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Indice

1
Introduzione
Cap. 1 Un ingegnere geniale
Cap. 2 Le chiatte di cemento
Cap.3 Problemi di difesa costiera
Cap. 4 La bottiglia di avvistamento
Cap. 5 Fort Number 3
Cap.6 Forti dell’Esercito
Cap.7 La costruzione degli Army Forts
Cap.8 Verso lo smantellamento
Cap.9 Radio Pirati e Forti
Cap.10 Sealand

2
Prefazione

Durante la 2° Guerra Mondiale vengono creati una serie


molteplice di progetti segreti, in luoghi impensabili e
irraggiungibili. Di solito il personale civile impegnato nella
realizzazione viene disperso e allontanato, non prima di
aver giurato di non rivelarne l’esistenza.

3
Tuttavia, alcuni progetti sono sopravvissuti al conflitto e
la loro esistenza è pervenuta sino a noi, quasi a voler
testimoniare lo sforzo compiuto dai nostri progenitori nella
difesa degli ideali di libertà e di democrazia e a volerci
ribadire la necessità di non scoraggiarci mai dinanzi a
nessuna difficoltà.
Tra questi progetti, abbiamo deciso di voler ricordare un
impresa apparentemente impossibile e oramai
dimenticata.
La scoperta dell’esistenza di queste torri di difesa, da
parte del sottoscritto, è stata del tutto casuale e
involontaria.
Infatti durante la lettura del libro riguardante
l’esperimento della micronazione della Repubblica
Esperantista dell'Isola delle Rose a opera dell’ingegnere
Giorgio Rosa.1

1 Isola delle Rose - la libertà fa paura. (Insulo de la Rozoj - freedom is frightening) Film documentario 60 min. (libro 80 pagine, interviste e
video extra 120 min, foto inedite) CINEMATICA 2009. Seconda edizione 2018, Interno4 Edizioni.
Rosa G., L'Isola delle Rose (documentario e libro allegato), Persiani Editore, Collana Documentari Cines, Bologna, 2009.
TV Sorrisi e Canzoni, 06/11/1966
Pietro Zullino, Epoca, 03-04/03/1967
Novella 2000, 07/03/1967
"Nuovo Stato" al largo di Rimini su un'isola artificiale. Assediato dalle motovedette della Finanza, Il Messaggero, 26/06/1968, pag. 7. Cento
milioni per un'isola inutile, Panorama, 11/07/68, pagg. 32-34. Paone P., Il caso dell'Isola delle Rose, Rivista di Diritto Internazionale, Giuffrè,
1968, pagg. 505-521. Erwin S. Strauss, How to start your own country, Breakout Productions, 1984. Bernhrad L. , Rose Island. A short-
lived nation on the high seas, The Cinderella Philatelist, 2006 ; Vaccarezza F., Il Libero Stato dell'Isola delle Rose, Il Collezionista, dicembre
2006, pagg. 40-41. Graziani G., articolo apparso su CARTA ETC, L'Isola delle Rose. Storia della piccola atlantide, marzo 2007
Bubici P., L'isola delle Rose. La storia di un abuso edilizio demolito nel mare Adriatico, Il Geometra Ligure (periodico associato alla Unione
Stampa Periodica Italiana), n.1, anno 64, gennaio-febbraio-marzo 2014 (pagg. 9-11). Veltroni W., L'isola e le rose, Milano, Rizzoli, 2012.
Primiceri S.- Zoni I.- Giorgi L., La Libertà del Mare, Padova, Primiceri Editore, 2017.

4
In questo libretto ho appreso dell’esistenza dei Sea Forts
ovvero di una serie di fortezze galleggianti in cemento
armato dislocate lungo la foce del Tamigi, per la precisione
nell’area conosciuta del Leone rosso, ovvero al confine tra
Gravesend e Northfleet, per la precisione dove, nel 1941,
sorgeva la centrale elettrica
di proprietà della ditta Holloway Brothers LTD.
La costruzione delle torri impiega tecniche e metodi
considerati, per l’epoca, all’avanguardia grazie al genio
dell’ingegnere civile Guy A. Maunsell.

5
Cap.1 Un ingegnere geniale

Guy Maunsell nasce, il 01 settembre


1884, a Srinagar,2 nel Kashmir ,
nell'India britannica, figlio di un
ufficiale dell’esercito britannico.
Il Capitano Edward Henry Maunsell,
originario della città irlandese di Ballywilliam,3 sita nella
contea di Limerick. 4
Nel 1860 s’arruola e frequenta la scuola Allievi Ufficiali,
non appena consegue il titolo di sottotenente chiede di
essere assegnato al possedimento della Corona giunge in
India e viene assegnato, in un primo momento al
Reggimento dei Lanceri del Bengala. Durante questo
periodo viene promosso, nel 1865, Tenente. Due anni dopo

2 Srinagar (in urdu e kashmiri ‫سرینگر‬, in hindi सिरीनगर) è il capoluogo del distretto di Srinagar, nello stato federato del Jammu e Kashmir di cui
è la capitale estiva. Srinagar è meglio conosciuta per i suoi laghi. Il lago Dal con le sue case galleggianti del Kashmir è famoso in tutto il mondo.
La città è situata a 34° 4' 60 N e 74° 49' 0 E, a un'altitudine di 1554 m sul livello del mare, nella valle del Kashmir, su entrambe le sponde del
fiume Jhelum, un affluente del fiume Indo.
3 Guy è imparentato alla lontana con il generale Sir Frederick Richard Maunsell (1828-1916) dei Royal Bengal Engineers.

4 Limerick (in irlandese Luimneach,, lett. "palude deserta") è una città della Repubblica d'Irlanda, situata nella parte sud-occidentale

del paese, a ridosso della provincia di Munster, fino al 1919 faceva parte integrante del Regno Unito.

6
riceve la promozione di Capitano e viene assegnato al 5°
Reggimento Dragoni.
Proprio durante il periodo di servizio nei Lancieri del
Bengala conosce, durante una festa, la giovane Rosalie
Harriet Anson,5 figlia minore di Charles Anson, figlio
dell'onorevole Edward Anson,6 proprietario della Bentley
Hall,7 situata nello Staffordshire.
Tra i due scocca il classico colpo di fulmine, per cui nel 1878
si giurano eterno amore nella cattedrale di Bombay.
Sei anni dopo giunge il terzogenito Guy, 8 della sua infanzia
conosciamo poco, sappiamo che frequenta le scuole inglesi e
rimane in India fino all’età di tredici anni, ovvero nel 1897,
anno in cui il padre si congeda dall’esercito e rientra in
Inghilterra.

5 La madre nasce, nel 1852, nel Baliato dell’isola di Guernsey, anche se i suoi genitori sono originari della contea dello Staffordshire. Muore in
Inghilterra nel 1920.
6 Anson nasce al numero 32 di Devonshire Place, a Londra, è il figlio più giovane del Generale Sir William Anson, 1° Baronetto, e di Louisa Frances

Mary Dickenson, figlia unica di John Dickenson. La sua carriera militare inizia, nel 1844, quando accede alla Scuola Ufficiali, tre anni dopo viene
inviato in Irlanda, prima, e subito dopo in Scozia. Nel 1855 parte per la Crimea, dove si distingue per il valore. Al termine della guerra viene
inviato come ufficiale del contingente presso le isole Mauritius 1857-1862 e, nel 1862, in Madagascar dove rimane fino al 1865. Nel 1867, per
i suoi meriti diplomatici viene nominato governatore di Penang dove rimane fino al 1882. In questo periodo si distingue come mediatore nella
faida tra i sostenitori della bandiera rossa, capeggiata da Tua Pek Kong, e quelli della bandiera bianca, facente riferimento a Ghee Hin. Al suo
rientro viene nominato giudice di pace e capo della polizia della Contea del Sussex. Anson si sposa a Limerick il 9 gennaio 1851 con Elizabeth Mary
Bourchier, figlia di Richard Bourchier; dalla loro unione nascono due maschi e una femmina: Archibald John George Anson (1851-1929), Elizabeth
Mary Louisa Anson (1852–1934) e John William Henry Anson (1856–1889). Alla morte della moglie si sposa con Isabelle Jane Armistead. Sir
Edward Anson muore all'età di 98 anni, nel febbraio del 1925, e viene sepolto nel cimitero di Hastings Borough , Hastings, East Sussex.
7 Si tratta di un edificio famoso per aver accolto dopo la battaglia di Worcester, avvenuta nel 1651, il re Carlo II. La struttura viene demolita

nel 1929.

8 Gli altri figli sono : Olive Georgina (1881-1955), Guy Anson, Muriel Aileen, che morì durante l'infanzia. Olive sposa l'ingegnere Clarence Harold
Louth e si stabilisce a Durban, in Sudafrica.

7
Non appena giunge in patria, i genitori lo iscrivono
all’Eastbourne College, dove, nel 1903, consegue il diploma,
appoggiato dalla madre s’iscrive presso la Central
Institution of the City & Guilds9 of London Institute, sita
a South Kensington, allo scopo di conseguire la Laurea in
Ingegneria Civile.
Dopo tre anni si laurea, tra l’ammirazione dei colleghi e dei
docenti, con il massimo dei voti; nonostante ciò non riesce a
reperire, immediatamente, un’occupazione; per cui decide di
concedersi un periodo di riflessione e di riposo, durante il
quale percorre a piedi la Gran Bretagna con l’intento di
conoscerla e di ammirarne i suoi paesaggi che immortala
realizzando dei deliziosi e suggestivi acquerelli.
L'anno seguente diviene assistente dell'ingegnere
svizzero Adrien Palaz,10 professore di elettricità
industriale all'Università di Losanna, grazie a costui
apprende le ultime tecniche d’uso del cemento armato. Nel
1909 rientra in Gran Bretagna per lavorare presso la

9 Il City and Guilds of London Institute è un'organizzazione educativa del Regno Unito. Fondato l'11 novembre 1878 dalla City di Londra e da
16 compagnie di livrea - per sviluppare un sistema nazionale di educazione tecnica, l'Istituto opera sotto la Royal Charter (RC117), concesso dalla
Regina Vittoria , dal 1900. Il Principe di Galles , in seguito Il re Edoardo VII , fu nominato il primo presidente dell'Istituto.
10 Adrien Palaz è un ingegnere di origine svizzera nato il 20 luglio 1863 e morto il 15 febbraio 1930.

8
Easton Gibb & Son,11 ditta impegnata nella costruzione del
cantiere navale di Rosyth. Nel luglio 1914, Maunsell passa
alla R. Thorburn e Sons e gli viene affidata la direzione
dei lavori di due fabbriche di dinamite.
Tre anni dopo, in pieno conflitto mondiale, decide di dare il
proprio contributo e chiede di essere arruolato come
ufficiale.
Grazie alla sua laurea ed esperienza viene assegnato al
Corpo dei Royal Engineers12 e inviato sul fronte occidentale.
L’anno dopo l’esercito decide di farlo rientrare in
Inghilterra e invia, come addetto al controllo, presso i
cantieri della John Ver Mehr,13 presso Shoreham,
specializzati nella costruzione di rimorchiatori e chiatte
di cemento chiamate Shoreham14 Creteships .15

11 Easton Gibb & Son è una società d’ ingegneria civile, con sede in Scozia, specializzata in progetti di lavori pubblici , fondata, nel 1900, da
Alexander Easton Gibb, figlio di Easton Gibb.
12 Il Corpo dei Royal Engineers, anche denominato Royal Engineers , acronimo RE. Fornisce ingegneria militare e altro supporto tecnico alle forze

armate britanniche, la sede del quartier generale e la Royal School of Military Engineering si trovano a Chatham, nel Kent, in Inghilterra.
13 John Malan Ver Mehr nasce, nel 1874, a San Francisco, negli Stati Uniti. Nel 1907 fonda una società che produce acciaio, miscelatori, catrame

macadam, filtri a pressione, estrattori e betoniere. Nel 1911 si trasferisce a Londra e prende residenza a St James. Quattro anni rientra negli
U.S.A. e nel 1917 si registra al Draft statunitense. Nel 1939 muore a Londra di Brunswick House, Westminster, London SW.
https://www.gracesguide.co.uk/John_Ver_Mehr
14 Shoreham ha una lunga tradizione di costruzioni navali, già prima dell’ascesa al potere dei Tudor, anche se alla fine del XIX secolo i cantieri sono
in crisi. La ripresa avviene allo scoppio della 1° Guerra Mondiale (1914-18), anche se la carenza di acciaio costringe i cantieri a cercare materiali
alternativi, tra cui il cemento armato. Il governo britannico avvia un programma di costruzione di 154 navi di cemento armato con una spesa di
4 milioni di sterline. I cantieri navali esistenti vengono modificati e ne vengono aperti otto nuovi, tra cui quello di John ver Mehr, posto sulla
sponda sud del fiume Adur, a Shoreham Beach. Quest’ultimo, nel 1917, assume, in qualità di capo ingegnere, il giovane Guy Maunsell. Nel
frattempo, Louis Gustave Mouchel , nello stesso anno, inaugura la Ferro-Concrete Ship Construction Co., presso il porto di Barrow-in-Furness e
due anni dopo vara la nave in ferro cemento l' Armistizio.

15 L’idea delle navi cemento risale al 1848 a opera di Joseph-Louis Lambot, mentre la prima grande nave è la nave italiana Liguria, varata nel
1905, seguita da altre nazioni.

9
Quest’esperienza è fondamentale e gli tornerà utile anni
dopo.
Un anno dopo la dichiarazione lo scoppio della 2° Guerra
Mondiale Guy Maunsell viene convocato dall’Ammiragliato,
affinchè sfrutti la sua esperienza pregressa riguardo ai
diversi usi del cemento armato, per chiedergli di
progettare delle di torri di avvistamento lungo le coste del
Canale della Manica, allo scopo di facilitare
l’intercettazione la presenza di eventuali U-boat, mentre
tentano di risalire il Tamigi oppure depongono delle mine.
Terminata la guerra ritorna ai lavori civili e, nel 1955,
fonda la ditta “G. Maunsell & Partners” nel Regno Unito,
divenuta famosa per aver adoperato il cemento
precompresso nella costruzione dei principali ponti. Nel
1961 progetta e sovraintende la costruzione del
cavalcavia Hammersmith divenuto famoso per aver usato

10
fece un uso rivoluzionario di questo nuovo metodo di
costruzione e seguirono molte altre strutture. La ditta si
espanse in Australia , a Hong Kong e in Medio Oriente e,
successivamente, si fonde con la Oscar Faber & Partners
dando vita alla Faber Maunsell.
Nel 2009 viene acquisita dal gruppo AECOM con sede negli
Stati Uniti .
Maunsell è divenuto famoso per la sua ingegneria
marittima innovativa e pratica e per aver aperto la
strada allo sviluppo del calcestruzzo precompresso nel
Regno Unito, in Australia e a Hong Kong. La sua idea chiave
in ogni struttura è stata quella di prendere in
considerazione la progettazione e la realizzazione a costi
bassi e veloci. Muore in Irlanda nel 1961.
Il marchio Maunsell viene mantenuto comunque in alcuni
paesi di Asia e Oceania.

11
Cap. 2 Le chiatte di cemento

L’idea di costruire navi utilizzando il cemento non


è nuova, i primi tentativi sono stati condotti in
Francia da Joseph Louis Lambot16.
Nel 1848 realizza un battello di cemento e lo espone, nel 1855,
all’Esposizione Universale di Parigi.

16Joseph-Louis Lambot nasce il 22 maggio 1814 a Montfort sur Argens e muore il 2 agosto 1887 a Brignoles. È il padre del ferro-cemento da
cui è derivato il cemento armato. Studia a Parigi, grazie allo zio, il Barone Lambot, aiutante di campo del duca di Borbone. Nel 1841 si trasferisce
nella tenuta di famiglia presso Chateau Miraval, nel dipartimento del Var (Francia meridionale), dove si dedica alla gestione della tenuta, ma nei
momenti liberi inizia a costruire dei serbatoi d’acqua e mangiatoie usando malta cementizia (muratura) e armature di ferro molto probabilmente
sotto forma di barre di ferro. Nel 1848 costruisce la sua prima barca usando lo stesso sistema, che testa negli stagni della tenuta. Questa
barca viene brevettata il 30 gennaio 1855 e presentata, nello stesso anno, all’Esposizione Universale di Parigi. Sfortunatamente, i suoi brevetti
non andarono oltre e furono sostituiti dai brevetti di Joseph Monier . Il prototipo originale è conservato al Museo di Brignoles. Secondo Robert
Courland la barca di Lambot non supera il varo e si deposita sul fondo, da dove viene recuperata circa cento anni dopo. In suo onore la città
natale ha cambiato il nome in Maison Lambot.

12
Figura 1 Primo esempio di barca in cemento
Cinque anni dopo, l’idea viene ripresa dall’ingegnere italiano Carlo
Gabellini17 e crea la nave Liguria, negli anni successivi anche
altre nazioni europee adottano tale sistema.18

Figura 2 Progetti per un'imbarcazione in cemento

17 Montanari M., La storia è servita plus vol. 2, editori laterza, Bari, 2017, p. vedi anche Severino G. C., Roma mosaico urban o: Il Pigneto fuori
Porta Maggiore, p. 38 dove si legge «industriale di origine umbra specialista in lavori in cemento e granito» crea la società «Costruzioni in
cemento invulnerabili» «in via Principe Eugenio n. 144. Il progresso rivista delle nuove invenzioni e scoperte, notizie scientifiche, industriali e
varietà interessanti, Copertina anteriore Tip. G. De Rossi, 1897 e vedi anche Roux L., L'ingegneria sanitaria rivista mensile tecnico-igienica
illustrata, 1900.
18 Germania, Regno Unito, l' Olanda, la Norvegia e gli Stati Uniti. I resti della nave in ferro cemento Violette, costruita nel 1919, è visibile a Hoo

, nel Kent, in Inghilterra.

13
Figura 3 Violette nave costiera ausiliaria19

Il 02 agosto 1917 l’ingegnere norvegese Nicolay Fougner idea e


realizza la prima nave semovente in ferrocemento da utilizzare
in viaggi oceanici; l’imbarcazione battezzata Namsenfjord
presenta una struttura di 26 piedi e con una stazza di 4000
tonnellate.

19 https://www.nationalhistoricships.org.uk/sites/default/files/data/nrhv/vessels/716_VIOLETTE_4.jpg

14
Immediato è il successo e molte sono le ordinazioni, nell'ottobre
dello stesso anno il governo degli Stati Uniti d’America invita
l’ingegnere Fougner a recarsi nel paese e gli prospetta delle
commesse.
L’anno dopo nasce la Fougner Concrete Shipbuilding Company, nei
pressi della Baia di Flushing, nel distretto del Queen nello stato
di New York.20
Nel 1920 da questi cantieri vengono varate le seguenti navi: la
Cape Fear e la Saponache.
Nello stesso periodo il magnate californiano21 William Leslie
Comyn decide d’intraprendere tale attività e fonda la San
Francisco Ship Building Company, nella città di Oakland, e, a tal
scopo, assume Alan Macdonald e Victor Poss e l’incarica di
realizzare un piroscafo.22

20 Flushing Bay è un ampia sacca situata sul lato sud dell'East River e si estende a sud vicino al quartiere di Flushing, nel Queens. Confina a
ovest con l'aeroporto LaGuardia e la Grand Central Parkway , a sud con Northern Boulevard e ad est con il quartiere di College Point . Il Flushing
River sfocia nella baia nel suo angolo sud-est. Un canale di navigazione largo 46 metri (46 m) dragato a una profondità di 4,3 metri corre lungo
gran parte della baia.
21 William Leslie Comyn nasce il 30 ottobre 1877, uomo d'affari californiano, costruttore di una delle prime grandi navi di cemento . Secondogenito

di Carlo Comyn, un funzionario inglese. Studia alla Merchant Taylor's School e al Dulwich College e, successivamente, ha fondato la sua compagnia
di spedizioni: Comyn Singleton e Dunn di Gracechurch Street London EC1. Attraverso questa attività andò in California dove si stabilì e divenne
un uomo d'affari a San Francisco. Suo suocero William Emil Gerber di Sacramento, California, è un commerciante e un finanziatore d’imprese.
Durante la prima guerra mondiale Leslie Comyn, cerca di convincere l’United States Shipping Board (USSB) a costruire navi di cemento. Nel 1917
fonda la società San Francisco Shipbuilding Company a Oakland, in California . Nel gennaio del 1918 inizia a costruire la prima nave, chiamata
«FEDE», progettata da Alan MacDonald e Victor Poss. L’imbarcazione è una nave mercantile da 8000 tonnellate e, all'epoca, la più grande nave
di cemento con capacità di navigazione al mondo. La nave viene varata con successo nel marzo del 1918. In seguito, il 12 aprile 1918, il presidente
Woodrow Wilson riconosce la Emergency Fleet Corporation e approva la costruzione di 24 navi di ferrocemento per la guerra. Nel maggio 1918,
Faith lascia San Francisco per il suo primo viaggio, con 4300 tonnellate di sale e minerale di rame, diretto a Vancouver, seguito da altri viaggi
verso Honolulu, Balboa, Callao, Valparaiso e New York. Nel 1919 la società di costruzioni navali di Comyn vende la nave alle linee francesi franco-
americane.
22 Faith viene iniziata la sua costruzione il 18 marzo 1918, il costo ascende a $ 750.000. Viene utilizzata per trasportare merci alla rinfusa fino

al 1921, quando viene venduta al governo cubano. per realizzare la SS Faith un piroscafo di 6125 tonnellate.

15
16
17
Figura 4 Progetto della Motobarca in cemento Concrete 23

Nel frattempo l’idea delle navi ferrocemento approda in


Gran Bretagna24 e viene accolta da alcuni armatori della
città di Shoreham, famosa per i suoi cantieri navali, già ai
tempi dei Tudor.
Per riuscire in quest’intento vengono modificati i cantieri
navali e adattati per tali costruzioni, inoltre ne vengono
aperti otto nuovi, tra cui il cantiere di John ver Mehr,
posto sulla riva sud del fiume Adur, nei pressi di Shoreham
Beach.
Qui giunge nel 1917 il nostro protagonista e viene assunto
con la qualifica d’ingegnere capo.
Nel frattempo, l’ingegnere Louis Gustave Mouchel
inaugura la Ferro-Concrete Ship Construction Co. a
Barrow-in-Furness e due anni dopo vara la prima nave
battezzata con il nome Armistizio.

23 https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/00/ConcreteBoatPlans.JPG
24 Il governo britannico avvia un programma di costruzione di 4 milioni di sterline per 154 navi in cemento armato per un totale di 203.200
tonnellate, risparmiando circa 71.000 tonnellate di acciaio.

18
Nel 1920 la produzione di navi in ferrocemento raggiunge
25
il suo apice, il giovane Maunsell decide di sperimentare
l’uso di lastre di cemento pre-febbricato allo scopo di
formare lo scheletro dello scafo e poi rinforzarlo,
esternamente, con una struttura di acciaio e legno.
Subito dopo la colata s’azionano dei martelli pneumatici allo
scopo di espellere le bolle d’aria all’interno del cemento e
rendere la struttura compatta.
Non appena s’indurisce la struttura esterna viene
ripassata con malta cementizia allo scopo di sigillare gli
eventuali buchi e rendere la superficie uniforme. Subito
dopo viene passato un rivestimento bitumoso per rendere
la struttura inattaccabile dall’acqua salata, altamente
corrosiva. Infine si passa una mano di vernice.

25 La nave Cretewheel viene completata a Shoreham alla fine dell'estate 1920. I rimorchiatori hanno le seguenti
dimensioni ciascuno di 271 tonnellate, lunghi 38,1 m con una trave in ferro centrale di 8,4 m e una capacità di pescaggio
4,1 m. Lo scafo, la tuga e il castello di prua, con il suo ponte a coda di rondine, erano di cemento mentre il paletto del
timone, le casse della caldaia e i lucernari sono di acciaio. Il ponte, la sala del comandante e parte del ponte vengono
realizzati in legno. Ogni rimorchiatore viene alimentato da motori a vapore a tripla espansione.

19
I rimorchiatori pesano ciascuno circa 271 tonnellate e
hanno una lunghezza di circa 38,1 m e hanno un pescaggio
di 4,1 m. Ogni rimorchiatore è alimentato da motori a
vapore a tripla espansione.
Ben presto ci si rende conto che la produzione di tale
tipologia d’imbarcazione è, altamente, costosa per cui si
abbandona tale tipologia di navi.

20
Cap. 3 Problemi di difesa costiera

In seguito all’invasione della Polonia e all’innesco della


polveriera Europa, avvenuta nel settembre del 1939, la
marina tedesca lancia una massiccia campagna navale
contro le navi e le coste inglesi, con il proposito di bloccare
le forniture di materie prime dirette verso i porti
britannici, primo tra tutti quello di Londra.
In tal modo i nazisti si propongono di creare un danno sia
a livello economico che morale, dal momento che si vuole
insinuare nell’animo della popolazione l’angoscia e il timore
di una possibile invasione imminente.
Per raggiungere l’effetto desiderato i tedeschi mettono
decidono di ricorrere alle mine e, quando accertano che quelle
comune sono, facilmente, individuate; ricorrono a quelle
magnetiche.

21
Quest’ultime a differenza delle mine tradizionali che
galleggiano a pelo dell'acqua, con un cavo che le ancora sul
fondo
marino, vengono depositate sul fondo e si attivano al
passaggio di una nave, grazie al magnetismo
dell’impiantistica dell’imbarcazione.
Una tipologia di arma che non può essere messa fuori uso
con un semplice dragamine, perché è necessario creare dei
campi magnetici.
Immediatamente il personale della marina britannica si
26
pone a studiare un dragamine magnetico, sistema che
ottiene qualche successo, agli inizi del 1940, ma non viene
giudicato adatto o sufficientemente sicuro per una
applicazione su larga scala.
Nel frattempo i nazisti provocano l’affondamento di un
27
centinaio di navi britanniche.

26 Gli esperimenti pratici sono stati eseguiti per mezzo di una nave dotata di potenti elettro-magneti, capaci di provocare l’esplosione della mina
prima di passarle sopra, senza fermarsi.
27 Nei primi tre giorni del mese di novembre, una volta al giorno, vengono affondate le seguenti navi: Simon Bolivar, H.M.S. Grenville e l’H.M.S.

Gipsy provocando circa 200 morti.

22
Proprio quando sembra che i nazisti abbiano raggiunto il
proprio scopo, gli scienziati inglesi28 creano il rastrellatore
L. L. che consente di neutralizzare tali mine. 29
Nella primavera del 1940 i rastrellatori L. L. entrano in
servizio e ottengono dei risultati soddisfacenti, da questo
momento scatta una battaglia di ingegnosità tra i
progettisti di mine nazisti e la marina britannica che danno
30
vita a dei risultati alternati e oscillanti.

Cap.4 La bottiglia di avvistamento

28 Nel frattempo sono stati studiati diversi apparecchi di dragaggio elettrici da rimorchiarsi a mezzo di naviglio a pescaggio l imitato. Inoltre
s’è tentato l’impiego di vari cavi elettro-magnetici che sorvolano il mare a bassa quota; ma questo metodo comporta difficoltà di ordine pratico
ed eccessivi rischi per gli apparecchi.
29 Consiste in lunghi e massicci cavi elettrici, chiamati « code », rimorchiati da una piccola nave. Una delle difficoltà che i progettisti devono

risolvere è quello di rendere galleggianti i cavi. Alla fine il problema viene risolto dall’industria dei cavi, mediante l’isolamen to con un rivestimento
di gomma e, successivamente, isolandoli con il metodo impiegato per chiudere le palle da tennis.
30 I tedeschi effettuano frequenti modifiche alle caratteristiche delle mine, allo scopo d’inficiare il meccanismo dei rastrellatori.

Sebbene talvolta il nemico ottenesse qualche successo, per un certo periodo conserva l’iniziativa, le contromisure finirono
invaria-bilmente per render vani i suoi sforzi e, spesso, gli inglesi si trovarono in grado di prevedere i possibili ulteriori sviluppi ,
preparando in anticipo le contro-misure. Sino al termine della guerra, il rastrellatore L. L. rimase la più efficace misura contro la
mina puramente magnetica.

23
Alla fine i nazisti decidono di utilizzare gli aerei per posare
le mine, a riguardo scrive lo storico militare Frank
R.Turner, «queste nuove mine vengono lanciate dagli aerei
tedeschi legate a un apposito “paracadute fissato con del
sego solubile” (un tipo di grasso di origine animale). Non
appena la mina entra in acqua, quel grasso che la tiene
unita al paracadute si scioglie e il paracadute viene
trascinato via dalla corrente, lasciando la mina in posizione,
senza alcuna indicazione della sua presenza».
Per un caso fortuito, il 22 novembre 1939 una di queste
mine cade sulla spiaggia e, di conseguenza, in mano agli
inglesi.
L’Ammiragliato incarica due ufficiali il Luogotenente CDR.
J. D. G. Ouvry and Lt. Cdr Roger Lewis entrambi in
servizio presso l’H.M.S. Vernon,31 di studiare presso gli
stabilimenti della Torpedo & Mine Estabiliment i segreti
delle mine magnetiche.

31 HMS Vernon era un istituto costiero o " fregata di pietra " della Royal Navy . Vernon è stata costituita il 26 aprile 1876 come della Royal
Navy Torpedo Branch anche conosciuta come la Scuola di Torpedo , dal nome della nave HMS Vernon che è servita come parte della sua base
galleggiante. Dopo la prima guerra mondiale , HMS Vernon si trasferì a terra, rilevando il sito di Gunwharf , dove continuò a funzionare fino al 1
° aprile 1996, quando i vari elementi che compongono lo stabilimento furono divisi e spostati su diversi comandi. Nella seconda guerra mondiale ,
e in seguito al crescente uso di mine, Vernon si assunse la responsabilità dello smaltimento delle mine e dello sviluppo delle contromisure.

24
In breve tempo gli inglesi si preparano a lanciare
un’appropriata controffensiva. La reazione degli inglesi
consiste nel ricorso a tecniche di degaussing, processo con
cui si smagnetizzava lo scafo delle navi per impedire
l'attivazione delle mine. I costi per i cavi di rame e i
generatori necessari al procedimento si rivelarono però
enormi, e sarebbe occorso molto tempo per dotare la flotta
di simili sistemi. Proprio per questo motivo, un anno dopo
lo scoppio della 2° Guerra Mondiale, Maunsell viene
convocato dall’Ammiragliato allo scopo di predisporre dei
progetti per la costruzione di Forti Navali Marini lungo la
costa della Manica a difesa dell’accesso ai porti, in
particolare lungo la foce del Tamigi e individuare eventuali
aerei in avvicinamento e bloccarli prima che riescano a
compiere i lanci.
Le strutture non devono essere delle semplici torrette di
avvistamento, ma devono accogliere delle batterie
antiaeree e dei sonar e radar per intercettare i
sommergibili e le fortezze volanti tedesche.

25
Questo comporta che la costruzione sia pesante e
imponente, ma nello stesso tempo in grado di resistere alla
corrosione del mare.
Quattro di queste strutture devono essere collocate nei
pressi dell’estuario del Tamigi e altrettante presso la foce
del Mersey.
Alcune settimane dopo, Maunsell si reca all’Ammiragliato e
sottopone il progetto di un luogo di osservazione
sottomarino.
L’edificio ideato assomiglia a una bottiglia alta
complessivamente 67 piedi 32 e larga 6 piedi,33 per un peso
complessivo di 160 tonnellate.

32 Pari a 20,4216 m.
33 Pari a 1,8288 m.

26
Figura 5 Forte sommergibile34
35
Dal mare emergono solo 20 piedi e alla cui sommità per
favorire la mimetizzazione della struttura e scambiarla

34 Turner F., The MAunsell Sea Forts, Glendale House, 1997, p. 3.


35 Pari a 6,009 m.

27
per uno scoglio, Maunsell prevede la collocazione di un nido
di corvi. 36

Un periscopio posizionato a pelo d’acqua, allo scopo di


renderlo quasi invisibile, uscirebbe per visionare l’ambiente
circostante.
La collocazione ideale, secondo il suo creatore, dovrebbe
essere a circa 10 miglia dalla costa.37
La struttura è in grado di poter accogliere un massimo di
cinque uomini per un periodo non superiore a cinque ore, dopo
bisogna che escano e entrino altrettanti; dal momento che

36 La scelta del corvo è legata alla superstizione secondo la quale il destino della corona britannica è legato a questi animal i infatti: "se i corvi
della Torre di Londra moriranno o voleranno via, la Corona cadrà e con essa la Gran Bretagna".
Durante la 2° Guerra Mondiale, un solo corvo riesce a sopravvivere ai bombardamenti subiti dalla città di Londra, in seguito alla battaglia
d'Inghilterra. Per questo, il primo ministro Winston Churchill ordina un ripopolamento della colonia con nuovi esemplari, allo scopo di riportare il
gruppo alla sua dimensione originaria.
Addirittura i corvi della torre vengono arruolati come militari del Regno mediante fogli matricolari. Al pari dei soldati, i corvi possono essere
congedati per cattiva condotta. Sul tema vedi i seguenti documenti The guardians of the Tower (PDF), su hrp.org.uk. URL consultato il 29
ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2012). Vallance J. , Myths of the Raven, in forteantimes.com, novembre 2007. URL
consultato il 29 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2011). Kennedy M. , Tower's raven mythology may be a Victorian flight of
fantasy, in The Guardian, 15 novembre 2004. URL consultato il 29 ottobre 2012. Morton H.V., In Search of London, Da Capo Press, 24
dicembre 2002, p. 65. The Tower Ravens, su historic-uk.com. vedian che Bird Flu Threat Sends Tower of London Ravens Indoors, in Fox News,
21 febbraio 2006. URL consultato il 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2012).
37 Pari a 1,60934 Km.

28
i locali non sono adeguatamente aereati. Il costo di ogni
struttura ammonterebbe a circa 172.078,50 € attuali.
L’Ammiragliato rimane, favorevolmente, stupito dalla
proposta, ma valuta negativamente la necessità del
continuo cambio di personale viene visto come un elemento
sfavorevole, dal momento che bisogna tenere presente
della segretezza del luogo e anche delle difficoltà di
operare in condizioni atmosferiche proibitive.

Cap.5 Fort Number 3

29
L’ Ammiragliato rimane, favorevolmente, colpito dall’uso
del cemento armato e chiede a Maunsell di progettare
edifici di facile realizzazione e uso.
L’ingegnere si mette a lavoro e, nel maggio del 1940, si
ripresenta negli uffici dell’Ammiragliato per proporre una
fortezza in cemento armato, del peso di 3500 tonnellate,
da realizzare nei bacini di carenaggio e poi affondare nel
punto prescelto, semplificando le fasi di costruzione.
Mansell denomina questa struttura Forte Marino numero
3 e suggerisce di dislocarne una dozzina a circa 10-20
miglia dalle coste francesi e belghe per contrastare il
pericolo degli attacchi aerei.

30
38

Figura 6 Schema del Fort 3

Le fortezze devono essere appoggiate su pontoni di


39 40
cemento armato delle seguenti dimensioni 160 x 30
piedi, di cui circa 25 41 piedi sopra il livello dell'acqua.
Mansell prevede queste strutture come autosufficienti,
pertanto le munisce di generatori di energia a diesel capaci

38 Turner F. The Maunsell, cit., p. 4


39 Pari a 48,768 m.
40 Pari a 9,144 m.
41 Pari a 7.62 metri

31
di generare una potenza di 35 Kv e caldaie per riscaldare
gli ambienti, inoltre crea degli alloggi per circa venti uomini.
Dal punto di vista difensivo colloca due cannoni di artiglieria
pesante e vari cannoni di contraerea, di cui uno sul tetto
della casamatta; pone anche un proiettore per favorire le
operazioni notturne d’illuminazione del mare e del cielo. Il
costo per la realizzazione di ciascun forte ammonta a circa
918,24 €. I tempi di realizzazione ascendono a soli due
mesi.

Figura 7 Progetto del Pontone42


43

42 Turner F. The Maunsell Sea Forts, cit. p. 7


43 Turner F. The Maunsell Sea Forts, cit. p. 6.

32
I vertici dell’Ammiragliato non la ritengono idonea, ma sono
impressionati dall’idea di poter costruire la struttura in
sicurezza e di trasportarla sul posto, inoltre anche l’uso di
acciaio e cemento rende il tutto innovativo e resistente,
ma anche economico.
Il timore è rappresentato dalle correnti marine e dalle
tempeste invernali che potrebbero crivellare le strutture
e mettere in difficoltà la vita delle truppe.
L’idea viene apprezzata e suggeriscono di perseguirla
adattandola al contesto ambientale che deve accoglierla.

33
Cap. 7 Il porto mobile

Nel frattempo, l’Ammiragliato, nel novembre 1939,


incarica Maunsell di creare dei pontili per permettere a due
44
vecchi piroscafi a pale: il Margate e Clacton di poter
attraccare nella zona di Tilbury durante il pattugliamento
per individuare mine tedesche.45
Il progetto si presenta adeguato e pone le basi per
ripetere quest’esperimento al momento dell’invasione dell’
Europa come vedremo più avanti.

44 Adibiti fino a prima dello scoppio della guerra a trasporto di gitanti da Londra a Southend.
45 Sui due natanti vengono montati dei cannoni Bofor da 40 mm.

34
Subito dopo, l’Ammiragliato incarica il Capitano Hughes
Haller di chiedere a Maunsell di rivedere il progetto del
Forte e di tenere in debita considerazione le osservazioni
dei genieri della Marina Militare.
Quasi un anno dopo, nell’ottobre del 1940, Maunsell
presenta all’Ammiragliato il progetto del Forte Marino
n.4, ribattezzato Torre Martello, composta da tre unità,
poste a circa sei miglia di distanza, lungo una linea
immaginaria che va da Margate, sita nel Kent, a Clacton,
nella contea dell’ Essex.
Anche in questo caso Maunsell ricorre al cemento armato
come base di ancoraggio della struttura, infatti usa un
pontone lungo 180 piedi46 e largo 80 piedi,47 del peso di
2623 tonnellate, che fa affondare e sulla cui struttura
pone una cittadella, in grado di poter ospitare due batterie
antiaeree, un generatore per assicurare l’illuminazione
dell’intera aerea durante le ore notturne, dei magazzini e
gli alloggi per il personale militare ascendente a circa 50
uomini.

46 Pari a 54,864 m.
47 Pari a 24,384 m.

35
Non contento aggiunge due cannoni da 6 mm, un cannone
antiaereo da 40 mm e due proiettori. Il costo delle tre
fortezze viene stimato intorno ai 3.250.000 di sterline
odierne, pari a 3728367,50 €.
Secondo le stime dell’ingegnere la prima struttura potrà
essere pronta entro quattro mesi, mentre le restanti
seguiranno a intervalli mensili; il completamento definitivo
dell’intera struttura avverrà entro sei mesi, ovvero nel
marzo del 1941.
L’ammiragliato questa volta approva il progetto, ma
visto il pericolo costante di sbarco da parte nazista, nel
novembre 1940, convoca Maunsell e gli chiede di adattare
i pontoni in via di realizzazione per trasformarli in
strutture difensive e, possibilmente, molto più grandi
capaci di ospitare massimo 100 uomini con un’autonomia di
almeno cinque settimane.
Maunsell propone una struttura avveniristica composta
da cinque parti:

36
a. due pilastri di cemento armato o galleggianti per ogni
forte. Ognuno lungo 125 piedi,48 largo 32 piedi49 e
profondo 20 piedi;50 il peso ascenderebbe intorno alle 817
tonnellate.
b. Il Piedistallo della struttura è realizzato in cemento e
poggia su due pilastri alti ciascuno 8 piedi.51
c. Le torri due per ogni forte consistono di due strutture a
timpano, ognuna di 24 piedi di diametro52 e di 1 piede53 di
spessore. Ogni torre è alta 60 piedi,54 suddivisa in cinque
piani dove sono ospitati alloggi, laboratori e magazzini.
d. Il Ponte della struttura consiste in una lastra di cemento
armato circondata da un parapetto e dotata di una
tuga.55
e. Tutte le strutture sono munite di due armerie, di scale,
paratie e dei gruppi elettrogeni diesel da 25 cavalli.

48 Pari a 38,1 m.
49 Pari a 9,7536 m.
50 Pari a 6,096 m.
51 Pari a 2,4384 m.

52 Pari a 7,3152 m.
53 Pari a 0,3048 m.
54 Pari a 18,288 m.
55 E’ il nome con cui in una barca viene indicata la parte rialzata rispetto al piano di coperta al fine di aumentare l'altezza in cabina.

37
Figura 8 Torre Martello

Cap. 6 Tecniche di costruzione della Torre

La costruzione avviene, secondo Maunsell, in maniera


graduale all’interno di tre bacini di carenaggio, al termine
la struttura verrà assemblata sul posto, dopo
l’affondamento della base.

38
Il 1° Bacino viene collocato in un ansa del fiume e viene
utilizzato per realizzare i pontoni che devono fungere da
basamento all’intera struttura;
Invece il 2° bacino viene posto sulla battigia e si lavora
per realizzare le torri e le restanti strutture.
Nel 3° bacino si assembla la struttura e si aspetta di
trascinarla sul luogo dove deve essere collocata.
I pontoni vengono costruiti, contemporaneamente, e si
utilizzano due anime metalliche allo scopo di rendere la
colata di cemento56 più resistente. Terminata
quest’operazione viene posato un rinforzo in acciaio, sulla
quale viene distesa la colata di cemento che diventerà
pavimento.
Non appena il calcestruzzo si solidifica viene asportata la
carpenteria quindi si collocano i bulloni su cui devono
poggiare le strutture.
Subito dopo viene allagato il bacino, la struttura essendo
cava inizia a galleggiare e viene trascinata nel bacino n.2
, allo scopo di posare le torri e la parte superiore.

56 Per la colata vengono utilizzati circa 100 m 3

39
Maunsell stima come tempo massimo per realizzare la
struttura 29 giorni.
Nel bacino numero due vengono posate le strutture dei vari
piani che formeranno l’interno delle due torri avvolte dalla
colata di cemento. Tempo stimato di realizzazione
massimo 43 giorni.
La struttura viene trascinata al bacino n.3 e qui viene
57
armata e munita dei vari impianti per rendere la
struttura abitabile; il tempo previsto ascende a 10 giorni
circa.
Il progetto finisce sul tavolo dei responsabili
dell’Ammiragliato e dopo un attento studio, nel marzo
1941, avanzano delle osservazioni e delle richieste delle
revisioni. Maunsell non le condivide, dal momento che a suo
parere stravolgono il suo progetto e lo rendono insicuro e
poco funzionale. Per questo motivo si reca dall'Ammiraglio
Bruce Fraser con il chiaro intento di far riconsiderare le
richieste e determinarli a evitare di stravolgere il suo
lavoro.

57 Impianti di riscaldamento, elettrici e idraulici.

40
Il 21 marzo viene autorizzata la costruzione delle torri
alla foce del Tamigi, ma a differenza della proposta di
Maunsell, ne vengono autorizzate solo quattro nella zona
tra Gravesend e Northfleet.
L’Ammiragliato affida la realizzazione alla ditta Holloway
Brothers Ltd impegnata, in quel momento, nella
costruzione di una centrale elettrica nei pressi di Darford,
a circa 8 miglia di distanza58.
Nel frattempo, prima che vengano intrapresi i lavori di
costruzione, Maunsell decide di modificare il progetto, sia
per soddisfare le richieste dall'Ammiragliato sia per
adeguarle al contesto dove dovranno essere posizionate,
molto esposto alle correnti marine; pertanto decide di
ricorrere, come basamento, a una nave di ferrocemento
lunga 168 piedi,59 larga 88 piedi60 e alta 14 piedi.61
Su questa struttura Maunsell decide di far appoggiare le
due torri, ciascuna del diametro di 24 piedi62 e alta 60

58 Pari a 14,816 Km.


59 Pari a 51,2064 m.
60 Pari a 26,8224 m.
61 Pari a 4,2672 m.
62 Pari a 7,3152 m.

41
piedi63 al cui interno colloca sette piani per accogliere
alloggiamenti, magazzini, cabina energetica e armerie.
Sulla piattaforma vengono collocati due cannoni da 3.7 mm,
un ponte di comando e postazioni di mitragliatrici, oltre a
uno spazio adibito a cucina.
Sopra gli edifici sono collocate due mitragliatrici della
contraerea Bofors da 40 mm, al centro s’alza un piano su
cui sono collocate delle antenne radio e dei rilevatori radar.
I lavori, nonostante il via dato a marzo, iniziano, solo nel
luglio del 1941, sotto la direzione dell’ingegnere John A.
Posford 64 M.I.C.E. che per seguire meglio la costruzione si
trasferisce sul posto e acquista una casa nel villaggio di
Longfield.
Il cantiere conta circa 350 operai, alcuni sono del posto,
altri, invece, giungono, quotidianamente, dalle aree
periferiche come Tonbridge e Sevenoaks.
I ritardi iniziali influiscono sui tempi complessivi di realizzazione
dei lavori, per cui la consegna slitta ai primi di gennaio del 1942,
per questo motivo si decide di trasferire tutto il personale sulla
struttura «Uncle One», nome in codice assegnato al primo forte.
63 Pari a 18,288 m.
64Posford John Albert nasce il 3 settembre 1914 a Sevenoaks, nel Kent, nel Regno Unito. Figlio di Benjamin Ashwell e Cecile Marguerite (Pigache)
Posford. Consegue la laurea con lode presso il Kings College, Cambridge, 1936 e sei anni dopo ottiene il titolo di Master of Arts sempre al Kings
College. Subito dopo inizia a collaborare con G. Maunsell
https://prabook.com/web/john_albert.posford/366722

42
Questo permette di poter portare a termine i lavori e alla fine
del gennaio la struttura viene rimorchiata alla banchina n. 28
del porto di Tilbury65 dove il personale militare

installa le armi, mentre il personale civile s’occupa degli impianti


elettrici e idrici.66
L’08 febbraio 1942 i lavori sono terminati e il forte viene
ribattezzato dalle autorità militari H.M. Fort Rough’s
Tower; il 10 febbraio, verso le sei di mattina, iniziano le
operazioni di trascinamento sino a raggiungere le
coordinate 51° 53’ 40” nord e 1° 28’ 56” est, a otto
miglia nautiche di distanza da Harwich, nell’Essex.
Le fasi di trascinamento avvengono in condizioni
atmosferiche proibitive, determinate da una serie di

65 Il porto di Tilbury è il porto di Londra, si trova sulla riva nord del Tamigi, a 25 miglia (40 km) a valle del London Bridge, in un punto dove il
fiume crea un’ansa verso sud.

66 Alla realizzazione dell’intera struttura sono impiegati circa 120 persone.

43
bufere di neve che rendono la navigazione difficile e in alcuni
momenti mettono a dura prova la navigazione.
A riguardo un testimone annota le «torri sono riuscite a
scontrarsi con quasi tutti gli oggetti sul suo cammino, con
la conseguenza che i rimorchiatori e i loro addetti hanno
dovuto faticare non poco per riuscire a mantenerli stabili
ed evitare che affondassero».
Quando finalmente la struttura giunge sul luogo prescelto
bisogna attendere il miglioramento delle condizioni
atmosferiche per procedere alla collocazione.
Il giorno prestabilito un errore, da parte dell’ufficiale
preposto a sovraintendere l’intera pratica, per poco non
mette in pericolo non solo l’equipaggio, ma anche la
stabilità delle torri.
Maunsell per il posizionamento ha indicato di asportare le
paratie di prua e subito dopo quelle di poppa. In questo
modo la prua avrebbe toccato, dopo 15 minuti, il fondale e
avrebbe permesso una maggiore stabilizzazione per
accogliere la poppa.67 L’ufficiale, invece, ordina di rimuovere
tutte le paratie, per cui la struttura s’allaga velocemente

67 La profondità è di 42 piedi pari a 12,8016 M.

44
con la conseguenza che il forte s’inclina di 30° gradi sul
lato destro, provocando lo scompiglio tra i 120 uomini a
bordo costretti ad aggrapparsi a tutto ciò che possono.
Attimi di paura che fanno temere il peggio, ma nel momento
in cui la base tocca il fondo, inaspettatamente, il forte si
raddrizza.

45
Quando l’Ammiraglio vede il film della posa ordina di
rivedere il contratto di consegna dei lavori e dispone che
non vi sia personale sulla struttura fino al momento
dell’avvenuta posa.
Il 01° maggio 1942 viene completato il secondo forte,
battezzato H M. Fort Sun Head Tower, un mese dopo
avviene il posizionamento, questa volta senza intoppi, alle
seguenti coordinate : 51° 46’51” nord e 1°30’21” est, a
circa 12 miglia nautiche68 da Harwich, nell’Essex.

68 Pari a 22,224 Km.

46
Figura 9 Trascinamento di un Forte della Marina sul luogo
dell'affondamento
Il terzo forte viene terminato il 27 giugno 1942,
denominato H.M.FORTE Tongue Sands; il posizionamento
avviene il 16 luglio a sei miglia nautiche da Margate.69
All’affondamento sono presenti dei fotografi per
immortalare l’avvenimento.
Lo stesso giorno della posa del terzo forte, viene
comunicato all’Ammiragliato il completamento del quarto,
ma la posa avviene solo il 01°agosto 1942 a otto miglia

69 Margate è una città marinara di 57.008 abitanti della contea del Kent, in Inghilterra, situata nell'Isola di Thanet.

47
nautiche da founlness, nell’ essex, e a dodici miglia nautiche
da Herne Bay.
Alla posa dell’ultimo foglio assiste l’Ammiraglio Sir Louis
Mountbatten e Sir Bruce Fraser, oltre a molti ufficiali
della marina e della difesa antiaerea.
Al termine l’alto ufficiale sale a bordo di un aereo militare
per raggiungere il Cairo allo scopo d’ incontrare Winston
Churchill e altri leader alleati per esporgli l’idea di
sfruttare un porto artificiale di cemento armato in vista
dello sbarco in Normandia.
L’idea piace e quando avviene lo sbarco vengono realizzati
due porti artificiali, denominati a e b utilizzati per
sbarcare truppe e rifornimenti subito dopo la messa in
sicurezza delle spiagge.

Cap.6 Forti dell’Esercito

Nel 1941, poco dopo l’approvazione del progetto per la


realizzazione del primo forte navale, Maunsell viene

48
contattato dall'Ammiragliato per ipotizzare dei sistemi
difensivi nella baia di Liverpool allo scopo di poter porre un
freno ai bombardamenti, martellanti, dei tedeschi
finalizzati a minare i rifornimenti alleati dagli U.S.A. e dai
paesi del Commonwealth.70
Per questo motivo si chiede a Maunsell se può predisporre
il suo forte per accogliere una batteria antiaerea
composta da quattro mitragliatrici da 3,7 mm e da due
cannoni Bofors da 40 mm,71 un proiettore e una torre di

controllo.

Figura 10 Cannone Bofors

70 Infatti, durante il mese di maggio, gli aerei tedeschi, in soli due giorni, provocano danni per un totale di 910000 tonnellate.
71 l Bofors da 40 mm è un cannone prodotto dalla Bofors nonché una delle armi antiaeree più diffuse durante il XX secolo, ancora oggi in servizio
presso varie forze armate. La sua progettazione inizia nel 1928 su richiesta della Marina Svedese che intende avere un sostituto al cannone
Vickers da 40/39mm anche in relazione agli sviluppi dell'arma aerea. I britannici s’interessano a questa arma nel 1933 e nel 1937 ordinano
100 cannoni. Le prime versioni navalizzate, raffreddate ad aria, vengono adottate dalla Royal Navy alla fine del 1941 a bordo della navi da
battaglia Prince of Wales e Nelson e degli incrociatori Erebus e Manchester. La versione inglese raffreddata ad acqua viene messa a punto
dall'industria olandese Hazemeyer. La designazione dei modelli in servizio sulle unità della Royal Navy furono le seguenti: Mark I: versione con
sistema di controllo remoto; Mark II: versione quadrupla simile alla versione Mark I; Mark III: versione navalizzata derivata da un modello
in uso all'Esercito, a montaggio singolo e azionamento manuale con raffreddamento ad aria; Mark IV: versione con montaggio stabilizzato tri-
assiale dotata di radar di tiro Type 282; Mark V: versione a montaggio binato, che ha sostituito la versione Mark IV; si trattava di una

49
L’idea iniziale di Maunsell è quella di riprendere il progetto
dei tre forti, aggiungendone un quarto, ma dopo vari
ripensamenti decide di creare una costruzione unica
poggiante su un basamento di cemento armato mediante
delle travi di cemento. La costruzione sarà realizzata in
72
acciaio e avrà le dimensioni di 36 x 36 piedi, su tre
piani. La struttura sarà composta da un totale di sette
torri collegate tra di loro con delle passerelle. Quattro
torri saranno munite di cannoni da 37 mm, la quinta
disporrà di una mitragliatrice antiaerea bofor da 45 mm,
la sesta di riflettori e quella centrale accoglierà la centrale
di comando.
Il progetto viene sottoposto all’Ammiragliato, dopo alcune
settimane, viene convocato e gli viene chiesto di
aggiungerne un’ottava. 73
La collocazione di queste strutture dovrà avvenire alla
foce del fiume Mersey «il prima possibile» recita la nota
dell’Ammiragliato a Maunsell.

versione semplificata del gemello americano Mark I; Mark VC: versione Mark V per il Canada; Mark VI: versione sestupla con sistema di
controllo remoto e di radar di tiro dedicato; Mark VII: versione entrata in servizio nel 1945, a canna singola con raffreddamento ad acqua, che
ha sostituito la versione Mark III; Mark IX: versione uguale alla Mark VII ad alimentazione elettrica, utilizzata dalla Royal Navy nella
Guerra delle Falkland.
72 Pari a 10,9728 m.

73 Cinque avranno il ruolo di Forti difensivi, mentre i restanti tre forti hanno il ruolo di riserva e supporto.

50
Quest’ultimo contatta la Cleveland Bridge and Engineering
Company Limited74 e dopo un breve confronto si affrettano
a realizzare il progetto.
Contestualmente l’Ammiragliato, su pressione dello Stato
Maggiore dell’Esercito, pensa di collocare quarantanove
torri, di cui sette complete, alla foce dell'estuario del
Tamigi e tredici torri nell'estuario del fiume Humber.

74 La Cleveland Bridge & Engineering Company è stata fondata nel 1877; nel 1967 la società viene acquisita dalla The Cementation Company e
tre anni dopo viene rilevata dalla Trafalgar House. Nel 1990 la società s’è fusa con la Redpath Dorman Long e ha assunto il nome Kvaerner
Cleveland Bridge. https://www.webcitation.org/6DVzc1dbc?url=http://sine.ncl.ac.uk/view_orgs_information.asp?org_id=219 ;
http://www.skanska.co.uk/Global/Sevices/Piling/100%20years/100-Years-Of-Cementation.pdf; https://www.clevelandbridge.com/ .

51
52
La realizzazione viene affidata alla ditta Holloway
brothers LTD.75
Il lavoro sul sito dell’estuario Mersey procede,76
velocemente, come anche la costruzione nel sito di
Gravesend.

75 La società è stata fondata, nel 1882, da due fratelli, Henry Thomas Holloway e Henry Holloway, e collocata a Regina Road a Battersea.
Durante la 2° Guerra Mondiale riceve diverse commesse dalla Royal Air Force. http://www.axfordsabode.org.uk/pdf-docs/pembrok1.pdf ;
https://www.bartlett.ucl.ac.uk/architecture/research/survey-of-london/battersea/documents/50.05_Park_Town.pdf ;
Hartcup G., Code Name Mulberry: The Planning Building and Operation of the Normandy Harbours, Pen & Sword Military, London, 2011; Ritchie
B., The Good Builder: The John Laing Story, James & James, London, 1997; Rolt, LTC., Holloways of Millbank The First Seventy-Five Years.
Newman Neame Ltd for Holloway Brothers, London, 1958.
76 Anche se sono più alti a causa della profondità.

53
Nel gennaio 1943, a seguito dell’avanzata alleata sul
continente europeo, l’Ammiragliato, in accordo con lo Stato
Maggiore dell’Esercito, riduce il numero dei Forti Marini nei
pressi di Liverpool e della foce del Tamigi,77 mentre annulla
i forti alla foce del fiume Humber.
Il materiale viene convogliato, via ferrovia, a Gravesend
per il completamento delle sette torri.

77La produzione delle fortificazioni marittime dell'esercito del Tamigi inizia, immediatamente, dopo che l'ultimo forte navale viene demolito il 1
agosto 1942.

54
55
56
57
58
59
60
61
Cap.7 La costruzione degli Army Forts

Maunsell memore dell’esperienza acquisita con la


costruzione dei Forti navali indica la seguente procedura
per la costruzione dei forti dell’esercito:
a. La base viene realizzata utilizzando una cornice di
cemento armato rinforzata, lunga 85 piedi,78 alta 6
piedi,79 larga 4 palmi,80 per un peso totale di circa 300
tonnellate.

78 Pari a 25,908 m.
79 Pari a 1,8288 m.
80 Pari a 30.48 cm.

62
b. Le colonne portanti sono di forma cilindrica, cave
all’interno, alte 65 piedi81 e con un diametro esterno 3
piedi82 e diametro interno 2 piedi.83
Ogni gamba è frutto di tre sezioni separate, ciascuna del
peso di 5 tonnellate e di lunghezza di circa 17 piedi.84
Maunsell s’ispira ai pali di bambu per cui ogni sezione è
autonoma, ma incastrata sulla precedente mediante delle
barre grosse 1,25 pollici85 e sporgenti circa 4 piedi da
ciascuna estremità.
L’idea di Mansell è quella di realizzare delle canne di bamboo
in cemento armato, i pezzi poggianti sulla base del fondo
sono pieni, mentre i restanti sono cavi.
I pali sostengono un edificio d’acciaio di forma ottagonale
e alto tre piani.
Lo spessore delle lamiere d’acciaio è di 25 pollici86 e creano
delle stanze grandi circa 36 piedi.87

81 Pari a 19,812 m.
82 Pari a 0,9144 m.
83 Pari a 60,96 cm.

84 Pari a 5,1816 m.
85 Pari a 3,175 m.
86 Pari a circa 63,5 cm.
87 Pari a circa 10,9728 m.

63
L’allestimento

Ogni forte viene munito di attracchi allo scopo di poter


permettere alle navi di rifornimento di attraccare e di
scaricare, con facilità, i materiali, gli equipaggiamenti, le
munizioni e le vettovaglie.
Sulle pareti vengono fissate delle finestre, aventi delle
cornici in acciaio, appositamente progettate e costruite
con cristalli, altamente, resistenti alla pressione dei
venti.88 Per oscurare le stanze vengono utilizzate delle
persiane in lamiera che servono a impedire che i cavalloni
marini, in caso di maltempo frustino le vetrate e ne minino
la tenuta.
Ogni struttura può accogliere un massimo di circa 165
uomini, tra soldati e ufficiali, sono tutte autonome sia per
quanto riguarda il riscaldamento che l’acqua calda.
Tutti i piani vengono muniti di servizi igienici, mentre le
stanze vengono rivestite all’interno con delle pareti di
legno tinteggiate di colore verde chiaro o crema, allo scopo
di coibentarle ed evitare la dispersione di calore, All’esterno
88 Maunsell s’ispira agli oblo delle navi.

64
sono tinteggiate con un rivestimento di asfalto dello
spessore di 75 pollici,89 sopra il quale viene passata una
mano di colore grigio, allo scopo di mimetizzarli.
L’ultimo piano di ciascuna torre è rivestito con lamiera
blindata, perché maggiormente esposto agli attacchi degli
aerei nemici.
Nella torre dell’artiglieria contraerea si trovano gli
alloggiamenti dei militari, mentre quello degli ufficiali e la
mensa sono collocate nella torre di controllo centrale.
Nella Torre dei proiettori viene collocata una centrale
elettrica per le esigenza della struttura, in caso di guasto
entrano in azione tre gruppi elettrogeni a diesel ciasuno da
30 k.v.
La costruzione dell’intero gruppo di torri necessita otto
settimane e vengono affondate a distanza di due
settimane ciascuna, per sfruttare l’alta marea
primaverile.90

89 Pari a 190,5 cm
90 Lungo la maggior parte delle coste del mondo, si registrano due maree ogni giorno, ma non tutte le maree sono uguali. Nel Mediterraneo il
dislivello delle maree si misura in centimetri. In Gran Bretagna varia da un metro in alcune zone del mare del Nord fino ai quindici metri nel
Canale di Bristol. In uno stesso luogo, l’altezza varia, ciclicamente, con il passare del tempo. Ogni due settimane, nei quattro o cinque giorni di
luna nuova e luna piena, le maree sono più alte. In inglese questi picchi si chiamano “maree primaverili”. Nel mezzo, quando la luna è in fase
calante o crescente, le maree sono meno ampie: questa fase è chiamata “maree deboli”. Questo spiega perché l’alta marea nel Canale di Bristol
può raggiungere un picco di quindici metri nella fase di “primaverile”, ma non supera i dieci metri nella sua fase “debole”. Le “marre primaverili”
sono più alte nei mesi attorno agli equinozi: febbraio, marzo, aprile e agosto, settembre, ottobre. Una delle due “maree primaverili” in ognuno di
questi mesi è particolarmente alta, ed è esattamente in queste circostanze che la marea nel Canle di Bristol raggiunge i 15 metri.
http://www.co-mag.net/it/2011/maree-marine-di-michael-marten/

65
L’affondamento avviene secondo un ordine prestabilito, per
prima la torre dell’artiglieria contraerea, poiché è in grado
di difendersi fino all'arrivo di altre torri ed ha la mensa.
Quindi seguono le altre torri secondo un ordine ben preciso,
per evitare difficoltà di manovra nelle operazioni
successive.

66
4. Rimorchio e posa

L’affondamento delle torri alla foce del Tamigi avviene


utilizzando due chiatte, denominate Oro e Argento,
appartenenti alla Cory Brothers. 91
Per poter riuscire ad accogliere l’intero carico si decide di
modificarle aggiungendo una sezione di 20 piedi,92 in questo
modo risultano lunghe 214 piedi93 per 2394 piedi di
larghezza.
La base viene trascinata, mentre i piloni vengono caricati
a pezzi sulle chiatte, giunti sul luogo prefissato si
provvede all’affondamento della base, che ha impiegato
circa otto ore per raggiungere il fondo e stabilizzarsi.
Il Fort Nore95 viene collocato alla latitudine di 51°
45’9” e alla longitudine 0a 45’47”, circa a metà strada

91 Fondata nel 1842, Cory è un fornitore leader di servizi logistici e marittimi, che offre una soluzione perfetta per tutte le esigenze di
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92 Pari a 6,096 m.
93 Pari a 65,2272 m.
94 Pari a 7,0104 m.
95 In un periodo compreso tra il 20 maggio e il 04 luglio 1943.

67
tra Sheerness e lo Shoeburyness.

a. la Red Sand a circa sei miglia dalla cattedrale, isola di


Sheppey.96

96 Nel periodo che intercorre dal 23 luglio al 3 settembre 1943.

68
b. il Forte Shivering sand

Figura 11 Localizzazione del Fort Shiverine Sand

69
approssimativamente a sette miglia da Herne Bay, nella
contea del Kent.97

Figura 12 Fort Shivering Sand

97 Nel periodo compreso tra il 18 settembre e il 13 dicembre 1943. Le coordinate esatte sono

a 51.29.95 nord e 1.04.48 est.

70
Riguardo al posizionamento alla foce del fiume Gravesend
vengono utilizzati i seguenti rimorchiatori: Challenge,
Crested Cock, Arcadia, Badia, Sun II e Sun III, il numero
maggiore rispetto a quelli sul Tamigi dipende dal fatto che
le torri sono più pesanti, in media circa 750 tonnellate, per
meglio affrontare le correnti marine.
Il costo complessivo delle 21 torri, escluse le armi e gli
equipaggiamenti militari, ascende a 21 milioni di sterline.98
L’esercito decide che il personale destinato ai Forti
assolverà un servizio di sei settimane intervallato da dodici
giorni di riposo a terra. 99
Verso la fine della guerra il periodo di presidio sulle
piattaforme viene diminuito a quattro settimane, anche
se il numero di uomini viene raddoppiato per poter meglio
controllare il costante pericolo rappresentato dalle
fortezze volanti.
La tempra e la resistenza del personale viene messa a
dura prova, ma i risultati non si fanno attendere basti
considerare 22 aerei abbattuti e 30 bombardieri.

98 Pari a 23.500.253,83 di €
99 I giorni effettivi di licenza sono dieci, a cui si aggiungono tre nella base navale.

71
Mentre l’H M Sands Tongue Fort vanta anche la
distruzione del Schnellboote100 S-199 operante dal gennaio
1945 nel porto di Ijmuliden, in Olanda.
Durante un azione di pattugliamento, con altre unità
tedesche, alla ricerca di navi britanniche da silurare, si
spingono in prossimità del forte,101 immediatamente
vengono individuati dai radar del forte .
L’allarme fa entrare la squadra addetta alle
mitragliatrici, grazie alle coordinate fornite, possono
creare un fuoco di sbarramento tale da far decidere al
comandante della flottiglia di Schnellboote di allontanarsi
dall’area.
Durante quest’operazione l’S-199 si scontra con un'altra
imbarcazione per cui rimane danneggiata.

100 Le Schnellboote sono considerate, da molti esperti navali, come le migliori realizzazioni della loro categoria, inizialmente, queste unità vengono
definite Unterseeboot Zerstörer (cacciasommergibili) e Motoscafi Anti-Sommergibili o Motobarche Armate, dal momento che il compito iniziale è
attribuita loro un'importante missione antisommergibili. In seguito la Kaiserliche Marine (marina imperiale) adotta la designazione di
Luftschiffmotorenboot (battello con motore di aeronave) o L-Boote e, quindi, dal novembre 1917, le unità assumono il nome LM-Boote, con lo
stesso significato. Questi motoscafi sono dotati di motori Maybach da 240 CV di solito utilizzati per i dirigibili e vengono armati con un cannone
da 37 mm o un siluro e anche varie mitragliatrici; vengono utilizzati nel Mar Baltico e nel Mare del Nord.
Nel 1923 la Reichsmarine incarica il Capitano di vascello Walter Lohmann e il Tenente di vascello Friedrich Ruge di avviare un programma di
sviluppo di unità costiere veloci, nascondendo i progetti sotto sigle di copertura e facendo ricorso a uffici tecnici privati. La loro attività passa
inosservata alla commissione alleata di controllo dell'armistizio, ma non ai partiti dell’opposizione, contrari al riarmo della Germania, per cui nel
1928 Lohmann è costretto alle dimissioni. Il programma, comunque, procede e, nel 1926, viene messo a punto dallo studio Abeking & Rasmussen
il progetto del primo K-Boot sperimentale, ispirandosi alla Coastal Motor Boat della Thorny croft inglese. Nasce un motoscafo di circa 18 m di
lunghezza, con due motori a benzina da 450 CV, armato con due tubi lanciasiluri da 457 mm rivolti all'indietro. Contemporaneamente, i cantieri
Lürssen costruiscono una motosilurante più grande, nominata Lür, lunga lunga quasi 20 m e spinta da tre motori Maybach da 450CV. Lo scafo è
in mogano, la chiglia è arrotondata e si richiama al disegno dell'Express Motor Cruiser da turismo che negli anni '20 domina sul mercato americano.
Nonostante le buone prestazioni, l’Ammiragliato tedesco appunta la propria attenzione sull'Oheka II, un "motor-yacht" di 22,50 m con tre
motori Maybach da 550 CV, costruito dalla Lürssen per il banchiere Otto Herman Kahn. Questo battello presenta una struttura in lega leggera
rivestita in legno che le consentono di avere delle ottime prestazioni. Per cui la Reichsmarine ordina, nel novembre 1929, un’unità di questo tipo
e la nomina UZ(S) 16, cioè Unterseeboot Zerstörer (Schnell), tre anni dopo viene indicata Schnellboot 1, o semplicemente S-boot 1 o S-1.
Per approfondilenti Paterson L., A Complete Operational History, Seaforth Publishing, 2015 e anche
Krakow D. L., Schnellboot in Action, Squadron/Signal Pubns, 2013.
101 A circa 4.5 miglia dal forte.

72
Non riuscendo a individuare la provenienza dei colpi e
credendo che si trattasse di una nave inglese, il capitano
tedesco della S199, Joachin Quistorp, decide di distruggere
il suo velivolo danneggiato per evitare che venga
catturato.
Inoltre ordina ai suoi uomini di dichiarare se catturati dal
nemico che la nave è stata affondata da un incendio, poche
ore dopo si sparge, erroneamente, la notizia del successo
102
degli uomini addetti alla mitragliatrice.

102 L’equipaggio rimane in acqua per diverse ore, con la conseguenza che undici dei ventotto muoiono assiderati; il resto viene
recuperato nelle prime ore del nuovo giorno. La verità riguardo allo svolgimento dei fatti è stata rivelata solo dopo la guerra, ma a
quel punto i verbali ufficiali avevano annotato un’altra verità.

73
Cap. 8 Verso lo smantellamento

L’alba del 6 giugno 1944 segna l’inizio di una svolta


decisiva per i Forti Navali, dal momento che lo sbarco degli
Alleati sul continente europeo e la loro avanzata assicura
una diminuzione del pericolo invasione da parte nazista.
La conseguenza immediata è la riduzione del personale,
decisione che consente la creazione di spazi ricreativi per
gli uomini allo scopo di rendere meno pesante la permanenza
sui forti.
La resa della Germania avvenuta tra il 7 e l'8 maggio del
1945 provoca il termine delle operazioni belliche sul
continente europeo e fa decidere si decide di dismettere i
forti navali.
Il primo a essere dismesso, l’11 febbraio 1945, è il Tongue
Sands a causa dei danni subiti dalle intemperie che mettono
a dura prova la sua stqbilità.

74
Il 14 giugno dello stesso anno inizia, ufficialmente, lo
smantellamento del forte il Roughs Tower, seguito dal Sun
Head e dal Knock John. In realtà sulla struttura rimane
un minimo di personale civile e militare, con turni di servizio
di quattro settimane, fino al 1956, anno in cui vengono del
tutto abbandonati.
Nel 1996 la maggior parte di quel che ne restava viene
abbattuta da una violenta mareggiata.
Per quanto riguarda le installazioni alla foce del fiume
Mersey vengono rimosse, nel 1948, in quanto grave
intralcio alla navigazione.
Rimangono in attività solo alcuni forti alla foce del Tamigi,
tra questi ricordiamo il Great Nore protagonsita il 1 °
marzo 1953 di un grave indicente. Infatti a causa della
nebbia la nave svedese, Baalbeck, si schianta contro uno
dei piloni. L’urto travolge due torri, in cui sono quattro
addetti alla sorveglianza che muoiono. 103 A seguito di
quest’incidente il governo decide di abbandonare l’idea di
costruire nuovi forti nata a seguito della guerra fredda.

103 Lo schianto provoca la morte di quattro guardiani civili provenienti dal territorio di Whitstable e da Herne bay, nella Contea
del Kent.

75
Per cui, nel 1950, dismette quelli esistenti, e, nel 1959,
inizia lo smantellamento del fort Nore. I materiali
vengono venduti come rottami alla Lybch & Co, di
Rochester. 104
Sul finire degli anni cinquanta, dunque, i “Maunsell Forts”
rimangono vuoti e abbandonati, nessuno pensa che
avrebbero ripreso per utilizzi non consoni alla propria
nascita.
Il 07 giugno 1963 un altro incidente funesta la vita dei
Forti, la nave Ribersborg, sempre a causa della nebbia, si
schianta contro la torre dell’artiglieria pesante del Fort
Shivering Sand.

104Quest’ operazione costa di 400000 sterline e viene completata solo nel 1960. Le basi della cornice di Oxford possono ancora essere viste
appoggiate sulla riva.

76
Cap. 9 Radio pirate e forti

77
Il fenomeno delle radio pirata, anche note con l’appellativo di
radio offshore, esplode in Gran Bretagna, nel 1964, riprendendo
una moda nata all’estero.
Il termine “offshore” deriva dal luogo da dove riferimento alla
provenienza delle trasmissioni: nella maggior parte dei casi da
navi ancorate al largo, in acque internazionali, per non sottostare
a leggi e regolamentazioni dei vari Paesi.
Dietro la parvenza di luoghi rivoluzionari e fuori dall’ordinario,
non per niente viene abusato il ricorso al termine “underground”
si nascondono grandi investitori, tra cui noti discografici, a
riguardo scrive Jeff Nuttall nel 1968: «Inizialmente la radio
pirata fu una faccenda puramente e sfacciatamente
commerciale, pur riflettendo alla perfezione la velocità, il ritmo e
il gusto della cultura alternativa che si andava affermando».
Nel Regno Unito il primo a trasmettere è l'irlandese Ronan
O'Rahilly dalla motonave Fredericia, successivamente,
ribattezzata Caroline. Le trasmissioni h24 iniziano il 28 marzo
dopo aver ancorato la nave a tre miglia al largo da Felixstowe.

Figura 13 Radio Caroline

78
A maggio dello stesso anno compare la concorrente radio Atlanta
che trasmette dalla motonave “Mi Amigo, di proprietà della
svedese Radio Nord. Successivamente assume il nome di Radio
Caroline South mentre la stessa motonave Caroline, s’ancora nei
pressi dell'Isola di Man, e assume il nome di Radio Caroline North.
Pur mantenendo proprietari diversi, in
seguito le due emittenti danno vita a un unico network.
Nello stesso mese compare Radio Sutch, ideata dal cantante e
manager
Reg Calvert, con il chiaro intento di promuovere il cantante David
Edward Sutch,105 popstar britannica nota con il pseudonimo
Screaming Lord Sutch. Inizialmente le apparecchiature vengono
collocate a bordo di un
peschereccio ancorato al largo di Shoeburyness, il Cornucopia, ma
non possono trasmettere sempre, dal momento che deve
condividerla con i pescatori.
Inoltre, l’assicurazione del natante avanza delle proteste dal
momento che il natante è assicurato solo ed esclusivamente per
l'attività di pesca.
Sutch decide di chiudere l’esperimento, ma non abbandona l’idea
e il 25 maggio il cantante salpa con il suo gruppo, i Raving
Savages, per conquistare il Forte Shivering Sands e riprendere
le trasmissioni.

Pochi mesi dopo una commando della Marina britannica viene


incaricato di compiere un incursione e di espellere la Radio pirata,
ma all’ultimo momento per evitare un ritorno di immagine
negativo viene richiamato.
105David Edward Sutch (10 novembre 1940 - 16 giugno 1999), noto anche come il Terzo Conte di Harrow , o Screaming Lord Sutch , è un
musicista inglese. Fonda l’ Official Monster Raving Loony Party ed è il suo leader dal 1983 al 1999, durante il quale partecipa a numerose
elezioni parlamentari . Nel ruolo di cantante lavora con Keith Moon , Jeff Beck , Jimmy Page , Ritchie Blackmore , Charlie Watts e Nicky
Hopkins. https://doi.org/10.1093%2Fref%3Aodnb%2F72456

79
Figura 14 IL FORTE ADIBITO A RADIO SUTCH106
Sutch, nel frattempo, decide di cedere la stazione radio al proprio
manager, che la rinomina Radio City. 107

106 https://project-redsand.com/sea-fort-history/pirate-radio
107 L’ emittente per un certo periodo pubblicizza il cantante fino al 1964. Vedi anche https://youtu.be/TVcOMgQf430

80
Figura 15 Il cantante Sucht
Nel settembre di quell'anno il nuovo proprietario inizia le
trattative con la radio Caroline South,che vuole abbandonare la
nave “Mi Amigo” per trasferirsi su uno dei Forti navali. L'accordo
non viene raggiunto, anche perché il Governo sta mettendo a
punto una serie di norme finalizzate a colpire le trasmissioni
pirata situate nelle ex installazioni militari.
Calvert prova a sentire Philip Birch di Radio London, nota anche
come Wonderful Radio London. A questo punto nella trattativa si
inserisce un personaggio enigmatico e pericoloso: il maggiore
Oliver Smedley rappresentante della Project Atlanta, la società
che gestiva Radio Atlanta/Caroline South, già coinvolto
nell'operazione saltata tra City e Caroline.
Con il pretesto della perdita di un trasmettitore, Smedley
organizza l’assalto al Forte Shivering Sands e assolda allo scopo
un gruppo di marinai disoccupati; al gruppo si unisce Kitty
Black,108 anche lei appartenente alla Radio Project Atlanta. Il

108 Dorothy Black o Kitty Black (30 aprile 1914 - dicembre 2006) è una drammaturga, agente letterario e traduttrice letteraria sudafricana
. Nasce, nel 1914, a Johannesburg da Francis ed Elizabeth Johanna Black. E’ l’ultimo genita di sei fratelli. Studia alla Roedean School di
Johannesburg. Studia pianoforte e compie delle tournée per quattro anni, ma alla fine decide di abbandonare questa carriera e studia per fare
la stenografa .

81
20 giugno 1966, alle 3 del mattino, il manipolo assale la torre e
prende in ostaggio i disk-jockey presenti nel forte.
Smedley e Black disattivano le apparecchiature e poi si recano
da Birch, nel tentativo di soffiare l'affare “United Kingdom Good
Music” a Calvert. Tuttavia Birch non gradisce l’operato e la
trattativa sfuma.
Calvert perde in questo modo la gestione della propria emittente,
con la conseguenza che i suoi dipendenti rimangono in ostaggio nel
forte. La polizia non intervenne, adducendo il fatto che si
trattava di una disputa al di fuori della propria giurisdizione.
Calvert si reca a casa di Smedley con un amico, Alan Arnold, per
riprendersi le apparecchiature. Scoppia una rissa furibonda:
Smedley spara, Calvert muore.
Inizialmente arrestato con l'accusa di omicidio, Oliver Smedley
viene assolto per “legittima difesa”.
Dopo la morte di Reg Calvert, sua moglie Dorothy prende in mano
la radio, che in parte andava avanti grazie a programmi prodotti
in un negozio di dischi di Whitstable, nella regione del Kent: The
Record Centre.
Nonostante cio i guai non finiscono dal momento che nelle
vicinanze di Shivering Sands sono posizionati degli strumenti che
rilevano il livello delle maree per comunicarlo automaticamente a
terra, e, nell'agosto 1966, si scopre che le trasmissioni non
autorizzate di Radio City creano interferenza con il
funzionamento.
Per evitare noie si decide di limitare l’attività della Radio, ma il
mese successivo si verifica una marea alta e a causa delle
Nel 1937 s’unisce agli agenti teatrali HM Tennent Ltd, due anni dopo diviene segretaria di Binkie Beaumont e l'anno successivo di John Geilgud
.
Diviene assistente di Murray Macdonald, direttore della "Compagnia dei Quattro", collabora a diverse produzioni teatrali degne di nota, ma
John Perry le spiega che non sarebbe progredita più in alto. Passa alla casa editrice Curtis Brown e diviene agente letteraria. Nel 1957 si
sposa e lascia il lavoro, ma il matrimonio naufraga e entra a lavorare per una televisione di Granada fino al 1963 e poi per Associated-
Rediffusion.
In questo periodo conosce i proprietari di Radio Atlanta, la prima stazione radio pirata britannica. Nel 1976 diviene la direttrice della casa del
MacOwan Theatre dove rimase fino al 1986. Black muore, a Chelsea, nel Westminster Hospital nel 2006.

82
trasmissioni non giunse il segnale a terra in tempo utile, con la
conseguenza che vi sono dei disagi.
Il 16 settembre l'ufficiale idrografico di Gravesend, alla luce di
quanto accaduto, scrive una lettera all'Autorità Portuale di
Londra allo scopo l'immediata rimozione dell'emittente pirata.
Per cui l’anno dopo, per la precisione l’08 febbraio 1967, viene
disposta la chiusura definitiva di Radio City.
Inoltre, ai pirati viene elevata una multa, ai sensi del Wireless
Telegraphy Act109 del 1949,
Diversa è la storia di Fort Red Sands, il fortino viene occupato il
3 giugno 1964 dai membri di Radio Invicta, durante lo sbarco
tre uomini, tra cui Tom Pepper (pseudonomo Harry Featherbee),
annegano.110
Nasce Radio K–I–N–G, e per non incorrere sanzioni relative alla
pirateria radio i proprietari dichiarano che le trasmissioni
provengono dal Forte Nore, cosa impossibile dal momento che è
stato demolito fin dal 1960.
Radio K–I–N–G non riesce a coprire l’etere con il suo segnale per
cui, il 23 settembre 1965, lascia il posto a una terza emittente,
Radio 390, che puo contare su maggiori risorse e, di conseguenza,
su migliori attrezzature. Ma il 28 luglio di due anni dopo viene
multata e chiusa ai sensi della legge del 1949.
Nel frattempo, a seguito della cessione del Forte Shivering Sands
a Radio Caroline e dell'accordo con Radio London, gli operatori di
Radio City occupano Forte Knock John in vista di rilanciare
l’emittente con un nuovo nome. Questa decisione offre il destro a
una serie di contestazioni da parte di Radio Essex per il possesso

109Wireless Telegraphy Act è la legge riguardante le comunicazioni radio.


110Sull'episodio esistono versioni contrastanti, l’unica certezza è che sulla spiaggia di Whitstable viene ritrovato solo il suo corpo, mentre i due
compagni vengono dati per dispersi. Mesi dopo, sulle coste spagnole, viene recuperato un cadavere irriconoscibile con in mano un nastro di Radio
Invicta.Battista N.-N. D’Agostino, Benvenuti a Sealand
Storia segreta della più celebre micronazione al mondo, Kutbooks, 2016, p. 25.

83
del forte, dopo molte difficoltà quest'ultima riprende le
trasmissioni il 27 ottobre 1965,
Nel 1964 diviene Lord Cancelliere il laburista Harold Wilson,111 che
si propone di risolvere la questione delle radio pirata in maniera
decisiva e inequivocabile. Pertanto prepara una legge non più
basata sulla territorialità, ma sulla cittadinanza dei proprietari
ovunque essi si trovassero e il 14 agosto 1967 vede la luce il
Marine Broadcasting Offences Act con la conseguenza che le
trasmissioni radio nel Mare del Nord vengono zittite, incluse
quelle provenienti dalle navi.
Il 18 agosto Forte Sunk Head venne fatto saltare in aria,
rimangono solo le due torri. 112
L’era delle radio pirata finisce, ma rimane la sua influenza nel
mondo delle trasmissioni radio e della musica. 113

111Lord James Harold Wilson, Baron Wilson de Rievaulx (Huddersfield, 11 marzo 1916 – Londra, 24 maggio 1995) uomo politico britannico,
esponente del Labour Party, ricopre due volte, in diversi periodi, la carica di Primo Ministro del Regno Unito, dal 1964 al 1970 e dal 1974 al
1976.
112 La squadra che portò a termine l'operazione comprendeva venti uomini al comando del Maggiore D.T. Ives e del Capitano Bill Penney,

quest’ultimo aveva partecipato, il 1° giugno del 1942, a collocare in mare la struttura.


113 Il 30 settembre 1967, iniziano le trasmissioni della BBC One, ovvero dell’emittente di Stato. Il primo DJ in onda è Tony Blackburn, che

proviene dalla Radio Pirata Caroline e da Wonderful Radio London (che trasmetteva sempre dall'estuario del Tamigi, però a bordo della Galaxy,
una nave militare americana riconvertita). Da quest'ultima
emittente proviene anche John Robert Parker Ravenscroft, meglio conosciuto con il soprannome di John Peel, rimasto nei ranghi della BBC One
fino alla morte avvenuta nel 2004.
Un altro segno lasciato dalle radio pirati offshore emerge, il 15 dicembre 1967, con l'uscita dell’album dei The Who intitolato “The Who Sell Out”
una parodia del mondo della pubblicità.
Il gruppo rock si appropria di alcuni jingle usati da Wonderful Radio London, e pertanto viene citato in giudizio dalla società texana PAMS
Productions, produttrice degli stacchi originali ad uso dei DJ.

84
Cap. 10 Sealand

Nel 1969 l’unico Forte ancora funzionante è quello di Forte Red


Sands appartenente al gruppo Seatribe Project ha cercato di
dare nuova vita alla struttura abbandonata, e di salvarlo114
dalla demolizione.115
Bates passa sulla Roughs Tower e continuò a scontrarsi
con un'emittente rivale, come vedremo nel capitolo successivo. Su
questo nuovo fortino sarebbe
però resistito molto, molto più a lungo del previsto.

114Ha dato vita a un revival annuale nel Forte di Red Sands (www.redsandonline.co.uk). L’idea è quella di far ritornare la struttura a rivivere
sia a scopo turistico che come studio di registrazione.
Del gruppo fa parte attivamente un esperto della materia il cui nome
abbiamo più volte citato: Frank Turner. Alle trasmissioni radio collabora un altro grande
appassionato delle fortezze realizzate da Maunsell e della pirateria radiofonica: Bob Le–Roi.

115 www.project-redsand.com

85
Il Forte Knock John occupato dall’ex maggiore dell’esercito
Paddy Roy Bates viene chiuso per trasmissioni abusive a
fine novembre del 1966, e di conseguenza giunge a termine
l'avventura di Radio Essex/BBMS.
Il 17 gennaio 1967 i giudici respingono l’appello di Bates,
perché la stazione radio si trova all’interno delle acque
territoriali.
Tale decisione non viene condivisa dall’ex ufficiale che
trasferisce le attrezzature su Forte Roughs Tower,
situato invece in acque internazionali.
Secondo la versione ufficiale della famiglia Bates, l’assalto
del Forte avviene prima della sentenza, per la precisione la
notte di Natale del 1966.116
La struttura al momento dell’abbordaggio è sotto il
controllo di radio Caroline, ma Bates e i suoi uomini non
hanno timori e ne prendono il controllo, anche se nelle
settimane successive avvengono una serie di scontri e
tafferugli. 117

116 Quel che i militari avevano soprannominato “Uncle One” in realtà attira le mire anche di Radio Caroline di Ronan O'Rahilly e dei suoi
investitori tra cui Mick Jagger e George Harrison.
117 Secondo Frank Turner, Roy Bates, il figlio quattordicenne Michael e altri tre uomini si

dirigono su Roughs nella notte del 24 dicembre 1966. I cinque hanno gioco facile

86
In seguito alla legge sulla radiofonia del 1967 O’Rahilly perde
interesse per la struttura e la lascia in mano a Bates che
elabora, in un pub118 du Londra, il 02 settembre del 1967, l’idea
di regalare alla compagna il Principato di Sealand.

nell'abbordare e scalare al buio i 50 piedi (oltre 15 metri) della fortezza: le persone a bordo sono intente a festeggiare la festività di Natale. A
riguardo ricorda Michael Bates:
«Non v’è stata alcuna violenza. Erano solo dei disc jockey – un paio di idioti. Gli abbiamo
semplicemente detto: ‘Forza, vi riportiamo a terra».
Nelle settimane successive Bates e i rivali arrivano a scontrarsi ben otto volte per il possesso di
Roughs Tower, anche con l'uso di armi da fuoco. Un amico di famiglia, Walter Mierisch, ricorda che gli invasori delle altre radio erano soliti farsi
vivi «di notte, con rampini e corde», e sottolinea la pericolosità degli attacchi, sventati con bombe incendiarie, pistole e fucili a canne mozze, ma
anche con un lanciafiamme piazzato in loco. I resoconti migliori sono forse quelli forniti dal quotidiano Daily Mail pubblicati tra il 26 e il 29
giugno 1967.
Il primo pezzo, un breve trafiletto, s’intitola «Pop Pirate Battle» e recita: «I pirati del pop intenti a installare una stazione radio su un forte
della Seconda Guerra Mondiale oggi abbandonato, a sette miglia al largo di Harwich, hanno lanciato bombe molotov contro una b arca d'appoggio
che tentava l'arrembaggio. Un uomo che si trovava sulla barca è rimasto bloccato mentre saliva su una scala, ed è stato colpito da oggetti
lanciati dalla torre. Un battello di salvataggio lo ha soccorso dopo due ore».
Qualche giorno dopo vengono forniti ulteriori dettagli sull'episodio, e si apprende che «uomini del gruppo di pirati del pop di Radio Essex hanno
cominciato la notte scorsa la costruzione di una recinzione elettrificata attorno al Roughs Fort». La scena della costruzione della recinzione
avviene
diciotto ore dopo che «due dei pirati, uno di loro un ragazzo di 14 anni» sono riusciti a
respingere un gruppo di otto uomini che cercavano di abbordare il forte.
A respingere gli assalitori non ci sarebbe stato Roy, ma il figlio Michael e un certo David Barren, di 23 o 25 anni, soprannominato dal figlio
minorenne di Roy “Mike Thunderstick” e descrive particolari tanto assurdi quanto credibili. Uno è il ricorso a bombe molotov, l'altro riguardava
una scaletta di accesso. I due l'avevano lasciata appesa come esca, fissata a delle molle; quando un assalitore tenta di aggrapparvisi per
scalare il forte, le molle lo scaraventano subito in acqua, dove resta
aggrappato alla scala per due o tre ore.
Il forte è circondato da cannoni calibro 12, ma si tratta «solo di pezzi di tubo con cartucce
calibro 12 che puntano in alto, esplodono in aria per spaventare e far scappar via la gente». Alla
fine, uno di tali cannoni viene, effettivamente, usato «mettendoci dentro della farina e sparandola
con una cartuccia calibro 12».
Assai interessanti due passaggi dell'articolo che riguardano il nostro protagonista: “Mr. Roy
Bates, 45 anni, a capo di Radio Essex, ha dichiarato che sta riconvertendo il forte per un progetto
che intende mantenere segreto […..] Mr. Bates ha tuttavia precisato che il suo progetto segreto, che ‘sarà pronto in un paio di mesi', non
riguarda un'altra stazione radio».
In altre parole, a fine giugno, con oltre due mesi di anticipo, Roy Bates ha già un'idea precisa di
cosa sarebbe accaduto il 2 settembre 1967, ovvero usare il forte come territorio di una nuova
nazione. Il giornale ricorda che O'Rahilly s’era già impossessato del fortino un paio d'anni prima, il giornale ricorda che O'Rahilly si fosse già
impossessato del fortino un paio d'anni prima,
dopo l'abbandono da parte del Ministero della Difesa.
118 Le persone comuni in simili contesti chiacchierano di sport, di lavoro, del programma visto in Tv la sera precedente e via dicendo. L'ex

militare, la moglie Joan, e alcuni amici si trovano a


discutere della possibilità di fondare una nuova nazione su una delle piattaforme di Guy
Maunsell. Joan presa dalla foga della discussione afferma che avrebbe voluto sull’isola che il marito avrebbe conquistato delle palme e una
bandiera. Mentre per gli amici sono delle chiacchere da pub, Bates rientrato a casa inizia a pensare sul da farsi, per cui inizia a sentire degli
avvocati che gli assicurano che il Forte Roughs Tower si trova fuori dalle acque territoriali e per questo del tutto indipend ente dalla sovranità
inglese.

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Il 2 settembre 1967 Roy Bates durante una discussione
in un pub di Londra con degli amici riguardo la possibilità di
far nascere uno stato indipendente e autonoma dalla Gran
Bretagna.
Un sogno di autarchia e autonomia in un momento di crisi e
di contestazeione. Roy grazie al suo passato di Militare e
anche di finanziatore di radio pirata conosce bene

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l’esistenza dei forti navali e senza rendersene conto
avanza l’idea di costituirlo su uno di quelli rimasti.
Tutto sembrava uno scherzo e un idea folle, ma nella
realtà Bates decide di perseguirla e studia le leggi e
consulta avvocati per verificare se l’occupazione delle Torri
è possibile e quali potrebbero essere le conseguenze penali
derivanti da un simile gesto.
Dopo un attento studio si rende conto che la Roughs Tower
è collocata fuori dalle acque territoriali ed essendo stata
abbandonata è giuridicamente una res nullius.
Di conseguenza apparterrà a colui che per prima ne
rivendicherà il possesso, per cui decide di assalirla e
conquistarla.
L’abbordaggio in stile piratesco avviene il 24 dicembre del
1966, immediatamente, sul ponte campeggia la scritta
«Roy Bates».
L’anno seguente viene sostituita dalla scritta Sealand e in
cima all’antenna radio viene collocata una bandiera, per la
gioia della moglie del protagonista, rossa, bianca e nera,
ancora oggi in uso.

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Figura 16 Il primo alzabandiera119
Roy e Joan Bates si attribuiscono il titolo di Principe e principessa
di Sealand, mentre i figli Michael (classe 1952) e Penny
(Penelope, nata nel 1950) vengono indicati come principini.

119 https://sealandgov.org/about/

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91
Figura 17 Comic di Matteo Farinella (www.matteofarinella.com)

92
93
Figura 18 Il palazzo reale di Sealand attraverso il disegno di
Matteo Farinella
Il 6 maggio del 1968 avviene un fatto che porta alla ribalta
delle cronache il neonato Principato, alcuni operai della Trinity
House, ente addetto alla gestione di fari, boe e altri servizi
relativi alla navigazione, s’avvicinano alla torre Roughs per
riparare una boa. Improvvisamente vengono fatti oggetto di
colpi di una pistola calibro 22, regolarmente dichiarata da Roy,
ma utilizzata, in questo frangente, dal principino sedicenne
Michael.
Il giovane viene citato in giudizio e si presenta nell’aula del
Tribunale di Chelmsford per rispondere di tre capi d'imputazione:
tentato omicidio, uso di arma da fuoco senza porto d’armi,
appropriazione indebita dell’arma paterna. Dopo una lunga
camera di consiglio la corte delibera il 21 ottobre la non
competenza del Tribunale dal momento sostiene il giudice
Eastham: « i fatti sono avvenuto fuori dalle acque territoriali e
quindi fuori dalla giurisdizione dei tribunali inglesi.
La Legge sulle armi da fuoco (Firearm Act) del 1937 mi sembra
che vada chiaramente applicata solo all'interno dei normali confini
territoriali e senza dubbio anche sulle navi britanniche.
Le violazioni di quanto da essa stabilito, anche da parte di sudditi
britannici, fuori da quei confini non sono a mio giudizio da
intendersi come soggette alla giurisdizione di un tribunale
britannico.
È chiaro che il parlamento britannico ha il potere di legiferare in
merito ai sudditi britannici ovunque [si trovino] e su persone di
qualsiasi nazionalità a bordo di navi che battono bandiera
britannica. Non spetta però a me occuparmi di quest'ultima
situazione»,

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Il Principato di Sealand consolida la propria identità e ruolo
grazie a una sentenza fondata sull’equivoco che la struttura non
è proprietà della Gran Bretagna, ma una res nullius.
Forte della sentenza Michael Bates ripete tali gesti e giunge a
sparare contro un cacciamine e a minacciare con un'arma da fuoco
dei militari che tentano di calarsi sul forte da un elicottero. In
forza della precedenza sentenza non ha problemi giudiziari.
Subito dopo i regnanti operano per rendere vivibile e ospitale la
piattaforma fino a alla linea telefonica e al collegamento
Internet, inoltre organizza la guardia armata composta da ex
militari. Nel 1966 Bates fa realizzare alla Pathé News, 120 un
documentario, dove annuncia l’emissione di monete e francobolli
oltre all’offerta di diventare un paradiso fiscale, 121 per questo
conia il motto della sua nazione «E Mare Libertas». 122
Qualche anno dopo giunge a elaborare la Costituzione della
Monarchia Costituzionale di Sealand. 123
Nel 1978 Roy commissiona perfino un'analisi giuridica al
professor Bela Vitanyi dell'Università di Nimega (Olanda),
titolare della cattedra di Diritto Internazionale, che redige un
opinione favorevole all’esistenza del principato di Sealand.124
Il 5 maggio 1979 viene celebrato il primo matrimonio sulla
piattaforma, lo sposo, Gordon Edward Wilkinson, è un ufficiale
della sicurezza del forte che sposa Karen Anne Huxtable, giunta
insieme agli invitati in elicottero. Il rito viene celebrato dal
Reverendo J. Chelton, vicario di Harwich, munito
dell’autorizzazione dell'Arcivescovo di Canterbury, il quale lo
dichiara valido a tutti gli effetti per la Chiesa.
120 Battista N.- D’agostino N., op. cit., p.24.
121 Ivi. In cinque decenni di storia, molti altri progetti, tra cui la creazione di un hotel e di casino si sono aggiunti alla lista. Penny Bates sposa
un avvocato e abbandona il titolo di principessa e lascia la gestione della piattaforma al fratello.
122 In realtà il testo viene composto da Basil Simonenko. La casa discografica Naxos ha incluso

l'inno di Sealand in un cofanetto che raccoglie gli inni nazionali, per la precisione nel volume 7, eseguito dalla a Slovak Radio Symphony Orchestra.
Battista N.- D’agostino N., op. cit., p.26
123 Bates non codificata il principio di non danneggiare gli interessi del Regno Unito.
124 Strauss E. S., How to Start Your Own Country.

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Il 01 ottobre 1987 la Gran Bretagna estende il limite delle
acque territoriali a 12 miglia, pertanto viene inglobbato il
Principato, in risposta Roy Bates estende a sua volta le acque
territoriali del Principato di Sealand.
Nella tarda mattinata del 23 giugno 2006 da Felixstowe si
vede una colonna di fumo alzarsi dal mare: Sealand brucia.
L'allarme non viene dato subito perché dichiara una residente
della cittadina Evening Star «capitava spesso di vedere del fumo
alzarsi dalla piattaforma, quando venivano avviati i generatori».
Un pescatore si rende conto della situazione e avvisa la guardia
Costiera che chiede l’intervento della RAF,
Al momento è presente solo un membro della «Sealand
Guard»,»che rimane intossicato e viene trasportato con
l’elicottero all'ospedale di Ipswich. Intanto a bordo della
piattaforma si registrano numerose esplosioni: materiali
infiammabili quali gas e batterie vennero a contatto con le
fiamme, peggiorando così la situazione. I pompieri decidono di non
salire a bordo dal momento che valutano i danni a seguito delle
esplosioni gravi e solo poco dopo le 15 si riuscì a spegnere il fuoco.
I Bates si trovano in Spagna dove gli anziani genitori hanno
deciso di stabilirsi,la sera stessa Michael rientra e dichiara «La
famiglia reale promette la ricostruzione di Sealand».
I danni si rivelano ingenti e il costo per la ricostruzione ascende
secondo le stime dei periti a 575.000 sterline per l'esattezza,
secondo la dichiarazione del quotidiano The Standard del 30
giugno 2006.
“I danni sono davvero enormi. È peggio di quanto ci
aspettassimo”, così dichiara Michael Bates dopo qualche giorno.
Il compito di risistemare il regno è affidato al figlio maggiore di
Michael, James Bates, che sospeso sul freddo Mare del Nord si

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arrampica su per una traballante scala provvisoriamente
agganciata, issandosi infine
sulla superficie metallica. Da qui riesce a issare a bordo il fratello
minore, Liam, il padre e gli altri usando al meglio l'argano, il cui
motore, del tutto fortunatamente, è rimasto intatto.
La ricostruzione viene affidata alla Church & East 125 e
ammonta a metà della cifra inizialmente prospettata.
La rimessa in sesto di Roughs Tower è anche l'occasione per
rivedere le modalità di produzione dell'energia elettrica
necessaria, per cui viene deciso d’installare due turbine a vento
da 3KW.
La Church & East terminò la ricostruzione nell'autunno 2006, la
piattaforma viene aperta a visite turistiche giornaliere. 126
Nel 2012 Roy Bates muore e viene ricordato con la moneta
commemorativa di Sealand.

125 churchandeast.co.uk/Sealand.htm
126 Cinque persone alla volta che possono anche dormire e trascorrere un week-end previo rilascio del visto delle autorità di Sealand e, condizione
sine qua non, ci sia bel tempo.

97
98
Bibliografia

Testi
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freedom is frightening) Film documentario 60 min. (libro 80
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CINEMATICA 2009. Seconda edizione 2018, Interno4
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Rosa G., L'Isola delle Rose (documentario e libro allegato),
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