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Ti racconto

la Croce
PREGHIAMO MEDITANDO LE IMMAGINI
DELLA VIA CRUCIS DI DON SIEGER KÖDER
«Perché avete paura? Non
avete ancora fede?». L’inizio
della fede è saperci
bisognosi di salvezza. Non
siamo autosufficienti, da soli;
da soli affondiamo: abbiamo
bisogno del Signore come gli
antichi naviganti delle stelle.
Invitiamo Gesù nelle barche
delle nostre vite.
Consegniamogli le nostre
paure, perché Lui le vinca.
(Papa Francesco, 27 marzo
2020)
Abbracciare la sua croce significa
trovare il coraggio di abbracciare tutte
le contrarietà del tempo presente,
abbandonando per un momento il
nostro affanno di onnipotenza e di
possesso per dare spazio alla
creatività che solo lo Spirito è capace
di suscitare.
(Papa Francesco, 27 marzo 2020)

Vogliamo seguirti nella tua settimana


santa Gesù, da discepoli, guardarti,
starti accanto. Saremo capaci di non
abbandonarti come gli altri? Sapremo
vincere il sonno e la paura?
Donaci la grazia di trovare il nostro
posto accanto a te. Forse oggi siamo un
po’ Pietro, un po’ i soldati, un po’ la
Veronica. Ma tu, che posto ci riservi
accanto a Te?
Prima Stazione

GESÚ
LAVA I PIEDI
AI SUOI DISCEPOLI
Pietro con una mano
sembra allontanarlo
Il pane e il vino ma con l’altra,
sul quel tavolo sulle sue spalle,
fanno da sfondo sembra dire a Gesù:
alla scena che “Ho bisogno
si sta compiendo: di questo tuo gesto
sono lì a dire di amore:
che la ragione sono un poveraccio!”
di questo gesto
è l’amore di Gesù:
FINO ALLA FINE

Gesù è
in ginocchio,
chinato
ai piedi Il suo volto
di Pietro… si specchia
nel catino
dell’acqua …
Seconda Stazione
GESÚ DONA AI DISCEPOLI IL
SUO CORPO E IL SUO
SANGUE
I discepoli mostrano aJeggiamenK diversi: Il pane spezzato forma la prima
c’è chi ha capito che stava succedendo qualcosa di grande lettera greca del nome di Cristo…
e c’è chi sembra indifferente, chi sembra lontano da tuJo … e c’è l’ombra della croce…

E poi
c’è Giuda
che sta
uscendo:
il suo cuore
ha già tradito.
È la parte
più buia
del quadro.
“Ed era notte”
dice il Vangelo.
Quando
ti allontani
da Gesù
sei nel buio
della notte!
L’apostolo Giovanni meJe la sua mano
Anche qui il volto di Gesù è riflesso sopra il pane che Gesù gli sta porgendo:
nel rosso del vino del calice: è colui che accoglie con stupore il dono di Dio…
è il volto dell’amore donato per tutti!
Terza Stazione

GESÚ PREGA NELL’ORTO


DEGLI ULIVI MENTRE
I DISCEPOLI DORMONO
C’è una DISTANZA
tra Gesù e i discepoli:
Gesù sperimenta
Gesù che prega già in questi
sdraiato sul legno primi passi
degli ulivi della sua Passione
è la figura centrale la solitudine
di questo quadro. e l’abbandono
La sua preghiera degli apostoli…
è intensa
Egli sente su di sé
tutto il peccato I tre discepoli,
degli uomini Pietro, Giacomo
e ha paura e Giovanni
sono immersi
in un sonno
profondo:
non riescono a
vegliare con Gesù.
Gesù li cerca,
perché ha bisogno
di sentire
il calore e la vicinanza
degli amici,
ma loro
non si accorgono…
Oggi, Signore abbiamo capito qualcosa di più del tuo amore:

Il tuo, è un amore che


arriva fino
Donaci lo stupore
a donare la propria vita,
di Pietro
proprio come dice
che si accorge subito
l’evangelista Giovanni
di non meritare
nel Vangelo:
questo amore,
“… fino alla fine”.
ma sa di averne
tanto bisogno…

Aiutaci , Signore,
a non farci vincere Donaci l’amore
dal sonno di Giovanni
della pigrizia che apre il cuore
e della strada per accogliere
più facile e comoda. Il dono dell’Eucarestia
e comprende subito
che si tratta
di un dono immenso…

Rapisci il nostro cuore Gesù, con il amore mite e totale


Quarta Stazione

GESÚ RINNEGATO
DA PIETRO
Sullo sfondo si vede
Il gallo rosso
Gerusalemme
che sembra dominare
immersa nel buio
la scena, ci ricorda che
ma, se notate,
– prima o poi –
sta sorgendo
arriva il tempo in cui
una luce:
sono chiamato
l’amore di Gesù
a tesKmoniare Gesù,
è luce che illumina.
a dire agli altri
che sono suo discepolo.
Il crisKano deve
annunciare che Gesù è Gesù in mezzo
il centro della sua vita a due soldati,
guarda Pietro.
Non lo giudica,
non lo disprezza
ma continua
a guardarlo
Le donne che si
come un amico.
stanno scaldando
al fuoco puntano
il dito su Pietro Pietro con le mani
lo riconoscono respinge ciò che
e dicono la verità le donne dicono, ma
su di Lui: con gli occhi guarda
è un discepolo Gesù. Questo
di Gesù! sguardo lo ha salvato.
Quinta Stazione

IL PROCESSO
A GESÚ
Il quadro è immerso Il colore della veste
interamente di Gesù è il ROSSO.
nel buio… tutto È il colore che
sembra aver richiama il cuore,
perso il suo colore. l’amore, la passione.
Quando lasci Gesù aJraversa
che il male riempia tuJo il male
il tuo cuore, degli uomini,
allora cammini •amandoli…
nel buio
e non sai davvero
E poi
dove stai andando…
c’è Pilato
che si lava
le mani.
Ha capito che Gesù è
È il volto la Verità ma ha paura
di un dottore e non fa nulla
della Legge, per salvarlo.
infatti
stringe in mano
i rotoli della Bibbia. Ecco i segni
Il suo sguardo del male
è uno sguardo di e della ferocia
condanna… con cui è stato
vuole togliere trattato Gesù.
di mezzo Gesù…
Sesta Stazione

GESÚ CARICATO
DELLA CROCE
Sopra il palo Ecco il legno
orizzontale della croce che rappresenta
è rappresentato la croce:
il male degli uomini, è il palo orizzontale
lì c’è anche il nostro che viene fatto portare
male, il nostro peccato, a Gesù fino al Calvario.
gli errori che le sue dimensioni
commettiamo e da cui sono sproporzionate.
non vogliamo Il male può diventare
prendere le distanze… molto pesante…

La testa di Gesù La mano di Gesù


è schiacciata dal peso prende la croce:
della croce; è il gesto
sembra quasi che dell’accettazione
il legno voglia staccare da parte di Gesù.
la testa di Gesù. “Se questo è il modo
Si appoggia a terra… con il quale
ma non scappa, devo dimostrare
rimane e sopporta, che vi amo,
affronta tuJo allora lo accetto
per amore nostro… e non lo respingo”.
Oggi, Signore abbiamo capito qualcosa di più del tuo amore:

Anche quando sbagliamo, Guardaci sempre


quando scegliamo il male, con amore, Signore.
aiutaci a non smettere Nessun errore o sbaglio
di guardare il tuo amore, ci può allontanare da Te:
e domandarti perdono. solo quando pensiamo
Aiutaci a confidare di poterci salvare da soli.
sempre nel tuo perdono! Senza Te siamo perduti!

Fa’ che non abbiamo


mai paura della verità,
che non scappiamo mai
di fronte alle nostre
responsabilità, perché
solo quando sappiamo
affrontarle e viverle
Anche noi, come tanti mendicanti, noi diventiamo
ci appoggiamo alla tua croce grandi davvero!
per ricevere speranza e perdono.
Settima Stazione

GESÚ INCONTRA
SUA MADRE
Le mani di Gesù e di
I volti della madre e Maria si toccano:
del Figlio sono coperti Gesù prende la croce
dal legno della croce. e Maria sembra
Nel momento più sostenere questa
duro della sua vita, “faKca” di Gesù.
Gesù sente la presenza Ella segue Gesù fin sul
e il conforto di Maria. Calvario e partecipa
Ringraziamo per al suo dolore e al suo
l’amore dei nostri sacrificio di amore.
genitori. Esso è Impara così ad amare
immagine di quello come suo Figlio Gesù
di Maria.

L’altra figura
Riconosciamo subito che domina la scena
la figura di Gesù è Maria, la madre,
dal colore della tunica:
vestita di verde,
rosso, segno di un colore della speranza.
cuore pieno di amore, Maria ci insegna
animato dall’amore… a sperare anche nelle
“Li amò fino alla fine”. situazione più difficili,
quando sembra
che nulla sia possibile.
Ottava Stazione

GESÚ INCONTRA
LE DONNE
Gesù continua a
portare la croce; Ritorna ancora
le sue mani non il colore rosso
smettono della veste di Gesù:
di abbracciare quel “Ti adoriamo o Cristo,
legno duro, e ti benediciamo
segno del peccato perché con la tua
degli uomini. santa croce
Gesù trova la forza hai amato e redento
di consolarle e di gli uomini, il mondo!
far loro comprendere
che il peccato rovina
la dignità dell’uomo.
Queste donne
con i loro bambini
Riconosciamo i volti rappresentano
delle donne di l’umanità che ancora
Gerusalemme oggi soffre
che guardano per la ca`veria e
a Gesù che porta la l’egoismo dell’uomo.
Croce con stupore e Guardano a Gesù
partecipazione: perchè sanno che Lui
sono immagine di può comprendere,
tutti coloro che si può capire
lasciano scuotere dal perché ha vissuto
dolore degli altri. il dolore…
Nona Stazione

GESÚ INCONTRA
SIMONE DI CIRENE
Guardiamo le mani
Guardiamo ora di Simone e di Gesù:
il volto di Simone una sostiene la croce
e quello di Gesù: e l’altra abbraccia
sono uguali, il fianco dell’altro.
sembrano gemelli. È il segno concreto
Questo ci comunica di aiuto e sostegno.
una grande verità: Simone si è lasciato
ogni volta che decido provocare dal dolore
di aiutare gli altri, di quel condannato
di dare una mano e l’ha aiutato.
a chi ha bisogno, Ma anche Gesù
divento come Gesù, aiuta Simone:
la mia vita assomiglia gli insegna a non
un po’ di più a Lui. essere sordo
alle richieste di aiuto
che ti vengono rivolte
dagli altri.
Decima Stazione

GESÚ INCONTRA
LA VERONICA
Il gesto di questa
donna, non è
raccontato dai
Vangeli, ma una
lunga tradizione ci
dice che, sulla strada
del Calvario, qualcuno
ha avuto pietà e Ecco il richiamo alla
compassione per Gesù: povertà: le mani
ha sfidato la folla e i di un uomo che
soldati e si è fatta avanti presentano una
per asciugare il volto ciotola vuota:
sfigurato di Gesù. è il segno
dell’umanità che
grida al Signore e
E Gesù ricompensa che ci domanda
quel gesto di tenerezza: di non essere
Egli imprime sul lino che insensibili:
la donna ha usato per “Ogni volta…
asciugarlo, il suo volto:. l’avete fatto a me”,
Esso ci ricorda che il ci ricorda Gesù.
Signore Gesù si
“nasconde” dietro ad
ogni povero, ogni uomo
che K domanda bontà
e benevolenza.
Oggi, Signore abbiamo capito qualcosa di più del tuo amore:

Grazie per ci vuole Il male fa male e genera


bene e, nei momenti più male, ma la compassione
faticosi, non e la misericordia possono
scappa ma resta al nostro lenire cuori feriti
fianco anche se siamo brutti
e pieni di piaghe

Portare la croce
insieme ad un fratello
ci rende simili a Te Nei gesti semplici e
nascosti di amore tu
imprimi il tuo volto; Tu
ti lasci curare da noi…
Dolce Gesù,
dal cuore spezzato per amore mio,
donami occhi per vederti
e coraggio per amarti
Undicesima Stazione

I SOLDATI SI DIVIDONO
LA TUNICA DI GESÚ
un vescovo
cattolico
un pastore
protestante

E tuJo si consuma
all’ombra della Croce.
proprio là dove più
forte e potente
è l’amore di Gesù,
un sacerdote a dominare sembra
ortodosso essere il peccato .
L’uomo tradisce questo
amore e diventa un
segno di divisione …
Ecco la tunica di Gesù ,
che gli uomini
stanno dividendo. e poi c’è un
combaJente
Ma coloro che la
che rappresenta
dividono non sono i
soldati – di cui parla tuJe le ideologie
il Vangelo – totalitarie
ma i cristiani di oggi …
Dodicesima Stazione

GESÚ VIENE
CROCIFISSO
Il quadro tenta di
raccontare ciò che
Gesù vede,
mentre lo stanno
inchiodando sulla Alcuni che guardano
croce: vede il buio con disprezzo …
Alcuni che
che sta avvolgendo non vogliono vedere
tuJa la terra, ma e si coprono la faccia …
vede anche i volK
che lo guardano …

Ed io,
con quali
occhi Alcuni che guardano
Gesù con tenerezza ,
guardo contemplando
la Croce? Alcuni che osservano
il suo amore …
dubbiosi e increduli …
Com’è
il mio
sguardo?
Tredicesima Stazione

TUTTO È
COMPIUTO
Mio Dio, mio Dio
perché mi hai
abbandonato?
Tu, al centro, nel
buio più profondo. Tu
solo, abbandonato
da tutti, anche da
Padre. Tu straziato
dal dolore, Nel tuo amore
schiacciato dal fragile tu accendi
la speranza,
peccato; Tu, il mite, il
Amore
puro…divenuto abbandonato Tu
peccato per me…. non mi
abbandonerai
Oggi, Signore abbiamo capito qualcosa di più del tuo amore:

Il tuo amore è unico e


indiviso, ma il potere, le
invidie, le paure, la
cattiveria possono dividere
e strappare…relazioni, vite,
futuro. Quale voce guida le
mie scelte? Solo chi sta sotto la croce
non da scettico ma da
credente può riconoscere
che Tu sei il Figlio amato

Fa’ che – come Te –


possiamo fidarci
di Dio e del suo amore,
anche nei momenti
Maria, RESTA con noi,
in cui facciamo fatica cammina al nostro fianco,
a sentire la sua presenza tienici la mano,
nella nostra vita. insieme a te diciamo Sì

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