Sei sulla pagina 1di 16

unità di scorrimento

DGR
nuova
serie

to lift safe
s i c u ra”
pe

da
r

la “Gui

m
ov
im
UNITA DI SCORRIMENTO DGR

en
tar
es
ub
L’unità di scorrimento DGR

ina
permette di traslare su binario

ri o
mezzi e macchine per il
sollevamento garantendo precisi
allineamenti delle strutture in
movimento, controllo di elevate velocità
di spostamento, facilità di installazione e
manutenzione.
Il gruppo ruota DGR, ampliato nella scelta
delle velocità di scorrimento, completamente
riprogettato nei riduttori e nei nuovi motori
autoventilati ad avviamento progressivo, è oggi un
componente di assoluta affidabilità per rispondere in
maniera flessibile alle esigenze di economicità e di rapida
realizzazione da parte dei costruttori di carriponte e di
impianti industriali.

LA DONATI
SOLLEVAMENTI Srl
presenta la nuova serie DGR che,
con i paranchi DRH a fune e DMK
a catena, è il completamento
perfetto dell’offerta Donati di
componenti integrati,
apprezzati in tutto il mondo dai
professionisti del sollevamento.

2
i d ab i l it a
aff
a
ma s si m

Soluzioni
tradizionali

ma ss ima
co mp
at t
e zz
a
DGR
supporto a squadra
motorizzato

DGR
accessoristica DGR
integrabile massima razionalità
e sicurezza
nei collegamenti
elettrici

ma
ss i
ma
ve r s
atili t
a

LA FILOSOFIA PROGETTUALE E LA GAMMA

La serie DGR, costruita sul principio del sup- La serie DGR è disponibile in 5 grandezze
porto a squadra, sistema tradizionalmente costruttive.
impiegato su macchine adibite a servizi Le velocità ottenibili con motori ad una
gravosi, può essere utilizzata anche negli polarità (4 e 8 poli) sono le seguenti :
impieghi meno esasperati mantenendo la m/min. 10-20-25-32.
massima economicità di applicazione e di Le velocità ottenibili con motori a doppia
esercizio grazie alla elevata capacità proget- polarità (4/12 e 2/8 poli) sono le seguenti:
tuale e di standardizzazione della Donati m/min. 20/6,3 – 25/8 – 32/10 – 40/10 -
Sollevamenti. 50/12,5 – 63/16.
La flessibilità e la modularità del sistema DGR
è la soluzione ideale destinata ai costruttori
di impianti per fare fronte con successo alle
sfide poste dall’attuale mercato del solleva-
mento industriale.

3
CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

Modularità dei componenti cablaggi, oltre che immediati interventi di


L’unità di scorrimento è componibile manutenzione.
secondo due schemi: il gruppo motrice ed il
gruppo folle. Protezioni ed isolamenti parti
I componenti fondamentali utilizzati nel elettriche
gruppo ruota, quali la ruota, il riduttore, il • Motori : Protezione IP 55 – Isolamenti
motore sono facilmente e rapidamente classe “F”
assemblabili fra loro. In questo modo è • Fine corsa : Protezione minima IP65 con
possibile predisporre configurazioni che tensione max di isolamento 500 V
prevedono l’utilizzo di : • Cavi : CEI 20/22 II per tensione max.di
• gruppo motrice e gruppo folle isolamento 450/750 V.
• solo gruppo motrice • Protezioni ed isolamenti diversi dallo
• solo gruppo folle standard, sono fornibili a richiesta.
La varietà delle configurazioni disponibili
permette di soddisfare la più ampia gamma Alimentazione elettrica
di impieghi e le più sofisticate esigenze di • La serie DGR è prevista, di serie, per
esercizio. essere alimentata con corrente elettrica
alternata con tensione:
Flessibilità • Trifase a 400 V- 50 Hz.secondo IEC 38-1
Le numerose soluzioni di fissaggio ne • Tensioni e frequenze diverse dallo
permettono il montaggio su qualsiasi tipo di standard, fornibili a richiesta.
telaio meccanico.
In ogni applicazione, inoltre, è possibile Condizioni nominali di impiego
prevedere anche in fasi successive il nell’esecuzione standard
montaggio del supporto motorizzato. • Temperatura di esercizio minima -10°C;
La flessibilità dell’unità di scorrimento massima +40°C
gruppo ruota serie DGR consente la facile • Umidità relativa massima : 80%
integrazione con svariati accessori standard • Altitudine massima 1000 m – s.l.m.
disponibili sul mercato come, ad esempio, • La macchina deve essere collocata in
sistemi di guida, o di anticollisione, sia ambiente coperto, ben aerato, esente da
meccanici che elettrici o elettronici, o di vapori corrosivi (vapori acidi, nebbie saline,
controllo delle velocità e dei punti di arresto ecc.).
di gru, carrelli, trasloelevatori. • Esecuzioni speciali, per condizioni
La nuova serie DGR si integra perfettamente ambientali diverse o per servizio all’aperto,
a fine corsa o a contagiri di tipo meccanico sono fornibili a richiesta.
(fine corsa a vite senza fine), elettrico
(dinamo tachimetrica), elettronico (encoder) Rumorosità
garantendo in tal modo economicità di • Il livello di pressione acustica a pieno carico
gestione e completa sicurezza in tutte le fasi è sempre inferiore al valore di 85 dB (A).
operative. L’incidenza di caratteristiche ambientali quali
trasmissione del suono attraverso strutture
Sicurezza metalliche, riflessione causate da macchine
La sicurezza è uno dei parametri combinate e pareti, non è compresa nel
maggiormente considerati nella progettazione valore indicato.
della nuova serie DGR.
Nei collegamenti elettrici, ad esempio,
l’impiego dei cavi in percorsi prefissati e
facilmente accessibili permette rapidi e sicuri
4
I COMPONENTI

Motore elettrico
Tutti i motori della nuova serie DGR sono
asincroni, ad avviamento progressivo,
ventilati di serie, autofrenanti con
spostamento assiale del rotore per garantire
una frenatura meccanica rapida e affidabile
nel tempo. La guarnizione frenante, priva di
amianto, presenta una elevata superficie di
attrito.

Riduttore
Montato coassialmente al motore e alla
ruota è alloggiato nel supporto a squadra
con lo scopo di ridurre gli ingombri e
favorire la compattezza e la funzionalità
dell’unità di scorrimento.
Supportato su cuscinetti a sfere con
lubrificazione in bagno d’olio dispone di
ingranaggi cilindrici in acciaio ad alta
resistenza termicamente trattati. Con rulli
di guida

Ruota
Realizzata di stampaggio in acciaio al
carbonio. E’ supportata su mozzi ed è
girevole su cuscinetti radiali.
Il collegamento diretto e coassiale tra
l’albero d’uscita del riduttore e il
mozzo scanalato della ruota garantisce
elevata sicurezza di funzionamento.
La ruota disponibile di serie in versione a A doppio
bordino
doppio bordino può essere fornita, a
richiesta, con rulli di guida o con fascia di
scorrimento indurita.
Il supporto ruota è realizzato in ghisa
sferoidale. E’ costituito da una parte riduttore
e da una parte folle per il gruppo motrice e
da due parti folle per il gruppo trainato.
All’interno della parte motrice è ospitato il
riduttore.

Supporto a squadra
La struttura in lamiera elettrosaldata funge
da elemento di congiunzione tra il gruppo
ruota ed il telaio della testata.
Le zone di assemblaggio con il gruppo ruota
sono lavorate su macchina utensile.

5
a t a I SO
f ic 90

ti
01

er
q ua lit à c
LA CONFORMITA NORMATIVA

La consapevole e continua attenzione alla qualità della Donati Sollevamenti S.r.l. non si esprime soltanto attraverso la cura nella
progettazione, le scelte responsabili ed il controllo costante dei materiali, di tutte le fasi produttive e del prodotto finito, ma coinvolge
tutta la organizzazione attraverso il sistema assicurazione qualità che, dal 1993, regola e controlla la vita dell’azienda intera.
La scrupolosa serietà nell’affrontare la progettazione e la realizzazione di tutti i prodotti Donati non può prescindere dall’attenta
considerazione del quadro normativo internazionale di riferimento che diventa garanzia di sicurezza per il Cliente e l’utilizzatore e
passaporto per l’internazionalizzazione e la diffusione nel mondo dei nostri prodotti. La serie DGR è progettata e prodotta in
considerazione dei “Requisiti Essenziali di Sicurezza” dell’Allegato I della Direttiva Comunitaria 98/37/CE ex 89/392 CEE
e successivi emendamenti 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE, denominata Direttiva Macchine. Inoltre la serie DGR è
conforme alla Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (EMC) 89/336/CEE.

Quadro normativo di riferimento • EN 60529: “Gradi di protezione IP”. • FEM 9.683/95: “Scelta dei motori di sollevamento
• ISO 4301: “Classificazione apparecchiature e di traslazione”
Nella progettazione e nella costruzione della serie di sollevamento”. • FEM 9.755/93: “Periodi di lavoro sicuro”
DGR sono state considerate le seguenti norme e • UNI 7670: “ Calcolo dei meccanismi degli • FEM 9.941/95: “Simbologia dei comandi”
regole tecniche principali: apparecchi di sollevamento
• EN 292 parti: 1a - 2a “Sicurezza del macchinario”. • FEM 1.001/87: “Calcolo degli apperecchi di solle-
• EN 60204 -1: “Sicurezza dell’equipaggiamento vamento”
elettrico delle macchine - Regolegenerali”. • FEM 9.511/86: “Classificazione dei meccanismi”

6
GRUPPI RUOTA

Gli elettromeccanismi della serie DGR sono Nonostante che nella maggior parte dei casi di
dimensionati e realizzati in accordo con le utilizzo si verifichi la perfetta armonia tra
regole FEM di riferimento. dimensionamento del gruppo ruota e del
Le tabelle e i diagrammi che seguono gruppo motoriduttore, in quanto gruppi nati
rappresentano gli strumenti più idonei per da un progetto unitario che tiene conto degli
verificare separatamente il limite di impiego impieghi più classici, si rende opportuno
del gruppo motoriduttore e del gruppo ruota procedere alle verifiche sopracitate perché la
in funzione delle specifiche di funzionamento. tipologia di applicazione dipende da fattori
variabili quali:
• carichi sulle ruote
• larghezza e forma del binario
• lunghezza della via di corsa
• velocità di scorrimento
• numero di gruppi ruota e di motori
impiegati.

CARATTERISTICHE TECNICHE MOTORI

Motori ad avviamento progressivo autoventilati


Grandezza
8 Poli 4 Poli 2/8 Poli 4/12 Poli
DGR Velocità Potenza Ia In Velocità Potenza Ia In Velocità Potenza Ia In Velocità Potenza Ia In
m/min kw A A m/min kw A A m/min kw A A m/min kw A A
20 40/10 - - - -
DGR1 10 0.12 2.5 1.3 25 0.20 4 1.1 50/12.5 0.37/0.08 5/2 1.3/1.2 - - - -
32 63/16 - - - -
20 40/10 20/6.3
DGR2 10 0.17 2.8 1.6 25 0.30 7 1.2 50/12.5 0.55/0.13 6/2.5 2.2/1.1 25/8 0.25/0.08 4.5/1.8 1.4/1.2
32 63/16 32/10
20 40/10 20/6.3
DGR3 10 0.37 6.5 3.2 25 0.45 7 1.6 50/12.5 0.9/0.23 10/3 2.4/1.5 25/8 0.55/0.17 6.5/3.5 2/2.1
32 63/16 32/10
20 40/10 20/6.3
DGR4 10 0.37 6.5 3.2 25 0.45 7 1.6 50/12.5 0.9/0.23 10/3 2.4/1.5 25/8 0.55/0.17 6.5/3.5 2/2.1
32 63/16 32/10
20 40/10 20/6.3
DGR5 10 0.55 8 3.5 25 0.75 13 2.3 50/12.5 1.5/0.37 21/6 3.6/2.3 25/8 0.75/0.25 11/4.5 2.2/2.1
32 63/16 32/10

7
LIMITI DI IMPIEGO MOTORIDUTTORI

NOTA: I dati sono riferiti ad un solo motoriduttore, nel caso di due o più motoriduttori, moltiplicare la massa traslabile per il numero di
motoriduttori impiegati.

8
LIMITI DI IMPIEGO RUOTE

Il diagramma seguente presenta le reazioni in cui R max è determinata dalle condizioni


medie ammissibili sulla ruota del gruppo di carico più sfavorevole ed è pari a:
DGR in funzione della velocità di
scorrimento e della larghezza utile “b” del
binario che può essere ricavato dalla tabella
di pagina 10.
R max =
M1
4
+ ( M2 + P
2 )( )• 1-
a
S

La corretta scelta di impiego del gruppo La reazione minima R min vale:


ruota DGR è determinata tenendo conto
della reazione media di riferimento R med M1 M2 a
gravante sulla ruota stessa. Tale valore R min = + •
4 2 S
risulta dalla seguente espressione:
La portata massima ammissibile di ogni
2 • R max + R min gruppo ruota si ricava dalla seguente
R med =
3 formula:
C max = 1,5 • R med
Gruppo Meccanismi
FEM 1Am 2m 3m
(ISO) (M4) (M5) (M6)

11760 10500 9450

11480 10250 9225

11200 10000 9000

10920 9750 8775

10640 9500 8550

10360 9250 8325

10080 9000 8100

9800 8750 7875

9520 8500 7650

9240 8250 7425

8960 8000 7200

8680 7750 6975


Reazione media sulla ruota - R med (kg/daN)

8400 7500 6750

8120 7250 6525

7840 7000 6300

7560 6750 6075

7280 6500 5850

7000 6250 5625

6720 6000 5400

6440 5750 5175

6160 5500 4950

5880 5250 4725

5600 5000 4500

5320 4750 4275

5040 4500 4050

4760 4250 3825

4480 4000 3600

4200 3750 3375

3920 3500 3150

3640 3250 2925

3360 3000 2700

3080 2750 2475

2800 2500 2250

2520 2250 2025

2240 2000 1800

1960 1750 1575

1680 1500 1350

1400 1250 1125

1120 1000 900


25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55

Fascia utile di scorrimento (b)


9
DIMENSIONI DEI
GRUPPI RUOTA

A B C ØD E F G H I L M N O P Q R S T U V Z b1
Gr.
mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm mm

1 323 145 178 125 40 187 120 67 160 180 8 60 155 115 210 398 160 235 130 132 80 50

2 357 157 200 160 40 243 150 93 215 234 10 80 175 140 235 429 180 246 145 148 93 55

3 460 210 250 200 60 306 182,5 123,5 261 286 12 95 230 165 300 498 200 295 155 173 100 60

4 505 225 280 250 60 382 217,5 164,5 340 346 12 110 255 185 330 508 210 295 165 173 110 70

5 620 290 330 315 60 442 267,5 174,5 380 390 16 130 330 220 420 579 240 336 185 213 120 75

Ingombro totale laterale: per gruppo folle = S+6 mm, per gruppo motrice con doppio motoriduttore = S+2T.

Peso / Grandezza 1 2 3 4 5

Gruppo motrice kg 20 32 50 64 105


Gruppo folle kg 11 19 30 44 70
Supp. a squadra kg 8 13 21 33 45

Binario tipo
Burbak DIN 536

Binario tipo
Vignole
UNI 3141
Binario tipo quadro
UNI 6013 (DIN 1013)
Binario tipo piatto
UNI 6014 (DIN 1017)

Dimensioni ruota (mm) Binario (mm) Tipi di binario di scorrimento (mm)


Quadro
Largh h Burbak-DIN 536 Vignole-UNI 3141
Grand. o piatto
I I b=I-2r I b=I-2r I b=I-4/3r
ØD ØDe b1 min max min TIPO TIPO
(mm) (mm) (mm) (mm) (mm) (mm)

30 26
1 125 150 50 30 40 30 - -
40 35
30 26
2 160 190 55 30 45 30 A45/Ks22 45 32 -
40 35
40 35
3 200 230 60 40 50 30 A45/Ks22 45 32 21-27 50 34
50 45
50 45 30 56 40
4 250 280 70 50 60 40 A55/Ks32 55 45
60 55 36 60 44
50 45 A55/Ks32 55 45 30 56 40
5 315 350 75 50 65 40
60 55 A65/Ks43 65 53 36 60 44
46 65 47

Scartamento S (m.) Gioco (g) consigliato (mm) Gioco (g) minimo (mm) Tolleranza massima tra
le vie di corsa ± 6 mm
>6 <12 10 10
>12 <18 15 10
>18 <24 20 15

10
TESTATE COMPLETE PER GRU

Testata di scorrimento sistema di bulloni ad alta resistenza sollecitati


I componenti principali della testata sono la unicamente a trazione grazie all’adozione di un
struttura portante, il supporto a squadra, il sistema a spina che sopporta lo sforzo al taglio.
gruppo ruota. Rispetto alle realizzazioni Il fine corsa longitudinale è del tipo rotante ad
tradizionali, che prevedono un rigido asta-croce a doppio effetto ed assicura per le
montaggio tra l’unità di scorrimento e la gru a due velocità la doppia funzione di
struttura, la testata Donati utilizza il supporto a prerallentamento e fermata in entrambe le
squadra motorizzato come elemento direzioni ed è direttamente alloggiato sull’unità
indipendente che assicura l’interfacciamento di scorrimento DGR.
tra il gruppo ruota e la parte strutturale.
La struttura portante è costituita da
due semigusci in profilato speciale
che consentono un agevole
montaggio e manutenzione
delle bullonature di giunzio-
ne tra trave e testata. Lo
speciale disegno permet-
te, inoltre, il passaggio
dei cavi elettrici. La sua
concezione a cassone
chiuso evita problemi
di ossidazioni interne
e quindi di manuten-
zioni.
Il fissaggio delle
testate di scorrimento
alle travi è
assicurato
da un

Realizzazione innovativa
con supporto a squadra
motorizzato

Contropiastra di
giunzione
testata-ponte

11
Campo di utilizzo testata

portata S = scartamento (m)


kg 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

TESTATE PER GRU A PONTE MONOTRAVE 1000


1250
1600 1-125-1800 1-125-2400
2000
2500
3200
4000 2-160-2400
5000 2-160-1800
6300 3-200-2700
8000
10000 4-250-2700
NOTA: Il campo di utilizzo testata è valido per gru a
ponte aventi pesi e reazioni come da tabella sotto
riportata e velocità max di m/min 40.
R max =
M1
4
+ ( M2 + P
2
)( )
• 1-
a
S
Per pesi e reazioni differenti dimensionare i meccanismi
come da tabelle di pag. 8 e 9.

M1 M2 a
R min = + •
4 2 S

Lo schema riporta le reazioni R-S-T verticali,


trasversali e longitudinali indotte dal carico sulla
via di corsa e riferibili, secondo le esigenze alle
reazioni R max o R min riportate in tabella.
Esempio: se riferito alla reazione massima R max

1
Portata S = scartamento (m) S max = R max
kg
7
6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

709 786 863 942 1020 1099 1176 1634 1737 1843 1942 2350 3208
1000 737 766 792 817 841 864 887 1004 1031 1060 1086 1189 1404 1
T max = R max
285 307 328 349 370 390 410 525 552 579 604 706 921 10
709 786 863 942 1020 1099 1176 1634 1737 1843 1942 2350 3208
1250 849 880 907 933 958 982 1005 1123 1151 1180 1206 1309 1525 se riferito alla reazione minima R max
285 289 328 349 369 390 410 525 552 579 604 706 921
709 786 863 942 1020 1099 1176 1634 1737 1843 1942 2350 3208
1600 1004 1038 1067 1095 1121 1146 1170 1288 1317 1347 1374 1477 1693 1
284 306 327 348 369 390 410 525 551 578 604 705 920 S min = R min
7
709 786 863 942 1020 1099 1176 1634 1737 1843 1942 2350 3208
2000 1183 1219 1251 1281 1309 1335 1360 1479 1508 1538 1566 1669 1886
284 306 327 348 369 390 410 525 551 578 604 708 922 1
T min = R min
709 786 863 942 1020 1363 1464 1634 1737 1843 2614 3064 3208 10
2500 1427 1470 1507 1541 1572 1667 1700 1749 1780 1811 2008 2122 2162
317 340 362 384 406 493 519 563 590 617 810 923 960
709 786 863 942 1260 1363 1464 1634 2325 2571 2712 3064 3208
3200 1736 1785 1826 1863 1957 1994 2029 2079 2259 2325 2366 2457 2497
317 340 362 384 466 493 519 563 737 799 835 923 960
853 954 1055 1158 1260 1443 1544 2278 2423 2571 2712 3064 3685
4000 2182 2251 2310 2362 2408 2469 2508 2704 2751 2797 2840 2933 3094
440 473 469 534 563 611 639 825 863 901 938 1027 1183
933 1034 1135 1238 1340 1905 2048 2278 2423 2571 3136 3515 3685
5000 2629 2709 2775 2833 2884 3046 3100 3172 3221 3269 3420 3521 3571
459 492 523 554 583 727 765 825 863 901 1044 1139 1183
1185 1328 1471 1616 1760 2195 2338 2484 3000 3175 3342 3515 3685
6300 3351 3470 3568 3652 3727 3863 3925 3984 4133 4193 4250 4306 4360
675 726 773 818 861 975 1016 1056 1189 1236 1280 1326 1370
1500 1644 1788 1934 2079 2517 2686 2859 3000 3175 3718 4060 4253
8000 4133 4273 4387 4484 4569 4718 4793 4864 4924 4988 5142 5219 5283
753 804 852 897 940 1056 1103 1150 1189 1236 1374 1459 1509
1646 1790 2318 2512 2705 2899 3090 3284 3477 3671 3864
10000 5481 5674 5923 6063 6184 6292 6390 6480 6565 6645 6720
1296 1372 1534 1606 1673 1737 1797 1856 1914 1970 2026

M1 = peso proprio gru (massa kg) R max = reazione massima (kg) R min = reazione minima (kg)

NOTE:
1) Le reazioni sono calcolate in considerazione del peso del paranco + carrello (M2) più sfavorevoli.
2) Il peso proprio della gru non tiene conto del peso + carrello.

12
Campo di utilizzo testata

portata S = scartamento (m)


kg 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
TESTATE PER GRU A PONTE BITRAVE 2000
2500 1-125-2400 3-200-3600
3200
4000 2-160-2400
5000
6300 3-200-2700 4-250-3600
8000
10000 4-250-2700
12500 5-315-3600
16000 5-315-2700
20000
NOTA: Il campo di utilizzo testata è valido per gru a ponte aventi pesi e
reazioni come da tabella sotto riportata e velocità max di m/min 40.
Per pesi e reazioni differenti dimensionare i meccanismi come da tabelle
di pag. 8 e 9.

R max =
M1
4
+ ( M2 + P
2
)( )• 1-
a
S

M1 M2 a
R min = + •
4 2 S

Portata S = scartamento (m)


kg 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24

1519 1676 1827 1979 2130 2533 2704 2875 3846 4376 4596 4920 5140 6260 6523 9110 9480
2000 1460 1509 1555 1599 1642 1747 1794 1840 2085 2218 2275 2358 2415 2697 2764 3413 3506
353 575 614 653 692 793 836 880 1123 1255 1311 1392 1447 1727 1793 2440 2533
1519 1676 1827 1979 2130 2533 2704 2875 3846 4376 4596 4920 5140 6260 6523 9110 9480
2500 1696 1747 1794 1840 1884 1990 2038 2085 2331 2463 2521 2605 2662 2944 3012 3660 3755
539 580 619 658 696 798 841 884 1128 1260 1315 1397 1452 1732 1798 2445 2538
Lo schema riporta le reazioni R-S-T verticali, 1519 1676 1827 1979 2363 2533 2704 2973 3944 4376 4596 4920 5140 6260 6523 9110 9480
trasversali e longitudinali indotte dal carico 3200 2071 2125 2170 2218 2323 2372 2421 2490 2737 2848 2907 2991 3049 3332 3400 4049 4144
590 631 666 705 802 846 889 956 1200 1308 1364 1445 1500 1781 1847 2494 2587
sulla via di corsa e riferibili, secondo le
esigenze alle reazioni R max o R min 1519 1676 2021 2289 2461 2632 3502 3723 3944 4376 4596 5732 5996 6260 6523 9268 9637
riportate in tabella. 4000 2462 2520 2621 2694 2748 2799 3025 3087 3148 3259 3319 3607 3677 3746 3815 4501 4596
611 653 740 808 852 896 1114 1170 1226 1335 1390 1675 1741 1807 1873 2560 2652
Esempio: se riferito alla reazione massima R max
1617 1774 2119 2289 2461 3281 3502 3723 3944 4376 5367 5732 5996 6260 6523 9268 9637
5000 2939 3002 3107 3166 3222 3438 3502 3566 3628 3740 3994 4090 4161 4231 4301 4987 5082
1 635 676 764 808 852 1058 1114 1170 1226 1335 1583 1675 1741 1807 1873 2560 2652
S max = R max
7 1667 2004 2181 2567 3344 3570 3797 4024 4936 5210 5480 6009 6279 7523 7839 9411 9786
6300 3555 3673 3743 3857 4070 4142 4212 4280 4518 4595 4671 4805 4879 5196 5280 5678 5777
677 764 811 909 1104 1162 1220 1278 1506 1576 1644 1776 1844 2156 2235 2628 2723
1
T max = R max 2055 2235 2912 3144 3371 3597 4426 4698 4968 5386 5656 6923 7242 8705 9075 9856 10229
10 8000 4523 4610 4814 4900 4980 5057 5281 5364 5444 5552 5630 5956 6044 6418 6517 6716 6815
874 923 1095 1156 1215 1273 1482 1551 1620 1725 1793 2111 2191 2557 2650 2846 2940

se riferito alla reazione minima R max 2200 2831 3058 3290 3516 4303 4572 4844 5114 6175 6491 8368 8742 9113 9483 9856 11463
10000 5451 5663 5764 5858 5944 6167 6255 6342 6426 6706 6798 7274 7378 7480 7582 7683 8092
909 1071 1131 1191 1250 1448 1517 1587 1655 1922 2002 2471 2566 2659 2753 2846 3248
1 2712 2831 3198 3697 4451 4738 5021 6003 6333 7594 7980 8368 8742 10483 10919 11357 11796
S min = R min
7 12500 6876 6989 7147 7316 7550 7661 7765 8040 8147 8485 8602 8716 8826 9276 9398 9519 9640
1298 1336 1435 1564 1757 1833 1907 2155 2240 2558 2656 2755 2850 3287 3397 3508 3619
3311 3598 3882 4168 4451 5341 5671 6822 7207 7594 7980 9608 10047 10483 10919
1 16000 8570 8747 8903 9044 9172 9444 9568 9892 10020 10145 10266 10696 10825 10953 11078
T min = R min 1447 1527 1605 1682 1757 1983 2069 2360 2459 2558 2556 3065 3176 3287 3397
10
3311 3598 3882 4168 5008 5341 6435 6822 7207 8468 8904
20000 10350 10552 10728 10728 11165 11309 11634 11775 11911 12260 12400
1447 1527 1605 1606 1896 1983 2260 2360 2459 2776 2887

M1 = peso proprio gru (massa kg) R max = reazione massima (kg) R min = reazione minima (kg)

NOTE:
1) Le reazioni sono calcolate in considerazione del peso del paranco + carrello (M2) più sfavorevoli.
2) Il peso proprio della gru non tiene conto del peso + carrello.

13
DIMENSIONI DELLE TESTATE

PESO
DGR ØR A B C D E Ø1 F F1 F2 H H1 H2 L L1 L2 kg
1 125 1800 2090 600 - 115 20 155 60 130 180 7 177 160 7 235 132 100
1 125 2400 2690 600 600 115 20 155 60 130 180 7 177 160 7 235 132 130
2 160 1800 2115 600 - 168 20 175 80 145 234 9 230 180 7 247 147 135
2 160 2400 2715 600 600 168 20 175 80 145 234 9 230 180 7 247 147 175
3 200 2700 3120 600 600 220 22 230 95 155 286 20 286 200 9 285 172 280
3 200 3600 4020 600 600 220 22 230 95 155 286 20 286 200 9 285 172 330
4 250 2700 3150 600 600 280 22 255 110 165 346 36 346 210 9 295 172 355
4 250 3600 4050 600 600 280 22 255 110 165 346 36 346 210 9 295 172 412
5 315 2700 3280 680 520 308 26 330 130 185 390 52 390 240 12 336 212 490
5 315 3600 4180 680 520 308 26 330 130 185 390 52 390 240 12 336 212 620

14
CRITERI DI SCELTA E LIMITI DI IMPIEGO
Il corretto funzionamento delle unità di scorrimento e la piena rispondenza delle stesse al lavoro cui sono destinate, dipendono
essenzialmente dalla corretta determinazione dei fattori di impiego che ne caratterizzano i limiti operativi. Attraverso la tabella di pag.
8 che prevede, secondo le regole FEM 9.511, la suddivisione in gruppi di impiego in funzione delle condizioni di servizio, si possono
rilevare le caratteristiche e i limiti operativi di ogni gruppo ruota DGR. I parametri fondamentali caratteristici dei fattori d’impiego sono
costituiti dalla massa da traslare, dallo stato di sollecitazine e dal tempo medio di funzionamento giornaliero.
1) Massa da traslare
È determinata dalla sommatoria:
MT = M1+M2+P dove: M1 = massa ponte
M2 = massa carrello/paranco (kg/daN)
P = portata gru
2) Stato di sollecitazione
Lo stato di sollecitazione si valuta in considerazione dell’effettiva entità delle masse movimentate in funzione dei tempi di utilizzo. Essi
sono sostanzialmente riconducibili ai quattro spettri sotto riportati che determinano il tipo di servizio.
1) Leggero 2) Medio 3) Pesante 4) Molto pesante
100 100 100 100
c c c c
a a a a
r r r r
i i i i
c c c c
o o o o
(%) (%) (%) (%)
0 t e m p o (%) 100 0 t e m p o (%) 100 0 t e m p o (%) 100 0 t e m p o (%) 100
Per gruppi ruota DGR che Per gruppi ruota DGR che Per gruppi ruota DGR che Per gruppi ruota DGR che
traslano raramente il carico traslano all’incirca nello stesso frequentemente traslano traslano regolarmente carichi
massimo e prevalentemente rapporto carico massimo, carichi il carico massimo e normalmente prossimi al valore massimo.
carichi ridotti. medi e ridotti. carichi medi.

3) Tempo medio di funzionamento giornaliero Tm = ore


Esso è determinato dai seguenti fattori:

Percorso medio Cicli operativi Tempo di impiego Velocità di scorrimento

➤ L via di corsa

Pm = m Ch = N° cicli per ora Ti = ore V = m/min.

È la media della lunghezza della via di È il numero di operazioni complete di È il tempo (ore) d’impiego del gruppo È lo spazio percorribile dal carico in un
corsa. traslazioni a destra e sinistra che si ruota DGR durante tutto l’arco della minuto. Va scelta in funzione della
L affettuano in un’ora. giornata. natura del carico e della lunghezza
Pm =
2 della vita di corsa.
(vedi tabella A)

secondo la seguente formula: Pm • Ch • Ti


Tm = = ore
30 • V

Determinati così lo stato di sollecitazione ed il tempo


medio di funzionamento giornaliero, viene individuato il
gruppo FEM di appartenenza come indicato in tabella B.
Tabella B Tabella A

Stato di sollecitazione Tempio medio di funzionamento Tm = ore Velocità consigliate in funzione della lunghezza (L) via di corsa o dello scartamento (S)

Leggero 2:4 4:8 8:16 Lunghezza (L) Scartamento (S) m ≤10 >10≤20 >20≤40 >40≤60 >60≤80 >80
Medio 1:2 2:4 4:8
Pesante 0,5:1 1:2 2:4 Gru a ponte m/min 20-25 25-32 32-40 40-50 50-63 63-80
Molto pesante fino 0,5 0,5:1 1:2
R.I. % 25 30 40 Carrello m/min 12,5-16 16-20 20-25 - - -
Man / Ora 150 180 240
Gruppo F.E.M. (ISO) 1 Am(M4) 2m(M5) 3m(M6)

15
dal 1930
MAN06CI01

DONATI SOLLEVAMENTI S . R . L .
Via Roma, 55 - 21020 Daverio (Varese) - Italy - tel. +39 0332 942.611 - fax +39 0332 948.597
E-mail: info@donati-europe.com - www.donati-europe.com
DONATI L td
Unit 40 - Farriers Way Ind. Est. - NETHERTON - LIVERPOOL L30 4XL
tel. +44 (0)151 530 1139 - fax +44 (0)151 525 6613 - E-mail: sales@donati.co.uk

ISO 9001
Cert. n. 0114

Potrebbero piacerti anche