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Segnali

Segnale impulso è un segnale che dura poco rispetto ai tempi di evoluzione del
sistema.

Trasformata di Laplace
La trasformata di Laplace converte una funzione reale f(t) in una funzione di variabile
complessa F(s).

La trasformata di Laplace viene definita attraverso un’operazione, l’integrale.

La trasformata di Laplace è un metodo per risolvere in modo rapido sistemi di equazioni


differenziali. Semplifica le operazioni differenziali trasformandole in semplici equazioni
algebriche.
Una volta trovata la soluzione algebrica y(s) posso trasformarla in una funzione nel
dominio del tempo y(t) tramite l'anti-trasformata di Laplace.

Un'equazione differenziale è un'equazione che lega una funzione incognita alle sue
derivate.

Scomposizione in fratti semplici


Le funzioni che si presentano nei casi che sono oggetto di studio sono funzioni razionali
fratte (funzioni esprimibili come rapporto tra due polinomi di cui quello al numeratore ha
un grado non superiore a quello del denominatore).

Il metodo della scomposizione in fratti semplici si utilizza per anti-trasformare una


funzione razionale fratta quando sulle tabelle non è presente la funzione richiesta.

l metodo, che prevede l’utilizzo del principio di identità dei polinomi, consiste nello
scomporre una funzione complessa in una somma di funzioni più semplici (tante quante
sono le soluzioni del polinomio al denominatore tenendo anche conto della loro
molteplicità) le cui trasformate si trovano nelle tabelle.

Per spiegare il metodo si procede con alcuni esempi tipici distinguendo i casi in cui il
polinomio al denominatore ha soluzioni:

• semplici;
• multiple;
• complesse coniugate.
Funzione di trasferimento (LTI)
La f.d.t. di un sistema, intesa come rapporto tra uscita Y(s) e ingresso U(s), viene
rappresentata con funzioni razionali fratte, ovvero da rapporti tra due polinomi che si
trovano rispettivamente al numeratore e al denominatore della f.d.t. stessa.

Le radici del polinomio al numeratore vengono denominate zeri, quelle del polinomio al
denominatore poli.

Le radici dei polinomi possono essere:

• reali (in particolare anche nulle);


• complesse coniugate (hanno la medesima parte reale e parte immagina- ria di
segno opposto);
• semplici o multiple.
Zeri e poli vengono rappresentati sul piano complesso (FIGURA 8) utilizzando
rispettivamente dei cerchi e delle crocette.

Quando si lavora con la funzione di trasferimento F(s) si dice che si lavora in


evoluzione forzata.

L’uscita y(t) ha due cause: il forzamento cioè l’ingresso che metto al sistema e lo stato
iniziale x0 del sistema che lo fa evolvere.

Risposta impulsiva (modo di evoluzione del sistema) è quando u(s) è la delta di dirac.
Quindi la funzione di trasferimento è la trasformata di laplace della risposta impulsiva
del sistema. Se voglio la risposta impulsiva faccio l’anti della f(s)
Sistemi di primo ordine
La f.d.t dei sistemi di primo ordine sono del tipo:

F(s)= B / (1+ ST)

T= è la costante di tempo del circuito (si misura in s).


Questo è un modo di evoluzione esponenziale decrescente, quindi il sistema è
asintoticamente stabile (se T>0).

Risposta indiciale di un sistema si ottiene moltiplicando funzione di trasferimento


F(s) per la trasformata di Laplace del gradino.

Il guadagno statico F(0) del sistema rappresenta il valore a cui si porta la risposta
al gradino unitario. SI calcola F(0)= lim F(s). per S-->0

F(0) rappresenta il valore di regime quando in ingresso metto un gradino unitario.


Ma posso mettere anche un gradino di ampiezza a, così il valore a cui si porta la
risposta sarà a* F(s)

F.D.T NEI CIRCUITI ELETTRICI

Per calcolare un F(s) di un circuito elettrico si utilizzano le impedenze operatoriali.

IMPEDENZA OPERATORIALE

RESISTORE

Z(s)= V(s)/ I(s)


-Z= R
-Z= - R Quando la corrente e tensione hanno lo stesso segno

INDUTTORE

-Z= SL
- Z= - SL Quando la corrente e tensione hanno lo stesso segno

CONDENSATORE

-Z=1/ SC
- Z= - (1/ SC) Quando la corrente e tensione hanno lo stesso segno
Scritto da
DarioBalzamo