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La costruzione del Potere.

Storia delle nazioni dalla


prima globalizzazione all’imperialismo statunitense.
Marcelo Gullo
http://www.marcelogullo.com/la-costruzione-del-potere-storia-delle-nazioni-dalla-
prima-globalizzazione-allimperialismo-statunitense/

Alternando elaborazioni teoriche e analisi di casi : l’Italia delle Repubbliche


marinare, la Spagna delle esplorazioni oceaniche, il Giappone della Rivoluzione
Meij; Gullo redige una breve storia della “costruzione” del potere delle nazioni,
che intende come risultato di una serie di ponderate manovre economiche e
politiche per innalzare, di volta in volta, la “soglia di potere” e accedere al
nucleo delle potenze egemoniche. Possesso di tecnologie, industrializzazione,
controllo delle risorse, ma soprattutto l’“insubordinazione fondante”, che
identifica con il gesto di insurrezione delle ex-colonie contro il potere
subordinante della madrepatria, sono alla base di questo processo. L’intento
dichiarato è una rinnovata comprensione dello scenario odierno, con nuove
ipotesi per l’emancipazione degli Stati latinoamericani ancora alla periferia del
sistema. Gullo scrive dalla periferia e alla periferia si rivolge per invitarla a
uscire dalla subordinazione: questo sguardo decentrato costituisce il tratto
distintivo delle categorie analitiche e concettuali che l’autore elabora ed è
l’elemento di grande originalità di questo saggio nello studio delle relazioni
internazionali.
DAL TESTO – “Se osserviamo la vera storia dei paesi che oggi costituiscono il
centro del potere mondiale, scopriamo che, generalmente, essi sono riusciti a
costruire il loro potere attuale grazie all’impulso statale nelle sue diverse forme:
i sussidi statali – segreti oppure no – per le attività scientifico-tecnologiche, gli
investimenti pubblici, la protezione del mercato interno, per citare alcune delle
modalità di finanziamento più rilevanti. Oggi, però, questi paesi celano
l’importanza che l’impulso statale ha avuto nella costruzione dei rispettivi poteri
nazionali, e per di più criticano, ridicolizzano e ostacolano qualsiasi Stato della
periferia desideri percorrere quegli stessi passi che, un tempo, hanno permesso
loro di raggiungere la situazione di potere di cui godono adesso. Attraverso la
propaganda ideologica, creata in alcune delle università del centro e diffusa in
tutto il pianeta tramite i mezzi di comunicazione che i paesi potenti controllano,
essi cercano di “prendere a calci” la scala di cui si sono serviti in un primo
momento per raggiungere le rispettive autonomie nazionali e poi per ascendere
all’apice del potere mondiale.”
L’AUTORE – Marcelo Gullo è nato in Argentina nel 1963. Dal 1981 è attivo
oppositore politico della dittatura militare e nel 1983 contribuisce a fondare il
Centro de Estudios para la Política Exterior Argentina (CEPEA). Docente
presso le più prestigiose università del Sudamerica, insegna attualmente alla
Universidad de Lanús (Buenos Aires). Le sue pubblicazioni sono
numerosissime. Nel 2008 il suo libro La Insubordinacíon Fundante ha ottenuto il
Premio Oesterheld come miglior libro dell’anno.
IL CURATORE – Claudio Ongaro Haelterman, Professore di Estetica
Contemporanea e Filosofia Latino-Americana presso l’ Università Nazionale di
Buenos Aires e Istituto Universitario Nazionale dell’Arte Argentina; Assessore
accademico dell’Unità Nazionale di Progetti speciali di Cultura del Ministero
degli Affari Esteri dell’Argentina, membro della Fondazione Internazionale
Leopoldo Marechal, membro Associazione italiana Studi ibero-americani.
INDICE DELL’OPERA – Prologo, di Helio Jaguaribe – Introduzione – TEORIA
DELL’INSUBORDINAZIONE – La genesi del sistema internazionale – La
finzione dell’uguaglianza giuridica degli Stati – Il potere come misura di tutte le
cose – Le regole del gioco del sistema internazionale – Come comprendere la
natura del sistema e le regole del gioco? – Stato, cultura e potere – Studiare il
sistema nel suo insieme – Il processo storico – Lo stato è ancora l’attore
centrale – Strutture egemoniche – La doppia subordinazione – La
subordinazione ideologico-culturale come strategia – La vulnerabilità ideologica
– I movimenti antiegemonici – LA SOGLIA DI POTERE – Il concetto di soglia di
potere – La costruzione del potere nazionale e l’impulso statale – Le correnti del
potere – Sviluppo economico, ricchezza nazionale e potere nazionale – LO
STATO-NAZIONE COME PRIMA SOGLIA DI POTERE E L’INIZIO DELLA
GLOBALIZZAZIONE – L’origine della globalizzazione – L’avventura portoghese
– Avanzamento tecnologico, vantaggio strategico e impulso statale –
L’avventura castigliana – Il declino del potere islamico – Il tramonto del potere
delle città-stato della penisola italica – La valenza storica dei primi viaggi
oceanici – LA GRAN BRETAGNA E LA NUOVA SOGLIA DI POTERE – La
Gran Bretagna e la Rivoluzione industriale – Equivoci sulle cause della
Rivoluzione industriale – La Gran Bretagna come archetipo – La seconda
ondata di globalizzazione – L’INSUBORDINAZIONE STATUNITENSE – Gli
esordi della prima insubordinazione di successo – Il veto britannico
all’industrializzazione – La lotta per l’industrializzazione – Il primo impulso
statale – Le prime leggi protezioniste – La guerra del 1812 e la sostituzione
delle importazioni – Divergenze d’interessi e subordinazione ideologica – Il Sud
vince la battaglia ideologica – Il significato economico della guerra civile – Il
trionfo del protezionismo economico – La grande lezione della storia
statunitense – L’INSUBORDINAZIONE TEDESCA: DALL’INTEGRAZIONE
ECONOMICA ALL’UNITÀ POLITICA – Una Germania sconosciuta – Il risveglio
della coscienza nazionale e la prima industrializzazione – Subordinazione
ideologica e deindustrializzazione – L’insubordinazione ideologica – Dalla
frammentazione all’unità attraverso l’integrazione economica – Da paese
agricolo a potenza industriale – La lezione tedesca – IL GIAPPONE E
L’IMPULSO STATALE – Il Giappone dinanzi alle potenze occidentali –
Realismo liberazionista e subordinazione attiva – L’insubordinazione silenziosa:
la rivoluzione Meiji – Lo sviluppo dell’industria navale – I primi prestiti – La
pianificazione della vita economica e politica – Dalla catastrofe alla ripresa – Il
ministero del Commercio internazionale e dell’Industria e la pianificazione
dell’impulso statale – LA CINA E LE SOGLIE DI POTERE CONTEMPORANEE
– La ricostruzione del potere nazionale cinese – La figura politica di Sun Yat-
sen – Il pensiero politico di Sun Yat-sen – Dalle idee ai fatti – NUOVI ATTORI E
NUOVE SFIDE PER UN NUOVO SCENARIO INTERNAZIONALE – Le
categorie di impero e moltitudine – Il potere aleggia di nuovo sull’Asia – La
Cina, un nuovo attore che aspira al protagonismo – Nazionalismo e
globalizzazione in Cina – Le sfide in arrivo dall’Estremo Oriente – Il Sudamerica
tra retrocessione e sviluppo – LO SCENARIO FUTURO – Le coordinate del
nostro metodo di analisi – Gli Stati Uniti e la nuova soglia di potere – La validità
dell’impulso statale come motore del potere nazionale – Le conseguenze della
rivoluzione tecnologica sullo scenario internazionale – La crisi di transizione e il
ritorno all’imperialismo – La IV flotta e l’ipotesi del ritorno dell’imperialismo degli
approvvigionamenti – CONCLUSIONI. Pensare dalla periferia per uscire dalla
periferia – Bibliografia

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