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CORSO DI GESTIONE ED ECONOMIA DELL’ENERGIA E FONTI RINNOVABILI

A.A. 2012/2013

Progetto: BI PV in Roma Fiumicino

Descrizione del compito

La tua società di ingegneria è stata incaricata dal Municipio di Roma dello studio di fattibilità finanziaria di
un grande impianto di conversione fotovoltaica integrato in un edificio (Building Integrated Photovoltaic
BIPV) costituente centro polifunzionale di prossima realizzazione.
Il progetto di questa struttura è stato selezionato a seguito di una gara internazionale e prevede concetti
innovativi e numerose novità in campo architettonico ed ambientale.

Informazioni sul sito

Il nuovo edificio sarà dotato di un rivestimento esterno di vetro e di moduli PV semi trasparenti che
ricopriranno tutte le tamponature verticali orientate a sud del centro servizi.
La superficie sarà realizzata con moduli PV semitrasparenti di 925 kWp. Si tratterà di moduli in silicio
monocristallino di marca Sharp, modello NT-185U1 (tra i migliori sul mercato). Un gran numero di piccoli
inverter alimenterà il carico con l’energia elettrica solare acquisita e alimenterà ogni accesso alla rete di
raccolta (rendimento inverter = 90%, potenza inverter = 900 kW, perdite varie inverter = 5%).
Le perdite varie del sistema fotovoltaico saranno in una prima grossolana approssimazione ritenute nulle.
Circa l’analisi dei gas a effetto serra, si può ritenere che il mix di combustibile che il progetto intende
sostituire per la produzione di elettricità riguardi l’attuale scenario energetico in Italia (caso di riferimento):
il 10% carbone, 50% gas naturale, 40% olio combustibile, 0% nucleare, e 0% di vento e altre fonti
rinnovabili (con rispettive efficienze di energia elettrica: carbone 35%, gas naturale 45%, olio combustibile
30%, nucleare 30%, eolico 100%).
Le perdite di trasporto e distribuzione per il caso di riferimento sono del 7%, per il caso proposto
(fotovoltaico) del 4%. Le spese per transazione crediti gas serra sono assunte nulle.

Ipotesi e altri dati di base

Le prime stime dei costi iniziali sono state ricavate dal progetto e mostrano che in media la scelta dei
moduli monocristallini costerà circa 1.000 euro per kWp. In prima analisi, si assuma che tutti i moduli
fotovoltaici vengano installati verticalmente (con inclinazione 90°) e orientati solo verso sud.
Il prezzo di cessione dell’energia elettrica è di 240 euro/MWh (valore riconosciuto dal Quinto Conto
Energia, che nell’analisi integriamo col valore quantificato del risparmio dovuto al mancato ricorso a
un’equivalente energia proveniente dalla rete, 160 euro/MWh). Il bilancio sistema e varie, prevede costi di
trasporto di 2.000 euro, costi di formazione e messa in servizio di 400 euro per ciascuno dei 5 gg/uomo
previsti, costi di installazione&altro di 1.767.450 euro. La pianificazione e l’ingegneria, inclusa l’analisi di
fattibilità e lo sviluppo di tutto il progetto, si ritiene che possa costare circa euro 560.000. La manutenzione
annuale, nel suo complesso, si stima possa costare l’1% del costo di investimento iniziale (di primo
impianto), e pertanto di circa euro 30.000 all’anno.

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Si può ritenere di assumere i seguenti criteri per l’analisi finanziaria: tasso d’inflazione e tasso di
indicizzazione costo combustibile, 3%; costo di incremento di energia, 0%; tasso di sconto, 8%; tasso di
indicizzazione sulla cessione di energia elettrica, 0%.
La durata di vita del progetto è stimata pari a 25 anni.
Non è prevista alcuna forma di finanziamento in conto capitale (cioè a fondo perduto) ma solamente
l’agevolazione in conto produzione (conto energia).

Svolgimento base (prima iterazione)

1) Sulla base del precedente insieme-base di dati applicare il programma di analisi RETScreen,
documentando ogni assunto necessario, illustrarne i risultati e scrivere le conclusioni più significative di
questa analisi.

2) Effettuare l’analisi di sensitività sul valore attuale netto (VAN), con gamma di sensitività 500%, limite 0
euro, e come parametri di input variabili simultaneamente: il prezzo di cessione dell’energia elettrica e i
costi iniziali.

3) Effettuare l’analisi di sensitività sul tempo di ritorno del capitale investito (ROI), con gamma di sensitività
500%, limite pari alla durata di vita del progetto assunta nel calcolo, e come parametri di input variabili
simultaneamente: il prezzo di cessione dell’energia elettrica e i costi iniziali.

4) Effettuare l’analisi di sensitività sul tasso di rendimento interno (TIR o IRR) del capitale proprio investito,
con gamma di sensitività 500%, limite pari al tasso di sconto assunto nel calcolo, e come parametri di input
variabili simultaneamente: il prezzo di cessione dell’energia elettrica e i costi iniziali.

Seconda iterazione

Valgono tutte le condizioni espresse nella prima iterazione, a meno delle perdite varie del sistema
fotovoltaico, che in questo caso sono del 20%.

Terza iterazione

Valgono tutte le condizioni espresse nella prima iterazione, a meno delle perdite varie del sistema
fotovoltaico, che in questo caso sono del 20%, e della durata di vita del progetto, che in questo caso è di
anni 20.

Quarta iterazione

In alternativa alla piena integrazione edilizia, si assuma che tutti moduli fotovoltaici vengano installati sulla
copertura, con inclinazione 30° e orientati verso sud (dunque con un’efficienza di captazione maggiore), ma
con un prezzo di cessione dell’energia riconosciuto dal conto energia minore, perché l’installazione avviene
nel 2013 (210 euro/MWh).
Ripetere il calcolo solo in corrispondenza dei dati base di prima e di seconda iterazione.