Sei sulla pagina 1di 6

Riassunto

Sherlock stava da Rufus Stone per la lezione di violino che si tiene ogni giorno a casa
di Rufus. Sherlock è un disastro con il violino perché sa le note ma quando deve
suonare le note dello spartito ne suona una alla volta e quindi non è una melodia ma
una lagna. Rufus spiega al giovane Sherlock come suonare uno spartito tutto di un
fiato cioè come un flusso oppure come il vento che trasporta con se ciò che trova.
Sherlock grazie a questi suggerimenti riesce a suonare lo spartito come una melodia
però ovviamente non suona bene come Rufus. Rufus lo manda a casa con la
promessa che si sarebbe esercitato e che sarebbe andato a trovare Virginia la figlia
di Rufus che Sherlock ama da impazzire. Sherlock sceso dal condominio di Rufus si
fionda a casa dato che era ora di mangiare. Sherlock vive con suo zio e sua zia. Lo zio
quando mangia deve leggere assolutamente un libro mentre sua zia deve fare
monologhi e guai a chi la disturba o la contraddice. Con loro c'è sempre la
governante vestita di nero e il suo nome è Eglantina una donna scontroso e che vive
nella penombra e fa venire i brividi appena la osservi. In quel pranzo non c'era la
signorina Eglantina era una cosa alquanto strana dato che lei essendo governante
deve dare ordini alla servitù. Sherlock mangiò molto velocemente e finì prima degli
zii il pranzo. Sherlock dato che si annoiava chiese a suo zio se poteva alzarsi da
tavola lo zio gli rispose di sì e gli chiese se Sherlock gli poteva fare un piacere cioè di
mettere in ordine per data e autore i sermoni che aveva comprato a una asta la sera
prima. Sherlock acconsentì alla richiesta dello zio e si diresse nel suo studio dove
c'erano molte pile di sermoni. Sherlock si mise subito a lavoro ma dopo due ore si
alzo per fare una pausa e vide la signorina Eglantina buttare per terra i libri dello zio.
Secondo Sherlock la signorina cercava qualcosa di veramente molto importante. Lo
zio sentendo questo frastuono entrò con passo felpato nello studio e ordinò
immediatamente alla signorina Eglantina di smetterla e mettere tutto in ordine. La
signorina Eglantina gli rispose che lui non aveva nessuna autorità in quella casa. Tra i
due ci fu un intensa discussione ma ne uscì vincitore lo zio Holmes. Sherlock sentì da
quella conversazione molte cose interessanti come ad esempio: che la signorina
Eglantina stava cercando un tesoro, che la signorina Eglantino odiava Sherlock e se
ne voleva sbarazzare perché aveva paura che lui l’avrebbe potuta sgamare, lo zio
che si mise quasi a piangere ed ecc. Lo zio chiese il favore a Sherlock di dimenticare
la discussione e tutto ciò che era accaduto in quella biblioteca e di non farne parola
con nessuno. Sherlock uscì lentamente dalla biblioteca e si socchiuse la porta.
Sherlock insospettito dal tesoro che la signorina Eglantina aveva citato qualche
minuto prima si diresse immediatamente nella camera della signorina Eglantina. Lui
vide una camera in un perfetto ordine e senza polvere e molto spoglia e lui pensò
subito che in quella camera nessuno ci viva. Sherlock dopo questo pensiero
incominciò a frugare nella stanza ma non trovo niente. Aprì la finestra per prendere
una boccata d'aria e vide un pacco pendolare verso il basso appeso sulla mensola
della finestra della signorina Eglantina. Lui lo raccolse notò molti particolari: il primo
è che lo spago era stato immerso nel petrolio in modo da non deteriorare, due che il
pacco era ricoperto di cera sempre per non farlo deteriorare, Sherlock aprì il pacco e
trovò moltissimi fogli in uno stava scritto che nella casa erano nascoste delle tavole
d'oro, allora Sherlock dalla paura che la signorina Eglantina potesse salire in camera
mise tutto in ordine e se ne uscì. In quel preciso momento vide la porta della casa
chiudersi e vide uscire la signorina Eglantina molto nervosa perché qualche minuto
prima aveva avuto un accesa discussione con la cuoca. Sherlock i diresse da
quest'ultima e le chiese dove fosse andata la signorina Eglantina e lei rispose che era
andata al mercato per comprare della verdura fresca. Allora Sherlock montò sul suo
cavallo e fece una corsa per arrivare in città e scoprire se la spesa era un modo per
allontanarsi e fare qualcosa di losco. Una volta arrivato al mercato Sherlock incontrò
il suo amico Matti e gli chiese se aveva visto per caso la signorina Eglantina e lui
rispose di e chiese anche perché la stava cercando ma Sherlock gli rispose che era
una questione di famiglia e chiese al suo amico se poteva dargli una mano a trovarla.
Allora matti il suo amico salì in un condominio e andò sul tetto per avvistarla. Matti
avvistò la signorina e con il dito e il labiale gli indicò dove. Sherlock si diresse subito
dalla signorina gelante senza farsi scoprire e sentì la discussione che faceva con
l'uomo dietro al bancone e sentì che dovevano sbarazzarsi di Sherlock e farlo a pezzi
e spargerlo in un area molto vasta perché sennò i loro piani sarebbero andati in
fumo perché Sherlock li avrebbe sgamati. Sherlock a sentire ciò rabbrividì. Sherlock
prima di andarsene sentì il resto della conversazione tra i due. L'uomo ricatta la
gente per poi essere pagato affinché lui non spifferi i loro segreti e questo era quello
che stava accadendo alla famiglia Holmes. Finito incontro i due si diressero in due
strade diverse Sherlock seguii l'uomo per vedere cosa stesse tramando. Assieme a
lui c'era ilo suo fidato compagno d'avventure nonché il suo migliore amico Matti. I
due incominciarono a seguire l'uomo e iniziarono a sentire una puzza tremenda di
prodotti chimici ed urina si stavano avvicinando a una conceria. I due videro l'uomo
entrare in un edificio. Allora Sherlock e matti trovarono un modo per entrare anche
loro nell'edificio senza essere visti. Matti allora si ricordò di aver visto in passato una
finestra. Allora matti fece strada a Sherlock e i due entrano attraverso la finestra
videro tante camere. I una camera c'erano due uomini che lavoravano le pelli in
barattoli contenenti prodotti chimici e urina. Allora videro uscire da una stanza un
uomo che era proprio quello che cercavano incamminarsi verso i due uomini. Allora
il ricercato portò i due uomini nello scantinato per fargli vedere qualcosa. Sherlock e
Matti approfittarono di questa assenza per entrare nell'ufficio del ricercato e lì
trovarono tutto e di più tutte lettere manifesti necrologi battesimi matrimoni e
fidanzamenti che potevano essere innocuo leggendoli così ma mettendoli in un
contesto particolare potevano prendere un'altra piega. Sherlock vide che erano tutti
catalogati secondo delle lettere e tra quelle c'era anche la lettera H. Allora Sherlock
pensò se sbarazzarsi di tutte le lettere e pensò anche come farlo prese le lettere e le
gettò nel liquido. Il capo se ne accorse e mando i due scagnozzi a uccidere sherlock
ma lui con le sue doti riusci a schivare i colpi e a farli ragionare dicendo ceh ormai le
prove erano distuttr e adeeso potevano vivere in pace elo lasciarono andare.
Sherlock corse subito in commissariato per dire tutto ai poliziottti in modo tale che
loro avrebbero arrestato quel farabbutto che ricattava la gente. Sherlock e Matty
andarono di corsa a casa di sherlock per dire alla signorina eglantine che per lei era
finita. Sherlock chiamò gli zii per riferirgli ciò che era accaduto e gli zii furono felici di
questa notizia percvhè così potevano sbarazzarsi della signorina eglantine che li
stava riccattando ormai da molti anni. Lo zio disse a sherlock che la signorina
eglantine sapeva un segrato che non gli avevano voluto dire perché riguardava lui e
suo padre. Gli zii raccontarono che il padre prendeva morfina perché la sua psiche
non era molto stabile tantè che da piccolo i loro genitori hl’hanno dovuto mandare
in un manicomio. Sherlock sentita questa rivelazione fu un po’ triste ma poco dopo
si riprese e volle andare a trovare Amyus crowe e sua figlia virginia di cui era
innamorata. Arrivati alla villetta videro la casa vuota e sporca e pensarono che se ne
fossero andati ma in realtà dovettero scappare perché qualcuno li stava cercando.
Amyus crowe non era uno che non lasciava bigliettiuni o indizi tantè che sherlok con
il suo ingegno da investigatore riuscì a capire dove erano diretti. Amyus e la figlia
erano diretti a Edinburgo in Scozia. Allora sherlock e il suo fidato amico Matty
andarono da rufus stone l’istruttore di violino di sherlock nonché amico di Mycroft il
fratello maggiore di sherlock e gli chiesero se li poteva accompagnare ad Edinburgo
perché amyus crowe e la figlia avevano bisogno d’aiuto. Lui acconsentì e il giorno
seguente partirono pper edinburgo. Alla stazione c’erano due uomini loschi che
prendevano indizi su Amyus crowe e sua figlia. Sherlock e gli altri partirono per
endimburgo. Prima di arrivare ad edinburgo il treno fece una tappa per rifornirsi e
scesero tutti i passeggeri al fischio del conducente dovevavno salire tuttti sul treno
solo che non salì rufus stone il loro tutore. Allora sherlock e matty partirono nella
speranza che fosse entrato in un altro vagono del treno. Ma all’arrivo non lo videro.
Allora i due giovani chiamarono una carrozza e si ftecero portare all’albergo che
aveva prenotato il fratello di Sherlock in modo tale che se anche rufus stone li
avesse raggiunti perché sapeva dove li avrebbe trovati. Sherlock e Maty all’inizio
erano un po disperati perché senza rufus stone con loro si sarebbero persi subito.
Allora sherlock disse all’amico di dividersi e cercare informazioni su Amyus Crowe e
Virgina Crowe mentre lui andava in una bibloteca a comprare una mappa in modo
tale da potersi orientare. Il loro punto d’incontro era il parco affianco all’albergo a
mezzogiorno. I due si reincontrarono ma Matty non aveva ancora trovato niente
mentre sherlock riuscì ad orientarsi. I due un po disperati perché non avevano
ancora trovato Amyus Crowe incominciarono a pensare che Amyus abbia nascosto
degli indizi e loro li avrebbero dovuti scovare. A sherlock venne in mente un giornale
che prese sul treno dove c’era una sezione di annunci come ad esempio: ho smarrito
il mio cane, cercasi domestiche e così via e pensò che amyus abbia potuto fare così
scrivendo un annuncio falso in modo tale che Sherlock lo avrebbe cifrato e scovare i
loro nascondiglio e poterli aiutare. Allora i due andarono in un edicola e comprarono
tutti i giornali del luogo che erano soltatnto tre. Allora sherlock iniziò a leggerene
uno, sempre nella sezione annunci, ma non trovò nulla poi lesse il secondo, sempre
nella sezione annunci, ma non trovò nulla e infine lesse il terzo. Un annuncio in
particolare lo colpì cioè un annuncio che inaugurava un nuovo albergo. Sherlock
sapeva che quello che stava leggendo era opera di Myus Crowe ma lui nono riusciva
a decifrare ciò che era scritto. Dopo un po’ capì che non doveva decifrare dove si
trovasssero ma l’aveva scritto in bella vista dicendo che il nome del luogo era il
cognome. Dopo aver scoperto ciò sherlock si girò per dire a Matty quello che aveva
trovato e vide tre uomini con dei sacchetti di canapa in mano. I tre uomini misero i
sacchetti in testa ai ragazzi e gli legarono mani e piedi e li portarono in palazzine per
persone popolari. Sherlok e matty furono buttati per terra su un pavimento di legno.
Matty fece finta di essere morto in modo tale da non essere coinvolto mentre
sherlok fu slegato e appeso a un cappio che penzolava dal soffitto. Quando levarono
il sacchetto dalla testa di Sherlock lui vide Rufus stone ,legato su una sedia,
sanguinante ve gli fece un cenno di saluto. Poi i tre scagnozzi che erano i tre
scagnozzi che li seguivano da Farnaham lo legarono al cappio e gli strinsero forte le
caviglie con una corda per barche. Allora dal buio uscì un uomo grande e grosso che
con voce pacate disse a sherlock che adesso gli faceva delle domande su Amyus e
sulla figlia e poi se mentiva avrebbe pagato le conseguenze e gli disse anche che
tutte le domande che stava per fargli lui sapeva la risposta di quasi tutte. Allora
l’uomo fece la prima domanda ma sherlock disse una bugia allora uno degli
scagnozzi appese un masso grande la faccia di sherlock ai suoi piedi. Poi fece una
seconda domanda ma shrlock mentì ancora allora dalla borsa presero un’altra pietra
delle stesse dimensioni della prima e la legarono alle caviglie di sherlock. Sherlock
vide che il pavimento dove stavano i due scagnozzi era fracido e si stava quasi
rompendo allora sherlock estrasse dalla sua giacca il taglierino che Matty gli aveva
donato poco prima e tagliò la corda del cappio e cadde a terra e nel pavimento si
creò una voragine dove caddero lui sherlock e i tre scagnozzi. Sherlock riusci a
rialzarsi e poi risalì con fatica al piano di sopra per liberare i due amici. Una volta
fatto ciò sherlock rivelò a rufus che sapeva dove erano nascosti Amyus e la figlia.
Allora presero una carozza per andare in albergo e darsi una ripulita nel fratttempo
Sherlock stava pensando a cosa c’era scritto sulla fronte di quell’uomo e stava scritto
Virgina Crowe cioè la figlia di Amyus nonché la donna che lui amava. Dopo essersi
lavati presero una carozza e andarono nel vilaggio che aveva decifrato sherlock.
Sherlock pensò che Amyus abbia comprato un villino più in periferia e più in alto in
modo tale da poter sorvegliare tutti i lati e per non destare sospetti. Una volta
arrivati in città disse Matty che i ragazzi di strada come lui di solito sanno tutto ciò
che accade nei vilaggi e sanno tutte le persono che ci vivono e sanno tutti i fatti loro.
Alllora matty dise che dovevano chiedere a un ragazzzino se aveva visto un uomo
con una ragazza ma lui non rispose poi chiesero a un altro ma anch’egli non rispose
Matty spiegò che i ragazzini dovevanbo portare le informazioni a un ragazzino più
grande che a sua volta le avrebbe passate a un ragzzino più grande. Dopo una
mezzora videro avvicinare al carro un bambino che chiese a sherlock il nome del
cavallo di sandie. Sherlock rispose correttamente. Allora il bambino disse adesso vi
porto dall’uomo che state cercando dopo quasi mezzora di salita arrivarono al villino
di Amyus crowe ed entrarono. Amyus fu felice di vederli alorra Amyus disse a
virginia che potevba uscire perché c’erano sherlock e matty. Virginioa vedendo
sherlock lo baciò sulle labbra con passione e con felicità. Amyus chese a sherlock
cosa sapeva e cosa fosse successo. Sherlock raccontò tutto ad Amyus e capi che
erano in grave pericolo tutti quanti. Amyus raccontò chi era l’uomo da chi stava
scappando e appena finito di raccontare chi fosse una freccia infuocata colpì il tetto
del villino che era di paglia. Allora sherlock insieme agli altri lanciarono a valle grandi
massi affinche i solodati di sotto venissero schiacciati. Amyus li condusse in un'altra
strada per fuggire però sherlock e virginia vennero inseguiti da due uomini dche
seminarono in una capella vicino il villaggio. Una volta seminati i due si
incamminarono nella strada dove erano andati i loro amici. Virginia trovò un
posticino in pietra e fece due letti dove andarono a dormire. La mattina seguente
virginia era scomparsa e di fronte a lui c’erano uomini travestiti da cadavere per
portarlo via e condurlo dal loro capo. Una volta arrivato attraversarono tant5e
stanze prima di arrivare alla stanza del capo una stanza in particolare colpì sherlock
una stanza dove c’era ujn animale così feroce che quando i soldati passavano
correvano affinchè l’animale non si accorgesse di loro. Poco dopo arivvarono nella
stanza anche gli altri amici di sherlock. Dopo che il capo parlò sherlock si ricordò
diaver sentito già il nome di quell’uomo e si ricordò del delitto che lesse sul giornale
la cuoca era la sorella del capo con cui stava parlando. Il capo si infuriò perché i
polizziotti la ritenevano colpevole di un omicidio che non aveva commesso. Sherlock
colse la palla al balzo e disse se io risolvo il caso e scopro chi è stato voi ci lascerete
vivere e il capo rispose di si ma disse che aveva tempo fino alle 2. Sherlock andò
dalla sorella e le chiese perché non era colpevole e lei rispose perché per lei
quell’uomo era come un padre. Poi andò al maniero dove vivea la vittima e scoprì
come era ststo avvelenato e chi è stato ad avvelenarlo e fu il maggiordomo. Sherlock
chiese al giardiniere se poteva riferire alla polizia che il colpevole era il
maggiordomo. Sherlock corese subito dal capo a riferirlo ma quando arrivo era
troppo tardi quello che voleva morti sia amyus che virginia era arrivato sherlock
allora corse subito nella stanza dell’animale e lo scagionò l’animale era un orso un
grizzly. L’orso uccise tutti i cattivi. Amyus per rimandarlo a cuccia fece il verso
dell’orso. Allora il capo li fece andare via. Tutti tornarono a casa sani e salvi.