Sei sulla pagina 1di 10

Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento

della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”


Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI

MISURE PRECAUZIONALI “CORONAVIRUS”


MODALITA’ DI ACCESSO E PERMANENZA
IN AZIENDA
Si comunicano a tutti i lavoratori le disposizioni da rispettare rigorosamente per l’accesso e
la permanenza in azienda.

PUNTO DI ACCESSO IN AZIENDA:


Sede di BUSTO ARSIZIO
L’accesso ai luoghi di lavoro è possibile unicamente dall’ingresso identificato come:
PUNTO ACCESSO
Passo carraio via Baden Powell;
Passo carraio via Marzoli Marzoli
Ingresso principale via Stefano Ferrario,8.-B.A. (VA)

Porta in funzione del Reparto di Appartenenza

Obbligatorio presentarsi al punto di accesso indossando correttamente la mascherina.

MODALITA’ DI ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO


Si consiglia di raggiungere il posto di lavoro con mezzi propri, da soli o al massimo 2 persone
(in tal caso indossando la mascherina anche in auto). Nel caso di utilizzo di mezzi pubblici
cercare di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro (meglio 2 metri) anche
nelle file di attesa, indossare obbligatoriamente mascherina ed eventualmente guanti.

Al punto di accesso all’azienda:


 Mettersi in fila indossando correttamente e costantemente la mascherina e mantenendo
la distanza minima di sicurezza di un metro, meglio 2 metri tra le persone, per essere
sottoposti al controllo della temperatura corporea1 a cura o sotto la supervisione del

1
La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, essa deve
avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente. A tal fine ci si attiene: 1) rilevare la temperatura e non registrare il dato
acquisto. È possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario
a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali; 2) fornire l’informativa sul trattamento dei dati
personali. L’informativa può omettere le informazioni di cui l’interessato è già in possesso e può essere fornita anche
oralmente. Quanto ai contenuti dell’informativa, con riferimento alla finalità del trattamento essa è riferita alla prevenzione
dal contagio da COVID-19 e come base giuridica è riferita all’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai
sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020 e come durata dell’eventuale conservazione dei dati è fino al termine
dello stato d’emergenza; 3) le misure di sicurezza e organizzative adeguate a proteggere i dati sono quelle già presenti in azienda
per gli altri dati sottoposti alla legge della privacy che individuano il datore di lavoro come soggetto preposti al trattamento e
fornire loro le istruzioni necessarie. A tal fine, si specifica che i dati sono trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal
contagio da COVID-19 e non sono diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di
richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti di un lavoratore risultato
positivo al COVID-19); 4) in caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento della soglia di temperatura, sono
Pag. 1 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI
datore di lavoro o di un suo delegato/personale appositamente formato dotato di
mascherina attraverso l’uso di termometro a distanza senza registrazione del dato di
misura.
 Sono vietati assembramenti;
 Igienizzarsi le mani prima di fare ingresso in azienda usufruendo dei detergenti per
le mani messi a disposizione tramite specifici dispenser.
 Ritirare (se non già in possesso) il presente documento;
 Prendere visione e firmare l’informativa “PREREQUISITI PER L’ACCESSO
ALLEGATO 4”;
 registrarsi sull’apposito registro degli ingressi;
 ritiro e firma dei DPI.

Per tutta la durata dell’emergenza SARS-CoV-2/COVID-19:


- sarà presente un incaricato, dotato di mascherina, per effettuare la misura della
temperatura corporea senza registrare il dato;
- dovrà essere mantenuta rigorosamente la distanza minima di sicurezza di un metro,
meglio 2 metri tra le persone, indossando sempre la mascherina (anche durante tutta
la permanenza nei luoghi di lavoro)
Nel caso di temperatura maggiore di 37.5°C non sarà consentito l’accesso ai luoghi di
lavoro. Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – se
dipendenti saranno momentaneamente isolate e con mascherina correttamente indossata
non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nell’infermeria aziendale, ma in luogo
appositamente identificato e dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio
medico curante e seguire le sue indicazioni.

Non sarà consentito l’accesso anche ai soggetti che:


- negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al
SARS-CoV-2/COVID-19;
- provengano da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS2;
- siano sottoposti alla misura della quarantena;
- siano già risultati positivi al “coronavirus”3

assicurate le modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore. Tali garanzie sono assicurate anche nel caso in
cui il lavoratore comunichi all’ufficio responsabile del personale di aver avuto, al di fuori del contesto aziendale, contatti con
soggetti risultati positivi al COVID-19 e nel caso di allontanamento del lavoratore che durante l’attività lavorativa sviluppi
febbre e sintomi di infezione respiratoria e dei suoi colleghi.
2 La dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14
giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19, è oggetto di specifica attenzione alla disciplina sul trattamento dei dati
personali, poiché l’acquisizione della dichiarazione costituisce un trattamento dati. A tal fine, si applicano le indicazioni di cui
alla precedente nota n. 1 e, nello specifico, si raccolgono solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione
del contagio da COVID-19. Si richiede una dichiarazione sui contatti con persone risultate positive al COVID-19, senza
richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva. Si richiede una dichiarazione sulla provenienza da
zone a rischio epidemiologico, senza richiedere informazioni aggiuntive in merito alle specificità dei luoghi.
3
La riammissione al lavoro dopo l’infezione da virus SARS-CoV-2/COVID-19 avverrà secondo le modalità previste dalla
normativa vigente (circolare del Ministero della salute del 12 ottobre 2020 ed eventuali istruzioni successive). e dovrà essere
preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta
Pag. 2 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI

NOTE AGGIUNTIVE
Il datore di lavoro definisce le regole comportamentali vigenti in azienda per gestire il
caso in una persona sintomatica in azienda.
Si premette che anche nel caso in cui il lavoratore prenda servizio in un luogo di lavoro
esterno all’azienda o svolga la propria prestazione con modalità particolari che non
prevedono la presenza fisica del datore di lavoro o suo delegato e/o per i singoli individui
devono essere rispettate la seguente modalità:
1. il lavoratore dovrà tempestivamente comunicare eventuali sintomi da infezione da
COVID-19 al datore di lavoro o al suo delegato, astenendosi dal presentarsi sul luogo
di lavoro (con una telefonata attraverso una mail);
2. il dipendente dovrà dare analoga tempestiva comunicazione anche quando, durante
l’attività in azienda, dovesse manifestare febbre (temperatura corporea superiore a
37,5°) e sintomi di infezione respiratoria quali tosse;
3. qualora il dipendente dovesse manifestare tali sintomi, non dovrà accedere o
permanere nel luogo di lavoro e dovrà mettersi in momentaneo isolamento presso
idoneo locale predisposto dall’azienda senza recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle
infermerie di sede;
4. il lavoratore dovrà quindi immediatamente informare il datore di lavoro o suo delegato
che, a sua volta, comunicherà tempestivamente tale circostanza anche tramite il
medico competente, all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le
opportune indicazioni comportamentali;
5. l’azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti
stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al
tampone COVID-19, anche con il coinvolgimento del Medico Competente. Ciò al fine
di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di
quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili
contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni
dell’Autorità sanitaria.
6. in ogni caso, il datore di lavoro o il suo delegato rammenterà – attraverso, appositi
sms o mail – al personale dipendente l’obbligo di misurare la temperatura corporea.
7. inoltre, il datore di lavoro o suo delegato potrà in ogni momento verificare, anche a
campione, l’eventuale sussistenza di sintomi da affezione che impediscono l’inizio o
la prosecuzione della prestazione lavorativa da parte del dipendente.

E’ fortemente raccomandato l’utilizzo della app “AllertaLom” da parte del datore di


lavoro e di tutto il personale, compilando quotidianamente il questionario
“CercaCovid”. I protocolli di sicurezza anti-contagio di cui all’art. 1 lettera ll), del
D.P.C.M. del 17 maggio 2020, per le attività professionali devono tenere conto di
quanto disposto con la presente ordinanza.

negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di
competenza; I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del
tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario.

Pag. 3 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI

PERMANENZA E CIRCOLAZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO


Presso tutte le aree è installato un dispenser di liquido disinfettante ed un rotolo di carta
monouso da utilizzare secondo l’occorrenza. Tali dispositivi sono collocati in punti accessibili
a tutti e facilmente individuabili, anche tramite indicazione su apposito layout

REGOLE GENERALI DA RISPETTARE SEMPRE RIGOROSAMENTE

E’ OBBLIGATORIO IN TUTTE LE AREE:


indossare correttamente e costantemente la mascherina: in tutti i casi di condivisione degli ambienti
di lavoro, al chiuso o all’aperto, è obbligatorio l’uso delle mascherine chirurgiche o di dispositivi di
protezione individuale di livello superiore. Tale uso non è necessario nel caso di attività svolte in condizioni
di isolamento, in coerenza con quanto previsto dal DPCM 2 marzo 2021.
mantenere una distanza minima di sicurezza di un metro, meglio 2 metri tra le persone
igienizzarsi/lavarsi frequentemente le mani
non effettuare mai abbracci e strette di mano
non avere contatti ravvicinati con i lavoratori e non soffermarsi/evitare aree/luoghi/stanze affollate
disinfettare le superfici e gli oggetti di uso comune
coprirsi naso e bocca in caso di starnuti o colpi di tosse, possibilmente con un fazzoletto o con il braccio
evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
impegnarsi a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro o suo delegato qualora
durante l’espletamento della prestazione lavorativa dovesse manifestare febbre (temperatura corporea
superiore a 37,5°) e sintomi di infezione respiratoria quali tosse, avendo cura di indossare correttamente
la mascherina e rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

A tutti i lavoratori vengono forniti o rese disponibili: mascherine (chirurgiche e/o di tipo
FFP2) ed eventualmente occhiali.
Per gli addetti primo soccorso sono disponibili in azienda mascherine di tipo FFP2,
occhiali ad essi riservati per eventuali interventi in emergenza.

SI RACCOMANDA:
accurata e frequente pulizia delle mani (mediante detergente per le mani/acqua e sapone – vedi grafiche sopra riportate):
 a inizio turno
 ogni volta che si utilizzano i servizi igienici
 dopo ogni pausa
 quando si starnutisce e/o tossisce
no ad assembramenti di persone (incluse le file)
Pulizia frequente
Limitare al minimo indispensabile gli spostamenti all’interno del sito aziendale
Pag. 4 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI

ISTRUZIONI per il CORRETTO USO delle MASCHERINE


1. Tenere il la mascherina in mano con lo stringinaso verso le dita lasciando gli elastici liberi sotto la mano.
2. Posizionare la mascherina sul volto con la conchiglia sotto il mento e lo stringinaso verso l’alto.
3. Posizionare l’elastico superiore sulla nuca. Posizionare l’elastico inferiore attorno al collo al di sotto delle
orecchie. E’ consigliato l’utilizzo senza presenza di barba o basette lunghe che non permettono la perfetta
aderenza fra il volto e i bordi di tenuta del respiratore.
4. Posizionare le dita di entrambe le mani sulla parte superiore dello stringinaso. Premere lo stringinaso e
modellarlo muovendosi verso le sue estremità. Evitare di modellare lo stringinaso con una sola mano
poiché può causare una diminuzione della protezione respiratoria.
5. Verificare la tenuta del respiratore sul viso prima di entrare nell’area di lavoro. Coprire con le due mani il
respiratore evitando di muoverlo dalla propria posizione. Espirare rapidamente. Una pressione positiva
all’interno del respiratore dovrebbe essere percepita. Se viene avvertita una perdita, aggiustare la posizione
del respiratore e/o la tensione degli elastici e ripetere la prova. Per i respiratori con valvola: coprire il
respiratore con le mani, inspirare rapidamente. Se si sentono perdite dai bordi riposizionare il facciale fino
a ottenere una perfetta tenuta sul volto

Pag. 5 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI

ISTRUZIONI per il CORRETTO USO dei GUANTI MONOUSO


1. Prima di indossare i guanti monouso, lavarsi le mani secondo le modalità aziendali
previste e le disposizioni ministeriali, affisse nei vari punti dell’azienda.
2. Rimuovere i guanti dalla confezione singolarmente, evitando la contaminazione dei
guanti posti più in basso.
3. Tenendo il polsino del guanto, tirarlo in posizione, facendo attenzione a non
contaminare il guanto.
4. I guanti sono prodotti monouso e non devono essere puliti e riutilizzati.
5. Se il guanto si danneggia durante l’uso, deve essere prontamente sostituito.
6. Rimuovere i guanti al termine dell’attività, evitando il contatto delle mani con la parte
esterna del guanto, potenzialmente infetta. A tal fine è necessario seguire le seguenti
indicazioni:
a. Pizzica il guanto all’altezza del polso, con il pollice e l’indice della mano
opposta.
b. Solleva il guanto e sfilalo facendo in modo che si rovesci su sé stesso.
c. Con la mano ora senza il guanto, infila il dito sotto il bordo del guanto della
mano opposta.
d. Solleva il guanto e sfilalo facendo in modo che si rovesci su sé stesso.

PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

La pulizia di superfici, piccole attrezzature/utensili, punti di contatto, eventuali pacchi


ricevuti, ecc… vengono effettuate dai lavoratori attraverso l’uso di rotoli di carta monouso
e/o l’uso di adeguati detergenti presenti in azienda, mentre la pulizia e sanificazione degli
ambienti di lavoro (pavimentazioni, aree comuni, spogliatoi, servizi igienici, altro…) viene
effettuata dal fornitore dei servizi di pulizia appositamente adibito a tali interventi.

SPAZI COMUNI: zone di passaggio, mense e refettori, aree break, area fumatori (ove
presente), parcheggi, ecc…

In queste aree deve essere sempre rispettata in modo rigoroso la distanza di sicurezza
minima di 1 metro, preferibilmente di due metri tra le persone e l’utilizzo della mascherina,
in particolare nei pressi dei distributori automatici di bevande e snack.

Pag. 6 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI
In particolare, presso le aree dove sono presenti distributori automatici è consentita la
presenza di 1 solo lavoratore per volta, rispettando le distanze minime di 1 metro meglio 2
tra le persone se la se la postazione è già occupata ritornare in un altro momento; procedere
all’igienizzazione delle mani e delle tastiere e dei touch screen dei distributori di bevande e
snack prima del loro utilizzo.
NOTA: ove presenti distributori d’acqua per approvvigionamento borracce/caraffe/bicchieri
si applicano le stesse indicazioni relative ai distributori automatici di bevande e snack.

Presso la MENSA rispettare rigorosamente gli orari/turni definiti e le distanze e utilizzare


unicamente le postazioni secondo le indicazioni predisposte dall’azienda; rispettare il piano
di fruizione a fasce orarie.
Dopo ogni permanenza in tali aree aprire le finestre e lasciare arieggiare ove possibile.

Presso i parcheggi rispettare gli orari di accesso; mantenere sempre le distanze


interpersonali di almeno 2 metri e l’utilizzo della mascherina e scendere dall’auto quando
altri lavoratori si sono allontanati dai rispettivi mezzi.

AREE FUMATORI: E’ possibile fumare solo esclusivamente nelle apposite aree segnalate
rispettando le distanze minime di 1 metro meglio due tra le persone, se la postazione è già
occupata ritornare in un altro momento.
In generale si raccomanda di limitare al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni
aziendali gli spostamenti all'interno dei luoghi di lavoro e tra i vari reparti.

SPOGLIATOI, SERVIZI IGIENICI

Per quanto riguarda gli spogliatoi viene richiesto ai lavoratori di arrivare in azienda, se
possibile, già indossando l’abbigliamento di lavoro, al fine di limitare l’uso dello spogliatoio
solo per situazioni di emergenza o per mansioni specifiche. Le docce sono da utilizzarsi solo
per condizioni di emergenza. In ogni caso l’azienda provvedere alla organizzazione degli
spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi
per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche
sanitarie.
L’uso dei servizi igienici prevede l’accesso contingentato (1 lavoratore per volta) indicato da
apposito cartello all’esterno e viene raccomandata al termine la pulizia delle maniglie delle
porte (tramite detergente spruzzato su rotolo di carta monouso); devono essere utilizzati
unicamente i servizi igienici previsti per il personale dipendente; è richiesto un accurato
lavaggio delle mani al termine dell’utilizzo.
Per i rifiuti utilizzare l’apposito cestino presente.

UFFICI, SALE RIUNIONI/CORSI, OPEN SPACE

Per tutta la durata dell’emergenza è stato attivato il lavoro agile e da remoto 4 per una parte
dei lavoratori, tutte le trasferte e le visite presso clienti esterni5 e le riunioni sono state limitate

4
Agli smart-workers è stata fornita informativa sul lavoro agile e da remoto
5
Per le trasferte nazionali ed internazionali, il datore di lavoro, in collaborazione con il MC e il RSPP, ha tenuto conto
del contesto associato alle diverse tipologie di trasferta previste, anche in riferimento all’andamento epidemiologico
delle sedi di destinazione
Pag. 7 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI
a quelle essenziali (privilegiando in ogni caso l’utilizzo di strumenti di tele/call conference,
anche e soprattutto per quanto riguarda il contatto con i clienti), seguendo rigorosamente il
Protocollo aziendale e con un numero limitato di persone, garantendo il distanziamento
maggiore di 1 metro, meglio 2 metri, e l’utilizzo obbligatorio di mascherine, l’igienizzazione
degli ambienti prima e dopo l’effettuazione della riunione ed adeguata areazione dei locali
(tali riunioni potranno essere effettuate unicamente in locali dotati di finestre o di ricambi
d’aria senza riciclo).

Presso gli uffici i lavoratori con propria postazione di lavoro devono, all’inizio del turno di
lavoro e periodicamente all’occorrenza, pulire:
 telefono fisso
 cordless
 tastiera pc
 mouse
 monitor
indossando eventualmente i guanti forniti, la mascherina ed utilizzando l’apposito
detergente spruzzato su carta monouso, dopodiché buttare nel cestino dedicato.
Non è consentito utilizzare postazioni diverse dalla propria o da quelle indicate dall’azienda.

AREE PRODUTTIVE E DI DEPOSITO

Rispettare tutto quanto indicato nelle regole generali ed inoltre all’inizio del turno di lavoro e
periodicamente all’occorrenza, pulire ed igienizzare:
 strumentazione in produzione con la quale si viene in contatto (dispositivi,
attrezzature portatili, touch screen, quadri comandi, ecc..);
 scrivanie e piani di lavoro;
 maniglie delle porte;
 carrelli elevatori/altri mezzi – Ogni mezzo se possibile non deve essere usato da
persone diverse durante il turno, in ogni caso prima del passaggio da un lavoratore
all’altro deve essere effettuata pulizia mediante gli appositi detergenti messi a
disposizione dell’azienda: pulire le parti che abbiano avuto contatto con parti del
corpo di lavoratori o lavoratrici – pulizia frequente (a meno che l’utilizzo non sia
personale) indossando i guanti gli occhiali e la mascherina ed utilizzando l’apposito
detergente spruzzato su carta monouso;
 nel caso in cui gli automezzi siano condivisi tra diversi conducenti bisogna procedere
ad una pulizia e/o sanificazione dei mezzi di trasporto e in particolare dell’abitacolo.
 gli autisti saranno dotati di un flaconcino di gel igienizzante oltre a disporre
mascherine ed eventualmente occhiali e guanti.

PRESENZA DI IMPRESE IN APPALTO

È ridotto, per quanto possibile, l’accesso e la presenza in azienda di imprese in appalto.


Qualora si rendesse necessario (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o vigilanza,
ecc…), le stesse dovranno sottoporsi a tutte le indicazioni e regole aziendali relative ad
accesso e permanenza negli ambienti di lavoro e tutto quanto specificato nel contratto
d’appalto e nel DUVRI.

Pag. 8 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI
Segnalare immediatamente al proprio responsabile eventuali inosservanze riscontrate.

PRESENZA DI ESTERNI (TERZI) (CLIENTI/CONSULENTI/VISITATORI)

Possono accedere all’azienda unicamente previa autorizzazione e dopo essersi sottoposti


al controllo della temperatura corporea senza registrazione del dato, presa visione delle
note informative, presa visione e firma dei prerequisiti per l’accesso, uso obbligatorio di
mascherina ed eventualmente guanti (da fornire solo se sprovvisti all’arrivo), registrazione
su apposito registro, permanenza unicamente in specifica area limitata (locale visitatori).
Per gli esterni è vincolato l’uso dei soli servizi igienici ad essi dedicati.

CORRIERI/FORNITORI/POSTINI

A questa tipologia di esterni non è consentito accedere alle aree aziendali. È predisposta
un’area isolata per la consegna/ritiro pacchi o posta o altro materiale.
Presso quest’area (reception/area consegna), alla consegna/ritiro del pacco/altro materiale
è necessario presentarsi dopo aver igienizzato le mani usufruendo dei dispenser di
detergente per le mani e indossando la mascherina e mantenendo sempre la distanza
minima di 1 metro, meglio 2 metri tra le persone.

PRESENZA DI CASI SINTOMATICI

Operativamente gli addetti del primo soccorso o il personale coinvolti nella gestione di una
persona sintomatica in azienda dovrà procedere secondo questa modalità:
 nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre (temperatura
corporea superiore a 37,5°) e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve
dichiarare immediatamente al datore di lavoro o al medico competente;
 Il datore di lavoro o un suo delegato richiede l’intervento immediato dell’addetto al
primo soccorso presente in azienda formato sulla procedura da seguire;
 l’addetto si porta presso la cassetta di primo soccorso provvede a lavarsi le mani ed
ad indossare guanti, mascherina FFP2 occhiali e se disponibile camice monouso;
 l’addetto al primo soccorso procede all’isolamento chiedendo alla persona
sintomatica di recarsi con lui presso il locale appositamente destinato ad accoglierlo
attrezzato con finestra(in locale indentificato nel locale spogliatoio Femminile), che
viene aperta per permettere un continuo ricambio di aria;
 il lavoratore sintomatico al momento dell’isolamento, deve essere subito dotato ove
già non lo fosse, di mascherina chirurgica o di mascherina FFP2;
 l’addetto al primo soccorso procede a misurare la febbre al lavoratore che ha
denunciato i sintomi;
 l’addetto al primo soccorso comunica al datore di lavoro o al medico competente le
condizioni del lavoratore che ha denunciato i sintomi;

Pag. 9 a 10
Allegato 2 al documento “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”
Scheda di INFORMAZIONE Consegnata a tutti i LAVORATORI
 il datore di lavoro o suo delegato o tramite il medico competente a sua volta,
comunicherà tempestivamente tale circostanza, all’ATS territorialmente competente
la quale fornirà le opportune indicazioni comportamentali;
 in assenza di risposta da parte dell’ATS o in caso di assoluta necessità il datore di
lavoro o suo delegato o tramite il medico competente provvede a contattare il numero
112 o il numero verde regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e
attiverà i percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad
eseguire eventualmente i test necessari a domicilio". E' attivo anche il numero 1500;
 l’azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti
stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al
tampone COVID-19, anche con il coinvolgimento del Medico Competente. Ciò al fine
di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di
quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili
contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni
dell’Autorità sanitaria.

Ti ringraziamo per l’attenzione e la collaborazione.

Pag. 10 a 10