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re,

frammenti ritmici da degui sta


accuratamen te mi scelat

Abbiamo
foto di : Chiara Stampacchia

incontrato ed
intervistato gli
Spiral 69

MARZO • APRILE

2011
T I E S TO • G U R U • T H E Q U A N T I C S O U L O R C H E S T R A • T H E B L A C K
K E Y S • T I K E N J A H FA K O LY • L A C K O F A F R O • T H E K L A X O N S •
GARETH EMERY • THE DECEMBERISTS • AND MANY MORE!!!
JUNKS JUNKS

Q
uando sentiamo la musica, noi la ascoltiamo. Laddove troviamo qualcosa che
ci affascina, ci facciamo tentare dalla voglia di saperne di più. Dal luogo in cui
siamo, scegliendo un buon pezzo, ne traiamo l’emozione giusta per viaggiare sul
suo ritmo. Questa passione ci porta nei posti più disparati a cercare tracce, approfondire
e cercare di ricostruire, tra rottami e cianfrusaglie, la storia di questo gran groviglio che è
la musica. Benvenuti in Junks!

Sommario
REDAZIONE BREAK 04
The Klaxons
@ Magazzini Generali (MI)

Editoriale
38 Spiral 69 (RM)
intervistati dalla nostra redazione

Ruby , studenti in piazza contro riforme universitarie, Tunisia, Egitto, Libia : qualcosa qui sta
40

cambiando. Sembra esser tornato il ’68 con quella curiosa generazione che, per la prima
Testi
volta, provava a pensare a se stessa come oggetto sociale; dove i giovani seguivano il motto
Andrea Colangelo, Daniele Scala,
Mario Kohlstetter, Filippo D’Errico
FEELGOOD 14 di Timothy Learny: “Turn on, Tune in, Drop out”. Era uno straordinario happening creativo,
così psichedelico, così rivoluzionario, alle volte insensato. Oggi, il mondo occidentale sembra
Graphic design
Filippo D’Errico JAM IT 22 sull’orlo della rivoluzione, le speranze di rinnovamento sembrano schiantarsi davanti al muro
dell’incomprensione e della violenza. Il disagio giovanile è più vivo che mai. È una generazione
Web design
Francesco Manfredi CLUBBIN’ 36 che si potrebbe definire come un pezzo dei Sex Pistols : “No Future”; non perché sia
una generazione particolarmente punk ma semplicemente perché è la prima che si domanda
CONTATTI Concerti 38
di quanto ancora possa peggiorare la propria condizione rispetto al passato. Rivendicare il futuro
diventa l’alibi per restare imprigionati in un eterno presente, in cui non è tanto il futuro ad essere
WEB WWW.JUNKSMAGAZINE.TK negato ma un’esperienza di gioventù diversa. Crescere, trasformarsi, rivoluzionare davvero la
MAIL JUNKSMAGAZINE@GMAIL.COM Interviste 40 società vuol dire rivendicare il passato, farsi carico della storia che ci ha portato fino a qui
FACEBOOK JUNKS MAGAZINE e restituirle un nuovo senso. Cercheremo di farlo attraverso la Musica, unico strumento
espressivo capace di sollevare un che minimo senso di rivoluzione culturale.
MYSPACE JUNKS MAGAZINE Non solo musica 44 Andrea Colangelo

2 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 3


ROCK

BREAK
BREAK

sone. La Band rilasciò il suo cisamente il miglior album del affermano riguardo l’industria
primo album The Big Come Up 2010 , è l’unico per cui dopo musicale odierna: ”Si tratta di
all’inizio del 2002, per la Alive il primo ascolto esclamereste una industria che produce na-
Records, l’album ottenne mol- “Wow !!” o “Cazzo che album!”, stri di massa con lo stampino e
to successo per una band in- per chi è più ribelle. Chicca mer- commercializza con cura, dove
dipendente. Così come il loro ceologica: il cd presenta una
secondo album Thickfreak- sottile pellicola termica sulla
ness, fu interamente registrato superficie, che cambia colore in
nello scantinato del batterista base alla temperatura circostan-
Patrick Carney utilizzando un te, variando dal nero assoluto al
registratore ad 8 tracce dei pri- bianco crema con scritte.
mi anni ‘80. Rubber Factory è il Infinite sono le loro collaborazio-
terzo album dei The Black Keys ni, i loro pezzi sono stati usati in

THE BLACK KEYS


(2004); grazie a questi ultimi tutte le salse, da ricordare la loro
due album la band ottenne vi- esibizione il 17 ottobre 2008,
sibilità e popolarità, che diede- in una manifestazione speciale
ro una grande spinta alla loro all’Akron Civic Theater per il can-
carriera. “Rubber Factory” fu didato presidente Barack Obama.
Benvenuti nella sezione Break di Junks. In questa sezione si tratterà di Rock e chiamato così perchè registra- Grandioso successo mondiale
to in una fabbrica abbandona- (che ovviamente l’Italia non la forma è più importante del
derivati. Rock è una parola troppe volte banalizzata. Quando mi avvicinai a
ta situata ad Akron. Nel 2005 conosce) non solo tra i con- contenuto.” Ovviamente con
questo mondo fu attraverso la forza della parola, prima ancora della meraviglia tutti quei soldi in tasca è facile
venne rilasciato anche la prima sumatori del Rock ma anche
del suono. Il rock, come lo intendiamo noi, non è quello che funge da bene di registrazione video live di un dai “professionisti del settore” dire ogni cosa, anche criticare
consumo per etichette discografiche ingorde, ma quello che traduce sogni e concerto: Live, registrata presso tanto che Robert Plant , Josh l’industria che li ha fatti diven-
speranze di intere generazioni. Il Rock non è uno stile musicale, è uno stile di vita, il “The Metro Theatre” di Sydney, Home dei Queens of the Sto- tare Rockstar a livello planeta-
una visione diversa del tutto. Buona lettura! Australia il 18 marzo del 2005. ne Age, Billy Gibbons degli ZZ rio. Tralasciando le polemiche
Subito dopo vide la luce il loro top, Thom Yorke e Jonny Gre- di carattere ideologico, se non

U
sando una metafora culinaria , prendete tutta la musica degli ultimi quarant’anni per cre- quarto album: Magic Potion. enwod dei Radiohead , Matt avete mai sentito parlare di
una padella wok ,iniziate con una base are un perfetto mix che fa rimanere di stucco. Ci Attack & Release, il quinto album Helders degli Arctic Monkeys questo duo di Akron consiglio
Blues versate un po’ di Soul, a metà cot- si ritrova di tutto, da Hendrix ai Radiohead, dagli della band è stato prodotto da e Kirk Hammett dei Metallica vivamente di sentirvi l’album
tura aggiungete Rock quanto basta ,un pizzico Zeppelin ai White Stripes passando per Iggy Pop. Danger Mouse ed è stato rila- sono grandi fan della band. Brothers. Il suono che ha, se Blues
di Punk , servite tutto in perfetto stile Hip Hop La band è formata da Daniel Auerbach (voce e sciato il 1 aprile del 2008. Insomma, sembra che tutto o Hip Hop o qualsiasi altro nome
e avrete i Black Keys pronti da gustare . Garage chitarra) e Patrick Carney (batteria). Si conoscono Nel 2010 abbiamo il capola- ciò che il batterista Carney ed il si desideri attribuirgli è qualcosa
band è troppo limitativo per questi due ragazzi da quando sono bambini, il loro nome deriva da voro “Brothers” ha venduto cantante-chitarrista Auerbach di davvero sorprendente!
di Akron (Ohio), infatti questa affermazione serve un artista che il padre di Auerbach, un mercante oltre 73000 copie nella prima toccano, si trasformi in oro. Andrea Colangelo
solo per capire che il loro studio prove è la loro d’arte, supportava. Questi utilizzava il termine settimana, conquistato la terza Nonostante il loro business,
cantina. In quella cantina sembra che studino “black keys” come insulto per chiamare le per- posizione nella classifica. È de- ormai di milioni di dollari, loro

6 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 7


BREAK

stra ma che diventi rispetto a quelli originali, la voce di Thomas Mars è


parte di un qualco- grandiosa, da considerare ormai tra le stelle della
sa di più grande, è musica contemporanea. Lo status di star del pop
figo!“. Anche se la rock internazionale arriva con la vittoria ai Gram-
tecnologia , come my, e successivamente dall’utilizzo dei loro brani
insegna Keith Ri- in serie famose come CSI, Entourage, One Tree
chards, è forse la Hill, nei trailer cinematografici dei film più im-
cosa meno im- portanti al mondo, in note pubblicità, nei promo
portante per fare un disco rock, ormai la musica sportivi della BBC, e dall’inserimento del loro ulti-
contemporanea si fa così punto e basta! mo disco nella lista delle migliori uscite del 2009
Ci piace che la band sia in grado di cavalcare que- nelle più importanti riviste internazionali di mu-

PHOENIX
sti tempi alla grande , penso che un pò a tutti gli sica (l’edizione americana di Rolling Stone lo ha
amanti del rock piaccia il vintage anni 60/70 e messo al terzo posto). Per finire vorrei solo consi-
penso che tutti darebbero il loro testicolo sinistro gliarvi di sentire WAP, vi piacerà! Il sound forgiato
per vivere quegli anni da spettatore del mondo dalla band di Versailles è eccezionale, le canzoni
Phoenix, brillante come nome, non trovate? E pensare che neanche loro si che cambiava , ma dobbiamo ricordare di vivere sono belle e maestose e, nonostante abbiano un
ricordano perché hanno deciso di chiamarsi così. Come dice lo stesso Thomas il nostro tempo e loro lo fanno alla grande. velo di malinconia, regalano vibrazioni positive.
Mars: “Da ragazzini, quando abbiamo iniziato, ci piaceva… tutto qui. Leader indiscusso della band è Thomas Mars Buon Ascolto!
Fondamentalmente è vuoto, ed è una qualità che lo rende eterno.” e non solo perché ha come compagna Sofia Andrea Colangelo
Coppola (regista figlia di Francis Ford Coppola,

U
na band del continente che fa successo bum clinico , bianco, da contratto per intenderci. praticamente una figa di successo) ma perché
negli States è da stimare. Ragazzi cre- Nel 2006 ci risiamo con It’s never been like that , più lui è l’incarnazione dello spirito e dell’essenza PS: Una
sciuti a Versailles dove nulla c’è, oltre la grezzo, immediato ed istintivo. E nel 2009 il capo- del gruppo , trasposizione umana delle sonorità chicca per
ben nota reggia, iniziano a suonare senza alcun lavoro, Wolfgang Amadeus Phoenix, un album che della band. Poi soprattutto nei live è lui che crea gli amanti
pretesto.Iniziano suonando come Backing Band loro stessi descrivono: “All’osso, all’essenza, alla sua il contatto con il pubblico , e gli altri non devono delle cover. In
degli Air, rimangono semplici e tranquilli, stu- forma più pura; togliere, togliere con stile!“. far altro che dar vita allo spettacolo. Dimostrano rete gira una
pendi Naif. Non conosco altre band che riescano Ascoltando i loro album si sente benissimo la loro evo- di essere grandi anche dal vivo. L’esecuzione loro versione
a trasmettere queste sensazioni, capaci di evocare luzione, si sentono le influenze electro degli amici Daft delle loro canzoni, decisamente più ritmiche di Sad Eyed
un immaginario così nitido. Il gruppo è formato Punk, loro compaesani e si sente benissimo anche il e rock rispetto alle versioni in studio, unite ad Lady of The
da Thomas Mars alla voce, Laurent Brancowitz e passaggio da un indie comune ad uno stile unico. un apparato scenografico stupendo, con mol- Lowlands
Christian Mazzalai alle chitarre, Deck D’arcy al basso, L’elettronica è musica che loro conoscono ed tissime luci e dei grandi effetti speciali sono un pezzo storico
Thomas Hedlund alla batteria, Robin Coudert alle ta- ascoltano, è musica che promuovono, dicono in misto tra concerto Rock e rave party. I Phoenix di Dylan.
stiere e Jonathan Chavez alle percussioni. Si formano un’intervista: “Non abbiamo mai venduto dei dirit- hanno un’ottima presenza scenica, trasudano stile
nel 1992 ma solo nel 2000 sfornano il loro primo album ti d’autore ad un dj per un rmx , le nostre tracce ed eleganza da ogni poro ed il loro modo di porsi
United con la hit IfIEverFeelBetter, che conosciamo tutti. sono sulla rete chi le vuole se le va a prendere e ne sul palco, gentile ed aggraziato, contribuisce ad
Il primo disco United è giovane, fresco , l’inizio di fa ciò che vuole, ci piace sentire infinite versioni di apprezzarli maggiormente. I pezzi sono velociz-
tutto. Il secondo nel 2004 Alphabetical è un al- una stessa canzone, ci da l’idea che non sia più no- zati per l’occasione e sembrano ancora più catchy

8 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 9


BREAK BREAK

BORN TO RUN Artista


THE KING IS DEAD Artista
Bruce Springsteen The Decemberist
Anno Anno
1975 2011
Label Label
Columbia Records Capitol Records
Durata Album Durata Album
39:22 40:26
Traccia consigliata Traccia consigliata
Thunder road Rox in the box

U D
n ragazzo e una ra- manere per sempre giovane. amari, e a un “sogno ameri- opo circa cinque bisogno di semplicità nella emblematiche della volontà
gazza nati per cor- Indiscutibile pietra miliare cano” che tradisce le aspetta- anni e almeno un scrittura e negli arrangia- della band di voltare pagina.
rere e per fuggire della carriera musicale di tive di giovani ostinati cerca- paio d’album tra- menti, dicono loro in un Benché tratto saliente di
da una città che ti spezza le Bruce Springsteen e del- tori di ideali. La title-track è il scorsi a inseguire la fama, intervista: “per quanto gli “The King Is Dead” perman-
ossa della schiena, all’inizio la storia del rock è l’album manifesto di questa poetica con risultati alterni e talora ultimi dischi siano stati com- ga il nuovo abbraccio da
non è importante cosa cer- “Born to Run”, quello che ed è oggi nella Rock and Roll discutibili, ora tornano i De- plicati, questo è stato il più parte dei Decemberists a un
cano, è importante che cer- avrebbe scagliato il Boss in Hall of Fame come una delle cemberists con il nuovo , io difficile da realizzare; fare folk che sa essere scatenato
chino qualcosa e che, anche orbita una volta per tutte. 500 canzoni che hanno dato direi, migliore album. musica semplice è una vera ma anche lieve e floreale, la
senza sapere di cosa si tratti, La E Street Band raggiunge forma al Rock. Il cd è una declinazione del- sfida e questo disco rappre- band di Portland continua
facciano di tutto per conqui- qui la sua versione defini- Andrea Colangelo le loro letterarie narrazioni senta un vero e proprio eser- a ricondurre con successo il
starla senza perdere la fede tiva, trasformandosi in una folk secondo una grandio- cizio di moderazione”. folk nell’alveo dell’indie-rock
in se stessi. Springsteen ci macchina musicale perfetta sità rock dal sapore vintage Non sembra dunque un contemporaneo.
insegna che chi è nato per e i testi di Springsteen il loro (datemi una chitarra ed una caso che il brano di apertura Andrea Colangelo
correre non invecchia; per- apogeo poetico, ruotando armonica è sono l’uomo più dell’album esordisca con le
ché il rock, come ricorda Dy- intorno ad un’ America dif- felice di sto mondo). parole: “here we come to ano-
lan, è la musica di chi può ri- ficile, raccontata con toni Si sente benissimo il loro ther turning of the season”,

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FEEL GOOD
BREAK FEEL GOOD BREAK

EVENTI
Ecco una selezione di eventi consigliati
dalla redazione.
• I wanna be your dog • Love her madly Le luci della centrale elettrica

EVENTI
SELECTA di The Stooges di The Doors 12 • 03 • 2011
Velvet - Milano
• VCR • Hoola 25 • 03 • 2011
di The XX di Archie Bronson Outfit Palaolimpico - Torino
• Won’t get fool again 31 • 03 • 2011
• Go go boots Teatro Morlacchi - Perugia
di The Who di Drive by Truckers

• I should have know it Verdena


di Tom Petty & the Heartbreakers 4 • 03 • 2011
Hiroshima - Torino
5 • 03 • 2011
Bronson - Ravenna
12 • 03 • 2011
Latte più - Ravenna
18 • 03 • 2011
Palaolimpico - Torino

Subsonica
31 • 03 • 2011
Palasport - Pordenone

White lies
12 • 03 • 2011
Estragon - Bologna

Elio e le storie tese


12 • 03 • 2011
Carnevale di Milano

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FEELGOOD
R’n’B • Soul • Funk
FEELGOOD

una realtà musicale molto più ascolta. L’atmosfera è calda e gure della scena jazz si lasciano
ampia, che assume caratteri si compone di giri di basso, ammaliare e lo si avverte nelle
distintivi di città in città. I centri chitarra e percussioni, a cui loro produzioni; ne è un esem-
dove si caratterizza maggior- si unisce una sezione di fiati pio, l’album del ’73, Head Hun-
mente sono Chicago, Phila- e balli frenetici. Questo puro ters del pianista jazz Herbie
delphia, New Orleans, Detroit, concentrato di euforia, che ri- Hancock. Ma la forza del funk è
Memphis. Qui ci sono case di- corda gli incastri ritmici tipici tale da permettergli d’arrivare
scografiche che promuovono delle percussioni del West Afri- fin’oltre oceano e creare sulle
questo genere, lo personaliz- ca, diventa sempre più noto sue basi nuovi generi, dalla
zano e ne permettono l’affer- come Funk. Tra i grandi nomi Disco all’Afrobeat, al G-funk e
mazione sulla scena nazionale del funk figurano gruppi come molto ancora.
ed internazionale. A Detroit, ad i Parliament-Funkadelic, gui- Il rhythm and blues è una gran

BACK IN THE DAYS


esempio, vige un soul dalla linea dati da George Clinton, grazie polveriera e al suo interno si sco-
più melodica; qui Berry Gordy a loro si sperimentano le prime prono le cariche più esplosive.
ha appena fondato la Motown, fusioni tra funk, rock e rock psi- Non fremete anche voi dalla vo-
la prima casa discografica di mu- chedelico. Il funk è un genere glia di saltarci su per cavalcarne le
Un benvenuto a voi in Feelgood! In questa sezione parleremo di rhythm and blues, sica black costituita da un afroa- che cattura l’interesse grazie ai onde d’urto?
mericano. Più a Sud, a Memphis, suoi incastri, alla sua tecnica ed Filippo D’Errico
ascolteremo la dolce linea melodica del soul, ci scateneremo sui ritmi del funk e
c’è la Stax Records, anche que- è così che anche importanti fi-
scopriremo, man mano, tutte le sfaccettature che questo mondo ha da offrirci.
sta dedita alla soul music e con

P
arlare di soul, di funk metereologici e di guerra at- Durante i primi anni ’60, la un’indole, più ritmata.
o di un qualsiasi altro traverso le voci degli speaker e la società americana vede la Gli anni ’70 sono alle porte, la
genere musicale non diffusione della musica che veni- popolazione afroamericana segregazione razziale è stata
è cosa facile. Comprendere a va selezionata per gli ascoltatori. continuare la lotta contro la dichiarata incostituzionale
fondo la musica significa co- Negli anni ’50 la radio è un segregazione razziale, sono gli dalla Corte Suprema america-
glierne ogni aspetto. È molto accessorio facilmente alla por- anni della disobbedienza civile na. Intanto artisti come James
importante inquadrarla da tata delle famiglie americane. non violenta per la rivendica- Brown, acclamato dal pubbli-
più punti di vista, siano questi Nascono i primi programmi zione dei diritti. È in questi anni co come simbolo stesso della
storici, culturali e via dicendo. dedicati alla musica e così le che inizia a costituirsi il soul soul music, iniziano ad arricchi-
Erano gli inizi del ‘900 quando classifiche dei migliori pezzi. come genere vero e proprio. È re la loro musica di nuovi stili.
nascevano le prime emittenti Anche il rhythm and blues, definito ed omogeneo, carat- Si tende a dare meno spazio
radiofoniche. La radio è stata la musica dal cuore nero, ha i terizzato da ritmi orecchiabili, alla melodia tipica del soul fa-
la più grande invenzione nel suoi programmi e Ray Char- discende dall’R&B ed ha carat- vorendo il ritmo che acquisisce
campo della comunicazione di les ed Aretha Franklyn sono teristiche tipiche del gospel. carattere e si rinvigorisce.
massa, dopo quella della stam- solo alcuni dei tanti artisti, i cui Ben presto la frenetica attività I riff sono brevi e ripetitivi e
pa; permetteva la diffusione pezzi vengono selezionati per musicale del periodo porta il si caricano di un’incredibile
di notizie di cronaca, bollettini entrare nelle case della gente. soul ad essere la definizione di energia che si scatena su chi

16 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo­• Aprile 2011 JUNKS 17


FEELGOOD FEELGOOD

TROPIDÉLICO Artista
MY GROOVE YOUR MOVE Artista
The Quantic Soul Orchestra Lack of Afro
Anno Anno
2007 2009
Label Label
Tru Thoughts Freestyle
Durata Album Durata Album
48:00 51:00
Traccia consigliata Traccia consigliata
San Sebastian strut Special baby

R L
iportare la musica Will Holland, è lo scenario mondiale come il rapper ack of Afro, funk band del gruppo, alla chitarra c’è è anche un dj attento ai suo-
nel luogo in cui è che ha ispirato la Quantic americano J-live, Alfredo di Birmingham, si stà Nick Radforn, al basso Ollie ni odierni. In questo disco si
nata. È questo il fon- Soul Orchestra nella regi- Linares, Javier Rivera ed concretizzando come Holmes ed alle tastiere Geor- avverte l’abilità nel fondere
damento della Quantic Soul strazione e la produzione di Hector Sotomayer, Kabir ed una delle realtà di spessore ge Cooper, ma la vera rivela- realtà distanti, garantendo
Orchestra, band inglese che questo lavoro davvero ben il batterista funk del regno della scena funk contem- zione dei Lack Of Afro è il suo un risultato maturo ed inno-
dal 2001 si è fatta spazio svolto. Ci troviamo davanti a unito Malcolm Catto. Questo poranea. “My Groove Your batterista, Adam Gibbons. vativo. Non resta altro che
nel panorama funk odier- quello che la band definisce mix funk tropicale è davvero Move”, secondo disco del Oltre ad incidere i pezzi col augurarvi un buon ascolto,
no. Tropidélico è un disco come il suo miglior album; è accogliente, saprà accompa- gruppo, è una coinvolgente resto della band, Gibbons e che i Lack of Afro possano
che si caratterizza di linee legato al funk ma nella sua gnare i nostri momenti con miscela di ritmi funk e soul regala il tocco finale al disco; regalarvi un pò di buone e
forti e decise. Sul ritmo si ricchezza ci racconta storie la forte carica positiva che è sui quali si avvicendano le con le sue capacità è riuscito sane vibrazioni.
avvicendano groove funk che scaldano l’animo e san- in grado di infondere in noi voci di mc’s e vocalist. Non a guadagnarsi la stima della Filippo D’Errico
dal sapore tropicale, Hip no d’equatore. attenti ascoltatori. si può rimanere fermi ascol- scena funk e dance attuale.
hop e psychedelic soul alla Alla varietà di suoni e stru- Filippo D’Errico tando questi pezzi dal sa- Non è solo un polistrumen-
cumbia, il folklore colom- menti presenti in questo pore breakbeat, la voglia di tista con una spiccata incli-
biano. La Colombia, attuale disco prendono parte ot- ondeggiare si avverte a fior nazione per la musica black
residenza del dj del gruppo timi artisti dal panorama di pelle! Roxye Ray è la voce degli anni ’60 e ’70, Gibbons

18 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 19


FEELGOOD
FEEL GOOD FEELGOOD

• Why did you do it Jamiroquai

EVENTI
SELECTA di Stretch

• Who is he (and what is he to you)


di Bill Whiters
30 • 03 • 2011
Mediolanum Forum - Milano
31 • 03 • 2011
Palabam - Mantova
02 • 04 • 2011
• Today won’t come again Palaolimpico - Torino
di Donal Leace 03 • 04 • 2011
Nelson Mandela Forum - Firenze
• I don’t love you no more
di Kings Go Forth
Funky Carnival
• Going back my roots 04 • 03 • 2011
di Richie Havens Funkyficio Ar’ Deco’ - Roma

• In the midnight hour Level 42


di Wilson Pickett 28 • 04 • 2011
Alcatraz - Milano
29 • 04 • 2011
Estragon - Bologna
30 • 04 • 2011
Palatlantico - Roma

20 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 21


JAM it
RAP • REGGAE
JAM IT

timo disco. Non si tratta la tecnica del toasting. di nuovo. Il suo stile, com-
solo di fare una buona Nel ’67, si trasferisce nel pletamente personale, si
selezione e presentare i Bronx, un quartiere di riflette nel maneggio del
propri pezzi; per incitare New York in questo pe- giradischi col quale scom-
il pubblico e guadagnare riodo particolarmente pone, combina e crea
notorietà, c’è bisogno di afflitto dalla criminalità. pezzi che rendono il ritmo
farsi sentire ed entrare in La sua vita in America gli sempre fresco e ballabile.
contatto con la gente ren- permette di iniziare a suo- Ma la sua creatività non si
dendo più coinvolgente nare secondo lo stile che limita solo a questo, an-
lo spettacolo. È così che, tanto l’aveva impressio- che sul microfono Dj Kool
per distinguersi, alcuni dj nato quand’era più pic- Herc è padrone della sala,
sperimentano una tecni- colo. Tutto inizia con due improvvisa le sue rime
ca chiamata Toasting, che giradischi ed un amplifi- arricchendole con espres-
consiste nell’improvvisare catore per chitarra, che sioni gergali, rimaste nel-

MICROPHONE CHECK UP
strofe in rima che si le- servono al dj per intratte- la storia, e ricavandone
gano al ritmo che scorre. nere il pubblico durante grande acclamazione da
Questo metodo si svilup- le sue prime feste. Sono parte del pubblico. Nel
pa notevolmente e così anni di grande sperimen- corso degli anni l’hip hop
È tutto pronto, e noi siamo più che carichi, siete appena approdati sull’isola diversi artisti adottano il tazione per Kool Herc avrà modo di sviluppar-
di Jam it! Questa è la casa dove si incontrano il rap ed il reggae; c’è il saggio toasting su basi reggae che fonde lo stile giamai- si e dar vita a diversi stili
Winston che già canta: ”Do you remember the days of slavery?”; sugli scratch di definendone un vero e cano con le sonorità più ma dj Kool Herc è sicura-
Joseph tra il windmill e l’headspin di un b-boy si intravede un writer che incide proprio sottogenere, il americane del funk e del mente uno dei suoi padri
frettoloso il suo tag su di un muro. Ma dico, lo sentite il fermento che c’è nell’aria? dj-style. A questo punto soul. Così pezzi di James fondatori, nonché il fulcro
c’è un nome che vorrem- Brown, della The Incredi- attorno al quale due ge-
Qui la musica è il fondamento che permette di dar forma ad una vera e propria
mo introdurre, è quello ble Bongo Band e così via, neri hanno avuto modo di
cultura, fondata sulla vita di strada.
di Dj Kool Herc. Nasce a sono utilizzati dal dj come nascere, l’uno dall’altro.
Kingston nel ’55 e ci vive base per creare qualcosa Filippo D’Errico

V
erso la fine degli anni ’60 la Gia- system; nella capitale, già dagli anni ’50, fino al suo dodicesimo
maica, piccola isola caraibica pa- i dj selezionano i pezzi più in voga per la anno d’età. Durante la sua
tria di una vasta tradizione musi- gente che si raduna, per strada, davanti infanzia in Giamaica ha
cale, è lo scenario in cui il reggae fonda ai loro impianti musicali autoalimentati. modo di vedere di perso-
le radici. È una musica dall’andamento C’è una festa in corso gente! Ska, rockste- na la nascita del reggae
lento e rilassante, frutto di alcuni generi ady e reggae si alternano sui giradischi e comprendere la cultura
molto in voga in quel periodo: principal- del dj, che invita la gente a farsi avanti dei sound system; si lascia
mente il rocksteady e lo ska. Anche attra- nella danza. In questo clima sempre più appassionare da tutto ciò
verso il reggae, In questi anni, cresce e si popolare, la competizione tra i vari soun- che ruota attorno a que-
diffonde in Giamaica la cultura dei sound dsystem porta i dj a sfidarsi in gare all’ul- sto panorama, compresa

24 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 25


JAM IT JAM IT

JAZZMATAZZ VOLUME 1 Artista


AFRICAN REVOLUTION Artista
Guru Tiken Jah Fakoly
Anno Anno
1993 2010
Label Label
Chrysalis Records Mimasa
Durata Album Durata Album
44:00 minuti 42:00
Traccia consigliata Traccia consigliata
Le Bien, Le Mal (feat. Mc Solaar) Je Dis Non!

C T
ome rivela il titolo di che, nell’intro, si presenta a da qui in poi ci troveremo iken Jah Fakoly, grazie lution”, questo è il titolo della figge è molto preciso. Vuole
quest’album, il jazz noi e ci invita a seguirlo lun- immersi in caldi ritmi che alla sua carriera artisti- prima canzone dell’album raggiungere e parlare con la
qui è di casa. Guru, go questo percorso, e pos- solleveranno il flow di Guru, ca, è sicuramente una e rappresenta l’intero disco. sua gente, ed è per questo
voce del famoso gruppo siamo esser ben certi che ci aiutandolo a svelarci una delle realtà più di spessore Con la sua musica, esorta la che nei testi alterna, oltre
newyorchese Gangstarr, af- guiderà saggiamente in que- nuova sfumatura di questa della musica reggae in Africa. coscienza del popolo africa- al francese, anche inglese e
fronta la prima di una serie di sto disco che saprà meritarsi gran cultura che è l’hip hop. Il famoso reggae singer della no. Incita ad una rivalsa sul si- djoula, una delle lingue del
sperimentazioni rap in un ge- tutta la nostra attenzione. Filippo D’Errico Costa d’Avorio, ci delizia col stema attuale per la riscoperta posto. Chi è affascinato dai
nere consolidatosi nei primi “L’hip hop è un’espressione suo ultimo album, uscito lo del valore africano e la conqui- momenti in cui il reggae si
anni del XX secolo. musicale e culturale, basa- scorso Ottobre. sta di una vera indipendenza carica di profondi messaggi
Lo proietta in un mondo che ta sulla realtà ed allo stesso “Studia fratello mio, impara del continente. Una rivolu- sociali, non potrà non apprez-
parla attraverso vibrafoni, tempo anche il jazz si fonda quello che hanno fatto, aprirà i zione pacifica e consapevole, zare un lavoro così ben fatto.
sassofoni, pianoforti e mol- sulla realtà.” Sono queste le tuoi occhi sulla situazione del- fondata sulla cultura. Filippo D’Errico
to più. Guru, nome d’arte di prime parole che il nostro la tua gente, capirai molto pre- Questo è un album dove
Keith Edward Elam, è la figu- host ci rivela e ci servirà es- sto i problemi della tua gente.” all’andamento reggae si ac-
ra chiave di un numeroso e serne ben consapevoli per Il suo messaggio ed i suoi in- compagnano strumenti tipi-
valido equipaggio. apprezzare questo viaggio. tenti sono chiari, quello che ci della tradizione della sua
Mettiamo su il disco ed ecco È già la seconda traccia e ci vuole è una “African Revo- terra. L’obiettivo che si pre-

26 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 27


FEELIT
JAM GOOD FEEL GOOD JAM IT

Aba Shanti I

EVENTI
04 • 03 • 2011
Amigdala Theatre - Trezzo sull ’ Adda (MI)

Jamaican Carnival
05 • 03 • 2011
Loa Acrobax - Roma

Fabri Fibra
05 • 03 • 2011
Palarescifina - Messina
12 • 03 • 2011
Mamamia - Senigallia (AN)
25 • 03 • 2011
Mamamia - Trezzo sull’Adda (MI)

Bassi Maestro + dj Shocca


11 • 03 • 2011
Sottotetto - Bologna

• Diamonds from Sierra Leone Turbulence + Warrior King


SELECTA

11 • 03 • 2011
di Kanye West Live club - Trezzo d ’Adda (MI)
• A-Yo
di Redman, Method Man ft. Saucrates Mellow Mood
12 • 03 • 2011
• How ya like me now Vibra - Modena
di Kool Moe Dee 25 • 03 • 2011
No fan / La cantina - Udine
• 1865
di Third World

• Janela da favela
di Ponto de Equilibrio

• What about the half


di Dennis Brown

28 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 29


CLUBBIN’
MINIMAL • TRANCE • ELECTRO
CLUBBIN’

genere in espansione in Italia, è sempre piu forte


il richiamo di altre sonorità nelle città italiane. Di
primissimo livello la line up di luglio dell’elektro-
venice, tenutosi a venezia con dj come Luciano,
The Bloody Beetroots, Marco Carola, Ellen Allien
e udite udite Mr. Richie Hawtin, padrone incon-
trastato della scena minimal , la cui etichetta (
Minus) nel mese di novembre a Torino e Roma
ha promosso in tour le nuove creazioni di Magda
(From The Fallen Page) e Marc Houle (Drift) . Da
segnalare anche la visita di quel genio di Paul Kal-
kbrenner a Bologna, beato chi ha avuto il piacere
di ascoltarlo dal vivo! Per ascoltare questa gente
di nuovo in Italia diciamo che dovremo aspetta-
re un pochino , anche se è di febbraio la nuova
esibizione di Paul Van Dyk a Milano. In Italia non
siamo ignoranti, abbiam solo bisogno di quel-
la spinta necessaria per esplorare nuovi gusti,

MUSIC IS THE ANSWER


nuovi generi che all’estero la fanno da padrona
da anni. Il terreno è fertile, basta solo saperlo la-
vorare! Comunque baldi giovani, se avete voglia
di ascoltare un po’ di musica del genere direi che
Carissimi lettori di junks finalmente ci siamo, finalmente siamo partiti! Un’intera lare il suo, dopo l’uscita dell’album Mirage, un www.last.fm fa al caso vostro, o meglio ancora po-
sezione dedicata al mondo oscuro e suburbano di quei generi, diciamo così, di autentico capolavoro di uplifting trance, l’annun- tete cercare le web radio da itunes… insomma, se
“nicchia” di cui a volte ascoltiamo i pezzi ma non troviamo mai i titoli. cio del premio come miglior dj ecco che AvB si vogliamo, non è difficile trovare bella musica, per
appresta a tagliar il traguardo dei 500 episodi del ascoltarla dal vivo…dobbiamo solo avere pazien-

C
arissimi lettori di junks finalmente ci sia- piano la musica come si evolve… Il 2010 ha visto noto programma musicale A State of Trance, in za! Al prossimo mese allora cari lettori, nel nuovo
mo, finalmente siamo partiti! Un’intera grandi protagonisti del panorama trance in Ita- onda ogni settimana per 1 h su m2o (anche se numero troverete la minimal di Nathan Fake ,
sezione dedicata al mondo oscuro e su- lia, se scorriamo la classifica di dj mag scopriamo il programma in se dura di piu…). Oltre a questo James Holden e tante altre novità su ciò che non
burbano di quei generi diciamo cosi di “nicchia” che tra i primi 20 la maggior parte han suonato programma ovviamente se ne possono seguire sentirete mai in una discoteca normale….
di cui a volte ascoltiamo i pezzi ma non troviamo qui…. Milano protagonista dove si sono esibiti altri come Tiesto’s club life , non proprio trance Stay tuned, stay junked!
mai i titoli! L’anno appena concluso è stato sen- Above & Beyond con Dash Berlin e Paul Van Dyk e comunque piu commerciale, o Anjunabeat di Daniele Scala
sazionale, finalmente un’ondata di novità ha in- con esibizioni fantastiche , in perfetto stile Ibiza! A&B. Questi giusto per citare i piu famosi ma di
vestito il bel paese che si stacca pian piano dalle Ma l’evento che ha caratterizzato il movimento sicuro potrete seguire aggiornamenti sui piu fa-
radici dell’house e della techno anni 90. E’ vero, i è stata la serata organizzata per Armin Van Buu- mosi dj sui loro siti o su www.tranceplace.com, un
due generi stanno alla base di tutto ma direi che ren, vero idolo trance nonché nominato ancora forum dove è possibile trovare discussioni, pareri
è ora di internazionalizzarsi un po’ e scoprire pian una volta miglior dj al mondo. Anno spettaco- e news sul mondo trance. Eppure non è il solo

32 JUNKS Marzo­• Aprile 2011 Marzo • Aprile 2011 JUNKS 33


CLUBBIN’ CLUBBIN’

JUST BE Artista
NORTHERN LIGHTS Artista
Tiesto Gareth Emery
Anno Anno
2004 2010
Label Label
Magik Muzik / Black Hole Rec. Garuda Records
Durata Album Durata Album
78:47 minuti 64:00 minuti
Traccia consigliata Traccia consigliata
Adagio for Strings Sanctuary

Q A
uando si parla di for Strings di Barber, ultima Curiosità sulla traccia Sweet nno di grazia per il glie una nuova conoscenza dove Mark Friesch con la sua
progressive tran- traccia del cd ma vero pezzo Misery , pare che inizialmen- talentuoso dj inglese del panorama trance , Lucy voce cambia il timbro del
ce non si può non forte del repertorio! Di gran- te fosse stata scritta per gli che cavalca l’onda Sauders, con cui incide la ritmo. Annunciato per mesi,
ricordare questo fantastico de importanza le collabora- Evanescence ma alla fine di un sempre piu meritato traccia Sanctuary, vera hit l’album non ha sicuramente
album edito sicuramente per zioni dell’artista che hanno non fu ritenuta idonea dalla successo. Prima produzione dell’album e del momento e deluso le attese e non fa al-
riassumere in se l’abc del ge- prodotto tracce come Love band. Insomma, album cult in assoluto con la propria Fight The Sunrise creata sulla tro che confermare quanto
nere. Ovviamente ascoltan- Comes Again con BT , dove per gli amanti del genere o etichetta, Emery in questo falsa riga della precedente. apprezzata sia la musica di
do la prima traccia la prima l’utilizzo delle percussioni per chi lo scopre appena! album propone la bellezza Apprezzata tantissimo la li- questo 30 enne inglese!
cosa che ci si chiede è per- si unisce alla linea di basso; Daniele Scala della sua musica cosi com’è nea dell’artista che parte in Daniele Scala
ché mai dovrebbe entrare in o ancora la stessa Just Be , con suoni elettronici che maniera soft con tracce da
gioco musica classica? Presto frutto della collaborazione trovano una loro continuità 128 bpm di cui El Segundo
detto perché sarà la fortuna della vocal Kirsty Hawkshaw. logica dalla prima all’ultima ne è il pezzo migliore per au-
di Tiesto l’utilizzo della ripre- Altro pezzo importante è si- traccia in un ritmo crescen- mentare l’intensità dei suoni
sa di pezzi lirici e remixati in curamente Traffic di stampo te sicuramente non casua- fino a 138 bpm con Too Dark
chiave trance. E proprio que- uplifting anche se secondo le. Anche per questo dj si Tonight ( con la voce della
sta tecnica ha reso famosa i piu si tratta del remix della rivela essenziale l’uso della sorella Roxanne , cantante
la rivisitazione dell’Adagio famosissima Lethal Industry. vocal , e per l’occasione sce- pop folk ) e Into the Light

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FEEL GOOD
CLUBBIN’ CLUBBIN’

• Groove Dj Astrix
SELECTA
di Fritz Kalkbrenner 16 • 03 • 2011
B-box - Bologna
• Dreaming
di Tiesto
Time Warp Maimarkthalle
02 • 04 • 2011
• Zombie nation Mannheim - Germania
di Kernkraft 400

• Emerge Emma Hewitt


16 • 04 • 2011
di Fischerspooner
Zia Teresa - Milano
• Audacity of huge Mayday Westfalenhallen
di Simian Mobile Disco 30 • 04 • 2011
Dortmund - Germania
• Destroy everything you touch (Invol2ver Remix)
di Sasha feat. Ladytron

EVENTI
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Concerti Concerti

foto di: Mario Kohlstetter verificare dal vivo, siamo stati anche al loro “Gravity’s Raimbow ” e “Magik” , tracce del loro
concerto tenutosi a dicembre ai magazzini Ge- disco d’esordio. Chiamata a gran voce dai fan
nerali a Milano. Sotto il palco abbiamo potuto “Echoes”, che dal vivo da tutta un’altra emozio-
apprezzare innanzitutto il gruppo spalla, gli “Is ne, la band ha proseguito la performance con
Tropical” , che hanno attenuato il classico ritar- l’alternarsi di tracce del primo e del secondo
do da vera band rock con tracce del loro pri- album per concludere con la mistica “Atlantis
mo album tra cui segnaliamo la ballata “South to Interzone”. Dal vivo sicuramente hanno of-
Pacific” e “When o’ When”. Poi, finalmente, luci ferto un gran spettacolo e una musica fantasti-
soffuse, i primi riff, la tastiera di James Righton ca che potrete ritrovare nei loro album ascol-
e i Klaxons salgono sul palco con “Flashover”. tandoli da casa. Insomma, gran serata, ottima
Ovviamente il tema del concerto (che ha regi- musica, i Klaxons meritano davvero di essere
strato l’ennesimo sold out) è stato il secondo ascoltati! Let it rock!
album ma la serata è decollata sulle note di Mario Kohlstetter

THE KLAXONS
2/12/2010 live @ Magazzini Generali (MI)

M
yths of near future è stato un capo- noscere attraverso il singolo “Echoes”, pezzo
lavoro, noi di Junks abbiamo appro- forte dell’album apprezzato anche tra serie
fondito per voi il secondo album televisive e spot. Anche se al primo ascolto le
dei Klaxons, gruppo ormai affermato a livel- tracce possono sembrare uguali, tra loro ci si
lo internazionale nel mondo dell’alternative può accorgere delle sottili differenze tra i pez-
rock ed abbiamo avuto modo di ascoltarli dal zi e della linea molto simile gia usata per il pri-
vivo. L’album surfing the void rimane al di sot- mo album. Proprio grazie al lavoro di Ross la
to delle aspettative dei più, ma di certo non seconda produzione dei Klaxons (definita ini-
delude l’attesa degli appassionati del genere. zialmente “troppo sperimentale e psichedeli-
Uscito nell’agosto 2010 sotto la franchigia del- co”) registra una svolta apprezzabile in tracce
la Polydor Records e la speciale supervisione come “Twin flames” e l’incalzante “Surfing the
di Ross Robinson (noto per collaborare con Void”. L’influenza di Prodigy e Depeche Mode
The Cure, Korn e Slipknot), l’album si fa co- è evidente e dato che a noi di Junks piace

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Interviste Interviste

foto di: Chiara Stampacchia JUNKS - Dalla sua nascita, verso la fine de- entrata nel gruppo, ho dato un’impronta più
gli anni ‘70, il movimento musicale new classica rispetto a quella di Riccardo che ha
wave si è sviluppato ed è cresciuto in ma- composto il pezzo e gli arrangiamenti.
niera esponenziale, dando vita a stili an-
che molto differenti tra loro. Quali sono le JUNKS - L’uscita del vostro disco è il rag-
influenze che vi ispirano maggiormente giungimento di un importante obiettivo.
nel vostro percorso? Lavorare ad un album comporta un grande
impegno per far si che si possa chiudere un
Riccardo – La new wave è stata da sempre il progetto valido che catturi l’attenzione del
mio primo ascolto; ricordo che quando sono pubblico. Quali sono i punti di forza, su cui
cresciuto avevo il riflesso della musica di mio scommettono gli Spiral 69, per “No paint on
fratello, più grande di me di 10 anni. Sembra the wall”?
una cosa assurda, ma il fatto che ai tempi
ascoltassi gruppi di nicchia, come i Cure , ri- Riccardo – Sono molto contento di questo di-
spetto ai più gettonati Queen, Guns‘n’Roses, sco, rappresenta perfettamente noi. Diversa-
Nirvana, mi permise di seguire molto più fa- mente dal primo album, dove io ho fatto pra-
cilmente questa strada ed entrare nello spe- ticamente tutto, qui c’è ancor più l’esperienza
cifico, grazie allo scambio con pochi amici Spiral69. Quando suoniamo ci guardiamo
appassionati come me. solo per prenderci per culo, ci sono un feeling
ed un legame talmente forti che ci danno la
Stefano – Si vede che ci vado giù di cattive- possibilità di esprimerci come un tutt’uno e

SPIRAL69
ria il più delle volte? (ride) Sono cresciuto con questo lo si sente nel nostro cd e lo si vede
Rage Against the Machine, Ac/Dc, Led Zep- nei live.
pelin ma attraverso Riccardo ho avuto modo
a cura di Filippo D’Errico di conoscere musica più affine al genere che JUNKS - Il vasto panorama musicale alter-
In questo primo numero abbiamo avuto il piacere di fare la conoscenza trattiamo. Questo mi ha permesso di dare la nativo in Italia è spesso accantonato dai
degli Spiral 69. Sono nati nel 2007, a Roma, dall’estro di Riccardo Sabetti; mia impronta a questa musica, interpretando media; questi sembrano non tener conto
il messaggio e capendo il giusto mood da tra- dell’impegno e della competenza di band
è lui che scrive, produce ed arrangia il primo disco “A Filthy Lesson for Lovers”.
smettere attraverso il ritmo. Un pezzo che tro- che, paradossalmente, arrivano a riscuote-
La formazione attuale vede Enzo Russo alle chitarre, Stefano Conigliaro
vo particolarmente emotivo è A Filthy Lesson re maggior successo all’estero. Cosa vi sen-
alla batteria, Licia Missori al pianoforte e Riccardo Sabetti alla voce e il basso; for Lovers. tite di dire riguardo alla musica in Italia?
sono loro che hanno dato vita, nei quindici mesi successivi all’uscita del disco,
ad oltre 70 live. Questa band ha riscosso un successo tale da esser conclamata Licia – Nel mio modo di suonare si avverte il Riccardo – Il problema attuale è che la musica
come una delle realtà più importanti della vena new-wave cantautoriale. tocco chopeniano, la mia formazione è classi- è troppo spesso legata al business; si prenda
Noi di Junks li abbiamo incontrati in seguito alla presentazione del loro nuovo ca, anche se ho avuto modo di suonare anche come esempio Sanremo, è il festival della mu-
disco “No Paint on the Wall” al Circolo degli Artisti di Roma. Riporteremo pop, rock ecc. Ad esempio in Badlyn, un pez- sica ma l’attenzione si concentra su ospiti che
i momenti salienti della nostra conversazione con Riccardo, Stefano e Licia. zo del primo cd degli Spiral69, quando sono hanno poco o nulla a che fare con la musica.

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Interviste Interviste

La musica si diffonde sui canali principali attraverso le major, queste spingono le loro band non nonostante questo fosse un gruppo riconosciuto, il tour cui ho preso parte era autofinanziato
lasciando spazio a chi cerca di emergere. Ci sono canali radio e musicali nati per diffondere ed il costo complessivo era tutto fuorchè accessibile.
generi alternativi e divenuti famosi per la loro esclusività, oggi però anche questi risultano con-
vertiti al panorama commerciale. Penso anche che la gente dovrebbe aprirsi di più alla musica, JUNKS - … e qual è il vostro approccio con il pubblico italiano e straniero?
senza rimanere fossilizzata su pochi generi in voga in Italia, questo non permette quindi di com-
prendere stili differenti. Riccardo – All’estero siamo trattati come musicisti, il pubblico ci ringrazia perché abbiamo offerto
loro un servizio. Questo ci gratifica, ricompensandoci con il calore della gente che apprezza il no-
Licia – A volte, parlando di musica, le persone mi dicono “Il pezzo non mi arriva”. Trovo che non stro lavoro. La professionalità è d’alti livelli mentre in Italia è facile essere ostacolati; anche nei sound
sia il pezzo a dover giungere a noi, bensì dovremmo essere in grado noi di riuscire a comprende- check, a differenza dell’Italia, nessun fonico è lì per metter fretta ma per lavorare con noi affinchè
re quello che il pezzo ci comunica aprendoci ad esso. tutto sia perfetto.

JUNKS - L’avventura degli Spiral 69 nasce nella capitale, ma la vostra esperienza vi ha por- Stefano –Una volta ci trovammo in un locale di Torino per una serata, il fonico ci diede 20 mi-
tato in giro per l’Italia ed oltre; così avete avuto modo di conoscere realtà distanti differen- nuti per il sound check e decise di non micro fonare la mia batteria perché certo che si sarebbe
ti. Sono numerosi i palchi che hanno ospitato i vostri live e ancor più le persone che hanno sentita... alla fine non si sentiva nulla! All’estero la cortesia e l’efficienza nei confronti di band
potuto apprezzarli. Ma cosa significa organizzare un tour? emergenti è molto più frequente rispetto al nostro paese.

Riccardo - Non è facile, og- JUNKS – Lungo il vostro cammino avete incontrato personaggi del calibro di Steven
gigiorno i tour sono tutti Hewitt, ex batterista dei Placebo. Che ricordo ha lasciato in voi questa esperienza?
autofinanziati, questo com-
porta una grossa spesa per Riccardo – Avemmo modo di essere ascoltati da Steven Hewitt attraverso il nostro Myspace, lui
l’affitto del tour bus, le spese ci volle con se per aprire i concerti del suo attuale gruppo in Italia. Non si può negare che rima-
del viaggio ecc. e non per nemmo stupiti quando ricevemmo la notizia. I Placebo sono un gruppo che ho sempre amato
tutti è possibile spostarsi ed aprire il concerto del loro batterista è stato davvero emozionante.
con tanta facilità soprattut-
to quando poi lo spettacolo JUNKS – Ragazzi, siete stati gentilissimi, vi
non è retribuito. All’estero i ringraziamo e vi facciamo un grandissimo SPIRAL 69
tour sono ugualmente auto- in bocca al lupo per il lancio di questo vo-
finanziati, ma la possibilità di stro ultimo album e la serie di live che vi GENERE: Acustico/New wave/Pop
suonare molto gli permette aspetta in giro. Speriamo di risentire a bre- POSIZIONE: Roma
di sopportare le spese, qui ve vostre nuove e ed interessanti notizie! LABEL: Megasound
se non si hanno disponibilità MYSPACE: myspace.com/spiral69
oltre la musica, il percorso si Riccardo – Grazie a voi, a presto! FB: facebook.com/spiral69music
fa davvero arduo.
PROSSIMI EVENTI
Licia – Ho vissuto un’espe- 11.03.11 - Vicolo cieco (MT)
rienza meravigliosa in Ger-
12.03.11 - Gabba Gabba Hey Club (TA)
foto di: Androgynous Monster Studio mania, con un’altra band,
16.03.11 - Alien @ Subbacultcha (RM)

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Non solo musica Non solo musica

MOSTRE EUROPUNK - ROMA ACROSS THE UNIVERSE

CINEMA
Villa Medici - dal 21 Gennaio al 20 Marzo Anno: 2007
Vi ricordo che fino al 20 marzo Julie Taylor non è molto conosciuta ma
il Punk sarà a Roma, grazie alla questo musical merita tutte le nostre at-
mostra Europunk in program- tenzioni per la cura dei dettagli socio –
ma a Villa Medici. La mostra si culturali e soprattutto musicali. Realizzato
intitola “EUROPUNK. La cultura sulle basi rivisitate di 33 brani degli indi-
visiva punk in Europa, 1976- menticabili Beatles, il film è ambientato
1980. Qui la musica non fa da negli anni 60 tra Liverpool e gli Usa dove il
padrone: sono raccolti oltre 550 nostro protagonista Jude ( Jim Sturgess) si
cimeli della controcultura degli trasferisce per sfuggire alla monotonia dei
anni Settanta per antonomasia, lavori nei cantieri navali e cercare suo pa-
dai volantini agli abiti, dalle spille dre. Qui conosce Max ma soprattuto Lucy ( Evan Rachel Wood ) e attorno
da balia alle locandine. Ovviamente ci sono anche molti video e filmati. La mostra, alle vicende dei tre si svolgerà l’intera storia. Da sottolineare la linea sono-
infatti, si apre con il primo passaggio televisivo dei Sex Pistols nel 1976 (diventato, ra delle rivisitazioni ma soprattutto un fantastico Bono Vox che canta I’m
per la storia, la data ufficiale di apparizione del movimento punk) e si chiude con la The Walrus. Imperdibile per gli amanti dei Beatles!
prima apparizione dei Joy Division sulla BBC nel 1979. Se passate per Roma e avete Daniele Scala
un minimo di coscienza Rock andarci è d’obbligo!
Andrea Colangelo

WALK THE LINE - Quando l’amore brucia l’anima


Anno: 2005
THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
CINEMA

Candidato a sei premi Oscar di cui uno vinto da Reese Whiterspoon e


Anno: 1975 vincitore di 3 Golden Globe , questo omaggio al mito di Johnny Cash
L’edizione blu-ray di The Rocky Horror Picture non deve mancare nella vostra videoteca. Gli
Show si riveste di inedite profondità. Non anni della grande depressione fanno da sfon-
poteva essere altrimenti, trattandosi di un do all’ascesa del talento di Johnny (Joachim
inno alla scoperta del sesso, qualunque esso Phoenix) e della travagliata quanto splendi-
sia. Brad e Janet, fidanzatini di provincia, in da storia con June Carter (Reese Whiterspo-
una notte di pioggia riparano al castello del on). La nascita del rock nel film è sottolineata
professor Frank-N-Furter, che si autodefinisce dall’epopea di concerti che vedeva come pro-
“adorabile travestito della Transilvania tagonisti gente come Elvis Preasley, Jerry Lee
sessuale”. Divertitevi. Lewis e lo stesso Cash. Musica, droga, amore e
Andrea Colangelo passione, tutto questo è Walk The Line.
Daniele Scala

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