Sei sulla pagina 1di 1

A. Di Carlo e L. La Rocca (lelur@inwind.it) da Geologia 2000 [ http://www.anisn.

it/geologia2000 ]

I satelliti artificiali per


telerilevamento di Alessandra Di Carlo e Leonardo La Rocca

INDICE
INTRODUZIONE
Università di Palermo
PRINCIPI BASE DEL TELERILEVAMENTO corso di laurea in
TECNOLOGIA USATA E FUNZIONAMENTO Scienze Geologiche
SATELLITI PER IL REMOTE SENSING
AA 2002/2003
STORIA E SVILUPPO        
SATELLITI METEREOLOGICI
SITUAZIONE ATTUALE Tesina per il corso di
DATI AGGIORNATI
APPLICAZIONE NELLA RICERCA DELLE DISCARICHE ABUSIVE
Prospezioni Geofisiche
del prof. Antonio Cimino

INTRODUZIONE
Il nome di satellite artificiale viene dato in generale a qualsiasi massa materiale (con o senza
equipaggio) che sia stata messa in orbita dall'uomo nello spazio; in particolare ci si riferisce
sempre a satelliti artificiali terrestri, cioe' che sono in orbita attorno alla terra. Questi satelliti
venivano fino a poco tempo fa lanciati dalla terra attraverso un opportuno vettore, di solito
un razzo a tre stadi, che li "accompagnava" fuori dall'atmosfera terrestre e li depositava
sulla giusta orbita disintegrandosi poi a contatto con l'atmosfera ricadendo verso la terra.
Oggi, dato l'elevato costo dei razzi (che venivano persi ad ogni lancio), quasi tutti i satelliti
artificiali vengono trasportati sul punto preciso da speciali navicelle spaziali (dotate di
equipaggio) che possono compiere piu' viaggi, permettendo anche una piu' efficiente
manutenzione dei satelliti stessi. Sono questi ad esempio l'americano Space Shuttle e
l'europeo Ariane.

La necessità del loro uso è legata al fatto che i satelliti artificiali possono dialogare tra di
loro scambiandosi in tempo reale migliaia di dati, oppure possono trasmettere alle stazioni
di terra le informazioni che hanno ricavato con i loro potenti mezzi di analisi e registrazione
dall'ambiente che li circonda, oppure ancora possono diffondere istante per istante su
ampissime aree geografiche i segnali ricevuti dalla terra. I satelliti artificiali vengono
utilizzati prima di tutto nelle telecomunicazioni (telefonate intercontinentali, tv via satellite,
telefonini cellulari, internet...); nel telerilevamento e nella meteorologia (per studiare
l'atmosfera terrestre e i fenomeni naturali che in essa si manifestano condizionandone cosi'
il tempo e il clima); per la navigazione (indicando alle navi e agli aerei le giuste rotte da
seguire); per scopi militari (satelliti spia, sistemi antisatellite...).