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SCIENZA DELLE FINANZE

Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche


Corso di Economia aziendale

Prof. MICHELE SABATINO

Il sistema tributario italiano


Imposta: prelievo coattivo di denaro
senza vincoli di destinazione

 Assenza di una domanda;


 Indivisibilità dei vantaggi (bene pubblico)

Prelievo coattivo che non ha


necessariamente corrispondenza
con la prestazione di un servizio
Tassa: corrispettivo di un servizio in cui
coesistono componenti private e pubbliche.
Lo Stato attribuisce il costo della parte
privata a chi fa domanda

 Presenza di una domanda;


 Presenza di esternalità positive

prezzo < costo medio


Possibilità di discriminazione dei
prezzi

Ricavi totali <Costi totali


Disavanzo
Esempio: tasse universitarie
Altre tipologie di prelievo

Contributi sociali: forma di prelievo, in generale riferita al


reddito dei lavoratori dipendenti e autonomi, destinata
specificatamente al pagamento delle prestazioni sociali.

Contributi speciali: lo Stato può produrre beni o servizi da cui


deriva un incremento patrimoniale per i proprietari privati,
indipendente dall’attività di questi ultimi. Es: la costruzione di
una scuola e di un parco in un quartiere aumenta il valore
immobiliare delle case limitrofe. Per ragioni di equità viene
chiesto ai beneficiari «involontari» una partecipazione
maggiore ai costi sostenuti dall’intera collettività.
Pressione tributaria e
fiscale
 Pressione tributaria: rapporto tra la somma
delle imposte dirette ed indirette ed il PIL
 Pressione fiscale: rapporto tra la somma di
imposte dirette, indirette, contributi e PIL
 Implicit tax rate: calcolato in sede EU sul
lavoro dipendente. Rapporto tra la somma di
imposte (dirette ed indirette) e dei contributi
fratto la remunerazione totale del lavoro
dipendente nel paese.
Pubblica Amministrazione

Funzioni
1. Produrre servizi non destinabili alla vendita
Non rivalità nel consumo
Non escludibilità
2. Redistribuire reddito e ricchezza
Poveri, Anziani, Regioni meno sviluppate
CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

Imposte Dirette: colpiscono una manifestazione immediata della capacità


contributiva (reddito, patrimonio), prescindendo dal comportamento del
contribuente.
Esempi sono l'IRPEF e l'IRES e l’ICI.
Distinguiamo:
• Imposte Personali: tengono conto della situazione personale del
contribuente;
• Imposte Reali: prescindono dalla situazione personale del
contribuente e fanno riferimento esclusivo all'esistenza di una certa
materia imponibile (es ICI).

Imposte Indirette: colpiscono una manifestazione mediata della


capacità contributiva, attraverso indici legati ad un comportamento (es.
consumo) o a specifici atti (es. trasferimento di attività).
Esempio è l’IVA o l’imposta di registro.
CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

Imposte generali: colpiscono


• tutti i redditi;
• tutta la produzione;
• tutti i redditi afferenti ad un
determinato fattore.
Imposte speciali: colpiscono
• Un solo bene;
• L’impiego di un fattore in un settore
specifico dell’economia;
• I redditi ottenuti da un fattore nella
produzione di un bene.
Destinazione del gettito
 La pluralità dei tributi si giustifica anche sulla base
della diversa destinazione degli stessi: articolazione
dello Stato a diversi livelli
• Imposte erariali: affluiscono al governo centrale
• Imposte regionali
• Imposte provinciali
• Imposte comunali

 Le imposte regionali, provinciali e comunali vengono


dette tributi locali e sono espressione dell’autonomia
finanziaria degli enti locali (federalismo fiscale)
Elementi costituivi
dell’imposta
 Presupposto: situazione di fatto alla quale la legge
ricollega l'obbligo di pagare l'imposta.
 Base imponibile (ad valorem, specifica):
traduzione quantitativa del presupposto
 Aliquota (differenza fra ad valorem e
specifiche)
 Debito di imposta: aliquota x base
imponibile – eventuali crediti
Progressività del sistema

 Sistema progressivo: quando l’aliquota media


cresce al crescere della base imponibile
 tm > ta , elasticità > 1
 Sistema proporzionale: quando l’aliquota media
rimane costante al crescere della base
imponibile
 tm = ta , elasticità = 1
 Sistema regressivo: quando l’aliquota media
decresce al crescere della base imponibile
 tm < ta , elasticità < 1
Tipi di progressività
 Continua
 Per classi (problema di reranking)
 Per scaglioni (es.Irpef)
 Per detrazione e/o deduzione:

Deduzione: T = t(Y-D) prima dell’imposta


detrazione: T = tY-d dopo l’imposta

Sono equivalenti se: tD=d, ma solo se il


sistema è proporzionale!
Le principali imposte in
Italia
 IRE (IRPEF): Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche
 L'IRPEF è un'imposta progressiva ad aliquote crescenti
per scaglioni;
 Colpisce i redditi da lavoro (dipendente o autonomo),
quelli di imprese individuali/personali, i redditi derivanti
dall’proprietà di terreni e/o fabbricati, quelli da
percezione di dividendi di società di capitali, ecc.

 IRES: Imposta sui Redditi delle Società


 L’IRES è un'imposta proporzionale con aliquota 27,5%;
 Colpisce i redditi delle persone giuridiche sulla base del
bilancio.
Le principali imposte in
Italia
 IRAP: Imposta sui Redditi da Attività Produttive
 L'IRAP è un'imposta proporzionale che si applica
all'esercizio di un'attività autonomamente organizzata
diretta alla produzione o allo scambio di beni o alla
prestazione di servizi
 IVA (Indirette) : Imposta sul Valore Aggiunto
 Colpisce la differenza tra vendite e acquisti delle
imprese. E’ un imposta proporzionale.
 IMU, TASI, TARES: Imposta comunale sugli immobili
 Colpisce i proprietari di case, capannoni e altri
immobili anche rurali