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COMPITO IN CLASSE DI

ITALIANO

PIERFRANCESCO AMENDOLA
Istituto Francesco Saverio Nitti
Compito in classe di italiano
Comprensione complessiva:
Nella prima quartina possiamo vedere Guininzelli che paragona la donna amata a una
stella lucente e ne esalta anche le qualità.
Nella seconda quartina Guininzelli descrive la donna esaltandone sempre le qualità e
facendola sembrare perfetta, una caratteristica tipica dello stilnovismo dove le
descrizioni non sono realistiche.
Nella prima terzina si vede Guininzelli che parla del amore che lui ha nei confronti
della donna e della paura che ha nel parlare con lei e di esprimere i suoi sentimenti.
Nella seconda terzina Guininzelli spera e desidera che la donna amata possa
conoscere i suoi desideri e vedendo la sua compassione accettare il suo amore.
Analisi del testo:
a) Sonetto, le rime sono alternate secondo questo schema: ABAB, ABAB e CDC,
DCD.
b) Le figure retoriche sono:
Allitterazioni: verso 11 allitterazione della d “de dir non seri ardito”; verso 13
allitterazione della lettera s, allitterazione in questo caso non è di una lettera ma
di un gruppo cioè ser ser “che, senza dir, de lei seria servito”
Enjambement: si trova ai versi 7-8 e ai versi 12-13
Anastrofe: al verso 1 dove troviamo scritto “vedut’ho”; verso 11 “de dir non
seri ardito”; verso 13 “de lei seria servito”.
Iperbole: verso 7-8 “non credo che nel mondo sia cristiana sì piena di biltate e
di valore” questa iperbole, inserita da Guininzelli, serve ad esaltare e
enfatizzare le qualità della donna.
Metafore: al verso 1 “lucente stella diana” Guininzelli usa questa metafora per
far capire che vede la donna come una stella che splende; verso5 “viso de
neve” Guininzelli usa questa metafore per simboleggiare il viso puro e candido
della donna; verso 10 “battaglia di sospiri” Guininzelli usa questa metafora per
intendere un specie di ansia e paura nel rivolgere la parola alla donna.
c) Nelle quartine possiamo vedere il tema della lode della donna che prevale e
che viene vista sotto forma di metafora come una luce splendente quasi
soprannaturale e che nessuna donna può essere come lei perché lei è perfetta.
Una delle parole chiavi è lucente che possiamo trovare ai versi 1-6. Nelle
terzine prevale molto il tema della sofferenza dell’amante e la parola chiave è
“una battaglia di sospiri” che troviamo al verso 10. La descrizione come si può
notare è tipica del stilnovismo e ciò lo si deduce dal fatto che la descrizione
non è realistica e oggettiva.