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Economia:

14/01/2021

Unità economiche/soggetto economico = individuo che effettua la scelta (famiglia, impresa); determinano
l’utilizzo delle risorse, esercitano il diritto di proprietà sui fattori produttivi scambiandoli poi sui mercati.

Output = oggetti del mercato, beni e servizi che verranno scambiati sui mercati.

La domanda e l’offerta si incontrano nel mercato; definito il mercato come luogo di scambio fisico o
virtuale, l’economia di mercato è un sistema economico in cui le libere scelte dei diversi soggetti, in base
alle informazioni fornite dai prezzi risultanti dall’interazione tra domanda e offerta => domanda e offerta si
incontrano, contrattano, stabiliscono il prezzo, se non ci sono interventi in questo processo parliamo di
economia di mercato. All’interno del mercato i soggetti economici sono i consumatori (domanda) e
contrapposti ci sono i produttori che offrono sul mercato (offerta).

Economia pianificata = esiste l’intervento di un fattore esterno al mercato, lo stato => i prezzi non riflettono
le interazioni tra domanda e offerta. Stato inteso come amministrazione centrale. I consumatori esprimono
la domanda, i produttori esprimono l’offerta.

Domanda = insieme dei consumatori, coloro che acquistano il bene che esprime una certa quantità
domandata (ciò che viene richiesto sul mercato). Il numero di consumatori non corrisponde sempre alla
quantità domandata. Ci sono 3 tipi di tipologie di rappresentazione: 1) scheda di domanda: tabella in cui ci
sono 2 colonne; nella prima colonna viene indicato il prezzo o la quantità. Se nella prima colonna scrivo il
prezzo nella seconda scriverò la quantità e viceversa. Ogni riga di questa tabella mi dà delle coordinate (mi
dice “se il prezzo e tot la quantità sarà tot” etc.). Da questa tabella ricavo die punti da disegnare sul piano
cartesiano oppure posso risalire dalla tabella ad una equazione analitica senza vedere il grafico. L’equazione
analitica esprime la legge di domanda, posso studiare la variazione tra prezzo e quantità. La quantità
domandata dipende dal reddito e dalle preferenze.

Offerta: insieme di produttori che mettono sul mercato una certa quantità offerta (quindi prodotta); anche
qui c’è la scheda di offerta che si può rappresentare tramite tabella attraverso cui possono arrivare
all’equazione analitica e al grafico. Quanto viene offerto dipende dal budget (da quanto l’azienda ha a
disposizione per comprare materie prime, macchinari etc.) e anche dalla tecnologia e quindi da quanto io
possono produrre.

Analiticamente: definiamo la domanda con “D” mentre definiamo la quantità domandata con “q d”.
l’equazione mette in relazione il prezzo con la quantità domandata: “p = mq d + h”. sul piano cartesiano
andrò a disegnare una retta infatti m = coefficiente angolare della retta mentre h = intercetta sull’asse
verticale (termine noto dell’equazione). Avremmo dei valori numerici che saranno al posto di m e h. Questa
curva di domanda è espressa in forma inversa, esprime p in funzione di q (si può arrivare a scrivere la
funzione diretta avendo q in funzione di p).
Per quanto riguarda l’offerta “O” e la quantità offerta “q s” avrò: p = nqs + k (è inversa, p in funzione di q) ma
posso scriverla anche in forma diretta (con q in funzione di p).

Per disegnare la curva di domanda: la quantità (q) su asse delle ascisse mentre il prezzo (p) sull’asse delle
ordinate; si ragiona solo sul primo quadrante e non sui 4 previsti dal piano cartesiano perché p e q non
hanno valori negativi. All’aumentare del prezzo la quantità cala => proporzionalità inversa. La curva di
domanda ci dice che per alcuni l’interesse non è abbastanza alto da comprare un determinato oggetto,
anche se costa poco non sono interessati all’acquisto. Capire chi e quanta disponibilità c’è a pagare quel
prezzo da importanti informazioni nel campo di marketing ma è importante anche per lo stato. La curva di
domanda è ottenuta sommando la quantità domandata da ciascun consumatore in corrispondenza di un
dato prezzo (ovvero sommando in orizzontale le curve di domanda individuali). Dal punto di vista
matematico se vado a disegnare la curva sono in grado di dire com’è l’inclinazione della curva di domanda
che deve essere tassativamente negativa e quindi devo avere un coefficiente angolare m < 0. Più
informazioni ho sulla domanda e meglio è. Scrivere sempre vicino alla retta cos’è, esprimere sempre in
forma diretta l’equazione analitica oltre che in forma indiretta. La domanda di mercato rappresenta la
quantità di un bene domandato in corrispondenza di ciascun prezzo di mercato. Tale quantità è
determinata dall’insieme dei consumatori.

Allo stesso modo posso costruire e disegnare la curva di offerta; è ottenuta sommando la quantità offerta
da ciascun produttore in corrispondenza di un dato prezzo (ovvero sommando in orizzontale le curve di
offerta individuali). Quando il prezzo p sale anche la quantità q sale; avrò inclinazione positiva perché
abbiamo proporzionalità diretta. Il coefficiente angolare n deve essere tassativamente positivo e quindi > 0.
Scrivere sia in forma diretta che indiretta. Solitamente la curva parte dallo zero e quindi dall’origine.
L’offerta di mercato rappresenta la quantità di bene offerta in corrispondenza di ciascun prezzo di mercato;
tale quantità è determinata dall’insieme dei produttori.

25/01/2021

Preferenze specifiche:

- Preferenze regolari  le COBB Douglas: sono particolari curve di indifferenza regolari derivanti da
=> U (utilità) = XaYB. Alla fine posso sempre arrivare ad avere, sono sempre riconducibili ad: a+B = 1
cioè B = 1- a. per riconoscere le COBB Douglas devo guardare prima di tutto se la somma degli
esponenti è = 1. Guardare slide per vedere procedimento con derivata (anche se nel momento in
cui dimostro che la somma degli esponenti è 1 non dovrò fare la derivata).

Beni sostituti = rette parallele negative.