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LA MORTE

Oggi sono qui nelle piazze di Firenze per parlare con alcuni passanti di un argomento abbastanza scomodo.
Questo argomento è la morte. Molte persone ne hanno paura, altre la accettano con serenità e la vedono
come costante naturale della vita. Questo argomento viene molto spesso evitato dalla maggioranza delle
persone perché ritenuto scomodo o deprimente, o forse perché porta spesso ad un’apertura della propria
anima o ad una consapevolezza esistenziale. La scienza ha sempre fatto di tutto per cercare di sconfiggere e
combattere la morte, ma è davvero una cosa così brutta e tragica quanto crediamo? O forse questa nostra
concezione è influenzata dalla nostra società? Proveremo a scoprire cosa ne pensa la gente.

Vorrei intervistare varie persone, persone diverse tra loro. In base al tipo di persona intervistata cambierei
il modo di introdurre l’argomento e le domande poste.

Nel caso parlassi con un adulto introdurrei l’argomento più direttamente. Per esempio chiederei l’opinione
della persona su cosa ci sia dopo la morte o se secondo l’intervistato/a ci sia effettivamente qualcosa. In
questo caso potrebbe essere religioso o credesse nella metempsicosi e rispondere di sì e spiegare la sua
opinione, oppure non esserlo e rispondere di no. In base alle risposte chiederei domande più specifiche, per
esempio: “qual è la tua concezione della morte? La vedi come una disgrazia o come una cosa naturale da
accettare con serenità?”. In base alla risposta chiederei di motivare e di argomentare la sua opinione

Nel caso parlassi con un bambino introdurrei l’argomento con più leggerezza, per esempio: “sapete cosa
succede ad una persona quando è molto vecchia oppure malata?” Molto probabilmente i bambini
risponderanno di sì dato che, soprattutto in questo periodo, sono esposti molto a questo argomento.
Successivamente chiederei se per esempio hanno mai perso un parente a loro caro e se sì dove pensano
che siano adesso e se pensano che sia da qualche parte. Poi farei delle domande ponendo come esempi
cose quotidiane che hanno un inizio e una fine e chiedendo secondo loro come mai le persone vedono la
morte in modo così negativo.

Dopo aver interrogato varie persone finalmente potrò farmi un’idea di come la pensano su questo
argomento.