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Oggi vi parlerò di un personaggio, la quale mi ha suscitato un grande interesse e curiosità. Frida Kalho.

Parliamo di una ragazza, il quale corpo ha subito danni sia astratti che concreti ma che comunque è riuscita
a sorridere e a superare ogni ostacolo, dipingendo. Frida nacque a Coyoacán, il 6 luglio del 1907 anche se
lei dicesse di essere nata nel 1910, l’anno della Rivoluzione Messicana, il quale Frida si sentiva la figlia.

A 6 anni venne colpita della poliomielite e questa la rese zoppa per la sua gamba destra che era
rimasta molto meno sviluppata. Tutti i suoi compagni di scuola la chiamavano “Frida gamba di legno” e
per il resto della sua vita indossò solo gonne lunghe. Frida studiava al Collegio Aleman e nel 1922 si
inscrisse alla scuola preparatoria per studiare medicina ma presto si accorse di aver sbagliato lavoro.

Per una ragazza fiera e creativa come lei non può mancare l’arte e la pittura. A 18 anni subì un
incidente d’autobus e le costò varie fratture tra qui tre vertebre che la bloccarono al letto per tantissimi
mesi. Per le sue condizioni il padre gli regalò un letto a baldacchino con lo specchio in alto per poter
dipingere i suoi primi autoritratti. Una volta che ricominciò a camminare, andò da Diego Rivera e le
chiese una opinione per i suoi dipinti. Lui se ne innamorò della sua arte ma anche di Frida.

Si sposarono nel 1929 ma la loro storia d’amore fu molto tormentata per i numerosi tradimenti tra qui il
tradimento con sua sorella. Ma tutto questo non demoralizzò la sua inspirazione e realizzò tantissimi
autoritratti insieme a suoi animali preferiti. La sua salute peggiorò e nel 1953 le viene amputata la
gamba destra e dopo poco tempo mori per una embolia polmonare e le sue ceneri furono riportate nella
sua Casa Azul che diventò un museo. Le ultime parole che scrisse nel diario furono: "Spero che l'uscita
sia gioiosa e spero di non tornare mai più.". Le sue opere furono di grande inspirazione ad altri artisti e
stilisti, e gli fu dedicato anche tante canzoni e film.

Today I will talk to you about a character, who aroused a great interest and curiosity in me. Frida Kalho. We
are talking about a girl, whose body has suffered both abstract and concrete damage but who nevertheless
managed to smile and overcome every obstacle, painting. Frida was born in Coyoacán on July 6, 1907 even
though she said she was born in 1910, the year of the Mexican Revolution, which Frida felt she was her
daughter.

At the age of 6 she was stricken with polio and this made her lame on her right leg which was much less
developed. All her schoolmates called her "Frida wooden leg" and for the rest of her life she wore only long
skirts. She frida she was studying at the Aleman College and in 1922 she enrolled in the preparatory school
to study medicine but she soon realized she had the wrong job.

For a proud and creative girl like her, art and painting cannot be missing. She at the age of 18 suffered a bus
accident and cost her several fractures, including three vertebrae that blocked her to the bed for many
months. Because of her condition, her father gave him a four-poster bed with the mirror up to be able to
paint the first self-portraits of her. Once she started walking again, she went to Diego Rivera and asked her
for an opinion on her paintings of her. He fell in love with her art of her but also of Frida.

They married in 1929 but their love story was very tormented by the numerous betrayals, including her
betrayal with her sister. But all this did not demoralize her inspiration and she made lots of self-portraits
along with her favorite animals. Her health deteriorated and in 1953 her right leg was amputated and she
soon died of a pulmonary embolism and her ashes were returned to her Casa Azul which became a
museum. Her last words that she wrote in her diary were: "I hope the exit is joyful and I hope never to
return." Her works were of great inspiration to other artists and stylists, and she was also dedicated to him
many songs and films.