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Che cosa rende sempre affascinante il genere fantasy?

Introduzione Nella mia breve


esperienza di spettatore di serie televisive (fino a due anni fa non era mia abitudine
guardarle), mi sono reso conto mano a mano che il genere fantasy occupa un posto
speciale nei miei personali gusti ma, soprattutto, nella maggior parte delle persone
che guardano serie tv. Come mai questo genere riscontra sempre un così grande
successo? Perché il fantastico attira così tanto l’attenzione e la curiosità delle persone?
Questo genere di serie televisiva è tanto seguito perché permette, guardandolo, un
viaggio in mondi fantastici che affascinano a tal punto da desiderare di poter farne
parte. Inoltre, analizzando “Il Trono di Spade”, mi sono reso conto di quanto quel
mondo rappresentato abbia al suo interno caratteristiche della nostra società, con gli
aspetti della politica, delle relazioni sociali (le strie di amore non mancano ovviamente
mai) e soprattutto della focalizzazione sui personaggi che ci mostrano come noi esseri
umani siamo, anche nella nostra attualità, cambia soltanto il contesto!. Voglio quindi
analizzare i punti che, a mio parere, sono fondamentali per comprendere il successo
della serie “Il Trono di Spade” ed inoltre dimostrare che, l’evasione che si viene a
creare è determinata soprattutto dalle dinamiche sociali che esistono nella serie come
nella nostra vita reale (rapporti famigliari complicati, amicizie, storie d’amore, bugie ed
inganni, guerre e strategie, politica). Questo genere di serie televisiva ci mette in
contatto con mondi che non possono esistere nel nostro, con creature che non è
possibile ammirare nella realtà; proprio per questo motivo il genere fantasy riscontra
sempre tanto successo, oltre al fatto che al mondo fantastico vengono sempre
aggiunte, come detto, storie d’amore, inganni e cospirazioni, guerre, amicizie, politica.
La mia ipotesi: il genere fantasy ha grande successo perché le persone hanno voglia di
immaginare situazioni che non esistono nella realtà, come una sorta di evasione dal
mondo reale. Il punto secondo me cruciale nella quasi sempre riuscita popolarità che
assumono questo tipo di serie televisive è proprio questa evasione; essa allo
spettatore viene spontanea perché basta guardare lo sviluppo del racconto che
automaticamente si entra in una quarta dimensione, dove sognare di essere li, al
posto dei personaggi diventa più che piacevole, oserei dire anzi indispensabile. Come
sarebbe poter cavalcare un drago? E combattere una battaglia contro i morti? O
ancora avere poteri magici e conoscere passato presente e futuro? Sono sicuro che
tutti questi desideri nascono in ogni spettatore che guarda il Trono di Spade, la
sensazione di evasione che si viene a creare è alquanto piacevole e per questo ci si fa
trasportare episodio dopo episodio all’interno delle vicende, nelle quali “entriamo” e
da cui uscire ci rende tristi (alla fine di ogni episodio avrei sempre voluto vedere
quello successivo per sapere cosa sarebbe accaduto dopo; altra grande forza di
questo genere è proprio la curiosità che si scatena negli spettatori. Formato Il Trono di
Spade è una serie televisiva statunitense di genere fantastico creata da David Benioff
e D.B. Weiss è trasmessa a partire dal 17 aprile 2011 al 19 maggio 2019. Si compone di
8 stagioni con un complessivo di 73 episodi totali. È nata come adattamento televisivo
alla serie di romanzi di George R.R. Martin intitolati “Cronache del Ghiaccio e del
Fuoco”. Riguardo alla serie di romanzi di Martin è di dovere precisare che la storia
raccontata nei libri e quella della serie televisiva non coincidono perfettamente, sono
anzi venute alla luce grossolane differenze che hanno scatenato pesanti critiche ai
due registi incaricati. Molti dettagli non vengono spiegati come nel libro e alcuni
personaggi e scene restano con un alone di dubbio sul perché quel fatto sia andato
così e per quali motivazioni. Le prime sei stagioni sono composte da 10 episodi
ciascuna mentre le ultime due, diversamente hanno rispettivamente 7 e 6 episodi. La
serie va in onda su SKY ma è anche tra le più piratate di sempre sul web. Il fantasy è
un genere che fonde insieme motivi ed elementi di generi differenti tipici ad esempio
della fiaba, del mito, del poema cavalleresco ma anche di fantascienza e horror.
Fondamentalmente questo genere comprende narrazioni ambientate in luoghi
immaginari, popolati da strane creature e al contempo, come in questo caso, anche
dagli esseri umani i quali lottano contro esse ma anche tra loro. Il genere fantasy
contrappone sempre una lotta tra il bene e il male, parti che esistono nel nostro
mondo e che vengono contrapposte secondo un senso di giustizia (sempre presente
nel racconto). Questo genere permette si un’evasione, ma non totale, perché questo
tipo di narrazione tende a sottolineare l’importanza dei valori, delle virtù (soprattutto
onestà e lealtà) che nel racconto preso in questione ad esempio mancano
ripetutamente e per questo ne è enfatizzata l’importanza. Fantascienza significa
alludere sempre a qualcosa che non esiste, rendendolo mitico e soprannaturale. I
personaggi più significativi vengono rappresentati come eroi, come valorosi guerrieri
e uomini tutti di un pezzo (nel Trono di Spade la stessa cosa vale anche per le donne).
In questo modo si creano universi immaginari che permettono allo spettatore di
viaggiare con la fantasia, di evadere dal mondo reale per un momento,
immedesimandosi nel proprio eroe o eroina, entrando nella storia completamente.
Anche questo punto è fondamentale a mio parere: guardando le varie stagioni di
questa serie mi sono accorto, strada facendo di quanto l’intreccio, i nomi dei
personaggi e delle città, i luoghi stessi, siano rimasti impressi nella memoria e,
raramente, credo che una serie televisiva con così tante puntate si possa ricordare
come è successo a me con questa. La serie racconta le avventure di molti personaggi
ed è ambientata in un grande mondo immaginario costituito principalmente dal
continente Occidentale (Westeros) e da quello Orientale (Essos). Il centro più grande e
civilizzato del continente Occidentale è la città capitale (Approdo del Re), dove si trova
il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più potenti famiglie del
continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere, che coinvolge
soprattutto Daeneris della famiglia Targarien. Gli intrighi politici, economici e religiosi
dei nobili lasciano la popolazione nella povertà e nel degrado, mentre il mondo viene
minacciato dall'arrivo di un inverno diverso dai precedenti, che risveglia gli Estranei e
fa emergere forze oscure e magiche

Analisi linguaggi televisivi, Prove


d'esame di Scienze Della Comunicazione
Accademia di belle arti di Bologna
Scienze Della Comunicazione

Che cosa rende sempre affascinante


il genere fantasy?
Introduzione
Nella mia breve esperienza di
spettatore di serie televisive (fino a
due anni fa non era mia abitudine
guardarle), mi sono reso conto
mano a mano che il genere fantasy
occupa un posto speciale nei miei
personali gusti ma, soprattutto, nella
maggior parte delle persone che
guardano serie tv.
Come mai questo genere riscontra
sempre un così grande successo?
Perché il fantastico attira così tanto
l’attenzione e la curiosità delle
persone?
Questo genere di serie televisiva è
tanto seguito perché permette,
guardandolo, un viaggio in mondi
fantastici che affascinano a tal
punto da desiderare di poter farne
parte. Inoltre, analizzando “Il Trono
di
Spade”, mi sono reso conto di
quanto quel mondo rappresentato
abbia al suo interno caratteristiche
della
nostra società, con gli aspetti della
politica, delle relazioni sociali (le
strie di amore non mancano
ovviamente mai) e soprattutto della
focalizzazione sui personaggi che ci
mostrano come noi esseri umani
siamo, anche nella nostra attualità,
cambia soltanto il contesto!. Voglio
quindi analizzare i punti che, a mio
parere, sono fondamentali per
comprendere il successo della serie
“Il Trono di Spade” ed inoltre
dimostrare
che, l’evasione che si viene a creare
è determinata soprattutto dalle
dinamiche sociali che esistono nella
serie come nella nostra vita reale
(rapporti famigliari complicati,
amicizie, storie d’amore, bugie ed
inganni,
guerre e strategie, politica). Questo
genere di serie televisiva ci mette in
contatto con mondi che non
possono esistere nel nostro, con
creature che non è possibile
ammirare nella realtà; proprio per
questo
motivo il genere fantasy riscontra
sempre tanto successo, oltre al fatto
che al mondo fantastico vengono
sempre aggiunte, come detto, storie
d’amore, inganni e cospirazioni,
guerre, amicizie, politica.
La mia ipotesi: il genere fantasy ha
grande successo perché le persone
hanno voglia di immaginare
situazioni che non esistono nella
realtà, come una sorta di evasione
dal mondo reale. Il punto secondo
me
cruciale nella quasi sempre riuscita
popolarità che assumono questo
tipo di serie televisive è proprio
questa
evasione; essa allo spettatore viene
spontanea perché basta guardare lo
sviluppo del racconto che
automaticamente si entra in una
quarta dimensione, dove sognare di
essere li, al posto dei personaggi
diventa più che piacevole, oserei
dire anzi indispensabile. Come
sarebbe poter cavalcare un drago? E
combattere una battaglia contro i
morti? O ancora avere poteri magici
e conoscere passato presente e
futuro? Sono sicuro che tutti questi
desideri nascono in ogni spettatore
che guarda il Trono di Spade, la
sensazione di evasione che si viene
a creare è alquanto piacevole e per
questo ci si fa trasportare episodio

dopo episodio all’interno delle


vicende, nelle quali “entriamo” e da
cui uscire ci rende tristi (alla fine di
ogni
episodio avrei sempre voluto vedere
quello successivo per sapere cosa
sarebbe accaduto dopo; altra
grande forza di questo genere è
proprio la curiosità che si scatena
negli spettatori.
Formato
Il Trono di Spade è una serie
televisiva statunitense di genere
fantastico creata da David Benioff e
D.B.
Weiss è trasmessa a partire dal 17
aprile 2011 al 19 maggio 2019. Si
compone di 8 stagioni con un
complessivo di 73 episodi totali. È
nata come adattamento televisivo
alla serie di romanzi di George R.R.
Martin intitolati “Cronache del
Ghiaccio e del Fuoco”.
Riguardo alla serie di romanzi di
Martin è di dovere precisare che la
storia raccontata nei libri e quella
della
serie televisiva non coincidono
perfettamente, sono anzi venute alla
luce grossolane differenze che
hanno
scatenato pesanti critiche ai due
registi incaricati. Molti dettagli non
vengono spiegati come nel libro e
alcuni personaggi e scene restano
con un alone di dubbio sul perché
quel fatto sia andato così e per quali
motivazioni.
Le prime sei stagioni sono
composte da 10 episodi ciascuna
mentre le ultime due, diversamente
hanno
rispettivamente 7 e 6 episodi. La
serie va in onda su SKY ma è anche
tra le più piratate di sempre sul web.
Il fantasy è un genere che fonde
insieme motivi ed elementi di
generi differenti tipici ad esempio
della
fiaba, del mito, del poema
cavalleresco ma anche di
fantascienza e horror.
Fondamentalmente questo
genere comprende narrazioni
ambientate in luoghi immaginari,
popolati da strane creature e al
contempo,
come in questo caso, anche dagli
esseri umani i quali lottano contro
esse ma anche tra loro. Il genere
fantasy contrappone sempre una
lotta tra il bene e il male, parti che
esistono nel nostro mondo e che
vengono contrapposte secondo un
senso di giustizia (sempre presente
nel racconto). Questo genere
permette si un’evasione, ma non
totale, perché questo tipo di
narrazione tende a sottolineare
l’importanza
dei valori, delle virtù (soprattutto
onestà e lealtà) che nel racconto
preso in questione ad esempio
mancano
ripetutamente e per questo ne è
enfatizzata l’importanza.
Fantascienza significa alludere
sempre a qualcosa che non esiste,
rendendolo mitico e soprannaturale.
I
personaggi più significativi
vengono rappresentati come eroi,
come valorosi guerrieri e uomini
tutti di un
pezzo (nel Trono di Spade la stessa
cosa vale anche per le donne). In
questo modo si creano universi
immaginari che permettono allo
spettatore di viaggiare con la
fantasia, di evadere dal mondo reale
per un
momento, immedesimandosi nel
proprio eroe o eroina, entrando
nella storia completamente. Anche
questo punto è fondamentale a mio
parere: guardando le varie stagioni
di questa serie mi sono accorto,
strada facendo di quanto l’intreccio,
i nomi dei personaggi e delle città, i
luoghi stessi, siano rimasti impressi
nella memoria e, raramente, credo
che una serie televisiva con così
tante puntate si possa ricordare
come è
successo a me con questa.
La serie racconta le avventure di
molti personaggi ed è ambientata in
un grande mondo immaginario
costituito principalmente dal
continente Occidentale (Westeros) e
da quello Orientale (Essos). Il
centro più
grande e civilizzato del continente
Occidentale è la città capitale
(Approdo del Re), dove si trova il
Trono di
Spade. La lotta per la conquista del
trono porta le più potenti famiglie
del continente a scontrarsi o allearsi
tra loro in un contorto gioco di
potere, che coinvolge soprattutto
Daeneris della famiglia Targarien.
Gli
intrighi politici, economici e
religiosi dei nobili lasciano la
popolazione nella povertà e nel
degrado, mentre il
mondo viene minacciato dall'arrivo
di un inverno diverso dai
precedenti, che risveglia gli Estranei
e fa
emergere forze oscure e magiche

dopo episodio all’interno delle


vicende, nelle quali “entriamo” e da
cui uscire ci rende tristi (alla fine di
ogni
episodio avrei sempre voluto vedere
quello successivo per sapere cosa
sarebbe accaduto dopo; altra
grande forza di questo genere è
proprio la curiosità che si scatena
negli spettatori.
Formato
Il Trono di Spade è una serie
televisiva statunitense di genere
fantastico creata da David Benioff e
D.B.
Weiss è trasmessa a partire dal 17
aprile 2011 al 19 maggio 2019. Si
compone di 8 stagioni con un
complessivo di 73 episodi totali. È
nata come adattamento televisivo
alla serie di romanzi di George R.R.
Martin intitolati “Cronache del
Ghiaccio e del Fuoco”.
Riguardo alla serie di romanzi di
Martin è di dovere precisare che la
storia raccontata nei libri e quella
della
serie televisiva non coincidono
perfettamente, sono anzi venute alla
luce grossolane differenze che
hanno
scatenato pesanti critiche ai due
registi incaricati. Molti dettagli non
vengono spiegati come nel libro e
alcuni personaggi e scene restano
con un alone di dubbio sul perché
quel fatto sia andato così e per quali
motivazioni.
Le prime sei stagioni sono
composte da 10 episodi ciascuna
mentre le ultime due, diversamente
hanno
rispettivamente 7 e 6 episodi. La
serie va in onda su SKY ma è anche
tra le più piratate di sempre sul web.
Il fantasy è un genere che fonde
insieme motivi ed elementi di
generi differenti tipici ad esempio
della
fiaba, del mito, del poema
cavalleresco ma anche di
fantascienza e horror.
Fondamentalmente questo
genere comprende narrazioni
ambientate in luoghi immaginari,
popolati da strane creature e al
contempo,
come in questo caso, anche dagli
esseri umani i quali lottano contro
esse ma anche tra loro. Il genere
fantasy contrappone sempre una
lotta tra il bene e il male, parti che
esistono nel nostro mondo e che
vengono contrapposte secondo un
senso di giustizia (sempre presente
nel racconto). Questo genere
permette si un’evasione, ma non
totale, perché questo tipo di
narrazione tende a sottolineare
l’importanza
dei valori, delle virtù (soprattutto
onestà e lealtà) che nel racconto
preso in questione ad esempio
mancano
ripetutamente e per questo ne è
enfatizzata l’importanza.
Fantascienza significa alludere
sempre a qualcosa che non esiste,
rendendolo mitico e soprannaturale.
I
personaggi più significativi
vengono rappresentati come eroi,
come valorosi guerrieri e uomini
tutti di un
pezzo (nel Trono di Spade la stessa
cosa vale anche per le donne). In
questo modo si creano universi
immaginari che permettono allo
spettatore di viaggiare con la
fantasia, di evadere dal mondo reale
per un
momento, immedesimandosi nel
proprio eroe o eroina, entrando
nella storia completamente. Anche
questo punto è fondamentale a mio
parere: guardando le varie stagioni
di questa serie mi sono accorto,
strada facendo di quanto l’intreccio,
i nomi dei personaggi e delle città, i
luoghi stessi, siano rimasti impressi
nella memoria e, raramente, credo
che una serie televisiva con così
tante puntate si possa ricordare
come è
successo a me con questa.
La serie racconta le avventure di
molti personaggi ed è ambientata in
un grande mondo immaginario
costituito principalmente dal
continente Occidentale (Westeros) e
da quello Orientale (Essos). Il
centro più
grande e civilizzato del continente
Occidentale è la città capitale
(Approdo del Re), dove si trova il
Trono di
Spade. La lotta per la conquista del
trono porta le più potenti famiglie
del continente a scontrarsi o allearsi
tra loro in un contorto gioco di
potere, che coinvolge soprattutto
Daeneris della famiglia Targarien.
Gli
intrighi politici, economici e
religiosi dei nobili lasciano la
popolazione nella povertà e nel
degrado, mentre il
mondo viene minacciato dall'arrivo
di un inverno diverso dai
precedenti, che risveglia gli Estranei
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