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ESERCIZIO CARICHI MULTIASSIALI


Assegnata la struttura in figura si chiede di determinarne il margine di sicurezza. Per il calcolo del margine
di sicurezza considerare come condizione di carico limite l’instabilità dei pannelli. Si valuti il margine di
sicurezza nei tre seguenti casi
1. I carichi aumentano tutti in maniera proporzionale
2. Aumenta solo la compressione
3. Aumenta solo la torsione

fig.1-LA STRUTTURA ASSEGNATA


Sono assegnati i seguenti dati
𝑅 = 2940𝑚𝑚

𝑡 = 3𝑚𝑚

𝐺𝐸𝑂𝑀𝐸𝑇𝑅𝐼𝐴 𝑝. 𝑜. = 610𝑚𝑚
⎨ 𝑝. 𝑐. = 216𝑚𝑚

⎩𝐴.𝑐. = 100𝑚𝑚 2
𝐸 = 70𝐺𝑃𝑎
𝑀𝐴𝑇𝐸𝑅𝐼𝐴𝐿𝐸 � 𝜎𝑃 = 200𝑀𝑃𝑎
𝜎𝑐𝑦 = 380𝑀𝑃𝑎
𝑃 = 8 × 105 𝑁
𝐶𝐴𝑅𝐼𝐶𝐻𝐼 �
𝑀𝑡 = 8 × 106 𝑁𝑚
si tenga presente che
𝑝. 𝑜 = 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑡𝑒
𝑝. 𝑐. = 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖

𝐴.𝑐. = 𝐴𝑟𝑒𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖
𝑃 = 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒
SVOLGIMENTO
La prima cosa da fare è individuare le dimensioni e le condizioni di vincolo del pannello su cui dobbiamo
lavorare; le dimensioni del pannello sono immediatamente ricavabili facendo riferimento al passo corrente
e al passo ordinata mentre per quanto riguarda la condizione di vincolo possiamo supporre che il pannello
sia simply supported sui quattro lati.
Consideriamo un generico pannello (fig.2), alla luce delle quote riportate nella figura, in relazione alla
nostra geometria abbiamo

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𝑏 = 216𝑚𝑚

𝑎 = 610𝑚𝑚
ovvero
𝑏 = 𝑝. 𝑐.

𝑎 = 𝑝. 𝑜.

fig.2
Il pannello riportato in figura è un pannello piatto; nel nostro caso abbiamo un pannello curvo e di questa
curvatura bisogna tenerne in qualche modo conto. La procedura ci viene suggerita dal paragrafo 11.4 del
libro “AIRFRAME STRESS ANALYSIS AND SIZING”, dal quale riprendiamo i grafici utili allo scopo

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fig.3

fig.4
Nei grafici sono anche riportate le relazioni da utilizzare. Iniziamo a calcolarci Z e il rapporto a/b
𝑏2 (216𝑚𝑚)2
𝑍 = (1 − 𝜐2 ) 0.5 = × (1 − 0.32 ) 0.5 = 5.046
� 𝑅𝑡 2940𝑚𝑚 × 3𝑚𝑚
𝑎 610𝑚𝑚
= = 2.824
𝑏 216𝑚𝑚
a questo punto noti Z e a/b si entra nei grafici e si ricavano valori per i coefficienti di vincolo
𝑘 = 4.8
� 𝑐
𝑘 𝑠 = 5.5
noti i quali possiamo ricavare in maniera molto agevole i valori di tensione critica sia a trazione che a
compressione (si ignorino gli unelastic reduction factor, il buckling è elastico), se non ne si è convinti si può
seguire la procedura indicata nella BDM-6520 che consente appunto di verificare che il buckling sia o meno
elastico.

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⎧𝜎 = 𝑘 𝜋 2𝐸 𝑡 2
⎪ 𝑐𝑟 𝑐 � �
12(1 − 𝜐2 ) 𝑏
⎨ 𝜋 2𝐸 𝑡 2
𝜏
⎪ 𝑐𝑟 = 𝑘 𝑠 � �
⎩ 12(1 − 𝜐2 ) 𝑏
sostituendo i dati noti si ha
2 2
⎧ 𝜎 = 4.8 × 𝜋 × 70000𝑀𝑃𝐴 � 3𝑚𝑚 � = 58.580𝑀𝑃𝑎
⎪ 𝑐𝑟 12(1 − 0.32 ) 216𝑚𝑚
⎨ 𝜋 2 × 70000𝑀𝑃𝑎 3𝑚𝑚 2
⎪ 𝜏𝑐𝑟 = 5.5 × � � = 67.123𝑀𝑃𝑎
⎩ 12(1 − 0.32 ) 216𝑚𝑚
Noti i valori di crisi, bisogna valutare che tensioni stanno agendo sulla nostra struttura. Valutare la 𝜎 è
piuttosto semplice, basta utilizzare la seguente relazione
𝑃
𝜎=
𝐴 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒
dove
𝐴 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 = 𝑛𝑐𝐴 𝑐 + 𝐴
dove
𝑛𝑐 è il numero dei correnti, che adesso calcoleremo, A è l’area della sezione (cilindro a parete sottile) e
𝑛𝑐 𝐴𝑐 è il contributo all’area che danno i correnti.
Calcolare il numero dei correnti è facile, questi correnti devono essere distribuiti lungo la circonferenza “C”
ad una certa distanza l’uno dall’altro, la distanza la conosciamo, è il passo tra i correnti, per cui si ha
𝐶
𝑛𝑐 =
𝑝. 𝑐.
ovvero
2𝜋𝑅 2𝜋 × 2940𝑚𝑚
𝑛𝑐 = =
216𝑚𝑚 216𝑚𝑚
e quindi
𝑛𝑐 = 85.521
per cui è immediato la valutazione di 𝑛𝑐 𝐴𝑐
𝑛𝑐𝐴 𝑐 = 85.521 × 100𝑚𝑚2 = 8552.113𝑚𝑚2
passiamo alla valutazione di A
𝐴 = 𝜋(𝑅 + 𝑡) 2 − 𝜋𝑅 2
sviluppando si ha
𝐴 = 𝜋2𝑅𝑡 + 𝜋𝑡 2
tenendo conto dei dati assegnati si ha
𝐴 = 2𝜋 × 2940𝑚𝑚 × 3𝑚𝑚 + 𝜋(3𝑚𝑚)2 = 17679𝜋𝑚𝑚2
ricordando che
𝐴 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 = 𝑛𝑐𝐴 𝑐 + 𝐴
si ha
𝐴 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 = 8552.113𝑚𝑚2 + 17679𝜋𝑚𝑚2 = 64092.330𝑚𝑚2
e quindi poiché
𝑃
𝜎=
𝐴 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒
sostituendo i dati noti abbiamo
8 × 105 𝑁
𝜎= = 12.482𝑀𝑃𝑎
64092.330 𝑚𝑚2
la 𝜎 è decisamente al di sotto di quella di crisi.

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Calcoliamo a questo punto la tensione tangenziale sviluppata dal momento torcente, lo possiamo fare
utilizzando la prima formula di Bredt
𝑀𝑡
𝜏=
2𝑡𝐴 𝐵
dove 𝐴 𝐵 è detta area di Bredt ed è l’area racchiusa dalla linea media della nostra sezione, calcoliamola.
𝑡
𝐴 𝐵 = 𝜋 �𝑅 + �
2
sostituendo i valori noti si ha
3𝑚𝑚 2 34609689 𝜋
𝐴 𝐵 = 𝜋 �2940𝑚𝑚 + � = 𝑚𝑚2
2 4
nota l’area di Bredt possiamo ricavare immediatamente la 𝜏
𝑀𝑡 8 × 109 𝑁𝑚𝑚
𝜏= = = 49.051𝑀𝑃𝑎
2𝑡𝐴 𝐵 2 × 3𝑚𝑚 × 34609689 𝜋 𝑚𝑚2
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la tensione è si inferiore a quella critica ma ad occhio il margine di sicurezza è minore.
A questo punto si può procedere alla determinazione dei margini di sicurezza. Per la richiesta posta al
punto 1 ci si avvale del grafico seguente

fig.5
grafico estratto sempre dal libro citato qualche pagina addietro.
La prima cosa da fare è valutare 𝑅 𝑠 ed 𝑅𝑐, dove

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𝐶𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜
𝑅=
𝐶𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒
pertanto si ha
49.051𝑀𝑃𝑎
𝑅𝑠 = = 0.731
� 67.123𝑀𝑃𝑎
12.482𝑀𝑃𝑎
𝑅𝑐 = = 0.213
58.580𝑀𝑃𝑎
se si applica la relazione riportata nel grafico di fig.5 si ha
𝑅𝑠 2 + 𝑅 𝑐 = 0.747
chiaramente c’è un margine di sicurezza in quanto la somma non fa 1. Dobbiamo incrementare i carichi in
maniera proporzionale ovvero dobbiamo moltiplicare entrambi i carichi per uno stesso coefficiente
moltiplicativo che porti il carico complessivo, ovvero porti 𝑅 𝑠 2 + 𝑅𝑐 ad essere pari all’unità.
Pertanto si ha
(𝑘𝑅 𝑠 )2 + 𝑘𝑅 𝑐 = 1
dove k è il coefficiente moltiplicativo che dobbiamo determinare, si tratta di risolvere una banale equazione
di secondo grado che risolta fornisce
𝑘 = −1.582
� 1
𝑘 2 = 1.183
chiaramente 𝑘1 non ha senso in quanto sappiamo già che il margine di sicurezza deve essere positivo per
cui il coefficiente moltiplicativo da scegliere è 𝑘 2.
(𝑀. 𝑆. )𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖 = 𝑘 2 − 1
quindi
(𝑀. 𝑆. ) 𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖 = 0.183
Il fatto che i calcoli siano giusti può verificarsi utilizzando la relazione presente nella BDM-6520, di cui
riportiamo l’estratto di interesse

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fig.6
quindi si ha
2
𝑀. 𝑆. = −1
2 2
𝑅 𝑥 + �𝑅 𝑥 + 4𝑅 𝑠
e sostituendo i valori noti otteniamo
𝑀. 𝑆. = 0.183
Per calcolare il margine di sicurezza aumentando solo la compressione o solo il momento torcente ovvero
gli sforzi di taglio la procedura è analoga solo che il coefficiente moltiplicativo va posto caso per caso solo
davanti ad uno dei rapporti dei carichi.
Valutiamo il margine di sicurezza incrementando solo la compressione
(𝑅 𝑠 )2 + 𝑘𝑅 𝑐 = 1
si ha
1 − (𝑅 𝑠 )2
𝑘=
𝑅𝑐
e quindi
1 − 0.7312
𝑘= = 2.186
0.213
e in definitiva
(𝑀. 𝑆. ) 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 = 1.186
analogamente per il taglio
1 − 0.213
𝑘=� = 1.214
0.7312
e quindi
(𝑀. 𝑆. )𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 = 0.214

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