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Capitolo 2 Il giudizio sociale

GLI ATTEGGIAMENTI (1)

• Thomas e Znaniek (1918)


– Atteggiamenti: processi di conoscenza sociale che
determinano l’azione (es. la fame porta alla ricerca di
cibo).
cibo)

• Anni ’20-30:
’20 30 viene
iene ipotizzata
ipoti ata una
na relazione
rela ione causale
ca sale tra
atteggiamenti e comportamenti e ne deriva la
costruzione di numerose scale per la misurazione degli
atteggiamenti.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

GLI ATTEGGIAMENTI (2)

• Allport (1935): stato mentale neurologico di prontezza, organizzata


attraverso ll’esperienza
esperienza, che esercita un un’influenza
influenza direttiva o
dinamica sulla risposta dell’individuo nei confronti di ogni oggetto o
situazione con cui entra in contatto.

• Rosemberg e Hovland (1960): modello tripartito.


Gli atteggiamenti sono un costrutto psicologico costituito da 3
componenti:
• componente cognitiva: informazioni e credenze verso un oggetto;
• componente affettiva: reazione emotiva verso l’oggetto;
• componente comportamentale: azioni di avvicinamento o allontanamento
dall’oggetto.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

ATTEGGIAMENTO COME STRUTTURA


COGNITIVA

• Atteggiamento: struttura cognitiva costituita


dall’associazione
dall associazione in memoria tra la rappresentazione
dell’oggetto e la sua valutazione (Fazio,1986).

• E’ caratterizzato da:
– disponibilità;
– accessibilità.

• Aspetto innovativo: introduce un ulteriore parametro che


caratterizza gli atteggiamenti: concetto di forza
dell’associazione tra oggetto
gg e valutazione,, misurato
attraverso il tempo di latenza. 3
Capitolo 2 Il giudizio sociale

COME SI FORMANO GLI ATTEGGIAMENTI

• Esperienza diretta: forte associazione in memoria tra la


rappresentazione dell
dell’oggetto
oggetto e la sua valutazione.
valutazione Il ripetersi
dell’esposizione rende l’associazione automatica (memory based).

• Osservazione dell’esperienza altrui: l’associazione tra la


rappresentazione dell’oggetto e la sua valutazione è meno forte.

• Comunicazione: associazione tra rappresentazione e oggetto molto


debole, difficile recupero dalla memoria (atteggiamento formulato
on-line).

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

COME SI MISURANO GLI ATTEGGIAMENTI

• Tecniche dirette che mirano a quantificare in modo


di tt la
diretto l valutazione
l t i soggettiva
tti dell’oggetto:
d ll’ tt
• Scala Likert (1932):
Esempio:
E i La
L miai famiglia
f i li dovrebbe
d bb eliminare
li i l carne dalla
la d ll dieta
di t
Totale disaccordo 1 2 3 4 5 6 7 Pieno accordo
• Differenziale semantico:
Esempio: Come giudica il conformismo?
Buono ___ ___ ___ ___ ___ ___ Cattivo
B ll
Bello ___ ___ ___ ___ ___ ___ B
Brutto
• Tecniche indirette:
– risposta elettrogalvanica della pelle;
– attività dei muscoli del viso. 5
Capitolo 2 Il giudizio sociale

TEORIA DELL’AZIONE RAGIONATA (FISHBEN E


AJZEN, 1975)

Credenze circa le
conseguenze
Comportamento Intenzione

Ruolo ambiente
sociale

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

IL CAMBIAMENTO DEGLI ATTEGGIAMENTI

• Gli atteggiamenti possono subire alcuni cambiamenti nel


corso del
d l tempo
t attraverso:
tt

– mera esposizione:
i i l’ esposizione
i i ripetuta
i t t può
ò essere sufficiente
ffi i t
a modificare l’atteggiamento relativo;

– dissonanza cognitiva: l’individuo ha la necessità di mantenere la


coerenza fra le cognizioni che possiede (opinioni, credenze su
sé stessi,
stessi proprio comportamento e ambiente) quando queste
siano in una relazione di attinenza reciproca.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

STRATEGIE DI RIDUZIONE DELLA DISSONANZA

• Modificare l’elemento dissonante meno


resistente al cambiamento: se una persona
viene indotta a mettere in atto un
comportamento che non corrisponde al proprio
atteggiamento relativo sperimenta uno stato di
dissonanza in grado di motivare il cambiamento
dell’elemento meno resistente.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

COMUNICAZIONE PERSUASIVA

• Scuola di Yale (1942): studio sulle campagne persuasive


utilizzate
tili t per ottenere
tt il consenso dei
d i cittadini
itt di i alla
ll
partecipazione degli USA alla guerra.
• Anni ’80
80 elaborazione di due modelli a due percorsi: il
cambiamento di atteggiamenti come esito di due
processi di diversa natura:
– modello della probabilità di elaborazione (Petty e Cacioppo,
1981);
– modello euristico-sistematico (Chaiken 1980; Eagly e Chaiken
1984).

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

MODELLO DELLA PROBABILITA’ DI


ELABORAZIONE

• Prevede che il cambiamento di atteggiamento che può


d i
derivare d ll’
dall’esposizione
i i a un messaggio
i persuasivo
i è
l’esito di due possibili processi:

– percorso centrale: elaborazione attenta delle argomentazioni e


delle informazioni;;

– percorso periferico: basato su elementi che non hanno a che


f
fare con le
l argomentazioni
t i i ma sull modod in i cuii vengono
presentate e su elementi del contesto (attrattività della fonte,
musica, colori vivaci, ecc.).
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Capitolo 2 Il giudizio sociale

CONDIZIONI PER L’ELABORAZIONE

• Motivazione: fa riferimento alla rilevanza che il tema del


messaggio persuasivo ricopre per il soggetto in relazione
agli scopi che egli si prefigge di raggiungere.

• Abilità cognitiva,
g si riferisce :
– sia a capacità stabili (livello di intelligenza);
– sia a condizioni contingenti (livello di allerta, carico cognitivo).

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COMUNICAZIONE PERSUASIVA

Le persone hanno l'abilità e la motivazione per prestare attenzione?

SI NO

PERCORSO CENTRALE: la persuasione PERCORSO PERIFERICO: la persuasione


ha luogo se gli argomenti ha luogo se i segnali di sfondo
sono convincenti sono convincenti

RISULTATO: si produce un effetto RISULTATO: si produce un effetto


persuasivo stabile persuasivo temporaneo e
e durevole soggetto a mutamenti

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

IL MODELLO EURISTICO-SISTEMATICO

• Due processi di elaborazione che non si escludono a


vicenda:
– processo sistematico: elaborazione approfondita del messaggio;
– processo euristico: applicazione di euristiche utilizzate come
modalità per arrivare a un giudizio.

• Anche nel modello euristico-sistematico


euristico sistematico le capacità
cognitive del soggetto e la sua motivazione sono fattori
fondamentali.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

MODELLO UNIMODALE
(Kruglanski, Thompson, Spiegel, 1999)

Credenza in memoria: Credenza in memoria:


se una sostanza danneggia se un esperto esprime una
l’ozono deve essere abolita opinione questa è valida
(premessa maggiore).
(p gg ) (premessa
(p e essa maggiore).
agg o e)

Messaggio persuasivo
Il Dr. Smith dice: l’uso del freon
è
da abolire.

L’uso del freon danneggia Dr Smith è un esperto


l’ozono (premessa minore). (premessa minore).

Conclusione: Conclusione:
Il freon
f è da abolire. Il freon
f è da abolire.
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Capitolo 2 Il giudizio sociale

LA FORMAZIONE DELLE IMPRESSIONI

• Modello configurazionale nella formazione delle


i
impressioni:
i i le
l persone sono concepite it come unità ità
psicologiche e le diverse informazioni sono ricondotte a
un nucleo interpretativo unificante (Solomon,
(Solomon Asch
1946).

• Modello algebrico: le impressioni si formano dalla media


ponderata delle informazioni su una p
p persona ((Anderson
1965).

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

FORMAZIONE DELLE IMPRESIONI


(Fiske e Neuberg, 1990)

Categorizzazione La persona-target
iniziale è rilevante?

Categorizzazione
si confermativa
E’ sufficiente?
E si
no
no
si Ricategorizzazione
E’ sufficiente?

no

Integrazione analitica

Impressione 16
Capitolo 2 Il giudizio sociale

LA FORMAZIONE DELLA REPUTAZIONE

• Tre modalità per conoscere gli altri:


– osservazione diretta del comportamento;
– ascoltare ciò che gli altri dicono di loro stessi;
– avere informazioni da terzi = formazione della reputazione.
reputazione

• Reputazione: un giudizio formulato da una comunità su


un individuo in particolare che generalmente, ma non
necessariamente,, appartiene
pp alla comunità stessa
(Emler, 1994).

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

A COSA SERVE LA REPUTAZIONE

• Assicura gli scambi comunicativi: coordina gli sforzi degli


i di id i
individui;
• controllo sociale;
• promuove autocontrollo;
ll
• di conseguenza: l’individuo agisce attivamente e
consape olmente nella costruzione
consapevolmente costr ione della propria
reputazione.

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Capitolo 2 Il giudizio sociale

PERCEPIRE LE PERSONE E I GRUPPI

• Hamilton e Sherman hanno mostrato che le persone


percepiscono un certo livello di unità anche nel caso dei
gruppi sociali.

• I fattori che fanno variare la percezione di un gruppo


sulla dimensione di unità sono:
– somiglianza o prossimità fra gli elementi dell’insieme;
– organizzazione reciproca;
– interdipendenza;
– aspettative di comportamenti congruenti.

• Gruppi ad alta unità (membri di un club esclusivo).


esclusivo)
• Gruppi a bassa unità (clienti di un negozio). 19