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SINTESI DEL PROGRAMMA AUDIO

PROMETTI A TE STESSO

INDICE DEL PROGRAMMA

Presentazione:
Questo programma audio nasce dalla promessa che Christian D. Larson
sfida ognuno di noi a fare a noi stessi, all’inizio del suo capolavoro Come
usare le forze della tua mente. Sono, in tutto, dodici promesse: dodici
obiettivi che ti permettono di manifestare il tuo più vero, profondo, eleva-
to potere personale.
Abbiamo suddiviso queste dodici promesse in dodici giorni. Questo pro-
gramma si basa perciò sull’impegno a concentrarti, ogni giorno, su una
singola delle dodici promesse. Concentrarti significa rispettare la promes-
sa e realizzare lo scopo insito in quella promessa.

SOMMARIO

4 INTRODUZIONE AL PROGRAMMA

7 PRIMO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di essere così forte che nulla possa turbare la tua tranquillità

10 SECONDO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di parlare di salute, felicità e prosperità con ogni persona che incontri

13 TERZO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è in loro qualcosa

15 QUARTO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di guardare il lato positivo delle cose e far diventare il tuo ottimismo realtà

18 QUINTO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di pensare solo al meglio, lavorare dando il meglio e aspettarti solo il meglio

21 SESTO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri come fosse il tuo
PROMETTI A TE STESSO

24 SETTIMO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di dimenticare gli errori del passato e aspirare a maggiori realizzazioni
future

27 OTTAVO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di avere un volto allegro in ogni momento e un sorriso pronto
per ogni creatura vivente che incontri

30 NONO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di dedicare così tanto tempo al miglioramento di te stesso
da non aver più tempo per criticare gli altri

33 DECIMO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di essere troppo maturo per l’ansia, troppo nobile per la rabbia, troppo
forte per la paura e troppo felice per permettere l’esistenza dei problemi

36 UNDICESIMO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di pensare a te positivamente e proclamare questo fatto per il mondo:
non a parole ma nei fatti

39 DODICESIMO GIORNO - Prometti a te stesso...


Di credere che il mondo sta dalla tua parte finché avrai fede in te

42 COMPLETAMENTO

CONTENUTI DEL PROGRAMMA

• 14 file audio mp3 (2 ore di ascolto)


• 1 file pdf con la trascrizione completa del programma
• 12 eleganti wallpapers con le affermazioni del programma
• 1 file pdf con le dodici promesse di Christian D. Larson

extra bonus:
• 1 extra bonus: Come usare le forze della tua mente (ebook)
PROMETTI A TE STESSO

INTRODUZIONE AL PROGRAMMA

C hristian D. Larson è stato uno dei più importanti e significativi esponenti


del Nuovo Pensiero. Di origine norvegese, Larson nacque in Iowa. Poco
più che ventenne si interessò agli insegnamenti di scienza della mente.
Nel settembre del 1901 cominciò a pubblicare il periodico Eternal Progress
che fu, per diversi anni, una delle principali pubblicazioni sul Nuovo Pensie-
ro, arrivando a una tiratura di oltre un quarto di milione di copie. Nel corso
degli anni Venti e Trenta del 1900, tenne numerose conferenze e in seguito
divenne presidente onorario della International New Thought Alliance. I libri
di Larson rimangono attuali ancora oggi, a cento anni dalla loro prima pub-
blicazione, e i suoi scritti hanno influenzato i più importanti autori del Nuovo
Pensiero come, per esempio, Charles Haanel.
È l’energia che sprigiona dai suoi libri e dalle sue parole ciò che più si
imprime nella mente di ogni lettore e di ogni ascoltatore interessato al
miglioramento di sé e allo sviluppo del proprio potere personale, potere
mentale, emozionale, spirituale. È un’energia di meraviglioso entusiasmo e
di irrefrenabile gioia e amore per la vita e per ogni essere vivente. Un’energia
che accende istantaneamente dello stesso entusiasmo chi ascolta le sue
parole. E non solo perché sono ricche di positività, ma soprattutto perché
contengono indicazioni precise su come trasformare le frequenze della
nostra vita, in modo completamente autonomo, volontario e soprattutto li-
bero, per attingere, direttamente, noi stessi, ognuno di noi, a quella stessa
energia creativa e creatrice che opera in tutto l’universo.
Questo programma audio nasce dalla promessa che Christian D. Larson
sfida ognuno di noi a fare a noi stessi, all’inizio del suo capolavoro Come
usare le forze della tua mente.
Eccola.

Prometti a te stesso
Di essere così forte che nulla possa turbare la tua tranquillità
Di parlare di salute, felicità e prosperità con ogni persona che incontri.
Di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è in loro qualcosa.
Di guardare il lato positivo delle cose e far diventare
il tuo ottimismo realtà.
Di pensare solo al meglio, lavorare dando il meglio
e aspettartisolo il meglio.
Di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri come fosse il tuo.
Di dimenticare gli errori del passato e aspirare
a maggiori realizzazioni future.

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PROMETTI A TE STESSO

Di avere un volto allegro in ogni momento e un sorriso pronto


per ogni creatura vivente che incontri.
Di dedicare così tanto tempo al miglioramento di te stesso
da non aver più tempo per criticare gli altri.
Di essere troppo maturo per l’ansia, troppo nobile per la rabbia, troppo
forte per la paura e troppo felice per permettere l’esistenza dei problemi.
Di pensare a te positivamente e proclamare questo fatto per il mondo:
non a parole ma nei fatti.
Di credere che il mondo sta dalla tua parte finché avrai fede in te.

Sono, in tutto, dodici promesse. Sono dodici principi spirituali e mentali, dodi-
ci impegni etici e morali, e dodici scopi pratici raggiungendo i quali portiamo la
qualità della nostra vita a un livello superiore: dodici obiettivi che ti permettono
di manifestare il tuo più vero, profondo, elevato potere personale.
Abbiamo suddiviso queste dodici promesse in dodici giorni. Questo pro-
gramma si basa perciò sull’impegno a concentrarti, ogni giorno, su una sin-
gola delle dodici promesse. Concentrarti significa rispettare la promessa e
realizzare lo scopo insito in quella promessa.
Si tratta di una sfida da lanciare a te stesso: rispettare ogni giorno una sola
delle dodici regole di Larson.
Ti sarai già accorto dall’ascolto dell’elenco delle dodici promesse che esse,
apparentemente così semplici e piacevoli, non sono affatto facili da mettere
in pratica. E mettendole in pratica, ti accorgerai sempre di più di quanto esse
mettano in crisi le tue abitudini e attitudini mentali, le tue credenze e i tuoi
condizionamenti esterni, i tuoi “blocchi” e “muri” di certezze che con il tem-
po hanno letteralmente murato, imprigionato la tua mente. Rompere i muri
della tua mente è l’obiettivo di questo programma, con l’unico fine di aprire
la tua mente al suo potere, il tuo potere (spirituale) di amore verso te stesso
e gli altri, e il tuo potere (spirituale) di unione tra la tua mente individuale e
la Mente Universale.
Verso la più alta espressione di te: la manifestazione della tua vera indivi-
dualità.
Ecco perché non ti basteranno certo dodici giorni per completare questo
programma. La nostra mente, come nell’esemplare mito di Platone del car-
ro e dell’auriga, è sempre trascinata da almeno due cavalli: uno che tira la
nostre redini verso la materia e l’altro verso lo spirito. Il primo ci tira verso i
nostri interessi materiali, egoistici, il secondo verso le nostre aspirazioni più
elevate. L’auriga siamo noi con la nostra mente conscia: le nostre scelte, la
nostra volontà, l’uso corretto o scorretto del pensiero. Questo programma
costituisce perciò un ottimo, continuo addestramento per te e la tua mente,
e come ogni addestramento necessita di pratica e di tempo.
Per questo il programma è progettato in senso ciclico, secondo cicli di do-
dici giorni.
Il miglior consiglio è di ascoltare per intero, una prima volta, tutto il pro-
gramma. Poi di riascoltarlo all’inizio di ogni giorno per seguire i suggerimenti

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PROMETTI A TE STESSO

pratici per mantenere la promessa di quel giorno. L’ascolto di ogni promessa


del giorno non ti occupa più di dieci-quindici minuti: fallo diventare un tuo
rito mattutino, prima di iniziare la tua giornata.
Allegata al programma trovi inoltre la trascrizione delle auto-affermazioni
relative alla promessa di ogni giorno: stampale o tienile a portata di mano
sul tuo tablet o smarthpone e consultale per riattivare mentalmente la loro
energia.
Così per dodici giorni, fino al completamento del primo ciclo.
Completato il ciclo, lascia passare le settimane che rimangono alla fine del
mese e valuta quanto ti è rimasto, nel tuo atteggiamento quotidiano, degli
insegnamenti appresi. Poi ricomincia, all’inizio del mese dopo, per i primi do-
dici giorni, a concentrarti ogni giorno su una promessa, e così via. In questo
modo ti addestri progressivamente, a livelli sempre più avanzati.
Perciò c’è una prima promessa che devi fare a te stesso e impegnarti a
mantenere: Prometti a te stesso di seguire correttamente e con disciplina
questo programma.
In questo modo prendi le redini del tuo pensiero, smetti di farti tirare dai ca-
valli della tua mente e inizi tu a guidarli dove tu vuoi guidarli. Così affermi la
tua individualità, il tuo “Io sono” in tutto quello che fai. Ogni volta che pensi,
infatti stai realizzando che “Io sono” origina il tuo pensiero. Ogni volta che
agisci ti rendi conto è stato l’“Io sono” a dare il via a tale azione, ogni volta
che cerchi di prendere consapevolezza di te stesso ti rendi conto che l’“Io
sono” occupa interamente il campo della tua conoscenza.
Afferma perciò, silenziosamente, nella tua mente, che tu sei questo “Io
sono”, e quando lo affermi, sentilo come il principio di tutto il tuo mondo,
come il tuo essere supremo. In questo modo innalzi te stesso fino ad arrivare
alla cima della montagna della tua vita.
Incorona te stesso; sii fedele a te stesso; occupa il posto a cui senti di ap-
partenere.
E mantieni le tue promesse.
Buon lavoro!

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PROMETTI A TE STESSO

PRIMO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI ESSERE COSÌ FORTE CHE NULLA POSSA


TURBARE LA TUA TRANQUILLITÀ

Oggi nulla turberà la tua tranquillità.


Nulla.
Cioè niente e nessuno.
Afferma subito la tua promessa a te stesso:
Oggi prometto di essere così forte che nulla possa turbare la mia tranquillità
Oggi questo deve essere il tuo primo pensiero quando ti svegli e il tuo ulti-
mo pensiero prima di addormentarti.
Perciò ripetilo e ripetilo ancora, fin dal primo momento in cui apri gli occhi
al mattino.
E inizia a ripetere un’altra affermazione:
Io sono il padrone di me stesso e della mia vita
Ti sei mai chiesto chi o che cosa è che turba la tua tranquillità?
Chi e che cosa è che ti fa veramente preoccupare, o avere ansia?
Dei fatti che accadono, potresti rispondere in prima battuta, o delle persone.
Sono le cose della vita che generano preoccupazione, e sono soprattutto
le persone.
Ok, allora prova a porti un’altra domanda: quante preoccupazioni si sono
rivelate corrette, hanno cioè anticipato una realtà, e quante invece sono ri-
maste unicamente preoccupazioni, cioè energie negative – veleni! – nella
tua mente, e non si sono mai verificate?
Raramente ci poniamo questa domanda per il semplice motivo che la men-
te non distingue tra eventi reali ed eventi immaginati.
Quello che pensiamo è, per il nostro cervello, la realtà che viviamo. Ogni
preoccupazione, agitazione, ansia, paura, viene tradotta istantaneamente
dal cervello in produzione di molecole che hanno effetti istantanei sul no-
stro corpo. Preoccuparci che possa accadere un incidente in auto innesca
istantaneamente nel cervello meccanismi di realtà: nel tuo cervello, e di con-
seguenza nel tuo corpo, tu stai già facendo quell’incidente. Perciò, tu l’hai
sempre vissuto, anche se non si verifica, tu hai già subito gli effetti nefasti, a
livello fisico, mentale ed emozionale, di ciò che ti preoccupa.

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PROMETTI A TE STESSO

Ecco perché devi essere forte, anzi così forte da sfondare il muro della men-
te negativa.
Come?
Per prima cosa affermando il tuo potere di controllo.
È necessario che tu agisca ogni giorno di più come espressione del tuo “Io
sono”, il tuo potere personale supremo, il tuo auriga, che controlla e domina
su ogni altra cosa che riguarda gli effetti del tuo pensiero, cioè la tua realtà:
più riconosci la posizione elevata del tuo Io Sono, più grande diventa il tuo
potere nel controllare e nel dirigere tutto il resto che possiedi. Perciò, ogni
volta che pensi o agisci dovresti sentire che sei con l’“Io sono”, all’apice della
mentalità e delle tue esperienze, e dovresti allo stesso tempo prendere con-
sapevolezza del fatto che quell’“Io sono” è il tuo Io supremo.
Dopo aver affermato il tuo potere di controllo, il tuo “Io Sono”, riconosci e
afferma la natura mentale di tutto ciò che ti preoccupa.
Quello che turba la tua tranquillità non sono fatti o persone – questi sono
solo ciò che ti turba in apparenza: ciò che realmente turba la tua tranquillità
sono i pensieri.
È sui pensieri che devi esercitare la tua forza, non sulle cose o sulle persone.
Non è alle cose o alle persone che devi opporre resistenza, ma ai pensieri.
Oggi perciò non ti farai turbare da nessun pensiero. Nessun pensiero nega-
tivo turberà la tranquillità della tua giornata, oggi.
Riconoscerai che dietro ogni preoccupazione c’è sempre un pensiero, e sa-
rai sempre più bravo a riconoscere i pensieri negativi al loro sorgere e li la-
scerai scorrere via, li lascerai scivolare via, come acqua su vetro.
Ogni volta che senti sorgere un pensiero negativo, che rischia di turbare la
tua tranquillità, sostituiscilo subito con questa affermazione:
Oggi sono così forte che nulla può turbare la mia tranquillità.
Poi afferma, mentalmente:
Debole è colui che permette ai suoi pensieri di controllare le sue azioni;
forte è colui che costringe le sue azioni a controllare i suoi pensieri. Io
sono forte. E con le mie azioni controllo i miei pensieri. Con i miei pensieri
controllo i miei pensieri.
Oggi sai che dentro di te ci sono pensieri che vogliono turbare la tua tran-
quillità, sai che ci sono pensieri pronti a ostacolarti. Ma oggi agirai per supe-
rare ogni pensiero negativo. Non sottovaluterai i pensieri negativi, sai che ci
sono e che agiscono in tutti noi, e anche in te. Per questo la maggior parte
delle persone non riesce a cambiare o molla alla prima avversità. Ma tu non
sei la maggior parte delle persone. Tu sei l’“Io Sono”, tu riconosci e usi il tuo
potere personale. Supererai ogni resistenza e continuerai ad avanzare, gior-
no dopo giorno, verso il tuo obiettivo. Oggi sei forte e sarai sempre più forte,
ogni giorno di più, fino a quando nessun pensiero negativo potrà più riuscire
a sorgere, perché sarà dissolto istantaneamente, al suo balenare, dalla tua
mente di potere, la mente che ha imparato a riconoscere l’illusione di ogni
pensiero.

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PROMETTI A TE STESSO

Perciò afferma ancora:


Imparo ogni giorno di più a gestire i miei pensieri negativi fino a quando
ogni giorno sarà come oggi: nulla potrà mai più turbare,
in nessun giorno, la mia tranquillità.
E sarai oggi perfino grato ai pensieri negativi, perché è grazie al loro con-
trollo che impari delle cose che, senza di essi, non potresti mai scoprire.
Con il controllo dei pensieri negativi metti alla prova la tua persistenza, per-
severanza, pazienza. La tua forza. Con il controllo dei pensieri negativi hai
sempre più chiaro ciò che non vuoi, e ancora più chiaro ciò che vuoi. Con il
controllo dei pensieri negativi puoi comprendere i tuoi errori, e correggerli. Il
controllo dei pensieri negativi ti sfida a pensare e percorrere strade nuove. E
soprattutto, con il controllo dei pensieri negativi acquisisci un’energia anco-
ra più potente e una motivazione ancora più indistruttibile.
Perciò prima di iniziare la tua giornata di oggi e poi per tutta la tua giornata
di oggi ripetiti continuamente, e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di essere così forte che nulla possa turbare la mia
tranquillità

Io sono il padrone di me stesso e della mia vita

Oggi sono così forte che nulla può turbare la mia tranquillità.

Imparo ogni giorno di più a gestire i miei pensieri negativi fino a quando
ogni giorno sarà come oggi: nulla potrà mai più turbare,
in nessun giorno, la mia tranquillità.

E andrò avanti senza fermarmi.

Andrò avanti senza fermarmi e senza voltarmi indietro


e guardando sempre avanti.

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PROMETTI A TE STESSO

SECONDO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI PARLARE DI SALUTE, FELICITÀ E


PROSPERITÀ CON OGNI PERSONA
CHE INCONTRI

Oggi parlerai solo di salute, felicità e prosperità.


Afferma perciò per prima cosa la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di parlare di salute, felicità e prosperità
con ogni persona che incontro.
E prima di iniziare la tua giornata pronuncia questa affermazione suprema
per la realizzazione della tua miglior vita.
Da oggi, ogni giorno e in ogni modo, va sempre meglio
Oggi il tuo linguaggio sarà solo costruttivo.
Oggi non parlerai mai di ciò che non ti piace, ma solo di quello che ti piace.
Come saggiamente dice Wallace D. Wattles:

“Quando dici che a te non piace qualcosa che invece a me piace, noi due
iniziamo a respingerci l’un l’altro proprio nel momento stesso in cui vie-
ne pronunciata questa affermazione. Sono le cose che ci piacciono e che
abbiamo in comune che ci attraggono l’un l’altro, mentre le cose che a
me piacciono e a te non piacciono creano repulsione tra di noi.”

Se non ti piace una cosa, loda il suo opposto. Questo è costruttivo.


Nulla di buono si ottiene con le crociate per l’abbattimento del male e la
soppressione del vizio. Tali crociate non fanno altro che aumentare il male
e il vizio. Il progresso non si ottiene sopprimendo il male, ma coltivando il
bene. E il bene che va coltivato è sempre dentro di te.
Tu non hai ricevuto nessun incarico di andare in giro a cercare di coltivare
il bene degli altri a meno che non siano gli altri a invitarti a farlo. Si tratta di
un’impertinenza insopportabile cercare di fare il meglio per le altre persone
fino a quando le altre persone non ti chiedono di farlo. Pensa soltanto agli
affari tuoi, e parla sempre in modo costruttivo di tutto e di tutti.

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PROMETTI A TE STESSO

Perciò ripeti a te stesso:


Parlare male è sempre distruttivo, parlare bene è sempre costruttivo. Oggi
parlerò sempre bene e sarò sempre e solo costruttivo.
Oggi non parlerai mai di tristezza o di povertà, ma solo di gioia e ricchezza.
Non parlare dei tempi duri che hai passato. Parla del buon tempo che sta
giungendo.
Il buon tempo sta giungendo, e la rapidità del suo arrivo è in proporzione
esatta al numero delle persone che ne pensano e ne parlano. Se continui a
parlare di te come una di quelle persone che vivono tempi duri e che fanno
fatica a tirare avanti, continuerai a essere uno di coloro che vivono tempi duri
e faticano a tirare avanti.
Non parlare mai, in nessun modo, di povertà: non riferirti mai a essa come
se fosse una cosa esistente. Parla solo di ricchezza.
Afferma perciò a te stesso:
Oggi non parlerò mai di povertà.

Oggi parlerò sempre e solo di ricchezza.


Come ben sai, la parola esprime il tuo pensiero, e il tuo pensiero esprime la
realtà della tua mente, e di conseguenza la tua realtà esteriore.
Il mondo in cui viviamo ci condiziona ogni giorno alla negatività e al pes-
simismo: è uno dei meccanismi principali della vita in cui viviamo. Sulla ne-
gatività prospera un bel pezzo della nostra economia, se ci pensi: dall’in-
formazione alla medicina (convenzionale e olistica), dalla psicologia allo
spettacolo, dall’intrattenimento alle assicurazioni… viviamo a conti fatti in
una vera e propria società della paura.
Siamo condizionati, ipnotizzati dalla negatività, dalla paura della povertà
e della malattia. Così ipnotizzati, inevitabilmente osserviamo la realtà da
quest’unica prospettiva negativa.
Oggi scegli di smontare, pezzo per pezzo, i mattoni di quest’ulteriore muro che
imprigiona la tua mente. Iniziando dal linguaggio, per arrivare al tuo pensiero.
Ripeti:
Oggi non parlerò mai di povertà.

Oggi parlerò sempre e solo di ricchezza.


E aggiungi:
C’è una sola mente, e io sono quella mente. Quella mente non conosce
povertà io sono quella mente e io sono felicità e ricchezza.
Allo stesso modo oggi decidi di non parlare mai di malattia, ma solo di
salute. Oggi non parlare mai delle tue malattie e non menzionare mai i tuoi
“sintomi”.
Oggi hai deciso di continuare a vivere in maniera costruttiva, perciò hai de-
ciso di prendere la sana abitudine di assumere l’atteggiamento più positivo
e gioioso.

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PROMETTI A TE STESSO

L’abitudine alla positività e alla gioia, una volta formata, è difficile da spez-
zare. Allo stesso modo, il desiderio di raccontare i nostri problemi e di rice-
vere commiserazione cresce in modo quasi irresistibile, se continuiamo a
indulgere su di esso. Ignora tutti sintomi di cattiva salute e amplifica tutti
sintomi di buona salute.
Perciò afferma:
Oggi non parlerò mai di malattia.

Oggi parlerò sempre e solo di salute.

E non ascoltare le altre persone quando parlano di malattia. Cambia


argomento, se puoi, e se non puoi, mentre l’altro parla e ti rovescia addosso
i suoi problemi ripeti mentalmente:

C’è una sola mente, e io sono quella mente. Quella mente non conosce
malattia. Io sono quella mente e io sono salute.

Perciò prima di iniziare la tua giornata di oggi e poi per tutta la tua
giornata di oggi ripetiti continuamente, e agisci di conseguenza:

Oggi prometto di parlare di salute, felicità e prosperità


con ogni persona che incontro.

Da oggi, ogni giorno e in ogni modo, va sempre meglio.

Parlare male è sempre distruttivo, parlare bene è sempre costruttivo.


Oggi parlerò sempre bene e sarò sempre e solo costruttivo.

Oggi non parlerò mai di povertà.

Oggi parlerò sempre e solo di ricchezza.

C’è una sola mente, e io sono quella mente. Quella mente non conosce
povertà. Io sono quella mente e io sono felicità e ricchezza.

E oggi non parlerò mai di malattia.

Oggi parlerò sempre e solo di salute.

C’è una sola mente, e io sono quella mente.


Quella mente non conosce malattia.
Io sono quella mente e io sono salute.

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PROMETTI A TE STESSO

TERZO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI FAR SENTIRE A TUTTI I TUOI AMICI


CHE C’È IN LORO QUALCOSA

Oggi non motiverai solo te stesso, oggi motiverai soprattutto gli altri.
Oggi ti dedicherai a valorizzare gli altri, le loro capacità, la loro unicità
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di far sentire a tutti i miei amici che c’è in loro qualcosa.
Qualcosa di grande.
Qualcosa di grande. Perché di unico.
Tutti siamo unici, perciò tutti siamo potenzialmente grandi: perché ognuno di
noi può esprimere al suo massimo grado la sua unicità, che nessun altro ha.
C’è spazio per tutti nell’universo.
Oggi perciò devi sviluppare al massimo grado il tuo atteggiamento men-
tale nei confronti delle qualità degli altri, e così, indirettamente, svilupperai
anche le tue.
Valorizza i tuoi amici e le persone che oggi incontri. Considerali persone
di valore. Apprezza le loro qualità e diglielo. E incitali a valorizzare se stessi.
Ripeti perciò a te stesso fin da adesso:
Oggi valorizzo tutte le persone che incontro
e le incito a valorizzare se stesse.
Di’ a ogni persona e amico che incontri: “Tu non devi mai tentare di essere
altro che te stesso. Tu non devi imitare nessuno perché non ne hai bisogno.
Nessun altro infatti può prendere il tuo posto, perché non c’è un altro posto
uguale al tuo: tu sei unico.”
Poiché ognuno di noi è unico, poiché ognuno di noi ha una sua unica iden-
tità, suoi unici desideri, sue uniche aspirazioni, sue uniche intenzioni, con-
segue che nessuno può volere realmente le stesse cose di un altro. La verità
è che nessuno può volere mai le stesse cose. Perciò non c’è bisogno di con-
siderare gli altri come dei competitori, degli avversari, dei nemici. Nessuno è
qui per toglierci niente, per rubarci niente. Ognuno, nel suo profondo (anche
se non lo sa perché non è stato educato a saperlo, nessuno gli ha insegnato
finora a capirlo) vuole soltanto il meglio per sé, non il peggio per l’altro.

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PROMETTI A TE STESSO

Se tu affermi la tua unicità, se tu riconosci cioè il tuo valore unico, com-


prendi ciò che ti distingue da tutti gli altri senza dover competere con gli altri.
Sei unicamente proiettato nell’idea creativa e abbandoni per sempre l’idea
competitiva. Cerchi solo il meglio per te. Scompare l’idea delle risorse scarse
perché sai che se trovi ciò che ti distingue e lo persegui ci sarà sempre un
posto per te. Tu creerai sempre il tuo posto. Il tuo posto è lì, che ti aspetta.
Perché tu sei unico e il tuo ruolo nel mondo è unico.
Oggi di’ questo, a te stesso e agli altri:
Ognuno di noi è unico e può esprimere la sua unicità al suo massimo
grado. Nessuno è in competizione con nessun altro. Tutti avanziamo
insieme verso sempre più elevati livelli di grandezza.
Ognuno di noi è unico anche perché è un canale unico di espressione delle
potenzialità infinite dell’universo, un canale unico di espressione di Dio.
Questo significato spirituale dell’unicità di ogni individuo ti guida a un li-
vello più alto, che trascende l’individuo nella sua esistenza fisica e lo proiet-
ta nel suo senso metafisico, come espressione stessa di Dio.
Nella prospettiva dell’unicità spirituale l’essere umano, come individualità,
è incarnazione individuale di Dio; esiste per esprimere al massimo grado le
sue potenzialità spirituali, cioè le potenzialità che Dio ha “plasmato in lui”. In
te come in tutti gli altri.
Perciò oggi dedica la giornata a far risplendere gli altri, insieme a te stesso.
Prima di iniziare la tua giornata di oggi e poi per tutta la tua giornata di oggi
ripetiti continuamente, e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di far sentire a tutti i miei amici che c’è in loro qualcosa.
Qualcosa di grande.

Oggi valorizzo tutte le persone che incontro


e le incito a valorizzare se stesse.

Ognuno di noi è unico e può esprimere la sua unicità al suo massimo


grado. Nessuno è in competizione con nessun altro. Tutti avanziamo
insieme verso sempre più elevati livelli di grandezza.

Il mio fine è quello di fare della mia vita una realtà bella e felice.

Perciò non rimanderò mai più la mia felicità a domani.

La mia felicità è già qui, ora. E lo dirò a tutti i miei amici


e alle persone che incontro.

Noi siamo tutti nati per risplendere e da adesso iniziamo a risplendere.

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PROMETTI A TE STESSO

QUARTO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI GUARDARE IL LATO POSITIVO DELLE COSE


E FAR DIVENTARE IL TUO OTTIMISMO REALTÀ

Oggi decidi di credere.


Di credere davvero che la realtà funziona esattamente in questo modo.
Che sei tu a creare la tua realtà con i tuoi pensieri.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di guardare il lato positivo delle cose e di far diventare il
mio ottimismo realtà.
Oggi prometti di vedere SOLO il lato positivo delle cose, ok?
Oggi il bicchiere è SOLO mezzo pieno. Perfino se il bicchiere fosse COM-
PLETAMENTE vuoto. Anzi perfino se il bicchiere nemmeno ci fosse.
Si tratta, oggi, di compiere un deciso salto in avanti.
Oggi devi saltare oltre la tua realtà attuale – oltre tutti i muri della tua realtà
attuale – per tuffarti nella realtà ideale, la migliore realtà che vuoi per te.
Ripeti perciò:
Oggi vivo nel mondo migliore, nel migliore dei mondi.
Oggi decidi vivere in un mondo in cui sono i tuoi pensieri che creano lette-
ralmente la tua realtà.
E oggi decidi di far diventare il tuo ottimismo realtà.
Oggi non lasci spazio a pensieri negativi non perché ti sforzi di farlo, ma
perché i pensieri negativi, in questo mondo dove esiste solo il lato positivo
delle cose, non possono crescere, come il grano non può crescere nell’acqua.
Oggi devi credere fino in fondo.
Ripetilo a te stesso:
Oggi io credo fino in fondo nella realtà positiva. Oggi io credo fino in fondo
che è il mio ottimismo a creare la mia migliore realtà.
Fallo tutt’oggi. Centra la tua mente soltanto sulla crescita e l’abbondanza,
concentrati soltanto sugli aspetti positivi della tua giornata. Ignora comple-
tamente tutto quello che non sia positivo.

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PROMETTI A TE STESSO

Ripeti anche:
Oggi mi accadrà qualcosa di fantastico.
Ripetilo e continua a ripeterlo e resta nella sensazione di aspettativa: aspet-
tati che questo qualcosa di fantastico arrivi da un momento all’altro.
E riconosci tutto quello che di positivo, di fantastico!, nel piccolo come nel
grande, ti arriva oggi.
Oggi credi intensamente alla tua diretta connessione con un universo di
crescita e abbondanza, con un universo di ricchezza, salute, gioia, felicità.
Oggi decidi di credere, di essere certo, che sei tu l’unico creatore e respon-
sabile del mondo che ti circonda, degli eventi che ti accadono, del tuo am-
biente, della tua realtà in ogni sua espressione: di salute, di denaro, di rela-
zioni, di felicità.
Che sei tu l’unico che tiri i fili della tua realtà.
Come dice Michael Doody:

“Decidi di credere che l’universo è un’Intelligenza Infinita attiva con cui


puoi realmente connetterti per creare la realtà che desideri.
Decidi di ignorare gli eventi problematici o negativi, e di mantenerti
unicamente centrato su quelli positivi e costruttivi.
Decidi di ringraziare per le cose belle che ti accadono, anche le più piccole.
Decidi di guardare soltanto il bicchiere mezzo pieno, anche quando è
vuoto.
Decidi di credere che i pensieri sono cose.
Decidi di credere che tu crei la realtà.
Tu crei la realtà.
Tu crei la realtà.”

Trasforma tutto questo nelle autoaffermazioni della tua giornata di oggi, e


agisci di conseguenza:
Oggi prometto di guardare il lato positivo delle cose e di far diventare il
mio ottimismo realtà.

Oggi vivo nel mondo migliore, nel migliore dei mondi.

Oggi io credo fino in fondo nella realtà positiva. Oggi io credo fino in fondo
che è il mio ottimismo a creare la mia migliore realtà.

Oggi mi accadrà qualcosa di fantastico.

Oggi decido di credere che l’universo è un’Intelligenza Infinita attiva con


cui posso realmente connettermi per creare la realtà che desidero.

Oggi decido di ignorare gli eventi problematici o negativi, e di mantenermi


unicamente centrato su quelli positivi e costruttivi.

16
PROMETTI A TE STESSO

Oggi decido di ringraziare per le cose belle che mi accadono,


anche le più piccole.

Oggi decido di guardare soltanto il bicchiere mezzo pieno,


anche quando è vuoto.

Oggi decido di credere che i pensieri sono cose.

Oggi decido di credere che io creo la realtà.

Io creo la realtà.

Io creo la realtà.

17
PROMETTI A TE STESSO

QUINTO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI PENSARE SOLO AL MEGLIO,


LAVORARE DANDO IL MEGLIO
E ASPETTARTI SOLO IL MEGLIO

Oggi, come ieri, penserai soltanto al meglio, e ti aspetterai soltanto il meglio.


Oggi, come ieri, sai che sarà una giornata fantastica che ti riserverà bellis-
sime sorprese.
E non vedi l’ora di scartarle, queste sorprese, come un bambino non vede
l’ora di scartare i regali il giorno di Natale.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di pensare solo al meglio,
lavorare dando il meglio e aspettarmi solo il meglio.
Oggi però farai una cosa in più rispetto a ieri: porterai tutta questa positivi-
tà in ogni azione della tua giornata. Nel tuo lavoro, soprattutto.
Ripeti a te stesso:
Oggi esprimo nel mio lavoro tutto il mio entusiasmo,
la mia positività e il meglio di me stesso.
Oggi farai tutto ciò che potrai, nelle tue condizioni attuali e nella tua attuale
posizione, per esprimere e aspettarti il meglio dal tuo lavoro.
Non è una cosa così scontata. In genere si tende a credere che sia necessa-
rio attendere le condizioni ideali per iniziare ad agire per realizzare il nostro
ideale, come pure i nostri desideri e i nostri obiettivi.
Il risultato di questo tipo di atteggiamento mentale è il continuo procrasti-
nare, il continuo rinviare.
Così, non partiamo mai. C’è sempre un motivo per rinviare, per restare “al
sicuro”, nella nostra zona di comfort.
Lo sforzo è sempre rinviato, e il tempo passa, e alla fine è troppo tardi. Allo-
ra, quando la situazione diventa irrimediabile, ci si rifugia nel rimpianto delle
occasioni perdute, in quelli che Napoleon Hill chiama “gli alibi del signor
Se…”

18
PROMETTI A TE STESSO

. Se non avessi una moglie e una famiglia…


. Se avessi abbastanza “spinte”…
. Se avessi i soldi…
. Se avessi una buona istruzione. . .
. Se solo avessi il tempo. . .
. Se i tempi fossero migliori. . .
. Se le altre persone mi capissero. . .
. Se potessi vivere di nuovo la mia vita. . .
. Se mi fosse stata data una possibilità. . .
. Se gli altri non ce l’avessero con me. . .
. Se solo fossi più giovane. . .
. Se solo potessi fare quello che voglio. . .
. Se fossi nato ricco. . .
. Se potessi incontrare le persone giuste. . .
. Se solo avessi colto le occasioni passate. . .

Sono questi solo alcuni degli “alibi” che arriviamo ad architettare per na-
scondere il nostro “delitto”: non aver lavorato giorno per giorno, con quello
che avevamo e abbiamo.
E non è mai troppo tardi. Ricordalo: mai.
Ripetilo a te stesso:
Oggi so che non è mai troppo tardi per rendere grande la mia vita
esprimendo il meglio nel mio lavoro, qui e ora.
Perché è chiaro che i progressi avvengono solo se si superano le condizio-
ni del contesto in cui operiamo, ma queste possono essere superate solo
operando all’interno del contesto stesso, non da una prospettiva idealizzata,
da un “momento perfetto” che non c’è mai. E non ci sarà mai.
Perché tu vivi nel qui e ora, e ogni contesto, ogni livello che raggiungerai,
lo vivrai sempre dall’interno e non dall’esterno. E vivendolo dall’interno, sarai
sempre coinvolto nel processo di continua trasformazione.
Il giorno dopo il raggiungimento di un traguardo devi puntare a un altro
traguardo, o irrimediabilmente indietreggerai; il giorno dopo un’apparente
sconfitta devi imparare dagli errori per migliorare sempre di più e raggiunge-
re quello che al momento sembra esserti negato.
Il mondo va avanti solo grazie a coloro che sviluppano le proprie potenzia-
lità oltre il proprio contesto: perciò la misura del tuo avanzamento è sempre
il contesto in cui operi, qui e ora.
Il progresso umano è ostacolato solo da coloro che non sfruttano al massi-
mo le proprie potenzialità. Nessuna società al mondo potrebbe mai progre-
dire se tutti fossero limitati dai rispettivi contesti.
Ogni giorno può essere un giorno di successo o un giorno di fallimento, e
sei sempre tu a deciderlo. Sei tu a decidere se trasformare questa giornata

19
PROMETTI A TE STESSO

di lavoro in una giornata in cui esprimi e ottieni il meglio. In cui avanzi, dal
qui e ora, fino al superamento di questo livello e all’avanzamento verso un
nuovo livello.
E ti accorgerai che in questo modo arriveranno ben prima di quanto ti aspet-
ti nuove prospettive, nuove opportunità e nuove occasioni.
Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi.
Come dice Wallace D. Wattles:

“Non potete prevedere i risultati nemmeno del gesto più banale, poiché
non sapete come stanno agendo tutte le forze che, compiendolo, sono
state messe in moto a nome vostro. Il vostro semplice gesto potrebbe
mettere in gioco davvero tanto, potrebbe essere la chiave che apre le por-
te dell’opportunità a enormi possibilità. Non potete mai conoscere tutte
le combinazioni che l’Intelligenza Suprema sta disponendo per voi nel
mondo delle cose umane. Trascurare o non riuscire a completare anche
una minima incombenza può causare un grave ritardo nell’ottenere ciò
che si vuole.”

Perciò fai oggi tutto quello che puoi fare oggi per esprimere il meglio di te
nel tuo lavoro. Agisci con la massima efficacia.
Ecco le autoaffermazioni principali della tua giornata di oggi. Agisci di con-
seguenza:
Oggi prometto di pensare solo al meglio, lavorare dando il meglio
e aspettarmi solo il meglio.

Oggi esprimo nel mio lavoro tutto il mio entusiasmo, la mia positività
e il meglio di me stesso.

Oggi farò tutto ciò che potrò, nelle mie condizioni attuali e nella mia
attuale posizione, per esprimere e aspettarmi il meglio dal mio lavoro.

Oggi so che non è mai troppo tardi per rendere grande la mia vita
esprimendo il meglio nel mio lavoro, qui e ora.

Non rimanderò a domani ciò che posso fare oggi.

Oggi farò tutto quello che posso fare oggi per esprimere
il meglio di me nel mio lavoro.

20
PROMETTI A TE STESSO

SESTO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI ESSERE ALTRETTANTO ENTUSIASTA DEL


SUCCESSO DEGLI ALTRI COME FOSSE IL TUO

Oggi dai addio a ogni forma di competizione.


Oggi per te le altre persone non sono dei competitor, e neppure dei concor-
renti: sono degli amici, sono dei fratelli.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di essere altrettanto entusiasta del successo
degli altri come fosse il mio.
Oggi penserai solo ai tuoi obiettivi, al posto che vuoi occupare e mai al fat-
to che qualcuno potrebbe occupare il tuo posto.
Perché grazie a questo percorso che hai scelto di fare per conquistare la
tua libertà di essere ciò che veramente sei, sai che ognuno è unico e nessu-
no può rubare niente a nessuno, nessuno può occupare il posto di nessuno,
perché nessuno può avere lo stesso esatto obiettivo di un altro.
I nostri obiettivi, i nostri desideri, sono come le nostre impronte digitali.
Sono esclusivamente nostri.
E tutti gli altri, come te, hanno il diritto e il dovere di lasciare le loro impron-
te digitali nella loro vita: come le star di Hollywood tutti noi abbiamo il diritto
(e il dovere!) di imprimere le nostre impronte nella Walk of Fame della nostra
vita: cioè di esprimere fino in fondo noi stessi, la nostra irripetibile unicità.
Perciò il tuo motto di oggi sarà: più per tutti e meno per nessuno.
Affermalo a te stesso.
Oggi il mio motto sarà: più per tutti, meno per nessuno.
I conflitti nascono per lo più da una delle più grandi mistificazioni che al-
bergano nella mente degli individui a livello planetario: che raggiungere i
propri obiettivi significa negare gli obiettivi degli altri, che realizzare i propri
sogni significa negare i sogni di qualcun altro.
È l’idea oggi dominante di un’economia e di una società ipercompetitive.
Questa idea è in parte il risultato dell’accettazione acritica e della estensio-
ne alla sfera umana (economica e sociale) di quella parte della teoria dell’e-
voluzione di Charles Darwin che sostiene che la vita è essenzialmente lotta

21
PROMETTI A TE STESSO

per l’esistenza e che sopravvive solo il più adatto. Gli individui di una stessa
specie, o di specie diverse, sono in gara per assicurarsi cibo, riparo, il proprio
habitat e la riproduzione.
Scrive Darwin:

“La natura può essere paragonata a una superficie sulla quale sono di-
sposti diecimila affilatissimi cunei ammassati l’uno vicino all’altro e con-
ficcati dentro a forza. C’è una forza che cerca di formare vuoti spingendo
fuori le strutture più deboli.”

Secondo questa prospettiva, tutti noi siamo in gara per conficcare il nostro
cuneo, e più cunei sono conficcati più lo spazio si riduce. Lo spazio è limi-
tato, le risorse sono scarse e quindi, per una persona che ce la fa, centinaia
sono sconfitte. Perciò o tu o me: mors tua vita mea. Tutti siamo sempre e
solo in competizione, la competizione è l’essenza della vita, la cui essenza è
la lotta per la sopravvivenza.
In questa prospettiva, non esiste l’individualità. Gli esseri umani sono una
massa indifferenziata e non degli individui.
La radice dei conflitti che ancora distruggono vite e Paesi va cercata nell’in-
capacità di valorizzare l’unicità di ogni individuo.
Perché la verità è che ognuno di noi ha caratteristiche biologiche e psico-
logiche uniche. Nessun essere umano, nessun individuo è mai esattamen-
te uguale all’altro. Neppure i gemelli. Come esseri umani condividiamo lo
stesso patrimonio genetico, la stessa struttura biologica. Siamo tutti uguali,
come razza umana, ma ogni individuo è unico. Siamo unici tra gli uguali. Non
superiori, bada bene, unici.
Hai già applicato questo principio nel terzo giorno di questo programma,
e vale la pena ribadirlo perché si tratta di un principio cardine di tutta la
tua evoluzione individuale e della tua evoluzione all’interno della cornice
più ampia dell’evoluzione planetaria: poiché ognuno di noi è unico, poiché
ognuno di noi ha una sua unica identità, suoi unici desideri, sue uniche aspi-
razioni, sue uniche intenzioni, consegue che nessuno può volere realmente
le stesse cose di un altro. Perciò non c’è bisogno di considerare gli altri come
dei competitori, degli avversari, dei nemici. Nessuno è qui per toglierci nien-
te, per rubarci niente. Ognuno, nel suo profondo (anche se non lo sa perché
non è stato educato a saperlo, nessuno gli ha insegnato finora a capirlo)
vuole soltanto il meglio per sé, non il peggio per l’altro.
Se tu affermi la tua unicità, se tu riconosci cioè il tuo valore unico, com-
prendi ciò che ti distingue da tutti gli altri senza dover competere con gli altri.
Sei unicamente proiettato nell’idea creativa e abbandoni per sempre l’idea
competitiva. Cerchi solo il meglio per te. Scompare l’idea delle risorse scarse
perché sai che se trovi ciò che ti distingue e lo persegui ci sarà sempre un
posto per te. Tu creerai sempre il tuo posto. Il tuo posto è lì, che ti aspetta.
Perché tu sei unico e il tuo ruolo nel mondo è unico.
Devi perciò superare completamente la vecchia, comune sensazione
dell’imminente pericolo che accompagna il pensiero competitivo. Devi ac-

22
PROMETTI A TE STESSO

quisire piena fiducia e incrollabile fede nel fatto che il tuo obiettivo di abbon-
danza e successo sarà sicuramente realizzato. E devi imparare, devi sforzarti
di considerare gli altri non come nemici, ma come tuoi alter ego: come spec-
chi che riflettono esattamente quello che tu sei e di cui sei in cerca. In cerca
del meglio.
Perciò continua ancora di più a motivare gli altri, a coinvolgere gli altri, e a
guardarli con gli occhi di un padre e di una madre amorevoli, o quelli di un
fratello e una sorella che, nonostante tutti i contrasti, le ripicche e i conflitti
si vogliono bene perché fanno parte della stessa amorevole famiglia.
Ecco allora le autoaffermazioni principali della tua giornata di oggi. Agisci
di conseguenza:
Oggi prometto di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri
come fosse il mio.

Oggi do addio a ogni forma di competizione.

Oggi per me le altre persone non sono dei competitor, e neppure dei
concorrenti: sono degli amici, sono dei fratelli.

Oggi il mio motto sarà: più per tutti, meno per nessuno.

Oggi supero completamente la vecchia, comune sensazione


dell’imminente pericolo che accompagna il pensiero competitivo.

Oggi acquisto piena fiducia e incrollabile fede nel fatto che il mio obiettivo
di abbondanza e successo sarà sicuramente realizzato. E anche quello di
tutte le altre persone, se lo vorranno, che sono il mio specchio: riflettono ciò
di cui io sono in cerca.

Sono in cerca del meglio, e lo troverò.

23
PROMETTI A TE STESSO

SETTIMO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI DIMENTICARE GLI ERRORI DEL PASSATO


E ASPIRARE A MAGGIORI REALIZZAZIONI FUTURE

Oggi dimentichi gli errori e ti concentri solo sul futuro.


Oggi dimentichi gli insuccessi passati. E resti unicamente focalizzato sulla
certezza, e sulla sensazione, del tuo successo futuro.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di dimenticare gli errori del passato
e aspirare a maggiori realizzazioni future.
Tutti gli eventi della vita sono buoni in se stessi, e dovrebbero produrre
buoni risultati quando sono in azione, cioè quando l’azione è correttamente
indirizzata. a se ogni azione è male indirizzata, il male alla fine arriverà. È
questa l’unica causa dei mali dell’esistenza umana.
Così come tutto ciò che è sbagliato nel mondo è stato prodotto dalla per-
versione e da un cattivo uso del bene, allo stesso modo tutto ciò che di nega-
tivo ti è accaduto in passato ora sai che è stato il risultato di un uso scorretto
del pensiero. Pertanto, per eliminare gli errori futuri, non devi fare altro che
utilizzare il tuo pensiero in modo corretto, esattamente come stai imparan-
do a fare con questo programma quotidiano che serve proprio a sostenere e
facilitare quella che è la vera espressione del tuo pensiero più profondo: la
costruttività, la felicità, il successo.
Ora sai, ogni giorno sempre di più, che hai realmente il potere di fare tutto
ciò che ti senti di fare. E riesci, ogni giorno di più, a incanalare sempre me-
glio le tue forze, a rafforzare il tuo carattere, ogni giorno di più, a rinforzare la
tua forza di volontà, a costruire una personalità forte, determinata, risoluta,
aperta al mondo e agli altri e centrata sulla connessione con il senso infinito
delle cose, con la direzione, o flusso, che segue la direzione o flusso dell’In-
telligenza Infinita stessa.
Perché il segreto consiste, nella sua essenza, solo in questo: avere la ca-
pacità di connettersi e restare connessi all’Intelligenza Infinita, alla Mente
Universale, alla sorgente da cui scaturisce ogni risorsa, materiale, mentale,
spirituale, da cui sgorga ogni abbondanza, salute e felicità.

24
PROMETTI A TE STESSO

Se avessi la capacità, la forza (questa è la vera forza, questo è il vero po-


tere) di restare costantemente in connessione con la Mente Universale, re-
stando semplicemente in ricezione del suo Potere infinito, domineresti in
ogni istante la tua vita. Ma questa forza difficilmente riusciamo a esercitarla
con costanza. Dobbiamo allenarci giorno per giorno per svilupparla al mas-
simo grado di cui siamo capaci.
Questo dovrebbe essere il tuo obiettivo essenziale, ogni giorno, da quan-
do apri gli occhi al mattino a quando li chiudi la sera: entrare e restare in
connessione con l’Intelligenza Infinita e ricevere, come un’antenna riceve le
onde trasmesse da una più potente antenna trasmittente, i segnali di abbon-
danza, salute, felicità e successo. E poi irradiarli tutto intorno a te, nella tua
vita e nella vita di tutte le persone che ti circondano.
Questa è anche l’essenza dell’insegnamento di Gesù sulla fede.
Un’essenza laica e universale.
Tutti gli errori del passato, tutti gli insuccessi, i fallimenti e le sfortune, sono
avvenuti semplicemente perché la tua antenna non era sintonizzata sulle
frequenze corrette, le frequenze dell’Intelligenza Infinita, le frequenze del-
la Mente-che-è-ogni-bene. Ma come una radio che captava disturbi perché
male sintonizzata, hai girato la manopola del tuo pensiero e hai trovato le
frequenze giuste. E come una trasmissione perfetta non trasmette più alcun
residuo dei disturbi passati, anche dei disturbi più fastidiosi, così la tua vita,
che ora hai sintonizzato sulle frequenze giuste, non contiene più alcun resi-
duo degli errori e degli insuccessi passati.
Ogni giorno è un giorno nuovo, e ogni giorno puoi abbandonare ogni resi-
duo del passato e concentrarti unicamente sulla creazione della tua realtà
nel tuo futuro.
Perché ciò che conta è solo l’adesso e in ogni tuo adesso puoi prendere la
decisione di lasciare andare ogni errore passato e avanzare verso il tuo più
brillante futuro.
In ogni istante puoi decidere di seguire l’insegnamento universale di Gesù:
“Va’, e non peccare più.”
Va’, e da questo momento cambia e inizi una nuova vita. Va’, e da questo
momento non peccare più.
Non condannare te stesso a causa dei tuoi peccati. Non importa quello che
hai fatto in passato o quanto “cattivo” tu sia stato. C’è solo una cosa da fare:
lascia andare.
Gesù dice: “Va’, e non peccare più”. Non dice “Fermati, rimugina sulle tue
colpe e non peccare più”. Dice una sola cosa: va’.
Vai adesso, muoviti adesso, agisci adesso. Qualunque cosa tu abbia fatto
finora non importa.
La vita è un flusso di istanti. La percezione della durata di ogni istante co-
stituisce il flusso della vita, e ogni istante è diverso. Ogni istante è nuovo.
Questa è la natura della vita.
Oggi rendi rendi nuovo ogni tuo istante.
Programma il timone della tua nave su una sola rotta: avanzare.
C’è solo un’espiazione per il peccato: darsi da fare.

25
PROMETTI A TE STESSO

Va’. Non pensare al tuo peccato, non parlarne, non pregare per esso, non
maledirti o pentirti o commiserarti.
Va’, e più andrai, più non peccherai più.
Va’, e rendi migliore ogni tuo nuovo istante.
Ripeti oggi queste autoaffermazioni e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di dimenticare gli errori del passato
e aspirare a maggiori realizzazioni future.

Oggi dimentico gli errori e mi concentro solo sul futuro.

Oggi dimentico gli insuccessi passati. E resto unicamente focalizzato sulla


certezza, e sulla sensazione, del mio successo futuro.

Oggi entro e resto in connessione con l’Intelligenza Infinita e ricevo,


come un’antenna riceve le onde trasmesse da una più potente antenna
trasmittente, i segnali di abbondanza, salute, felicità e successo. E poi li
irradio tutto intorno a me, nella mia vita e nella vita di tutte le persone che
mi circondano.

E oggi rendo nuovo e migliore ogni mio istante.

26
PROMETTI A TE STESSO

OTTAVO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI AVERE UN VOLTO ALLEGRO IN OGNI


MOMENTO E UN SORRISO PRONTO PER OGNI
CREATURA VIVENTE CHE INCONTRI

Oggi… riderai.
Senti già com’è liberatoria questa espressione! È il comando più gioioso e
felice che tu possa mai ricevere: obbedisci subito a questo ordine!
Ridi! Ridi! Ridi!
Fai subito questo esercizio.
Vai allo specchio e guardati: che espressione hai? Nove su dieci è corruc-
ciata.
Bene, cambiala ora, subito: distendi il viso in un sorriso. Sarà difficile, do-
vrai sforzarti, ma fallo: sforzati di sorridere!
Continua ad allargare il sorriso fino a ridere, a ridere, a ridere!
Ti sentirai un po’ stupido, con quella faccia che sghignazza senza motivo.
Ma la vera domanda è un’altra: come ti senti?
Resta ancora così, con il viso tirato in un sorriso forzato, e percepisci le
sensazioni che provi. Senti l’energia del sorriso che si espande nella testa,
vero? Senti come le sensazioni indescrivibili create con l’espressione del
sorriso occupano tutta la tua percezione? Non c’è spazio per altro che per
queste sensazioni, vero?
Questo accade perché l’azione stessa del sorriso mette in moto i mecca-
nismi emozionali – e i neurotrasmettitori – del benessere, della serenità, del
rilassamento, del piacere.
Lo ripeto: è l’azione del sorriso che li crea.
È l’azione del sorridere che genera le emozioni di gioia, non il contrario.
Ridiamo perché siamo felici, ma è valido anche l’opposto: siamo felici per-
ché ridiamo.
Il sorriso, perciò, è anch’esso un’energia psichica e l’azione di sorridere, e
ancor di più l’azione di ridere, innescano e diffondono gli effetti di questa
specifica energia psichica nel corpo e nella mente, modificano l’ambiente
interno e, di conseguenza, l’ambiente esterno.
Ridere perciò diventa l’azione che crea la realtà della felicità.

27
PROMETTI A TE STESSO

Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:


Oggi prometto di avere un volto allegro in ogni momento e un sorriso
pronto per ogni creatura vivente che incontro.
Mantieni questo volto allegro per tutta la giornata di oggi e mostralo a tutte
le persone che incontri.
Sorridi in ogni momento della giornata. Tieni l’espressione distesa in un
sorriso, in ogni momento: quando sei da solo e quando incontri qualcuno.
Ti accorgerai che è molto difficile farlo, all’inizio, perciò sforzati.
E sforzati di mantenere il sorriso anche quando gli altri rispondono al tuo
sorriso con un’espressione seria o crucciata.
Sorridi, sorridi, sorridi e non preoccuparti delle reazioni o delle espressioni
degli altri. Ti accorgerai ben presto di quello che succederà: non è possibile
mantenere un’espressione negativa davanti a qualcuno che sorride; non è
possibile non placare ostilità e diffidenza di fronte a qualcuno che sorride;
non è possibile non essere contagiati dal sorriso.
La cosa più importante ogni giorno è che tu ti senta bene. Questo è il se-
greto che ti fa proseguire con gioia il percorso che hai iniziato e che senza
dubbio ti condurrà alla realizzazione di qualunque cosa tu voglia.
Ogni giorno, devi sentirti bene.
E come puoi sentirti bene se la tua faccia predominante nell’arco della tua
giornata è quella che hai visto allo specchio prima di iniziare a sorridere?
Come puoi sentirti bene se sei sempre corrucciato, con la fronte corrugata,
con la lamentela sempre sulla punta della lingua, o con quell’espressione
da duro, da uomo che non deve chiedere mai o da donna-manager uscita da
una serie tv? Non ti rendi conto che stai vivendo dei cliché? Che sono tutte
maschere prestampate? Se proprio devi indossare una maschera, se proprio
devi far finta, se proprio devi agire come se, allora indossa la maschera della
gioia, vesti i panni della felicità, comportati e agisci come se in ogni istante,
in ogni situazione tu fossi sempre felice e ti sentissi sempre in paradiso, dif-
fondi felicità e divertimento e risate intorno a te!
Ridere è una delle più potenti magie che tutti abbiamo: usa questa ma-
gia per creare il tuo mondo! Cambia la vibrazione della tua energia ridendo!
Cambia la vibrazione della tua realtà ridendo!
E oggi impegnati a non prenderti troppo sul serio: esci dal ruolo che pensi
la società ti imponga, ridi di te e della vita e ricorda che non siamo qui per
soffrire ma per gioire!
E allora conquista la tua gioia, oggi, ridi e conquista la felicità che ti spetta
qui e ora!
Tieni a mente oggi questa serie di autoaffermazioni e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di avere un volto allegro in ogni momento
e un sorriso pronto per ogni creatura vivente che incontro.

Oggi…. Rido! Rido! Rido!

Ogni giorno, devo sentirmi bene.

28
PROMETTI A TE STESSO

E ridendo, ogni giorno, mi sento sempre meglio.

Perciò oggi rido e mi sento bene.

Ridere è una delle più potenti magie che possiedo,


e oggi la uso per creare il mio mondo.

Ridendo, cambio la vibrazione della mia energia;


ridendo, cambio la vibrazione della mia realtà.

E oggi mi impegno a non prendermi troppo sul serio: rido di me e della vita.

Oggi rido e conquisto la felicità che mi spetta, qui e ora.

29
PROMETTI A TE STESSO

NONO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI DEDICARE COSÌ TANTO TEMPO AL


MIGLIORAMENTO DI TE STESSO DA NON AVER
PIÙ TEMPO PER CRITICARE GLI ALTRI

Oggi intensificherai ancora di più il tuo lavoro con te stesso per migliorare
il tuo rapporto con gli altri – e di conseguenza l’intera tua realtà.
Perché non può esistere una vita sana, né tantomeno una vita felice, se non
sono sani e felici i rapporti con gli altri.
E uno dei veleni più letali che può annientare ogni relazione sana e felice
con gli altri è la critica: essa infatti si tramuta istantaneamente in giudizio e
in condanna.
Ma chi siamo noi, per giudicare e condannare gli altri?
Eppure astenersi da ogni giudizio, critica e condanna è una delle cose più
difficili da fare, perché a volte sembra anche logicamente giusto farlo.
Un amico tradisce continuamente la moglie e continuamente le mente:
perché non dovremmo a ragione criticarlo?
Una persona ci arreca un torto: perché non dovremmo a ragione giudicarla?
Un politico è corrotto: perché non dovremmo a ragione condannarlo?
Come puoi sentire, non criticare, non giudicare, non condannare è pratica-
mente impossibile. Per questo è fondamentale addestrarti, perché non criti-
care, non giudicare, non condannare è indispensabile per la tua evoluzione
personale.
Probabilmente non arriverai mai – nessuno di noi probabilmente arriverà
mai – ad astenerti completamente da ogni critica, giudizio, condanna. Però
grazie al tuo addestramento di oggi, che potrai far diventare parte del tuo sti-
le di vita di ogni giorno, potrai ridurre al minimo le tue reazioni automatiche
alla critica, al giudizio e alla condanna. E ti accorgerai che meno criticherai,
giudicherai e condannerai gli altri, più sarai libero e la tua evoluzione si li-
brerà fuori dalla gabbia della negatività.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di dedicare così tanto tempo al miglioramento di me stesso
da non aver più tempo per criticare gli altri.

30
PROMETTI A TE STESSO

Per allenarti al meglio prova questi esercizi di Michael Doody che si sono
rivelati tra i più efficaci
Il primo è il seguente.
Invece di criticare le altre persone o evidenziare i loro aspetti negativi, uti-
lizza questo metodo, quando pensi o parli di un’altra persona:

1. Individua tre cose positive della persona.


2. Individua una cosa che può migliorare.
3. Individua un’altra cosa positiva.

È un esercizio meraviglioso che cambierà la tua frequenza mentale in un


batter d’occhio, ogni volta che sarai in compagnia di altri o parlerai di loro.
Il secondo esercizio sono le mail senza “non” e senza “ma”.
Questo è un esercizio da fare mentre lavori. Riguarda l’utilizzo delle e-mail.
Ogni volta che scrivi una e-mail cerca di evitare le contrapposizioni – i
“non” e i “ma” – e cerca di trasformare le contrapposizioni in affermazioni
positive. Invece di scrivere: “Il suo progetto è interessante ma non è adatto…”
Prova a trasformarlo in: “Il suo progetto è interessante ed è adatto a un tipo
di… La nostra azienda opera in un settore differente che sfavorirebbe la sua
proposta.”
Allo stesso modo, se di getto scriveresti: “Questa cosa non va bene”, prova
a trasformare il testo in: “A mio parere ci sono molti margini di miglioramen-
to” aggiungendo qualche idea o stimolando l’interlocutore a trovare nuove
strade.
È un po’ più lungo, e sembra un po’ funambolico (o politicamente corretto –
ma il politicamente corretto non è affatto male, è spesso sinonimo di rispetto).
L’effetto sul destinatario è però assicurato: egli ti sarà riconoscente e lascerai
su di lui un’impressione favorevole, oltre ad aver evitato un conflitto che ti
potrebbe ingenerare stati mentali negativi.
Funziona anche semplicemente sostituire i “ma” con gli “e”: la congiunzio-
ne positiva ha un effetto incredibile anche semplicemente sostituendola alla
congiunzione avversativa, e mantenendo il resto del testo inalterato.
Il terzo esercizio è sostituire la critica con la gentilezza. “Sii gentile” deve
diventare l’imperativo categorico di oggi. Ringrazia gli altri (perfino i nemici)
perché ognuno di loro è un messaggero che contribuisce alla tua evoluzione.
Non scacciare il messaggero, accoglilo e ringrazialo.
Comportati in ogni situazione e in ogni relazione con gentilezza. Non at-
taccare, non essere aggressivo o polemico. Cerca prima di tutto di ascoltare,
di metterti nei panni dell’altro, di capire come pensa e ricordati sempre che
il suo comportamento, anche quando ti pare ostile, non è in realtà mai vera-
mente rivolto contro di te, ma contro di sé.
Cerca sempre il lato positivo dell’altra persona e trattala sempre con gen-
tilezza. Ricordati di questa parola e ripetila tutt’oggi, in ogni situazione, nei
momenti in cui senti crescere la rabbia o pensi di aver ricevuto un torto.

31
PROMETTI A TE STESSO

Ricorda sempre che provare odio e sentimenti negativi è come bere veleno
sperando che l’altro muoia.
Sii sempre gentile, consapevole che la gentilezza porta per prima cosa un
enorme beneficio proprio a te. Agisci perciò per tutto il giorno con la mag-
giore delicatezza possibile. Muoviti come un ospite, pieno di premure, con
delicata attenzione, in modo gentile.
Sviluppa l’arte della gentilezza e attrarrai sempre ciò che di migliore vi è
nell’universo.
Fa’ che la gentilezza diventi la tua vita di oggi.
Fa’ che la gentilezza diventi il tuo stile di vita.
Afferma a te stesso e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di dedicare così tanto tempo al miglioramento di me stesso
da non aver più tempo per criticare gli altri.

Oggi invece di criticare le altre persone o evidenziare i loro aspetti negativi,


individuerò tre cose positive della persona, poi una cosa che può migliorare,
poi un’altra cosa positiva.

Oggi scriverò mail senza “non” e senza “ma” e cercherò di trasformare


le contrapposizioni sempre e solo in affermazioni positive.

E oggi sostituirò la critica con la gentilezza.

“Sii gentile” è l’imperativo categorico di oggi.

Oggi cerco sempre il lato positivo dell’altra persona


e la tratto sempre con gentilezza.

La gentilezza diventa la mia vita di oggi.

La gentilezza diventa il mio stile di vita.

32
PROMETTI A TE STESSO

DECIMO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI ESSERE TROPPO MATURO PER L’ANSIA,


TROPPO NOBILE PER LA RABBIA, TROPPO
FORTE PER LA PAURA E TROPPO FELICE PER
PERMETTERE L’ESISTENZA DEI PROBLEMI

Oggi… giornata di ripasso.


In questa promessa di Christian D. Larson è infatti riassunta buona parte
del percorso che hai svolto fin qui.
Perciò vale la pena dedicare la tua giornata di oggi a osservarti, ascoltarti
e percepirti.
A osservare fin dove sei avanzato nel tuo progresso con i principi costrut-
tivi; ad ascoltare quanto ancora il tuo dialogo mentale con te stesso sia ne-
gativo e quanto riesci a zittire le voci negative; a percepire quanto hai svi-
luppato sensazioni di positività, fiducia e gioia e quanto invece ancora le
sensazioni negative ti attaccano o affliggono.
Afferma perciò la tua promessa di oggi a te stesso:
Oggi prometto di essere troppo maturo per l’ansia,
troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura
e troppo felice per permettere l’esistenza dei problemi.
Per prima cosa, oggi, come hai imparato il primo giorno, nulla turberà la tua
tranquillità. Nulla. Cioè niente e nessuno.
Tu sei, oggi e ogni giorno sempre di più, il padrone di te stesso e della tua
vita.
Debole è colui che permette ai suoi pensieri di controllare le sue azioni;
forte è colui che costringe le sue azioni a controllare i suoi pensieri. Tu sei
forte. E con le tue azioni controlli i tuoi pensieri. E con i tuoi pensieri controlli
i tuoi pensieri.
Come hai imparato il secondo giorno, poi, oggi ti impegnerai ancora a par-
lare solo di salute, felicità e prosperità
Parlare male è sempre distruttivo, parlare bene è sempre costruttivo. Oggi
parlerai sempre bene e sarai sempre e solo costruttivo.
Oggi non parlerai mai di povertà. Oggi parlerai sempre e solo di ricchezza.

33
PROMETTI A TE STESSO

Oggi non parlerai mai di malattia. Oggi parlerai sempre e solo di salute.
Il terzo giorno e il sesto giorno hai imparato a motivare non solo te stesso,
ma anche gli altri. E anche oggi puoi farlo: li valorizzerai, e valorizzerai le loro
capacità e la loro unicità.
Cercherai di sviluppare al massimo grado il tuo atteggiamento mentale nei
confronti delle qualità degli altri. Valorizzerai i tuoi amici e le persone che
incontrerai: tutti li considererai uomini e donne di valore. Apprezzerai le loro
qualità e glielo dirai. E inciterai tutti a valorizzare se stessi.
Hai anche imparato a lasciare andare ogni pensiero competitivo. A vedere
nelle altre persone non dei competitor, e neppure dei concorrenti, ma degli
amici, dei fratelli. Degli alter ego in cui specchiarti per vedere riflesso il tuo
stesso percorso di unicità e realizzazione del meglio di sé. Perciò riafferma,
anche oggi, la tua promessa di essere altrettanto entusiasta del successo
degli altri come fosse il tuo.
Il quarto e il quinto giorno hai imparato a guardare solo il lato positivo delle
cose, e a far diventare il tuo ottimismo realtà.
Oggi puoi continuare a farlo. Puoi ritornare a impegnarti a farlo. Oggi puoi
ritornare in un mondo in cui sono i tuoi pensieri che creano letteralmente
la tua realtà. In cui decidi di far diventare il tuo ottimismo realtà. Un mondo
dove non c’è spazio per pensieri negativi non perché ti sforzi di farlo, ma
perché i pensieri negativi in questo mondo, dove esiste solo il lato positivo
delle cose, non possono crescere, come il grano non può crescere nell’ac-
qua. Oggi puoi ancora credere fino in fondo nella realtà positiva e nel fatto
che è il tuo ottimismo a creare la tua migliore realtà.
E puoi lavorare per creare questa realtà, puoi concentrare ogni tua azione,
in ogni tuo lavoro, nella realizzazione della tua migliore realtà. Puoi ancora
esprimere nel tuo lavoro tutto il tuo entusiasmo, tutta la tua positività, tutto
il meglio di te stesso.
Il settimo giorno hai imparato a lasciare andare ogni rabbia, risentimento,
autocritica, auto-condanna verso il tuo passato: verso gli errori commessi,
i fallimenti vissuti, le opportunità non colte, le occasioni mancate. Rinnova
oggi quella serenità che hai acquisito con la consapevolezza che la tua vita è
sempre nelle tue mani e che in ogni momento puoi rendere nuovo e migliore
ogni istante.
L’ottavo e il nono giorno hai imparato a rafforzare ancora di più l’entusia-
smo per la vita e per gli altri.
Hai imparato a sorridere, e a ridere, alle cose che ti accadono e soprattutto
alle altre persone.
Hai imparato a plasmare il tuo volto con l’espressione dell’ottimismo e a
mantenere questo volto allegro per tutta la giornata e a mostrarlo a tutte le
persone che incontri, senza preoccuparti della reazione o delle espressioni
degli altri.
Hai imparato a non criticare, a non giudicare, a non condannare.
E hai imparato l’arte della gentilezza, a cercare di essere sempre gentile,
consapevole che la gentilezza porta per prima cosa un enorme beneficio a

34
PROMETTI A TE STESSO

te, perché è anche grazie all’arte della gentilezza che attrai sempre ciò che
di migliore vi è nell’universo.
Tutto questo hai imparato, e oggi lo fai ancora più tuo.
Afferma perciò a te stesso e agisci di conseguenza:
Oggi tutto quello che ho imparato fin qui diventa sempre di più
la mia realtà.

Oggi, e ogni giorno sempre di più, divento il padrone del mio destino,
il capitano della mia nave.

35
PROMETTI A TE STESSO

UNDICESIMO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI PENSARE A TE POSITIVAMENTE E
PROCLAMARE QUESTO FATTO PER IL MONDO:
NON A PAROLE MA NEI FATTI

Oggi devi impegnarti ancora di più a trasformare ogni tuo pensiero in realtà.
A manifestare, concretamente, in ogni tua azione, il tuo potere personale. Il
potere del tuo “Io Sono”.
Afferma perciò per prima cosa in modo ancora più risoluto la tua promessa
di oggi a te stesso:
Oggi prometto di pensare a me positivamente
e proclamare questo fatto per il mondo: non a parole ma nei fatti.
Non ci può essere felicità individuale senza felicità sociale, e non ci può
essere felicità sociale senza felicità globale.
Tutti noi viviamo su tre piani: corporeo, mentale, spirituale. Per raggiungere
il vero successo, la vera ricchezza, la vera felicità, dobbiamo appagare tutti
e tre questi piani.
Analogamente, come esseri umani, viviamo su tre piani: individuale, socia-
le, globale. E per essere veramente ricchi e felici dobbiamo far sì che tutti
questi tre piani, il più possibile, siano ricchi e felici.
Perciò, è imperativo che tu continui a diffondere positività in tutto l’am-
biente che ti circonda. Diffondere positività alle persone che ti sono intorno,
a partire da quelle che ti sono vicine.
E diffondendo positività puoi diffondere, oggi, in tutta la loro lucentezza,
nella tua realtà, i principi fondamentali del Nuovo Pensiero e della Scienza
della Mente.
Il principio fondamentale che sta dietro a tutte le idee del Nuovo Pensie-
ro è che esiste un infinito ed eterno principio spirituale dell’essere. Questo
principio dell’essere è senza inizio e senza fine; senza limiti di tempo, di spa-
zio e di potere; assoluto; incondizionato; senza rivali né compagni. Questo
principio dell’essere è per sua natura immateriale e spirituale. È puro spirito.
L’essenza dello spirito è chiamata mente, il principio dell’essere è chiamato
mente universale, la sua sostanza è chiamata sostanza mentale, il suo po-

36
PROMETTI A TE STESSO

tere è chiamato potere mentale. Da questo deriva l’affermazione che “tutto


è Mente”, che include la manifestazione, l’emanazione o l’espressione della
Mente.
Questo principio dell’essere è uno e uno soltanto. Non esistendo altro che
questo unico principio, l’universo deve essere necessariamente considera-
to come emanazione, espressione o manifestazione di quell’unico principio
dell’essere. Inoltre, l’unico principio dell’essere deve essere immanente in
ogni cosa, in diversi gradi di espressione o manifestazione. Con “immanen-
te” si intende “che sta dentro, inerente, interno, non passeggero”.
Il secondo principio è che l’individuo è manifestazione del principio universale.
Poiché l’individuo è un’espressione, emanazione o manifestazione del
principio unico dell’essere, e quel principio è immanente in lui, allora ne con-
segue che il suo potere, la sua presenza, la sua mente – il suo Spirito, di fatto
– debba abitare in lui, in te, circoscritto solo dalle sue limitazioni di potere
e abilità di esprimerlo. Dal momento che la natura dello Spirito è essenzial-
mente mentale, allora il potere dell’individuo, il tuo potere, il potere del tuo
“Io Sono”, di applicare e manifestare le sue qualità deve risiedere nella re-
gione della propria mente, il suo unico vero potere deve essere il potere della
mente.
Di conseguenza, questo deve essere il tuo potere individuale. Non ci può
essere nessun altro potere; nessun luogo da dove poterlo attingere. Da que-
sto arriva la semplice ma chiara definizione del Nuovo Pensiero: il riconosci-
mento, la realizzazione e la manifestazione di Dio in te.
Il terzo principio fondamentale che oggi puoi manifestare in ogni tua azio-
ne, diffondendo entusiasmo e positività in tutta la tua giornata, è che i pen-
sieri sono cose.
I nostri stati mentali, gli atteggiamenti, le immagini e le azioni determinano
le nostre condizioni mentali e fisiche. Questo è in accordo con il detto bibli-
co: “Come pensa nel suo cuore, così egli è” ; così come l’affermazione del
Buddha che dice: “Tutto quello che siamo è il risultato di quello che abbiamo
pensato.” Non solo la nostra personalità è il risultato dei nostri pensieri, ma
lo è anche il nostro ambiente, la nostra salute, la nostra condizione fisica, il
nostro grado di successo e realizzazione. Il Nuovo Pensiero dice che i pen-
sieri sono cose. Il “giusto pensiero” espresso nella “giusta azione” consente
all’individuo di realizzare tutti i suoi ideali.
Tu puoi rendere reali i tuoi desideri ideali in questo modo. Salute, felicità e
prosperità appartengono a te per diritto e possono essere realizzati dal tuo
riconoscimento e dalla manifestazione del principio dell’essere che è in te,
tramite un corretto esercizio del tuo potere mentale.
Perciò afferma definitivamente la luce del tuo potere e diffondila tutto in-
torno a te. Non aver più paura della tua luce: falla brillare in tutta la sua bel-
lezza e illumina il mondo del potere spirituale dell’universo.
Ascolta oggi questa meravigliosa poesia di Marianne Williamson e agisci
di conseguenza:

37
PROMETTI A TE STESSO

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda

è di essere potenti oltre ogni limite.

È la nostra luce, non la nostra oscurità,

che più ci spaventa.

Ci domandiamo: “Chi sono io per brillare,

splendere favoloso di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per non esserlo?

Siamo figli di Dio.

Agire da piccolo uomo

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicché

le persone intorno a noi si sentiranno insicure.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

Se noi lasciamo la nostra luce splendere

inconsapevolmente diamo alle altre persone

la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

38
PROMETTI A TE STESSO

DODICESIMO GIORNO

PROMETTI A TE STESSO…

DI CREDERE CHE IL MONDO STA DALLA TUA


PARTE FINCHÉ AVRAI FEDE IN TE

Oggi devi sviluppare la fede. La fede in te stesso.


E la puoi sviluppare solo se sempre di più sviluppi la fede nel tuo potere
personale come emanazione del potere spirituale universale.
Ricordi quanto dicevamo il settimo giorno del programma?
Il segreto consiste, nella sua essenza, solo in questo: avere la capacità di
connettersi e restare connessi all’Intelligenza Infinita, alla Mente Universale,
alla sorgente da cui scaturisce ogni risorsa, materiale, mentale, spirituale, da
cui sgorga ogni abbondanza, salute e felicità.
Se avessi la forza di restare costantemente in connessione con la Mente
Universale, restando semplicemente in ricezione del suo Potere infinito, do-
mineresti in ogni istante la tua vita.
Questo deve diventare oggi il tuo obiettivo essenziale, ed è quello che do-
vrebbe diventare il tuo obiettivo essenziale di ogni giorno: entrare e restare
in connessione con l’Intelligenza Infinita e ricevere i segnali di abbondanza,
salute, felicità e successo.
Questo significa sviluppare la fede.
Fede in te che deriva dalla tua fede nell’universo spirituale.
Perciò innanzitutto afferma a te stesso:
Oggi prometto di credere che il mondo sta dalla mia parte
finché avrò fede in me.
E poi, per tutto il giorno, sviluppa sempre di più la tua fede.
Fallo tenendo a mente quello che dice Napoleon Hill:

“Nulla è impossibile per colui che sostiene il desiderio con una fede du-
ratura.”

La fede nelle tue idee e nei tuoi progetti, se mantenuta con perseveranza e
costanza, può farti accumulare grandi fortune.
Impegnati perciò a riempire oggi la tua mente di fede: come versando ac-
qua in un bicchiere dov’è presente olio l’acqua versa fuori l’olio, così ver-

39
PROMETTI A TE STESSO

sando fede nella tua mente puoi far versare fuori di te qualunque emozione
negativa.
Dice ancora Napoleon Hill:

“La mente umana può essere paragonata a una batteria elettrica. Può
essere positiva o negativa. La fiducia in te stesso è la qualità con cui la
mente si ricarica e diventa positiva.”

La fiducia in se stessi e nelle proprie capacità è perciò la strada che por-


ta al vero successo. Ma solo la fede nella mente universale ti permette di
sviluppare la tua fiducia in te. Perché, lo ribadiamo, la fede è la qualità che
connette l’individuale con l’universale, l’individuo con lo spirito, il fisico con
il metafisico.
Due sono dunque gli elementi-chiave che permettono la connessione tra
mente individuale e Mente universale: sono il pensiero e la fede. Il pensiero
è l’energia (individuale) che attiva la connessione con l’Energia (universale),
mentre la fede è l’energia mantiene attiva tale connessione.
Ecco perché la cosa più importante, per chi vuole conquistare ricchezza,
salute, felicità e successo, è pensare. È dal pensiero e nel pensiero che ini-
zia il processo creativo della ricchezza, è il pensiero che accende la fede, la
credenza profonda nell’essenza spirituale della nostra presenza materiale,
nella fluida interconnessione tra materia e spirito, nella individuale-univer-
sale compresenza della realtà spirituale in quella materiale.
Perciò oggi pensa e sviluppa la tua fede.
Tu puoi realizzare tutto quello che vuoi, e la vita sarà sempre dalla tua par-
te, se resti centrato nella tua fede.
Ricorda.
È solo vivendo in modo affermativo e positivo che puoi essere felice.
Consapevole che non c’è nient’altro che uno spirito che vive dentro ognuno
di noi, sentirai la presenza di questo spirito, non solo nella tua coscienza,
ma anche nella tua vita di tutti i giorni, negli affari e nelle relazioni con
gli altri. Tu sei unità con Tutto e con tutti. Sei unità con l’Eterna Luce. La
presenza dello Spirito dentro di te benedice chiunque incontri, tende a
guarire qualunque cosa tocchi, porta felicità nella vita di chiunque conosci.
Tu sei una benedizione per te stesso, per l’umanità e per la giornata che stai
vivendo.
Non dimenticare perciò che tutto questo può avverarsi soltanto per chi è
consapevole che il potere necessario a imprimere la sua immagine mentale
proviene dallo Spirito Universale Creatore di Vita e di ogni cosa esistente.
Questo potere si può utilizzare in modo costruttivo soltanto con un atteggia-
mento mentale in armonia con la natura dello Spirito. È essenziale pertanto
aver fede nella relazione fra il pensiero dell’individuo e lo Spirito Universale
Creatore, simile a quella fra padre e figlio che agisce tramite la mente del
genitore. In questo contesto lo Spirito Creatore della Vita manifesterà un’a-
zione corrispondente all’immagine mentale desiderata.

40
PROMETTI A TE STESSO

Vale davvero la pena provarci, perché il guadagno è incommensurabile. Se


manterrai la consapevolezza che la mente umana è proiezione dello Spirito
Creatore, toccherai con mano la prova indiscutibile che il meglio esiste e che
puoi averlo, quando e quanto vuoi.
Afferma allora e agisci di conseguenza:
Oggi prometto di credere che il mondo sta dalla mia parte
finché avrò fede in me.

Oggi sviluppo la fede in me stesso e la fede nel mio potere personale


come emanazione del potere spirituale universale.

Nulla è impossibile per colui che sostiene il desiderio con una fede
duratura. Perciò oggi penso e sviluppo la mia fede.

Io sono unità con Tutto e con tutti. Sono unità con l’Eterna Luce.
La presenza dello Spirito dentro di me benedice chiunque incontro, tende a
guarire qualunque cosa tocco, porta felicità nella vita di chiunque conosco.
Io sono una benedizione per me stesso,
per l’umanità e per la giornata che sto vivendo.

41
PROMETTI A TE STESSO

COMPLETAMENTO

IL TUO PIÙ GRANDE POTERE

Lo scopo di ogni individuo dovrebbe essere di discernere e capire ciò che


esiste veramente dentro di sé. Questo potere è il più grande, perché prepara
la strada per il raggiungimento e l’espressione di tutti gli altri poteri. È il po-
tere che apre le porte a ogni altro potere, e deve essere compreso e applicato
prima di qualsiasi altra cosa di maggior valore, e può essere realizzato attra-
verso il pensiero o l’azione umana.
Il motivo principale per cui la persona media resta debole e incompetente
si trova nel fatto che non fa nessuno sforzo per capire e comprendere la
profondità del suo vero essere. Può tentare di utilizzare ciò che resta in su-
perficie, ma è quasi completamente inconsapevole del fatto che sono in atto
enormi poteri nelle maggiori profondità della sua vita. Questi poteri sono
dormienti semplicemente perché non sono stati chiamati in azione, e conti-
nueranno a rimanere inattivi fino a quando non si sviluppa il suo più grande
potere: quello di discernere ciò che esiste veramente dentro di sé.
Quando la mente scopre, come tu hai scoperto, che i suoi poteri sono ine-
sauribili e che le sue facoltà latenti possono essere sviluppate in qualsiasi
direzione, la paura del fallimento scomparirà. Al suo posto giungerà la con-
vinzione che l’uomo può raggiungere qualsiasi cosa desideri.
Qualunque sia la circostanza, una mente che viene a conoscenza di que-
sta grande legge sa che la sua vita può cambiare, che le limitazioni di una
persona possono scomparire e i maggiori desideri del cuore possono essere
realizzati. Quella mente che può discernere ciò che esiste nella profondità
della vita reale dell’uomo non si limita a modificare la propria posizione su
ciò che l’uomo può raggiungere e realizzare, ma in realtà inizia a progettare e
di conseguenza a sviluppare le grandi possibilità che questo discernimento
più profondo ha rivelato.
Quando l’individuo medio non riesce in qualcosa dà la colpa alle circostan-
ze o giunge alla conclusione che non era all’altezza della situazione Poi,
se ne fa una ragione e tende ad accontentarsi. Ma se capisse che dentro
sé esistono delle forze indistruttibili, farebbe di tutto pur di non arrendersi.
Saprebbe che attraverso lo sviluppo e l’applicazione di queste forze, può riu-
scire proprio là dove ha precedentemente fallito. È chiaro quindi che quando
l’uomo presta attenzione al suo maggior potere – il potere di leggersi dentro
– non mollerà mai finché non ottiene quello che desidera intensamente.
Tu ora conosci tutto questo, conosci le tue forze indistruttibili. Non devi
fare altro che coltivarle, ascolto dopo ascolto, ciclo dopo ciclo, giorno dopo
giorno.

42
PROMETTI A TE STESSO

Tu che adesso conosci il tuo potere non giudichi più secondo le apparenze.
Non ti azzardi a dire “questo non posso farlo”. Sai che tutto si può fare, per-
ché hai scoperto quel che si cela realmente dentro di te.
Lavora perciò sempre di più nella convinzione che puoi e anzi devi ave-
re successo, che puoi e devi realizzare la tua migliore vita, perché ne hai il
potere: ed è la verità – hai il potere – tutti noi abbiamo il potere. Dobbiamo
vivere, pensare e lavorare nella convinzione che c’è dentro di noi molto più
di quel che crediamo e dobbiamo sapere che questo qualcosa in più è così
immenso che non ha limiti.
La mente che vive con questo atteggiamento apre la porta della coscien-
za, per così dire, a tutto ciò che nella vita ha delle vere qualità. Si colloca in
quella posizione in cui può rispondere sempre al meglio e la psicologia mo-
derna ha scoperto che questo meglio è straordinario in termini di qualità e
potenza, e che contiene possibilità illimitate. L’essere umano è una creatura
meravigliosa e la più grande potenza nell’uomo è il potere di vedere la mera-
viglia che si nasconde dentro di sé. È la legge che abbiamo costantemente
sviluppato che porta avanti tutto ciò che pensiamo dentro di noi. Quindi è
vantaggioso pensare costantemente alla nostra natura più profonda e cer-
care di capire l’illimitatezza e l’inesauribilità di queste grandi e meravigliose
profondità. Possiamo godere di queste risorse solo se prendiamo atto della
loro esistenza. Se ci crediamo davvero. Dobbiamo esserne coscienti perché
la coscienza è la porta tra la vita esteriore e quella interiore. E diventando
consapevoli spalanchiamo questa porta per migliorare il nostro futuro.
È sbagliato, sia per l’individuo che per la collettività, rimanere nella medio-
crità quando è possibile raggiungere l’eccellenza. Sarebbe giusto invece che
tutti noi riuscissimo a salire più in alto, per raggiungere il meglio e per sfrut-
tare le nostre forze supreme.
E tu, ora, sai come farlo.
Afferma allora, in completamento di questo programma.
Io so che c’è una Presenza, un Potere e una Legge dentro di me,
che attrae irresistibilmente nella mia esperienza ogni cosa
che la rende degna di essere vissuta.

Io so che l’amicizia, l’abbondanza, la salute, l’armonia e la felicità sono


mie. Io so che nient’altro che bene può derivare da me,
quindi il bene che ricevo non è altro che la chiusura di un cerchio,
il raggiungimento del mio desiderio.

Io rifiuto di giudicare secondo le apparenze, sia mentali sia fisiche.


C’è sempre un Potere superiore. Ripudio ogni male, allontano la paura
ed esercito costantemente il mio dominio sulle cose
che mi appartengono di diritto.

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PROMETTI A TE STESSO

E non dimenticare mai le dodici promesse di Christian D. Larson:


Prometti a te stesso

Di essere così forte che nulla possa turbare la tua tranquillità

Di parlare di salute, felicità e prosperità con ogni persona che incontri.

Di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è in loro qualcosa.

Di guardare il lato positivo delle cose


e far diventare il tuo ottimismo realtà.

Di pensare solo al meglio, lavorare dando il meglio


e aspettarti solo il meglio.

Di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri come fosse il tuo.

Di dimenticare gli errori del passato


e aspirare a maggiori realizzazioni future.

Di avere un volto allegro in ogni momento


e un sorriso pronto per ogni creatura vivente che incontri.

Di dedicare così tanto tempo al miglioramento di te stesso


da non aver più tempo per criticare gli altri.

Di essere troppo maturo per l’ansia, troppo nobile per la rabbia, troppo
forte per la paura e troppo felice per permettere l’esistenza dei problemi.

Di pensare a te positivamente e proclamare questo fatto per il mondo:


non a parole ma nei fatti.

Di credere che il mondo sta dalla tua parte finché avrai fede in te.
Fai diventare queste dodici promesse le promesse della tua vita in costante
evoluzione: ascolta e riascolta questo programma audio, eseguilo e riese-
guilo, ciclo dopo ciclo, e avanza sempre, giorno dopo giorno.

Così diventerai il più grande perché TU SEI IL PIÙ GRANDE.

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