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Il mito

Caratteristiche del genere


Materiale liberamente tratto e rielaborato da:
http://www.edurete.org/
Che cos’è il mito?
Il termine "mito" deriva dal greco
mythos, che significa 'parola, racconto’.
Iliade, Libro VIII, da un manoscritto greco
di fine V secolo o inizio VI secolo
Il mito oggi…
Nel linguaggio comune
la parola "mito" indica
qualcosa di favoloso o di
irraggiungibile…
…e il mito di un tempo
Non appena gli uomini hanno iniziato
a comunicare tra loro, hanno cercato
di usare la parola per raccontare e per
fornire, attraverso il racconto,
spiegazioni e insegnamenti relativi al
proprio mondo e alle proprie
esperienze.
Il mito è quindi un racconto
scritto per riflettere sul proprio
tempo e sulla propria esperienza
Caratteristiche
• I miti sono narrazioni orali, tramandate da
una generazione all’altra;
• hanno tematiche ricorrenti :
A. grandi interrogativi esistenziali (miti
sull'origine dell'universo o dell’uomo);
B. ribellione al potere (lotta contro un tiranno,
uccisione del padre, ecc.);
C. catastrofi naturali (diluvio e simili) che
portano alla distruzione del vecchio ordine, e
quindi alla trasformazione o alla rinascita di
una civiltà;
• i protagonisti del mito sono generalmente dei od eroi,
esseri soprannaturali dotati di straordinari poteri;
• gli eventi narrati sono collocati in un tempo remoto,
indeterminato, cosicché il racconto assume un valore
perenne, di eternità;
• le vicende si svolgono per lo più all'aperto, in paesaggi
incontaminati descritti, con termini fortemente
evocativi; più di rado compaiono ambienti chiusi come
regge, palazzi, dimore di dei;
• nel racconto compaiono spesso formule fisse e
ripetitive (ad esempio l'Aurora dalle rosee dita, Apollo
dai lucenti riccioli d'oro, ecc.), che rimandano all'origine
orale di tali narrazioni e al loro carattere rituale;
• il linguaggio è concreto, con immagini molto vivide e
corpose.
Quadro di confronto
MITO FAVOLA FIABA LEGENDA
TEMPO
PASSATO X X X X
INDEFINITO
LUOGO Reale o verosimile Reale o verosimile Reale o verosimile Reale o verosimile
Personaggi Personaggi storici
PERSONAGGI Dei e eroi Animali allegorici verosimili e/o con elementi
fantastici fantastici
Dare un Narrare la storia
Spiegare eventi Dare un
SCOPO insegnamento e integrandola con
naturali, scientifici insegnamento
divertire elementi fantastici
somiglianze differenze Prof. Galizia
Perché nasce il mito?
• Il mito nasce dall'esigenza profonda (che gli esseri umani da
sempre hanno avuto) di rispondere alle grandi domande
sulle origini dell’universo e dell’umanità, sulla
natura (astri, alternanza delle stagioni, alba e tramonto,
buio e luce, fenomeni naturali quali vento, tuoni e fulmini),
sulla vita e sulla morte, sul dolore, sul destino, sui
sentimenti. Gli uomini dell'antichità ancora non
possedevano gli strumenti scientifici o filosofici per dare
una risposta a tali interrogativi: ecco dunque che le ipotesi
sul perché delle cose si traducevano in narrazioni ricche di
immagini e cariche di significati simbolici.
• Possiamo definire la mitologia una "proto-scienza": è il
modo in cui l'uomo cerca di spiegare il perché delle cose,
siano esse elementi della natura o dell'animo umano, come
l'amore, l'odio, l'orgoglio o il desiderio di vendetta.
Cosa ci insegna il mito?
Il mito ci permette di sapere quali
erano le conoscenze sul mondo
e sull'uomo, le credenze, i
princìpi morali, le norme di
comportamento, la gerarchia
sociale, il modo di vivere, i valori di
un determinato popolo.