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Riflessologia Plantare

Emozionale: un semplice
metodo per liberarci dallo stress

Simone Butti

www.studiobio.net

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Simone Butti – Naturopata Wellness Trainer

Iscritto all’albo A.MI. Di Bio-Naturopatia (n°1837)


STUDIO DI BIONATUROPATIA
www.studiobio.net

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Obiettivi del
corso

Comprendere i fondamenti della Riflessologia Emozionale


Apprendere le informazioni di base che ci permettono di avere una giusta conoscenza teorica per
comprendere le caratteristiche proprie della disciplina

Imparare un metodo per praticare il trattamento


Apprendere uno schema con cui poter andare a trattare i punti e le aree da sottoporre alla
stimolazione manuale

Sviluppare una visione olistica verso la disciplina


Uscire dagli schemi di analisi tipicamente occidentali ed aprirsi ad un approccio sia fisico che
«metafisico» nei confronti della riflessologia

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MODULO 1: Introduzione
Le premesse necessarie per capire cosa andiamo a studiare

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1.1 Informazioni Preliminari

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Domanda legittima

Esistono diversi metodi di


Riflessologia Plantare

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RIFLESSOLOGIA RIFLESSOLOGIA
EMOZIONALE ORGANICISTICA

• Adotta un approccio strettamente • Ha un approccio occidentale,


olistico basato sulla Medicina simile alla medicina scientifica
Tradizionale Cinese
• Mappa il piede in aree
• Detta «emozionale» perché si proiettando ogni componente
basa sullo sblocco delle nostre della nostra struttura anatomica
emozioni
• Si trattano aree specifiche a
• Agisce a livello profondo,
l’obiettivo è eliminare i blocchi e/o seconda del problema che il
traumi del passato soggetto riscontra

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Cosa vuol dire approccio «Olistico»?

Corpo
• L’uomo è considerato
un’entità da comprendere
ed analizzare della sua
Mente
totalità trina

Spirito

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La Pelle

La Riflessologia Plantare NON è


un tipo di massaggio ma è una
tecnica olistica di manipolazione

I Piedi
Il riflessologo, quando vi tratta, non sta
svolgendo attività ne di massaggiatore ne
tantomeno di fisioterapista

(se si spaccia come tale e si spinge oltre il


trattamento olistico, verificate sempre che
sia in possesso dei titoli necessari)
La
Manipolazione

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La Pelle

• Rappresenta il «confine dell’individuo»,


l’incontro tra l’interno e l’esterno

• È l’organo del corpo più esteso per


superficie ed è strettamente collegato al
sistema nervoso (si originano entrambi
dal foglietto embrionale denominato
Ectoderma)

• La sua stimolazione provoca il rilascio di


endorfine, neurotrasmettitori in grado di
infondere benessere riequilibrando il
sistema nervoso

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I Piedi

• Su ogni piede si contano circa 7200 terminali


nervosi (i piedi, come le mani, occupano non
a caso una superficie importante della
Corteccia Cerebrale)

• La pianta del piede contiene la Spugna di


Lejars, al suo interno infatti ospita un
massiccio groviglio venoso (durante l’atto del
camminare stimola la risalita del sangue; in
MTC i piedi sono chiamati il Secondo Cuore)

• Rappresentano il punto di contatto con il


terreno, le nostre «radici», con le quali
restiamo in contatto con la Terra

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La Manipolazione

• La tecnica di contatto non per forza


rilassa il soggetto, anzi a volte provoca
dolore e fastidio

• La stimolazione manuale dell’operatore


ha l’obiettivo di scuotere in profondità
l’individuo arrivando a toccare le sue
radici emotive

• Lo sblocco delle emozioni (specie quelle


negative) è il fine vero e proprio del
trattamento tramite la manipolazione

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Arrivederci alla prossima
lezione…

1.2 Brevi accenni storici

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