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Comitato Italiano petizione ICE

Right2cure – No profit on pandemic


Diritto alla Cura

VACCINI, TRAGEDIA INDIA CI RIGUARDA TUTTI: AL WTO 5-6 MAGGIO, STOP AI BREVETTI

COMUNICATO STAMPA
Forte preoccupazione del Comitato Italiano Diritto alla Cura: “Le cifre inarrestabili della
tragedia indiana e brasiliana richiedono scelte drastiche: stop ai brevetti, Draghi risponda si!”

Milano, 3 maggio 2021. “Al WTO potrebbe essere l'ultima chiamata per i popoli della Terra, un
punto di non ritorno: il 5-6 maggio Draghi sostenga la proposta di moratoria dei brevetti di
India e Sud Africa, così come gli abbiamo chiesto nella lettera del 19 aprile scorso! 390.000 casi di
infezione, 3.700 morti in India e 69.000 infetti in Brasile in sole 24 ore sono cifre inarrestabili che
richiedono scelte drastiche e immediate per salvarci tutti”, questo l'allarme del Comitato Italiano
Diritto alla Cura della Campagna Europea -Right2Cure #NoprofitOnPandemic, a cui
aderiscono oltre 100 realtà associative, tra cui le maggiori organizzazioni sindacali, tantissime
associazioni nazionali e varie forze politiche e personalità di spicco del mondo scientifico, culturale
e sociale. La Campagna, con la petizione ICE, si propone la raccolta di un milione di firme per
obbligare i governi europei a modificare la loro posizione sui brevetti,
https://noprofitonpandemic.eu/it

“La sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini è l'unica scelta da fare con urgenza- ha detto
Vittorio Agnoletto, portavoce della Campagna Europea -Right2Cure #NoprofitOnPandemic-
perchè solo così si può consentirne la produzione a livello mondiale in tutte le aziende che ne
abbiano le tecnologie: l’aumento dei decessi in tutto il pianeta è in stretta correlazione con la
disponibilità dei vaccini, che le aziende titolari dei brevetti non sono in grado di assicurare, per cui
bisogna urgentemente coprire il fabbisogno mondiale”. Le cifre della pandemia appaiono
spaventose e inarrestabili: 152 milioni di infetti, 3.200.000 decessi, mentre soltanto il 3,5 % della
popolazione mondiale ha completato il ciclo vaccinale, pari ad appena 272 milioni di persone,
concentrate per l'83% nei paesi ad alto e medio reddito. Il dato più impressionante, però, è che solo
lo 0,2% delle dosi è stato somministrato nei paesi a basso reddito: è qui che la pandemia continuerà
a dilagare, a modificarsi e a circolare ovunque, con conseguenze disastrose per tutti.

Ma c'è un fatto nuovo: in Brasile tre giorni fa il Senato ha approvato, in contrasto con il presidente
Bolsonaro, una legge che, qualora venisse approvata anche dalla Camera, permetterebbe il ricorso
alle licenze obbligatorie e quindi alla sospensione temporanea dei brevetti.
Scelta questa che potrebbe essere realizzata anche dai governi europei che, finora hanno preferito
allinearsi agli interessi di BigPharma.

Ufficio Stampa - Carmìna Conte - cell. 393 1377616


https://noprofitonpandemic.eu/it "Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia"