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DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO

Numero: 2011/C/00005 - Proposta N. 2011/00030


Data Adozione: 28/02/2011
Oggetto: Centro di rottamazione del Ferrale: riapprovazione del Progetto Unitario
Convenzionato e nuovo schema di convenzione.

Ufficio: Direzione Urbanistica


Relatore: Matteo Renzi
Esecutività: 28/02/2011
Data pubblicazione: 03/03/2011

-OMISSIS-

ILCONSIGLIO

Ricordato che:

- in data 21.8.2003, la Società Ecofirenze srl richiedeva alla Direzione rifiuti e bonifica dei siti inquinati
della Provincia di Firenze l’autorizzazione a realizzare – su un’area di sua proprietà ubicata nel
Comune di Firenze, in località denominata Il Ferrale – il progetto di un centro unitario di raccolta e
riciclaggio di autoveicoli a fine vita, e a tale scopo attivava presso la Provincia stessa il necessario
procedimento di valutazione di impatto ambientale;

- trattandosi di intervento in contrasto sia con il Piano Regolatore Generale (PRG) che con il Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) il Comune di Firenze, di concerto con la Regione
Toscana e la Provincia di Firenze, promuoveva l’accordo di pianificazione di cui all’art. 36 della
legge regionale n. 5 del 16.1.1995 – ora abrogata e sostituita dalla legge regionale n. 1 del 3.1.2005
– finalizzato alla formazione di una variante al PRG con contestuale modifica del PTCP;

- con atto dirigenziale n. 1801 del 13.6.2005, la Direzione territorio e servizi urbanistici della Provincia
di Firenze dichiarava la compatibilità ambientale del progetto proposto dalla Società,
condizionandone l’efficacia all’avvenuto perfezionamento delle modifiche agli strumenti urbanistici
sopra richiamati;

- l’accordo di pianificazione come sopra promosso si concludeva in data 20.12.2006, con la sua
sottoscrizione da parte dei legali rappresentanti del Comune di Firenze e della Provincia di Firenze,
cui seguivano:

♣ la deliberazione del Consiglio Provinciale n. 16 del 5.2.2007, di ratifica dell’accordo e di approvazione


della connessa modifica al PTCP;
♣ la deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 12.2.2007, di ratifica dell’accordo e di approvazione
della connessa variante al PRG;

- di quanto sopra veniva data notizia sul bollettino ufficiale della Regione Toscana n. 15 del
11.4.2007, momento a partire dal quale acquistavano efficacia gli atti di pianificazione come sopra
ratificati e approvati;

- per effetto della variante urbanistica come sopra approvata, e per quanto di interesse del Comune di
Firenze, l’attuale destinazione dell’area oggetto di intervento è quella di seguito indicata:

♣ quanto all’area principale: in parte zona H, sottozona H3p “attrezzature private di progetto” con simbolo
centro di depurazione/attrezzature di riciclaggio/smaltimento rifiuti e in parte zona G, sottozona
G1p “verde pubblico e sportivo di progetto”, all’interno del perimetro di un progetto unitario
convenzionato (art. 57.9 delle NTA del PRG, nel testo introdotto con la variante urbanistica in
argomento);

♣ quanto alle aree secondarie dedicate alla viabilità: zona F, sottozona F3p “viabilità di progetto a raso”;
- il progetto del centro unitario di raccolta e riciclaggio di autoveicoli a fine vita veniva depositato
presso la Direzione urbanistica dalla Società Ecofirenze srl e lo stesso – registrato come progetto B.
n. 539/2005 – veniva esaminato dalla Commissione edilizia e dalla Commissione comunale per il
paesaggio, che nella seduta del 3.5.2007 rendevano parere favorevole “demandando comunque ad
un successivo atto la regolamentazione e l’esecuzione del PUC e delle relative opere pubbliche di
urbanizzazione” (decisione n. 502), ritenendo “....l’intervento compatibile rispetto ai valori
paesaggistici riconosciuti dal vincolo stesso” (decisione n.460), cui seguiva l’autorizzazione
paesaggistica n. 152 del 7.5.2007 e il nulla osta della competente Soprintendenza n. 5887 del
8.8.2007;

- ai sensi dell’art. 208 del D. Lgs. 3.4.2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”, la Provincia di
Firenze, con atto dirigenziale n. 1901 del 4.6.2007 allegato al presente atto quale sua parte
integrante e sostanziale:

♣ autorizzava in via definitiva il progetto in argomento, con ciò sostituendo ad ogni effetto – ai sensi
dell’art. 208 sopra richiamato – visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali,
provinciali e comunali, ivi compreso il permesso di costruire di cui agli articoli 10 del DPR 6.6.2001
n. 380 e 77 della legge regionale 3.1.2005 n. 1;

♣ stabiliva rispettivamente in uno e tre anni – decorrenti dalla data di sua notifica – i termini di inizio e
conclusione dei lavori relativi al progetto come sopra autorizzato pena la decadenza dell’atto
stesso;

♣ prendeva atto del parere n. 502/2007 reso dalla Commissione edilizia cui sopra si è fatto cenno, e
subordinava l’inizio dei lavori alla presentazione del progetto unitario convenzionato previsto dalla
variante urbanistica approvata;

- in data 6.5.2008 la Società Ecofirenze srl depositava presso la Direzione urbanistica del Comune di
Firenze il progetto unitario in argomento, costituito dai progetti delle opere di urbanizzazione a
servizio dell’area di intervento del Ferrale, e più precisamente l’uno relativo al verde pubblico e
registrato al protocollo con il numero 26166/2008, e l’altro relativo alla viabilità e registrato al
protocollo con il numero 26169/2008;

- con nota prot. n. 27763/08/07 del 13.5.2008, il progetto unitario di cui trattasi veniva trasmesso alla
Direzione nuove infrastrutture per il necessario parere di congruità economica in ordine al progetto
medesimo;
- La conferenza dei servizi convocata per la verifica del progetto relativo alle zone G1p ed alla
viabilità, con verbale del 10/11/2008, indicava le integrazioni necessarie per garantire la conformità
del progetto, e dette necessità venivano partecipate all’operatore in data 30/12/2008 e 16/03/2009;

- con Deliberazione n. 100 del 17.11.2008 il Consiglio Comunale stabiliva:

1. di approvare il progetto unitario delle opere di urbanizzazione a servizio dell’area di intervento


ubicata in Firenze in località Il Ferrale, interessata dal centro unitario di raccolta e riciclaggio di
autoveicoli a fine vita, con i relativi elaborati allegati, comprendenti lo schema di convenzione;

2. di dare atto della conformità urbanistico-edilizia del progetto in relazione agli strumenti urbanistici
comunali ed a quelli Regionali e Provinciali;

3. di dare atto che il procedimento edilizio afferente al progetto del centro di raccolta e riciclaggio di
autoveicoli a fine vita presentato dalla Società Ecofirenze srl, si è perfezionato attraverso
l’autorizzazione unica rilasciata dalla Provincia di Firenze con atto dirigenziale n. 1901 del 4.6.2007
che – ai sensi dell’art. 208 del D. Lgs. 3.4.2006 n. 152 – ha valore anche di permesso di costruire il
centro stesso;

- in data 3.6.2008 la Società Ecofirenze:

a) comunicava l’inizio dei lavori relativi al centro di raccolta e riciclaggio di autoveicoli a fine vita, per il quale
l’autorizzazione provinciale n. 1901/2007 sopra richiamata tiene luogo del permesso di costruire, così come
previsto dall’art. 208 del D.Lgs. 3.4.2006 n. 152

b) consegnava sia l’atto unilaterale d’obbligo, sia la garanzia fideiussoria per un importo di € 946.462,00,
restando inteso che la garanzia stessa sarebbe stata integrata – ove occorrente – in conformità al parere di
congruità economica, una volta che quest’ultimo sia stato reso dalla Direzione nuove infrastrutture;

- con nota prot. n. 266965 del 16.6.2008, la Direzione ambiente e gestione rifiuti della Provincia di
Firenze, forniva i chiarimenti richiesti dalla Direzione urbanistica, precisando che:

a) l’autorizzazione unica, rilasciata dalla Provincia stessa alla Società Ecofirenze srl con il provvedimento
dirigenziale n. 1901 del 4.6.2007 sostituiva pareri, visti e concessioni relativi unicamente alla costruzione
dell’impianto;

b) ogni ulteriore adempimento relativo al progetto unitario in argomento – ovvero la sua approvazione e la
successiva stipula della convenzione ad esso correlata – restavano nella esclusiva competenza del Comune
di Firenze;

Premesso che:

- nell’ottobre 2009 la Società Ecofirenze presentava alla Provincia di Firenze una richiesta di variante in
corso d’opera del progetto approvato con il sopra ricordato Atto Dirigenziale n. 1901 del 4.6.2007, avente
ad oggetto la modifica della logistica interna dell’impianto, la modifica della tipologia costruttiva, la
realizzazione di un nuovo accesso carrabile, l’integrazione di nuove tipologie di rifiuti e dei quantitativi
annuali, l’integrazione delle operazioni di deposito preliminare e l’attivazione del nuovo impianto
sfruttando la viabilità esistente;

- la richiesta di variante di cui sopra è stata esaminata in sede di Conferenza di Servizi indetta dalla
Provincia di Firenze ai sensi dell’art. 208, del D.Lgs 152/06, cui ha partecipato anche il Comune di
Firenze come da verbali del 19.11.2009 (primo esame) e del 19.3.2010 (secondo esame), come da
documentazione agli atti dell’Ufficio, e la conferenza è stata chiusa con parere favorevole dal punto di
vista tecnico, sanitario ed ambientale, con specifica eccezione del permesso di costruire;

- con atto dirigenziale n. 1618 del 17.5.2010 la Provincia di Firenze (P.O. Gestione Rifiuti e Bonifica Siti
Inquinati) ha autorizzato l’operatore, ai sensi dell’art. 208 D.Lgs. 152/2006, alla realizzazione della
richiesta variante dell’impianto di gestione rifiuti in località Ferrale del Comune di Firenze, approvando i
relativi elaborati progettuali, tuttavia subordinandone l’inizio dell’attività a varie condizioni, alcune delle
quali riguardanti anche tematiche di natura urbanistico-edilizia (condizioni di cui alle lettere b,c,d del citato
atto 1618\2010), e pertanto di competenza comunale, di seguito riportate:

b) acquisizione da parte della Direzione Urbanistica del Comune di Firenze dell’esito positivo della
pratica relativa alla richiesta di variante al permesso a costruire;

c) verifica da parte del Comune di Firenze dell’assolvimento da parte dell’operatore alle prescrizioni
imposte in sede di pronuncia di Verifica di Impatto Ambientale di cui all’Atto 1801/2005;

d) conferma, da parte del Comune di Firenze – Direzione Urbanistica, dell'assolvimento alle prescrizioni
del permesso a costruire sostituito nell'ambito dell'Atto dirigenziale n. 1901\2007.

- in esito a sopralluogo dell’agosto 2010, condotto dai competenti uffici comunali, e verificata l’anticipata
realizzazione delle opere edili oggetto di richiesta di variante, veniva avviato un procedimento di
accertamento di conformità ai sensi dell’art. 140 Della L.R. 1/05, a seguito del quale le opere medesime
venivano sanate, riconoscendone la compatibilità paesaggistica e la conformità urbanistica con ordinanze
3882/10 e 5236/10, circostanza che assolve le prescrizione di cui alla lettera b. dell’Autorizzazione in
variante di cui all’Atto dirigenziale della Provincia di Firenze n. 1618 del 17/05/2010;

- Le integrazioni richieste dalla conferenza dei servizi convocata per la verifica del progetto relativo alle zone
G1p ed alla viabilità, di cui al verbale del 10/11/2008, (richiesta partecipata ad Ecofirenze in data 30/12/2009
e 16/03/2009), venivano depositate nel maggio 2010, e le stesse venivano valutate insufficienti ai fini di
garantire l'assolvimento delle prescrizioni e la generale conformità tecnica, da cui la necessità di un ulteriore
adeguamento del progetto, partecipata ad Ecofirenze in esito alla seduta della Conferenza dei Servizi del
21/09/2010;

- la società Ecofirenze, seppur in pendenza della definitiva approvazione del progetto esecutivo delle opere
di urbanizzazione, ha ultimato la costruzione del nuovo “centro unitario di raccolta e riciclaggio autoveicoli a
fine vita” identificato all’agenzia del territorio della Provincia di Firenze al foglio 64 particella 830,834 cat. D1
in forza dell’autorizzazione provinciale di cui all’Atto 1901/2007, con le modifiche di cui è stata accertata la
conformità nonché la compatibilità paesaggistica (assenso della Soprintendenza n. 14138 del 30/07/2010),
con Attestazione di conformità in sanatoria n. 9/2011 del 18/01/2011;

- La conferenza dei servizi convocata per la verifica del progetto relativo alle zone G1p ed alla viabilità ha
potuto concludere positivamente l'esame del progetto, come adeguato alle prescrizioni impartite dagli enti
competenti in data 25.01.2011, approvando in linea tecnica il progetto, come da relazione n. 5701 del
25.01.2011 (allegata), assistito dai pareri favorevoli resi da detti Enti anche ai fini della verifica del rispetto
delle prescrizioni di competenza, come impartite per le opere di urbanizzazione medesime in sede di Verifica
di Impatto Ambientale di cui all'Atto della Provincia di Firenze n. 1801\2005;

- In pendenza della realizzazione delle opere di urbanizzazione consistenti nell’adeguamento della viabilità
esistente di accesso al centro e nella realizzazione del verde all’interno del perimetro del P.U.C. La società
Ecofirenze, in forza della citata autorizzazione provinciale n. 1618\2010, ha presentato la necessità di dare
avvio all'attività del Nuovo Impianto di smaltimento, utilizzando la viabilità già esistente (via Gherardo Bosio),
in ragione della intervenuta decadenza delle autorizzazioni relative ai vecchi impianti preesistenti che
debbono confluire nel nuovo, previa esecuzione di alcune opere meglio indicate all’art. 10 dello schema di
convenzione, per l’utilizzo in sicurezza di detta viabilità esistente;

Visti:

- il progetto esecutivo presentato dalla Società Ecofirenze srl, allegato parte integrante,
comprendente gli adeguamenti apportati al progetto già approvato con DCC 100/2008, in
ottemperanza alle prescrizioni e richieste formulate dagli Enti competenti all’emissione dei pareri ai
fini della piena esecutività del progetto e della sua approvazione in linea tecnica;

- la relazione di approvazione in linea tecnica del progetto di cui sopra, con i relativi allegati e
prescrizioni, Protocollo n. 5701 del 25.01.2011.
Preso atto che:

- l’importo delle opere in esame, per effetto degli adeguamenti necessari all’approvazione in linea
tecnica del progetto, è passato da € 901.393,00 ad € 1.744.068,10, oltre oneri per la sicurezza;

- l’importo degli oneri dovuti per la realizzazione dell’impianto ammontavano ad € 716.594,47 e non
sono stati corrisposti essendo assoggettati a scomputo in forza dell’atto d’obbligo depositato
unitamente all’inizio dei lavori.

Dato atto che lo schema di convenzione già approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 100/2008
non è più attuale, considerato che ormai l’opera principale, a cui le opere di urbanizzazione attengono, è già
stata realizzata e persiste pertanto la necessità di riapprovare, unitamente ad un P.U.C. aggiornato, un
nuovo schema di convenzione quale parte integrante dello stesso P.U.C;

Ritenuto necessario, in ragione dell'intervenuto adeguamento del progetto delle opere sulla viabilità esistente
di accesso al centro, nonché del verde all’interno del perimetro del P.U.C., come approvato in linea tecnica
con il citato parere n.5701/2011, provvedere a nuova approvazione del Progetto Unitario Convenzionato per
la realizzazione di dette opere in adeguamento del PUC già approvato con DCC 100/2008, unitamente al
relativo schema di convenzione;

Dato atto che:

- lo schema di convenzione è finalizzato a disciplinare le modalità di realizzazione delle opere in argomento


e ad assicurarne la realizzazione in tempi certi prevedendo, tra l'altro:

• una precisa tempistica di realizzazione de lavori, articolata in sei successive fasi, ciascuna assistita
da relative penali per il ritardo, per una durata complessiva di 730 giorni;

• le prescrizioni (opere e misure accessorie), per il preventivo adeguamento della viabilità esistente
atte a consentire l'anticipata apertura del nuovo impianto in sicurezza;

- lo schema di convenzione è stato redatto in conformità allo schema di convenzione tipo per la realizzazione
diretta delle opere di urbanizzazione a scomputo totale o parziale degli oneri di urbanizzazione”, approvato
con Deliberazione della Giunta comunale n. 11/2011, del 25.01.2011, provvedendo ai necessari
adeguamenti in relazione allo stato di avanzamento della progettazione ed all’esigenza di garantire tempi
certi di realizzazione dell’opera;

Dato altresì atto:

- che con l’approvazione in linea tecnica del progetto, come da relazione n. 5701 del 25.01.2011,
nonché del PUC delle relative opere, compreso lo schema di convenzione e con la stipula della
stessa si intendono assolte tutte le residue condizioni di competenza comunale alle quali la
Provincia di Firenze ha subordinato l'autorizzazione n. 1618\2010, in variante alla 1901\ 2007
(condizioni di cui alle lettere b,c,d del citato Atto n. 1618\2010);

- che l’operatore si impegna in ogni caso, con la sottoscrizione della convenzione, al pieno rispetto di
tutte le prescrizioni di cui alla pronuncia di compatibilità ambientale approvato con Atto della
Provincia di Firenze n. 1801\2005, , fatta eccezione delle prescrizioni già assolte per tramite dei
pareri ed Atti resi dagli Enti competenti.

dato atto che il progetto unitario di cui al punto che precede:

- Costituisce adeguamento del Progetto Unitario Convenzionato approvato con DCC 100/2008 in
ottemperanza alle prescrizioni e richieste formulate dagli Enti competenti all’emissione dei pareri ai
fini della piena esecutività del progetto e della sua approvazione in linea tecnica;

- è compatibile con la Variante al Piano Regolatore Generale approvata, come detto, con
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 12.2.2007
- è conforme alle previsioni del vigente PRG, ed è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano
strutturale adottato con deliberazione consiliare n. 57 del 13.12.2010, e non in contrasto con le
misure di salvaguardia ivi previste;

- è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano di indirizzo territoriale, approvato dal Consiglio
Regionale con deliberazione n. 72 del 24.7.2007;

- è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano territoriale di coordinamento provinciale,
approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 94 del 15.6.1998;

- è stato redatto nel rispetto di quanto previsto dall’art. 30 del vigente Regolamento edilizio, e la sua
finalità è quella di disciplinare l’esecuzione delle opere di urbanizzazione a servizio del lotto di
intervento, e i tempi e modi della loro successiva cessione al Comune unitamente alle aree sulle
quali dette opere insistono;

Tutto quanto sopra premesso, e ritenuto di poter procedere alla approvazione del progetto in argomento e
della relativa convenzione quale Progetto Unitario Convenzionato in adeguamento al PUC già approvato con
la citata Deliberazione di Consiglio Comunale n. 100/2008;

Richiamato l’art. 30 del Regolamento edilizio comunale, che individua nel Consiglio Comunale l’organo
competente alla approvazione dei progetti unitari convenzionati;

Visto l’art. 49 del D. Lgs. n. 267 del 18.8.2000 e preso atto del parere di regolarità tecnica reso in ordine al
presente provvedimento, precisando che da esso non deriveranno diretti effetti contabili consistenti in
impegni di spesa o riduzioni di entrata;

DELIBERA

1. di approvare, in adeguamento del Progetto Unitario Convenzionato già approvato con DCC 100/2008, il
Progetto Unitario delle opere di urbanizzazione a servizio dell’area di intervento ubicata in Firenze in località
Il Ferrale, interessata dal centro unitario di raccolta e riciclaggio di autoveicoli a fine vita, costituito dagli
elaborati di seguito indicati, allegati cartacei al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale:

- Relazione congruità Tecnica

iV – 1.1A Relazione Tecnica Generale

iV – 1.2A Relazione specialistica –Acquedotto e sistemazione idraulica fosso Dogaione

iV – 1.3A Inquadramento cartografico e estratto P.R.G.

iV – 1.4A Planimetria stato attuale-Rilievo topografico di dettaglio

iV – 1.5A Planimetria stato attuale – As build Autostrade s.p.a.

iV – 1.6B Planimetria stato di progetto- Tracciato stradale

iV – 1.7C Planimetria stato di progetto – Segnaletica

iV – 1.8C Planimetria stato di progetto – Acquedotto

iV – 1.9A Planimetria stato di progetto – Sistemazione fosso Dogaione

iV – 1.10B Sezioni e profili – sezioni stradali

iV – 1.11B Sezioni e profili – Profilo stradale

iV – 1.12A Sezioni e profili - Sezioni e profilo fosso Dogaione

iV – 1.13B Particolari costruttivi – Sezioni stradali tipo

iV – 1.14A Particolari costruttivi – Attraversamento fosso Dogaione

iV – 2A Relazione di valutazione dell’efficacia della rete di smaltimento acque meteoriche


iV – 2.1C Schema di smaltimento acque meteoriche

iV – 3.1A Relazione Tecnica Particolareggiata con descrizione dei lavori

iV - 3.2A Corografia 1:25.000

iV - 3.3A Stralcio di mappa catastale

iV - 3.4A Planimetria area di intervento 1:2000

iV - 3.5B Sottopasso rampa monodirezionale - Planimetria inserzione stradale e sezioni

iV - 3.6B Sottopasso rampa bi-direzionale - Planimetria e sezioni

iV - 3.7B Sottopasso rampa bi-direzionale - Configurazione finale e schema intersezione stradale

iV - 3.8B Planimetria Stato di Progetto - Tracciato Stradale

iV - 4.1B Planimetria Stato di Progetto - Planimetria Catastale

iV - 4.2B Elenco proprietà interessate dai lavori

iV - 4.3C Elenco ditte - Planimetria catastale/proprietà - Piano particellare

iV - 5.1C Relazione tecnica- Calcoli illuminotecnici

iV - 5.2A Schemi elettrici

iV - 5.3C Planimetria impianto illuminazione

iVp – 6C Chiarimento alla nota della Direzione Nuove Infrastrutture

iVp -7.1C Planimetria con integrazione essenze a foglia persistente

iVp -7.2C Chiarimento alla nota Direzione Ambiente

iVp -7.3C Planimetria impianto di irrigazione

iVp -7.4C Piano di manutenzione

iV -8C Computo metrico raddoppio viabilità esistente e aree a verde

iV -8.1C Elenco prezzi unitari

iV -8.2C Analisi dei prezzi

iV -9.1C Piano della Sicurezza

iV -9.2C Calcolo degli oneri della sicurezza

iV -10D Nota riepilogativa

iV- 11.1D Relazione tecnica

iV – 11.2D Planimetria di Progetto

iV – 11.3D Planimetria di progetto dati geometrici

iV – 11.4D Planimetria delle Visuali

- Schema di convenzione e crono programma, allegati informatici parte integrante;

2. di dare atto che il progetto unitario di cui al punto che precede:

- costituisce adeguamento del Progetto Unitario Convenzionato approvato con DCC 100/2008 in
ottemperanza alle prescrizioni e richieste formulate dagli Enti competenti all’emissione dei pareri ai
fini della piena esecutività del progetto e della sua approvazione in linea tecnica;
- è compatibile con la Variante al Piano Regolatore Generale approvata, come detto, con
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 12.2.2007

- è conforme alle previsioni del vigente PRG, ed è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano
strutturale adottato con deliberazione consiliare n. 57 del 13.12.2010, e non in contrasto con le
misure di salvaguardia ivi previste;

- è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano di indirizzo territoriale, approvato dal Consiglio
Regionale con deliberazione n. 72 del 24.7.2007;

- è coerente con gli obiettivi e prescrizioni del Piano territoriale di coordinamento provinciale,
approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 94 del 15.6.1998;

- è stato redatto nel rispetto di quanto previsto dall’art. 30 del vigente Regolamento edilizio, e la sua
finalità è quella di disciplinare l’esecuzione delle opere di urbanizzazione a servizio del lotto di
intervento, e i tempi e modi della loro successiva cessione al Comune unitamente alle aree sulle
quali dette opere insistono;

3. di dare atto:

- che con l’approvazione in linea tecnica del progetto, come da relazione n. 5701 del 25.01.2011,
nonché del PUC delle relative opere, compreso lo schema di convenzione e con la stipula della
stessa si intendono assolte tutte le residue condizioni di competenza comunale alle quali la
Provincia di Firenze ha subordinato l'autorizzazione n. 1618\2010, in variante alla 1901\ 2007
(condizioni di cui alle lettere b,c,d del citato Atto n. 1618\2010);

- che l’operatore si impegna, con la sottoscrizione della convenzione, al pieno rispetto di tutte le
prescrizioni di cui alla pronuncia di compatibilità ambientale approvato con Atto della Provincia di
Firenze n. 1801\2005, fatta eccezione delle prescrizioni già assolte per tramite dei pareri ed Atti resi
dagli Enti competenti;

4. di demandare fin da ora al Direttore della Direzione Urbanistica, o suo delegato, l’onere di apportare allo
schema di convenzione correlato al progetto unitario che si approva con il presente atto, ogni eventuale
modifica di carattere non sostanziale che si renda necessaria per la miglior tutela degli interessi dell’Ente;

5. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.