Sei sulla pagina 1di 5

Il corpo umano e i suoi tessuti

Il corpo umano è costituito da quattro tipi di tessuto: epiteliale, connettivo,


muscolare e nervoso. (anche nei mammiferi)
 epiteliale: composto da cellule che rivestono la maggior parte del corpo
degli animali, inoltre forma l’epitelio e il rivestimento che ricopre i polmoni
intestino e vasi sanguigni.
 Connettivo: composto da cellule immerse in una matrice fornisce
struttura e sostegno e regola la comunicazione
 Muscolare: composto da cellule in grado di contrarsi, genera il
movimento e pompa i liquidi permettendo lo spostamento di sostanze nel
corpo.

I tessuti di un sistema si sviluppano durante la vita embrionale a partire da un


solo tipo di cellula, al contrario di quelli degli apparati che hanno origine
embrionale diversa. (molto spesso questi due termini vengono usati come
sinonimi)
I TESSUTI FORMANO GLI ORGANI, nel corpo umano, alcuni organi sono
pieni (fegato), altri cavi (cuore), alcuni sono in coppia (polmoni, reni), altri
sono singoli (utero), GLI ORGANI SONO ORGANIZZATI IN 5 SISTEMI E
6 APPARATI (((((, I SISTEMI A DIFFERENZA DEGLI APPARATI
SONO FORMATI DA TESSUTI CHE HANNO LA STESSA ORIGINE
AMBIENTALE)))).
GLI EPITELI
Gli epiteli sono tessuti che ricoprono la superficie esterna della pelle e degli organi
e le varie cavità interne del corpo. Ci sono diversi tipi di epiteli, ma la loro
principale funzione è sempre quella di rivestire e proteggere i vari comparti del
corpo (come stomaco e intestino, polmoni e vasi sanguigni). Gli epiteli hanno tutti
alcune caratteristiche che ci permettono di differenziarli da altre parti del corpo:
 Non hanno vascolarizzazione
 Hanno pochi strati di cellule, se non 1 solo le cellule epiteliali, di forma
regolare, cubica o cilindrica
 Il foglietto epiteliale ha due superfici diverse: la superficie superiore
libera, a contatto con l’esterno e con una cavità interna, e la superficie
inferiore fissata ai tessuti sottostanti e poggiante su una membrana
basale
 Non hanno materiale extracellulare e le cellule aderiscono tra loro
grazie a delle giunzioni specializzate così che le sostanze in entrata o
in uscita non possano passare negli spazi tra una cellula e l’altra
La rigenerazione dei tessuti epiteliali generalmente è molto rapida. Se prendiamo
gli epiteli pluristratificati si dividono solo le cellule poggianti sulla membrana
basale, quindi le cellule nuove vanno pian piano a sostituire quelle sovrastanti che
invecchiano e muoiono. Il ricambio delle cellule epiteliali avviene a velocità
diverse in base all’usura a cui sono sottoposte.
Gli epiteli che delimitano la cute e la superficie degli organi interni sono gli epiteli
di rivestimento che a volte contengono cellule specializzate che possiedono delle
proprietà particolari, per esempio, l’epitelio dell’intestino tenue possiede delle
cellule specializzate nell’assorbimento selettivo e nel trasporto di alcune sostanze;
queste cellule possiedono delle appendici digitiformi, i microvilli, che permettono
di prendere i nutrienti prodotti nella digestione e portarli nel flusso sanguigno.
Non tutti gli epiteli svolgono una funzione di rivestimento, come gli epiteli
ghiandolari, le cui cellule svolgono funzione secernente. Le cellule secernenti sono,
a volte, poste tra altre cellule epiteliali permettere al materiale che producono di
disperdersi nel tessuto, mentre in altri casi le cellule secernenti formano uno strato
continuo che si piega e si introflette formando una struttura cava, la ghiandola.
Abbiamo due tipi di ghiandole:
 Le ghiandole endocrine, che non hanno un dotto escretore e riversano
le sostanze che producono nel circolo sanguigno, queste sostanze sono
gli ormoni, i messaggeri chimici che controllano la vita cellulare
 Le ghiandole esocrine, che riversano le sostanze che producono in un
dotto escretore che le trasferisce all’esterno del corpo o in cavità
comunicanti con l’esterno
 Importanti sono anche gli epiteli sensoriali, formati da cellule capaci di
raccogliere gli stimoli esterni e di trasmetterli alle terminazioni
nervose con cui sono a contatto.

Adenomero e secrezione apocrina, olocrina, merocrina


Un adenomero è un’unità secernente di una ghiandola, sia essa endocrina o
esocrina, ed è formato da cellule che elaborano il prodotto di secrezione della
ghiandola.
Nelle ghiandole esocrine (e nella tiroide) è una struttura a cavità centrale, nella
quale si riversa il secreto delle cellule che compongono l’adenomero, direttamente
collegata con il dotto escretore. Può assumere più forme:
• Tubulare, come ad esempio nelle ghiandole sudoripare;
• Alveolare nelle ghiandole mammarie;
• Acinoso nelle ghiandole sebacee e nel pancreas.
GHIANDOLE
Le ghiandole presenti nel nostro corpo sono un insieme organizzato di cellule che
compongono un tessuto epiteliale specializzato nel produrre e secernere una o più
particolari sostanze, fra le quali diversi tipi di proteine, enzimi, lipidi, polisaccaridi
e ormoni.
Le ghiandole esocrine sono un tipo particolare di ghiandola che – al contrario delle
ghiandole endocrine – riversano il loro secreto sulla superficie esterna del corpo (ad
esempio le ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee) oppure in una cavità
comunicante con l’esterno (ad esempio il pancreas esocrino che riversa il suo
secreto nel tubo digerente).
In base alle modalità di secrezione, le ghiandole esocrine sono distinguibili in:
 ghiandole merocrine: nelle quali il secreto viene inglobato in vescicole di
secrezione che si accumulano presso la membrana plasmatica, dopodiché le
membrane della vescicola e della membrana plasmatica si fondono,
rilasciando il secreto all’esterno per esocitosi (ghiandole piramidali del
pancreas esocrino);
 ghiandole apocrine: nelle quali il secreto viene eliminato assieme ad una parte
del citoplasma apicale (ghiandola mammaria);
 ghiandole olocrine: nelle quali il secreto viene eliminato assieme all’intera
cellula (ghiandola sebacea);
 ghiandole eccrine: nelle quali il secreto viene eliminato da pompe proteiche
sulla membrana plasmatica e non si accumula nella cellula.

I TESSUTI CONNETTIVI
I tessuti connettivi danno struttura e sostegno agli organi e al corpo, alcuni
hanno
Funzione trofica: immagazzinano o scambiano nutrienti con i tessuti circostanti.
Si distinguono dai tessuti epiteriali perchè:
 tra le cellule è interposta una quantità variabile di matrice, formata da fibre
proteiche immerse in una sostanza fondamentale che può essere fluida
semifluida o solida
 le cellule non hanno quasi mai forma regolare e non sono unite da
aggiunzioni
 tra le cellule ci sono vasi sanguigni che nutrono il tessuto e prelevano gli
scarti e i materiali prodotti
I connettivi PROPRIAMENTE DETTI comprendono i tessuti fibrosi lassi e densi.
In questi tessuti la componente fibrosa è formata da collagene ed elastina.
 Nei connettivi lassi le cellule si trovano in una matrice semifluida e flessibile
in cui sono immerse molte fibre.
Il tessuto connettivo lasso comprende il tenero pennicolo presente sotto la nostra
pelle e il tessuto che circonda la maggior parte degli organi.
 Nel connettivo denso le fibre di collagene sono più abbondanti e
impacchettate, ciò rende il tessuto rigido e resistente, perciò si trova nei tendini
che connettono i muscoli alle ossa, e nei legamenti che connettono le ossa tra
loro.
 Nel tessuto adiposo la matrice cellulare è quasi assente, le cellule hanno forma
globosa e sono depositi di grasso.

CONNETTIVI SPECIALIZZATI
CARTILAGINE
La cartilagine ha una matrice extracellulare ricca di collagene, elastina e proteine
legate a lunghe catene di carboidrati, che conferisce una durezza intermedia tra
quelle delle ossa e dei tendini. È un tessuto robusto ma flessibile che si trova nelle
orecchie e nel naso e ricopre e protegge tutte le ossa del corpo.
TESSUTO OSSEO: la sostanza di questo tessuto è ricca di fosfato di calcio e di
altri Sali insolubili che induriscono la matrice fino a renderla solida. Ha tre
funzioni:
 Protezione es. le ossa del cranio proteggono il cervello
 Sostegno strutturale come la colonna vertebrale
 Deposito di Sali di calcio

Nel tessuto osseo sono presenti cellule chiamate:


 Osteoblasti: rafforzano l’osso
 Osteoclasti: distrugge e assorbe i materiali della matrice
 Osteociti: durante la vita molti osteoblasti si trasformano in osteociti che
restano incastrati in piccole parti nella matrice, hanno lunghi e sottilissimi
filamenti che si instaurano all’interno dell’osso fino al raggiungimento dei vasi
sanguigni da cui ricavano il nutrimento. (Segnalano queste cellule, alle altre
due i punti in cui la matrice è troppo fragile e va sostituita.)
SANGUE
Il sangue è diverso dagli altri connettivi, possiede una matrice extracellulare
fluida.
Questa matrice è detta PLASMA formata da acqua proteine e zuccheri. Non
sono presenti fibre di collagene o elastina.
I TESSUTI MUSCOLARI E IL MOVIMENTO
I tessuti Muscolari sono formati da cellule allungate chiamate fibre muscolari
che si contraggono e generano forza, tutte le cellule sono stipate di filamenti
proteici, demoliscono l’ATP, facendo sì che tutta la cellula si accorci e che il
muscolo si contragga.
Tessuto muscolare scheletrico: costituisce i muscoli sulla struttura portante
dello scheletro, questi muscoli rappresentano il 40% della massa corporea e
sono quindi responsabili dei movimenti del corpo. Le fibre di questo tessuto
sono chiamate FIBRE MUSCOLARI SCHELETRICHE SONO
POLINUCLEATE E HANNO UNA FORMA CILINDRICA E
ALLUNGATA. I muscoli scheletrici sono controllati dal sistema nervoso e le
cellule nervose ne stimolano la contrazione volontaria o involontaria.
Tessuto muscolare cardiaco: si trova solo nel cuore e consente agli organi di
funzionare come una pompa che alterna fasi di rilassamento e contrazione per
spingere il sangue nel corpo, il cuore contraendosi crea un’energia enorme
inoltre le cellule cardiache contengono molti più mitocondri delle cellule
muscolari. Le cellule della muscolatura cardiaca sono piccole e striate dotate
di un singolo nucleo. (Sono inoltre intrecciate da giunzioni digitiformi, si
intrecciano e formano una rete molto robusta.)
I segnali elettrici: danno inizio alle contrazioni del muscolo cardiaco ma non
da cellule nervose ma da un gruppo di cellule pacemaker che si trovano nel
cuore stesso. Cosi la contrazione cardiaca è veloce ed ordinata ma non
simultanea perché il cuore non è mai completamente contratto.
Il tessuto muscolare liscio: è presente nelle parteti che circondano strutture
cave, come vasi sanguigni stomaco intestino vescica. Le cellule di questo
tessuto sono mononucleate e hanno la forma di un fuso, non hanno una
striatura caratteristica dei muscoli scheletrici perché le proteine filamentose
non sono disposte in modo ordinato. Inoltre la muscolatura liscia nel nostro
corpo genera lente reazioni che favoriscono il movimento del sangue, cibo o
altre sostanze.