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Articoli

Debora Loparco

Il mediatore
e-learning chi è?
Cronaca di una professione
all’apparenza inesistente

A distanza di qualche anno dal corso di tutti gli operatori attivi nel mercato del la-
perfezionamento intitolato “Mediatori E- voro, ne fa menzione. Semplicemente non
learning - Esperti della Formazione a Di- esiste.
stanza” svoltosi presso l’Università del Sa- Pur presentando un nucleo di ben 530 pro-
lento, eccoci qui a fare il punto della situa- fessioni selezionate in seguito a un con-
zione, argomentando su di una professione fronto sinottico tra diverse fonti - Istat, I-
che ufficialmente sembrerebbe non esiste- sfol, Excelsior, banche dati settoriali e Re-
re, salvo poi accorgersi che per far funzio- gionali - e ad un incontro con Università,
nare bene un sistema formativo in modali- Aziende ed Esperti delle professioni, il The-
tà Fad, dovrà pur esserci qualcuno dietro saurus delle professioni non cita per il set-
che ci lavori assiduamente e con cognizio- tore e-learning, la figura dell’Esperto della
ne di causa. Formazione a Distanza, che in pratica,
Ma andiamo con ordine: chi è il mediatore rappresenta invece un indispensabile anel-
e-learning e soprattutto che fa? lo per agevolare la transizione richiesta dai
Nei sistemi di formazione a distanza, il nuovi processi d’apprendimento.
mediatore e-learning è una figura eclettica Che fare allora? Continuare a lavorare in
e trasversale che funge da trait d’union tra silenzioso incognito con la speranza di ve-
risorse umane, contenuti digitali e stru- dere prima o poi riconosciuto il proprio
menti hardware e software. Le sue compe- ruolo o affermare con risolutezza le com-
tenze spaziano quindi dall’intervenire nella petenze diversificate di un profilo che a di-
progettazione di percorsi formativi, razio- spetto delle classificazioni, esiste, si ag-
nalizzando il processo di insegnamento at- giorna continuamente ed opera concreta-
traverso l’utilizzo di strumenti didattici mente all’interno dei corsi di formazione a
multimediali, all’organizzare e gestire lear- distanza?
ning object all’interno di repository e piat- Di fronte allo schiacciante dubbio del “to be
taforme e-learning; passando attraverso la or not to be” di sheakespeariana memoria,
digitalizzazione di documenti e lo studio di forse è il caso di iniziare a far sentire la
format funzionali alla condivisione/gestione propria voce. O forse, ancor meglio atte-
di informazioni nel ciclo di knowledge nersi al lavoro finora svolto ed attestare
management. Il tutto allo scopo di ottimiz- che nel contesto delle nuove relazioni for-
zare l’utilizzo dei contenuti formativi ed mative, il Mediatore e-learning è una entità
operare un’efficace intermediazione tra professionale effettiva e reale che con mi-
tecnologie, utenti e risorse. rata sensibilità didattica, nell’ambito di
Eppure nonostante queste molteplici fun- progetti e-learning, funge da intermediario
zioni, il Mediatore sembra non avere diritto tra contenuti, docenti e risorse, miglioran-
di cittadinanza nel complesso panorama do la fruibilità di un percorso formativo e
dell’e-learning. facilitando il passaggio dalle prassi tradi-
Neppure il Thesaurus delle Figure profes- zionali d’insegnamento a quelle richieste
sionali, predisposto dal Ministero del Lavo- dalle attuali tecnologie della comunicazio-
ro come strumento di consultazione per ne.

Amaltea Trimestrale di cultura Anno III, Numero due, giugno 2008 //9