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CAPITOLO VII. La mantellina (maforte).

E poi coprono il collo e le spalle con una piccola mantellina [7], cercando così una
tenuta al tempo stesso umile, ordinaria e di basso prezzo. Nella nostra lingua, come
nella loro, la chiamiamo "maforte". In questo modo evitano sia il prezzo elevato che
lo sfoggio delle pianete (planeticae) o di sfarzosi mantelli (byrri) [8].
CAPITOLO VIII: La melote [9] o pelle di capra.
L'ultima parte del loro abbigliamento è la pelle di capra - che chiamano "melote"
o "pera" - ed il bastone. Essi li portano ad imitazione di coloro che, nell'Antico
Testamento, hanno abbozzato i primi inizi di questo stato di vita. L'Apostolo dice di
loro: " Andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati,
maltrattati – di loro il mondo non era degno! –, vaganti per i deserti, sui monti, tra le
caverne e le spelonche della terra" (Eb 11,37-38)
Tuttavia, questo abito di pelle di capra significa che, dopo aver soffocato
l'inquietudine delle passioni carnali, devono rimanere incrollabili nelle più alte virtù e
che nulla deve rimanere nei loro corpi dello sfrontato ardore della giovinezza e della
loro precedente instabilità.