.
La Diagnostica di EdiLus-CA rileva tutti gli errori e le incongruenze ri-
levate nel calcolo e li segnala nella finestra Diagnostica.
Gli errori segnalati dal programma possono appartenere ad una delle tre
seguenti tipologie:
Fatal Error . I Fatal Error sono errori che non consentono al programma di
 proseguire nel calcolo. Un Fatal Error, pertanto, comporta l’interruzione e
l’annullamento della fase del calcolo in cui esso viene rilevato.
Contestualmente si apre la finestra Diagnostica in cui, grazie alle infor-
mazioni e alle funzionalità disponibili (v. avanti), è possibile correggere
rapidamente l’errore per riprendere immediatamente il calcolo.
Un Fatal Error, ad esempio, può essere provocato dall’errato disegno
di un elemento strutturale che non consente al programma di effet-
tuarne la corretta modellazione.

Error . Gli Error sono errori che segnalano una grave incongruenza (ad
es. una verifica NON soddisfatta) che inficia la correttezza del progetto.
Tali errori, però, non interrompono il calcolo e, pertanto, vengono se-
gnalati, nella finestra Diagnostica, alla fine del calcolo richiesto (Cal-
colo Completo o singola Fase di Calcolo).
Se, nella fase di Calcolo del Modello Strutturale (v. § 13.2) vengono
rilevati degli Error, al termine della fase stessa un messaggio chiede se
si intende interrompere ed annullare la fase di calcolo per procedere
alla loro correzione oppure se si intende proseguire nel calcolo.

Pigiando il bottone SI del messaggio, il calcolo viene interrotto e, nella


finestra Diagnostica, vengono proposti tutti gli errori rilevati nel cal-
colo del modello strutturale.

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13. Il Calcolo

 
Si consiglia vivamente di correggere tutti gli errori rilevati nella fase di calcolo del
Modello Strutturale al termine della fase stessa.

Effettuata la correzione degli errori rilevati nella fase di calcolo del


Modello Strutturale è possibile proseguire nel calcolo richiedendo le
fasi di calcolo successive.

Pigiando, invece, il bottone NO del messaggio, il programma prose-


gue nel calcolo richiesto senza annullare il Calcolo del modello
Strutturale.
In questo caso gli errori rilevati nel calcolo del Modello Strutturale
vengono proposti solo alla fine del calcolo richiesto insieme agli even-
tuali errori rilevati nelle altre fasi di calcolo.

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13. Il Calcolo

Warning. I Warning sono segnalazioni di situazioni che formalmente


non inficiano la correttezza del progetto, ma che possono evidenziare
situazioni particolari o dimenticanze del progettista.
Ad esempio, con un Warning viene segnalata la vicinanza di nodi della
struttura: tale segnalazione va trascurata se la vicinanza dei nodi è dovu-
ta alla scelta di non unire i relativi elementi strutturali, ma evidenzia un
errore commesso nel disegno, se gli elementi devono risultare collegati.
La rilevazione di soli Warning nelle varie fasi non interrompe il calco-
lo e, pertanto, essi vengono proposti solo alla fine del calcolo richiesto
oppure quando il calcolo viene interrotto per la rilevazione di Fatal Er-
ror o di Error (alla fine del calcolo del Modello Strutturale).

 Nella parte superiore


errori rilevati della finestra
in una struttura Diagnostica
ad albero in cui essi vengono
risultano proposti gli
raggruppati
 per fase di calcolo.
Sul ramo principale dell’albero, infatti, vengono proposti i nodi (Model-
lo Strutturale, Sollecitazioni, Verifiche e/o Armature, Carpenterie) relativi
alle fasi del calcolo (v. § 13.1) in cui sono stati rilevati gli errori.
Gli errori rilevati per ognuna delle fasi del calcolo risultano, a loro vol-
ta, organizzati per tipologia di errore.

Se il calcolo viene interrotto dall’Utente al termine del Calcolo del Modello Struttu-
rale per la correzione degli Error rilevati, nella finestra Diagnostica, a destra del
nodo “Modello Strutturale”, viene riportata la stringa [Fase Interrotta].

Tale stringa segnala che il calcolo del Modello Strutturale è stato annullato e che, una
volta corretti gli Error e gli eventuali Warning rilevati, esso dovrà essere ripetuto.

Esplodendo il nodo relativo ad una fase di calcolo, sul ramo che da esso
si diparte, vengono, infatti, proposti i seguenti nodi (raggruppamenti):
Fatal Error , contenente i Fatal Error rilevati nella fase di calcolo a cui
tale nodo risulta collegato.
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13. Il Calcolo

Error , contenente gli Error rilevati nella fase di calcolo a cui tale nodo
  risulta collegato.

Warning, contenente i Warning rilevati nella fase di calcolo a cui tale


nodo risulta collegato.

Esplodendo il nodo di una delle tipologie di errori descritta (Fatal Error,


Error o Warning) vengono proposti i nodi (cartella giallo scuro) di ulte-
riori raggruppamenti degli errori.

Ad esempio, per gli errori relativi al Calcolo del Modello Strutturale, gli
errori vengono raggruppati per gli elementi strutturali (travi, pilastri, pa-
reti, ecc.) per cui vengono rilevati.

Questo ulteriore raggruppamento risulta visualizzato solo se il bottone


Visualizza Gruppo della toolbar della finestra Diagnostica risulta pre-
muto (v. avanti).
Se, invece, il bottone Visualizza Gruppo risulta NON premuto il rag-
gruppamento descritto non viene proposto e gli errori vengono visua-
lizzati direttamente sui rami che si dipartono dai nodi Fatal Error, Er-
ror e Warning.

Per default il bottone Visualizza Gruppo risulta premuto.

Esplodendo uno degli ultimi raggruppamenti descritti (cartelle giallo


scuro) nell’albero vengono proposti i nodi (cartelle giallo chiaro) aventi,
come nome, la descrizione dei vari errori rilevati.

Tali nodi contengono tutti gli errori uguali rilevati che, ovviamente, si ri-
feriscono ad elementi diversi e/o a situazioni differenti.

Esplodendo una delle cartelle giallo chiaro vengono, quindi, visualizzati


i nodi degli errori caratterizzati dall’icona lato.
Per ogni errore, a destra dell’icona, viene proposto un titolo che lo de-
scrive sinteticamente.
Selezionando un errore nella parte inferiore della finestra Diagnostica
vengono proposti:
•   una barra azzurra che riporta, da sinistra, il codice identificativo
dell’errore, il suo titolo e l’indicazione dell’eventuale elemento strut-
turale (pilastro, trave, ecc.) per cui esso si verifica;

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5/17/2018 Ma nua le Edilus - slide pdf.c om

13. Il Calcolo

•   la descrizione dettagliata dell’errore, gli effetti da esso provocati e le


modalità per risolverlo.

La descrizione dell’errore selezionato e le modalità per la


sua correzione possono essere stampate pigiando il bottone Stampa errore
attivo della toolbar della finestra Diagnostica.

Pigiando, invece, il bottone Stampa Tutto della toolbar vengo-


no, invece stampati tutti gli errori proposti nella finestra Diagnostica.
Ovviamente, per poter proceder alla correzione degli errori rilevati dalla
diagnostica è necessario procedere al Reset del Calcolo effettuato (v. §§
 precedenti).
Alla finestra Diagnostica è anche possibile accedere, anche dopo un
Reset del Calcolo, con un doppio click sul nodo DIAGNOSTICA del
 Navigatore (v. § 3.2.1) del progetto oppure pigiando il bottone Dia-
gnostica Generale della toolbar della Finestra del Programma.

Dopo aver effettuato un Reset del Calcolo, sotto la toolbar della


finestra Diagnostica, appare la scritta Storico Diagnostica su
sfondo arancione.

 Nella finestra Diagnostica è disponibile una potentissima funzionalità


che consente di individuare immediatamente nel progetto un dato o un
elemento strutturale per cui è stato rilevato un errore.
Un semplice doppio click sul nodo o sul titolo di un errore, infatti, apre la
finestra del progetto (tavola) in cui è possibile correggerlo.
Ad esempio, se l’errore si riferisce ad una trave, facendo un doppio click 
su esso nella finestra Diagnostica, si apre la tavola su cui la trave stessa è
stata disegnata.
 Nella finestra aperta, inoltre, viene anche proposta la selezione della tra-
ve per cui è stato rilevato l’errore.

Ovviamente, effettuando un Reset COMPLETO del Calcolo ed, in particolare, il


Reset del calcolo del Modello Strutturale (v. § 13.2), si perde la modellazione
(suddivisione in shell) delle pareti, delle solette e delle platee.
In questo caso, la funzionalità descritta NON può più individuare le shell o i sub nodi
del progetto per cui viene segnalato un errore in quanto queste NON esistono più.

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5/17/2018 Ma nua le Edilus - slide pdf.c om

13. Il Calcolo

La funzionalità appena descritta può anche essere richiesta cliccando


sull’errore con il pulsante destro del mouse e, nel menu che si apre, sele-
zionare l’opzione vai sull’errore….

Sulla toolbar della finestra Diagnostica, oltre ai bottoni già descritti, sono
 presenti anche i seguenti bottoni:
Vai al primo errore: sposta la selezione sul primo errore (in alto)
riportato nella finestra Diagnostica.
Vai all’errore precedente: sposta la selezione sull’errore che precede
quello selezionato esplodendo, se necessario, i raggruppamenti in cui
questo risulta contenuto.
Vai all’errore successivo: sposta la selezione sull’errore che segue
quello selezionato esplodendo, se necessario, i raggruppamenti in cui
questo risulta contenuto. 

Vai all’ultimo
 basso) errore
riportato : sposta
nella finestralaDiagnostica.
selezione sull’ultimo
  primo errore (in

 Naturalmente tutti gli errori proposti nella finestra Diagnostica vengono


aggiornati richiedendo nuovamente il calcolo.

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13. Il Calcolo

Pagina lasciata volutamente in bianco

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14. I Risultati di Calcolo

I Risultati di Calcolo
Effettuato di
 possibilità il Calcolo (v. cap.dei
visualizzazione 13)risultati
EdiLus-CA offre al Tecnico svariate
ottenuti.
I principali risultati dell’Analisi Sismica della struttura vengono proposti
nella sezione Masse e Modi di Vibrazione del progetto (v. § 5.3).
 Nei paragrafi seguenti vengono illustrate le modalità per la visualizza-
zione e la stampa dei risultati di calcolo ottenuti, sia per un singolo ele-
mento che per l’intera struttura.
Vengono, inoltre, illustrate le potentissime funzionalità del programma
che rendono estremamente più semplice, chiara e funzionale la lettura di
tali risultati.

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14. I Risultati di Calcolo

Come Visualizzare i Risultati del Calcolo


Effettuato il Calcolo (v. cap. 13), è possibile visualizzare i risultati otte-
nuti per ogni elemento della struttura (pilastro, trave, ecc.).

Ovviamente i risultati che sarà possibile visualizzare sono relativi al tipo di calcolo
effettuato. Ad esempio, avendo effettuato il solo Calcolo delle Sollecitazioni (v. §
13.3.1), sarà possibile visualizzare i dati delle sollecitazioni ma non i dati delle ve-
rifiche che, a loro volta, potranno essere visualizzati dopo aver richiesto il Calcolo
delle Verifiche (v. § 13.4.1) oppure il Calcolo Completo (v. cap. 13.7).

I risultati di calcolo dell’elemento selezionato vengono proposti tabellati


nella pagina Risultati del toolbox delle sue proprietà (v. § 10.1.6).
I Risultati di calcolo di tutti gli elementi della struttura possono essere
visualizzati e stampati, sia nella Relazione (v. cap. 17) che nella finestra
Risultati del Calcolo a cui si accede cliccando l’omonimo nodo del Na-
vigatore (v. § 3.2.1).
Gli stessi risultati possono anche essere
visualizzati, in maniera più efficace, in
una vista 3D. Nelle viste 3D è possibile,
infatti, richiedere i diagrammi dei cari-
chi, delle sollecitazioni e delle deforma-
zioni dell’intera struttura (v. § 14.3).

Sempre nella vista 3D è possibile


richiedere una efficacissima map-
 patura a colori dei carichi, delle sol-
lecitazioni e delle deformazioni sul-
la struttura (v. § 14.3.7).
In una vista 3D, si può anche richiedere di evidenziare gli elementi strutturali
che non soddisfano determinate condizioni imposte dall’Utente (v. § 14.3.6).

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14. I Risultati di Calcolo

Individuato un elemento molto sollecitato o deformato, basta selezionarlo


 per visualizzare i relativi dati di calcolo nella pagina Risultati del toolbox
delle Proprietà (v. § 14.2).

I Risultati Numerici
Dopo il Calcolo (v. cap. 13), i dati di Input, dei Carichi, delle Sollecita-
zioni, degli Spostamenti e delle Verifiche del progetto vengono riportati
nella relazione prodotta automaticamente dal programma (v. cap. 17).
Il Tecnico, però, può anche prendere visione dei risultati ottenuti per va-
lutarli, senza dover stampare l’intera relazione.
EdiLus-CA prevede la visualizzazione dei dati del calcolo sia per il sin-
golo elemento strutturale, sia per tutti gli elementi strutturali.

A) I Risultati di Calcolo del Singolo Elemento Strutturale


I dati di calcolo di un elemento strut-
turale possono essere visualizzati
nella pagina Risultati del toolbox del-
le Proprietà.
Per accedere ai risultati di calcolo di
un elemento strutturale basta:
•   selezionare l’elemento nella tavo-
la del disegno (v. § 6.6), in una vi-
sta 3D (v. cap. 12), in una carpen-

teria
delle (v. cap. 15)
armature (v. o in 16)
cap. una per
tavola
ac-
cedere al toolbox delle Proprietà
dell’elemento selezionato;
•   cliccare sulla linguetta Risultati in
alto nel toolbox delle Proprietà
 per accedere all’omonima pagina
dello stesso toolbox;
•   nel list box Tipologia, in alto nella pagina Risultati, selezionare la tipo-
logia di risultato che si intende visualizzare (Sollecitazioni, Verifiche);

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14. I Risultati di Calcolo

•   nel sottostante list box Dettaglio selezionare i risultati da visualizzare;


I risultati richiesti per l’elemento selezionato vengono proposti nella
restante parte della pagina Risultati.

Questa modalità per la visualizzazione dei risultati è estremamente fun-


zionale in quanto consente immediatamente di valutare i dati di un singo-
lo elemento strutturale per cui, dai diagrammi (v. § 14.3) o dalle verifiche
(v. § 14.3.6), è stata rilevata una eventuale criticità.

Nella pagina Risultati, dopo il calcolo dei Solai (v. § 13.6), oltre ai dati delle Solle-
citazioni e delle Verifiche, è anche possibile visualizzare i dati di Servizio 
dell’oggetto Solaio (sezione di calcolo) (v. § 10.7.6) selezionato.

 Nella pagina Risultati è anche possibile richiedere, per l’elemento strut-


turale selezionato, sia esso in cemento armato che in materiale generico 
(v. § 8.1.1.1), l’esportazione delle Sollecitazioni (per travi, pilastri, pare-
ti, solette e platee) per TUTTE le possibili combinazioni di carico.

Vista la rilevante mole dei dati richiesti, questi vengono esportati e NON visualiz-
zati direttamente nella pagina Risultati, per consentirne un’agevole visualizza-
zione e, soprattutto, l’eventuale elaborazione con altri programmi.
Le Sollecitazioni “combinate”  di un elemento strutturale, per tutte le possibili combina-
zioni di carico, vengono esportate in un file in formato CSV che potrà essere aperto e
gestito con Microsoft Excel o con altri programmi che supportano tale formato.

Per richiedere l’esportazione delle


Sollecitazioni sull’elemento sele-
zionato per tutte le possibili combi-
nazioni di carico basta effettuare le

seguenti operazioni:
•  nel list box Tipologia seleziona-
re l’opzione Sollecitazioni Com-
binate;
•   nel list box Dettaglio scegliere lo
Stato Limite (SLU = Stato Limite
Ultimo oppure SLE = Stato Li-
mite di Esercizio) per cui si in-
tende ottenere le Sollecitazioni;

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14. I Risultati di Calcolo

•    pigiare il bottone Esporta CSV proposto nella parte inferiore della pa-
gina Risultati; questa operazione propone il dialog Esporta CSV in cui
viene proposto il nome assegnato al file esportato e il nome ed il per-

corso (path)
 possibile della cartella
scegliere in cuidei
il separatore questo viene
decimali deicreato. In tale dialog
valori numerici espor-è
tati (per default viene proposto il separatore previsto dal sistema);
•    pigiare il bottone OK del dialog per avviare l’esportazione.
Un messaggio informa sull’esito dell’esportazione. Pigiando il bottone Si 
di tale messaggio il file esportato viene aperto in Microsoft Excel.
L’esportazione delle Sollecitazioni combinate viene automaticamente
 proposta nel list box Tipologia quando risulta selezionato più di un ele-
mento (v. §§ 10.1.3 e 12.4).
Con una modalità analoga a quella illustrata è possibile, infatti, esportare,
in un’unica soluzione, i files CSV per tutti gli elementi selezionati appar-
tenenti alla stessa tipologia.

Non è possibile procedere all’esportazione se risultano selezionati elementi Ap-


partenenti a tipologie differenti (ad es. travi e pilastri).
Per facilitare la selezione di elementi della stessa tipologia, nella finestra Risultati

viene eccezionalmente proposto il list box Filtro per entità (v. § 10.1.3.1).
La selezione di una tipologia in tale list box elimina la selezione da tutti gli ele-
menti appartenenti a tipologie differenti da quella scelta.

B) I Risultati di Calcolo di Tutti gli Elementi Strutturali


I risultati numerici del calcolo vengono anche proposti, per tutti gli ele-
menti della struttura, nella finestra Risultati del Calcolo del progetto.
 Nella finestra Risultati del Calcolo i dati del progetto possono essere vi-
sualizzati, stampati e/o esportati, anche parzialmente, prima di richiedere
la produzione dell’intera relazione (v. cap. 17).
Per accedere alla finestra Risultati del Calcolo del progetto attivo basta
fare un semplice doppio click sul nodo RISULTATI del CALCOLO del
 Navigatore.
La finestra Risultati del Calcolo è sormontata da una toolbar con i se-
guenti bottoni:

Risultati: aprevisualizzare
si intende il menu pernella
la scelta della tipologia di dati del progetto che
finestra;

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14. I Risultati di Calcolo

Nella finestra Risultati di Calcolo è possibile visualizzare, per ogni elemento strut-
turale in c.a. o in “materiale generico” (v. § 8.1.1.1), le Sollecitazioni e le Ten-
sioni per le singole condizioni di carico.
Nelle Verifiche, invece, vengono proposte, per gli elementi in c.a., le sollecitazio-
ni relative alla sola combinazione di carico più gravosa per lo Stato Limite scelto.
Nella pagina Risultati del toolbox delle Proprietà (v. punto A) è comunque possibile
richiedere, per ogni elemento, le sollecitazioni per TUTTE le combinazioni di carico.

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14. I Risultati di Calcolo

Stampa...: avvia la procedura per la stampa dei dati visualizzati nella fi-
nestra proponendo il dialog per la scelta delle opzioni di stampa.
A destra dei bottoni descritti è presente il list box Zoom in cui è possibile
scegliere la percentuale di ingrandimento opportuna per visualizzare a-
gevolmente i dati nella finestra. 
 Nella restante parte della finestra Risultati del Calcolo vengono proposti,
opportunamente tabellati, i dati richiesti.
Facendo un click, con il pulsante destro del mouse all’interno di questa
zona della finestra, si apre un menu locale che, oltre alle opzioni già pro-
 poste sulla toolbar, contiene l’opzione Salva in formato RTF....
Tale opzione consente di esportare i dati visualizzati nel formato RTF per 
 poterla visualizzare e gestire liberamente, con qualsiasi Word Processor,
anche su computer su cui non risulta installato il programma.

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14. I Risultati di Calcolo

Le Viste dei Risultati


In una vista 3D (v. cap. 12) del progetto di EdiLus-CA, oltre a visualizzare
le caratteristiche morfologiche e strutturali dell’edificio, è possibile visua-
lizzare, in maniera sintetica ed efficace, i risultati del calcolo della struttura.
La possibilità di salvare, nel progetto, le viste 3D desiderate, consente di
archiviare le viste significative con i risultati di calcolo.
La scelta dei risultati da visualizzare nella vista 3D attiva si effettua nel to-
olbox Risultati a cui si accede cliccando sull’omonimo bottone della tool-
 bar verticale lungo il bordo destro della Finestra del Programma (v. § 3.2).
In alto, nel toolbox Risultati, è presente il list box per la scelta della
tipologia di Risultati da visualizzare. Le opzioni di tale list box sono:
NESSUNO: richiede che nella vista 3D NON venga proposto alcun risultato;
Carichi: richiede la vista strutturale (v. §
12.9) della vista 3D con i diagrammi
dei carichi sui vari elementi della
struttura (v. § 14.3.1);

Spinte
vistaterreno e idrostatiche
strutturale : richiede
(v. § 12.9) la
della vi-
sta 3D attiva con i diagrammi delle
spinte del terreno ed idrostatiche
sulle pareti (v. § 14.3.9);
Spostamenti: richiede la vista strutturale (v. § 12.9) della vista 3D attiva
con la relativa deformata (v. § 14.3.2); 
Sollecitazioni Pilastri, Travi e Winkler : richiede la vista strutturale (v. §
12.9) della vista 3D attiva con i diagrammi delle sollecitazioni su pila-
stri, travi e travi di fondazione (alla Winkler) (v. § 14.3.3);
Tensioni Pareti, Solette e Platee : richiede la vista strutturale (v. § 12.9)
della vista 3D attiva con i diagrammi delle sollecitazioni sulle even-
tuali pareti, solette e platee (v. § 14.3.4);
Tensioni sul Terreno: richiede, nella vista 3D attiva, i diagrammi delle
sollecitazioni sul terreno (v. § 14.3.5);
Controllo delle Verifiche: richiede di evidenziare, nella struttura, gli elementi
che rispettano determinate condizioni specificate dall’Utente (v. § 14.3.6);
Spostamenti Solai: richiede la vista strutturale (v. § 12.9) della vista 3D
attiva con le deformate dei solai (v. § 14.3.10);

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5/17/2018 Ma nua le Edilus - slide pdf.c om

14. I Risultati di Calcolo

Sollecitazioni Solai: richiede la vista strutturale (v. § 12.9) della vista 3D


attiva con i diagrammi delle sollecitazioni sui solai (v. § 14.3.11).
Sotto il list box descritto è presente una toolbar con i seguenti bottoni:
Applica: conferma l’applicazione delle scelte effettuate nel toolbox
Risultati, visualizzando i risultati richiesti nella vista 3D attiva.
Seleziona Tutte le condizioni di carico: seleziona tutte le possibili con-
dizioni di carico previste nel toolbox Risultati.
Deseleziona Tutte le condizioni di carico : deseleziona tutte le condi-
zioni di carico previste nel toolbox Risultati.
Per ogni opzione scelta nel list box per la scelta dei risultati da visualiz-
zare (ad esclusione di “Controllo delle Verifiche”), il toolbox Risultati ri-
sulta costituito dalle pagine Opzioni, Monitor  e Grafica attivabili alternati-
vamente cliccando sull’omonima linguetta sotto il list box stesso.
 Nella pagina Grafica viene proposta la tabella in cui è possibile persona-
lizzare i colori dei diagrammi dei risultati che si intende visualizzare.
Ogni rigo della tabella presenta, da sinistra, i seguenti campi:
Descrizione, in cui viene riportato il nome del tipo di elemento strutturale
(pilastro, trave, ecc.) per cui occorre scegliere il colore del diagramma;

Colore, che riporta il colore scelto per il diagramma sul tipo di elemento
strutturale; cliccando nel campo Colore si attiva il list box in cui è
 possibile scegliere il colore desiderato per il diagramma;
Intensità, in cui viene proposto il cursore per la definizione dell’intensità
del colore scelto per il diagramma.
 Nella pagina Opzioni vengono scelti i risultati da visualizzare nella vista
3D attiva (v. § 12.6).
 Nella pagina Monitor è possibile richiedere un ingrandimento dei diagrammi
visualizzati e un’efficace mappatura a colori dei risultati (v. § 14.3.7).

Nella visualizzazione dei risultati di calcolo in una vista 3D, NON sono consentite
le operazioni che non ha senso effettuare (ad es. la multiselezione degli oggetti).
Il programma segnala che, nella vista 3D, risulta attiva la visualizzazione dei risul-
tati di calcolo con la presenza dell’icona a lato a destra nella barra di stato.

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14. I Risultati di Calcolo

I Diagrammi dei Carichi


I diagrammi dei carichi sono gli unici dati del progetto che possono esse-
re visualizzati prima di richiedere il calcolo (v. cap. 13).
In tali diagrammi vengono rappresentati tutti i carichi derivanti
dall’Analisi dei Carichi effettuata automaticamente dal programma ed
eventuali carichi aggiuntivi applicati sulla struttura dall’Utente (v. ad es.
§§ 10.3.4 e 12.9.1.1).
Per richiedere il diagramma dei carichi sull’intera struttura nella vista 3D
attiva (v. § 12.6) basta effettuare le seguenti operazioni:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo bot-
tone della toolbar verticale disposta lungo il bordo destro della Fine-
stra del Programma.
•    Nel list box in alto nel toolbox Risul-
tati selezionare l’opzione Carichi; que-
sta operazione propone, nella pagina
Opzioni dello stesso toolbox, gli stru-
menti opportuni per la scelta dei cari-
chi da visualizzare.
•    Nel box sottostante selezionare i
check box relativi alle condizioni di
carico che si intende visualizzare.
Pigiare il bottone Applica della toolbar 
del toolbox per confermare ed ottenere
i diagrammi dei carichi nella vista 3D.

Pigiando il bottone Applica viene proposta la pagina Monitor del toolbox.


 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digitare
il valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) del diagramma proposto.
Al valore 100, proposto per default nel combo box Zoom, corrisponde
una visualizzazione del diagramma ottimizzata in funzione dei valori
massimo e minino dei carichi.
 Nella pagina Monitor è anche possibile richiedere di visualizzare i cari-
chi in una efficacissima mappatura a colori che ne rende estremamente
agevole e funzionale la quantificazione e la lettura (v. § 14.3.7).

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14. I Risultati di Calcolo

La selezione del check box Mostra struttura (proposta per default) della
 pagina Monitor richiede di visualizzare anche la struttura (indeformata).
 Naturalmente tale scelta può risultare utile quando si richiede di visualiz-

zare le deformazioni della struttura.


Una potente funzionalità consente anche di leggere il valore del carico in
un determinato punto della struttura (v. § 14.3.8).
Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista,
il diagramma richiesto viene eliminato dalla vista.

Gli Spostamenti della Struttura


Per richiedere il diagramma degli spostamenti dell’intera struttura nella
vista 3D attiva (v. § 12.6) basta effettuare le seguenti operazioni:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo bot-
tone della toolbar verticale disposta lungo il bordo destro della Fine-
stra del Programma.
•    Nel list box in alto nel toolbox Risultati selezionare l’opzione Sposta-
menti; questa operazione propone, nella pagina Opzioni dello stesso
toolbox, gli strumenti per la scelta degli spostamenti desiderati.

In alto, nella pagina Opzioni del Toolbox, è presente il list box Tipo in cui, in que-
sto caso, viene proposta come unica opzione complessiva (default) che forni-
sce la rappresentazione complessiva degli spostamenti della struttura.

•    Nel list box Spostamenti specificare se gli spostamenti da visualizzare


sono quelli calcolati per carichi statici o per effetto del sisma.
Ovviamente, se nel list box “Analisi Sismica” (v. § 5.1) è stata scelta
l’opzione “Nessuna”, nel list box “Spostamenti” sarà proposta la sola
opzione “per carichi statici”.
In base alla scelta effettuata nel list box Spostamenti, nella pagina Op-
zioni, vengono proposti gli strumenti illustrati di seguito:

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14. I Risultati di Calcolo

per carichi statici


Se nel list box Spostamenti viene scelta l’opzione per carichi statici, nella
 pagina Opzioni vengono proposti i check box P  (positivi) o N  (negativi) per 
definire della combinazione delle condizioni di carico in base a cui devo-
no essere calcolati gli spostamenti.

per effetto del sisma


Se nel list box Spostamento viene scelta l’opzione per effetto del sisma,
nella restante parte della pagina Opzioni vengono proposti i list box:
Sisma, in cui va scelta la direzione (X, Y o Z) del sisma.
Stato limite, in cui va scelto lo stato limite (ultimo o di danno) in base al qua-
le vengono calcolati gli spostamenti; l’opzione “danno”può essere scelta
solo se calcolo viene effettuato secondo l’Ordinanza 3274 (v. § 5.1).
Modo di Vibrazione, in cui va scelto il
modo di vibrazione in base a cui
vengono calcolati gli spostamenti.
Tale list box viene proposto solo se
è stata richiesta un’analisi sismica
“Dinamica” (v. § 5.1).

Effettuate le scelte opportune, basta


 pigiare il bottone Applica della tool-
 bar del toolbox Risultati per con-
fermarle ed ottenere gli spostamenti
desiderati nella vista 3D.
Pigiando il bottone Applica viene anche proposta la pagina Monitor  del
toolbox.
 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digi-
tare un valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) del diagramma
 proposto.
Al valore 100, proposto per default nel combo box Zoom, corrisponde
una visualizzazione del diagramma ottimizzata in funzione dei valori
massimo e minino degli spostamenti richiesti.
 Nella pagina Monitor è anche possibile richiedere di visualizzare gli sposta-
menti richiesti in una efficacissima mappatura a colori che ne rende estre-
mamente agevole e funzionale la quantificazione e la lettura (v. § 14.3.7).

La selezione del check box Mostra struttura (proposta per default) della
 pagina Monitor richiede di visualizzare anche la struttura (indeformata).

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14. I Risultati di Calcolo

 Naturalmente tale scelta può risultare utile quando si richiede di visualiz-


zare le deformazioni della struttura.
Una potentissima funzionalità consente anche di leggere, in maniera
semplicissima, il valore dello spostamento in un determinato punto della
struttura (v. § 14.3.8).
Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista,
il diagramma richiesto viene eliminato dalla vista.

Le Sollecitazioni su Pilastri e Travi


Per richiedere il diagramma di un determinato tipo di sollecitazione sui
 pilastri e le travi della struttura nella vista 3D attiva (v. § 12.6), basta ef-
fettuare le seguenti operazioni:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo bot-
tone della toolbar verticale disposta lungo il bordo destro della Fine-
stra del Programma.
•    Nel list box in alto nel toolbox Risultati selezionare l’opzione Solleci-
tazioni Pilastri, Travi e Winkler ; questa operazione propone, nella pagi-
na Opzioni dello stesso toolbox, gli strumenti opportuni per la scelta
delle sollecitazioni da visualizzare.
•    Nel list box Tipo scegliere il tipo di sollecitazione da visualizzare. La
scelta di una delle opzioni del list box Tipo propone, nello spazio sot-
tostante, un grafico esplicativo del tipo di sollecitazione richiesta nel
riferimento locale dell’asta (v. § 21.2).

   Nel list box Sollecitazioni specificare se le sollecitazioni da visualizza-
re sono quelle calcolate per carichi statici o per effetto del sisma . In ba-
se alla scelta effettuata nel list box, nella restante parte della pagina
Opzioni, vengono proposti gli strumenti illustrati di seguito:

per carichi statici


Se nel list box Sollecitazioni viene scelta l’opzione per carichi statici, nel-
la pagina Opzioni vengono proposti i check box P  (positivi) o N  (negativi),
 per definire la combinazione delle condizioni di carico in base a cui de-
vono essere calcolate la sollecitazioni richieste.

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5/17/2018 Ma nua le Edilus - slide pdf.c om

14. I Risultati di Calcolo

per effetto del sisma


Se nel list box Sollecitazioni viene scelta l’opzione per effetto del sisma,
nella parte inferiore della pagina Opzioni vengono proposti i list box:
Sisma, in cui va scelta la direzione (X, Y o Z) del sisma;
Stato limite, in cui viene sempre proposta l’opzione ultimo (NON modifi-
cabile) in base alla quale vengono calcolate le sollecitazioni richieste;
Modo di Vibrazione, in cui va scelto il modo di vibrazione in base a cui
vengono calcolate le sollecitazioni. Tale list box viene proposto solo
se è stata richiesta un’analisi sismica “Dinamica” (v. § 5.1).

Effettuate le scelte opportune nella pagina Opzioni, basta pigiare il


 bottone Applica della toolbar del toolbox per confermarle ed ottenere
le sollecitazioni desiderate nella vista 3D. Questa operazione propone
anche la pagina Monitor del toolbox.
 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digitare
il valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) del diagramma proposto.
Al valore 100, proposto per default
nel combo box Zoom, corrisponde
una visualizzazione del diagramma

ottimizzata in funzione
massimo e minino delle dei valori
sollecita-
zioni richieste.
 Nella pagina Monitor è anche pos-
sibile richiedere di visualizzare le
sollecitazioni richieste mediante
una efficacissima mappatura a colo-
ri che ne rende estremamente age-
vole e funzionale la quantificazione
e la lettura (v. § 14.3.7).
La selezione del check box Mostra struttura (proposta per default) della
 pagina Monitor richiede di visualizzare anche la struttura (indeformata).
 Naturalmente tale scelta può risultare utile quando si richiede di visualiz-
zare le deformazioni della struttura.
Una potente funzionalità consente anche di leggere il valore della solleci-
tazione in un determinato punto della struttura (v. § 14.3.8).

Pigiando il bottone
il diagramma Reset
richiesto Grafico
viene dei Risultati
eliminato della toolbar della vista,
dalla vista.

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14. I Risultati di Calcolo

Le Sollecitazioni su Pareti, Solette e Platee


Le modalità per richiedere i diagrammi delle tensioni su eventuali pareti,
solette e/o platee della struttura nella vista 3D attiva (v. § 12.6) sono ana-
loghe a quelle previste per i pilastri e le travi.
Pertanto, per la descrizione di tali modalità si rimanda al § 14.3.3.

Le Tensioni sul Terreno


 Nella vista 3D attiva (v. § 12.6) del progetto di EdiLus-CA è possibile
visualizzare le tensioni sul terreno mediante una mappatura a colori (v. §
14.3.7) e l’esito delle necessarie verifiche richieste per tali tensioni.

Come Visualizzare le Tensioni sul Terreno


Per visualizzare, nella vista 3D attiva del progetto, le sollecitazioni sul
terreno, basta effettuare le seguenti operazioni:
•  Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo bot-
tone della toolbar verticale disposta lungo il bordo destro della Fine-
stra del Programma.
•    Nel list box in alto nel toolbox Risultati selezionare l’opzione Tensioni
sul Terreno; questa operazione propone la pagina Opzioni del toolbox.
•    Nel list box Tipo della pagina Opzioni selezionare l’opzione Tensioni
sul Terreno. La scelta di questa opzione propone, nello spazio sotto-
stante, gli strumenti per la scelta delle Tensioni da visualizzare.
•    Nel list box Tensioni specificare se le sollecitazioni da visualizzare
sono quelle calcolate per carichi statici o per effetto del sisma. In base
alla scelta effettuata nel list box Sollecitazioni, nella restante parte del-
la pagina Opzioni, vengono proposti gli strumenti illustrati di seguito:

per carichi statici


Se nel list box Sollecitazioni viene scelta l’opzione per carichi statici, nel-
la pagina Opzioni vengono proposti i check box P  (positivi) o N  (negativi) 
 per definire la combinazione delle condizioni di carico in base a cui de-
vono essere calcolate la tensioni.
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14. I Risultati di Calcolo

per effetto del sisma


Se nel list box Sollecitazioni viene scelta l’opzione per effetto del sisma,
nella parte inferiore della pagina Opzioni vengono proposti i list box:
Sisma, in cui va scelta la direzione (X, Y o Z) del sisma;
Stato limite, in cui viene sempre proposta l’opzione ultimo (NON modifi-
cabile) in base alla quale vengono calcolate le tensioni;
Modo di Vibrazione, in cui va scelto il modo di vibrazione in base a cui
vengono calcolate le tensioni. Tale list box viene proposto solo se è
stata richiesta un’analisi sismica “Dinamica” (v. § 5.1).

Effettuate le scelte opportune nella pagina Opzioni, basta pigiare il


 bottone Applica della toolbar del toolbox per confermarle ed ottenere,
nella vista 3D, la mappatura a colori delle tensioni sul terreno.
Pigiando Applica viene anche
 proposta la pagina Monitor  del
toolbox (v. § 14.3.7).
 Nel combo box Pos/Neg è
 possibile scegliere di visua-
lizzare la mappatura delle so-

le tensioni Positive,
o entrambe Negative
le tensioni.
Una potente funzionalità consente anche di leggere, in maniera semplicissi-
ma, il valore della tensione in un determinato punto del terreno (v. § 14.3.8).

Il Controllo delle Verifiche sulle Tensioni sul Terreno


Per visualizzare, nella vista 3D attiva del progetto, i nodi della struttura (di
fondazione) in corrispondenza dei quali NON risultano rispettate le necessa-
rie verifiche sulle tensioni sul terreno basta effettuare le seguenti operazioni:

Naturalmente, eventuali verifiche NON soddisfatte sulle tensioni del terreno vengo-
no anche segnalate nella finestra della Diagnostica (v. § 13.8) che si apre dopo il
Calcolo delle Sollecitazioni (v. § 13.3) o il Calcolo Completo (v. § 13.7).

•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3).


•    Nel list box in alto nel toolbox selezionare Tensioni sul Terreno.
•    Nel list box Tipo della pagina Opzioni selezionare l’opzione:

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14. I Risultati di Calcolo

Verifica SIGMA caratteristica, per visualizzare, nella vista 3D, l’esito


delle verifiche sulla sigma sul terreno per carichi caratteristici;
Verifica SIGMA allo SLU, per visualizzare, nella vista 3D, l’esito delle
verifiche sulla sigma sul terreno allo SLU;
Pigiare il bottone Applica della toolbar del toolbox.

Un apposito messaggio nella parte centrale del toolbox Risultati riporta


l’esito della verifica scelta nel list box Tipo (“Verifica SIGMA caratteri-
stica” o “Verifica SIGMA allo SLU”). Tale messaggio viene proposto:
•   in rosso, se l’esito della verifica è negativo per almeno un nodo di
fondazione della struttura;

  in verde, se la verifica risulta soddisfatta per tutti i nodi.
 Nella vista 3D, inoltre, vengono rappresentati:
in verde tutti i nodi per cui la verifica scelta risulta SODDISFATTA;
in magenta tutti i nodi per cui la verifica scelta risulta NON SODDISFATTA.
Le tensioni sul terreno (in particolare quelle per cui non sono soddisfatte le
verifiche) in corrispondenza del nodo selezionato possono essere visualizzate
nella pagina Risultati del Toolbox delle sue Proprietà (v. §§ 12.9.1 e 14.2).

Il Controllo delle Verifiche


Il Controllo delle Verifiche è un ulteriore efficacissimo strumento per il
controllo dei dati di calcolo.

Grazie a tale controllo l’Utente può richiede di evidenziare, nella vista


3D attiva (v. § 12.6), gli elementi che rispettano almeno una di una serie
di condizioni specificate dall’Utente.
Ad esempio, è possibile conoscere se, nella struttura, esistono elementi la
cui armatura supera il massimo previsto e, grazie alla loro evidenziazione
in giallo, individuarli immediatamente.
Per effettuare i controlli descritti basta:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo bot-
tone della toolbar verticale disposta lungo il bordo destro della Fine-
stra del Programma.
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14. I Risultati di Calcolo

•    Nel list box in alto nel toolbox Risultati selezionare l’opzione Control-
lo delle Verifiche; questa operazione propone nel toolbox, i check box
 per la scelta delle condizioni da imporre per il controllo.

I check box per la scelta delle condizioni risultano raggruppati in ap-


 positi box, per tipologia di sollecitazione.
La descrizione di una condizione viene proposta in rosso se essa si ri-
ferisce a un vero e proprio errore o incongruenza, mentre viene propo-
sta in blu se si riferisce ad una semplice avvertenza.
Aprire il box relativo alla tipologia dei controlli da effettuare cliccan-
do sull’apposito bottoncino a destra del titolo del box oppure sulla
 barra contenente il titolo stesso.

  Selezionare
le condizionii check box relativi
che si intende al-
impor-
re. Per default TUTTI i check box
del toolbox risultano selezionati.
Pigiare il bottone Applica della
toolbar del toolbox per conferma-
re ed ottenere i diagrammi dei ca-
richi nella vista 3D.
Per il Controllo delle Verifiche, il to-
olbox Risultati prevede una serie di
utilità specifiche che consentono di
operare in modo agevole e rapido.
In primo luogo è possibile richiedere
che le selezioni delle condizioni effet-
tuate nel toolbox non debbano essere
confermate ogni volta pigiando il bot-
tone Applica della toolbar del toolbox.

Quando il bottone al CLICK della


  toolbar risulta premuto la selezio-
ne di un check box viene automa-
ticamente confermata senza biso-
gno di premere il bottone Applica.
Pigiando il bottone Seleziona del-
  la toolbar vengono automatica-
mente selezionati tutti i check box
(condizioni) contenuti in tutti i
 box (anche se risultano chiusi) del
toolbox Risultati.
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14. I Risultati di Calcolo

Pigiando, invece, il bottone Deseleziona viene automaticamente ri-


  mossa la selezione da tutti i check box contenuti in tutti i box del
toolbox Risultati.
Pigiando il bottone Seleziona tutto, presente nella parte superiore di ogni
 box, vengono selezionati tutti i check contenuti nel box stesso.
Pigiando il bottone Deseleziona tutto, presente nella parte superiore di o-
gni box, viene rimossa la selezione da tutti i check contenuti nel box stesso.
Selezionando, nella vista, un elemento che rispetta una delle condizioni
imposte è anche possibile visualizzarne i dati di calcolo nella pagina Ri-
sultati del toolbox delle sue proprietà (v. § 10.1.6).

La Mappatura a Colori dei Diagrammi


Tutti i risultati di calcolo (spostamenti, sollecitazioni, ecc.) di cui è stata
richiesta la rappresentazione grafica in una vista 3D (v. § 12.6) possono
anche essere visualizzati mediante una efficacissima mappatura a colori.
Grazie ai colori della mappatura si ottiene un quadro chiaro e sintetico da
cui è possibile rilevare agevolmente gli spostamenti o le sollecitazioni di
un determinato elemento strutturale o di un’intera parte dell’edificio.
A seconda del tipo dei risultati di calcolo richiesti (v. § 14.3), ogni colore
rappresenta, infatti, un determinato valore di spostamento o di sollecita-
zione e le sfumature tra i vari colori indicano i valori intermedi.
Per richiedere la mappatura a colori dei risultati di calcolo rappresentati

graficamente nella vista 3D attiva (v. § 12.6) basta:


•  accedere al toolbox Risultati cliccando sull’omonimo bottone della to-
olbar verticale sul il bordo destro della Finestra del Programma;
•   nel toolbox Risultati specificare le caratteristiche (carichi, sollecita-
zioni o spostamenti) che si intende visualizzare (v. §§ 14.3.1, 14.3.2,
14.3.3, 14.3.4, 14.3.5);
 pigiare il bottone Applica della toolbar del toolbox per confermare le
richieste; questa operazione propone i diagrammi delle caratteristiche
richieste nella vista 3D e apre la pagina Monitor dello stesso toolbox;
•   nella pagina Monitor selezionare il check box Scala cromatica.
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14. I Risultati di Calcolo

 Nella pagina Monitor  vengono anche proposti gli strumenti per la perso-
nalizzazione della mappatura a colori degli spostamenti o delle sollecita-
zioni nella struttura.

Oltre agli strumenti già illustrati nei paragrafi precedenti, nella pagina
Monitor viene proposto il list box Pos/neg in cui va scelto il segno dei
valori che si intende visualizzare nella mappatura.

Se nel list box Pos/neg si seleziona l’opzione Valori +/-, il colore della mappatura
in un punto di un elemento è il maggiore, in valore assoluto, tra quello positivo e
negativo nel punto stesso.
Per valutare anche il segno delle sollecitazioni sugli elementi della struttura è
possibile richiedere separatamente la mappatura dei soli valori positivi (selezio-
nando l’opzione Valori + del list box Pos/neg) o quella dei soli valori negativi (se-
lezionando l’opzione Valori - del list box Pos/neg).

Sotto il list box descritto è presente la scala cromatica dei valori della
mappatura.
Sopra la scala cromatica viene riportato il
valore massimo (corrispondente al colore
rosso) della sollecitazione o della defor-

mazione sulla struttura.


Sotto la scala cromatica viene, invece, ri-
 portato il valore minimo (corrispondente
al blu) della sollecitazione o della defor-
mazione sulla struttura.
A sinistra e a destra della scala cromatica
due cursori consentono di modificare i va-
lori degli estremi dell’intervallo delle sol-

lecitazioni o delle sulla


tende visualizzare deformazioni
struttura. che si in-
Spostando verso il basso il cursore di sini-
stra e verso l’alto il cursore di destra viene
ridotto il valore massimo ed aumentato il
valore minimo dell’intervallo proposto per 
default e, sulla struttura, viene proposta la
mappatura delle sole sollecitazioni o spo-
stamenti del nuovo intervallo specificato.

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14. I Risultati di Calcolo

Il nuovo valore dell’estremo superiore (inferiore) dell’intervallo delle


sollecitazioni o delle deformazioni visualizzate viene proposto, in bianco,
all’interno del colore rosso (blu) della scala cromatica.

La funzionalità descritta consente di “filtrare” le sollecitazioni o le de-


formazioni visualizzate sulla struttura in modo da analizzare, in maniera
 puntuale, le sollecitazioni o le deformazioni di una certa entità.
Ad esempio, considerando trascurabili deformazioni della struttura infe-
riori ad un certo valore, è possibile visualizzare solo la mappatura delle
deformazioni comprese tra tale valore e quello massimo spostando il cur-
sore a destra della scala cromatica fino a raggiungere il valore suddetto.

Ovviamente, il cursore a sinistra della scala cromatica NON può scendere sotto il
valore minimo dell’intervallo indicato dal cursore di destra.
 Analogamente, il cursore di destra NON può superare il valore massimo
dell’intervallo indicato dal cursore di sinistra.

Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista,
il diagramma richiesto viene eliminato dalla vista.

Come Leggere il Valore del Carico, dello


Spostamento o della Sollecitazione in un Punto
della Struttura
In ognuna delle viste dei risultati (v. § 14.3 e segg.) o nella relativa
mappatura a colori (v. § 14.3.7) è possibile visualizzare il valore (di
carico, spostamento o sollecitazione) proposto in qualsiasi punto di un
elemento (trave, pilastro, parete, ecc.) della struttura.
Per ragioni di semplicità, di seguito viene illustrata la modalità per visua-
lizzare un valore in un determinato punto di una trave. In maniera analo-
ga sarà possibile visualizzare i valori nei punti desiderati su pilastri, pare-
ti, solette, platee, ecc..
Per visualizzare, nella vista dei risultati attiva, un valore (di carico, spo-

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5/17/2018 Ma nua le Edilus - slide pdf.c om

14. I Risultati di Calcolo

stamento o sollecitazione) in un punto di una trave basta effettuare le se-


guenti operazioni:
•   fare click sull’elemento per selezionarlo; se nella vista dei risultati è
visualizzato un diagramma, l’elemento selezionato viene proposto con
la relativa sagoma;

•   spostare il cursore lungo l’oggetto selezionato per individuare il punto


in cui si intende leggere il risultato; durante lo spostamento in un
campo giallo vengono proposti dinamicamente:
  la distanza del punto indicato dal cursore dall’estremità iniziale

della trave (v. § 21.2);


  la percentuale della lunghezza libera di inflessione della trave per-

corsa dal cursore a partire dalla sua estremità iniziale (v. § 21.2);

•   il valore (del carico, dello spostamento o della sollecitazione) nel


 punto della trave in cui è presente il cursore.
In maniera analoga sarà possibile visualizzare, nelle viste dei risultati op-
 portune, i valori dei carichi, delle sollecitazioni in un punto di un qualsia-
si altro elemento strutturale (pilastro, parete, soletta, ecc.).

Nella visualizzazione dei risultati di calcolo in una vista 3D, NON sono consentite
le operazioni che non ha senso effettuare (ad es. la multiselezione degli oggetti).
Il programma segnala che, nella vista 3D, risulta attiva la visualizzazione dei risul-
tati di calcolo con la presenza dell’icona a lato a destra nella barra di stato.

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14. I Risultati di Calcolo

Le Spinte del Terreno ed Idrostatiche sulle Pareti


Per richiedere il diagramma delle spinte del terreno (v. § 10.23) o idro-
statiche (v. § 10.24) sulle pareti della struttura, basta effettuare le seguen-
ti operazioni:
•   Richiedere almeno il calcolo del Modello Strutturale (v. § 13.2).

Una spinta su una parete viene definita applicando una forza ad ogni sua Shell
interessata da una spinta.

La
del suddivisione in Shell(v.
Modello Strutturale di §una parete si ottiene solo dopo aver richiesto il calcolo
13.2).
Pertanto, per poter visualizzare i diagrammi delle spinte del terreno e/o delle
spinte idrostatiche sulle pareti dell’edificio, è necessario richiedere preventiva-
mente almeno il calcolo del Modello Strutturale.

•   Accedere ad una vista 3D del progetto (v. § 12.6).


•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo botto-
ne della toolbar verticale sul bordo destro della Finestra del Programma.
•    Nel list box in alto nel toolbox se-
lezionare l’opzione Spinte terreno
e idrostatiche; questa operazione
 propone, nella pagina Opzioni del
toolbox, i check box per la scelta
delle spinte da visualizzare.
•   Selezionare i check relativi alle
spinte [Spinta Idrostatica (statica),
Spinta Idrostatica (sisma), Spinta
Terreno (statica) e/o Spinta Terre-
no (sisma)] da visualizzare.
Pigiare il bottone Applica della toolbar del toolbox per confermare le
scelte effettuate ed ottenere, nella vista 3D, una mappatura a colori
delle spinte richieste.
Pigiando il bottone Applica viene proposta la pagina Monitor del toolbox.
 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digitare
il valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) del diagramma proposto.

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14. I Risultati di Calcolo

Al valore 100, proposto per default nel combo box Zoom, corrisponde
una visualizzazione del diagramma ottimizzata in funzione dei valori
massimo e minino delle spinte richieste.

La selezione del check box Mostra struttura (proposta per default) della
 pagina Monitor richiede di visualizzare anche la struttura.
Una potente funzionalità consente anche di leggere il valore della solleci-
tazione in un determinato punto della struttura (v. § 14.3.8). Un semplice
click sul diagramma, infatti, attiva la modalità per la lettura dinamica (in
un campo giallo) del valore della spinta nel punto della faccia della pare-
te in cui è posizionato il cursore.

Il punto a cui si riferisce il valore della spinta proposto viene indicato da


una freccetta nera ortogonale alla faccia della parete.
Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista
3D, il diagramma ottenuto viene eliminato dalla vista stessa.

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14. I Risultati di Calcolo

Gli Spostamenti dei Solai


Dopo aver richiesto il Calcolo dei Solai (v. § 13.6) è possibile richiedere
di visualizzare, in una vista 3D, gli spostamenti su ogni solaio per cui è
stata specificata una Sezione di Calcolo (v. § 10.7.6).
Per richiedere il diagramma degli spostamenti dei solai nella vista 3D at-
tiva (v. § 12.6), basta effettuare le seguenti operazioni:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo botto-
ne della toolbar verticale sul bordo destro della Finestra del Programma.


   Nel list box in alto nel toolbox Risultati selezionare l’opzione Sposta-
menti Solai; questa operazione propone, nella pagina Opzioni del tool-
 box, gli strumenti per la scelta delle sollecitazioni da visualizzare.

Nel list box Tipo della pagina Opzioni è disponibile la sola opzione complessiva
(default). L’unica opzione disponibile nel list box Spostamenti è, ovviamente,
per carichi statici.


  Selezionare i check box P  (positivi) o N  (negativi) per indicare la combi-
nazione delle condizioni di carico (Carico Permanente e Carico Vertica-
le/Abitazioni) in base a cui vengono calcolati gli spostamenti richiesti.
Pigiare il bottone Applica della toolbar del toolbox per confermare le
scelte effettuate ed ottenere gli spostamenti richiesti nella vista 3D.

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14. I Risultati di Calcolo

Pigiando il bottone Applica viene proposta la pagina Monitor del toolbox.


 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digita-
re un valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) dei diagrammi pro-
 posti. Al valore 100, proposto per default nel combo box Zoom, corri-
sponde una visualizzazione del diagramma ottimizzata in funzione dei
valori massimo e minino degli spostamenti richiesti.
 Nella pagina Monitor è anche possibile richiedere di visualizzare gli sposta-
menti richiesti in una efficacissima mappatura a colori che ne rende estre-
mamente agevole e funzionale la quantificazione e la lettura (v. § 14.3.7).

Una potente funzionalità consente anche di leggere il valore dello spo-


stamento in un punto (v. § 14.3.8) della sezione di calcolo di un solaio.
Un semplice click 
sulla sezione di cal-
colo di un solaio, in-
fatti, attiva la modali-
tà per la lettura dina-
mica (in un campo
giallo) dello sposta-
mento nel punto in
cui è posizionato il
cursore.
Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista,
il diagramma richiesto viene eliminato dalla vista.

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14. I Risultati di Calcolo

Le Sollecitazioni sui Solai


Dopo aver richiesto il Calcolo dei Solai (v. § 13.6) è possibile richiedere di
visualizzare, in una vista 3D, le sollecitazioni (Momento e Taglio) su ogni
solaio per cui è stata specificata una Sezione di Calcolo (v. § 10.7.6).
Per richiedere il diagramma di un determinato tipo di sollecitazione su un
solaio calcolato nella vista 3D attiva (v. § 12.6), basta:
•   Accedere al toolbox Risultati (v. § 14.3) cliccando sull’omonimo botto-
ne della toolbar verticale sul bordo destro della Finestra del Programma.

   Nel listSolai
tazioni box ;inquesta
alto nel toolbox Risultati
operazione propone,selezionare
nella pagina Opzioni Solleci-
l’opzione del to-
olbox, gli strumenti per la scelta delle sollecitazioni da visualizzare.
•    Nel list box Tipo scegliere la sollecitazione [M3 (momento intorno
all’asse 3) o F2 (taglio lungo l’asse 2)] da visualizzare.

Naturalmente, l’unica opzione disponibile nel list box Sollecitazioni è per carichi
statici.

•   Selezionare i check box P  (positivi) o N  (negativi), della combinazione


delle condizioni di carico ( Carico Permanente e Carico Vertica-
le/Abitazioni) in base a cui vengono calcolate la sollecitazioni richieste.
Pigiare il bottone Applica della toolbar del toolbox per confermare le scel-
te ed ottenere il diagramma delle sollecitazioni richiesto nella vista 3D.

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14. I Risultati di Calcolo

Pigiando il bottone Applica viene proposta la pagina Monitor del toolbox.


 Nel combo box Zoom della pagina Monitor è possibile scegliere o digitare
il valore riduttivo (< 100) o amplificativo (> 100) del diagramma proposto.
Al valore 100, proposto per default nel combo box Zoom, corrisponde
una visualizzazione del diagramma ottimizzata in funzione dei valori
massimo e minino delle sollecitazioni richieste.
 Nella pagina Monitor 
è anche possibile ri-
chiedere di visualizza-
re le sollecitazioni ri-
chieste in una effica-
cissima mappatura a
colori che ne rende e-
stremamente agevole
e funzionale la quanti-
ficazione e la lettura
(v. § 14.3.7).

La selezione del check box Mostra struttura (proposta per default) della
 pagina Monitor richiede di visualizzare anche la struttura (indeformata).
 Naturalmente tale scelta può risultare utile quando si richiede di visualiz-
zare le deformazioni della struttura.
Una potente funzionalità consente anche di leggere il valore della solleci-
tazione in un determinato punto della struttura (v. § 14.3.8).
Una potente funzionalità consente
anche di leggere il valore della solle-
citazione richiesta (momento o ta-
glio) in un punto (v. § 14.3.8) della
sezione di calcolo di un solaio. Un
semplice click sulla sezione di calco-
lo di un solaio, infatti, attiva la moda-
lità per la lettura dinamica (in un
campo giallo) della sollecitazione nel
 punto in cui è posizionato il cursore.
Pigiando il bottone Reset Grafico dei Risultati della toolbar della vista,
il diagramma richiesto viene eliminato dalla vista.

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15. Le Carpenterie

Le Carpenterie e i Telai
Effettuato il calcolo, per il progetto attivo il programma produce automa-
ticamente le carpenterie di tutti i piani dell’edificio, compresa quella del
 piano di Fondazione (v. § 6.1).
Le carpenterie prodotte possono essere liberamente modificate e persona-
lizzate dal Tecnico (v. § 15.2).
Vengono inoltre prodotti i grafici di tutti i telai della struttura (v. § 15.3).
 Nel presente capitolo vengono descritte le modalità operative per visua-
lizzare e stampare le carpenterie ed i telai prodotti dal programma.

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15. Le Carpenterie

Come Visualizzare le Carpenterie


Richiedendo il Calcolo delle Armature e delle Carpenterie (v. § 13.5) op-
 pure il Calcolo Completo (v. § 13.7) il programma provvede anche alla
 produzione delle carpenterie di ogni piano dell’edificio.
Per visualizzare la carpenteria prodotta per un piano dell’edificio basta
effettuare le seguenti operazioni:
Esplodere, con un doppio click, il nodo GRAFICI del Navigatore (v. §
3.2.1) del progetto (se risulta chiuso). Questa operazione visualizza,
sul ramo che parte da tale nodo, il nodo CARPENTERIE.
Esplodere anche il nodo CARPENTERIE per visualizzare, sul ramo che
si diparte da esso, i nodi di tutte le carpenterie prodotte. I nodi delle car-
 penterie risultano nominati come le piante corrispondenti (v. cap. 6).
Fare doppio click sul nodo della carpenteria da visualizzare. Questa
operazione apre, nella Finestra del Programma (v. § 3.1), la finestra
CARPENTERIE in cui viene proposta la carpenteria richiesta.
La finestra CARPENTERIE riporta, sulla sua barra del titolo, il nome del

 progetto e quello della carpenteria visualizzata.


La restante parte della finestra è occupata da una vera e propria tavola
grafica in cui viene proposta la carpenteria richiesta.
Cliccando in un punto qualsiasi della tavola con il pulsante destro del
mouse si apre un menu locale.
Tale menu presenta le seguenti opzioni:
•   Seleziona oggetti, che attiva la modalità per la selezione degli oggetti
nella tavola (v. § 10.1.2);
l’opzione per l’attivazione della modalità per il disegno dell’ultimo
oggetto disegnato; cliccando sulla freccetta a destra di tale opzione si
attiva il menu per la scelta dell’oggetto da disegnare (v. § 10.1.1); ov-
viamente, in tale menu, sarà possibile scegliere di disegnare solo alcu-
ni oggetti della tipologia Generali;
•   le opzioni per l’attivazione delle stesse funzionalità di Zoom previste
 per le tavole di disegno del programma (v. § 11.4).

In una carpenteria
to richiesto la campata
il calcolo di un
si presenta in solaio
manierao uno sbalzo da
differente peruna
cui campata
non è sta-o

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15. Le Carpenterie

uno sbalzo facenti parte di un solaio per cui è stato richiesto il calcolo
(campate o sbalzi interessati da una sezione di calcolo) (v. § 10.7.6).

Campate o sbalzi di solai per cui NON è stato richiesto il calcolo


 Nelle campate di solaio NON calcolate viene riportato il disegno delle
 pignatte, dei travetti, della fascia piena, dei rompitratta e delle armature
di ripartizione specificati nelle relative Proprietà (v. § 10.7.3).
Per ogni balcone NON calcolato, viene anche riportata l’armatura speci-
ficata nelle relative Proprietà (v. § 10.8.3).

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15. Le Carpenterie

Campate o sbalzi di solai per cui è stato richiesto il calcolo


 Nelle campate e negli sbalzi (balconi) che fanno parte di un solaio calco-
lato, vengono riportati:
•   La sezione di calcolo solaio che riporta, da un lato, il verso della se-
zione stessa e, dall’altro lato, il cerchio con il numero che identifica il
solaio calcolato.
Tale cerchio può essere liberamente spostato nella tavola.
La stringa che identifica il solaio è del tipo “X.X” dove il numero che
 precede il punto indica il piano dell’edificio e quello che segue il pun-
to è il numero che identifica la sezione di calcolo nel piano.
•   I ferri superiori ed inferiori e l’indicazione della fascia piena calcolati
automaticamente dal programma.
•   L’indicazione del momento di servizio e della tipologia del travetto, per 
le sole tipologie di solaio o balcone a “travetti precompressi”, “travetti
tralicciati” e “pannelli prefabbricati” (v. § 10.7.3 e 10.8.3).
Se in una carpenteria non si intende visualizzare le armature e le infor-
mazioni descritte proposte per le campate e gli sbalzi di un solaio calco-
lato, basta selezionare la relativa sezione di calcolo e, nel relativo toolbox
delle Proprietà, deselezionare il check box Disegno armature.

Le carpenterie prodotte NON possono essere rinominate o eliminate dal


 progetto ma possono essere personalizzate (v. § 15.2).
Tutti i testi (numerazioni, descrizioni delle armature, ecc.) riportati in una
carpenteria possono essere liberamente spostati e modificati con le modali-
tà previste per la gestione dei testi (v. § 10.15.1). Anche le linee di quota
 possono essere modificate, eliminate e spostate con le consuete modalità.
Le carpenterie prodotte possono essere stampate singolarmente, nella
scala opportuna, direttamente nella finestra CARPENTERIE oppure pos-
sono essere composte liberamente, con altri elaborati grafici (ad es. tavo-
le delle armature di travi e pilastri, viste 3D, ecc.) prodotti dal program-
ma, nelle Tavole degli Esecutivi (v. cap. 18).
Per avviare la stampa della carpenteria proposta nella finestra CAR-
PENTERIE attiva, basta pigiare il bottone Stampa della toolbar della
Finestra del Programma.
Una carpenteria, inoltre, può anche essere esportata (v. § 3.3.1.7) nel for-
mato elettronico opportuno per renderla disponibile, per la gestione, la
stampa e l’archiviazione, anche a chi non possiede il programma.

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15. Le Carpenterie

Come Personalizzare una Carpenteria


Una carpenteria del progetto attivo (v. § 15.1) può essere personalizzata
dal Tecnico.
La finestra CARPENTERIE, in cui vengono proposte le carpenterie, è una
vera e propria tavola di disegno e, pertanto, in essa è possibile, con le mo-
dalità illustrate nel cap. 10, modificare le entità proposte e disegnare ulte-
riori entità della tipologia Generali (Misure, Polilinee, Testi, ecc.).
Per modificare un testo nella carpenteria del solaio visualizzata basta se-

lezionarlo e ruotarlo
dalità previste e/o spostarlo
per l’oggetto nella posizione desiderata con le mo-
(v. § 10.15.1).
Il testo selezionato può anche essere modificato liberamente nelle pro-
 prietà (contenuto, font, colore, ecc.).

In questa fase, avendo già effettuato il calcolo, NON è possibile modificare le


proprietà del solaio che hanno effetto sul calcolo stesso.
Per la stessa ragione non è possibile modificare gli altri elementi strutturali (pila-
stri, travi, ecc.) rappresentati nella carpenteria.

Pigiando il bottone Salva della toolbar le modifiche apportate alle car-


 penterie vengono salvate.
La carpenteria attiva, con le eventuali personalizzazioni, può essere
stampata direttamente nella scala desiderata oppure può essere inserita
nell’opportuna Tavola Esecutiva (v. cap. 18) componendola liberamente
con altri grafici del progetto.
Per avviare la stampa della sola carpenteria attiva basta pigiare il bot-
tone Stampa della toolbar della Finestra del Programma.
Una carpenteria può anche essere esportata nel formato DXF o DWG (v.
§ 3.3.1.7) per essere ulteriormente elaborata e stampata con altri CAD.
Il tipo, la dimensione e lo stile dei caratteri di tutti i testi riportati nelle car-
 penterie possono anche essere personalizzate nella pagina Opzioni Carpen-
teria del dialog Opzioni PROGRAMMA a cui si accede selezionando Op-
zioni del menu Strumenti (v. § 20.4). In questo caso le personalizzazioni
richieste riguarderanno anche tutti i successivi progetti di EdiLus-CA.

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