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CARLO PAREDI

LA VOLASFERA
i 360 gradi
dello Zodiaco

1
"A mia figlia Elena, che con tanta pazienza
ed affetto ha permesso che questa mia
opera prendesse forma".

CARLO PAREDI

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PREFAZIONE

Cenni sull’autore.
Fu profondo Alchimista, mise in pratica gli insegnamenti
del suo maestro Angelo Angelini, di cui fu allievo sin dagli
inizi degli anni’80.
Collaborò attivamente alla rivista di studi alchemici “Kemi
Hathor”, approfondendo e portando avanti tali
insegnamenti con l’Associazione omonima dal 1997 fino al
2000, tenendo corsi di Astrologia Medica e Spagiria
(preparazioni medicamenti da piante secondo la
metodologia Benedettina antica anche detta Alchimia
verde).
All’età di 45 anni, per migliore la propria natura e
comunicare il proprio sapere, si accostò alla Libera
Muratoria impegnandosi e ricoprendo tutte le posizioni di
Loggia dei Lavori dei tre gradi iniziali.
Non stiamo ad elencare tutte le sue onorificenze e
posizioni apicali all’interno della Massoneria, dei riti
simbolici e dei gradi scozzesi.
Ricordiamo tra gli ultimi impegni, l’erezione delle colonne
della “AlphaBetinOmega”, loggia milanese, assieme anche,
tra gli altri 3 firmatari, suo figlio M:. Nicola.
Dal 2001 al giugno 2016, ha insegnato tra Lombardia e
Piemonte: Astrologia medica Egizia, Astrologia Giudiziaria,
Alchimia Verde o Spagiria, Alchimia metallurgica,
Alchimia Steganografica (magia operativa), Cabala Ebraica
ed Egittologia.
Muore il 5 luglio 2016 nella stessa Clinica in cui era nato,
nella sua cara Milano sotto il “dominio” di Sant'Ambrogio.

Non è senza perplessità che mi accingo a trattare


l'argomento della Volasfera. Il Maestro Angelo Angelini, in
più occasioni, mi mise in guardia sul contenuto e
sull'impiego dei significati di ciascun grado dello Zodiaco,
che è passato sotto il nome di Volasfera.
Essa fu resa nota in Occidente dall'esoterista inglese
Sepharial, reduce da anni di permanenza in India, e che
ha tenuto a precisare la rispondenza di tali raffigurazioni

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con la precessione degli equinozi. Ho condotto uno studio
approfondito, ed al termine non posso che condividere le
indicazioni del Maestro.
Infatti, se la collocazione della Volasfera è incerta
(settimo/ottavo secolo dopo Cristo), ancora più
improbabili sono le figurazioni descritte per ciascun grado,
che sono difficilmente inquadrabili in una realtà indiana,
a meno di una vaga rispondenza ad un ambiente afgano.
Nondimeno, e questo vale per qualsiasi materiale a
disposizione dell'esoterista in generale, e dell'astrologo in
particolare, noi riteniamo di trasmettere un'esperienza
personale, che ha validità tanto in quanto le risposte che
abbiamo ottenute, sono state quasi sempre precise ed
illuminanti.
Dobbiamo, comunque, convenire che la Volasfera ha dato,
e me le da La Volasfera - Introduzione allo studio dei 360
gradi dello Zodiaco risposte valide solo nelle analisi
condotte nell'ambito delle Rivoluzioni (Solari e Lunari),
sempre tenendo come referente radicale i Monomeri
Tebani, così come avviene per tutti gli altri elementi
ricavati dal Maestro dell'ora planetaria, che si vanno a
collocare nelle rispettive case del Tema di rivoluzione e di
quelle del Tema radicale.
Con queste doverose premesse, grazie alla Casa editrice
Kemi, pubblico il frutto di tanto lavoro, ringraziando quei
fratelli nel lungo cammino palingenetico, interessati ed
attenti, che volessero con propri interventi personali,
contribuire al miglior impiego di codesto strumento.

CARLO PAREDI

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NOTE
DELL'INTRODUZIONE

(1) Vedi: «Il Serto di Iside» — vol. lI


Editrice Kemi — Milano — 1989— A. Angelini.
(2) Vedi: «Il Segreto di Nostradamus?» Editrice
Kemi — 1992 — A. Angelini
Vedi: «Manuale di Astrologia Egizia» Editrice
Kemi — 1992 —A. Angelini.

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INTRODUZIONE
I GRADI DELLO ZODIACO

Fu nel lontano 1980, che dopo aver letto avidamente la


prima edizione del libro «LA LUCE DI KEMI», di Angelo
Gentili, edito dalla Casa editrice KEMI, lo ripresi in mano
un numero infinito di volte, per studiarlo in ogni sua
parte: lavoro improbo, in quanto per poter approfondire a
pieno le varie tematiche ermetiche, fu indispensabile
ricorrere a fonti storiche, imprecise, improbabili,
ermetiche, nel senso tecnico del termine.
In particolare fu il capitolo XI, dedicato al "Linguaggio dei
monomeri", che mi colpì per la novità del tema e per le
ampie prospettive operative che apriva sia in campo
astrologico che in quello Palingenetico.
Un periodo mi lasciò particolarmente perplesso:
"...Per ora non ci interessano i Monomeri Indù, o della
Volasfera, portati in Europa all'inizio di questo secolo da
Sepharial, che per primo li introdusse dall'India, dove
visse e fu iniziato ai metodi astrologici indù.
Il calendario Tebaico è vicino al nostro spirito, poiché fa
parte dell'iconografia occidentale e si presenta più
conforme a ciò che si può raccogliere nell'Umanesimo
greco e latino e nella civiltà ebraico - cristiana.
I MONOMERI indù, di formazione posteriore, risentono già
delle sovrapposizioni stellari e quindi sono più spuri...".
Ebbene questa, come altre affermazioni apparentemente
negative, davano stimolo ad ulteriori ricerche, nel pieno
rispetto delle regole tradizionali che impongono di
progredire gradualmente.
Molti anni passarono, quando, convinto di avere preparato
sufficienti strumenti d'indagine, ritornai sulla Volasfera,
ed i risultati di questo lavoro sono riportati nel presente
libro.
Non ritengo che questo possa dirsi definitivo od esaustivo
del tema, ma con buona approssimazione, sufficiente per
poter operare con buoni risultati, sia in campo
"onomantico", che "giudiziario", (termini di comodo che ai

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più dicono poco o nulla, ma che ai pochi possono già
illuminare il cammino).
I primi successi in questa lunga e travagliata ricerca, li
ebbi quando riuscii ad individuare due "figurazioni" che il
Maestro Angelo Angelini, riportava frequentemente nei
nostri incontri.
Egli indicava due Monomeri tebaici che tali non sono, e
cioè: (1) 1° - 2° Cancro.
Un cane in piedi su un osso spolpato; in faccia a lui
due cani mezzi morti di fame.

26° - 27° Toro


Un alchimista al lavoro nel suo laboratorio: c'è molto
oro sul suo tavolo.

Infatti, i veri monomeri corrispondenti, sono:

1° Cancro.
Un uomo e una donna che si tengono per mano.

26° Toro.
Un uomo in piedi, con la mano tesa.

Il bello era che ad essere calzanti, nelle situazioni


descritte, erano i primi due, e non i secondi.
Scoprii che i primi erano contenuti nella Volasfera: da quel
momento fui convinto di essere sulla strada giusta (ma
quale?...).
Nel 1992, il Maestro Angelo Angelini pubblicò: "Il Segreto
di Nostradamus"" (I decani egizi in astrologia mondiale), e
il "Manuale di Astrologia Egizia", che diedero il COLPO
CONCLUSIVO (2), avendo io, nel frattempo, percorso un
ulteriore fruttuosissimo cammino. I1 20 ottobre 1996,
infine, in una risplendente nube al meridiano, egli varcò,
vincente, la fatale porta dell' AM DUAT.
E' solo questo suo ultimo, recente e definitivo atto che mi
ha sciolto le mani e la penna: "che mi pervenga la Sua
approvazione, nel modo che Lui Conosce, così come
l'Abate di Spanehim, Tritemio, approvò l'Opera del
discepolo Enrico Cornelio Agrippa, in un unico intreccio di

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convolvoli, al di là del Tempo e dello Spazio.

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NOTE DELL'INTRODUZIONE

(1) Vedi: «Il Serto di Iside» — vol. Il


Editrice Kemi — Milano — 1989 — A. Angelini.

(2) Vedi: «Il Segreto di Nostradamus?» Editrice Kemi —


1992 — A. Angelini
Vedi: «Manuale di Astrologia Egizia» Editrice Kemi — 1992
— A. Angelini.

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CAPITOLO I
I GRADI DELLO
ZODIACO

I MONOMERI

E' una constatazione lapalissiana, che lo zodiaco sia


composto di 360°.
E' molto meno lapalissiano costatare che la maggior parte
degli astrologi, tralasci di prendere in considerazione, in
modo sufficientemente serio, il valore e la sostanza di
ciascun grado, tenendo conto che esso rappresenta
pressoché una intera giornata del nostro tempo. E
certamente, in una giornata, di cose ne capitano tante e
che, contrariamente a quanto sostiene la cultura
moderna, UN GIORNO NON E' UGUALE AD UN ALTRO.
Tralascio citazioni memorabili come quella che Gesù fece
prima di entrare in Gerusalemme nel giorno delle Palme, e
mi rimetto all'esperienza personale di ciascun lettore.
I monomeri sono il significato che possiede ogni grado
dello zodiaco, quindi esistono 360 monomeri (quanti sono
i gradi del cerchio dello zodiaco).
Il nome MONOMERO deriva dal greco govoilotpat e
trasmette un messaggio simbolico e reale, e senza entrare
in argomenti esclusivamente matematici, possiamo dire
che i monomeri sono la dicotomizzazione delle
caratteristiche dei segni zodiacali e delle loro suddivisioni,
ci permettono in poche parole di localizzare l'interferenza
dei loro segni e dei loro limiti, e di determinare gli spazi
d'influenza, dei maestri dei decani e dei termini.
Possiamo così notare come tutti gli elementi dell'oroscopo
siano accomunati da un fine unico, dall'unità di concetto
o di rappresentazio-ne. Il metodo di interpretazione del
monomero non è dato solo dal suo simbolismo, ma anche
dalla sua qualità positiva o negativa, ma-schile o
femminile. -

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A questo punto perciò ci si rende conto che, per
scandagliare bene a fondo una persona e il suo carattere
non sarà più sufficiente un solo oroscopo, ma si dovrà
ricorrere ad altri tre o quattro (indipendentemente dai
pianeti transatumiani, Urano, Nettuno e Plutone). (1)
Vi sono perciò tanti elementi di indagine, facendo
un'Astrologia di impronta tradizionale, che danno modo di
scendere nell'intimo di una persona e della sua psicologia,
o per chi è medico nella sua costituzione psicosomatica, in
modo da poter intervenire sull'individuo medesimo (o su
noi stessi).
L'Astrologia, vista sotto quest'ottica, non è più una scienza
a sé ma è un complesso di conoscenze, passate sotto il
nome di Tradizione. I Monomeri, pertanto, rappresentano
questo quadro fondamentale dato dallo Zodiaco. Il loro
simbolismo è un tasto delicato da toccare, poi-ché, noi
oggi abbiamo una rappresentazione discorsiva, ad esempio
un uomo che zappa, una donna che ha in mano una falce,
ma originariamente erano dei segni geroglifici che
sicuramente incidono molto di più sulla nostra coscienza
profonda di quanto può fare un discorso, il quale colpisce
la nostra parte puramente cerebrale. A questo punto
perciò dobbiamo cercare di ritradurre in simboli queste
descrizioni; sappiamo che molti furono presi in prestito da
alfabeti antichi, in par-ticolare da quello egizio, e si può
riscontrare nelle stele che sorgono nella Valle del Nilo,
oppure nei templi.
In questi ultimi tempi sono state pubblicate parecchie
raffigurazioni dello zodiaco e soprattutto dei monomeri, e
chi le ha fatte dice di essere ricorso alla meditazione
trascendentale; questo è indice di insensatezza, perché
sappiamo benissimo che queste pratiche orientaleggianti a
noi occidentali, non servono.
Noi dobbiamo analizzare tutto col lume della ragione,
anche in una materia opinabile, come l'Astrologia, perché
ogni cosa per essere bene accetta deve seguire un filo
logico, e soprattutto delle conoscenze tradizionali logiche.
Il significato semantico dei geroglifici oltrepassa anche
quello simbolico proprio delle antiche religioni, infatti, in
alcuni casi il Monomero, può anche indicare il momento

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più propizio per svolgere determinate pratiche rituali di
interesse anche attuale.
Molti di loro si perdono perfino nella storia dell'uomo e ci
fanno ipotizzare quello che D'Alveydre, il grande scrittore
del secolo scorso ha detto, e cioè la possibile esistenza di
una Chiesa Universale, esistente nel paleolitico.
Il periodo del paleolitico è quello di 20 mila anni fa, e cioè
quello dell'uscita dall'età dell'Argento, e dell'entrata
nell'età del Bronzo. E' l'epoca dell'uomo di Cromagnon.
Cerchiamo perciò di far la storia di quel periodo, perché se
tutto corrispondesse noi avremmo la certezza di essere in
possesso di fram-menti di verità antiche, che dobbiamo
cercare di ricostruire, tentando di riunire questi elementi
spezzettati, come tasselli di un grande mo-saico,
sistemandoli nel loro giusto posto.
Dal punto di vista storico, nel 1400 a.C., nel periodo di
Ramses II, come ci riferisce lo storico greco Diodoro il
Siculo, esisteva in Egitto il famoso cerchio di Osimandias,
che era un cerchio tutto d'oro di trenta metri di diametro
dove erano stati incisi i geroglifici dei Mono-meri nel loro
numero completo di 360.
Questo cerchio fu distrutto da Cambise nel 500 a.C.
quando invase l'Egitto. Quello del cerchio di Osimandias, è
solo uno dei vari reperti storici, che testimoniano
l'esistenza dei Monomeri nell'antichità, e confermano
l'origine egizia dell'astrologia, almeno per quanto riguarda
il mondo occidentale.
Nel II° libro cap. III dell'opera di Diodoro il Siculo, vi è
un'altra testimonianza, quando cioè si narra del viaggio di
Cresio durante il suo soggiorno babilonese, dove
Semiramide aveva circondato la città con una muraglia di
360 stadi, di modo che ciascuno stadio rappresentasse un
grado dello zodiaco, e nello stesso tempo un giorno
dell'anno. Questa città fu poi ulteriormente abbellita con
360 torri, larghe 8,5 metri l'una e distanti l'una dall'altra
44 metri. Questi dati storici, danno già l'idea della
grandezza di Babilonia.
Ciascuna di queste torri presentava delle incisioni, che
secondo Diodoro il Siculo erano i monomeri o, come lui le
chiamava "influenze di ogni giorno ed ogni singolo grado".

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Queste due, sono le verità storiche più accertate
sull'esistenza dei Monomeri. Dopo questo periodo, seguito
da uno di silenzio, furono ripresi da Figulus e da Firmico
Materno, che parlavano di questa "Mina Genesis" della
"Spherae Barbaricae Apotetesma", ma non in termini
esatti, per finire poi nell'epoca moderna. Infatti furono
chiamate "Sfere Barbariche" perché i Greci stessi
chiamavano barbaro tutto ciò che non era greco, perciò
questo fatto ci indica che i Greci presero i Monomeri
direttamente dalla cultura egizia. Le ultime figurazioni di
que-sti geroglifici furono presentate circa 12 o 13 anni fa,
direttamente dalla Francia, stampate da Blumendel, e che
attualmente sono osannate dagli astrologi moderni,
proprio come se si trattasse di geroglifici originali.
Per poter fare correttamente la storia dei Monomeri,
bisogna procedere secondo un filo logico cominciando dal
classificarli tutti e 360:

Sin da una prima analisi, si può notare come, gran parte


dei Monomeri sia maschile, quasi 190 di fronte a quelli

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femminili, che sono 56. Il fatto che più di 240 di questi
geroglifici, stiano ad indicare il Più ed il Meno, l'uomo e la
donna, ci pone davanti al problema filosofico della dieresi
dell'unità o come dicevano i pitagorici, dell'Uno che
diventa Due; ci si trova così di fronte al processo creativo
della manifestazio-ne (1' l diventa 2, poi 3, poi 4, poi 7,
poi 12, seguendo una determinata sequenza).
Si può quindi affermare che è questo processo binario,
quello che guida tutte le cose e che gli psicologi, come
Jung, con una buona dose di intuizione aveva chiamato
Archetipo maschile, quello della Gran-de Montagna e,
Archetipo femminile quello della Grande Madre. Questi
archetipi, sono riscontrabili in qualunque religione antica,
il primo lo si trova con il nome di Ararat nella Babilonia,
con quello di Meru presso gli Indiani, l'Olimpo per i Greci
o il Tumulo che sorge presso il Nilo degli Egizi. Sotto
questo punto di vista, possiamo dire che l'archetipo
Maschile è considerato Patriarcale (Pastorale), quello
femminile è Matriarcale (Agricolo). Facendo a questo punto
due passi all'indietro e risalendo all'ipotetica Chiesa
Universale del paleolitico, possiamo notare come fosse
presente in qualunque religione, la tradizione solare,
mascolina, teocratica, (e questo ci viene rivelato dai
monomeri) che man mano si è trasformata nell'Archetipo
Femminile della Grande Madre. Questo secondo archetipo,
era di origine asiati-ca, e si è sviluppato attraverso i
Pelasgi nell'area del Mediterraneo, questo cambiamento da
Patriarcale a Matriarcale, dimostra la catabasi sia
nell'ambito dell'Astrologia, sia nell'ambito dell'umanità
L'attuale zodiaco porta in sé i segni della catabasi poiché
la Luna, elemento femminile, è padrona di un segno
cardinale, il Cancro, mentre il Sole occupa il segno
susseguente.
La Terra si chiama Gaia, secondo Esiodo, cioè è
considerata un ele-mento sia ricettivo che liberatorio in
determinati processi alchimici. Questo cambio
dell'umanità, da una vita Patriarcale ad una Matriarcale,
o, se preferiamo, da una vita Pastorale, attiva, ad una
Agricola e passiva, lo si può vedere anche nella religione
cristiana, il Caino pastore, e l'Abele agricolo, quindi vi è

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sempre la presenza di questi due grandi Archetipi che
cercano di prevalere l'uno sull'altro.
Il Monomero perciò visto sotto quest'ottica, non è solo la
base dell'Astrologia, ma è l'Astrologia stessa, ed ha cercato
di opporsi riuscendoci, almeno fino ad ora, a questo
processo di passività, che possiamo riscontrare perfino
nell'antico Egitto, in cui determinate divinità femminili
diventavano solari, per esempio Iside, divenne la portatrice
del Sole, per finire alle attuali diatribe tra uomo e donna
che fanno da cornice al mondo moderno.
Vediamo per esempio come i Monomeri parlino di animali
da cortile, polli, galline, galli, animali cioè "agricoli", ma
nessun geroglifico rappresenta il maiale, animale da
pastorizia, e tipico, ad esempio, del mondo
nordico/celtico.
Quello della figura del maiale è un dato molto indicativo,
poiché se noi guardiamo, al di là di un fattore sanitario -
alimentare, nelle religioni dove il maiale è interdetto, vi è il
rito della poligamia.
Un altro elemento dei Monomeri è l'aratro, che è
considerato come la compenetrazione dei due archetipi,
ed essendo presente in due monomeri, analizzandolo
bene, possiamo affermare che si tratta di un passaggio di
epoca, per cui il significato del Pastore elemento maschile,
passa all'aratro che diventa uno strumento liturgico per la
fondazione delle città.
Gli esempi di questa affermazione li troviamo nei miti
delle varie reli-gioni ed epoche: il solco che delimitò il
perimetro di Roma, e l'aratro, veniva usato secondo le
iscrizioni egizie per stabilire le misure delle costruzioni.
Sulla numerazione dei monomeri, vi sono parecchie
divergenze, infatti, molti sono del parere che il Monomero
dovrebbe cominciare dal grado dell'oroscopo, mentre io
sono del parere che si debba conteggiare anche il grado 0,
questo evidentemente, sposta di 1 grado tutti i monomeri,
Comunque sia, la numerazione dei gradi monomerici co-
mincia con lo 0 di Ariete (non con l'1 di Ariete), e questo si
può dedurre facilmente rispondendo a questa domanda:
se una persona è nata a 0°20' di Ariete, secondo la
numerazione moderna, dove lo si metterà? a 1° di Ariete o

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a 30° di Pesci?
E' perciò una questione di logica comune, dire che si deve
partire dal grado 0. Questo fatto lo si può dedurre anche
per analogia risalendo alla mitologia: il primo Monomero è
una donna che si guarda allo specchio (che nella
numerazione corrente è a 30° di Pesci). A proposito dei
monomeri è stato pubblicato nel 1986 la riproduzione di
Johan Engel, che riporta i monomeri secondo l'incunabolo
numero 492 della Biblioteca Mazarina del 1488 e che si
intitola "L'Astrolabium Planum In Tabulis Ascendens".
Ora, anche se il titolo può dare un certo affidamento,
posso dirvi tranquillamente che è un libro che non serve
assolutamente a niente, perché le raffigurazioni riportate
sono quelle dell'epoca, ed oltre ad essere stato stampato in
Germania, riporta delle raffigurazioni che, anche se a
carattere geroglifico, hanno ben poco a spartire con
quest'ultimo. Infatti, il monomero dell'uomo che zappa la
terra, è riportato tale e quale, ma con i costumi dell'epoca,
e non solo questo, ma i costumi in questione sono italiani,
e più specificatamente sono veneziani, quindi
evidentemente l'origine di questo incunabolo è Venezia, e
non la Germania. Anche in questo caso la numerazione è
sfasata di un grado. Questo libro, oltre a riportare il
commento di Scaligero all'Astronomicon di Manilio, riporta
a piè di pagina l'interpretazione che ha fatto Cristian,
l'autore del testo "L'Homme rouge de Les Tuderies" sui cui
viaggiano oggi i monomeri attuali. A parte il fatto che
Cristian, ha sostituito alcuni monomeri con altri,
probabilmente per compiacere a qualche potentato
francese con un brutto monomero. Sempre in questo
periodo, e sempre in Francia, è uscito un secondo libro,
quello di Amadou, ed anch'egli si rifa' a questo
incunabolo, che però non corrisponde al precedente, di
qui disquisizioni a non finire sulla possibilità o meno di
una seconda edizione dell'incunabolo originale; risultato:
una grande confusione.
Il terzo libro, come i primi due, francese e del medesimo
periodo, è stato scritto da Hades, il quale ha preso i
monomeri tebaici, quelli della Volasfera (che
approfondiremo nei capitoli seguenti) (di origine indiana) e

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li ha mischiati cui chiunque volesse vedere al decimo
grado di Toro, leggerebbe sopra il monomero tebaico, e
sotto, quello della Volasfera subito di seguito; e chi già
non li conosce si trova perso in un fiume di parole del
tutto inutile (per esempio un bue che bruca l'erba e una
donna che lava i piatti in una casa).
E, sia per non rimanere sempre nel mondo occidentale, sia
per dimo-strare la reale esistenza della Chiesa Universale,
prendiamo un esempio mitologico tra le leggende
scintoiste, in estremo oriente.

In questa leggenda vengono considerati due archetipi di


base, e viene anche presa in considerazione la
trasformazione da Patriarcale a Matriarcale; infatti, in
questo mito vediamo il Sole raffigurato al femminile e
viene chiamato Amaterasu.
La leggenda dice che Amaterasu, preso da spavento, a
seguito delle macchinazioni del dio delle tempeste Susano,
si rifugiò in una caverna. Da quel momento il mondo
cadde nelle tenebre, si cantò, si gridò, si inventarono
artifizi e perfino la dea Outsum, (che corrisponde alla
Venere dei Greci) fece delle danze oscene suscitando il riso
degli Dei. Amaterasu, incuriosito da tutto questo rumore,
cerca di vedere attraverso uno spiraglio, che cosa succede.
In quel momento passa il Dio della Forza, che le porta uno
specchio, dicendole di osservare la scena attraverso
quello, e dopo di ciò il Dio della Forza la prese per mano, e
la portò fuori, e la luce riapparve sul mondo.
In questa leggenda scintoista vi sono tutti gli elementi
dello 0 grado di Ariete; abbiamo il mito della caverna (la
scomparsa del Sole che passa in declinazione sud, agli
equinozi), è presente anche la porta che è l'inizio dello
Zodiaco, la luce che ritorna in declinazione nord, il Dio
della Forza che è Marte, e non solo, ma il primo decano del
segno è marziano.
Quindi questa è la prova organica che la numerazione
deve comincia-re dal grado O, e soprattutto da questo
monomero, indipendentemente da tutte le meditazioni
trascendentali. Per contrastare questo, servono delle prove
reali. Nella nostra mitologia per esempio, abbiamo il mito

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di Dionisio, il quale mentre è intento a rimirarsi in uno
specchio d'acqua viene fatto a pezzi da 12 titani; significa
chiaramente l'inizio della manifestazione, perché Dionisio,
che è la rappresentazione Sole, si parcellizza tra questi 12
titani (o segni dello Zodiaco).
Sappiamo che i segni zodiacali sono quelli che danno la
veste, ma l'energia e la forza, vengono impartite dai
pianeti. Perciò, dire che il fegato è sotto il segno del
Sagittario, significa dire che il segno zodiacale ha dato la
forma e la materia all'organo, mentre la funzione del fegato
è retta da Giove (e questo è l'eterno gioco dei sette e dei
dodici, presente in qualunque religione).
Riassumendo quindi quanto detto sino a questo punto,
possiamo dire che, facendo con i monomeri
un'interpretazione "serena" si può perfino seguire la storia
dell'umanità, e vedere le tappe e i momenti storici in cui
questi due grandi archetipi hanno avuto a che fare l'uno
con l'altro, sia in una situazione di contrasto, sia in una di
amalgamazione. Ora, analizzeremo alcune
rappresentazioni dei monomeri, di derivazione egizia, per
poterci rendere conto da quale parte abbia avuto origine
questo fenomeno, e quali tra essi indicano particolari
momenti adatti a determinati rituali.

28° di Bilancia = Uomo che zappa la terra.


E' un riferimento alla fondazione di un tempio da parte di
un faraone, in cui la zappa ha la classica forma della A
coricata che vediamo com-parire molto spesso sui
sarcofagi precristiani, o del primo cristianesimo.
Questa "A" è stata poi ripresa da Carlo Magno; se si
volesse poi fare un'ascensione ad Arles ad Alyscamps, si
vedrebbe nell'attraversare il viale che porta alla torre di
Saint Jacques, tanti sarcofagi allineati, sotto cipressi
antichissimi, ed ognuna di queste tombe, riporta questa A
coricata, che non ha niente a che fare con l'alfa e l'omega
come riportano gli storici.
Il geroglifico dell'uomo che zappa la terra, viene usato
nelle raffigurazioni egizie, per rappresentare il faraone
intento a delimitare il perimetro entro cui andrà costruito
un tempio, per fare ciò il faraone usava il maschet, che è

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una specie di cannocchiale che serviva per traguardare
determinate stelle.
La prima operazione era quella di depositare in terra lo
gnomone, dopodiché il faraone osservava la stella
dell'Orsa Maggiore e un'altra stella che variava a seconda
di come doveva sorgere il tempio, in base a ciò veniva
tracciato il perimetro, e le stesse misure del tempio.
Da questo si può quindi ben vedere, come le misure di un
tempio fossero basate su misure celesti, tenendo come
punto di riferimento le sette stelle dell'Orsa Maggiore, e
questo perché la costellazione è un vero e proprio
"orologio del cielo".

Il basamento del tempio era di tre strati: il primo di


sabbia, il secon-do di cotto e in un angolo del tempio
veniva messo il papiro, (proprio come si fa adesso con, la
prima pietra di un edificio) in cui venivano indicate le
motivazioni per cui il tempio era sorto in quel posto e in
quel momento.
Il monomero in questione, perciò, è chiaramente un
riferimento a que-ste usanze che risalgono alle prime
dinastie dei faraoni.

11 di Ariete = Una donna in piedi che tiene nella mano


destra una chiave.
E' la rappresentazione della Iside egizia con la Ank (la
chiave del Nilo).

E' un fattore simbolico quello dell'Ank, come chiave


del Nilo, molto profondo, poiché la questione dei fiumi, dal
punto di vista iniziatico ed alchimico è molto importante.
Infatti in un rituale medico egizio, c'è l'uomo che si rivolge
in preghiera "il mio Nilo che è tra i miei due femori".
D'altronde, al di là di ogni processo analogico, il fiume ha
una vera e propria azione oggettiva. Per esempio Torino e
Parigi che sono le due città che sorgono sulle confluenze di
due fiumi, e sono anche le più "chiacchierate" dal punto di
vista esoterico.
E questo non è da ricercare in qualche motivo misterioso
quanto stra-vagante, ma anzi è da imputare al fatto che

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esse sorgono sulle con-fluenze di due fiumi.

Questo fatto lo si può riscontrare anche nell'antichità, in


cui i templi (sia per il bene che per il male) venivano
costruiti proprio su queste confluenze.
L'acqua è un simbolismo della vita ed è terribilmente
magnetica, è portatrice lei stessa di forze magnetiche, e
ben sappiamo tutti che con l'acqua si può guarire, oppure
ammalarsi (squilibrando il proprio ma-gnetismo). E'
questo perciò il motivo per cui i fiumi sono sempre stati
divinizzati in quanto portatori di forze reali.
In genere tutte le città sorgono lungo i fiumi, soltanto
Milano non ha le sue fondamenta rispetto a questa
tradizione, ma questo perché la città è stata edificata
secondo canoni ben precisi e del tutto diversi da quelli
usuali.
Sulle confluenze dei fiumi venivano posti dei templi, sia
per il bene che per il male a seconda della corrente
magnetica trasportata dal fiume stesso. Per entrare in
campo orientale possiamo vedere questo fatto nel mito
della Scalata di Kundalini lungo la spina dorsale, ( che sia
per gli Orientali, sia per gli Egizi è considerata il grande
fiume). Ho ritenuto opportuno dilungarmi su questo
argomento, sviluppando alcuni monomeri tra i più
significativi, per introdurre anche il discorso sull'alchimia
così detta spirituale, la quale non è una disciplina a se
stante, come la maggior parte degli esoteristi sostengono,
ma fa cor-po unico con la spagiria e l'alchimia
metallurgica, poiché le operazio-ni che in essa vengono
svolte, hanno la medesima valenza nei tre cam-pi, così
come recita la "TABULA SMARAGDINA":

"CIO' CHE E' IN BASSO E' COME CIO' CHE E' IN ALTO,
PER COMPIERE IL MIRACOLO DELLA COSA UNICA".

Quindi, facendo ASTROLOGIA TRADIZIONALE, si fa anche


Al-chimia metallurgica, Spagiria (o Alchimia Verde) e
Alchimia-Spiritua-le, così come S. Benedetto, grande
adepto egizio, disse: "ORA ET LAB ORA".

20
2° del Cancro = Due donne in piedi immobili, di fronte
una all'altra.
E' riscontrabile nelle raffigurazioni di Iside e Neftihi.

Esse rappresentano le due forze che risalgono nella spina


dorsale, che gli indù chiamano IDA e PINGALI.

29° di Scorpione = Un uomo seduto con un libro


aperto.

Queste raffigurazioni di monomeri con il libro chiuso o


aperto sono entrate in seguito anche nelle tradizioni del
Cristianesimo.
Il libro aperto vuol dire che un messaggio può essere
divulgato, mentre quello chiuso significa che si è di fronte
a un messaggio che deve essere mantenuto segreto.
Nel Cristianesimo questo simbolismo è entrato in modo
massivo, nell'arte gotica e romanica; un esempio di questo
è la navata sinistra del Duomo di Milano, in cui sono
rappresentate un gruppo di 8 statue (del tutto identiche a
quelle della facciata del Tempio di Arles) tra cui alcune
tengono il mano un libro aperto, altre un libro chiuso.
Questo simbolismo, puramente iniziatico, sta a significare
che alcuni messaggi saranno alla luce del sole, mentre
altri dovranno essere captati per altre vie.
Questo stesso Monomero è la rappresentazione di
Imoteph, che fu il grande iniziatore dell'Egitto, che
divenne poi per i Greci "Ermutes" o secondo i Latini,
Hermes.

10° di Cancro = Un uomo che tiene nella mano destra


un cesto e con la sinistra semina il grano.

Analizziamo innanzitutto il geroglifico della cesta che


viene letto "Neb'", ma oltre al significato materiale , Neb
ha anche valori spirituali: Maestro, Signore. In alcune
iscrizioni per parlare di un Dio che è Signore di ... si dice
che è "Neb'', e come significato ancor più elevato vuol dire
Oro.

21
Ricordiamoci che la cesta, nei Misteri Eleusini, portava
tutti gli artifizi che dovevano essere presentati per
l'iniziazione, e che nel culto di Athena le donne portavano
le ceste.
Come ultima annotazione, quella più importante e
significativa, i grandi iniziati di tutte le religioni, hanno
avuto nella loro vita l'inizio in una cesta, lungo un fiume,
come Mosè, Mithra ecc.
Questo Monomero è associato al grano, che in Egitto era
visto con la figura di Osiride, e dalle culture orientali
sappiamo che il grano è l'es-senza della terra, dell' ynn,
della parte femminile. Il geroglifico del grano è raffigurato
con una cesta con tre punti che indicano una pluralità
(dalla quale fuoriescono i chicchi di grano) e che
raffigurato in questo modo presso gli Egizi rappresentava
anche delle linee magnetiche, cioè un campo magnetico.
Abbiamo visto quindi quanti significati può avere un
Monomero e da questo si può dedurre facilmente quale
sia la sostanziale differenza tra un Monomero geroglifico
che parla alla coscienza profonda, che colpisce solo di
riflesso la nostra parte lunare.

19° dell'Acquario = Un uomo decapitato che porta la


sua testa nella mano.

Anche se di primo acchito può non sembrare un


monomero tra i più edificanti, tuttavia nasconde in sé uno
dei più profondi insegnamenti esoterici e fisiologici,
perché la nostra parte solare è il cuore, quella lunare il
cervello. Tanto vero che la centralità della nostra vita è il
cuore, mentre il complesso funzionamento della nostra
vita è "riflesso" nel cervello.
Perciò i raggi del sole vengono riflessi dalla luna, ed infatti
si riflette sempre su di un giudizio, su di un discorso, su
un evento. Però, nel momento in cui noi, facciamo a meno
della riflessione, abbiamo una coscienza istintiva,
istintuale delle cose, in quel momento noi siamo entrati
nella coscienza solare.
Cioè una cosa sarà considerata così, poiché così è. Non
esiste più

22
l'intermediario della coscienza lunare, un ragionamento,
perché sa-ranno i raggi del sole che illumineranno
direttamente l'oggetto e la nostra coscienza. Ed è questo
l'esatto significato della "fides" romana. Per fede noi oggi
intendiamo un credere in qualcosa ma sbagliamo, perché
va intesa nel significato che gli dà Cherone, cioè quello
della conoscenza diretta. Un uomo dotato di fede è un
uomo che vede le cose nel loro giusto "significato ed
essenza, che sa cogliere la cosa in sé, è un uomo che è in
possesso di un "Io" che entra in relazione diretta con gli
altri "io".
Ed in questo caso l'uomo rinnega la tesi, l'antitesi e lo
stesso ragiona-mento per poter emettere un giudizio.
Gli Antichi materializzarono questo Monomero nelle
misure del Tempio di Karnak, che è la rappresentazione
dell'Antropocosmo, dell'Adamo Celeste, e dove nel tempio
vi dovevano essere le funzioni della materia grigia, esse
mancano.
L'uomo viene quindi raffigurato con tutto il corpo, la testa,
ma tron-cata all'altezza dell'ipotalamo.
Questo simbolismo non poteva non passare nel
Cristianesimo ed infatti a Ravenna, nell'arte bizantina, le
raffigurazioni dei santi sono con la testa piatta. Nel
Duomo di Milano, su una guglia è raffigurato un uomo
mancante di calotta cranica.

19 di Pesci = Un uomo che pila in un mortaio.

E' un altro dei Monomeri a carattere palingenetico, ed è la


raffigurazione dell'operazione a due vasi dell'alchimismo.
Nel tempio di Kamak, il Pilone terminava con una piscina,
che aveva la forma del crescente lunare, ed è lo stesso
simbolismo del più e del meno che regola tutta la
manifestazione, passato nel cristianesimo nel campanile e
la chiesa.
Essi sono i due elementi, maschile e femminile che
determinano tutta la manifestazione (il Minareto presso gli
Arabi). Questo è un elemento sessuale, o se preferiamo,
bipolare che finisce in un'unità (il campanile che fa corpo
unico con la chiesa).

23
4° di Bilancia = Un uomo a cavallo in un campo.

E' un altro dei Monomeri denso di significati profondi;


infatti in tutte le religioni il cavallo è sempre stato
l'ipostasi del Sole, mentre il cam-po è l'ipostasi del corpo
umano. (Infatti anticamente si diceva che la sposa era il
campo del marito; il saggio era il "conoscitore del campo").
Come si vede ci si ricollega al Monomero precedente
dell'uomo e del mortaio. Inoltre il campo era pure la
rappresentazione della casa, e vi è un geroglifico egizio

(per) che indica la casa o il campo indifferentemente, e


rappresenta una recinzione, o delle mura con il cancello o
la porta aperta. In alcuni casi questo geroglifico serviva
anche per la rappresentazione degli organi sessuali.
Per quanto riguarda invece il cavallo noi sappiamo che la
stessa Apocalisse dice che il Redentore tornerà alla fine
dei tempi sotto forma di un cavallo bianco.

12° di Acquario = Un uomo armato che colpisce un Re.

E' un simbolo molto noto, cioè il Mercurio che deve fissare


il Sole, per sovrastarlo e poi estrapolare la vera solarità.
Nel Duomo di Milano, all'altezza di circa 203 metri vi sono
22 formelle che sono poste lungo tutto il suo perimetro e
tra queste, nella parte sinistra del Duomo, si può
riscontrare questa rappresentazione.

12° di Cancro = Un uomo che porta un capro sgozzato


sulle spalle.

24
Questi Monomeri sono prettamente egizi poiché fanno
riferimento alla pelle di Ut. Nell'alta antichità egizia
l'iniziazione era rappresentata dall'iniziando che veniva
avvolto in una pelle di ariete, che veniva poi cucita, e da
cui l'iniziato doveva poi rinascere sotto una forma di vita
completamente nuova, sotto forma di bimbo.
Questa originaria pelle di Ut con il passare dei millenni si
è trasforma-ta in pelle di pantera, ed il prete iniziando
indossava questa pelle come simbolo di ritorno a nuova
nascita.
Da questa rappresentazione è nata la parola egizia Mesch,
il cui geroglifico è formato da tre pelli di ariete cucite
assieme ed il significato del geroglifico è quello di
"nascere" in senso fisico, ma anche spirituale.

25
Al di là di questa interpretazione è indice di sessualità
spinta.
Lo studio approfondito dei Monomeri dà anche indicazioni
molto pre-cise sul momento più adatto per cominciare
determinate opere, che ogni persona poi condurrà per
proprio conto.
Lungo lo Zodiaco vi sono determinate tappe che vanno
percorse e sono le stesse che anche l'ermetismo antico
non diceva (Lullo e Villanova per esempio non ne parlano)
ma che ha sempre sottinteso. Tra i Monomeri queste cose
sono più chiare.

Per esempio:

16° di Cancro = Un uccello che tiene sotto le sue


zampe un serpente.

Questo geroglifico è inciso su una stele nel Museo del


Louvre.
Per interpretare questo Monomero, che si proietta anche
su altri dobbiamo leggere il testo alchimico, uno dei più
vecchi perché del 500 d.C., la Turba Philosophorum, in
cui parlano parecchi saggi. E' un libro di derivazione egizia
e tra le cose riportate vi è una frase che dice:
"Pitagora disse, cuocete 3 al bianco e con il sole verrà il
nero, per 40 giorni, e sappiate che la prima opera si fa
più rapidamente della seconda e si fa dal 10 settembre
fino al 1° febbraio, con il gran caldo dell'estate l'opera
viene fatta".
Questo dà tutti gli elementi perché venga costruito il
Monomero di 16° di Cancro. Se analizziamo, il 10
settembre il grado interessato è quello di 17 di Vergine che
dice "un recinto con palizzate". Il 1° febbraio è "Un uomo
Armato che uccide un Re".
Quindi si parte dall'Opera al Nero (recinto con palizzate)
per finire per fissare ciò che è stato reso volatile (uomo che
uccide il re) ed il 16 di luglio al 16° di Cancro (uccello che
tiene sotto le zampe un serpente) si arriva al compimento
dell'opera.

26
Quindi alla luce dei Monomeri diventa trasparente quello
che gli alchimisti antichi avevano cercato di velare con giri
di parole.
Infatti l'ideogramma dello Sparviero che tiene sotto le
zampe un serpente in un recinto con palizzate si legge
REN che significa Nome, perché ogni cosa per venire alla
luce ha bisogno di una certa vibrazione, e l'iniziato,
seguendo queste tre tappe, poteva conoscere il suo nome.

27
NOTE
CAPITOLO I°

(1) E' una VESSATA QUESTIO, se usare o no i pianeti


transatumiani. Ebbene, gli Astrologi antichi facevano
un'Astrologia "A VISTA" e per quanto avessero buoni
occhi, senz'altro non potevano vederli. Oggi la
tecnologia ci permette di vedere questo e altro. C'è un
profon-do significato in questo.
A tale proposito, si vedano gli articoli di C. Paredi sui
numeri 86 e 87 di Kemi Hathor (1997). "GLI
INGRESSI DI URANO NEI SISMI".

28
CAPITOLO II
IL MAESTRO DELL'ORA PLANETARIA

Un altro elemento che la Tradizione ci ha tramandato, ma


che l'Astrologia moderna ha buttato bellamente alle
ortiche, è il Maestro dell’Ora Planetaria (MHP).
Questo è .un elemento fondamentale che può essere ben
compreso e meglio spiegato, solo nel contesto monomerico,
e segnatamente con i monomeri tebaici combinati con
quelli della Volasfera Indù.
Coni! Maestro dell'Ora Planetaria, ci allontaniamo sempre
di più dall'astrologia attualmente in voga; elementi
fondamentali per l'interpretazione astrologica come il MDN
(Maestro di Natività), i decani, i termini, gli antisci, le
dodecatemorie e le stelle, che unite al MHP compongono
un formidabile strumento di conoscenza, a partire dal
secolo XIX, sono stati via via scartati perché ritenuti
inutili, un orpello superfluo di fronte alla così detta
ASTROLOGIA SCIENTIFICA che come sappiamo, ben
pochi riscontri ha dato e fornisce al ricerca-tore della
psiche e del destino dell'uomo.
Un esempio eclatante è dato dalla incapacità degli
astrologi degli anni trenta, di prevedere la seconda guerra
mondiale; anzi, utilizzando essi gli aspetti di Urano e
Nettuno, favorevoli, avevano predetto anni felici.
Un altro punto debole della moderna astrologia è dato
dalla impossibilità, per i Gemelli, di prevedere destini
differenti; eppure ben sappiamo come, individui nati
assieme da una stessa madre pur essendo fisicamente
identici, possono avere destini completamente differenti
l'uno dall'altro.
Ebbene, i TERMINI, ad esempio, che variano ogni 9 minuti
primi, circa, danno ragione, invece, di questa diversità.
Faccio notare per inciso che, per la SCIENZA
TRADIZIONALE, il Momento della nascita avviene quando
il bimbo emette il primo vagito, e non quando vede la luce
per la prima volta.
Con il MHP, inoltre, entriamo nel campo della così detta
ASTROLOGIA GIUDIZIARIA (termine, anche questo,

29
distorto e frainteso dai più) che, diversamente da quella
onomantica, è pochissimo conosciuta ed ignorata dai più..
La ragione di questa carenza è da addebitarsi all'azione
direi, scientifica, che la Chiesa Cattolica vista come
istituzione profana, ha messo in essere a partire dal XVII
secolo, per coercire ed eliminare con ogni mezzo coloro i
quali la praticavano, orbene, non già perché la ritenessero
falsa, ma proprio perché ne temevano l'azione sottile.
Valga per tutti un episodio emblematico a chiarimento
della vera natura della ASTROLOGIA GIUDIZIARIA.
E' storicamente provato che i VISCONTI, signori del
Milanese, nel 1300 chiesero l'intervento del MAGO più
quotato, diremmo noi, di quel tempo: niente meno che
Dante Alighieri, perché operasse, in loro presenza, contro
il PAPA di allora, loro acerrimo nemico.
Si racconta che Dante, non potendo essere presente, fu
chiamato un suo sostituto, evidentemente non altrettanto
abile perché fallì nel com-pito, avendo operato con
"fumigazioni" sbagliate: anziché oro, come ricompensa si
prese una sonora bastonatura!.
Comunque sia, l'Astrologia Giudiziaria è decisamente più
complessa di quella onomantica ed il suo impiego efficace
è possibile solo dopo anni ed anni di perfezionamento.
Essa, è imperativo, va impiegata solo per operare il BENE
o per di-fendersi dalle cattive azioni altrui, in caso
contrario si andrebbe incontro alla morte definitiva della
propria anima (ed altro!).
Per poter. calcolare il MHP, e conoscerne l'essenza, è
innanzitutto necessario soffermarci sulla vera natura delle
così dette ORE MAGICHE. Ne avrete certamente sentito
parlare o letto in qualche testo di pseudo magia che oggi si
trovano in libreria con una certa facilità. Ebbene, esse non
sono frutto della fantasia degli ANTICHI intesi come
fanciulli superstiziosi, ma si basano su di un preciso
fenomeno celeste, cioè il percorso giornaliero del sole, che
impiega 24 ore nel suo apparente movimento intorno alla
Terra. Come si sa, le ore solari sono uguali, cioè di 60m
primi, solo agli equinozi di primavera e di autunno; negli
altri periodi, nei mesi caldi il dì prevale sulla notte, e le ore
diurne arrivano a contare circa 75m al solstizio d'estate e

30
quelle notturne 45m; nei mesi freddi, in inverno le ore
notturne arrivano a contare circa 75m al solstizio
d'inverno e quelle diurne 45m.
La diversa natura magnetica di queste ore, segue la
cadenza settima-nale e quella caldaica: infatti, la prima
ora prende la natura della forza che presiede in quel
giorno. (1)

Così avremo

31
Le ore, essendo 12 per il dì e 12 per la notte, saranno, ad
esempio per la domenica:

32
Per gli altri giorni della settimana, la prima ora apparterrà
a Luna per il lunedì, a Marte per martedì, e così via fino a
Saturno per il sabato. Se si vuole entrare in intimo
contatto con i fenomeni della natura, non possiamo
mancare di preparare la tabella delle ore magiche e
provarne l'efficacia nella vita di tutti i giorni.
La tabella completa è quella che segue (TAV. I):
Riteniamo utile riportare un esempio per determinare il
maestro dell'ora planetaria, in un oroscopo qualsiasi
(MHP).

Prendiamo un soggetto nato a MILANO, il 24 giugno


1936, O.L. 9,08'.
Per (mercoledì) alla latitudine di 45°28' avremo:
Il Sole sorge alle 4,35 e tramonta alle
20,16 per cui avremo una durata del dì
pari a
(1216m —275) = (941 : 12) = 78 minuti primi

la durata di un'ora diurna e di 42 minuti primi, quella


notturna. Essendo, il soggetto nato di mercoledì,
avremo:

ORA

I Mercurio 5,35 — 6,53

II Luna 6,53 — 8,11

III Saturno 8,11 — 9,29

Per cui il MHP = Saturno

Sempre nel 1980, Angelo Gentili, per i tipi della Kemi,


pubblicò "La Steganografia (2) dell'Abate Tritemio", vol. 1
e vol. 2.
Il volume terzo rimase una promessa che non so se potrà
essere man-tenuta da altri.
Rispettando la volontà del Maestro A. Angelini, e quella
dello stesso Tritemio, posso solo dire che il terzo libro è

33
interamente dedicato al Maestro dell'Ora Planetaria, ed in
particolare a Saturno.
Per una combinazione, due anni dopo, Nardini Editore
pubblicò l'intera Steganografia (vol. 1 —2-3 e 4), ma la
buona volontà del traduttore Fabrizio Benedetti,
evidentemente non addentro nella materia dell'Astrologia
Giudiziaria, anche se in possesso di una buona (3)
conoscenza della lingua latina del secolo XVI, non è stata,
fortunatamente, sufficiente per togliere QUALCHE VELO,
perché i più potessero penetrare alcuni segreti operativi,
ancora oggi giustamente occultati, non taciuti per stupido
spirito elitario, ma per rispetto della Tradizione che vuole
solo i PURI DI CUORE in possesso di strumen-ti
altrimenti micidiali.
Certo è che con la nostra fatica forniremo uno strumento
che, seppure limitato, potrà consentire risultati
confortanti, sia nella conoscenza degli avvenimenti ma,
soprattutto, per poter conoscere sempre più
profondamente la propria intima natura ed aiutarci nel
lungo cammino di ritorno alla CASA DEL PADRE.

34
NOTE
CAPITOLO II°

(1) La sequenza caldaica non è opera del popolo dei Caldei,


ma bensì dei CHALDAIM, gli eminenti, i sacerdoti iniziati
del Tempio. Questa sequenza è:

che ritroviamo nel corpo umano come ghiandole


endocrine principali, e cioè:
Epifisi — Ipofisi — Ipotalamo — Tiroide — Cuore — Timo
— Surrenali — Antro di Langherans (Pancreas) — Gonadi
(maschili e femminili) — Luna Calante. La Luna Crescente
è il cervello. Da qui l'aureola
dei santi, la luna piena, che riflette interamente la luce
solare.
Questi erano i PIANETI, o meglio, i Geni Planetari, ai quali
fece riferimento Paracelso nel suo PARAGRANUM.

(2) La Steganografia dell'Abate Tritemio, vol. I e II —


Editrice Kemi —A. Gentili.
(3) Steganografia — Nardini Editore — 1982 — Firenze.

35
36
37
CAPITOLO III
IL DODECAGONO

Sempre nel terzo volume della Steganografia, l'Abate


Tritemio parla dei "DIVISIS GRADIBUS SIMUL
INTERCORRENTIBUS", ad indicare l'uso antichissimo del
Maestro dell'Ora Planetaria.
Quando si procede alla analisi approfondita di un tema
natale, tanti e tali sono le variabili in gioco, che risulta
estremamente problematica una sintesi chiarificatrice.
L'uso del MHP, unito ai monomeri tebaici, permette questa
sintesi, al di là della mancanza delle immagini dalle quali
sono stati ricavati i significati di ciascun grado dello
zodiaco.
Stessa cosa si può dire per le figurazioni contenute nella
Volasfera, che vedremo nei capitoli seguenti.
Prendendo sempre, come esempio, il soggetto maschile per
il quale abbiamo precedentemente calcolato il MHP,
possiamo ipotizzare un Saturno a 22°27' di Gemelli
Avremo, pertanto, se seguiamo le indicazioni dell'Abate
Tritemio, dodici diversi punti, ogni trenta gradi dello
zodiaco, così da disegnare un DODECAGONO inscritto nel
Cerchio (1)
La Volasfera - Introduzione allo studio dei 360 gradi dello
Zodiaco
Del numero dodici, e del conseguente dodecagono, diceva
il Mago Enrico Cornelio Agrippa nel suo II libro della
"Filosofia Occulta, o la Magia", dedicato alla MAGIA (2)
CELESTE:
"Il dodicesimo numero è divino, perché serve a misu-
rare i cicli e aiuta a governare i segni celesti e gli spiriti,
dato che lo zodiaco ha dodici segni a cui presiedono
dodici angeli principali, sorretti dal gran nome di Dio

"...Il potere del numero dodici è anche grandissimo nei


misteri divini"...

"...La Regina del Cielo è coronata di dodici stelle...". (3)

38
Così fatto, possiamo entrare nelle tavole che riportano i
Monomeri Tebani, ed avremo la (4) seguente tabella (TAV.
2), dove a ciascun monomero faremo corrispondere la casa
solare corrispondente, precedentemente determinata
secondo il metodo AEQUALIS, indicato dal Maestro A.
Angelini nel suo Manuale di Astrologia Egizia:

MHP = Saturno 22°27' Pesci

39
Questo quadro rappresenta la sintesi di qualsivoglia tema
natale, e darà risposte direttamente correlate alla capacità
di penetrazione dell'Astrologo. Non rimane, ora, che
passare ad affrontare il tema della Volasfera.

40
NOTE
CAPITOLO III°

(1) Per ottenere l'esatta corrispondenza, si deve applicare


la domificazione aequalis, spiegata chiaramente dal
Maestro Angelo Angelini nel suo "Manuale di
Astrologia Egizia".
(2) La Filosofia Occulta o la Magia di Enrico Cornelio
Agrippa. Tradu-zione di Arturo Reghini — Vol. II —
Edizioni Mediterranee — Roma. (1972— 1976—
1978).
(3) Si ricorda che i Cistercensi, nelle Litanie dedicate alla
Madonna, dice-
vano ...Regina Angelorum.
(4) Si veda "Il Serto di Iside" — Vol. 11 — di Angelo
Angelini — Editrice Kemi — Milano — 1989.

41
CAPITOLO IV

LA VOLASFERA:
LA RAPPRESENTAZIONE
REALE DEL CIELO

Per una prima analisi della natura della Volasfera,


dobbiamo operare una classificazione, così come abbiamo
fatto per i Monomeri Tebani.
Si hanno:

Uomini soli o con persone 105


Uomini con animali 21
Donne sole o con persone 26
Donne con animali 3
Uccelli 12
Animali vari 50
Corpi celesti 14
Acque e ruscelli 7
Barche e navigli 5
Case, templi e altre costruzioni 14
Boschi e campi 23
Oggetti vari 73
Bambini o ragazzi 7

36

42
Le figure umane sono 162, (circa il 45% del totale) mentre
gli animali sono 62 (circa il 17% del totale).
I corpi celesti sono 14, di gran lunga superiori a quelli dei
monomeri tebani.
Alcune figurazioni di animali della Volasfera,
corrispondono esattamente a quelle tebaiche (esempio il
19 — 20° grado di Capricorno ed il 200 di Capricorno "una
scimmia davanti ad uno specchio)

Il 20° - 21° Toro


7° - 8° Capricorno
9° - 10° Capricorno
16° Cancro

Contengono l'IBU — l'Aquila ed il Serpente.


Altre stranissime figurazioni, riportano un uomo con
un'arma da fuoco:

2° - 3° Gemelli e
0° - 1° Scorpione

Le donne bionde abbondano (non mi risulta che questo


avvenga in India), così come si definisce abbronzato un
uomo, che se è indiano, è naturalmente di pelle scura!
Una, addirittura, rappresenta una banchisa sul fondo
della quale si vede una aurora boreale (non so in quale
epoca dell'anno questo accada in India).
Il 70 - 8° Leone è emblematico: una aureola di nuvole nel
mezzo del quale appare un triangolo di fuoco: è
inquadrato un occhio nel triangolo: qui è l'interprete della
figurazione, l'ottimo Sepharial, che da buon massone vede
il Grande Architetto dell'Universo, oppure la Massoneria
era già presente in India nel 7/8 secolo d.C. (il che non è
da escludere).
Il 2° - 30 Pesci: la testa di un cinghiale su di un piatto.
Ecco una immagine singolare che merita di essere
approfondita, perché fa il paio con le donne bionde ed una
banchisa con l'aurora boreale. (1)
Tutte queste apparenti contraddizioni, sono rafforzate se

43
si considera che alcune immagini corrispondono
esattamente, grado e figura, a quelle dei monomeri tebani,
e che altri, invece, risultano a circa 1800
Altre considerazioni, poi, sulla presenza di un alchimista,
di laboratori alchemici, strumenti per l'osservazione del
cielo, e figurazioni alchemiche, del tipo: le mani congiunte
in segno d'amicizia, o il dito puntato verso le nuvole.
Una frase di Sepharial, quasi a chiusura delle note
introduttive alla Volasfera, è particolarmente indicativa e
calzante:
"The precession of the Equinoxes produces an ever
— varying relations between the Consellations and
the Fixed Zodiac —". (2)
Infatti, noi dovremmo considerare i Monomeri Tebani,
come apparte-nenti alla parte FISSA dello Zodiaco, e
quelli della Volasfera, come la parte mobile che scorre in
senso antiorario, secondo il moto precessionale delle stelle
del firmamento.
In campo- astrologico tradizionale, ed anche in campo
ermetico, vengono considerate normalmente 72 stelle,
cioè fino a magnitudo 2,4 (che sono 80 in totale).
Se vogliamo, invece, coprire ognuno dei 360° dello
Zodiaco, dobbiamo considerarne, ovviamente, 360, cioè le
stelle fino a magnitudo 3,8 (che sono 400 in totale).
L'occhio umano, nell'antichità, pare potesse osservare
fino a magnitudo 6,00 (circa 5000 stelle!).
L'affermazione di Sepharial, che condivido, porta a
interrogarsi sul reale cielo rappresentato nella Volasfera, e
cioè se le immagini rappre-sentano il risultato della
sovrapposizione dello stato del cielo in un dato periodo,
con quello fissato AB INIZIO nei monomeri tebani.
Queste sovrapposizioni non sembrano, comunque, essere
omogenee, cioè riferite ad un'epoca precisa (si è ipotizzato
il 7°/8° secolo della nostra era).
Infatti, i due gradi che contengono la figurazione delle
armi da fuoco, sono collocabili intorno al 14° secolo della
nostra era, dopo cioè, la scoperta della polvere da sparo e
la fabbricazione delle prime armi da fuoco.
Inoltre, la compresenza di elementi chiaramente
appartenenti alla tradizione nordica (banchisa, aurora

44
boreale, donne bionde, ecc.), con altri chiaramente indiani
o comunque presenti in paesi a clima tropica-le (cammelli,
tigri, leoni), fanno pensare ad una disomogeneità di fonti.
Per quanto concerne la precessione degli equinozi,
possiamo tentare una verifica:

Volasfera:

7°-8° Capricorno un'aquila che porta la sua preda in


aria

Monomeri tebani:
12° Ariete
un'aquila con le ali stese che vola

11° Ariete
un'aquila che volteggia al di sopra di tre aquilotti

16° Cancro
un uccello che tiene sotto i piedi un serpente

5° Vergine
un'aquila in riposo

17° Bilancia
un merlo (aquila) che batte le ali — ALTAIR

Innanzitutto salta evidente che nella Volasfera, solamente


un grado contiene la figurazione di un'aquila, mentre nei
monomeri tebani sono ben cinque.

Ora, se il cielo rappresentato dai Monomeri tebani è


quello del 5500 a.C. (vedi la Luce di Kemi, cap. IV), alla
lat. 30°N, avremo cinque diverse ipotesi.
7° - 8° Capricorno
12° Ariete = (265 x 72) = 19080 anni
11° Gemelli = (206 x 72) = 14832 anni
16° Cancro = (171 x 72) = 12312 anni
5° Vergine = (122 x72) = 8784 anni
17° Bilancia = ( 80 x 72) = 5760 anni

45
Scartiamo i primi tre. Ci restano gli ultimi due:
(8784 — 5500) = 3284 d.C.
(5760 — 5500) = 260d.C.

Rimane, come probabile, solo l'ultimo, e cioè 17°:


"Un merlo che batte le ali"
che è il monomero identificato come ALTAIR, l'aquila che
vola, dal Gentili nella Luce di Kemi già citata prima, e che
indicava il segno zodiacale dell'Aquila, poi diventato
Scorpione.
In conclusione, abbiamo tre date che si presentano a vario
titolo:
260 d.C., dalla precessione degli equinozi 7°
- 8° secolo d.C., da Sepharial
14° secolo d.C., dai gradi con armi da fuoco.

Si potrebbe quindi, concludere, che la Volasfera è una


rappresentaziore monomerica che, a partire dal 3° secolo
della nostra era, è stato uno strumento "Divinatorio",
degli Astrologi INDU', che lo hanno integrato nel corso dei
secoli, probabilmente per singoli, significativi avvenimenti
che a noi non è dato di conoscere.
Per quanto riguarda, invece, le stelle da prendere in
considerazione,
rimane un fatto difficilmente confutabile: gli Ermetisti di
ogni tempo hanno sempre considerato 72 stelle di prima
grandezza, ciascuna con la propria specifica segnatura.
Nel terzo libro della Steganografia, l'abate Tritemio ne cita
70.
Ne consegue che, essendo i gradi dello zodiaco 360, i
rimanenti 288 (o 270), sarebbero VUOTI.
Se, ancora, consideriamo le Costellazioni, come indicò
Enrico Cornelio Agrippa nel terzo libro della Filosofia
Occulta, o la Magia, avremo, grossomodo, la testa — il
corpo, i piedi, con le rispettive segnature. Un'altra traccia
la abbiamo dall'astrologo FIRMICUS MATERNUS, che nel
suo libro MIRIOGENESIS, si rifà agli egiziani Pethosiris e
Nechepsos, riportando una tabella nella quale indica 172
gradi pieni e 188 vuoti. Per i lettori di buona volontà

46
riportiamo tal quale questa tabella (Tav. 3).
Un'altra tavola, invece (Tav. 4), divide i 360° in 197
maschili e 163 femminili.
(Volutamente non faccio riferimento alle suddivisioni di
Robert Flud perché troppo posteriore, e perché, a mio
avviso, complicherebbe troppo la vita e, per ora, superflue
allo sviluppo del nostro tema.

47
NOTE
CAPITOLO IV°

(1) Questo è l'unico caso dove, diversamente che nei


Monomeri Tebani, appare il cinghiale, appartenente
alla tradizione nordica dei cacciato-ri, di impronta
solare.
(2) Sepharial — Testo inglese del 1962.

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CAPITOLO V

LA VOLASFERA
SUO POSSIBILE
IMPIEGO
In via generale, si stende un tema di rivoluzione solare
(per l'uomo) o di rivoluzione lunare (per la donna, più
anche quello solare), per inda-gare sugli avvenimenti
dell'anno a venire.
Nella prima è il sole che torna nell'esatta posizione di
nascita, e nella seconda, è la luna di nascita che torna nel
proprio segno e grado.
Il tema che ne deriva, lo si confronta, sempre, con il
relativo Tema Natale, che diviene, in questo modo, il TEMA
RADICALE.
Anche in questo caso, poi, determineremo il MHP
dell'anno di rivolu-zione, ed il relativo dodecagono.
Riprendiamo il tema esemplare citato nel capitolo III.
Il soggetto in causa, che vive a Milano, ed è nato il 24
giugno 1936, ad esempio per l'anno 1997 avrà il ritorno
nel sole di nascita (2°37' Cancro), martedì 24 giugno 1997,
O.L. 3h08m.
Sorgere e tramontare sono i medesimi.
(Sorge 4,35 — tramonta 20,16 ora diurna 78m, ora
notturna 42m).

Essendo martedì, avremo:

Luna 2.29 - 3.11

Saturno 3.11 - 3.53 NOTTE

Giove 3.53 - 4.35

Marte 4,35 - 5,17 DI'

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MHP = Luna

Dal terna di rivoluzione, abbiamo:

Luna a 16°46' Acquario

Costruiamo il dodecagono, partendo da 16°, via via


coprendo tutti i dodici segni.
Nell'appendice II, abbiamo riportato tutta la Volasfera,
figurazioni e significati, tal quale ci è stata trasmessa, in
inglese da Sepharial, (e dalla rivista di Cahiers
Astrologiques, di Volguine, traduzione in fran-cese di
Maurice Privat).
Le figurazioni ricavate, le andremo a collocare nella tavola
V, con riferimento al Tema Radicale, e avremo:

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Ora siamo pronti per le interpretazioni.
Escludiamo a priori quelle riportate da Sepharial, non
perché non sia-no attendibili, in via generale, ma perché
in Astrologia Tradizionale, si deve rifuggire dai piatti
preconfezionati.
E' il nostro Ermete che deve essere messo in funzione,
secondo la metodologia interpretativa che, partendo
dall'immagine e dalla posi-zione dei DISPOSITORI, nei
vari segni dello zodiaco e nelle singole case, porta ad
attivare la PRESA DIRETTA analogica, la sola capace di
farci penetrare nei misteri delle sacre leggi di natura.
Le prime difficoltà nascono dalle figurazioni di ciascun
grado dello zodiaco, che già hanno subito il filtro
dell'astrologo Indù (?) il quale, nello stesso momento che
ha espresso con parole l'immagine, l'ha crocefissa e
chiusa in una gabbia spazio - temporale.
Questa considerazione vale, ovviamente, anche per i
monomeri tebani, ma con una sostanziale differenza:
questi ultimi, sono in gran parte presenti nei
determinativi della scrittura geroglifica egizia, e
disseminati qua e là nelle mastabe egizie.
Ciò nonostante, se ci si pone nelle "giuste condizioni"
psico-fisiche, si riesce comunque a penetrarne l'intimo
significato, aiutati dall'acquisizione graduale
dell'astrologia tradizionale.
Fatte queste doverose premesse, ci possiamo accingere a
dare qual-che esempio interpretativo del caso in
questione.
Dopo aver sviluppato l'analisi classica del tema di
rivoluzione, proce-diamo alla lettura del dodecagono, per
ricavare la sintesi del tema.

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La figura in quadrato si compone di:

E' come se si gettassero i tarocchi.


Avremo:

T.D. (testimone destro) 16° Acquario, Un uomo


sdraiato su di un letto, con la faccia nel cuscino (2)
T.S. (testimone sinistro) 16° Leone , Un uomo su di un
cammello che dei servi seguono (Giudice) 16° Toro, Un
uomo che nuota contro corrente senza fare progressi
(Sentenza)16° Scorpione Vecchia carcassa di una
nave, in riva al mare.
Il T.D. si lega alla 10° casa di rivoluzione ed alla VIII
casa di nascita.
Il T.S. si riferisce alla 4a casa di rivoluzione ed alla II
di nascita.

Il Giudice si riferisce alla I° casa di rivoluzione ed alla XI


di nascita.
Infine, la Sentenza, si riferisce alla 7a di rivoluzione ed
alla VII di nascita.
Dobbiamo fare una considerazione di base, e cioè che la
Luna (MHP), è anche la lente di convergenza delle stelle e
che gli accadimenti se-gnati da queste sono certi.
La 10a e 8a casa di rivoluzione, si muovono nell'ottica
delle attività fondamentali per procurare di che vivere, in
un ambito di problemati-ca sofferenza.
La figurazione del 16° Acquario indica chiaramente uno
stato di impotenza, mentre il 16° Leone chiarisce che

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l'ambiente è di alto livello sociale.
Il giudice (16° Toro), conferma le difficoltà operative,
mentre la sen-tenza (16° Scorpione) è abbastanza
sconfortante.

A questo punto si pone un quesito:


A quale livello operano le figurazioni della Volasfera?

Ebbene, sia questi che i monomeri tebani (se impiegati


anche nei temi di rivoluzione), sono indicativi di situazioni
materiali.
Certo, che, ad esempio, è poco probabile che a Milano un
dirigente d'azienda vada per strada su di un cammello, e
che dietro sia seguito dai propri dipendenti in fila indiana,
ma questo potrebbe essere equiparato ad un autocarro
(lento incedere, lunghe distanze percorse), se non
addirittura un autobus (nel qual caso c'è un autista a
guidare).
Qui è l'Ermete che deve lavorare, ed il "buon" astrologo sa
come
Prepararsi per facilitare il lavoro interpretativo.
Nei temi di rivoluzione sono importanti i pianeti presenti
nelle singole case.
Per il T.D., abbiamo, oltre alla Luna (MHP) anche Giove
che, essen-do in Acquario, riduce di molto la sua buona
influenza, in quanto Saturno in Ariete, è in caduta e nel
decano centrale, quindi molto potente. Ciò sta ad indicare
che le difficoltà saranno dure da superare, ma che alla
fine, con un notevole e costante impegno, saranno
superate con successo (purtroppo, se il soggetto non avrà
ben temprato la lama della sua spada, Marte in Bilancia,
ed ai primi gradi, si opporrà strenuamente dal suo esilio).
Il T.S., a sua volta, ha come dispositore il Sole che si trova
in Cancro, congiunto a Mercurio: fuoco e aria nell'acqua:
non è un bel vedere. G e S, hanno rispettivamente Venere
e Marte come dispositori non ben disposti.
A questo punto ci chiediamo a cosa serva conoscere in
anticipo questi avvenimenti, se poi accadranno come
stabilito.
Bene, se il soggetto ha da tempo riconosciuta la propria

61
natura ed ha dato inizio alla propria palingenesi, non
potrà che trarre profitto da questa conoscenza, sia per
non esaltarsi troppo nelle situazioni favo-revoli, come
saper volgere a proprio vantaggio anche le situazioni
peggiori.
Tutta l'Astrologia Tradizionale, che è l'asse portante della
Scienza Ermetica, mette nelle condizioni l'Uomo di Buona
Volontà, di condurre e portare a termine la dura lotta per
la propria Palingenesi.
Contemporaneamente, via via che acquisterà potere
spirituale, sarà in grado di aiutare gli altri, perché un
giorno si possa in tutta certezza affermare che:

"Tutto è giusto e perfetto"

e si possa così ancora, come sempre, operare:

"Per il bene dell'Umanità ed alla Gloria del Grande


Architetto dell'Universo".

62
NOTE
CAPITOLO V°

(1) Da Cahiers Astrologiques — serie 1969 di A. Volguine


— Nizza.
(2) Vedi «La Steganografia dell'Abate Tritemio» Vol. I° -
Editrice Kemi - A. Gentili
TAVOLE
CAP II TAV. 1 ORE MAGICHE
CAP III TAV. 2 MONOMERI TEBANI
CAP IV TAV. 3 DA FIRMICUS MATERNUS
TAV. 4 DA FIRMICUS MATERNUS CAP V
TAV. 5 MONOMERI - LA VOLASFERA

63
LA VOLASFERA

FIGURAZIONI E SIGNIFICATI
DEI 360 GRADI DELLO ZODIACO

64
ARIETE

0° - 1°
Un uomo robusto, in piedi, vestito di pelli o di una
stoffa pesante, fluttuante e grossolana, le spalle
pressoché nude. Egli tiene una dava in una mano.
L'immagine suggerisce un ERCOLE.
Capacità di sopportare molto lavoro, compie grandi azioni
nelle quali sarà sostenuto dalla forza del carattere e della
costanza, piuttosto che dal senso di giustizia o dalla
purezza degli intenti. Aggressivo, passionale e collerico,
ben equipaggiato per la lotta nella vita, nei suoi aspetti
pratici. Grado della FORZA e della PASSIONE.

1° - 2°
Un uomo in piedi, armato di una spada e d'una
lancia, riccamente vestito di scarlatto e di porpora,
dei gioielli mo' di fermagli, con un elmo di rame
brillante o d'oro, pronto alla battaglia e sicuro della
vittoria.
Temperamento guerriero e fiero, avente fiducia in se
stesso e nella propria forza; pochi amici, molto
indipendente nel suo modo di vivere, sempre pron-to a
sostenere le sue opinioni e a manifestare la sua forza.
Gusto per la PARATA.

2° - 3°
Una donna seduta su di una sedia, come se stesse
conver-sando con qualcuno, le mani leggermente
incrociate sulle ginocchia, la sua figura esprime
gentilezza ed è sorridente. Ella è vestita con un
leggero felpa alla greca, il collo e le braccia sono
nude.
Modi di fare accomodanti, amabile, accessibile a tutto,

65
gusta la società gaia e la vita piacevole. Non sarà mai
crudele e rude, ma passionalmente impul-sivo, tuttavia
gentile nei modi; molta pazienza al fine di evitare una
disputa, amore profondo per la pace e l'armonia,
attraverso i quali si procurerà molti amici utili.
Grado del BENESSERE e del LUSSO.

3° - 4°
Foresta con abbondanti cespugli selvatici, e con
piante di differenti specie e colori.
Natura rude, rustica, amante della vita campestre, non
mostra gusto per lo
studio, benché possieda una grande saggezza naturale: un
po' brusco e igno-rante, cuore ricco e abbondante ma
inespresso: molto prodigo delle sue energie e ricchezze.
Grado della CRUDEZZA e della RUDEZZA.

4° - 5°
Una persona che si arrampica su di una roccia
durante una tempesta. Degli sprazzi di luce rivelano
una silhouet-te nera, forte e che si arrampica con
abilità.
Forza di carattere ben radicata; troverà la sua strada
malgrado delle difficol-tà pressoché insormontabili, poiché
gli sforzi alla fine saranno coronati da una situazione di
sicurezza e di conforto. Vivrà molte avventure pericolose e
farà molte conquiste, dovute piuttosto alla sua
perseveranza e alla sua forza di carattere che alle
circostanze favorevoli.
Grado della INCERTEZZA, PERICOLO e del SUCCESSO
FI-NALE.

5° - 6°
Un uomo a cavallo che cavalca ai bordi di una
scogliera e che guarda in una valle sottostante dove
ci sono persone intente al lavoro.
Temperamento ben marcato che domina gli altri; la forza
delle circostanze metterà questa persona in una situazione
al di sopra degli altri, non senza pericoli; sono da temere
molte catastrofi.

66
Grado della SUPERIORITA', del TALENTO e
dell'ONORE, ma carico di pericoli.

6° - 7°
Una volpe che corre lungo un sentiero, all'ombra di
un muro.
Astuzia, prudenza artificiosa, molta circospezione e
diplomazia, tendenza a difendersi senza usare violenza, a
raggiungere uno scopo piuttosto che a evitare i pericoli
attraverso dei modi aggressivi; nell'estremo pericolo
un'astuzia abile o una straordinaria presenza di spirito
saranno i mezzi di liberazione.
Grado della PRUDENZA.

7° 8°
Un uomo circondato da persone che cercano la lite.
Si arrabbia facilmente, causando delle dispute attorno a
lui; impaziente di combattere le opinioni e di turbare la
pace altrui: tendenza a correre verso i pericoli, sovente è
vittima della sua imprudenza. Grado della
PRECIPITAZIONE e dell'IMPETUOSITA'.

8° - 9°
Un uomo in piedi su di un luogo elevato, le braccia
incrociate e la testa diritta.

Molto coraggioso, molto fiducioso di sé, amico abile o


nemico formidabile, freddo nel pericolo e di sangue freddo,
spesso vittima della sua fierezza e del suo amor proprio;
nella maggior parte degli affari raggiunge lo scopo attra-
verso la sua temerarietà e il suo spirito positivo.
Al servizio degli altri è sovente presuntuoso, agitato nelle
costrizioni, aman-te della libertà. Disprezza l'aiuto, è
troppo fiero all'occasione per accettare dei consigli. Grado
dell'ORGOGLIO.

9° - 10°
Un uomo a cavallo, solo in un campo di battaglia,
dove giacciono uomini morti o morenti.
Carriera notevole, se non unica, per l'audacia e le

67
esperienze rischiose, suc-cessi nelle imprese e molto
prestigio. Grado della VITTORIA.

10° - 11°
Una donna d'aspetto grazioso ed amabile, in piedi,
sola, coperta a metà da una veste che cade dalla
spalla sinistra.
Carattere dolce, gentile, dedito a delle azioni di
amorevolezza e carità, ma di volontà debole, che si lascerà
traviare dal desiderio di piacere agli altri, dimenticando se
stesso, suscettibile d'indiscrezione. Grado della BELLEZZA
e della DOLCEZZA.

11° - 12°
Un uomo che conduce due bambini per mano.
Natura socievole e generosa, forti istinti domestici, si
compiace delle rela-zioni familiari, è fiero del suo ruolo
come padre e sposo; dignitoso e onorevole nella vita
sociale e civile, meno successo altrove. Grado della
CONSERVAZIONE.
12° - 13°
Un uomo in cima ad una montagna, illuminato dal
sole che tramonta, che tiene un bastone nella mano
destra, ed una corona nella mano sinistra.
Attraverso sofferenze, dispiaceri e duro lavoro,
raggiungerà verso la fine della sua vita, una grande
dignità ricevendo onori, può essere capace d'elevarsi alla
preminenza in ricompensa d'uno sforzo bramoso di
riuscita. Grado della RICOMPENSA.

13° - 14°
Un uomo in mezzo all'oceano su di una zattera,
affamato ed in una pietosa miseria. (Angoscia).
Solitudine e indigenza nella vita, esistenza bizzarra da
proscritto, pochi ami-ci che non sono disposti o risultano
incapaci di portargli aiuto. Voglia di viaggi, forse esilio,
alla fine resta solo.
Grado dell'ISOLAMENTO

68
14° -15°
Un giovane uomo, con un libro in mano, errante in
una radura coperta di rami d'albero. Il sole brilla
attraverso le fronde ed illumina la figura dello
studioso.
Carattere portato a degli errori di giudizio, suscettibile
d'essere fedele agli altri e di riporre male la sua fiducia, è
spesso illuso sulle sue capacità e nella valutazione del
carattere degli altri.
Alla fine si troverà senza alcuna speranza di successo,
dovrà coltivare la conoscenza di sé, delle sue forze ed
essere estremamente prudente in tutti i suoi affari e
associazioni.
Grado del TRADIMENTO.

15° - 16°
Un uomo che si getta in acqua, con una passerella
rotta sopra la testa.
Amore per la natura, studio delle sue leggi, gusto per la
contemplazione tranquilla delle bellezze naturali; devoto
agli interessi più nobili, d'un carat-tere solitario; riuscirà
nella storia naturale, ma non applicherà le sue conoscenze
per arrivare alla gloria.
Grado della BELLEZZA PASSIVA.

16° - 17°
Una donna che tiene una bilancia dove da un lato
porta una coppa di vino e nell'altra una pila di monete
d'oro. Carattere speculatore, egoista, innamorato del
lusso, dove il suo cuore è diviso tra il piacere e la ricchezza
senza conoscere il loro vero scopo, anche ottenendo
ricchezza la dissiperà nella stravaganza.
"Il Matto e i soldi si separano in fretta".
Grado dell'ATTACCAMENTO ALLE COSE TERRENE.

17° - 18°
Un uomo ed una donna, in piedi che si tengono per
mano e che si guardano affettuosamente.
Carattere amabile e gradevole, socievole, amato dai suoi
genitori, desideran-te la pace e la concordia, che riuscirà

69
attraverso l'intervento di una donna amica.
Grado dell'AMICIZIA.

18° - 19°
Un vecchio uomo, vestito con un abito semplice e
molto usato, che porta due sacchi d'oro serrati
nervosamente al petto.
Adorazione dell'oro, carattere avaro e misantropo, che
acquisisce senza un fine, concentrato e solitario, ha
sempre paura di perdere, paura che si realiz-zerà con
certezza.
Grado dell'ACQUISIZIONE.

19° - 20°
Un uomo con cintura e armato, equipaggiato per un
viaggio difficile.
Natura avventurosa, amante delle scoperte e dei viaggi,
pioniere in ogni campo d'azione dove si affermerà, aprirà
nuove vie alle scienze e ricerche; attivo, aggressivo,
temerario, senza paura, viaggerà in paesi lontani e sarà
famoso per le sue scoperte.
Grado della CURIOSITA'.

20° - 21°
Un uomo forte dall'aria prospera, in piedi, le braccia
stese in avanti, che tiene tra le mani una coppa piena
di vino. Carattere ospitale e generoso, arriverà attraverso
azioni benevole e degne, ma che ama vedere riconosciuti i
suoi meriti; risoluto e sincero, si farà molte amicizie e sarà
considerato da loro con rispetto. Grado del MERITO
CONSAPEVOLE.

21° - 22°
Un uomo dall'andatura incerta e vacillante, che
versa in terra l'acqua che porta.
Carattere debole e disordinato, con una tendenza allo
smarrimento, perderà la sua reputazione e i suoi beni
attraverso indecisione e falso giudizio, non arriverà alla
fine perché non sa cosa vuole. Grado dell'INSTABILITA'.

70
22° - 23°
Un uomo in piedi, una brocca coperta con una
mano, sul punto di bere.
Due altri uomini, ai lati dell'uomo, che parlano e si
guardano intorno.
Tendenza a prendere cattive abitudini attraverso cattive
compagnie, pregiudizio attraverso la gelosia e gli intrighi
dei suoi amici, incapacità di scegliere il suo lavoro e la sua
vocazione, si lascerà trascinare in ogni specie di impre-
visti.
Grado della DEBOLEZZA.

23° - 24°
Un uomo che gioca con delle palle colorate; una
donna senza pudore in piedi dietro di lui.
Carattere vivace ma trascurato, abbandonato ai piaceri e
lavori senza profitti, sarà tentato nella vita, dal sesso
opposto ne avrà degli inconvenienti; poca forza di carattere
o d'ambizione seria.
Grado della STOLTEZZA.

24° - 25°
Un uomo di corporatura possente, montante un
cavallo recalcitrante con la bava alla bocca.
Carattere forte, capace di mantenere la sua dignità e la
sua posizione grazie alle sue capacità naturali, che vuole
seguire il suo cammino; a volte tirannico e ingiusto, non
tollererà opposizioni, non lascerà spazio ad un nemico.
Grado del DOMINIO.

25° - 26°
Personaggio regale, che porge uno scettro a
qualcuno inginocchiato ai suoi piedi.
Attraverso i suoi meriti o l'influenza di persone al potere,
si eleverà al di sopra del livello di nascita, sarà messo in
rilievo il merito assieme l'ambizio-ne, ma saranno
necessari aiuti esterni.
Grado del TALENTO.

71
26° - 27°
Un uomo riccamente vestito, che ha perduto un
piede e che cade a terra.
Il carattere non tollererà4 rovesci di fortuna; otterrà
grande dignità, probabilmente da avvenimenti
dell'infanzia, per difetto di giudizio e di perseveranza, non
la conserverà fino alla fine dei suoi giorni.
E' presente, in questo grado, l'annuncio della dispersione
della famiglia, della perdita delle tradizioni Grado della
DECADENZA.

27° - 28° Una donna bionda, riccamente vestita, sola,


in piedi.
Carattere ricco e benevolo Che attirerà, grazie alla sua
bontà, molti amici e molta attenzione; successi dovuti ad
una donna. Spirito generoso e dotato che avrà l'occasione
di svelarsi e d'essere ricompensato, attraverso consigli di
amici.
Grado del FAVORE.

28° - 29°
Un uomo apparentemente umile ma di gran forza,
che abbatte un albero con un'ascia.
Pratico, aggressivo, qualche volta distruttivo; riuscirà con
sforzo semplice e persistente, incontrerà molti ostacoli
nella vita, ma lotterà contro di essi con successo; natura
semplice, onesta e impulsiva, che si farà una posizione a
dispetto delle difficoltà.
Grado del LAVORO.

29° - 30°
Cavaliere armato come in battaglia, che guarda la
Luna calante.
Carattere indipendente e autoritario che, per queste
ragioni, sarà abbando-nato da amici e compagni, che
soffrirà molto per una donna. Pensa e agisce nella
solitudine, non avrà aiuti. "Sarebbe meglio lasciare solo il
cane con il suo osso".Grado dell'ISOLAMENTO.

72
TORO

0°-1°
Donna d'aspetto gradevole, ben vestita, in piedi
davanti a una spada, la punta in basso.
La testa cinta dal sole di mezzogiorno, guarda verso
Nord. Spirito litigioso, che avrà molti nemici e dovrà
spesso difendersi, la vita costituirà un grande campo di
lotta ma che vincerà, grazie alla sua forza ed alla
diplomazia innata.
Grado della DIFESA PERSONALE.

l° - 2°
Uomo steso a terra nell'ultimo istante della sua
vita; il sole si nasconde dietro le nuvole.
La vita costituisce una dura lezione, forte ambizione,
tenterà grandi cose senza successo, gli sforzi saranno
inutili, le speranze svaniranno come nuvoloni.
Grado della ROVINA PER I SUOI SBAGLI.

2° - 3°
Una donna che raccoglie l'uva riempiendo molti cesti.
Gli affari andranno meglio nell'autunno della vita; benefici
e piaceri nella maturità, progetti riusciti.
Grado dell'ACQUISIZIONE e del RACCOLTO.

73
3° - 4°
Una fiaccola brucia sotto la zampa di un leone che si
irrita.
Molti inconvenienti e collera, gli affari saranno guastati
dalla propria vio-lenza; casa straziata da dei litigi dove la
collera arrecherà molte sofferenze, dove l'energia si
ritorcerà contro se stessa Grado della
DISAGGREGAZIONE.

4° - 5°
Uomo d'aspetto caritatevole, in piedi che taglia un
bosco vicino ad una casa di campagna. Attorno a lui
degli orti con molta frutta. Vicino a lui una pecora che
bruca.
Buona disposizione, felice, amico della natura, favorito da
una buona volon-tà per cui il lavoro è la ricompensa, ricco
interiormente, le ambizioni sono soddisfatte tutti i giorni.
Grado della RICCHEZZA DI CUORE.

5° - 6°
Uomo nel fiore degli anni, in piedi su di un
baldacchino, che tiene un rotolo di papiro nella
mano destra; sulla te-sta, una corona di alloro.
Grande vittoria attraverso l'intelligenza, grande
comprensione che procura onore, dignità, favori pubblici.
Grado della RICCHEZZA DI SPIRITO.

6° - 7°
Una bella mucca che riposa in un parco all'ombra di
due alberi.
Carattere accondiscendente, soddisfatto, incapace di
grandi dispiaceri o di sforzi molto energici, attira
l'attenzione per mezzo delle forze fisiche, per la sua
bellezza, la sua fortuna, il suo spirito; conforto e felicità
che non sono dovute al lavoro, inclinazione alla lussuria,
successi e soddisfazioni negli affetti.
Grado della RICCHEZZA CORPOREA.

74
7° - 8°
Un uomo vecchio poveramente vestito, in piedi al
bordo di una riva dove pesca un pezzo di legno e di
paglia con un rastrello.
La pesantezza di spirito farà cadere in errori che
condurranno allo suo annichilimento; credendo di
ottenere comodità attraverso mezzi facili, si attirerà pene-e
seccature, soprattutto dalle donne; conserverà
difficilmente quello che possiede.
Grado della STANCHEZZA.

8° - 9°
Uomo grosso che cammina in mezzo a dei piccioni
che si radunano ai suoi piedi.
Interesse per la famiglia dove si occuperà dei figli; amato
dai giovani; carat-tere pacifico e benevolo, capace di
ispirare fiducia; seguirà i suoi passi con sicurezza, la sua
vita conduce a dei cammini facili verso una fine piacevole.
Grado del MINISTERO.

9° - 10°
Un bue a terra che dorme sotto il sole; sul suo dorso
sono appollaiati due uccelli.
Pigrizia, trova la sua felicità nella soddisfazione
dell'appetito
fisico, si atti-rerà delle noie; per lui le "sirene" litigano per
affaccendarsi a nutrirlo. Grado della VOLGARITA'.

10° - 11°
Uomo coronato assiso su di un trono, tiene uno
scettro, con dei segni di ricchezza attorno a lui.
Nato ricco, si eleverà occupandosi del suo lavoro; nato
povero, otterrà ric-chezze e celebrità dovute alla sua
malizia piuttosto che alla sua integrità; la caratteristica
principale è la vigilanza.
Grado del SERVIRE SE STESSO.

11° - 12°
Fiore arancio sul quale si riposano due farfalle che
sbattono le ali.

75
Carattere simpatico e grazioso, sempre pronto a rendere
servizio agli altri, ansioso di ottenere riconoscenza e
affetto da coloro ai quali si dedica, desiderio di pace e
armonia associato a coloro che hanno lo stesso carattere
e gli stessi ideali; natura fiduciosa e felice, alla quale i
cieli sorridono. Grado della RECIPROCITA'.

12° - 13°
Due cani che corrono: l'uno con un osso, l'altro che
lo segue.
Inclinazione ad appropriarsi di un bene illegalmente,
natura invidiosa e liti-giosa, che, alla fine, si lusinga
correndo dietro a dei miraggi, senza trarre vantaggio a ciò
che è sotto mano. I desideri non saranno sempre
soddisfatti. Grado dell'EGOISMO.

13° - 14°
Tavola sulla quale si trovano un angolo retto e un
piano.
Carattere umile e lavoratore, al quale piace il buon lavoro,
uomo giusto, dritto, forte, dove la vita sarà tutta al
servizio altrui, i progetti saranno pagati dal frutto del
lavoro; senso della giustizia e di fratellanza. Grado della
LIBERTA'.

14° - 15°
Uomo venerabile seduto in una luce incerta, molti
libri davanti, degli strumenti scientifici lo
attorniano.
Natura studiosa e intuitiva, che saprà vedere chiaro dove
altri restano all'oscuro; penetra il significato intimo delle
opere della natura, giunge ai suoi disegni segreti; grande
fiducia in se stesso, incline alla solitudine, tuttavia
sempre circondato da amici, che lo cercano anche se lui
non cerca nessuno. Grado del MISTERO.

15° - 16°
Due mucche bianche in un cespuglio, dietro di loro,
una tigre pronta a saltare su di loro.

76
Ottimi profitti nella sua giovinezza, bel matrimonio, ma
vivente in una falsa sicurezza, avrà alla fine rovina e
preoccupazioni.
Grado dell'ABBANDONO.

16° - 17°
Uomo che nuota contro corrente, senza fare progressi.
Vita di duro lavoro con poco profitto, tendenza a ricercare
l'impossibile e l'incerto, insuccesso generale; impopolarità
e fallimento dovuto al fatto che va contro corrente; dopo
grandi sforzi non riuscirà che a farsi dei torti.
Grado dell'INEFFICIENZA.

17° - 18°
Due tori che si battono.
Carattere petulante e guerriero, sempre pronto a prendere
le armi, con tanto di minaccia di pericolo per la sua
imprudenza e per il suo nemico; si farà molti nemici.
"Colui che ha preso la spada perirà per mezzo della
stessa".
Grado della LOTTA.

18° - 19°
Donna appena vestita, coricata in un campo,
circondata da fiori colore viola.
Carattere amabile, inoffensiva ma debole, tendente
all'indolenza o allo sconfor-to; tutt'intorno a lei la natura è
lussureggiante e parla di ricchezza attraverso il lavoro,
vive in cattive condizioni per incapacità di prendere una
posizione.
Grado dell'INCOMPETENZA.

19° - 20°
Cornacchia o corvo, in piedi su di un vaso d'acqua.
Carattere intrigante e astuto, le cattive intenzioni toccano
anche dettagli sen-za importanza, rottura nei suoi piani, si
farà molto male. Grado dell'INVIDIA.

20° - 21°

77
Ibù, appollaiato su un albero, nei cui rami è
attorcigliato un serpente.
Natura silenziosa, attenta, incline alla prudenza, metodico
ed economo, si attacca a mezzi imprevisti che sconvolgono
molti progetti premurosamente preparati. Grado
dell'ANTICIPO.

21° - 22°
Un fitto campo d'erba, un albero nel mezzo che
ospita uno sciame d'api.
I successi sono ottenuti dagli sforzi, lo zelo porta
all'acquisto di denaro e amici; lavoro ed economia saranno
i tratti caratteristici e le sue qualità, piut-tosto che dei
favori inattesi dalla Fortuna, procureranno dei vantaggi.
Grado dell'UTILITA'.

22° - 23°
Re assiso su di un trono: dietro lui, in piedi, una
donna velata di nero.
Disgrazia al culmine della carriera; la caduta sarà
proporzionale alla capaci-tà d'attacco; si fida troppo delle
sue forze e tenta delle imprese al di sopra dei suoi mezzi;
l'ambizione porta a delle situazioni pericolose, arrivando a
un momento critico, anche dal punto di vista fisico,
morale e sociale. Grado del CROLLO.

23° - 24°
Letto secco di un fiume, dove delle cornacchie si
nutrono. Intraprenderà il suo cammino attraverso vie
insolite, soffrendo per la troppa fiducia negli altri; si
renderà utile a tutti, durante tutta la vita, si vedrà ab-
bandonato nella vecchiaia e sarà alla mercé di persone
ingannevoli, nuovo esempio di virtù mal compresa. Grado
del DECLINO.

24° - 25°
Leone rampante, in piedi su di un terreno elevato.
Carattere possente e superbo, più incline a giustificarsi
attraverso la forza delle armi che per meriti intrinseci; dei
molti farà suoi servitori, dei pochi i suoi amici, la

78
situazione finale sarà così pessima come quella di un
leone morente.
Grado dell'ORGOGLIO.

25° - 26°
Donna bionda che conduce un bambino per mano e
che coglie dei fiori camminando.
Carattere affettuoso e gradevole, trova felicità in doveri
banali, amante della pace, tollerante in tutto.
Grado della CONCORDIA.

26° - 27°
Alchimista al lavoro nel suo laboratorio; c'è molto oro
sul suo tavolo.
Carattere paziente e parsimonioso; acquisterà ricchezza
attraverso il suo lavoro e la facoltà inventiva, senza per
questo smettere di vivere semplice-mente; professione
originale nella quale riuscirà, avrà probabilmente molti
mezzi a disposizione che avrà bisogno di impiegare. Grado
del SUCCESSO.

27° - 28°
Uomo che si arrampica su di un palo posto su una
altura. Aspirazione a cose vane, pene senza fine,
ambizioni sulle nuvole che non sa come raggiungere.
Grado della FANTASIA (CHIMERA).

28° - 29°
Uomo possente che tiene una frusta nella mano
destra, spinge davanti a sé due schiavi incatenati.
Tiranno che impiega inutilmente la forza, con sentimenti
fanatici ed egoistici, che vorrebbe regnare senza tener
conto delle proprie capacità.
La morte, che libererà gli schiavi, non slegherà le catene
che tengono avvinto il cuore di un tale essere. Grado del
DISPOTISMO.<

29° - 30°
Uomo abbronzato, riccamente vestito, circondato da
,servitori e cortigiani, che si riposa su di un divano.

79
Gusto per il lusso e le arti, sa utilizzare ricchezza e
influenza, ma il grande errore che è la causa dei più
grandi malesseri è l'amore del comfort e del far niente.
Vuole, in effetti, fare grandi provviste per un gran viaggio
senza portare acqua nelle mani. Grado della VOLUTTA'.

80
GEMELLI

0° - 1°
(Manca)

1° - 2°
Due fiori gialli che crescono all'ombra di un albero
lussu-reggiante.
Il nativo si procurerà amicizie sincere e vantaggiose, e per
mezzo dei suoi amici egli raggiunge il successo nella vita.
Egli godrà della protezione di un personaggio più
importante di lui, la cui influenza sarà estesa e
beneficiante. Il nativo avrà una natura dolce, con
disposizione alla sincerità, e la sua vita familiare sarà
felice e prospera .Grado della SICUREZZA.

2° - 3°
Un uomo che scala una parete per mezzo di una
scala a pioli. Egli tiene una spada fra i denti, e nella
sua mano destra tiene un'arma da fuoco.
Denota una natura audace e coraggiosa, che lo farà
salire, per proprio merito, a posizioni d'onore e supererà
tutti gli ostacoli. Egli sarà eloquente, con grande capacità
di difesa, e preminente nella propria attività. Egli,
comunque, morirà nel conseguimento della propria
grande ambizione. Grado della PRODEZZA.

3° - 4°
Un trovatore in piedi con un piede appoggiato ad un
gradino di pietra, il suo strumento abbandonato a lato;
egli sta ascoltando la musica di una cascata che cade
ai suoi piedi. Denota una persona di abitudini bohèmien,
di gusti raffinati, amante delle cose belle, musica, poesia,
arte, ecc. Il nativo condurrà una vita raminga, colma di
gioie, ma non avrà grande fama. Egli sarà pieno di talento,

81
ma esso rimarrà inespresso e lo impiegherà in piccola
quantità. Egli avrà una forte immaginazione, amante del
meraviglioso, e sarà molto sensibile alle opinio-ni altrui e
alla loro influenza. Grado dell'ARMONIA.
4° - 5°
Un uomo vestito come un Ministro di Stato, di
aspetto venerabile e gentile.
Questo grado produce una persona di buona e nobile
disposizione; uno che occupa una posizione di fiducia
che, per proprio merito, sale ai vertici della propria
attività.
Grado della DIGNITÀ'.

5° - 6°
Una donna in piedi che tiene un libro in una mano e
due piatti di una bilancia nell'altra.
Indica una persona che apprende, di mente aperta, con
giudizio spassionato, modi eleganti, ma di natura fredda
ed impassibile.
La nativa avrà successo nei propri doveri e nella
professione, e diventerà famosa, ma non popolare.
Ella diverrà ricca e vivrà a lungo. Grado del GIUDIZIO.

6° - 7°
Una vallata tranquilla; un lago dove nuota un cigno.
In fondo si staglia una montagna.
Indica una natura generosa,.soddisfatta e gioiosamente
quieta, ma che soffrirà piccole offese, ed avrà pace da tutte
le sue relazioni. Grado della PACE.

7° - 8°
Una casa in fiamme in piena notte.
Indica che il nativo sarà avventato e bellicoso, incline alla
distruzione, e fortunato nella realizzazione dei suoi
desideri. Egli sarà portato a provocare dispute con gli altri
e a provocare desolazione intorno a sé a causa di un falso
senso di sicurezza.
La sua vita familiare sarò molto tribolata. Grado del
CONFLITTO.

82
8° - 9°
Figura di una donna che tiene un globo in una
mano ed uno scettro nell'altra.
Indica ampiezza di vedute e potere; una posizione
importante; una mente fatta per governare, ed una
posizione di sicurezza dopo la prima metà della vita. Esso
è indice di orgoglio, coscienziosità, e l'autorealizzazione ha
pre-minenza nel proprio carattere. Grado del DOMINIO.

9° - 10°
Una donna in piedi, di gradevole aspetto, che offre
un bicchiere contenente un liquido ad un bambino.
Indica che il nato in questo grado, ha una gradevole e
simpatica natura, con predisposizione ad aiutare i malati
ed i bisognosi; una che conosce la natura
umana, le arti e le scienze, che saprà ben utilizzare ed
impiegare. La sua natura sarà gentile e bensperante, e
disposta al sacrificio di sé. Grado della GUARIGIONE.

10° - 11°
Un gruppo di vagabondi o di zingari, seduti intorno
ad un calderone in cui sta cuocendo del cibo.
Denotà una persona di natura aliena, la cui natura è
incostante, e dove la fortuna è incentrata nella propria
famiglia.
Vitale, esso è caratterizzato da una forte sensualità,
disposta all'eccesso per soddisfare i propri appetiti.
Questa persona lascerà il luogo natio e girerà il mondo,
mai soddisfatto delle cose che otterrà; sempre alla ricerca,
egli ab-bandonerà molte ottime opportunità. Grado
dell'ECCESSO.

10° - 12°
Un giovane albero di alloro, spezzato dal vento ed
avviz-zito.
Il nativo sarà di carattere ottimista e onorabile, pieno di
progetti per il futu-ro, ma perderà molte opportunità a
causa di sfortunati imprevisti. Il suo affetto sarà sincero,

83
ma il fato gli sarà contrario e le avversità della vita lo
renderanno più maturo. Grado della SPOLIAZIONE.

12° - 13°
Due lupi che divorano una carcassa al chiaro di luna.
Indica una natura avida ed infida, portato ad avere un
carattere pericoloso, in associazione con altri, ma di forte
tempra. Il nativo avrà una vita disordi-nata e randagia.
Il grado diviene fatale p.er il nato quando il sole è
notturno.
Grado della VELOCITA' e della RICERCA DEL SE'.

13°- 14°
Un uomo mascherato in piedi all'ombra di un
albero, di notte. Ai suoi piedi una mucca morta.
Denota una persona vile, possessiva, e disposta ad usare
mezzi disonesti per perseguire i suoi fini. Grado del
SACCHEGGIO.

14° - 15°
Una donna che afferra delle fascine con i capelli
sciolti e disordinati dal vento. Ella è alla ricerca di
qualcosa.
Indica una persona di carattere versatile, e di natura
eccentrica. Una che è
disposta a iniziare più di quanto sia in grado di
completare, però con buone capacità di apprendimento
ma impotente di fronte alla maggior parte delle difficoltà
della vita.Grado della CONFUSIONE.

15° - 16°
Un uomo seduto sui suoi talloni, che spacca delle
pietre con un martello.
Indica una persona di scarse risorse, e con poche
capacità intellettuali, che, a causa della mancanza di
abilità e della sfortuna, è capace di ottenere ma di
goderne poco.
Grado dell INFRUIBILITA'.

84
16° - 17°
Una brocca rotta, con i ciocchi sparsi per terra e
con frut-ti disseminati tutto intorno.
Denota una persona intempestiva e che è nelle mani di
un altro. Egli denota una natura non pratica e le speranze
del nativo sono frequentemente vane e senza alcun
beneficio. Esso indica perdita del potere nel corso della
vita, unito a perdite di capacità. Grado dell'IMPOTENZA.

17° - 18°
Una freccia che vola.
Indica una persona di elevate aspirazioni, raffinati poteri
mentali, penetra-zione e potere esecutivo. Uno che vuole
colpire fuori dalla propria linea di vita e suscitare
attenzione, ma che può, nel suo destino, non raggiungere
il risultato voluto.
Grado dell'ESECUZIONE.

18° - 19°
Donna in piedi, con atteggiamento avvilito, che
copre il petto nudo con i suo capelli.
Dispiaceri, abbandonata dagli amici; utilizzerà le proprie
risorse. La peg-giore situazione per una donna, con
spirito ingannato, fiducia tradita, perdite improvvise,
ambizioni che crollano. Grado del PERICOLO.
19° - 20°
Due uomini ben vestiti, di cui uno tiene per le
briglia un cavallo bianco.
Attitudini spirituali, tendenza a credere ai sogni e visioni,
a seguire degli studi strani, gusto per le scienze, amicizie
con persone importanti, ma alcune ricerche lo potrebbero
portare verso sentieri pericolosi. Se si accettano in-fluenze
si rischia di farsi torto. Grado della SPROPORZIONE.

20° - 21°
Ragazzo che getta delle monete, come giocando, in
una tazza.
Abitudini eccentriche, poco socievole; dipende in tutto,

85
perderà buone occa-sioni per trascuratezza, distraendosi
seguendo i suoi gusti, si mostrerà indif-ferente al lavoro
altrui.
Grado dell'INDIFFERENZA.
21°- 22°
Ragazza sdraiata sotto un albero, che getta
mangime agli uccelli riuniti attorno ad ella.
Carattere amabile, seducente, di buon cuore, natura
ardente e generosa, feli-ce della gioia altrui che attira ad
ella; pace e prosperità, d'abitudini amore-voli, ama l'arte e
il bello della natura, è intrisa di poesia, di musica e canto.
Inclinazione alle belle arti; amore per l'armonia.
Grado della BUONA AMICA.

22° - 23°
Una vecchia quercia, senza foglie né scorza, segnata
dalle intemperie, sola ritta in una palude desolata.
Per le proprie azioni o per la forza delle circostanze, sarà
abbandonato da tutti i familiari, subendo molte prove. Le
tempeste della vita dissecheranno il cuore, la gioventù si
indebolirà prima che il giovane mondo dei sogni abbia
potuto realizzarsi attorno a lui per proteggerlo dalla
caduta "delle foglie".Grado dell'ABBANDONO.

23° - 24°
Molti passeri riuniti che schiamazzano e si rotolano
nella polvere.
Carattere sociale e gioviale, voluttuoso e gioioso, altruista,
felice nella socie-tà, seducente e con molti amici, sempre
pronto a mostrare il suo carattere onesto attraverso le
parole o per una azione spontanea, simpatica, dotata
dell'arte di persuasione.
Grado dell'AMICIZIA.

24° - 25°
Un vecchio libro aperto su un tavolo, accanto una
lampada accesa.
Persona eccezionalmente intelligente con un cervello
ricolmo delle scienze
antiche; carattere studioso e retto dove la più grande

86
felicità e ricchezza consisteranno nella conquista dello
spirito. A forza di studi minuziosi e pa-zienti, compirà
grandi cose per il mondo.
Grado della CULTURA.

25° - 26°
Una piazza dove si tiene un mercato dove molti
giovani litigano e sostengono le proprie opinioni,
maneggiando delle mazze.
Carattere testardo e volenteroso, facilmente convinto dei
meriti o diritti degli altri; litigioso attira pochi amici,
geloso e rancoroso. Vita carica di pericoli, possibile morte
per mano di un uomo. Grado della LOTTA.

26° - 27°
Giovane scapigliato, seduto su di una roccia arida
in riva al mare.
Natura melanconica, che le circostanze influenzeranno al
punto di privarlo di felicità; carattere fiducioso, simpatico,
inadatto alla lotta; grandi pene d'amore, lutto o inganno
di cuore, morte del marito o della sposa. Grado della
TRISTEZZA.

27° - 28°
Grande distesa di terra, ben coltivata.
Spirito aperto e gaio, corpo sano, apprezza molto le
bellezze della natura; impresa rustica, vita riuscita,
grande famiglia, molti amici; esistenza più fisica che
intellettuale o spirituale, tanto che i riflessi delle sue
preoccupazio-ni sono apparenti e lo portano al bene.
Grado della FECONDITA'.

28° - 29°
Cielo scuro pieno di nuvole che cacciano il vento,
contro cui lotta un volo di merli.
Carattere pessimista, abbandona molti progetti per
mancanza di fiducia o di perseveranza.
Il cervello è riempito di una successione infinita di idee e
piani, ma è costan-temente pieno di dubbi e sospetti.
Carattere debole, facilmente dirottato, prolisso e versatile,

87
privo di continui-tà. Avrà molti sogni: nessuno si
realizzerà. Per queste ragioni, mancherà di fiducia in sé e
nelle.sue speranze.
Grado del DUBBIO e del CAMBIAMENTO.

29° - 30°
Un lupo che segue un montone lungo un sentiero
solitario.
Carattere astuto, capace di intrighi e di errori; creerà una
associazione che realizzerà un accaparramento ulteriore.
Vive sulla fortuna altrui, con un grande potere di
persuasione che non merita alcuna fiducia. Grado della
DELUSIONE.

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CANCRO

0° - 1°
Una vigna con molti frutti pendenti al sole, su un
vecchio muro, un giorno d'estate.
Tenera simpatia e forte attaccamento, capacità di
devolversi interamente a colui che l'ama; carattere pieno
di buone azioni, di disposizione felice e soddisfatta, che sa
apprezzare le cose buone della vita e utilizzarle con sag-
gezza. Avrà un buon matrimonio, vivrà a lungo e spesso
nello stesso luogo, unita da un forte legame con il suo
paese e la sua famiglia.
Grado della SIMPATIA.
1° - 2°
Un cane in piedi su un osso spolpato; in faccia a lui,
due cani mezzi morti di fame.
Carattere molto egoista e geloso, inutile agli amici. Il
carattere è indolente, la sua mancanza di energia è
sostituita dalla finezza e subdolezza, così trova sempre il
modo di vivere, ma compra il suo conforto al minor prezzo
ed è spesso una specie di mendicante rispettabile.Grado
dell'INDOLENZA.

2° - 3°
Una donna seduta in un atteggiamento sofferente, i
vesti-ti in disordine, i capelli sciupati, che tiene in
mano fiori secchi: in mezzo a lei gigli e rose.
Inclinazione fatale alle forti passioni, esistenza soggetta
all'influenza del sesso opposto e, se non è estremamente
prudente nelle sue relazioni, si attire-rà delle noie che
porteranno alla vergogna; di debole volontà e forti senti-
menti, che lo rendono capace di dominare la ragione e
l'esperienza.
Grado della SPOLIAZIONE.

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3° - 4°
Una tavola ben guarnita dei resti di una festa.
Tendenza mondana, fame di buone cose, carattere
temerario e stravagante, incline ad ogni sorte di eccessi e
impulsi passionali, che ostacoleranno la felicità. La
ricchezza di cuore, l'amicizia si esprime soprattutto in un
modo inusuale. Grado della SENSUALITA'.

4° - 5°
Giovane albero piegato nel mezzo e pendente di
traverso.
Caldo d'affetti ma di natura imprudente; ha fiducia, senza
ragioni sufficienti, in coloro che lo circondano,
inclinazione a mal riporre la sua fiducia. Per le persone del
sesso femminile, questo grado è funesto. In generale mo-
stra un carattere amante e fiducioso, senza grande
conoscenza delle debolez-ze dell'umanità, che sarà piegata
o rotta dalle intemperie della passione per-ché si appiglia
su falsi appoggi.
Grado del TRADIMENTO.

5° - 6°
Donna vestita festosamente, che gioca con alcuni
gioielli sulle sue ginocchia.
Abitudine sprecona e poco pratica, con, a volte, un certo
saper fare e la cono-scenza della natura umana; amore
per l'abbigliamento e l'apparenza, fortuna nell'acquisire
ricchezza ignorando come utilizzarla, buon cuore ma
stravagan-te; spirito spesso ingiusto. Tende troppo a
giudicare sull'esteriorità.
Grado dell'APPARENZA.

6° - 7°
Una manopola di ferro, una spada e una frusta
riunite su di un ceppo.
Forte personalità ma carattere tirannico, che
generalmente, attaccando con le armi si farà avanti senza
guardare ai meriti altrui, insensibile ai loro sen-timenti.
La mano, sebbene vigorosa, è spesso ingiusta e crudele
negli atti, credendo che "il potere crea il diritto". Una

90
opposizione ai desideri lo rende capace di una grande
crudeltà di egoismo.
In certi caratteri l'influenza di questo grado genera quello
che si chiama volgarmente un bisogno di ostruzione.
Grado dell'AFFERMAZIONE DI SE STESSI

7° - 8°
Un piccione sdraiato a terra, al di sopra un serpente
bianco in un atteggiamento d'attacco.
Natura capace di una grande indulgenza per se stessa e
incline a soccombere alle seduzioni del mondo.
L'influenza di questo grado agisce potentemente per
distruggere la pace domestica e rompere le relazioni del
matrimonio; il destino dipenderà dall'influenza di un
fascino sottile o di un attaccamento segreto.
Grado dell'ABBANDONO DI SE STESSI

8° - 9°
Un piccolo villaggio in una valle fertile.
Cuore pieno di bontà innata, che compie modestamente
grandi cose, dove la pazienza, l'economia e la vera umiltà
conducono l'opera alla perfezione; poco aggressivo e poca
tendenza personale nel carattere; come la valle è fertile
per la sua modestia, tanto che le vicinanze della sommità
delle monta-gne sono sterili. La celebrità non l'attira,
riuscirà sempre aldilà delle ambi-zioni, che sono modeste,
ma è incrollabile.
Grado della CONTENTEZZA.

9° - 10°
Una quercia di grande ampiezza; attorno le sue
radici, ci sono molti giovani germogli; gli uccelli
cantano tra i suoi rami.
Carattere stabile, forte e fiducioso che, a forza di lavoro,
giunge alla fine al raccolto, e che nell'autunno della vita,
sarà circondato da prove le più soddi-sfacenti della sua
energia e perseveranza. Accorderà protezione e conforto
agli altri, nella sua famiglia come per gli estranei. Per la
sua integrità e competenza, otterrà felicità e stima per

91
arricchire la vecchiaia.
Grado della FERTILITA'.

10° - 11°
Un battello incagliato su una spiaggia bassa e sabbiosa.
Durante la vita gli affari avranno una fine sfortunata, o
saranno spesso troncati. Carattere dove l'ambizione non
s'appoggia sufficientemente sull'esperienza o la
discrezione; così, evitando scogli in vista, rischia di andare
a perdersi su dei banchi di sabbia. Tuttavia, attraverso
tutti i pericoli, si man-
terrà senza troppi danni; in una maniera o nell'altra
riprenderà sempre di nuovo, dietro a qualche insuccesso.
La natura è piena di spirito e fiducia, ma poco qualificato
per un lavoro indipendente. Se è un marinaio o
viaggiatore,
rischierà un naufragio. Questo grado è fatale per coloro
che sono in mare. Grado dell'OSTRUZIONE.

10° - 12°
Un pugnale accanto a un cranio.
Tendenza fatale, distruttiva ad un punto elevato,
inclinazione verso la cru-deltà e l'oppressione, dovrà
anche misurare le sue passioni, altrimenti il de-stino si
appesantirà su di lui. Il carattere melanconico e taciturno
ha del discernimento, rende capace di forti sentimenti.
Non fa del male ma rovina, con gli occhi crudi della morte
guarda dietro di lui, condannando se stesso in gran
segreto, per le sue opere sterili. La fine dell'esistenza è
tragica.
Grado della ROVINA.

12° - 13°
Un caduceo tra due lune, l'una crescente e l'altra
calante.
Grande capacità nell'utilizzo della sua istruzione, spirito
penetrante e memoria sicura, atta a realizzare delle
meraviglie nelle scienze sottili. Tempera-mento cangiante
come la Luna, soggetto ad alternanze di spirito e
scoraggia-mento. Viaggerà probabilmente molto, essendo

92
soggetto a molti cambiamen-ti di fortuna. Ma la
caratteristica principale è la versatilità, con attitudine ad
istruirsi. Domina il simbolo di Ermes, sarà o linguista, o
medico. Grado della SCIENZA.

13° - 14°
Un mazzo di fiori di primavera sui quali brilla una
stella, che lancia dei raggi e delle scintille, in
un'atmosfera blu intenso.
Disposizione poetica e gentile, amore dei soggetti sublimi e
dello studio della natura nei suoi aspetti più belli; potrà
essere un botanico o un astronomo, o possederà un gusto
marcato per le scienze. Nella sua gioventù avrà una
situazione felice, e se non è nato in una famiglia illustre, si
sposerà con una persona di un rango o reputazione
elevata. In qualche caso otterrà una buona posizione
sposandosi generalmente in una famiglia di artisti.
Grado del SUCCESSO.

14° - 15°
Un dado sul quale è posto un trono, sul cuscino del
quale dorme un cane.
Abitudini pigre a cui il lavoro e le preoccupazioni sono
straniere e ripugnan-ti. A forza di attenzione, per la forza o
la tattica, raggiungerà una buona posizione ottenendo
degli impieghi per i quali il temperamento non è neces-
sario; così otterrà spesso effetti di un semplice ciarlatano,
o di qualcuno nascosto sotto una esteriorità passiva e
indifferente, una natura viziosa e maliziosa. Grado
dell'USURPAZIONE.

15°- 16°
Un uomo simile ad Ercole o Sansone, in piedi
accanto ad un leone abbattuto.
Grande tenacità e forte volontà che, grazie a un forte
potere, fisico o menta-le, vincerà i suoi nemici più grandi e
più temibili. Avrà molte lotte da soste-nere nel corso della
vita e incontrerà molti pericoli, che vincerà facilmente.
Questa forza naturale potrà essere mischiata dalla
dolcezza delle maniere che potrà indurre gli altri a tentare

93
di prendere il sopravvento, ma i Filistei che avranno a che
fare con un tale Sansone, rimpiangeranno di essersi misu-
rati con lui. Grado della CONQUISTA.

16° - 17°
Un lampo abbagliante.
Energia nervosa, estrema ferocia di carattere che, grazie
all'abilità di esecu-zione e alla
grande riserva di energia, prenderà una parte importante
negli affari della comunità. Sarà un grande riformatore,
risolvendo i dubbi come il lampo fende le nuvole, e
diventerà una fonte di luce per molti, rovesciando molte
delle credenze esistenti.
Grado del PIONIERE.

17° - 18°
Un mazzo di piante esotico secco, molto dolce da
sentire, d'un odore languido.
Carattere estremamente debole, incapace di guidarsi, nei
larghi campi del-l'esistenza, molto timoroso crede d'essere
esposto ai venti severi della criti-ca. Vivrà lussuosamente,
anche disponendo di pochi mezzi; con molto poco
coraggio è pieno di piaceri e stimoli artificiali. Cadrà
eventualmente in gior-ni sfavorevoli. Grado della
SAZIETA'.

18° - 19°
Uno scudo dove sono disegnati un'arpa e una
manopola di ferro.
Nobili aspirazioni e gusti raffinati, famiglia in relazione
con il mondo musi-cale o militare.
Proverà una inclinazione per una di queste due direzioni.
In ciascuna dimo-strerà una grande capacità, ma nella
musica i doni d'esecuzione sorpasse-ranno la capacità di
compone.
Brillerà come interprete.
Il carattere è un miscuglio d'amabilità e irritabilità,
d'umore scherzoso e di gravità, ciò che lo rende di difficile
frequentazione. Grado dell'ESECUZIONE.

94
19° - 20°
Un uomo vestito come un palafreniere su un cavallo
vivo. Capacità generali, osservazioni vive, carattere
stabile e corpo solido.
In una posizione secondaria servirà la causa della verità,
sia come istitutore, sia come prete o qualcuno in contatto
con la Chiesa. Successi nell'esistenza, senza eminenza.
La vita è utile, ma oscura. Grado del SERVIZIO.

20° - 21°
Una luna calante nel mezzo delle nuvole, che
illumina nell'oscurità, sul mare, un battello
abbandonato.
Abitudini vagabonde, instabili, che il cattivo destino
spingerà verso molte situazioni, ma che sarà in cattiva
posizione senza molto spirito di migliora-mento. Grandi
capacità e versatilità, poca perseveranza e fiducia in sé, in
modo continuo, passando dal male al peggio per
migliorare ciò che ottiene.
Grado dell'INSTABILITÀ'.

21° - 22°
Un uomo, con qualche utensile vicino a lui, che
dorme nel calore del giorno.
Indolenza, mancanza d'interesse e di energia causeranno
una fonte di dispia-ceri, benché la metà dell'esistenza sia
facilitata, felice e bella; sognando quando dovrà lavorare,
giungerà agli inconvenienti e al fallimento al declino della
vita.
Grado dell 'INDOLENZA.

22° - 23°
Uomo in piedi su una montagna, un bastone in
mano. Il Sole calante mette in rilievo la sua figura.
Spirito ambizioso, intriso d'avventure, incline alla
temerarietà, per cui in certi aspetti il carattere ha qualche
cosa d'unico, avendo una eccezionale personalità.
Per i suoi sforzi personali attirerà l'attenzione negli ultimi
anni della sua vita, non per il suo sapere o qualche
invenzione ma per una prodezza o utilizzando i suoi poteri

95
naturali.
Mostrerà una forte tendenza ad arrampicare sulle
montagne, ad appassio-narsi per le scoperte geografiche,
sarà un solido camminatore. Subendo un grande pericolo
nel mezzo della carriera, trionferà eventualmente sugli
osta-coli: evitando i pericoli concluderà bene l'esistenza.
Grado dell'ELEVAZIONE.

23° - 24°
Un castello possente su una roccia elevata; ai
crinali del castello una bandiera ornata da una
corona sventolante al vento.
Carattere forte, dominatore, avente una grande pazienza,
stabilità e temera-rietà; ambizioso d'onore, è capace di
resistere ai suoi nemici aggiungendo la grandezza della
celebrità.
Grado della SUPERIORITA'.

24°- 25°
Cavaliere armato che si dirige verso un deserto,
verso delle colline boscose.
Grande indipendenza di spirito, che è autoritario e
temerario; capacità di eseguire i progetti che lo concerne
senza bisogno di aiuto o alleati. Potrebbe essere un
pioniere. Essendo audace e pieno di fiducia in se stesso,
riuscendo là dove queste qualità sono importanti, è sarà
solo con l'onore come è stato nell'azione. Taciturno e
nascosto sarà un po' come uno straniero per la sua
famiglia, ma seguirà il suo cammino in una professione
che chiede indipen-denza, spirito, coraggio e perseveranza.
Grado della FIDUCIA IN SE'.

96
25° - 26°
Un meteorite o una stella cadente.
Natura piuttosto poetica o artistica, che ignora la routine
della vita quotidia-na nei suoi aspetti prosaici e austeri.
Come la meteorite ella persegue una vita eccentrica, le sue
apparizioni, benché brillanti, sono spasmodiche e
evanescenti. Così, la posizione sarà sempre soggetta a dei
rovesci e cambia-menti, il successo non sarà duraturo. Se
raggiungerà una vetta ci sarà peri-colo di cadute. Grado
dell 'INCERTEZZA.

26° - 27°
Una florida giovenca davanti a un aratro.
I successi saranno dovuti all'utilizzazione dell'intelligenza
e della volontà. Lo spirito è docile, trattabile, capace di un
servizio paziente sotto la direzio-ne o l'iniziativa altrui,
mettendo in opera molta forza e perseveranza silen-ziosa.
E' senza pretese di originalità o ambizione. Riuscirà come
domestico, ma non bisognerà fargli fretta, natura e
inclinazione impongono un lavoro paziente. Grado della
DOCILITA'.

27° - 28°
Un magnifico paesaggio dove tutti gli elementi si
mobili-tano per incantare l'occhio e porre lo spirito
in una posi-zione di silenziosa adorazione.
Carattere estremamente suscettibile alle influenze delle
forze naturali, natu-ra amabile, armoniosa e devota,
estremamente seducente, gentile e contemplativa; capace
di simpatie durevoli, d'umore paziente e piacevole, di
istinti puri, d'un elevato spirito.
Amerà i grandi campi e la bellezza della natura nelle loro
varietà, ciò che ìdonerà gusto per l'orticoltura e
l'agricoltura. Grado dell'ARMONIA.

28° - 29°
Un cavallo legato verso il quale si avvicina
dissimulando-si, una tigre.
Carattere docile e trattabile, dotato di una certa
delicatezza, di spirito e di un ordine elevato di intelligenza,

97
ma che sarà tenuto nella costrizione, attaccato dagli altri,
o dove la libertà verrà meno a causa della forza delle
circostanze e da qualche fatalità. Così tenuto in scacco
subirà dei pericoli di un carattere sconosciuto attraverso
dei nemici segreti e gelosi, rischiando una morte pre-
matura. Grado della COSTRIZIONE FORZATA.

29° - 30°
Un puledro, che alza la testa contro il vento per
annusare l'aria, che corre attraverso un campo
trainando una corda.
Grande intelligenza, spirito ardente, carattere volonteroso
e temerario, spiri-to di libertà, sdegnoso dell'opinione
pubblica e che possiede molta fiducia in se stesso, lo
spirito è vivo ma sufficientemente invincibile, per cui i
senti-menti possono essere più forti della ragione.
Possiede, tuttavia, molta giustizia intuitiva. Questo grado
dona un senso acuto della giustizia, una natura calda e
passionale, una forte volontà, poche costrizioni verso se
stesso, ampiezza di conoscenze del carattere umano.
Grado della LIBERTÀ'.

98
LEONE

0° - 1°
Un leone su di una collina che guarda il levarsi del
sole. Grande dignità di carattere, molta fiducia in se
stesso, senza paura, molto sensibile alle lodi ed alle
adulazioni, ambizione di onori, capace di comanda-re gli
altri come se stesso, ma, a meno che il cuore sia buono,
non sarà che un tiranno pomposo.
Grado della DIGNITA'.

1° - 2°
Una orifiamma, tale la utilizzano i marinai per
indicare la direzione del vento.
Predisposizioni vacillanti e incerte, carattere debole,
passante da una opinio-ne all'altra, lasciandosi andare al
sentimento dominante, incapace di una posizione solida e
indipendente; vagando, può avere strani capricci di fortu-
na, con numerosi cambiamenti agli inizi, da un luogo
all'altro, assicurandosi poca felicità definitiva. In alcuni
momenti pieno di spirito, in altri depresso e nervoso, non
avanzerà che di poco.
Grado della DEBOLEZZA.

2° - 3°
Una linea ondulata di luce nebulosa, oscurata nel
mezzo da una nuvola.
Spirito elastico e poco sviluppato, di principi incerti,
suscettibile di libertà e di turpitudine morale; condurrà
un'esistenza irregolare, con abitudini incon-suete, indegne
di fiducia attraverso le sue azioni.
Molta oscurità nella quale sarà orientato in una cattiva
direzione, dovuta all' ignoranza morale. Grado dello
SMARRIMENTO DI SPIRITO.

99
3° - 4°
Un gatto in agguato su di una preda.
Carattere molto prudente, circospetto e paziente, capace
di sopportare una gran fatica per l'adempimento dei suoi
desideri; spirito dotato di diplomazia, di un grande
comando su se stesso e di vigilanza, vivo nelle sue
osservazioni ma lungo a concludere, capace, quando è
sveglio, di molta malizia, non di una franca collera.
Riuscirà nella vita, grazie alla sua prudenza e alla perse-
veranza. Grado della CIRCOSPEZIONE.

4° - 5°
Un serpente arrotolato attorno ad un albero, con la
testa pronta a colpire.
Conoscenze scientifiche in arti sottili, capacità di ricerche
pazienti ed intelli-genti; carattere avido e astuto che,
diretto con saggezza, renderà dei grandi servizi nella vita
quotidiana. Sensi molto vivi per gareggiare, desiderio di ri-
vincita personale, utilizzata in maniera astuta. In generale
è fine, astuto, pru-dente, molto intelligente, ma geloso e
invidioso; così non dovrà essere frequen-tato, per queste
ragioni, che con precauzione; successo moderato nella
vita. Grado della SUBDOLEZZA.

5° - 6°
Due spade incrociate al di sopra di una manopola
for-mante uno scudo.
Carattere fiero, marziale, avente molto gusto per
l'atletismo, gli atti temera-ri, le prodezze nei
combattimenti, le azioni armate, con una tendenza ad
argomentare e a disputare, essendo sempre pronto a
correre verso dei litigi senza prendere in considerazione il
rischio.
Riuscirà come soldato, come militare, dove coraggio e
forza sono necessari, ma otterrà dei rovesci di fortuna
dopo essersi imposto. Grado della PRODEZZA.

100
6° - 7°
Uno scettro sullo scudo del quale brilla un diamante
come una magnifica stella.
Nato per il potere, l'eminenza e la gloria, si eleverà
impiegando i suoi nume-rosi talenti, aiutato da una
volontà potente, a una alta posizione nella sua sfera. Il
carattere è pieno di coraggio, di nobiltà, di energia e di
perseveran-za. Il libero impiego di queste qualità porterà,
se il destino è favorevole, in un campo di esistenza dove
diventerà una figura centrale.
Grado della SUPERIORITA'.

7° - 8°
Una aureola di nuvole nel mezzo della quale appare un
triangolo di fuoco; è inquadrato un occhio nel
triangolo. Natura esaltata, dotata di facoltà spirituali per
le quali giungerà a qualche eminenza in quello che
appartiene alle arti del fuoco e nelle imprese spiritua-li. Il
carattere è giusto, ambizioso e nobile, fiducioso, pieno di
fuoco divino di una degna ambizione, intuitivo, ma senza
logica, anche se è sempre inten-so e sincero.
Grado dell'ARDORE.

8° - 9°
Un bel castello con dei giardini e terrazze. Al primo
piano un pavone si pavoneggia e fa la ruota.
Abitudini di buon gusto e di lusso; consumerà molte
energie per apparire, contando sulle apparenze, per
scordare l'utile; eccesso di fierezza che, se non interviene
l'educazione, può diventare ostentazione e snobismo;
felicità in mezzo ai simili.
Grado della PARATA.

9° - 10°
Una quercia piegata dal vento, al di sotto lo
scheletro di una bestia morta.
Ambizioni principali che non si compiranno; sia per un
disastro, che per una morte prematura, si vedrà ridotto a
zero. Bisogna avvertire colui al quale questo grado è

101
rivolto di non costruire per l'avvenire ma per l'eternità,
per-ché è molto prossima; se non semina, non dovrà
contare sulla raccolta; tutta-via seminate e costruite per il
bene più grande, lavorate con fiducia!
Il carattere sarà versatile, un po' melanconico e
scoraggiato, ma forte nella prova, proteggendo anche
coloro che non ne sono degni, per pura bontà. Grado del
PERICOLO.

10° - 11°
Un uomo e una donna seduti davanti un tavolo,
abbon-dantemente guarnito di vivande e di vini.
Carattere molto sensuale, dedicato a delle abitudini
stravaganti, facile da trascinare in cammini oscuri da
parte degli amici mal scelti; poca energia, benché sia di
disposizione gioiosa, gradevole e socievole. Gli istinti sono
più forti del senso morale, fino al pericolo di avvilimento,
di perdere di virtù.
Grado dell'INDULGENZA PER SE STESSO.

11° - 12°
Un grazioso toro bianco, brucante in un parco,
all'ombra di un grande albero.
Vita tranquilla e felice, avrà, dalla nascita, una grande
proprietà o l'otterrà con il matrimonio. Il carattere è
solido, forte, indipendente, molto riservato, benefico,
tuttavia esteriormente riluttante, paziente e prudente.
Grado della SUPERIORITA'.

12° - 13°
Un rocchetto con un rilievo, sul quale qualche filo
d'erba ha una esistenza precaria, ma certa.
Carattere risoluto e fermo, che seguirà risolutamente le
sue credenze e prin-cipi, anche se questo lo nuocerà;
precoce e fiducioso in sé, ciò che deciderà lo otterrà nei
limiti di quello che avrà determinato. Grado della
COSTANZA.

102
13° - 14°
Una ruota rotta a terra, accanto un cavallo brucante.
Poche risorse, poca capacità d'inventiva e di esecuzione,
carattere che si lascia andare troppo facilmente nella vita;
difetta di direzione è portato a delle cattive situazioni; può
essere ricco ma non guarderà alla sua fortuna, per un
suo errore. Grado SENZA SCOPO.

14° - 15°
Una figura come l'Angelo del Sole (Michele) in piedi,
che taglia la terra con la punta di una spada
fiammeggiante.
Superiormente capace in una direzione speciale; spirito
nel quale risiederà il
potere di governare; carattere un po' ambizioso ma
cosciente delle sue capacità, di un ordine poco comune,
così si potrà approfittare a torto di lui. In un certo periodo
della vita, sarà una figura imponente, compierà una
azione meritevole di riconoscenza. Accompagnano questo
grado la celebrità e il potere. Grado della SUPERIORITÀ'.

15° - 16°
Un ariete in piedi su una roccia sterile che rompe la
terra ai suoi piedi.
Carattere testardo e irriflessivo, molto impulsivo, difficile
da tenere, avver-sario formidabile, amico generoso e
devoto. Entusiasta e agitato, pieno di effusioni, è capace
di vivere di poco e sarà probabilmente povero malgrado i
suoi talenti.
Grado dell'IMPULSIVITA'.

16° - 17°
Un uomo su di un cammello che dei servi seguono.
Sarà conosciuto attraverso dei grandi e lunghi viaggi,
incontrando numerosi pericoli fisici; liberandosi da un
aspetto umile, diventerà una figura eminente in un paese
straniero. Il carattere è testardo, perseverante, molto
vendicativo e rancoroso, pervaso di ingratitudine, e non
dimenticherà mai le offese. Amerà vantarsi di un certo

103
gusto per la parata; alla fine dell'esistenza riuscirà ma-
gnificamente. Grado del VIAGGIO.

17° - 18°
Uno specchio chiaro nel quale si riflettono i raggi del
Sole. Intelligenza estremamente brillante e potente,
celebre per il suo sapere, assi-milando le idee degli altri,
ma capace, ugualmente, d'invenzioni originali e di progetti
brillanti. Il carattere è simpatico, amabile e generoso, sarà
ammi-rato per le sue buone azioni. Grado BRILLANTE.

18° - 19°
Un uomo che corre contro il vento avanzando poco;
i suoi vestiti volanti in brandelli dietro lui.
Poca intelligenza, manca alla fonte del potere di
esecuzione e d'originalità nelle sue idee, avrà l'opinione
contro di lui incorrendo, per questo, in una critica severa
e in perdite. Ha una certa fierezza nel carattere, ma una
ostina-zione stupida che non va d'accordo con l'originalità
o il merito.
Grado della SCIOCCHEZZA.

19° - 20°
Una luna crescente con una stella brillante.
Molti cambiamenti nella vita; potrà, eventualmente,
arrivare a un posto eleva-to attraverso una associazione
con una persona alto locata e distinta. Dotato di una
grande immaginazione, sarà molto versatile e avrà un vivo
intuito; partirà per paesi lontani dove diverrà eminente
grazie la brillantezza intellettuale, al di fuori della citata
associazione, che tuttavia presiederà alla riuscita. Grado
della DISTINZIONE.

20° - 21°
Un viso umano che sormonta un serpente
attorcigliato; appare contemporaneamente una
mano alzata.
E' indice di un carattere forte e dominante ma anche di
una viva comprensio-ne delle leggi dell'esistenza;

104
abbondanza di introspezione e di conoscenza della natura
umana; forte simpatia, intuito e preveggenza, grande
diploma-zia; avrà grandi poteri di concentrazione, una
buona memoria e riuscirà nel comando degli altri, grazie
alla presenza di carattere. Grado dell'INTELLIGENZA.

21° - 22°
Un nido di uccellini al di sopra dei quali plana uno
sparviero.
Essendo il suo nemico personale, soffrirà per mancanza
di riflessione nei suoi atti, per una innocenza innata;
pericolo di ingiustizie nella sua casa e attraverso la sua
famiglia; vita piena di pericoli di un carattere focoso, così
dovrà evitare i rischi di degrado della giustizia: negli affari
o nella sua pro-fessione sarà soppiantato. Grado
dell'INGIUSTIZIA.

22° - 23°
Una stella chiara, blu pallido, che brilla al di sopra
di un bel lago.
Viva intelligenza, raffinata, che si distinguerà per le sue
facoltà; carattere piacevole, armonioso e benefattore. Lo
spirito, molto intuitivo, è capace di fughe improvvise. Con
questo, buona conoscenza dello spirito altrui, riser-vato e
tranquillo ma forte, dono di diplomazia: brillerà come una
stella nella sua sfera e si attirerà numerosi sostenitori.
Grado dell'INTELLIGENZA.

23° - 24°
Un uomo che abbatte un albero.
Capacità di lungo lavoro, duro e continuo; carattere umile
e senza ambizioni, con grandi simpatie, sentimenti
affettuosi, molto attaccato alle cose rustiche e ai costumi
della vita straniera, vivente nel bene trova soddisfazione
nei lavori più rudi, in forza della sua natura virile,
distribuendo solo in necessario; carat-tere ingegnoso e
aspro, nei suoi modi rudi, ma buon cuore, amico sincero.

105
Grado della SEMPLICITA'.
24° - 25°
Un triangolo rovesciato su di un fondo rosso.
Carattere appassionato e impressionabile, che soffrirà per
la seduzione del-l'altro sesso, e che, ad un momento della
sua vita, potrà soffocarsi o anne-garsi. Gli accadrà
certamente un pericolo attraverso l'acqua. La fortuna ri-
schia di essere ritorta, per qualche decisione presa con
passione; incapace di sforzi continui è, in breve, così
dolce e instabile come l'acqua.
Grado dell'INSTABILITA'.

25° - 26°
Un bosco fitto al fondo di un campo che un uomo
sta la-vorando con un bue.
Abitudini laboriose, vivo attaccamento per la vita
campestre, interesse per studi della natura; carattere
riservato e modesto, viva intelligenza, è dotato di pazienza
e di fermezza, ciò che rende capace di effettuare delle
ricerche minuziose, come di perseguire rudi lavori
puramente fisici. Sarà felice ma mai molto ricco e
occupante una situazione precaria.
Grado della SOLIDITA'.

26° - 27°
Un pugnale.
Cattivo augurio che può significare un pericolo per mano
di un nemico o, quello che sarà ancora più deplorevole, la
tentazione di uccidere; avrà certa-mente un carattere
litigioso, incline a discutere, dedito ad atti impulsivi. Lo
spirito è agitato, distruttivo, sempre pronto all'attacco,
opponendosi con forza, demolitore, per nulla costruttivo,
suscettibile per questo di attraversare la vita come un
nomade, facendosi notare ma non stimare. Grado della
DISTRUZIONE.

27° - 28°
Due mani giunte in una stretta di amicizia.
Carattere amabilissimo e socievole, pieno di concordia e
di buona volontà verso i suoi compagni, ricco, altruista,

106
capace, nella vita quotidiana, di pic-cole grandi cose che
lo fanno amare e rendere noto. E' probabile che sarà utile
formando qualche società di cooperazione sociale o di
affinamento in-tellettuale. Essenzialmente costruttore, è
armonioso e umano.
Grado dell'AIUTO e del SOSTEGNO.

28° - 29°
Due cerchi d'oro uniti da un bel nastro in un doppio
nodo. Carattere amabile, benefattore, felice nel
matrimonio e che potrà sposarsi due volte. Amore per la
pace e la concordia, idealismo; incorporando due
esistenze in una sola, cerca nei campi celesti. Si farà
molti amici sinceri e giungerà alle sue ambizioni per
terminare i suoi giorni nella calma. Grado dell'UNIONE.

29° - 30°
Un cane sdraiato, in uno stato deplorevole, che
piange e striscia.
Carattere limitato, servile, dedito ai gemiti, che si lamenta
anziché reagire e compiere il dovuto, natura concentrata e
timida, che procura poca consola-zione a sé e agli altri.
Grado della INDIGENZA.

107
VERGINE

0° - 1°
Una festa o una occasione per la riunione di villici
in co-stume di festa.
Carattere socievole, amabile e malleabile, capace di
adattamento, amante delle distrazioni di ogni specie e le
feste, dovuta ad una promessa di amicizia e di serenità
poiché si farà stimare molto per il suo spirito gioviale.
Grado della FESTA.

1° - 2°
Una roccia solitaria sporgente da un deserto di sabbia.
Con molta stabilità e solidità, gravità di carattere che
tende verso l'agnosticismo o all'ateismo, essendo freddo,
matematico, duro, molto pre-ciso nei suoi metodi di
pensiero, ma si trova sprovvisto di qualità emotive che
rendono la vita più reale che una teoria matematica. Un
po' indolente, manca di direzione e di uno scopo,
possedendo un grande potere di resisten-za e di pazienza.
Poche possibilità, dovute in parte alla mancanza di
capaci-tà di esecuzione, in parte alle condizioni di nascita
e di mezzo. Grado della POVERTÀ'.

2° - 3°
Un uomo con un berretto, che si interessa di
strumenti scientifici.
Spirito lavoratore, avente una veduta chiara delle leggi
naturali, investigato-re nel mondo delle scienze, amante
delle esperienze, vivo nelle sue imprese, molto fiducioso
benché non sia molto favorito nella vita; riuscirà
eventual-mente con risultati che gli faranno raccogliere i
frutti di un lavoro lungo e serio

108
Grado della RICERCA.

3° - 4°
Un campo di grano alto e maturo.
Abitudini semplici e rurali, riesce coltivando prodotti
naturali e nell'agricol-tura. Il cervello, sebbene semplice, è
pieno di riflessioni giuste, il carattere è colmo di
aspirazioni e di sforzi ben diretti. Avrà una vita utile e
piena di successi, per finire i suoi giorni in disinvoltura e
pace.
rado della PRODUZIONE.
4° - 5°
Un soldato pronto per la battaglia.
Uomo di spirito vivo, pronto a rispondere agli appelli del
dovere e dell'onore, d'istinto nobile e di abitudini
disciplinate, amico devoto, avversario temibile. Riuscirà
nella vita grazie alle sue facoltà d'esecuzione e al credito
di cui i benefici saranno meritati. Grado dell'EFFICACIA.

5° - 6°
Un uomo e una donna che giocano assieme; vicino a
loro della frutta, dei fiori e del vino sopra un tavolo.
Carattere gioioso, giovane, pieno di vitalità e di allegria,
raramente in de-pressione seria, dotato di una bellezza
personale e di qualità che lo rendono un compagno gaio e
molto felice in amore; tuttavia, è poco stabile nel carat-
tere e non ha la forza di sostenere con coraggio una
prova.
I soldi, che vengono facilmente, se ne vanno altrettanto
rapidamente, la-sciando dietro di lui delle cicatrici.
Grado del DIVERTIMENTO.

6° - 7°
Un uomo e una donna in piedi che si voltano la
schiena. Carattere riservato e timido che, senza essere
asociale, è maldestro in presenza di altri, soprattutto se
sono del sesso opposto; indifferente al matrimonio, avrà
delle noie. Gli affetti sono molto sinceri, lo spirito puro e
casto, il carattere amabile e generoso. I modi sono
riservati, prudenti, sensibili e delicati.

109
Grado della MODESTIA.

7° - 8°
Una scena straniera con, sullo sfondo, una torre su
di una collina.
Carattere libero, aperto e generoso, di un temperamento
franco e naturale, gusto per le bellezze della natura,
l'esaltazione dell'ideale; lo spirito è contemplativo.
Inclinazione per l'alpinismo o per salire fino a dei luoghi
elevati. Riesce nella vita in un ordine tranquillo, vecchiaia
ritirata.
Grado della CONTEMPLAZIONE.

8° - 9°
Una pozzanghera stagnante, piena di erbe cattive e
di una ricca vegetazione.
Carattere indolente e sprecone, tendenza ad evitare i suoi
doveri, a tempo-reggiare con la felicità; si legherà, a suo
danno, con una donna. In generale sarà sfortunato,
soprattutto nel matrimonio. Grado dell' INATTIVITA".

9° - 10°
Un sacco di soldi su di un tavolo presso il quale, in
piedi, è presente una donna bruna e mascherata.
Temperamento felice che si attirerà sia amici che denaro.
Quest'ultimo cadrà nelle mani come gli uccelli nella rete di
un allevatore di uccelli, ma non saprà impiegarlo e questo
diventerà, per lui, una fonte di guai per la macchi-nazione
di una donna.
Il carattere è socievole e generoso, la volontà debole, ma è
un gran lavorato-re felice, capace negli affari, ha, con
poca conoscenza, di profondità, cupidi-gia e passione, ciò
che rende suscettibile di essere una vittima.
Grado della RIUSCITA SEDUCENTE.

10° - 11°
La mano di un uomo il cui l'indice punta verso
l'alto, come per comandare.
Natura della più grande utilità, dal carattere morbido,
capace di realizzare molte e diverse situazioni

110
nell'esistenza, disposizione generosa e amabile, alto grado
di intelligenza, sempre alla ricerca del lato pratico,
ingegnoso, inventivo, ciò che fa riuscire nella vita e
ricevere molti riconoscimenti alla sua intelligenza ed alla
sua capacità di applicazione. Grado dell'UTILITÀ'.

11° - 12°
Una donna, con gli occhi bendati, che un uomo guida.
Carattere debole ma affascinante, che avrà una grande
influenza sull'altro sesso e potrebbe essere indotto, per
questa ragione, a delle relazioni perico-lose, così che la
sua esistenza non sarà che paragonabile ad un qualche
cosa di apparentemente più complesso di quanto non lo
sia in realtà.
Grado della COMPLICAZIONE.

12°- 13°
Una grande distesa di campi aperti, dove serpeggia
un fiume sotto i raggi della Luna.
Vita tranquilla, gaia, utile; carattere amabile, piacevole,
cortese, senza im-petuosità, che esercita una influenza
efficace e persuasiva per sua armonia; molto romantica e
immaginativa, favorirà le belle arti, la musica, la poesia,
la pittura, ecc.. L'esistenza sarà felice. Grado
dell'ARMONIA.

13°- 14°
Un uomo che spacca una roccia con una zappa.
Persona pratica, senza immaginazione, negativa o
agnostica; lavoratrice, onesta e giusta. La vita sarà
sedentaria, impegnata in un duro lavoro con poco
profitto. Sarà esposto a dei pericoli e correrà il rischio di
perdere un membro. Non si preoccuperà di essere
superiore o di ottenere degli avanza-menti, seguirà la via
tracciata dagli altri. Grado del SERVIZIO.

14° - 15°
Una bella donna che tiene contro il petto due
piccioni, uno in ogni mano.
Istinti più teneri e umani, impregnato di

111
amorevolezza, d'amore e di devo-zione, capace di
rendere servizio nelle cose più piccole, fornisce ciò
che è utile per gli altri. Sarà rinomato per la sua
tenerezza verso le donne.
La vita sarà felice ma, a causa della sua timidezza,
rischierà di essere sog-getto a dei momenti critici e di non
vedersi attribuita la dovuta giustizia. Grado dello
SVILUPPO.

15° - 16°
Molti uomini in abiti da festa, che conversano.
Carattere socievole e versatile, avente forti sentimenti
umani e uno spirito simpatico, che si farà molti amici e
trarrà molti profitti da associazioni occa-sionali. Senza
sforzo avrà grossi successi riunendo persone che saranno
mutuamente utili.
Grado dell'ASSOCIAZIONE.

16° - 17°
Un vecchio che coglie dell'uva in una vigna.
Carattere laborioso, attento e prudente, che lavora
pensando all'avvenire, che sarà previdente secondo i suoi
mezzi. Nella sua vecchiaia raccoglierà la ricompensa di un
lavoro assiduo, con i frutti delle sue precauzioni e delle
sue cure. Grado della PRUDENZA.

17° - 18°
Un vecchio dai capelli bianchi, circondato da
bambini gioiosi.
Vita lunga e felice, con gli affetti gradevoli della sua
famiglia; i sentimenti ispirano un interesse amabile,
confacente e paternale per i suoi amici, so-prattutto per
quelli giovani. Molto amato, terminerà i suoi giorni in
prospe-rità e in pace. Grado TUTELARE.

18° - 19°
Un coltivatore che conduce il bestiame tenendo in
mano un bastone munito di frusta.
Carattere rude e rustico, avente del gusto per la caccia o
l'allevamento delle bestie, di disposizione burbero,

112
mancante di dolcezza, criticatore, ma la sua sincerità
senza equivoco lo farà rispettare. Preferirà la vita di
campagna e la sua libertà alle libertà più vaste ma meno
integrali della vita. Grado del VIGORE.

19° - 20°
Due uomini che schermano con le spade. Un uomo
in nero, presso di loro, che li guarda.
Predisposizione per le dispute e i litigi, sarà implicato in
qualche sconquasso in un paese straniero, o con uno
straniero. Così riceverà, in seguito, dei colpi da nemici
segreti. La vita sarà oscurata da una sorte melanconica.
Grado della LOTTA.

20° - 21°
Un uomo che porta un sacco di soldi in ciascuna
mano. Carattere meschino, avaro e mercenario, conta
sempre ciò che gli costa ogni cosa, esigendo che tutto gli
sia di rendita; in seguito, ma questo è senza importanza,
sarà onesto. Acquisirà ricchezza in modo facile e
effettuerà qual-che speculazione importante. Grado della
CUPIDIGIA.

21° - 22°
Una donna ricca, di brutto aspetto, davanti uno
specchio. Carattere sensuale e mondano, molto
suscettibile all'adulazione, vana, facil-mente ingannata, in
grande pericolo di caduta. A meno di resistere molto ai
suoi istinti, incorrerà in vergogna e disonore attraverso le
sue frequentazioni del sesso opposto.
Grado della SENSUALITA'.

22° - 23°
Un battello a vele spiegate.
Carattere vagabondo e capriccioso, sempre alla ricerca di
nuove esperienze, di nuove sensazioni, con un che di
romanzesco e di pericoloso. Andrà in paesi stranieri per
diventare marinaio, o per guadagnare la sua reputazione
e i suoi mezzi di esistenza attraverso qualche lavoro in
relazione col mare.

113
Grado del VAGABONDAGGIO.

23° - 24°
Un uomo seduto, nudo, su una roccia che circonda
il mare, che copre gli occhi con le mani.
Carattere misantropo e poco sociale, che si alienerà la
famiglia e potrà esse-re esiliato o proscritto. Miope, avrà
una obliquità morale, dovute a gravi noie per mezzo di
questo difetto, in modi differenti. Grado della
SOLITUDINE.

24° - 25°
Delle spade incrociate sulle quali si vede una corona.
Carattere guerriero, aggressivo, che conquista con la forza
e si incide il suo cammino attraverso la sua energia e la
sua capacità di esecuzione. Avrà molti nemici potenti, ma
li vincerà. Tuttavia la pace non attenderà il guerrie-ro e,
tutto guadagnando in celebrità, perderà la sua felicità
nella vita.
Grado dell 'AGRESSIONE.
25° - 26°
Due donne che camminano insieme braccia a
braccia, parlandosi confidenzialmente.
Natura socievole, amabile, simpatica e cordiale, che
attirerà molti amici sin-ceri dai due sessi, ciò che gli
permetterà di giungere all'età matura; regnerà su di una
famiglia unita e felice.
Grado della CONCORDIA.

26° - 27°
Un martello o maglietto rotto, sul banco di un
carpentiere.
Natura particolarmente incapace, sfortunato, con una
certa obliquità nella sua condotta, che soffrirà per la sua
mancanza di senso pratico e di capacità di esecuzione. A
causa della sua esitazione sarà incline ad essere
imbrogliato dai più attivi e riservati. Grado della
SCORTESIA.

114
27° - 28°
Un albero con dei grandi rami carichi di frutti.
Disposizioni ricche e generose, intelligenza superiore,
abitudini laboriose e famigliari, predestinato all'a riuscita
grazie ai suoi meriti intrinseci. Si farà molti amici e avrà
una grande famiglia. Tutto quello che farà per il successo
e la pace dello spirito, si compirà. Grado della
FECONDITA'.

28° - 29°
Un uomo vestito come un Cardinale.
Carattere energico, temperamento vivo, abitudini solitarie;
molto immagina-tivo e capace di un gran lavoro creativo,
incline ad una religione di natura cerimoniale, soggetto al
fascino della passione; forte padronanza personale. Grado
ECCLESIASTICO.

29° - 30°
Un uomo in piedi, senza testa, o dove la testa è
coperta da una stoffa nera.
Disposizione molto melanconici, spirito eccentrico,
cercatore dei segreti, amante degli studi notturni, un
recluso. E' minacciato da una malattia mentale o da un
pericolo di rottura alla testa, così dovrà essere molto
prudente nei suoi studi, altrimenti terminerà i suoi giorni
nel caos e confusione di spirito. Grado
dell'OSCURAMENTO.

115
BILANCIA

0° - 1°
Un uomo con la spada sguainata, in atteggiamento
ag-gressivo.
Carattere marziale e combattivo, sempre pronto a
cominciare un litigio e a correre pericoli, che procederà
nel suo cammino con pochi riguardi per i sentimenti e
pregiudizi altrui; benché possa distinguersi per la sua
prontez-za, incontrerà disonore e noie per la sua
impetuosità. Un pericolo fatale consiglia di controllare le
azioni Grado della ROTTURA.

1° - 2°
Un uomo con l'abito da dottore di un ordine
monastico misericordioso.
Disposizioni amabili e umane, ma spirito melanconico e
predisposto alla reli-gione. Possiede un alto grado di
intelligenza, capace di effettuare indagini nelle scienze più
profonde, è incline a lavori spirituali e alla vita monastica.
Grado della RICERCHE.

2° - 3°
Un uomo incatenato.
Carattere reticente e concentrato, disposto ad afferrare la
vita secondo i pro-getti e credenze personali, così soffrirà
molto, rifiutato dai suoi, spesso nel-l'angoscia, anche in
un certo periodo della sua esistenza, privato della sua
libertà.
Grado del LEGAME.

3° - 4°
Un uomo con un aratro rotto, in un campo aperto.
Buone capacità ma, nella vita, mancherà delle occasioni e
si vedrà impedito nella raccolta dei frutti attesi, a causa di

116
sfortuna e impedimenti. Perderà il suo impiego più di una
volta e, ridotto a vili lavoretti, l'esistenza si rivelerà difficile
e piena di noie. Avrà gusto per l'agricoltura o una
professione analoga.
Grado della PRIVAZIONE.

4°- 5°
Un triangolo rosso.
Grande intelligenza, aspirazioni elevate, ma grande
inclinazione ad utilizza-re la forza piuttosto che la
persuasione, così si crea costantemente del torto,
perdendo il suo sangue freddo contro la sua volontà, ed
allo stesso tempo delle sue energie e la sua ragione.
Correrà il rischio di essere ferito dalla spada o il fuoco e
dovrà stare attento all'elemento marziano. Grado
dell'IMPULSIVITA'.

5° - 6°
Una giovenca che traina un aratro e fatta
camminare da un pungiglione.
Molto sfortunato, sarà forzato a lavorare sodo durante un
certo periodo del-la sua vita. Paziente, tollerante, capace
di dominare, raccoglierà alla fine, con certezza, la
ricompensa del suo lavoro.
Grado del LAVORO.

6° - 7°
Un uomo nudo che cade da una roccia in un lago.
Natura suscettibile e debole, facilmente trascinato e che
potrà essere rovina-to dalle azioni del sesso opposto. Può
giungere, nella vita, ad una posizione elevata: quello che
sia, rischierà una caduta imprevista. Che si guardi dun-
que contro le seduzioni di questo mondo. Grado della
CADUTA.

7° - 8°
Una giovane vergine piangente su di una tomba.
Carattere melanconico e ritirato, molto sensibile, con vive
simpatie. Rischia, giovane, di avere un lutto e di essere

117
privata
della famiglia e degli amici. Grado dell'OSCURAMENTO.

8° - 9°
Un gladiatore armato di una daga e di uno scudo,
pronto per la lotta.
Carattere vivace, impetuoso, litigioso e aggressivo, certo
di numerose dispu-te a causa della sua irascibilità che gli
procurerà molti nemici. Rischierà di perdere la vita in un
litigio e dovrà saperlo evitare dominandosi, nella più
grande delle conquiste. Grado del COMBATTIMENTO.

9° - 10°
Una porta di prigione fornita di punte e circondata
di travicelle in ferro.
Tendenze viziose, che metteranno in pericolo della peggior
sorte, facendo subire costrizione o prigione, o condurre
una vita da recluso forzato.
Non eviterà una critica pubblica e la sfortuna si accanirà
molto; tuttavia, anche l'uccello in gabbia canta, e ogni
prigione possiede una uscita. Grado della SOLITUDINE.

10° - 11°
Un centauro armato di arco e freccia.
Carattere sottile e cangiante, capace di stimolare, dagli
altri, virtù e vizi attraverso la diplomazia, spinto
alternativamente ai tentativi elevati e verso le soddisfazioni
di istinti avvilenti. Il padre morirà giovane o sarà ignoto
dall'interessato.
Grado dell'ALTERNATIVA.

11° - 12°
Una donna bionda che si guarda in uno specchio a
mano.
Inclinazioni frivole, spirito senza cura, imprevidente e
stupido, non guarda all'avvenire, non approfittando del
passato, ridendo in faccia alla fatalità e chiudendo gli
occhi all'esperienza, concentrata e mondana. Avrà
numerose sfortune, persistendo nella sua condotta fino

118
alla fine della sua carriera.
Grado della STUPIDITA'.

12° - 13°
Un pilastro di marmo nero, grossolanamente
tagliato, su di una roccia.
Carattere speciale, qualche volta melanconico e
misantropo, atto a contrarre delle relazioni false e senza
profitto con i suoi compagni come con il sesso opposto.
Amico cattivo, sarà sfortunato nel matrimonio, con
probabilità di divorzio; concentrando i suoi affetti su di un
solo oggetto, sarà incline ad essere deluso nella vita.
Grado dell'ISOLAMENTO.

13°- 14°
La maschera di una mascherata.
Carattere sottile, capace di simulare il carattere degli altri,
con tendenza all'imitazione, non molto sincero, atto a
sbagliarsi lui stesso negli affetti toccando alle emozioni e
sentimenti. Attitudine naturale per il teatro, spe-
cialmente la commedia, capace di molti capricci e
adulazioni. Se è una don-na è civetta.
Grado dell'IMITAZIONE.

14° - 15°
Un uomo che passeggia con due donne, le loro
braccia tra le sue.
Carattere del quale non ci si può fidare, frivolo, non
sincero, capace di duplicità, di uno spirito leggero,
gioioso, che a volte ha il sopravvento sulla ragione, che,
con l'indulgenza per se stesso, ama adulare le donne.
Avrà noie negli affari d'amore e nel matrimonio. Grado
della VACILLAZIONE.

15° - 16°
Una banchisa sul fondo della quale si vede una
aurora boreale.
Spirito che possiede una riserva immensa di forze, molto
attivo, energico e brillante, vivace, all'erta e originale, che
gli farà ottenere onore e distinzione. Tendenza a viaggiare

119
verso paesi settentrionali lontani, ad esplorare regioni
artiche o studiare la scienza elettrica. Grado della FORZA
.
16° - 17°
Una vecchia porta nella quale è conficcato un pugnale.
Carattere critico e litigioso, incline a prendere il contro-
piede delle opinioni, per spirito di contraddizione,
lottando contro i sistemi e le leggi esistenti, anche quando
non è capace di migliorarli, scherzando, insultando, ciò
porte-rà delle noie nel corso dell'esistenza.
Eventualmente, sarà convinto della sua sciocchezza per la
forte mano del castigo.
Grado della FOLLIA.

17°- 18°
Una casa ben illuminata con la porta aperta.
Inclinazioni ospitali e familiari, carattere sempre pronto a
favorire i suoi amici e conoscenti; sarà moltoamato grazie
alla sua generosità e sincerità dei senti-menti; sarà
prospero, felice e contento nella comunione delle sue
relazioni.
Grado dell'OSPITALITA'.

18° - 19°
Un blocco quadrato di marmo dove sono inseriti uno
scettro e una corona.
Carattere fiero e ambizioso, desideroso di essere stimato,
avendo una tale forza, una tale solidità di carattere, che
trionferà sui suoi rivali e nemici. In qualche momento
della vita, mostrerà le caratteristiche che permettono di
governare e dominare, influenzando i destini altrui. Grado
del GOVERNO.

19° - 20°
Un uomo vestito come un prete, in piedi in un
convento, sotto la luce di una finestra.
Tendenze religiose sincere, gusto per la vocazione
ecclesiastica approderà con buona probabilità, ad una
vita tranquilla, piacevole, senza molti avveni-menti, forse

120
solitario. Avrà la protezione e il favore di persone di alto
rango e di dignità intellettuale. Grado della RELIGIONE.

20° - 21°
Un ponte, rovinato e distrutto, sul letto secco di un
fiume.
Natura poco pratica, impiegato in una posizione per la
quale non è qualificato, che progredisce poco nella vita.
Presto al limite delle risorse, abbandonato, servirà in una
bassa posizione, senza riuscire a realizzare i suoi progetti
che per vederli arenati l'uno accanto all'altro. In generale,
avrà preso una cattiva strada. Grado della ROVINA.

21° - 22°
Un uomo dormiente accanto a delle pile di monete.
Natura poco attenta, molto indulgente per se stessa,
manca sia di senso del dovere, sia di energia di
riempimento, che perderà molto a causa della sua
negligenza avendo, con falso sentimento di sicurezza, una
mancanza totale di prudenza. Vivrà molto dei ricordi del
passato e nei sogni dell'avvenire, dimenticando le esigenze
dei doveri presenti.
Grado della TRASCURATEZZA.

22° - 23°
Un vecchio vestito, con un cappello di dottore,
attorniato di apparecchi di chimica e di strumenti
scientifici. Osservazione minuziosa, sistematica e
paziente, tendenza agli studi scienti-fici, specialmente la
chimica, la medicina o l'alchimia, cercatore dei segreti
della natura, che annota con cura i risultati che potranno
essergli utili, ciò che gli farà ottenere qualche onorificenza.
Grado della RICERCA.

23° - 24°
Un albero solitario, su di un altura rocciosa, dietro
il qua-le si distingue una nuvola scura e
minacciosa.
Carattere molto indipendente, fiducioso in se stesso, fiero,
amante degli onori, che soffrirà a causa dei sentimenti

121
solitari e rischierà di essere tradito dalle macchinazioni
dei perfidi nemici. Al momento in cui avrà ottenuto un
livello elevato di distinzione isolata, cadrà sotto la mano
gelosa degli invidiosi.
Grado della FIEREZZA.

24° - 25°
Un promontorio elevato, illuminato dal sole di
mezzogior-no, coronato di molti fiori da tutti i
colori.
Carattere incline alla vanità, sensibile alle adulazioni, di
cuore fiero ma stor-dito e futile nelle sue relazioni. Può
avere fascino e attrattiva personale con-siderevoli, che
possono fargli ottenere molti favori dalla fortuna.
Grado dell'ELEVAZIONE.

25° - 26°
Un uomo forte, con armatura, ornata di piume, la
lancia stesa, pronto all'attacco: un cavaliere.
Fermezza nel difendere i suoi diritti e quelli della sua
patria, spirito sempre pronto alle lotte della vita
quotidiana, avente coraggio e determinazione che, si
accordano con la sua vigilanza e la sua prudenza, che gli
assicureranno la vittoria su tutti i suoi nemici.
Grado della VITTORIA.

26° - 27°
Una casetta rustica, coperta da un cedro dai grandi
rami.
Natura in armonia con le opere di beneficenza, semplicità
familiare, prudenza negli affari della vita quotidiana, cura
della pace e del comfort, carattere sempre pronto a
proteggere e soccorrere i passanti, senza dimenticare i
suoi cari.
Grado della BENEFICENZA.

27° - 28°
Un asino attaccato al timone di un mulino in
funzione. Natura abituata al lavoro arduo e domestico,

122
che seguirà il cammino traccia-to da una vita senza
ambizione, con poca considerazione per i suoi disagi e
ancora meno per i progetti di esistenza più grandi degli
altri.
Grado del SERVIZIO.

28° - 29°
Uno stagno triste, all'ombra di un folto fogliame.
Incline- ad una vita tranquilla, natura senza ambizione e
senza gusto per lo sforzo, disposto ad un. fatalismo nero
che rende l'esistenza insipida e melanconica, che cede
senza ragione e prosegue senza scopo né convenien-za,
sprovvisto in tutto, per cui il destino è reso oscuro.
Grado della MELANCONIA.

29° - 30°
Un uomo dormiente su di un pacco di vestiti; al di
sopra plana un avvoltoio, un serpente è pronto a
pungerlo; un leopardo sta per saltare su di lui.
Carattere privo di preoccupazione e imprudente, che
dimentica i pericoli nei quali si trova, credendosi al
sicuro, così che è circondato di pericoli, indul-gente per se
stesso, cede ai piaceri che lo renderanno vittima di
disgrazie e di violenze.
Grado dell'INDIFFERENZA.

123
SCORPIONE

0° - 1
Un guerriero nomade, equipaggiato di un giavellotto
e di armi da fuoco.
Carattere sempre pronto al combattimento, incline ad
essere implicato in molte lotte e litigi, che ricorrerà alla
forza piuttosto che alla ragione per vincere gli altri. Potrà
essere accusato di violenza verso altri e nel corso della
vita difficilmente eviterà di ferire uno o più dei suoi simili.
Corpo robusto, spirito offensivo, si farà numerosi nemici.
Grado dell'OFFENSIVA.

1° - 2°
Un gran promontorio che domina il mare, sul quale
si leva il Sole.
Grandezza e magnificenza, sentimenti magnanimi, forza
riposta; opinioni elevate, vedute grandi quanto l'oceano; la
fermezza nei principi è pari in qualche caso al vigore dello
spirito. Guarda all'avvenire con fiducia, le sue speranze
non saranno né frustrate né smentite. Grado della
GRANDEZZA.

2° - 3°
Un vecchio pensoso seduto sotto un albero
ombroso, la testa inclinata. Un pellegrino.
Spirito dedito alla solitudine e alla filosofia profonda,
amante del misterioso e dell'astruso, impressionato
dall'irrealtà di tutto ciò che lo circonda e in perpetuo
cambiamento nelle relazioni umane; protende verso gli
studi delle verità eterne e non sente il bisogno di un
compagno.
Non è più misantropo che pessimista, ma ha una visione
vera della vita, guarda cose e persone secondo il loro reale
valore.

124
Grado della DISILLUSIONE.

3° - 4°
Una lira sul braccio della quale pende una corona di
alloro. Natura pressoché interamente dedita allo studio
della cultura delle belle arti, spirito armonioso, generoso e
piacevole; esistenza libera da agitazioni e di-sgrazie;
l'armonia e la raffinatezza inerenti il carattere si riflettono
nelle opere, perché si sforzerà, attraverso le arti, di
illustrare e di interpretare le più belle emozioni. Così si
distinguerà nei rami dove vibra la lira, poesia, musica,
dramma e tutto ciò che utilizza la lirica.Grado del
SUONO.

4° - 5°
Una prateria spazzata dalla tempesta.
Lo spirito sarà libero come il vento che soffia, violento e
temerario spenderà le sue forze per niente, il suo
cammino sarà segnato da dissipazione e strava-ganza;
degli idoli caduti e dei templi desolati manifesteranno il
suo genio, poiché distruttivo non saprà costruire, così
appare senza scopo e senza occu-pazione reale
nell'esistenza. Infine sarà come una tomba profanata dove
tan-te speranze si sono perse.
Grado della STRAVAGANZA.

5° - 6°
Un grande insieme di terra e di pietre, al di sopra
del quale fiorisce un cespuglio.
Spirito dedito all'esattezza nei piccoli affari, attento ai
dettagli, che mette il cuore nel suo lavoro, che si compiace
dell'umile frutto del lavoro, che gli procurerà reputazione
e posizione nelle scienze naturali o in qualche occu-
pazione commerciale. Finirà per assicurarsi la
ricompensa che gli è dovuta.
Grado della CONTINUITA'.

125
6° - 7°
Un uomo, con il piede sinistro sul bordo di una
vanga; una zappa è a terra; nella sua mano tiene un
gioiello che riflette i raggi del Sole.
Otterrà la sua posizione nel mondo per un caso,
acquisendo una ricchezza considerevole grazie ad una
esplorazione o una scoperta. Può diventare un grande
commerciante in pietre preziose, scoprire delle miniere
rare, diventa-re pioniere di un paese che non è ancora
sviluppato.
Quel che sia la professione, riuscirà eccezionalmente, in
virtù della sua for-tuna, elevandosi a una posizione alla
quale non avrebbe mai creduto di poter avere accesso.
Grado della FORTUNA.

7° - 8°
Un arciere che tira le sue frecce contro uno stormo
di uc-celli.
Carattere agitato, incostante, indeterminato, andante
senza scopo, impiegando le sue forze a caso, ingaggerà
spesso lotte per delle futilità. Nella vita sociale avrà
inclinazioni per il disordine, senza rispetto per le
convenzioni, sarà implicato in più di un affare d'amore;
sarà incapace di unirli con successo. I suoi principali
aspetti sono intensità, entusiasmo e trascuratezza.
Grado dell'INCOERENZA.

8° - 9°
Un nido di piccoli uccelli senza piume, a terra.
Giovinezza desolata a causa dell'avversità, carattere che
rischierà di dege-nerare perché è influenzato da
mancanze al momento della crescita, essendo privato per
tempo dei genitori e di appoggi, così è condannato a
difendersi, senza ricevere aiuto, o ad affliggersi e a
disperarsi; oscuro per sua origine, educato da stranieri,
potrà tuttavia mostrarsi capace di raggiungere una
grande distinzione. Grado dell'ORFANO.

9° - 10°
Un uomo che porta una maschera come al teatro.

126
Carattere che non si mostra mai completamente, capace
di emulare delle qualità; natura taciturna, sarcastica e
critica, che a volte critica, che è sem-pre capace di giocare
un ruolo nel bene o nel male; incertezza nel compren-dere
e a scoprire, il suo pensiero, piuttosto gioioso che
malizioso, saprà attirare, senza compromettersi, amici e
ammiratori. Grado dell'INCENTIVO.

10° - 11°
Una lepre seduta al si sopra della sua conigliera;
dietro di lei si alza la Luna.
Natura paurosa e vigile, teme pericoli poco apparenti,
trascurando i pericoli inevitabili come quelli che si
rivelano con il sopraggiungere della notte. In-cline ad
essere preso all'improvviso, ingannato dai principali affari
della vita, si mostrerà più vigile e prudente che
intelligente e chiaroveggente per suoi interessi particolari.
Grado dell'INSICUREZZA.

11°- 12°
Una piccola casa di campagna circondata da un
boschetto. Spirito prudente e pieno di risorse
provvidenziali, molto riservato; circondato da nemici
rischia di essere minacciato da imboscate e imbrogli, così
tutte le sue capacità secche e astute dovranno essere
spesso in allarme per evitare di essere colpito per liberarsi
da tutte le minacce, ma queste preoccupazioni faranno
degradare lo spirito nell'ossessione.
Grado della DIFESA PERSONALE.

12° - 13°
Una grande torre solitaria posta in cima ad una roccia.
Carattere potente e indipendente, che non si fida che della
propria opinione,
capace di agire solo, piuttosto taciturno e riservato, che
impone del rispetto ed è ansioso di mostrarsi agli altri. La
posizione sarà elevata, il successo sarà assicurato
nell'esistenza, dovuto alle sue energie come incrostato nel

127
granito, le occasioni non saranno ritoccate dalle
circostanze. Grado della STABILITA'.

13° - 14°
Due uomini seduti ad un tavolo, delle coppe di vino
da-vanti a loro.
Carattere gioviale e simpatico, disposto a qualche
indulgenza per se stesso, incline a delle indiscrezioni che
nuoceranno la fortuna; molta libertà e fran-chezza di
spirito, natura amabile ma debole, malgrado la sua intima
conoscenza del cuore umano. Grado dell'AMICIZIA.

14° - 15°
Un orso dormiente sotto un albero, circondato da
uno sciame di api.
Spirito parassita e inattivo, conta sul ritorno delle stagioni
più che sugli sforzi personali, incline al fatalismo; ma il
Cielo e la Terra, tutte e due, cospirano contro di lui e,
tanto da non curarsi dei lavoratori che si affaccendano
attorno a lui, le dolcezze dell'esistenza gli sono
sconosciute; sarà even-tualmente spinto in una attività
cieca e sterile e tutto a un tratto privato di poteri che la
natura gli conferisce. Grado dell'INDOLENZA

15° - 16°
Una coppa o una tazza da dove nascono dei raggi di
luce vermiglia.
Natura amabile e benevola, di disposizioni generose e
umane, sempre pronta a confortare quelli che soffrono,
tanto nel corpo che nello spirito. La gran-dezza e
l'elevazione spirituale dell'anima attireranno molti amici,
l'opera di carità e di beneficenza intraprese sotto questi
auspici si estenderà con conti-nuità e aumenterà di
consistenza, fino a raggiungere "l'oceano della vita",
abbracciando l'intera umanità.
Grado della MANSUETUDINE.

16°- 17°
Vecchia carcassa di una nave, in riva al mare.
Vita naufragata, usurata dal vento e dalle avversità, che

128
conferma una estre-ma condizione di miseria e di
abbandono, esistenza vagabonda e senza dire-zione, che si
dibatte sotto piogge oscure, per suo errore o follia, o per
mano di una fatalità, tutta la felicità cadrà in rovina e
diventerà un naufrago del-l'esistenza. Grado
dell'ABBANDONO.

17° - 18°
Una donna incantatrice di serpenti, uno dei quali è
attor-cigliato alla testa.
Carattere vigile, bravo ma sospettoso e geloso, che
attraverserà molti peri-coli per dominare le passioni
altrui; attivo al fine di pervenire al dominio e alla
conquista. E' probabile che , per queste ragioni, la vita
sarà messa in pericolo, causando una perdita di potere,
anche nella sua famiglia di prove-nienza, con il rischio di
un amore avvelenato o peggio ancora qualche follia, con la
minaccia di schiacciare e anche di annullare ogni cosa.
Grado della GELOSIA.

18° - 19°
Uno stiletto ed e una tavola.
Spirito dedito alle dispute ed agli assalti, pronto al litigio
ma prudente nella difesa, avversario formidabile e
infaticabile, allo stesso tempo amico giovia-le. Con un
gusto eccessivo per le buone cose della vita; grande
mangiatore e uomo di buon spirito, si farà molti amici ma
facilmente anche molti nemici; testardo e vivace, si
comporterà coraggiosamente e onorabilmente nella lot-ta,
imponendo il rispetto agli avversari, eletto campione dai
suoi amici. Grado dell'AVIDITA'.
19° - 20°
Sole che si leva al di sopra delle onde dell'Oceano.
Spirito agitato, amante dei viaggi con occasioni di
scoperte; il levare del Sole è un simbolo di elevazione e di
onori futuri, le acque sempre in movi-mento indicano
cambiamenti e grandi pericoli, soprattutto in direzione
del-l'Oriente. Qui possederà fortuna e posizione elevata e
diventerà celebre in un campo qualunque di esplorazione
e di scoperta.

129
Grado del BAGLIORE.

20° - 21°
Un bufalo ritto su di una altura, che gratta la terra
con gli zoccoli che fiuta.
Carattere temerario, indipendente e forte, che non
conosce né costrizioni né legge, che soffriràdi grandi
privazioni al fine di mantenere la sua apparenza di
libertà.
Grado dell 'INDIPENDENZA.

21° - 22°
Una cascata d'acqua che precipita da una roccia
all'altra.
Carattere spinto dalla forza delle circostanze verso progetti
irriflessivi e az-
zardati. Lo spirito, agitato e impulsivo, manca di
perspicacia e non vede il pericolo che al momento in cui
non può evitarlo. L'esistenza sarà limitata, determinata
dagli avvenimenti. Rischierà di preferire una condizione di
vita
ad un altra fino a perdersi nell'oscurità, assorbito nella
sabbia
dei tempi. Grado della COSTRIZIONE.

22° - 23°
Un uomo che semina contro vento.
Carattere che non conosce il lato pratico delle cose e che,
per questa ragione, è incline a dissipare i suoi beni, e le
sue energie occupandosi continuamente di progetti vani e
illusori, seminando senza speranza di profitto, andando
costantemente contro le opinioni e i saggi consigli altrui.
Cosi, anche otte-nendo fortuna, la dissiperà; possedendo
qualità superiori le impiegherà sen-za trarne beneficio.
Grado della DISSIPAZIONE.

130
23° - 24°
Un uomo vestito con abiti ordinari che uccide dei
buoi vicino ad una capanna.
Carattere soddisfatto e laborioso, che si esercita
piacevolmente in professio-ni utili, adattandosi alle
circostanze, che plasma il suo mondo con i materiali che
la natura procurerà per il suo lavoro. Di questi elementi
potrà, eventual-mente, farsene un ideale, una dimora, un
nome che potrebbe essere trasmes-so alle generazioni
future. Lo segneranno il lavoro e la solidità, virtù e umiltà
imbelliranno la sua anima. Grado dell'UTILITA'.

24° - 25°
Un lupo in piedi sopra una carcassa di cavallo.
Spirito devastatore e avventuroso, carattere avaro e rude,
rapido a percepire e ottenere anche con forza i suoi
benefici, costante nel coltivare le abitudini sociali. Una
tale persona condurrà una vita miserabile, fertile in litigi;
non gioirà molto delle sue conquiste e devastazioni.
Ottenendo un vantaggio, sarà costretto a retrocedere. Per
il suo egoismo sarà abbandonato dai suoi amici più cari.
Grado della CATTURA.

25° - 26°
Un uomo che nuota in un mare sconvolto.
Carattere bravo e risoluto, che trascura i pericoli, disposto
ad accettare grandi rischi affinché altri ne beneficino. Vita
tormentata, cambiamenti di fortuna; riceverà più schiaffi
di quanti non ne meriti, a causa delle onde delle avver-
sità. Le sopporterà senza mancare di aiutare gli altri a suo
danno, questo procurerà riconoscenza e onori, ai i quali è
portato senza speranza di otte-nerne di duraturi. Grado
del SACRIFICIO.

26° - 27°
Un guerriero ornato di piume, che arringa una folla
disoldati armati.
Carattere forte e soffice, lingua persuasiva, spirito
coraggioso. Guida gli altri attraverso la sua autorità
basata sulla ragione, che sostiene l'arte di esprimersi

131
abilmente. Per lui una chiamata è un ordine, una
esortazione un rimprovero. Si assumerà grandi doveri e
gravi responsabilità, ma è spinto da un potere interiore,
sconosciuto ma potente. Grado della PERSUASIONE.

27° - 28°
Un'altura rocciosa nella quale è intagliata una croce
di pietra. Essa si eleva contro il sole levandosi
come in un fascio di luce divina.
Natura che afferma una facoltà superiore, avendo
disposizioni per gli studi spirituali e religiosi. Il carattere è
solido e sicuro, i gusti monastici e austeri, il carattere
integro, luminoso e pertanto ponderabile, fedele, solitario.
Grado della SICUREZZA.

28° - 29°
Un uomo seduto, con in mano una penna, davanti un
tavolo. Davanti a lui vi è qualche ciottolo su di un
foglio. Spirito studioso e serio, amante dei problemi più
elevati dell'intelligenza, incline a studi profondi, tali quale
la letteratura, la scienza e particolarmente la matematica.
Può stabilire nuovi metodi di conteggio, o dimostrare le
basi di una nuova scienza. Condurrà una esistenza
sedentaria e, alla fine la fortu-na verrà.
Grado del TALENTO.

29° - 30°
Una donna con vestiti a strascico, che gioca con una
bacchetta attorno alla quale è attorcigliato un
serpente.
Natura sia intelligente che astuta, capace di imporsi
persuadendo, come af-fascinando. Le donerà una
posizione elevata o un posto di fiducia, il succes-so gli
verrà per suo fascino personale e il suo potere magnetico.
Grado attrazione

132
SAGITTARIO

0° - 1°
Un uomo sdraiato su di un mucchio di pietre, al
bordo della strada.
Spirito dedito a progetti senza profitto, a sogni senza
risultato pratico, in associazione con altre influenze più
dal capriccio che dalla prudenza, perciò finirà per
diventare eccessivamente severo. La sua libertà di spirito,
la sua semplicità naturale lo aiuteranno a sopportare
pene e privazioni.
Grado della PRIVAZIONE.

1° - 2°
Un uomo in piedi, con la spada tesa.
Carattere che ama la lotta e l'aggressione, per mezzo delle
armi o delle paro-le, conduce una vita di lotte e processi,
rischiando di ferire qualcuno o di essere ferito. Ovunque
andrà, si farà dei nemici e, per questa ragione, sarà in
pericolo di morte. Sarà senza difese. Grado delle FERITE.

2° - 3°
La Dea della Misericordia in trono.
Natura umana, feconda e impregnata di buone intenzioni,
che la fanno ama-re tanto quanto le sue virtù, attirerà
molti amici, non proverà dolori, sia che esse siano
benigne o maligne. Attaccata al focolare e alla famiglia, il
suo bisogno di simpatizzare non pone limiti; otterrà i
benefici in più generazioni. Grado della SIMPATIA.

3° - 4°
Un soldato, con una lancia in pugno, in piedi dietro
l'aper-tura di una finestra.
Prudenza, capacità d'attenzione si combinano con il

133
coraggio ed un gusto per il combattimento. E' armato per
la lotta e prende le sue precauzioni contro i rischi,
mettendosi risolutamente sulla difensiva. Riservato e
prudente, il carat-tere si temprerà attraverso le
circostanze avverse prima di essere apprezzato nella sua
pienezza: si troverà dunque ben preparato ed
equipaggiato.
Grado della PRUDENZA.

4° - 5°
Un uomo di mezza età, che veglia su di una culla.
Natura sofferente e solitaria, tenuta stretta dai legami di
famiglia o da un amore per i deboli e sprovvisto tanto di
salute che di fortuna. Il carattere è melanconicamente
destinato a subire gli arresti del destino, si sottomette per
primo. Soffre in silenzio, non sarà mai capace di aiutare
ed alleggerire il peso delle preoccupazioni altrui, tuttavia
la sua fedeltà e la sua bontà naturali gli impediranno di
trascurarli. Subirà grandi perdite e pene.
Grado della PREOCCUPAZIONE.

5° - 6°
La ruota di un mulino che il vento sospinge.
Spirito ingegnoso, inventivo, portato per lo studio e le arti
pratiche, ma così conciliante che è costantemente
soggetto a lasciarsi imporre la volontà altrui fino
all'ingiustizia. La sua vita scorrerà apportando nuove
invenzioni, utili per servire il mondo, senza grande
profitto per lui, guadagnerà molto credito e rispetto.
Grado del SERVIZIO.

6° - 7°
Un gruppo di animali domestici che brucano al sole.
Carattere paziente, felice e maestro di se stesso, capace
nei lavori sedentari e domestici, attirato molto dalle gioie
tranquille della vita famigliare e rustica, condurrà senza
lamentarsi una esistenza piacevole e senza grandi avveni-
menti, gradevolmente abituato ai legami e alle tradizioni,
pazientemente devoto al lavoro, di una professione
sprovvista di ambizioni.

134
Grado della PLACIDITA'.

7° - 8°
Due uomini che giocano a carte.
Spirito dedito al rischio di speculazioni, fiducioso, gioviale
e intraprendente, seguirà una vita variata senza pensare
all'avvenire, contento del suo destino, tanto che giunge
senza sforzi a soddisfarsi. Nel mezzo della miseria e delle
privazioni, resterà fiducioso e caritatevole, non che faccia
un gran bene agli altri, ma non causerà loro
volontariamente del male; il suo buon umore so-sterrà i
suoi famigliari che disperano troppo facilmente. Grado del
RISCHIO.

8° - 9°
Una casa a fuoco.
Natura entusiasta e ispirata, molto impulsiva e testarda,
avente uno scopo preciso nella vita, al quale tutto è
subordinato. Può essere un visionario consumato dal
fuoco di un genio sottile, ma il carattere poco pratico lo
sot-toporrà a grandi dolori; dopo una esistenza breve e
febbrile, le energie vitali saranno esaurite.
Grado dell' ENTUSIASMO.

9° - 10°
Una luna piena che brilla in un cielo chiaro. Natura
simpatica che si adatta, capacità superiori, ampio potere
di imitazione e di assimilazione. Brillerà per riflesso, come
una luce riflessa, sviluppan-do le sue facoltà con tanto di
disinvoltura e grazia, negli ambienti dove sa-ranno
apprezzate, acquisirà celebrità e ricchezza, oscurando
infine tutti gli altri sotto la sua sfera di influenza. Grado
della CAPACITA'.

10° - 11°
Una tigre, rampante come se dovesse attaccare.
Carattere traditore e aggressivo, predisposto a
raggiungere i propri scopi con subdolezza, per
assicurarseli con la forza; combinazione che rende ca-
pace sia di diplomazia che di volontà, che accorda dunque

135
riservatezza e fermezza. Raggiungerà molte delle sue
aspirazioni, facendosi numerosi ne-mici nel corso della
sua carriera. I profitti perseguiti potranno procurare molti
rischi, forse una fine prematura.
Grado della STRATEGIA.

11° - 12°
Una donna bionda che si riposa su di un divano.
Spirito dedito ai piaceri sensuali, voluttuoso, indolente e
indulgente con se stesso, benché ambizioso di onori e
ricchezze. I piaceri dei sensi procureran-no una illusione
e una trappola, portando da una debolezza all'altra, fino a
cadere in una senilità dove non avrà abbastanza forza per
uscirne. Le donne di questo grado hanno bisogno di molta
cura e dovranno essere evitate.
Grado della SENSUALITA'.

12° - 13°
Una grande saracinesca che difende l'entrata di una
pri-gione.
Natura votata alla solitudine ed alla separazione altrui, a
causa di una ferita dell'animo incurabile, o a causa di
uno spirito misantropo e perverso. Agisce entro limiti
stretti, il suo cammino, nella vita, sarà circoscritto per
una stretta necessità. Rischierà costrizioni per cattiveria o
imprigionamento e l'esisten-za sarà abbondante di
pericoli.
Grado della RESTRIZIONE.

13° - 14°
Una quantità di libri e di carte in disordine.
Spirito dedito allo studio della letteratura, la storia o altre
ricerche intellet-tuali. I gusti letterari e scientifici saranno
coltivati per scopi utili, mai popo-lari e originali. La
memoria sarà molto fedele e l'immaginazione viva ma ben
controllata. Può diventare un scrittore prolifico,
combinando scienza e invenzione con il dono del
romanzesco e fantasista. Lavoratore intrepido che vive

136
senza eccessi; riceverà il riconoscimento dovutogli. Grado
dell' INTELLIGENZA.

14° - 15°
Una freccia nell'aria.
Spirito penetrante, intenso e ambizioso, che potrà essere
notevole per mezzo di voli fortuiti di fantasia. Si
distinguerà, ottenendo una posizione molto elevata, ma
non essendo sostenuto che per dal suo impeto, subirà un
declino rapido e dei rovesci alla fine della carriera.
Intraprendente e pieno di progressi, riuscirà nella prima
parte della vita, a preparare le basi per sviluppare i propri
progetti.
Grado della DIREZIONE.

15° - 16°
Un buco nero, o una caverna in una roccia.
Spirito dedito a progetti futili o vuoti, ad un lavoro
incostante e sterile, dove magre sono le possibilità e'le
situazioni meno prive di importanza, sempre pronto a
ricevere dagli altri senza mai cedere niente di quello che
ha, gli amici e la fortuna lo abbandoneranno; infine, non
produrrà che disperazione cupa e sterile. Grado del
VUOTO.

16° - 17°
Un uomo nei flutti su di una zattera.
Spirito solitario, dedito a progetti singolari, a imprese
temerarie e avventure inique. Si alienerà le relazioni e la
famiglia, conducendo una esistenza piena di grandi
vicissitudini e sofferenze, arenandosi nell'ultima parte
della vita, in una avventura audace che gli varrà molte
noie. La sua situazione sarà insta-bile, per così dire stabile
sulle acque. Sarà forse un marinaio e farà naufra-gio, in
un'altra professione rovinerà gli altri e se stesso. Grado
dell' ABBANDONO.

17°- 18°
La figura di un uomo ornato da ghirigori grotteschi,
con una massa di capelli disordinati.

137
Spirito poco equilibrato, dedito a dei progetti vani e
disordinati, che non sono ne utili ne avranno successo;
rischio di perdere la ragione per delusione che causa sforzi
stupidi e inconsueti.
Il modo di vivere sarà eccentrico, le sue idee si
esprimeranno in un modo singolarmente grottesco. Potrà
avere genio ma in questo caso sarà sia poco pratico che
sterile; è molto probabile che perderà la ragione. Grado del
DISORDINE.

18° - 19°
Un serpente circondato da un cerchio di fuoco.
Spirito sottile e tortuoso, rancoroso e passionale,
continuamente implicato i difficoltà e circondato da
pericoli. Ad un certo punto della vita potrà trovarsi in una
città assediata, in una cruenta situazione, da dove ne
uscirà con solo una ferita, o una perdita. Sotto una
qualsiasi forma sarà chiamato a subire una prova rude,
per tutta la vita la sua immaginazione sarà irritata e
tortura-ta a causa di preoccupazioni e limitazioni.
Grado della CATTIVITÀ'.

19° - 20°
Un giardino con fiori di tutti i colori.
Spirito gaio, amabile e socievole, che troverà molti amici e
ammiratori. La sua vita sarà arricchita da compagnie
felici e la sua intelligenza sarà posta al servizio delle arti,
alla bellezza della natura, ed all'estetica;
la sua vita sarà arricchita da concordia e amicizia.
Grado della CONCORDIA.

20° - 21°
Due triangoli intrecciati, ed un terzo che si
sovrappone. Spirito con capacità ragguardevoli, per il
quale la conquista delle idee sarà lo scopo principale. Si
combineranno in lui forze fisiche e spirituali, possederà il
potere di utilizzarle, dovute ad un'attitudine per lo studio
delle scienze sociali, una capacità per governarsi e

138
dirigersi. Grado della SUPERIORITÀ'.

21° - 22°
Due frecce incrociate.
Spirito aggressivo, carattere dedito alle dispute ed alla
lotta, anima contraria alla corrente del sentimento
pubblico o dell'opinione pubblica. Andrà contro leggi
prestabilite e sarà costantemente vincolato dalle sue
eccentricità. Subirà un pericolo di processo e la minaccia
di una fine violenta.
Grado della LOTTA.

22° - 23°
Un cuore umano circondato da un cordone di ferro,
spac-cato da una spada con l'impugnatura ornata da
pietre preziose.
Affetti incerti, sfiducia, rancore e gelosia; i risultati
d'amore sono negativi; spirito senza discrezione e privo di
buon giudizio. Attraverserà la vita, accompagnato da
molte speranze ingannate, d'amore senza reciprocità,
d'azioni impulsive e irrazionali, per diventare infine
stravagante e misantropo: il fer-ro delle delusioni
egoistiche divorano l'anima. Può avere una malattia di
cuore o, ciò che è peggio, la vera gelosia potrà essergli
fatale. Grado della RESTRIZIONE.

23° - 24°
Un albero spezzato, rotto dal fulmine.
Spirito occupato in progetti malriusciti, ambizioni vane, e
relazioni sfortunate. L'esistenza sarà probabilmente breve
e la fine improvvisa. Tutte le ambizioni saranno rovinate
perché una terribile catastrofe troncherà le spe-ranze,
prima che possa raccogliere i frutti dei suoi sforzi.
Grado della ASCENSIONE.

139
24° - 25°
Tre coppe di vino formanti un triangolo su di un
tavolo. Spirito dedito ad indulgenze eccessive e ad un
entusiasmo innato, preoccu-pazioni di natura spirituale e
intellettuale che perseguiranno i suoi progetti, senza
riguardo per le conseguenze, come se fosse forzato da una
sorta di intossicazione mentale. La sostanza e la forma di
questo simbolo è legata ad una natura elevata, ma se gli
appetiti carnali hanno la meglio, degenereranno in
stravizio. La Moderazione dovrà essere il motto d'ordine,
anche nei problemi spirituali. Grado degli ECCESSI

25° - 26°
Una maschera rappresentante la faccia di un cane.
Le apparenze conteranno molto, ma la natura sarà
profonda e simpatica; fedeltà e amicizia saranno le
caratteristiche principali. Abile nell'impiego delle armi,
capace di affetto per spirito di imitazione, sarà un abile
attore. Carattere amabile e simpatico si attirerà
facilmente delle amicizie, tuttavia saprà poco di ciò che è
e che vuole essere in realtà.
Grado dell' IMITAZIONE.

26° - 27°
Un uomo sotto la zampa di un leone inferocito.
Natura senza condotta, forza di iniziativa, troverà molti
nemici potenti ed aggressivi, che gli sbarrano la strada del
successo. Può giungere ad una buona posizione ma
rischia di cadere sotto il biasimo del suo re o del suo
governatore.
Il suo cammino sarà disseminato da difficoltà e pericoli,
principalmente causati dalla sua mancanza di stabilità e
assenza di un fine. Grado della INCAPACITA'.

27° - 28°
Una tartaruga.
Carattere costante e paziente, per cui tutte le cose hanno
uguale importanza, trova naturali le fatiche, non è
spaventato dalla conseguenza di un lavoro senza fine;
costanza, pazienza e resistenza caratterizzeranno la sua

140
vita ed il suo lavoro; a dispetto di tutti gli ostacoli otterrà
la posizione che si è prefis-so. Grado della PAZIENZA.

28° - 29°
Una lepre.
Spirito. coltivato, timido benché possieda una forza
morale ragguardevole, notevoli energie e agilità fisiche.
Perderà facilmente il giusto cammino e avrà una fine
sfortunata, perché avendo un senso particolare di
corrente onesta e diretta della vita, la sua estrema
esitazione gli impedirà di seguirla. Correrà il rischio di
una malattia mentale che potrà renderlo incapace di agire
molti anni. Subirà una scossa nella sua natura e può
vedersi spinto a delle estremità per la forza delle
circostanze.
Grado dell'INEFFICACIA.

29° - 30°
Una vanga che esce dalla terra.
Spirito capace di sostenere un lavoro gravoso ed
importante, al quale i se-greti oscuri della Natura saranno
rivelati, che potrà mostrare del gusto per l'agricoltura, la
grande industria mineraria o effettuare ricerche
archeologiche, è sarà favorito nelle scoperte.
Qualunque sia la strada che prenderà, il suo lavoro sarà
difficile e lungo ma, alla fine, il successo coronerà i suoi
sforzi. Dotato di spirito incisivo e di uno scopo
determinato, disdegnerà i consigli degli amici per non
fidarsi che della sua intelligenza e dei suoi sforzi.
Grado della SCOPERTA.

141
CAPRICORNO

0° - 1°
In ragazzo ed una ragazza in piedi, con le braccia
intrec-ciate.
Carattere duplice, portato meno alla dissimulazione che
alla diplomazia, con molta finezza e adattabilità,
permetterà di acquisire, con distinzione, una posizione
onorevole; può diventare un ambasciatore o console, o
ancora servire da agente nei rapporti tra due popoli o due
nazioni. In un grado inferiore avrà più di una occupazione
nello stesso tempo, dimostrando, in generale, una grande
malleabilità. Grado dell' ALTERNATIVA.

1° - 2°
Una banderuola la cui freccia punta a Nord.
Predisposizioni incerte, orientato ora da una parte, ora
dall'altra, per cadere infine nella negatività e inettitudine.
Intraprenderà molti affari per poi ab-bandonarli. Il
temporeggiamento costituirà un difetto abituale che
susciterà numerose difficoltà; gli sforzi saranno energici
ma capricciosi, sprovvisti di resistenza, tuttavia giungerà
a qualche risultato. La fine sarà oscura Grado della
VACILLAZIONE.

2° - 3°
Un serpente attorcigliato attorno ad un faro alto.
Spirito eccezionalmente saggio, sottile e profondo, dotato
di molta pruden-za, di chiaroveggenza e di circospezione,
che può riuscire con profitto in un qualunque lavoro, con
fortuna e successo.

142
Per sua natura, è portato ai servizi diplomatici,
l'applicazione delle leggi, l'amministrazione o il governo.
In una forma speciale di letteratura o di scienza, forse in
medicina, in chimica o un'altra scienza, mostrerà una
abili-tà straordinaria. Brillerà e la sua luce sarà visibile
da lontano, tanto che quelli che gli sono vicini
manifesteranno molta fiducia nelle sue capacità e
seguiranno la fiamma del suo esempio Grado del
BAGLIORE.

3° - 4°
Un lampo brillante che brucia.
Spirito superiore ed elevato, dedito agli studi dei problemi
di natura spiritua-le, con ispirazione e intuizione di un
ordine superiore. Immerso nel silenzio della sua camera
egli troverà la chiave dei misteri più elevati della vita e del
pensiero. In qualche situazione tenderà verso una
posizione superiore e sarà riconosciuto come un
conduttore di uomini, sapendo formare gli spiriti umani.
Fuori dalle cose del mondo, avrà una conoscenza intuitiva
delle verità esteriori. Grado di INIZIAZIONE.

4° - 5°
Una piccola casa di campagna con la porta spalancata.
Natura ospitale e generosa, amabile e ben predisposto,
austero e rigido nelle sue concezioni sulla vita,
manifesterà molta simpatia verso gli altri, pietà per le loro
debolezze, mostrando altresì mancanza di prudenza, che
lo renderà vittima di ladri ed impostori. Dovrà dunque
proteggersi e avere prudenza nelle scelte degli amici e
confidenti. Grado dell' OSPITALITA'.

5° - 6°
Un cuore sormontato da una aureola.
Natura affettuosa e devota, che concentrerà i suoi affetti
su di un solo ogget-to e persisterà tutta la vita. Il
carattere è dunque senza artificio ne paura, accorderà
piena fiducia a coloro ai quali donerà il suo cuore. La
devozione che è capace di manifestare lo renderebbe
degno di un più grande beneficio che lo spirito ordinario

143
può donare, così è impossibile che non abbia delusio-ni e
preoccupazioni.
Riuscirà dove altri hanno mancato, per la nobiltà della
sua anima e la conti-nuità delle sue idee. Grado della
DEVOZIONE.

6° - 7°
Un cuore spaccato da un chiodo.
Natura che è capace di forte attaccamento per le cose
come per le persone, benché tutto sia intaccato d'egoismo.
Per questa ragione non può evitare noie, che
provocheranno dei sentimenti di rancore e amarezza
contro coloro che si opporranno ai suoi progetti. Ne
risulteranno rivalità e rancori. Gene-reranno, di volta in
volta, nell'esistenza, rovine e desolazioni. Infine, non si
interesserà che di sé detestando e maledicendo il resto del
mondo. Grado della GELOSIA.

7° - 8°
Un'aquila che porta la sua preda in aria.
Spirito caratterizzato da voli pindarici, alieno dalle
realizzazioni puramente materiali, che costituiranno
l'oggetto delle sue lunghe meditazioni, dei suoi sogni
solitari. La sua natura è piuttosto chiusa e misantropa,
benché l'intel-ligenza sia dotata di facoltà superiori. Così
il mondo non lo attirerà mai, ed i soggetti ordinari
costituiranno l'alimento di un nutrimento più etereo e
spi-rituale. Dissiperà le sue forze in velleità notturne e il
cervello si rafforzerà in meditazioni solitarie. Contento di
sé, supremamente indifferente agli affari di questo
mondo, la serenità sarà breve e svanirà facilmente. Grado
dell' ORGOGLIO.

8° - 9°
Una croce e una chiave rotte.
Natura aspirante a penetrare le esperienze della vita ma
condannata al falli-mento e alla delusione. La chiave rotta
è segno di imprese fallite e si rovinerà da sé, perdendo in
reputazione. Bussa alla porta attendendo pazientemente,
proverà a giungere alla meta attraverso la finezza o col

144
saper fare. Ora, al momento di girare la chiave nella
serratura, questa si romperà nella mano. Contenendo la
sua impetuosità e la sua temerarietà, coltivando l'umiltà
di spirito, forse la croce non sarà troppo pesante da
portare. In questo caso, la chiave permetterà d'accedere ai
tesori di questo mondo, o aprirà forse le Porte del Tempio.
Grado di INCAPACITA'.

9° - 10°
Un ibù seduto al chiaro di luna.
Spirito saggio e paziente, prudente, maestro di se stesso;
discernerà molto sul destino degli avvenimenti dove altri
non sanno vedere. Forse studierà l'astronomia per
scoprire dei mondi lontani e ancora sconosciuti. Si
interes-serà poco al lavoro comune, ma potrà essere
trattato con carattere da coloro che amano le speculazioni
filosofiche profonde e gli studi astrusi. La sua vita e le sue
opere sono concentrate in ciò che resta sconosciuto per
coloro che non hanno la sua vista profonda. Le ore della
notte gli porteranno i più grandi pericoli della sua vita,
così come le idee estranee ai sensi comuni.
Grado dell' OCCULTISMO.

10° - 11°
Un rotolo di pergamena sigillata, attraverso uno
scettro.
E' nato per occupare un posto di fiducia e di
responsabilità, probabilmente in legame con un Ministero,
o in una posizione minore, un impiego nel Ser-vizio del
Governo, le pergamene sigillate designano un atto
diplomatico. La natura è taciturna, capace di mantenere
segreti e confidenze. Le condizioni nelle quali sarà posto,
d'altronde, esigeranno molta prudenza.
Il carattere è riservato e fiducioso in se stesso. Giungerà a
delle situazioni altolocate servendo il suo paese e il suo
principe.
Grado dell' AUTORITA'.

145
11° - 12°
Una volpe galoppante al chiaro di luna.
Dedito ad atti misti tra subdolezza e astuzia, è incline a
condurre una esistenza di devastazione, fidandosi a una
fortuna che serve la sua destrezza, contando sulla furbizia
per assicurarsi la sua esistenza. Perseguirà i suoi progetti
con estrema discrezione, tanto da non poter sopportare la
luce del giorno. Il carattere è crudele, sornione. Farà
strada sfruttando l'attività e il lavoro altrui, al fine di
vivere bene, e rischierà di essere messo fuori legge, esiliato
o imprigionato: potrà vedersi forzato a fuggire dal paese
natale. Grado della FURBIZIA.

12° - 13°
Un treppiedi con delle fiamme ardenti che escono
da un braciere.
Carattere ambizioso e attivo, desideroso di condurre una
vita avventurosa, onesta, perseguendo sogni elevati. Può
impegnarsi nel servizio militare o in una professione che
si rapporta all'elemento Fuoco, il fuoco che divora. Agitato
e desideroso di brillare ama l'azione al fine di potersi
distinguere. Viaggerà ed esplorerà, schiarendo luoghi
scuri, utilizzando vecchi materiali per comporre un nuovo
elemento spirituale. Casto e puro nella vita, il suo
temperamento è particolare, i suoi sforzi, per questa
ragione, sono concen-trati verso il successo e l'attenzione.
Stimato nella sua sfera, di spirito supe-riore, sarà ansioso
di conquistare luoghi solamente accessibili a certe perso-
ne. Può diventare ambasciatore, console, esploratore o
effettuare ricerche nel mondo spirituale.
Grado dell' AMBIZIONE.

13° - 14°
Una erpice in un campo aperto.
Natura estremamente critica, sarcastica e aggressiva, che
si prefigge come scopo quello di esplorare lo spirito
umano, di mettere a nudo e di esporre la sua vera natura,
di creare dissentimenti e divisioni, di lottare per diventare
come un agitatore nelle "credenze popolari, per mettere in
luce i loro errori e imperfezioni. Lo spirito sarà dunque

146
litigioso all'estremo, benché possa atti-rarsi degli
ammiratori, creerà poche simpatie o adesioni. Sollevare la
cattiva erba dei secoli esaminandone spietatamente i
difetti, nel largo campo della vita e del pensiero, sarà la
principale opera di questo carattere angoloso e incisivo.
Grado della CRITICA.

14° - 15°
Un ammasso leggero e nuvoloso su di un orizzonte
chia-ro.
Carattere amabile, tenero e simpatico, che si adatta
all'ambiente, pieno di fiducia; favorito dalla Fortuna sarà
l'amico e l'associato di coloro che hanno influenza e
potere. Il suo spirito è incline verso le verità superiori, il
corso della sua esistenza sarà segnato da grande
amabilità, tolleranza e dolcezza. Così sarà amato dai suoi
amici, tanto che i suoi nemici constateranno che la sua
gentilezza e la sua dolcezza tendono a mettere in scacco le
loro armi più appuntite. Le sue fortune si manifesteranno
in ambienti favorevoli, per la sua intelligenza aggiunta
alla cordialità del carattere sarà favorevolmente accettato
da tutti coloro che verranno in contatto con lui.
Grado del RICONOSCIMENTO.

15° -16°
Un uomo a cavallo, al galoppo.
Amante dei cavalli, sapendoli trattare e condurre, montarli
non sarà tanto piacevole quanto le sorprese del caso e
dell'avventura. Condurrà una vita romanzesca, viaggiando
lontano, consacrandosi a numerose esplosioni di audacia.
Le sue occupazioni lo metteranno in relazione con
stranieri e paesi, sarà o un importatore di mercanzie, o un
esploratore, o un archeologo.
Se si consacra allo studio delle leggi, eccellerà e riceverà
onorificenze ad ogni occasione. Così, nelle ricerche
universitarie, la sua passione dominante sarà interamente
soddisfatta perché, dominando lo spirito al meglio,
dirigen-dolo, sarà sia soddisfatto, che alacre ed assiduo
nello studio. Grado dell' ISTRUZIONE.

147
16° - 17°
Una lira su di una corona di fiori.
Capacità d'espressione notevoli, convincerà attraverso la
musica, non po-tendo avere l'alternativa che dell'uso della
forza, potrà diventare poeta o musicista e, nelle
professioni più nobili, mostrerà molto talento. Il carattere
è docile, senza cattiveria, ed inoffensivo. Sarà fedele nei
suoi sentimenti, benché dovrà subire singolari
persecuzioni e prove per questa sua fedeltà; ne uscirà
vittorioso. Assecondando le espressioni più elevate delle
sue capacità, si mostrerà capace di proclamare, in
linguaggio armonioso, persuasivo e sottile, una nuova
dottrina, una nuova fase della verità filosofica. Grado della
PERSUASIONE.

17° - 18°
Due uomini che lottano con accanimento.
Carattere aggressivo e litigioso, trascinato da questo in
ogni sorta di difficol-tà e di pericoli anche se darà a vedere
di uscirne senza danno. Ingiurioso e privo di ortodossia, il
suo spirito si batterà contro le opinioni dominanti e le
convinzioni popolari, creando ovunque passi discordia,
essendo un triste esem-pio per coloro che sono ben
disposti. La natura è priva di sincerità, non ammette
neanche la propria verità, ma oppone tutto e tutti in
qualunque discussione, questo lo farà infine travolgere
dalle leggi di madre Natura. Grado della LOTTA.

18°- 19°
Una roccia che esce dal mezzo di un mare in tempesta.
Molta fiducia in sé, carattere fermo, costante e originale,
capace di restare solo e di combattere con la tenace
resistenza contro gli attacchi di una fortu-na avversa e lo
sfavore pubblico. Solo, intrepido, impassibile, si manterrà
in piedi nel tumulto furioso delle minacce altrui,
mostrando un vigore e una fermezza ancorate alle proprie
convinzioni, sulla sua capacità di persuasio-ne e possesso
della verità. Le incertezze si muteranno in una collera
furiosa ma rifrangendo contro la sua impassibilità. Esse

148
si scaglieranno sibilanti e gorgoglianti contro di lui, ma
invano. Grado della SOLIDITA'.

19° - 20°
Una scimmia seduta davanti ad uno specchio.
Carattere dedito alla vanità, intelligenza che caratterizza
un uomo superfi-ciale. La propria persona è il suo solo
scopo. E' un egoista. Tuttavia aspira a distinguersi come
lanciatore di moda o come commediante e imitatore. Ha
un grande potere d'adattamento e una grande attività
fisica. Riuscirà meglio come attore, solamente nel genere
frivolo. La sua persona è più importante che il suo spirito,
la sua reputazione dipenderà dalla sua forza di
adattamen-to e di espressione.
Grado dell' IMITAZIONE.

20° - 21°
Un antico manoscritto di geroglifico, con sopra un
alam-bicco ed uno stilo.
Tenterà la Magnum Opus o la Grande Opera della
scienza alchemica. Si sforzerà di trovare la soluzione a
qualche problema scientifico, e la troverà al di là di ogni
speranza.
Il suo progetto può anche essere ristretto al commercio, o
si estenderà al mondo spirituale, la trasmutazione del
corpo esteriore e dell'anima potranno essere realizzati. In
ogni caso sarà un profondo ricercatore, studierà gli anti-
chi metodi e principi a proprio beneficio ed a quello del
mondo. Sarà il debutto di una nuova scuola e il suo
spirito si occuperà di riformare il qua-dro della scienza o
della filosofia corrente.
Grado del RINNOVAMENTO.

21° - 22°
Un aratro.
Carattere atto ad un lavoro duro e prolungato, che porterà
a vincere le difficoltà, a superare gli ostacoli.
Dotato di una grande precisione nei suoi progetti e la sua
determinazione, terrà testa a tutte le difficoltà,
costruendosi la sua strada. Con tutta probabi-lità troverà

149
la ricompensa del suo lavoro in tutto quello che è legato
all'agri-coltura ed utilizzando vecchi materiali usati.
Grado della DETERMINAZIONE.

22° - 23°
Un bicchiere di vino rovesciato.
Spirito incapace di contenere i propri sentimenti e le
proprie passioni, e di conseguenza, cadrà negli eccessi,
nelle stravaganze e nelle dissipazioni. Molto intelligente,
con un carattere gaio e gradevole, di disposizioni generose
e socievoli, ma senza potere controllare i propri eccessi,
sarà portato alla rovi-na e, a meno di essere guidato da
una mano forte e ferma, potrà essere ab-bandonato al
proprio destino, privato sia della compagnia gradevole,
che di ciò che è utile nella vita.
Grado dell' INTEMPERANZA.

23° - 24°
Un vaso con coperchio messo su di una tavola.
Carattere serio e capace, la sua vita sarà ordinata ed
utile, lo spirito è aperto alla verità e alla scienza, le
passioni sono ben controllate.
Il suo carattere è franco, anche se brusco, libero da ogni
artificio e subdolezza, tiene in considerazione tutto ciò che
è semplice e naturale nella natura uma-na, la sua
diffidenza è innata per ciò che non è chiaro.
Cercherà, probabilmente, di realizzarsi come conoscitore
di vini o nelle atti-vità alberghiere, ma può aspirare anche
di diventare professore e far cono-scere agli altri le verità
spirituali.
E' un uomo normale, le cui simpatie sono indirizzate
verso
il popolo Grado della SINCERITA'.

24° - 25°
Una serie di bolle fluttuanti nell'aria.
Natura nella quale il superficiale, il fantastico e l'effimero
predominano. Una certa elasticità ed espansività della
sua anima lo renderanno l'eco sono-ro ed il riflesso del
mondo nei suoi aspetti brillanti. La fermezza del carattere

150
gli farà difetto, si dedicherà ad occupazioni vane ed infine,
sarà la fonte di un crollo improvviso e prematuro.
Rischia di essere troppo superficiale, le sue simpatie
andranno verso le veri-tà occulte e un certo spirito di
queste conoscenze potranno farne un ciarlata-no, alla
moda.
Grado della SUPERFICIALITA'.

25° - 26°
Un'ampia veduta marina con, lontano, dei battelli a
vela. Temperamento tranquillo e pensieroso, carattere
amabile, gaio e scherzoso, di modi delicati e tranquilli, di
disposizione piacevole. Tuttavia, in preda alla collera, è
capace di un vigore eccezionale e le forze che possiede in
riserva non si rivelano che quando è contrariato o
eccitato. Cede ma non ne è soggiogato. E' amabile ma
irresistibile. Ha grandi simpatie e una forte pas-sione per
i viaggi, che lo condurrà verso paesi lontani e, forse, verso
la vita nautica. Avrà sicuramente degli interessi in paesi
lontani.
Grado della COMPIACENZA.

26° - 27°
Una distesa di campagna accidentata circondata
dalla foresta.
Carattere burbero e naturale nelle sue espressioni prive di
superficialità, ancora grossolane, gusto per una vita
ritirata, un lavoro rustico; passerà per rude e 'sgraziato,
benché nessuno ne metta in dubbio la sincerità e l'onestà.
Predisposizioni per guadagnare coltivando la terra o
vendendo dei prodotti. Il temperamento sarà ineguale, a
volte triste e cupo, con un'espressione bur-bera che
nasconde un fondo di bontà e di spiritualità. Simile alla
castagna, bisogna andare in fondo al suo cuore per
comprendere che è saporito sotto esteriorità pungenti.
Grado di RUSTICITA'.

151
27° - 28°
Un sestante ed un compasso.
Le sue conoscenze e la sua rettitudine fanno di questo
carattere una guida che merita fiducia, particolarmente
utile agli altri, si distinguerà in una bran-ca qualunque
della scienza.
Superiore, in un certo senso, diventerà celebre. Incline a
studi riguardanti la navigazione, l'astronomia,
l'esplorazione delle regioni sconosciute e delle
matematiche.
Potrà prendere la direzione di una società prospera e la
sua vita sarà segnata da una serie di accadimenti felici.
Non farà mai errori di condotta, attenderà sempre il suo
fine, le sue imprese saranno regolate da dei principi rigidi
ed esatti, esercitati con precisione e certezze che
comportano il successo.
Grado della PRECISIONE.

28° - 29°
Uno stagno scuro e isolato con rive boscose.
Natura contemplativa e meditativa, che, nella solitudine
della propria anima,
entrerà in comunione con la creazione e sarà favorito
dalla comprensione delle sue leggi nascoste, il suo spirito
sarà impregnato di pace che nulla saprà turbare.
I suoi affetti saranno profondamente radicati, come tutto
ciò che appartiene alla vita più semplice, lo spirito poetico
e visionario sarà affascinato dalle verità naturali. Benché
notizia affatto pratico, il suo messaggio sarà autore-vole,
essendo un predestinato. Grado della CONTEMPLAZIONE

29° - 30°
Una freccia volante.
Natura ambiziosa che, spinta da una forza motrice, tende
a raggiungere qual-che progetto elevato o lontano.
Dotato di una estrema rettitudine, pressante nelle sue
azioni, possiede un notevole potere di concentrazione,
sarà sulla buona strada per realizzare la propria
ambizione Tale natura e l'entusiasmo delle sue azioni
saranno deter-minanti in questa realizzazione, poiché egli

152
seguirà i propri impulsi senza poterli dirigere ne mai
adattarli: essi sono simili ad una freccia.
Il soffio dell'opinione pubblica può deviare la traiettoria e,
quando il suo vigore sarà in declino, soffrirà la caduta
delle sue ambizioni e dei suoi pro-getti. Grado del
DECLINO.

153
ACQUARIO

0° - 1°
Un uomo che dorme su di un covone di grano, con
del cibo al suo fianco.
Vita dissipata sognante e visionaria, progetti vani che non
si realizzano. Sognerà dove altri lavorano, smarrendo il
senso dell'utilità. La natura poco pratica e impaziente alla
mercé altrui, lo farà a volte deviare e sbagliare o verrà
messo da parte, a beneficio di gente più attiva, intelligente
e responsabile. Dunque, avrà occasioni nelle quali
immaginerà ricchezze che altri perseguiranno e
raggiungeranno.
Grado della SPOSSATEZZA.

1° - 2°
Un libro sul quale si vede un compasso e una
clessidra. Spirito scientifico e molto versatile, incline a
studiare le leggi della natura, giungerà fino al cuore dei
principi o della ricerca scientifica e filosofica; può
inventare qualche apparecchio, scoprire una forza
naturale attraverso la quale gli elementi dello spazio (il
compasso) e dell'ora (la clessidra) saranno uti-lizzati;
notevole certezza per la profondità di pensiero, farà
scoperte utili. Grado dell' ESTENSIONE.

2° - 3°
Un uomo che cammina con la testa inclinata,
appoggian-dosi ad un bastone.
Esistenza carica di numerosi e grandi infortuni, con
rottura dei legami fami-liari e rovina delle speranze. Lo
spirito è così fermo, che si rassegna alla volontà del Cielo,
attingerà alla consolazione nei suoi dispiaceri. Il compito
che dovrà compiere sarà onorevole ma senza profitto,
incomberanno nume-rose difficoltà sul suo cammino;

154
equipaggiato per un viaggio lungo ed arduo, dotato di una
volontà paziente e solida, raggiungerà il suo scopo.
Prima di raggiungerlo avrà dovuto cedere tutto ciò che
possiede di prezioso.
Grado della PERSEVERANZA.

3° - 4°
Un ufficiale o un funzionario, vestito come un
mandarino cinese, in una veste ufficiale color porpora
oro e blu. Capacità per un lavoro che ha a che fare con la
diplomazia o il governo, che possono farlo nominare
ministro di Stato o alto funzionario, detentore di grandi
segreti, le sue funzioni l'associano a dei personaggi
potenti, qualunque sia il paese dove è chiamato a servire.
E' probabile che apparterrà a qualche antica famiglia
poiché, al di fuori del suo destino, una dignità personale
ed ereditata permetteranno di resistere agli attacchi dei
suoi nemici e di ricorrere alla sua pazienza, accedendo a
posizioni più altolocate che merita-no fiducia.
Grado della AUTORITA'.

4° - 5°
Una donna nuda, che guarda la sua immagine in
uno sta-gno.
Questo simbolo segnala un estremo pericolo per il
carattere che mostra tratti di scherno e di amor proprio,
suscettibile di procurare serie complicazioni. Un tale
bisogno di mostrarsi riconducendo tutto a sé non può che
essere indice di debolezza, per l'incapacità di resistere alle
tentazioni della carne. Il carattere è simpatico e riflessivo
in larga misura, i mezzi bruschi, con un eccesso di
personalità. Manifesterà gusti artistici, una grande
capacità per il ritratto in pittura, ed il busto in scultura.
Grado dell' EGOISMO.

5° - 6°
Un arciere che tende un grande arco.
Grande capacità di insegnamento, abilità nelle professioni
manuali, capacità come lanciatore di idee, commentatore
della religione, predicatore, missio-nario, come viaggiatore

155
o anche in qualità di artigiano; si mostrerà capace e si
affermerà. Ambizioso, con idee estranee a quelle comuni.
Prudente nei suoi metodi, atto a realizzare i suoi disegni,
sarà tuttavia forzato ad andare lontano per assicurare i
risultati delle sue azioni poiché, per un tal carattere, ciò
che è lontano dal senso comune è sempre più realizzabile
e vicino di ciò che è immediato.
Grado della VOLONTA' COSCIENTE.

6° - 7°
Un bersaglio forato da un dardo.
Grande potenza di immedesimazione che non riuscirà
tuttavia a difendersi convenevolmente negli affari correnti
della vita e sarà vittima della sua man-anza di
discrezione. Per un simile carattere, conoscere la verità
non darà dei vantaggi, di ciò che gli procurerà grandi noie
e forse disgrazie. Impulsivo e testardo, provocherà un
serio conflitto esponendosi, così, al pericolo di at-tacchi e
di ferite attraverso le armi. Che si diffidi della stoccata
diretta e che si utilizzi la spada a due lame.
Grado della VULNERABILITA'.

7° - 8°
Un leone in una arena aperta.
Carattere forte, impetuoso e indipendente, amante della
libertà al di sopra di tutto, preferirà morire di fame
piuttosto che subire schiavitù e costrizioni. Proverà che è
più utile alla sua natura quando è privo di aiuti, in piena
di libertà di azione, che limitato da un percorso stretto ed
alle necessità della vita. Tuttavia rischia di vedersi chiuso
in cattività o imprigionato come pri-gioniero di Stato, o
vittima di una sorte spietata, a ragione del suo amore
sfrenato per la libertà. Soffrirà e servirà, guadagnando così
saggezza e libertà definitiva.
Grado dell'EVASIONE.

8° - 9°
Una grande roccia fessurata da un lampo.
Carattere potente, aggressivo, tormentato dal bisogno di

156
azione, capace di proseguire nel proprio cammino
attraverso tutti gli ostacoli, per rudi che possano essere.
Vivace, energico e sempre all'erta, farà grandi progressi
nella vita personale. Può essere l'intermediario per
convincere i più scettici di certe verità celesti o del mondo
eterico. Il suo spirito è troppo intenso e impetuoso, troppo
critico e incisivo per non attirarsi oltraggio ed amarezza.
Realizzerà la sua missione terrena con celerità e
franchezza, farà scaturire la luce dall'ombra e
dall'oscurità. La sua morte sarà improvvisa, ma non sarà
riconosciuto che dopo aver compiuto una grande opera.
Grado della CONVERSIONE.

9° - 10°
Una testa ed una mano separati dal corpo.
Mancanza di coordinamento nel pensiero e nell'azione,
subirà una paralisi o una malattia simile a causa di ferite
e la separazione dei nervi. Forse sarà allontanato dalla
famiglia e privato di sostegno in giovane età. Non si istrui-
rà che attraverso grande afflizione e molta sofferenza in
modo da fare con-cordare il pensiero con l'azione. Progetti
inutili, atti irresponsabili e stupidi, una vita mal regolata
saranno così trasformati a beneficio della comunità.
Grado della ROTTURA.

10° - 11°
Due tori che si battono sul bordo di un precipizio.
Carattere che prova più forza ed energia che senso della
misura, di conse-guenza, correrà eternamente pericoli che
non saprà prevedere, benché essi siano visibile agli altri.
Si fiderà della propria forza per vincere i suoi nemi-ci, ma
dimostrerà che niente è più insignificante che l'audacia
combattiva di un uomo. Al momento ih cui non può
vincere la natura, impara a impiegare le forze con
discrezione e moderazione, altrimenti sarà ferito nelle
lotte per la vita ed i pericoli si mostreranno al momento
del trionfo, come dei serpenti sotto i fiori.

157
Grado della IMPETUOSITA'.

11°- 12°
Un leone che si getta con rabbia contro le sbarre
della sua gabbia.
Natura con una forza e dignità innate considerevoli,
tuttavia sarà sfortunato e rischierà di lasciarsi trasportare
dalle proprie passioni e dal suo amore per la libertà. Nelle
diverse situazioni difficili, piegarsi sarà il mezzo migliore,
come capire che i suoi simili e superiori sono
particolarmente gelosi dei loro diritti e privilegi. Ad un
certo momento della sua esistenza, sarà vittima di una
situazione più forte di lui, subirà una riduzione di libertà.
Che si adatti dunque alla sua condizione, altrimenti
subirà la sorte dura di quelli nati libe-ri di spirito limitati
della necessità. Grado dell' OBBLIGO.

12° - 13°
Un cavaliere completamente armato.
Natura militare ed aggressiva, che, esteriormente
prudente e dolce di modi, è sempre sul chi va là per la
difesa dei propri interessi e per la sua difesa. A volte sarà
in pericolo per il suo atteggiamento bellicoso contro i suoi
compagni, ben equipaggiato in tutto non sarà affatto al
sicuro che mostrando riguardi per gli altri. Il carattere
vigile ed all'erta, ha notevoli capacità difensive, sarà
evidente come militare, o come polemico. Grado del
CONSENSO.

13° - 14°
Un ponte rotto al di sopra di un fiume rapido.
Molti pericoli imprevisti, di conseguenza, dovrà
camminare sia con prudenza che con circospezione per i
sentieri ardui della vita. Verso la metà dell'esistenza,
subirà una grande catastrofe, nella quale perderà l'uso di
un membro, o constaterà un crollo totale dei suoi affari,
rischiando, con una bancarotta, di vedersi implicato in
gravi noie. Dopo la gioventù, dovrà soddisfare i suoi
bisogni, tuttavia renderà grandi servizi agli altri, fornendo
anche eccellenti consigli. Avrà bisogno di soccorso e

158
sostegno, prima che i suoi giorni siano quasi completati.
Per l'avvenire, dovrà fidarsi del Cielo. Grado del CROLLO.

14° - 15°
Un battello a vele spiegate su di un mare assolato.
Carattere intraprendente e un po' avventuroso, spinto
verso associazioni che non sono consoni alla sua natura.
Mostrerà uno spirito caotico e cosmopoli-ta, un carattere
versatile e ambizioso, una anima cordiale e simpatica. Se
è costretto a fuggire dal suo paese, sarà per cercare dei
legami che saranno vantaggiosi a sé e agli altri. Se si
mette nel commercio, riuscirà.
Qualunque sia la sua professione, prospererà,
guadagnando una posizione di opulenza e di distinzione.
Grado dell' OPULENZA.

15° - 16°
La fucina di un fabbro ed il suo mantice.
Aspirazioni a pensieri di carattere spirituale, spirito
efficace per risvegliare le capacità paranormali, per far
scoccare la scintilla della fede consapevole con
convinzione ed ardore. Il suo mestiere sarà indirizzato alle
arti utili e il suo cammino nella vita, sebbene semplice e
sprovvisto di ostentazione, sarà tuttavia utile all'umanità.
L'anima elevata, all'alto delle sue aspirazioni produrrà gli
effetti di un vero vulcano.
Grado dell' ISPIRAZIONE.

16°- 17°
Un uomo sdraiato su di un letto da malato, con la
faccia nel cuscino.
Carattere indolente o pervertito, dove la felicità dipende
interamente dalla buona volontà degli altri. Dimostrerà
pochi interessi per gli atti importanti dei suoi simili, il suo
spirito è ostacolato e falsato dalla sua indulgenza verso se
stesso ed il proprio egoismo. Il suo corpo diventerà molle
e senza nervi per mancanza di esercizio. In circostanze
felici, questo simbolo può indicare soltanto una malattia

159
fisica, con bisogno di un lungo riposo.
Nel peggiore dei casi sfocerà nell'idiozia. Grado dell'
APATIA.

17° - 18°
Una donna anziana seduta su di uno sgabello,
incappuc-ciata da un vestito che la avvolge
completamente
Carattere falsato da sentimenti egoisti e gelosi.
Non proverà che un minimo di interesse per l'umanità,
prenderà un atteggia-mento melanconico e di misantropia
sia silenzioso che invidioso, non mancando di diventare
una fonte di odio e di cattiveria, a suo danno e a quello
altrui. Nascosto da una veste di egoismo, non sarà felice e
sarà geloso della felicità altrui. Così, amarezza e inimicizia
segreta avveleneranno la sua anima, rischiando di
rimanere solo come merita, separato dalla famiglia,
abbandonato alle proprie risorse. Che si interessi a tutto
ciò che è umano per evitare l'abbandono del Cielo e della
Terra. Grado dell' ISOLAMENTO.

18° - 19°
Un battello sul mare al quale si aggrappa un uomo
im-merso nell'acqua.
Grande catastrofe ma, quando avverrà, un amico,
provvidenziale, lo tirerà fuori dal pericolo. Una mancanza
di tatto e di destrezza può dunque rendere vittima di
avversità, far subire un disastro finanziario dove rischierà
di mor ire. Ma si presenterà un sostegno in questa
situazione estrema, di conse-guenza non cadrà nel
baratro.
Il carattere, sebbene temerario, manca di forza. Le
disgrazie provengono dalla sua incompetenza, che non
vuole ammettere. Viaggerà lontano. Grado dell'
INSICUREZZA.

19° -20°
Una grande tartaruga.
Carattere paziente e laborioso, atteggiamenti ed abitudini
rustici, dotato di una grande resistenza. Spirito preciso e

160
soddisfatto, la situazione della sua vita sarà sempre sicura
in ragione del suo presentimento della sua previdenza e
del suo lavoro lento e paziente. Vivrà probabilmente fino a
tarda età. La sua situazione, nella vecchiaia, sarà
indipendente e protetta dal male. Piuttosto solitario e
ritirato, profondamente filosofo, orgoglioso per la vita
semplice, esternerà una natura amabile e gioirà per la
stima dei suoi simili.
Grado della PREVIDENZA.

20° - 21°
Uomo che giace a terra, ferito o malato.
Carattere senza virilità ne ambizione, che non saprà farsi
valere nella lotta per la vita. Là dove altri lavorano
febbrilmente, lui è nervoso ed incapace in una situazione
senza conforto, senza l'utilità di arte e scienze. Apatia
mora-le, inattitudine mentale, debolezza fisica
cospireranno per fame un soggetto pietevole per gli altri,
un peso per i suoi e gli amici. In certi casi può
semplicemente indicare incapacità. In altri predirà una
paralisi morale.
Grado della DEBOLEZZA

21° - 22°
Un toro in collera che calpesta ai suoi piedi il corpo
di un cane.
Carattere dove le passioni arriveranno probabilmente fino
all'eccesso, dove gli stati d'ira condurranno ad atti di
violenza. Energico, capace di costruirsi un cammino
andando avanti, non è tuttavia abbastanza forte per
controllar-si. In momenti nei quali le sue passioni saranno
eccitate, sarà capace di atti di ferocia e, benché possa
riuscire a vincere i suoi nemici visibili, non vince-rà il
principale, che è in lui. Così rovinerà una bella carriera
per degli atti di brutalità impulsiva.
Grado della VIOLENZA.

161
22° - 23°
Un castoro al lavoro su di un albero sospeso al di
sopra di una gola.
Carattere per il quale il lavoro è un piacere quotidiano,
sforzi sostenuti con zelo e fedeltà, che caratterizzerà le
sue capacità di esecuzione, possedendo una facoltà di
costruzione eccezionale, una capacità estrema di
resistenza. Così il suo cammino verso il successo è
assicurato.
Tuttavia, al momento cruciale, quando dovrà raccogliere il
frutto del suo lavoro, sarà inghiottito e perso per sempre.
Al di fuori di questa minaccia, la sua posizione non
rischia di essere attaccata o rovinata, le sue abitudini
laboriose e la sua energia avranno un riconoscimento
sicuro. Può diventare lavoratore o commerciante reputato
nel legname o nella costruzione.
Grado del LAVORO.

23° - 24°
Uno stelo ricurvo che porta in cima una pesante
spiga di grano.
Talento, capacità mentale sostenuta, con troppo poco
coraggio e di intransigenza per far valere i suoi meriti. Un
tale carattere sarà curvato e spezzato dal vento
dell'avversità. Non avendo che poca forza fisica gli sarà
difficile mantenere le espressioni più elevate del suo
valore intellettuale, pur se sostenuto dalla sua destrezza
fisica e dai suoi bisogni. Tuttavia non sarà piegato o rotto,
prima di aver conosciuto giorni di straordinarie
conoscenze, si saprà far apprezzare da tutto il mondo.
Grado della FIACCHEZZA.

24° - 25°
Una figura scura che esprime una violenza collerica,
at-traversa la fronte un rubino rosso sangue.
Spirito vendicativo e passionale, quasi senza controllo,
minacciato da un pericolo di delirio, follia acuta che
giustificherà la sua detenzione forzata. Le sue idee sono

162
quelle dell'Ismailita, vendicatore di torti ereditari, che
vede del sangue nell'aria. Questo grado segnala una
predisposizione pericolosa, a meno di accettare di essere
controllato da una convinzione morale, da un entusiasmo
intellettuale e dalla cultura. Altrimenti sarà sicuramente
preda di tormenti e disgrazie
Grado della CATTIVERIA.

25° - 26°
Un uomo dagli occhi bendati, che cammina verso
l'aper-tura di una fossa profonda.
Spirito nel quale le idee e i progetti tendono a diventare
caotici e confusi,
così si potrà dire che cammina nell'oscurità, sarà
abbandonato alla mercé di gravi pericoli.
Si nuocerà per ignoranza, per mancanza di vigilanza e di
simpatia verso la sua gente; al di fuori dell'aiuto di un suo
amico intelligente, o per l'amore potente del Cielo, non può
scappare dalla caduta e dalla rovina. Più sublime sarà la
sua posizione, più grande sarà il pericolo di caduta. Che
impari, di conseguenza, a camminare con prudenza, con
umiltà, nelle vie semplici della vita, che non aspiri a
correre verso sentieri che non gli sono familiari; sarà pieno
di pieghe per la sua imprudenza. Grado dell'
ACCECAMENTO.

26° - 27°
Un maniero imponente circondato da alberi, in
mezzo ad un ampio pascolo.
Fierezza, amore per la casa, desiderio di possedere una
proprietà affinché possa avere la gioia duratura di una vita
di famiglia. Si mostrerà capace e istruito, buon patriota,
sostègno serio di tradizioni del suo popolo e del suo paese.
Di una natura gradevole e franca, di modi umani, si
attirerà amici e non sarà mai più felice che
nell'intrattenerli in modo familiare, senza ostentazione.
Prospererà nel mondo e sarà amato per il suo spirito
ampio e le grandi simpatie che ispira.
Grado del POSSESSO

163
27° - 28°
Una coppa, un gioco di carte ed un dado.
Vita dissipata ed irregolare, dove la debolezza per il vino
ed il gioco lo con-durranno probabilmente a delle
situazioni penose ed a molti eccessi. Lo spi-rito perseguirà
la fortuna con mezzi artificiali e, se si può attaccare a delle
compagnie che possiedono i suoi gusti e abitudini, la loro
fiducia sarà mal riposta, di modo che, se si arenerà ,
perderà allo stesso tempo la loro amici-zia. Dunque, a
meno che non segua la fortuna di un lavoro paziente, si
rovinerà e sarà costretto ad una esistenza precaria, nei
diversi aspetti della attività sociale. Grado della
SPOLIAZIONE.

28° - 29°
Due spade incrociate che circondano una corona di
alloro.
Questa signatura astrale rende notevole per le sue
capacità di attacco e dife-sa e può segnalare un grande
avvocato, un diplomato felice, un uomo di spada che si
mostra capace ed abile. Possederà un grande potere di
esecuzione, una parlantina incisiva e diretta, uno spirito
arguto, sottile e penetrante.
Onorificato nella sua professione, se ricorre alla spada per
difendere il suo paese o per la conquista di un altro paese,
sarà particolarmente distinto. Tuttavia non possederà che
pochi beni di questa terra e dovrà contare di continuo
sulla sua abilità di costruirsi una esistenza attraverso i
suoi sforzi.
Grado dell' ESECUZIONE.

29° - 30°
Uno scettro che circonda una corona.
Si innalzerà agli onori, agli impieghi di grande potere e di
larga influenza. Mostrerà la sua capacità di governo e di
regno.
Umile, raggiungerà presto una posizione preponderante
nella sua sfera di influenza, e potrà tentare con successo

164
di innalzarsi anche al di sopra dei suoi predecessori.
Carattere rigido, angusto, dritto ed integro. Gli affetti,
sebbene riservati, sono sinceri e fedeli. Grado dell'
AUTORITA'.

165
PESCI

0° - 1°
Un uomo ed una donna in piedi, faccia a faccia,
mano nella mano.
Carattere gioioso, amichevole e socievole, per il quale i
legami della vita sociale e domestica costituiscono il colmo
della felicità. Vivrà in armonia con i suoi contemporanei,
in perfetto accordo con le sue relazioni, dando prova in
ciascuna occasione, di fedeltà, della sua devozione, del
controllo di se stesso. Comanderà usando la persuasione,
perseguendo i propri fini im-piegando i suoi eccezionali
poteri di adattamento. Negli affari avrà soprattutto
successo mettendo di fronte persone di natura opposta,
formando delle combinazioni utili, unendo delle forze che,
separate, si troverebbero incom-plete e senza efficacia.
Grado dell' UNIONE.

1° - 2°
Uno scrigno fluttuante nel mezzo del mare.
Carattere placido e tranquillo, piuttosto trascurato,
disposto a grandi sacri-fici per il suo comfort personale e
la pace del suo spirito, che si desolerà a causa degli altri.
Tuttavia c'è in lui una forte corrente latente di sentimento
e di passione che, eccitato, si rivelerà formidabile.
Abbandonato a se stesso, si dimostrerà inoffensivo e
ozioso, trascurato in tutta franchezza. Contrariato, si
mostrerà capace di un risentimento selvaggio e di una
forza irresistibile. Non si dubita che perderà molti dei suoi
beni lasciando seguire il loro corso agli affari e che farà
meglio a curarli con attenzione. Benché non sia debole di
natura, lo si crederà tale in ragione della sua indifferenza
per i suoi interessi e quelli altrui.
Grado della INDIFFERENZA.

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2° - 3°
La testa di un cinghiale su di un piatto.
Carattere testardo e petulante, per il quale conteranno
essenzialmente le buone cose. Ama la grande vita
manifestando capacità eccezionali nell'arte culina-ria. Di
maniere generose e ospitali, la sua natura si rivelerà al
meglio quando intratterrà gli amici in feste gioiose. Avendo
una natura ardente, si farà molti nemici, ma riuscirà
sempre ad accordarsi con loro attraverso un ulteriore
gesto, testimoniando la sua generosità e la sua buona
volontà.
Il suo cuore è umano ma lo si crederà rozzo ed indulgente
per se stesso, schiavo dei suoi bisogni. Grado della
CONVIVENZA GIOIOSA.

3° - 4°
Un trilite composto da due grandi colonne di pietre
con architrave orizzontale della stessa materia.
Il trilite ha una solida inferriata di ferro.
Sicurezza attraverso la prudenza di carattere, grande
intelligenza, spirito fermo e solido.
Si dimostrerà un rifugio per i deboli e gli indifesi, un
protettore per tutti coloro che hanno bisogno di un amico.
Dietro l'inferriata si troverà pace e sicurezza, riposo e
soddisfazione.
Resisterà con successo agli assalti dei nemici, e benché
sia sempre difficile approfondire il suo carattere e i suoi
scopi, sarà giustificato da coloro che riceveranno le sue
confidenze, le sue reticenze, la sua riservatezza e
indipendenza negli atti. Giustizia e dominio di sé saranno
i tonici di questa natura.
Grado della DIFESA.

4° - 5°
Tre uomini che avanzano abbracciati.
Ricerca di amici e di rapporti sociali, il principale tratto
del carattere è quel-lo di incoraggiare le relazioni cordiali
dell'uno e degli altri. La prolissità nella propagazione dello
sforzo può annullare le sue migliori intenzioni, ma
nessuno dei suoi familiari dubiterà dei suoi sentimenti.

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Molti lo sosterranno e si riterranno felici di ricevere le sue
confidenze. Potrà occuparsi con profitto dell'istruzione e
della condotta degli altri, come pro-fessore, come
direttore, sorvegliante o ufficiale. Ci si inchinerà davanti
ai suoi consigli. Il suo amore del piacere può tuttavia
rovinarlo.
Grado dell' ACCORDO.

5° - 6°
Un relitto fluttuante su di un mare tranquillo.
La sorte probabilmente non sorriderà, sia che sia nato in
una famiglia che ha perso tutta la fortuna, sia che si lanci
in affari speculativi e avventurosi, sarà portato ad una
rovina completa. Che si diffidi dunque sempre della
tentazio-ne di diventare troppo ricco.
Deve agire come un camminatore che, ha una grande
distanza da percorrere e una grande altura da
raggiungere, deve misurare le sue forze e moderare la sua
fretta con un passo cadenzato.
Se si lascerà tentare dalle cadute di fortuna, sarà vinto, e
le occasioni di successo saranno per sempre rovinate.
Se crederà saggiamente alle larghe vie della vita, se
seguirà il
cammino normale, potrà recuperare i beni della sua
famiglia e
appagarsi con serenità. Grado del SALVATAGGIO.

6° - 7°
Una nicchia dove è posta una lampada e un libro o
un messale.
I segreti della natura saranno probabilmente rivelati per
coronare con suc-cesso uno studio lungo e paziente delle
sue leggi. Sarà dotato di tenacità al fine di poter sostenere
delle opinioni, e di persistere in ricerche che altri avranno
abbandonato. Molto intelligente, sarà indotto a studiare
religione, filosofia, belle arti, dimostrando una notevole
capacità. Potrebbe avere del gusto per le dissertazioni
teologiche.
Grado del BAGLIORE.

3
7° - 8°
Un uomo con le braccia alzate, che l'acqua
sommerge e sul quale cade una pioggia fitta.
Incline a subire numerosi rovesci di fortuna, causati
principalmente dalla sua incompetenza, intraprende affari
e imprese al di sopra delle proprie capacità. Imparerà
l'umiltà servendo gli altri, per acquisire una migliore com-
prensione delle sue capacità. Così potrà sfuggire ad una
rovina improvvisa, certa quando si lancerà nella
speculazione più temeraria della sua vita. Giun-gerà forse
fino alla fine, sommerso dagli avvenimenti, appellandosi
all'aiuto altrui in uno stato disperato e nessuno piangerà
con lui, eccetto il Cielo che, nella sua bontà, concede
questo aiuto.
L'indipendenza non vale niente per coloro che non
misurano le loro debolezze. Solo il buon nuotatore può
rischiarsi in acque profonde. Grado dell'
INCOMPETENZA.

8° - 9°
Un vecchio che porta un fagotto sulla schiena, e
che di-scende da una collina con un grande bastone
in mano. Fortuna notevole.
Giovane, rompe i legami familiari per seguire una fortuna
avventurosa e l'esistenza essendo precaria ed incerta, erra
in paesi lontani, subendo molte privazioni, ma accettando
la sua sorte con una tranquilla rassegnazione ed una
singolare indifferenza di spirito. Raggiungerà una certa
onorificenza subendo rovesci, e, infine, porterà il suo
sacco di preoccupazioni fino alla tomba. In modo
particolare si evidenzia un carattere singolare, provvisto
di notevoli capacità.
Grado del PELLEGRINAGGIO.

9° - 10°
Su di un tavolo piatto e semplice ci sono molti
apparecchi di chimica; in particolare una storta, un
pestello ed un mortaio, un tubo curvato ed un
crogiolo.
Attitudini speciali per studi chimici nei suoi aspetti

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particolari. Lo spirito è analitico e sottile, capace di
risolvere problemi fin nei loro principi, percependo le
cause dove altri notano solo gli effetti. Il carattere ha
questa singolarità di non avere nessuna religione ma di
non avere pensieri che non siano essenzialmente religiosi,
e che, anche nelle sue ricerche scientifiche, è devoto allo
Spirito. Mostrerà molta reticenza, prudenza e
circospezione nell'esistenza in corso, essendo diffidente in
tutto ciò che è sconosciuto, ma si anima nelle discussioni
degli studi e dei soggetti particolari che lo preoccupano.
Grado della PROVA.

10° - 11°
Un cavallo selvaggio che salta sopra una barriera.
Carattere sia libero che energico, tormentato dalla minor
violenza, franco nell'espressione delle sue idee e
sentimenti, enfatico negli affari che intraprende con gli
altri. Forse, essendo ambizioso, si riverserà verso lo
studio delle leggi e della giustizia.
La sua natura è avventurosa, i suoi atti sono
caratterizzati da uno sdegno notevole per il pericolo. Se è
incline alla magistratura, alla letteratura o il lavoro
ecclesiastico, si distinguerà. Grado di LIBERTA'.

11° - 12°
Un cono tronco.
Aspirazioni sostenute da un carattere che si eleva ad una
buona posizione; corre il pericolo di vedere questa
posizione troncata di colpo, per continuare una esistenza
che forse è piena di noie e vessazioni. Per questo grado
certo, in vista di ottenere situazioni elevate, si vedrà
frenato nel mezzo della carriera. Nei due casi il culmine
non sarò più raggiunto dal coronamento delle ambizioni.
Di conseguenza andrebbe meglio non mirare più in alto e
mostrarsi moderatamente soddisfatti.
Grado della RIDUZIONE.

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12° - 13°
Un cerchio in un altro, entrambi concentrici.
Esistenza limitata da un'altra, serenità che non sarà mai
sola. Il cerchio della vita abbraccerà le relazioni prossime
al focolare domestico in un accordo perfetto. I caratteri
saranno asimmetrici, con molti vantaggi e i giorni
circondati da influenze gradevoli, favorite da uno stretto
accordo con l'ambien-te, un spirito tranquillo, ed una
natura armoniosa. Godrà i favori di queste piccole
soddisfazioni nella vita matura.
Grado della PROTEZIONE.

13°- 14°
Un uomo nudo fino alla cinta che abbatte degli alberi.
Vita ricolma di lavoro difficile e laborioso. Dotato di buona
volontà e di un'anima serena, utilizzerà bene le sue
capacità e, per umile che sia la sua professione, la
abbellirà a dispetto della modestia dei suoi mezzi,
lavorando tanto e di più. E' predisposto per un'esistenza
rustica come coltivatore, orticoltore o boscaiolo, può anche
costruire una casa, in una città e, meglio ancora, in una
comunità. Notevole per la semplicità e la naturalezza del
suo spirito, sarà tale anche per il carattere energico del
suo lavoro. Grado del LAVORO.

14° - 15°
Una freccia che vola attraverso una nuvola di fumo.
Spirito penetrante e ambizioso, vivace ed incisivo, dotato
di una grande potenza di determinazione e che si dirige
con forza. Perseguirà ciò che desidera raggiungendo lo
scopo finale senza vacillare. Sentire che il suo cammino
nella vita è già stato tracciato, gli è sufficiente per seguirlo
con convinzione. Il suo carattere è un poco aggressivo e
testardo. Per questa ragione incontrerà a volte della
inimicizia correrà il rischio di ricevere una inattesa ferita.
Effettuerà viaggi lunghi nel corso dei quali raggiungerà
regioni inaccessibili o lontane.
Grado dell' IMMUNITA' e del MOVIMENTO DIRETTO.

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15° - 16°
Una tigre che difende la sua giovane preda.
Natura capace sia di un forte attaccamento che di
devozione, potendo riuscire grazie alla sua vigilanza e
prudenza. Manifesta una grande predilezione per la sua
famiglia che sarà ben protetta e salvaguardata. Molto
circospetto e paziente, fallirà raramente qualche impresa;
quello che può raggiungere attraverso le proprie energie,
se lo assicurerà con la pazienza. Nella difesa di coloro che
lo interessano mostrerà un eccezionale vigore, giungendo
fino alla ferocità, affermandosi con loro, al contrario, in
modo amabile e tenero.
Grado della VIGILANZA.

16° - 17°
Un uomo che cade, le mani in alto, in mezzo ai
boschi divisi da un ponte rotto.
Esistenza che può d'essere troncata in età mediana
probabilmente a causa di un incidente in relazione con
l'acqua. Così dovrà essere molto attento in quello che fa,
soprattutto nel mezzo della vita, ed evitare sia i rischi
commerciali che quelli fisici. Potrebbe rischiare la rovina
od un fallimento in questo periodo della vita, rischiando di
crollare improvvisamente e senza che l'abbia previsto. Che
si tenga sulla retta strada della vita senza allontanarsi in
qualche sentiero isolato. E' al sicuro in tutte le società. La
misantropia, che si esprime in molti modi, fa molte
vittime. Colui che aspira a governare è solitario; umile è al
sicuro in mezzo al popolo. Grado del CROLLO.

17° - 18°
Un cavallo ed il suo cavaliere che cadono nel saltare
una siepe.
La carriera sarà interrotta in un paese straniero,
perseguirà una impresa estranea al suo carattere ed alla
sua capacità. Avventuroso e testardo, perseguirà il suo
cammino senza riguardo per le conseguenze. La passione
per gli sport all'aria aperta lo metteranno in pericolo,
soprattutto lo sport equestre. Tutta la calamità
aumenterà con la trasgressione della legge.

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Che si frenino dunque i desideri, esercitando la sua
volontà.
Grado della CATASTROFE.

18° - 19°
Due spade incrociate.
Natura incline alla lotta, che non potrà evitare nella vita.
Incisivo, aggressivo, di una intelligenza vivace e
penetrante, è capace di raggiungere una grande
onorificenza nell'impiego delle armi o in una professione
che riguarda le leggi. Ma è da credere che il carattere sia
troppo litigioso, provocando le più vive repliche, pochi
amici ed una fortuna precaria, dovute a questo difetto di
armonia. Grado della FERITA.

19° - 20°
Un rotolo a spirale.
Carattere indeciso, cangiante, volgare ed instabile, si
perde nella follia dei suoi progetti e immaginazioni. La
sua strada, nella vita, sarà circolare e lo ricondurrà verso
se stesso.
Il suo spirito farà un'orgia della sua ragione. I suoi sforzi
girano vanamente attorno allo scopo. Tortuoso e caotico,
pieno di sogni e di idee sia inutili che poco pratiche, potrà
soffrire di una malattia al cervello o di una affezione del
sistema nervoso, che può nuocere all'attività corporale,
molle ed incerta. Così, nella giovinezza, un amico sano e
virile sarà un prezioso benefattore
Grado della DIVAGAZIONE.

20° - 21°
La Luna crescente che emerge da una nuvola da
dove scaturisce un lampo.
Carattere forte ed impetuoso, fiero e contraddittorio, che
possiede, nell'azione, una grande capacità e una grande
rapidità, di idee penetranti e vivaci, di facoltà d'esecuzione
formidabile. La determinazione è completata da una
direzione efficace di forze, che non portano sempre alla
riuscita e alla felicità. Pieno di speranze che si avverano, i

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progetti non avranno sempre succes-so. L'immaginazione
affondata nei sogni di un ordine elevato prenderanno
forma e il giudizio interverrà per separare la radice e dal
ramo. Che si diffidi delle ore notturne.
Grado della MANIFESTAZIONE.

21° - 22°
Una donna dalla figura scura, in piedi al di sopra di
un uomo prostrato.
Carattere che subisce, a suo danno, la cattiva influenza
femminile e la rovina. Il dominio di una donna si imporrà
nel male, una cattiva reputazione si attacca a tutte le
donne nate sotto questo grado zodiacale. Annuncia che la
perdita di un uomo sarà procurato dalla sua debolezza,
che la vittoria di una donna sarà assicurata attraverso il
disonore. Ogni sesso comprenda le minacce e
avvertimenti e si metta di conseguenza in guardia. Grado
della PROSTRAZIONE.

22° - 23°
Un guerriero con l'elmo, che tende un grande arco
al quale la freccia è ben fissata.
Carattere forte, con uno scopo preciso, che persegue un
progetto elevato e che possiede, in un certo senso, il dono
della profezia e la conoscenza degli avvenimenti a venire.
Ha tuttavia la debolezza di contare sulla sorte;
trascuratezza o indifferenza provengono da una
mancanza di interesse e si espri-mono attraverso la
vanità e l'indifferenza superiore che infetta lo spirito
sicuro di riuscire e che può lasciarsi guidare
dall'avventura, dando prova di imprevidenza e di
trascuratezza, poiché tutto si sistemerà! Grado della
SPECULAZIONE.

23° - 24°
Una donna inadeguatamente vestita, inchinata su
di un divano.
Spirito imperniato di lusso, tentato dall'apatica dolcezza
dei piaceri sensua-li, così mangerà il loto, intreccerà una
catena di fiori più difficili da spezzare che i legami di

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ferro. Sognerà mentre altri lavoreranno, fluttuando sul
fiume della vita dove altri maneggiano i loro remi con
grandi sforzi. Malata per sazietà, la dormiente si
risveglierà piena di futili rimpianti, condannando le sue
languide indolenze. Grado della SENSUALITA'.

24° - 25°
Una corona attraverso la quale è posto in piedi un
gladiolo.
Spirito orientato verso scopi elevati, capace di vincere in
questo modo gli assalti dei nemici che raggiunge i suoi fini
senza perdere la fortuna, prestigio ed onore. Può essere
un grande guerriero, un uomo di spada, al quale si
renderanno omaggi. Se è un re, manterrà il suo trono
attraverso le vittorie, finché qualcuno di umili origini vinca
una corone al servizio del suo principe. Lo spirito è
sincero, astuto, ambizioso, sostenuto da una fede
incrollabile. Grado della VITTORIA.

25° - 26°
Un uomo in una armatura, completamente
equipaggiato, che porta uno scudo.
Cammina prudentemente nella vita, con la certezza di
essere armato contro il pericolo. Tutto è circoscritto, lo
spirito si affermerà con coraggio e temerarietà, sia abile
nella difesa che audace nell'attacco. Supererà le
macchinazioni dei nemici e romperà tutte le opposizioni.
Fedele e giusto nelle sue azioni, vivrà in sicurezza, aiutato
dalla buona volontà degli amici e la lealtà dei suoi
associati. Grado della SICUREZZA.

26° - 27°
Un terremoto.
Calamità impreviste, che mineranno e rovineranno
lavoro e speranze.
Che si presti attenzione al luogo del terreno dove si
vorrebbe costruire, che si assicuri con discernimento e
comprensione delle fondamenta dove riporre la propria
fede e lo spirito negli altri.
Ma, in vista della minaccia che sopraggiunge, bisogna

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lavorare con diligenza e seminare, anche per il più incerto
dei raccolti, riponendo fiducia nel Cielo, invocando il suo
aiuto in tutta umiltà. Se ha l'ambizione di costruire in più
periodi, o di estendere le sue vigne sulla montagna, avrà
ancora un gran bisogno di prudenza e di fede in Dio,
come dell'umanità.
Grado del ROVESCIAMENTO.

27° - 28°
Un serpente ritto in un cerchio di fuoco.
Spirito di una rara intelligenza, incline verso le ricerche
dei segreti profondi della natura.
Saggio, si distingue in studi scientifici, più in particolare
in quelli che sono in relazione con l'arte della guarigione:
la chimica, la medicina, l'anatomia. In lui, convergono i
raggi di una verità più elevata, di una comprensione più
luminosa; si disperdono, a suo profitto, per un migliore
utilizzo.
Prendendo la vita in piena crisi, verrà cambiata di
direzione nelle grinfie della morte. Grado del SAPERE.

28° - 29° -
Un uomo su di una zattera che fluttua nel mezzo del
mare. Spirito che rischia l'isolamento e l'abbandono sotto
il soffio di una fortuna avversa. Mancanza di iniziativa,
poca capacità di guidarsi, temperamento vagabondo e
incerto, natura senza difesa.
Rischierà, essendo ancora giovane, di incontrare avversità
e di subire uno scoraggiamento tale da divenire apatico.
In certe occasioni subirà un pericolo accidentale di
naufragio o di sommersione.
Che prenda in mano il governo della sua intelligenza, al
fine di guidare la sua corsa, che tenda a velare e segua la
sua strada con prudenza, riponendo fiducia nel Cielo, per
essere assicurato da un vento favorevole che lo condu-ce
salvo fino al porto.
Grado dell' ISOLAMENTO

29° - 30°
Una colonna dritta con un capitello ed una base

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quadrati. Grande influenza personale, egoismo molto
sviluppato e pronunciato, spirito elevato, ambizioso e
preciso, carattere semplice, didattico, che si impone. La
sua rettitudine è dominata dall'egoismo.
I talenti dello spirito sono nascosti nella loro espressione
per mancanza di delicatezza e di rispetto. Senza una
grande intelligenza non discernerà che vanità,
rapportando tutto esclusivamente a sé.
Tendenza grossolana alla dittatorialità. Severo e
inflessibile, l'intelligenza conferirà la superiorità,
l'ignoranza renderà simile ad uno zotico. Il carattere può
essere molto ambiguo. Grado dell' EGOISMO.

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