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Impianti

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Obiettivo:
????? I l presente lavoro si riferisce a un caso reale in fase
avanzata di progettazione. L’obiettivo della proget-
Frontiere termiche
Nella tabella 2 sono riportate le caratteristiche termiche
tazione degli impianti era di configurare il sistema delle strutture considerate.

edifici “virtuosi”
impiantistico più performante, analizzando i carichi orari
dell’edificio durante l’arco di tutto l’anno in regime sia di Tipologia impianti termici
riscaldamento sia di raffreddamento. L’analisi energeti- La tipologia impiantistica prevede per la parte residen-
ca sviluppata può essere scomposta in tre fasi principali: ziale l’utilizzo di impianti di riscaldamento e raffresca-
l’analisi dell’edificio, l’analisi impiantistica e quella eco- mento a pannelli radianti a pavimento e impianto di
nomica. ventilazione meccanica per immissione aria primaria.
Tramite il software di calcolo Energy Plus™ sono stati La tipologia impiantistica della parte direzionale-com-
determinati i profili di carico orario dell’edificio, carat- merciale è quella di ventilconvettori e impianto di venti-
?????? terizzando le frontiere termiche nel rispetto dei limiti lazione meccanica per aria primaria.
Approccio ingegneristico, analisi di di trasmittanza delle strutture imposte dalla normativa Gli impianti sono con produzione centralizzata dei fluidi
??????
fattibilità tecnico-economica vigente. termovettori e contabilizzazione alle utenze. Le pompe
Un caso di ottimizzazione del “sistema edificio” per L’approccio impiantistico invece utilizza gli output del- di circolazione e i ventilatori di immissione aria primaria Figura 1 - Carico orario per climatizzazione e andamento della temperatura esterna

la prima fase e analizza le fonti energetiche disponibili sono a portata variabile. L’acqua calda ad uso igienico
il corretto dimensionamento di impianti geotermici per garantire l’erogazione di energia termica e frigorifera sanitario è prodotta centralmente con caldaie a gas e in- Tabella 1 - Riepilogo superfici edificio
affiancati a pompe di calore aria/acqua e centrale richieste ora per ora dall’edificio e calcola i consumi di tegrazione mediante impianto solare a tubi evacuati.
TORRE
gas e forza motrice e parametri ambientali, ottenuti con Le sorgenti di energia considerate, in diverse configura- Descriz. Sup.clim. Sup.lorda Altezza Volume Vol. climatiz.
a gas di supporto eseguita sulla base di analisi l’inserimento in cascata delle fonti energetiche, dando zioni e taglie, sono: [m2] [m2] [m] [m3] [m3]
priorità a quelle con rendimenti maggiori. - caldaie a gas ad alto rendimento; Residenziale 4183 5847 2,8 18616 11712
dinamiche orarie del comportamento del sistema Direzionale 707 866 2,8 2826 1980
????? La terza fase, quella dell’analisi economica, calcola il - caldaie a gas a condensazione; Tot.parziale 4890 6713 21442 13692
Van (Valore Attuale Netto dei flussi di cassa scontati) e - chiller aria/acqua; PIASTRA
Commerciale 414 590 2,8 2053 1158
il tempo di pay-back semplice, per diverse tipologie im- - pompe di calore aria/acqua; Direzionale 930 1155 2,8 3672 2607
di Filippo Belviglieri, Davide Bertagnoli
piantistiche studiate. Lo studio affrontato consente di - pompe di calore acqua/acqua con sonde geoter- Tot. parziale 1344 1745 5725 3765
attualizzare la soluzione impiantistica energeticamente miche; TOT. 6234 8458 27167 17457
più efficiente per la tipologia di carico relativa all’edificio - pannelli solari termici a tubi evacuati.
in oggetto, rendendola performante anche dal punto di Tabella 2 - Riepilogo strutture
vista economico. PARAMETRI VARIABILI
I risultati di questo studio, sviluppato con rigoroso pro- I parametri variabili che diversificano tra loro le tipologie Spessore Spessore Massa Trasmittanza
totale isolante superficiale U
cedimento ingegneristico, costituiscono valido suppor- impiantistiche considerate sono la scelta tra caldaie tra- [mm] [mm] [kg/m2] [W/m2K]
to, anche commerciale, per la valorizzazione di edifici dizionali o condensazione, gruppi frigoriferi a funziona- Parete esterna 455 100 549 0,309
Parete locali 430 70 310 0,322
“virtuosi” sotto il profilo energetico e ambientale. mento solo estivo o pompe di calore con inversione di ci- non riscaldati
clo; pompe di calore geotermiche diversificate nelle taglie Parete divisoria 400 40 724 0,61
DESCRIZIONE DELL’EDIFICIO di 60 kW, 90 kW e 120 kW e infine l’integrazione solare con appartamenti
Pav./Soff. 480 60 711 0,401
Caratteristiche geometriche copertura del 50% o del 68% del fabbisogno per Acs. Interpiano
L’edificio oggetto del presente studio impiantistico è Pavimento 730 60 1065 0,32
contro terra
suddiviso in una parte residenziale e in una parte dire- MODELLO DI CALCOLO Finestre/Vetrate 36 - - 2,12
zionale-commerciale. Per la simulazione dinamica è fondamentale consi-
Nella tabella 1 sono riportate le caratteristiche geometri- derare l’effetto che le variazioni climatiche producono
che dell’edificio. sul sistema considerato, le condizioni al contorno sono die orarie e sia come valori di picco. Il sistema edificio im-
La parte residenziale è ubicata in un corpo di fabbrica monitorate con la frequenza di uno step orario, il calcolo pianti è stato studiato con il modello di calcolo EnergyPlus.
caratterizzato da forte sviluppo verticale (torre); so- è quindi integrato e aggiornato ogni ora, per un intero Creato il modello geometrico dell’edificio, caratterizzando
no presenti quattro appartamenti per piano di circa anno di riferimento. A tale scopo sono stati presi in consi- ogni frontiera termica con adeguati parametri e suddivi-
90 m2 calpestabili, per un totale di 54 appartamenti. derazione i dati messi a disposizione da American Society dendo l’edificio in zone con caratteristiche omogenee tra
La parte direzionale e commerciale occupa i tre piani of Heating, Refrigeration and Air-Conditioning Engineers loro, è stato possibile definire i profili di utilizzo, i carichi in-
bassi della torre e un corpo adiacente a sviluppo pret- (Ashrae), validi e tabulati per la provincia di Verona. terni e le condizioni termoigrometriche richieste.
tamente orizzontale su tre piani fuori terra (Piastra). I I dati climatici contengono statistiche su diversi parametri, Sulla base degli input così determinati è stato possibile
due corpi di fabbrica sono in comunicazione tra loro quali temperatura, umidità, radiazione solare, velocità e calcolare i flussi energetici istantanei sulle centrali di pro-
al piano interrato. direzione del vento e i valori sono disponibili sia come me- duzione, corrispondenti alle condizioni di comfort pre-

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› Tabella 3 - Descrizione e costi delle fasce orarie


considerate

FASCIA 1
Descrizione
Da Lunedì a Venerdì
Costo
0,160 €/kWh
pari a 3,8; il valore riportato che tiene conto anche del
consumo delle pompe di circolazione, è stato registrato
da prove in sito effettuate dall’Universitè de Genevè, per un
impianto con tre sonde geotermiche di 80 m/cad situato
Tabella 5 - Riepilogo indici di costo


Caldaie tradizionali
Prima
installazione
0
Manutenzione straordinaria
(Sostituzione macchina)
30 €/kW
Vita utile
apparecchiatura
40.000 ore
(dalle ore 8,00 alle ore 19,00) Caldaie a condensazione 34 €/kW * 65 €/kW 60.000 ore
FASCIA 2 Da Lunedì a Venerdì 0,101 €/kWh a Lugano, Svizzera. Chiller 0 €/kW 80 €/kW 40.000 ore
(dalle ore 19,00 alle ore 8,00) P.d.C. aria/acqua 30 €/kW ** 80 €/kW 40.000 ore
Sabato, Domenica e festività P.d.C. geotermica 1.200 €/kW 80 €/kW 50.000 ore
(dalle ore 7,00 alle ore 23,00) Rendimenti di produzione delle caldaie Integrazione solare 1.000 €/m2 0 €/m2 - ***
I rendimenti di produzione utilizzati per le caldaie sono * differenza rispetto al costo indice di riferimento relativo all’ipotesi di caldaie tradizionali
Tabella 4 - Riepilogo parametri finanziari i seguenti: caldaie tradizionali ηp=85%, caldaie a con- ** differenza rispetto al costo indice di riferimento dei chiller a funzionamento solo estivo
*** si considera che i pannelli solari non richiedano interventi di sostituzione nell’arco di tempo considerato per la valutazione
Tasso di inflazione generale 2,50% densazione ηp=98%. della convenienza economica dell’investimento
Tasso di inflazione energia Variabile*
Tasso di interesse passivo per finanziamenti da terzi 6%
Tasso di interesse attivo 1,60%
Durata del finanziamento 15 anni Tabella 6 - Riepilogo delle ipotesi
* i tassi di inflazione dell’energia considerati per l’analisi delle ipotesi sono: 5%_7,5%_10%_ IPOTESI 1 IPOTESI 2 IPOTESI 3 IPOTESI 4 IPOTESI 5 IPOTESI 6 IPOTESI 7 IPOTESI 8 IPOTESI 9 IPOTESI 10 IPOTESI 11
12,5% Ipotizzando che il costo iniziale d’impianto sia finanziato con un finanziamento
Figura 2 - Confronto tra i valori medi mensili e la media stagionale del Cop con l’indice Eseer (calco- di durata pari a 15 anni.
Caldaie tradizionali
lato secondo Eurovent)
(100% del carico) x x x
ri a due ore, la potenza termica oraria media da fornire al Caldaie a condensazione
(100% del carico) x x x x x x x x
Nomenclatura / Simboli serpentino nell’arco delle 24 ore è pari a 25 kW. Chiller
ACS Acqua calda ad uso igienico sanitario (Funzionamento estivo) x x
P.d.C. aria/acqua
η p Rendimento di produzione della caldaia CRITERI DI VALUTAZIONE Dei rendimenti (Estate inverno) x x x x x x x x x
Pc Potere calorifico inferiore del metano [kW/m3] Cop – Eeer istantaneo delle pompe di calore aria/acqua P.d.C. geotermica
C g Costo unitario del gas metano [€/m3] Grazie alla collaborazione diretta con un costruttore di (Potenza 90 kW) x x x
Ce Costo unitario dell’energia elettrica [€/kWh] P.d.C. geotermica
pompe di calore aria/acqua, è stato possibile creare un (Potenza 120 kW) x x
qbi Consumo di gas metano nell’anno i-esimo [m3/anno]
database di valori di Cop (vedi figura 3), diversificati per P.d.C. geotermica
Femi Consumo energia elettrica nell’anno i-esimo [kWh/anno] (Potenza 150 kW) x x
Tewi Total Equivalent Warming Impact
temperature esterne e umidità relativa esterna, tenendo Integrazione solare
Tep Tonnellate di petrolio equivalenti
conto anche dei coefficienti di riduzione per i cicli di sbri- (50% di copertura) x x x x x x x x
namento. In modo analogo è stato creato anche un data- Integrazione solare
CO2 Tonnellate di anidride carbonica immesse in atmosfera [kg] (68% di copertura) x x x
Kgas Kg anidride carbonica emessi bruciando 1m3 di metano (valore=1.84) base per i valori di Eer, correlando il grado di parzializza- Indice TEP
Kfem Kg anidride carbonica emessi per produrre 1kWh elettrico (valore=0.61; zione della macchina alla temperatura esterna. In questo [tonnellate eq. petrolio/anno] 29 25 9 12 9 8 7 7 7 6 6
CO2 [tCO2/anno] 121 110 135 126 113 110 108 114 106 103 101
fonte: “Le Centrali termofrigorifere”, Vio Michele) modo possedendo i valori di temperatura esterna e umi- Indice TEWI (20anni) 2.440 2.215 2.695 2.516 2.262 2.207 2.163 2.288 2.114 2.062 2.018
tepgas Rapporto Tep/metano (valore=8.25*10-4;fonte: sito autorità Energia e Gas) dità relativa di ogni ora dell’anno preso come riferimento, Consumo metano [m3/anno] 45.738 39.670 6.753 12.438 7.564 6.170 5.178 3.984 5.208 3.858 2.896
tepfem Rapporto Tep/Fem (valore=0.187; fonte: sito autorità Energia e Gas 28 è stato possibile inserire nell’analisi un Cop/Eer istantaneo Energia elettrica [m3/anno] 60.516 60.516 200.251 168.222 162.308 162.046 161.434 175.365 157.389 157.182 156.561
Marzo 2008) COP medio stagionale
considerando come variabili il carico, la temperatura e Pompe di calore aria/acqua / / 2,23 2,30 2,23 2,19 2,15 2,13 2,23 2,19 2,14
l’umidità esterna. Pompe di calore aria/acqua 3,25 3,25 3,25 3,25 3,13 3,11 3,09 3,11 3,13 3,11 3,09
Energia primaria
(Dlgs.vo 311) [kWh/(m2anno)] 69,65 60,41 66,74 63,10 28,93 21,71 16,28 23,49 24,71 17,75 12,44
fissate (20°C b.s. in inverno e 26°C b.s. in estate), nei periodi Cop conveniente delle pompe di calore aria/acqua Investimento marginale [€] - 11.900 16.200 28.100 98.300 133.400 172.280 121.500 153.300 188.400 223.500
di affollamento previsto per utilizzi residenziali e attenua- Il valore di Cop istantaneo per le pompe di calore aria/ Indice invest. marginale [€/m2] - 2 2 4 15 20 26 19 23 29 34
Costi di gestione [€/anno] 41.288 36.901 31.335 31.049 26.958 25.934 25.153 26.179 24.642 23.658 22.898
zione notturna (18°C b.s. in inverno e 29°C b.s. in estate). acqua è confrontato ora per ora con il valore di Cop con- Costo di gestione [€/(m2anno) 6 6 5 5 4 4 4 4 4 4 3
veniente per dare il consenso all’accensione delle P.d.C., VAN diff.infl 2,5punti [€] - 49.599 40.067 176.829 175.835 204.732 191.222 160.497 198.166 189.969 190.837 163.872
OUT-PUT TERMICO rispetto all’accensione delle caldaie per l’integrazione. Pay-back diff.2,5punti [anni] - 3 2 3 7 8 10 8 9 10 12
VAN diff.infl 5punti [€] - 49.599 79.234 265.701 267.256 332.680 328.314 304.565 333.076 338.596 348.256 328.077
Di seguito si riporta l’andamento annuale dei carichi ter- Pay-back diff.5punti [anni] - 3 2 3 6 8 10 7 9 10 11
mici, per la climatizzazione riportando sulle ascisse le ore se : COPis tan tan eo > COP conveniente → P.d.C. = ON  E (1) VAN diff.infl 7,5punti [€] - 49.599 133.261 388.289 393.360 509.166 517.414 503.288 519.167 543.607 565.395 554.577
Pay-back diff.7,5punti [anni] - 2 1 2 6 8 10 7 8 10 11
cumulate relative a un anno di funzionamento (figura 1). VAN diff.infl 10punti [€] - 49.599 207.962 557.788 567.720 753.190 778.878 778.057 776.471 827.071 865.629 867.753
Dove: Pay-back diff.10punti [anni] - 2 1 2 6 8 9 7 8 9 11
η ⋅ PC
CRITERI DI CALCOLO ACS € COP conveniente =  E (2) VAN diff.infl 2,5punti [€] - 29.044 63.485 122.597 98.157 199.248 179.617 163.734 195.326 162.287 153.834 137.351
C g  Pay-back diff.2,5punti [anni] - 3 8 9 9 10 12 10 12 12 13
Il fabbisogno per il riscaldamento dell’acqua idricosanita-  C  VAN diff.infl 5punti [€] - 29.044 103.875 216.442 194.016 349.026 340.529 333.006 356.822 324.949 327.271 318.953
ria, a una temperatura di utilizzo pari a 42°C, è stato valuta-  e
Pay-back diff.5punti [anni] - 3 8 9 9 10 11 10 11 12 13
VAN diff.infl 7,5punti [€] - 29.044 159.637 346.004 326.359 555.808 562.683 566.702 579.783 549.518 566.716 569.671
to sulla base di un consumo stimato pari a 90 litri/persona. Cop ed Eer delle pompe di calore geotermiche Pay-back diff.7,5punti [anni] - 2 8 9 9 10 11 9 11 12 13
Utilizzando un volume di accumulo pari a 10.000 litri alla Per le pompe di calore geotermiche è stato assunto un VAN diff.infl 10punti [€] - 29.044 236.799 525.288 509.491 841.946 870.093 890.083 888.308 860.269 898.053 916.606
temperatura di 60°C e una durata del periodo di punta € pa- valore di Cop ed Eer costante durante l’arco dell’anno e Pay-back diff.10punti [anni] - 2 8 8 9 10 11 9 11 12 13

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› CRITERI DI CALCOLO COPERTURA SOLARE


Il carico di acqua calda sanitaria è stato ridotto sulla ba-
se del contributo sotto forma media percentuale, deri-
vante dall’installazione dei pannelli solari.
stituzione dell’apparecchiatura, che avviene dopo un
numero di ore pari alla vita utile della stessa.

CONFRONTO DELLE CONFIGURAZIONI


Per valutare il contributo mensile rispetto al fabbisogno IMPIANTISTICHE
di energia totale necessaria per Acs, è stato utilizzato un Con un foglio di calcolo appositamente configurato so-
software di calcolo fornito da un’azienda produttrice di no state simulate le diverse configurazioni impiantisti-
pannelli sottovuoto. che, adottando i seguenti criteri:
A. Contabilizzazione dell’energia termica media, pro-
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COSTO dotta giornalmente dall’impianto solare e scomputo
DELL’ENERGIA E VALORI del fabbisogno richiesto dalle centrali.
Calcolo del costo dell’energia elettrica B. Priorità di accensione degli impianti ad alta efficienza
Si è ipotizzato di attivare un contratto di fornitura del- (geotermia).
l’energia elettrica a tariffa bioraria. Il consumo elettrico C. Intervento delle pompe di calore aria/acqua solo se
Figura 3 - Fabbisogno dell’energia primaria orario relativo a ogni mese dell’anno è stato confronta- verificata la condizione di convenienza economica Figura 6 - Tempo di pay-back (analisi per riscaldamento invernale e climatizzazione estiva

to con la rispettiva fascia corrispondente. La somma dei (vedere equazione E 1).


costi totali relativi a ognuna delle fasce fornisce il costo D. Intervento delle caldaie solo a integrazione o se veri-
totale dell’energia elettrica. ficata la convenienza.
La tabella 3 riepiloga il costo dell’energia per ogni fascia, In tabella 6 è riportato l’out-put dell’analisi impiantisti-
con riferimento al sito Enel in data 24.04.2008 (costi iva ca.
inclusa).
Configurazione ottimale
Calcolo del costo del gas metano Da un punto di vista puramente energetico la soluzione
Il costo del gas metano dopo indagine di mercato è sta- ottimale sembra essere l’ipotesi n° 11:
to impostato pari a 0,72 €/m3, valore riportato sul Sole 24 Da un punto di vista economico la soluzione ottimale
ore del 21 aprile 2008, comprensivo di tasse e imposte. è afflitta dall’andamento previsto per i costi energetici.
Assumendo un tasso di inflazione dell’energia con dif-
CRITERI VALUTAZIONE INDICI TEP-CO2-TEWI ferenti punti differenziali rispetto al tasso di inflazione
Si presenta il metodo utilizzato per ottenere gli indici generale, la soluzione ottimale varia come riportato in
energetici descritti per ognuna delle ipotesi analizzate: figura 5:
A. Con differenziale di 2,5 punti: soluzione ottimale Ipo-
CO 2 = k gas ⋅ qbi + k fem ⋅ FEM i  E (3) tesi n° 5. Figura 7 - VAN a 20 anni (analisi per solo riscaldamento invernale climatizzazione estiva esclusa)

Figura 4 - Confronto andamento previsto da Eurovent e quello reale B. Con differenziale di 5 punti: soluzione ottimale Ipo-
TEWI = DGW + N(k fem ⋅ FEM i + k gas ⋅ qbi )  E (4) tesi n° 10. CONCLUSIONI
C. Con differenziale di 7,5 punti: soluzione ottimale Ipo- L’analisi dei risultati ottenuti conferma che l’approccio

TEP = tep gas ⋅ qbi + tep fem ⋅ FEM i  E (5) tesi n°10 ingegneristico alla progettazione degli impianti per gli
D. Con differenziale di 10 punti: Soluzione ottimale Ipo- edifici è un criterio imprescindibile per l’ottenimento

PARAMETRI FINANZIARI tesi n°11 di prestazioni efficienti a un grado di economicità ac-
Per la valutazione della convenienza economica del- Le ipotesi impiantistiche fino a qui studiate, sono state cettabile.

l’investimento sono stati assunti i parametri finanziari analizzate anche omettendo il calcolo per la climatizza- Tale approccio non può che passare attraverso l’analisi di
riportati in tabella 4. zione estiva, e i risultati ottenuti sono riportati di segui- fattibilità tecnico/economica e la stima di costi e benefici
Il periodo di riferimento per la valutazione del valore to (vedi anche figura 7): derivanti dalle molteplici possibili soluzioni adottabili.
attuale netto dei flussi di cassa scontati è stato assunto A. Con differenziale di 2,5 punti: soluzione ottimale Ipo- Momento strategico di tale approccio è la possibilità
pari a 20 anni. Non è stato considerato alcun valore resi- tesi n° 5. di stimare in fase di progetto i reali consumi dell’edifi-
duo degli impianti allo scadere dei 20 anni. B. con differenziale di 5 punti: soluzione ottimale Ipotesi cio, possibilità resa concreta e percorribile grazie alla
n° 8. diffusione di strumenti di calcolo affidabili e rigorosi.
INDICI DI COSTO IMPIANTI C.Con differenziale di 7,5 punti: soluzione ottimale Ipo- Risulta evidente come l’adozione di impianti a elevata
In tabella 5 sono riportati gli indici di costo utilizzati per tesi n° 8. efficienza, se perseguita con l’obiettivo di massimizza-
l’analisi economica, relativamente alla prima installazio- D. Con differenziale di 10 punti: soluzione ottimale Ipo- re il risultato non solo energetico ma anche economico
Figura 5 - VAN a 20 anni (Analisi per riscaldamento invernale e climatizzazione estiva) ne e alle successive manutenzioni straordinarie di so- tesi n° 11. possa portare a benefici estremamente significativi con

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› incrementi di costo iniziale pressoché insignificanti se


valutati sul costo totale di costruzione. Tali risultati sono
peraltro ottenibili solo se l’approccio alla progettazione
è interdisciplinare e se gli attori del processo edilizio so-
zione, accettando un modo di procedere necessaria-
mente iterattivo, che conduce alla piena condivisione
delle soluzioni adottate.
- L’architettura deve essere disposta a un approccio si-
no in sintonia tra loro: nergico e coordinato tra le diverse professionalità fin
- Il committente deve riconoscere l’ingegneria come in- dai primi momenti del processo di progettazione.
vestimento dal quale trarre valore. Filippo Belviglieri, Davide Bertagnoli
- L’ingegneria deve garantire prestazione e specializza- Planex srl, Verona, planex@planex.it

Bibliografia
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