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Introduzione all’Analisi di Missioni Spaziali AA 2017-2018

Sezioni: A – D, E – O, P – Z PROVA D’ESAME


Docenti: F. Bernelli, C. Colombo, F. Topputo 29 giugno 2018

Tutti i fogli consegnati devono essere scritti in modo chiaro.


Si riporti in stampatello su ogni foglio consegnato il proprio cognome, nome e numero di matricola.
Nella soluzione degli esercizi, si riporti il procedimento completo.
Non è ammesso scrivere in matita.

Compito A

Problema 1
Un satellite viene rilasciato al pericentro della seguente orbita dopo un lancio da Terra:

a (km) 7400 e 0,1 i (°) 5 (°) 90 (°) 0

Si vuole raggiungere l’orbita della luna caratterizzata dai seguenti parametri:

a (km) 384.400 e 0 i (°) 5 (°) 90 (°) 0

Trascurando le forze gravitazionali di Sole e Luna, utilizzando i seguenti parametri numerici:


Parametro gravitazionale della Terra = 398600 km3 s-2

È richiesto di.
1. Calcolare le velocità nei punti apsidali, l’energia specifica ed il periodo dell’orbita di rilascio.
2. Calcolare le manovre necessarie per il trasferimento, ellittico bitangente, dall’orbita di rilascio a quella
finale.
3. Calcolare il tempo di trasferimento.
4. Calcolare la manovra di trasferimento nel caso di orbita di trasferimento ellittica, tangente alla orbita
di rilascio nel suo pericentro ed avente eccentricità pari a 0,98 ( v necessari al trasferimento in
modulo e direzione e l’anomalia vera sull’orbita di trasferimento dove effettuare la seconda manovra,
tempo di trasferimento).
5. Rappresentare graficamente l’orbita di rilascio, l’orbita finale e le 2 orbite di trasferimento. É importate
evidenziare tramite il disegno i punti salienti delle orbite per evidenziare le loro dimensioni
relativamente una all’altra.
6. Tra il trasferimento ellittico bitangente (punto 2) e il secondo trasferimento a due impulsi (punto 4)
quale trasferimento richiede il minimo v ? Qual è il vantaggio di una manovra rispetto all’altra?

Quesito 1
Si enuncino e dimostrino le formule che forniscono le velocità lungo un’orbita ellittica.

Quesito 2
Si descriva, con l’utilizzo di semplici formule e grafici, il trasferimento tra orbite circolari e complanari
mediante traiettoria biellittica.
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