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Perchè Das Andere?

“Non ci si lasci spaventare dalle primi anni del nuovo millennio si trova in
maiuscole gotiche delle intestazioni. «Das un periodo altrettanto critico e quasi un
Andere» è certamente difficile da secolo dopo Das Andere, lo spettro della
leggere, ma un manifesto deve essere “finis Italiae” sembra materializzarsi
letto soltanto da chi è interessato poiché all’interno di una più ampia crisi
altrimenti è inefficace”. Das Andere istituzionale dell’Unione Europea.
(L’altro) è la rivista che Adolf Loos L’ingovernabilità del multi-etnico Impero
pubblica nel 1903 a Vienna come austro-ungarico non sembra poi così
supplemento alla rivista “Kunst” redatta distante: i giudizi e le critiche nei confronti
da Peter Altenberg. Il sottotitolo sembra della contemporaneità sembrano
molto provocatorio: “per l’introduzione diffondersi e radicalizzarsi. Ma
della cultura occidentale in Austria". Ma aggiungere a queste grida confuse un
per “cultura occidentale” Loos intende altro lamento non servirebbe a niente.
solamente un ”nuovo modo di vedere”. Il Questa associazione culturale intende
ritmo di “Das Andere” non è quello della pertanto ripercorrere la via aperta da
critica incalzante; Loos parla Adolf Loos: ascoltare invece di giudicare,
dell’effimero, di ciò che vede commentare invece di criticare; il
passeggiando per la sua amata/odiata commento dell’effimero è l’unico
Vienna, descrive l’atmosfera della “finis sguardo che può aprirsi all’attimo
Austriae“, l’inarrestabile declino cui imprevedibile, che spezza la catena
s’avvia la civiltà asburgica. L’Italia nei degli eventi.”

Adolf Loos e il suo amico Peter Altenberg

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L’associazione Culturale onlus DAS ANDERE, apportata è stata quella di superare
nata il 13/11/2014, si occupa essenzialmente l’associazionismo tradizionale, il quale rimane
di quella che si può definire “Cultura talvolta isolato, non fa rete e non ha una vera
comunicativa”. L’associazione analizza nello programmazione strutturata. Per raggiungere
specifico nove materie come la filosofia, la un pubblico più ampio, Das Andere ha
storia, l’architettura, l’arte, la geopolitica, la creato un giornale online il 10/02/2016 di
letteratura, la musica, la cinematografia e libero pensiero di stampo culturale/attuale
costume e società, ma non in maniera “L’altro – Das Andere” presso il tribunale di
tradizionale. L’unico vero oggetto di tutti i Ascoli Piceno, affidando la scrittura degli
nostri sforzi è la cittadinanza e un processo di articoli a professionisti del settore (professori e
trasformazione delle trame storico-temporali giornalisti extraregionali). Gli incontri culturali
con una innovazione nel concepimento del invece sono stati pensati affinché la nostra
ruolo delle istituzioni sul territorio, chiamate a associazione sia fisicamente presente su un
creare contesti dove attrarre, radicare e territorio in continua trasformazione, vicina ad
rafforzare il capitale cognitivo promuovendo esso, sperando di creare nei giovani, e nei
la riconnessione di mondi tradizionalmente meno giovani una nuova curiosità
impermeabili e scollegati tra loro. Crediamo intellettuale. Bisogna andare oltre la paura di
fermamente che tutti debbano avere libero poter liberamente esprimere quello che si
accesso alla cultura e alla promozione pensa ed è fondamentale superare il
sociale, che a loro volta devono essere localismo.
trasparenti e gratuite. L’innovazione

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Perché donare il 5 per mille
architetti e scrittori ad emergere,
Das Andere è no-profit e Onlus. dandogli visibilità e spazio.
L'associazione per promuovere Questa associazione ha avuto il
cultura ed eventi si autofinanzia da coraggio inoltre di creare un nuovo
sempre. Donando il tuo 5 per mille, tipo di comunicazione, tutta online,
aiuterai l'associazione ad aumentare il ma per fare ciò abbiamo bisogno
valore e la portata dei nostri eventi dell'aiuto di tutti. Per farlo è sufficiente
culturali che sono finalizzati avere il nostro codice fiscale.
esclusivamente ad aiutare giovani
artisti,

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Dalla fondazione di DAS ANDERE sono passati tre anna; un bilancio della
stagione 2014/2017:

• 34 eventi culturali organizzati;

• 302 articoli pubblicati sul nostro sito;

• 200 iscrizioni;

• Nuovo sito internet: dasandere.it;

• acquisizione onlus da parte della Regione Marche;

• Rivista registrata presso il Tribunale di Ascoli con numero registro 526

“L’altro-Das Andere”;

• Posizione registrata presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Piazzale

Aldo Moro 7 00185 Roma) con il rispettivo codice ISSN (Numero

internazionale normalizzato delle pubblicazioni in serie): 2532-8379.

• patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Ordine degli

Architetti AP, UNICAM Camerino, Confartigianato Ascoli e Fermo;

• presenza sulle piattaforme digitali (Facebook, Twitter, sito, YouTube,

Instagram).

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Organigramma

Lettera del Presidente

L’associazione Das Andere vuole divenire Poli, Luigino Guarini, Armando Marozzi,
una sede di progettualità culturale. Le Giuseppe Lori, Paola Monaco, Stefano
conferenze, presentazioni di libri ed i Scalella, Federico Nicolaci, Piero Luciani
progetti di arte pubblica rivestono in tal e tutti gli iscritti della associazione Das
senso un ruolo decisivo poiché hanno Andere.
l’intento di prendere per mano gli sguardi Un particolare ringraziamento per la
di una intera comunità abbracciandoli concessione non onerosa dei patrocinati
all’interno del racconto corale e va alla Regione Marche, al Comune di
polifonico di territori che riscoprono la Ascoli Piceno, alla Università degli studi di
propria – ed altrui – bellezza nelle storie, Camerino (UNICAM), all’Ordine degli
nelle vite di tutti i giorni, nei desideri. Architetti di Ascoli Piceno, a Tipico Ascoli,
Questa è la sfida che ci troviamo a alle librerie Rinascita, Prosperi e Cultora
fronteggiare e che non risparmia con le quali si è avviato questo
nessuno. In questo scenario la cultura, cambiamento culturale.
con i suoi diversi linguaggi, è chiamata a Infine ringrazio tutti gli autori che con i
svolgere un compito quasi etico di loro contributi hanno arricchito la
individuazione di nuove strade, nuovi riflessione sul processo culturale in atto e
percorsi, nuovi “mondi possibili” e nuove reso possibile questa pubblicazione. Tra
forme di essere comunità, per guardare questi, il maestro Giampiero H. Celani-
al futuro rimanendo legati alla storia. Purgstall (in arte Il Piendlbach) per aver
Questo programma risponde agli intenti impreziosito la pubblicazione con
proposti ed è il frutto di un percorso un’opera disegnata appositamente per
intrapreso l’anno precedente, ed è stato Das Andere; la collaborazione con
possibile grazie alla collaborazione e al questo artista italo-austriaco rispecchia lo
supporto di tante persone. Voglio spirito del gruppo: far da ponte verso
ringraziare prima di tutto gli abitanti di quella diversità e valorizzazione della
Ascoli Piceno che hanno abbracciato stessa che l'associazione persegue come
questo progetto culturale di finalità ultima.
trasformazione, in particolare Alessandro
FIRMA

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Crisi e metamorfosi - a cura di Alessandro Poli e Maurilio Ginex

Un tema annuale incentrato sui due scarafaggio vive l’impatto con il


termini Crisi e Metamorfosi pare mondo che lo individua come un
naturale per un’associazione quale estraneo. Kafka, con Gregor Samsa,
DAS ANDERE, legata al nome costruisce un paradigma per una
dell’architetto viennese Adolf Loos, società in crisi, poiché in lui confluisce
protagonista e contemporaneo l’angoscia di fronte a un mondo che
dell’architettura mitteleuropea, e ti vede scollato dagli schemi
spettatore della finis Austriae. Questo convenzionali, un “diverso”
momento epocale non indica però drammaticamente distante ed
soltanto un periodo storico estromesso dalla società. Così,
coincidente con lo scoppio della l’apparente naturalità del tema
prima Guerra Mondiale (1914) e il scelto, se messa in rapporto alla
crollo dell’Impero asburgico, ma è la decennale crisi globale e a quella
metafora della fine di un mondo, subita dal territorio Piceno, martoriato
della crisi e metamorfosi del mondo di dal terremoto, diventa un dovere,
ieri caro a Stefan Zweig: la fine venne un’urgenza e un bisogno riflessivo non
imposta dal senso di cambiamento, più prorogabile.
dalle inquietudini e dalle perplessità Il concetto di crisi racchiude difatti in
che cominciavano a farsi strada dal modo pervasivo la vita dell’individuo
termine dell’Ottocento e, prendendo odierno. La crisi ha causato le
a prestito gli studi di Aldo Giorgio innumerevoli e drammatiche storie di
Gargani sull’ambito filosofico e uomini che nell’oblio esistenziale, per
scientifico della Fine Austria, da mancanza di occupazione,
un sapere senza fondamenti, da una tentennano nel perdersi o no. La crisi
cultura che congeda definitivamente è il sintomo di un male collettivo, di
il primato della soggettività moderna una società con minori punti di
e le sue certezze. riferimento rispetto al passato e
sempre più proiettata nel calderone
Quell’epoca, di contro, sembra parli dell’oblio dei diritti. La crisi
ancora di noi e dell’oggi, avendo economico-finanziaria ha portato la
molto in comune con i timori che società a snaturarsi dalla propria
viviamo in quest’inizio millennio. C’è spontaneità nel condurre l’esistenza.
indubbiamente un’analogia tra L’economia è diventata la struttura
l’epoca di Wittgenstein, Heidegger, egemonica dell’essere umano poiché
Musil o Kafka e la contemporaneità. è proprio in conformità a essa che
Siamo forse ancora immersi nel oggi si contano le mancanze
temibile e atroce destino di Samsa, il individuali. La crisi genera un
protagonista de La metamorfosi, che cambiamento radicale, una
trovandosi con le sembianze di uno metamorfosi dell’approccio stesso
alla vita e bisogna percepirla come può imboccare due strade: l’una
una forza agente, la quale forgia le quella dello “sviluppo” del male
coscienze nella loro evoluzione collettivo che la crisi ha generato
morale, etica, sociale, tecnica e nell’immediato, dunque senza
inventiva. margini di miglioramento rispetto al
prima, l’altra che parla di un
Di là dal fenomeno prettamente “progresso” rispetto a una condizione
economico, la crisi ha quindi invaso lo precedente e di un mutamento
spirito globale, nazionale, individuale positivo che prevede un passo avanti
e locale. L’autenticità dell’essere è della civiltà.
minata e diventa un coraggioso eroe D’altronde, l’etimologia greca e
chi, di fronte a una crisi normalizzata latina della parola “crisi” ci ricorda i
nel suo sviluppo senza soluzione, suoi sinonimi originari, che sono scelta,
sceglie a partire da se stesso e non decisione, giudizio e per quanto
dall’imposizione degli stimoli esterni; è nell’uso comune abbia assunto
sempre lo spirito che deve cambiare, un’accezione negativa, si può
perché lo spirito veicola l’agire di una ritrovare nella parola “crisi” una
comunità tesa al miglioramento. Le sfumatura positiva in quanto
tensioni economiche e politiche momento di riflessione, valutazione,
nazionali e continentali sono poi discernimento, comprensione – tutti
diventate ancor più forti in uno presupposti per una possibile rinascita.
specifico luogo come il Piceno, E la stessa metamorfosi –
colpito nel 2016 da forti terremoti. E consequenziale alla crisi – è innata nel
oggi, a oltre un anno di distanza dal DNA dell’uomo più di quanto si pensi:
sisma, sono ancor più visibili i suoi è la sua prima natura. La metamorfosi
effetti: dopo i danni strutturali, è la modificazione strutturale o
architettonici, abitativi e paesaggistici funzionale di un organismo vivente. In
– fin da subito evidenti – sono pian zoologia è l’insieme dei cambiamenti,
piano emersi quelli psicologici, talora profondi e complicati, che
affettivi ed economici. Il subiscono organismi di molti gruppi
deterioramento e la metamorfosi del animali al termine del loro sviluppo
tessuto sociale, spirituale ed embrionale, per raggiungere la forma
economico, sono ormai evidenti. dell’adulto. E il cambiamento
Ma se provassimo ad operare lo metamorfico inteso come
sforzo di intendere il concetto di crisi trasformazione di un essere o di un
in termini di cambiamento, si oggetto in un altro di natura diversa,
potrebbe riflettere sull’intento di è l’elemento tipico di racconti
concedere una valenza positiva alla mitologici o di fantasia, già
questione trattata. La crisi è anche da consacrato e chiaro in
intendersi come qualcosa che, quell’enciclopedia della mitologia
quando si manifesta, oltre a spezzare classica che sono Le metamorfosi di
un equilibrio precedente porta in Ovidio.
grembo la capacità di creare un Dunque, in un futuro prossimo ci
cambiamento, una metamorfosi che attende un rinnovamento del sapere,
forse della tecnica (si spera), critico” è un sistema in bilico tra
sicuramente del tessuto urbano, ordine e caos, tra grandi potenzialità
economico e socio-locale; ma il e crollo definitivo; più importante è
mondo di ieri non va nostalgicamente non precludersi e rimanere estromessi
rimpianto o ricostruito com’era. La dall’ambito delle ragioni, creazioni ed
crisi costringe a una revisione di emozioni che caratterizzano l’essere
programmi, ma non solo al umano, un artigiano del proprio
ripiegamento; costringe a una libertà avvenire, capace di unire la capacità
in grado di incarnare e realizzare il tecnica con lo spirito.
potere delle metamorfosi. Un “sistema

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Programma attività stagione 2018/2019

Venerdì 12 gennaio 2018 – Liceo Classico statale “F.Stabili - E.Trebbiani” - AP


MEME e identità digitali. La manipolazione identitaria attraverso il web
Introduce: Giuseppe Lori
Interviene: Alessandro Poli

Cosa sta accadendo oggi all’identità l'imitazione mediante disseminazione,


umana in ambito digitale? condivisione e citazione.
Il meme (dall'inglese meme) è una In termini più specifici, un meme
minima unità culturale come, ad sarebbe "un'unità auto-propagantesi"
esempio, una moda, una frase fatta, di evoluzione culturale, analoga a ciò
uno stereotipo, un modo di dire, una che il gene è per la genetica quindi
battuta di spirito, che si propaga tra le un elemento di una cultura o civiltà
persone attraverso la copia o trasmesso da mezzi non genetici,
soprattutto per imitazione.
Sabato 20 gennaio 2018 – Bottega del Terzo Settore, ore 18.00 – Ascoli Piceno (AP)
BREXIT la sfida. Il ritorno delle nazioni e della questione tedesca
Edizioni Giubilei Regnani editore
Introduce: Giuseppe Baiocchi
Interviene: Daniele Capezzone
Interviene: Federico Punzi

Il volume ha l'obiettivo di illuminare, competizione, sul confronto, e una


attraverso opinioni originali e consolidata tendenza dell'Europa
controcorrente, l'altro lato possibile continentale a costruire sistemi politici
del voto per la Brexit, dopo il quale in ed economici consociativi, bloccati e
Europa è prevalsa un'opinione ostile e rigidi. In palio non c'è solo il nuovo
di condanna delle scelte del popolo equilibrio che si verrà a creare tra
e del governo britannico. Su tutto Londra e Bruxelles, ma anche la
questo, la distanza tra popolo ed capacità di cogliere l'occasione per
"esperti", tra cittadini ed ridiscutere le regole europee, per
establishment, appare sempre più costruire alleanze dinamiche e
marcata. In sottofondo, c'è l'antica e intelligenti, salvo altrimenti accettare
mai risolta antinomia tra un mondo come destino irreversibile il
anglosassone storicamente capace predominio franco-tedesco.
di scommettere sulla libertà, sulla
Sabato 03 febbraio 2018 – Sala “Bice Piacentini”, San Benedetto del Tronto (AP), ore
17:30/20:00.
Crisi e metamorfosi. Presentazione del programma 2018/2019
Introduce: Giovanni Amadio
Modera: Alfredo Calcagni
Interviene: Danilo Serra

Il nichilismo è senza dubbio uno dei domanda posta da Leibniz


fenomeni che più interessa l’uomo del «perché [esiste] Qualcosa anziché
nostro tempo: il tempo Niente?» caratterizza l’epoca
ipertecnologico. Nietzsche lo nichilista. «L’unico punto pressoché
definisce come «il più inquietante» certo nel naufragio è il punto
(unheimlich) tra tutti gli ospiti, il più interrogativo» scrive il poeta
allarmante, quello più pre- libanese Salah Stétié. Siamo certi di
occupante. L’emergere del nichilismo vivere nell’incertezza, nella
(dal latino nihil, “niente”) ha condotto precarietà, nella debolezza, nella
storicamente alla crisi della ragione e non-assolutezza, nella limitatezza - è
della metafisica, all’idea cioè che ci stata questa, d’altronde, la grande
possa essere una verità unica conquista della prima vera rivoluzione
afferrabile come principio di tutto. scientifica del secolo scorso.
L’impossibilità di rispondere alla
Sabato 17 Febbraio 2018 – Libreria Rinascita – Ascoli Piceno (AP), ore 18:00/20:00.
Retour d’Égypte. L’influenza dell’antico Egitto nel Vecchio Continente.
Introduce: Giuseppe Baiocchi
Interviene: Federico Bottigliengo

Il fenomeno dell’egittomania europea composta da pochi sapienti e iniziati. Fu


affonda le sue origini in epoche remote: solo a fine Settecento, grazie alla
basti pensare ai viaggi-studio dei sapienti campagna di Napoleone in Egitto e alla
greci a Menfi e a Eliopoli, e alla diffusione pubblicazione della
del culto di Iside, Serapide e Arpocrate monumentale Description de l’Égypte,
nell’impero romano. L’immagine che la terra dei faraoni entrò
misterica e suggestiva dell’Egitto, quale prepotentemente e diffusamente nella
patria della conoscenza divina e della cultura europea, influenzandone, a tutti i
magia, è riuscita a superare indenne il livelli, diversi ambiti, quali la pittura, la
naufragio della civiltà antica per scultura, l’architettura, gli arredi e la
riemergere, sotto la lente a volte sfalsata moda, fino ad arrivare, in età più
dei testi classici, nella tradizione ermetica recente, alla pubblicità e al cinema.
e alchemica rinascimentale di una élite
Sabato 03 marzo 2018 – Sala “Bice Piacentini”, San Benedetto del Tronto (AP), ore
18:00/20:00.
Visioni Transumane, tecnica, salvezza, ideologia
Modera: Alessandro Poli
Interviene: Antonio Allegra

Post-umano e trans-umano sono eticamente cruciale perché esso


diventati pervasivi. In ambito riguarda, in realtà, l’immagine che
filosofico, estetico, tecnologico, abbiamo e proponiamo dell’uomo.
letterario, sociologico, si tratta di Questo libro analizza storia, preistoria
termini forse generici ma coerenti nel e ideologia delle narrazioni
significato di base. Alludono a una transumaniste, che funzionano come
trasformazione epocale, a un un’ambiziosa mitologia sul potere
passaggio verso una condizione che della tecnica in nome della
non è solo un’altra variazione sul redenzione da una condizione
tema dell’umano, ma la sua radicale umana percepita come intollerabile o
alterazione. Che l’uomo sia destinato addirittura nefasta. La tecnica
a un tramonto, che i segni di questo (oppure la natura, nelle versioni
siano già incipienti, che questo propriamente post-umaniste) risulta
passaggio vada non temuto o essere il surrogato di visioni religiose o
esorcizzato ma auspicato e ideologiche: e dunque il post-umano,
preparato: queste sono alcune delle in una delle sue molteplici versioni,
tesi filosofiche discusse nel volume. Il rischia di essere la vera fede comune
tema è dunque teoricamente ed dei prossimi decenni.
Da Sabato 17 Marzo 2018 a Mercoledì 04 Aprile 2018 – Palazzina Azzurra, San Benedetto del
Tronto (AP) – Inaugurazione Sabato 17-03-2018 ore 17.30.
Proiezioni dell’essere. Rassegna di arte contemporanea
Introduce: Luigino Guarini
Interviene: Claudio Michetti
Interviene: Stefano Papetti

“L’associazione Das Andere propone utilizzando tecniche diverse,


da diversi anni ad Ascoli Piceno – ed perseguono lo stesso intento di
ora nella cornice marittima di San incidere sulla realtà circostante
Benedetto del Tronto - importanti coniugando ragione e sentimento.
iniziative culturali che intendono Curata da Claudio Michetti, Massimo
suscitare soprattutto l’interesse di un de Angelis e Luigino Guarini la
pubblico giovane che pretende, oltre rassegna non soltanto aiuterà a non
alla attualità delle tematiche, un dimenticare quanto accaduto, ma
modo di comunicare più consono al offrirà al pubblico la possibilità di
progresso tecnologico. constatare quanto l’espressione
“Dueminutieventisecondi”, è il titolo di artistica, nelle sue varie declinazioni
un nuovo progetto che coinvolge un stilistiche, possa incidere nel presente
gruppo di artisti italiani che, pur di tutti noi”. Stefano Papetti
21/04/2018 – Bottega del Terzo Settore (Via Trento e Trieste n.18), ore 18.00/20:00
Presentazione saggio
FINIS AUSTRIAE. Sul tramonto dell’Europa
Historica edizioni
Introduce: Edoardo Cellini
Modera: Francesco Giubilei
Interviene: Giuseppe Baiocchi

Con questo saggio, l’autore ha è stato dedicato a tutte le


cercato di elaborare una visione discipline che plasmavano la
d’insieme della Monarchia società asburgica: letteratura,
dell’Austria-Ungheria analizzando musica, filosofica, architettura,
- in maniera specifica - gli eventi arte e psicologia.
che ne hanno contraddistinto la Il saggio è impreziosito dalla
sua caduta e il suo prefazione del dott.Federico
annientamento. Questo tomo si Nicolaci, dallo scritto del
pone come mezzo di riflessione dott.Danilo Sirianni e dai disegni
sulla krisis europea, derivante dell’artista Giampiero H. Celani-
proprio dal primo vuoto del Purgstall, autore della copertina
soggetto, all’interno della dello studio.
monarchia duale. Ampio spazio

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00/05/2017 – Libreria Rinascita, ore 18.00/20.00
Alterazioni del costruito. Nuovi paradigmi di osservazione e manipolazione
Casa Editrice Quodlibet
Introduce: Giuseppe Baiocchi
Interviene: Ludovico Romagni
Interviene: Enrica Petrucci

Il comprensibile affermarsi nel nostro paese restauro architettonico a privilegiare la


di una cultura del vincolo e della tendenza di far coincidere la fase
conservazione come atto eroico di difesa nei conoscitiva con la fase creativa in cui è
confronti dei processi degenerativi che negli l’opera stessa a suggerire l’atto progettuale.
ultimi decenni del secolo scorso hanno Il progetto non altera l’immagine ma attiva
afflitto il paesaggio, la città e l’architettura, un processo di cristallizzazione dell’esistente
ha determinato la convinzione, ampiamente che proclama l’azione di conservazione
diffusa, che il Nuovo compromette e persino come soluzione indiscutibile.
distrugge l’esistente; il Nuovo è causa della Tale convinzione non può rappresentare
perdita di quei valori artistici e di identità dei l'unica via possibile nei territori colpiti dalle
luoghi e dei beni che li costituiscono. recenti devastazioni sismiche; in questi
Malgrado sia condivisa l’idea che contesti la nostra disciplina è chiamata a
l’architettura muova da modificazioni ripensare quegli strumenti tradizionali di
successive e non offra mai un’immagine alterazione dell’esistente per cercare
stabile, l’azione di alterazione del costruito, soluzioni che possano prevedere anche
soprattutto quello storicizzato, avviene l’assunzione di qualche forma di “sacrificio”
appellandosi alla sola scientificità di un verso il raggiungimento di un obiettivo
metodo rigoroso che mortifica l’atto creativo obbligato: evitare il ripetersi, oramai
e fa perdere quella radice poetica che è frequente, di drammi sociali e dei
propria dell’architettura. Questo tipo di conseguenti impegni economici gravosi per
convinzione ha condotto la disciplina del la collettività.

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00/06/2017 – Libreria Rinascita, ore 18:00/20:00
Il sottosuolo del presente. Indagine sull’analisi della vita
Introduce: Giuseppe Baiocchi
Modera: Massimo Donà
Interviene: Alberto Genovese
Interviene: Enrico Arduin

Noi animali non siamo diversi, in aperto, ora più che mai.
radice, dai pianeti, dalle piante, dagli In questo suo primo libro Enrico Arduin
altri sistemi biologici oppure dalle dà corpo a un’indagine vertiginosa, a
stelle: non siamo al centro di nulla. confronto con le più avanzate
Una materia elettrica, formata in speculazioni intellettuali, dalla fisica
prevalenza di vuoto, nel suo vorticare quantistica alla psicoanalisi
continuo porta all’esistenza la all’ingegneria genetica, a ciò che si
variabilità di tutto ciò che appare. Da occupa delle basi stesse della vita.
questo moto paradossale emerge Può sopravvivere a questa sfida il
anche la possibilità di modi disparati, pensiero umano o tutto ciò,
non solo umani, di intelligenza e di superandolo, lo rende inutile,
pensiero. I profeti di sventura certo superfluo?
non mancano, ma il futuro è invece

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00/07/2017 – Libreria Rinascita, ore 18:00/20:00
Charles André J.M. de Gaulle. Le influenze del gollismo in Francia
Introduce: Lara Pierlorenzi
Modera: Giuseppe Baiocchi
Interviene: Gaetano Quagliariello

Charles de Gaulle è stata una delle edizione del suo lavoro, interamente
figure preminenti del Novecento. riveduto, aggiunge alla sua riflessione
L'unico uomo dello scorso secolo che un aspetto del tutto inedito:
ha avuto la capacità di salvare il interpretare il gaullismo anche in virtù
proprio Paese dall'abisso in ben due di una comparazione possibile tra
occasioni: dopo la disfatta del 1940, Italia e Francia del secondo
quando decise di non rassegnarsi alla dopoguerra, che evidenzi somiglianze
sconfitta rappresentando la dignità e e diversità, a partire da una visione
le ambizioni della patria in esilio; al unitaria della storia nazionale dei due
tempo della crisi algerina, Paesi. In questo solco, egli ripercorre
disinnescando una guerra civile ormai in particolare la parabola e il peso del
sul punto di esplodere. Gaetano partito politico e analizza il rapporto
Quagliariello, su di lui e sul fenomeno con l'elemento carismatico. Ne
del quale fu iniziatore - il gaullismo - scaturisce una lettura che porta la
ha scritto una fondamentale storia ad attualizzarsi e a proporsi con
monografia nel 2003 ("De Gaulle e il ancora più forza come "maestra di
gollismo", Il Mulino, Bologna). È poi vita", in grado di dispensare consigli e
tornato sull'argomento nel corso degli ammonimenti per il presente e per le
anni, con opere pubblicate in italiano scelte fondamentali alle quali ci
e in francese. In questa nuova chiama.

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