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LA CRISTALLIZZAZIONE DI UN FUSO

SILICATICO

Corso di Petrografia, Prof. S. Rotolo


Laurea triennale in Sc. Geologiche (A.A. 2015-2016)
Univ. di Palermo 1

La cristallizzazione è un processo endotermico o esotermico ?
Un magma in funzione delle modalità di raffreddamento può solidificare in 2 modi estremi
(con tante situazioni intermedie):

- formando CRISTALLI

-  formando un VETRO (= un solido amorfo), se il raffreddamento è velocissimo.


……..ma il chimismo del fuso gioca un ruolo ?
-  Suggerimento: viscosità/fluidità, quale delle 2 condizioni fa crescere meglio un cristallo ?
…..

SOTTORAFFREDDAMENTO:

- definizione generale:
ΔT tra la T teorica di inizio cristallizzazione e la T reale alla quale si trova il magma
(ΔT = T liquidus – T magma )
Qual’ è la T solidificazione teorica (=cristallizzaz.) di H2O liq. = ?

Dentro il congelatore, nel tempo richiesto prima del suo completo congelamento, l’ H2O liq
si trova vari °C al di sotto della sua T teorica di solidificazione….. = vari °C di
sottoraffreddamento (undercooling)

Congelatore a - 25 °C è sottoraffreddamento = ……. °C ?

Congelatore a - 40 °C è sottoraffreddamento = …..°C ?


SOTTORAFFREDDAMENTO, definizione un poco più specifica per i magmi :
ΔT tra la T alla quale si trova il dato magma e quella teorica alla quale dovrebbe precipitare
la prima specie cristallina (= Temperatura di liquidus).

In questo semplice sistema a 2


Nei sistemi silicatici, la T di inizio
componenti (diagramma T-X) , da
cosa sembra dipendere la T di cristallizzazione (liquidus) dipende
liquidus ? drasticamente da:

X (i) c o m p o s i z i o n e c h i m i c a d e l s i s t e m a
(ultramafico, mafico, acido, etc),

(ii)  quanta H2O è disciolta nel magma;

(iii)  Pressione
OK, la T teorica di inizio cristallizzazione è Dipende….che composizione ha ? a che profondità si
chiara, ma qual è la T reale alla quale si trova il trova nella crosta ?
magma ??

ESEMPIO 1 : il magma di composizione X si trova

Sottoraffreddamento (doppia freccia blu) = a 1350 °C (T assolutamente esagerata)…come si

1450 (T liquidus, per quella compos.) - 1350 (T del visualizza il sottoraffreddamento nel diagramma

magma) = 100 °C binario ??

100 °C
T del magma (1350)

ESEMPIO 2: il magma di composizione X si


trova, invece a 1250 °C …quant’ è il
sottoraffreddamento ?
Diagrammi P-T, i più adatti a descrivere le dinamiche di risalita:
non c’ è dipendenza composizionale, il liquidus è relativo ad un sistema basaltico (idrato o
anidro ?):
come si visualizza il sottoraffreddamento ?

Quale magma avrà maggiore sottoraffreddamento A, o B ?

sistema
sistema
basaltico
basaltico IDRATO
IDRATO Attenzione:
La T= 1200 °C che abbiamo assunto –
per semplicità - quale riferimento
della T di liquidus dei magmi basaltici ,
A è riferita a P = 1 bar-

B (motivo: a 1 bar la solubilità di H2O è


quasi zero - quindi è un sistema
Liq basaltico anidro.
Liq + cristalli Più aumenta P e più aumenta H2O, più
questa T diminuisce a valori che è
difficile stabilire se non si conosce con
precisione P e H2O.
Come si vede dalla fig: il liquidus è a
1200 °C e 1 bar , è invece 1040 a 1.2 kb
(in saturazione di H2O)
La CRESCITA di un cristallo è facilitata dai seguenti parametri:

Goccia di
colorante

1)  Facilità di TRASPORTO del materiale “nutriente” per formare il dato cristallo (Si, Al,
Mg, Fe , etc) per diffusione attraverso il fuso; è quindi favorita da:
-  bassa viscosità del magma (quindi più basico è, meglio è);
-  basso sottoraffreddamento.
2) Efficacia dello smaltimento del CALORE LATENTE rilasciato durante la cristallizzazione
dalle superfici esterne del cristallo.
“ CRISTALLIZZAZIONE” è un termine che adesso diventa un po troppo generico…è il caso
di distinguere tra nucleazione e crescita…(ciascun minerale tende a preferire l’ una o l’
altra). Ma è possibile dare delle regole generali…..

melt Esperimento di cristallizzazione


di un basalto di Stromboli a:
T= 1100 °C;
cpx P= 2 kb
ol
2 variabili (ma non sono le sole !), tra loro parzialmente legate, che hanno un ruolo dominante
su nucleazione e crescita dei cristalli:

1) Il sottoraffreddamento
(variabile: ΔT);
T LIQUIDUS
ΔT aumenta
2) Velocità di raffreddamento
(variabile: Δt), hanno entrambi un
ruolo importante su nucleazione e

Nuclei /volume * tempo


crescita dei cristalli;

T= temperatura
t= tempo
sottoraffreddamento basso: CRESCITA favorita su nucleazione.

Se aumenta ΔT:
T LIQUIDUS
- aumenta nucleazione, ΔT aumenta
- diminuisce la crescita.

Nuclei /volume * tempo


Tassi di nucleazione e crescita in
funzione del sottoraffreddamento:

T LIQUIDUS
-BASSO (camere magmatiche)(Ta):
ΔT aumenta
crescita >> nucleazione

-MEDIO/ALTO (condotto/effusione):
nucleazione > crescita (molti muclei

Nuclei /volume * tempo


poco cresciuti, Tb).

PASTA DI
FONDO

FENOCRISTALLI
VETRO
ALTISSIMO (= congelamento) : viene
persa anche la capacità di nucleare e
si forma un solido amorfo (VETRO)
(Tc)
Sezione sottile di un basalto, leggiamo:
1) i tempi differenti che la sezione sottile rappresenta,
2) cambiano nucleazione e crescita nel corso della storia di cristallizzazione di questa roccia ?

ol

plg
Un tasso di crescita orientativo per un generico fenocristallo in condizioni di basso
sottoraffreddamento è 1-5 micron/giorno.

Il tasso di crescita è
tuttavia molto variabile in
Fenocristallo di 1.5 mm (= 1500 micron)
funzione di:
(i)  sottoraffreddamento
1.5 mm
(ii)  H2O disciolta nel magma
(iii) Quale minerale (plg ? ol ?)

I n c o n d i z i o n i d i
sottoraffreddamento elevato
(decompressione e perdita di
H2O) può superare i 400 6 mm
micron/giorno

minimo INGRANDIM
min. ingrandimento
Quando si raffredda molto velocemente un fuso silicatico invece di formare cristalli forma un
solido amorfo: il VETRO

IL parametro critico è la viscosità del fuso:


più il fuso è viscoso (quindi alto in SiO2), più sarà facile formare il vetro

Fusi basici (vista la loro bassa viscosità) solo in circostanze di raffreddamento


eccezionalmente rapido (p.es. basalti sottomarini) possono formare sottili croste vetrose
un vetro se riscaldato oltre una certa T (T di transizione vetrosa, Tg = T glass) da solido
fragile, diventa soffice con caratteristiche fisiche e termodinamiche intermedie tra solido e
liquido.

Riscaldando oltre Tg diventa sempre meno viscoso, finchè dopo varie centinaia di gradi
acquista le proprietà del liquido silicatico.

Un esempio: per composizioni riolitiche, la Tg inizia intorno a 450°C , ma il primo


fuso lo si ottiene solo a 700-750 °C…
Il vetro non è una struttura stabile: col tempo (> 106 anni) tende a
“devetrificare” (ricristallizza in ammassi sferulitici di qz e K-feldspato)
Riassumendo, la buona CRESCITA (quindi bassa nucleazione) di cristalli dipende da variabili:

1)  TERMICHE (basso sottoraffreddamento favorisce la crescita, alto la


nucleazione)

2) COMPOSIZIONALI (magma fluido favorisce la crescita, viscoso favorisce la


nucleazione)…….

.quali sono i magmi fluidi ?


Gli spigoli dei cristalli
dispongono di un maggiore facce

volume di liquido rispetto alle spigoli

facce (v. fig) :
liq

-migliore smaltimento del


c a l o r e l a t e n t e d i
cristallizzazione (maggiore la
quantità di liquido a contatto, liq

migliore lo smaltimento)
a

-maggiore disponibilità dei
b

componenti chimici che
servono a fare cressere il
cristallo

QUINDI soprattutto nel caso di condizioni critiche


liq
(raffreddamento rapido, alto sottoraffreddamento )
tendono a crescere forme …… molto allungate
Gli abiti dei minerali (qui sotto le olivine) cambiano in funzione del sottoraffreddamento
(ΔT),….quindi in sezione sottile spesso è la possibile leggere la storia di raffreddamento
della roccia

ESERCIZIO: un dato magma si trova a 1120 °C in camera


magmatica;
sappiamo dagli esperimenti (e relativi diagrammi di fase)
che l’ olivina, per quella specifica composizione di magma,
dovrebbe iniziare a cristallizzare a 1180 °C…

scheletrico dendritico
Domanda:
-  quant’ è il sottoraffreddamento ?
-  quale abito avrà l’ olivina ?

abito cavo
euedrale

ΔT = 10 °C 50 °C 150 °C

sottoraffreddamento aumenta
Sottoraffreddamento alto, medio o basso ?

??
fuso

plg
Sottoraffreddamento alto, medio o basso ?

Olivina scheletrica (singoli frammenti in


“ continuità ottica”) Olivina dendritica
Sottoraffreddamento alto, medio o basso ?
(immagine al SEM, attenzione alla scala )
Magnetite dendritica
Prima di entrare nei diagrammi di fase (binari e ternari) che descrivono l’ andamento della
cristallizzazione e le conseguenti modifiche composizionali (nel fuso, nei cristalli)
…2 parole sull’ importantissimo ruolo dell’ H2O disciolta nel fuso

Fino a questo punto, abbiamo dato per implicito che raffreddare un magma sia l’ unico modo
per produrre cristalli…..

Ma è solo diminuendo la sua T che il magma inizia il processo di cristallizzazione ?

NO !! ……….
La cristallizzazione non inizia solo in seguito ad
una diminuzione di T…

Abbiamo visto che aggiungere H2O ad un sistema


anidro abbassa notevolmente le T solidus e di
liquidus,

E se l’ H2O viene invece persa dal magma ?


1)  Cristallizzazione per decompressione di un magma saturo in H2O :

- risalendo cosa succede alla T del magma?


- cosa succede all’ H2O disciolta nel fuso ?
- se il sistema è idrato, verrà intercettato il liquidus ?

ESERCIZIO: fuso che inizia la


Curva di liquidus di risalita da 1120 °C e 1 kb (100 MPa), è
fuso basaltico un fuso sovrariscaldato (si trova a T
IDRATO > T liquidus )

La risalita del magma (se veloce) è


adiabatica… (si perdono al max
4-5 °C per ogni kb di
Liq decompressione).…

Liq + vista la geometria delle curve di


cristalli liquidus idrate (= pendenza
negativa), prima o poi intercetterà
il liquidus ed inizierà a
c r i s t a l l i z z a r e : p e r
decompressione.
2) Un po di dettaglio su:
-  variazione della posizione delle curve di liquidus in funzione della diminuita H2O disciolta
-  effetto (sullo stesso magma di prima) della perdita “statica” di H2O (p.es. in camera
magmatica, senza risalita-decompressione) :

la curva di liquidus non è più quella idrata, ma si va spostando progressivamente verso


le alte T (linea gialla poi rossa), con la conseguenza che…..

…..il magma (poligono rosso) da


supraliquidus com’ era, si troverà sotto il
nuovo liquidus di riferimento (pur non
2 % H 2O

dry
essendo diminuita la sua T !), risultato:

- il liquidus di riferimento si allontanerà


sempre più (dalla T del magma) ed
aumenterà sempre più la % di cristalli (ma
aumenterà anche il sottoraffreddamento)

un magma che perde H2O


(staticamente oppure dinamicamente)
cristallizza sempre più
STROMBOLI eruzione 2002 La struttura della roccia (abiti minerali, nucleaz,
crescita) rivela 4 distinte fasi temporali……….
1: crescita alta

4: no nuclei, vetro
( = sottoraffreddam
altissimo )

3: nucleazione alta

2: crescita bassa,
nucleazione medio/
alta
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