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BARBARIGO

NUMERO 2
IL MARZO-APRILE
2011
P u b b l i c a z i o n e i n f o r m a t i v a b i m es t r a l e d e l C o l l e g i o V es c o v i l e B a r b a r i g o d i P a d o v a

SPECIALE
Don Floriano
pp. 7-
7-9

RAGAZZI D’EUROPA In questo numero


Visite d’istruzione in Baviera, a Madrid, Vienna giorno fa un ragazzino delle prime classi – Io I Care… una Quaresima
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e Mauthausen, Roma, Trieste, Milano; scambi sono italiano, siamo in Italia!”. A parte il dovere alla Scuola di Don Milani
culturali con la Norvegia (splendidamente riu- primario di imparare bene l’italiano (senza I “leoni” finanziari del
scito il soggiorno nordico) e con l’Olanda (a massacrarlo con stilemi da sms o chat…), è 3
Barbarigo
metà marzo); contatti con un prestigioso istitu- necessario comprendere che la lingua straniera,
to della Carinzia per prossime collaborazioni; l’inglese soprattutto, non è solo una “materia” 1 e 2 aprile Giornate
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culturali autogestite
apertura al programma europeo Leonardo; da studiare sui libri: è strumento di comunica-
incontri legati al circuito Elos: non mancano al zione, è opportunità d’incontro, è mezzo di In Norvegia
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Barbarigo opportunità per respirare largo, per “sopravvivenza” quando si è ospiti all’estero… “lavoro piacevole”
sentirsi cittadini di una patria grande come Se c’è un “ahimè” da dire sulla formazione
Arrivano i podcast
l’Europa. scolastica dei miei anni giovanili, certamente 4
su Sant’Agostino
Se ancora si discute molto – spesso oziosa- riguarda la formazione linguistica, tanto che ora
mente o in malafede – sul significato dell’unità ci si trova magari capaci di leggere un testo ma L’impegno per una scuola
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d’Italia, al Barbarigo si punta a far crescere sprovveduti di fronte a una conversazione, un basata sulla persona
ragazze e ragazzi capaci di stare in Europa, servizio tv, un convegno: ahimè! Il 24 marzo tutti al teatro 5
attenti alla dimensione internazionale, aperti a Per studenti e studentesse di oggi non può
Serata ampezzana per
orizzonti più ampi del campanile di paese o del essere così: li vogliamo ragazzi d’Europa! Al l’Ensemble Floriana
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proprio naso. E non è scontato! “Perché devo lavoro allora, tutti insieme, per appropriarsi
studiare inglese e spagnolo? – chiedeva qualche bene delle lingue, magari raggiungendo qualche Speciale Don Floriano 7-9
(Continua a pagina 2)
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I L BA R B A R IG O P RI MO P IA N O M A R ZO - A P R ILE 20 1 1
QUARESIMA DI SP IRITUALITÀ

I CARE… UNA QUARESIMA ALLA SCUOLA DI DON LORENZO MILANI


Comincia il tempo della Quaresima, che I CARE, mi interes-
sentiamo anche per la nostra Comunità sa, mi prendo cura,
del Barbarigo come un’occasione pre- mi sta a cuore… un
ziosa di preparazione alla Pasqua. La modo sintetico per
Quaresima è anche tempo penitenziale dire che non ci può
che ci invita alla conversione del cuore: essere educazione se
tutti abbiamo qualcosa che vorremmo prima non c’è atten-
cambiare e rendere migliore nella nostra zione per chi mi vive
vita, a partire da noi stessi, dal nostro accanto o mi viene
rapporto con Dio e con i fratelli… an- affidato; se manca
che nel nostro modo di “stare” a scuola l’interesse e la curio-
c’è forse qualcosa da migliorare, perché sitas per ciò che mi
lo “stare” possa diventare “vivere” non viene insegnato.
tanto “a scuola” ma “la scuola”. In Speriamo anche, con
quest’anno scolastico 2010-2011 al Bar- qualche classe, di
barigo, siamo tutti impegnati a riscoprire poter raggiungere
il nostro vero volto, come singoli e co- Barbiana per un
me comunità. E in questo pensiamo giorno di scuola un
possa esserci di grande aiuto la testimo- po’ particolare, così da toccare con Thailandia, per il quale servono circa
nianza di don Lorenzo Milani, prete mano il metodo straordinario di questo 5.000 Euro.
fiorentino morto nel 1967, con una piccolo grande prete educatore. Siamo certi che, al termine di questo
vicenda biografica e spirituale molto Tutto questo ci verrà ricordato nelle cammino, molti scopriranno che il pri-
particolare, vero uomo di Dio dedito, prossime cinque settimane, attraverso il mo a prendersi cura di noi è proprio
fino all’ultimo giorno della sua giovane grande cartello preparato da alcuni stu- Dio il quale, in Gesù, desidera incon-
vita, all’avventura stupenda della forma- denti, esposto nell’atrio d’ingresso della trarci al pozzo della vita (Samaritana),
zione di tanti giovani che, nell’Italia del nostra scuola; attraverso il “segnalibro” ridonarci la capacità di vedere la luce
secondo dopoguerra, senza di lui sareb- colorato che settimanalmente verrà (cieco nato), restituirci alla vita
bero stati costretti a rimanere ai margini consegnato a ciascun studente nel quale (Lazzaro) perché sempre più la nostra
della società, perché privi di ogni forma sarà proposto un passo del Vangelo di gioia sia piena, come è avvenuto in tanti
di istruzione. Abbiamo scelto di farci ogni domenica di Quaresima e una cita- secoli per i catecumeni che in questi
accompagnare da lui nel nostro itinera- zione degli scritti di don Milani. Aiutan- quaranta giorni si preparavano a riceve-
rio di conversione “scolastica”, sicuri doci, correggendoci, sostenendoci nelle re i sacramenti dell’iniziazione cristiana...
che la sua esperienza e i suoi scritti han- difficoltà, ci eserciteremo a “prenderci Con alcune classi incontreremo anche
no ancora molto da insegnare a tutti: cura” l’uno dell’altro e anche di chi è loro, immaginariamente, visitando il
alunni, docenti, genitori e l’intera Comu- meno fortunato di noi: così, con i nostri Battistero e la Cattedrale della nostra
nità scolastica intesa, nel suo complesso, “digiuni quaresimali” sosterremo un Città, così da riappropriarci del gusto
come “soggetto educante”. A partire progetto di formazione promosso dai della nostra fede. E allora sarà davvero
dallo slogan che campeggiava in tutte le nostri missionari fidei donum a favore dei Pasqua!
aule della sua piccola Scuola di Barbiana: giovani della Diocesi di Chiang Mai in don Lorenzo Celi - animatore spirituale

SEGUE DALLA P RIMA

RAGAZZI D’EUROPA
certificazione internazionale; per conoscere
meglio la storia e la geografia “viva”
dell’Europa, fatta anche di turismo consape-
vole, letture appropriate, informazioni
d’attualità (non solo sui campionati di cal-
cio…); per approfondire i valori attraverso
cui l’Europa si identifica e si costruisce
(pace, condivisione democratica, sana laici-
tà, progresso economico…), comprenden-
do cosa tali valori significano per ciascuno
(diritti e doveri); per maturare la capacità di
fare scelte e prendere iniziative per lo stu-
dio e un lavoro futuro in contesto europeo
e internazionale. La strada è lunga, bella,
affascinante: il Barbarigo è già in cammino!
don Cesare Contarini
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N U ME R O 2 SCUOLA I L BA R B A R IG O

STUDENTI

I “LEONI” FINANZIARI DEL BARBARIGO


20 gennaio 2011, vento di tramontana, pro-
babili nevicate e -5°. Questa è una data me-
morabile per il gruppo H.S.L. (Hic Sunt
Leones), non certo per le condizioni meteo-
rologiche, ma per l’evento che si è svolto.
Alle ore 16:30 si è tenuta la premiazione del
concorso “Conoscere la Borsa – 2010”;
nella sala conferenze della sede centrale della
Sparkasse (Cassa di Risparmio di Bolzano
per intenderci), sono stati premiati i primi
cinque gruppi universitari e delle scuole
superiori; noi, il gruppo H.S.L, ci siamo classi-
ficati primi nella seconda categoria.
La cerimonia è stata aperta e presieduta dal
presidente Norbert Plattner, che ha anche
ascoltato le presentazioni dei vari gruppi.
Arrivato il nostro turno, naturalmente emo-
zionati, ci siamo presentati e l’esposizione
della nostre strategie di mercato ha riscosso tavia, anche se privi di conoscenze specifi- acquistare nei momenti più propizi. Oltre a
un notevole successo. che nel campo finanziario, l’attenzione al ciò, abbiamo attivato alcuni investimenti ad
Questo grande risultato ci ha permesso di “Ragionamento, caratteristico della forma- alto indice di rischio (Unicredit, Renault,
essere conosciuti nel Triveneto - e non solo zione liceale” ci ha permesso di acquisire Porsche), ricordando la celeberrima frase di
- come alunni dell’istituto Barbarigo di Pado- quel “modus operandi” indispensabile per D’Annunzio: “Memento audere semper”. Il
va, grazie ad alcune testate giornalistiche e vincere. nostro risultato è quindi bipartito: accostan-
anche a un’intervista televisiva rilasciata dal Abbiamo vissuto il nostro primo approccio do fortuna e strategia, siamo riusciti a vince-
nostro capogruppo Matteo Fusaro. con il mondo economico come una sfida, re. Questo concorso ci ha offerto la possibi-
Terminata la premiazione, abbiamo preso senza perderci d’animo di fronte alle difficol- lità di capire l’importanza di saper gestire il
parte ad un ricco simposio festeggiando tà e agli imprevisti, apprendendo utili cono- denaro e di collaborare insieme in un gioco
questo evento per noi importante. scenze per acquisire un rapporto responsa- di squadra vincente!
bile con il denaro e fare investimenti validi. Per il futuro siamo stati invitati al Meeting
Ed ecco come è nata la nostra parteci- La nostra strategia inoltre è stata di anticipa- nazionale di "Conoscere la Borsa", organiz-
pazione al concorso! re le scelte di mercato e di investire nei zato dalle Casse di risparmio a Cuneo dal 24
Verso la fine di settembre uno di noi, casual- settori strettamente legati alla vita delle al 26 marzo. Il programma prevede confe-
mente, ha trovato un dépliant informativo persone. Infatti, tra i titoli offerti dalla piatta- renze di argomento economico ma an-
riguardante un concorso, basato sulla com- forma virtuale della Banca, abbiamo investito che visite alla città.
pravendita di azioni, con un patrimonio nel settore automobilistico, tecnologico, Giulio Bertolini, Prima Classico
iniziale di 50.000 euro virtuali: insomma il bancario e nel mercato del lusso, monito- Francesco Fossato, Prima Classico
lavoro di un broker! rando costantemente il loro andamento Matteo Fusaro, Prima Classico
Da principio è stato arduo guadagnare tut- finanziario e cercando sempre di vendere e Gianmaria Viero, Terza Scientifico

STUDENTI

1 E 2 APRILE GIORNATE CULTURALI AUTOGESTITE


Come deliberato all'unanimità dal Con- 15 marzo.
siglio d'Istituto, sono state fissate per Sono comunque previsti momenti as-
venerdì primo aprile e sabato due delle sembleari (distinti per bienni e trienni)
Giornate culturali autogestite. con relatori esterni e laboratori misti, a
Destinatari sono tutti gli studenti delle numero programmato, con la conduzio-
Superiori. Durante le giornate si osser- ne affidata a studenti e/o ospiti che si
veranno gli orari consueti e la presenza assumeranno la responsabilità dei tempi
sarà obbligatoria; eventuali assenze an- e degli spazi loro affidati.
dranno quindi giustificate come prassi Ogni studente o gruppo di studenti ha
nei giorni di lezione. potuto portare proposte e richieste ai
Passiamo al programma: il 28 febbraio i rappresentati d’istituto. È opportuno
rappresentanti degli studenti (tra i quali ricordare che le attività e iniziative pro-
saranno individuati uno o due coordina- poste sono riservate, di mattina e di
tori) hanno presentato al preside una pomeriggio, ai soli studenti del Barbari-
bozza del programma, che verrà pubbli- go: eventuali ospiti dovranno quindi
cizzato - salvo contrattempi - entro il essere autorizzati dal preside.
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SCAMBI INTERNAZIONALI

IN NORVEGIA “LAVORO PIACEVOLE”


Alla fine sono tornati stanchi, felici e nem- con falò sulla neve (il programma racco-
meno troppo infreddoliti (se è vero che la mandava a caratteri cubitali di portare
temperatura non è mai scesa al di sotto VESTITI CALDI). Il giorno dopo è stata la
dei -2°). La visita è durata dal 30 gennaio volta della visita a Oslo, mentre i successi-
al 5 febbraio, e ha coinvolto un gruppo di vi sono stati dedicati allo studio, alla socia-
dodici studenti, provenienti dal quarto lizzazione e allo scambio linguistico. Per i
anno dei licei: Veronica Barbiero, Miriam ragazzi del Barbarigo c’è stato poi anche
Buson, Luca Ceccato, Ludovica Fabris, un momento di soddisfazione agonistica,
Filippo Fornaro, Maria Francesca Fortuna- con la vittoria nel torneo di pallavolo.
to, Mattia Marinello, Giorgia Mori, Angela «Non si è trattato di una vacanza – ci ha
Onisto, Sofia Pinato, Edoardo Sattin e detto la professoressa Coeli –; è stata una
Lucrezia Semenzato, accompagnati dalle settimana di lavoro ‘piacevole’, pur sem-
professoresse Rita Baroni e Margherita pre di lavoro però si è trattato».
Coeli. L’evento ha coinvolto circa un centinaio di
Dopo l’arrivo in aereo domenica sera, il persone provenienti da Olanda, Spagna, Barbarigo aderisce fin dal 2000:
primo giorno è stato dedicato alla condivi- Slovenia e ovviamente dalla Norvegia, e un’esperienza giudicata molto positiva
sione del programma e alle presentazioni, rientra nel programma internazionale per sotto tutti gli aspetti, didattici ed educativi.
seguite da un momento di aggregazione le scuole superiori Comenius, al quale il Il fatto di soggiornare presso famiglie del
posto permette di venire a contatto con
le abitudini e gli stili di vita di un altro
paese: un’occasione per confrontarsi e
per aprirsi al mondo, ma anche per foca-
lizzare i propri punti di forza e quelli dei
nostri amici europei. I popoli nordici sono
ad esempio apprezzati per la dimestichez-
za con l’inglese, per altro facilitata dalla
vicinanza linguistica; degli alunni italiani
invece piacciono all’estero soprattutto la
preparazione e la vivacità intellettuale.
Padova, come grande città e culla di cultu-
ra, è poi amatissima dai partner stranieri,
sia per la sue qualità di città d’arte che per
l’efficienza dell’organizzazione targata
Barbarigo.
E proprio a Padova avrà luogo il prossimo
appuntamento; l’incontro si terrà tra il 13
e il 19 aprile, a cavallo della Domenica
della Palme. Una occasione per incontra-
re amici vecchi e nuovi.

CULTURA E TECNOLOCIA

ARRIVANO I PODCAST SU SANT’AGOSTINO


I termini “podcast” e “podcasting” derivano sione dei cosiddetti social networks, anche da
da iPod, il popolare riproduttore di file audio una spiccata propensione alla multimedialità.
MP3, e broadcasting, la parola inglese che Anche il Collegio Barbarigo si sta muoven-
indica una trasmissione radiofonica o televi- do su questa strada; un esempio viene da
siva (BBC ad esempio esempio significa Agostino e le buone del vivere, il ciclo
British Broadcsting Company). Pocasting signifi- di letture agostiniane che si concluderà il
ca quindi “tramettere direttamente prossimo mercoledì 7 aprile: sull’apposita
sull’iPod”, e può essere definita come pagina del sito sono già disponibili le regi-
«registrazione digitale di una trasmissione strazioni dei primi tre appuntamenti, a cui
radiofonica o simili, resa disponibile su via via si aggiungeranno anche le altre. Un
internet con lo scopo di permettere il do- modo per condividere un’esperienza intel-
wnload su riproduttori audio persona- lettuale interessante e un ottimo ausilio per
li» (Oxford 2005). la didattica, gratuitamente a disposizione di
In effetti una caratteristica del modo con- tutti gli internauti. Anche internet può aiuta-
temporaneo di vedere e vivere il web è re la condivisione e la formazione di una
rappresentata, oltre che dalla grande diffu- comunità!
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N U ME R O 2 P E R SO N E I L BA R B A R IG O

MARINA MONTECCHIO BARBATO , NUOVA PRESIDENTE DELL’AGESC DI ISTITUTO

L’IMPEGNO PER UNA SCUOLA BASATA SULLA PERSONA


L’Associazione Genitori Scuole Cat- Barbarigo per i miei figli: perché è una
toliche è sorta nel 1975, come scuola attenta alla persona, che può aiuta-
"strumento" che le famiglie si sono date re i ragazzi, in collaborazione con la fami-
per aiutarsi ad approfondire i rapporti con glia, a crescere e a sviluppare il loro senso
la scuola, la Chiesa e la società civile: un critico, coltivando al contempo anche i
compito che oggi assume un significato valori umani e cristiani. Penso che sia
particolare, da un lato con la crisi che questo il ruolo della scuola paritaria, che
sembra coinvolgere ogni istituzione edu- non deve per forza essere vista in con-
cativa (compresa la famiglia), dall’altro con trapposizione con la scuola pubblica. Si
la continua diminuzione delle risorse, tratta anzi due realtà complementari».
private e statali, da ultimo tagliate anche
nella finanziaria regionale. Ne abbiamo Quali sono i propositi e le speranze
parlato con la nuova presidente da poco per il suo mandato?
eletta al suo primo mandato: ex studen- «Credo molto nella collaborazione delle
Lo scorso 16 febbraio 2011 l'assemblea tessa del Barbarigo e laureata in economi- famiglie con la scuola, mi auguro quindi di
elettiva Agesc di Istituto ha rinnovato gli a, Marina Montecchio lavora attualmente fare il possibile perché queste si sentano
organi dell'associazione. Al termine delle come analista finanziaria presso un istituto sempre più coinvolte nella vita
votazioni, il nuovo comitato risulta così di credito ed è madre di tre figli, due dei dell’Istituto. In questo senso vedo già il
composto: quali frequentano il Barbarigo. Barbarigo molto aperto, ma vogliamo
comunque dare voce ai genitori, tenere
Signora Montecchio, gli impegni sicu- l’orecchio aperto alle loro necessità. In
Presidente: ramente non le mancano: come mai questo senso penso che il ruolo
Marina Montecchio Barbato; ha accettato questo nuovo incarico? dell’Agesc sia un po’ quello di essere un
Vicepresidente: «Spero che l’impegno con l’Agesc mi porti ponte tra famiglie e la scuola. Anche per
Marina Procidano Semenzato; a seguire ancora di più i miei figli, e allo quanto riguarda il rapporto con il territo-
Segretaria: stesso tempo a dare un contributo alla rio e le istituzioni che lo rappresentano ci
Antonella Arengi Bentivoglio Nicolini; scuola cattolica. Si tratta per me di sono spazi per migliorare. Il mondo della
Tesoriera: un’esperienza nuova, a cui mi avvicino con scuola sta purtroppo attraversando un
Maria Beatrice Ravagnan Mason. molto interesse. Penso che la scuola sia periodo di tagli generalizzati, non solo
fondamentale per i nostri ragazzi poiché, per gli istituti paritari: un problema parti-
al di là dello studio e dell’apprendimento colarmente grave, a mio avviso, è ad
Sono stati poi designati i delegati all'Assem- delle nozioni, pur necessari, li coinvolge esempio quello del trattamento degli
blea provinciale, a cui di diritto partecipa la nello loro totalità di persone. È quindi alunni con disabilità. A questo riguardo
presidente Montecchio: danno disponibilità necessario investire sull’educazione, anche mi pare che l’Agesc si stia dando molto
le signore Procidano e Ravagnan, la signora in termini di tempo e di impegno». da fare, in collaborazione con gli altri
Fiorella Andretta Sgrò (presidente uscente), istituti, anche pubblici, per far sentire la
la signora Alessandra Maragno Notaro Perché trova giusto impegnarsi per la propria voce per una scuola migliore e
(rappresentante Agesc in Consiglio d'Istitu- scuola cattolica? più giusta».
to) e il signor Fabio Argenti. «Per gli stessi motivi per cui ho scelto il www.agesc.it

CLUB LOBACEVSKIJ

IL 24 MARZO TUTTI AL TEATRO


Il Barbarigo è lieto di presentare, dopo i rare le più verità della nostra esistenza.
successi dello scorso novembre, una nuo- Rispetto alla messa in scena di fine 2010 si
va edizione del dramma “Noi... Lobace- tratta non di una replica, bensì di un'edi-
vskij”, messo in scena dalla “Compagnia zione completamente rinnovata, conte-
Ricerca Relativa”, formata da studenti e nente molti temi nuovi e un diverso adat-
docenti del Collegio. tamento di regia. L'appuntamento è per
Nikolaj Ivanovich Lobacevskij (1792 - giovedì 24 marzo presso il teatro Don
1856), matematico russo, è considerato il Bosco, in via De Lellis 4 (quartiere Forcel-
padre delle geometrie non euclidee; attra- lini). L'ingresso è ad offerta libera e gli
verso la rivisitazione drammatica di alcuni incassi saranno devoluti ad Emergency.
aspetti della sua vita e della sua famiglia “Adulti e ragazzi stretti nel canovaccio del
Giorgia Mazzucato e il professor Antonio coraggio, quello di osare ed usare tutto quello
Da Re hanno costruito un'opera comples- che possono per essere migliori. Opera di
sa e coinvolgente, che ha l'obiettivo di- grande interesse creativo, educativo e psicolo-
chiarato di mettere in crisi i luoghi comuni gico nello stesso tempo...” (Vera Slepoj,
e i pensieri unici, conducendoci ad esplo- psicologa e psicoterapeuta).
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APPUNTAMENTI

SERATA AMPEZZANA PER L’ENSEMBLE FLORIANA


Venerdì 4 marzo 2011, alle ore 19,
l'Ensemble d'Arpe Floriana si esibisce
assieme alla "Schola Cantorum" nella chie-
sa dei Santi Filippo e Giacomo, in Corso
Italia a Cortina d'Ampezzo (Belluno).
L'Ensemble d'Arpe Floriana è una straor-
dinaria formazione orchestrale composta
da 25 ragazze che frequentano il Corso
d'Arpa presso l'Istituto Barbarigo. Le gio-
vani arpiste, dagli 8 ai 24 anni (allieve/
diplomate), suonano su arpe celtiche e
classiche.
Il gruppo è stato costituito ed è diretto
dall'anno 2000 dalla Professoressa Maria
Chiara Bassi e ha partecipato a diversi
scambi, manifestazioni culturali e tournèe
in Italia e all'estero, riscuotendo sempre
numerosi consensi di pubblico e di critica.
www.ensembledarpefloriana.com

DAL WEB CALENDARIO


Cosa significa MARZO APRILE
per te il Barbarigo? 3-5 Visite di istruzione 1-2Giornate culturali autogestite
(v. pag. 3)
Geremia Ceretta 7-9 Vacanze di Carnevale
«Quello che sono adesso e come affronto 7 Ultimo incontro del ciclo Agostino
la vita, nel bene e nel male». 10 Incontro Agostino e le buone domande e le buone domande del vivere
del vivere
Donatella Verderi 13 Collegio Docenti Unitario
«Stile di vita e valori». 10-11 Consigli di Classe ultimi anni Licei
15 Ricevimento Genitori
Rossana de Gaetano 21-25 Consigli di classe. (ore 16-19)
«Spero sarà il futuro scolastico di mio figlio.
Ci ho visto valori, armonia, passione, oppor- 23 Incontro Agostino e le buone domande del 21-26 Vacanze di Pasqua
tunità di crescere in un ambiente sano e vivere
protetto. La palestra nella quale mio figlio
possa lasciarsi alle spalle la fanciullezza e 24 Rappresentazione teatrale "Noi... 24 Pasqua di risurrezione
l'adolescenza per affacciarsi alla vita». Lobacevskij" (v. pag. 3)

L’ARCHIVIO DI DON FLORIANO I L B A R B A RI G O


pubblicazione informativa bimestrale del
Collegio Vescovile Barbarigo, scuola
paritaria (Scuola Media, Ginnasio Liceo
Classico, Liceo Scientifico, Liceo Musi-
cale, Istituto Tecnico Economico e Isti-
tuto Tecnico Commerciale).
Direttore:
Don Cesare Contarini
Coordinamento di redazione:
Daniele Mont D’Arpizio
Via dei Rogati 17, 35122 Padova
Tel. 049-8246911
Fax 049-8246950
Hanno collaborato a questo numero: Giulio
Bertolini, don Lorenzo Celi, Piero Cioffredi,
Margherita Coeli, Antonio Da Re, Francesco
Fossato, Matteo Fusaro, M. Federica Rigobello,
Gianmaria Viero.
I “Cameristi di Venezia” al Barbarigo, primo violino Paolo Ceccaroli.1973 comunicazione@barbarigo.edu
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N U ME R O 2 S P E C IA LE I L BA R B A R IG O

DON FLORIANO 1

DON FLORIANO FA 90
Lo scorso 11 gennaio 2011 monsignor Edoardo Maretto Maria Leonelli Buzzaccarini
Floriano Riondato ha compiuto 90 anni, di La la si do do si la sol fa fa sol fa mi re re... Tantissimi auguri!
cui oltre 65 spesi nel nostro Istituto. Con grazie don Floriano!!!!!!
lui e per lui abbiamo ringraziato il Signore Mauro Carrai
in una concelebrazione eucaristica nella Elena Ginevra Cipresso Mitico professore di Musica.
chiesa di San Tomaso (Padova). Spero di poterci essere, devo molto a
Sabato 22 gennaio ha poi avuto luogo un questo prodigioso maestro... don Floria- Mery Betto
concerto in suo onore nel teatro del Bar- no, sei speciale!!! Tanti auguri di buon compleanno!
barigo, cui è seguito un incontro convivia-
le. Riportiamo di seguito alcuni degli augu- Enrico ed Edoardo Feltrin Poggio Filippo
ri e dei pensieri che ci sono giunti via Auguri, auguri e ancora auguri. Don Floriano è come il buon vino: più
internet, ringraziando tutti per il pensiero e invecchia e più migliora! buon complean-
la vicinanza. Sempre viva don Floriano! Filippo De Angeli no e grazie per i tuoi insegnamenti!
Mi ricordo di Don Floriano ancora negli
Andrea Cecconi anni ‘60 del passato secolo. Insieme ad Rinaldo Brega
Mitico Don Floriano, è rimasto sempre altri professori della mia classe, Talami, Tanti auguri!!
uguale e pieno di energia!!!! Sono stati Raffin, Beghin Pozzo, Apolloni e Il mitico
anni fantastici, ricordi bellissimi e indimen- Muggia, il Rettore Zanoni, Mortin e tanti Roberto Fabris
ticabili. Straordinaria persona, che mi ha altri: per noi ragazzi sono stati un esempio Grande Don Floriano, cercherò di venire.
trasmesso e insegnato il linguaggio e le di vita.
sensazioni della musica prima ancora della Filippo De Angeli Allievo 64-69. Ruggero Nangeroni
tecnica. Lunga vita a lui, benessere e felici- Il frustino e gli zeretti con 25 meno... Indi-
tà!!!! Filippo Polo menticabili... Auguro altri 90 anni a don
Le mie dita non erano "FONFE" !!!! Floriano!
Adolfo Bellini
Un grosso abbraccio e Don Floriano Mae- Luca Borile Salvatore Antonio
stro di Musica e Vita. Grazie Don Floria- Neanche le mie!!! Viva Don Floriano Non ci sarò ma tanti auguri e tante grazie
no, grazie! per quello che ha fatto...
Lino Ravazzolo
Alessandro Penzo Tantissimi auguri don Floriano! mitico!
Sinceri auguri a Don Floriano per i suoi Auguri inoltre da…
primi 90 anni, buona giornata. Lisa Zanardo Alessandro Elardo, Annamaria Cri-
Grandissimo Don Floriano, cercherò di stofanon, Antonella Fioraso, Chiara
Andrea Gottardo partecipare. Albertin, Chiara Pegge, Cristiana de
Grazie Don Floriano per tutto quello che Bastiani, Federico Torresin, Filippo
ci hai trasmesso. Un abbraccio. Marco Schiavon Costa, Filippo Stoppa, Loris Gaspari-
Grande Don Floriano! E' stato il mio pro- ni, Moreno Sforza, Pier Ferdinando
David Pignotti fessore di musica alle medie. Congratula- Zezi, Ruggero Cherubini... E tanti
Quanti anni..... zioni! altri!

Visualizza l’album completo cliccando questo indirizzo:


http://www.facebook.com/album.php?aid=24885&id=100001550419763&l=657004ec86
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DON FLORIANO 2

« L’ANZIANITÀ È UN DONO»
DONO »
Riproduciamo di seguito un ampio stralcio na? Quando rende talmente innamorata
dell’omelia di don Floriano: una persona, da renderla debole di fronte a
“Buon compleanno” è l'augurio che ogni chi ama. Questo è capitato a Dio... è diven-
ragazzo riceve gioiosamente, perché ha tato un Dio debole, si è lasciato inchiodare
fretta di diventare adulto, perché ha fretta a una croce... Nei momenti di prova, di
di realizzare il sogno della sua vocazione e malessere, di acciacchi, guardando il croce-
attuare il progetto che genitori o educatori fisso nessuno può dirgli: “taci Dio, tu non
gli hanno proposto come ideale di vita. l’hai provato”.
Ma per chi compie 90 anni ed è un prete, La sapienza della croce ci fa dire con S.
che significato ha I'augurio? Per chi non ha Paolo “completo ciò che manca alla passio-
fede come gli antichi romani la vecchiaia è ne di Cristo nella mia carne per il suo mi-
la “Turpis senectus”. È la tenibile malattia stico corpo, che è la Chiesa”. La Chiesa è il
che termina con la morte. corpo misterioso di Cristo.
Ma per un credente e in particolare per un Un altro valore che il sacerdote anziano è
sacerdote, l'augurio di buon compIeanno è chiamato a vivere e a testimoniare, è il
un invito a rallegrarsi per il dono dell'anzia- dono della speranza.
nità. È un invito a tener vive le forze intel- La speranza si fonda su Gesù Cristo risor-
lettuali, morali e spirituali; un invito a valo- to, che è la più bella notizia del mondo.
rizzare la stagione dell’anzianità. Perché risponde alla più brutta notizia, da
Per un sacerdote il primo valore da vivere cui ogni uomo è vinto: la morte. Di fronte
è la celebrazione della santa messa. Nell'an- alla morte si scatena una valanga di misteri:
zianità il Signore mi fa dono di vivere la mia perché Ia morte? Cosa c’è dopo la morte?
messa come I’azione più grande, più bella, In faccia alla morte l’enigma della condizio-
più importante della mia giornata. Nessuna ne umana diventa sommo; l’uomo si affligge
azione è più grande e più santa. Al Sanctus, per l’avvicinarsi del dolore e della dissolu-
dopo la consacrazione, in ginocchio escla- zione del proprio corpo, ma ancor più per
mo: “Mistero della fede”. Con quella frase il timore che tutto finisca per sempre.
annuncio due misteri: il Mistero della tran- L’enigma del dolore e della morte, che al di
sustanziazione, cioè il cambiamento del fuori del vangelo tanto ci opprime, per
pane e del vino in corpo e sangue di Cri- Cristo e in Cristo trova piena luce. Cristo
sto, e il mistero che anch'io prete che con la sua morte ha distrutto la nostra
faccio la consacrazione, sono un mistero di morte e con la sua risurrezione ha fatto a
fede. I fedeli non potrebbero credere al noi il dono della vita. Urge recuperare la
mistero dell’eucaristia se non credessero prospettiva della vita, e la prospettiva della
che il sacerdote è un mistero della fede. È vita è l’eternità, della quale la vita è il prelu-
arduo capire che Cristo prende possesso dio. La morte è la nascita all’altro mondo,
dell’umanità del sacerdote e la fa diventare che ha stupenda analogia con la nascita a
tutta sua, e anche il sacerdote prende pos- questo mondo. Quando il bambino entra
sesso della realtà divina di Cristo così da in questo mondo, quasi scorrendo
farla diventare tutta sua; io dicendo Messa dall’acqua all’aria, dal buio alla luce, vagisce,
divento Cristo, di una cialda di pane, faccio ed è un dramma venire alla luce. Il maggior
un Dio. E fare un Dio è più che creare dei dramma che possa essere vissuto passando
mondi. Il prete capirà il suo mistero soltan- da un mondo all’altro, da un tipo di esisten- profondo della Chiesa. Io chiedo al Signore
to in cielo. za ad altro tipo di esistenza. Ed è necessa- che dia a voi e a me il dono di dare non
Il secondo valore è la sapienza. rio che il bambino venga alla luce per ac- solo tanti anni alla vita, ma anche tanta vita
L’esperienza della vita insegna la sapienza e corgersi in quale mondo meraviglioso è agli anni. Nell’attesa che si compia la beata
a scegliere ciò che veramente vale in un stato chiamato a vivere, chiamato speranza e venga il nostro Salvatore Gesù
mondo in cui il piacere vale più del dovere. dall’amore di Dio e dei genitori. Un Dio Cristo.
La sapienza cristiana è un dono dello Spiri- che l’ha pensato e voluto fin dall’eternità. Io credo alla promessa di Gesù: vado a
to Santo. La morte è traumatica come la nascita prepararvi un posto e quando sarò andato
Le cose che ci piacciono, ci attirano per perché la morte è esattamente la nuova e vi avrò preparato il posto tornerò e vi
una inclinazione interiore. Ma cosa può nascita. È il passaggio ad un altro mondo prenderò con me, perché dove sono io, là
attirarci in un crocefisso? Un’immagine che non è più acqua né aria, ma è ciò che siate anche voi...
sconcertante di Dio, tanto da scandalizzare noi non siamo in grado di capire: occhio Questa è la luminosa speranza che auguro
i giudei, che cercavano i miracoli, e i greci non vide, orecchio non udì, cuore d’uomo a voi e a me.
che cercavano la sapienza. La croce attira non sospettò, ciò che Dio ha preparato Vieni, Signore, e rimani compagno nelle
perché trovo Dio dove mai avrei immagi- per quelli che lo amano. ore solitarie di questa sera della vita. Riem-
nato, appeso ad una croce. Là capisco La Chiesa è come la madre che nel suo pile con il tuo amore, che non conosce il
come è fatto Dio, capisco la debolezza di grembo materno fa la mediazione tra que- tramonto. Amen.
Dio. Quando I’amore ci incanta, ci affasci- sto e l’altro mondo. Qui sta il mistero don Floriano Riondato
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N U ME R O 2 S P E C IA LE I L BA R B A R IG O

DON FLORIANO 3

UNDICI CONIGLI PER UN MANDOLINO


La celebrazione del compleanno di Don Avvento, la corale
Floriano è stata anche l’occasione per la percorreva l'intero
presentazione di un libro dedicato alla sua borgo cantando la
vita, di cui pubblichiamo qui il primo capitolo. chiarastella: quando
Note di vita, Don Floriano e la musica passava davanti a casa
al Barbarigo, scritto da Pietro Cioffredi, è il mia, diventavo tutto
frutto di decine di incontri e di uno scrupolo- orecchie. Ad appena
so lavoro di archivio ma allo stesso tempo, quattro anni ero già in
col suo stile gradevole e a tratti ironico, mira grado di ripetere, subi-
a rendere in maniera semplice e coinvolgente to dopo averlo ascolta-
la straordinarietà di una vita dedicata agli to, il canto “O dolce
altri, tramite l’educazione della gioventù e la felice notte” meravi-
musica. gliosamente intonato
Il libro, edito dalla Gregoriana di Padova, ha da uno dei tenori. Il
70 pagine, illustrate da molte, foto e costa direttore, sentendomi,
10 euro. Diverse copie sono disponibili presso esclamò che sarei di
la portineria del Barbarigo. sicuro diventato musi- Don Floriano assieme al giornalista Piero Cioffredi
cista.
Sull'origine di don Floriano circolano A dieci anni chiesi in regalo ai miei genito- minuti allo studio del gregoriano, curando
numerose leggende, che gli attribuiscono ri un mandolino. Papà disse che se avessi in particolare il solfeggio e la pronuncia
un'età compresa tra parecchie migliaia e avuto cura della coniglia e dei suoi dieci delle sillabe».
svariati miliardi di anni (ammesso e non coniglietti, sarei stato accontentato. Ac-
concesso, ovviamente, che un'origine cudii gli animali con grande zelo e, non Il 29 giugno 1944 Floriano viene ordinato
esista, e non si tratti invece di un classico appena raggiunsero una dimensione ade- sacerdote dal vescovo di Padova mons.
caso di eternità). Gli appassionati di mito- guata, li vendetti: guadagnai esattamente Carlo Agostini. Il successivo 20 luglio
logia troveranno nel capitolo conclusivo – le 5 lire necessarie a comprare un man- riceve la nomina a cooperatore nella
dedicato per l'appunto a tali storielle – un dolino napoletano, che fu il mio primo parrocchia veneziana di Camponogara:
po' di pane per i loro denti. Fino ad allora, strumento. In breve, imparai da autodi-
dovranno pazientare con quanto afferma- datta a riprodurre molte delle più famose «Al pari di Rivale, anche Camponogara
no le fonti storiche riconosciute come melodie dell'epoca». possedeva una magnifica corale: nono-
attendibili. stante fossero tutti comunisti, gli abitanti
Queste ultime certificano che Floriano Nel 1933, a dodici anni, Floriano entra nel del paese partecipavano egualmente alla
Riondato è nato l'11 gennaio 1921 a Riva- ginnasio del seminario minore di Padova messa per ascoltare le sue esecuzioni.
le di Pianiga – provincia di Venezia ma – allora ospitato nel “Barcon” di Sarcedo, Talvolta mi cimentavo io stesso nella
diocesi di Padova – da Giulio e Albina presso Thiene – dove continua a coltivare direzione del coro, venendo però rim-
Semenzato. Contemporaneamente, gior- la passione per la musica. proverato dal maestro titolare perché
no più, giorno meno, è venuta al mondo non ero abbastanza preciso nel dare i
anche la sua passione per la musica: «Il mio professore di canto, don Luca famigerati attacchi in "levare", che sono
Candiotto, mi spiegò i fondamenti della davvero complicati1. Grazie ai suoi consi-
«In paese era attiva una formidabile cora- teoria musicale e mi insegnò ad eseguire gli, provando e riprovando, alla fine impa-
le che animava le principali liturgie. In diversi brani, tra cui la celebre Ave Maria rai anche quelli. Studiavo di notte, eserci-
di Gounod. Evidentemente pensava tandomi prevalentemente sulle complesse
avessi del talento, perché presto partiture delle messe di don Lorenzo
manifestò il desiderio che imparassi Perosi».
anche a dirigere. A quattordici,
quindici anni me la cavavo già piut- Quella camponogarese sarebbe stata
tosto bene, sebbene non riuscissi a un'esperienza pastorale breve – durò
padroneggiare del tutto i movi- infatti poco più di due anni – ma tutt'altro
menti a tempo in "battere" e in che ininfluente per la professionalizzazio-
"levare" della mano. ne del novello prete, che già allora si di-
Quando passai in seminario mag- stingueva per la tenacia e il rigore con cui
giore, a Padova, il mio apprendista- affrontava, di norma superandoli, gli scogli
to proseguì con il direttore della più ostici. Si tratta di qualità che nel corso
schola cantorum don Guglielmo della sua lunga carriera scolastica non
Zaggia. Diventai un beniamino pure avrebbero mai abbandonato don Floria-
di quest'ultimo, tanto che a no, divenendo anzi probabilmente le
vent'anni cominciai ad insegnare ai “conoscenze” che con maggiore impegno
seminaristi canto gregoriano per la egli avrebbe cercato di trasmettere a
liturgia. All'epoca in seminario si ciascuno dei propri alunni. E che alunni!
dedicavano quotidianamente 15 Piero Cioffredi
Giovedì 24 Marzo ore 21
Teatro Don Bosco (via De Lellis-Forcellini)

una serata per Emergency


la “Compagnia Ricerca Relativa”
studenti e docenti del Liceo Barbarigo di Padova, ha il piacere di presentarvi

“Noi … Lobacevskij”
scritto da
Giorgia “Gigia” Mazzucato e Antonio “Toni” Da Re
Dramma in atto unico che, attraverso scorci di Vita in casa Lobacevskij, ci condurrà ad esplorare
le“più verità” della nostra esistenza …
Regia: “Gigia” Mazzucato - Aiuto regia e responsabile del progetto: “Toni” Da Re

“… scrittura scenica puntuale e coinvolgente portata sul palco da un gruppo di giovani affiatati, sebbene
alcuni alla prima esperienza, che non temono di confrontarsi con passato terribilmente attuale … finale
teatralmente perfetto …” B. Ammanati, autrice, attrice e regista

“… una porta che si apre su un ricevimento di gala … poi la storia ha inizio e all'allegria subito succede
il dramma, la complessità emotiva di una pièce ben strutturata, solida, molto umana …”
F. Chiamulera, Presidente di “Una Montagna di Libri”, associazione culturale di Cortina D’Ampezzo

“… adulti e ragazzi stretti nel canovaccio del coraggio, quello di osare ed usare tutto quello che possono
per essere migliori. Opera di grande interesse creativo, educativo e psicologico nello stesso tempo …”
V. Slepoj, psicologa e psicoterapeuta

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