Sei sulla pagina 1di 1

CRPR/InForma - rivista semestrale del Centro Regionale Progettazioe e Restauro - N.

1 - Anno 2006

LABORIANDO

QUALE APPROCCIO METODOLOGICO SUI “TAPPETTI MUSIVI”?

FORME/TOPPE/CROMIE
Lorella Pellegrino

logie quali la fotogrammetria e la


scansione laser, successivamente
utilizzate per l’elaborazione di
mappe tematiche. Queste sono ca-
ratterizzate in modo tale da mo-
strare il grado di vulnerabilità e -
allo stesso tempo- l’estensione
delle aree danneggiate, in rela-
zione alle diverse condizioni am-
bientali che sono presenti nel sito.
In questi ultimi anni il CRPR ha
Nell’affrontare temi legati alla conservazione e mu- via via integrato le metodiche d’intervento per il re-
sealizzazione dei mosaici l’approccio dovrà essere ri- stauro delle superfici mosaicate, recependo i parame-
volto prima di tutto alla valutazione dello stato generale tri codificati dalle scuole più avanzate. Del tutto inac-
di degrado dei manufatti ed allo studio e alle ricerche cettabile risulta oggi alla luce dei nuovi principi e nel
sulle tecniche e i materiali originali impiegati. campo delle nuove metodologie della conservazione –
Indagini visivo-tattili preliminari (che possono sembrare l’applicazione del metodo di esecuzione del restauro,
troppo semplicistiche e perciò inutili), sono per il re- riguardante l’integrazione delle lacune, fondato su
stauratore fondamentali nella preparazione di un pro- tecniche semplicistiche come l’uso di malta a base di
gramma diagnostico ben studiato: la fase conoscitiva cemento: una sorta di “metodo del rattoppo” che mor-
determina l’inizio di quel processo di studio che nella tifica ed occulta la leggibilità del manufatto.
seconda fase supporta il vero e proprio programma me- Il paradigma scientifico adottato dalle più avanzate
todologico. scuole di restauro ha accantonato tale metodo da
Sulla base di queste osservazioni preliminari sono state tempo. In coerenza con esso la linea sviluppata nei
scelte le aree rappresentative per le analisi microscopi- nostri laboratori è quella dell’applicazione del metodo
che e la raccolta di campioni. L’obbiettivo principale è delle integrazioni dipinte o incise unitamente all’uso
quello di identificare i materiali originali e gli agenti re- di malte colorate in pasta. Questo tipo di soluzione ci
sponsabili del degrado. sembra essere più rispettosa sia dei materiali originali
Nell’ampio e diversificato panorama dei siti archeolo- - in quanto non interferisce con questi- sia delle tec-
gici siciliani, arricchiti dalla compresenza significativa niche di esecuzione -in quanto rivaluta il mosaico pa-
di mosaici, l’attenzione del CRPR è stata rivolta a quat- vimentale ponendolo sullo stesso piano del mosaico
tro diverse tipologie di mosaico utili per verificare un parietale (da sempre tenuto in maggior considera-
nuovo tipo di approccio metodologico. Parecchi fattori zione).
- quali la cronologia del sito, i materiali originali, le tec- Sia pur brevemente un'ultima segnalazione di carat-
niche d’esecuzione adottate, l’esposizione alle calamità tere metodologico, a completamento del quadro di ri-
naturali e ai danni causati dall’uomo, il grado di vulne- cerca sulla conservazione, va dedicata alla tecnica
rabilità e l’estensione superficiale dei manufatti origi- della Colorimetria. Si tratta della misurazione del co-
nali - sono stati presi in considerazione nella scelta dei lore con l’aiuto di uno spettrofotometro, che consente
mosaici. Peraltro le risultanze diagnostiche, acquisite non soltanto il controllo del possibile fenomeno dello
dalle analisi dei prelievi raccolti nel corso dei sopralluo- scolorimento nel corso del tempo delle tessere di mo-
ghi ai siti, costituiscono elementi conoscitivi utili all’in- saico, ma anche un approccio più armonioso e scien-
tegrazione dei dati della Carta del Rischio: progetto tifico nel campo delle integrazioni cromatiche. Per un
strumentale indispensabile, una sorta di radiografia ge- relativo approfondimento dell'analisi sulla valenze del
nerale che il CRPR sta conducendo sul patrimonio cul- contributo tecnico-scientifico della colorimetria al re-
turale siciliano a impatto aleatorio. stauro si rinvia all’articolo sulle lastre Naskhi, dove è
Rilievi grafici e vedute tridimensionali delle superfici stata evidenziata l’utilità applicativa ad un caso ri/co-
mosaicate possono essere eseguite con l’aiuto di tecno- struttivo di particolare complessità.

13

Interessi correlati