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pelle/leather

Convenzione di Washington sottoscritta il 3 marzo 1973, CITES (Convention on


International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) stabilisce che:
il commercio internazionale a fini commerciali di piante e animali selvaggi non
pregiudichi la sopravvivenza delle specie. Nella Convenzione sono indicati tre livelli
di protezione:

● Appendice I: appartengono specie alle quali è indirizzato il massimo rigore perchè


in via d'estinzione;
● Appendice II: appartengono quelle specie che non sono minacciate di estinzione
ma rientrano in un regine di commercio regolamentato;
● Appendice III: appartengono le specie protette a controllo da parte di singoli paesi
membri che cercano di proteggere specie endemiche.

Attualmente hanno aderito alla convenzione tutti i membri ONU, tranne: Andorra,
Corea del Nord, Haiti, Micronesia, Kiribati, Isole Marshall, Nauru, Sudan del Sud,
Timor Est, Tonga, Turkmenistan e Tuvalu.
La convenzione è continuamente aggiornata sulla base di nuove esigenze che
possono essere diverse da paese a paese.
Tipi di pelle

Bovini Suini Anfibi


_bue _cinghiale _coccodrillo
_vacca _maiale _alligatore
_vacchetta _pecari _rana gigante (rana leopardina
_toro e raganella marsupiale)
_scottone Marsupiali _karung
_vitello _canguro _foca
_vitellone
_bufalo Cervidi Pesci
_antilope _daino _pescecane
_camoscio _capriolo _capodoglio
_renna _balena
Ovini _delfino
_pecora Rettili _razza
_montone _boa _salmone
_agnello _anaconda
_capra _cobra
_capretto _lucertola
_camaleonte
Equini
_cavallo Uccelli
_asino _struzzo
_mulo
Suddivisione della pelle sul corpo
La struttura delle pelli

_pelliccia: pelle ricoperta da peli superficiali


_pelle: superficie a cui sono stati eliminati i peli superficiali
_placche: coccodrilli, squali
_scaglie: pesci
_squame: serpenti, rettili in generale
_piume: uccelli

Caratteristiche della pelle animale

La pelle costituisce una barriera protettiva nei confronti dell'ambiente esterno e regola le funzioni del
corpo, quali:

_traspirazione
_secrezione
_sensibilizzazione
_termoregolazione

La pelle è formata da:

_epidermide: parte più superficiale della pelle in cui si vedono peli, piume, scaglie, squame
_derma o crosta: strato sottostante in cui sono radicati i peli o le piume.

Quando il derma ha un elevato spessore si ottengono più strati detti sottocrosta, tali strati presentano
facce scamosciate:

_Fiore in pelletteria rappresenta la parte più pregiata: è liscia, morbida e vellutata


_Crosta è lo strato sottostante da cui si può ottenere anche la sottocrosta
_Grana o granitura: aspetto della pelle dopo la depilazione o asportazione delle piume.
Es. grana fine: vitello, grana grossa: capra.
La spaccatura ossia il taglio orizzontale omogeneo del cuoio in tutta la sua lunghezza è irreversibile
Trattamento delle pelli

La pelle è un materiale soggetto a deterioramento pertanto va trattata subito dopo essere stata
prelevata dall'animale, pulita e messa sotto sale perchè favorisce l'eliminazione di liquidi.

1_preparazione alla concia


2_concia
3_finissaggi

La concia è il trattamento che trasforma una pelle grezza in un prodotto finito imputrescibile.
La concia è preceduta da una serie di trattamenti preliminari di preparazione che devono
svolgersi in tempi molto brevi.

Esistono diversi tipi di concia:

_vegetale: utilizza i tannini, composto ottenuto dalla corteccia, foglie e frutti degli alberi
_minerale: concia al cromo e allume e si effettua trattando la pelle con sali minerali in un bottale
rotante
_olio: concia all'olio di pesce, lino, colza e altri vegetali, utilizzato per trattare le pelli scamosciate
che assorbono l'olio, si ammorbidiscono e diventano più elastiche.
_sintesi: di natura organica come formaldeidi, chinoni, tannini sintetici
Varietà commerciale delle pelli grezze

Grandezza e spessore: parametri di valutazione della pelle

_grandezza si misura in piedi inglesi pari a 30 x 30 cm


_spessore delle pelli: extraforti, forti, mezzeforti, leggere.
_uniformità della pelle, altro parametro per attribuirne il valore.

_origine: paese di provenienza, autoctone o esotiche


_età: più adulto è il capo più la pelle è rigida
_parti del corpo: ciascuna parte del corpo corrisponde ad un valore commerciale. Il dorso è il più pregiato
e robusto, il ventre ha un minor pregio, la pelle dei fianchi è fine e morbida.
Finissaggi

Dopo la concia le pelli vengono sottoposte ad una serie di trattamenti per assumere l'apetto definitivo,
quali:

_tintura: coloranti vegetali o sintetici, più usati. Tintura in vasca o in botte, a spazzola, in barca, a
spruzzo

_sgropponatura: tagliare dalla pelle intera le parti meno pregiate che trovano altri impieghi

_ingrasso: applicazione lanolina, impedisce alla pelle di seccarsi, aumenta la resistenza all'usura e
l'elasticità

_messa al vento: asciugatura, attualmente si effettua tra due cilindri riscaldati

_stiratura: trazione crescente che tende la pelle e la rende liscia e tesa

_essicatura: eliminazione totale dell'acqua

_cilindratura: rende il cuoio uniforme di spessore e compattezza

_palissonatura: trattamento meccanico di battitura della pelle sotto tensione per aprire i pori e
aumentarne la morbidezza

_punzonatura: trattamento per le pelli in crosta e che consiste nel riprodurre mediante punzonatura la
disposizione naturale dei pori del fiore
Classificazione in base all'animale di provenienza

_pelle di bue: più comune e più usata. Le pelli di migliore qualità sono italiane, francesi e
inglesi, hanno spessore uniforme e spesso vengono spaccate

_pelle di vacca: meno pregiata rispetto a quella di bue, spessore non uniforme per via della
gravidanza

_pelle di vitello: molto pregiata perché uniforme e morbida. E' denominata di vitello se l'animale
ha 4-6 mesi, di vitellone se l'animale ha 6-12 mesi

_pelle di capra: proviene da esemplari che hanno partorito, pertanto non ha spessore regolare

_pelle di capretto: molto pregiata essendo morbida e sottile. Proviene da animali ancora
lattanti (1-4 mesi) per via della morbidezza vengono usate per guanti e calzature

_pelle di montone: poco pregiata perché solitamente si ricava la lana a scapito della pelle,
trova impiego nella produzione di scamosciati.

_pelle di agnello: più morbida e pregiata rispetto a quella di montone, viene usata con e senza
pelo

_pelle di cavallo: viene spaccata, si ottengono quindi più strati. Usata per calzature, non ha un
particolare pregio
_pelle d'asino: si ottiene cuoio robusto, spesso dalla superficie zigrinata.

_pelli di cinghiale o maiale: si ottengono cuoi molto forti, abbastanza morbidi e flessibili,
caratterizzati da una grana minuta con piccoli fori.

_pelli di foca: fornisce una pelle piuttosto spessa di colore grigio-nero che per essere utilizzata
viene spesso spaccata. Ha una grana naturale finissima.

_pelli di serpente: dai serpenti, specie di grossa taglia, si ottiene un pellame molto ricercato
per i disegni screziati e per la superficie squamosa. Gli esemplari più adatti sono il boa, il
pitone, l'anaconda, il cobra. Si tratta di pelli molto delicate perché se la concia non é eseguita
bene, tendono a perdere le squame.

_pelli di coccodrillo e alligatore: pregiatissime per via delle squame. Si usano soprattutto le
parti del ventre e dei fianchi per la superficie a squame sottili. Anche la pelle di lucertole,
caimani, ramarri, gechi e camaleonti trovano impiego per produrre piccola pelletteria.

_pelli di anf ibi: hanno una pelle priva di peli o di squame. Le rane giganti, rana leopardina e la
raganella marsupiale, si prestano a fornire cuoi sottili per piccola pelletteria.

_pelli di pesci: la pelle di squali e razze é molto robusta, ricoperta di dentelli cornei. Anche la
pelle di anguilla si presta ad essere usata nell'alta moda.

_pelli di cetacei: balene, capodogli e delfini forniscono cuoi resistenti, si usano per realizzare
valigie e cinture.

_pelle di grossi mammiferi: la pelle di alcuni uccelli di grossa taglia come struzzi o mandù,
viene usata per produrre borse. La pelle di struzzo presenta dei puntolini in rilievo che
coincidono con i punti di attacco delle penne.
Classificazione dei cuoi naturali in base a:

_pesantezza: forti, mezzi forti, leggeri


_uso: suole, borse, cinture, scarpe, abbigliamento
_lavorazione/finissaggio: verniciato, scamosciato, anfibio, metallizzato, martellato, ecc.
Surrogati della pelle

_cuoio compresso: si ottiene per pressatura di ritagli e scarti delle varie lavorazione e colla
_cuoio rigenerato: si ottiene macinando ritagli di pelle e scarti di lavorazione, creando un
impasto a base di colla che viene pressata, tirata in lastre e punzonata fino ad imitare la
texture della pelle
_linoleum: si ottiene da una miscela di polvere di cuoi, sughero, caseina, trucioli di legno
impastati con olio di lino
_cuoio sintetico: si produce con fibre sintetiche viniliche, PVC e resine poliuretaniche.
Una garza di cotone viene usata come intelaiatura e su di essa viene steso un sottile strato di
resina plastica, vinilpelle.
Suede
Manipolazione
Montone
Suede
Coccodrillo
Testurizzazione
Taglio laser
Taglio laser
Taglio laser
Taglio laser
Pelle verniciata
Marchio vero cuoio e vera pelle

Questo marchio può essere usato


anche se la pelle non è italiana.

UNIC - Unione Nazionale Industria Conciaria opera dal 1946 a tutela delle aziende associate.
Ha registrato i marchi a livello nazionale e comunitario, essi garantiscono la conformità alla
legge, ossia:

_autenticità: relativa al materiale


_origine: pelle italiana
_innocuità: pelle priva di sostanze tossiche
_performance: garanzia di mantenimento nel tempo delle sue ottime e inimitabili prestazioni

I tre marchi possono essere usati dalle aziende che abbiano sottoscritto il contratto d'uso.
Video:

_La lavorazione della pelle e del cuoio:


https://www.youtube.com/watch?v=hJyOtb84ctI

_La pelle, la concia al vegetale:


https://www.youtube.com/watch?v=W5mJ4MIkn9k

_Conceria Stefania:
https://www.youtube.com/watch?v=YnrElUlrp1s

_Com'è fatto? La pelle sintetica.


https://www.youtube.com/watch?v=XETgJAjJHZE