Sei sulla pagina 1di 1

26 RUBRICHE DOMENICA, 28 MARZO 2021

1 119
2 118
3 117
4
5
Quel grido di dolore 116
115
6
7
dei malati dimenticati 114
113
8 Tra le calamità che han- chiamate perché colpiscono ma troppo poco rispetto 112
9 no cambiato la storia, un principalmente le popolazio- all’entità del problema e del 111
10 posto speciale meritano le ni che vivono ai margini della numero dei malati coinvolti. 110
11 malattie dimenticate, quelle società, nei Paesi a Sud del Una delle tante forme di 109
12 raccontate dal compianto mondo. Secondo l’Oms circa «cultura dello scarto» di cui 108
13 Carlo Urbani, medico senza un miliardo di persone ne sovente parla Papa France- 107
14 frontiere che per primo sono affette con esiti spesso sco. Un grido di dolore che, 106
15 diagnosticò la Sars, patologia gravi, talora mortali. Si tratta nonostante la pandemia 105
16 che lo condusse alla morte. pertanto di una vera e pro- incombente non possiamo e 104
17 Le malattie dimenticate (la li- pria emergenza sanitaria, per non dobbiamo più ignorare. 103
18 sta ne contiene 15) sono così la quale qualcosa si è fatto, Enrico LARGHERO 102
19 101
20 100
21 TESTIMONI – NEL TEMPO DELLA PANDEMIA IL RISCHIO DI DIMENTICARE QUELLE MALATTIE CHE CONTUNUANO A CAUSARE MIGLIAIA DI MORTI NEI PAESI POVERI 99

Non solo
22 98
23 97
24 96
25 95
26 94
27 93
28 92
29 91
30 90

Covid…
31 89
32 88
33 87
34 86
35 85
36 84
37 83
38 82
39 81
40 Nel corso dell’ultimo anno l’atten- Oms e ci sono stati negli ulti- ‘malattie dimenticate? come direttore medico di anni si è assistito ad un 80
41 zione non solo dei media ma anche mi anni notevoli progressi nel È bene iniziare citando anche Medicines for Malaria Ventu- declino nella incidenza 79
42 della comunità scientifica interna- loro controllo, malaria, mal- il positivo: per la malaria mol- re, una organizzazione inter- e nella mortalità per 78
43 zionale si è focalizzata, talvolta in nutrizione e diarree infantili to è stato fatto e nell’ultimo nazionale con sede a Ginevra questa malattia. 77
44 modo insistente e monotematico, colpiscono una quota ancora decennio la prevalenza è di- che si occupa di ricerca e svi- «È vero: negli ultimi 20 anni 76
45 sulla pandemia Sars-CoV-19: ma estremamente elevata della minuita, così come la mortali- luppo di nuovi farmaci anti- i casi si sono ridotti del 20%, 75
46 qual è il contesto ‘sanitario’ glo- popolazione mondiale». tà. I nuovi farmaci sono estre- malarici: ma sono ancora oltre 200 74
47 bale in cui si è sviluppata questa Beppe, perché le malattie mamente efficaci, sono offerti Carlo, quali sono le milioni, concentrati per ol- 73
48 drammatica pandemia? Esistono dimenticate sono le gratuitamente dal governo ai barriere principali alla tre il 90% in Africa - dove le 72
49 malattie paragonabili dal punto malattie della povertà? dispensari . La terapia di pri- ricerca clinica e quindi varianti; più letali di malaria 71
50 di vista dell’impatto sulla salute «Ovviamente il nesso con la ma linea è quindi alla portata alla diffusione dei sono presenti e colpiscono 70
51 ma pressoché dimenticate perché povertà è strettissimo. Pensia- di quasi tutti. L’Oms da anni farmaci, nei paesi in via in modo grave soprattutto i 69
52 lontane dai paesi che contano e di- mo per esempio alla malaria: dona zanzariere gratuite. La di sviluppo? bambini. Nello stesso perio- 68
53 spongono delle risorse per farmaci se la tua casa è di fango con il distribuzione di zanzariere a «In effetti i paesi in via di svi- do, anche la mortalità per ma- 67
54 e vaccini? Ne parliamo con Bep- tetto di paglia, sarà molto più tutte le gravide ed alle donne luppo sono notevolmente laria si è ridotta del 50% (nel 66
55 pe Gaido e Carlo Lanza, medici, esposta alle zanzare; se dormi con un bambino di età infe- sottorappresentati nelle piat- 2019 sono stati 409.000): la 65
56 entrambi piemontesi di origine, per terra o non hai una zan- riore ai 5 anni ha dimezzato i taforme dei trials clinici, che Cina, ad esempio, è stata cer- 64
57 che in modo molto diverso ma al- zariera, sarai punto molto più casi di malaria. Altro grande sono la principale forma di tificata come ‘malaria free’: 63
58 trettanto tenace hanno affrontato spesso. La malaria poi uccide, sforzo che da anni si sta facen- verifica della efficacia di un tutto questo grazie ad un im- 62
59 nella loro vita professionale la soprattutto i bambini, nelle do è quello di sponsorizzare farmaco, e questo vale sia per portante sforzo globale che 61
60 sfida delle malattie (e dei malati) prime 8 ore. Se l’ospedale la costruzione di semplici la- le malattie trasmissibili, ma ha visto coinvolti diversi pro- 60
61 lontane e dimenticate. è lontanissimo, non ci sono trine: ciò ha contribuito alla anche per le malattie non tra- tagonisti del settore sia pub- 59
62 strade e non ci sono mezzi di diminuzione di malattie deva- smissibili, come i tumori e le blico che privato, creando 58
63 Beppe Gaido, dopo una spe- trasporto, allora è evidente che stanti, come il colera, tutte le malattie cardiovascolari. Le delle efficienti ´partnership 57
64 cializzazione in Medicina tro- in ospedale si arriva troppo diarree parassitarie (Giardia, principali barriere sono rap- pubblico-privato´. Un passo 56
65 picale a Londra, è in Africa tardi. Gli ospedali sono spesso Sopra, Beppe Ameba in primis), il tifo ad- presentate dalla carenza di fondamentale è la creazione 55
66 dal 1997, prima in Tanzania costosi, e molti non se li posso- Gaido, dominale. Dal punto di vista risorse finanziarie ma anche e sviluppo di strutture e per- 54
67 e poi in Kenya dove tuttora no permettere. Nei dispensari Carlo Lanza e, di salute pubblica il problema di personale adeguatamente sonale a livello locale, con im- 53
68 dirige l’ospedale S. Orsola di dove affluiscono i poveri, spes- sotto, più grande da affrontare è formato, dalla mancanza di piego in maggior parte di staff 52
69 Matiri. A lui chiediamo quali so mancano i farmaci, non si Remo Melchio quella dell’acqua potabile. La infrastrutture, dai tempi lun- locale – riferito spesso come 51
70 sono le malattie dimentica- può trasfondere e non ci sono gente ancora va al fiume a rac- ghi della revisione etica e re- ´local capacity building´». 50
71 te: «L’Oms riconosce tra le possibilità diagnostiche, a volte cogliere l’acqua e certo que- golatoria, da barriere opera- Il 30 gennaio2021 è stata ce- 49
72 malattie tropicali dimentica- neppure la glicemia. Pensia- sto è un veicolo di infezioni. tive (logistiche, difficile reclu- lebrata la seconda giornata 48
73 te (Ntd, Neglected tropical mo che i poveri non hanno Per altre malattie non si è fat- tamento dei pazienti)». A sua mondiale indetta dalle Na- 47
74 diseases) una ventina di pa- l’acqua potabile, raccolgono to quasi nulla: ad esempio per volta la mancanza di risorse zioni Unite per la lotta contro 46
75 tologie tra cui la leishmanio- l’acqua al fiume e sovente il la leishmaniosi viscerale e la è in gran parte conseguenza le malattie tropicali dimen- 45
76 si, la tripanosomiasi africana legname scarseggia per bollir- tripanonomiasi non ci sono storica della mancanza di inte- ticate. Per l’occasione, il 28 44
77 (malattia del sonno) e ameri- la: da qui la schistosomiasi e le farmaci nuovi da 50 anni, e resse di molte multinazionali gennaio, l’OMS ha lanciato 43
78 cana (malattia di Chagas), la diarree batteriche e parassita- quelli che abbiamo sono spes- del farmaco a investire in pae- la roadmap 2021-2030 per 42
79 lebbra, la schistosomiasi, ma rie (colera, ameba, eccetera). so gravati da pesanti effetti si dove il ritorno commerciale le NTDs che ambisce ad au- 41
80 anche il morso di serpente: La malnutrizione è tipica dei collaterali. Lo stesso dicasi per è molto basso. Questo para- mentare la prevenzione ed il 40
81 si stima che nel mondo oltre bambini sottoalimentati per l’oncocercosi di cui ho poca dosso ha alimentato un circo- controllo di queste malattie 39
82 1,7 miliardi di persone soffra- motivi economici, o alimentati esperienza. lo vizioso, creando un grande neglette. Un segnale di spe- 38
83 no di malattie dimenticate, con un solo tipo di nutrienti, Carlo Lanza è direttore cli- sbilanciamento globale degli ranza e di impegno in un mo- 37
84 con centinaia di migliaia di per la stessa ragione. nico di progetti di ricerca su standard di diagnosi e cure. mento difficile per la storia 36
85 morti ogni anno. Anche se Quali prospettive ritieni nuovi farmaci a livello globa- Tuttavia, tornando alla ‘sanitaria’ dell’umanità. 35
86 non sono incluse nell’elenco si possano aprire per le le: alcuni anni fa ha lavorato malaria, negli ultimi Remo MELCHIO 34
87 33
88 32
89 LE RICADUTE DELLA PANDEMIA SULLE DEMENZE approccio comportamentale nata. È fondamentale cercare 31
90 l’agitazione psicomotoria, il di rassicurare il paziente in 30
91
92
93
Fatebenefratelli, wandering e l’aggressività.
Nelle famiglie, in questo mo-
mento di estremo disagio, i
ogni suo gesto, coinvolgendo-
lo in attività a lui piacevoli e
appropriate al livello di decli-
29
28
27

Covid e Alzheimer
94 sentimenti di frustrazione, di no cognitivo. 26
95 inadeguatezza, di sconforto, Sotto questo aspetto appare 25
96 di abbandono rischiano di di particolare importanza la 24
97 prendere il sopravvento, e il possibilità di uscire quotidia- 23
98 Hospital Alzheimer e l’Unità nostro Cdcd, è sempre più venir meno degli aiuti riserva- namente con supervisione 22
99 operativa di degenza di riabi- evidente la ricaduta cognitiva, ti ai caregiver può alla lunga del caregiver, anche dietro 21
100 litazione cognitivo- motoria. psicologica e funzionale del prosciugare le loro risorse, in certificazione medica, e che 20
101 L’Ambulatorio Cdcd effettua prolungarsi delle disposizioni quanto il paziente dipende sia prevista per loro una de- 19
102 oltre 3.700 visite l’anno, di di limitazione sociale legate totalmente dal suo familia- roga alle attuali regole sul 18
103 cui il 25% circa come prime alla pandemia Covid-19. Tali re, con ricadute importanti divieto di uscire dalle proprie 17
104 visite. Il Day hospital effet- disposizioni, già di per sé sco- sulla salute dei malati stessi. abitazioni. Per chi soffre di 16
105 tua riabilitazione cognitiva e mode e mal sopportabili da La situazione si fa ancora più demenza stare all'aperto è 15
106 motoria con l’utilizzo delle persone sane, sono gravose pesante quando sono le stes- uno strumento di cura che 14
107 terapie psico-sociali e ottimiz- e di difficile gestione per le se persone con demenza, o permette, nei momenti di 13

I
108 zazione della terapia farma- famiglie che si occupano di qualcuno dei loro familiari, maggior difficoltà, di ridurre 12
109 l Centro per i Distur- cologica somatica, psicotropa malati di Alzheimer o di altre a risultare positivi al Covid, e l'ansia e l’agitazione. Si con- 11
110 bi Cognitivi e Demen- e antidemenza. L’Unità ope- forme di demenza: per molti non sono in grado di mettere siglia anche di evitare di infor- 10
111 ze Cdcd (ex Uva) del rativa Alzheimer consiste di pazienti affetti da demenza, in atto le misure di distanzia- mare nel dettaglio il paziente 9
112 Presidio Fatebenefra- 42 posti letto ed è dedicata a infatti, poter uscire di casa è mento o di utilizzo dei disposi- rispetto alla situazione di epi- 8
113 telli di San Maurizio pazienti con Alzheimer fragili non solo una necessità, ma tivi atti a prevenire il contagio. demia: probabilmente non 7
114 Canavese, afferente e/o con disturbi comporta- una componente fondamen- In queste situazioni come pri- sarebbe in grado di compren- 6
115 alla S.C. Alzheimer e mentali e/o comorbilità che tale e imprescindibile dell’ap- ma cosa è sempre importante dere appieno ciò che sta acca- 5
116 altre Demenze, è articolato a necessitano di interventi ria- proccio terapeutico, sia per cercare di mantenere il più dendo e di tenerlo a mente, e 4
117 livello ambulatoriale all’inter- bilitativi intensivi e integrati. evitare l’incremento di dose possibile costante la routine di agire di conseguenza, anzi, 3
118 no del Presidio, ed è funzio- Ultimamente, nella maggior di psicofarmaci sia per con- giornaliera del malato e la si rischierebbe di spaventarlo 2
119 nalmente integrato con il Day parte dei pazienti seguiti dal trollare il più possibile con strutturazione della sua gior- o agitarlo ulteriormente. 1